Camila doma la Keys, è al terzo turno a Wimbledon



Camila doma la Keys, è al terzo turno a Wimbledon

Vittoria spettacolare di Camila a Wimbledon: sul campo 3 in SW19 a Londra la maceratese vince in tre set contro l’americana numero 18 del mondo Madison Keys e accede al terzo turno dove troverà la lettone Jelena Ostapenko fresca vincitrice del Roland Garros.

Primo set 6-4: a dispetto del punteggio, Camila soffre solamente nel secondo game dove annulla una pericolosissima palla break, poi strappa a 0 il servizio alla Keys con una serie di 3 risposte fulminanti e non trema al servizio.

Secondo set 6-4, 6-7: Cami procede di slancio anche nel secondo parziale, strappa subito la battuta alla Key e si inalza sul 4-2. Qui perde improvvisamente la prima di servizio (89% di punti con la prima in campo nel primo set e percentuali simili fino a metà secondo), e si procede a controbreak fino al 5-5. Due rapidi turni al servizio ed è tiebreak: sono 4 i match point non concretizzati dalla maceratese, ma in almeno tre occasioni l’americana dimostra perché è stata top10 e con esperienza annulla. Alla fine Camila con un doppio fallo cede per 10-12.

Terzo set 6-4 6-7 6-1: con le scorie dei match point sprecati ed il buio ad incombere su Wimbledon, Camila si scuote e domina letteralmente il parziale decisivo. 70% di prime in campo da cui ricava l’88% di punti, 100% a rete e 2/2 palle break concretizzate. In un attimo si trova 5-0, poi va a servire per il match: game equilibrato ma stavolta il braccio non trema e Camila vola al terzo turno raccogliendo anche la quarta vittoria su cinque incontri con top20 nel 2017.

Ecco il tabellino del match:

Gli highlights e le parole di Camila

About the author

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: Twitter: @veronesem

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Le tenniste tamarre non le sopporto e la ostapenko è una di queste. Le sue qualità tennistiche non si discutono , gli urletti in faccia, le continue contumelie con il suo angolo , le discussioni con l’arbitro sono insopportabili. Speriamo che esca alla prossima partita. Il rovescio della medaglia di questo modo di fare è che la Lettone , ha mostrato personalità.
Quella personalità che oggi a Camila è mancata quando si è trovata per due volte con la possibilità di chiudere , sia il primo che il secondo set e si è persa.
La risposta è stata inguardabile . La posizione avanzata non ha dato alcun beneficio anzi, ha dato beneficio alla Ostapenko che invece pur stando ben dietro la linea di fondo ha tirato dei comodini , come dice qualcuno, che le hanno dato quasi sempre il punto. Come dire che non serve stare due metri dentro il campo per essere incisivi. La posizione un pò più avanzata può essere utile soltanto in un caso e cioè quando devi chiudere l’angolo per difenderti dal servizio ad uscire.
Per il resto, quando sei cosi avanti o fai punto subito , oppure ti esponi alla ribattuta dell’avversaria.
I doppi falli nei momenti decisivi hanno fatto il resto, sempre per rispondere a chi pensa che il doppio fallo è bello .
Non servono ne statistiche ne numeri , basta aver visto la partita .
Non è stato un torneo negativo, anzi; il terzo turno secondo me va bene , considerando che un mese fa si era fuori dalle 100.Certamente c’è la delusione per essere state avanti in entrambi i set e non essere riuscita a concretizzare ma purtroppo, Cami, ha dimostrato sempre di non avere continuità. Tuttavia forse non si poteva pretendere troppo , dopo 12-18 mesi davvero negativi . Forse oggi non stava nemmeno benissimo perchè alla fine l’ho vista un pò rigida sulle gambe ma , senza dover accampare per forza pretesti, purtroppo alla fine è mancata perchè penso che la ostapenko di oggi non fosse imbattibile.
Pazienza.

non sono d’accordo su tutto! Certamente sul fatto di non chiudere e di avere il braccino sui punti importanti siamo tutti d’accordo; ma bisogna riconoscere merito anche alla Ostapenko che ha giocato davvero molto bene e ha fatto dei colpi con angoli pregevoli! La lettone ha comunque una seconda in kick molto buona e che rimbalza molto alta e quindi avere una posizione avanzata permette di anticipare il rimbalzo alto e aggredire subito la risposta! quante volte, dopo una buona risposta di Cami, Jelena da quasi per terra ha ributtato di là comodini altrettanto potenti appoggiandosi alla
velocità di risposta di Cami? molti!!
Sono convinto che abbia giocato un ottimo Wimbledon e spero che questo le dia sempre più fiducia e continuità, quella fiducia che si acquisice giocando sempre di più su questi palcoscenici importanti!

rispetto la Tua opinione , ovviamente non condivido il tuo giudizio sulla prestazione odierna della Ostapenko. Sul fatto che la palla abbia un rimbalzo alto sull’erba….. mah…

oddio, proprio ora Murray ha fatto un kick che avrà colpito probabilmente una zolla saltando così alto che Fognini non è manco riuscito ad arrivarci in elevazione.
E a proposito di regali basta vedere come Fabio ha davvero passato gentilmente un game allo scozzese mandando 4 palle quasi punto fatto tutte sul nastro. Gli italiani sono così, non nascono “carogne” come i nordeuropei.

cosa c’entra? anche se giochi un kick il rimbalzo c’è sempre solo che è meno accentuato! allora tutti dovrebbero giocare drop shot dato che la palla non rimbalza…mah..

ma tanto lo sai com’è Cami, alla prossima la ribatte. E’ da sempre che fa così con le forti, manca giusto Serena all’appello, e Venus, se un giorno saranno di nuovo faccia a faccia.

Quella che lei definisce tamarraggine per me è qualcosa che si avvicina alla cattiveria agonistica, a quel volere fortemente la vittoria senza guardare in faccia niente e nessuno…forse camila dovrebbe essere un po più tamarra.

Eppure vedo che ha servito bene, evidentemente è ciccato quando non doveva, e avrà fatto errori che non doveva fare, se entrambe le volte aveva servito per il set. Le manca la quantità di competizione alle spalle per tornei così “pesanti” psicologicamente. L’importante è essersi, per ora, riavvicinata così tanto alle prime, che magari in questi tornei sono più concetrate sul risultato. Va notato poi che la Ostapenko penso giochi libera adesso, ha già vinto uno slam, è molto giovane, per lei il fardello dei punti da difendere arriverà fra un anno, ora tutto è più…disinvolto. In ogni caso la Cami vista nelle precedenti partite era analoga. Con Cornet doveva vincere in due, con Keys uguale, ma è dovuta andare al terzo. Oggi con una più forte non le è riuscito di riscattare ciò che aveva vanificato. Non è ancora la miglior Camila.

Ho letto un po’ di articoli, in tutti si scrive che poteva battere la Ostapenko. Serena ha vinto così tanto perchè il suo servizio nei momenti clou non trema mai. Quello di Cami ancora si, ma se ricordate i disastri che con quello combinava la stagione scorsa, già siamo migliorati. Aspettiamo la maturazione delle cose, basta solo che già fra un paio di giorni dimentichi la delusione che, immagino, oggi sarà forte.

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