Camila esce nelle quali a Mosca e chiude la stagione: appuntamento al 2017



Camila esce nelle quali a Mosca e chiude la stagione: appuntamento al 2017

Si ferma al secondo turno delle qualificazioni il cammino di Camila nel torneo WTA di Mosca. La sconfitta è arrivata in un match a due facce con l’argentina Nadia Podoroska, ventenne numero 204 del ranking, con il punteggio di 6-0 4-6 4-6.

Primo set: 6-0. Il set è a senso unico: Camila ottiene i primi 16 punti del match e soffre solo nel quinto game, dove annulla 3 palle break, ma chiude facilmente nel gioco successivo.
Secondo set: 6-0, 4-6. La partita svolta nel terzo game, quando Camila perde il servizio. Riesce a tornare in parità sul 4-4, ma nel game successivo perde il servizio con un doppio fallo. Sul 5-4, l’argentina chiude il set alla prima opportunità.
Terzo set: 6-0, 4-6, 4-6. Dall’1-1, Camila soffre ma vince due lunghissimi turni di servizio, in cui annulla 5 palle break. Cede però il servizio sul 3-3. Già sul 3-5 annulla un match point con il servizio, ma la Podoroska negli ultimi 4 turni di servizio perde solo due punti e chiude il match alla prima opportunità.

Camila chiude con questo torneo la sua stagione, con un totale di 23 vittorie e 23 sconfitte.

Ecco il tabellino del match:

About the author

Alberto Brumana – Nato in Piemonte nel 1979, vive da 15 anni a Milano, è giornalista pubblicista e lavora a Sky Cinema. Appassionato di tennis, ha scritto in passato di sport per quotidiani locali e ha gestito per 2 anni TennisBlog. Dopo aver visto per la prima volta Camila al Bonfiglio 2006, nel 2009 ha fondato www.CamilaGiorgi.it. E-Mail: . Twitter: @AlbertoBrumana

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Camila al numero 34 tra le tenniste più cliccate sul sito ufficiale WTA: http://www.wtatennis.com/news/article/6133451/title/50-most-popular-players-of-2016-40-31

Prosegue la pubblicazione delle entry list.
La settimana successiva a Shenzhen sono in programma Sydney ed Hobart e Camila non c’è.
Per classifica.
E’ “alternate” in uno dei due o, considerati anche la distanza dalla Cina ed il cambio di fuso orario, magari li salta proprio e si presenta direttamente all’A.O?

Molto bene questa scelta di giocare in Cina, finalmente sono d’accordo dopo anni con questa programmazione, anche se è ancora solo un torneo.

vediamo se è un caso o c’è una vera voglia di cambiare e fare le cose in maniera diversa.

Camila nel MD di Shenzhen!

E c’è dentro per poco: effetto del calo in classifica.
Nei limiti del possibile, continua a pensare in grande: saltato Brisbane, Auckland sarebbe stato più accessibile, dava gli stessi punti di Shenzen, ma molto meno soldi.
Oltretutto da Shenzen ad Hobart (probabile torneo successivo) ci sono circa 8000 km contro i 2500 circa da Auckland
Comunque poco importa: se torna a giocare come fino al Den Bosch 2015, risale presto, altrimenti…

poco piu’ di un mese e si ricomincia… quest’anno Camila sarà la protagonista del circuito e tutti si ricrederanno…. del resto un po’ di noia a vedere le altre giocare soggiunge

Shenzhen è gemellata con Brisbane…sarà un caso

Secondo me le rotazioni sono state già introdotte da tempo nel gioco di Camila, con risultati abbastanza apprezzabili. La velocità è sempre notevole, ma ci sono meno palle sui teloni rispetto al passato. Tecnicamente non è questo per me il principale problema, ma sono i colpi di inizio gioco servizio e risposta che risultano instabili e troppo fallosi. Sistemati quelli, cosa che richiede tempo e pazienza, un grosso balzo in avanti in classifica sarà automatico.

Altro tema critico invece è la strategia di gioco, quando forzare e quando attendere, quando preparare il punto e quando chiuderlo, e su questo fronte spesso si vede troppa fretta, troppo rischio, troppa ricerca delle righe quando basterebbe restare un metro dentro se l’avversaria è lontana. Migliorando anche su questa parte fondamentale, si può aspirare alla top ten, ma ci sono parecchie incognite di tipo caratteriale che incidono, serve freddezza e velocità di pensiero, non è una questione tecnica ma di testa e di esperienza.

insomma la questione si riassume in: non importa quanto top sia il colpo, basta che lo sia la classifica, dovesse pure vincere a suon di steccate e nastri e falsi rimbalzi.

Non ho mai detto che Camila debba giocare con più o meno rotazione. La discussione era nata perché qualcuno sostiene che avrei detto che per tenere la palla in campo Camila dovrebbe tirare più piano. Cioè palla in campo=tirare piano. Niente di più errato. Infatti si può perfino tirare più forte giocando in top spin e la palla resterà in campo e si avrà maggiore controllo sul colpo. Che poi non vuol dire che Camila debba fare questo. Era una discussione generale sul tennis e non relativa a gioco di Camila. Comunque lei sa benissimo come giocare e se vuole usare una rotazione lo fa….. una volta tanto mi tocca dare ragione al prof: ogni colpo, piatto o top spin o back spin, va giocato in base allo situazione tecnico tattica. Condivido anche quello che dice Riccardo, più cose sai fare meglio è, anche se Camila ovviamente punta sulle sue qualità e fa bene e comunque a noi piace così, purché si vinca qualcosa perché ci siamo rotti di non vincere niente…. (tipico discorso da bar dello sport)

Non mi pare che il problema sia top spin si o no.
nel tennis moderno ( e non solo ) vince chi sa fare più cose, con buona pace di chi sostiene che basta tirare forte per vincere. Ovviamente analogo discorso vale anche per chi sostiene che basta sapersi difendere fino allo sfinimento per vincere. Non si vince nemmeno in questo caso.
Kerber fino al 2012-2013 era una grande regolarista, correva esattamente come corre adesso ma sapeva fare praticamente solo la fase difensiva.
Quando ha aggiunto al ” suo modo di giocare” anche una certa aggressività, migliorando un pò anche il servizio ha iniziato a vincere .
Se tu sai colpire forte ma incontri una avversaria che ti costringe a difenderti e non lo sai fare, perdi . In fondo sono concetti semplici. Basta guardare.
Ovviamente il problema non è vincere il singolo incontro , perchè per andare in fondo, devi vincere 5-6 o sette partite. cambia tutto.
Chi sostiene che per vincere , Camila deve tornare a spingere ogni palla, non ha memoria storica, si rifiuta di comprendere che chi affronta camila oggi conosce il suo gioco e si approccia in maniera diversa e per questo motivo , spingere non basta più.
camila non vuole scambiare, non vuole imbarcarsi in scambi da 15- 20 colpi e per questo probabilmente ha adottato quella risposta aggressiva con la posizione avanzata.
certamente è la sua filosofia ma purtroppo non è vincente rectius non è più vincente.
Il problema quindi non è solo usare più spin o tirare piatto , il problema è invece di riuscire a diventare più completa che non significa fare otto palle corte ad incontro, sette lob , 23 passanti e nemmeno un vincente da fondo. Significa riuscire a tenere lo scambio quando serve, sapere usare le diagonali difensive, quando serve , significa ogni tanto alzare qualche palla quando serve, significa non fare 14 doppi falli che non serve ne pervicacemente scagliare in rete o fuori risposte su risposte facendo felice l’avversaria che ha conquistato un quindici senza fatica.
Quando tu incontri Petra, pliskova, Muguruza , tenniste cioè che ti sovrastano sul piano della potenza pura, se fai a pallate perdi . Allora Bisogna fare affidamento anche su altre doti, la velocita di gambe, la possibilità di andare a rete velocemente in contro tempo, di fare in modo di di farle colpire con la testa della racchetta più bassa possibile. Sono tutte cose che camila sa benissimo perchè è una professionista di grande livello ma che deve imparare a mettere in pratica.
Lucia giustamente afferma che da qualcuno dovrebbe imparare.
Giusto, però la storia di questi due anni ha dimostrato che giocando in quella maniera non si vince . Quindi?
la soluzione al problema è tirare ancora più forte??
Contenti voi.

Sic et simpliciter.

Kerber non mi sembra un esempio calzante. Dove lo vedi che ha aggiunto un gioco aggressivo, se si limita a prendere di tutto, instancabile, con le sue corse. Ha semplicemente portato al limite della perfezione il suo gioco difensivo, ma il giorno che non riuscirà più a correre le maratone, non ne vincerà più neanche una.
Allora prendiamo ad esempio la Errani, che pur è stata finalista di slam. Ma non ha un gioco confrontabile con quello della Giorgi.
Se vogliamo, non possiamo neanche prendere ad esempio le varie Kvitova e Pliskova, che sfruttano la loro altezza, nè S. Williams, che sfrutta la sua possenza.
Scegliamo, appunto, come termine di raffronto una giocatrice spettacolare come la Cibulkova, che pure in passato, è stata sconfitta due volte dalla Giorgi, una nel 2014 a Roma 6-4 7-6(2) ed una volta ad Istambul nel 2015 7-5 5-7 7-6(4).

Semplicemente tennis e non retorica.

Bravo Riccardo! Finalmente qualcuno che capisce di tennis, ti propongo come coach del team Giorgi.

Mi fa piacere che, sebbene i miei post non siano mai stati così popolari, alla fine la maggioranza si sta arrendendo alla constatazione che Camila, se vorrà mai raggiungere qualche risultato, lo dovrà fare con “il suo gioco”.
Lei lo ha quasi sempre sostenuto e, quando non l’ha fatto, ha peggiorato le cose.
Se si allenerà a dovere, aumentando la fiducia in se stessa, spingendo sempre al massimo come abbiamo visto fare a Dominika Cibulkova nelle WTA Finals, i risultati arriveranno, presto o tardi.
Spingere al massimo non vuol dire necessariamente tirare sulle linee.
Scusate se torno sull’argomento: ho visto Domi non fermarsi mai, neanche quando era in pausa tra un gioco e l’altro.
Durante il gioco, ha tirato tutti colpi piatti, spinti in maniera alternata e forte, verso un lato o l’altro del campo, ma quasi mai al limite del bordo.
Ed anche la Kerber si è dovuta arrendere, a forza di correre da sinistra a destra, con il cosiddetto “tergicristalli”.
Davvero una delizia degli occhi, per un appassionato del tennis-spettacolo.

Solo, una precisazione: Quelli della Cibulkova non erano mai colpi piatti propriamente detti, ma colpi con chiusura in avanti, alla Benoit Paire, per intenderci.
I top spin con chiusura in avanti, lungi dall’essere topponi, sono quei colpi che viaggiano comunque a filo di rete, spesso durante una progressione verso rete.
Tutti colpi che ho visto fare centinaia di volte da una giocatrice italo-argentina di nome Camila.
Poi forse non vincerà i tornei, ma …

non so se Benoit ti ringrazierà per questo paragone.

Da Benoit ci si può aspettare di tutto …
D’altra parte, se tennisti come Paire e come Camila riuscissero ad avere un po’ più di continuità, sugli schermi, ci sarebbe proprio da divertirsi, perché vedremmo giocare molti più colpi vincenti e non noiosi scambi dal fondo

se per tirare più forte intendiamo che con il top spin posso colpire la pallina con piu’ energia rischiando meno di perdere il controllo del colpo rispetto che se la colpissi piatta è cosi’…

se intendiamo invece la velocita’ della palla,allora un colpo piatto viaggia piu’ veloce a parita’ di energia usata di uno in top…(tanto è vero che se voglio tirare un winner di solito è meglio che riduca lo spin)

tuttavia a causa della rotazione che causa una accelerazione della palla dopo il il rimbalzo,il colpo in top è più “pesante”(sembra proprio che la palla che sono costretto a contrastare pesi di piu’)quindi più efficace nel caso di colpi interlocutori durante uno scambio,anche perchè difficilmente ci si riesce ad “appoggiare”(cioè a sfruttare l’energia del colpo per rimandare la palla) cosa più semplice su colpo piatto

un saluto a tutti…
ancora una lunga attesa..
vamoooooooosss !! camila…

I miei due cent sulla questione “top spin vs. velocità”: vediamo se riesco a dare ragione a tutti e due: il colpo piatto permette alla palla di viaggiare più veloce, dove la velocità è misurata in Spazio/ Tempo. Tommaso ha ragione.
Il top spin aggiunge la rotazione, che più è accentuata, più energia dà alla pallina che diventa piuttosto difficile da ribattere correttamente. r.b. dice che il top serve per tirare più “forte”, r. b. ha ragione.
Un saluto.

L’esempio di Tommaso però è sbagliato. Se insegno il top spin ad una ragazzina di 12 anni che gioca solo colpi piatti (ammesso che sia corretto didatticamente a questa età imparare il top spin), questa potrà tirare più forte, ma non tirerà certo più forte dei colpi piatti di Serena Williams o Maria Sharapova… Comunque le professioniste giocano tutte colpi con un minimo di rotazione, alcune giocano rotazioni più esasperate (le famose arrotine o pallettare). Il top spin serve a tirare più forte (rispetto ai propri colpi senza rotazione, non a quelli di Federer), ma anche ad avere più controllo, perché la palla può passare più alta sulla rete rispetto ad un colpo piatto che viaggia alle stessa velocità.

Il discorso sarebbe lungo. Pero’ se tu ti sei sportivamente innamorato di una bionda non puoi chiederle che diventi mora contro la sua volonta’ . Rimane il divorzio.

Comprendimi bene Riccardo, anche io come r.b ho pensato/sperato che Camila modificasse il suo gioco. Pero’ a questo punto e’ come chiedere a Medel di segnare su calcio di punizione.

ma il colore di capelli ogni tanto lo modifica, per cui da castana ha bionda è passata e viceversa. E’ lecito aspettarsi che possa pure modificare altro oltre l’acconciatura.

Non lo vuol fare. Se avesse voluto fare avrebbe fatto altre scelte. Si allena e gioca cosi’ da sempre , cosa vi fa pensare che adesso voglia cambiare ?

beh, si spera in una maturazione, che consisterebbe anche nel pensare che sin dall’inizio la strada verso “Damasco” imboccata da lei fosse quella corretta. Se proprio non vuole modificare nulla, per lo meno che allunghi le sequenze di gioco corretto e diminuisca quello di gioco alla speraindio. Anche così già sarebbe tanto.

il correttore mi ha eliminato un non.
Non fosse quella…

Beh qui si parlava solo di top spin, non che Camila dovrebbe giocare più o meno in top spin… giocherà come si sentirà… però deve sapere (e sa sicuramente) che se una palla è bassa, senza rotazione non supererà mai la rete, o che una palla ad altezza rete colpita piatta e forte, o passa dieci centimetri (o meno) sopra la rete, oppure è assai probabile che vada lunga….

Allora diciamo così: un colpo arrotato di Serena Williams non sarà mai più forte di un colpo piatto di Serena Williams.

Così come un colpo arrotato di Sara Errani non sarà mai più forte di un colpo piatto di Sara Errani.

Ma se tu ormai per difendere la tua idea ti sei arroccato su questa posizione e ho come l’impressione che potrebbe essere Federer (o Camila stessa) a dirti che non è così, ma tu non lo accetteresti.

È esattamente il contrario e lo hanno detto praticamente tutti qui… Un colpo arrotato di Serena è più forte (cioè più spinto con più energia) di un colpo piatto della stessa Serena… Il colpo piatto è più veloce e penetrante, ma per tirare davvero forte devi usare il top spin sennò la palla esce…
Se Federer dicesse il contrario cambierei idea ma anche lui (come chiunque abbia giocato a tennis) dice: “Il top spin serve a tirare più forte!”

ma chiedere o proporle che giochi il colpo piatto quando è la soluzione più probabile, e quello in top quando col piattone la palla finirebbe in rete è chiedere troppo? Prima o poi dovrà anche cominciare a correggere i suoi errori, se ne è capace. Se perde così spesso vuol dire che il tennis che fa ora è sbagliato. Esisterà pure un motivo per cui fa tanti gratuiti, altrimenti è lecito pensare che il famoso talento non ci sia per nulla, e che come alcuni dicono da anni sia una giocatrice che ha il suo vero livello attorno alla posizione 50. Se così fosse a che scopo esaltarsi per una gregaria? Ma, siccome non possiamo essere tutti scemi (giornalisti, tifosi, appassionati, commentatori etc) ad aver visto in lei un grande talento, allora è lecitissimo voler capire perchè questo talento rimanga sempre in progress. Che poi è quello che fa r.b., lucia e tanti altri. Anche i vamos sono non meno stucchevoli della palla in campo, se quell’adagio è stucchevole, altrimenti se non lo è pure gli incoraggiamenti a vanvera non lo sono.

No no , io no. Io mi sono arresa . Ho avuto torto troppe volte.

Il talento c’è, lo vede anche un cieco….. Il tennis però non è i cento metri piani, è uno sport un tantino strano e complicato, con un modo di calcolare i punti tutto anglosassone…. Pensate che ogni errore da un punto all’avversario invece che stare zero a zero…. Un colpo vincente spettacolare vale tanto quanto un errore gratuito… Ma chi ha inventato una fesseria simile? Stavamo già a 4 Slam senza questo modo astruso di contare i punti….

r.b. ha parlato di tirare più “forte” con il top spin. Il top spin aiuta ad avere più controllo e far rimbalzare la palla più alta, spingendo l’avversaria più verso il fondo del campo. Questo sì. Ma dire che col il top spin si tira più “forte”, onestamente, mi sembra contro la fisica. Se da un punto A ad un punto B la pallina arriva in linea retta percorre meno strada e ci mette meno tempo, quindi perde meno velocità. Quindi il colpo è più “forte”.

Poi si può discutere dell’utilità o meno, del pericolo che il colpo vada lungo, dell’altezza di chi gioca il colpo e della rete. Ma limitando a + top spin = colpo più “forte”… beh, no!

se per tirare più forte intendiamo che con il top spin posso colpire la pallina con piu’ energia rischiando meno di perdere il controllo del colpo rispetto che se la colpissi piatta è cosi’…

se intendiamo invece la velocita’ della palla,allora un colpo piatto viaggia piu’ veloce a parita’ di energia usata di uno in top…(tanto è vero che se voglio tirare un winner di solito è meglio che riduca lo spin)

tuttavia a causa della rotazione che causa una accelerazione della palla dopo il il rimbalzo,il colpo in top è più “pesante”(sembra proprio che la palla che sono costretto a contrastare pesi di piu’)quindi più efficace nel caso di colpi interlocutori durante uno scambio,anche perchè difficilmente ci si riesce ad “appoggiare”(cioè a sfruttare l’energia del colpo per rimandare la palla) cosa più semplice su colpo piatto

un saluto a tutti…
ancora una lunga attesa..
vamoooooooosss !! camila…

Dici (cito): “il top spin serve a tirare più forte”. Quindi Sara – diciamo che è Sara la regina indiscussa dei colpi in top spin (oppure suggerisici pure tu un’altra) tira più forte di Masha, Camila, Serena Williams.

Te ne accorgi da solo che è una sciocchezza o serve una spiegazione più dettagliata?

È corretto e confermo. Il top spin serve a tirare più forte, Nadal lo usa per questo e anche quasi tutti i professionisti. Non occorre citare fonti perché è fatto notorio.

Non occorre citare fonti. È così perché lo dico io e anche Nadal gioca il top spin quindi il colpo è più forte.

Stiamo messi bene a eloquenza eh? Bel modo di supportare le proprie “tesi”…

Mc era un genio ………

verissimo, ma anche miss Giorgi è baciata dalla dea del tennis. Una certa capacità di arrangiare colpi solo suoi che non si possono certo allenare l’abbiamo vista spesso, e ha anche abbastanza manualità per volleare bene, fare passanti in back imprendibili e prodezze varie. Se non avesse manualità oltre che potenza mai e poi mai avremmo visto da lei certe balistiche impensabili. Non mi pare che la Muguruza abbia queste capacità naturali. Che poi Cami non si fidi ad usarle è un’altra questione. Secondo te, abbiamo mai visto (salvo forse con la Bencic) la vera Giorgi?

Prof ho visto tante partite giocate bene da Camila con colpi esaltanti.
Tutti si sono innamorati di quella Camila. Per me la Partita contro la Sharapova rimane un capolavoro. Anche in quelle partita fece tanti errori . Infatti nessuno pensa che Camila Giorgi sia tennista da 3 errori non forzati ad incontro.
Il problema è che non ho visto più giocare Camila in quel modo e senza che nessuno si offenda nel 2016 ma anche in parte nel 2015 ho visto tanta confusione e non un indirizzo preciso. Tentativi tutti a mio parere andati a vuoto ed infatti la classifica dice 80 ed oltre.
Sarà un caso? non credo.
Garbine ha una potenza devastante , ha introdotto alcune varianti nel suo gioco e salvo disastri è destinata a contendersi le prime posizioni in classifica per i prossimi anni.
Quando Muguruza però pensa di tirare forte tutto ed inizia a sparare alla cieca , perde . E’ capitato molte volte quest’anno.

per me la migliore come massimali di spettacolarità è stata Eastbourne, mai visto donne tirare passanti vincenti cavando la palla dalle zolle. Ho riguardato le partite degli antichi fasti e mi pare che allora, quando era in difficoltà, come in certi momenti della partita da te citata, non avesse tutta quell’ansia da vincente pure se era in un momento in cui la palla la dominava l’altra, Visto che un tempo batteva la Muguruza e non solo lei, vuol dire che esprimeva un tennis superiore. C’è da dire che Garbine ha fatto risultato nel momento in cui ha limitato i rischi rispetto ai suoi tempi di frenesia da righe anch’essa. Infatti quando non l’ha fatto, oltre che a partite orribili, è anche uscita pure lei al primo turno spesso e volentieri, o se non al primo è stato per via del bye da classifica. La Kerber non sarebbe numero uno se tante, troppe giocatrici che l’hanno messa in difficoltà non avessero poi buttato al vento un risultato per voglia di strafare o incapacità di chiudere subito palle rimandate di là così come capita. Se sapessero fare voleè accettabili Angelique se la vedrebbe brutta con diverse top, ma siccome sanno solo tirare fondamentali dal rettangolo esterno del campo, tira e ritira bordate prima o poi una esce. Come succede a Camila, che quando picchia e non ha subito ragione ripicchia ancora di più e manda fuori o, senza un filo di rotazione, affossa in rete. Non so se Camila negli ultimi periodi sia mai stata felice sul campo, dai risultati non sembra, anzi, spesso ha avuto fretta di uscire dal campo, alla Fognini, o almeno è l’impressione che ha dato. Non puoi farti dominare dalla Sakkari che poi viene ridicolizzata al turno seguente a meno che tu stessa non voglia mollare il torneo. Vedremo il prossimo anno. Le doti se c’erano prima ci saranno anche ora, non penso che si disimpari a colpire la palla all’improvviso. L’unico pericolo potrebbe essere che si insista su ritmi di gioco ancora più rapidi, e non credo che sia la soluzione. Ad Hobart, sempre che non cambi idea sapremo. Per altro non so se dovrà giocare le qualificazioni pure lì, o se programmerà diversamente i primi tornei. E’ anche vero che da Melbourne in poi da difendere non ha davvero nulla.

Ah, una volta qualcuno prese in giro la preparazione di Camila ed il fatto che si eserciti di tanto in tanto a tirare di boxe. Oggi Monica Puig (MEDAGLIA D’ORO OLIMPICA) ha postato un video in cui si allena in palestra con un preparatore simulando i movimenti della boxe, con tanto di guantoni.

Chissà se qualcuno avrà qualcosa da dirle, almeno per coerenza verso se stesso?

No, la boxe va benissimo….era il lancio del pollo che ci lasciò un po’ perplessi….

Sono d’accordo con Riccardo, probabilmente la nostra ignoranza tennistica dal punto di vista tecnico (mia prima di tutti, ma a quanto pare anche di altri) non ci consente di elevare troppo la discussione sul perché Camila fa un numero di UE tale da avere spesso negligenza ultimi tempi un rapporto W/UE deficitario… Eppure ricordo telecronisti competenti (es. Francesco Elia su Supertennis) sostenere (e non solo a proposito di Camila) che l’errore gratuito è spesso provocato da un errata posizione in campo o da un errato approccio tecnico al colpo….

Il concetto e’ semplice. Camila tira forte e piatto, non e’ alta e cerca di chiudere lo scambio in tre colpi. Palla in campo vuol dire, giocare piu’ piano , con piu’ rotazione ed essere pazienti. Ora se qualcuno mi dice dove e da chi lo dovrebbe imparare e soprattutto, da dove si deduce questa sua volonta’ di farlo … Lieta di discuterne. Diversamente siamo nel campo dei desiderata.

La rotazione in top spin serve per giocare una palla più veloce ma impedire che vada lunga, cosa che farebbe certamente se giocata completamente piatta… un po’ di rotazione la usa anche Camila, ci mancherebbe, siamo tra i professionisti, mica al circolo, la palla viaggia a velocità impressionanti, però non è questione solo di velocità, ma soprattutto di controllo….
Le altre rotazioni (soprattutto il back spin), sono il primo a dire che Camila non le gioca, così come i dropshot, lob ecc. e forse non li giocherà mai…..

La rotazione in top spin serve a giocare una palla più veloce. Più veloce rispetto a cosa? A un colpo piatto come quelli di Camila? Va bene non essere dei super esperti, ma almeno le basi ragazzo mio…

Eh no non sono d’accordo.. il top spin serve a tirare più forte. Infatti il top spin consiste nel colpire la palla dal basso verso l’alto in modo da imprimere per mezzo della racchetta un movimento rotatorio della sfera dall’alto verso il basso nella direzione del colpo. In tal modo la traiettoria della palla, che altrimenti sarebbe una semplice parabolica discendente, diventa molto più arcuata verso il basso. Questo permette di ridurre il numero degli errori e di tirare più forte, aumentando il controllo. Infatti a parità di velocità, il colpo piatto ha una traiettoria molto più lunga.

Qui sono tutti “desiderata”, Lucia. Nessuno accetta Camila così come ha scelto di essere.

A me invece andava bene quando batteva Sharapova, Keys, Cibulkova, Wozniacki, Muguruza, Radwaska, Bencic, Konta, Suarez Navarro, Azarenka, Vinci, Bertens, Garcia, Mladenovic, Stephens, Bouchard, Errani, Pennetta, Ostapenko, Cornet, Shvedova, Petkovic (qualcuna due volte ed altre me le dimentico), per restare agli ultimi tre anni.
Ripeto la mia teoria: ad un certo punto hanno pensato di non poter progredire ulteriormente senza apportare qualche novità ed abbiamo visto risposte da posizione avanzatissima e troppo esasperate che non hanno prodotto nulla di positivo;.
Sempre secondo me, invece avrebbe potuto produrre molto di più una serie di variazioni al servizio (slice, kick); questo perché vedo ragazze anche meno alte di lei ottenere di più da questo fondamentale.
Forse sarà il prossimo passo.

o dall’incapacità di dosare la potenza in relazione allo spazio che si ha a disposizione. Comunque sia è già il secondo anno in cui si presenta con un bellissimo gioco per la stagione invernale che poi all’improvviso cicca (Venus, Navarro; Kerber, Serena). Per due anni il copione si è ripetuto identico, come non ottenuto all’inizio il risultato sperato, la stagione successiva è andata in declinando. Se avverrà anche quest’anno vorrà dire che si potrà considerare legittimo un errore di preparazione alla base di tutto. Comunque Camila ha completamente smarrito la forza mentale, appena esce dalla partita il risultato diventa scontato, siano due o tre i set: perde.

Estremizzando certi ragionamenti e cioè : Camila è cosi , non cambierà mai niente e declinandoli nella vita di tutti i giorni, mi scuserete, ma saremmo ancora all’età della pietra.
Poichè so fare una certa cosa e non altre, me ne frego ed insisto , se va bene ok ed altrimenti perdo e chi se ne frega. Davvero pensate che questo sia un discorso intelligente? davvero pensate che sia questo il ragionamento che fanno i Giorgi? Tutti i tentativi che sono stati fatti ( giusti o sbagliati non importa) di cambiare qualcosa allora come dovremmo inquadrarli. ? Una sorta di tradimento rispetto al pensiero iniziale?
Il problema è un pò più complicato di mettere la palla a ridosso delle righe piuttosto che la ” palla in campo”.
Il tennis non è solo un esercizio fisico.
Il tennis è tecnica, tattica, forza mentale, agonismo, capacità di leggere le partite.
Mi spiace per tutti coloro che la pensano in un certo modo , ma non esiste nella storia del Tennis e non esisterà mai un tennista o una tennista che vincerà tirando solo le palline sulle righe.
Non è cattiveria o voglia di andare contro per partito preso , è soltanto che non può esistere, è contro il gioco stesso del tennis .
Capisco che anche questa è una estremizzazione del concetto, per rispondere al famoso ” palla in campo, ma il problema di Camila è un pò più complicato di giocare le mozzarelle a metà campo oppure i missili terra aria.
Il problema di Camila a mio giudizio, ma anche a giudizio di coloro i quali capiscono molto più di me e di tutti quelli che scrivono qui dentro è abbastanza decifrabile.
Lei sapeva fare benissimo alcune cose che istintivamente sentiva sue e cioè il gioco aggressivo ed ha trascurato perchè non le piace , perchè non è congeniale al suo modo di stare in campo( non importa) la fase difensiva, e la fase di costruzione del punto alternativa al vincente.
All’inizio quando era praticamente una sconosciuta, questo modo di giocare ha avuto successo ma non appena nel circuito si è fatta strada , le avversarie hanno imparato a conoscerla e piano piano anche a giocarci contro. Da qui i problemi .
Quando lo scambio si allunga , mi pare abbastanza evidente per tutti , spesso Camila finisce col commettere errori. Non ha quella fase di costruzione del punto che le rimproverano Bertolucci, Tommasi, Schiavone , e potrei continuare e mi fermo.
Il problema non è tenere la palla in campo ” sic et simpliciter ” il problema è avere la capacità tecnica di saper fare più cose , per vincere le partite che non si possono vincere a pallate.
Non mi pare un concetto cosi rivoluzionario.
Chi non accetta che il tennis non è fatto solo di palle piatte tirate a tutto braccio non accetta il gioco del tennis ed allora . contenti voi contenti tutti.
Sono sicuro che non è il concetto dei Giorgi , perdere non piace a nessuno e non piacerà nemmeno a Camila .

intervento molto ragionevole, ma che trascura una premessa imprescindibile. Credi davvero che nell’epoca del pensiero semplice queste argomentazioni possano essere prese in considerazione? Mi domando che pensi il tifoso medio-recente del gioco tutto tocchi di Mc Enroe…che tirava solo mozzarelle? Se si perchè non provano loro a praticarlo così vedono quanto sia “facile” giocare e vincere a quel modo. Alla fine ciò che si apprezza di Camila, qui dentro, è in massima parte la facilità di ricezione del gioco tutto cannonate, che in fondo è solo frutto di un evoluzione tecnologica di racchette e budelli vari, ma nulla che riguardi davvero la tecnica di gioco o l’affinamento strategico. Guarda caso ora metà delle giocatrici, se non di più, tirano e basta, segno che è tutto sommato la cosa più facile da fare. Peccato che ultimamente a giudicare dagli slam le suddette stiano raccogliendo molto meno di un tempo. Pare proprio che le formichine stiano lentamente eclissando le cicale, a meno che le cicale non imparino ad essere un po’ meno monotematiche (e noiose esse stesse).

Beh, però è indubbio che il gioco di Camila sia molto affascinante, e non solo per l’avvenenza fisica della protagonista, ma soprattutto per la capacità di tirare colpi vincenti strepitosi da ogni parte del campo, roba da restare a bocca aperta…
Capisco quindi chi non vuole cambiamenti, a costo di perdere i match, tanto Camila, quando riusciamo a vederla, ci regala sempre delle “perle” straordinarie del suo repertorio…. il problema è che sono inframmezzate (ultimamente troppo spesso) da inguardabili errori gratuiti…..

certo che è affascinante, quando gioca bene e non fa solo risposta anticipata, uno due di dritto. Come tutte le altre quando gioca male è bruttina da vedere. Il punto, e qui so che sei d’accordo con me, è che quest’anno merita in toto la sua classifica. Basta che il prossimo anno meriti di stare su livelli migliori

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