Camila convocata in Fed Cup per la sfida alla Francia



Camila convocata in Fed Cup per la sfida alla Francia

Camila rappresenterà ancora una volta l’Italia in Fed Cup, nel primo turno del World Group in programma il il 6 e 7 febbraio a Marsiglia al Palais des Sports, sul veloce indoor.

Con lei, il ct Barazzutti ha convocato Sara Errani, Francesca Schiavone e Martina Caregaro.

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Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: Twitter: @veronesem

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Retweeted FFT (@FFTennis):
‪#‎TeamFranceTennis‬
Samedi
1er simple : @KikiMladenovic vs Giorgi
2e simple : @CaroGarcia vs Errani

Sono contento che il campo non sia troppo veloce. Su tratta comunque pur sempre di una superficie hard indoor, quindi non è così lenta come la terra battuta.
Le francesi hanno entrambe un ottimo servizio, per cui speriamo che Camila abbia il tempo per rispondere bene. Senza la risposta in campo (si potrà dire?) non si va da nessuna parte, se si va sotto di un break poi è difficile recuperare.

Considera che sia Garcia che Mladenovic non sono dei mostri per tenuta mentale. Ci vorrà una Camila quadrata (prova ad adottare questo termine al posto di palla in campo ) e probabilmente avrà le sue chances di vittoria.

In teoria si potrebbe fare, ma vorrebbe dire o rinunciare alle qualificazioni in caso di quarti di finale a San Pietroburgo, oppure giocare per perdere entro il secondo turno. Entrambe cose inaccettabili. Viva le quali a Dubai!

Voglio vedere però se tutte quelle che fanno la Fed Cup e si sono iscritte a S. Pietroburgo riescono poi a giocare là, e cosa fanno, tra jet lag e poco tempo per ambientarsi (poi se hanno successo, tanto di cappello).

Occhio che qualcuno ha già iniziato l’opera denigratoria contro la “Camila pigra” che non vuole fare Fed+San Pietroburgo, cosa che invece altre 35673525 giocatrici faranno.

Ora non ho voglia di cercare i miei vecchi post di settimana scorsa, comunque il senso è: CERTO che si può fare Fed+SanPietroburgo. Più difficile fare FED+SanPietroburgo+QUALI a Dubai che iniziano il giovedì. Vedremo quante faranno il trittico e quante, dopo la Fed, sceglieranno un torneo tra San Pietroburgo e QUALI di Dubai.

Intanto annoto che la Suarez Navarro è in top8 senza aver vinto Premier. E Muguruza, che è top5, ne ha vinto solo uno nel 2015 e in totale ha vinto 2 tornei in carriera! Chi ha orecchie e voglia di ascoltare…

A conferma del fatto che il livello attuale del circuito WTA è piuttosto basso. Anche Errani ha un best ranking da numero 5 ma non ha mai vinto niente di importante in carriera.

Due considerazioni: le immagini sul sito della Fit mettono clamorosamente in evidenza la differenza di stazza tra le nostre e le francesi. Ok, loro guadagnano qualcosa dalle scarpe col tacco, però è evidente come sul piano fisico ci sarà da soffrire.

La seconda: cena di gala, solite foto di rito, qualche sorriso un po’ forzato e qualcuno un po’ meno “tirato”. Non mi piace dare giudizi su due foto, ma quella che sembra in gita con la scuola è paradossalmente (o forse no) la Schiavone. Secondo me potrebbe veramente essere lei la sostituta di Barazzutti a fine anno, e magari sta dando gli ultimi esami (o forse i primi) per diventare ct. Camila è la solita Cami: rientra a forza nei selfie e per il resto sembra sempre iper concentrata. A me piace anche così, soprattutto perché è lì per “fare il suo lavoro”, poi quando vive la sua vita a Tirrenia o altrove fa quel che vuole.

Oggi sapremo a che ora sintonizzarci su Supertennis per Camila. Vamos flaca! Ops, “andiamo scricciolo”, prima che gli stalker su instagram si offendano per lo spagnolo…

e comunque, per quel poco che si vede, è in forma fisica superlativa!

Vero. Pare proprio che lavori senza lasciare nulla a caso da questo punto di vista. Se consideriamo poi anche le doti naturali che ha…

Galimberti dice che il campo è lento, quindi aumentano le possibilità di Sara, mentre quelle di Camila restano pressoché inalterate, a lei causa problemi il vento, per via del servizio alto. Io la vedo combattuta, certo che se si arriva al doppio sono guai, le nostre non sono certo molto affiatate; è vero che in ambito doppio se ne vedono di tutti i colori…

mamma mia, come passa raso-rete la palla di Cami in allenamento con la Caregaro. A quanto pare il doppio saranno Sara e Francy, visti gli allenamenti.
r.b. che ne dici dei pantaloncini di Cami? Mostrano che quest’anno non è leggermente ipertrofica nei quadricipiti come nella precedente stagione, il che farebbe anche capire come mai sia apparsa praticamente sempre reattiva fino ad ora.

Tommaso, ti sei ripreso da quell’articolo sulle armi per difendersi sul cemento di Camila?
Ok, intendeva che Cami se la cava bene su quella superficie, però parlado di tennis sembra che Camila su quella superficie non faccia altro che rimandare palle e topponi. Che qualità il giornalismo italico, di anno in anno migliore…..brrr.

Forse Camila non studierà le sue avversarie, ma il sito della Federtennis senz’altro sì, pubblicando un lungo articolo su Kristina Mladenovic, nostra prossima avversaria in Fed Cup, che vi consiglio senz’altro di leggere.
Dall’articolo apprendiamo che Kiki, di origni serbe, fin da giovanissima, “ci ha dato dentro”…ehm… “con pallavolo, pallamano e nuoto, ma alla fine ha scelto il tennis”…
Kiki è una “Una bella ragazza, molto simpatica ma senza sangue francese”… e se lo dice la FIT c’è da crederci sulla parola…
Ha ottenuto buoni risultati in singolare e ottimi in doppio. I risultati migliori, tuttavia, li ha ottenuti in doppio misto insieme a Daniel Nestor, con il quale ha vinto due Slam . Kiki ha dichiarato: “Il contatto è nato in modo casuale: prima del Roland Garros 2014, Daniel mi ha chiesto di giocare insieme. Mi sono domandata come fosse possibile che un giocatore del suo calibro mi chiedesse di fare coppia”. Ma sai, cara Kiki, che ce lo siamo chiesti anche noi, senza trovare una plausibile risposta?

ecco perchè a differenza di Tauziat, Dechy, Cornet, Bartoly più molte altre è simpatica. Perchè non ha sangue francese!
(comunicazione allo staff: questa la potete sforbiciare come e quando volete, era solo per evidenziare le differenze fra la solare Kiki e il resto del contingente).

Mi dissocio. Ho un sacco di amici e amiche francesi che sono simpaticissimi….

opposizione moscia, mica fanno le tenniste.
Fidati, ho avuto modo di incontrare al foro italico alcune della vecchia guardia, sgarbatissime fra di loro e molto superbiose con noi che ci allenavamo in atletica. Sembravano dee altezzose.

Attento Rob hai appena dato della francese ad una corsa !

hai ragione! Se lo scopre il movimento indipendentista corso mi prende a pallate.
Comunque per me le rimanderemo tutte a prendere il sole in costa azzurra senza protezioni solari, perchè saranno già nere.

Non lo so, senza Roberta non siamo noi le favorite . Comunque ci tengo quanto te .

si sa già chi sarà la prima avversaria di Camila nel primo turno di Dubai? Quale delle teste di serie (mi spiace ma quest’anno non si vola bassi per nulla, e poi io non sono scaramantico).

E’ una vera disdetta che quest’anno le qualificazioni siano a Dubai e non a Doha, dove Camila avrebbe avuto concrete possibilita’ di essere ammessa al tabellone principale, in quanto in Qatar molte tenniste si ritirerebbero per costipazione e problemi respiratori.

L’anno scorso erano a Doha.
Doha viene immediatamente dopo.
Come fai ad iscriverti alle qualificazioni di un torneo che si svolgono mentre quello precedente è in corso?
Che fai, ti fai magari eliminare di proposito?
Infatti l’anno scorso non ha giocato Doha.

Fab, era una battuta quella di hector….
E anche piuttosto carina…

Io invece sono moderatamente contento, perché:
– tra l’essere tra le ultime ammesse al tabellone principale e beccarsi una testa di serie, quest’anno ne abbiamo già beccato due su due (e che due!!) e intascare il misero 1, tanto vale fare le quali, con possibilità di fare un po’ di punti da scalare a quelli da togliere,
– Camila arriverà a Dubai col braccio ancora caldo da Marsiglia (e sono convinto che il risultato di Fed Cup potrebbe giovare a Camila).

Che effetto fa essere perennemente incompresi? Ti senti più genio o “figlio di boutade”?

tu non hai qualche jornamento sulle donzelle di Fed? Si leggono solo articoli sugli AO.

Oggi conferenza stampa di presentazione, domani cena di gala, venerdì sorteggio. Immagino che nel tg delle 19 e qualcosa di Supertennis vedremo qualche intervista. Per ora solo palleggi da fondo di Camila con la Caregaro. Singolariste, a questo punto, Errani/Giorgi che non si alleneranno mai insieme.

beh, vuoi che Sara verifichi sul campo che la seconda di Camila viaggia a 30 km più della sua prima, mediamente? Comunque anche sul veloce io non sottovaluterei la Errani, che per ora ha risultati migliori delle due francesi anche su quella supericie.

Sul sito della FIT trovi qualcosa. Compreso un lungo articolo dedicato a Kiki Mladenovic, che merita senz’altro di essere conosciuta e apprezzata dal pubblico italiano…

Figlio di boutade, ca va sans dire.

insomma, ti dai del figlio di boutad- onna?

Davvero? Io avevo letto che lo avrebbrero fatto perchè non hanno accesso ai completini esclusivi di Camila. Sai com’è no, mica ti puoi presentare in campo sembrando la cameriera di Camila, visto quello che porti…..

Camila è l’unica italiana nel promo Fed Cup dell’anno. E’ l’unica cosa che si può notare di lei circa la manifestazione a squadre. Per il resto mi pare che i siti specializzati per ora non riportino nulla sulle atlete. Bisogna dirlo, per la Davis sarebbero stati meno avari di notizie a così poco dalla disputa dei match, eppure ci sono molte sfide interessanti nel world group, con atlete di primissimo piano che si fronteggeranno, e sappiamo quanto nel femminile vengano sentiti tutti i match, esibizioni comprese. Perdere contro altre può essere anche condizionante psicologicamente, al contrario di vincere che può essere liberatorio. Le nostre non hanno preso coscienza del loro valore cominciando a vincere contro giocatrici sulla carta molto più forti (Enin, Mauresmo etc) e da lì poi parti la stagione “aurea” del tennis femminile italano? Valli a capire i giornalisti….

Il fatto che Pennetta non si sia ancora cancellata dal ranking, fa riflettere. Più che una partecipazione ai giochi olimpici, potrebbe concedersi l’ultima passerella da giocatrice a Roma magari. Certo che se Vinci non riuscisse ad approdare in top 10 a causa della presenza di Pennetta, la situazione sarebbe alquanto bizzarra. Ma poi io mi chiedo: che razza di obiettivo è la top 10? Da sempre lo scopo ultimo di un tennista sta nel vincere qualche torneo importante. Alzare al cielo un trofeo.
Che strana mentalità abbiamo in Italia. Meno male che c’è Camila…

Sai che è un’ipotesi probabile? Non ha dichiarato che avrebbe voluto chiudere con una festa al foro italico.

Pubblicata l’entry list delle qualificazioni di Dubai, Camila è nr. 4.
Se ho capito bene, 3 turni di qualificazione dove l’ultima ammessa è nr. 93 più 4 WC e ne passano solo 4, per entrare in un tabellone dove ti trovi già più o meno al quarto turno Slam con tutte le teste di serie ancora dentro; potenzialmente 8 match in 7 giorni.
Due anni fa Pennetta perse al sesto (quarti) da Venus che avrebbe poi vinto il torneo.
Chissà!

Al peggio Camila dovrebbe fare le quali da testa di serie, e anche le quali portano punti.

Mah…. Ma siamo proprio certi che Camila ci vada ?

perchè IW due anni fa non lo gioco partendo dalle qualificazioni? Mi pare che a Dubai anche altre con classifica fra le prime 30 ma fuori dal cut off abbiano giocato il pre-torneo. Non è mica un disonore farle in tornei così esclusivi per partecipazione.

Superare tutti e tre i turni vale 30 punti, che comunque sarebbero scartati (30 è già l’ultimo risultato).
Diverso il discorso prize money: perdere il primo turno di quali vale perdere il primo turno di main draw international; i quarti di Dubai valgono circa la vittoria di un International.
Vale la pena.

Probabilmente non sarà testa di serie nelle quali. Quella è l’entry list ma il seeding sarà diverso. Cami va di sicuro lo ha confermato lei stessa

Anche perché immagino che le qualificazioni a Dubai partano o giovedì 11 o venerdì 12, la Fed Cup c’è il 6 e 7 quindi il tempo per andare a Dubai e prendersi un giorno per ambientarsi c’è.

Chiedo scusa, specifico.
Sarebbero 8 turni in 9 giorni (sette giorni sarebbe assurdo).
L’entry list con Camila nr. 4 dovrebbe essere valida per i subentri in caso di forfait, mentre per le teste di serie vale la classifica di lunedì prossimo (che sarà la stessa di oggi), e quindi Camila, al momento sarebbe nr. 6.

Guardando lo scorso tabellone di Dubai, anche con il nr. 6 Camila dovrebbe essere testa di serie nelle quali.

Dubai e Doha si alternano per importanza, non per data: l’anno scorso Camila giocò Dubai e non Doha che veniva la settimana dopo ed avrebbe dovuto fare lì le qualifiche; quest’anno quello che le richiede le qualifiche viene prima e li prova tutti e due.
Certo, qualifiche e torneo in 9 giorni (magari!) ed il giorno dopo inizia un altro torneo…magari lo salta!!

9 giorni di torneo vorrebbe dire andare fino in fondo e perciò accumulare un bel po’ di punti, e a questo punto saltare Doha ci potrebbe anche stare.

C’è qualche possibilità di poter vedere le partite di qualificazione?

Anche se non amo il tennis di nessuna delle due, è doveroso da parte mia rendere giustizia alle finaliste di AO perchè, guardando il mediocrissimo spettacolo messo in scena dai maschietti ieri mattina, non è possibile non ammettere che lo spettacolo offerto dalle due ragazze è stato nettamente superiore per combattività, qualità complessiva, intensità emotiva. Si può anzi rimarcare che nel settore maschile sono completamente mancate partite degne di nota, per cui quando ci lamentiamo che il tennis femminile attuale è poca cosa, forse guardando quello maschile possiamo tutto sommato assolverlo. Meno male che in un modo o nell’altro Camila è fuori da questo coro e continua, nel suo modo, a proporre il bel gioco che spesso ha caratterizzato nei decenni l’italian style. Ok, magari avremo vinto poco, o meno di ciò che si sarebbe potuto, ma a nessun giocatore italiano puoi mai affibbiare l’aggettivo “robotizzato”. E’ vero che ciascuno vince con quello che ha, ci mancherebbe, però il pubblico ha altrettanto diritto di apprezzare solo ciò che è oggettivamente “un bel tennis”. Mi domando se i bambini spettatori di oggi sappiano che cos’è una voleè, questa desaparecida.

A me piace molto come gioca Camila, però la vorrei anche vincente, per intenderci trionfatrice in uno o più Slam, non importa quali….. Se per vincere dovesse modificare in parte il suo gioco, sono disposto a fare questo sacrificio…. Comunque mi fido totalmente di Sergio e dello staff, che sapranno trovare i giusti equilibri nel gioco di Camila….
Intanto godiamoci un febbraio coi fiocchi, speriamo che i risultati siano favorevoli….

beh, modificare e imbruttire non sono due sinonimi. A me pare che quando gioca anche un po’ di tocco il suo tennis non solo non perde, ma acquisisce lustro. A che serve saper solo picchiare se poi a rete arrivi con la goffaggine di un tapiro anchilosato? Il gioco più bello da sempre è stato quello a tutto campo, altro che il semplice bum bum da dietro la riga. Con tutto il rispetto a me piace molto di più vedere una bella stop volley che un tracciante incrociato. Il solo difetto che trovo in Federer è proprio che pur con le sue qualità sia sempre andato poco a rete dove avrebbe potuto dominare anche di più di quel che ha fatto, ovverosia forse essere lui in lizza per il grande slam. La natura ci insegna che gli organismi troppo specializzati sono fragili a lungo termine, quelli più universali sono invece alla lunga i veri vincitori.

Chiedo scusa se qualcuno l’avesse già fatto notare.
Kerber ha vinto il suo primo torneo a 24 anni ed un mese, ora ne ha 28 e sembra aver trovato la sua vera dimensione solo nell’ultimo anno: infatti considerando i risultati da dopo Parigi 2015 in poi, anche senza questo A.O., sarebbe già stata al nr. 2.
Ultimamente ho rivisto la partita di Brisbane e Camila: fino alla sospensione era completamente in linea.
Quasi ci siamo.
D’altra parte già la settimana prima nel fantatennis di Zweeler l’ho messa vincente a Wimbledon e U.S. Open…

Da notare che la Kerber è una delle ragazze più in forma di quest’inizio del 2016, anche prima degli AO, nonostante la finale persa piuttosto nettamente a Brisbane. Quindi era certamente in gran forma anche nel match contro Camila… se così non fosse non avrebbe potuto trionfare a Melbourne. Forse è stata un po’ sorpresa all’inizio da Camila, ma poi ha carburato, come dimostra il 6-0 nel terzo set. Non mi spiego tanto il match di primo turno agli AO, dove ha annullato addirittura un match point, ma forse è l’imprevedibilità del tennis femminile….

andare un po’ più a rete e la kerber si batte…

Eh eh, dillo a Serena, che sul match point era venuta a rete ma ha buttato via gli AO sbagliando una volée facilissima….

Anch’io penso che la tattica sia quella, andare a rete, obbligarla a fare scatti in avanti di tanto in tanto. La Kerber non ha il tennis per vincere le partite con le forti facilmente, per cui usando la varietà per impedirle di registrae l’automatismo dei colpi dovrebbe capitolare. La tattica di Flavia, che con lei è 4-2 è sempre stata questa, variarle il gioco per rotazioni, velocità e profondità, come con Simona, del resto. Invece contro Radwanska il tennis di Cami è perfetto: le impedisce di giocare.

Si parla tanto della mancanza di tattica da parte di Camila ma, dopo aver seguito la finale maschile degli AO, mi chiedo ancora adesso come possa un tennista esperto come Murray, con uno staff da top player al seguito, non aver ancora compreso che, attualmente, l’unico modo per far partita con Djokovic, sta nell’aggredirlo non appena possibile. Non ho visto un solo serve and volley in tutto l’incontro e tantissimi colpi a rimbalzo comodi da attaccare non sfruttati. C’è un solo settore del gioco in cui il britannico è superiore al serbo: sui colpi al volo. E invece è stato a fondo campo a pedalare, con l’atteggiamento di chi sa che non potrà vincere in nessuna maniera, facendosi, via via, demolire e togliendo inoltre pathos al match.

Teniamoci stretta Giorgi con la sua spavalderia, magari non trionferemo a Wimbledon ma di certo continueremo a provare sensazioni forti.

Oh ma che dici. Non trionferemo a Wimbledon? E la profezia di Ghaal? Eresia! Vinceremo sicuramente, e se il gioco di Camila troverà un equilibrio, mi sa che già quest’anno una semifinale potrebbe scapparci…

Guardando la programmazione mi pare che si prospetti un febbraio molto intenso per Camila:
– questa settimana Fed Cup
– prossima settimana (a meno di defezioni) le quali a Dubai
– terza settimana (se Cami andrà bene nelle quali) tabellone principale di Dubai
– ultima settimana Doha

Che finale maschile noiosa. Questi si che si potrebbero definire due bravissimi pallettari, Come sempre è stato nel tennis, per animare le partite ci vuole il contrasto di stili. Qui invece vincerà quello con più fiato. Mah.

È stato un AO strano, si è perso al primo turno, ma contro la t.d.s. #1 e giocando un gran match.
In classifica lunedì saremo #40 con 1205 punti. Punti da difendere fino ad aprile: praticamente nessuno. Tornei importanti ce ne sono tanti, su tutti Indian Wells e Miami…. È ora di ricominciare a correre!

sai, r.b. forse giocare qualche turno di qualificazione potrebbe avere anche i suoi vantaggi, mettere a fuoco il proprio gioco con turni che dovrebbero essere piuttosto facili. Gli ultimi tornei hanno mostrato tante qualificate andare poi benissimo, Però la wta potrebbe proteggere un po’ di più le giocatrici impegnate in fed, soprattutto nell’anno di qualificazione olimpica. Sarebbe anche ora di assegnare un bonus di punti ai giocatori impegnati in Davis e Fed Cup, visto che si sono guadagnati l’accesso al torneo sul campo.

forse per capire bene la Kerber dovremo vederla contro giocatrici tipo Halep o Navarro. Contro una simile a lei, la Wozniaki, abbiamo visto che si sono più o meno equivalse. Angelique magari prova ogni tanto soluzioni definitive, rispetto alla danese. Contro Simona non ho visto i match, ma mi pare abbiano già giocato, e dovrebbe aver vinto la Halep, con le altre due credo siano più o meno pari. Questo potrebbe far sorgere qualche ipotesi.

Ho rivisto la finale e la chiave del successo di Angelique è stata indubbiamente la risposta. La Kerber ha risposto praticamente SEMPRE al servizio di Serena, sia prima che seconda palla, non dando punti facili all’americana e mettendole una grande pressione.
Certo, ha dovuto spesso difendersi, ma questo lo sa fare bene, e non da oggi.
Da notare che sulla seconda palla di Serena Kerber non entra nel campo, ma rimane un buon metro dietro la riga di fondo…. Ora non dico che vada imitata, però il tempo di vedere la direzione della palla e di organizzare una risposta devi averlo…..

se è successo cosi’ ha fatto la cosa più giusta quando si gioca contro un avversario che ha un gran servizio..
se vuoi togliere sicurezza devi rispondere…sempre…anche corto,molle,alto se non riesci a fare di meglio…non importa…ma la palla deve passare la rete…
i giocatori che hanno un buon servizio si aspettano di avere dei punti facili…quando si vedono costretti a giocare tutti gli scambi(anche se su risposte deboli)cominciano ad avere dei dubbi…

son d’accordo con chi dice serena comincia ad invecchiare ma,ricordatevi che l’anno scorso ha vinto 3 slam ed ha perso 4 partite…
ora ha fatto un’altra finale…
bel modo di invecchiare…:-)

@robdes12
Sei stucchevole oltre che logorroico. Miliardi di parole per dire che la Kerber ti sta proprio sui maroni. Eccheppalle. Tempo fa dicevi che faticava a correre (la Kerber!) oggi ne spari una dietro l’altra. Ma il senso dell’equilibrio dovrebbe averlo solo Camila?

mi pare che sia molto dimagrita, no? Guardati prima di blaterare queste scemenze le partite di inizio anno 2014 e 2015. Ci sarà stato qualche motivo per cui in varie annate ci metteva sei mesi a carburare. Avrà trovato i preparatori giusti. Non è mica colpa mia se gli atleti hanno alti e bassi, annate buone e cattive. Se poi noi tenessimo nota di tante vostre asserzioni suffragate da zero fatti, beh….Chiedi anche tu che mi bannino, per eccesso di frasi, mentre tu rimani dentro per equilibrata volgarità.

Chiedo venia, sono stato eccessivo nelle mie esternazioni, peraltro suffragate da un’annata intera di preparazione atletica della suddetta AK, argomento di cui ti avevo reso edotto in altri tempi e luoghi. Affinché tu non ti senta ingiustamente accusato, ti invito a fumare il calumet e qualsiasi altra sostanza ti possa garantire un sonno tranquillo ed esente da visioni angeliche
Va meglio così?

benissimo, e scusami anche tu per il mio scatto. Non ce l’ho con nessuno, credimi. A volte scrivo troppo, lo ammetto, quando sono costretto a fare l’annoiato badante della mia assillante madre vedova, è l’unico modo per estraniarmi dai sue continue, immotivate lamentazioni. Dio, dammi la pazienza….

Sapendo di più, a volte ci si vergogna delle proprie azioni. Lo sto facendo, anche perché da una situazione come la tua ci sono passato pure io. Sorry.

va be’ ma mica è colpa tua o di altri che scrivono qui. E certamente neanche di Angelique, che magari se non avesse una volta creato problemi a Flavia, stavolta a Cami, guarderei con maggiore benevolenza, anche se non è la mia giocatrice ideale.

Rieccomi dopo un po’ e, sopratutto dopo aver visto la finale che avevo registrato.
Noto qualche discussione sul fatto che Kerber sia pallettara o meno.
Se per definirla tale, basta il fatto che non entra praticamente mai in campo e che si difende in modo esemplare ,sorretta da un fisico bestiale , allora sono d’accordo.
Ma il suo gioco non è solo difesa :
-ha un ottimo servizio
-forse perchè mancina, sulle palle incrociate sa tirare dei lungolinea vincenti di dritto “very impressive”.
-ripetutamente incrocia di rovescio con angoli” da applausi”.
-quando serve, sa fare smorzate e lob.
-varia molto i colpi .
-In questa partita ha giocato benissimo e con criterio i punti chiave, mentre Serena ha spesso sbagliato , rimanendo incollata solo con il servizio.
Certo, non è una giocatrice d’attacco, però a mio parere nemmeno una ” pallettara”.
Il suo gioco è forse un po’ incompleto , ma è in grado di infastidire chiunque.

Andy a scritto su Ubitennis. E qui quando ricomincia?

Eh vabbé, secondo me siamo come quei partiti che fanno le primarie. Siamo tutti dalla stessa parte, ma magari abbiamo idee diverse. Io fondo la corrente dei camiliani moderati (attaccare, ma senza forzare sempre, rischiando tutto) contrapposta ai camiliani estremisti….
Siamo comunque tutti uniti per sostenere Camila…. Ci sono altre correnti o bastano due?

di vittorie di Cami in fed? No, non bastano.

Da sempre sostengo che definire la Kerber una pallettara è una bestemmia ma va beh….

e che è antipatica?

Secondo me è pallettara, di extralusso ma pallettara…. L’unico colpo che fa veramente impressione è il diritto d’attacco lungolinea vincente e certi recuperi di rovescio incrociato vincenti che Cami purtroppo per ora se li sogna soltanto…
Il resto è pallettara…

anche per me. Non ha tocco, non sa giocare a rete, le palle corte sono aleatorie, le risposte in fondo non sono basate su traiettorie variate. Diciamo che è una cortina di ferro, spinge in ribattuta, logora, ma è in assoluto quanto di più vicino alla Krupp io abbia mai visto. Del resto o nasci fantasioso o non è che te lo crei, La definirei un’industriale del tennis, laddove Cami è una principessina abituata, per fare una citazione, a sperperare con “la larghezza di una principessa di reale e l’indifferenza di una cortigiana” (Bellonci). E’ ovvio che se tutte fossero come lei, la Svitolina, la Watson etc etc etc non è che ci mancherebbero…altri sport da seguire. In fondo è come Nole, con meno servizio e meno divaricata. Però guarda caso in questo momento l’una vince uno slam, l’altro si appresta a vincerne l’ennesimo. Che ci sia qualcosa da dover considerare? Ovviamente io credo nel tennis di Cami, basta non andare via di cervello e anche la muraglia teutonica può vacillare. Chi ha avuto le prime palle break per andare avanti anche nel secondo set? Pioggia ininfluente o no, è pur vero che interruzione c’è stata, Cami è entrata in campo come una furia per recuperare, non c’è riuscita ed è uscita di partita. Basta che non esca troppo spesso di partita quest’anno. L’episodio Bouchard (altra lunghissima attesa) deve rimanere episodico.
P.S. ma che cosa avete visto nel gioco di Vika e Eugenie quest’anno di tanto roccioso?

ma perchè mai sparicono parole? di sangue reale.

Per me la Kerber nel DNA è pallettara, però nel tempo ha lavorato per costruirsi un buon servizio.

Comunque questo non vuol mica essere una denigrazione: è il suo gioco e oggi l’ha premiata.

Io però ho visto molti punti in comune tra questa partita e quella persa da Camila con la tedesca.

Mi spiego: Serena, come anche Camila, per fare un punto lo doveva fare 3 o 4 volte e giocare così è logorante perché non hai mai punti facili.

Il fatto che questa partita è rimasta in bilico è anche il motivo per cui Serena è la numero uno, e il suo servizio spesso le corre in aiuto.

Giusto per chiarire con te eppoi mi taccio.
Forse il mio intervento era un pò polemico ma tu non credi che qualche parolina meritino anche coloro che costantemente e gratuitamente pensano sempre di essere nel giusto mentre gli altri dicono frescacce ? Tu ritieni che qui ci sia davvero tolleranza?? Come è possibile che quando sono i cosiddetti anziani del sito che danno agli altri più o meno degli scemi nessuno mai dice una parola e si tende sempre a lasciar correre ed invece quando qualcuno dei nuovi, chiamiamoli cosi ,scrive qualcosa di indigesto , via con le contumelie.?
A te pare una cosa giusta? A me non tanto.
Con la stima di sempre. Riccardo .

a carnevale ogni insulto..poco vale. Su, che c’è la Fed alle porte per vederci litigare sul tennis giocato di Camila, togliamo dal fucile i proiettili e mettiamoci i coridandoli.

Gli insulti e le denigrazioni non sono mai giustificabili, da qualunque parte provengano.
Sono segno di scarsa intelligenza.
Del resto, sentirsi superiori parlando di tennis mi fa ridere davvero. Ci sono volte che leggo questo blog, ma mi succede molto più spesso in altri siti, e non mi capacito della violenza e della mancanza di rispetto ormai imperanti.
Poi mi rendo conto che con questi pensieri rischio di sentirmi anch’io superiore. E allora mi taccio. O mi rendo conto che sarebbe stato meglio tacere…

Serena Williams secondo me, sta’ facendo purtroppo per lei i conti con il tempo che non perdona nessuno, qualche anno fa mai avrebbe perso come oggi o come con la Vinci, senza nulla togliere a queste due fantastiche tenniste, mentalmente e’ fisicamente non mi sembra piu’ al top, specie quando cala con il servizio e’ negli scambi lunghi non regge più il ritmo di una volta, lo si e’ visto chiaramente oggi al cospetto di una Kerber da annali

hai ragione, non è quella di tre anni fa: in quel periodo si che giocava bene, e se ne accorsero in molte finali. Ma ha preso chili, guardando alla madre è chiaro che è costituzione, non è sempre facile lottare con il proprio dna, altrimenti la Bartoli atleta non sarebbe quella che è ora che ha smesso, e Petra e Vika non farebbero, pur con l’allenamento, tanta fatica per ritornare al loro peso ottimale, cosa che sta influendo sulla loro resa. Certo potrebbe affidarsi alla farmacia, ma in tal caso finirebbe sotto la scure della wada.

Serena non e’ catalogabile in nessuna categoria , Serena e’ Serena. Non c’e’ categoria al mondo che gli impedirebbe di vincere per quanto eccelle. Fenomeno unico, forse irripetibile che non deve correre il pericolo di essere imitato. Non c’e’ un modo di vincere o di perdere (attaccare o difendre ) e’ quanto sei forte nel farlo che determina le partite.

veramente anche se ha vinto moltissimo, non è mai stata la più abile con la racchetta. E’ stata quella che ha fatto per 15 anni il gioco più produttivo, e anche quella che ha avuto più voglia di farlo. Nella telefonata a Flavia viene riportato che abbia detto di invidiare l’italiana perchè smetteva col tennis: Henin, Cljsters e altre hanno optato per altre strade abbastanza presto, chi madre, chi moglie, chi donna e basta, lei evidentemene è la più attaccata al suo essere campionessa, in quel modo si vede e si piace e lo fa e quindi neanche si accorge della contraddizione di pensare privilegiata chi smette mentre lei continua di sua volontà quasi fosse investita di una sacra missione. Non so se sia irripetibile o meno, lo si pensava della Proel poi è arrivata la Kildow…. però va a suo merito che qualcosa di nuovo abbia introdotto nel tennis femminile: potenza e rabbia, che prima non c’erano, anche nelle più brave (Navratilova era un mostro di tocco ma aveva un carattere dolce, quasi fragile, per fare un esempio).

Allora, sperando che sta questione su come Camila gioca gioca basta che giochi finisca, tutto dipende da ciò che lei desidera. Vuole essere fra le primissime? Beh, col tennis degli an

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