A New Haven Camila esce al primo turno con Barbora Strýcová. Ora gli Us Open.



A New Haven Camila esce al primo turno con Barbora Strýcová. Ora gli Us Open.

Si ferma al primo turno il percorso di Camila al Connecticut Open, torneo Premier in svolgimento sul cemento di New Haven. Camila è stata sconfitta dalla ventinovenne ceca Barbora Strýcová, numero 38 del ranking WTA, per 6-2 7-5 in un’ora e 33 minuti di gioco. La Strýcová in questa stagione aveva ottenuto come miglior risultati le semifinali ad Auckland ed Anversa, battendo per due volte una top10 (Wozniacki e Bouchard). C’era stato un precedente, sulla terra verde di Charleston nel 2012, con la vittoria della giocatrice ceca per 6-1 6-3.

Primo set: 2-6. Camila tiene il proprio servizio, poi alla prima occasione coglie il break. Da questo momento però la Strycova infila 6 games consecutivi e conquista il primo set in meno di mezz’ora di gioco.

Secondo set: 2-6, 5-7. Nel terzo gioco, alla prima occasione, la ceca strappa il break a Camila e si porta 3-1 dopo aver annullato una palla del contro break. L’azzurra salva una palla dell’1-4 pesante e nel game successivo impatta alla prima occasione sul 3-3, tenendo agilmente il turno di battuta che sancisce il 4-3. Nell’ottavo game Camila breakka ancora alla seconda occasione e va a servire per il secondo set. Dopo 4 games di fila in favore dell’azzurra ne arrivano 4 per la ceca, che strappa a battuta a Camila nel nono e nell’undicesimo game e chiude alla prima occasione in un’ora e mezza di partita.

Camila tornerà in campo settimana prossima per il quarto Slam della stagione, gli Us Open.

Ecco il tabellino del match:

About the author

Alberto Brumana – Nato in Piemonte nel 1979, vive da 15 anni a Milano, è giornalista pubblicista e lavora a Sky Cinema. Appassionato di tennis, ha scritto in passato di sport per quotidiani locali e ha gestito per 2 anni TennisBlog. Dopo aver visto per la prima volta Camila al Bonfiglio 2006, nel 2009 ha fondato www.CamilaGiorgi.it. E-Mail: . Twitter: @AlbertoBrumana

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Larsson R1 e possibile R2 con Lisicki…non male. Penso che vista la forma corrente già battere la Larsson sia tosta.

Cami vs Larsson
nell’ottavo della Halep

forza Camila .
sono certo che ci regalerai ancora il Tuo gioco che vuol dire…. emozioni .

@ Robdes 12
Roberto, io comprendo le tue perplessità, tra l’altro non sei neanche l’unico. Tanto di ciò che dici sarebbe condivisibile, solo che mi sono imposto di sospendere giudizi ( di qualsiasi natura ), riguardo la situazione attuale di Camila, almeno fino a fine anno. Ribadisco m’iscrivo convintamente al gruppo degli attendisti moderati.
Due cose, però, le voglio dire ( scusatemi, ma mi stanno sul gozzo ) :
– per favore, potreste evitare gli atteggiamenti tanto cari a Pierre De Coubertin, della serie : l’importante è che si diverta, è solo una partita di tennis, non muore nessuno, ci sta perdere contro l’avversari di turno ( ma anche no ), la prossima volta andrà meglio……. e altre amenità del genere ? Queste ” giustificazioni ” mal si sposano con il fatto che Camila è una tennista professionista, che scende in campo per vincere, non già per partecipare. o incassare il mero gettone di presenza ( come ogni tanto qualcuno sottolinea , ” noi siamo qui a discutere sulle ultime sconfitte, e Lei se anche dovesse andar male ed uscire al primo turno degli US Open, intascherebbe 40.000 €, o dollari, non ho inteso bene “. Troverei riduttivo ( e non mi spingo oltre ) se lo spirito che anima Camila fosse anche solo lontanamente vicino ad una sola delle vostre ” giustificazioni “. Siccome sono sicuro che Lei si allena, fa vita d’atleta, con tutte le rinunce che ciò comporta, per raggiungere i massimi obiettivi che la sua classe e il suo fisico le consentono, sono altresì sicuro che, differentemente dal vostro atteggiamento, sarà delusa, incazzata, insoddisfatta e l’eventuale gettone di presenza non credo basti a lenire tutto ciò. Grazie
– sarebbe inoltre opportuno evitare, almeno in questo periodo, la stucchevole ed improduttiva tiritera riguardante il/i sorteggio/i , con annesse previsioni. In questo momento, meglio sarebbe, navigare a vista, tanto Camila, ora più che mai, può vincere o perdere con chiunque, Grazie
Chiaramente io ho espresso una cortese richiesta, che come tale può essere accolta o meno. Chiedere è lecito, rispondere è cortesia, non obbligo.
Buona serata

quindi sei d’accordo con me che a tessere sempre e solo il panegirico di Cami si finisce per essere non meno improbabili che gli ostensori della damnatio Giorgiorum di altri blog di segno ostile. Mi spiace ma non si possono sostituire le opinioni o le speranze ai fatti, e se la speranza è l’ultima a morire è anche vero che salta fuori quando sono già morte e tramontate tutte le altre possibilità. Uno sportivo convinto del suo valore non guarda a chi a di fronte, pensa solo a batterlo o come batterlo. Tra l’altro farei notare che negli ultimi tempi hanno prevalso tenniste già più volte battute, quando non addirittura ridicolizzate (vedasi Woz o Petkovic, fra le forti). I fatti dicono che attualmente siamo in alto mare, e per ora incapaci di organizzare le scialuppe di salvataggio. Ok, un torneo vinto sulla superficie preferita, il che va benissimo, contro una giocatrice che poi ha fatto capire che ruolo avrebbe occupato nel gotha del tennis, ma poi? Se tutto quell’allenarsi serve solo per ridimensionare le proprie aspettative, o per essere fra le prime quaranta allora tanto vale fare altri due anni di aurea mediocritas e poi ritirarsi con qualche milione di euro in tasca e intraprendere altre strade. Se gli appassionati si accontentano, non vedo perchè la…passionante non debba fare lo stesso. Io sono arrivato alla conclusione che è meglio non aspettarsi assolutamente nulla dal resto dell’annata e mettere in letargo anticipato le prospettive di lieti calici futuri. Qiuest’anno l’uvaggio era ottimo, ma il vino è stato conservato male e si è alterato. Se poi la sfilza di primi secondi turni afferma il contrario ok, alla Cami champagne vuol dire che sostituiremo quella beaujolais come surrogato più abbordabile. Ma guarda tu se si deve assistere gratulanti alla mortificazione di un talento così straordinario. Con le doti che lei ha, di gioco e non si diventa leggende, non qualcuno che sfanga il suo onesto lunario.

e mi spiace dover scrivere a chiare lettere che per me la colpa NON E’ DI CAMILA, lei è solo il catalizzatore di qualcosa di sbagliato a priori, solo che poi chi “ci mette la faccia” (deliziosamente angelica) è lei, e questo mi rende idrofobo. Intelligenti pauca!

Accidenti ne hai x tutti, vedo. Io non arrivo a tanto, ribadisco sospendo i giudizi su tutto, solo che altresì non mi piacciono le giustificazioni ad oltranza e il fatalismo che accompagna i tanti, all’indomani di ogni sconfitta …… pazienza, sarà x la prossima volta, non è morto nessuno, l’importante è che si diverta…..
Cosa ci sarà di divertente nelle sconfitte, sarò limitato, povero di spirito, ma ahimè non lo capirò mai.

Bisogna vedere se Camila Giorgi vuole vincere “sparando a tutta” una partita dopo l’altra e conseguentemente vincere un torneo, o se vuole vincere un torneo. Fermo restando lì’assoluto rispetto per la prima o per la seconda penso che per vincere un torneo dovresti “sopravvivere” quando le cose girano male e superare il turno “ad ogni costo”. Sono due focus diversi che hai nella mente, e motivazioni per il conseguimento del risultato. Una partita si può vincere e perdere e come dice la protagonista “dipende da me”! Benissimo allora decidi di vincere (facile a dirsi dalla scrivania lo ammetto). Un torneo prevede un concetto di tempo diverso e un “viaggio” diverso. La sua posizione in classifica non le rende merito, per piacere del tennis che pratica e del suo talento, ma è espressione del suo valore attuale. Quante partite ha fatto quest’anno? Non è una critica alla programmazione non sono affari miei ma mi sembrano (facendo un altro mestiere) pochine al di là degli allenamenti. Se vogliamo ragionare per confronti a Eugenie è andata molto peggio e Belinda è stata battuta. ma ragionar per confronti è una strada fuorviante. Ho visto Simona che con parte di teatro ha tenuto duro fino al parossismo, mentre Camila Giorgi spara apparentemente senza “capo e ne coda”. Non corretta comunque la Halep secondo me a ritirarsi mortificando la prestazione della Bencic.
Roger ha adottato una posizione in battuta simile ai “test” di Giorgi. Si ma a che punto del match e poi scusate ma ha vinto qualcosa di piu (anche se il confronto non mi sembra azzardato). Nella vita si deve tentare l’impossibile per progredire ma fare il possibile per arrivare al giorno dopo per tentare l’impossibile.
A me piace come giochi ma per favore – Diavolo Porco – qualche sofferenza in meno no. Soddisfazioni già le contiamo non discuto ma….per favore

Difatti contro la Shvedova fu così, era ad un passo dal baratro ma riuscì a saltarlo, poi le cose migliorarono di match in match

spero che nessuno pensi realmente che Federer si sia ispirato a Camila: quelli sono espedienti che utilizza il grande campione quando vede che il suo modus operandi abituale non funziona, come extrema ratio. Del Potro contro Isner si metteva ad un certo punto a tre metri dalla linea (imitazione Fognini?), oppure la Errani prova il serve and volley, o Chang ha irritato Lendl (e vinto) servendo dal basso. Se Cami anzichè una tennista fosse un generale di forze armate manderebbe al massacro un intero plotone una volta verificato che la strategia preparata si rivela infruttuosa solo perchè pervicacemente deve dimostrare che solo quella è la modalità vincente? Una tennista è un essere umano analogo a tutti, e anche un essere vivente analogo a tutti, non è circonfusa da un’aura di divinità incontestabile e ingiudicabile, non è perfetta in se stessa: nell’esistenza chi è più flessibile è colui che alla lunga prevale e si impone, i leoni sono eclatanti, solenni, accattivanti, ma i piccoli gatti sono molto più diffusi e inseriti nelle nicchie abitative più varie, e non solo in sporadici gruppi nella savana. Cami e il suo clan stanno peccando di una specie di isolazionismo di casta, penso sia ora che comincino a contaminarsi anche con il mediocre, se serve per evolvere e migliorarsi o pagheranno il fio che pertiene a tutte le elite ristrette per mancanza di confronto – l’incompletezza e l’inesperienza! E anche il fatto di non volere attorno altri che Sergio o familiari, quasi il suo fosse un fenotipo antropoide mi sembra che cominci a rimarcare una fragilità relazionale (in ambito pubblico, ovviamente, e non privato) che pare sempre più simile al panico da palcoscenico che gli attori hanno dovuto imparare a superare per poter diventare veramente grandi istrioni. Quello che le manca è la capacità, nei momenti duri, di accedere con costanza alla sua rabbia, ogni volta che lo ha fatto a vinto, quest’anno, quando è ricaduta nelle incertezze da tenero virgulto ha sempre perso, rapidamente e male. Forse uno stage da Brad Gilbert non le farebbe male, deve trasferire il suo furore istintivo in un controllato furore agonistico.
Fermo restando che queste sono ipotesi fatte alla cieca, così come molte delle sue partite non si sono viste durante l’anno, comincia sempre meno a vedersi chi sia lei come persona. E mi perdonino i Giorgi, Tommaso o anche altri ultra-fedeli, ma le illazioni a sproposito sono diretta conseguenza dell’assenza di dati comunicativi che loro stessi forniscono, per cui ogni valutazione non può che poggiare su indizi e quindi essere fuorviata, ma è non meno vero che nei processi una somma di indizi si equiparano alle prove: il tennis non è un’altra vita nè vita altra, è solo uno dei tanti segmienti dell’esistere sociale, e come tale è legittmo applicarvi le stesse tipologie di analisi.

@ Roberto
Ah, quanto mi mancavano i tuoi dotti interventi ( a prescindere dalla condivisione ), i tuoi voli pindarici, il tuo manierismo espressivo…… ma anche le tue immancabili a senza acca, ( credo che i membri più influenti dell’Accademia della Crusca, siano inclini ad elargirti una esclusiva ” bolla cruscale ” affinché ti sia consentito, a mo’ di licenza poetica, l’uso della a in luogo dell’usuale, per noi comuni mortali, ha ).
Fedele al mio momento di ” attendista moderato ” non esprimo giudizio in merito al tuo post, lasciami solo dire che riguardo la casistica relativa ai ” processi indiziari “, quasi sempre sorridono alla difesa. Quasi mai la pubblica accusa riesce a spuntarla in presenza di soli indizi, senza avere almeno una prova su cui costruire la sua strategia.
……. questo almeno si evince seguendo le innumerevoli serie sui canali SKY.

veramente non le h cominciano a mancare pure a me, tra l’altro non ho controllato se qui ho aggiunto o omesso, perchè ho scritto di getto. Però Sergio devo ammettere che non solo nelle dichiarazioni e gioco Giorgi si sta avvertendo una certa cocciutaggine, ma anche nelle posizioni di alcuni che non accettano il giudizio del campo: perdi, eri più debole, vinci eri più forte. Secondo te ci si allena alla vittoria? Io non dico che lei sia obbligata a vincere, ma diavolo aprire un attimo uno spiraglio a possibilità alternative non sarebbe mica un delitto, per una volta. Ok, devo fare il mio gioco, ma questo gioco per farlo devi anche pur….giocare. Quando si parlava di esplosioni era un refuso per emplosioni? Sinceramente comincio a non capirci più nulla, se non che se andiamo avanti di questo passo Camila sarà oggetto, fra dieci anni, di un’infinità di analisi in varie tesi di laurea. Eppure io sono convinto che lei abbia molta più personalità di quella che fa trasparire, mi domando che cosa sia che le impedisca di palesarla se non a sprazzi (la Cami che getta a terra la racchetta mi sembra indicativa di un vulcano che si è imposto di ritardare ad libitum l’eruzione). Anche io sono sull’attendismo moderato, che spero non si converta in sfiduciato. Comunque è vero che la Errani e la Vinci le stanno provando tutte per risalire, per altro con risultati mica male, la Knapp sta tirando fuori da sè il suo meglio (faccio notare come sono rilassati i coaching del suo compagno allenatore) qui invece dopo la prima vittoria è come se si fosse tornati al rodaggio. Temo proprio che lei abbia bisogno di altri stimoli, forse addirittura di cimentarsi in altri sport, visto che col talento fisico che ha può primeggiare in almeno altri venti oltre il tennis (mi ricordo le olimpiadi di atalanta dove fu medaglia di bronzo nei duecento un afro-americano prestato dal football, che dopo quelle gare ritornò al suo sport principale). Comunque non nego che mi ha sorpreso non poco stare per venti giorni all’estero senza vedere una partita e ritornare per accorgermi che in un mese….non avrei comunque avere partite da vedere.

e potuto avere, risorry.

Qualcuno ha detto che oggi c’è il sorteggio degli US Open. Se becchiamo una qualificata…. però l’avevo detto che bisognava dare un’occhiata al torneo di qualificazione….

basta queste qualificate …vogliamo solo il meglio per Camila….

esatto, vogliamo per lei il meglio, cioè Camila stessa. E’ ora che ritorni, sta latitando un po’ troppo per lasciar spazio a miss Giorgi. Basta con i quadri anonimi, che ricominci ad apporre la sua firma alle tele che negli ultimi tempi ha dipinto senza troppa convinzione.

Un saluto a tutti i trombettieri!
Oggi sorteggio degli US Open dunque… Bene, staremo a vedere. Cami arriva a fari spenti, come ha detto qualcuno… È la situazione in cui si è sempre espressa al meglio… Speriamo.
Per il resto, inutile commentare. L’ultima volta che l’ho vista giocare è stato contro Schiavone a Istanbul e, ancora prima, contro Cibulkova e Wozniacki. È trascorso un mesetto ormai, ne è passata di acqua sotto i ponti. In generale, poi, quest’anno l’ho vista pochissimo, non riesco neanche a farmi un’idea precisa della sua stagione: da un lato ha vinto il suo primo torneo e fatto best ranking, dall’altro sembra per certi aspetti in involuzione, soprattutto nella fragilità a tenere il servizio, che l’anno scorso non mi sembrava così ballerino.
Ma sono sensazioni mie: non avendo impressioni dirette sue o del suo entourage, fare troppi ragionamenti su questi aspetti del gioco non ha molto senso.
L’anno scorso fece semifinale a New Haven e arrivò fuori fase agli US Open: forse quest’anno ha voluto prepararsi al massimo per Flushing Meadows. Però anche nelle due settimane prima di Wimbledon giocò poco e, per quanto raggiungere il terzo turno in uno slam sia un risultato non disprezzabile, credo che lei stessa non sia stata molto contenta del suo torneo. E tutta la sua stagione sul cemento quest’anno è stata al di sotto delle attese, così come sulla terra, con sconfitte anche brutte (vedi Pironkova, Woz).
Tre match veri nelle ultime due settimane saranno sufficienti per arrivare pronti agli US Open?
Lo scopriremo solo guardandola giocare: quasi quasi mi auguro che peschi subito qualche mostro sacro e poi… vada come deve andare.
E speriamo anche che la sproni a fare meglio l’esempio delle nostre altre campionesse, a partire da Sara per passare a Karin che l’ha sopravanzata in classifica e Robertina Vinci che è lì vicina e ha perso di un nulla contro Woz. Forza Camila ti aspettiamo!

Anch’io mi auguro che peschi un mostro sacro, o meglio il mostro sacro x eccellenza…
Cami sulla strada del Grande Slam di Serena…solo a pensarci…e poi vada come vada…
ma sono sicuro che se la giocherebbe, + che qualsiasi altro match….

noi trombettieri siamo come Cami: mentre tutte si augurano di evitare lo spauracchio, noi speriamo di incontrarlo…senza paura, senza timore, senza nulla da perdere….col solo piacere di misurarci con la migliore…..

Anche perché Serena al primo turno è certamente non al massimo della forma, mentre se la incontri nella seconda settimana è praticamente impossibile batterla.

cos’ serena esce e la smette di urlare e fare il teatrino…insopportabile

Sarà dura non vederla trionfare anche a Flushing Meadows….

La municipalita’ di Montreal ha stipulato una cospicua assicurazione contro il rischio che Camila dichiari forfait alla Rogers cup 2016. E’ stato calcolato che senza la presenza di Camila il torneo perderebbe l’80% degli spettatori, l’85% di audience televisiva, il 90% di credibilita’, il 95% di indotto turistico, il 100% del gioco del tennis.

In attesa di vedere finalmente una partita, leggo sempre i commenti del sito con grande interesse e trovo che in questo periodo siamo democraticamente suddivisi in inattaccabili ottimisti, catastrofici pessimisti e attendisti moderati. Io mi riconosco più in questi perché le cose non sembrano proprio girare per il verso giusto, ma l’attaccamento alla giocatrice rimane e soprattutto non avendola vista giocare e non avendo nessuna notizia mi sembra pericoloso lanciarsi in difficili congetture.
Non facciamo mancare il nostro appoggio a Camila e non abbattiamoci troppo!
Poi, mal che vada, possiamo sempre guardare ad altri sport. C’è chi si da all’ippica e chi persino al nuoto di piccoli paesi lontani…speriamo di non puntare su qualche atleta scarsa sia a scuola che in vasca! ah ah ah allegria! Il tennis è pur sempre un gioco ed è bene anche riderne! Sempre! Insomma quasi sempre…intendo dire che non ho mai visto nessuno ridere davanti ad un livescore!

l’altro giorno guardavo i tuffi dal trampolino….e mi chiedevo…be tutto qua…ma guarda questi in 20 sec si giocano tutto…

Hai ragione, almeno nel tennis un po’ di tempo a diposizione ce l’hai.
Comunque i tuffi sono davvero uno spettacolo incredibile!

soprattutto se non vincono sempre i e le cinesi.

quest’anno Tania le ha battute

ma Tania di viso pare un po orientale. Brava brava brava, e pure molto carina, peccato per la voce da eterna bambina, le toglie un po’ di appeal.’

Tengo a ribadire che per ora la carriera di Tania è distante…… anni luce.
Tania, ha rappresentato e rappresenta l’eccellenza mondiale nella sua disciplina……. noi siamo ” metaforicamente ” ancora alle elementari.
Con il problema di….. non sapere cosa vogliamo fare da….. grandi

comunque sempre Forza Camila….. anche se qualche volta qualche arrabbiatura ci sta

Per poter girare nel verso giusto a mio modesto parere deve smettere di giocare “d’ istinto”, come le piace dire, ma deve cominciare a fare i compitini durante l’ allenamento di come costruire un punto senza rischiare più di tanto, peraltro come fanno tutte le top ten (vedi per ultima la Bencic)
Bastano 3-4 schemi che se preparati bene lasciando da parte l’ istinto le possono dare almeno il
70-75% dei punti e da utilizzare nei momenti importanti
Le doti non le mancano solo che le stà sprecando.
Le altre le le fanno Ace a 140Km solo perché piazzano la palla, mentre lei si ostina a tirare a 185 Km senza ottenere granché e appena riescono a rispondere fruttando la velocità della palla la mettono in difficoltà.
Gli allenamenti si fanno proprio per aggiustare le cose, sopratutto quando da 2 anni e mezzo, ciò che
si stà facendo senza apportare alcun aggiustamento non stanno dando i frutti che tutti vedono nelle sue potenzialità.
Si vede chiaramente che i risultati che ottiene sono affidati al caso.
Mi spiace riprendere il caso Bencic ma lei non tira quasi mai al massimo della forza ma all’ 80% l’ altro
20% lo sfrutta per poter piazzare la palla, magari non fa vincente ma costringe l’ avversaria all’ errore
nella maggior parte delle volte.

Non mi sbilancio a commentare gli allenamenti quando non riesco a vedere nemmeno le partite…

@ Ace
Mi piace la suddivisione in categorie, nel senso che anch’io trovo che ci siano più anime che esprimono in modo diverso, ma son sicuro con eguale passione ed affetto, il tifo per Camila. Mi riconosco, come te, avendolo chiaramente espresso egli ultimi post, nella categoria degli attendisti moderati.
Per quanto riguarda l’appoggio a Camila, l’ho già dichiarato, ma lo ribadisco : sempre e solo Forza Camila….. tutto il resto è tedio ed oblio !

E’ già, sono d’accordo, mostrare dubbi o incertezze ad a volte anche delusione non deve essere frainteso come una mancanza di sostegno nei confronti di Cami, ma una differenza caratteriale che credo sia equilibrata, almeno io non sono tipo da dire sempre ” va tutto bene nessun problema “, problemi ce ne sono, e speriamo si risolvano al più presto,

Ma credo tutti all’unisono nel gridare FORZA CAMI !

Ho letto tutti i commenti e ho risposto a pochi. Con alcuni sono totalmente d’accordo, con altri in totale disaccordo, con altri ancora si potrebbe discutere ma farlo qui porterebbe via tempo e spazio prezioso e comunque ognuno rimarrebbe sulle proprie posizioni com’è giusto che sia.

La mia? Forza Cami, sempre. Anche agli US Open. Come all’inizio di ogni singolo torneo spero che vinca, come alla fine di ogni singolo torneo non sarà morto nessuno (e anche se uscisse al primo turno si consolerebbe con una sciocchezza da 40.000 dollari). Quindi viva Camila, viva il suo tennis, viva il suo mondo, viva lei che mentre qua ci si scanna per due partite seguite al livescore si fa una foto con citazione di Aristotele dalla magninifa Yale e sorride. Spero di noi e delle nostre menate, ma so che non è così.

Tommaso, ricordo male io o quest’anno c’è stato un cambio nell’incordatura della racchetta di Cami? Non è che la perdita di controllo e il fatto che spesso non senta la palla, come lei dice, dipenda da questo? Ricordiamoci Federer quanto ha penato nel periodo di prova nuove racchette. A me pare strano che sia una questione di non forma, perchè pause di mesi prima di un nuovo risultato mi sembrano troppo frequenti. Tu sai qualcosa circa eventuali modifiche fatte all’attrezzo nel corso della stagione?

Se ti rispondo io, va bene uguale ? Cioè lo riterrai attendibile ?
Ebbene, si l’ha dichiarato lo stesso Sergio in una intervista, in riferimento alla diversa tensione data alle corde verticali, rispetto a quelle orizzontali ( o viceversa, accontentati ).
Cosa determini ciò, poi, in virtù della mia rinomata ignoranza, nin so’. Sicuramente ci sarà chi, avendo conoscenze tecniche migliori delle mie, saprà darti nozioni specifiche.

non si può pensare che in un meccanismo millimetrico come è cami, a causa del gioco al limite (fra posizionamento iperoffensivo e profondità) basti anche solo questo per creare problemi? I tennisti (e gli sciatori) che per un solo cambio di attrezzo, seppur minimo, ci hanno messo mesi per capire dove fosse il problema non si contano: nello sci addirittura il gambaletto interno ha provocato in più di un eccellente sciatore un’annata storta. Sarà ma a me pare che perda troppo facilmente la sensibilità nei colpi, che prima aveva. Il campanello d’allarme per me viene dal fatto che le giocatrici che ha sempre o spesso battuto negli ultimi due anni hanno invece prevalso negli ultimi mesi. Qualcosa non va davvero, se perdi pure con avversarie che dovrebbero essere loro a preoccuparsi, visto che sono state più volte strapazzate.

comunque grazie, Sergio, la conferma mi va più che bene. A cosa doveva portare il cambio di incordatura? Non mi pare che abbia dato chissà che cosa…..

Come e’ andata questa parte della stagione converrebbe almeno iniziare prima la trasferta in Giappone (Osaka)………almeno cerca di giocare qualche partita senza pressione. Ci si allena molto di più giocando.

Vedrai che quest’anno il visto per il Giappone arriverà in tempo…. l’anno scorso, non me l’ha detto nessuno, è solo una mia congettura, ma chissà perché sono convinto che ci sia stato un disguido burocratico legato all’errata data di nascita di Camila (per anni la WTA ha scritto sul suo sito che Cami era nata il 31/12/1991 e questo errore è stato corretto relativamente solo di recente).

L’imperatore del Giappone, informato della vicenda, ha garantito il visto per Camila, dichiarandosi disponibile a recarsi personalmente in ufficio per timbrarlo.

Dopo la stesa che Barbora ha preso dalla Tsurenko , sono ancora più preoccupato…..

Eh sì, andiamo agli US Open veramente a fari spenti e con basso profilo….

Purtroppo sembra lontana dalla forma milgiore, per gli US open quest’anno farsi delle aspettative è farsi del male.

Sono d’accordo, meglio non farsele, così forse davvero stavolta facciamo qualcosa di buono.
Il titolo in Olanda è arrivato dopo un periodo simile dove si usciva sempre al primo turno….

Più sotto, il 24, ho scritto:
“Consideriamo che Strycova la settimana scorsa, avanti 6-2 5-3 e servizio al secondo, 5-2 e servizio al terzo, ha perso da Lepchenko.”
e ieri
“Strycova, anche lei in calo”-
Ma solo io le vedo queste cose?

Credo le vedano tutti quelli che controllano quotidianamente i risultati sull’app della WTA.

Se invece vuoi dire qualcos’altro… perché non dirlo?

Io non vedo solo le statistiche, vedo pure le partite.
Quella che ho citato della Strycova (che non ho comunque visto) l’ho seguita passo passo, era la quinta e mi ha fatto perdere una scommessa di 5 partite e di conseguenza pure quella contro Camila che non avrei mai creduto potesse perderci.
Come ho già scritto più sotto, però, quello che mi fa in…quietare è che questo periodo chiamiamolo di impasse, oltre a non consentirmi/ci di vederla live nei turni successivi, permette di dare fiato ai detrattori a prescindere, quelli che preferiscono altri tipi di gioco e che possono permettersi di dire che il suo non paga.
Ho scritto pure che dopo i due Euri di Wimbledon ho messo pure quelli dell’US Open, figurati!

Lo stupefacente esperimento di Federer: rispondere alle seconde di servizio quattro metri dentro al campo. Genesi di un colpo che a Cincinnati ha mietuto anche la vittima più illustre

Tutti i giorni Roger si guarda allo specchio e pensa: “Ok, nel tennis ho fatto qualcosina di buono, ma perché non riesco a giocare come la Giorgi?”

E lo specchio gli risponde “Caro Roger, perché nessuno è capace di giocare come la Giorgi, a parte Camila”.

Da quando ha visto apparire Camila nel circuito, ammirandola di persona a Wimbledon nel 2012, il Re non e’ piu’ riuscito a vincere uno slam. E’ sicuramente colpa di questa domanda che continua a rivolgersi davanti allo specchio. Ma sono certo che nella sua grandezza trovera’ modo di stupirci ancora, e spezzera’ questo incantesimo solo quando la stessa Camila trionfera’ nel torneo femminile.

la Tsurenko sta piallando la Strycova…e ho scoperto perché…c’è stato uno scambio di tennista con la Bacsinszky…

Esimio collega trombettiere… permettimi la correzione…
È GOMBLODDO

Raga, la Tsurenko sta piallando la Strycova….
E se c’eravamo noi che beccavamo, 6-0 6-0?
Effettivamente dobbiamo ammettere che la Strycova al momento vale pochino, Cami le avrà regalato il match con una montagna di gratuiti…. è l’unica spiegazione possibile…

vedi mio commento qui sopra…è un GOMBLOTTO.

Dal mio punto di vista è stata un’estate piuttosto deludente.
Match di Camila visti: zero.
Match di Ana: uno (anche se quarti di Cincinnati contro Serena).
Capirete che non posso essere contento. Il tennis lo guardo perché mi piace il gioco e le sue protagoniste (specialmente alcune) vabbé ci siamo capiti, quindi il live score per me non vale niente…
Ora ci sono gli Us Open, inutile dire che il primo turno di Cami è a forte rischio, sia per il risultato, che per la visibilità in TV.
Boh, forse è meglio esordire subito contro una top 8 sul centrale o comunque su un campo importante, tanto non abbiamo proprio niente da perdere.

In occasione del Roland Garros ho fatto l’abbonamento mensile, 4,99 €, durata un anno, ad Eurosport player,, 11 campi in diretta all’US Open

Già, e magari con 11 campi coperti dalla TV si va a giocare proprio sul campo 12…

Sappi che non sei solo, il tuo punto di vista è uguale al “nostro”, si al nostro, cioè a quello dei trombettieri più convinti. Non vedere Camila giocare è come essere nel deserto, è un orizzonte poco invitante (pallettare a perdita d’occhio)…..Resistete .

aspetta, dipende anche da quello che vediamo quando fa alcune partite incomprensibili. Io le sue performance con woz, garbi, jelena e soprattutto watson me le sarei risparmiate volentieri. In fondo i livescore della piallata subita dalla Piro è stata molto più indolore, certe palle buttate fuori a punto fatto in altri incontri me le sogno ancora la notte.

Ecco appunto, non esiste calma piatta con Camila. Le delusioni sono profondi canyon e nel 2015……Ma andremo su qualche cima innevata . Le cime si devono studiare per un pò….poi, quando le hai conosciute, riesci ad andarci e saremo in cima anche noi.
Ciao a tutti. Vaiiii Camiiii.

Di solito riservo gli interventi “seri” al 29 febbraio degli anni bisestili, alcuni hanno gia’ debitamente scritto (molto bene) sul tema, vorrei spendere qualche riga anch’io. La domanda e’: perche’ chi scrive qui scrive qui e non, mettiamo, sul blog di Nonna Papera? Immagino esistano due scuole di pensiero. La prima, alla quale appartengo, e’ composta da individui che si emozionano per il gioco di Camila, per la sua storia personale e quella della familgia a cui appartiene, che hanno la consapevolezza di assistere a qualcosa di completamente nuovo nel mondo del tennis, una storia particolarmente romantica dove i sentimenti ed i sogni e una feroce determinazione prendono il sopravvento sulla possibilita’ di costruire una campionessa come un pollo in batteria. La seconda e’ rappresentata da chi ha individuato in Camila una potenziale dominatrice del tennis mondiale per qualche lustro e ritrova le proprie ambizioni frustrate ad ogni eliminazione, financo ad ogni game perso. La conseguenza e’ che in un caso il sostegno a Camila non viene mai meno, nemmeno nelle situazioni piu’ delicate, e nel secondo rabbia e sgomento si trasformano a volte in commenti indelicati verso chi, con il proprio sforzo e con le proprie risorse, meriterebbe comunque assoluto

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