Comunicazione



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Eccomi… sono tornato dalla mia vacanza in Nepal (scherzo)…. vedo di riprendermi un attimo e tra qualche giorno sarò operativo, giusto in tempo per l’inizio del torneo di Cincinnati….

In tua assenza Camila si è rifiutata di giocare a Toronto, ben tornato! Ha dichiarato che senza di te il numero di post sul sito non sarebbe mai stato sufficiente! A parte gli scherzi, speriamo che stia bene e che ci regali un finale di stagione migliore! Mi auguro anche che non senta troppo la pressione del torneo dopo tanto tempo…forza Camila, noi siamo pronti.

Ben che vada Camila lunedì partirà con la classifica live n. 34 meno Peng 33 …….fuori tds us Open bisogna fare necessariamente punti ………altrimenti niente Tds
Ragazza ad infortuni alquanto sfortunata. Speriamo su questo aspetto in un 2016 più positivo.

Notizia positiva che sia un problema fisico e non una programmazione azzardata, nel frattempo la Sloane le è passata avanti vincendo il suo primo torneo WTA, le altre troppo indietro per impensierirla, ora aspettiamo il prossimo torneo in attesa godiamoci questo che cmq sarebbe stato un buon banco di prova essendoci tutte le top 10 a gareggiare.

DIVAGAZIONE:il blog senza r.b. è come il Natale senza neve.♥♥♥♥♥♥.
Camila per sempre♡♥♡♥♡♥♡♥

a me non sembra una bella notizia che sia un problema fisico ; anche perché se lo porta dietro praticamente da Wimbledon . La programmazione sbagliata (e di che ??) non fa danni
i malanni si .

mentre la Wozniacki gode di ottima saluti, ha messo su qualche chilo o mi sbaglio ? sempre piu’ contadinella polacca ….:) :), ma al solito simpatica ..

Azzardata non sbagliata, la programmazione ha sempre i suoi rischi può andare bene come può andare male con i senno di poi, riguardo ai danni se stai male non giochi, se la tua programmazione risulta inappropriata al tuo livello tennistico rischi di non crescere e evidenziare delle lacune gestionali da parte del team, una
tennista che ancora non vince un ITF e si presenta solo agli slam tergiversando tra qualificazioni ed uscite al primo turno è un esempio per assurdo di programmazione inappropriata, non ti fa crescere ne nel punteggio ne nell’ autostima, poi è chiaro che la libertà è un diritto sacrosanto.

L’informazione ufficiale l’ha dato il tweet della WTA:

Madison Keys not in the draw @rogerscup due to a left wrist injury. Camila Giorgi also out with an illness.

Chissà perchè (ma si possono fare ipotesi) Live tennis scrive “Attacco febbrile”, boh.

Ora chi è veramente affezionato a Camila questo lo sapeva già.

Che ci fosse un problema ce l’ha fatto sapere lei direttamente, nel suo stile, poche ciacchiere ed una immagine che parla da sola.

E data la situazione Camila ed il suo staff stanno gestendo il problema al meglio, chi parla di programmazione sbagliata ed ambiziosa non sa quello che dice.

Il problema, come dicevo, ce l’ha dichiarato, sorridendo, la stessa Camila, mostrando come sia deperita recentemente. Il sorriso lascia solo intendere che il problema, che è sicuramente “illness” ma c’entra una mazza con “l’attacco febbrile”, è in via di risoluzione.

La situazione è che sono in vista diversi tornei importanti in Nordamerica, primo su tutti lo US Open.
Se non c’è la condizone fisica indispensabile, tutti sono scartabili, salvo l’US Open, a cui si partecipa ad ogni costo.
Ma andare in Canada in cattive condizioni fisiche è una stupidaggine, a parte il rischio quasi assoluto di uscire subito, poi come si fa a gestrire la situazione, senza uno staff di supporto, in albergo, senza strutture? Meglio stare a casa e curare la condizione fisica, e visto che Toronto era il primo torneo, è stato necessario iscriversi anche a New Haven, inizialmente non previsto, per compensare la quasi certezza del forfait a Toronto, e, dico io, anche l’eventuale rischio di forfait a Cincinnati.

Questa è la migliore gestione possibile, visto il problema, veramente inopportuno, e la situazione.
Andare a giocare gli importanti tornei pre-US Open è utilissimo per acquisire confidenza e magari anche punti, ma solo se si è fisicamente a posto, se no è una stupidaggine assoluta, ci si cura a casa propria con tutti i mezzi e le strutture disponibili, e non si va in giro per il mondo a peggiorare la situazione.

Ciò premesso, spero che per giovedì, termine ultimo per i ritiri, Camila ed il suo staff abbiano realizzato che la condizione è adesso ottimale ed idonea alla trasferta ed agli impegni previsti; se no rimanderanno per New Haven, e se ancora non fosse possibile si andrà direttamente a Flushing Meadows, dove bisogna esserci per forza, e ci auguriamo nelle migliori condizioni possibili.

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