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Dopo due vittorie, si ferma nei quarti di finale il percorso di Camila nel torneo International di Seoul, dove è arrivata la sconfitta con la testa di serie numero 3, la cinema Shuai Zhang, per 6-2 6-4 in un’ora e 26 minuti di gioco.

Primo set: 2-6. Dopo tre turni di servizio tenuti agevolmente, la cinese ottiene il primo break portandosi sul 4-1. I tre turni successivi sono molto lunghi, ma vengono sempre tenuti i servizi, con la Zhang che non concede palle break e chiude alla seconda palla set.
Secondo set: 2-6 4-6. Camila inizia bene, strappando finalmente il servizio alla cinese, per cederlo però con due doppi falli che portano il punteggio sul 2-2. Camila ha una palla break nel gioco successivo, e riesce di nuovo a portarsi avanti di un break sul 4-3. Il gioco successivo è quello decisivo, con la Zhang che riesce a tornare in parità togliendo il servizio a Camila alla quarta occasione. Nell’ultimo gioco, Camila non sfrutta la palla del 5-5, e alla seconda palla match deve cedere alla cinese.

Ecco il tabellino del match:

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About the author

Alberto Brumana

Alberto Brumana - Nato in Piemonte nel 1979, vive da 15 anni a Milano, è giornalista pubblicista e lavora a Sky Cinema. Appassionato di tennis, ha scritto in passato di sport per quotidiani locali e ha gestito per 2 anni TennisBlog. Dopo aver visto per la prima volta Camila al Bonfiglio 2006, nel 2009 ha fondato CamilaGiorgi.it. E-Mail: alberto.brumana@camilagiorgi.it. Twitter: @AlbertoBrumana

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351 Comments. Leave your Comment right now:

  1. enzo by enzo

    Questo anno orribile meno male sta per finire.

    • etberit by etberit

      In effetti nel 2017 può solo migliorare; in altri siti ho scommesso su un ingresso nelle prime 10, se non ci riesce ho due cene da pagare…. ma onestamente credo che abbia ben poche probabilità sia di farcela contro la Keys sia di entrare in top ten l’anno prossimo. A meno di miracoli, ovviamente.

  2. fabius by fabius

    Suvvia, sono sicuro che lunedì Camila non va a casa!

    • doherty by doherty

      sopratutto perchè probabilmente giochera’ martedì 🙂

  3. riccardo by riccardo

    Certo non si può dire che nei sorteggi quest’anno abbiamo avuto fortuna però è lo scotto che si deve pagare quando si è 82 del mondo … Ci vuole coraggio a dire che la classifica non Konta…. -:)

    • by p.r.

      La prima buona notizia è che la Keys l’abbiamo già battuta, anche se in ben altra situazione di classifica.
      La seconda buona notizia è che la vincente tra Keys e Giorgi dovrà giocare contro la vincente tra Doi e Larsson, che mi sembrano del tutto abbordabili.
      Forza Camila!!! 😀

    • by p.r.

      Mi fa un po’ rabbia il fatto che altri turni sono composti da qualificata contro qualificata, che si scontreranno con la vincente tra Cirstea e Berthens

    • by p.r.

      Inizio a pensare che il fatto di non avere un buon appoggio da parte delle potenti società che sponsorizzano articoli di vestiario, possa influire sui “sorteggi” delle avversarie, più o meno benevoli.
      Non è possibile che quest’anno abbiamo beccato al primo turno, solo per caso, la Kerber (a Brisbane), poi la Williams (AO), poi la Muguruza (Wimbledon), poi la Stosur (US Open) ed infine la Keys (Linz), quest’ultima semifinalista all’ultimo torneo premier.
      A tutto c’è un limite!!!

      • Lucia by Lucia

        Nike a Adidas telefonano tutti i giorni ai sorteggiatori. Le pressioni sono continue e insistenti , alcuni resistono vedi Stoccarda , altri cedono miseramente alle pressioni delle lobby.

  4. mf by mf

    Giorgi keys …

    • hector by hector

      Infatti la Keys sta maledicendo l’urna, come Larsson e Doi.

    • by fraronz

      non fortunata , ma purtroppo rispecchia il ranking.

      • fabius by fabius

        Detta così non ha senso, piuttosto bisognava dire che sono i rischi legati a non essere TdS, che si possono solo attenuare aumentando il numero dei tornei international..
        Questo ha un campo di partecipanti estremamente qualificato, tutte le migliori cercano gli ultimi punti per Singapore.

        Vabbè, non fasciamoci la testa prima averla rotta, e vendiamo cara la pelle.
        Certo che sfortuna per sfortuna sarebbe stato forse meglio beccare la TdS #1, Muguruza sembra alquanto attaccabile in questo periodo, ma ormai è così.

        Vediamo cosa succede, non si sa mai, e poi, come dice Cechov, “a Mosca, a Mosca!”

  5. r.b. by r.b.

    Passi per la Radwanska, che è sempre ai vertici da anni, anche se non ha vinto Slam, ma fa male vedere la Konta in finale a Pechino che potevamo esserci noi…

    • riccardo by riccardo

      La semifinale di ieri aga contro svitolina è stata da cineteca… Ad un certo punto mi sono addormentato!! Però la svitolina è arrivata in semi……. Va così purtroppo.

      • r.b. by r.b.

        Con Camila non ci si addormenta di certo… Anche i teloni però stanno ben svegli, sapendo che non sarà un pomeriggio tranquillo per loro! 🙂

    • mf by mf

      Secondo il mio parere il paragone fatto con la Konta è giusto ma per metà!
      Ho visto tante partite della Konta e sinceramente un po’ di somiglianza con Camila c’è, ma non sono proprio due gocce d’acqua… Certo la britannica è una giocatrice aggressiva come Camila ma diciamo che è una colpitrice più controllata! Comunque lei non cerca il vincente da ogni posizione… magari quando è costretta a indietreggiare tira una palla più carica ! Non cerca sempre la risposta vincente! Gioca una riposta che avvia uno scambio sostenuto e appena l’avversaria accorcia piazza il vincente !
      Quando l’avversaria è 3 metri fuori dal campo non cerca la bordata sulla riga appoggia la palla dall’altra parte del campo e così via ! E’ comunque una giocatrice abbastanza varia ,spesso va a rete ecc , di certo non è una pallettara.
      Possiede un servizio solido ed efficace ! Forse la vera cosa che manca a Camila è un colpo solido!
      Tutte le giocatrici più aggressive del circuito hanno un colpo solido spesso il servizio! (Kvitova,Muguruza) e anche se sono in giornata no con questo colpo si riescono ad aprire il campo e giocare palle più semplici! Camila quando è in modalità “off” comincia a mettere il 40 % di prime e fare più di 10 doppi falli e a sbagliare quasi tutti i colpi!
      La vera cosa che manca a Camila è il servizio ! La base ce l’ha ma non è ottimizzato! Serve a 180 all’ora e in alcune partite non fa nemmeno un ace !
      La Konta è più solida e ha il braccio più collegato al cervello!
      Io adoro Camila, la seguo dal 2011 e vi leggo da quella data costantemente, la volontà dei Giorgi è sempre stata chiara , vogliono arrivare in alto e ci vogliono arrivare con questo tennis ! Cami non digerisce i cambiamenti e probabilmente non li vuole attuare ! Lei si diverte a giocare così questo è il suo gioco! Ma sinceramente sarà difficilissimo arrivare dove vogliono così!
      IO ci credo ancora !
      Anche perchè con un tennis diverso farei fatica a seguirla…
      Forza Cami in bocca al lupo per Linz!!

      • r.b. by r.b.

        Mah non era neanche un paragone… Due anni fa giocarono e quella indietro era Johanna…. Adesso lei è in top 10 e invece noi….

        • mf by mf

          Eh già in quella partita non trasmessa pi pare che Camila abbia annullato match point! La cosa che fa arrabbiare e che ci sono delle giocatrici davanti a lei che hanno la metà del suo talento…

  6. fabius by fabius

    OK, basta ciance, domani esce il Main Draw di Linz e sapremo con chi si dovrà confrontare Camila, e potremo lanciarci in più o meno concrete valutazioni.

    Nel frattempo la partecipazione a questo torneo si è alzata ancora di più di livello, se possibile, con la sostituzione di Pliskova con Muguruza come TdS 1, e l’ingresso di Keys, Cibulkova e Bencic che vanno ad aggiungersi alla Suarez Navarro ed alle altre già presenti.
    Un tabellone coi fiocchi, a livello di premier e sostanzialmente alla pari con Mosca, a meno di peraltro prevedibili forfait dell’ultimo momento.

    Aspettative per Camila? Me la immagino pronta e tirata a lucido, e decisamente più competitiva che non in Corea, ma ovviamente il sorteggio sarà ancora una volta decisivo, e speriamo clemente, direi che quest’anno abbiamo già dato.

    Non dovrei dirlo, ma lo faccio lo stesso: quest’anno Camila negli international ha sempre fatto i quarti, quattro volte, e la finale a Katowice.
    Un po’ di rimpianti per Hobart, Washington e Seoul, dove si poteva forse arrivare fino in fondo, francamente pochi rimpianti per Praga, era difficile anche solo sperare di più, e sulla terra.

    Qui il lotto delle partecipanti è superiore a tutti gli altri, fare i quarti sarebbe già un bel risultato, ma non mi voglio accontentare, e mi piace sperare che, un po’ per demerito delle altre, che magari si perdono per strada senza motivo, un po’ per accoppiamenti finalmente normali, ma tanto per merito di una Camila in forma e determinata possa andare decisamente più avanti, e pazienza se non si va a Mosca.

    Dai Camila, Linz è sede di buoni ricordi, ma i migliori devono ancora arrivare!

    • r.b. by r.b.

      Camila non gioca da tre settimane, le altre vengono direttamente da Pechino… Non so chi è messa peggio…. 🙂

  7. doherty by doherty

    vi rendete conto che la brengle ha una classifica migliore di camila..?!!! 🙁

  8. r.b. by r.b.

    Sto guardando la semi dei China Open. La Konta qualche anno fa aveva un gioco senza né capo né coda, era 200 del mondo, e quando veniva sconfitta da Camila c’era chi faceva facile ironia….
    Non ha cambiato gioco ma ha trovato un suo equilibrio ed ora è in finale a Pechino….

  9. r.b. by r.b.

    Boh, a volte non vi capisco, anche se vi apprezzo…. 🙂 Tutti indistintamente….
    Il tennis è uno sport e fino a prova contraria c’è qualcuno che vince e qualcuno che perde. I grandi campioni sono quelli che vincono. L’obiettivo per cui si gioca è cercare di vincere. Sono sicuro che questo sia anche l’obiettivo di Camila e Sergio (vincere uno Slam, diventare n. 1, ecc.). Quindi se il gioco non funziona non mi sembra un delitto cercare di capire perché e trovare dei rimedi….secondo me è quello che l’allenatore e lo staff stanno tentando di fare.

    • by lucio

      A mio avviso quest’anno il suo staff ha cercato di apportare cambiamenti al gioco di Camila ma non avendoli lei ancora assimilati per ora hanno ottenuto l’effetto contrario e nelle difficoltà automaticamente Camila cerca di tornare al gioco che le viene più spontaneo.
      Per me lei avrebbe bisogno di giocare con continuità per convincersi della bontà anche dei cambiamenti magari abbassando momentaneamente il livello dei tornei per incamerare vittorie che danno morale e convinzione.
      Con la classifica di adesso penso proprio che sarà obbligata a questo solo che ora vi sarà anche la pressione di dover fare punti per non regredire ancora in classifica.
      Spero non voglia fare troppe qualificazioni ai premier non obbligatori con il rischio, in caso di eliminazione , di buttar via due settimane.

      • r.b. by r.b.

        Non lo dico spesso ma questo è un commento davvero intelligente, a mio avviso.

  10. by LucaA

    rispondo qui a chi scriveva sotto che la bartoli era una pallettara regolarista….

    ma avete mai visto una (sua) partita di tennis? basterebbe anche solo la vittoria contro serena.

    non è che se una gioca un tennis aggressivo (ma le tira in campo) diventa una “pallettara regolarista”

    senza contare che se le vedeste dal vivo, avreste un’altra idea della velocità e potenza dei colpi di tante altre bistrattate

    • r.b. by r.b.

      L’ho scritto io, e confermo…. non veniva mai a rete, non cercava sistematicamente il vincente, chiaro che tirava forte, ma tutte le professioniste tirano forte. Non aveva certo un gioco paragonabile a quello di Camila.

  11. journasesto by journasesto

    Quando ho postato la dichiarazione di Kvitova non pensavo certo che si scatenasse il pandemonio. Era solo per sottolineare che anche una giocatrice eccezionale come lei abbia trovato così complicato lavorare per correggere un suo difetto, quello della consistenza, che alla fine ci ha rinunciato e si è detta: “va bene, sono fatta così, mi accetto così”.
    Evidentemente nel tennis si possono cambiare tante cose, ma ce ne sono alcune che diventano così difficili da modificare, forse perché richiederebbero una totale trasformazione della propria personalità, che lavorarci sopra sarebbe tempo perso. Petra è arrivata a questa conclusione, ma non credo che in passato non abbia provato a correggersi.
    Evidentemente ci sono caratteristiche negative del gioco di Camila su cui è impossibile o molto difficile intervenire. Penso che quest’anno interlocutorio le abbia permesso di capire meglio quali siano, per evitare di perdere energie inutili su certi aspetti non più migliorabili e lavorare su altri.
    Forse, anzi ormai ne sono quasi certo, il dissidio con FIT nasce proprio da questo: loro insistevano a correggere certi suoi difetti che per lei magari non lo sono o su cui sente di non potere fare nulla di risolutivo, preferendo concentrarsi su altro. Un problema di “strategia”, su cui Camila non vuole perdere assolutamente il controllo, perché ha un suo “istinto” del gioco e non lo vuole snaturare.
    Potrà essere una scelta perdente, ma sarà la sua scelta.

    • r.b. by r.b.

      Ok journa, però se sono un tifoso della Kvitova posso anche accettare che mi vinca uno Slam ogni 3-4 anni e magari un paio di Masters, conditi con tornei Premier 5 e Mandatory vari….. Chiaro che Petra potrebbe diventare n. 1, però dovrebbe essere più continua nel corso della stagione, quindi il tifoso potrebbe anche essere scontento, però chiudere la carriera con 4-5 Slam, scusa, ma è tutto grasso che cola! 🙂

      • journasesto by journasesto

        Io non ho scritto Kvitova = incostante; Camila = incostante; quindi Camila = Kvitova. Ho scritto un’altra cosa… 🙂

        • r.b. by r.b.

          Si, ho capito, ma senza una svolta qui non si vincerà mai niente… Come dice giustamente Riccardo… e non solo lui….

          • journasesto by journasesto

            Concordo anch’io al 100%. Ma io continuo ad avere scritto un’altra cosa e non ho fatto alcun confronto tecnico tra Camila e Kvitova, che al momento stanno su due pianeti diversi…
            r.b. sei simpatico, i tuoi post qui sono probabilmente i più arguti, dopo quelli di Hector.
            Ma i tuoi sillogismi spesso sono capziosi…
            Fai politica, per caso?

    • by p.r.

      Bravissimo, journasesto, è proprio ciò che sostengo da tempo.
      In ogni sport, ciò che si esprime in campo non è altro che il riflesso della propria personalità.
      Si può migliorare la tecnica, ma se un giocatore nasce aggressivo, non può limitarsi a rimandare la palla dall’altra parte.
      Credo che Camila potrà avere tante altre possibilità di aggiudicarsi piccoli o grandi traguardi, solo continuando a “fare il suo gioco”.
      Forza Camila!!!

      • r.b. by r.b.

        Ragazzi, Petra Kvitova è nata l’8 marzo 1990, quindi ha 1 anno e 9 mesi più di Camila…
        Palmares attuale:
        AO: SF (2012)
        RG: SF (2012)
        W: 2V (2011, 2014)
        US Open: QF (2015)
        Masters: V (2011)
        Olimpiadi: 3° (2016)
        FED CUP: 4V
        Best Ranking: n. 2 (ottobre 2011).
        In tutto ha vinto 18 tornei WTA (18!) di cui 2 Premier Mandatory (Madrid 2011, 2015), 4 Premier 5 e 6 Premier….
        E ha solo 26 anni….

      • by p.r.

        r.b. sapevo che avresti risposto. Il concetto di cui sopra, nella mia opinione, è valido in generale. Non dipende dal fatto che la Kvitova sia o meno superiore a Camila.
        Ritengo che entrambe possano dare del loro meglio, solo assecondando la loro personalità in campo.
        Con risultati piccoli o grandi che siano.

        • r.b. by r.b.

          A mio giudizio, senza un qualche forma di equilibrio, a tennis non si vince, perché è un gioco dove la prodezza singola non conta. Quindi Camila vincerà solo se riuscirà, pur facendo il suo gioco, ad essere solida e consistente. Le mere intenzioni e prese di posizione ideologiche non servono a niente. “A me piace tirare forte, ma bisogna anche prendere il campo” – Chi lo disse? 🙂

          • by SanTommaso

            Tu, in un commento su questo sito del 30 gennaio 2016 😉

            • r.b. by r.b.

              No, era una citazione di una frase detta da una tennista professionista… Chi è?

  12. by tecmoxninja

    Speriamo che negli ultimi due tornei che dovra’ disputare (linz e mosca), ci regali qualche gioia.
    L’annata 2016 è stata molto avara di soddisfazioni

  13. r.b. by r.b.

    Con Tatiana la serie b dura una settimana! 🙂
    Senza Camila e con la Garbì…
    Ce ne andiamo in serie c! 🙂

  14. by fraronz

    la novita’ di Tathiana Garbin capitano in Fed Cup , serve anche per far rientrare Camila ?

    • r.b. by r.b.

      Mah non credo, un capitano/a deve comunque allinearsi con la Federazione… Non mi risulta che Barazzutti ce l’avesse con Camila o non la ritenesse all’altezza di giocare in Nazionale… Ha dovuto fare come gli è stato ordinato e la Garbin farà lo stesso.

      • by p.r.

        Eppure, ho sentito Barazzutti, qualche mese fa, in una intervista, sostenere che Sergio Giorgi sia un ottimo allenatore. Con lui, ci sarebbero state buone possibilità di rivedere Camila in Nazionale.
        Mi sembra, invece, che le dichiarazioni della Garbin vadano in tutt’altra direzione. Sostiene, oggi, che il rifiuto di Camila di partecipare contro la Spagna, denoti una irreversibile mancanza di attaccamento alla maglia azzurra. Riferisce infatti “la Federazione ha sempre tenuto la porta aperta, è lei che al momento ha deciso di chiamarsi fuori”.
        Sembra strano, perchè anche la Vinci si era rifiutata di giocare contro gli Stati Uniti, occasione in cui invece la Giorgi ha mostrato di che pasta è fatta ed ha contribuito alla vittoria, facendo sventolare il tricolore.
        Ancora una volta, perchè due pesi e due misure?
        Perchè il plurimo rifiuto della Vinci è accettabile, nei suoi criteri?
        Ricordiamo che più di una volta la Vinci ha ritenuto di non partecipare.
        Forza Giorgi!!!

    • by SanTommaso

      In sede di presentazione è stata definita da Binaghi: “una della famiglia FIT”. Credo basti questo.

    • by lucio

      Come potrà mai dimenticare lei e suo padre gli insulti ricevuti da un tal Binaghi ?
      Finché ci sarà lui non vedremo certo più Camila in Fed.
      E fa più che bene ……le priorità penso che il prossimo anno dovranno essere altre ……… a mio avviso sarà decisivo……..o emerge definitivamente o il declino sarà repentino.

  15. r.b. by r.b.

    Sarà, però non capisco perché non ci si possa confrontare sul tennis giocato e comunque sul gioco proposto da Camila.
    Alcuni in realtà sono più impegnati a cercare di fare ostruzione ai commenti altrui, piuttosto che esprimere una propria opinione sul gioco di Camila….. anche per dire che il gioco va benissimo così ed è giustissimo fare 20 doppi falli a partita o tentare il vincente anche da posizioni quasi impossibili con pochissime probabilità che la palla prenda il campo….

  16. riccardo by riccardo

    La verità è molto semplice. Su Camila avevamo tutti aspettative enormi.
    Immaginavo già che si potesse arrivare in finale in un torneo importante , anche in una prova slam e finalmente vedere una tennista italiana vincere , con un gioco radicalmente diverso da Schiavone, Pennetta ed Errani ( la vinci la tengo fuori perchè Roberta ha un gioco diverso da tutte ).
    Vincere cioè proponendo un gioco aggressivo.
    Purtroppo però , le aspettative di tutti si sono scontrate con la realtà.
    Il salto di qualità che ci aspettavamo non è arrivato, almeno fino a questo momento.
    Il tennis moderno è fisico, ormai quasi tutte corrono e ti rimettono la palla e ti costringono a rischiare sempre di più e la sola aggressività non basta.
    Questa mancanza di risultati rispetto alle aspettative, ha creato nel sito defezioni ed a mio parere, anche queste continue diatribe a volte troppo accese tra chi la vuole cotta e chi la vuole cruda , ha indotto molti a non postare più.
    Comprendo ciò che dice Lucia e la sua riflessione contiene certamente una parte di verità ma , ad estremizzare il ragionamento, non si dovrebbe postare più niente, visto che i risultati nel 2016 sono stati quello che sono stati e Camila apparentemente sembra perseguire sempre lo stesso obiettivo, vincere facendo ” il suo gioco”.
    Certo che pensare che le nostre discussioni possano influire sulle scelte di Camila , mi fa sorridere ed è ovvio che non è cosi perchè penso che ciò che incide sulle scelte di camila sono i risultati.
    Allora facendo questo ragionamento mi pare normale che se i risultati non arrivano, qualcosa di diverso bisognerà fare.
    Non credo che si manchi di rispetto se la si pensa cosi e lo si dice.
    Poi l’italia è fatta di 60 milioni di CT ma è solo tennis, sport, e non bisogna prendersi eccessivamente su serio.
    Ecco perchè non capisco gli attacchi personali.
    ricordo che in una mail lo staff specificò che il sito è fatto per parlare di Camila e del suo tennis e quindi , tutto è lecito se non si eccede .

    • Lucia by Lucia

      C’ e’ poco da dire Riccardo, hai ragione . Quando c’era qualcosa da dire pero’ tutti allineati sulle scelte di Camila . Che avevano un significato : quello di continuare sulla stessa strada.
      Adesso coerenza vorrebbe che non ci si lamentasse troppo se non si vedono cambiamenti.
      Se voglio una buona bistecca vado dal macellaio, se dal macellaio esco senza carne voglio rimanere vegetariana . Non era difficile da capire cosa significava venire via da Tirrenia.
      Non parlo ovviamente per te, il mio e’ un discorso generale.
      A questo punto dobbiamo solo sperare di sbagliarci e che Camila riesca a vincere alla sua maniera.

    • hector by hector

      Deve ancora nascere l’alba del giorno in cui Camila deluderà una mia aspettativa. Dunque il tuo “tutti” non è pertinente.

      • Lucia by Lucia

        Come no? ” tutti allineati sulle scelte di Camila ” . Non sei attento.

        • hector by hector

          Ho scritto una replica alla prima riga del post di Riccardo, non al tuo.

    • Massimiliano by Massimiliano

      Per me è sufficiente che Camila stia bene e faccia quello che le va di fare.
      Se poi arrivano anche i risultati, bene, sennò non è un dramma (almeno, non per me).

  17. r.b. by r.b.

    Giustamente Camila è quella che è e vuole essere come persona. Su questo non ci piove. Ma Riccardo, io e altri parliamo di tennis, di caratteristiche tecniche e tattiche del gioco praticato dalla tennista protagonista di questo sito (e quando non gioca anche di altre). Non vi è alcun giudizio sulla persona, solo analisi del fatto sportivo. Dire che giocando in un certo modo si prendono troppi rischi, che fare molti doppi falli non è positivo, che bisogna ridurre i gratuiti per vincere, è certamente una opinione e quindi può essere oggetto di discussione, ma si rimane in ambito sportivo, non essendo certamente un giudizio sulla persona.
    A volte pare che difettino elementi tecnici di giudizio per mancanza di familiarità con questo meraviglioso sport, e quindi la si butta sul personale, assumendo la discussione aspetti dogmatici che portano solo ad estremismi inutili e anzi dannosi ai fini dell’analisi costruttiva. Camila continuerà ad essere se stessa, ma se sei una sportiva professionista e hai tanti tifosi ed estimatori (e purtroppo anche alcuni rosikoni) il tuo gioco può essere analizzato e criticato alla luce dei risultati ottenuti.
    Quindi solo passione per il tennis da parte nostra, senza nessun appunto o critica alla persona, che noi stimiamo e amiamo.

    • riccardo by riccardo

      assolutamente d’accordo con te…

      • r.b. by r.b.

        Sperando che anche gli altri condividano la nostra stessa passione per il gioco.

        • Lucia by Lucia

          Anche io sono d’accordo. Vi invito ad una ulteriore riflessione pero’ :Considerato che il gioco di Camila per quanto mi riguarda e’ decismente criticabile , preso atto che non vuole modificarlo …. Quanto senso ha che io venga sul suo sito a lamentarmene ?
          Quando Tommaso dice ” se non vi va bene cambiate tennista” credo che voglia dire questo.

          • r.b. by r.b.

            Te lo spiego. Il gioco di Camila è molto affascinante, dal punto di vista tecnico-tattico. Non è critica, è analisi. La domanda principale è ovviamente questa: ma un gioco così è sostenibile in termini di punteggio? Alcuni sembrano ignorare le fondamenta del gioco e dello stesso regolamento del tennis: spari vincenti più che può, sono belli così. E no, cari signori, nel tennis ogni errore vale un punto per l’avversario. Di questo bisogna tenerne conto. Ci sono atleti che hanno costruito una fortuna e una carriera su questo, far sbagliare il proprio avversario. A noi piace il gioco offensivo (non a caso la vittoria di Petra a Wuhan ha sollevato un certo entusiasmo anche qui), ma certamente Camila stessa non è contenta del suo rendimento (può essere contenta del suo TIPO di gioco, ma non certo del suo rendimento).
            Non deve cambiare gioco, ma senz’altro trovare un equilibrio tale che le permetta di non fare troppi errori (ed in passato talvolta le è anche riuscito). Probabilmente ha ragione Riccardo: Sergio e Camila hanno cercato di variare e arricchire il gioco, ma la cosa non è tanto riuscita o comunque è ancora work in progress.
            Io ci credo ancora, perché il talento di Camila è cristallino, questo è evidente ad ogni appassionato e addetto ai lavori. Chiaro che se dovessi essere convinto che questo gioco non porta da nessuna parte in termini di risultati, smetterei di seguirla, pur con tutta la simpatia per lei come persona, ma a me interessa il tennis come sport e come fatto tecnico-agonistico (non basta giocare un tennis bello dal punto di vista estetico, bisogna anche cercare di vincere). Mi andrebbe bene anche una carriera discontinua con molte eliminazioni al primo turno, ma con picchi di rendimento alti, ma a dire la verità fino ad ora non si è visto neanche quello, se si eccettua la vittoria in Olanda e qualche prestigiosa vittoria contro alcune top 10….

          • nicolino by nicolino

            Infatti, solo che alla fine rimarrete quatto gatti, perché se non si puo’ piu’ neanche esprimere la propria opinione anche se e’ diversa e’ perfettamente inutile commentare.

            • by SanTommaso

              Chi l’ha detto che non si può più esprimere la propria opinione? Mi pare che lo staff lo permetta, anzi!

          • by SanTommaso

            Però r.b. messa come la metti tu sembra che la tennista Camila si possa scindere dalla persona Camila. Non è così. Se Camila decide di giocare sempre all’attacco e tu (o io, per assurdo, o Pippo) la criticano per questo, criticano una scelta fatta da Camila. Non da un robottino. Se qualcuno dice che Sergio non può portarla oltre e le chiede di cambiare allenatore o di farsi affiancare (come se avesse bisogno dell’insegnante di sostegno) è ovvio che qualora questa ipotesi si verificasse, Camila ne risentirebbe. Camila. Non “la Camila tennista” o “la Camila persona”. Perché Camila è Camila, come Sara è Sara e Francesca è Francesca. Perché Sara e Roberta, le doppiste italiane più vincenti della storia, hanno smesso di giocare insieme? Perché non hanno scisso le Roby e Sara tenniste dalle Roby e Sara persone? Perché non si può, forse…

            • r.b. by r.b.

              Mah, in realtà io ho cominciato a seguire Camila per lo stesso motivo per cui la seguite voi, perché gioca un tennis fantastico, tutto d’attacco…tra l’altro non vorrei che cambiasse gioco o allenatore, ma mi sembra un peccato che non finora abbia vinto così poco. Tra l’altro sono certo che a lei PIACE vincere (e lei ODIA perdere), però temo che un tennis così rischioso possa farle concludere una carriera senza un vero acuto, mentre invece vorrei vederla vincente ai massimi livelli.

  18. riccardo by riccardo

    Ragazzi, se posso permettermi, andiamoci piano però…. se poi chiudono i commenti non possiamo lamentarci. Ci vuole sempre un pò di misura…
    buona serata a tutti.

    • by SanTommaso

      Ricollegandomi a questo tuo commento e scorrendo un po’ la pagina intuisco che non si possa dire che un altro utente è “alticcio”, “limitato” e parlare del suo “scalpo”. La cosa non mi stupisce neanche un po’.

      • riccardo by riccardo

        si è esagerato…
        è sempre meglio parlare di tennis e solo di tennis, il resto non mi piace.
        Forza Camila…..

  19. riccardo by riccardo

    Ragazzi , giusto per stemperare un pò gli animi, a pechino Francesco Cinà rivolgendosi a Roberta
    “” forza forza, apri il cervello”” 🙂

    • robdes12 by robdes12

      oddio, ha visto troppi Tarantino mi sa. 😉

      • robdes12 by robdes12

        ho capito, s’è montato la testa, non è più il Cina open, bensì il Cinà (brain) open…;)

  20. robdes12 by robdes12

    Per r.b. e Lucia.
    a ben guardare avete entrambe seguendo due prospettive diverse raggiunto un probabile centro di verità. Camila “non cambierà soprattutto perchè non vede nella sua impostazione nessun errore di valutazione, per cui se dovesse avere risultati sarà solo a conferma delle sue scelte sin dalle origini”. Ed è corretto, vuole vincere wimbledon completamente a modo suo, o così o niente. Però è non meno vero quello che sostiene r.b. e cioè che “il gioco del tennis è strutturato in un modo che, per essere dominato, richiede di adeguarsi a certe sue regole, continuità, percezione dei momenti topici, escamotages, adattamento alle superficii e via dicendo”. Quindi se Camila vuole vincere i tornei seguendo il proprio modo, mentre i tornei sono strutturati in modo che il Camila pensiero non permette di vincerli, alla fine o lei sta facendo un altro sport, o quello che fa prevede un altro tipo di praticante. La conclusione quindi sarebbe che abbiamo solo seguito una contraddizione in termini, un’ipotesi non è dimostrabile? Ok, accetto il vostro verdetto e anche io comincerò a guardare ai suoi prossimi incontri come a qualcosa del passato, in attesa che fra una decade gli storici del tennis facciano il punto su quale sia stato il contributo della sulla sua presenza nel circuito. In fondo sono loro stessi che hanno sempre voluto essere evanescenti, per cui non faccio torto a nessuno se li guarderò con semplice malinconia nostalgica, come si fa con gli eventi della propria vita che non si sono mai concretizzatii come si sarebbe voluto.
    Ovviamente io avrei una terza spiegazione sulle cause, ma aspetto il prossimo anno per scriverla, anche perchè si tratta di una sola parola che sintetizza, per me, il limite di tutto il clan Giorgi.

    • by SanTommaso

      Cavolo, tutti i limiti di gente che lavora e vive di tennis tutti i giorni da quasi 20 anni riassunti in una sola parola? Ma non sei un “prof”, sei un genio!

      (vedi, Lucia, esattamente a questo mi riferisco: una sacco di belle parole e buoni propositi, e poi “c’ho io la soluzzzzzione!”)

      • robdes12 by robdes12

        veramente in un periodo di difficoltà nel reperire le lampade di una volta, spero proprio di non essere un genio, non mi va di fare la vita dell’homeless. 😉
        Rassegnati, tommasino, anche la tua Camila è solo un’interpretazione, come il resto del mondo. O percaso pensi che i gabbiani di Eastbourne considerino significativo l’incontro di Camila quando si posano a più riprese sull’erba mentre lei gioca? Chissà come apparirà loro idiota sprecare tanta energia solo per allontanare da sè una palla. Come diceva il grande Eugenio “non chiederci la parola….”

        • by SanTommaso

          La mia Camila è un’interpretazione. Dai, questa è bella. Io non ho una “MIA” Camila, io tifo Camila. LEI. Quella che lei decide di essere. Strano che un prof non riesca proprio a capirlo ma si impegni a trovare mille modi per rigirare la frittata.

          • robdes12 by robdes12

            certo che lo è. per i gabbiani che scendevano in campo era solo uha fastidiosa rottura di…che impediva loro di andare a caccia di ranocchie solo perchè due imbecilli dovevano lanciarsi immangiabili sferette pelose. Per chi trova il tennis una barba Camila manco esiste, per i colleghi maschi Camila come le sue competitrici, si sa, è un’autentiche p….a. Essere poi è una parola grossa, al massimo si può usare apparire, che appunto come campo semantico afferisce alla parvenza, non alla realtà. Guarda che Camila da sè non ha ancora dimostrato di avere i mezzi per cancellare due millenni di filosofia e un secolo abbondante di psicoanalisi. Nessuno “decide” di essere, uno o è o non è. Però può decidere che cosa può far trasparire di sè. Il tennis non appartiene all’io, bensì al super-io. (magari pensando a Lacan potrebbe essere ancora diversa la cosa).

            • robdes12 by robdes12

              un’autentica, sorry.

            • by SanTommaso

              Va beh, continuiamo a filosofeggiare di io, super-io, parvenze, realtà, psicoanalisi, Iperuranio e amenità varie… Poi magari pretendete più pragmatismo da Camila. Che ridere…

              • r.b. by r.b.

                Eh eh vero, questa è buona… 🙂
                Cartellino giallo al prof per eccesso di filosofia in un sito di tennis… 🙂

    • Lucia by Lucia

      Io fotogrofo la stessa situazione che fotografa Tommaso. Posso solo aggiungere che a differenza di Tommaso , speravo un qualcosa di diverso . Pero’ ad un certo punto bisogna aprire gli occhi… Sul futuro, che dire , gia’ mi sono sbagliata una volta ( credendo che cambiasse ) , magari mi sbaglio anche la seconda e comincia a vincere giocando a modo suo.

      • robdes12 by robdes12

        ok, ma tu hai capito qual’è esattamente il suo modo? Io sinceramente no, mentre le regole del tennis mi sembrano sempre le stesse, a parte certe deroghe concesse alle star (cambi campo, time out, pause ad libitum). Comunque anche io riflettendo giorni fa su una tua frase circa l’inesistenza di margini di miglioramento in quanto in realtà non voluti, ho concluso che la sua idea del tennis è estranea al tennis reale, per cui le speranze che nutro sul futuro sono molto flebili. Anche per il finale di stagione trovo assolutamente inutile continuare a giocare, a meno che non voglia vincere per accumulare punti e denaro veramente, a che pro pagarsi viaggi, spostarsi con tutto l’ambaradam e accumulare sconfitte su sconfitte? Chissà se Cami conosce Greta Garbo….

  21. Lucia by Lucia

    Di certo Tommaso non fa nulla per rendersi simpatico ma se e’ per questo, bisogna ammettere , nemmeno Camila . Sicuramente si diverte a smorzare entusiasmi e sogni dei tifosi che sognano un cambiamento.
    Pero’ alla fine , bisogna ammettere che rappresenta meglio di tutti , la filosofia della squadra Giorgi.
    Non ha mai detto niente di sbagliato o che non si sia tradotto in fatti per quanto riguarda le scelte di Camila . Alla fine credo sia meglio sentire una scomoda verita’ che una comoda bugia.
    I fatti dicono questo ( e non i sogni ) , dicono che Camila non cambiera’ il suo modo di giocare e se un giorno dovesse ottenere grandi risultati ( cosa che io non credo ) lo fara ‘ seguendo la sua strada , quella gia’ segnata , quella percorsa da quando ha cominciato a giocare.

    • by SanTommaso

      Grazie Lucia, forse tu con la tua sensibilità riuscirai a risultare meno “antipatica” del sottoscritto. Purtroppo evidentemente certe persone non accettano di essere contraddette (non da me, dai fatti) e nascondendosi dietro un “secondo me”, proiettano i propri sogni e le proprie speranze su Camila.

      Parliamoci chiaro: la Kerber ha vinto Slam. Anche Serena. Sara è stata top5 con una finale Slam, la Wozniacki è stata numero 1 per anni senza vincere Slam. La Bartoli è stata al massimo numero 7 ma ha vinto Wimbledon.

      Ci sono molti modi di arrivare a molti tipi di successo. Ho preferenze su come vincere uno Slam? NO! Se Camila un giorno arrivasse al numero 1 giocando moonball soporiferi come quelli della Wozniacki del tempo che fu, sarei felicissimo per lei (perché sarebbe la numero 1 del mondo) e tristissimo per me perché quel gioco faticherei a guardarlo. Sarebbe la numero uno, ma sarebbe la migliore? Di nuovo: meglio la Woz numero 1 senza corona o la Bartoli numero 7 con Wimbledon in bacheca? Io non ho dubbi, magari qualcuno sì perché, oh, vuoi mettere quante palle in campo ha tenuto la Woz per arrivare al numero 1, e quante invece ne ha spedite sui teloni la Bartoli?

      Ora, se conosco un po’ l’aria che tira, via con i “ma io non dico palla in campo, dico: palla in campo ma che faccia il vincente”, “tommaso ama Camila anche quando perde”, “qua cerchiamo solo di fare il bene di Camila, mica pretendiamo che ci ascolti”… insomma, gente che dà suggerimenti ad un muro senza la pretesa che questo li ascolti. Quanto vorrei avere tutto il loro tempo libero!

      • nicolino by nicolino

        @ San Tommaso, “il secondo me” vuol dire che e’ una mia opinione e’ non una imposizione, che capisco che a tanti qui non piace ma a differenza tua, io non ho mai contraddetto nessuno perché rispetto le opinioni di tutti, al di la’ dei paroloni da professori e’ statistiche o peggio ancora di rimproveri su parole scritte male tipico di persone snob, e’ con questo concludo la tavola rotonda.

        • by SanTommaso

          nicolino io prendo per vero il fatto che tu “rispetti le opinioni di tutti”. Ok, lo fai.

          Però questo…

          “San Tommaso, sei ridicolo”

          …sei tu, poche ore fa. Delle due l’una: o non rispetti le opinioni, o hai problemi di memoria a breve termine.

          • Gianlu by Gianlu

            Ma non hai proprio niente da fare?

            • by SanTommaso

              Beh tendo a ricordare quando uno mi dice che sono “ridicolo”, poi arriva col vestito verginello bianco a dire che rispetta le opinioni di tutti.

              Comunque no, domenica pomeriggio non ho molto da fare. Ma neanche tutti gli altri con i quali sto interagendo in questi minuti, trovi?

              In generale, invece, c’è chi posta 5/6 volte i miei commenti. Quindi per risponderti: sì, ho da fare più di altri. Oppure: no, ma c’è chi ha molto di meno da fare di me.

              Buon pomeriggio.

          • robdes12 by robdes12

            allora. tu hai dato una volta della pazza a Lucia, ad utenti complessivi degli animali da gabbia nello zoo, a quello dell’illuso, a quell’altro del visionario delirante, a Sergio di tutto e di più, a r.b. varii epiteti dal sessista al frivolo al monotono e via dicendo. Su me non dico niente perchè le tue aggressioni mi mettono in realtà di buon umore e, non essendo io masochista, ho tutta l’intenzione di prolungare i miei momenti di gradevolezza. Indubbiamente leggi quello che gli altri scrivono, altrettanto evidentemente nulla di quello che scrivi tu. E nota bene che noi altri non abbiamo mai chiesto il tuo banning. Tira un po’ tu le conclusioni, che tanto sappiamo già quali sono: Camila Giorgi, Giorgi Camila, Sergio Giorgi, Giorgi Sergio. Speriamo che Cami si sposi presto e faccia figli così almeno la lista dei partecipanti sarà un po’ più varia.

            • by SanTommaso

              Se sei così bravo da recuperare dei commenti in cui vi do degli “animali da gabbia nello zoo”, o del “visionario delirante”… GIURO che non posterò mai niente. Link e commento, grazie. Se no sono parole parole parole al vento.

              Ricordati prof, le parole sono importanti.

              p.s.: non vorrei mi confondessi con un altro ex utente che si è aperto un blog tutto suo. Lui sì che vi insulta alla grande. Io non ho mai insultato nessuno. Chi augurava la morte (Sergio, ad esempio) chissà come mai non può più scrivere qui. Oooops…

              • by SanTommaso

                Eeeeeeeeh bravo! Troppo facile così. Allora io “mi ricordo che tu…” e poi ti dico, “fidati, me lo ricordo, era un pomeriggio verso le 15”.

                Ma in fondo sei prof, mica avv., quindi che te ne frega di provare a dimostrare quello che dici! Comodo…

                • by SanTommaso

                  Mai avuto niente da ridire con Gimusi, mi spiace per te.

      • r.b. by r.b.

        No, guarda che la Bartoli era una vera e propria pallettara regolarista, teneva sempre la palla in campo, giocava un orrendo tennis con diritto e rovescio entrambi a due mani, ed è ancora un mistero irrisolto capire come abbia fatto a vincere una edizione di Wimbledon 2013 che avrebbe strameritato Sabine Lisicki…

        • by SanTommaso

          Io dico “quante ne ha spedite sui teloni la Bartoli”, tu mi dici che era una pallettara regolarista. Aspé, e quindi perché ha vinto “solo” uno Slam e quasi per caso? Detta così fa bene Camila a giocare alla garibaldina (tipo Kvitova, o Keys, o altre). C’è un corto circuito nel tuo ragionamento.

          O forse nel mio. Facciamo così: io mi tengo QUESTA Camila, quella che scende in campo così come vuole LEI, voi disquisite pure su quale SAREBBE la Camila migliore. Comunque è più facile, ce l’ho anche io la Camila migliore di tutte: il servizio della Keys, la resistenza fisica della miglior Sara, la testa di Serena WIlliams, il tocco della Radwanska ma la potenza della Sharapova. Ambidestra, se possibile, così può confondere le avversarie al servizio. Il tutto nel suo fisico, da non cambiare di una virgola perché è atletica ed esplosiva come forse nessuna.

          Visto, che bel giochino? Visto, com’è facile.

          Ah, e con un mental coach per capire chi è diventata quando si sveglia.

          • r.b. by r.b.

            Io ho solo descritto le caratteristiche tecniche del tennis della Bartoli. Palle sui teloni non ne tirava praticamente mai.

    • robdes12 by robdes12

      veramente anche le altre fanno lo stesso. A parte forse la Sabatini e Gaudenzi io non ho mai visto nessuno a tennis cambiare drasticamente il proprio modo di giocare. Quindi se lei va avanti sui suoi binari è assolutamente uguale alle altre, per cui la patente di tennista sui generis a questo punto perchè le deve essere attribuita? Però la domanda che rimane aperta è: – Perchè le altre pur continuando sui loro parametri vincono di più?- (Svitolina, Keys, Muguruza, Kasatkina, Arruabarrena, Garcia etc etc. sia attaccanti che pallettare?). Ok, Camila non cambi nulla del suo gioco, ma allora provi ad aumentare la durata del suo tennis migliore. Se è scesa così tanto di classifica vuol dire che oltre a non aver migliorato la tecnica, ha peggiorato pure l’autonomia. Qui ti do pienamente ragione, in questo modo è meglio continuare a seguirla per meriti affettivi, per quelli qualitativi dovremo rivolgerci ad altri nomi. Su questi binari le stazioni a disposizione potrebbero anche essere state percorse già tutte.

      • by SanTommaso

        Tifare una giocatrice è seguirla per “meriti affettivi”. Mi dirai: “ma io non tifo Camila”. E allora perché ci perdi così tanto tempo?

        • robdes12 by robdes12

          l’affetto è moderato, il tifo sfocia nella passione. Nel mio caso è affetto per la vittima predestinata, ruolo che credimi le risparmierei con tutto il cuore. Ma tu credi che non la vorrei vedere trionfatrice assoluta, coi suoi schemi, con le sue rivincite, carica di titoli e denaro e soddisfazioni che cancellino tutte le amarezze e difficoltà degli anni della sua formazione? Però siccome dubito che avvenga, apprezzerei che facesse qualche tentativo per ottenere tutte queste cose magari seguendo nuove strade.

    • riccardo by riccardo

      Sai Lucia, io invece penso che ad un certo momento hanno provato a cambiare qualcosa, probabilmente però questi cambiamenti Camila non li ha digeriti, non li ha metabolizzati.
      Forse Camila non cambierà più a questo punto, ma poichè qualcuno dice che parlare dopo è facile io volentieri mi espongo prima e lo dico chiaramente. Se camila metterà a posto la condizione fisica che quest’anno è stata un pò altalenante , probabilmente vincerà qualche partita in più , ma con grande dispiacere giocando cosi come gioca adesso non sarà in grado di vincere sette partite di fila, forse nemmeno cinque , perchè è una legge nel tennis che in un torneo, la partita dove giochi male capita sempre. Aggiungo che il gioco di Camila è dispendioso , sia fisicamente che dal punto di vista nervoso, perchè colpire la palla col suo anticipo , alla fine ti i fa consumare tante energie nervose che inevitabilmente pesano nei momenti in cui devi essere lucido. Concetti semplici, niente di particolarmente rivoluzionario che chi ha fatto un pò di sport, anche a livello dilettantesco dovrebbe comprendere. Però io a differenza di qualcun’altro, accetto con serenità se la si pensa in maniera diversa.
      Quindi , non è questione di essere simpatico oppure antipatico ma semplicemente accettare che ci sono persone che la pensano diversamente.
      Si chiama educazione. tutto qua. Mi fa piacere che anche se di tanto in tanto sei tornata a scrivere qui. Ciao.

      • Lucia by Lucia

        Sono d’ accordo su tutto, passato, presente , futuro.

      • by SanTommaso

        Camila ha giocato un paio di partite ORRIBILI a Hertogenbosch, quando lo vinse, e annullò addirittura match point (con un passante incrociato vincente. Toh, un vincente…). Quindi no, non sempre capita la partita che ti elimina dal torneo.

        Siamo tutti d’accordo che al 100% della condizione fisica e mentale rischia di più Camila di Sara, per dirne due che conosciamo bene, ma quando c’è da rischiare di andarsi a prendere il punto perché “pesa” più di altri, io scelgo sempre Camila.

        • riccardo by riccardo

          Anch’io scelgo Camila, ma non è questo il problema.
          Però va bene cosi.

    • Gianlu by Gianlu

      Ognuno dovrebbe sentirsi libero di poter eesprimere rispettosamente la propria opinione.

      • by SanTommaso

        Poche parole, concise, sulle quali concordo in pieno. Aggiungo solo: senza mascherarla da consigli (non mi risulta richiesti) a Camila o peggio Sergio.

      • robdes12 by robdes12

        ora che ci penso Gianlu, tu eri in corrispondenza con Sergio. Hai notizie di lui? Va tutto bene e la sua sparizione è solo una perdita di interesse o dobbiamo preoccuprci?

  22. robdes12 by robdes12

    …fare il proprio gioco signifia per caso farlo in modo errato?
    Immagino che sia sottinteso un purchè io lo faccia bene. Se attaccando a tutta birra in un giorno in cui niente pare in tuo controllo stai facendo il tuo gioco o semplicemente la versione corrotta dello stesso? Per altro la Giorgi ha più volte sottolineato nelle interviste come “oggi non sono riuscita a fare il mio gioco”, e non ha mai inteso che si è messa a difendere e alzare moon balls, ma che nessuna situazione offensiva le era riuscita. C’è una bella differenza fra fare il mio gioco bene o provare a farlo ma molto male. E’ tanto impossibile accettare che se un giorno non reggi un determinato ritmo di palleggio puoi provare a ridurre un po’ la pressione per vedere se in corso d’opera ritrovi i tuoi automatismi? Io ricordo molto bene la partita con la Azarenka in cui nei game finali, proprio perchè voleva quella vittoria, si limitò ad un palleggio molto sostenuto limitando le prodezze al minimo indispensabile, con un pubblico che ormai assuefatto ai suoi 54 vincenti la incitava al contrario a produrne degli altri. Si mise lì rapida, sostenuta, ribattendo palla su palla finchè era la stessa Vika che non reggeva più il proprio di ritmo. Petra non ha le gambe di Camila, mentre Camila non ha la zavorra del peso di Petra. Se Petra con l’handicap di gambe deboli per un corpo così massiccio ha pure imparato a scambiare un po’ in recupero, non vedo dove sia il problema in una giocatrice che pure dopo tre ore se pecca in qualcosa lo fa per eccesso di potenza, non per la sua mancanza. Non ho mai visto Camila finire un incontro sulle gambe o incapace di far arrivare la palla oltre il rettangolo di servizio, anzi, semmai quando ha perso è stata ancora più precipitosa e “impulsiva”. Non ha mai perso perchè NON HA FATTO IL SUO GIOCO, ma sempre perchè lo ha eseguito male. Resta poi il mistero che qui nessuno dei cavalieri ad oltranza ha mai neanche lontanamente cercato di chiarire: perchè un tempo lei reggeva scambi prolungati e ora invece no? Non mi pare che le partite che ha vinto con le top le risolvesse sull’uno due ad ogni punto, anzi…con la Zheng, visto che l’ultimo incontro si ricorda meglio, le sue possibilità di concludere lo scambio sono state tantissime, solo che mandava fuori o in larghezza o in lunghezza o metteva in rete. Quindi ha fatto il suo gioco ma in modo scorretto. Se lei dice che preferisce giocare male ma vincere noi invece dobbiamo replicarle: – NOOOO! Gioca bene ma perdiiiii, noi vogliamo vedere 5 tuoi colpi straordinari piuttosto che 40 insulsaggini della tua avversaria che però così vince. E questo sarebbe tifo? E’ interessante vedere come l’umanità ogni giorno di più si crei divinità a propria immagine e somiglianza, mentre dovrebbe avvenire il contrario, ma è il problema che crea il letteralismo, che essendo univoco finisce per essere anche monotono. Bei tifosi quelli che chiedono alla propria “well beloved” di essere….monotona e meccanica.

    • r.b. by r.b.

      Eh no professore, se un tuo allievo dice: Io faccio la mia traduzione, anche se traduce Cicerone alla c…. pieno di errori, tu gli dai nove in latino a prescindere…. 🙂 🙂 🙂

      • riccardo by riccardo

        🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

        • robdes12 by robdes12

          5 faccine! E’ il sorriso massimo che ho mai letto qui dentro. E’ come se Cami avesse dato 60 61 a Serena. 😉
          eh, fuor di scherzo, benedetta ragazza, quand’è che tornerai appunto a fare il tuo gioco? (sospiro di rimpianto…..)

      • robdes12 by robdes12

        qui sei tu in errore. Non avverrà mai ciò che prospetti, in quanto io detesto Cicerone, e non do mai suoi brani da tradurre. 😉
        ps. anche perchè nei nostri giorni di formulario alla what’s up è meglio non dare brani di Cicerone, perchè il problema non è tanto che non sappiano comprendere il latino, quanto per me lo è comprendere la lingua in cui lo traducono, per loro magari è italiano, per me spesso è un gergo ancora non decifrato. 😉

        • r.b. by r.b.

          Eh eh accetto il rimprovero… Va meglio Tacito? 🙂

          • robdes12 by robdes12

            beh allora la Cepede-Roig vincerà Wimbledon (più probabile di una traduzione corretta di Tacito al liceo). 😉

            • r.b. by r.b.

              Grandissimo! 🙂

              • robdes12 by robdes12

                colpa tua, chi va con lo zoppo impara…a faccinare. 😉
                ps. i nostri sfarfallamenti dovrebbero far capire che in realtà non ci facciamo per nulla il sangue amaro per le scofitte di Camila. 😉

    • by Fabblack

      Prendere a paragone Kvitova è però ingeneroso per chiunque.
      A lei sarebbe bastato e basterebbe in futuro giocare come ha giocato questo torneo per metà dei tornei che gioca per risolvere la questione “N. 1” definitivamente.

      • robdes12 by robdes12

        beh, diamo a Cesare quel che è di Cesare; pure la Camila della partita con Petko a Linz o Keys in fed se giocasse sempre in quel modo chiuderebbe la partita circa la sfidante ufficiale all’eccellenza di Petra. E in più Camila ha un carisma naturale che la ceca non ha, per cui avrebbe sempre il pubblico dalla sua a darle un supporto psicologico in più.

    • by SanTommaso

      Fare il proprio gioco significa fare quello in cui credi. O che ti hanno insegnato. O che hai deciso di fare tu. Camila quando scende in campo fa il suo gioco, quando vince e quando perde.

      Bisogna avere rispetto delle opinioni di tutti. Di TUTTI. Anche quelle di Camila.

  23. riccardo by riccardo

    Stigmatizzare l’intervista di Petra per perorare la causa del ” io faccio il mio gioco ” mi sembra un buon argomento. Mi permetto sommessamente di segnalare però che facendo il suo gioco Petra ha vinto due Wimbledon. Aggiungo che se avete seguito Petra , se avete guardato molte sue partite, avrete certamente notato che oltre a picchiare come un fabbro, sa usare il back , sa fare la palla corta, sa fare il pallonetto, in difesa sa usare le rotazioni, fa delle buone volee, insomma, sa fare tutto il repertorio. Non è proprio la stessa cosa, ma ovviamente posso sbagliare.

    • r.b. by r.b.

      Petra ha vinto due Wimbledon, un Masters, è stata n. 2 del mondo….
      Mi va bene la discontinuità, se questi sono i risultati….
      Comunque se dobbiamo soffrire per le palle sui teloni di Camila, e la ricompensa sarà la corona di Wimbledon 2018, allora soffro volentieri… 🙂

  24. journasesto by journasesto

    Petra Kvitova dopo la vittoria a Wuhan: «I don’t really think that I can be consistent all season. I’m just how I am probably, and I can’t really change it.»

    • r.b. by r.b.

      A Camila non si chiede di giocare 30 tornei l’anno e di essere una pallettara stakanovista… Va bene la programmazione, va bene il gioco, pazienza per i sorteggi sfigati, ma almeno farsi trovare pronti negli Slam e in alcuni dei tornei più importanti….

    • by SanTommaso

      “I’m just how I am”. Tipo: faccio il mio gioco perché io sono fatta così? Il gioco che mi fa vincere Wuhan o Wimbledon, e perdere al primo turno (secondo per il Bye, il primo giocato) con la Brengle a Dubai?

      • r.b. by r.b.

        È un discorso accettabile per una tennista che ha raggiunto e raggiungerà traguardi importantissimi…. anch’io baratterei un primo turno a Linz perso contro la Cepede-Royg 6-1 6-0 con 180 gratuiti con la vittoria agli Australian Open 2017…

  25. r.b. by r.b.

    Ragazzi non scherziamo. Ho visto la finale di Wuhan, Petra ha giocato benissimo, ma parte da un servizio che Camila non potrà mai avere, essendo la ceca una ragazza alta 1,82. 9 ace, tanti servizi vincenti, pochi doppi falli pur con una seconda che viaggia…
    In risposta poi è stata devastante, 6 break su 7 turni di servizio, questo è tenere la risposta in campo…. Camila ha altre doti, ma deve sfruttarle al meglio e non sparacchiare palle ovunque. Resta il fatto che quando Petra è in piena forma come oggi è ingiocabile per chiunque…

    • robdes12 by robdes12

      sei sicuro che non possa mai averlo? Tirando sempre prime sopra i 180 forse no, ma calando di dieci kmh qua e là? Petra mica tira tanto forte, di solito fra 160 e 170. Mi dirai che è aiutata dalla rotazione mancina, in fin dei conti le altre con lei giocano al contrario. Petra è come Mac, non tanto la potenza quanto il piazzamento.

  26. nicolino by nicolino

    San Tommaso, sei ridicolo, se vuoi il sito prenditelo pure, tanto alla fine rimarrete 4 gatti, quando invece il mondo e’ bello perché e’ vario

    • by Fabblack

      Anche questo commento l’hai postato due volte: era questo che voleva dirti!

    • by SanTommaso

      Sì, grazie, l’avevo capito già quando l’avevi scritto la prima volta. C’è eco, per caso, da queste parti?

  27. nicolino by nicolino

    Comunque togliere i commenti ma lasciare cio’ che conviene di chi esprime senza offendere non lo trovo corretto, questo sito dovrebbe essere aperto a tutti per dire la propria opinione, ma vedo che e’ solo per pochi, a cui interessa solo dire, Camila quanto e’ bella e’ quanto e’ brava…ora cancellate pure questo…

    • r.b. by r.b.

      Dai Nico non te la prendere, oggettivamente era un pochino troppo diretto… 🙂 E fattelo dire da uno che probabilmente ha il record dei messaggi sforbiciati… 🙂

    • by SanTommaso

      Secondo me il commento a cui ti riferisci c’è ancora, solo che l’avevi postato doppio e lo staff ne ha cancellato uno dei due. Ma sì, a te che te ne frega, butta là una protesta contro la “censura”, così chi non aspetta altro spala un altro po’ di guano su questo spazio grazie a quelli come te che si infervorano per niente. Poi tornare indietro è mooooolto più difficile: qui a gennaio c’è la programmazione di quasi tutto l’anno, SOLO qui abbiamo visto Camila intervistata dagli utenti in video, c’erano telefonate dello Staff a Sergio e Camila per informarci, viaggi al campo di allenamento con foto e video esclusivissimi per i pochi veri appassionati.

      Poi “la libertà di espressione” ha portato a questo. Lo staff segue ancora Camila ed è ancora in contatto, basta vedere CHI ha scritto per primo quali tornei avrebbe giocato Camila nel finale di stagione e che Camila non sarebbe rimasta in Cina (questo sito). Però su livetennis ridacchiano della credibilità di questo spazio. Perché basta una puntina nel sugo, e il sapore si sente lo stesso…

      Bravo nicolì, diglielo allo staff che sono brutti e cattivi e censori. Però in italiano possibilmente.

      • nicolino by nicolino

        San Tommaso, sei ridicolo, se vuoi il sito prenditelo pure, tanto alla fine rimarrete 4 gatti, quando invece il mondo e’ bello perché e’ vario

        • by Fabblack

          Anche questo commento l’hai postato due volte: era questo che voleva dirti!

        • by SanTommaso

          nicolino, però se dopo due parole parte l’insulto (“sei ridicolo”) andiamo male… potresti sforzarti di motivare le tue affermazioni, anziché prendere e insultare subito.

          Comunque con questo commento postato due volte, identico, in due punti diversi del sito, confermi quello che volevo dire.

        • by SanTommaso

          Comunque di tutto il mio discorso vedo che hai colto esattamente quello che volevo dire: il mondo è vario, quindi attiriamo l’attenzione del peggio del peggio per dar modo di sfogare le frustrazioni con dei copia/incolla decontestualizzati al solo scopo di gettare un po’ di fango su Camila e….

          …oh cielo, ho come l’impressione che stia perdendo tempo. Fa niente, ignora quello che ho scritto e rimaniamo al livello di “buuuu cattivi censura, leccadiqua leccadilà, libertà d’espressione, SanTommaso servo”, che forse è quello che ci meritiamo…

  28. r.b. by r.b.

    Petra tiene la palla in campo (non sempre le riesce) e con 28W e 18UE (gli errori si fanno ovviamente, ma bisogna cercare di limitarli al minimo indispensabile) e una prestazione monstre al servizio, con 9 ace e 13 DF… ah no, scusate, ho letto male, 3 DF 🙂 prende a pallate la Cibulkova, 6-1 6-1 in meno di un’ora di gioco e vince Wuhan….

    • robdes12 by robdes12

      ancora co’ sta palla in campo!
      Guarda che dalla prospettiva del campo potrebbe essere lui che tiene le linee sempre al di là della palla. 😉

  29. r.b. by r.b.

    Io credo che un periodo di appannamento nella carriera di qualunque tennista professionista sia normale. La classifica (ranking) in questo momento è deficitaria, ma rappresenta fedelmente il livello di gioco espresso, dobbiamo ammetterlo.
    Non sappiamo i reali problemi che Camila sta attraversando, occorre avere pazienza, e questa virtù difetta normalmente nel tifoso medio….
    La prossima sarà una settimana difficile, senza poterla vedere a Pechino….
    Ma passerà e, se non sbaglio, subito dopo finalmente si giocherà a Linz….
    Speriamo che nella città austriaca il gioco di Camila sia finalmente centrato e ottimizzato in modo da essere produttivo, offensiva e propositivo, ma senza regalare troppo alle avversarie, con un rapporto W/UE accettabile….

  30. r.b. by r.b.

    Non c’è niente di male ad essere innamorati di una tennista…. Il problema è quando poi si sposa con un calciatore… 🙂

  31. riccardo by riccardo

    Petra è una tennista fantastica , per me la più forte nel circuito ma non le piace allenarsi, come da lei stesso dichiarato. Nello sport ad alti livelli se non ti alleni con costanza ed aggiungerei anche in modo intelligente, i risultati non possono arrivare.
    Lei ha vinto nei periodi in cui si è allenata meglio, però è una fuoriclasse.
    Camila si allena tanto di questo sono sicuro.
    Io ricordo un servizio di super tennis , dopo l’arrivo a Tirrenia .
    fecero vedere alcuni allenamenti e dissero che nei test fisici Camila era assolutamente mostruosa perchè aveva risultati migliori di quelli che Francesca Schiavone aveva negli anni buoni. In particolare i test nella forza e rapidità delle gambe risultarono migliori di alcuni atleti maschi.
    Ovviamente però, occorre essere bravi anche nella parte tecnica , nella quale , è un mio giudizio personalissimo, Camila non ha fatto quei progressi che era lecito attendersi.
    Sono stato un giocatore di tennis anche se ad un livello nemmeno lontanamente paragonabile, ma vi posso dire, che dal punto di vista tecnico è molto più difficile colpire la pallina, con l’anticipo con cui colpisce Camila che riuscire a fare qualche colpo interlocutorio.
    Cioè, Camila sa fare le cose più difficili ma quelle più facili non le riescono.
    E’ pazzesco.
    Ovviamente ci sono tanti aspetti che andrebbero migliorati, lo abbiamo scritto tante volte , ma mi sto convincendo che certe cose per Camila saranno impossibili da poter attuare , essendo stata impostata sin da bambina per fare certe cose e non altre.
    Eppure sono convinto che ancora, pur rispettando la sua indole, qualcosina si può fare.
    Tutte quelle che in questi ultimi anni hanno vinto, hanno cercato in qualche maniera di migliorare il proprio tennis, lo ha fatto Muguruza, lo ha fatto Petra, lo sta facendo Madison , non capisco perchè non dovrebbe farlo Camila.
    Perchè? in nome di che cosa, non è possibile provare a tenere la misura dei colpi ?
    Io a volte divento matto , ma sinceramente non lo capisco.

    • r.b. by r.b.

      Non è solo la questione del poco allenamento, ma glisserei volentieri sull’argomento…. 🙂

      • riccardo by riccardo

        si si glissiamo.. 🙂

        • robdes12 by robdes12

          ma che glisseures che siete. Camila è una tennista, mica una pattinatrice….;)
          ps. per me è allo stesso livello di Petra come tennis, ovviamente con punti di forza differenti ma perfettamente equivalenti. Infatti sarebbe da auspicare proprio una classifica dove siano entrambe le prime due del ranking, perchè allora si che si vedrebbe nelle finali un tennis femminile davvero moderno.

  32. r.b. by r.b.

    Lo so, non dovrei parlare di Petra Kvitova, questo è il sito di Camila, ecc. ecc. … però chi ha visto oggi il match della Kvitova capirà forse cosa intendo dire con “palla in campo”… infatti Petra è una tennista che, pur con un gioco sempre d’attacco e pieno di vincenti, spesso perde la misura dei colpi e perde match per il numero eccessivo di errori non forzati….. però ogni tanto ci regala autentiche perle tennistiche come il match di oggi e in generale tutto il torneo di questa settimana a Wuhan…. vedremo cosa combinerà in finale….

    • nicolino by nicolino

      Petra Kvitova sara’ pure discontinua, pero’ almeno 3/4 settimane nell’arco dell’anno le fa alla grande, altrimenti non starebbe stabilmente in topo ten….comunque e’ da ricordare che Camila i migliori risultati li ha ottenuti allenandosi a Tirrenia, evidentemente “qualcuno” le consigliava che sei vuoi vincere devi fare piu’ punti dell’avversaria che hai di fronte…

      • r.b. by r.b.

        No, no che dici, per vincere basta fare più vincenti dell’avversaria, anche se per fare un vincente buono devi sbagliarne prima tre o quattro… 🙂 🙂 🙂

      • hector by hector

        Scrivendo di “topo ten” prendi un granchio. Ma la topica più grossa è scrivere di Camila sul suo sito dandole implicitamente della “minus habens”.

        • nicolino by nicolino

          Hector, fai tanto lo spiritoso, ma sai benissimo che il mio era un commento che riguardava il tennis di Camila e’ di come era stata impostata da piccola, e’ della sua intelligenza che e’ un’altra cosa, ma vedo che chi contesta o non e’ d’accordo con alcuni di voi non va bene, tu piu’ che tifoso, mi sembri innamorato sportivamente parlando di Camila, ma io almeno preferisco dire la mia anche se non piace, visto che sono solo tifoso ma non innamorato.

      • nicolino by nicolino

        chiedo scusa top ten

        • robdes12 by robdes12

          beh, la Halep un po’ topo ten lo è (non parlo per l’aspetto, quanto perchè rosicchiatrice di punteggi). 😉

    • by Fabblack

      Giocasse metà stagione così, la questione “nr. 1”, non si porrebbe neanche.
      Kvitova è pure 1.82, 14 cm più di Camila.
      Pensate quanto deve essere più difficile per lei, tirare ugualmente forte e tenere la palla in campo, anche solo per un fattore geometrico.
      Giunta al nr. 30, questo è il bivio che si è trovata davanti: si può continuare così e progredire ancora o bisogna cambiare qualcosa?
      Lì c’è stato un “disorientamento” ancora non risolto, Tirrenia non c’entra niente: non appena lasciatala, stava facendo la sua miglior stagione su terra quando c’è stato l’infortunio a Madrid ed ha dovuto saltare il resto su terra e tutta la stagione su erba.
      Certo, era più “bella” da vedere prima che ora.
      Ma speriamo che riesca a trovare la quadra; allora ci si potrebbe divertire davvero!

      • robdes12 by robdes12

        ti risulta che prima della fed ci siano state dichiarazioni ufficiali anti-Tirrenia? A me no, per cui il problema è nato soprattutto nello scontro fra Giorgi e i vertici, non con le loro maestranze. Che poi in privato si siano schierati con i capi mi pare logico, visto che se entrano in urto con Malagò e soci penso che dovrebbero emigrare per ritrovare lavoro. In fondo sono solo lavoratori con famiglia, e non è coi principii e basta che mandi avanti la baracca. Infatti il problema non è Tirrenia, e forse neanche il padre. Penso possa essere interno a lei, e quindi la sola che può risolverlo è lei stessa e senza aiuto di nessuno. Non dimentichiamoci che ha imparato a giocare a tennis e bene da uno che a tennis non ha mai giocato, il che la dice lunga sulle capacità della ragazza nel mettere a frutto anche e solo la teoria scevra di esperienza diretta.

    • robdes12 by robdes12

      mi sono connesso adesso perchè volevo scrivere a te le tue stesse riflessioni. Ottimo, mi risparmi la fatica. Non so se hai notato viste le frequenti rilevazioni tachimetriche, come il rovescio vincente di Perta sia identico a quello di Camila, 133-136 kmh, mentre per il dritto Camila tira addirittura più veloce, considerato che certi suoi piattoni sono stati verificati sopra i 140. Stessa cosa per il servizio, a dimostrazione che non conta tanto la velocità assoluta, quanto la varietà e piazzamento. Il punto è che le prime vincenti al centro sono diventate molto rare, di solito quando tira lì deve poi giocare la seconda, lo stesso i servizi ad uscire che finiscono in rete. Non solo, quando l’avversaria è debordata è inutile cercare sempre l’ultimo centimetro della riga per finirla, anzi, basta mandare di là una buona palla ad un metro dalla riga. I rischi presi sempre e comunque per la legge dei grandi numeri non puoi che finire per pagarli. Da quando in qua ciò che è eccezionale si verifica con la stessa frequenza di ciò che è normale? Il risultato nelle prestazioni lo vediamo. Se poi a qualcuno piace una Giorgi gladiatrice che va ad immolarsi davanti al pubblico urlante, beh, provi un attimo a limitare la propria ferocia.

    • riccardo by riccardo

      Petra Petra…… 🙂 🙂

      • robdes12 by robdes12

        più che Petra oggi direi Roccia. 😉
        Davvero un bel tennis, che poi ha rivelato quali sono le potenzialità della Halep quando chi l’attacca lo fa bene (del resto si è già visto con Serena, Flavia e altre che l’hanno presa a pallate). E’ regolare solo a certi ritmi, sopra non ha nessun mezzo per non dico opporsi, ma per non venir spazzata via.

  33. robdes12 by robdes12

    siccome oggi è il mio giorno di pigrizia totale, c’è qualcuno che può farmi un sunto dei risultati di Camila nei tornei asiatici negli ultimi 4 anni? Sono curioso di sapere se ci sono delle costanti stagionali perchè mi sta sorgendo un dubbio circa la distribuzione dei suoi picchi atletici….
    ringrazio anticipatamente.

    • by SanTommaso

      2013: N/D
      2014: Primo turno a Wuhan e Pechino
      2015: Terzo turno a Wuhan, Secondo turno a Tokyo, Primo turno a Pechino
      2016: Primo turno a Seul

      • robdes12 by robdes12

        quindi si direbbe che in questo periodo sia sempre in una fase di limbo atletico. Non ci trovo nulla di strano, quante giocatrici che giocano sempre bene a New York sono invece state più che mediocri nella primavera americana e viceversa? E quante dopo uso hanno avuto un crollo di rendimento, anzi si sono pure procurate infortuni da usura? Forse il prossimo anno si potrebbe pure pensare di saltarli, se la stagione precedente è andata bene.

        • by Fabblack

          A prescindere da ciò, credo di poter evidenziare il livellamento che si sta verificando nel circuito.
          Esempio: nelle posizioni da 31 a 60 ci sono una decina di tenniste da poco uscite dalla top ten (oltre Sharapova).
          Pochissime tenniste hanno una continuità nell’arco della stagione; si possono fare tanti esempi: Stosur ha guadagnato 1350 punti sui 2081 totali del 2016 in tre tornei da Praga a Parigi (quasi il 65%); Errani chiuderà l’anno a 1185, 715 dei quali (60%) in tre tornei tra febbraio ed aprile e così via.
          Poi ci sono i “casi”, tipo Schmiedlova, 226 nella race, 4 W e 23 L, esempio di continuità al contrario.
          Moltissime, come Camila a suo tempo, fanno una buona stagione, arrivano intorno al trentesimo posto e…si fermano: Kasatkina, Ostapenko, Gavrilova, Putintseva ecc.
          Ribadisco, Camila, dopo la “solita” finale a Katowice, mentre stava facendo la sua miglior stagione su terra (5W-3L) si è dovuta ritirare a Madrid, saltare Roma e Strasburgo, 1W-1L a Parigi (sconfitta con la Bertens, altra che ha “ballato” meno di una estate: 1498 punti su 1817 – 82% !! – da fine aprile a luglio, 4 tornei su terra e terzo turno a Wimbledon), la ricaduta ed ha saltato tutta la stagione sull’erba, la sua preferita.
          Comincio a dubitare che in effetti non sia ancora del tutto a posto fisicamente, per cui diverse rinunce.
          Per inciso, dopo la batosta Petkovic subito dopo la Fed Cup (!?!?! – ci andava un emoticon ma non sono capace), saltò pure Doha, una vitoria in due mesi prima di Katowice dove di fatto non giocò la Finale.

          • robdes12 by robdes12

            Ok, in effetti in tutti gli anni in cui ha potuto giocare senza infortuni il periodo erba-indoor è sempre il suo migliore. Si potrebbe magari provare a vedere se impostarla per una partenza sprint nel momento in cui molte sono ancora un po’ in letargo non darebbe maggior slancio alla sua stagione. Sempre che non siano bioritmi suoi, visto che negli anni ha cambiato gente al seguito, a parte il padre, e sempre si sono avuti più o meno gli stessi risultati a parità di periodi.
            Sulla Schmiedlova veramente qualche dubbio lo ho. Ok calo dopo una stagione più che buona, ma un tale crollo visto il suo tipo di tennis mi fa venire idee sulfuree in testa. Ricordiamoci che in alcune cose il tennis è un po’ “alla come viene” e non mi pare che tutte le tenniste siano uguali di fronte alla wta….La Sharapova al netto della time-violation avrebbe vinto tanto? A parte poi tutti sti certificati per malattie croniche che hanno ste tenniste. E che è, sembrano più idonee al circuito santuari che a quello wta.

      • r.b. by r.b.

        Direi quarti di finale a Seoul…

        • by SanTommaso

          Meno male che qualcuno (non chi ha chiesto il sunto e poi è partito in quarta con delle considerazioni basate su un dato errato…) è attento!

          Limbo atletico 😀

          • robdes12 by robdes12

            forma uguarle paradiso, infortunio uguale inferno, convalescenza uguale purgatorio. Non esistendo nessuna delle tre possibilità rimane solo il limbo. Tranquillo, tommasino, Dante è fin troppo eccelso per temere di essere abbassato da un’associazione con una semplice tennista di belle speranze. 😉

        • robdes12 by robdes12

          va be’, è solo un turno in più, modifica poco aver superato due sole partite in un international.

          • r.b. by r.b.

            Beh, non buttiamoci troppo giù, sono DUE turni in più…
            Eliminazione al 1 turno= 0 vittorie
            Eliminazione al 2 turno=1 vittoria
            Eliminazione ai quarti di finale= 2 vittorie

            • robdes12 by robdes12

              vero, però le avversarie chi erano? Ti ricordi quando nelle quali massacrava tranquillamente una petkovic? E “las primeras rondas” contro caramelline quali Azarenka o Wozniack o Cibulkova? Domanda: – Perchè dalle stelle alle stalle?- Semplice matematica, perchè i vincenti erano uguali o maggiori dei gratuiti, ora è il contrario. Spesso sono almeno 30 a partita, ma se gli errori sono 50 c’è poco da fare, a meno che l’altra non faccia ancora peggio. E poi è inutile tirare tanto veloce la prima se entra una volta su tre, più o meno. A sto punto è logico che devi rischiare le seconde che essendo così tante è destino che vadano fuori oltre il dovuto. Liberarsi dello scambio è davvero indizio di solidità? Mi pare che tante lo facciano quando hanno perso la speranza, certe volte pure la Errani e la Wozniacki, che infatti in quel caso perdono quasi sempre, perchè automatizzate sulla resistenza, non sull’assalto.

  34. Massimiliano by Massimiliano

    Domanda: i sorteggi per le quali del China Open ci sono oggi?

  35. riccardo by riccardo

    Vedo che siamo sempre allo stesso punto, vale a dire il tentativo non di esprimere opinioni ma di imporre le proprie.
    In effetti il problema di Camila che è una bravissima tennista, come tutte quelle che riescono ad entrare tra le prime 100 del mondo , non è soltanto di tenere la palla in campo. Ma si, abbandoniamo questa espressione che evidentemente è fastidiosa ed usiamo le parole di Camila che sembra abbia dichiarato ” devo imparare a gestire la potenza” dei colpi.
    la conseguenza di non saper gestire la potenza dei propri colpi è di perderne la misura !!
    Va bene cosi è più carino? speriamo.
    Il Ragionamento ovviamente non vale solo per la Nostra ma per tutte. Ti puoi chiamare Williams , Sharapova, Pliskova, ecc. ecc. ma se non riesci a gestire ” la misura del colpi”… perdi.
    Il tennis di Camila poi ha altri problemi.
    Assenza della fase difensiva che purtroppo quando incontri Williams , Pliskova, Petra ecc. ecc devi un minimo possedere perchè è impensabile riuscire a tirare i comodini sulla prima della Williams a 200 Km orari. Chi afferma che si può fare non ha mai tenuto in mano una racchetta in vita sua.
    Il problema del tennis di Camila ad oggi 28 Settembre 2016 consiste nell’avere pochi margini, perchè giocando quasi sempre col piede pigiato si finisce prima o poi per sbagliare e quando si sbaglia è un 15 per l’avversaria.
    Può dare fastidio ma questo è il tennis.
    Come dico da più di tre anni, se questo è il desiderio di Camila, amen , va bene cosi.
    Sembra quasi a leggere certi commenti però che quelle che colpiscono la palla e la tengono in campo nel 90% dei casi siano tutte come la Errani.
    Intanto piaccia o non piaccia ed a me non piace , ma bisogna dirlo che la Errani ha fatto una finale slam ed una semi ed è arrivata n. 5 o 6 del mondo . Qualcosina quindi ha fatto.
    Sarà una pallettara , farà addormentare , quest’anno ha perso 2000 posizioni in classifica , tutto giusto. Però , piaccia o non piaccia è stata 5 del mondo. Poi tra giocare come la Errani e giocare come camila ci può stare una via di mezzo?? Io dico di si .
    Io dico che c’è molta più indulgenza nei commenti, molta meno spocchia in chi un pò e solo un pò il tennis lo capisce, magari per averlo praticato una vita e chi per sua stessa ammissione non avendolo mai praticato , non capisce niente.
    Ed io lo confermo che da certi commenti si capisce .
    l’ho detto qualche giorno fa , il pericolo che tutti se la danno a gambe levate è reale.
    Poi fate voi…

  36. fabius by fabius

    Camila, come tennista, ha tanti difetti e limiti, lo sappiamo bene tutti e, parlo per me, le voglio bene anche per questo.

    Però si parla poco dei difetti che NON ha, e credo di non essere smentito se dico che NON ha il cosiddetto “braccino”, l’esitazione a volte fatale nel chiudere la partita quando c’è la possibilità.
    A memoria non mi ricordo di giochi al servizio per chiudere il set o il match che non abbia chiuso vittoriosamente.

    Ho fatto una verifica precisa per la stagione attuale, con i seguenti risultati.
    Camila ha giocato 361 game al servizio, vincendone 227, 62,9%, percentuale appena discreta, ma soprattutto ha sempre perso almeno una volta il servizio, con l’unica eccezione dell’incontro con la Goerges. perfino con Dabrowsky ed Hobgarski un game di servizio è riuscita a regalarlo.

    Però quando ha servito per il set (10 volte) o per il match (13 volte) ha sempre chiuso brillantemente, più volte ha piazzato anche l’unico ace del match.

    Esemplare l’incontro con Mladenovic in Fed Cup, vinto di rimonta, anche con qualche patema nel set decisivo, ma quando è andata a servire per il match è stata perfetta.

    Allora 37,1% di servizi persi in totale, zero su 23 quando c’era da chiudere.
    Vuol dire che quando c’è da chiudere, set o match, il servizio funziona benissimo, invece durante l’incontro, con situazioni ancora fluide, spesso riesce a perdere il servizio anche dal 40 a zero.

    Il “braccino” alla fine non c’è, vediamo di trasferire la stessa lucidità alle fasi precedenti della partita.
    E non ditemi che è un problema tecnico.

    • fabius by fabius

      Piccola correzione, una sola volta, con la Bouchard, è capitato di perdere il game andando a servire per il match sul 5 a 3. Ok, 1 su 23 è ancora buono!

    • r.b. by r.b.

      Già, però come giustamente dici, non si parte dal 6-4 5-3 e servizio, ma bisogna arrivarci…. E senza tenere la pall….
      Ehm, dimenticavo che non si può dire… 🙂
      Senza controllare la potenza dei colpi 🙂 non ci arrivi a servire per il match…

      • fabius by fabius

        Volevo solo puntualizzare, come mi è sembrato di capire, che se quando serve per il set o il match è quasi perfetta, ed invece ha tanti problemi durante lo svolgimento dell’incontro, la differenza è solo di concentrazione, di tensione, di emozione (evito accuratamente di dire “di testa” che è facilmente equivocabile), tutte cose molto difficili da risolvere da soli, non è neanche facile trovare chi ti possa veramente aiutare, ma se lo trovi il miglioramento può essere importante e rapido.

        La controprova, ma devo fare qualche verifica, è che se accade la situazione opposta, cioè deve servire per restare nel set o nel match, a memoria mi sembra che serva molto male e perda spesso se non sempre il game.

        Questi esiti opposti nelle due diverse situazione dovrebbero essere materia di studio.

        • robdes12 by robdes12

          ti ricordi l’altr’anno la sindrome da 5 pari che avevamo lamentato? Wozniacki ad Eastbourne, Kerber in Australia, Garbine a Wimbledon ti ricordano nulla? In certi periodi pure avendo palle del 5 pari poi finiva per perdere il set. Corresse la cosa in corso di stagione l’anno scorso, proprio in Olanda nelle prime soffertissime partite.

      • robdes12 by robdes12

        prova con : mandando la palla fuori. Un trimestre di autonomia dovrebbe averlo prima che diventi ripetitiva. Certo se penso a tutte le declinazioni che mi sono pasciuto fra greco e latino, e alle tabelline…forse ripetere serve, anzi, siamo più raffinati: repetita iuvant. 😉

  37. nicolino by nicolino

    @ San Tommaso, Eccoti la palla corta della Sharapova al min.8,15 https://www.youtube.com/watch?v=tNAV2NgoaK4

    • nicolino by nicolino

      Chiedo scusa al min.2,55 secondi…inusuale per lei pero’ almeno ci ha provato..

    • fabius by fabius

      Di palle corte della Sharapova ne ricordo diverse, ed eseguite anche molto bene.
      Ci ha messo un po’ ma ha saputo arricchire il suo repertorio.
      E quando ritornerà (perché ritornerà) chissà quali altre chicche avrà avuto il tempo di affinare.

    • by SanTommaso

      Wow! UNA palla corta giocata in una serie di HL di 8 minuti e passa del torneo di Miami. Punto perso (ma facciamo finta di niente, al momento non è importante). Se una come la Sharapova gioca una palla corta ogni tanto (perdendo il punto, forse perché non è una soluzione che le viene naturale? Azzardo, eh…) non vuol dire che “ha cominciato a fare la palla corta”. Si comincia a giocare un colpo quando lo si inserisce nel proprio repertorio con un minimo di continuità. Se no diciamo che Camila ha iniziato a giocare il back di rovescio perché ne ha giocati due in una partita? Allora ha anche giocato una palla corta a Parigi. Quindi Camila “ha iniziato” a giocare palle corte e back di rovescio, e dai così!

  38. robdes12 by robdes12

    perchè livetennis dà Camila presente nelle qualifiche di Pechino? Errore o cambio all’ultimo momento?

    • fabius by fabius

      Perché a suo tempo regolarmente iscritta e tuttora presente nella lista pubblicata il 14 di settembre, non risultando finora nessuna cancellazione ufficiale.

      • by Fabblack

        Anch’io avevo notato la stessa cosa su tennis forum.
        Quindi sarebbe tornata in Italia per una settimana per poi tornare lì? Due viaggi di circa dodici ore l’uno, jet lag prima in un senso e poi nell’altro?
        Da una parte mi sembra assurdo; però pagherei per vederla giocare, quindi non so che dire.
        Ma secondo qualcuno, io non so che a Singapore si gioca il Masters.
        Per la verità, la WTA non ha in calendario il Masters.
        Nel caso, le BNP PARIBAS WTA FINALS SINGAPORE, per la precisione.

        • fabius by fabius

          Non so che dire, è ancora in tempo per cancellarsi senza penali, quindi attendiamo.
          Mi chiedo solo dove tutti quelli che hanno affermato che non si fosse iscritta abbiano visto un elenco senza il suo nome.
          Se cambiamento di programma ci sarà, sarà la rinuncia alle quali di Pechino, non la partecipazione dell’ultimo momento, che non è cosa possibile, l’entry list si chiude 3 settimane prima.

          • fabius by fabius

            Chiedo scusa, sono stato impreciso: per le qualificazioni non è a rigore necessaria una cancellazione, al contrario è necessaria una conferma, di persona o anche solo telefonica, della volontà di partecipare, da fornire entro le 16 del giorno prima dell’inizio delle qualificazioni, in questo caso venerdì.
            Basta non essere presenti o non telefonare e si è automaticamente fuori dal tabellone, è quello che è successo a Whuan e quasi certamente succederà a Pechino.

        • by SanTommaso

          CAMILA
          NON
          GIOCHERA’
          A
          PECHINO

    • by SanTommaso

      Perché non cercano dalle fonti dirette ma si basano su altro. E sbagliano.

      • fabius by fabius

        Si basano sui dati ufficiali WTA, non si possono verificare le dichiarazioni di intenti più o meno informali di tutte le giocatrici, ed il meccanismo è quello che ho illustrato sopra.
        L’equivoco è tra essere presente nell’entry list delle qualificazioni ed invece partecipare effettivamente alle stesse.
        Hanno ragione tutti: Camila è presente nella lista delle qualificazioni (dato ufficiale) ma Camila non le giocherà, perché noi sappiamo per via diretta che non si confermerà.

  39. robdes12 by robdes12

    Per r.b.
    Ha mai pensato che la colpa possa essere proprio delle palline da tennis più che di tutti gli altri fattori più volte citati? Magari si potrebbero utilizzare palle con giroscopio autofrenante, o a cambio elettronico di pressione comandato da qualche joystick sul manico della racchetta. 😉
    Come alternativa di propongo anche il campo a estensione variabile, che si allungano o accorciano su comando degli allenatori di ciascuna. 😉
    Non fu una mattata di Nastase quella in cui si racconta che di notte entrarono in un campo e cambiarono le righe accorciandole, col risultato che l’avversario il giorno dopo non ci capiva più niente e non teneva un colpo dentro? Lo sentì da Panatta e Clerici decenni fa.

  40. by Fabblack

    Per San Tommaso ed r.b..
    Siete, a vostro modo, incredibili tutti e due.
    Ma secondo voi io non lo so che a Singapore si gioca il Master?
    Secondo me vi prendete talmente sul serio da non intravvedere neanche la possibile ironia di qualcun altro.

    • hector by hector

      Singapore…
      vado a Singapore,
      benedette care signore!
      Singapore…
      vado a Singapore,
      che mania di fare all’amore!
      Qui finisce che
      non riesco più
      nemmeno a dormire!
      Fiume Giallo,
      giù nel Fiume Giallo,
      via di qui
      lasciatemi stare!
      Singapore…
      vado a Singapore,
      benedette care
      signore!
      Da domani chiudo e
      m’imbarco con il
      primo vapore!
      Eh, “Beri-beri” fa
      da scacciapensieri,
      ne ho passati di mari,
      ne ho raccolti di fiori!
      Chi mi dice che
      son buone le pere,
      dopo un anno di pere dirà
      Singapore…
      vado a Singapore,
      vi saluto belle signore!
      Singapore…
      vado a Singapore,
      e vi lascio al vostro dolore!
      Io non ce la faccio a guardarvi:
      mi si spezza il cuore!
      Eh, “Beri-beri” fa
      da scacciapensieri
      ne ho passati di mari,
      ne ho raccolti di fiori!
      Chi mi dice che
      son buone le pere,
      dopo un anno di pere dirà
      Singapore…
      vado a Singapore,
      vi saluto belle signore!
      Singapore…
      vado a Singapore,
      e vi lascio al vostro dolore!
      Io non ce la faccio a guardarvi:
      mi si spezza il cuore!
      Ve lo devo confessare
      È stato un vero piacere!
      Singapore…
      vado a Singapore,
      vi saluto belle signore!
      Singapore…
      vado a Singapore,
      e vi lascio al vostro dolore!
      Io non ce la faccio a guardarvi:
      mi si spezza il cuore!
      Singapore…
      vado a Singapore,
      vi assicuro è stato un piacere!
      Singapore…
      vado a Singapore,
      vi saluto belle signore!
      Singapore…
      vado a Singapore…

      • robdes12 by robdes12

        veramente ha me l’ultimo periodo fa venire in mente più il Surabaya JonnhY di Brecht-Weil e anche l’Opera da tre soldi. Speriamo che non faccia la fine delle protagoniste di quelle due piece teatrali.

        • robdes12 by robdes12

          a me.

        • r.b. by r.b.

          Kurt Weill, caro professore… 🙂

          • robdes12 by robdes12

            veramente se leggi tutte le scorrettezze degli ultimi post dovresti dedurre che scrivo mentre guardo le partite sul secondo monitor. Ho sbagliato concordanze, punteggiatura, di tutto e di più. Prova tu a scrivere con un occhio che sbircia a sinistra e l’altro che segue a destra e mi dirai. 😉
            E poi sto vedendo Woz vs Aga che mo’ giocano pure a vincenti (nel primo set precisi, ora nel secondo sono calate e sbagliano), vuoi che non sia un po’ sottosopra? Se pure le pallettare aggiungono il gioco offensivo la vedo dura per tutte le altre, tranne forse Petra.

    • r.b. by r.b.

      Senza faccina per me è sul serio… 🙂
      Semplice netiquette di internet…. 🙂

    • by SanTommaso

      Mah non so, in una discussione in cui c’è chi dice di aver visto giocare la Sharapova in America prima del “Master” capisci bene che mi risulta difficile capire chi è serio e chi no. Tu scherzavi, ok, prendo atto.

  41. by SanTommaso

    Intanto la Errani, che ha giocato fino ad oggi 23 tornei nel 2016, chiude ufficialmente la stagione cancellandosi da tutti gli ultimi impegni. Chiude con 21W (ben distribuite visto che ha vinto un Premier e fatto semi in un altro) e 23L.

    Camila, per confronto, ha 22W e 22L e salvo altri cambiamenti ancora due tornei da giocare. In sostanza, se Camila chiudesse ora la stagione, avrebbe nel 2016 un record W/L migliore di quello di Sara, avendo vinto 1/3 del suo montepremi e 0 tornei contro 1 Premier.

    Questo, se mai ce ne fosse ancora bisogno, per dire che “tenere la palla in campo” è una sciocchezza. Camila l’ha fatto più di Sara, avendo vinto più partite e avendone perse meno? Avrebbe dovuto “scegliere” di tenerla in campo in altri momenti? Fa ridere un po’ questa cosa, o no?

    • r.b. by r.b.

      Tenere la palla in campo non è una sciocchezza, è la base del tennis.
      Non vuol dire affatto tirare piano o giocare in difesa, significa semplicemente che se non tieni la palla in campo, qualunque gioco fai, perdi.
      P.S. NON sono un tifoso o estimatore del gioco di Sara Errani.

      • robdes12 by robdes12

        Hai mai pensato che il tuo tenere viene interpretato come sinonimo di trattenere, anzichè di essere precisi? Ok, la Errani in alcune partite ha peccato di eccesso di difensivismo quando era in vantaggio, ma se teniamo presente che è quella che ha maggior handicap nella battuta, tutto sommato tanto male non se l’è cavata. Se solo avesse avuto un servizio appena decente pure col suo gioco per metterla fuori daille prime dieci avrebbero dovuto spararle. A parte poi che con un servizio milgiore avrebbe sviluppato anche fasi di gioco più intraprendenti. Non è che non sappia tirare vincenti, è che preferisce non farli. Il problema di Camila è invece che non sa non tirare gli unforced, e la classifica infatti lo attesta. Per altro non ci trovo nulla di male se dopo 5 anni di vertice e di super-impegno (fra singolare e doppio ha giocato molto più di quasi tutte le altre) Sara abbia perso smalto e sia un po’ bollita, se non addirittura un po’ stufa. Non è che giocatrici più di spinta come la Kuznetsova o Petkovic o Safarova non abbiano o stiano avendo fasi di questo genere. Comunque nell’agonismo se eseguendo un colpo 7 volte su 10 ti entra vuol dire che lo sai fare, in caso contrario solo che sapresti anche farlo ma non è del tutto nelle tue corde.

        • r.b. by r.b.

          Mah non so, può essere, il fatto è che se la palla non colpisce una parte valida del campo, il punto va all’altra…. se succede una volta a game, passi (non si può essere perfetti, l’errore ci può stare), ma se succede troppo spesso si perde… 🙂

          • robdes12 by robdes12

            qui sei troppo gentile: se la palla non colpisce una parte valida del campo non c’è proprio gioco, come direbbe la Pericoli: – Errori si sommano ad errori – Se anche una partita bruttina è venata da un minimo di intelligenza tattica per cercare di raddrizzarla rimango magari a guardare speranzoso, altrimenti mi alzo, fumo e guardo ogni tanto lo score Mi scusino le tenniste, ma io non sono feticista della racchetta, non vedo proprio perchè dovrei fare il masochista. Al tifo io preferisco la salute, non mi pare strana come reazione.

  42. by SanTommaso

    Sì R.B., la cosa della “palla in campo” era divertente le prime cinquemila volte che l’hai detto, ora sembri un bambino che vuole le caramelle e continua a dire alla mamma che vuole le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle le caramelle…

    Abbiamo capito. Palla in campo. Se tutte tenessero sempre la palla in campo si starebbe giocando ancora il primo punto del primo match della storia del tennis. Dai, cerca di essere serio se ti riesce. Hai detto che la Muguruza ha vinto il RG perché “teneva la palla in campo”. Quindi ha deciso di farlo e ha vinto uno Slam, poi ha deciso di non farlo più e perdere sempre? Ti rendi conto che è una cosa stupida anche solo da pensare? Figurati da ripetere alla nausea. La verità è che ognuna “fa il suo gioco”, anche se a molti fa ridere questa definizione. Ma Camila non può fare il gioco di Sara, che non può fare quello della Petkovic, che non può fare quello della Vinci, che non può fare quello di Serena, che non può fare quello della Radwanska, che non può fare quello della Strycova.

    È lampante se hai visto 4 partite di tennis in vita tua e magari una dal vivo. Si giocano centinaia di punti a partita, migliaia a torneo, decine di migliaia in una stagione. Può capitare che Camila giochi una palla corta (come a Parigi qualche anno fa, riportano le cronache di Nizegorodcew), o che giochi tre slice di rovescio. Ma Camila non farà mai uno scambio intero ad “affettare” la palla con lo slice, come la Vinci non farà mai uno scambio intero a giocare top col rovescio, come Sara non farà mai 5 ace in un match.

    Se poi trovi divertente questa cosa della “palla in campo” buon per te. Ma se provassi a dare un po’ di spessore al tuo “pensiero” magari si svilupperebbe una discussione che andrebbe oltre il “palla in campo” (occhiolino).

    Chissà perché le discussioni su questo sito stanno morendo. Come scriveva qualcuno: anni fa c’erano 100 commenti a post ma c’era un confronto. Poi siamo passati alla corsa ai 1000 senza scrivere NIENTE pur di arrivare a 1000 (e costretto lo staff per DUE VOLTE a chiudere i commenti).

    Io mi farei due domande anziché ripetere uno sciocco e inutile e (spero di aver dimostrato con questo post) insensato slogan solo perché ci si crede simpatici.

    Pace, ci vediamo a Linz.

    • robdes12 by robdes12

      tu quante partite di Camila hai visto dal vivo? Tra l’altro sei così sicuro che ci si vedrà a Linz?

      • by SanTommaso

        Indicativamente una ventina, potrei andare a controllare sul sito WTA i tornei e le partite giocate da Camila alle quali ero presente se vuoi un numero preciso. A Linz di solito si gioca su due campi, uno coperto da regia e uno da telecamera fissa, gli streaming si trovano sempre. Sì, volendo “ci si vede” a Linz.

        • robdes12 by robdes12

          e da quanto tempo non le segui più dal vivo? Non vorrei che allora la colpa del periodo basso di Giorgi sia dovuto alla tua latitanza. In tema di ricerca di colpevoli, si potrebbe mettere sulla graticola anche te, perchè no.
          Su Linz potrebbe anche non andare. Un anno fa cancellò l’ultimo torneo pur essendo iscritta. Magari va a Mosca e salta il primo, o va in vacanza anticipata pure lei.

          • by SanTommaso

            Ultime partite viste di Camila a Stoccarda e Praga. Dal vivo, come avevi chiesto. Tu, per curiosità?

  43. nicolino by nicolino

    A proposito, persino la Scharapova aveva cominciato a fare la palla corta se ricordo bene, perche’ se vuoi migliorarti lo puoi fare, chiudersi a riccio verso il cambiamento e’ contro producente ed e’ utile solo per gli avversari, cosa che invece tutte le tenniste ci hanno almeno provato a fare un “qualcosa di diverso” quando non vincevano piu’, perche’ correggiere i difetti e’ invece una virtu’ che appartiene solo a chi veramente vuole emergere

    • by SanTommaso

      La Sharapova aveva cominciato a fare la palla corta? Quando? Con quali risultati? Per quanto tempo? Ha poi smesso di giocarla? Perché?

      Il tuo mi sembrava un intervento preparato, vorrei capire meglio. Grazie.

      • robdes12 by robdes12

        al master di sicuro, e ci ha fatto semifinale il che non è da buttar via, poi mi pare in America, non ho visto in Australia se la abbia fatta e in seguito non lo sa nessuno perchè l’hanno messa in naftalina.

        • robdes12 by robdes12

          l’abbia

        • by SanTommaso

          Quindi sicuramente al Master 2015, sull’America (torunée US Open) non abbiamo certezze e in Australia (gennaio/febbraio) neppure, non avendola vista giocare.

          “Ha iniziato a fare la palla corta” significa che giocava dei punti costruendo degli schemi che la portavano a giocare la palla corta, corretto? Perché di questo stiamo parlando, non di una palla corta giocata a caso ogni 40 punti? Perché, chiariamoci subito, la Errani “gioca la palla corta”, nello specifico spesso seguita dal lob che sfianca l’avversaria. Sharapova aveva quindi iniziato ad inserire la palla corta nel proprio gioco. Interessante.

          P.S.: prof, “ti pare in America”? Ma se dopo Wimbledon ha giocato Whuan e solo il Master… ma che stai dicendo? Che partite vedi? Dai, non è necessario dover sempre dire la propria, anche quando evidentemente non si sa di cosa si sta parlando e si arriva impreparati. Poi si rischia di fare figure un po’ così…

          • robdes12 by robdes12

            infatti ho usato un mi pare, io della Sharapova intere ho seguito le partite che ha giocato con le italiane e stop. Non mi piace, la trovo monotona esattamente come la Giorgi quando gioca un tennis anoressico, due colpi due e via. Magari era appunto Wuhan, dove qualche game suo facendo zapping l’avrò pure guardato, tanto non ero davanti al monitor per seguire lei. Al master, sapendo che poteva essere l’ultimo incontro di Flavia, ovviamente ho fatto attenzione ad ogni palla del suo match. Quando è stata per perdere il primo set comunque ha cominciato lei a sorprendere Flavia, tirando di più il servizio e facendo appunto diverse palle corte. E infatti ha vinto. Anche la Radwanska va di rado a rete, però contro la Vinci l’ha fatto spesso, impedendole così di fare il gioco preferito da Roberta. Infatti ha vinto. Le campionesse sanno variare qualcosa a seconda delle fasi. Camila no e infatti campionessa non è. E’ una strepitosa esecutrice di colpi, è una mediocre distributrice di sequenze. Per ora le scene madri le regge benissimo, l’intero copione siamo ancora lontani dal proprorlo.

            • by SanTommaso

              Beh per essere uno che non segue la Sharapova mi sembrava che avessi citato una quantità di situazioni piuttosto considerevoli, solo nell’ultimo anno. Magari invece l’hai solo sparata lì e sei stato corretto sulla tournée americana e non lo vuoi ammettere cambiando argomento. Chissà.

      • nicolino by nicolino

        @ San Tommaso, Eccoti la palla corta della Sharapova al min.8,15 https://www.youtube.com/watch?v=tNAV2NgoaK4

  44. enzo by enzo

    Vedere Camila precipitata al Rk 81 fa un certo effetto …
    Tutto si complica maledettamente. .
    Ma che cosa è successo alla Woz per ritornare così competitiva ?

    • r.b. by r.b.

      Ehi calma, Camila è #77 nel ranking…. è 81 nella Race ma quella ci interessa poco, visto che NON andremo a Singapore….

      • by Fabblack

        Si è cancellata?

        • by SanTommaso

          A Singapore ci vai a giocare il Master, non ti ci puoi cancellare, santo cielo!!!

        • r.b. by r.b.

          No, la Race (pomposamente ribattezzata dalla WTA Road to Singapore) serve a determinare le 8 giocatrici che disputeranno il Masters nella capitale asiatica….
          Siccome Camila non ha i punti per potersi qualificare, non andrà alle Finals quest’anno, quindi la relativa classifica non ci interessa.
          Il ranking WTA attuale e ufficiale è #77 e quello conta… poi vedremo a fine anno come si chiude….

      • enzo by enzo

        Nella live è 81

  45. r.b. by r.b.

    C’è una cosa interessante nel regolamento del tennis (v. sito FIT – Carte federali – Regole di Tennis).
    Il regolamento non dice quando un giocatore VINCE il punto, ma la regola 24 fissa i casi (ben 12, elencati con lettere dell’alfabeto inglese dalla a alla l) in cui il giocatore PERDE IL PUNTO…. (strano no?).
    Ovviamente uno dei casi previsti è quello in cui il giocatore “rimanda la palla in gioco in modo che questa tocchi la superficie al di fuori del giusto campo”…
    Ahi ahi, pure il regolamento dice che si deve tenere la palla in campo! 🙂 🙂 🙂

    • Lucia by Lucia

      Dici bene ma vivrai invano 🙂

      • r.b. by r.b.

        Eh eh, io vivo benissimo, non è detto che debba passare la mia vita a tifare Camila…. per adesso ci credo ancora, ma le cose possono cambiare…. 🙂

      • r.b. by r.b.

        Comunque è strano che facciate finta di non capire…. a tirare forte sui teloni sono buoni tutti, se un/una professionista tira fortissimo senza un minimo di rotazione, fa uscire la palla dallo stadio senza problemi… il difficile è tirare forte ma prendere il campo, i campioni sono quelli che ci riescono molto spesso, chi lo prende una volta ogni tanto è 150 del mondo….. 🙂

        • robdes12 by robdes12

          guarda, se tu avessi accesso agli allenamenti di pattinaggio degli altleti di tutte le federazioni, vedresti che in allenamento tutti i maschi sanno fare il triplo axel e pure un quadruplo, il problema è che in gara invece gli stessi elementi riescono solo a pochi. Infatti quando sono alla frutta tutte le tenniste difensive tirano per il vincente, ovviamente qualcuno lo centrano ma siccome non sono abituate i più li scentrano o non sanno in che posizione mettersi se il colpo viene ribattuto. Logico, giocano su ritmi più blandi se devono velocizzare vanno in confusione. Con Camila è l’opposto, gioca sempre come un turbine se deve all’improvviso solo controllare non riesce più a frenare. Alla fine sono due facce della stessa moneta, non saper attaccare e non saper dosare. Spesso il risultato è lo stesso, si viaggia a pelo d’acqua

  46. r.b. by r.b.

    Facciamo finta per un momento di essere sul blog della Muguruza, invece che su quello di Camila…. Garbine è stata appena eliminata a Wuhan perché, dicono le cronache, ha praticamente regalato il match alla Jankovic, commettendo una valanga di errori gratuiti (fonte: Ubitennis).
    In effetti, a parte il Roland Garros, la stagione della spagnola è stata piuttosto deludente, però almeno uno Slam l’ha portato a casa…. Lei tira sempre forte, ma almeno a Parigi la palla rimaneva in campo, in Cina e altrove no… perché?
    Perché le giocatrici d’attacco rischiano tanto, e occorre una grandissima concentrazione per eseguire correttamente il loro tipo di gioco. Io credo che Garbine si sia rilassata dopo aver vinto il suo primo Slam e dato un’occhiata al suo (cospicuo) conto in banca…. Questo spiegherebbe i successivi risultati piuttosto scadenti….
    Capisco vincere il Rolando, ma una finale a Katowice è troppo poco per tirare i remi in barca, speriamo che l’equilibrio nel gioco arrivi almeno in questo finale di stagione…

    • by SanTommaso

      Immagino che la Muguruza baratterebbe la vittoria al Roland Garros con, chessò, tre finali International in più e due semi Premier, tenendo “palla in campo” più spesso ma rischiando (e quindi vincendo) meno…

      Pensa un po’: attaccare e rischiare, perdere al primo turno in Cina ma vincere uno Slam. Che schifo eh?

      • r.b. by r.b.

        Su questo sono d’accordo con te, ma Camila NON ha vinto uno Slam, purtroppo, e giocando così dubito fortemente che lo possa fare….

  47. by p.r.

    Confronto montepremi:
    China Open WTA: $5,424,394 – Generali Ladies Linz: $226,750
    Perchè non risulta iscritta in Cina?

    • by SanTommaso

      Perché è tornata in Europa decidendo di non rimanere 10 giorni in Cina ad allenarsi e basta.

    • r.b. by r.b.

      Perché partecipare non vuol dire vincere il montepremi… Bisognava fare le quali, ed evidentemente Camila non se la sentiva o non ne aveva voglia…

  48. by p.r.

    Qualcuno mi sa spiegare perché non risulta iscritta nelle quali di Pechino?

    • by p.r.

      Leggevo, nella programmazione di Camila a fine stagione ” …A questi potrebbero aggiungersi due impegni in Cina, il Wuhan Open ed il China Open, rispettivamente a Wuhan e Pechino …”.
      Capisco che il torneo di Wuhan sia saltato per aver raggiunto i quarti in Corea, ma non comprendo perchè non si sia iscritta al China Open che inizia lunedì prossimo !!

      • by Fabblack

        Le hai viste le ultime due partite?
        Forse hanno giudicato che con una settimana si poteva fare poco.
        Forse con due, considerando pure che Linz e Mosca (o Lussemburgo) sono indoor, qualcosa si può migliorare.
        Ma mi sa tanto che se ne riparlerà a gennaio, visto che la posizione per l’A.O. è salva.
        Qualcuno ha già sollevato il dubbio che non si sia ripresa del tutto dall’infortunio.
        In effetti l’involuzione dopo Madrid, considerando pure che stava facendo la sua miglior stagione su terra, da da pensare ed io non lo escluderei.
        Ma chi siamo noi per dire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato?

      • by p.r.

        Si, l’avevo pensato, ma sinceramente speravo potesse giocare un premier come Pechino.
        Sarebbe stata un’ottima possibilità per risalire la classifica … e anche per rimpinguare il conto … 😀

      • robdes12 by robdes12

        potere non è volere. 😉
        Per me ha fatto bene, anzi se si fosse presa vacanze ancora più lunghe era pure meglio.

    • by SanTommaso

      Perché non le giocherà, essendo tornata in Europa. Peraltro dalla sezione programmazione lo staff ha tolto i due tornei. Nella news, come dici, c’era scritto “potrebbero aggiungersi”. Non si sono aggiunti.

    • r.b. by r.b.

      Secondo me (ma è un’opinione personale) è tornata in Europa per prepararsi al meglio per i tornei indoor, dove cercherà finalmente di regalare meno punti alle avversarie e dove le condizioni climatiche (palazzetto alle chiuso) la favoriscono, soprattutto al servizio (che si spera possa finalmente cominciare a funzionare).

  49. r.b. by r.b.

    Finalmente ho capito! Il vincente è il colpo che non resta in campo! 🙂

    • nicolino by nicolino

      E’ il servizio no? se non funziona quello la vedo dura, anche perché e’ talmente ballerino che parte quasi sempre svantaggiata, e’ una rincorsa continua con un dispendio di energie nervose non indifferenti..

      • r.b. by r.b.

        Il servizio vincente consiste in due prime tirate forte entrambe, che non restano in campo né la prima prima né la seconda prima… 🙂

    • journasesto by journasesto

      Questa è molto sottile… 😀

      • r.b. by r.b.

        Dicono che Camila deve tirare forte, rischiare, fare molti doppi falli, e non tenere la palla in campo come fa la Errani… 🙂 🙂 🙂

        • by SanTommaso

          Se tieni la palla in campo “come fa la Errani” ti tornano i comodini. E caratterialmente Camila non mi sembra una a cui piace prendere schiaffi dalle avversarie.

          • r.b. by r.b.

            Giusto, meglio tirare direttamente sui teloni, così non ti torna indietro nulla…. 🙂

  50. journasesto by journasesto

    Non capisco che problema ci sia sulla programmazione di Camila quest’anno. Finora ha giocato 20 tornei, ne ha dovuto saltare 3 per infortunio e 1 per la Fed Cup, è iscritta a 2 che devono ancora disputarsi.
    È assolutamente in media con tutte le sue colleghe.
    Il problema semmai è di risultati, non certo di programmazione

    • by SanTommaso

      Il problema è che è la SUA programmazione e non quella che ognuno avrebbe voluto se fosse stato in lei. Quindi non va bene. Un po’ come per i politici o gli allenatori di calcio: ognuno dal divano, se fosse in Parlamento o sulla panchina della Nazionale, saprebbe come fare meglio.

      Ci sta. Basta non esserne VERAMENTE convinti.

    • r.b. by r.b.

      La programmazione va benissimo, il problema è che se si esce quasi sempre al primo turno si ha l’impressione che giochi poco….Comunque sulla programmazione niente da dire, perché coinvolge scelte anche di natura economica nelle quali non dobbiamo entrare….
      L’auspicio di tifoso era di vederla nei tornei cinesi perché sono trasmessi da Supertennis…
      Comunque Linz è tradizionalmente trasmesso da Eurosport, e Mosca è un premier quindi coperto da Supertennis…. qualche buon match dovremmo vederlo.

    • hector by hector

      Perchè si continua a scrivere di programmazione?
      Dato che Camila è uno spettacolo, è più appropriato scrivere di “palinsesto”. Il palinsesto di Camila prevede Linz in prima serata e Mosca in seconda serata, e lo share sarà più alto di Italia-Argentina del ’90. Oltretutto, per uno che si firma Journasesto, scrivere di palinsesto dovrebbe venire naturale.

  51. r.b. by r.b.

    Quando Camila vincerà il suo prossimo torneo, è perché la palla del match point sarà rimasto in campo… E così molti altri punti per arrivare al match point… E così tante altre palle per arrivare in finale….
    La questione non è salire sul carro dei vincitori, ma è trovare un equilibrio ottimale nel proprio gioco che ti consenta di tenere la maggior parte delle palle in campo, pur senza snaturare le tue caratteristiche…..
    Ci riuscirà? Io penso di sì!

    • by SanTommaso

      Ma che significa? Anche Sara “tiene palla in campo”, forse più di tutte, eppure non ne vince più una… bah, gli slogan…

      • r.b. by r.b.

        “Senza snaturare le proprie caratteristiche”…
        Intendo un po’ come Kvitova, tanto per fare un paragone in realtà non del tutto appropriato. Quando il suo equilibrio è al top vince Slam e Masters, quando no fa errori in serie e perde…
        Pretendere che Camila giochi senza equilibrio, sparando tutto a caso e facendo caterve di doppi falli vuol dire esporla a sconfitta certa….

        • by SanTommaso

          Le proprie caratteristiche sono quelle di cercare il vincente il prima possibile, cercare di “abbattere” l’avversaria, cercare di fare il punto anziché aspettare che sia l’altra a regalarlo. Se dopo 8000 e passa commenti ancora non l’hai capito e ti aspetti che tenga di più “palla in campo” senza “snaturare le proprie caratteristiche”, attendi invano.

          Quando vinse a Den Bosch lo fece diminuendo i doppi falli ma facendo comunque una caterva di vincenti. Mise il 53% di prime in campo e rispose (cavallo di battaglia ad esempio di Madoka) con percentuali PESSIME, 9 su 34 prime della Bencic e 7 su 16 alle seconde. Eppure vinse.

          • r.b. by r.b.

            Quella partita l’ho vista decine di volte… vinse per il semplice motivo che non concesse neanche una palla break alla Bencic (0/0), giocando benissimo tutti i game di servizio e tenendo la palla in campo (“a me piace colpire forte, ma si deve anche prendere il campo” – chi lo disse?)…. 🙂
            In risposta effettivamente è come dici tu, rispose tutto sommato maluccio, però come insegnano le regole del tennis, se si tiene sempre il servizio, basta un break a set per vincere…. 🙂

  52. by lucio

    A mio avviso l’unica giustificazione di questa programmazione è che sia ancora infortunata e non riesca ad esprimersi al 100%.
    Altrimenti sarebbe interessante sapere effettivamente se si allena per diventare una tennista professionista affermata o per limitarsi ad essere una tennista professionista occasionale con altri obiettivi principali diversi dal tennis.
    Tutto è condivisibile.
    Non entro nel merito del gioco, nessuno può conoscerla meglio del suo allenatore,ma programmare una parte di stagione in questo modo è illogico.
    Se adesso non ha voglia di giocare avrebbe più senso staccare e ripartire, se vorrà, a gennaio per cercare di scalare la classifica .
    In questo modo la fatica per arrivare nelle prime posizioni è doppia.

  53. r.b. by r.b.

    I tifosi vivono di aspettative di vedere la loro beniamina in campo, possibilmente vincente…
    Da questo punto di vista siamo cascati male, Camila gioca poco, ma è sempre stato così….
    Certo che aspettare altre due settimane o più…..

    • by lucio

      Temo che non si stia divertendo altrimenti premerebbe lei per giocare più spesso.
      Prima giocava poco perché infortunata ma ora …….anche perché così facendo e giocando così pochi international che potrebbero darle i punti per non disperdere energie per le qualificazioni nei premier, non riuscirà mai a giocare quanto dovrebbe.
      Se aspetta ancora dovrà fare le qualificazioni anche negli international ………………………

      • robdes12 by robdes12

        potrebbe succedere, perchè se è vero che può perdere tot punti, non è chiaro quanti ne possano fare quelle che ora sono dietro. E’ meglio che ci prospettiamo una posizione attorno alla 90esima, poi se fa meglio ce lo prendiamo come bonus di fine anno. Tanto si vede che in tante fanno nell’anno su e giù, per cui scalare la classifica non sarà così complicato il prossimo anno, in cui difende solo una finale e mi pare 3 quarti tutti in international. Comunque anche gli altri anni nella programmazione è stata l’unica che ha imitato la Williams, pochi tornei blasonati, per il resto lunghe pause. A lungo termine è stata una scelta che ha pagato? Dipende da che prospettiva è stata giudicata la cosa, ma l’idea che in realtà il suo fisico non regga gli sforzi ripetuti mi è venuta ogni tanto in testa, potrebbe spiegarne la discontinuità da una partita e l’altra e le lunghe pause fra un torneo e l’altro.

  54. by antonelo

    Non è facile battere un cinema.
    Vamooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooos!

  55. by LucaA

    dei cinque tornei annunciati, probabilmente ne farà due, massimo 3:
    la trasferta asiatica è già finita, farà quindi Linz, e se andrà avanti lì, dovrà saltare per forza le quali a Mosca

    non so se Camila sia mal consigliata nella programmazione, se sia infortunata o se sia lei stessa ad aver poca voglia di giocare

    che peccato! una annata dove avrebbe meritato decisamente maggiori fortune

  56. r.b. by r.b.

    Ragazzi, non so se voi siete tristi o meno, ma a Seoul ha vinto la Arruabarrena…..
    Non so se mi spiego…..

    • by Danloor

      Giustissimo sale sulle ferite.

    • doherty by doherty

      eh si…a wimbledon il primo set era durato 18 minuti se non ricordo male…:-)

    • robdes12 by robdes12

      se vai a guardare un post che io scrissi allora su quell’incontro, vedrai che io l’avevo giudicata tutt’altro che una scarsona, erba a parte, perchè l’avevo vista giocare sulla terra e non era niente male, anzi abbastanza piacevole rapportato ad altre terraiole. Non mi meraviglio che abbia vinto un torneo, per me è solo un po’ sotto ad una Puig, che a sua volta giudico da prime 20-25. E’ un po’ come il discorso Pliskova, Muguruza o Bencic. Due anni fa venivano battute o costrette ad annullare i match point, poi la forchetta che sembrava essere strettissima, si è invece allargata loro vantaggio. Tante si stanno avvicinando o mettendo la freccia di sorpasso. Camila sta un po’ facendo la carriera misteriosa della Schmiedlova o della Bouchard (quello è un caso ancora più clamoroso), pur con un tennis così diverso. Però si potrebbe trovare una costante. Quante sono attualmente le giocatrici in crisi, o quelle che sembrano risalire dopo un lungo periodo di eclissi? Guarda che sono tante davvero, e di tutti i tipi, da Petko a Camila, da Woz a Kuznetsova, da Safarova ad Errani. Molte giovani poi sembrano essersi misteriosamente fermate o sparite, soprattutto le est-europee. E’ un caso?

    • enzo by enzo

      Ti spieghi …ti spieghi. ..

  57. r.b. by r.b.

    Per vincere bisogna ridurre i doppi falli e giocare bene i game di servizio senza fare (troppi) errori, inoltre bisogna tenere la risposta in campo. Tutto parte da lì. È il 90% del tennis femminile. Poi ci sono altre cose, ovviamente, come dice giustamente Riccardo, ma vedere un gioco falloso è come sentire un cantante che in un’aria prende il do acuto ma canna tutto il resto…
    Camila ha tutte le doti tecniche e agonistiche per giocare un gran tennis, bello da vedere ed efficace. Io desidero vedere quel tennis, non quello della Wozniacki o della Kerber. A me piace il tennis d’attacco, però se giocato male non lo guardo volentieri. Camila cambierà perché è una persona intelligente e poi con il tempo capirà i suoi errori e vincerà tutto quello che c’è da vincere, ovviamente in proporzione al suo livello assoluto… Non arriverà al livello di giocatrici come Serena o Venus o Sharapova o Muguruza o Kerber o Radwanska, però potrà togliersi grandi soddisfazioni….

    • r.b. by r.b.

      Ops, la Radwanska mi è scappata… 🙂

      • robdes12 by robdes12

        beh un master l’ha vinto.

        • robdes12 by robdes12

          o ne ha vinti 2?

          • r.b. by r.b.

            No, uno però non ha mai vinto Slam anche se ha una finale a W.

            • robdes12 by robdes12

              e ti pare niente? 😉

              • r.b. by r.b.

                E’ tanto, però almeno uno slammettino per Camila lo vorremmo, no?

                • robdes12 by robdes12

                  per me in base al suo vero potenziale, al netto di df e se interrompe il suo amore per la parola gratis, è addirittura poco. Se ci ho mai capito qualcosa sarebbe sulla carta giocatrice da 4 o 5 slam, poi se c’è chi rema contro…..

  58. riccardo by riccardo

    Qualche tempo fa ho letto un articolo sulla ” coerenza” ed i suoi danni.
    Provo a riassumerlo per dare un elemento di discussione.
    Avrò anche commesso degli errori ma almeno io sono coerente”. Così parlano le persone che, pur avendo fatto un errore , non hanno alcuna intenzione di cambiare il loro atteggiamento. Quale atteggiamento mentale può indurre a difendere ciò che l’evidenza dei fatti dimostra sbagliato?
    In realtà spesso si confonde la coerenza con la rigidità, in nome di assurde “questioni di principio”. Si continua a perseguire testardamente un obiettivo per il solo fatto che tempo prima lo si è deciso, ma senza tenere conto dei cambiamenti che nel frattempo possono essere avvenuti fuori e dentro di sé.
    Forse per Camila e per Sergio cambiare almeno un po’, rinunciare all’idea, all’opinione, al progetto originale o a qualche principio di riferimento, equivale a sminuire se stessi e, inconsciamente, a perdere una parte di identità.
    Io credo che essere coerenti significa essere integrati nella realtà, avere un’identità e al contempo essere disponibili, se necessario, ad apportare delle modifiche, prendendo atto, ma senza fare drammi che sono stati commessi degli errori come è umano che possa accadere e provare a porre rimedi , lasciandosi andare, aprendosi al mondo ed alle nuove esperienze.
    Nessuno vuole snaturare Camila. Ci mancherebbe.
    lei ha provato a vincere a modo suo ed è anche stata trenta del mondo ma è un dato di fatto che poi, questa posizione non è più riuscita a mantenerla.
    Tanti i motivi ma quello principale a mio parere è la fine dell’effetto sorpresa.
    Che fare allora?
    Continuare, in nome di una identità creata ad inizio carriera , a praticare un tennis che è improbabile, bello in certi momenti , ma spesso impossibile e diciamo la verità anche bruttino a vedersi quando inizia a commettere errori in serie oppure, senza snaturare le proprie caratteristiche, provare ad aggiungere qualcosa, apportare quelle modifiche compatibili col suo tennis e magari tornare a crescere?
    Camila ha il sacrosanto diritto di fare quello che vuole e se il suo desiderio è quello di non fare niente e continuare a giocare cosi, va bene.
    Fino a quando però questo spazio sarà aperto alla discussione, io rivendicherò il diritto di essere dalla parte di Camila ma a modo mio, senza alcuna piaggeria , senza dover scrivere che tutto quello che viene fatto, è giusto solo perchè lo ha deciso Camila.
    Voglio sperare che la mia amica Lucia , che stimo ed apprezzo per la sua lucidità, questa volta si sbagli e quindi spero, dicevo , che non sia un luogo fisico , in questo caso Tirrenia, che abbia fatto crescere Camila ( anche se ha avuto la sua importanza) e che lontano da quel luogo , non si riesca più ad imbroccarne una giusta.
    provare a verticalizzare di più il gioco quando è possibile ed avere un pò più di pazienza potrebbero essere delle varianti non impossibili da inserire nel suo bagaglio tecnico.
    Come realizzare tutto questo lo dovranno decidere loro , sempre che ne siano convinti , trovando le persone ed i luoghi adatti.
    A mio modo di vedere accettare i propri errori, i propri limiti , non può che fare bene e può essere motivo di crescita.
    Niente è davvero impossibile se , avendone i mezzi, si percorrono le strade giuste.
    Aggiungo che non crederò mai, perchè sarebbe negare l’essenza stessa dell’uomo, che Camila scenda in campo per praticare li suo gioco, fregandosene del risultato.
    Io penso che camila Voglia vincere , come è naturale che sia .
    Deve solo accettare allora che se vuole vincere, vincere davvero intendo, arrivare in fondo ai tornei importanti , bisogna cambiare registro.
    Bisogna cambiare , si cambiare, non è una parolaccia, è solo vita.
    Buona serata a tutti.

    • r.b. by r.b.

      È giusto tifare Camila perché è italiana, giovane con un gran talento, poi grandi tenniste italiane in futuro non se ne vedono… Sarei il primo ad essere contento se la Burnett entrasse in top 10, ma l’unica che può farcela è Camila… senza andare a scomodare le 99-00-01-02 ecc. Se dovesse venire fuori qualche campionessa tra qualche anno certamente le cose cambierebbero, e come dice giustamente Riccardo, cambieremmo anche noi.
      Comunque se l’anno prossimo non tiene la palla in campo qualcosa cambierà certamente… 🙂

      • riccardo by riccardo

        🙂

        • Lucia by Lucia

          Caro Riccardo , innanzi tutto ho letto volentieri il tuo post e ne condivido totalmente il contenuto. Purtroppo pero’ gia’ conosco le risposte ai tuoi punti interrogativi, oramai sono arrivata alla conclusione che Camila e’ questa , prendere o lasciare. Tirrenia non era ovviamente un luogo magico era pero’ occasione di confronto e cambiamento, cosi’ come la Fed , cosi’ come il tecnico federale che fino ad un certo punto la accompagnava. I fatti dicono che Camila vuole andare avanti cosi’ e bisogna rispettarla , altrimenti avrebbe preso altre decisioni. Anche perche’ proprio male le cose non andavano visto che ci e’ entrata con una spalla rotta e ci e’ uscita tra le prime quaranta del mondo.

          • r.b. by r.b.

            La teoria di Lucia è affascinante e non priva di riscontri… effettivamente Camila sembrava più solida quando si allenava a Tirrenia e usufruiva delle strutture e dei tecnici federali, adesso spara un po’ tutto a caso….
            Si potrebbe obiettare che subito dopo la rottura con la FIT Camila ha fatto un grande torneo a Katowice, ma potrebbe essere stata l’onda lunga di Tirrenia….

          • robdes12 by robdes12

            concordo, a malincuore, con te, perchè in effetti non ho mai sentito uscire dalla loro bocca la frase: abbiamo sbagliato qualcosa. Di solito la frase di rito è: non ho/ha fatto il suo tennis, intendendo forse quello che fa in allenamento, perchè lì sono sicuro che sbaglierà una palla su dieci, non essendo sotto pressione. Mai c’è stato un mea culpa, un dire anche semplicemente, come fece a suo tempo la Evert (fra gli esempi citati) le ho permesso di rientrare in partita – vedi Navarro, Venus, Ivanovic e in un certo senso anche Stosur. Quello che abbiamo sempre sentito è che il tennis è così, quasi ci fosse una musa della racchetta che a sprazzi ti accorda i suoi favori o no. Lo sport è fisica applicata al movimento, ne segue le costanti, se sbagli è perchè il movimento non era corretto dato l’angolo di incidenza, la velocità di esecuzione, la traiettoria della palla, il timing, la posizione nel campo e così via, altro che il caso. Se in 4 anni mai c’è stata una dichiarazione di errore personale, vuol dire che non ci si ritiene responsabili. Magari la colpa è della Ivanovic che di solito fa disastri nei tie-break invece per una volta no.
            A malincuore, perchè anche io ormai sono arrivato a temere che sia come tu dici, non posso che darti ragione. Ovviamente non sono dispiaciuto del tuo intervento, ma dei risultati del loro immobilismo.

            • r.b. by r.b.

              Sono d’accordo, la colpa è tutta della Ivanovic… 🙂

              • robdes12 by robdes12

                lo dicevo io che una spiegazione deve pure esserci. 😉

  59. Aldo MC by Aldo MC

    Purtroppo é la prima volta che non ho visto la partita perché ho un po di nausea di avere il presentimento e vedere Cami fare più o meno ad perpetuum gli stessi oramai prevedibili errori gratuiti, ripetutamente vederla costruire e subito dopo disfare tutto…. e di conseguenza soccombere, che gran peccato!.. anche contro tenniste meno talentuose, pur avendo lei stessa un gran talento non vuole non può non riesce a migliorarsi oppure, è un miglioramento cosi impercettibile che non si nota, che io non noto. Se é arrivata al limite delle sue possibilità fisico tecnico tattiche psicologiche non migliorabili. I DF e gli UE sembrano talloni d’Achille irreversibili! Allora penso che dovrà cambiare poco o nulla nei suoi metodi di allenamento e nel suo entourage, dovrà semplicemente continuare come ha fatto adesso! Ma significherebbe che ha capito che non può o vuole più aspirare di entrare nelle top ten e assestarsi regolarmente al massimo tra le prime 30! Questo vuol dire che dovrebbe pero ritornare a giocare almeno come negli anni precedenti… se continuerà come in questa stagione sarà dura rimanere attorno alle 100! Più difficile anche dal punto di vista motivazionale.. Vorrebbe anche dire che può vincere se gli va bene al massimo un torneo di secondo piano all’anno e andare a disputare qualche finalina, sempre secondo la media dell’anno scorso. Io non penso che Cami sia arrivata ai suoi limiti! Ma se continuerà a stagnare… comincerò certamente ad avere perplessità e dubbi. Quello che é certo, che se non ha raggiunto i suoi limiti di miglioramento non può continuare come ha fatto in questa stagione! Se avrà ancora l’ambizione di progredire o aspirare alle tenniste Top dovrà sicuramente urgentemente cambiare qualcosa! Se é solo qualcosina.. o fare un cambio radicale non lo so, non lo posso sapere lo posso solo intuire ma non lo voglio consigliare io. Quel che spero é che magari già ci stanno lavorando e i frutti si vedranno in un futuro più o meno lontano. Lo auspico sicuramente per Camila!

  60. r.b. by r.b.

    Vinceremo Pechino partendo dalle quali!
    🙂

    • by SanTommaso

      Non gioca a Pechino, lo si è già scritto poco sotto ed è sparito dalla programmazione. Nota di richiamo, lo studente non era attento.

  61. fabius by fabius

    Non sono obbiettivo.
    Non lo sono, e so di non esserlo. Non sono obbiettivo da quando Camila ha catturato la mia fantasia, vedendola in una partita che ha anche perso, ma mai avevo visto niente di simile, e temo che mai più lo vedrò.

    Non sono obbiettivo.
    Rivendico il diritto, se non il dovere, di non esserlo, almeno quando sono in questo luogo, che è come la casa di Camila, in cui entro con rispetto e con la deferenza che si deve alla padrona di casa.

    Non sono obbiettivo.
    Ma penso di essere ancora sufficientemente lucido da poterlo essere quando lo voglio, e credo di esserlo in altri luoghi ed altre circostanze, quando è il caso riesco ancora ad essere freddo e logico, e ragionare con la testa.

    Non sono obbiettivo.
    Non lo sono quando il cuore prende il sopravvento sul cervello, e quando Camila non è più una tennista da misurare con numeri e pesi, ma diventa la personificazione di una idea, di una fantasia, di una utopia che pur non potendo razionalmente mai realizzarsi ha acceso una luce nel grigiore della quotidianità.

    Non sono obbiettivo, e sono felice di non esserlo.

  62. mf by mf

    Camila è questa! Anche nel momento, in cui (speriamo) riuscirà a fare il salto di qualità, non sarà mai un mostro di costanza … Semplicemente perchè il suo tipo di gioco non glielo consente ! Questo è confermato da grandissime giocatrici come Bouchard e Muguruza!
    Questo ultimo torneo non credo che sarà miracoloso, Camila è questa e lo rimarrà, magari finalmente anche per mezzo dell’esperienza comincerà a vincere partite, che ad esempio ha buttato via ultimamente …
    Il servizio è ballerino ma comunque se in giornata è efficace… stessa cosa vale per tutti gli altri colpi… Con lei non si ha mai una sicurezza, non ha un colpo con il quale ,anche se non in buonissima forma ,riesca ad essere solida…
    Secondo me è solo questione di tempo…
    Questo è il mio ultimo commento di quest’ anno salvo risultati importanti ma credo proprio che non ci saranno…
    Sempre FORZA CAMILA!!!!!!!!

  63. r.b. by r.b.

    Io avrei preferito che andasse a Tokyo dove avremmo vinto e soprattutto visto i match su Supertennis. In fondo in finale è arrivata Caroline, già più volte asfaltata, non vedo perché non sarebbe potuto succedere di nuovo…

  64. r.b. by r.b.

    Niculescu – Zhang 6-0 6-4

    • by lucio

      Gioca così poco che non ha i tempi della partita …….regala spesso il primo set per poi giocarsi la partita con il suo gioco solo dal secondo con pero’ la pressione di non poter più sbagliare…..Pscologicamente diventa sempre più difficile ….

    • Andy by Andy

      Davvero avvilente…

    • doherty by doherty

      niculescu ha un gioco talmente “sporco” che puo’ mettere in difficolta’ una giocatrice come zhang che al contrario va’ a nozze con i colpi piatti di cami a cui si puo’ appoggiare cercando solamente di non sbagliare per prima

    • robdes12 by robdes12

      ma scusa, non hai visto che nel secondo set la Zhang in realtà era cotta? Anche lei regalava, ed era diventata molto meno precisa, infatti Camila è stata per due volte in vantaggio, e ne ha avute di occasioni per restarci. Ma poi al solito ha buttato tutto alle ortiche con risposte fuori, dritti in rete, servizi sbagliati, pure i lungolinea affossati, come volevi che perdesse? Oggi si è visto che in effetti era un po’ sulle gambe, Ha giocato tante partite, stiamo all’ultimo mese non può più essere costante.

      • r.b. by r.b.

        Per la serie: dò tutto (contro Camila) e poi esco… 🙂

        • robdes12 by robdes12

          esatto, anche perchè quel poco che ho potrebbe bastare per prendere denaro e punti, se solo la trovo in giornata homerun. 😉

  65. by lucio

    Vedo che è’ già stato cancellato dalla programmazione il torneo cinese.
    Quindi pensa di giocare ancora un solo torneo nel 2016 perché se avanza a Linz non può giocare a Mosca .
    Doveva iscriversi casomai in Lussrmburgo.
    La superficie l’avrebbe avvantaggiava ma probabilmente è stanca non certo fisicamente ma penso mentalmente altrimenti non avrebbe senso giocare così con il contagocce,
    Dovrebbe avere voglia di giocare ma evidentemente non è così .
    A questo punto farebbe bene a staccare completamente e poi decidere cosa vuole fare nel 2017 .
    Giocare programmando la stagione come questo finale del 2016 non ha senso .

    • r.b. by r.b.

      Io credo che ne giocherà due…. 🙂

    • doherty by doherty

      a mio avviso se camila vuole lavorare sulla sua lacuna più evidente,vale a dire la tattica e l’interpretazione del match,l’unico modo per farlo è giocare il piu’ possibile

      • robdes12 by robdes12

        e analizzare rivedendole le partite giocate, forse anche guardare un po’ incontri di altre, o perchè no di altri, visto che il suo tennis si avvicina più all’atp che alla wta. Sempre che la storia del non guardo mai non sia una battuta di scena ma non la verità.

        • by SanTommaso

          Ma va, figurati se si prepara guardando le partite. Ma quando va ai tornei non si porta neanche le racchette, le chiede in prestito al circolo. In fondo è solo una tennista professionista che ha giocato tutti gli Slam, in Fed Cup, nei maggiori tornei del circuito mondiale. Figurati se prepara le partite…

          • robdes12 by robdes12

            lei dice di no, che pensa al suo gioco e non guarda come giocano le avversarie. Ovviamente io non ci credo, mi è sembrata sempre deterrenza. Tanto Tommaso c’è poco da commentare. Quest’anno hanno avuto ragione quelli che la vedevano come una fra la 100esima e la 60esima posizione, ha giocato tutto l’anno quel livello di tennis. Il prossimo anno vedremo se sarà la top 20 che si presumeva sarebbe rapidamente stata. Altrimenti amen, vuol dire che la considererò una nuova Lucic più bassa e mobile.

    • fabius by fabius

      A me risulta ancora iscritta alle qualificazioni di Pechino, che cominciano tra una settimana, in fin dei conti ha parecchi punti da difendere nella città celeste.

      E mi piace fantasticare che abbia deciso di trascorrere questo tempo già nella capitale cinese, chiedendo ospitalità all’accademia che ivi tiene Sergio Sabadello, che da buon argentino penso che l’accoglierebbe con piacere, e visto che da quelle parti bazzica anche un altro gaucho illustre, Carlos Rodriguez, che forse scatti qualcosa.. .. ma magari domani Camila ci informerà di essere in Italia, e tutte le mie fantasie svaporeranno.

      Certo che col senno di poi sarebbe stato meglio partecipare all’ international di Tokio avendo poi tutto l’agio per fare le qualificazioni a Whuan, ma si sa di cosa sono piene le fosse.

      • r.b. by r.b.

        Non direi, a Pechino l’anno scorso si è perso al primo turno …

        • fabius by fabius

          Azz.., avevo rimosso quella partita, con la sveglia prima dell’alba, con un primo set dominato da una Camila nel suo più bel costumino di sempre.
          Il mio subconscio l’aveva sostituita con quelle non viste a Whuan.

  66. fabius by fabius

    A malincuore comincio anch’io a pensare che Camila abbia bisogno di nuovi stimoli, di nuovi orizzonti, di nuove aperture.
    Come qualcuno ha già detto, deve passare da giocare con la palla a giocare contro l’avversaria.

    Ho il sospetto che lei ed chi le sta vicino pensino che i miglioramenti potranno venire da ulteriori affinamenti tecnici: il top spin, il kick al servizio, eccetera. Non credo sia la strada. Tecnicamente Camila è bravissima, le manca solo la smorzata, ma come colpisce lei la palla poche lo sanno fare.
    In allenamento è un crack, continuare solo sulla tecnica non serve a niente.

    Deve assolutamente imparare a combattere le avversarie, deve imparare a fare le scelte giuste in base alla posizione dell’avversaria, alla situazione di gioco, anche mentale.
    Ma questo quando e come lo impara e lo affina? Non certo con i continui allenamenti con Sergio o con uno sparring, serve chi sia in grado di riprodurre in allenamento le reali situazioni e difficoltà di una partita.

    Ora a volte mi sembra come un moscone che sbatte sempre la testa contro un vetro, e prova sempre quella direzione, crede che se picchia più forte alla fine il vetro cederà, ed invece cede lui, senza sapere che basta spostarsi di pochi centimetri per avere via libera.
    Basta, Camila, basta ore a provare il servizio ed i fondamentali con uno sparring, andiamo ad imparare come si affronta una avversaria, diversi tipi di avversarie. Questo purtroppo il pur amorevole padre non lo può insegnare, e visto che non ti viene naturale, bisogna cercare aiuto, ma un aiuto stabile,
    Da dentro il campo certe cose non le vedi, ti viene da pensar che gli errori siano solo tecnici, che si possono risolvere da soli, ma non è così.

    Noi, che ti seguiamo con affetto da anni, le vediamo, forse papà Sergio è troppo vicino per vederle, o forse no, ma c’è bisogno di aiuto, ripeto, senza cambiare niente o quasi sul piano tecnico, ma solo per saper gestire l’aspetto agonistico.
    Camila, vogliamo vederti realizzata, sorridente e soddisfatta, speriamo in una svolta.

    Dai, fai un passo indietro, vedrai che ci sono altre aperture oltre al vetro contro cui continui a sbattere.

    • journasesto by journasesto

      Caro Fabius, abitualmente sono molto d’accordo con tutto ciò che scrivi, ma questa volta la vedo un po’ diversamente. Credo che sia evidente a tutti noi che tifiamo Camila che lei sa fare alcune cose con una tecnica eccezionale, unica. Ma che questa tecnica l’abbia sviluppata solo per una parte delle cose che si possono fare su un campo da tennis. Per esempio se deve colpire di diritto o di rovescio piatti la sua dinamica del colpo è unica. Ma se deve colpire in top di rovescio o in slice con entrambi i colpi non è così padrona della tecnica. Mi riferisco ovviamente ai problemi e alle situazioni che una campionessa deve affrontare giocando a tennis a quei livelli, non certo in un circolo. Perché ci sono giocatrici, come magari la cinese dell’altro giorno o una Lauren Davis o una Heather Watson o una Louisa Chirico, che non hanno i colpi di Camila ma che sanno giocare perfettamente sui difetti dell’avversaria e che, alla fine, anche se sono potenzialmente meno forti, con la nostra vincono.
      Quante volte abbiamo sentito Sergio dire a Camila “non rallentare il movimento, colpisci rapido, rapido”? Evidentemente perché quando deve effettuare lo swing al massimo della velocità Camila lo fa perfettamente, ma perde in efficacia quando deve rallentare. Con Zhang lo si è visto bene, quando è costretta a rallentare la velocità del colpo, perché dopo 3 o 4 scambi al massimo della velocità sei obbiligato a farlo, Camila perde il controllo. Ha una tecnica perfetta per andare al massimo della velocità, non quando deve viaggiare come un’utilitaria.
      Questo fatto le impedisce di giocare in sicurezza. Sergio e Camila lo sanno benissimo e hanno cominciato a introdurre varianti di gioco, dal top di diritto, che adesso Camila sa eseguire molto bene, al kick sul servizio, che le consente di controllare meglio la battuta.
      Ma è chiaro a tutti che Camila non è la tennista più completa del circuito dal punto di vista tecnico. Un altro esempio è quando deve colpire in corsa, di diritto o di rovescio: la sua dinamica del colpo non le consente di avere controllo.
      Quindi non sono d’accordo con te che deve lasciare perdere la tecnica e concentrarsi su altro. Deve continuare a lavorare su tutto, proprio come fanno tutti, anche un Federer, che a 34 anni suonati nel 2015 si è inventato un nuovo tipo di risposta, la sua famosa “sabre”, per chiudere l’angolo al servizio avversario e fare quello che Camila sta provando a fare già da tempo.
      Il lavoro tecnico deve essere continuo e indirizzato con criteri precisi. Ora, proprio quest’anno Camila ha vissuto una forte cesura sul lavoro tecnico, perché l’interruzione del lavoro a Tirrenia credo che abbia cambiato delle situazioni, anche soltanto logistiche, rendendole il lavoro più complicato. In più ho visto che in diversi tornei Sergio non l’ha seguita, cosa che mi sta facendo pensare che Camila voglia essere indipendente, gestirsi sempre di più da sola. Mi sembra, anche se non ce ne accorgiamo, che siano in atto grandi cambiamenti nella conduzione tecnica di Camila, e che dobbiamo tenerne conto, quando tracciamo i bilanci di quest’anno, perché situazioni di questo tipo un segno lo lasciano di certo..
      Ma quello che credo e che spero, invece, è che Camila possa trovare una situazione stabile, definire un piano di lavoro mirato e preciso adesso, che inizierà la post-season, e che possa ripartire l’anno prossimo con più tranquillità, seguendo le sue idee, senza disturbi psicologici o persone che mentre lavora le dicono che sta sbagliando tutto, e cose di questo genere.
      E senza trascurare la parte tecnica, perché è solo la padronanza tecnica che, in partita, ti consente di fare le scelte giuste, di trovarle automaticamente nel tuo repertorio, per colpire magari un diritto in chop e riuscire comunque a mettere in difficoltà le avversarie, o per essere più efficace quando deve colpire in spostamento laterale, che è una situazione in cui nella maggior parte dei casi perde il controllo. La sicurezza nei propri mezzi, che deriva anche da un ampio armamentario tecnico, è quello che ti può fare affrontare le avversarie con più serenità, essere meno affannata e avere soluzioni non dico sicure, ma che diano almeno una buona garanzia di successo all’interno di uno scambio.
      Camila ha i suoi limiti, come tutte. Sta a lei capire su quali sia più opportuno e ragionevole lavorare, e l’esperienza che ormai ha accumulato le consentirà senz’altro di focalizzare il lavoro su un numero limitato di aspetti tecnici, ma fondamentali per potenziare ancora di più il suo gioco.

      • robdes12 by robdes12

        a ben guardare la sua ascesa in classifica è coincisa proprio con le aggiunte tecniche, la cucitura fra spinta da fondo e raccolta a rete di quanto construito, introduzione anche del back non solo difensivo ma per avanzare, qualche risposta bloccata e così via, e questo nel periodo del lavoro più collegiale in quel di Tirrenia (però anche io sono convinto che altrove avrebbe ottenuto di più). E’ proprio in questi ultimi mesi di autocrazia in cui il suo tennis si è asciugato eccessivamente che non riesce più a vincere partite, salvo casi rari con avversarie ancora più in crisi di identità di lei. Lo dimostra appunto il fatto che neanche il suo palleggio così profondo e anticipato fa più molto effetto, visto che i punti di impatto sono sempre gli stessi, con rare variazioni di angolo e direzione. Ovviamente le altre sanno già dove tira, e coprono di più quel lato. Cami deve ritrovare il rovescio lungolinea, la costanza con le angolazioni, perdere l’ossione della risposta sempre e solo vincente (per me indice di insicurezza nella sua tenuta negli scambi), non stare sempre a tirare schiaffi al volo o cercare per uscire da uno scambio la sola riga. Si vince giocando a tutto campo, non solo in mezzo metro di superficie. Anche Serena, che ha sempre avuto a disposizione il suo servizio granitico e risolutivo, ha introdotto negli anni aggiunte, più rete, più back, un po’ più di difesa e….molta autostima in più. Le prede si sono evolute e reggono certi ritmi (vedi risultati di Kvitova, Muguruza, Ostapenko e altre picchiatrici), per cui o si fa una contromossa o per battere le di nuovo numerose pallettare si dovrà essere cecchini implacabili, cosa che non può riuscire se non in qualche sporadica partita. Se vogliamo la controprova guardiamo appunto il maschile, nessun giocatore fa un tenns così estremizzato quale quello di Camila, pur essendo in possesso di arsenale atletico-tecnico superiore al suo. Sono tutti scemi o tutti vigliacchi o tutti senza gli attributi? No, sono realisti, sanno che a tirare SOLO vincenti raramente si passa un turno, due addirittura mai (salvo walk-over)

        • by SanTommaso

          Veramente immediatamente dopo essere arrivata a Tirrenia ha iniziato la collaborazione con Silvestre e a rispondere due metri dentro la riga da fondo (vedi Azarenka a Eastbourne, mi pare). Praticamente la cosa più criticata che ha fatto. Ora diciamo che è migliorata lavorando a Tirrenia. Bah, coerenza…

          • robdes12 by robdes12

            lo ha fatto solo in quell’incontro, e visto che non è che poi le abbia dato chissà cosa, la lascio andare. Nella partita con la Wozniacki non l’applicò. Poi ha ricominciato nell’estate americana di un anno fa e di quest’o, a collaborazione già finita. Tutti sappiamo che quella assieme al servizio bomba è una fissa del padre, che infatti già prima dell’incontro con Venus, dopo che le avevano monitorato la velocità di una prima a 203 commentò che usando ancora un po’ più di rotazione dell’anca avrebbe potuto ottenere un 20% in più. I veri punti salienti del periodo Silvestre furono il dritto con un po’ di rotazione e una maggior propensione a raccogliere i punti a rete. Per altro non credo che sia durata molto questa expertise. E’ un fatto che comunque dopo Katowice, che era ancora ex-tirreniana, il suo gioco abbia rifllettuto lo sbandamento che si sta verificando ora. Risultati no, padre stesso che va e viene, anche nella vita sentimentale mi pare che everlastin’love sia evaporato; non si sa dove sia il centro di allenamento, infortuni, tornei che appaiono e scompaiono, non mi pare tanto assurdo dire che sia in un periodo un po’ terremotato. Potrebbe essere un bene, facciamo una rivoluzione e rimettiamo tutto in gioco da zero. Avevo scritto che era meglio fermarsi, tanto finire l’anno numero 75 o 88 è la stessa cosa, e se fa una partita o poco più al mese non ne guadagna nè in fiducia nè in esperienza. Questo è stato l’anno della frammentazione, e magari è anche quello in cui si chiude definitivamente la fase para-pro per passare ad un’altra più matura e ricca di risultati. Comunque non me la prendo con lei, evidentemente sono stati molti di noi a pensarla in grado di fare una carriera lineare come tanti/e altre tenniste, invece sembra proprio che lei debba seguire una strada sua, fuori schema. Contenta lei, da spettatore vedendo certe partite lo sono molto meno. In fondo in questo periodo fra lei e la Errani, nonostante le diverse tipologie di gioco, il risultato è lo stesso: si vede un tennis davvero bruttino. Da quello che ho visto quest’anno credo che nelle partte vinte neanche Camila abbia capito che cosa le è scattato dentro.

            • by SanTommaso

              “Lo ha fatto solo in quell’incontro”????

              Dai per favore, di’ piuttosto che non hai voglia di darmi ragione e allora vai contro quello che scrivo a prescindere, perché si è parlato per MESI della risposta troppo avanzata di Camila e l’abbiamo visto tutti. A WImbledon non rispondeva così? Ma anche prima, della stagione su erba, a Roma, e ci sono articoli di Nizegorodcew ovunque. Peraltro lo disse anche Camila in video!

              Ma come fai a dire che Camila ha risposto due metri dentro il campo SOLO nell’incontro con la Azarenka?

  67. journasesto by journasesto

    Vamos Camila, finirà presto questo momentaccio. E torneremo a sognare con te!!!

    • robdes12 by robdes12

      onestamente journa, mi sono stufato di sognare, sarebbe ora che ci venisse concessa la solida realtà. In effetti è stato proprio un anno baraonda, io qualche giorno fa avevo indicato nel legame sentimentale l’unica costante dell’ultimo anno, ora pure quella è sparita, vorrei sapere che cos’è rimasto in piedi. Pure le diatribe pro-contro sul web sono scese a livelli recessione, altro che i 150 battibecchi ad ogni suo incontro su live o ubi che sia. Pure lì c’è aria di smobilitazione. Se neanche più ti attaccano vuol dire che non fai più notizia.

      • by SanTommaso

        Ma tanto tu la realtà non la vuoi vedere! La realtà ce l’hai davanti agli occhi ma ti auguri che cambi questo, quello, che giochi là invece che qua, che venga allenata diversamente, che faccia altre cose. Tu vorresti la TUA realtà, e non accetti quella di Camila.

  68. hector by hector

    Redazione, io avrei allungato il titolo: “Camila esce nei quarti ma entra nei cuori del popolo coreano”.
    E non mi si dica che erano in quattro gatti a vederla, dato che da quelle parti la carne di cane è un must.

  69. by lucio

    Tirrenia…….fucina di campionesse.
    Penso proprio che avrebbe fatto meglio a non andarci mai …….

    • Lucia by Lucia

      Lucio puoi pensarla come vuoi . Ma a Tirrenia c’e’ arrivata con una spalla infortunata e li’ ha raggiunto il best Ranking.

  70. Lucia by Lucia

    Chi tifa Camila sperando che cambi, spera invano. Se Camila avesse voluto provarci sarebbe rimasta a Tirrenia. In questo ha sempre avuto ragione Tommaso, se volete sostenerla accettatela per quella che e’ .

    • r.b. by r.b.

      Mah, sai che io non lo credo? Camila gira il mondo, conosce un sacco di gente, colleghe, giocatori, allenatori, manager, giornalisti… sto parlando di addetti ai lavori, gente interna al circuito, non di noi tifosi…..Il suo fidanzato è un tennista professionista, quindi è impossibile che non ne abbiano parlato… cioè del fatto che lei è fortissima, però facendo tutti questi errori non riesce a vincere i match per un semplice fatto matematico, se sbagli il punto va all’avversaria….. Anche Sergio se ne sarà reso conto, parlando con altri addetti ai lavori (ripeto, non perché lo diciamo noi qui). La cosa è talmente evidente…. perciò secondo me qualche correttivo lo staranno facendo e l’anno prossimo si vedrà qualcosa di diverso, non RADICALMENTE diverso, ma qualche correttivo sì… io ci spero per il tennis, perché come persona Camila mi va benissimo così com’è…. 🙂

      • Lucia by Lucia

        Non puo’ riuscirti qualcosa che non vuoi. Camila e’ questa e non cambiera’ , non vuole “contaminarsi” . Altrimenti rimaneva a Tirrenia.

        • r.b. by r.b.

          Dobbiamo dunque rassegnarci ad una carriera con palle sui teloni? 🙂

          • Lucia by Lucia

            Non ho detto questo, magari ha ragione lei e riesce a convertire il numero degli errori in vincenti. Ma non ti aspettare che cambi nella direzione che auspichi tu ( ed io , e Riccardo e altri… ) .

            • r.b. by r.b.

              È impossibile convertire gli errori in vincenti giocando così… Qualunque appassionato di tennis se ne rende conto. Il tennis è uno sport di percentuale, non di picchi….

    • by SanTommaso

      Grazie Lucia, ma qua i “nuovi” non lo capiscono.

  71. riccardo by riccardo

    Sinceramente non capisco queste polemiche. Ognuno esprime la sua opinione , e mi pare che ormai tutto lo fanno in maniera molto garbata e non esiste motivo per manifestare acredine nei confronti di chi la pensa in maniera differente da noi.
    A furia di continuare a lamentarsi per ogni commento che non ci sta bene , siamo ormai 8 gatti a scrivere e diventeremo 4 .
    Molti sono scappati e non credo che dipenda dai risultati non proprio esaltanti di Camila.
    Ricordo bene perchè seguivo il sito quando Camila era fuori dalle 100 ed i commenti erano a centinaia e tutti dicevano la loro.
    Mi rendo conto che per lo staff controllare 24 commenti in un mese piuttosto che 400 in un giorno è molto più facile però vi dico sinceramente che a me dispiace di vedere che molti non scrivono più sia che Camila perda , sia che camila vinca .
    Io la considero una sconfitta ed è una sconfitta per tutti noi , nessuno escluso e tutti devono sentirsi un pò responsabili e quando dico tutti intendo tutti e chi vuol capire……….
    Bisogna avere un minimo di tolleranza e di apertura mentale perchè a fare i censori , non si ottiene niente.
    Per quanto riguarda camila Il livello del tennis di Camila, da mesi, è questo: nei tornei importanti non ha la continuità di gioco e la solidità per aspirare a risultati quantomeno decenti per una ragazza del suo talento .
    Sarà difficile migliorare alcune fasi del suo gioco perché da sempre è stata impostata per praticare un tennis iper aggressivo .
    però a mio parere ancora qualcosina si può fare , per limitare certi errori che sono talmente sanguinosi che spesso le fanno perdere anche le partite.
    Occorre però come sostengo da un pò, un progetto chiaro ed un programma altrettanto chiaro da svolgere ovviamente nel periodo in cui non si gioca .
    La questione principale è sempre cercare di sbagliare di meno ( r.b. direbbe tenere la palla in campo) che sembra una litania ma tutto si riduce a questo.
    Certamente Camila dovrà trovare il suo modo che è diverso dal modo della Muguruza che è 20 cm più alta e 15 chili più pesante.
    Dovrà usare più rotazione , mettersi in maniera più corretta con le spalle , non so questo lo vedranno loro come fare.
    Qualcosa bisogna fare però , altrimenti non si vince.
    Non è solo lo scorrere del tempo che può farci pensare che se faccio una cosa da 20 anni significa di conseguenza che la faccio bene.
    Tutti sbagliano.
    Leo messi , il calciatore più forte del mondo che da 30 anni colpisce la palla in modo meraviglioso, va sul dischetto del rigore e sbaglia miseramente e fa perdere all’argentina la Coppa America.
    Come si è permesso Costui di fare una cosa simile?
    Succede , succede a tutti ed il fatto che Sergio e Camila da 20 anni fanno determinate cose non significa che non possano sbagliare.
    Solo Dio non sbaglia.
    Al prossimo torneo.
    Due post in un giorno sono anche troppi.

    • r.b. by r.b.

      Beh c’è gente che scrive molto di più…. cavolate peraltro… 🙂

  72. nicolino by nicolino

    Camila, secondo me hai perso perche’ “qualcuno” da piccola ti ha insegnato piu’ il baseball che non il tennis dove occorre anche ragionare, e’ ora si dovrebbe fare da parte (ma lo devi volere anche tu pero’) se vuole che la figlia diventi “qualcuna” perche’ sta’ buttando alle ortiche quello che di buono (posizione n.30) avete fatto.Prendete un buon allenatore tipo quello che aveva la Pennetta (Salvador Navarro) con lui sicuramente avrai un’avvenire perche’ e’ meglio dire una amara verita’ che continuare a nasconderla, adesso a dicembre farai 25 anni e’ tempo di prenderti cio’ che ti spetta, ma dipende solo da te.Tanti auguri.

  73. r.b. by r.b.

    Il match è tutto nelle palle break convertite:
    Cami 2 su 4
    Zhang 5 su 10.
    Analizzando per set:
    1 set:
    Camila 0/0!!!
    Zhang 2/3
    2 set
    Camila 2/4
    Zhang 3/7
    Se si perde il servizio 5 volte in due set (su 9 turni di servizio, è il 55,5%) a questi livelli è impossibile essere competitivi….

    • enzo by enzo

      Non si può vincere con nessuno che “giochi a tennis ” normalmente, cioè senza fare regali .
      Purtroppo sono ormai due anni che non si intravedono modifiche tecnico-tattiche significative e questi sono i risultati.

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