Giorgi_19_Parigi
Si ferma al secondo turno il percorso di Camila sui campi di Parigi del Roland Garros, seconda prova stagionale dello Slam. Camila è stata fermata per 6-4 6-1 dall'olandese Kiki Bertens, numero 58 del mondo e in gran condizione di forma, dopo la vittoria di torneo di Norimberga e l'eliminazione al primo turno della testa di serie n.3 del torneo, la tedesca Angelique Kerber. Primo set: 4-6. Inizio molto equilibrato, con l'olandese che però nel terzo gioco strappa il break a zero e poi annulla due palle break portandosi 3-1. Camila stringe i denti, e tiene il settimo gioco (in cui sono giocati 24 punti) annullando ben due palle break. Sul 4-5, Camila ha la palla per tornare in parità, ma la Bertens l'annulla e con tre punti di fila porta a casa il set. Secondo set: 4-6, 1-6. Si inizia con un break per parte, ma la Bertens aumenta il ritmo portando Camila a commettere diversi errori, conquistando cinque game consecutivi che chiudono il match. Camila tornerà in campo a giugno a 's-Hertogenbosch, sull'erba dove lo scorso anno conquistò il suo primo titolo WTA. Ecco il tabellino del match: 20160526_bertens

About the author

Alberto Brumana

Alberto Brumana - Nato in Piemonte nel 1979, vive da 15 anni a Milano, è giornalista pubblicista e lavora a Sky Cinema. Appassionato di tennis, ha scritto in passato di sport per quotidiani locali e ha gestito per 2 anni TennisBlog. Dopo aver visto per la prima volta Camila al Bonfiglio 2006, nel 2009 ha fondato CamilaGiorgi.it. E-Mail: alberto.brumana@camilagiorgi.it. Twitter: @AlbertoBrumana

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295 Comments. Leave your Comment right now:

  1. fabius by fabius

    Watson.

    Primo turno, aspettavo da tempo una rivincita.
    Visto il livello delle partecipanti, non è male come impatto (ed essendo lan.1 inglese ne è certa la visibilità).
    Ad un eventuale secondo turno si ritrova o Strycova o .Pliskova, un ipotetico terzo significherebbe Bencic o Begu a Tsurenko.

    L’importante è giocare ed essere in buona condizione, i risultati verranno.

    Vai Cami!

  2. AlterEgo by AlterEgo

    Ciao a tutti!
    Nella spasmodica attesa di rivedere Cami in campo o perlomeno di sapere come sta e avere aggiornamenti sull’entità del suo infortunio e su come influirà sui suoi prossimi impegni tennistici, faciamoci due risate:

    La gaffe di Hertogenbosch: Belinda Bencic diventa..Camila Giorgi!
    http://www.oktennis.it/archivio-ok-tennis/20-tennis-fun/9591-la-gaffe-di-hertogenbosch-belinda-bencic-diventa-camila-giorgi.html

    Gombloddo intergalattico! 🙂 🙂 🙂
    Propongo di organizzare una spedizione punitiva in Olanda contro gli organizzatori del torneo e gli autori di tale sacrilegio!!! 😀 😀 😀

  3. by lucio

    Avete novità per Birmingham ? Ame risulta ancora iscritta….. presente nel MD

    • by lucio

      A me …………

    • by fraronz

      nelle 26 della Entry List, non c’e’ . Puo’ essere ?

      • by lucio

        Non era entrata nel MD originale ma è’ subentrata a Kutsentsova…..
        Altra defezione Cibulkova entra Watson …..

    • fabius by fabius

      In questo momento, e mancano 3 minuti a domani, Camila è l’unica italiana top 100 presente in una entry list, sia MD o qualificazioni, dal momento che la Errani si è cancellata dal torneo di Majorca, non ne sono noti i motivi, e Vinci e Knapp non si erano iscritte ad alcuna entry list.

      Lo schieramento di Birmingham è di altissimo livello, non ci sono avversarie “facili”, se va bene sono molto difficili, se va male quasi inattaccabili, ma Camila non si è mai scoraggiata, non ha mai avuto timore delle sfide più difficili, quindi un in bocca al lupo grandissimo.

    • r.b. by r.b.

      sono dati che si riferiscono alle ultime 3 stagioni scorse… 2015-2014-2013…

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      In questo periodo senza Camila mi sono rivisto tutto ciò che è possibile vedere UNO SPETTACOLO PURO.
      CAMILA ANCORA DI PIÙ PER SEMPRE♡♥♡♥♡♥♡♥

  4. r.b. by r.b.

    Io sono tifoso di Camila ma non mi preoccupo. Sono momenti che nella carriera possono capitare. La Wozniacki un po’ è fuori dal tre mesi per poco più di un raffreddore… 🙂 poi è rientrata e ha preso la scoppola dalla Kontaveit… no, dico, ma vi rendete conto?
    Quindi non aspettiamoci miracoli, Camila farà quello che può ma in caso di sconfitta non bisogna fare drammi….

    • pablox5452 by pablox5452

      La Wozniacky non è fuori per “poco più di un raffreddore” dove hai letto questa notizia? é fuori per un incindente alla caviglia piuttosto serio, stando a suo padre Piotr non poteva ancora nè correre né saltare propriamente fino a pochi giorni dall’inizio del Roland Garros, il che significa che ha 2 settimane scarse di preparazione. Non è che abbia poi preso sta gran scoppola, ha perso 7-5 al terzo, dopo aver superato il primo turno.
      D’accordo invece che non bisogna aspettarsi miracoli da Camila al rientro, anche se il suo infortunio a me pare meno grave, visto che almeno non avrà probemi a muoversi e saltare, se non altro 😉

  5. ghezzo63 by ghezzo63

    aspettando Camila ! https://youtu.be/7BoRljlAi-g

  6. journasesto by journasesto

    L’unica cosa che mi preoccupa è l’eccessiva magrezza di Camila. È uno scheletrino. Mi raccomando, anche l’alimentazione è importante. Vamos Flaca!

  7. r.b. by r.b.

    Dai che la settimana prossima si torna a giocare…. già il Rolando me lo sono perso, tranne la finale maschile, perché ero via, spero di poter guardare qualcosa dei match di Camila anche se settimana prossima avrò davvero poco tempo, cercherò comunque di esserci…. 🙂

  8. by lucio

    Camila nel MD di Birmingham al posto di Kuznetsova

  9. fabius by fabius

    Atteniamoci ai fatti.
    Intanto ora è certo che Camila è nel Main Draw di Birmingham, grazie ad alcuni previdibili forfait e visto che lei era la prima delle alternate, MDO.

    Pertanto se è in condizione potrà giocare già lunedì 13.
    Ma se per caso ci fossero ancora problemi o semplicemente non si sentisse pronta anche questo torneo potrebbe saltare, vediamo.

    Sono al tempo stesso, come già espresso, preoccupato per Camila come tennista, ma al contempo non particolarmente ansioso di conoscere i motivi della sua attuale assenza,
    Ho smesso da un pezzo, appena me ne sono reso conto, si essere un “egoista” e vedere Camila come una creatura che esiste per fare felice me quando la vedo giocare, per fare emozionare me.
    Non è così, Camila gioca e vive per se stessa, ed io sono solo uno spettatore che può solo ringraziarla delle emozioni che suscita, e che mi sento di ricambiare esprimendo come e quando posso il mio sostegno ed il mio affetto.

    Farle arrivare in qualche modo l’eco del nostro sostegno forse può aiutarla in questa fase complicata della sua vita professionale, cominicare ogni dettaglio dei suoi problemi attuali non credo che l’aiuterebbe a risolverli, e magari metterebbe noi in ulteriori ambasce.

    Non ho nessuna pretesa, spero solo che possa giocare già da lunedì e che sia in buona, ottima condizione, che possa divertirsi giocando e vincendo. Se rìiuscirò a vederla sarò felice della sua gioia, sarò triste per le sue delusioni.

    E se non sarà questo lunedì sarà il prossimo, e magari l’altro ancora.

    Camila non mollare!
    Nell’album dei ricordi della tua vita hai già riempito tante bellissime pagine, ma nei hai ancora di più ancora bianche che aspettano solo di raccogliere la testimonianza della tua felicità.
    E non farti mancare niente!
    Se a Birmigham non sarai pronta, se ad Eastbourne preferirai non esserci, pazienza, ma non mancare Wimbledon, e soprattutto non mancare il Players Party!
    L’anno scorso, da testa di serie, l’hai saltato, quest’anno non farlo, cogli anche solo quella serata di felicità spensierata, e poi giocherai più leggera.

    Fallo per… no, non per me o per i tuoi sostenitori, fallo per te!

  10. by SanTommaso

    @andy che scrive questo messaggio: Molto probabilmente se quel qualcuno non avesse fatto trapelare la notizia ci staremmo chiedendo tutt’ora che fine avesse fatto Camila, magari aspettando il suo esordio..uno scenario davvero da incubo in cui non sapendo nulla, la fantasia di ciascuno di noi pur riconoscendo chi più chi meno che Camila avesse le proprie ragioni spazierebbe oltre i confini della realtà, non trovi che informare coloro che ti seguono possa quanto meno fare chiarezza su una vicenda che almeno per un tifoso può comprensibilmente suscitare interesse ? se nessuno si facesse queste domande comincerei a dubitare che ci sia un interesse reale nei confronti di Camila..

    rispondo qui, se no finiamo troppo in basso e non ci troviamo più: certo, sono d’accordo con te. Informare i tifosi farebbe chiarezza. Di più: se Camila non fosse Camila, io vorrei che facesse un video alla settimana in cui saluta tutti noi e ci dice su cosa sta lavorando, che è arrivata a Timbuctu e che non vede l’ora di vincere per sbattere metaforicamente il trofeo in faccia ai dirigenti della FIT. Ecco, quello che mi piacerebbe. Forse.

    Ma ho preso atto col tempo, cosa che mi pare evidente non tutti abbiano fatto, che Camila NON è così. Camila parla poco e, come dichiarato, se potesse pagherebbe le multe per non andare in conferenza stampa. Allora le mie due sinapsi si mettono in moto: Camila non ama apparire. Perché chiederle insistentemente di farlo, se è una cosa che le pesa? Voglio, da tifoso, il suo bene? Sì. Le piace comunicare cose di sé? No. Voglio che comunichi con me, Tommaso, uno che ha pagato treno e biglietto per un suo torneo, pur sapendo che la cosa non le è gradita? No, vivo anche così. Continuerò a seguirla e la WTA continuerà ad esistere anche con questo mio scontento? Sì.

    andy, ti prego, almeno tu: cosa c’è di così difficile da capire in questo ragionamento elementare?

  11. by Vale90

    @Fabius non dovevi caricare l’intero incontro con la Lim?
    Grazie se lo caricherai 🙂

    • fabius by fabius

      Hai ragione, sono stato un po’ distratto dalle vicende attuali, una di queste sere lancerò sicuramente l’upload del file (che ci mette un sacco), ed appena pronto ne darò notizia.

  12. doherty by doherty

    scusate ma a me sta’ storia della comunicazione dell’entita’ dell’infortunio sembra di una semplicita’ estrema..(credo di averlo gia’ detto tempo fa’..)
    i tennisti professionisti esistono in quanto ci sono gli appassionati che vanno ai tornei,che guardano le partite in tv,che comprano l’attrezzatura per giocare,che scrivono sui siti,etc…
    altrimenti i circuiti atp e wta non esisterebbero..
    da qui,a mio parere,la necessita’,sopratutto in quest’epoca in cui la comunicazione la fa’ da padrona,da parte dei professionisti della racchetta di avere un rapporto con gli appassionati che vada oltre il match…
    come in qualsiasi altro lavoro che abbia anche una componente di relazione umana

    quindi,secondo me,sarebbe un atto di cortesia tenere informati i propri tifosi,anche in modo generico,sulle prorpie condizioni fisiche.
    poi,per carita’,non c’è nessun obbligo,e nessuno puo’ avanzare delle critiche..
    quindi se non ci saranno notizie,aspettero’ con pazienza il ritorno di camila,restando ora e sempre dalla sua parte…

  13. Andy by Andy

    @ Riccardo

    Pensieri in gran parte condivisibili, io stesso pur continuando a seguire tutti i post scrivo molto meno, prima mi accendevo per poco, ora vedo tutto in un ottica diversa.
    Da tifoso vorrei sempre vedere Camila in campo e il suo tennis, quasi ad ogni costo, ma questo è un mio desiderio, non è detto che sia quello di altri ne di Camila.

    Da persona comprendo che per una ragazza così giovane nel fiore degli anni scegliere una carriera agonistica con tutti i sacrifici che comporta non deve essere facile, e spesso posso capire che avendo tutte la carte in regola per essere una ragazza pienamente felice e vivere una vita a 360, rinunciare a vivere quelle emozioni e quelle esperienze che ti fanno sentire vivo e guardare solo in direzione di successo agonistico fama e denaro può non corrispondere ai sogni di tutti.

    Ci si può incazre per il fatto che salti tornei, per il fatto che il destino o cos’altro le faccia passare momenti di salute poco felici, ma non si possono condannare le sue scelte, questo è un diritto sacrosanto, e se fosse stanca di tutti questi sacrifici e rinunce non si può che accettare anche se con egoistica tristezza la decisione che Camila voglia anziché giocare cominciare a vivere una vita meno sacrificata

    Da parte mia, da tifoso credo che sia una forma di rispetto volgere uno sguardo ai sostenitori e comunicare varie ed eventuali vicissitudini e cause che tengono Camila lontana dai campi, ma SEMPRE che rientrino in ambito sportivo e agonistico e non personale, questo ricorrente silenzio mi fa supporre che Camila abbia motivazioni non solo fisiche ma anche psicologiche e personali e magari nemmeno tutte negative…. è una mia sensazione e non la voglio esternare perché rispetto la volontà di Camila e ogni sua decisione va rispetata come quella di prendere la racchetta, cominciare a suo tempo a giocare a tennis fino a farcela conoscere.

    Non vedere gicare Camila mi dispiace sempre e a volte cado in una comprensibile rabbia, ma lei ha diritto di vivere la sua vita come meglio crede, quindi ogni volta che scrivo, e credo sia palese non più come prima, mi limiterò al suo tennis e agli incontri, sottolineando ancora una volta, che cerco anche se non riuscendoci sempre, di separare il tennis di Camila dalla persona e quest’ultima a parer mio si tocca!

  14. riccardo by riccardo

    Vorrei provare a dire la mia , con la consueta calma.
    Lo faccio perchè sono un appassionato di sport, di tennis ed ovviamente di Camila, perchè ho giocato vent’anni a tennis a livello agonistico anche se avevo poco talento, o forse non un fisico adattissimo, ma posso assicurare che un pò so di cosa parlo, solo un pò.
    Camila sarà sempre nel mio cuore tennisticamente parlando per quello che in certi momenti ha fatto vedere ed indipendentemente da quello che farà domani. Poco importa.
    Questo non significa che io non possa pensare e quindi scrivere che il suo tennis ( per i motivi che possono essere i più svariati e tutti legittimi , infortuni, problemi familiari , distrazioni di altra natura ) non si è evoluto come io , rectius , come tantissimi dei suoi estimatori speravano.
    Fare sport per arrivare ad un alto livello non è affatto un gioco!
    Sin da piccoli si è costretti a fare enormi sacrifici.
    Io l’ho vissuto in prima persona con mio figlio che di fatto è un professionista per il tempo che dedica al suo sport. Ricordo da piccolo si svegliava due ore prima dell’orario scolastico per andare ad allenarsi in vasca quando fuori faceva freddo e quante rinuncie , quante uscite con gli amici ha dovuto perdersi perchè doveva andare a letto presto perchè il giorno dopo aveva la partita di campionato. Perché sin da bambini si fanno queste rinunce ?
    L’unica risposta che mi so dare è che lo si fa per Passione .
    La passione poi alimenta anche la motivazione ad arrivare più in alto possibile.
    Se io ho visto mio figlio fare tanti sacrifici, posso immaginare un atleta del livello della Nostra Camila a cosa deve rinunciare per allenarsi, per diventare quello che è diventata.
    Purtroppo come ebbi a scrivere qualche tempo fa, fare sport a quei livelli , significa lasciare un pò di se, per strada perchè è cosi.
    Il livello è talmente alto, la competizione talmente feroce, che non c’è spazio per niente se non per ciò che stai facendo.
    Non è un caso che spesso in particolare nello sport al femminile, si rimanda quella che è la propria vita privata a quando si è smesso di competere.
    Pennetta è un esempio.
    Giocare a tennis ad altissimo livello comporta diventare madre più tardi, magari non avere storie serie, non avere distrazioni , diciamo cosi. Questo è il rovescio della medaglia.
    Per rimanere in alto , bisogna essere disposti a lasciare qualche cosa per strada.
    La privacy è ad esempio un aspetto che un personaggio pubblico non può sempre invocare.
    Non c’è dubbio che maggiore è la rilevanza pubblica di un personaggio, maggiore è l’attenzione che i mezzi di informazione, proprio interpretando i gusti della collettività, prestano ai fatti che lo riguardano. A molti piace conoscere nei dettagli i fatti privati di una star del cinema,di un campione dello sport. Spesso vengono prontamente accontentati. A volte no.
    A me ad esempio non importa niente di queste cose.
    Ora io penso che quando qualcuno qui si è lamentato della mancanza di informazione non credo che volesse avere la cartella clinica di Camila.
    Scusate ma queste oltre che sciocchezze sono argomenti pretestuosi.
    Sapere invece se camila avrà la possibilità di recuperare, se l’infortunio è serio o meno , in generale . non credo che sia una richiesta dell’altro mondo.
    Poi ovviamente liberi di dare le informazioni oppure di non darle.
    Lo staff ovviamente non agisce di testa proprio, ma immagino che segua delle indicazioni che di volta in volta vengono impartite.
    Ho sempre affermato , un pò come diceva Madoka oggi, che non mi interessa il privato di Camila, che non voglio nemmeno più entrare nelle questioni legate alla Fit , perchè mi interessa solo il tennis giocato e nel tennis giocato ci sta anche di sapere se camila rientrerà presto.
    Tutto qui. Nessuna guerra di religione.
    Altra questione.
    Qualcuno ha invocato la censura.
    Bene ha fatto lo staff ad eliminare quei post che non avevano niente a che vedere con camila ed il suo tennis.
    Vorrei però dire che arrivare ad invocare la censura, rivolgere critiche agli altri utenti anche con un pò di arroganza, sostituendosi a chi è preposto per professione a fare queste scelte , personalmente lo considero grave.
    Madoka afferma che il sito è in agonia.
    Perchè?
    Perchè molti utenti sono spariti.?
    Siamo sicuri che gli utenti che sono spariti , che si sono allontanati, lo hanno fatto per i motivi da qualcuno addotti e cioè che si postava troppo ed era impossibile ormai raccapezzarsi?
    O forse, molti utenti , spesso attaccati, magari insultati, magari presi di mira per il solo fatto di avere espresso delle critiche , anche a volte garbate, non ne hanno potuto più dei continui richiami all’ordine ed hanno preferito lasciar perdere?
    Qualcuno si è mai fatto questa domanda?
    Essere ospiti deve significare per forza abbassare il capo e dire sempre di si??
    Siete sicuri che Matteo ed Alberto la pensano cosi??
    Siete sicuri che un sito dove ci sono 500 utenti che postano, che dicono la loro, su Camila ed il suo tennis , che rendono il confronto pimpante siano peggio di un sito dove ci si è ridotti in 7-8 a scrivere qualcosa?
    Io sto pensando di non scrivere più.
    Pensate che sia arrivato a questa determinazione perchè non amo il tennis di Camila?
    Beh vi sbagliate di grosso.
    Io credo in tutta onesta che qualcuno debba fare una riflessione.
    Questo spazio è bellissimo, unico.
    Questo spazio è anche servito ad alimentare discussioni , a creare il personaggio Camila.
    Perchè i suoi tifosi l’hanno difesa sempre , creandosi anche antipatie altrove.
    Però amici miei l’isolamento non è un fattore positivo.
    Sperare di essere in 4 gatti ( come si stava bene ai vecchi tempi !) non è volere il bene di Camila.
    Ovviamente è una mia opinione .
    Il bene di camila è sperare di essere in tanti, di discutere, di esprimere la propria, di fare quadrato quando serve , ma non è bene sempre dire si .
    Penso che siano stati fatti errori?
    Si molti, ma non è importante.
    Quello che è importante è poter parlare liberamente degli argomenti che sono pertinenti al tennis di Camila senza subire censura.
    La censura è davvero brutta è sintomo di ignoranza e non credo che Camila meriti questo.
    Ci risentiremo a Wimbledon , sperando che Camila giochi.
    Buona serata a tutti.

    • by lucio

      Sottoscrivo ogni parola ……..
      Spero di leggere ancora per molto tempo i tuoi post Riccarco ……
      Sempre pacati e nella maggior parte delle volte condivisibili. Comunque sempre interessanti e mai scontati.
      L’anima del sito e’ la moltitudine delle sfaccettature di cui è composta.

      • by lucio

        Riccardo…….

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Chapeau Riccardo, come sempre tu esprimi in maniera pacata, intelligibile, ancorché esaustiva, quello che anche io penso e provo a trasmettere in questo spazio, Purtroppo, ahimè, troppo spesso, attizzato da interventi e polemiche pretestuose di cui mi assumo per onestà intellettuale parte di responsabilità,, lo faccio con risultati ben diversi dai tuoi.
          Ad averne compagni di viaggio come te. Spero di leggerti al più presto e più spesso.
          Buona serata a te

          • riccardo by riccardo

            Ringrazio Lucio per le parole ed anche te Sergio.
            Ti assicuro che quello che pensi si comprende benissimo .
            Mi spiace molto di questa situazione.
            Personalmente leggo con piacere anche chi la pensa in maniera diversa da me perchè c’è sempre da imparare.
            A me mancano molto i post di T.O. ad esempio , con il quale tantissime volte non sono stato d’accordo ma che importa?
            ciò che importa è l’originalità con la quale si esprimono le idee ed i concetti e il rispetto che si mostra del pensiero altrui.
            Chissà come mai non scrive piu…………..

      • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

        Sempre presente nel bene e nel male, ho già detto altre volte che preferisco leggere che scrivere e continuerò a farlo fino alla fine di questa avventura.
        Camila per sempre♡♥♡♥♡♥♡♥

    • fabius by fabius

      Mi permetto brevemente di fare un ulteriore commento, l’ultimo sull’argomento.

      C’è stato un filo logico nei miei post successivi a quello della notte tra venerdì 3 giugno ed il sabato, quando ho saputo tra i primi della rinuncia alla difesa del titolo da parte di Camila, e ho condiviso la notiziai.

      Il filo è che percepisco un momento di difficoltà di Camila, che non è detto sia solo una questione fisica. Ed in un momento di difficoltà sento l’esigenza di poter esprimere a lei tutto il mio sostegno, qualunque cosa succeda, e spero che questa esigenza la sentano anche altri.

      Ecco che allora questo sito diventa l’unico tramite che ho per esprimere questi miei sentimenti, mi interessa poco ricevere informazioni, ma voglio poter in qualche modo comunicare io, e l’unico modo che ho è postare qui messaggi di solidarietà sperando che arrivino a destinazione e Camila o chi le sta vicino li legga.

      Se ci sono problemi non pretendo di conoscerli, voglio solo far capire che c’è chi la sostiene.
      Quella perdita di privacy che citi quando fai l’esempio di avvicinare i tifosi, fare autografi ed altro, è e deve essere bidirezionale, il tifoso è gratificato dall’attenzione del suo beniamino, e quest’ultimo è gratificato dal supporto che riceve.

      E che altro posso fare se non esprimerlo qui? Ma il mio messaggio , e forse anche quello di altri, è soffocato da altre cose meno importanti, o addirittura negative.
      In questo fase di difficoltà oggettiva anche le critiche e le censure sarebbe opportuno fossero limitate, non mi sembra il momento.
      Critichiamola per il suo gioco quando vince, rincuoriamola quando perde, sosteniamola quando è in difficoltà, come mi sembra di percepire ora.

      Ma comunque va bene così; quello che non va bene sono gli sfottò e le allusioni gratuite fatte da qualcuno, a cui non vorrei dare importanza, copiando qui vecchi stralci di articoli o false informazioni raccolte da altre parti al solo scopo di denigrare e creare dissapori, e purtroppo c’è in parte riuscito.

      Siccome il nostro messaggio di sostegno deve poter essere il più corale possibile, e mi auguro che possa e debba essere letto da Camila, mi sono permesso di invocare una censura a fronte di solo questi post scritti a soli fini di disturbo.

      Scusate se alla fine sono stato meno conciso di quanto speravo, e se sono sembrato “arrogante”, ma spero di aver chiarito il mio pensiero.

      E concludo ripetendo quanto detto altre volte, sono preoccupato per Camila.
      Vorrei anch’io avere notizie puntuali e sperabilmente positive ma capisco che spesso questa è una petulanza fastidiosa in certi momenti, per cui le notizie me le cerco senza disturbare nessuno e senza pretendere che mi vengano fornite, e se e quando ne trovo, certe, pertinenti ed affidabili, cerco di condividerle.

      Ma soprattutto ora vorrei che Camila sapesse che ha tanti appassionati che le augurano di superare tutte le difficoltà, la ringraziano di tutte le gioie che ci ha dato , e sono convinti che potrà darne ancora di più grandi, e potrà raccogliere tutte le soddisfazioni che si merita.

      Cami non mollare mai!

    • r.b. by r.b.

      io ci sono, è che, scusate, ma in questo periodo sono un po’ distratto… 🙂

    • avadar by avadar

      Come si fa a non essere d’accordo?
      Anch’io ho sempre sostenuto che più siamo e meglio è, la ricchezza sta nella molteplicità e nel confronto…usando l’intelligenza e la voglia di discutere x crescere noi, insieme a Cami…

      a questo proposito, non ho dimenticato quando un paio di anni fa, in piena crescita, paragonavamo Cami alla Muguruza, alla Pliskova, alla Bouchard, alla Garcia, alla Bencic…nessuno di noi ha dimenticato e oggi che Garbine ha vinto il suo (primo???) Slam, questo deve servire da sprone…non c’è nulla da invidiare perché Cami non ha nulla in meno di Garbine…

      la crescita si è arrestata, questo è ciò che manca, ma bisogna ripartire…tanto potenziale lo merita, Cami può fare tanto e bene…serve entusiasmo e voglia e la parola chiave che ha usato Riccardo: passione!!!
      Ciò che tutto muove e tutto rende semplice….

    • robdes12 by robdes12

      in effetti basterebbe dire che il tipo di infortunio prevede tempi di recupero compresi fra i mesi x – y. Delpo ha invato video di rassicurazione ai suoi fan, anche Fogna ha indicato tempi di ritorno stimati, magari poi ridilatandoli di un torneo. Qui sappiamo solo che c’è un ritiro da un torneo e stop. Io credo alla privacy…altrui, ma faccio notare che essendo uno sport pagato proprio sulla base dello spettatore che lo segue, non c’è nulla di strano nel fornirgli qualche certezza. Se qualcuno è proprio un tifoso sfegatato e assolutista quanto meno gli eviti inutili spese di abbonamenti a canali privati o costose trasferte per vedere un torneo di cui tu sei considerata l’unico polo attrattivo.
      Per altro per quanto indiscutibilmente dotata sia la madre, in questo momento di lancio di un’impresa, credo che un po’ di strategia di marketing non farebbe male. E’ l’unica testimonial dell’attività materna, se sparisce completamente dalle scene ci vorrà una vita perchè il suo marchio si affermi, Altrimenti non capisco neanche perchè rendere pubblica la rottura con la fit. La notizia pareva destinata al suo pubblico, se no non c’era nessun motivo di darla prima della fit stessa.
      Insomma, a loro importa avere un seguito di supporter o no? Che ci vuole a dire che oltre al fatto di non vedere mai tennis, di non sapere come giocano la avversarie mai incontrate non c’è nessun pathos verso i propri sostenitori o detrattori? Se ne prende atto e si segue solo il suo tennis, però….e qui casca l’asino, esaminandolo a quel punto solo da un’ottica squisitamente tecnica, nei pregi e nei difetti, lasciando che per la persona parli solo quello. Se il gioco è positivo wow, se negativo buuuh. Se a lei non interessa nulla di chi scrive qui, a questo punto esternazioni celebrative o critiche sono del pari plausibili, perchè il loro bersaglio diventa solo la nostra attenzione e non la sua. E sinceramente se r.b. o sergio o riccardo o andy o lucia o tommaso o io stesso la pensassimo all’opposto dov’è il problema? La danneggiamo? La infanghiamo? Come se rimane arroccata nel tuo eremo? Sarebbe, per fare una citazione come “assault a plush / or violate a star”, vale a dire una vana pretesa che la stoffa sanguini o la luce incandescente la si possa oscurare
      . Anche Cami se la si considera adulta ha il suo diritto e dovere al rischio del dissenso, altrimenti vuol dire che l’abbiamo resa prigioniera di un incantesimo statico che la obbliga ad essere solo un’icona intangibile e incorruttibile, e non una ragazza di carne e sangue. I miti è meglio che lo divengano professionalmente “postumi”, perchè sono così statici che cancellano la vita di chi li ha resi possibili.

      • by SanTommaso

        Vediamo se ho capito: Camila dovrebbe dirci quando torna così “noi” (inteso i suoi tifosi) non ci sobbarchiamo trasferte o spese per i biglietti di un torneo dove non andrà a giocare.

        Però se non dice niente, “abbiamo” il diritto di scrivere quello che vogliamo perché tanto vuol dire che lei non lo legge.

        In sostanza, il “””tifoso”””” (perdonate le molte virgolette, ma fatico a definire tifoso chi scrive certe cose) ottiene comunque quello che vuole lui e non accetta quello che Camila, Sergio, Alberto, Matteo o il manager che sta dietro la baracca vogliono (non) comunicare: o il tifoso ottiene l’informazione oppure ha la libertà di scrivere quello che vuole. Sempre sul sito di Camila, è bene ricordarlo.

        Considerate che la non-comunicazione è anch’essa una strategia. Ma cosa lo dico a fare a chi sa già tutto e da un “bollettino medico” postato su un sito saprebbe dare i tempi di recupero e rientro…?

        • robdes12 by robdes12

          primo non sono suo tifoso nè di nessun’altra, e sono abbastanza stufo che mi sia diano patenti a cui non ho mai aspirato anche perchè le considero sinceramente insulse. In questa parte della mia vita l’unica pesona per cui voglio tifare, in quanto mi può servire un po’ di auto-illusione, è me stesso. Secondo non vedo dov’è lo sforzo o il problema nel mandare via ansa un comunicaticchio striminzito che annuncia, magari a ubitennis che la sta “sponsorizzando” a proprio vantaggio contro la fit, che non si prevedono ritorni al tennis giocato prima di due mesi. Stiamo creando la suspence? Sinceramente non vedo in questo sito interventi diretti da animatrice e reprensora dell’interessata, per cui penso che non le interessi granchè ciò che pensa chi è fuori dell’ambito tennistico “strictu sensu”. A me se comunicasse ora che starà fuori per altri 5 giorni o meno non importa un assoluto nulla, perchè voglio continuare a cullarmi nelle mie previsioni di rientro a lungo termine che ho fatto già un mese fa circa. Se non altro saremo soddisfatti in due, lei perchè più certa che non ci siano recrudescenze, io perchè inorgoglito nelle mie doti auruspiche. Ti pare poco? Ho però abbastanza elasticità per capire che altri possono avere desideri e impulsi divergenti dai miei, che potrebbero così facilmente essere soddisfatti da poche battute su una tastiera e click di invio. Conosco anche persone che dichiarano di “vivere” per lo sport, perchè prescinderne? E’ l’imperatrice del Giappone a cui non è lecito essere sfiorata ? Altrimenti già che c’è quando vincerà il prossimo torneo della carriera perchè non affrerrare il trofeo sorridere e uscire dal campo senza neanche dire mezza parola o salutare? Forse perchè in un contesto sociale esiste l’obbligo di etichetta……..?

          • by SanTommaso

            Camila è grande e matura. Se decide di non comunicare l’entità di un infortunio perché non accettarlo e basta, invece di dire “dovrebbe, potrebbe, sarebbe meglio se”? Parlare di etichette e di “oneri”?

            Come a inizio anno decide di condividere la programmazione o, nella sezione fotografica, alcune foto privatissime di lei bambina alle prime armi con la racchetta, così decide di non comunicare altre cose.

            Perché dovrebbe? Chi lo dice? Il tifoso? L’utente del sito? Ma chi è “l’utente del sito di camilagiorgi.it??? Poi sono io quello con le manie di grandezza! Straordinari…

        • Andy by Andy

          Molto probabilmente se quel qualcuno non avesse fatto trapelare la notizia ci staremmo chiedendo tutt’ora che fine avesse fatto Camila, magari aspettando il suo esordio..uno scenario davvero da incubo in cui non sapendo nulla, la fantasia di ciascuno di noi pur riconoscendo chi più chi meno che Camila avesse le proprie ragioni spazierebbe oltre i confini della realtà, non trovi che informare coloro che ti seguono possa quanto meno fare chiarezza su una vicenda che almeno per un tifoso può comprensibilmente suscitare interesse ? se nessuno si facesse queste domande comincerei a dubitare che ci sia un interesse reale nei confronti di Camila..

  15. fabius by fabius

    Ho appena letto una interessante statistica sulle percentuali delle prime di servizio “non ritornate”, quindi comprendendo oltra agli aces tutti i cosiddetti “servizi vincenti”, risposte fuori o in rete.
    Questo dato è indicativo dell’efficacia del servizio.

    La statistica riguarda le prime 50 giocatrici, e come prevedibile è dominata nettamente dalle americane:
    1 Vandweghe 47.9%
    2 Serena 44.8%
    3 Keys 39.1%

    Vengono poi le ben note forti servitrici, nell’ordine Pliskova Konta, Lisicki e venus tra il 38.9% ed il 33.2%.
    Altro gruppetto con Kvitova, Safarova, Stosur, Mladenovic e Babos, dal 33% al 29.6%.

    Al 14mo posto (sulle 50 considerate) c’è la nostra Camila, col 28.9%, che precede Muguruza, Sharapova, Garcia.

    La prossima italiana è la Vinci col 26.9%.
    Quasi inutile dire che la graduatoria è chiusa dalla Errani, staccatissima col misero 7,6%, ed in fondo al gruppo, tra il 13.8 ed 17.5% troviamo le altre deboli servitrici, come Siegemund, Beck, Tsurenko, Schmiedlova, Suarez Navarro, Cibulkova.

    Azarenka, Radwanska ed Halep si fermano intorno al 23%, Pennetta al 24.8%.

    Questa è una misura della qualità della prima di servizio, ovviamente il suo peso sulla partita dipende dalla percentuale di prime valide.

    L’osservazione che nasce è che la qualità della prima di servizio di Camila è ottima, specie rapportata alla stazza, superiore a Muguruza, Garcia e Sharapova; noi questo lo sapevamo già, mentre chi regge le sorti del tennis italiano non lo sa.
    Il gesto atletico del servizio di Camila è stupefacente e bellissimo, anche se estremamente difficile e dispendioso, e non riesce con percentuali importanti, ma quando riesce è un’ottima arma.

    La statistica dà anche un altro dato, cioè la percentuale di punti vinti dopo una risposta valida,
    Non è sinceramente molto indicativo, la dispersione delle percentuali è molto più contenuta, e si attesta sostanzialmente intorno al 50% (best Pliskova 56.9%, worst Tsurenko 43.7%, Camila nella media col 51%).

    Combinando i due dati le più forti servitrici vincono circa il 75% dei punti quando entra la prima di servizio, Camila ne vince il 65%, Vinci il 64%, Errani solo il 45%.

    • robdes12 by robdes12

      io vorrei però statistiche più precise: la percentuale di riuscita come differisce a seconda della velocità o della lunghezza della prima? Nei servizi di tutte le suddette si è ottenuto di più sparando o angolando? Una palla molto rapida ma abbastanza interna al rettagolo è più uguale o meno efficace di una a 160 ma molto profonda? Sinceramente non ho visto Garbine tirare tutte ste botte, quanto piuttosto piazzare bene, Non mi pare che sia lei sia Serena servendo relativamente più piano si siano beccate tutte queste risoste vincenti, e lo stesso dicasi nella partita con la russa, che pur tirando attorno a 150 quasi sempre non veniva comunque aggredita che di rado. Le statistiche grosso modo indicano dove uno/a è efficace, ma come non avviene. Ad esempio nella Stosur è più efficace la palla tirata o quella con quel kick pazzesco? A me sembra che ottenga di più nel secondo caso che con la prima potente. Forse il problema di Cami non è quello di subire la risposta se spinge meno, ma che non ha dentro di sè una tattica per ottenere ciò che pensa se il punto va oltre i 4 o 5 scambi. Certe volte mi pare che addirittura lasci sfilare alcune palle, perchè forse non sa bene come colpire o, e potrebbe essere, perchè i suoi muscoli si sono svuotati di zuccheri. In fondo dopo 8 secondi la fibra ne è priva, con l’esplosività che è solo sua non sarebbe strano se avesse bisogno poi dei 20 successivi per reintegrarli. E’ un’ipotesi, ovvio.

      • fabius by fabius

        Certo, queste sono statistiche che documentano i risultati, lo stato di fatto, ma ovviamente non danno nessuna informazione su come agire per migliorare le proprie performances.

        Quello che dici tu invece probabilmente in qualche misura è già disponibile con gli strumenti analitici che SAP ha o sta sviluppando per la WTA, come IBM per ITF.

        Sono analisi complete nel senso che tu dici, ma destinate solo agli interessati, atleti o meglio ai loro coaches.

        E’ così in tutti gli sport, ad esempio nel nuoto io vedo i tempi, anche vasca per vasca, e posso capire lo stato di forma e le potenzialità di un nuotatore, ma per migliorarlo occorre una analisi dettagliata di ogni movimento, che solo un esperto allenatore può capire ed usare.

        Buona grazia che almeno questi dati sono stati pazientemente raccolti, pensa che per la maggior parte degli incontri nemmeno sappiamo il numero di vincenti e di errori, ed all’alba del 2016 di incontri in tornei importanti non abbiamo nessun documento visivo: penso con irritazione alla vittoria di Camila sulla Errani a Madrid, che resta totalmente non documentata, nemmeno uno straccio di highlight.
        Quanti servizi “unreturned” ci sono stati? Boh.

        • robdes12 by robdes12

          già. A me pare che anche quando lei serve relativamente piano è difficile che abbia avuto più di due o tre risposte vincenti, che sono quindi molto meno condizionanti che regalare 10 punti direttamente col df (che però sono diminuiti del 50 % circa, un anno fa aveva già superato quota 200 se non ricordo male ed era primissima, oggi banalmente 7ima, e considerando quanto rischia la seconda la definirei una posizione risibile). Il problema semmai mi pare quello del non riuscire a comandare, Quando non è completamente centrata, basta che debba difendersi per due scambi che quasi sempre va nel pallone. I suoi scarsi risultati non credo più siano dovuti a limiti tecnici, ma davvero a limiti tattici, non è capace di sviluppare che di rado strategie…accumulative. Invece di far sbagliare le altre lo fa sempre prima lei. La concentrazione le svanisce troppo presto, o è raro che duri per un torneo. Anche a Katowice non c’era nessun motivo perchè in finale facesse quello che ha fatto, come con la Schiedlova l’anno prima. Impressionante nelle partite di quarti e semifinale, improvvisamente senza più controllo all’atto conclusivo, Non dimentichiamoci che la Cibu era stata battuta da numero dieci e sulla terra. Ma Cami nella finale ha giocato solo tre game, poi con la testa era altrove. Adesso io spero per la sua carriere che il tennis sia una cosa a cui davvero tiene, perchè a il distacco forzato le potrebbe far venire quella voglia di vincere che fin qui non ha mai mostrato. In fondo è una delle poche che non rantola o si dispera, e potrebbe non essere corretta educazione sportiva, quanto piuttosto scarsa voglia di risultato a tutti i costi. E’ tecnicamente la più forte, putroppo caratterialmente una delle più apatiche. Quando non lo è invece ha sempre vinto, anche in partite messe molto male. Se mi sfugge un esempio contrario vorrei che me lo indicasse qualcuno, ma tutte le volte che l’ho vista arrabbiata ha acciuffato il risultato, non importa chi avesse di fronte.

  16. r.b. by r.b.

    Anch’io penso che il sito di Camila Giorgi sia bellissimo e che dia molto spazio agli utenti (forse troppo…), almeno in confronto ai siti di altre tenniste… ricordo che qualche tempo fa c’era un forum su un sito di una famosa tennista, nota soprattutto per la sua avvenenza 🙂 ma adesso pure quello è chiuso e il sito non riporta che qualche scarna news di cronaca dei vari tornei…..
    Qui tutto è davvero bello e i commenti sono tantissimi, però in questo periodo c’è francamente poco su cui commentare…. Per fortuna ho trovato… diciamo così…. altro da fare 🙂 perciò aspetterò con fiducia il rientro di Camila sui campi da gioco senza troppi problemi.
    Sono e resto un tifoso di Camila Giorgi, però se non gioca me ne farò una ragione….

    • robdes12 by robdes12

      il tuo problema reale è che non ti puoi consolare manco con Federer, così come Andy con Sara, sono tutti e due nei box. Lo stesso dicasi di Ana, Kiki, Alize maior e minor, ti toccherà ripiegare sul blog di Nole. 😉
      A proposito, è mai stato chiesto a Nole di fare l’imitazione di Camila? Secondo me sceglierebbe la risposta sulla linea di servizio zompettando. Quando Djoko sbertuccia vuol dire che sei arrivato/a. Propongo di inviargli mail di richiesta. 😉

  17. Ace by Ace

    Un grosso in bocca al lupo a Camila che, a differenza di molti, io penso che legga ogni tanto questo sito e si diverta parecchio con alcuni nostri commenti.
    Capisco i malumori di chi vorrebbe più notizie, ma la ragazza ama farci le sorprese per cui riapparirà all’improvviso. Non credo che i gestori di questa pagina possano fare altrimenti. In compenso la vedo sempre felice su Instagram per cui ho l’impressione che abbia preso bene tutti i contrattempi vissuti in questa stagione e abbia trovato modo di consolarsi col suo amore. Non sono fatti nostri, ma la vita non è solo tennis.
    Speriamo che si raddrizzi presto anche l’aspetto tennistico della sua vita e che non scemi la voglia di lottare nel circuito…oltre al talento ci vuole molta determinazione e io mi auguro che non venga mai a mancare perché, al di là delle polemiche, qui siamo in tanti che abbiamo solo voglia di vederla giocare come sa. Forza Camila, senza di te il tennis è spesso piuttosto noioso!
    A tutti i trombettieri, vecchi e nuovi, predico pazienza…torneremo a divertirci anche se la strada sarà parecchio in salita!

  18. fabius by fabius

    La decisione è stata improvvisa, presa all’ultimo momento quando Camila era già in Olanda.
    Anche il sito del torneo ieri mattina la dava ancora presente sulla loro pagina Facebook
    https://www.facebook.com/ricohopen/photos/a.421634461266730.1073741828.398892726874237/1004219086341595/?type=3
    dopo aver fatto la sua presentazione e celebrazione come campionessa in carica
    http://ricoh-open.nl/2016/04/27/giorgi-komt-terug-om-titel-verdedigen-rosmalen/
    (che i ciechi non hanno visto).

    Evidentemente le ultime verifiche sul posto non hanno risolto i dubbi, e la decisione è stata comunicata immediatamente a chi di dovere, alla WTA.
    L’informazione della rinuncia è arrivata direttamente ed immediatamente dall’intranet WTA, e sono stato io a postarla qui e su un altro sito di notizie.

    Un ulteriore aggiornamento della situazione richiede ovviamente ulteriori verifiche ed esami, e sarà logicamente diffusa quando disponibile.

    La previsione sui tempi di rientro era corretta e correttamente notificata, contrariamente all’abitudine di altri personaggi, ma ovviamente era una previsione, non una certezza, che all’ultimo momento ha subito uno slittamento.

  19. by SanTommaso

    Lo stato di salute non è privacy. Ah, davvero? Quindi il vostro medico di famiglia pubblica da qualche parte le vostre cartelle cliniche?

    Dai su, capisco le battaglie personali, ma non perdete la dignità se potete.

    • by lucio

      Per un atleta professionista sapere almeno il tempo per il rientro e renderlo pubblico è , a mio avviso, proprio il minimo.
      Nessuno vuole avere le cartelle cliniche. Poi alla fine le notizie escono e la cosa più brutta è apprenderle da altri siti.
      Qui c’è scritto ancora che riprenderà a giugno a Hertogenbosch, è chiaro che poi il sito perde totalmente di affidabilità.

      • fabius by fabius

        In quello che dici potrebbe perfino esserci un briciolo di verità.
        Ma le previsioni si danno quando sono disponibili, e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
        Poi l’obbligo di rendere pubbliche queste informazioni proprio non esiste, semmai è una cortesia.
        Brutto avere notizie da altri siti? Può essere.

        Ma se sei una persona coerente queste stesse cose le dici anche sui siti ufficiali della altre tenniste, vero?

        Ad esempio la Vinci non gioca questa settimana, perchè? Dove e quando giocherà? E’ finalmente a posto, dopo tanti mesi, il tallone d’Achille?
        Ovviamente basta andare sul suo sito ufficiale e sapere tutto. .. ooops, ultimo aggiornamento il 14 febbraio!
        Beh, il caro Lucio si sarà senz’altro lamentato con i gestori, vero? … ooops, nessuno può postare su quel sito!

        Vabbè, ma almeno della Errani sappiamo tutto, l’infortunio per cui non ha giocato in Fed Cup, la sua natura, i tempi, basta andare sul suo sito…oddio, cos’è la Fed Cup? C’è una notizia su Charleston, poi si passa subito a Madrid, dove per bontà sua si ammette che sconfitta al primo turno è stata dovuta al valore dell’avversaria (chissà come si chiama..).
        Non risulta nessun infortunio.
        Ma il nostro prode Lucio anche qui si sarà fatto sentire: “il sito perde credibilità” avrà strepitato… strano, non vedo il suo post, a dir la verià non vedo nessun post, vuoi dire che non si può postare?

        Pazienza, le due cichi saranno un caso particolare, vediamo invece cosa ha comunicato del suo lungo infortunio Karin Knapp… come? sito in costruzione?

        Il povero Lucio è proprio sfortunato, ma c’è sempre la grande Francesca Schiavone….. ehm, ultimo aggiornamento 2012! Nemmeno qui un post di lamentale di Lucio (non si può…).

        E Flavia? OK, difficile avere news da chi si è da tempo ritirata, ma almeno uno spazio per scrivere messaggi.. niente.

        Morale, che non dovrebbe essere difficile da capire: nessuno è più aperto e comunicativo di Camila e del suo staff, nessun’altro consente che chiunque, non solo i suoi fans, postino commenti.
        Capisco che chi veramente tiene a Camila vorrebbe sempre sapere di più, e si potrebbe, ma criticare e lamentarsi troppe volte sembra solo una pretestuosa provocazione, e sempre è inopportuno.

        Questo non è il miglior sito possibile, ma è il migliore che esiste, ed il più aperto, grazie ai gestori.
        Chiunque legge o scrive dovrebbe almeno esserne grato, ed essendo comunque un po’ “casa” di Camila, dovrebbe comportarsi con un minimo di rispetto ed educazione, e scrivere solo cose che ci si sentirebbe di dire di persona a Camila e che lei possa leggere serenamente.

        Non facendo così si corre il serio rischio che anche questo diventi un sito chiuso e morto come tutti gli altri che ho citato.

        Capisco che tu ed altri vi sfoghiate qui perchè da nessun’altra parte lo potete fare, ma fatelo in modo corretto, ci sono sempre siti generalisti dove potete dire tutto quello che vi pare, ma qui no.

        • hector by hector

          Condivido quello che scrivi, ma non credo che il problema di Roberta Vinci sia il tallone d’Achille…..se cosi’ fosse basterebbe lo Stige!

        • Sergio5912 by Sergio5912

          @ Fabius
          Almeno tu rispondi nel merito, argomentando il tuo punto di vista, senza trascendere o peggio scadere nell’offesa.
          io, se mi è consento, proverò ad argomentare il mio punto di vista, mantenendo la tua stessa sobrietà nel farlo :
          Partiamo dalla faccenda obbligo/cortesia nel dare determinate informazioni. Intanto chiariamo che nessuno ha chiesto in maniera imperativa di avere dettagli sensibili o personali. Ci si è limitati a constatare che sarebbe preferibile avere notizie, ripeto che riguardano l’atleta non la persona, dal sito ufficiale, piuttosto che leggere, per chi lo fa, la ridda d’ipotesi, o peggio le illazioni che non mancano mai in questi casi. Un bel comunicato, servirebbe a sgombrare il campo da qualsiasi speculazione.
          Sulla questione dell’obbligo, vedi Fabius, non credo che ci siano regole scritte a tale riguardo, semmai potrebbe creare precedente il fatto che tantissimi sportivi, in casi analoghi, non hanno nessuna difficoltà ad informare i propri tifosi di cosa gli è capitato, l’entità dell’infortunio ed eventuali tempi di recupero, se disponibili, come già detto nel precedente messaggio. Magari lo fanno perché sono esibizionisti, o forse lo fanno semplicemente perché comprendono che avere dei privilegi, dovuti allo status di atleti, ricchi e famosi, comporta anche avere degli oneri nei confronti di chi :
          – magari fa le ore piccole o si sveglia all’alba per seguire gli incontri, spesso in streaming, quando va bene, se non addirittura il live score.
          – ruba ore al lavoro e alla famiglia per gli stesso motivi
          – c’è qualcuno che spende anche dei soldi, comprando biglietti, biglietti aerei, pernottamenti e quant’altro
          Poi ovvio, ognuno è libero di comportarsi come ritiene più opportuno, ma noi saremo altrettanto liberi di manifestare, eventualmente, il nostro disappunto, senza farne una questione di stato sulla privacy, o peggio sulla dignità ?
          Per quanto riguarda lo stato dell’arte delle altre protagoniste che hai citato, ne prendo atto….. do per scontato la tua buona fede, supponendo che sia generalmente questa la situazione degli altri siti. Io non ho voglia né tempo per fare una ricerca, ma ti chiedo hai provato a verificare la situazione di altri/e sportivi/e che abbiano in comune con Camila il grande interesse suscitato ? Personalmente, ho avuto modo di verificare, l’enorme differenza di numero di messaggi, su Livetennis, a seguito di un incontro di Camila, rispetto alle tenniste che tu hai citato nel tuo esempio. Fidati, non c’è paragone, Camila suscita interessi maggiori con un rapporto di 4 a 1…….comunque , ritornando ai tuoi esempi, ripeto ne prendo atto, ma a me interessa Camila, indi m’interessa ciò che fa Camila, sportivamente, s’intende.
          Per cui……anche se la tua domanda era rivolta a Lucio, avendo posto lo stesso problema, spero non sia un problema per te se rispondo io….. perché di grazia dovrei, per coerenza, chiedere ad altre notizie se le stesse non mi riguardano ?
          La coerenza è un valore importante, convengo con te, ma deve avere anche attinenza, altrimenti è puro esercizio fine a se stessa.
          Comprendo che la tua era una provocazione, della serie : vi lamentate di Camila, quando le altre neanche permettono l’invio di messaggi o l’interlocuzione tra tifosi ? Problemi dei loro tifosi, se sta bene a loro, chi sono io per intromettermi ?
          Mi spiace ma io sono abituato a guardare avanti non indietro, sono teso al raggiungimento del prossimo step, piuttosto che soffermarmi su quello appena raggiunto.
          Infine, sono d’accordo, siamo a casa di Camila, siamo ospiti, ma tu pensi che fare degli appunti, muovere delle critiche, ovviamente con educazione e mero spirito costruttivo, sia necessariamente motivo di fastidio o peggio possa causare la chiusura del sito ? Perché escludi che tutto ciò possa essere invece motivo di miglioramento ?

          • by SanTommaso

            “oneri nei confronti di chi :
            – magari fa le ore piccole o si sveglia all’alba per seguire gli incontri, spesso in streaming, quando va bene, se non addirittura il live score.
            – ruba ore al lavoro e alla famiglia per gli stesso motivi
            – c’è qualcuno che spende anche dei soldi, comprando biglietti, biglietti aerei, pernottamenti e quant’altro”

            Mica te lo chiede lei. Se lo fai, lo fai perché sei un tifoso e ti fa piacere. Se diventa un peso svegliarti per guardare uno streaming, non farlo. “Rubi” ore alla famiglia? Ma davvero? E allora esci, vai al parco con moglie e figli, o nipoti, o amici.

            Di certo questo non comporta alcun onere per Camila o per Serena o per chicchessia. Torna a vivere sulla terra, mi pare che ti stia dando un po’ troppa importanza.

            • Sergio5912 by Sergio5912

              ” Mica te lo chiede lei. Se lo fai, lo fai perché sei un tifoso e ti fa piacere. Se diventa un peso svegliarti per guardare uno streaming, non farlo. “Rubi” ore alla famiglia? Ma davvero? E allora esci, vai al parco con moglie e figli, o nipoti, o amici.

              Di certo questo non comporta alcun onere per Camila o per Serena o per chicchessia. Torna a vivere sulla terra, mi pare che ti stia dando un po’ troppa importanza ”

              A te interessa solo fare ammuina, come diciamo noi a Napoli…. tradotto : confusione per litigare, per cui non varrebbe la pena risponderti.
              In realtà, io mi riferivo in generale, non necessariamente a me. Ho solo descritto quello che generalmente fanno i tifosi, ed è ovvio che lo si fa perché piace, e spontaneamente.
              Così come come spontaneamente l’atleta firma autografi, accetta di farsi i selfie con i tifosi che lo chiedono, fanno interviste a beneficio anche dei tifosi, e tantissimi rilasciano comunicati sulle proprie condizioni., etc, etc.
              Checché tu possa dire e pensare, il rapporto tra atleta ” famoso ” e i propri tifosi, quasi sempre è simbiotico, e non è lesa maestà affermare che i primi abbiano degli oneri nei confronti dei secondi, ed ovviamente viceversa.
              In fondo vorrei capire che senso avrebbe tutto il ” circo “, se non ci fossero i tifosi, che : acquistano biglietti, gadget, capi firmati, l’abbigliamento sportivo sponsorizzato dall’uno o dall’altro, fanno abbonamenti alle pay TV,acquistano i giornali sportivi e quelli dedicati, frequentano i siti ove ci sono i banner pubblicità. etc, etc.
              Chiaramente il mio è un discorso generale, che va contestualizzato con quanto da me espresso nei precedenti interventi.
              In quanto a sentirsi importante, o figurativamente ritornare sulla terra, come da te citato, detto da te diventa comico. Il bue che da del cornuto all’asino.
              D’altronde, nomen omen

          • fabius by fabius

            Mai parlato contro appunti o critiche.
            Ma non accetto post che hanno il solo scopo di deridere o provocare.
            Ho già detto che questo non è il miglior sito possibile, ma è pur sempre il migliore esistente, ed il mio commento era riferito a chi, senza essere sincero fan, si permette di di criticare a priori citando inesistenti obblighi di professionisti.
            Per curiosità ho guradato anche il sito della Bencic, che come tutti sanno è fuori da mesi e rientra solo ora, per vedere che informazioni aveva fornito: nessuna, direttamente da lei non sappiamo il motivo della lunga assenza.

            Che gli altri siano in difetto non cambia niente, ma se la stragrande maggioranza fa così mi sembra quantomeno pretestuoso venire qui con fare saccente e pretendere di avere queste informazioni, o no?
            ( e non mi riferisco a te, ovviamente).

            • by lucio

              Caro Fabius il mio post non aveva nessun intento ne di deridere ne di provocare. Mi sarò espresso male nella forma ma non penso nel contenuto.
              Grazie Sergio per la risposta che non poteva essere più esaustiva della tua.
              Per me le altre tenniste italiane, spero sempre che vincano, ma possono anche non avere un sito.
              Se giocano, bene, altrimenti pazienza.
              Scusa se mi sono permesso…… ma credimi nessuna volontà di litigare.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Anche quando penso di aver letto tutto….. tu riesci a stupirmi, sempre.
      Poi c’è che si lamenta delle continue polemiche. Ma cone ti permetti di dubitare della nostra dignità ? Non so gli altri, ma io non te lo consento, e se vuoi altri dettagli sulla mia dignità, contattami in privato. Sarò ben lieto di dartene a profusione.
      Tra l’altro, ottenebrato dalla tua ossessione, metti sullo stesso piano due cose che non c’entrano nulla. Non stiamo parlando di un malanno privato, come potrebbe essere la malattia che colpisce una persona comune, e qui sicuramente esisterebbe il discorso paziente, medico curante. Parliamo di un atleta professionista che subisce un infortunio che ne pregiudica, momentaneamente, l’attività. Non si chiede all’atleta di pubblicare i referti delle analisi ematiche, questi si sarebbero privati, solo d’informare, tramite il proprio ufficio stampa, o il proprio sito ufficiale, l’entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero, laddove sia pronosticabili. Come fanno tutti gli atleti a tutte le latitudini.
      Che c’entra la privacy e la nostra dignità in tutto ciò ? Perché non ti dai una calmata, così da moderarti ?
      Ti ripeto, fintanto che ci si limita alle diatribe ideologiche, va bene. Ci sta pure il prendersi in giro, ma non ti consento di andare sul personale o peggio offendere.
      Mi auguro che questa volta i gestori, sempre cosa solerti a tagliare le mie repliche, tengano conto anche della provocazione gratuita ricevuta.

  20. ghezzo63 by ghezzo63

    non ci voleva , sono molto dispiaciuto ! spero vivamente non sia nulla di grave , la salute prima di tutto !!! FORZA FORZA cami tornerai piu forte di prima ! SEMPRE E COMUNQUE CAMILA GIORGI !!!

  21. Sergio5912 by Sergio5912

    Avrei molto da dire sull’inconsueto, ma ahimè non nuovo, silenzio che fa seguito all’infortunio di Camila….. notizia peraltro appresa da altre fonti. Evito per non dare la stura alle inevitabili contumelie che scatenerebbero i paladini della privacy. Premesso che per me la privacy è altro……non certo lo stato di salute successivo ad un infortunio, che riguarda un atleta che fa agonismo ad alti livelli……mi limito a porre una domanda, che spero tutti riterranno lecita : ma da chi, o meglio, da dove gli appassionati dovrebbero apprendere notizie sullo stato dell’arte, se non dal sito ufficiale dell’atleta stesso ?
    Anche le considerazioni fatte da Madoka, meriterebbero un’apprfondita analsi, ma, come sempre, seguirà…… un assordante silenzio.

    • Andy by Andy

      Non posso che essere d’accordo haimé qui Camila difendeva parecchio

      • robdes12 by robdes12

        beh, che questo sia un anno cruciale adesso appare chiaro, ne sono successe, tennisticamente, di cotte e di crude. Però ragazzi la crescita passa pure per queste vicende, pensate a Timea svizzera e a tante altre. Da un male può nascere un bene, sono proprio i contrattempi e le batoste che ti insegnano a capire i tuoi limiti. A me pare, se provate a leggere la tipologia di questo tipo caratteriale, che Camila fosse troppo legata ancora alla fisionomia del puer, e le ferite servono proprio a questo. Al suo ritorno, se vorrà tornare (non lo sappiamo ma potrebbe anche darsi che per lei scendere in campo negli ultimi anni fosse un incubo) potrebbe anche aver perso spavalderia per guadagnare in saggezza. Sicuramente sarà più cauta nel prendere “rischi” fisici, questo è poco ma sicuro. In ogni caso le foto ultime, instagram comprese, mi pare mostrino che ha perso la già poca massa muscolare che aveva, è magrissima. Con una così priva di grasso basta perdere un po’ di turgore per tornare ad essere la flaca del nomignolo che le dà il padre. Gli errori di gestione li hanno fatti prima, adesso è tutto molto più aderente all’accettazione delle fatalità A me pare comunque che tutti quelli che escono da questi stop tornino tutti più temprati e più convinti, eccezion fatta per Fognini, quindi stiamo su, pur se annoiati, ma non scornati.

  22. by lucio

    Questo è il sito dove i veri tifosi di Camila esprimono le proprie opinioni ……sarebbe bello che chi lo gestisce informasse prima di altri sulle novità riguardanti la nostra beniamina.
    Apprendere le notizie da altri siti generalisti,secondo la mia opinione , svaluta il sito stesso.
    Spero che almeno quando si saprà la data del rientro la apprenderemmo qui e non in altri siti ….

    • by lucio

      Speriamo che ci dicano prima possibile l’entità e la gravità dell’infortunio ……per tutti coloro che danno una colpa a Camila di aver lasciato lo staff medico della fit dico solo che è inimmaginabile che i Giorgi abbiano preso la decisione famosa senza avere già un “piano alternativo” ………cliniche sportive importanti con bravi medici, ce ne sono a bizzeffe……..
      Un bocca al lupo alla nostra campionessa sperando che le nostre preoccupazioni siano alla fine esagerate .

      • enzo by enzo

        Sono sempre più preoccupato e la mancanza di informazioni non lascia ben sperare.
        Come ho già postato in maggio, il mio timore è che sia interessato il liscio romboide se non addirittura il grande trapezoidale.
        Se così fosse , tutto dipende dal grado della lesione.
        Nel peggiore dei casi la stagione potrebbe già essere finita , anche perché il rientro anticipato a Parigi avrà fatto altri danni.
        Forza Camila, passerà anche questa! !!!!!!

    • by Danloor

      Mi associo. Vedere che 17 ore fa ha pubblcato una nuova foto su Instagram, mentre non ha pubblicato la notizia del suo ritiro qui è molto triste.

      • robdes12 by robdes12

        beh la salute in realtà è coperta da privacy, e penso si possa concludere che ha lei non piace parlarne, visto che non lo ha fatto mai. Le poche cose che abbiamo via via saputo (febbre, problemi femminili, spalla) le ha sempre comunicate en passant il padre ma da lei neanche mezza sillaba. Evidentemente è una cosa che le dà noia e considera strettamente riservata, e forse fa anche bene. La foto di instagram invece – non l’ho ancora vista ma lo farò – leggiamola in positivo. Se oltre che “ferita” nel corpo lo fosse anche nell’animo, questo si sarebbe grave, non le auguro certo di diventare una seconda Petkovic, che gli infortuni stanno pian piano logorando dal punto di vista emotivo. Mettiamo che la stagione sia finita. Bene, vorrà dire che ricomincerà l’anno prossimo con classifica protetta, senza assolutamente nulla da difendere, e in quelle situazioni ci vuol poco a risalire, lo abbiamo visto. Tanto ci passano tutti e tutte prima o poi, abbiamo visto atleti sparire per due anni e passare fra operazioni o protocolli terapeutici di ogni genere, per cui non c’è da ricorrere ai conforti del chiostro se lei per sei mesi sta ferma. A questo punto gli sciatori che dovrebbero fare, suicidarsi in massa? Non ce n’è uno o una che non abbia perso almeno tre anni per rotture di legamenti. Però ritornano e se sono campioni rivincono, anche con le articolazioni mezzo andate. E’ lo sport ragazzi, e anche se il nostro prezzo sarà un semestre di noia tennistica, lo dobbiamo pagare, altrimenti avremmo potuto scegliere da tifare Serena, e non Cami.

        • robdes12 by robdes12

          a lei

          • by lucio

            Se voleva la privacy doveva non fare la tennista ad alti livelli …….tanto poi le notizie escono comunque …….il brutto è che escono prima in altri siti.
            Per qualsiasi infortunio vi è anche un presunto tempo di guarigione e ritorno all’attività ……sarebbe bene almeno pubblicizzare. Il secondo.
            Penso anche io che è meglio fermarsi completamente piuttosto che sforzare e allungare i tempi del recupero ……..anche perché si perde la classifica protetta se il fermo non è continuativo.

            • robdes12 by robdes12

              Beh se posso dire la mia, non mi pare che il suo staff medico sia così efficiente, come del resto quello di tante e tanti altri. Guarda tu che infermeria zeppa che c’è nel circuito. Ne sa qualcosa Delpo circa l’infallibilità dei cerusici sportivi, e non credo che lui si sia affidato al traumatologo del palazzo di fronte.

        • Andy by Andy

          E vabbé ma non sapere nulla.. siamo sempre alle solite disquisizioni, io lo trovo davvero indelicato nei confronti di chi ti sostiene nel bene e nel male

    • Madoka by Madoka

      Il sito è in lentissima agonia…ma è inutile prendersela con chi lo gestisce, perchè non ha proprio nessuna colpa.

      Se la persona che ha il nome nell’url del sito è la prima ad avere ( legittimamente ed in maniera totalmente da rispettare, sia ben chiaro ) altri interessi è davvero inutile lamentarsi che non ci sono notizie. Oltretutto, a me non interessa sapere dove Camila è in vacanza, di chi è fidanzata, che sta girando spot pubblicitari, etc. etc. E non dovrebbe interessare neanche a voi.

      Sarebbe interessante invece sapere come procede l’infortunio, se a Parigi a giocato ancora da infortunata, quando riprenderà a giocare, etc, etc.

  23. by lucio

    Esporre qualche critica non penso sia un problema …….non vedo perché non puoi scrivere …..anche perché nessuno di noi può deciderlo …….

    • nicolino by nicolino

      lucio,,evidentemente per qualcuno non e’ cosi’. inoltre il mio post era solo per interagire fra noi e’ per mettere zizania e’ non mi pare che abbia offeso qualcuno, perché dire che e’ tutto bello e’ va tutto bene e’ pura ipocrisia, e’ con questo veramente saluto tutti

      • nicolino by nicolino

        E’ non mettere zizania chiedo scusa

      • by lucio

        Il sito si sviluppa con le opinioni di tutti i tifosi ……. se sei un vero tifoso scriverai ……anche se quello che dici magari non soddisferà nessuno……non entro nel merito ma la pluralità a mio avviso va sempre difesa.
        Se avessi superato i limiti ti avrebbero bannato chi è preposto per questo.
        Non devi tu aver paura del confronto , magari con risposte non piacevoli …………come per chi legge, magari non sono piacevoli i tuoi post.

        • fabius by fabius

          I suoi non sono post, non ha mai espresso un pensiero proprio, ha sempre e solo copiato fesserie che leggeva da altre parti.
          Non è il caso di parlarne qui.

          • by lucio

            Apprezziamo almeno che una volta detto che non avrebbe più scritto qui non è subito andato a postare nel sito dove risiedono i grandi tifosi e tifose di Camila più illuminati/e ……..

            • robdes12 by robdes12

              che infatti secondo me fanno male. E’ proprio la somma di tanti stili e angolazioni e reazioni presenti qui che dà al sito un’anima, per altro poco etichettabile qual è la persona che lo ispira. Infatti io non chiederei mai di mettere la museruola a tommaso, con certe frizioni rende queste pagine più complete. Stiamo sul blog dedicato a Camila, mica a Paris Hilton. Non ci legge ma non credo che se lo facesse lei o la famiglia avrebbero da ridire. E poi c’è molta gente che ci legge, magari per sbeffeggiarci ma sempre sul suo sito devono passare, e così l’interesse per lei non scema mai.

          • nicolino by nicolino

            Caro Fabius,le fesserie le fai tu con il tuo comportamento da padrone del sito, infatti sei solo tu a lamentarti, e’ da ricordare che nella vita ci sono cose ben piu’ importanti e’ questo Camila lo sa grazie a Dio, per questo i commenti lei non li legge nemmeno e’ fa bene, con questo concludo la tavola rotonda

  24. robdes12 by robdes12

    Sergio potrà essere tutto quello che si vuole, ma dalla mimica mi pare che abbia una faccia sola. Adesso che una persona così incapace di frenare le proprie emozioni a fior di pelle sia spacciabile per Cesare Borgia mi pare ridicolo. I signori della fit si scattino un selfie dove appaia lo sguardo sardonico e irridente che hanno sempre stampato sul volto. Forse capiranno che sono loro i subdoli senza possibilità di appello, il padre di Camila non lo è di certo. Magari è un velleitario, magari troppo fan della figlia, forse oltre il funzionale, ma che sia una carogna penso sia fantasport. Per altro se ha schermato qualcuno quella è la figlia, lui mi risulta che si sia sempre esposto, senza nascondere nulla del suo passato o presente.

    • by lucio

      Per come sia sono comportati, a mio modesto avviso, i signori della fit non hanno più nessuna credibilità . Forse mi sbaglio.

  25. robdes12 by robdes12

    Come vincere un Roland Garros durante una stagione fin qui deludente? Semplice, sulla carta…non alterare nulla della propria personalità, ma imparare a frenare le bizzosità (che in Garbine sono sempre state parecchie) e controllare ogni tanto la propria tendenza alla risoluzione troppo rapida. Oggi la palla di Serena non le faceva apparentemente male (ok, erano spesso veloci ma meno profonde di quelle di Garbine) e la venezuelana non ha agevolato il compito di Serenona proponendole montagne di gratuiti o di palle d’attacco pur se spiazzata, e quindi dubbiosamente risolutrici. Garbine è alta, è poco mobile, non ha certo gambe potenti rispetto al resto della struttura fisica, un po’ marziale, non ha tirato servizi a 200 all’ora ma ad oneste velocità di crociera di 170, e ha fatto pure parecchi df, ma ha evitato le sue solite bordate fuori di tre metri o al di là del corridoio o a bucare le maglie della rete. Si è proposta più controllata, meno umorale e ha accettato qua e là di subire per poi aspettare di contrattaccare. Serena ok è in calo, magari ancora radioso ma per lei calo è, visto che è quasi un anno che non vince uno slam e ha in cascina sempre da circa un anno un solo torneo, che per lei è roba da fallimento assoluto. ma non è comunque la reale numero 15 del mondo, per cui un po’ di contributo tuo per batterla ce lo devi mettere. Per me Garbine non ha mostrato un livello di tennis da ovazione, ma il succo è proprio tutto qui, col livellamento delle giocatrici vince chi è più produttivo, e chi più vince più si fa vedere ed apprezzare e temere per il rispetto che lo circonda. Camila invece gioca in modo ancora troppo disordinato, troppo naif, anche se ha perso dopo 4 anni quell’aura di stravaganza che la rendeva per le altre poco malleabile. L’istinto puro va bene nella selva, in una struttura cittadina devi bilanciarlo con la forma o prima o poi è la forma che ti mette attorno gli argini di sbarramento. Le avversarie di Cami hanno capito che anzichè farsi prendere dall’ansia e sospirare di impotenza di fronte a certi colpi dovevano provare a resistere finchè arrivasse il cortocircuito, e così è avvenuto negli ultimi tornei giocati bene, partite di ottimo livello ma perse proprio perchè le altre anzichè gridare “mamma li turchi” hanno deciso di provare la tattica dell’autocombustione del tennis di Camila. Anche la Muguruza così altezzosa e senza colpi difensivi veri (possiede chop, back, cambi di velocità forse?) ha però imparato a tirare meno sulle righe e meno teso quando deve per forza subire, e questo senza avere la velocità di gambe della Giorgi. Il piano b? Essere realisti in un’attività che non è ipotetica, ma pragmatica. Adesso è infortunata, altre volte non lo è stata, però non ha funzionato lo stesso. Il fatto è che non si sa neanche che cosa voglia, a parte diventare la numero uno d’Italia e forse vincere uno slam non ha mai detto altro, magari ha detto ciò che non vuole, ma con la sola noluntas ti conviene non entrare in nessun ingranaggio e darti alla bohème. Poi se smentirà tutti sarò soddisfatto a prescindere, anzi me lo aspetto che un giorno succeda, però è lapalissiano oggi che se una persona si modifica un poco non perde Jeckill per lasciare il posto ad Hide, magari li unisce e si migliora. Con un po’ più di controllo Azarenka non è diventata la Kasatkina, Garbine la Errani, con un po’ di controllo in più la Kvitova forse diventerà una capace di vincere 5 tornei importanti in un anno (di più non credo, se il fisico non ce l’hai lo puoi ottimizzare ma non renderlo clamorso, doping escludendo). Stiamo a vedere quando qualcosa si riuscirà a rivedere.

    • robdes12 by robdes12

      oh, sia chiaro, io continuo ad essere convinto che comunque da lei uscirà fuori qualcosa di grande, non è nè pensabile nè sostenibile che il talento che ha, chiaro a tutti quelli del circuito pro, non arrivi un giorno a maturazione, a meno che non smetta di punto in bianco di giocare. Quest’aura mefitica che frena l’affermazione di tutta la sua famiglia deve sparire, un giorno o l’altro. Fossi superstizioso mi verrebbe da pensare che li abbiano affatturati (magari ste cose esistono e sono troppo razionalista io). E basta, diamine, è giusto che abbiano almeno un lustro in cui tutto gira per il verso giusto.

  26. fabius by fabius

    Un appello agli amministratori.

    E’ possibile ripulire questo sito dalle troppe cattiverie gratuite postate qui da personaggi che niente hanno a che vedere con lo scopo del sito, e come prevedibile si divertono a deporre qui i loro escrementi senza sapere di cosa parlano?

    Questo sito è importante proprio adesso, che Camila ha bisogno di supporto ed aiuto, ed è l’unico mezzo che abbiamo per comunicarglielo, e lei deve poterlo leggere.

    E’ quindi indispensabile che con censura ferrea vengano eliminati tutti i commenti dei vari parassiti.
    E’ il sito di Camila Giorgi, dedicato solo a lei ed a chi la ammira, non deve essere neutro nè luogo di discussioni.

    I vari individui anzidetti sanno già anche troppo bene dove dare sfogo alla loro malvagità, questo luogo ne deve restare indenne, e Camila deve poterlo leggere, specie in questi momenti.

    Chiarisco ancora che criticare, suggerire e dissentire sono atteggiamenti più che leciti, ma sempre che lo spirito sia di supporto ed in favore di Camila.

    Chiedo scusa dello sfogo, ma serve fare pulizia, se no come faremo a sostenerla?
    Camila deve poter leggere serenamente quello che i suoi sinceri sostenitori scrivono qui, e sapere quanti e con che intensità siamo qui a stringerci intorno a lei, ora che è in difficoltà ancora di più di quando è trionfante.

    • nicolino by nicolino

      X Fabius, non c’e bisogno che me lo dica tu o che tu decida per altri, ormai si e’ capito che questo sito e’ per pochi intimi che vogliono solo l’esclusiva, ma visto che siamo in democrazia sono io che levo il disturbo tanto qui si preferisce non riconoscere la realta’ anche se fa male ma invece solo cio’ che si vuole sentire…auguri a tutti trombettieri e’ se ho offeso qualcuno chiedo scusa…..

    • by Danloor

      io invece comincio a credere che Camila Giorgi non legga una parola di questo sito e il fatto di dovere apprendere da altri siti il suo ritiro depone a supporto di questo mio pensiero. 🙁

  27. riccardo by riccardo

    Ti puoi chiamare Serena Williams ma se sbagli 28 rovesci tra forzati e non in una partita di due set finisci col perdere. parlo solo dei rovesci perchè poi ha sbagliato anche col diritto.
    Mi rendo conto che per qualcuno può sembrare una bestemmia ma nel gioco del tennis ci vuole anche equilibrio.
    Garbine ha vinto meritatamente ed un pò da tutti è indicata come la futuro numero 1.
    A me piace tantissimo , l’ho detto in tempi non sospetti , perchè è una giocatrice d’attacco, che fa tantissimi vincenti, subisce davvero poco ma grazie anche al suo nuovo allenatore ha completato il suo gioco, imparando ad adottare qualche variazione , almeno cosi ha detto Mats Wilander ed io mi fido di un signore che ha vinto qualche torneo nella sua carriera.
    Mi dispiace molto che Camila non stia bene e certo non le farà piacere non poter difendere i punti della vittoria dell’anno scorso e perdere tante posizioni in classifica.
    Però se non stai bene è inutile rischiare di farsi male ed anzi peggiorare la situazione.
    Sono dispiaciuto ovviamente di non poterla vedere sull’erba ma mi auguro che l’infortunio non sia cosi serio da compromettere il resto della stagione.
    Quando hai faticato per riuscir ad arrivare dove è arrivata lei, tornare indietro per causa di un infortunio è davvero frustrante.
    Nella vita ci vuole anche un pizzico di fortuna , staremo a vedere.
    Ci aggiorneremo a Wimbledon forse, lascio spazio volentieri.

  28. nicolino by nicolino

    Caso Camila Giorgi – Sergio Palmieri a “Il Messaggero”: “Il problema è il padre”
    L’infrazione è regolata dal Regolamento di Giustizia FIT: tutti i tesserati sono tenuti a rispondere alla convocazioni. Non potrà più lavorare a Tirrenia e rischia di saltare i Giochi di Rio. Come andrà a finire questa brutta vicenda?
    «Sergio Giorgi mi ha detto che sa dove trasferirsi e allenare la figlia, ma non ne ho la più pallida idea. Non sarebbe la prima volta, hanno girato mezzo mondo. Lui ha 10 facce diverse, chissà qual è quella vera…».

    • fabius by fabius

      Ma hai una capacità intellettiva autonoma o sei solo capace di imbrattare i siti con cose che leggi da qualche parte a casaccio senza capire?

  29. by fraronz

    Non mi preoccupa la posizione 70 che avra’ , ma se e’ in grado di riprendere relativamente alla svelta. Certo vedere la Muguruza che vince lo Slam a 22 anni mi fa rosicare ….

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Perché rosicare ? Se nel frattempo Garbine, lavorando sui propri limiti, aggiungendo colpi che non aveva in repertorio, o perlomeno non usava due o tre anni fa, non accontentandosi di sparare solo traccianti, è cresciuta tantissimo, giusto che vinca il Roland Garros. Se altre sono rimaste al solito copione, certo non è colpa sua.
      Anzi, questo dimostra che si può fare….. parafrasando Gene Wilder in Frankenstein Junior……, e considerando che indubbiamente Camila ha una manualità di gran lunga migliore, e teoricamente miglior fisico, potrebbe essere motivo di riflessione.

      • by fraronz

        appunto…:) 🙂

      • robdes12 by robdes12

        però Garbine ha una famiglia che è stata meno esule, meno povera, meno colpita da traumi quali guerra, lutto, contese finanziarie o societarie. Ti può pure venire dentro una rassegnazione dopo che ne hai passate tante. Garbine se la sono contesa fra nazioni, Cami com’è stata spesso trattata assieme alla famiglia lo sappiamo, e non mi riferisco all’ultima faccenda con la Fit. Si può perdere sicurezza dopo tante bordate del destino.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Non lo so Rob, ripeto addentrarsi in certi meandri insondabili per chi come noi vive ad ” anni luce ” da Camila, lo trovo esercizio destinato a fallimento certo.
          Certo, se fosse come da te ipotizzato, a maggior ragione fare da soli……, capisco però che in certi momenti possa apparire come unica strada percorribile….., alla lunga potrebbe rivelarsi come ” il classico cane che si morde la coda “…., giusto per essere figurativo.
          In ogni caso, credo che questi siano discorsi che non ci competono…….almeno non a me, non avendo, ripeto, competenze e conoscenze specifiche…… noi al massimo possiamo dissertare del percorso tennistico di Camila.
          In questo momento la cosa importante è che si ristabilisca completamente, non si può pensare di giocare, se non si è a posto fisicamente. A maggior ragione nel caso di Camila, che fa della componente fisica la parte preminente del suo gioco. Io mi auguro che il tempo occorrente alla guarigione, venga usato anche per fare il punto della situazione, fare un bilancio dell’ultimo anno e mezzo….. e sarebbe il caso di riflettere a 360 gradi, non limitandosi solo agli aspetti squisitamente tecnici…… e valutare se sia il caso di apportare modifiche e/o aggiustamenti al piano ” tattico ” che l’ha portata fin qua.
          Noi continueremo a sostenerla….. non tutti allo stesso modo, com’è giustio che sia in una comunità composta da sensibilità ed opinioni diverse…… ma certamente con egual passione.

          • robdes12 by robdes12

            della componente fisica finchè anche lei pensa sia solo quella. A me pare che abbia anche molta mano, e che se vuole può fare colpi di qualsiasi tipo, un po’ come la Errani che i vincenti li sa anche tirare, o la Vinci col rovescio coperto, solo che se non ti fidi nell’usare tutto il tuo arsenale sono cose che vedi di rado. Però se pur di rado riescono vuol dire che tanto innaturali non sono.
            Certo che un’atleta così misterioso è un unicum nel mondo dello sport, pare quasi una creatura aliena, ma questo fa parte del suo fascino unico, e bisogna sottomettersi alla forza del suo fascino. In fondo scriviamo e strepitiamo perchè sembriamo più suoi spasimanti che suoi sostenitori, e in questo effetto c’è una grandezza. E’ il perturbante che hanno tutte le star.

  30. by Danloor

    Vi ricordate quali erano le tenniste accusate di essere sparapalle tre anni fa? Muguruza, Giorgi, Garcia.
    La prima ha vinto il RG ed è arrivata in finale a Wimbledon.
    Le altre due navigano a vista.

    • by alberto

      Ma il fisico della Muguruza mi sembra un po’ più spinto di quello delle altre. La Giorgi è più carina e tutto quello che volete, ma come potenza non potrà mai essere come la spagnola. (Rino Tommasi docet). Poi ci vorrebbe un allenatore professionista e non un padre tennista. Con tutto il rispetto e l’ammirazione per dove l’ha portata.

      • robdes12 by robdes12

        Non penso, nelle loro partite iniziali in Spagna si riteneva che Cami avesse un po’ più di punch rispetto a Garbine, avremmo bisogno dei rilievi dei tachimetri per sapere se c’è questa differenza. Garbine sembra spinga di più perchè i movimenti sono più strappati e pare quindi erogare più potenza cinetica, ma mi sa che le due si equivalgano, come del resto nelle velocità di servizio. Forse Garbine ha più allungo, ma Cami è più veloce di gambe e sa piegarsi di più. E’ una questione di autostima. Guarda Garbine che pure quando perde sembra una zarina sdegnosa mentre Cami pare in trance. In potenza io le trovo equivalenti, in concentrazione no.

  31. riccardo by riccardo

    Beh… me lo ero immaginato anche se non era cosi difficile….
    Bravissima Muguruza, palla in campo , buona difesa e pallonetto finale.
    una giocatrice completa , che sa fare tutto.
    tanta , tantissima sostanza….

    • robdes12 by robdes12

      eppure a me non piace, lo trovo un tennis decade passata limato, ma con nulla di personale. Boh, mi pare un prodotto perfetto per un’epoca tecno-conformista com’è quella attuale, dove stanno ritornando in auge tutti i pregiudizi di fondo che ci eravamo lasciati alle spalle, o pensavamo lo fossero. No, non è uno stile “postmoderno”, a me pare addirittura compassato. A sto punto trovo più contemporanea una giocatrice elettrica come la Gavrilova o una coattona come la Azarenka. Garbine mi pare uscita da una pellicola di Zorro, una matrona messicana priva di verve e di mistero. La definirei la fatalona della racchetta che pare ti faccia la grazia se colpisce la palla. O per lo meno io non riesco a partecipare alle sue partite, le guardo, trovo che giochi bene però…sono fuori dall’arena.

  32. by Fabblack

    Uscito il main draw: avrebbe avuto la tds nr. 7, primo turno contro una qualificata e secondo, indovina? la vincente di Bertens-Lucic Baroni; sarebbe stato l’ennesimo sorteggio sfortunato, visto il momento della Bertens, da affrontare solo se in perfetta forma.
    In realtà, tutte le critiche per la sconfitta di Parigi, visto che Camila veramente non stava bene, si sono dimostrate perlomeno ingenerose.
    A questo punto, invece, chiederei: – “se da appena infortunata ha battuto Errani in due set, dove sarebbe potuta arrivare quest’anno su terra?”, la sua stagione migliore da un bel po, 6 vinte e 4 perse.

  33. robdes12 by robdes12

    Che partita inutile, non dice nulla sul tennis attuale. Sono diversi anni che l’unico incremento sono stati gli attrezzi, nel gioco praticamente nulla, tranne la tendenza alla sintesi estrema, i colpi sono solo 4, seguire una palla d’attacco riuscita a rete è una mezza eresia, meglio aspettare che atterri una rimessa scentrata alticcia che non si sa che effetto prenderà per cui la si affosserà magari in rete.
    Mi pare di star vedendo una moviola velocizzata. Sinceramente da Serena mi aspettavo di più, su Garbine non ho appunti perchè è chiaro che la posta in gioco è più alta per lei. Se vince è finita l’attesa, cambia tutta la prospettiva da cui contemplerà la carriera. Comunque è una partita curiosamente stil de grain, non vedo nulla di un orientamento futuro del tennis. E’ una decade che si è interrotta l’immissione del nuovo. Camila potrebbe col suo modo così personale, ma come Dolgopolov nel maschile, che vedo come suo gemello eterozigote, pare che tutto congiuri per impedire questa rivoluzione. Aspettiamo gli eventi.

  34. by Danloor

    Guardo la Muguruza, penso a Camila Giorgi e mi trasformo in Fognini dopo un errore colossale del giudice di linea.

    • robdes12 by robdes12

      a me pare che le urla non bastino più, forse Serena per rivincere deve farsi ripulire le corde vocali appannate, o proporre un duetto con Maria. 😉

  35. by SanTommaso

    Comunque Camila è a un’ora e sette minuti di macchina da Den Bosch. Secondo me, anche a piedi, ora di lunedì ce la fa…

  36. nicolino by nicolino

    Mannaggia non ci voleva, ma che sta succedendo? Camila Giorgi, campionessa uscente di Hertogenbosch, dà forfait. Live tennis.it
    04/06/2016 09:56
    I problemi fisici hanno costretto Camila Giorgi ad annunciare il forfait nel torneo WTA International di Hertogenbosch dove era la campionessa uscente.
    Vedremo se l’azzurra sarà al via nei prossimi impegni sull’erba.

    • by Danloor

      Succede che per diventare una supercampionessa ci vogliono fisico, moltissima mente e fortuna. Lei non ha nessuna di queste cose da un bel po’.

    • robdes12 by robdes12

      Mah, ci credo poco. Non è la prima nè l’ultima che salta una stagione e torna poi con classifica protetta. Di solito quando succede poi hanno una seconda fase della carriera che ha un nuovo slancio. Il problema è che deve mantenersi sportivamente di sua mano, e questo crea qualche difficoltà, forse. Se poi siamo fatalisti e leggiamo i segni, certo questi non sembrano molto allineati positivamente sulla famiglia Giorgi, che di vicissitudini familiari, individuali, private e professionali ne hanno avute un po’ troppe.

  37. hector by hector

    Mossa geniale di Camila! E’ evidente che non partecipera’ mai piu’ in carriera a Hertogenbosch restando negli annali per sempre imbattuta. E la stessa cosa sarebbe accaduta qualora avesse vinto Katowice o Linz. Dunque dobbiamo sperare che non vinca piu’ un torneo, pena il suo ritiro perenne dal circuito. Nel frattempo aspettero’ pronto ad entusiasmarmi quando la vedro’ rientrare, a Wimbledon come nelle qualificazioni di un Itf da 10.000,00 $: Camila, who else?

    • by SanTommaso

      Bravo hector! 😀

    • by SanTommaso

      Chissà perché non tutti la prendono come fai tu… sarebbe molto meglio anche per Camila e per i suoi amici che leggono questo sito. Relax, un sorriso, il sostegno di tutti…

      • Sergio5912 by Sergio5912

        È il bello della vita, bellezza…….. In realtà la frase esatta da cui ho estrapolato il senso sarebbe: è il bello della diretta, bellezza.
        Magari può anche affascinare i meno fantasiosi, ammaliare i pigri che trovano comodo confrontarsi con il pensiero unico, ma fortunatamente ed inevitabilmente, è la diversità di pensiero che ha reso ricca dal punto di vista culturale…… o forse qulturale ?…… l’umanità.
        C’est la vie.

  38. r.b. by r.b.

    … e 280 punti che se ne vanno… dispiace ma se non sta bene non possiamo farci nulla… mi sa che ci conviene trovare altro da fare nei prossimi mesi… 🙂

    • robdes12 by robdes12

      beh dai, mica esiste solo il tennis, ci sono le olimpiadi, dopo tutto, e anche le vacanze. Del resto io non sono sopreso per nulla, gli infortuni alla schiena sono molto lunghi da risolvere, troppe connessioni col resto dell’apparato scheletrico e muscolare del tronco. L’avevo detto con il forfait dei premier che ci credevo poco alla sua presenza sui pascoli, o altrimenti era solo un infortunio tattico. Risolveranno lavorando di più sulla muscolatura della schiena, sempre che la cosa non derivi dall’aver caricato troppo l’esplosività della prima. In fondo tirandola venti km più lenta si poteva evitare tranquillamente di essere attaccate, come succede a quasi tutte nel circuito.

  39. riccardo by riccardo

    Il mondo intero piange una leggenda, forse lo sportivo più grande di sempre e qui nemmeno una parola…. che brutta cosa ragazzi miei ..
    Buon viaggio campione…

    • robdes12 by robdes12

      e’ morto Cassius? Riccardo, forse è stato meglio così, visto che cosa era diventato. Esisteva solo come corpo, il resto era tutto svanito, e le leggende non devono mai essere sottoposte alla corrosione degli eventi. Hanno fatto male a suo tempo a darlo in pasto ai media, ci sono aure che è meglio rimangano incorrotte, maledetto voyeurismo mediatico.

      • riccardo by riccardo

        Sono d’accordo, però dispiace che si faccia finta di niente.
        Ho visto che tutti i più grandi hanno scritto qualcosa…. va beh.. dai lasciamo stare.

        • robdes12 by robdes12

          appunto, siamo in un contesto monadico, Cassius è leggenda perchè è stato molto altro che un artista del ring, basti pensare al suo coraggio come uomo, come riferimento di un’etnia, come ariete di una rivendicazione sacrosanta di diritti violati. In fondo penso che sia stato un apostolo laico, e penso che l’Islam non farebbe male a dargli uno spazio nei suoi eroi. Gli deve molto il pugilato, gli devono molto le comunità afro-americane, gli devono molto quelle musulmane. Merita la venerazione che si è conquistato, e si che poteva permettersi una vita di sole piscine, supercar e modelle californiane a gogo. Ma c’è chi nasce per essere qualcuno, oltre che qualcosa, è toccato a lui. Buona fortuna campione per la tua incipiente immortalità.

  40. by lucio

    Probabilmente la spiegazione per la quale Sergio ha sempre fatto giocare poco Camila è perché atleta molto fragile fisicamente.
    Sarebbe bene capire che tipo di infortunio ha ………..penso non serva a nulla tenerlo segreto.
    Se è serio conviene stare ferma la stagione e riprendere l’anno prossimo, sempre se ne ha voglia, con il ranking protetto.
    Spero qualcuno dica qualcosa.

    • by SanTommaso

      L’ha detto Camila, solo che ognuno vuole parlare parlare parlare e nessuno la ascolta. Intervista AUDIO post Bertens. Disse che sarebbe tornata a casa e “nel prossimo mese” avrebbe valutato le condizioni “e poi” pensato ai tornei.

      Forse, chissà, quell’intervista l’ho sentita solo io e solo io ho visto il video su Sky. Chissà. Eppure ci sono un sacco di utenti che vogliono solo il bene di Camila e la tifano e la sostengono e ne sanno a pacchi. E poi ci si sorprende. Boh… Io mi aspetto che torni FORSE al torneo precedente a Wimbledon senza comunque spingere e che giochi Wimbledon perché è uno Slam. Punto e basta.

  41. by Danloor

    Non è scritto da nessuna parte che la Giorgi si ritira dal torneo olandese. Quindi evitate il terrorismo psicologico nei miei confronti, che aspetto un anno intero il ritorno sull’erba. 😛

    Se poi avete ragione, mi scuso. Per punizione tiferò per la vittoria della Williams a Parigi.

  42. Sergio5912 by Sergio5912

    Leggo commenti che lascerebbero intendere che Camila è ancora, o di nuovo, infortunata. Se così fosse, questa sarebbe la vera iattura, a questo punto della stagione, non eventuali cambiamenti.
    Ma siccome siamo sul sito ufficiale di Camila, come qualcuno, prodromo suo, non manca mai di ricordare, attendo comunicazioni ufficiali. Fino ad allora, mi piace pensare, e sperare, che siano solo ” illazioni “.

  43. Madoka by Madoka

    Come ho detto qualche giorno fa, e come mi ripeto. Se non stai bene, semplicemente non giochi sopra un infortunio. Eviti di esporti anche a critiche e brutte figure.

    Un secondo turno, quei 70 punti non tolgono/mettono nulla.

    Ora aspettiamoci forfait a catena da Birmingham/Estbourne in pieno stile Giorgi…salvo poi giocare ( ma in quali condizioni ? ) Wimbledon.

    Quando ci sono infortuni reali, è meglio stare fermi e guarire del tutto. Sennò facciamo la seconda di due anni e mezzo fa…dove eravamo ad un passo dal ritiro…però li ci ha salvati la FIT…adesso ?

    Davvero molto preoccupato della piega che sta prendendo la carriera di Camila, ma va bene così..se lei da priorità ad altre cose e non al tennis va bene così.

    I risultati però non possono che essere questi. Muguruza che abbiamo battuto due volte su tre…secondo me domani vince il suo primo ( e no unico ) slam.

    • robdes12 by robdes12

      beh, un secondo turno a Parigi dava comunque più soldi che la vittoria di un premier, si stringono i denti per una partita e si racimola quello che serve per pagare stipendi di una stagione ai vari consulenti, o giù di li. Avevo scritto un mese e rotti fa che mi sembrava strano che potesse risolvere in fretta un infortunio alla schiena, parte su cui si scarica qualsiasi movimento “normale” della parte superiore del corpo, figurarsi le tensioni di una pratica agonistica pro. Comunque è stata misteriosa anche la carriera junior di Cami, ridottissima rispetto a quella delle altre. E ci sono anche infortuni da cui non si guarisce del tutto, pensiamo ai calvari di Delpo o di Nalbandian…staremo a vedere. In fondo c’è sempre la storia di Flavia a farci vedere che non sempre un male rimane tale, anzi.

  44. fabius by fabius

    Me lo sentivo che i problemi fisici sono più importanti del previsto.

    Camila rinuncia a ‘s Hertogenbosch, rinuncia a difendere il suo titolo.

    L’anno orribile continua, lasciamo stare ogni critica e suggerimento, e stringiamoci a proteggere la nostra Camila, ed augurarle di tornare presto in forma.
    E’ in questi momenti diffcili che si vedono i veri fans (non sono interista per caso!).

    Tranquilla Cami, ranking o non ranking, siamo sempre e comunque con te.

    • by SanTommaso

      Ma no, fabius, ma perché supportarla ora che ha bisogno? Chiediamole di giocare di più (Madoka) o di fermarsi. O di cambiare tipo di gioco. O suggeriamole uno staff competente. Oppure diciamole che ha sbagliato a lasciare la FIT, visto che poi si è infortunata! Giochiamo allo sport preferito dagli italiani: il dare addosso a chi è in difficoltà. Così poi potremo partecipare tutti al salto sul carro, quando sarà il momento.

      Coerenza (non da te, da molti altri): adesso diciamole che ha sbagliato tutto, dai! Che in quello siete tutti professori.

      • Sergio5912 by Sergio5912

        Tranquillo, è noto a tutti che tu sei l’unico ad indossare il cilicio. Pertanto assodato ciò, se e quando ci sarà da salire sul carro, a te sarà riservato il posto d’onore. Nocchiere ti può andar bene ? Nel caso non ti bastasse, puoi sempre fare da cerimoniere, così d’avere il privilegio di decidere, insindacabilmente, chi potrà farlo e chi no !

        P.S. Non so gli altri, ma personalmente, mi hai lasciato in gravi ambasce. Dover vivere in attesa del tuo, eventuale, non certo assenso alla nostra presenza, lo ammetto, mi turba.

        • by SanTommaso

          A me turba che per il gusto di gingillarti in paroloni ti sei lanciato in un “prodromo sua” che grida vendetta e si merita una sottolineatura rossa. Volevi dire “pro domo sua”, forse? Dai, parla come mangi che qui siamo gente rilassata, non c’è bisogno di fare sfoggio di “qultura”…

          Sogni d’oro.

  45. r.b. by r.b.

    Approvo tempi e modi della carriera… inutile esplodere adesso dove tanto sei chiusa da Serena… meglio aspettare che Serena si ritiri e poi fare incetta di Slam….una volpe! 🙂

  46. fabius by fabius

    Leggo molti commenti critici.
    Sono certamente giustificati, e motivati dall’affetto per la nostra beniamina.
    Non mi avventuro su questo piano, anche perchè non so quanto possano essere funzionali.

    Mi limito ad esprimere la mia preoccupazione per la condizione fisica di Camila: ogni volta che vedo la foto di questa new prova un po’ di stretta al cuore, non riconosco la Camila, non dico dei tempi migliori, ma neanche dell’inizio anno.
    E senza le sue doti atletiche al massimo, il suo gioco non può essere efficace.

    Mi auguro solo di vedere sui campi verdi una Camila tornata in perfetta condizione fisica, il resto viene da sè.

    • robdes12 by robdes12

      glielo auguriamo tutti. Ma anche a questo serve la tecnica, a cavar qualche buon risultato pure in condizioni fisiche non ottimali (vedi Vinci finchè ha avuto un minimo di condizione, o Pennetta ogni volta che è rientrata da un lungo stop per infortuni gravi).

  47. riccardo by riccardo

    Ho visto anch’io Bertens- Williams e poi ho visto ( perchè ho registrato l’incontro ), Muguruza Stosur.
    Non ho mai nascosto le mie simpatie tennistiche e sottolineo tennistiche, per Garbine che mi pare una predestinata.
    Colpi potentissimi da far impallidire anche qualche maschietto ma anche palle corte , volee e discrete capacità difensive nonostante la sua stazza.
    Per quanto riguarda l’altro incontro, notevoli progressi da parte della bertens ma io direi che più che guardare l’olandese ho attenzionato Serena.
    Una campionessa incredibile che ad un certo momento si è resa conto che il suo gioco non andava , che le stava tirando tutte fuori di metri e con umiltà si è messa a rallentare, ad alzare pallonetti a fare le palle corte.
    un colpo quest’ultimo sul quale nei giorni scorsi al Rolando si è fatto un incontro tra grandi talenti proprio per stigmatizzare che la palla corta, su una superficie come quella del rolando di quest’anno, appesantita dalla pioggia, è tornata alla ribalta.
    Non a caso Serena oggi ne ha fatte parecchie.
    In fondo le cose , dal punto di vista meramente concettuale , sono semplici.
    Se hai le capacità tecniche di variare quando serve variare, sei una campionessa ed altrimenti sei una buonissima giocatrice di tennis.
    Io dico solamente che se lo fa Serena a maggior ragione lo devono fare le altre.
    Qualcuno ha evidenziato che molte giocatrici delle nuove leve, hanno migliorato moltissimo mentre camila, dopo essere arrivata vicina all’olimpo , sembra aver fatto passi indietro.
    Penso che tutti noi che scriviamo qui, con sensibilità diverse le vogliamo bene e certe cose non si scrivono per darle addosso anzi.
    Loro devono rendersi conto che hanno tra le mani il motore di una ferrari che al momento però non è sfruttato come si deve.
    L’altro giorno sentivo il grandissimo Adriana Panatta, commentare Novak contro berdych e sottolineare che giocando in quella maniera il pur fortissimo Thomas non vincerà mai.
    Se non hai la capacità di variare contro certi giocatori finisci col perdere.
    lo dico sempre senza nascondermi, che non si può giocare sempre allo stesso modo , contro tutte le tenniste, usando sempre lo stesso canovaccio.
    Ho visto Garbine ad esempio , migliorare tantissimo, nella fase difensiva, fare delle buonissime volee di dritto, ( col rovescio ancora non ci siamo) usare diverse rotazioni e sarà un caso che questi miglioramenti siano coincisi con l’arrivo al suo angolo dell’ex bravissimo allenatore di Azarenka.
    No , non sto dicendo che Sergio deve mettersi da parte, non mi permetterei mai, sto solo dicendo che per progredire, per migliorare tecnicamente occorre fare nuove esperienza, aprirsi ” al mondo” .
    Adesso arriverà la stagione sull’erba , tradizionalmente favorevole a Camila perchè l’istinto conta un pò di più delle trame da terra rossa.
    Mi auguro che Camila possa far bene.
    Servirà però tanto lavoro , tanta buona volontà e tanta curiosità …
    Se si gioca come si è giocato nell’ultimo anno, si potrà vincere qualche partita in più ma non credo che si possa fare il salto di qualità.
    ovviamente spero di essere smentito ma senza miglioramenti importanti, questo rimarrà l’attuale livello della Nostra .
    Per miglioramenti importanti , ovviamente non intendo l’inserimento di qualche lob in una partita, intendo veri e propri stravolgimenti tattici e tecnici.
    Per fare questi miglioramenti, per chi da sempre è stata abituata a giocare in una certa maniera , servono delle guide importanti.
    Chiedo scusa per la franchezza , ma vedere una come la bertens che l’anno scorso abbiamo battuto nettamente , arrivare a distanza di un anno ad una semifinale slam , una giocatrice con tantissimi limiti fisici, un pò mi fa rabbia.
    Sarò censurato forse, non lo so, forse sarà anche l’ultima volta che scrivo , può essere , vedremo.
    ” una rivoluzione comincia prima di avere inizio e continua anche quando è terminata”
    Buona serata a tutti e speriamo che sul manto verde qualcosa possa accadere.

    • riccardo by riccardo

      P.S.
      e con questo non voglio dire che camila non sa giocare a Tennis , solo pensarlo sarebbe offensivo.
      Dico solo che non vince quanto potrebbe vincere

      • robdes12 by robdes12

        infatti è così. Anche la Williams ha dovuto ad un certo momento imparare a giocare a tennis e non solo a colpire forte la palla, e quando lo fa vince ancora con un certo agio. Se una con un ego così forte capisce che non è automaticamente invincibile tutti i giorni, e immagino quanto le costi dentro affrontare fasi in cui subisce, dato il suo palmares leggendario, non vedo perchè tante altre che sono più abituate a perdere che a vincere debbano fare tante storie. La giocatrice dall’ego più ipertrofico cala le penne, invece i passerotti alzano le creste? Non sono allevate, più che allenate, alla cultura sportiva, evidentemente. Mi ricordano il Rios del “Pancho Segura? E chi è? Mai sentito.”

    • fabius by fabius

      I “tantissimi limiti fisici” la Bertens li aveva l’anno scorso, quest’anno è un’altra.
      E forse aver migliorato quell’aspetto ha portato alla luce delle doti tecniche che prima erano offuscate.

      Per il discorso di variare e delle palle corte sfondi una porta aperta, posiamo anche ricordare come ad un certo punto della carriera le ha messe in repertorio anche la Sharapova, e molto bene.

  48. Sergio5912 by Sergio5912

    C. D. V.
    Evocati, giammai invocati, ecco i bontemponi. E meno male che avevo specificato, ma tanto a che serve gridare gli astanti son sordi ?
    Riccardo, anelo un tuo intervento chiarificatore, giusto per separare il grano dal loglio, grazie.

  49. by SanTommaso

    Bravissima Kiki. Ha smorzato e variato, liftato e passato, lobbato e choppato. Ma alla fin della fiera, quando conta, il “piano A” ben tarato vince sempre. E quindi una Serena mezza zoppa è, ancora, in finale.

  50. Sergio5912 by Sergio5912

    Sto seguendo l’incontro tra Williams e Bertens, ebbene l’olandese ha appena ” scherzato ” la Wlliams, giocando alcuni colpi lavorati e profondi, e poi una smorzata, con Serena posizionata sulla linea di fondo, et voila’ le jeu est fait. Magari poi perde lo stesso, ma questo serve a ricordare che a tennis si gioca in tanti modi e che i punti, comunque li fai, contano sempre un 15. I grandi campioni, riescono a tarare il gioco secondo : il momento, la superficie, l’avversaria, qua invece continuiamo a dire : Camila fa il suo gioco, Camila è così, Camila ci piace così, ed intanto le altre…… vanno avanti.
    Hiroo, evita di rispondermi, grazie.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      P.S. Prima che qualche ” buontempone “, si precipiti a scrivere che la Bertens ha perso nonostante l’uso della palla corta :
      A) avevo ben specifico ” magari perde lo stesso ”
      B) il mio intervento era solo per evidenziare come il tennis può essere un gioco semplice, se usi tutti i colpi. Poi si perde e si vince, chiaramente, ma difficilmente vincerai se sei monotematica e monocorde.

      • robdes12 by robdes12

        o troppo inutilmente fallosa. In effetti comincio anch’io a chiedermi quale sia il senso di praticare un gioco che controlli solo a sprazzi. Indica alla fin fine scarso talento tennistico ma enorme talento atletico, o è tutto più semplicemente attribuibile ad un tennis all’opposto del tuo carattere? E’ anche vero che spesso gli attori amano interpretare personaggi che sono agli antipodi della loro personalità, quasi cercassero attraverso l’interpretazione di esplorare lati nascosti dentro di loro che non sono capaci nel quotidiano di mettere in atto oppure di capire se stessi immedesimandosi nel loro contrario. Magari dietro il mistero dei non pieni risultati della Camila attuale c’è una di queste componenti, ma questo è solo opinare senza bussola. Il dato certo è che la Bertens che aveva sempre navigato ben distante da Camila ora l’ha ampiamente sopravanzata, per altro con all’attivo un risultato che momentaneamente la proietta, anche nell’opinione delle altre contendenti, quale figura solida e autorevole. Non ha caso ha anche dimostrato, a differenza di altre meteore stagionali (Ostapenko, Siegemund, Konta, Gasparyan etc,) una maggior continuità terraiola. Invece Camila vuoi un motivo vuoi l’altro non riesce, e sono 4 anni, ad avere un briciolo di consistenza non dico sul lungo, ma anche sul medio-breve periodo. Prima almeno la sopravanzavano le giocatrici esperte già affermate, ora sono sempre più le coetanee o più giovani che invece ottengono più di lei, pur avendo sulla carta un potenziale tennistico e fisico molto inferiore. Mi sto domandando, se ti capita fra le mani un fuoriclasse sei bravo tu che lo porti ad un livello medio di risultato, o invece è il fuoriclasse che maschera le tue lacune nel tirar fuori il suo reale potenziale? Si domanda mai qualcuno se in effetti non sia Sergio Giorgi così abile nel aver tirato su dal nulla una tennista o se non sia invece la figlia così dotata che anche se l’avesse allenata il droghiere all’angolo del suo isolato non sarebbe uscita lo stesso una tennista che sa farsi notare? La risposta l’avremo dai risultati, può darsi anche che ci sia una terza via interpretativa, cioè che siano davvero l’una l’optimum per l’altro e viceversa, ma per adesso siamo ancora alle promesse di una carriera che ogni anno per motivi diversi non decolla. Ma la Bertens e pure la Konta mi danno una certa fiducia: se loro sono arrivate dove sono arrivate, a maggior ragione un talento che appare ben al di sopra, pur riluttante, dovrebbe arrivare dove in molti si pensa possa arrivare.
        Le tue perplessità sono ragionevoli eccome, Sergio, o se da x y z venissero giudicate irragionevoli, penso che non potranno negarti che siano naturali. Il tifo non si può certo sovrapporre alla valutazione, ne sanno qualcosa i tifosi di calcio, che anche continuando ad idoleggiare la loro squadra, non possono negarne i risultati contrari. Quello, lo ammetto anche io che col calcio non sono mai tenero, non lo fanno mai. Non vedo perchè dobbiamo farlo noi con Camila. Semmai è sorprendete che una tennista che per ora ha raccolto così poco, e che ogni tanto tira fuori una prestazione imbarazzante, purtuttavia sia così celebre nel panorama dei seguaci del tennis. Per me la risposta è carisma, e se hai il carisma se non lo metti a frutto la colpa è solo tua.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Prof, ho letto la tua disamina che tocca l’insondabile, ma anche quesiti spinosi ed annosi a cui per adesso nessuno può dare risposte certe.
          Io che sono molto più pragmatico e banale, credo :
          A) Se Camila vuole continuare il percorso intrapreso, tirando diritto per la sua strada, per la gioia dei ” duri e puri “, allora occorre che diventi implacabile.
          Volendo fare un paragone pugilistico, giusto per restare in territori cari a Sergio Giorgi, deve diventare come Joe Louis, alias il bombardiere nero. Stante il suo piano tattico, fatto di traccianti e vincenti, deve imparare ad essere letalmente precisa. Ora è a metà del guado, lascia intravedere ciò che potrà essere, senza però dare garanzie che effettivamente lo sarà. Il rischio è che rimanga a fluttuare nel limbo senza mai raggiungere l’ipotetica riva opposta. Potrei citare la Lisicki, la Shvedova, i primi nomi che me vengono in mente, non perché siano speculari a Camila, ma come esempi di tenniste ” incompiute “.
          B) Iniziare a porsi delle domande e in considerazione dei risultati ottenuti ad oggi, a fronte di ciò che si prospettava allorché si affacciò nel panorama professionistico, chiedersi se non sia il caso di rivedere alcune delle convinzioni
          riguardante il gioco e la tattica connessa. Aggiungere altri colpi potrebbe non essere quella iattura che gli aficionados della prima ora, paventano ed osteggiano. Quasi che arricchire il repertorio, scalfisca l’aura di unicità che le/si hanno/è cucita addosso. Alla fine della fiera, conteranno le vittorie, queste determineranno il prize money guadagnato, tutto il resto, costituirà rimpianto. L’epica e la leggenda dell’eroina sola contro tutti, sarebbe bene lascerle ai cantori e ai romantici.

          • robdes12 by robdes12

            da che mondo è mondo una persona più cose sa fare e più abile è. Leonardo si stacca da chiunque altro sulla terra proprio perchè era equivalente in qualsiasi cosa abbia fatto, sono sicuro che anche se si fosse messo in testa di diventare un cuoco professionista avremmo avuto Savarin anticipato di secoli, come minimo. Del resto il massimo è unire potenza al tocco, tipo Becker dei tempi d’oro, per intenderci. Però è probabile che non tutti apprezzino la preziosità di certi arabeschi, nello sport come nel linguaggio. In effetti il tuo ragionamento penso abbia stavolta davvero l’effetto dell’uovo di colombo. L’infallibilità Cami non la possiede, non è precisa nei bombardamenti come la Williams o come la Masha degli anni miglori, a questo punto se non possiede la costanza nel vincente da fondo, deve tentare la strada della varietà, o ci vediamo partite in cui un po’ la stanchezza mentale, un po’ un appannamento sia pur lieve di condizione, un po’ la scarsa fiducia o qualche acciacco non fa che sparare quante più palle si possa o due metri fuori o a mezza rete. Non è solida, e forse non lo sarà mai, allora sia creativa. Nel tennis di oggi ci vuole poco a surclassare le altre. Se anche giocatrici molto in sovrappeso possono essere stabilmente fra le top, questo vuol dire che il livello del tennis a parte la velocità di palla per il resto è scarsissimo. Anche la Townsend è raro vedere che la spostino per farla sbagliare. Le altre non esistono, mi hanno insegnato a tirare là e solo là, figurati se penso a farla finire in apnea per mezza partita. Cambiare il mio gioco in gara seppur di un nonnulla? Non sia maiii, è l’altra che deve subire il mio, se mi adeguo vuol dire che sono succube, pure se vinco due set a zero io. Il confine fra convizione e presunzione è molto labile, e spesso ste signorine in gonnellino lo oltrepassano un po’ tutte, pare che giochino contro una parete quasi tutte. E forse si meritano tutte di essere poi punite con l’altalena di risultati che tranne due o tre tutte loro hanno. In effetti sono abbastanza bambine quasi tutte, come si capisce bene dalle loro interviste copia-incolla.

        • by SanTommaso

          Buon signore, e dillo prof, che ti costa: secondo te Camila non sa giocare a tennis. Il tennis non è questo. Il tennis è altro. Dillo, mica ti cade la lingua se lo dici. Lo pensi? Dillo! Lo fa anche praticamente ad ogni intervento anche Madoka e mica è stato ostracizzato.

          Così ti levi un peso.

          • robdes12 by robdes12

            Tommaso, gli avverbi sono stati inventati per specificare la qualità dell’azione, altrimenti facciamo come i governucchi di mezzo mondo che citano solo fare fare fare, senza però aggiungere se sia far “bene” o far “male”. Basta per loro, esattamente come per te, che uno compia uno sforzo, per Camila leggasi colpisca la palla, per dire ok. Di certo sa giocare a tennis, ma a volte molto “bene” a volte piuttosto “male”. Del resto non capisco in tal caso le affermazioni sull’anti-tennis della Errani o l’eccezionalità del servizio a 200 di Cami. Quello che conta nel tennis è che tu giochi meglio dell’avversario, e in tal caso vinci, altrimenti se perdi vuol dire che hai giocato peggio. O vuoi far credere che l’envincible armada, in quanto più equipaggiata delle barchette albioniche doveva vincere, e invece chissà per quale strano incomprensibile destino è colata a picco e con lei i trionfalismi vanagloriosi di una nazione? Camila perdente gioca male, Camila vincente gioca bene, sempre ovviamente in relazione al livello avversario. Sono rare le partite di un tennista chicchessia che sono state portate a casa perchè dall’inizio alla fine è stato espresso un livello di tennis divino. Nel caso di Camila io ne ho viste un paio, in cui in effetti anche avesse avuto davanti Serena al massimo, l’avrebbe messa in un angolo. Molto spesso quando perde sembra in effetti che abbia disimparato a giocare, come mi induce a pensare il fatto che beccarsi sequenze di 16 o più punti a 1 non sia indizio che in quel momento ci sia in campo una giocatrice. Sono punteggi che anche un raccattapalle può portarsi a casa, non c’è bisogno di una Giorgi. In quelle situazioni si, non gioca a tennis ergo non sa giocare a tennis (che poi è un adagio che ho sentito lanciarsi addosso da tanti tennisti, Mc Enroe e Schiavone in primis. La Errani di questo periodo sa forse giocare a tennis perchè palleggia? Allora tutti i maestri sono fuoriclasse. Dovresti però ringraziarci, perchè anche tu come quello alato senza le repliche alle nostre disamine penso che come “blogger” non esisteresti. Parassitismo mediatico, lo direi. Peccato che alla fine un antidoto lo si troverà. Comunque penso sia chiaro che io non ritengo il padre di Camila il più adatto per lei. Che lo pensino non ho dubbio, che lo sia lo devono dimostrare coi risultati. Altrimenti se le cose non vanno la responsabile è lei, vuol dire che in effetti il suo tennis è da 40/50 del mondo, per cui le piacerà vincere Wimbledon, ma il padre non dica più che è pronta per vincerlo. Se non lo ha fatto vuol dire che non lo era proprio per nulla.

            • by SanTommaso

              “Dovresti però ringraziarci, perchè anche tu come quello alato senza le repliche alle nostre disamine penso che come “blogger” non esisteresti”

              Non sono un blogger. Sono un utente che commenta su questo sito, da ben prima che arrivaste voi. Le vostre centinaia di commenti hanno modificato le abitudini di questo sito: sono spariti t.o., gimusi, giovaneale, TEUS, zio gio e tanti altri. Scusate se (r)esisto.

              • robdes12 by robdes12

                a questo punto maledetto asteroide che ha cancellato i dinosauri dalla faccia della terra.
                Tommaso, l’evoluzione ha un prezzo, qualcosa sparisce, qualcosa prende il suo posto. Può darsi pure che non abbiano avuto alcuni la flessibilità per adattarsi a mutate condizioni “climatiche”. Sai, un principio della filologia recita “recentiores non deteriores”, forse anche qui si può invocare in modo pertinente.
                Per altro Teus scrive ancora, però pure lui pare per la palla corta o per una maggior specificità del gioco di Cami, cioè adattarsi alla superficie un po’ di più. C’è poi da aggiungere che vi leggevo in quel periodo, in cui parlavate di uno stadio bozzolo di Cami, per cui era molto facile avere una serie di indiscriminati entusiasmi prima che questi venissero in parte disattesi. Mi ricordo quel periodo che pareva quello dell’avvento di una nuova divinità del tennis, infatti tu continui a ritenere Camila gratia plena, dominus (Sergius) tecum e liturgia seguitando. Ma lei mi pare voglia mostrarsi di carne sangue, budello e grafite, oltre che di vezzosissime viscose, per cui ha cambiato le carte in tavola. E’ destino di tutte le nouvelles vagues, alla fase entusiasta segue quella più ragionata. In fondo mica le chiediamo la luna, solo di metterci meno impeto e provare a vincere di più e quindi guadagnare di più. Lo sport è effimero, a 30 anni sei già alla rottamazione, meglio aver messo al sicuro il proprio futuro, così che lei si possa guardare intorno e decidere con tutto l’agio di questo mondo che cosa fare nel resto della sua vita. Ma guarda quanto siamo colpevoli, vogliamo vederla vincente, come possiamo essere così cattivi da augurarglielo, mi domando.

                • by SanTommaso

                  Eh già, mica le chiedete la luna. Le chiedete di fare quello che piacerebbe a voi 😀

                  Sull’asteroide… beh, mica tutte le evoluzioni portano a qualcosa di migliore. Non a caso l’età dell’oro è sempre quella precedente. L’evoluzione ha portato a bombe atomiche e “cmq” “tvukdb” e “xkè”. Contento tu, che sei “professore”…

              • Sergio5912 by Sergio5912

                No scusa tu se ci siamo permessi d’invadere uno spazio che evidentemente ritenevi di aver colonizzato, così da acquisirne diritti di primogenia.
                Scusa, inoltre, per averlo, a parere tuo, inquinato con la nostra visione che ha l’unico torto di essere in antitesi con la tua, monocratica e monoteista.
                Relativamente alla quantità, riprova. Non mi tange.

                • by SanTommaso

                  Non lo so se posso scusarvi. Ci penso e nel caso te lo faccio sapere. Per ora avete strangolato il dialogo e sottratto l’aria a molti. Ma aprirvi un blog vostro, invece di venire a questionare di Camila in casa di Camila, no?

  51. fabius by fabius

    Sempre a proposito di Boscoducale, mi piace fantasticare che Camila possa in allenamento scambiare qualche palla con un ragazzo che conosce bene, Stefan Kozlov.
    Stefan ha appena ricevuto una WC per il torneo Olandese, è figlio dell’Andrei Kozlov che gestisce una scuola di tennis in Florida, frequentata a suo tempo da Camila, che non manca mai di andarlo a trovare quando si trova a Miami.
    http://www.kozlovtennis.com/#!athletes/cv08

    Siccome risulta che già siano abituati a palleggiare insieme, mi fa piacere immaginare che lo possa fare anche in Olanda.
    Kozlov padre è sempre stato molto affettuoso con i Giorgi, e ne ha sempre parlato bene (definendoli in una intervista “generosi”, in riferimento in particolare a Sergio), spero che si possano ritrovare anche temporaneamente per stemperare la tensione e prepararsi al meglio.

  52. fabius by fabius

    A proposito di Boscoducale, un paio di giorni fa tale “nicolino” ha postato qui questo messaggio:
    “Scandaloso il sito RICOH OPEN, ci sono tutte nelle foto meno che Camila che lo ha vinto alla grande….roba da matti….”

    Evidentemente “nicolino” sa scrivere, ma no sa vedere, poichè sul sito del torneo ovviamente ci sono le foto di tutte le giocatrici:
    http://ricoh-open.nl/spelers/dames/

    Nel video di presentazione del torneo è in bella evidenza il punto della vittoria ed il “pugnetto” di Camila proprio contro la Bertens:
    https://youtu.be/5tbrDdVLaok?t=59s

    ed infine annunciano orgogliosi la presenza della campionessa in carica:
    https://twitter.com/RicohOpen/status/725304797914533888

    Solo per le due olandesi, e giustamente, c’è qualche attenzione in più.

    Chissà cosa si è sognato “nicolino”.

    • by Fabblack

      Bene, quindi, attualmente, nr. 7, salvo WC.
      L’anno scorso nr. 5, ma era 37 in classifica, con l’attuale 44, sarebbe stata ugualmente 7.
      Le grosse variazioni sono di Bouchard , da 1 ad 8, e Bencic, da 4 a 1.

      • fabius by fabius

        Col ritiro della Pavlyuchenkova a me risulta all’ottavo posto, comunque cambia poco, sempre nel seeding è, bene.
        Per ora le WC sono andate a Hogenkamp ed alla junior Dalma Galfi.
        Bertens cancellata dalle qualificazioni (sic!), e quasi certamente rinuncia anche ad una possibile WC per il MD, visto che ha ormai ben altre ambizioni (al momento sta vincendo contro Serena al RG), e comunque per assurdo acnhe se nel MD sarebbe, col ranking uffciale di domani, fuori dalle TdS!.
        Quasi certa un’altra WC alla Krajicek.

  53. fabius by fabius

    Col forfait della Strycova a Boscoducale Camila è attualmente fuori delle TdS di un solo posto, preceduta di un pelo dalla sua “alter ego” Wandeweghe.

    Sarebbe gradito un altro forfait, per poter almeno incominciare più dolcemente il torneo, evitando “le buche più dure” almeno al primo turno, sempre che non ci si metta in mezzo qualche WC rompiscatole.

    Chiamo la Vandeweghe “alter ego” di Camila perchè ci sono tante cose che le accomunano, come peraltro tante che le distinguono.

    Per cominciare sono coetanee, entrambe del dicembre 1991. Poi hanno un percorso tennistico parallelo, oggi Coco è al ranking 43, Camila al 44, best ranking rispettivamente 32 e 30.
    Entrambe una vittoria nel circuito WTA, e guarda caso entrambe proprio a ‘s Hertoghenbosch (per chi non conosce l’olandese).
    Poi di carattere sono non solo diverse, ma praticamente agli antipodi, però anche in questo le accomuna essere assolutamente non schierate, con un carattere ben distinto e personalità, sono due “personaggi” che arricchiscono il panorama WTA.

    E con ciò mi secca un tantino che sia proprio Coco a lasciare fuori dal seeding Camila, accrescendone la difficoltà del percorso. Spero che qualche altro ritiro le rimetta una a fianco dell’altra.

  54. by lucio

    A posteriori penso che nessuno possa dire che il sorteggio al RG per Camila sia stato fortunato.
    Ha incontrato è perso con una delle tenniste più’ in forma ………e proveniva da un periodo di scarsi allenamenti causa infortunio. Speriamo più fortuna nei prossimi tornei.
    Ps: Sergio …..lascia stare …..come vedi nessuna voce fuori dal coro.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Ho notato…..e non è che mi piaccia molto. Io però sono così e non cambio mica per facezie del genere.
      Ti saluto, citando un aforisma di Mark Twain : Quando ti rendi conto d’essere dalla parte della maggioranza…. sappi che è ora di cambiare.
      Resterà, non resterà ? Dubbio amletico.

  55. by SanTommaso

    Perdonami, Claudia, perché da oggi ti attirerai gli strali di alcuni.

    Ma, da oggi, sei una di noi: “Sono d’accordo, un po’ come dice Sergio Giorgi, sul fatto del guardarsi un po’ in casa propria e farsi i cavoli propri. Sergio ha lavorato con Camila fin da quando è piccolissima, peraltro io la conosco molto bene la Giorgi. L’ha formata e continua a lavorare tanto con lei, sia fisicamente sia sul suo tennis, da solo e con l’aiuto anche di altre persone, che finalmente riescono a dargli una mano. Hanno sempre fatto tanti sacrifici e continuano a farne, anche il fatto che la madre le fa i completini è un segno che ci tengono tanto e si danno da fare. Ci sono tante piccole cose che la gente nemmeno vede. Bisognerebbe cominciare a vedere i Giorgi anche dal lato umano, non è sempre facile conoscere le persone come sono realmente, ma bisogna provarci. Poi certamente lei è molto timida e non si apre con nessuno. Provare a prendere la situazione in altro modo, da parte di tutti, sarebbe l’ideale, ma sono tutti chiusi e vanno per la loro strada, pensando sempre la stessa cosa senza mai provare a comprendersi a vicenda. Così non si risolve niente.”

    Claudia Giovine. Fonte SpazioTennis. Curiosamente non Alias, che di Itf (di solito) ne parla. Quando può parlar male di Camila.

  56. by lucio

    Ciao Sergio
    Vedo che anche tu ti scaldi facilmente ……
    Vedi io faccio fatica a capire chi interloquisce tanto amichevolmente (chiunque) con chi pubblica tali articoli ……non riesco a separare ……..a mio avviso è tenere un piede su due staffe ….e poi sostenere che vogliono il bene di Camila.
    È un mio limite.

  57. by Danloor

    Comincio a pensare che la Bertens arriverà in finale… sigh!

    • robdes12 by robdes12

      forse si può pensare anche in modo favorevole la cosa. A la stessa età di Camila, è sempre stata meno forte, sta facendo risultati veri solo da un mese. E siccome Camila le è superiore in fondamentali e doti fisiche, ovviamente anche in percentuale di errori per ora e minor concentrazione, se la Bertens sta arrivando dove sta arrivando (anche se potrebbe essere l’ennesimo fuoco di paglia come ne stiamo vedendo parecchi) a questo punto Cami, una volta eliminati i limiti che la stanno frenando, più che altro mentali, dove potrà arrivare? Piuttosto che una pallettara squallida come la Putintseva arrivi ai quarti mi scandalizza. Tra l’altro è interessante notare come Serena, una di solito così orgogliosa, quando è necessario palleggia con pazienza, infatti se il tuo tennis no entra la cosa da fare è provare ad attendere che tu risenta la palla come nei momenti migliori, cosa che Cami ancora non fa, semmai il contrario, accelera i tempi in modo di andarsene via in tempo da record.

  58. by Fabblack

    Finita la stagione su terra: 6 vinte e 4 perse (l’anno scorso 1-4), peccato per l’infortunio, altrimenti la scelta di saltare la Fed Cup si sarebbe rivelata più che azzeccata.
    Inizia in Olanda la stagione sull’erba (l’anno scorso 8-2): al momento, salvo wc e ulteriori cancellazioni, Camila è nr. 9; se ha recuperato farà bene.
    Olimpiadi. Finito il Roland Garros, avremo l’entry list: viste pure le condizioni delle altre, vedremo cosa tirerà fuori dal cilindro l’ineffabile Binaghi, fermo restando che, nel mezzo della stagione americana, tornare in Europa per un solo torneo, sia pure olimpico, non sarebbe il massimo.

    • doherty by doherty

      ma le olimpiadi non sono a rio ?

      • hector by hector

        Non sapevi che le hanno spostate in provincia di Milano, a Rho de Janeiro?

      • by Fabblack

        Chiedo scusa, non so come mi sia venuto in mente, ma sempre diverse ore di volo sono.

      • robdes12 by robdes12

        beh i biologi hanno in effetti chiesto di non farle per evitare la diffusione del zika, ma tanto non daranno retta, anche se in effetti parrebbe logico non andare a cercare una diffusione dell’infezione. Ma siccome per un po’ di denaro immediato si trascura sempre tutto il resto, ci sarà ovviamente qualche tifoso che tornerà in Europa infetto a veicolare la malattia a destra e manca. E pensare che a tutt’oggi non esiste una specie che sia una di insetto che si sia riusciti a distruggere, e neanche a diminuire di numero, a meno di non eliminare completamente il suo habitat (distruggendo quindi ben più che l’insetto).

    • fabius by fabius

      L’argomento Olimpiadi è chiuso, ci ha pensato la Pennetta a togliere Coni e Fit da ogni imbarazzo.

      Per essere eleggibili occorre essere lunedì prossimo tra le prime 56 (e rotti) e tra le prime 4 di ogni nazione.
      La prima condizione è a posto, ed anche le partecipazioni in Fed, ma siccome Flavia non si è cancellata, e non vedo come potrebbe farlo nei prossimi tre giorni, le prime 4 italiane sono Pennatta, Vinci, Errani e Knapp, che fa valere il suo SR che la fissa al 45 posto, appena davanti a Camila.

      Quindi capitolo chiuso senza bisogno di alcuna presa di posizione da parte dei federales, che ringraziano la Pennetta per l’aiuto (evidentemente concordato).

      Poi una volta formulata la squadra la Pennetta rinuncerà, a quel punto l’Italia presenta solo 3 giocatrici, e lascia un posto libero per un’altra nazione.

      Ma salta fuori il coniglio dal cilindro, perchè avendo l’Italia occupato solo 3 posti, l’ITF può convocare un’altra italiana vinctrice di Slam, e così la Schiavone ottiene l’agognato viaggio premio in quel Brasile che tanto le sta a cuore.

      • by lucio

        Mi dispiace ma Flavia che per anni e’ stata la mia tennista italiana preferita , non fa una gran figura ……..a questo punto Camila deve sicuramente guardare solo ai propri interessi e se in futuro le proporranno di giocare con un altra federazione , a mio avviso farebbe bene a pensarci.

  59. etberit by etberit

    Mmmmm, qualcosa non torna, commenti disabilitati o sonnolenza da mancanza di notizie?

    • etberit by etberit

      No, evidentemente non sono i commenti il problema, quanto i commentatori…. 🙂 un po’ di riposo non fa male a nessuno! Bene, comincio io su den Bosch: se giocherà, contrariamente al solito penso che Camila farà bene, anche se probabilmente non vincerà. Vediamo quanto ci azzecco.

      • robdes12 by robdes12

        seconda cosa, e anche costernazione da risultati. Se pensi a quello che stanno facendo la Pironkova o la Shelby, c’è tutto da gemere- Fra Roland Garros maschile e femminile non so che cosa si possa considerare più noioso.

        • journasesto by journasesto

          Le palle pesanti e zuppe d’acqua favoriscono le giocatrici più potenti: ieri Stosur su Halep e Pironkova sulla leggera Aga. Le palle non viaggiano, Camila sarebbe stata molto sfavorita da queste condizioni, e non è un caso che Bertens l’abbia battuta con relativa facilità. L’erba sarà un’altra cosa, superficie ben più adatta alla leggiadria della nostra…

  60. nicolino by nicolino

    Scandaloso il sito RICOH OPEN, ci sono tutte nelle foto meno che Camila che lo ha vinto alla grande….roba da matti….

  61. journasesto by journasesto

    Oggi un ciclista siciliano ha firmato una delle pagine più gloriose dello sport italiano.
    Io ci credo che, un giorno, una piccola tennista maceratese saprà emularlo.

    • riccardo by riccardo

      Che bello Jourma, ho le lacrime agli occhi per l’emozione..
      Lo auguro di tutto cuore a Cami , un giorno di poter fare l’impresa, di alzare la coppa più bella che per me sarà sempre Wimbedon……………..

  62. riccardo by riccardo

    Onore ad un grande italiano.
    Immenso Vicenzo Nibali.

  63. pablox5452 by pablox5452

    Bé si è perso al secondo turno come previsto, solo è cambiata l’avversaria .
    Finalmente si saluta la terra rossa e si va sull’erba 🙂
    Peccato che ci siano un sacco di punti da difendere 🙁

  64. r.b. by r.b.

    La notizia delle giorno è…. il ritiro di Nadal? Macché! È lo sfogo di Tatjana Maria contro l’antisportività di una nota tennista francese che NON nomineremo…. 🙂
    Si preannunciano nuove lettere al fratello…. 🙂 🙂 🙂

    • pablox5452 by pablox5452

      Io ho visto il match e ti assicuro che l’antisportiva è stata la Tatjana Maria, che si è lamentata perché l’altra, visibilmente colpita dai crampi (se non è così è la più grande attrice del mondo, non credo che una nel tie break che cui stava vincendo, si metta ad ululare alla luna dopo uno smash vincente) aveva chiesto il MTO DOPO la chiusura del tie break (ricordo a tutti la Muguruza che chiese MTO DURANTE un tie break con la Kerber che si arrabbiò ma strinse la mano all’avversaria, la classe non è acqua..) Poi ha iniziato a fare palle corte in continuazione…e perché farle se pensava che l’altra stesse bluffando? Probabilmente la Cornet ha accentuato, di sicuro la Maria ha reagito nel peggiore dei modi. Tra l’altro pagandone le conseguenze. Questo per essere obbiettivi. Anche la Azarenka era effettivamente infortunata, eppure moti l’hanno insultata come teatrante durante il match con Karin. La halep passa per una fintona, ma se andiamo a vedere le volte che chiede MTO sono veramente pche, quest’anno non l’ha mai chiesto.
      Un conto è la simpatia o antipatia personale, un conto è la realtà oggettiva dei fatti, nessuna delle 3 giocatrici che ho nominato è tra le mie fav, anche se rispetto la Cornet che nel 2014 è stata una delle pochissime a battere Serena e l’ha fatto 2 volte di seguito (solo fortuna immagino) ma ho abbastanza obbiettività da separare la simpatia (cosa soggettivissima) dall’informazione (cosa che dovrebbe essere oggettiva)

      • journasesto by journasesto

        Da regolamento non si può chiamare mto per crampi. Cornet lo ha fatto per tutta la partita è l’arbitro glielo ha concesso.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Giusta precisazione Journa, grazie. Qualcuno, a questo punto, avrebbe detto : questo chiamasi, separare i fatti dalle…….
          Esiste mica un copyright ?
          P.S. Pablox5452, non avertene a male, t’assicuro che non sei tu il destinatario.

          • r.b. by r.b.

            Beh, facendo il tifo per alcune tenniste a volte questo risulta molto ma molto difficile! 🙂 🙂 🙂

  65. by fraronz

    ho letto l’editoriale di Scannagatta su Ubitennis e devo dire che ha avuto parole dolci per Camila
    anche se poi ha anche usato le parole del CT dell’Olanda per dare suggerimenti a papa’ Sergio,
    E comunque non e’ tenero con FIT

  66. by First

    E’ ricominciata la litania del piano B… se il livello reale di Camila è questo, non c’è nessun piano che tenga, se invece ci sono grandi potenzialità inespresse come pensiamoo, altro che piano B: ci vogliono pure C, D, E, F, tutto l’alfabeto.

    Non si tratta di atteggiamento, mentalità, carattere, pallettara o attaccante, si tratta di arricchire il repertorio e il controllo dei colpi in modo da variare e sbagliare meno: non penso che Camila non fa palle corte perché gli fanno schifo, ma semplicemente perché non le sa fare, o perlomeno non si sente abbastanza sicura da farle in partita.

    Una con il suo talento e il suo fisico può fare tutto, gradualmente crescerà, magari ci sono modi per accelerare questa crescita ampliando lo staff e studiando meglio la programmazione della stagione, includendo ad esempio ogni due mesi un torneo “minore” in cui può arrivare in fondo, guadagnando vittorie, fiducia e abitudine a una sequenza di partite ravvicinate.

    • by Fabblack

      Gennaio – Hobart
      Aprile – Katowice
      Maggio – Strasburgo
      Giugno – Den Bosch : tutti International.
      Considerando anche Febbraio Fed Cup e Marzo obbligatori Indian Well e Miami, la programmazione già prevedeva quanto da te auspicato.

  67. by lucio

    Camila era reduce da un infortunio………non capisco chi dopo questa sconfitta ritorni sull’argomento di Tirrenia dopo tra l’altro aver appoggiato le dichiarazioni di Binaghi a mio avviso indifendibili.
    Non mi sembra che le altre tenniste italiane reduci da infortuni siano tornate in modo rapido salvate dai dottori della federazione e che abbiano ottenuto grandissimi risultati.
    Trovo ridicolo contestare chi gioisce dalle sconfitte di qualche tennista italiana ( io non lo ho mai fatto anzi……..posso non amare la tipologia di tennis ma tifo sempre per una vittoria delle nostre tenniste) e poi tranquillamente dialoga con chi sistematicamente si rallegra per ogni sconfitta di Camila.
    Scusate.

    • journasesto by journasesto

      Sergio ha ribadito più volte che anche sotto l’egida Fit si è appoggiato a strutture non federali, tipo Fisiokinetic, per seguire Camila dal punto di vista della prevenzione e trattamento degli infortuni

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Non entro nel merito del tuo intervento……. ( si potrebbe dire, però, che siccome tu hai tutto il diritto di non capire chi dici di non capire, e di trovare ridicole alcune cose, per par condicio, o più semplicemente per coerenza, altri hanno il diritto di ritornare su argomenti inerenti a Camila, al netto di vittorie e/o sconfitte, e di giudicare inappropriate, eventuali ” esultanze ” per le sconfitte delle altre tenniste italiane. Sarai d’accordo, suppongo )……, ma essendo chiaro a chi fai riferimento, e poiché reiteri la tua manifesta idiosincrasia, devo supporre che il tuo sia un fatto personale.
      Nulla di sconveniente, sia chiaro. Anch’io ho un fatto personale con chi emula Hiroo Onoda, ma ho avuto l’onesta intelletuale di dichiararlo, così : Hiroo lo sa, io lo lo so, tutti lo sanno, e…… siamo tutti edotti.
      Fai outing, che ci vuole ?

      • Sergio5912 by Sergio5912

        Ovviamente il mio intervento, è una risposta a quello di Lucio. Mi sembrebbe ovvio, ma poiché è stato inserito dopo l’intervento di Jounasesto, preferisco precisarlo, onde evitare eventuali equivoci.

      • by lucio

        Figurati …….nessun fatto personale con nessuno …….solo considerazioni

  68. riccardo by riccardo

    O.T:

    Grande forza di volontà dello squalo di messina che con una prova di grande orgoglio ha rimesso in piedi un giro che sembrava finito… bravissimo Vincenzo .
    Bisogna crederci sempre, fino alla fine.
    A partire dal prossimo torneo, Cami dovrà dare tutto quello che ha dentro e poi vada come vada , non avere nessun tipo di rimpianti.
    Lottare , lottare e lottare su ogni punto, su ogni palla, anche se si è indietro nel punteggio, non mollare mai.
    Forza Camila il verde prato di Wimbledon ti aspetta…. sarò attenzionato lo so….

    • robdes12 by robdes12

      quindi la sirena di Macerata per te può fare lo stesso.
      A proposito di piano b, sto vedendo sull’altro monitor la finale Graf-Sabatini di USO, dove viene dimostrato che una giocatrice di 20 anni ma veterana, visto che a 15 già giocava la semifinale del Garros di punto in bianco in due mesi con un allenatore lungimirante cambiò completamente il proprio gioco introducendo quello di rete accanto a quello prevalentemente da fondo che aveva sempre praticato. Quindi se non esiste un piano b, esiste la possibilità se si ha talento naturale di cambiare eccome i propri schemi. E ora che ci penso si è sempre visto che Camila ha dei passanti eccezionali, li sbaglia raramente e sono quasi sempre imparabili, o per potenza o per traiettoria o per entrambe le cose sommate. Ma noi l’abbiamo mai vista spingere verso la rete le avversarie? Il risultato è che attaccando quelle praticamente mai, lei non può utilizzare mai qualcosa che invece si porta da casa. Abituata com’è a tirare sempre raso rete, non è che per lei sia un problema fare un dritto o rovescio che ti obbligano a voleè che il novantacinque per cento delle giocatrici, comprese parecchie top, non sanno assolutamente fare?

      • riccardo by riccardo

        va beh… ma tu sempre la sabatini ??? 🙂

        • robdes12 by robdes12

          preferisci Wilander? 😉
          Beh sai, hanno origini comuni ma al contrario, una è bionda e esile, l’altra mora e alta, tutte e due timide, tutte e due talentuose, fascinose, tutte e due per molto tempo incomprese nelle potenzialità. E tutte e due eleganti, in un mondo tennistico al femminile dove fanno a gara a chi è più sciattona.

    • pablox5452 by pablox5452

      Ti ringrazio di aver ricordato l’impresa di Nibali 🙂

  69. robdes12 by robdes12

    certo a pensarci è divertente, e poi si dice che in italia non esiste un movimento compatto e che Cami si comporti sempre a modo suo. Tutti i giocatori di vertice italiani sono in sosta da riflessione o da infortunio o da entrambe. Se non è far gruppo questo non saprei allora che cosa lo sia. Non è che senza che lo sappiamo si stiano formando quartetti anzichè per le Olimpiadi per i campionati mondiali di tresette? Già immagino gli accusi di Cami contro il gioco di scartine di Sara, anche con le carte la differenza di stile fa bella la partita. 😉

  70. r.b. by r.b.

    A me piace molto Camila Giorgi, mi piace anche Sergio, nel senso che mi è davvero simpatico, trovo le sue interviste sempre molto interessanti. Ciò non toglie che, pur accecato dal tifo sfegatato per la nostra bella Camila, essendo un appassionato di tennis, posso anche esprimere dei rilievi critici al gioco. Tra l’altro ero già appassionato di tennis da molto prima che Camila entrasse in top 100, facevo e faccio il tifo per una tennista in particolare che non nominerò (anche perché tutti sanno chi è) 🙂 e sono critico anche con lei quando gioca male. Ho anche una passione viscerale per il gioco di Petra Kvitova, che è la tennista a mio parere con il talento più cristallino di tutto il circuito, e che potrebbe stare tranquillamente al numero 1 del mondo se solo avesse voglia di allenarsi e di impegnarsi (mica come oggi)…. Insomma in momenti così bui possiamo solo dire:
    Viva il tennis! Viva Camila Giorgi! 🙂 Abbasso i rosikoni! 🙂

    • journasesto by journasesto

      Vedere Petra, che probabilmente è il talento più limpido del tennis femminile, prendere due 6-0 nella stessa partita da Shelby Rogers, già giustiziera di Camila su terra in quel di Kitzbuhel (ricordo ancora i drammi che ne facemmo), mi fa accettare più di buon grado la sconfitta da un’ottima Kiki Bertens.
      Viva il tennis! Viva Camila Giorgi! Abbasso i rosikoni!

    • robdes12 by robdes12

      come mai dici che Petra non ottiene ciò che da lei ci si aspetterebbe perchè non si allena? Guarda che è questo che la rende Kvitova, non si possonoi fare due pesi e due misure, gli errori di Cami sono la sua altressenza e l’abulia di Petra invece la parte da eliminare, Da te non mi aspettavo questa discriminazione….;) 😉 Ma il tifo è così, sempre figli e figliastre. Ari 😉 😉 Ma tanto so che hai capito.

  71. by SanTommaso

    Mi fa piacere riportare le parole di Raffaella Reggi. Allo stesso modo, mi dispiace perché ovviamente adesso i soliti, con il solo scopo di dar contro a Camila, parleranno male anche di lei, che ha “osato” dire certe cose. Lei, che ha “solo” vinto gli Internazionali e fatto quarti al RG…

    “Poi Camila ha un grandissimo potenziale, ha due piedi fantastici. Il piano B poi non ce l’ha nessuno, giocano tutte uguale”

    Ohibò, ma che dice? Ma che fa? Ma come osa?

    • riccardo by riccardo

      La Reggi ha vinto gli internazionali quando si giocarono a Taranto, una edizione scarsissima, e con questo non voglio togliere niente alla sua bravura di tennista solo per la precisione. La sua opinione è rispettabilissima ma è pur sempre una opinione esattamente come chi la pensa in maniera diversa .
      Purtroppo è difficile spiegare che chi propugna arricchimenti nel gioco non fa delle critiche a camila ma da consigli per migliorare e non parlo dei miei di consigli che contano meno di zero , ma di chi di tennis ne capisce qualcosa.

      • robdes12 by robdes12

        scusa, ma ti ricordi il suo gioco? Era discreta per quei tempi, quando a parte le prime 5 il resto delle giocatrici era carente o sul fisico, o sulla tecnica o su entrambe le cose. Per tacer del servizio, che pur non tirato era il più falloso del circuito. La prima giocatrice bella a vedersi che abbiamo avuto è stata la Farina, che però aveva come limite la lentezza di gambe. Magari la Golarsa aveva un bel serve and volley, ma ad un ritmo davvero moscio. Ci sarà pure stato un motivo se i tornei erano appannaggio di 4, al massimo 5 nomi e se Evert Navratilova è stato il leit motiv di 15 anni di tennis. Le altre erano anni luce dietro. Per altro la Reggi negli anni una volta dice bianco una volta nero su Camila. Non è che avendo un’academy, ora che Cami è in cerca di alloggio, la vorrebbe arruolare?

      • doherty by doherty

        infatti arricchimenti nel gioco non vogliono dire per forza piano B,ma nemmeno negarne la sua esistenza…è solo una questione di termini
        la reggi ha ragione e torto allo stesso tempo…

        mi spiego:
        nel tennis ci sono la strategia e la tattica:
        la prima possiamo identificarla grosso modo con lo stile di gioco( attaccante da fondo-completo a tutto campo-etc…)da qui derivano i colpi e gli schemi di gioco preferiti (es.nadal col suo colpo migliore,il dritto in top,cerca di mettere sempre piu’ in difficolta’ l’avversario per causarne l’errore )
        insomma se un giocatore potesse si baserebbe solo sulla strategia perchè dovrebbe fare solo quello che gli riesce meglio.
        e nessun giocatore è in grado di stravolgere completamente il suo stile di gioco ( un rematore non puo’ diventare improvvisamente uno specialista del serve and volley e viceversa)quindi se per piano b intendiamo la possibilita’ di cambiare totalmente strategia,il piano b non esiste

        tuttavia c’è anche un avversario e qui entra in gioca la tattica il cui principio base è :
        come posso mettere in difficolta’ con la mia strategia l’avversario ? e come posso difendere i miei punti deboli ? puo’ accadere che alcune volte il mio stile di gioco si confronti favorevolmente con quello del mio avversario e quindi riesca agevolmente a vincere(non devo fare cambiamenti alla mia strategia) ,ma altre volte ovviamente no e rischio di perdere a meno che non provi a fare delle variazioni,pur rimanendo di base “fedele” al mio stile.
        se vogliamo considerare queste variazioni come piano b,allora il piano b esiste..

        to be continued …:-)

        • doherty by doherty

          parte 2 🙂

          le variazioni citate sopra possono essere legate a degli schemi (es.il mio avversario è in difficolta’ se attaccato sul rovescio,allora scambio sulla diagonale di dritto per aprirmi il campo ed giocare poi lungolinea )e/o a degli aspetti tecnici ( l’avversario sta’ lontano dalla linea di fondo,gli faccio delle smorzate)

          • doherty by doherty

            i grandi campioni sono tali in quanto sanno applicare queste variazioni ed hanno anche la tecnica per poterle fare.
            perchè ogni anno aggiungono,pur rimanendo per forza ancorati alla loro strategia di base legata al proprio stile di gioco,dei miglioramenti tecnici e tattici..
            murray qualche anno fa’ come giocava sulla terra ? male..ora ha vinto roma
            nole serve meglio di qualche anno fa’ , il suo dritto è migliorato…certo sara’ sempre un giocatore di “risposta”ma ha piu’ soluzioni rispetto a prima..

            • doherty by doherty

              poi certo questo da solo non basta…bisogna curare la preparazione fisica,quella mentale,l’alimentazione,l’attrezzatura…
              ma piu’ frecce ho nella mia faretra tecnica-tattica e piu’ partite vincero’,se ne ho solo una devo far centro al primo colpo 🙂

              • hector by hector

                Strategia, tattica….non facciamola tanto lunga…bastano quattro aces ogni quattro prime o seconde di servizio (anche intervallati da due doppi falli) a partire dal primo punto del game e quattro risposte vincenti in fila sul servizio avversario.
                Camila potrebbe tranquillamente giocare così, ma poi sai che umiliazione per le avversarie e che noia per il pubblico pagante? Grazie al cielo che ogni tanto si distrae volontariamente altrimenti il circuito femminile chiuderebbe seduta stante!

              • robdes12 by robdes12

                insomma stai dicendo che esistono anche le avversarie e che vanno guardate? Anche perchè forse guardando gli altri bravi qualcosa si può apprendere, o di solito è così. Il difetto di questa giusta notazione è che però, almeno finora, le avversarie non sono contemplate.

                • riccardo by riccardo

                  Prof ma tu rispondi sul serio ad Hector? 🙂 🙂 Sei un pazzo 🙂

                  • robdes12 by robdes12

                    perchè c’è del metodo nella nostra follia, ovvio. 😉
                    comunque ho sbagliato a postare, era ad Doherty indirizzato, comunque vedo che leggi tutto, bravo.

                    • riccardo by riccardo

                      🙂 🙂

                  • hector by hector

                    Lascia che mi rispondano sul Serio, sul Mincio, sul Tagliamento. Purche’ non abbiano la prosopopea di un(a) Secchia.

                    • robdes12 by robdes12

                      però purchè si risponda in campo, immagino. 😉

    • r.b. by r.b.

      Che il piano B non ce l’ha nessuna sono convinto anch’io, e non da adesso… la Errani quando perde non fa serve and volley ma continua a pallettare da fondo. Il problema è fare il PROPRIO gioco (non quello delle altre) con efficacia, ossia tenendo la palla in campo la maggior parte delle volte. E’ perfettamente inutile fare un gioco come quello di Camila (ma vale per tutte, anche per Serena) se poi fai tanti errori gratuiti…. il problema è sempre quello dell’EQUILIBRIO…. se poi si aggiunge che le altre ormai conoscono Camila e sanno come giocarle contro, si vede che non è questione di cambiare, ma di fare meglio quello che si sa già fare e di arricchire il repertorio dei propri colpi.

  72. riccardo by riccardo

    Quante volte ho scritto che mi auguravo che camila completasse il suo repertorio..
    Ecco adesso forse se ne parla con un pò più di tranquillità.
    camila rimarrà sempre una giocatrice d’attacco.
    Nessuno ha mai pensato di voler snaturare Camila perchè se facciamo il tifo per lei lo facciamo perchè ci piace la sua tipologia di tennis che , in campo femminile, è davvero unica.
    Però è un dato di fatto inoppugnabile che Camila ha vinto soltanto un torneo.
    Qualcuno potrà dire che ha avuto i problemi alla spalla, che non è stata bene , che psicologicamente è maturata tardi.
    Tutte cose giuste .
    c’è però un dato di fatto che non può essere ignorato.
    Camila per le sue enormi potenzialità ha vinto poco e si trova troppo indietro in classifica.
    A mio giudizio, il suo gioco rispetto al 2012 – 2013 non è cresciuto.
    Suggeriva qualcuno ieri , non ricordo chi , forse Teus, che giocando cosi non si fa il salto di qualità.
    Mi pare che questo sia un dato oggettivo.
    Le capacità di un grande campione, di vincere anche quando gioca male, perchè ha le possibilità tecniche di percorrere strade ” diverse”, di sporcare le partite , di avere la personalità per farlo, ecco questo manca ancora a Camila.
    Io davvero a volte non riesco a capire tutta questa paura, questo timore, di considerare che oltre ai bellissimi vincenti da fondo, il punto si può fare anche in altri modi se serve.
    Ieri , certamente meglio il primo set rispetto al secondo ma anche nel primo, troppi errori , troppe palle ” sparate ” i fuori.
    Troppe risposte buttate via.
    La bertens dal canto suo avrà fatto tre vincenti in tutta la partita esclusi gli ace.
    Si è messa a ribattere dietro la linea di fondo e si è portata a casa la partita.
    Fa davvero tantissima rabbia che una tennista che è inferiore a camila vinca in questo modo.
    Sicuramente ieri Camila aveva una condizione fisica approssimativa e si è visto, infatti il ragionamento non lo faccio sulla partita di ieri , ma in generale per tutto il 2015 e 2016.
    Il piano b, il famoso piano b , ma qui non serve il piano b..
    Serve solo che Camila sia più accorta , si apra un pò alle novità.
    Le sue avversarie sanno che lei tira forte e si mettono dietro due metri dalla linea di fondo.
    Immaginate lo scompiglio che potrebbe creare nelle sue avversarie l’utilizzo di qualche palla corta !! Toglierebbe alcune certezze.
    Ovviamente non è solo questo il problema.
    Altra questione è poi il fatto che spesso rimane sul colpo.
    Tira forte, magari è convinta di fare il punto e rimane sulla diagonale, senza fare quel piccolo passo verso il centro del campo che le consente di non lasciare il lungo linea scoperto.
    Piccole cose, piccoli aggiustamenti che però devono essere provati, devono entrare a far parte del bagaglio naturale di Camila e se lei non si convince , ogni discorso è inutile.
    Lei in questo momento è come i ciclisti da classiche che però non potranno mai vincere una grande corso a tappe perchè bisogna andare forte in salita, difendersi a cronometro , andare forte in pianura.
    Se sta bene, nella partita secca può giocarsela con tutte ( anche se è ormai da più di un anno che manca l’acuto) ma per vincere una grande torneo, otre ad una buona dose di fortuna, devi essere in perfetta forma fisica, devi saper vincere le partite anche quando giochi male, devi sapere mantenere la tensione alta per 6 o sette incontri.
    Questi fattori mancano e non è volerle bene di meno se lo si fa notare anzi……… è volerle bene molto di più rispetto a chi , pensa che tutto va bene cosi.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      @ Riccardo
      Sei un illuso. Ho inteso bene ? Suggerisci a Camila di provare qualche palla corta ? Obbrobrio, adesso gli dei del tennis si adireranno e scaglieranno fulmini e saette su di te, che osi banalizzare e riportare nell’alveo delle cose semplici cotanta stordinaria unicità.
      PS. Per favore, avvisate Hiroo Onoda, che la guerra è finita, grazie

      • riccardo by riccardo

        🙂 🙂 🙂 te lo concedo… ho le lacrime, gli strali sono già arrivati!

        • robdes12 by robdes12

          ma quelli sono di cupido, non ti sei ancora ripreso da Giorgi-Lim, che ti hanno trafitto da tutti i lati del campo. Confessa che ti sarebbe piaciuto essere la rete 😉

    • robdes12 by robdes12

      io dico questo: le piacciono Sampras e Agassi, come dire il diavolo e l’acqua santa, di primo acchito, ma ragionandoci sopra Pete non giocava solo attaccato alla rete, Andrè non stava sempre e solo a tirare botte dalla linea di fondo. Certe volte anzichè tirare roboanti schiaffi al volo da tre quarti di campo o sei botte sulla linea non basterebbe una semplice, piccolissima voleè? Sara Errani dell’inizio era molto tenace, ma ha vinto le partite quando ha imparato a variare non solo le traiettorie, ma anche le posizioni in campo, cioè fare pure attacchi. Ora che il suo gioco è più monotono perchè fifona, si rifugia nel puro difensivismo con i risultati che si vedono. La Cami della salita verso il vero ranking aveva appunto cucito le bordate con le sortite a rete. Mo invece siamo tornati a rischiare da fondo. Mo ampliare il controllo dei propri colpi è piano b? Purtroppo il suo gioco, inteso come costanza, era migliore due anni fa che ora. Riguardiamo la partita di Linz contro la Petko e quella contro Vika e vedremo subito un gioco vario e arioso. Ci rendiamo conto che è solo da un mese circa che stiamo rivedendo i lungolinea? E poi ogni volta che non è in forma ricomincia con la litania della palla centrale sulla riga, che dato il minor spazio a disposizione al terzo tentativo finisce fuori, logico. Tra l’altro non è possibile che al minimo calo di forma la risposta di dritto incrociata vada sistematicamente in rete. Due sono le cose, o non ha controllo di palla, e quindi alla fine poco talento, oppure non viene allenata per superare questo problema. Nei primi due anni di carriera rispondeva bene, poi d’improvviso la risposta è diventata il suo tallone d’achille. Vuoi fare il gioco d’attacco senza avere una risposta sicura? Mi sa che a quel punto perderai quasi sempre. La seguo e so che la seguirò, però sinceramente non sto capendo più che cosa abbiano in mente di fare. Incluso l’impresa tessile. Lei è l’unica testimonial, se non la vedono sui campi che ogni morte di papa chi vuoi che compri ciò che la madre con tanta capacità crea. Diciamo anzi che l’unica persona della famiglia che per ora si è rivelata stabilmente ottima è stata proprio lei. Se continua così la star di famiglia non sarà la figlia, ma la madre. Mah.

  73. by antonio4camila

    Comunque l’articolo di tennisbest è una vergogna. Amici miei c’erano alla discussione tra questo “giornalista” e il grande Sergione. Altro che franco dibattito, Sergio gliene ha dette 4 e quello boccheggiava. Questo “giornalista” aveva fatto gli articoli solo sentendo la controparte, e ha avuto il coraggio di dire che è stato l’unico a dire che Binaghi aveva esagerato. Un’impudenza incredibile, gli unici sono stati quelli di Tennispotting, giornalisti veri. Pure Ubitennis si spaventa, è questa la verità e Ubaldo dice sempre “ma io non difendo Sergio”. Hanno tutti paura di quel personaggio

    • journasesto by journasesto

      Vabbè ma lì dietro c’è una lunga storia. E poi in Italia ci sono più portali che giocatori di tennis. Alla fine hanno dieci lettori ciascuno, si reggono solo su qualche pubblicità e sui biglietti gratis agli Internazionali d’Italia. Per forza che hanno più di un riguardo per la federazione…

  74. TEUS by TEUS

    Riporto alcune parti di un pezzo di Scanagatta che riguarda una chiacchierata con Haarhuis (i meno giovani lo ricorderanno). Dice l’olandese:

    “Il primo set è stato di grandissima qualità. Non ci sono tante tenniste al mondo oggi in grado di sviluppare questo tipo di tennis. Molti più vincenti che errori pur giocando a grandi ritmi… Mi ha impressionato sia la velocità di palla sia la apparente pesantezza dei colpi della Giorgi…”

    “Diverse volte Kiki si è trovata anche due metri fuori dalla riga di fondo, sospinta dai colpi della Giorgi, e quella sarebbe stata una posizione molto difficile da recuperare se la Giorgi le avesse giocato qualche palla corta, ma per fortuna non le ha mai fatte… forse non è nelle sue corde farlo. Ma se io fossi l’allenatore di Camila…” e si interrompe, lasciandomi pensare che all’apprendimento della smorzata lui dedicherebbe ore ed ore di allenamento, pur certamente sapendo che con la presa che Camila ha sulla racchetta effettuare la smorzate senza cambio di impugnatura è tutt’altro che semplice. È un fatto però che con il tennis di oggi anche in campo maschile la smorzata è diventata un colpo fondamentale, che non si può ignorare.

    Inutile aggiungere che condivido. Se non si prenderà atto che ci sono alcuni aspetti da modificare, il salto di qualità non si farà.
    E sarebbe davvero un peccato con quel timing (straordinario) naturale.

    • r.b. by r.b.

      Io sono convinto che Camila un giorno farà anche le palle corte, quando sarà necessario ovviamente… fare le palle corte quando l’avversaria è metri fuori dal campo non è da pallettara… anzi….

      • TEUS by TEUS

        Speriamo. Anche perché la palla corta, se fatta al momento giusto, è a tutti gli effetti un colpo offensivo. Completerebbe il suo gioco di attacco, tutto qui.
        Tra l’altro, la maggior parte dei suoi errori, avviene proprio sui colpi da metà campo (sia quando colpisce al volo che di rimbalzo). E non è un caso… da lì, tirare forte e profondo, è complicato (specialmente dopo aver fatto 4 o 5 accelerazioni da fondo).

      • by First

        Un giorno?? E perché non adesso?

  75. hector by hector

    “The Greeks don’t want no freaks”: questo performavano gli Eagles nel lontano 1979.
    Sono trascorsi sette lustri e mezzo da quando uscì quel pezzo, ed oggi gli ellenici non sono in grado di poter scegliere, stretti tra autorità e austerità tedesche. Dopo essere stati la culla della civiltà oggi hanno constatato, loro malgrado, di avere i calli ai piedi per avere fatto il passo più lungo della gamba allo scopo di organizzare le Olimpiadi. I loro conti pubblici sono decaduti come nobili squattrinati e squinternati, mentre la kermesse decoubertiniana sta per avere luogo all’altro capo del mondo, in un paese ove il capo dello Stato è sotto impeachment per la soddisfazione di tutti gli impiccioni abituati dalle riviste scandalistiche ad esercitare l’arte della dietrologia in ogni situazione. Un’ Olimpiade nata per me sotto il segno della tristezza e destinata a continuare nello stesso modo a causa di un’assenza che la svuota ai miei occhi di ogni significato. Ma a proposito di freaks, mi sono domandato perché mai nella mia vita io sia sempre stato attirato dalla stra-ordinarietà di certi personaggi, che avevano caratteristiche distintive ed erano refrattarie alle chiacchere, quasi volessero scusarsi di essere nati in un mondo che sembrava ai loro occhi creato per farli sentire fuori luogo, ammesso che ne esista uno in cui possano trovare pace. Perché mi esalto per una strofa di Bugo e rifuggo Jovanotti al pari di Satana? Come mai mi manda in sollucchero un libro di Andrea G.Pinketts e provo invece un senso di nausea per quelli di Alessandro Baricco? Come è possibile che io vada in brodo di giuggiole osservando in campo Camila Giorgi e mi annoi a morte guardando Simona Halep? E, concentrando la mia attenzione su quest’ultimo esempio, posso definire Camila come una “freak”? A prima vista parrebbe di no: estremamente composta in campo e misurata nelle interviste, schiva nelle occasioni pubbliche, Camila sembra il ritratto di una beneducata donna d’altri tempi, in cui le apparenze e il comportamento pubblico impeccabile costituivano il bagaglio indispensabile per qualsiasi essere di sesso femminile volesse realizzarsi con un matrimonio “all’altezza”: verrebbe naturale vederla protagonista di un romanzo cartaceo alla Jane Austen, piuttosto che di una storia tennistica alla Tracy Austin. Ma osservando il suo percorso controcorrente, simile al sacrificio di un salmone che deposita le uova prima di dire addio alla vita, si possono intravedere a titolo di esempio alcuni aspetti che la rendono un unico, eccezionale, “fenomeno da baraccone”: gli allenamenti infantili invernali, svolti sotto la guida del padre, su campi non riscaldati. La rinuncia a giocare il circuito junior entrando direttamente dalla porta principale in quello “pro” come a voler crescere prima del dovuto. Il declinare ogni sorta di offerta, che in qualche modo avrebbe potuto “corromperla”, durante la lunga fase dello sviluppo tennistico restando fedele al “credo” condiviso con Sergio. La lucida follia con cui ha sempre cercato, against all odds, di imporre la sua idea di gioco ad ogni avversaria. Il volere sempre essere padrona del proprio destino in campo, risultando sempre essa stessa la causa delle sue vittorie così come delle sue sconfitte. La visione del campo da tennis come un ring dove vince chi picchia più forte mettendo alle corde l’avversaria. Il non volersi piegare, caso unico nella top 100, alle logiche commerciali ed alle sponsorizzazioni dei grandi marchi di abbigliamento creando invece con la sua famiglia uno stile unico ed inconfondibile. L’essenza “freak” di Camila è testimoniata dal fatto che sul web e sui social network la gente si mette in coda spendendo la moneta più preziosa che ha, il proprio tempo, pur di commentarne le gesta, come accadeva nei secoli scorsi quando in città arrivava la grande attrazione del circo. E anche coloro che la criticano ad oltranza appaiono come legati a doppio filo al suo destino, e il fatto stesso che la seguano come innocui stalker dimostra che nessun’altra atleta genera in proporzione le stesse passioni, perlomeno nel panorama nostrano. E arrivando ad un significato del termine “freak” un po’ più moderno: in un mondo paludato come quello del tennis, dove il potere dei soliti noti si perpetua per decenni, cosa c’è di più anticonformista e non violento di rispondere a monosillabi e silenzi a domande di una banalità sconcertante ripetute come un disco rotto dai giornalisti a fine match? E dunque, in definitiva, credo di provare attrazione per quelle persone che danno la sensazione di avere sofferto più degli altri per arrivare dove la vita le ha accompagnate, e che non si sono fatte condurre docilmente per mano dalla vita stessa ma, per un motivo o per l’altro, lungo la strada ci hanno fatto a botte senza mai averlo veramente desiderato. E, cara Camila, aspettando le prossime Olimpiadi in Grecia, puoi stare certa che quando sarai al servizio sentirai distintamente il sostegno di chi ti circonderà e sarai legittimata a pensare: the Greeks don’t want no breaks!

  76. fabius by fabius

    Che dire, per me è (anche) una questione di peso.
    Io ho ancora negli occhi l’incontro con la Bertens dell’anno scorso a Boscoducale.
    Rispetto ad allora la Bertens ha buttato giù come minimo 5 kili, e tutto il suo gioco ne è migliorato grandemente, si è già visto dalla Fed Cup, ha guadagnato in agilità e perso niente in potenza.

    Anche Camila è molto visibilmente scesa di peso, forse un paio di kili, ma per lei questo è totalmente negativo, ha perso forza e consistenza.
    Tira ancora forte perchè la velocità di braccio c’è ancora, ma mancando forza il controllo è minore, ed anche negli spostamenti sulle gambe manca scatto.

    Per lei il calo di peso è assolutamente negativo, e per lei che è sempre stata praticamente priva di massa grassa calare di peso vuol dire ridurre la muscolatura: mettete fianco a fianco una foto di Boscoducale dell’anno scorso e quella di oggi, perfino in viso è smagrita.

    E non parliamo della Camila del 2014, decisamente più “puffetta”, ma capace di straordinarie imprese, la sua figura nella partita contro l’Azarenka pur snella ed elegante sprizzava forza da tutte le parti.
    Restando anche solo a quest’anno, anche rispetto alla partita con la Ivanovic ai miei occhi appare decisamente smagrita.
    Spero sia una cosa momentanea e che possa riprendere tono e muscolatura, per il suo gioco è fondamentale.

    Dai Camila, ti invito a cena in un bel ristorante argentino, la carne più buona del mondo!

  77. by FF.CC.

    Non ho mai scritto nulla di tecnico in quanto incompetente, ma voglio lanciare questa bomba:

    vi ricordate cosa disse Rino Tommasi di Cami?

    è troppo piccola. questo disse. ci può essere una verità in questo?

    se vuoi impostare il tuo gioco sulla potenza ebbene sappi che tra le prime 20 del mondo quelle che superano i 180 cm si sprecano e a queste tizie sparare delle cannonate costa meno in termini di sforzo di quanto possa costare alla Giorgi. ecco

  78. by antonelo

    Capisco che alcuni dei commentatori (vecchi e nuovi) abbiano una vita alquanto frustrante, ma perché sfogarsi proprio su Camila Giorgi? Questo davvero mi sfugge…
    Per quello che ha fatto e per quello che continua a fare, per l’impegno, la dedizione, l’abnegazione che ci mette ogni volta, Camila merita solo le lodi più sperticate, altro che critiche!
    La condizione di forma era per ovvi motivi non al massimo, sufficiente per superare la Lim, non abbastanza per avere la meglio sulla Bertens.
    Comunque, come ogni volta, soprattutto nel primo set, ci ha regalato sprazzi di tennis a dir poco sublime. E tanto mi basta per dirle mille volte grazie.
    Vamooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooos!

  79. by alberto

    Sommessamente dico la mia sperando di contribuire, in fondo siamo tutti sulla stessa barca (che beccheggia fortemente). Spesso ho letto di critiche feroci dopo eliminazioni ben più sofferte e inattese. Oggi eravamo al rientro, dopo un primo turno facile ma non scontato, senza credo troppi allenamenti e considerando il tennis di Camila a dir poco dispendioso. La superficie era la terra che non è certo la più gradita. L’avversaria, pur di nome non altisonante, almeno per noi poveri neo-peones tennistici, aveva appena vinto Norimberga e infilzato la Kerber. Insomma oggi non è il giorno adatto per le suddette “critiche feroci”. Mi riservo quindi, assolutamente sperando di essere smentito prima, di addurre qualche constatazione negativa dopo i tornei sull’erba, dove ci sono più aspettative e che, vista la situazione di classifica e gli scontri FIT, purtroppo si incominciano a delineare quali cartina tornasole e punto di svolta della stagione: nel bene e nel male. Oggi posso solo rammaricarmi leggermente, con tutte le attenuanti di cui sopra, per l’ennesima occasione sprecata. Questa fanciulla necessita di un successo inatteso che le dia un po’ di autostima (a lei, non al padre che credo di autostima ne ha forse fin troppo). Il successo inatteso, per sua definizione, è qualcosa che non ti aspetti. Quindi non una vittoria contro una dopo il numero 100, ma una grande partita (arrivo a dire che basterebbe anche una prestazione ottima anche se infruttuosa nel risultato) contro una favorita dai pronostici. Non si vince da un po’ di tempo contro una big, ma neanche contro una efficacemente e meritatamente nei primi 40 e temo che la palla pesante o pensante di una tennista di tali categorie, sia oggi un gradino fuori dalla portata della nostra mirabile eroina. In seconda battuta, sperando di non fare doppio fallo, visto che parliamo di Camila, ci sono troppe occasioni sprecate. Davanti a un tabellone come quello che si stava delineando al R.G., bisogna comunque stringere i denti e provarci fino in fondo come fanno tenniste che della classe di Camila possiedono un’unghia. Penso ai tornei buttati via senza combattere, non solo ad oggi. A queste cadute evidenti di testa che la Camila almeno una volta in un match soffre da sempre. Penso a occasioni come oggi: zero pressione, già fatto il punteggio dello scorso anno, partenza da sfavorita, avversario abbordabile, occasione FIT imperdibile ecc. E qui partirei con una critica all’allenatore, ma temendo reazioni scomposte mi fermo qui. Però le critiche di chi scrive qui sopra non credo siano dettato da altro che la voglia di vedere Camila più su, ma nel mio caso, soprattutto di vederla felice di giocare, cosa che non ho mai visto e senza la quale è difficile resistere in quell’ambiente. Sperando che la FIT si dia una calmata e che Sergio non ritiri la mano in caso di obbligato gesto distensivo, pur se per meri fini opportunistici, di qualcuno dei sapientoni che hanno spinto la situazione a tal punto, vi saluto e confidiamo nel verde olandese e inglese.

    • robdes12 by robdes12

      Alberto, se stava male come il padre ha detto, doveva avere la decisione di ritirarsi. Adesso che sappiamo che contro la Pliskova era scesa in campo menomata, mi dici a che è servito giocare se non a aumentare il fastidio muscolare? E se poi si fosse strappata tirando come tirava? Il secondo set non ha avuto nessun senso giocarlo, tanto non l’ha comunque giocato. Per me anche questa è una mancanza di personalità, la figura dell’eroina romantica che muore sul palco dell’opera sinceramente è stucchevole. I maschi col cavolo che se stavano male non andavano a stringere la mano all’avversario ben prima dell’ultimo 15. Infatti il loro gioco è muscolare, se il muscolo non assiste sanno che è meglio chiuderla lì. Tanto si sta vedendo con tutte le altre a che serve rimanere a recuperare una partita da semi-infortunate. A stare poi ferme mesi e dover poi patire per recuperare al rientro. Ma un po’ di buonsenso nello sport mai? Che anche a noi manchi nella vita è scusabile dal fatto che in campo andiamo da soli, ma i professionisti, cavolo, hanno un ensamble più o meno vasto ad assisterli. E’ tanto difficile con 4 o 5 cervelli prendere una decisione responsabile? Quand’è che lo sport si affrancherà dalle illusioni della via del samurai?

  80. riccardo by riccardo

    Non conosco nessuna giocatrice che entra in campo e tira tutto. Nessuna.
    Non lo fa Serena, non lo fa Petra, non lo fa Garbine , non lo fa Azarenka.
    A Tennis non vince chi tira più forte. Chi lo fa perde irrimediabilmente.
    A tennis vince chi usa bene le proprie armi ed allo stesso tempo neutralizza i punti di forza delle avversarie.
    Se mi è consentito dirlo senza essere tacciato per un pericolosissimo sovversivo, non credo che sia giusto, pensare di fare il proprio gioco se questo significa giocare allo stesso modo contro tutte.
    Il coach a che serve se non a studiare la tattica giusta?
    Questa teoria poi che chiamasi vincente solo il colpo piatto forte da fondo mentre la palla corta che lascia ferma l’avversaria è una ciofeca vorrei sapere in quale manuale del tennis è scritto.
    Il Passante fa schifo per caso?
    Il gioco del tennis è fatto di tante cose e cosi come da gusto ed è bello da vedere un bel colpo piatto d’attacco , è brutto da vedere un diritto che va fuori di metri.
    Non bisogna essere integralisti.
    Insomma non c’è nessun pericolo che Camila diventi come Errani e come Woz.
    Però se impara ad essere più accorta tatticamente , se qualcuno le insegna che contro una come la bertens è giusto cercare di spostarla e farla colpire in movimento anzichè tirare al centro , non è mica un delitto!
    Non è che io ne capisco più di Camila , semplicemente ho gli occhi per vedere quello che va e quello che non va.
    Ormai spesso la tattica delle avversarie di Camila è chiara. cercare di buttarla di la aspettando l’errore.
    Ora questo fatto deve suscitare qualche domanda o no?
    Oppure deve andar bene per forza tutto?
    Ma lo ha detto Camila che vuole giocare cosi!!
    Benissimo!!
    Io però da suo tifoso potrò pensare che anche Camila può sbagliare o no?
    Allora il concetto è sempre lo stesso.
    certamente adesso sull’erba un pò di istinto in più può aiutare perchè il tennis in quella superficie è più veloce e sicuramente le può far vincere qualche partita in più.
    Tuttavia, se si gioca a chi tira più forte non si vince niente nemmeno su erba.
    Mi auguro per il bene di Camila e solo per il suo, che possa recuperare uno stato di forma accettabile , che si affidi a mani sapienti per curarsi se ci sono problemi fisici e che si apra alle novità.
    Cambiare è sintomo di intelligenza .
    Non intendo cambiare allenatore.
    Ho visto la più forte giocatrice di tennis degli ultimi 15 anni, alzare i pallonetti quando si è accorta che i colpi non entravano.
    Allora se anche Camila saprà accettare che non è una lotta tra la pallettara e la giocatrice d’attacco ma tra chi può vincere un torneo importante e chi no allora, le modifiche arriveranno e ci sarà il famoso salto di qualità.
    Non cambiando niente non si vince, nemmeno se si è in perfetta forma fisica.
    Ci si risente al prossimo torneo.

    • by Fabblack

      Devi essere nuovo.
      Camila lo sa come si gioca contro la Bertens: l’unico precedente dice 6-2 6-4 per Camila.
      Però quella volta non era reduce da infortunio.

      • doherty by doherty

        giusto non era reduce da un infortunio ma,sopratutto:
        era un’altra bertens
        si giocava sull’erba (superficie migliore per cami e peggiore per bertens)

        insomma una situazione completamente diversa..

  81. doherty by doherty

    è veramente difficile essere competitivi su tutte le superfici..
    per cami la terra è quella peggiore e non credo che otterra’ mai i risultati che potra’ ottenere su erba o indoor…
    ci vorrebbero dei notevoli cambiamenti tattici e tecnici che richiedono tanto tempo e lavoro..
    non faccio un dramma per questa sconfitta quindi..anche calcolando l’infortunio ed il valore dell’avversaria…

    tuttavia è palese che, come ripetiamo da tanto tempo, dei cambiamenti siano necessari per fare il difficile passo in avanti per entrare nelle top players
    io sono convinto che ci stiano lavorando,non possono non esserne coscenti…ma dobbiamo renderci conto che è veramente un problema complesso (ma per qualsiasi giocatrice,non solo per camila)
    altrimenti ,se non ci rende conto di questa cosa, per il tipo di gioco che ha cami,paradossalmente, è quasi meglio entrare in campo e tirare tutto

    vamooooooooooooossss !!! camila…

  82. robdes12 by robdes12

    va be’ su, era meglio perdere in modo diverso, meno umiliante per lei (perchè che si sentisse tale era palese nei cambi campo) ma ormai la cosa è andata. Si vede che per il primo semestre era scritto che la dovessimo vedere in campo una partita ogni 20-30 giorni o per assenze sue, o per vacanza di trasmissioni video. Un anno fa nel momento peggiore della sua stagione improvvisamente resuscitò sull’erba, e visto che le ricorrenze sono il suo pane tennistico, anche qui lo farà, anche se non è in Olanda che deve andare bene, ma dove sull’erba ha deluso un anno fa. Abbiamo detto che l’altr’anno era di transizione, quest’anno evidentemente è di regressione, il prossimo sarà di ripartenza. Cavolo, dopo tutto anche le altre italiane lo stanno facendo da tre anni, flessione, depressione, recupero, euforia. Cami deve sottrarsi a sta regola valida per tutte le altre top 100 nostrane. Non credo, alla fine pure lei si stuferà di perdere e reagirà di conseguenza

  83. journasesto by journasesto

    Sinceramente a me della Fit, delle altre italiane, di chi segue o non segue Camila Giorgi, delle crisi isteriche di alcuni suoi tifosi e di tutti i dibattiti che si possono aprire su questo sito mi interessa relativamente poco.
    La gestione di un’atleta non è un processo democratico. È una cosa che lei e il suo entourage decidono in maniera del tutto autonoma e su cui non è possibile sindacare, come qualcuno ha la pretesa di fare sia qui che in ambito Fit.
    Quindi è giustissimo che noi commentiamo, facciamo le nostre analisi e ci accapigliamo, ma puramente a nostro uso e consumo.
    Personalmente a me interessa solo di Camila Giorgi. Di quello che fa su un campo da tennis. Se non l’avessi vista giocare in quel famoso Wimbledon per me il tennis femminile non avrebbe alcun interesse. Mi interessa solo di lei, tutto il resto è semplice rumore di fondo.
    Vamos Camila sempre dritta per la tua strada!

    • Lucia by Lucia

      Guarda concettualmente sono d’accordo con te . Ma le partite sono una parte temporalmente relativa nella vita di un atleta, direi infinitesimale. La grande parte del lavoro si fa fuori dal campo e da quello spesso dipendono i risultati delle stesse. Devi avere oltre all’allenatore principale un ottimo staff , compreso il comparto medico , ottime strutture ecc….
      Non dico che Camila non c’e’ l’abbia , semplicemente adesso non lo so. Tutti a dire che e’ stato un bene lasciare Tirrenia , ok. Ma adesso qual’e’ la situazione ?

      • journasesto by journasesto

        Sì ma loro hanno sempre fatto da soli. La federazione sarà intervenuta da due anni e mezzo a questa parte e anche quando c’è stata Sergio ha poi preferito fare da sé. Loro hanno un metodo di lavoro che è svincolato da rapporti “ufficiali” e duraturi; magari si confrontano con vari professionisti o tecnici anche in giro per il mondo, come è successo a Katowice, assorbono e rielaborano in autonomia. Non è assolutamente vero che siano impermeabili a consigli esterni a introdurre nuove metodiche o a cambiare. Solo che vogliono farlo a modo loro e non che siano altri a dirgli che cosa devono fare. Il team Camila-Sergio funziona così, è lampante a tutti. E sinceramente com’è possibile dargli torto.
        Loro lavorano così, vogliono lavorare così. Non ha molto senso, soprattutto da parte di una federazione, intervenire per alterare questo equilibrio, senza il quale non ci sarebbe nessuna Camila Giorgi tennista.
        Io capisco, da una parte, la necessità di una federazione di voler “sistematizzare”, ricondurre in un ambito di gestibilità tutto quanto passa attraverso l’erogazione di fondi, ma se questo era il disegno fin dall’inizio era clamorosamente sbagliato e destinato a fallire. La storia, la vicenda, la voglia di indipendenza di Camila e Sergio è sempre stata sotto gli occhi di tutti. Hector più sopra la descrive perfettamente.
        Il problema che molti di noi si pongono sulla guida tecnica, lo staff e tutte queste cose credo che sia l’ultima delle preoccupazioni per i Giorgi.

  84. by giacomo carbone

    Questa sconfitta non si può commentare, non conoscendo le reali condizioni fisiche di Camila e quanto si è potuta allenare negli ultimi tempi. E questo vale per l’intera stagione sulla terra, considerato l’infortunio che le è capitato. Sulla rottura con la Federazione è inutile continuare il dibattito, ormai è successo, amen. Ora inizierà la stagione sull’erba, e dopo Wimbledon si potrà fare qualche considerazione approfondita. Certo, l’inizio dell’anno, a parte il torneo polacco, non aveva fatto presagire nulla di diverso rispetto agli ultimi mesi del 2015, anno per me di involuzione, a dispetto della vittoria olandese e di posizione in classifica guadagnate e riperdute. Ora però bisogna aspettare, sperando che questa pausa le consenta di rimettersi in forma fisicamente.

  85. riccardo by riccardo

    @ Lucia

    Cara Lucia i motivi della diatriba Fit- Giorgi- al netto delle cose che non sappiamo , ormai sono noti.
    Camila non ha voluto rispondere alla convocazione perchè aveva necessità di giocare Stoccarda.
    Era indietro in classifica ed in passato anche le altre lo hanno fatto e sono state accontentate.
    La risposta che qualche federale ha dato e cioè che che le altre hanno vinto molto , camila no e quindi deve rispondere necessariamente , capisci bene che non regge molto. .
    Se esiste una regola o vale per tutte oppure non vale per nessuna.
    Che Camila o lo staff o l’ufficio stampa o Sergio o non so chi abbiano fatto magari degli errori , sono stato tra i pochissimi a sostenerlo. ( vedasi la precisazione post incontro con Mladenovic ad esempio)
    Mi concederai però che certe affermazioni che magari sono concesse al tifoso da bar non possono provenire ne da un Presidente di federazione ne tanto meno dall’organizzatore del torneo di Roma. Binaghi deve andare a casa per il semplice fatto che è li da 16 anni e non si può stare nello stesso posto per cosi tanto tempo.
    Cosa ha sfornato la federazione?? Errani? nossignore, Errani si è allenata in Spagna.
    Pennetta? idem ecc ecc .
    NOn credo che questa federazione abbia quindi programmato cosi bene .
    Questa scelta di rompere con la Fit è costata? penso di si , tanto è vero che Cami ha avuto difficoltà anche a trovare un posto dove allenarsi ma sai, sono dell’opinione che quando si fanno delle scelte e si è convinti di farle, se ne pagano le conseguenze. Come sai , trovo molto infantile l’atteggiamento di chi gioisce per le sconfitte delle altre italiane , a me dispiace, tanto più che oggi è toccato a Camila e quindi c’è poco da gioire però cosi va il mondo.
    Del resto se mi batto perchè ognuno possa esprimere la sua opinione, dopo non posso lagnarmi se queste opinioni non collimano con le mie.
    Io mi sono chiesto dove sta e cosa fa e dove si allena, ci siamo fatti queste domande ovviamente in privato , ma al momento non c’è risposta.
    Giusto o sbagliato che sia vogliono mantenere la riservatezza.
    Io ti dico che preferisco commentare se è possibile , soltanto l’aspetto sportivo.
    Mi pare che sulle performance di Camila sono stato abbastanza chiaro sempre.
    Il resto francamente è difficile da valutare.
    Dietro la rottura con la federazione sicuramente ci saranno stati altri fattori che nessuno di noi conosce e che sinceramente a questo punto poco importano.
    Penso anche che con l’attuale dirigenza non sarà possibile ricucire viste le parole che sono volate.
    Ricordati che questa è la dirigenza che ha fatto fuori dall’organico il tennista di maggior talento del tennis italiano che con tutto il rispetto non è Pietrangeli ma Adriano Panatta…
    Non proprio dei geni e ti assicuro che il mio giudizio prescinde dal caso Camila Giorgi.
    Un caro saluto.

    • robdes12 by robdes12

      Ma la fit non è responsabile degli alti e bassi di Cami, di comportamenti dittatoriali e cafoni si, di spese scriteriate anche (vedasi opinione di Schiavone), però per Cami Tirrenia è stata solo il fondale di un teatro, anzi di una sala prove. Pre-fit il rendimento era lo stesso, intra-fit idem, post fit qualcosa è cambiato ma poco. Piuttosto c’è da chiedersi perchè faccia più o meno lo stesso risultato nello stesso torneo più o meno ogni anno? Mistero di una macchina biologica talmente estrema e sofisticata che basta una minima variabile per farla andare in panne. Andrebbe assistita probabilmente in modo meno familiare. A parte che pure gli altri allenatori…Sumik è veramente sto grande che si pensa? Vika mi pare che con o senza lui faccia gli stessi risultati, purchè stia bene, la Bouchard non ha ottenuto nulla con lui eppure l’ha preso nel momento di massimo fulgore, anche Garbine insomma….stessa cosa dicasi degli altri. Forse nel maschile troviamo allenatori costanti nei risultati, nel femminile mi sembrano più motivatori che non veri tecnici (vedi Navarro), tre quarti del risultato lo fa la macchina in pista, cioè la tennista. Serena ha vinto tanto con e senza Muratoglu merito del francese è che l’ha convinta a prepararsi meglio fisicamente il che le ha dato qualche anno di tennis in più, ma tecnicamente in che cosa l’avrebbe cambiata? Anche Camila pare davvero carente nella capacità di stare sulla partita, e molto carente mi pare nella voglia di apprendere le regole del mondo in cui vive, quello tennistico. Con meno arroganza però ricorda un poco gli atteggiamenti di Rios, che tanto scandalizzavano Clerici e Tommasi, e se vogliamo è dal cileno che sono iniziati i giocatori truzzi e irridenti. Non guardo mai il tennis….ok, allora se non lo trovi interessante come spettacolo, mi dici perchè ti proponi come tennista? Se il tennis lo trovi noioso da guardare, perchè pensi che la gente debba pagare per vedere te giocare? Se è noioso per te che ci sei dentro, per chi ne è fuori deve allora essere passatempo da elite che non ha niente di meglio da praticare. Spiegatemi un po’ questa aporia, se ci riuscite.

    • Lucia by Lucia

      Camila aveva un contratto e dipendente da quello un obbligo, non puoi paragonarla alle altre. Ha deciso di liberarsene e in modo legittimo ( paghera’ magari una penale e sara’ in pari con tutti ) , ma non diamo la colpa ( o il merito secondo alcuni ) alla Fit. La decisione e’ stata unilaterale.

      • Lucia by Lucia

        Ciao Riccardo

        • riccardo by riccardo

          lo sai bene che i tuoi interventi mancano.
          Non importa se per una volta non la pensiamo alla stessa maniera.
          Ciao Lucia. 🙂

      • riccardo by riccardo

        Non sono d’accordo.
        Tu sai bene che a prescindere dal contratto diretto , quando la nazionale Ti convoca devi rispondere .
        Se Camila non avesse avuto un contratto avrebbe comunque dovuto rispondere alla convocazione.
        Lo sappiamo bene che il contratto è una scusa…

        • Lucia by Lucia

          Diciamo che piu’ che una scusa , il contratto doveva essere un motivo in piu’ per dire si. A mio modo di. vedere. Comunque e’ stata una sua scelta e va rispettata anche se da me non condivisa. Ma l’alternativa adesso esiste ?

          • riccardo by riccardo

            mi auguro di si per il suo bene.
            Se avessero preso una decisione del genere di mero istinto senza avere l’alternativa…… ………..

  86. nicolino by nicolino

    E’ da ricordare che Camila non era al 100%, e’ apparsa visibilmente dimagrita, quindi piu’ di quello che ha fatto non poteva fare, attendiamo che ritorni ad allenarsi con continuita’……vamos flaca…..

  87. Lucia by Lucia

    Scusate l’ intrusione.
    Leggo ma non scrivo per i motivi alcuni di voi ricorderanno. E quando leggo alcuni di voi che si compiacciono delle sconfitte delle italiane ( tranne la Knapp non si capisce perche’ ) dando una lettura del tutto bizzara un po’ mi stupisco . In pratica l’equazione e’ : siccome le italiane perdono allora vuol dire che la fit fa schifo, quindi Camila ha fatto bene ad andarsene da Tirrenia. Ora, ammesso e non concesso che e’ tutto da dimostrare se l’operato di Binaghi ( che per altre ragioni non voglio assolutamente difendere ) infici sullo stato di forma delle nostre , qualcuno si e’ chiesto dove oggi si allena Camila ? Di quali strutture si avvale ? Che staff ha a disposizione ? Chi la cura durante un infortunio?
    Ecco, piu’ che scagliarsi contro di lei per una sconfitta, tra l altro ampiamente pronosticabile , io comincerei a pormi anche una di queste domande. Se vi sta bene che Camila rompa con Tirrenia ( sua scelta , rispettabile , ma sua scelta ) per migliorare le proprie prestazioni e fuggire da quella istituzione che fa uscire al primo turno quasi tutta la pattuglia di italiani, adesso dovreste chiedervi dove sta e cosa fa e con chi, prima di dare giudizi.
    Anche perche’ , nonostante io non condivida niente di cio’ che ha fatto recentemente, ritengo che i veri tifosi si vedano adesso , nel momento delle sconfitte.

    • by enrico29

      Sono perfettamente allineato ed anzi aggiungo (per tutti i grandi trombettieri di questa chat) …invece che tessere un’interminabile serie di lodi gratuite sulle potenzialità di Camila ed il suo gioco, trovando ogni volta le più incredibili ed improponibili giustificazioni alle sue ormai ripetute e sonore sconfitte, giustificando fino al paradosso scelte tecniche , tattiche e di relazione con le istituzioni (che comunque fino a qui, e anzi meglio di qui sembra, la hanno portata), perché non virare saggiamente e responsabilmente su quali possano essere effettivamente le ragioni di questo ormai evidente precipizio (infortunio a parte chiaramente) e di quali possano essere i modi ed i tempi per salvaguardare questo grande patrimonio?
      Perché essere tifosi e difendere il proprio idolo è senz’altro legittimo ma non esattamente costruttivo, in un momento di grave difficoltà come questo.
      Né semplicemente sperare che le cose cambino perché lo spirito santo scenderà dal cielo, o perché ha abbandonato l’invisa Tirrenia.
      Essere tifosi, come dice Lucia, è sostenere Camila con calore ma anche obiettività, esprimendo una posizione anche scomoda ma realistica, senza che con questo si pensi che il suo staff o lei stessa ne tengano per forza conto ma dando voce ad un pensiero collettivo – se lo è – che sia di stimolo e di aiuto.
      Avere, per concludere, un mindset dinamico, pronto cioè a riconoscere la cruda realtà – quale essa sia – per costruire ed evolvere in senso positivo.
      Forza Camila

    • robdes12 by robdes12

      La fit le sue colpe le ha, non puoi assumere toni dittatoriali con degli individualisti, o succede ciò che è successo. Anche la Schiavone è stata chiara sugli errori di investimento a lungo termine di Binaghi e co., però è anche vero che con Camila, anche se gli avessero pagato i migliori allenatori sulla piazza attuale, lei li avrebbe comunque rifiutati senza provarli per nulla, per cui fit o non fit cambia poco. Il padre è esule, e come tale ha un po’ il complesso dell’accerchiamento, cosa naturalissima in una persona con la sua storia, anche se forse con l’intera famiglia coinvolta nel progetto Camila, dall’allenamento al vestiario alle pubbliche relazioni forse si esagera. Se avessero un cugino fisiatra sarebbe lui a prendersi cura delle articolazioni di Cami? Ovviamente se lavori e vivi dentro la famiglia, è chiaro che i rapporti siano quelli della famiglia, con posizioni nettamente distribuite fra padre, madre, figli. Non voglio discuterlo come allenatore, ma Camila ha ancora atteggiamenti da adolescente certe volte, una professionista deve diventare più “tosta”, c’è poco da fare. Poi non sempre ci si riesce, magari non è nata per fare la tennista ma altre cose, e questo è solo un intermezzo in cui ha colto comunque risultati di nota perchè dotata come individuo. Lea Pericoli è stata più personaggio mediatico e commentatrice che non vera tennista. Però Cami non dimentichiamolo non è una squadra di calcio, che uno si abitua a tifare per imitazione da bambini, alla passione per il tennis di solito si arriva più tardi, già formati, per convinzione e non devozione. E per convincere con continuità deve vincere di più. Dopo 4 anni sono convinto che sbagli interni ne abbiano fatti a bizzeffe, magari motivati da cose che non sappiamo, e del pari che la soluzione, se verrà trovata, sarà un caso. Perchè in certi frangenti perda totalmente il timing non si capisce, come possa passare da una grande facilità nei colpi più difficili a tanta insensibilità di braccio in altri facilissimi è altrettanto inspiegabile, che però tatticamente sia dilettantesca questo è sempre emerso in tutte le sue partite, tranne alcuni sprazzi di strategia nelle partite quasi chiuse con avversarie con cui era molto a suo agio. Anche i più nervosi possono apprendere come frenare un po’ la propria reattività, la cultura non annulla l’istinto, ma riesce a modularlo meglio. Ma lei non ha cultura tennistica, non la vuole, dice che non le serve per cui…un giorno per caso troverà la soluzione, oppure mai. Comunque Lucia, per me anche noi non le serviamo affatto, non penso proprio che possediamo i canali per raggiungere i territorio dove la Cami reale alberga.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Ciao Lucia,
      premesso che non considererò mai i tuoi interventi intrusioni, in quanto non ho mai fatto mistero di ritenere la tua, una delle voci più autorevoli e sagge, a prescindere se si era d’accordo o meno, ti rispondo ben volentieri sui quesiti che hai posto.
      Io ero uno di quelli che non furono d’accordo sulla decisione presa dai Giorgi di andare al muro contro muro……, ci sono i messaggi postati, basta leggerli….., poiché non bisognava essere Nostradamus per prevedere che nulla di buono ne avrebbero ricavato.
      Detto ciò, è innegabile che la posizione assunta dalla FIT….per comodità considerero’ controparte la FIT, anche se in questo caso sono ben noti i personaggi, all’interno della federazione, artefici dello scontro….., è stata : inutilmente ed inusitatamente rigida, miope, faziosa e tafaziana.
      Senza voler ritornare a discutere di posizioni che ci vedono contrapposti, tu ritenevi e ritieni suppongo, che i Giorgi avessero dei doveri, cosa giusta, ma spero tu abbia considerato anche che avessero maturato dei diritti.
      In caso contrario, qualora fossero esisti solo doveri, ci troveremmo di fronte ad una FIT matrigna che chiede, pretende, e nulla vuole concedere. Cosa, converrai, quantomeno insolita.
      Uno dei punti di cui molto si è discusso, sopratutto nel sito ove ultimamente sei intervenuta, è la faccenda del ” prestito d’onore “. Ne approfitto per porti una domanda : non capirò mai come una persona pacata e sobria come te, possa dissertare con chi fa del dileggio e dell’offesa, i suoi caratteri distintivi. Poco male, non necessariamente devo comprendere tutto.
      La teoria che impazzava, là dove ho testé indicato, era che siccome i Giorgi avevano accettato dei soldi, ipso facto si dovevano mettere sull’attenti ogni qualvolta la FIT, l’avesse ritenuto opportuno, senza se, e senza ma. Della serie, ti ho pagato ? Ubbidisci !
      Perdonami, ma non dovrebbe essere compito di qualsiasi lungimirante e costruttiva federazione, investire e tutelare uno dei pochi prospetti che abbiamo? Anche su questo si sono sprecati i frizzi e i lazzi dove ben sai, con riferimenti ad improbabili altre federazioni, Finlandia, se ricordo bene ? Alcuni, non paghi, addirittura si spinsero ad affermare che meglio niente che una 40/50/60esima nel mondo, dimenticando che Camila è stata attorno alla 30esima posizione……., e non è detto che non torni ad occupare posizioni più consoni al suo talento.
      Se ben ricordo, Camila fece presente in tempo utile che avrebbe gradito essere esentata dalla convocazione……, né più, né meno come hanno fatto altre in tempi passati e recenti. In considerazione della superficie su cui si sarebbe giocato, del valore delle avversarie, del ranking più basso che aveva rispetto alle altre convocate, in quel momento dell’infortunio poi capitato alla Errani, non se ne aveva sentore, c’era la quasi certezza che non sarebbe stata impiegata. Mi dici allora che senso ebbe negarle l’esenzione ? Considera il momento particolare, dal punto di vista dei risultati, che stava vivendo Camila, e come fosse importante per Lei provare a superare qualche turno utile a raggranellare punti, a questo aggiungi che in occasioni precedenti ad altre fu consentito ” marinare ” la competizione, come pensi che i Giorgi potevano prenderla diversamente ?
      Tralascio i distinguo sui risultati e sull’anzianità, come invece fu fatto all’epoca….. sempre là, ove dimora la verità assoluta. Io ritengo che le regole valgono sempre e per tutti, a prescindere dalle medaglie e dall’età, anzi mi aspetterei che ” gli anziani e i medagliati “‘ diano l’esempio, se proprio ne vogliamo parlare.
      Alla luce di tutto ciò, pur avendo in tempi non sospetti, dichiarato contrarietà alla decisione presa dai Giorgi, mi dici cos’altro avrebbero potuto fare ?
      E delle dichiarazioni altamente lesive nei confronti di Sergio e Camila, fatte da alcuni sedicenti rappresentanti, e non, della FIT, ne vogliamo parlare ?
      E l’ostracismo perpetuato nei confronti dei Giorgi, arrivando fino al punto di minacciare sanzioni per i circoli che diano “asilo “, ai reietti, che posto occupa nella tua personale scala dell’indignazione ?
      Evidentemente, il caso Bolelli non ha insegnato nulla a nessuno.
      Concludendo, alla tua domanda : se è un bene che Camila abbia rotto con la FIT, rispondo come feci già all’epoca : no ! È un male che non abbia più il sostegno dei fisioterapisti e l’uso delle strutture, ciò è indubitabile. Aggiungo anche però che qualcuno, l’ha reso inevitabile, e non sono certo che siano stati necessariamente éi Giorgi.
      Per quanto riguarda l’equazione : FIT incapace = assenza di talenti…… i risultati di questi ultimi anni parlano da soli. A meno che non vogliamo raccontarci la favola che Schiavone, Pennetta, Vinci ed Errani, siano il frutto del lavoro e della programmazione della nostra favolosa federazione.
      Preciso che le sottolineature che hai letto, riguardanti le sconfitte delle altre nostre rappresentanti, non erano tese ad irridere le ragazze, che qui sono sostenute da, quasi, tutti……. diversamente da ciò che accade per Camila, nell’alveo che tu hai scelto, spero momentaneamente……, ma solo a rimarcare la miopia di qualche abbarbicato rappresentante della FIT, allorché, incautamente, esclamò: Per fortuna abbiamo la Vinci ed Errani.
      Sperio d’averti risposto esaustivamente, e di aver soddisfatto le tue curiosità, e ti esorto ad intervenire ogni qualvolta lo riterrai opportuno.
      Saluti.

      • robdes12 by robdes12

        io come anche diversi altri le nostre le ho sempre difese a spada tratta, quando sono al top sono brave, molto di più di tante valkirie che adesso imperversano. Per me anzi una Muguruza o Azarenka considerando il fisico che hanno non stanno raccogliendo niente di speciale. Pure la Errani se fosse alta come loro servirebbe in modo accettabile, per lo meno, e le nostre, tutte, hanno sempre avuto un gioco più completo della maggior parte delle altre, ma sempre meno convinzione delle altre top, o non si spiega perchè poi in carriera ne abbiano battute più volte molte di ste divine, a parte Serena.
        Cami ha sbagliato nella tempistica, perchè alle Olimpiadi ci teneva ad andare e così non si sa se nella vita potrà mai farlo, altro errore è stato non arrivare, in un modo o nell’altro come tds nel primo slam, quando la forma c’era eccome. Ma a la stagione l’ha conclusa prima del previsto perdendo parecchi punti un anno fa, ha voluto iniziare subito col premier invece di fare il contrario, international di rodaggio e poi torneone verificata sul campo la preparazione e ha pagato il fio.
        Come già volte detto la fit non doveva impedire la difesa dei punti, ma con una gestione un po’ meno garibaldina forse non ci sarebbe stato bisogno di difendere sto benedetto ranking. Per cui sulla rottura la colpa è molto fit, sulla classifica è molto Giorgi. Per me l’unica via di uscita è che ci molli, che lasci l’Italia e faccia richiesta di essere ospitata in qualche centro importante e blasonato di altra nazione, Se proprio ha da essere anche in Polonia, basta che abbia alle spalle una struttura solida che la sostenga nella ricerca delle potenzialità smarrite.

        • by Fabblack

          Nessuno sembra aver notato come, nonostante l’infortunio, quest’anno la stagione su terra si sia chiusa con 6 vittorie e 4 sconfitte. L’anno scorso 1 vittoria e 4 sconfitte.
          Questo DOPO aver lasciato Tirrenia.
          Se veramente non esistesse, in questo caso si, un piano B, allora si tratterebbe di dilettantismo puro.
          Ma mi rifiuto di crederlo.
          Staremo a vedere.

      • Lucia by Lucia

        Ciao Sergio, rispondo anche a te allo stesso modo. Tra Camila e la Fit c’ era un accordo contrattuale che la sottoponeva a degli obblighi. Non puoi paragonare il suo no a giocare la Fed con altri no di atleti o atlete che non stavano a Tirrenia.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Tralascerei la questione sulla diversità del no di Camila, rispetto a chi non usufruiva delle strutture federali, poiché ho capito che ci inarpicheremmo in un sentiero lungo e tortuoso. Prendiamo atto che abbiamo differenza di opinioni su questo, ci sta, è il sale della democrazia e dei dibattiti.
          Non mi hai risposto, però, sul perché la Federazione ha voluto a tutti i costi convovocare Camila, ben sapendo che avrebbe dovuto fare da spettatrice. Sarai d’accordo che a bocce ferme, sulla terra rossa, Roberta e Sara, sarebbero state le titolari…..al netto del successivo infortunio di Sara, perché allora i “soloni ” vollero forzare la situazione e non consentirono l’esenzione ?
          Non è che lo scontro fu cercato a tutti i costi da qualcuno che aveva qualche conto da saldare ?
          Comunque, al di là di come la si pensi, lasciami dire che è un piacere ritornare ad interloquire con te

          • Lucia by Lucia

            Piacere mio. Ti rispondo in totale onesta’ . Credo che sia stata convocata unicamente per rivalersi su di lei e dimostrare che rifiutando la convocazione non aveva mantenuto i patti. Fossi stato un dirigente di qualsiasi federazione o azienda avrei fatto la stessa cosa . E credo anche tu.

  88. ghezzo63 by ghezzo63

    dispiace, ma tre settimane di stop non hanno aiutato ! grazie lo stesso cami ! vamoooosssss flaca crederci sempre ! sempre e comunque CAMILA GIORGI !!!

  89. doherty by doherty

    stesso risultato dello scorso anno (2R)almeno il minimo è stato fatto
    ora speriamo si rimetta in sesto fisicamente …poi è indispensabile fare un grande stagione sull’erba..
    purtroppo sono solo 3/4 tornei…
    ci vuole fortuna anche nel sorteggio a wimbledon

  90. robdes12 by robdes12

    Un complimento che mi dimentico spesso di fare, ma adesso non è più il caso di trascurare, visti i recenti sbocchi di questo settore nella vita dei Giorgi.
    Complimenti alla sig.ra Giorgi per la costanza con cui riesce a produrre completi che risultano sempre essere quanto di meglio c’è nel circuito wta. Dall’inizio alla chiusura della stagione la figlia è sempre la meglio abbigliata e accessoriata, e se esistesse un grande slam del curatore di outfit lei se ne porterebbe a casa almeno cinque o sei. Il completino color ciliega era fresco e pimpante, perfettamente corrispondente alla grazia adolescente con broncio “parigino” della testimonial.

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