Camila_Miami_Carlos_Canales_06

Niente da fare per Camila, eliminata al primo turno del Premier Mandatory di Miami dalla statunitense Madison Brengle, numero 58 del ranking, per 6-4 6-3 in ottanta minuti di gioco. Tra le due, si tratta della terza vittoria dell’americana in cinque incontri.

Primo set: 4-6. Camila inizia con due doppi falli nel primo game, subisce il break, ma torna subito in parità. Avanti 3-2, strappa nuovamente il break all’avversaria, andando avanti di due giochi. L’americana però reagisce, e nei quattro giochi successivi lascia solo quattro punti a Camila, portando a casa il set.
Secondo set: 4-6 3-6. Subito un break per la Brengle, che va 2-0, ma Camila si riprende portandosi a casa un gioco tiratissimo in cui annulla ben 4 palle break. L’americana però non si deconcentra, e anzi è Camila a perdere un servizio a zero, mandando la Brengle sul 5-2. C’è però una reazione, e l’americana regala un break con un doppio fallo, ma Camila non riesce a tenere il servizio successivo, cedendo game e match.

Camila tornerà ora in Europa, dove a inizio aprile sarà impegnata nel torneo di Katowice.

Ecco il tabellino del match:

20160322_brengle

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

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318 Comments. Leave your Comment right now:

  1. hector by hector

    Mi permetto di riportare integralmente un mio post appena pubblicato su Livetennis: l’autocitazione mi sia consentita per la genialita’ dell’idea sottostante, che salverebbe capra e cavoli.

    E’ sufficiente concordare con Spagna e Germania gli orari dei singolari sabato e domenica. Per esempio, Camila potrebbe battere la Muguruza in un’ora nel primo pomeriggio di sabato e poi, tramite un aereo messo a disposizione della FIT, trasferirsi a Stoccarda per superare il primo turno del tabellone di qualificazione programmato nel tardo pomeriggio. Similarmente domenica potrebbe scendere in campo come primo match a Stoccarda per il secondo turno di qualificazione e, dopo avere agevolmente superato l’ostacolo, imbarcarsi per la Spagna per il quarto singolare contro Suarez e Navarro. Dopodiche’ domenica sera tornerebbe in aereo a Stoccarda per disputare il terzo turno di qualificazioni ed entrare nel main draw. Per dare piu’ spettacolarita’ all’evento suggerisco che l’aereo di Camila atterri direttamente in campo tra un tripudio di folla in deliquio.

  2. r.b. by r.b.

    Sull’efficacia gioco offensivo nel tennis moderno ho per lo meno qualche dubbio, e non solo per Camila.
    Le ribattitrici pallettare difensiviste hanno imparato a ributtare qualsiasi palla di là, in genere profondo, e ti fanno giocare il vincente quattro o cinque volte finché sbagli…. In effetti a parte Serena (che è una giocatrice del tutto atipica) e Kvitova che ha vinto 2 Wimbledon (che è il torneo più influenzato dal rendimento del servizio), gli Slam degli ultimi anni sono stati vinti da Azarenka, Li Na, Kerber, Sharapova, Bartoli, Pennetta e Stosur. A parte Sharapova, che è comunque sospetta per l’uso di sostanze poi risultate vietate, non è che ci sono tutte queste attaccanti. Negli altri tornei dove i riposi tra due match sono più brevi, le cose vanno forse ancora peggio per le attaccanti. Sarà colpa dei materiali, della preparazione fisica, non so. Sta di fatto che ad attaccare sempre, o sbagli davvero pochissimo, o sei destinato a soccombere. Intanto a Miami abbiamo pallettare come Kerber e Bacsinszky in semifinale e giocatrici d’attacco come Giorgi, Keys, Garcia, Muguruza ecc. già a casa….

    • journasesto by journasesto

      Una spiegazione, almeno a mio parere, è che i campi sintetici che una volta erano particolarmente veloci, e favorivano per certi versi il gioco d’attacco, si stanno sempre più rallentando. La superficie di Miami, per esempio, è poco più rapida della terra rossa. È una scelta, probabilmente dettata anche dal fatto che in campo maschile ormai circolano bombardieri che sparano servizi a 240 kmh e, come ha evidenziato anche Nadal qualche giorno fa, il rischio è di veder trasformate le partite in pure esercitazioni balistiche.

      • r.b. by r.b.

        Verissimo, però purtroppo le ribattitrici difensiviste si fanno valere su qualsiasi superficie, perfino indoor sintetico.

      • robdes12 by robdes12

        esatto, e per evitare lo strapotere del servizio nei maschi hanno pure fatto in modo che le palle siano meno veloci. Anche a Wimbledon col cambio di erba si è visto che sono stati favoriti i difensori, e questo spiega come mai sull’erba il serve and volley sia passato di moda. Le pallettare si sono allenate a sostenere velocità delle potenti, e siccome di servizio di Serena ce n’è uno solo, le altre non riescono a rendere i loro turni così granitici da potersi presentare tranquille e beate ai game di ribattuta. Ti ricordi quante volte la Williams, con due o tre break point contro, pam pam pam sparava due ace e un servizio vincente e portava a casa il game. Comunque adesso se un’attaccante non sa anche difendersi benino non ha chance di vittoria, negli ultimi slam in fondo Garbine è stata un episodio.

    • robdes12 by robdes12

      Pallettare? Dissento, sono grandi giocatrici di tennis…..Bignami. 😉
      E’ nato il concise tennis, che va per la maggiore nei centri federali di ogni parte del mondo. Queste qui se avessero scelto un altro sport non arrivavano manco ai campionati regionali, incomplete come sono tecnicamente.

  3. robdes12 by robdes12

    nuova polemica sui tornei? Come dice il proverbio per acquisire fiducia “tutto fa gioco”. 😉

  4. riccardo by riccardo

    Mah… è tutto poco chiaro. Non ne so abbastanza per prendere una posizione.
    Penso, ma non posso essere sicuro, che qualcosa in francia sia successo, le dichiarazioni di Camila, le dichiarazioni di Barazzutti , insomma , un gran pasticcio.
    Se Camila ha un accordo con la federazione , per allenarsi a Tirrenia , per usufruire del centro federale ecc ecc non so come possa fare a rifiutare la convocazione ma magari mi sbaglio. Piace anche a me che camila sia orgogliosa di difendere le sorti sportive del suo paese ma è innegabile che molte, le più forti, fanno un pò quello che vogliono e spesso abbiamo assistito a finali di fed cup , insomma… ridicole dai , è giusto dirle le cose . Penso ad italia Russia di qualche anno fa ad esempio.
    Penso pure che in questo momento di performance non eccezionali e con una classifica che è un pò calata, se camila pensasse un pò anche ai suoi interessi avrebbe anche ragione ed una federazione attenta , non a fasi alterne , attenta a tutte le sue atlete e non solo ad alcune, dovrebbe anche comprendere certe cose.
    Questa però amici miei , è politica dello sport e sinceramente non sapendo bene come stanno le cose , preferisco non commentare più di tanto ed anzi visto i trascorsi, forse sarebbe meglio parlare del solo tennis giocato!
    Sono d’accordo con R.B. fa un pò rabbia vedere la konta giocare un quarto di finale in un torneo cosi importante e camila invece è a casa… Camila che a mio giudizio è nettamente più forte della Konta.
    a Napoli direbbero adda passà a iurnata!!
    verranno tempi migliori.

    • riccardo by riccardo

      nuttata pardon ! 🙂

    • robdes12 by robdes12

      io meno d’accordo su Konta. Fa rabbia vedere giocare la svizzera le semifinali, la naturalizzata inglese sul veloce si rivelerà per anni un fior di giocatrice. Ieri è andata in bambola, ok, ma finchè ha retto nervosamente s’era fatta valere eccome. Se invece dobbiamo vedere i match risolti dai dritti in chop difensivi ripetuti e dalle moon ball a gogo ci sto un po’ meno. Però se il tennis di Timea ora porta avanti, così come quello di altre giocatrici emule della Bencic c’è da ragionare su due cose, penso: a) che la preparazione fisica delle giocatrici, per anni, è stata curata poco sulla durata, visto che le partite si vincevano solo con una lotta fra amazzoni; b) che se un tennis così sparagnino oggi fa andare avanti un gran numero di giocatrici il livello medio del tennis al di là di qualche missile sparato a tutta è molto basso. Non mi pare che al tempo della giovinezza di Serena più la presenza di varie altre come Henin, Mauresmo e affini una come Timea o Simona o Belinda avrebbero fatto molta strada. Adesso se togliamo l’aumento di velocità nei servizi le giocatrici giocano quasi tutte peggio, e sono sempre più incomplete. Peccato che lo slam di Flavia non sia arrivato, per questioni penso di infortuni, un paio di anni prima. Ora una giocatrice come lei con pochi punti deboli, un gioco vario e un vincente almeno sicurissimo avrebbe fatto finali a gogo. Se Cami risolve i problemi di concetrazione può fare al gatto con le topoline, come del resto succede quando fa un set al massimo delle sue possibilità, vediamo in quante in quel caso racimolano al massimo due game, e sono tante: Petko, Carla, Timea, Ana, Aga etc etc.

      • r.b. by r.b.

        Sì ma una rondine (un set) non fa primavera (vittoria del match)…

        • robdes12 by robdes12

          eh, se lo so. La regola due di Tommasi: prolungare la durata del tuo miglior tennis ( se proprio non riesci ad elevarlo). Ma servendo un po’ più piano, visto che dopo la battuta finisce da sè già quasi a metà campo, un po’ di serve and volley proprio no si può?

  5. giangigb by giangigb

    Non scrivo spesso su questo sito. Ma sono uno dei tifosi di Camila della prima ora quando la vedevo annaspare in match di qualificazione in cui poteva perdere dalla numero mille e vincere con la numero 10. Era il bello di Camila. Perché si intravedevano potenzialità enormi. Mi ricordo quando anche su questo sito di parlava di Dyaz, Konta, Mc Hale, Muguruza, di Bencic che erno più o meno al livello di Camila. E nn posso non esprimere tristezza nel vedere il progresso di queste giocatrici, mentre l’esplosione di Camila non c’è ancora stata. Io ci spero ancora che qualcosa cambi nella testa di Camila e cominici a valutare di sbagliare meno in una partita e rimanere concentrata. Ieri guardavo la Timea e non potevo fare a meno di pensare a come in primo set recente Camila l’abbia letteralmente presa a pallate…..poi scatta un click e rovina tutto quello che aveva costruito. Io spero che allo stesso modo scatti un click di fiducia che le faccia pensare che non è seconda a nessuno e che finalmente riprenda a vincere con le prime. E se questo non avverrà pazienza. Ci avrà comunque dato delle meravigliose emozioni.

  6. r.b. by r.b.

    La questione Fed Cup merita un intervento più esteso. Camila ha detto più volte che vuole assolutamente giocare in Fed Cup e che è orgogliosa di vestire la maglia azzurra. Così come ha detto che non cambierà mai gioco e allenatore, e tante altre cose di ci si è ampiamente discusso. Non capisco questa presa di posizione così estesa tra i trombettieri contro la convocazione in Fed Cup.
    Io sono favorevole alla convocazione, sia perché non voglio andare contro il Camila – pensiero, sia perché penso che il clima e l’ambiente di squadra siano positivi per una tennista tutto sommato ancora in formazione come Camila. A me piace molto e sono orgoglioso di vedere la mia tennista preferita convocata in nazionale e giocare per l’Italia. Quanto ai match, ovviamente non ci sono garanzie di giocare contro Muguruza e Suarez Navarro, deciderà il capitano, ma anche a Stoccarda non ci sono garanzie di entrare in main draw. Le quali di Stoccarda sono notoriamente tra le più difficili del circuito: con un brutto sorteggio spesso si gioca un match e poi si va a casa…

    • by livio71

      certo barazzutti non è stato carino nel dichiarare quello che ha dichiarato l’ultima volta mentre la competizione era in corso. Altre giocatrici e non faccio nomi hanno giocato da schifo eppure nessuno si è lamentato. Ad onore di Camila.

      • r.b. by r.b.

        In spero che Corrado la convochi e che Camila giochi entrambi i singolari. Certamente il capitano farà le scelte migliori nell’esclusivo interesse della squadra quindi niente polemiche qualunque sia la sua decisione.

    • by livio71

      quindi se per una volta sceglie stoccarda nulla di male

    • Sergio5912 by Sergio5912

      @ r.b.
      Chiamasi ” rispetto a giorni alterni “.
      Facci caso, alcuni di quelli che manifestano contrarietà al fatto che Camila giochi in Fed per l’Italia, nonostante come da te ricordato, Camila abbia più volte dichiarato che è felice ed orgogliosa di rappresentare l’Italia, sono gli stessi che poi fanno i ” pistolotti “, richiamando al rispetto per le dichiarazioni della stessa, allorché si discute di gioco, programmazione e quant’altro.
      Praticamente, loro non rispettano le decisioni di Camila in riferimento alla Fed, però, curiosamente, accusano altri di non rispettare Camila, quando quest’ultimi, mettono in discussione altre sue dichiarazioni.
      Della serie : la coerenza, questa sconosciuta ! Vorrà dire che me ne ricorderò alla prima occasione utile.

      • robdes12 by robdes12

        beh diciamola tutta riguardo queste decisioni: secondo te, Sergio, se quest’anno di Camila si rivelasse a chiusura stagione fallimentare, davvero il padre non introdurrà importanti cambiamenti? Mi pare di aver capito che tiene eccome all’affermazione della ragazza, sarebbe davvero insolito qualora come squadra non sembrassero cavare più un ragno dal buco, lui non prendesse correttivi, anche contro i desideri “familiari” della figlia. Per me questo è l’anno di tolleranza del team, chiuso il quale se le cose non saranno andate come auspicato si proveranno cambiamenti drastici, siano un cambio di centro tecnico o di preparatori o di tecnici o di tutto messo assieme.
        Ma poi chi è che conosce come vengono fatte le scelte da parte del clan Giorgi? Qualcuno ha filmato le loro riunioni, per quello che ne sappiamo tutto potrebbe essere deliberato dalla madre, che Sergio ha più volte sottolineato come il cuore reale del gruppo (ovviamente parlo per ipotesi, come del resto facciamo tutti circa la fenomenologia della carriera tennistica di Cami, lei non ne parla quasi mai).

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Rob, come sempre, il tempo sarà galantuomo. Ad oggi non è dato sapere cosa riserva il futuro…….ovviamente parlo dei comuni mortali, i sovrannaturali già sanno tutto ed hanno granitiche certezze……. Magari, ( ed ovviamente tutti noi speriamo che sia così ), nel corso della stagione ci sarà una svolta. Magari Camila realizzerà un filotto che la porterà a centrare importanti risultati, chi può dirlo ? Io resto del parere che fintantoché il suo gioco farà leva esclusivamente su velocità ed anticipo, senza prevedere, all’occorrenza, rotazioni e fasi interlocutorie, ci sarà bisogno di una Camila in piena efficienza psicofisica per poter pensare a vittorie in serie. ( E parlo di superamento turni, non vittorie in serie di tornei ). Infatti mentre le altre riescono a portare a casa anche punti ” sporchi “, mascherando così gli inevitabili momenti no che possono capitare in un incontro e/o in un torneo, la nostra, per le peculiarità sopra descritte, ha bisogno d’essere sempre sul pezzo, per portare a casa il match. Va da se che per i suddetti motivi, Camila rispetto alle altre consuma molto più energie fisiche e mentali, per questo probabilmente gioca anche meno, suppongo. Provando a fare un paragone meccanico : sarebbe come un motore che gira sempre, quasi, al limite, rispetto ad un altro che riesce, in alcune fasi, anche a girare a velocità di crociera. Secondo voi, quale dei due rischia di grippare prima ?

          • robdes12 by robdes12

            infatti hai ragione, Cami è una pericolosissima attacante però indifesa. Questo ormai lo si è visto e rivisto. Se non funziona l’attacco, la battaglia è automaticamente persa.

  7. r.b. by r.b.

    Fa un po’ rabbia vedere la Konta giocare i quarti a Miami alla pari con una super campionessa come Vika…. E pensare che solo pochi anni fa, quando Camila batté la Konta, qualcuno disse: “Sì ma non conta!” 🙂
    Meno male che ha perso, però adesso Johanna è lassù e invece noi….

  8. fabius by fabius

    Importante novità.

    La WTA riconosce la difficile situazione in Turchia, quindi consente alle giocatrici di ritirarsi entro il primo aprile senza penalità, inoltre consente loro di iscriversi alle qualificazioni di Stoccarda anche se sono scaduti i termini.

    Morale: Camila è testa di serie numero 2 nelle qualificazioni di Stoccarda!

    E per favore non storciamo il naso di fronte alle qualificazioni in un torneo di altissimo livello che nel MD accetta solo 20 giocatrici.

    Sono contento che Camila giochi a Stoccarda, molto contento.

    • hector by hector

      Giocare le qualificazioni a Stoccarda implica che Camila non venga convocata in Fed cup o rifiuti la convocazione. Vedremo.

      • fabius by fabius

        In queste circostanze spero ardentemente che Camila rifiuti la convocazione, non può permettersi di perdere occasioni di giocare e cercare di recuperare punti e posizioni, per una manifestazione che le ha provocato ultimamente solo amarezze.
        Se c’è da difendere una quasi impossibile permanenza nel World Group che ci vadano le due migliori italiane, e non lascino la patata bollente in mano alla fin troppo attaccata alla maglia azzurra Camila.

        • TEUS by TEUS

          I miei dubbi, sorti dopo la trasferta in Francia, riguardo al rapporto Giorgi-FIT (non più idilliaco), si intensificano…

        • r.b. by r.b.

          Non sono d’accordo. Tommaso direbbe che questi post anti Fed Cup violano il Camila – pensiero più volte chiaramente espresso e Camila non cambierà mai idea. Inoltre c’è l’accordo con la Federazione per l’uso di Tirrenia. Camila giocherà in Fed Cup.

          • by SanTommaso

            Ciao r.b.

            Direi quello che ho sempre detto, essendo uno che ha un’idea e non la cambia a seconda del vento che tira: se Camila ha piacere a rappresentare il paese dove è nata ben felice (per lei) che lo faccia ogniqualvolta ne ha la possibilità.

            Per me la Fed Cup è solo un’occasione in più per vederla giocare, ma come non mi interessava la competizione e come non ne condividevo la formula quando Camila non giocava, così non lo faccio adesso. Fosse per me, o si assegnano punti anche in Fed oppure che ci vadano le riserve a fare esperienza, se le migliori hanno il proprio ranking a cui pensare. Senza però poi tornare a giocare le fasi decisive: pensi alla carriera in singolare? Ci pensi sempre. Vuoi giocare per il tuo paese? Lo fai sempre (e Camila, da quando ha potuto, l’ha sempre fatto, anche con le varie Matteucci al seguito).

            Detto questo, Errani e Vinci non torneranno insieme e quindi una delle due salterà la Francia. Con la Knapp a mezzo servizio e con il vuoto cosmico alle loro spalle, Camila sarà necessariamente convocata e salterà, per il terzo anno consecutivo, le quali a Stoccarda per difendere i colori dell’Italia.

            Lei, “l’italoargentina” Camila Giorgi. E c’è chi lo scrive – giornalisti, per lo più – senza provare un po’ di vergogna.

          • TEUS by TEUS

            Mi spiego meglio: la FIT è poco seria, da sempre. Già non rispondere a una convocazione per questioni di “renching”, è un comportamento poco corretto da parte di una giocatrice nei confronti delle sue compagne di squadra. In più, quando Camila e Knapp sconfissero gli Stati uniti, qualsiasi federazione SERIA avrebbe fatto giocare al turno successivo Giorgi e Knapp (non le altre -quelle che avevano anteposto i propri interessi personali a quelli della squadra-).
            Dire che le “veterane” possono permettersi di fare in pratica ciò che vogliono perché hanno vinto tanto in carriera, è una giustificazione che rende la questione, se possibile, ancora meno seria.
            Non solo, a causa dei rapporti incrinati tra Vinci ed Errani, non si può convocare entrambe e la FIT accetta mestamente. Si rasenta il paradosso.
            Detto ciò, l’attaccamento alla maglia azzurra di Camila, potrebbe non essere più così “sentito” e non mi meraviglierei se optasse per le quali a Stoccarda piuttosto che per l’incontro con la Spagna avendo constatato che in Italia, scelte del genere, sono oramai la prassi.
            In conclusione: lo scrivo da mesi, la cultura italiana riguardo al tennis è così limitata che non ci meritiamo una giocatrice come Camila Giorgi (e infatti, tra le under 25, non c’è nessun’altra con una classifica decente).

    • journasesto by journasesto

      Direi che la notizia spiega anche perché Cami ha dato forfait a Istanbul per motivi di sicurezza. Certe polemiche sui suoi modi di comunicare, se non si conoscono le cose, si potrebbero anche evitare

  9. r.b. by r.b.

    Io tiferò sempre Camila, se un giorno sarò a Roma (o altrove, ma è più probabile Roma) dagli spalti farò un tifo sfegatato per lei, però credo si possa bonariamente e magari con un po’ di ironia criticare il suo gioco quando le cose non vanno, ovviamente…. Infatti quando perde soffro, quando vince godo, quindi preferisco quando vince. .. .

    • Sergio5912 by Sergio5912

      E certo che si può criticare, altrimenti saremmo ” adoratori “, non tifosi. Io per esempio, tifo Inter, ( ho fatto outing già tempo fa ), ma quando la Beneamata ( per i non eruditi, così noi tifosi chiamiamo l’Inter ), gioca male, non risparmio critiche, m’incazzo ( scusate il francesismo ), e spesso cambio anche canale.
      Questo vorrebbe dire non amarla ? Non esserne tifoso ? Io che per anni ho fatto l’abbonamento in tribuna arancio e mi sorbivo 350 km, tra andata e ritorno, per essere a San Siro ? Il tifo è passione, e si sa che spesso la passione genera reazioni forti, ancorché assolutamente genuine. Qua siamo tutti tifosi di Camila, poi ognuno, ovviamente, lo espleta e si esprime in maniera consona al suo modo di vivere il tifo. Ovviamente la pregiudiziale resta la buona creanza, e non offendere nessuno.
      P.S. Lucia, come al solito hai espresso in maniera chiara il tuo pensiero, come sempre condivisibile, senza fronzoli e senza sprecare troppe parole. Chapeau !

      • robdes12 by robdes12

        beh se calcoliamo che negli ultimi due mesi abbiamo visto Camila per meno di tre ore, logico che un po’ imbufaliti lo siamo. Per giunta c’è un calo generale pure nelle altre, per cui non è che nel frattempo abbiamo ingannato l’attesa.

      • fabius by fabius

        Essere tifosi dell’Inter ed ammiratori di Camila è quasi una tautologia, evidentemente ce l’abbiamo nel DNA!

        • Sergio5912 by Sergio5912

          @ fabius
          Ovviamente ti riferisci all’abitudine a soffrire. Confermo, è una cosa che ci tramandiamo geneticamente, però vuoi mettere la goduria quando raggiungiamo certi traguardi ? Forza Camila, facci sognare !

      • enzo by enzo

        Un altro interista che approva ed è super d’ accordo.

  10. by livio71

    spero di cuore rivedere camila giocare come un tempo quando batteva senza esitazione le top10 anzi rivederla migliorata e piu’ matura

  11. TEUS by TEUS

    In attesa che Camila torni in campo, faccio alcune veloci considerazioni generali: si conferma lo scarso stato di forma delle primissime (ho trovato Serena, Radwanska e Halep davvero giù fisicamente) e procede la scalata di Azarenka (che invece sembra tornata ai livelli di qualche anno fa) verso la vetta della classifica. Muguruza continua a non convincermi del tutto: ha un gran fisico, è molto potente ma ha anche evidenti limiti caratteriali.
    Limiti caratteriali che invece non mostra Kyrgios che, nonostante sia ancora “acerbo” specialmente dal punto di vista mentale, da lunedì prossimo ricoprirà la ventiduesima posizione nella classifica mondiale, suo best ranking (niente male per un ventenne).
    L’australiano ha il giusto carisma per poter ambire in futuro allo scettro da re del tennis che oggi è saldamente nelle mani di Djokovic (giocatore straordinario, non c’è dubbio, ma un numero uno che non sa giocare al volo trasmette una certa amarezza a chi ha visto giocare gente come Sampras, Becker, McEnroe…).
    Comunque le nuove leve avanzano… Thiem, Zverev e anche Fritz saranno i probabili top ten di domani. Temo invece che Nadal e Federer non riusciranno più a tornare con continuità al loro massimo livello di gioco.

    Fine delle considerazioni generali.

    Vamos flaca! Il tuo giorno di gloria, arriverà.

    • by livio71

      beh hanno anche giocato un po’…tipo aga la maga

    • Lucia by Lucia

      Ci sono i giocatori di tennis e i grandi colpitori di palla . Per adesso Camila e il giovane australiano sono nella seconda categoria.

  12. r.b. by r.b.

    Tutte le tenniste che mi piacciono sono uscite a Miami…
    Una semifinale Kuznetsova – Bacsinszky fa accapponare la pelle, già solo dal punto di vista ortografico… 🙂
    A questo punto dichiaro il mio tifo per la Azarenka, almeno con lei vincere è facile…
    Certo, per uno abituato alla sofferenza con Camila e Ana… 🙂 ma chi dovrei tifare, la Konta?

    • robdes12 by robdes12

      Perchè no, a me pare che pratichi un tennis più completo, e poi se non conta lei nel circuito, chi dovrebbe? In questa situazione io direi che ubi minor, maior cessavit. 😉 Sull’accapponare non so che dirti, dopo aver visto il terzo set di ieri con la Halep ho seri dubbi che si possa giocare peggio….non è che nel corso della settimana hanno inventato un altro sport? Perchè non mi si dirà che quella era una partita di tennis, a me è sembrata una variante meno frenata del badmington. Gesù, che annate ci aspettano se continua così, e pure i nuovi maschietti grugnifori te li raccomando. Torniamo alle racchette di legno!

      • r.b. by r.b.

        Un giorno Camila battè la Konta e qualcuno disse: “Non conta!” 🙂

        • robdes12 by robdes12

          va be’ lo sai come ragionano i più, vedono la classifica di vertice e pensano che rimanga sempre quella. La Konta è una buona giocatrice, altro che, è cresciuta piano, senza fretta, e questo penso che pagherà con una lunga permanenza, perchè vuol dire che si è creata un repertorio di base dalle solide fondamenta. Sto leggendo i dati del primo set, fa più winners lei di Vika, che infatti non è una vera attaccante, piuttosto è una di pressione costante.

  13. robdes12 by robdes12

    altro che depressione,fellows, il problema è che a parte Roberta e Aga, io proprio non ce la faccio a seguire le concorrenti di Camila se non per mezzo set. Ho rivisto con piacere qualche settimana fa Mac Enroe che anche a quasi 60 anni è capace di emozionare con tocchi sericei, inventiva senza limiti e riflessi appena appannati. Quelli sono tennisti, come del resto è Cami quando gioca al suo massimo. Sto periodo fatte salve le suindicate non stiamo assistendo a partite di tennis, ma solo a kermesse psico-motorie. Il problema che creano i talenti alla Camila è proprio questo, arrivano e fanno sembrare il resto minestra riscaldata. Ma quanto ci mette, benedetta ragazza, a trovare la costanza di rendimento, cosìcchè possiamo vederci almeno 5 suoi incontri al mese?

  14. riccardo by riccardo

    Ragazzi c’è un pò di depressione e lo capisco, le performance non sempre sono state all’altezza della Camila che tutti noi abbiamo ammirato ma , tra un mese c’è Roma!!!
    Vogliamo fare un pò di tifo o no??
    Forza Camila noi ci crediamo! 🙂

    • robdes12 by robdes12

      la colpa è nostra, anzichè sole trombe dovevamo sin dai primi tempi presentare una banda al completo. E poi visto il periodo la tromba non è lo strumento più romantico che ci sia. Forse è meglio cambiare e diventare i violinisti di Camila. 😉

  15. by Fabblack

    Katowice.
    Si dovrebbe partire con la classifica del 21 marzo.
    Al momento Camila è nr. 7, salvo WC meglio classificate; comunque ci saranno credo Linette e Rad piccola.
    Tra le non tds, Babos, Cibulkova, Van Uytvanck, Friedsam, Allertova, Flipkens, Watson e Rybarikova che si possono comunque incontrare già dal primo turno.
    Ha senso dire di lasciar stare i Premier e giocare gli International se poi trovi questo field?
    La differenza sta solo nelle poche top ten presenti (che infatti hanno una limitazione), con conseguente equilibrio delle forze in campo; ma equilibrio verso l’alto, viste le partite giocate ultimamente dalle sopracitate non tds.

  16. Sergio5912 by Sergio5912

    @ Rob
    Ahimè devo ammetterlo, in questi giorni il suo gioco mi manca…….
    Peccato che le ultime partite giocate alla grande risalgono + o – ad un anno fa, ( Katowice con Aga e Hertogenbosh con Bencic ), da allora pare essersi infilata in un cul de sac da cui, sembra, non venirne fuori. Per quanto riguarda la similitudine fatta da Riccardo, ed avallata da r.b. tra il gioco di Camila e quello della Muguruza, anch’io noto molte affinità. Peccato che Camila rende a Garbine, almeno 14/15 cm, pertanto per la spagnola, risulta più facile essere meno fallosa pur colpendo forte. Camila, fintantoché riesce a gestire i colpi grazie al timing conseguenza dell’anticipo, sua grande peculiarità, resta dominante, appena cala ( fisicamente o mentalmente, o in combinato composto ), diventa inevitabilmente imprecisa.
    Ecco perché alcuni ( Riccardo, Lucia, io ed altri ), pensano che dovrebbe aggiungere,( non modificare o peggio stravolgere ), qualche rotazione al suo gioco. Da usare appunto quando il momento del match lo richiede. Non è un piano B, è solo avere più soluzioni da usare per fare il proprio gioco.

    • robdes12 by robdes12

      puoi sempre consolarti vedendo il tennis rutilante di Halep e Timea, dopo tutto. Curioso, ma adesso pure il doppio Hingis-Mirza sembra in declino. E’ questo che dispiace davvero, che gli alberi della foresta “amazzonica” stanno crollando un po’ tutti, ma le nuove piante non approfittano dello spazio assolato creatosi per puntare verso l’alto. Sono davvero troppe le tenniste yoyo fra quelle sotto i 26 anni, e anche differenti fra di loro, C’è qualcosa che non funziona nel modo in cui sono state formate, io credo che la responsabilità sia principalmente che le hanno troppo automatizzate. Non riusciamo più a vederne una vincente per tutta la stagione, o vanno bene all’inzio, o durante l’estate, o in autunno. Non può essere un caso, attaccanti e pallettare tre mesi vincono tornei, tre mesi escono al primo turno. C’è poca chiarezza nel tennis, temo.

  17. r.b. by r.b.

    Beh, Vika è la tennista del momento, non c’è dubbio. Ma come gioca? Servizio potente e preciso, 70-75% di prime in campo, doppi falli praticamente a zero, risposta SEMPRE in campo, sia sulle prime che sulle seconde (ricordo come rispondeva alle prime di Serena in finale a IW), e nello scambio non sbaglia praticamente mai…. Facile vincere così, eh? 🙂
    Comunque no, dai, è una giocatrice da fondo, ma assai propositiva, i vincenti se può li tira, e anche belli…. ovviamente è molto forte in difesa e ci mancherebbe altro. Il suo gioco non somiglia molto a quello di Camila. Come detto giustamente da riccardo, quella che somiglia di più è Garbine, però anche lei è molto più alta e macchinosa nei movimenti, anche se tira delle botte mostruose. Ieri si è fatta apprezzare in tutti i sensi… 🙂

  18. riccardo by riccardo

    Le gerarchie del tennis cambiano. Non mi ero sbagliato a giudicare un pò in crisi Serena, ieri annientata da una tennista dal tennis complicatissimo da digerire come Svetlana.
    Traiettorie arrotatissime , alte sulla rete , profonde, a volte invece comodini…
    Serena che non ha mai avuto un grande tocco ma ha basato il suo tennis sulla potenza devastante , è evidentemente calata fisicamente , l’età passa per tutte , sicchè non arriva più in fondo ai tornei.
    Il tennis si dimostra sempre di più uno sport fisico dove se non sei in perfette condizioni fisiche rischi di perdere, sopratutto col caldo infernale e l’umido di Miami.
    Non è un caso che tra i maschi il numero uno è un mostro , fisicamente parlando.
    ho visto la partita tra azarenka e Muguruza.
    Premetto, Garbine mi è molto simpatica, al contrario di azarenka e credo che la spagnola è la tennista più simile , come tipologia di gioco a camila che però è, ahimè più bassina con tutte le conseguenze del caso.
    Io sinceramente non so, ma mi pare che la partita sia stata abbastanza godibile, con moltissimi vincenti ed una azarenka più lucida nei momenti che contano. Certo tantissimi errori in particolare della Spagnola che purtroppo ha finito per perdere. Si capisce per quale delle due ho tifato , in assenza di Cami.
    Le poche volte che hanno inquadrato lo scambio con telecamera bassa , ho apprezzato davvero come queste ragazze giochino un gran tennis .
    Non mi stancherò mai di ripetere che l’inquadratura dell’alto è assolutamente menzognera e non si capisce in pieno quanto poco tempo abbiano per preparare il colpo .
    Adesso pensate a Cami. Guardate i suoi incontri solo focalizzando lo sguardo sul movimento che lei fa per colpire la palla sempre un metro dentro il campo in anticipo e disinteressatevi del punto e di guardare la sua avversaria.
    Nessuna, e dico nessuno lo fa , anzi rectius , potrebbe farlo, perchè occorre una velocità di gambe ed una forza fuori dal comune.
    Per me se camila tira un pò più piano e rimane meno frenetica nei movimenti , ci sono solo 4 o 5 tenniste che possono batterla.
    Per me, mia modesta opinione.
    Questo non è piano B, giusto per intendersi. é solo Tennis. 🙂
    Un saluto a tutti.

    • robdes12 by robdes12

      analisi corretta, più stai dentro e più la palla ti arriva con minor decelerazione causata dall’attrito, quindi tutto diventa più difficile. Però questo deriva anche dalle incertezze difensive. Però lo strano è che nella prima fase della sua ascesa Cami scambiava eccome, sul ritmo anzi era meglio evitarla, se in giornata, perchè con quelle potenti prevaleva sempre lei (Vika, Garbine, Masha, Petko, Koulichkova più varie altre).

    • r.b. by r.b.

      Giustissimo, il piano B non lo fa nessuna, nemmeno Azarenka, Garbine o Serena….
      Il problema è giocare il proprio gioco, ma facendo in modo che (almeno il più delle volte) la palla prenda il campo… e in questo Vika ha trovato un equilibrio invidiabile, cosa che non le era successo l’anno scorso ad esempio…..
      Se Camila trova il SUO equilibrio (non deve cambiare gioco) allora sì che ci divertiamo…..

  19. r.b. by r.b.

    Grandissimo match tra Azarenka e Muguruza…. Ancora una volta vince chi sbaglia meno, anche se Garbine ha giocato benissimo facendo oltre 40 vincenti….
    Ma vince Vika 7-6 7-6…

    • journasesto by journasesto

      Un livello da cui la Camila attuale è molto lontana. Potenza, precisione, le cose giuste al momento giusto…
      Ma manca quel pizzico di follia che rende la nostra inimitabile…

      • r.b. by r.b.

        Francamente non credo sia così lontana…. certo, sia con Vika che con Garbine in questo momento pensare ad una vittoria è abbastanza azzardato, ma il livello di gioco di Camila è potenzialmente molto alto. Cosa manca? Ieri ho visto Vika e Serena e ho notato che entrambe (anche Serena che ha perso, anche se verso la fine sembrava un po’ rassegnata) sono estremamente concentrate su ogni punto e lottano alla morte ogni game, non lasciano passare niente, al limite urlano o spaccano la racchetta o qualcosa, ma assolutamente non accettano di perdere neanche un quindici, figuriamoci un game.

      • robdes12 by robdes12

        beh dai, mancano pure l’educazione in campo, la propensione alla rete, l’abbagliante mobilità, un’aria eterea, l’eleganza nel vestire e nella gestualità…purtroppo manca anche la sicurezza in gara nell’ultimo periodo.

  20. doherty by doherty

    cami ha perso facendo il25.9 DF e mettendo il 57% di prime
    quindi:
    quando mette almeno il 58% di prime (22W-15L) 59.4
    sottoil 58 (34W-36L)48.5

    sotto il 20% DF (22W-11L) 66.6
    sopra il 20 (35W-39L) 47.2

    quest’anno quando è stata come con brengle negativa sia coi DF che con la % di prime ha 1W-4L

  21. r.b. by r.b.

    Spero si possa commentare il torneo in corso giocato da Camila (anche se è fuori).
    La Kuznetsova strapazza Serena con un pesante 6-1…. Si va al terzo….

  22. enzo by enzo

    Buona Pasquetta a tutti.
    Ho appena finito di vedere Aga – Timea.
    Ebbene Timea ha vinto in rimonta, lottando nel secondo e poi demolendo una Aga crollata fisicamente ed irriconoscibile.
    Quanto può fare la forza di volontà pur con un gioco modesto. Quanti rimpianti !!!!
    Camila dove sei ?

  23. r.b. by r.b.

    Buona Pasquetta!

  24. by Danloor

    E mentre molti si disperano (non io) o si danno alla disillusione (io), la Giorgi se la ride su Instagram…

    • robdes12 by robdes12

      be’ il tennis le dà da vivere, e fa bene quindi a vivere con quello che le dà. Quando anche sul campo sentirà che non c’è solo la partita, ma che comunque nella vita conta tutto, si rasserenerà e ricomincerà a vincere. Se per due anni consecutivi sei salita di classifica, significa che non sei una meteora. I bassi prima o poi arrivano per tutti, non devono diventare un dramma che colonizza tutta un’esistenza negativamente.

    • by Kent

      Analizziamo i fatti: in questi ultimi due anni tutte le giovani tenniste hanno migliorato il loro tennis e le relative prestazioni. Solo la nostra Cami è rimasta ferma o fatto passi indietro.Non credete che deve cambiare qualcosa? Se è intenzionata a continuare a giocare a tennis con un certo profitto ( ne dubito piurtoppo) gli occorre subito un allenatore e uno psicologo.

    • robdes12 by robdes12

      su questo siamo d’accordo, ma ci sono altre giovani che si sono mosse a livelli molto più bassi di prestazione in relazione a dove erano arrivate. Da una numero 30 una flessione me la posso aspettare, ma da chi ha raggiunto la top 15 una marea di scofitte no. La Bouchard sta migliorando, ma non mi pare certo vicina ai fasti di due anni fa, e anche su Keys e Stephens non è che tutto appaia esattamente entusiasmante. E ti dico pure che se il loro tennis è quello che è, ossia rimasto nè più nè meno quello che le fece esplodere, comincio a pensare che siano state solo precoci, adesso altre che sono maturate più tardi le hanno raggiunte e, temo, superate. E’ il destino appunto del genio precoce, arriva prima, poi si adegua ai ritmi più naturali degli altri, fatte le debite eccezioni (a parte Mozart però non mi viene in mente nessuno che abbia continuato ad essere sempre più avanti e più nuovo degli altri).
      La crisi di Cami non è tecnica, semmai tattica. Ha evoluto i colpi ma non riesce ancora a creare un’insieme ordinato. Per me le strade per lei sono due: o rinuncia alla varietà dei colpi e punta di nuovo tutto su servizio, dritto e rovescio di potenza, purchè sicuri e stabili, oppure usa anche tutti gli altri colpi, da fondo o rete, acquisiti negli ultimi periodi ma a patto che li esibisca con costanza, non un torneo si e tre no. Secondo me la strategia migliore per abituarcisi in gara sarebbe giocare anche il doppio, ma se lei non vuole (e per me è solo per la sua naturale scarsa attitudine alla “vita sociale” tennistica, non per altro) rimarrà una mera speranza.

    • hector by hector

      Effettivamente mi domando come mai non le sia venuto in mente di indossare il cilicio. Questo atteggiamento denota poco rispetto per la sincera disperazione e la profonda disillusione dei fans. Non so se Camila prendera’ in considerazione il mio umile suggerimento, ma al posto di pagare due prebende per allenatore e psicologo, basterebbe un solo nome: Ignazio di Loyola, che potrebbe insegnarle l’arte della mortificazione. Oltretutto la scuola spagnola con le nostre tenniste ha dato ottimi risultati ultimamente….

      • robdes12 by robdes12

        e’ che da tennista quando gioca bene è talmente brava che fa dimenticare che è anche una ragazza molto giovane e bella. Adesso poi è pure ben accompagnata, logico che si goda l’ebbrezza delle prime fasi dell’amore, come abbiamo fatto pure tutti noi, ognuno a suo tempo.

  25. biglebowski by biglebowski

    buona pasqua!
    mai come in questa situazione che sia di resurrezione.

  26. robdes12 by robdes12

    ieri ho guardato il match della Williams, seppure contro-voglia, per verificare un’impressione che ho avuto già nella finale persa contro Vika (infatti non mi interessa nulla di entrambe e le “uso” per capire le direzioni che potrebbe prendere il gioco del tennis per contrastarle). Ho notato che Serena, per via della progressiva diminuzione di mobilità, ha cambiato modo di rispondere, o meglio la frequenza con cui tenta il vincente direttamente in ribattuta. Ebbene, nella maggior parte dei casi la percentuale di riuscita è stata la stessa di Camila, una risposta corretta su quattro. Certo quando entrava il colpo era impressionante per velocità di palla, ma il più delle volte la palla o finiva fuori o a metà rete, come succede con Camila. Quindi non è il caso di scegliere quella soluzione solo quando è davvero probabile, ossia seconde morbide, grande vantaggio nel punteggio e nel set e nel game? Avete notato che Cami di solito, quando ha tre palle break consecutive, chiude il break alla terza occasione perchè le prime due risposte sono di solito o sparacchiate o affossate? Non sarebbe il caso di cominciare a considerare questa statistica nell’approccio agli incontri, soprattutto nei primi game? Cominio a verificare che le risposte in posizione troppo anticipata non siano fuzionali per nessuna giocatrice, e infatti anche nel maschile sono pochissimi quelli che le tentano, per altro solo in alcuni frangenti. Forse con le attuali velocità dei servizi sono qualcosa non più praticabile come impostazione costante di gioco.

  27. r.b. by r.b.

    Buona Pasqua a tutti!

  28. Giacomino by Giacomino

    Nelle attese, noi tutti siamo in attesa, aiuta molto la consapevolezza….
    Sono consapevole perchè ho in mente azioni cosi: https://youtu.be/1LY02wTFYQA

    Buona Pasqua a tutti i Trombettieri !!

  29. by First

    Che ci sia un grosso potenziale in Camila Giorgi è indubbio, che possa veramente essere messo a frutto e concretizzarsi in risultati è più che dubbio, di questo passo!

    La priorità a questo punto dovrebbe essere giocare il più possibile, in modo da avere più chance di reagire a sorteggi sfortunati o giornate storte e acquisire maggiore continuità ed esperienza sul campo. Gli allenamenti non bastano per acquisire continuità agonistica, servono partite vere.

    In pratica, se si esce spesso al primo turno, conviene iscriversi a tutti i tornei disponibili fino a imbroccare un sorteggio favorevole o una serie di buone giornate tali da mettere punti in cascina e migliorare la classifica, cosa che poi porta benefici nei sorteggi successivi. Se si va molto avanti in un torneo, si può sempre dare forfait al successivo come fanno tutte le altre…

    Tecnicamente occorre prendere confidenza con l’acceleratore, imparare a modulare la potenza e le rotazioni in base al momento della partita e dell’avversaria, aumentare o diminuire angoli/potenza/rischio in base alla necessità.
    Non può avere senso giocare in modalità ON-OFF come oggi, sparare tutto o subire, le partite e le avversarie vanno lette e gestite momento per momento, poi se l’altra si rivela veramente superiore tanto di cappello, ma senza troppi regali gratuiti! Speriamo bene, vamos!

  30. riccardo by riccardo

    Da Ubi Tennis

    Il giornale turco ‘Hurriyet’ afferma che Camila Giorgi avrebbe deciso di rinunciare al torneo di Istabul, che partirà il prossimo 18 aprile, per motivi di sicurezza. Oltre all’azzurra a rinunciare al torneo turco sarebbero la ceca Lucie Hradecka e l’americana Irina Falconi, anche se i loro nomi sono ancora presenti nell’entry list del torneo turco.
    La motivazione data dalle giocatrici agli organizzatori sarebbe riconducibile alla “situazione di pericolo” che sta vivendo il Paese.
    Quest’anno Istanbul è stata teatro di due attentati suicidi da parte di jihadisti dell’IS. Nel primo sono morti 12 tedeschi che erano nella capitale turca per motivi turistici, mentre, pochi giorni fa, nel secondo attacco hanno perso la vita tre israeliani ed un iraniano.
    Nel torneo turco non mancheranno, però, due stelle del tennis mondiale, ovvero le ex n.1 del mondo Azarenka e Wozniacki.

    • robdes12 by robdes12

      per ora non mancano, aspettiamo i prossimi giorni.

      • Lucia by Lucia

        Comunque io saro’ duretta di testa ma la comunicazione di Camila proprio non la capisco. Non sarebbe stato piu’ furbo dire che hai il raffreddore solo qualche giorno prima ? Che vantaggi ci sono con questa sovraesposizione mediatica ?

        • by SanTommaso

          Alzi la mano chi avrebbe creduto a “illness” come motivazione di un ritiro. Io no. E come me molti altri che avrebbero iniziato a scrivere: è infortunata? Ha litigato col fidanzato? Con l’allenatore? Perché non gioca? È una scusa? Cos’ha? Perché? Percome?

          Quello avrebbe portato ad una “sovraesposizione” (tra l’altro Camila non è già sovraesposta per il suo gioco unico?) mediatica. Dire che non si va in Turchia per il rischio attentati con due attentati nel giro di un mese a Istanbul e l’allerta della Farnesina a me sembra tutt’altro che illogico. Forse è troppo logico per il mondo dello sport e dello spettacolo dove tutti dicono quello che non pensano.

          Viva Camila e la sua spontaneità!

          • Lucia by Lucia

            A Dubai non e’ andata e non ha detto niente, poteva fare la stessa cosa. Comunque non sono una esperta si comunicazione e non voglio insistere. Fossi un turco non sarei contento pero’.

            • etberit by etberit

              Lucia, credo che in questi momenti i turchi abbiano altre cose di cui preoccuparsi.

              • Lucia by Lucia

                Turchi,belgi,francesi,inglesi,marocchini,tunisini,americani,russi, ecc…..Messa cosi’ non si viaggia piu’ e facciamo il loro gioco. Mio libero pensiero. Pero’ capisco e rispetto Camila e chi altro la vede diversamente

            • journasesto by journasesto

              Veramente lei non ha dichiarato nulla. È un giornale turco che lo ha fatto accomunandola a Irina Falconi e Lucie Hradecka

              • Lucia by Lucia

                @ jour . Se annunci che non vai un mese prima, cosa vuoi che scrivano ?

  31. robdes12 by robdes12

    Beh comunque c’è un fatto interessante. Cami è fuori dal torneo e nei commenti ai risultati di Sara e Robie spuntano qua e là rimandi alla Giorgi. Questo dimostra che detrattori o no l’interesse che ha attorno è davvero grande, e anche chi la denigra lo fa perchè si aspetta davvero che lei possa aspirare all’eccellenza. Fossi in lei io introdurrei l’uso ispanico del doppio cognome, paterno e materno, magari per qualche mese viene pensata come altra giocatrice e ottiene una stagione di relativa pace mediatica. In fondo io con le varie Sanchez, Martinez e simili spagnole, qualche volta ho fatto confusione, per tacere della Gaidisova con tutti i suoi eteronimi.

    • by Fabblack

      Va bene, Miami (anche) è andato.
      Istanbul non ci sarà.
      Guardiamo al futuro.
      Rimane Katowice e poi la stagione su terra.
      Prima di Katowice la classifica live dirà: 59/60 Camila e Puig.
      Su terra, l’anno scorso solo primi turni, per cui fino a Den Bosch, nessuno scarto, ma qualcuna può superarla.
      Qui si possono inserire un’infinità di frasi fatte famose;
      – cosa vuoi fare da grande;
      – l’ora delle decisioni irrevocabili è giunta;
      – si fa l’Italia o si muore (visto pure il trend delle altre…);
      – e chi più ne ha, più ne metta…
      per non dire di quelle coniate ad hoc per lei:
      – gioca troppo poco;
      – deve cambiare allenatore;
      – e chi più ne ha più, più ne metta….
      Ma allora, perché io non vedo l’ora che torni in campo?
      Ma perché non sono sorpreso che le (poche) partite che gioca sono sul campo 1 ed altre più “titolate” sull’8, 9..?

      • robdes12 by robdes12

        la risposta è semplice: perchè Cami non è ovvia. Garbine o Carolina o Vika colpiscono forte perchè data la dimensione lo possono, Camila invece lo fa perchè lo SA fare. Quindi le altre che tanto fanno gridare al clamore gli speaker di Supertennis non fanno che normale amministrazione, anzi, a dirla tutta se una colossa come la spagnola in fondo non è tanto più rapida di palla di Dominika che è 25 cm più bassa non è che si possa dire che usi i suoi massimali teorici, tutt’altro (stesso dicasi dei servizi di una Pliskova, che essendo alta come i maschi alti dell’atp dovrebbe avere come costanti velocità superiori ai 190, non quelle che di solito raggiunge). Camila è un po’ come SuperMc, è personale in tutti i movimenti e questo dà, quando gioca bene, un’illusione di spontaneità, come se per giocare bene non servissero le routine d’allenamento, le standardizzazioni di biomeccanica. Chi di noi da piccolo ha mai tifato per Golia quando viene affrontato da Davide? Chi non spera che la gazzella del documentario ce la faccia contro l’attacco delle leonesse? Sono modelli archetipici, Camila sembra la quintessenza (quando gioca bene) del – lo voglio, allora posso.- Anche fisicamente poi si distingue dai cloni che vanno di moda adesso, che stufano come le siliconate di un decennio fa. Il tennis senza originalità alla fine è solo lavoro sportivo, e come tutti i lavori dopo un po’ annoia, se poi la noia perdura…deprime.
        In sintesi: ma stiamo vedendo negli ultimi due anni che cosa stanno facendo il novanta per cento delle racchettare? Ok, per colpire la palla la colpiscono, ma giocano davvero a tennis?

  32. etberit by etberit

    Sembrerebbe essersi ritirata da Istanbul per problemi legati alla sicurezza della situazione. Essendo io padre di una ragazza che da Istanbul aeroporto deve passare per forza di ritorno dagli USA, e sapendo quanto sono preoccupato, approvo la decisione. La vita è una sola, e il tennis, ancorché professione, rimane un gioco.

    • by SanTommaso

      Dal sito della Farnesina sulla situazione in Turchia:

      “(…) Inoltre, hanno ripetutamente diramato segnali di allerta per possibili attentati diretti contro la rete metropolitana e le linee di trasporto pubblico di Istanbul, ivi incluse stazioni situate in zone ad alta affluenza sia nella parte europea che in quella asiatica della città.

      Alla luce di tali indicazioni e dei recenti avvenimenti si raccomanda pertanto di esercitare in tutto il Paese, soprattutto nei luoghi di attrazione turistica, accresciute misure di cautela, limitando gli spostamenti, evitando manifestazioni, celebrazioni e assembramenti, installazioni militari e delle Forze dell’ordine, luoghi ad elevata frequentazione, la rete metropolitana e dei trasporti pubblici, in particolare nei centri urbani, dove non può essere escluso il rischio di ulteriori attentati terroristici”.

      In effetti non mi sembra il posto migliore dove andare in questo periodo. Non è l’unica ad essersi (pare) cancellata e credo se ne aggiungeranno presto altre. Potrebbe essere una buona occasione per la Buyucakcay.

    • doherty by doherty

      beh se possibile speriamo che faccia le quali(non credo che abbia la classifica per il MD) di stoccarda allora

    • robdes12 by robdes12

      ma non era il caso di cancellare il torneo? Sarebbe come farne adesso uno in Belgio. Se una zona è data come calda per attacchi terroristici, che senso ha andare a cercarsela?

    • by yoppete

      A me, in questi frangenti viene sempre in mente la vecchia storiella orientale dell’appuntamento a Samarcanda, per cui – per quanto strettamente mi riguarda – lascio fare abbastanza al fato.

      Per quanto riguarda la nostra, se la notizia fosse confermata, trovo che sia un comportamento assolutamente legittimo e indiscutibile: ognuno ha i suoi criteri per la propria sicurezza ed è giusto che reagisca di conseguenza.
      Certo, se trovasse un alternativa (giusto per non prolungare le pause) sarebbe meglio, ma se
      pure non fosse, ciccia.

      • robdes12 by robdes12

        ho guardato il calendario, essendo iscritta a Praga, se non erro, l’unica è Stoccarda, ci sono sovrapposizioni di date fra i vari international (Marocco sulla terra ma nello stesso periodo di Praga.

        • Lucia by Lucia

          Vabbhe’ ragazzi ma non gioca mai…. Adesso Katovice diventa importante come uno Slam…. E ancora piu’ pressione addosso! Mah…

          • by lucio

            Ogni volta infatti un validissimo motivo ……..forse preferisce allenarsi ….centellinando i tornei cresce a dismisura la pressione e poi l’eventuale sconfitta rimane nella mente per tempo indefinito togliendo giorno dopo giorno sicurezza .
            A mio avviso fino a quando la classifica e’ ancora decente e’ meglio che si iscrivi ad ogni torneo che lo permetta sperando di capovolgere il trend alquanto negativo.

            • robdes12 by robdes12

              ma stavolta penso che i ritiri fioccheranno, la situazione lì è veramente complessa e imprevedibile, e un torneo è un evento pubblico per giunta con visibilità internazionale che potrebbe essere visto come un efficace mezzo di propaganda per un’azione estremista.
              Il problema nel caso di Camila nasce da molto prima, Comunque se quella è la programmazione, se anche quando va male un torneo e il risultato è poco remunerativo in termini di ranking e denaro eppure lei non la sostituisce con altro, come fanno invece tutti gli altri tennisti, atp e wta, un motivo ci sarà. Non penso sia fisico, perchè una Giorgi veramente fuori forma non l’ho mai vista, probabilmente si stressa troppo e deve recuperare la fatica nervosa dopo ogni match. Ci dimentichiamo troppo spesso di una cosa, cioè che il suo tennis al limite oltre a far si da anni che noi stessi affrontiamo ogni suo match come fosse di difficile superamento, così è altrettanto probabile che la tensione che procura attanagli anche lei durante tutta la partita. Ok controllata e educata, ma siccome non è autistica mi pare strano che mai, dico mai, anche con le vittorie eclatanti lei abbia espresso più di un sorriso. Mi pare più il segno di grande emotività repressa che non di freddezza caratteriale, di assenza di reazioni per momentaneo svuotamento emozionale. Alla faccia dei vari Spalluto e del suo insopportabile adagio: “la capacità unica di resettare tutto”….eppure qui le telecronache di quel ragazzo continuano a piacere, boh, sono così monocordi e a-tecniche. Lombardi, Clerici e Tommasi erano ben altro.

  33. robdes12 by robdes12

    urca, stavo leggendo le stats della wta, e nelle prime dieci fino al 7 marzo relativamente ai df il suo nome non compare nella lista, anzi, la cosa che mi ha sorpreso è che ha contendere la leadership ci siano Bencic e Ostapenko. Che non mi pare abbiano tutto quest’amore per le seconde arrischiate, anzi. Un passo avanti, anche se bisogna dirlo, nelle top ten (se corrette) dei vari indicatori wta il nome di Cami non compare mai. Però quest’anno il servizio pare davvero meno determinante per le mancate vittorie, o meglio non lo è per quanto riguarda i punti persi direttamente con quel fondamentale. Quindi se doveva ridurre molto i df questa è una cosa che per ora le sta riuscendo.

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      @ r.b.
      Ribadisco che se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti
      CAMILA PER SEMPRE♡♥♡♥♡♥♡♥

      • robdes12 by robdes12

        ??? ma io non sono r.b! Se poi la diminuzione drastica di df è da ritenersi aumento di “palla in campo” ok, capisco il lapsus. 😉

  34. r.b. by r.b.

    Bravo hector ma farò di più. Darò i voti ai tornei più significativi della stagione ancora da giocare.
    Katowice
    Lo sponsor è polacco, se il pubblico vuole bere deve passare da noi. O vi vedete un match di tennis a gola asciutta? Non scherziamo….
    Voto 10/10 (per lo sponsor).
    Roma
    Giocheremo sul Pietrangeli e sarà un bagno di folla. C’è anche qualche remota possibilità di vincere un match, quindi….
    Voto 10/10 (per il pubblico in delirio)
    Roland Garros
    Se l’ha vinto la Ivanovic beh… Possiamo vincerlo anche noi….
    Voto 10/10 (sulla fiducia)
    Wimbledon
    Le profezie di Ghaal sono infallibili, quindi….
    Voto 10/10 (in realtà a Ghaal più che a Camila ma vabbé)….
    Olimpiadi
    Direi che se c’è una che incarna perfettamente lo spirito olimpico (l’importante è fare il proprio gioco, anche se spari tutto fuori) è proprio Camila….
    Voto 10/10 (premio De Coubertin)
    US OPEN
    Beh la finale l’anno scorso è stata Vinci – Pennetta, che vogliamo quest’anno: finale Giorgi – Knapp? È troppo anche per i trombettieri più ottimisti…
    Voto 10/10 perché è italiana….

  35. hector by hector

    Coinvolto dallla moderna mania di giudicare, mi faccio trascinare nel gorgo e decido di dare i voti alla stagione di Camila:
    1) Brisbane. Match dominato contro la futura campionessa degli AO sino all’interruzione per maltempo, poi non pervenuta al rientro in campo. Se un artists viene interrotto durante un’esibizione perfetta e’ del tutto normale che per ripicca, con una punta di snobismo, decida di abbandonare il palcoscenico o non ritrovi il feeling con lo strumento. Voto 10.
    2) Hobart. Primo turno gìocato come il gatto col topo. Per compensare il pubblico in merito all’esibizione interrotta a Brisbane, lascia l’illusione di vincere il secondo set all’avversaria per poi schiantarla non appena decide di pigiare il piede sull’acceleratore. Secondo turno una pura formalita’. Ai quarti si vede rimandare il match per dodici ore e, dopo cotanta attesa, decide di provare a chiudere tutti i colpi al primo scambio. Questa tattica estrema non paga nell’immediato ma la ascrive nell’Olimpo del tennis per avere abbattuto nuove barriere tattiche. Voto 10.
    3) Melbourne. In quella che si rivelera’ la vera finale del torneo Camila gioca alla pari, a tratti sovrastando con le sue accelerazioni , la dominatrice incontrastata del circuito lanciata verso il record di slam. La sua avversaria paghera’ lo sforzo spvrumano per questo match in finale dove si arrendera’ da strafavorita sul traguardo. La vincitrice beneficia del fatto che siano passate quattro settimane dallo scontro con Camila, due settimane in piu’ di riposo si rivelano decisive. Voto 10 e lode.
    4) Marsiglia. Avendo vissuto in giro per il mondo e non comprendendo appieno gli attriti tra Francia e Italia, risalenti alle vicende di Nizza e Corsica, Camila giunge impreparata emotivamente nella bolgia di Marsiglia, con migliaia di spettatori che si aspettano di assistere ad una carneficina sportiva. Le basta un set per acquisire il pieno controllo della situazione e conquistare una vittoria storica ammutolendo il pubblico francese. I resti di quello che fu uno dei piu’ potenti pubblici del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli da cui era disceso con orgogliosa sicurezza. Nella seconda giornata, sul punteggio di 1-2 e col doppio da disputare, nulla avrebbe potuto cambiare le sorti del confronto. Voto 10.
    5) Dubai. Durante una vacanza precedentemente programmata, casualmente gli organizzatori del torneo chiedono a Camila di prendervi parte. Camila acconsente alla partecipazione, a condizione di non essere impegnata per piu’ di un’ora. Agli organizzatori va benissimo perche’ la solo presenza di Camila contribuisce a dare lustro all’evento. Voto 10, per il grande altruismo dimostrato.
    6) indian Wells. Rullo compressore al primo turno, il pubblico di pensionati in estasi ringrazia il cielo di avere avuto l’opportunita’ di ammirarla prima che sia troppo tardi. Al secondo turno Camila domina per un set, lascia volontariamente rientrare l’avversaria prolungando il match sino al tie break del terzo set dispensando lampi di classe che accecano per lunghi tratti la sua contenedente. Sui punti decisivi una congiunzione astrale incredibilmente sfavorevole la penalizza lasciando strada a una tennista che, nel turno successivo, praticamente non sara’ in grado di scendere in campo per lo sforzo sostenuto. Voto 10
    7) Miami. Purtroppo non c’e’ stato modo di vedere il match, se qualcuno fosse stato presente in tribuna potra’ completare a suo piacimento la pagella. Conto sul fatto che possiate trarre ispirazione dalla cristallina obbiettivita’ che traspare dalle mie righe.

    • by livio71

      va be ma tutto voto 10

    • robdes12 by robdes12

      aspe’, non hai indicato in che base è espresso il voto: decimi, trentesimi, centesimi, In questo modo la cifra secca non è cristallina. 😉

    • journasesto by journasesto

      Caro Hector, sei stato un po’ avaro nei confronti di Camila. I tuoi punteggi dovrebbero essere tutti raddoppiati, mantenendo il coefficiente in decimi, per considerare anche la componente artistica delle sue prestazioni.
      Camila è infatti l’unica, nel circuito, ad essere sempre inappuntabile negli abbinamenti di colore dei suoi vestitini ed è anche la sola a sollevare il piede al di sopra della testa nel movimento del servizio, con un coefficiente di difficoltà pari a un triplo toe-loop nel pattinaggio artistico. Senza contare il fatto che volteggia sul campo con la grazia di una Vanessa Io e la velocità di una libellula.
      Quindi propongo di assegnarle un 20 e lode e di battezzare con il suo nome il movimento che effettua al servizio.

    • Gianlu by Gianlu

      Ahahah… Totalmente d’accordo…. Hector come sempre geniale 🙂 🙂 🙂

    • Gianlu by Gianlu

      Ahahah… Totalmente d’accordo…. Hector come sempre geniale 🙂 🙂 🙂

  36. r.b. by r.b.

    Non so se interessa ma la Brengle ha battuto anche la Schmiedlova 7-5 6-4

    • robdes12 by robdes12

      per la verità sarebbe stato più interessante sapere che la Schmiedlova fosse stata battuta da un’altra il cui nome lascio a te intuire, però ricordiamoci che c’è stato un paio di anni fa un periodo in cui Madison impegnava anche le più forti. Magari è durato poco, però era in ascesa rapida, e fra le due molto meglio l’americana.

    • Sephir by Sephir

      La Schmiedlova è un walking bye quest’anno. Qualcosa non ha funzionato nella sua preparazione.

      • r.b. by r.b.

        Azz… una volta che l’avevamo beccata nel sorteggio come testa di serie…

  37. riccardo by riccardo

    @ Lucia

    Lo so bene Lucia.Il mio intervento in realtà non aveva alcun intento polemico nei confronti di nessuno, Quando intendo polemizzare, (quelle pochissime volte che è successo ), si capisce.
    Mi pare che lo staff abbia dato dei segnali piuttosto chiari e cioè che non intende tollerare battibecchi tra utenti. A prescindere da ciò che è il mio pensiero , poichè il mio intento di questi giorni non aveva finalità divisive ma, al contrario , citando T.O. avevo l’obiettivo di spronare a scrivere di camila e del suo tennis e poichè non desidero essere nemmeno di striscio , causa di eventuali polemiche che possano comportare la chiusura dei post e privare cosi gli altri utenti di questo spazio, al momento saluto e ci risentiamo in occasione del prossimo incontro di camila, sperando che il clima sia disteso . Ovviamente continuerò a leggervi.
    Auguro a Camila ed alla sua famiglia, allo staff. ed a tutti gli utenti del sito una serena Pasqua.

  38. hector by hector

    Parafrasando t.o.:
    Tze Tze e l’arte del tennis
    Esistono nel circuito wta delle giocatrici che, attraverso un gioco monotono e monocorde, vincono partite su partite inoculando negli spettatori un morbo equivalente alla tripasonomiasi umana africana, esattamente come insetti dell’Africa sub-sahariana. Saltando come sifonatteri da un lato all’altro del campo, raccolgono prima o poi come scarabei stercorari il frutto del loro gran lavoro sotto forma di errori dell’avversaria. Per contro esiste una sola giocatrice che si ispira alla cicala e frinisce ogni qual volta la palla incontra il piatto corde emettendo un suono secco come uno schiocco. Vive sportivamente una stagione piu’ breve rispetto alle altre esponenti della sua specie ma il suo canto e le sue movenze deliziano orde di spettatori in deliquio. In passato le fu persino dedicato un inno, eseguito da una giovane soubrette californiana, che raggiunse il n.1 in classifica in hit parade nei primi anni ottanta. E credetemi, nella mia personale hit parade questa giocatrice e’ senza dubbio la numero uno di tutti i tempi. La storia insegna che la saggia formica prevale, ma io ho il conforto del testo della hit: ” e la formica invece non ci cale mica”. Sacrosanta verita’!

  39. riccardo by riccardo

    Contrariamente a molti di voi che erano rimasti abbastanza contenti della prestazione di Camila contro Ana, dopo avere rivisto l’incontro varie volte mi sono detto quello che avevo pensato a caldo e cioè che la cami aveva offerto una buona prestazione in particolare nel primo set ma a me non aveva particolarmente entusiasmato.
    Sette break sono troppi anche se siamo nell’ambito di una partita di tennis femminile e la Ivanovic in quell’incontro sbagliò davvero tantissimo.
    Potrei sottolineare tante cose in quella partita che non sono andate per il verso giusto, dalla cronica difficoltà della Nostra di approcciarsi correttamente alle palle tagliate e basse e via discorrendo però voglio lasciar perdere anche per evitare di farmi dire che dal divano di casa è facile parlare.
    Naturalmente e per l’ennesima volta ribadisco un concetto che dovrebbe essere chiaro; quando faccio una critica è solo perchè nella mia testolina , penso che il talento tennistico di camila è superiore alla sua attuale 43 posizione in classifica.
    Se pensassi che la sua crescita si è esaurita, non farei certe affermazioni.
    Inutile ribadire che il tennis di cami è rischioso , si è detto da più parti tantissime volte e quindi non ci tornerò sopra.
    Non mi sconvolge la sconfitta contro l’americana, camila ha perso altre volte ed anche da tenniste molto più indietro in classifica e del resto perdono tutte anche le più forti e quindi poco male. faccio solo una riflessione di ampio respiro, prendendo in considerazione non gli ultimi due mesi ma in generale l’ultimo anno , dove ho intravisto dei tentativi di cambiare qualcosa, ma anche le conferme di determinati atteggiamenti.
    Io ad esempio ho sempre criticato la posizione in risposta troppo avanzata in particolare sulla seconda di servizio che se a volte ha prodotto dei vincenti, molte più volte ha prodotto errori in serie.
    ieri ho dato una occhiata all’incontro di Eugenia contro la bimaneRadezka o come diavolo si chiama ed ho notato che quest’ultima ha assunto per tutto l’incontro una posizione avanzata ancor più di quella di Camila sia sulla prima , che sulla seconda. Tuttavia, al di la di queste considerazioni, penso che Camila stia attraversando un momento di difficoltà che a mio modo di vedere non dipende ne dal fatto che è innamorata, ne dal papà allenatore ne dal fatto che gioca poco anche se questo fattore certamente ha la sua importanza.
    A volte la Cami mi sembra un pò come quei centravanti che pur impegnandosi e giocando discretamente non riescono a fare gol, ci vanno vicini ma spesso sbagliano davanti alla porta e poi non fare gol per troppe partite inizia a diventare un problema psicologico e più vuoi segnare e più sbagli.
    Come per magia il centravanti all’improvviso fa un gol, facile facile davanti alla porta, si sblocca ed inizia a segnare a raffica.
    nello sport questi periodi purtroppo capitano, bisogna avere la pazienza di saper aspettare ed io credo che Cami , prima o poi si sbloccherà e farà bene , recuperando magari le posizioni perse.
    Per fare invece l’ulteriore passo in avanti e guadagnare posizioni oltre la n. 30 , giocando il suo tennis, a mio modo di vedere, sarà difficile. Trovare continuità intendo con un gioco cosi dispendiso sia dal punto di vista nervoso sia fisico , a me pare davvero improbabile.
    Provate a fare per cinque minuti i movimenti avanti ed indietro rapidissimi che Cami fa per poter rimanere dentro al campo e colpire sempre in anticipo e vedrete che i quadricipiti prenderanno fuoco. Solo cinque minuti.
    Quando lo fai per due ore , anche per una super atleta come Camila ,è davvero stancante e se magari ti riesce in una partita o due , alla terza è facile che paghi dazio.
    Io dico che non possiamo farci condizionare dal tennis violento praticato dalle sorelle Williams.
    Quelle sono state dei fenomeni , a mio parere irripetibili. Fenomeni per la potenza espressa sia muscolare che nei colpi. Serena davvero è un discorso a parte eppure anche lei , non appena è un pò calata fisicamente , non è stata più in grado di esprimere quel gioco devastante che tutti conosciamo. Più lei ci prova e più sbaglia come è capitato nella finale con la Azarenka dove una montagna di errori non forzati l’hanno condannata a perdere la seconda finale consecutiva del 2016.
    Io sono convinto che Camila abbia le potenzialità per poter giocare anche in maniera un pò diversa che ovviamente non significa imitare la Svitolina .
    Giocare in maniera diversa per me significa una maggiore attenzione nei colpi ( ciò che il mio amico r.b. compendierebbe con la espressione ” palla in campo” ) e cercando di fare punto senza sprecare tutte quelle energie che magari sul momento possono non contare ma per giocar 3,4 5 partite contano eccome.
    Poi Camila non lo vorrà fare ed anzi come dice Lucia non lo farà mai e va benissimo cosi , ma che lei non possa farlo perchè non ne ha le capacità, io non ci credo.
    Certo, la filosofia di gioco non si può cambiare da un giorno all’altro occorre un pò di tempo ed in particolare la volontà di farlo ma ovviamente il tempo c’è.
    Io ci spero sempre .

    • Lucia by Lucia

      Riccardo io non credo ne spero che non cambiera’ mai. Mi sono solo virtualmente sostituita ai trombettieri anticipando una risposta che , certamente , sarebbe stata data.

    • TEUS by TEUS

      Affermare che l’incontro Giorgi-Ivanovic è stato caratterizzato dai tanti errori della serba e da una prestazione non particolarmente positiva della nostra, è un insulto al tennis.
      Mia umile e modesta opinione, ovvio.

  40. r.b. by r.b.

    Ritorno con la memoria al primo turno degli AO contro Serena Williams. Una tennista che gioca alla pari con Serena e perde 6-4 7-5, in uno degli stadi più prestigiosi del mondo, è certamente una grandissima giocatrice e nessuno lo discute. Nessuno mette in dubbio le qualità di Camila. Il problema è un altro. Riccardo, da grande esperto di tennis qual’è, cita un lungo post di t.o. pubblicato qualche anno fa, dove sostanzialmente si dice che per vincere nel tennis puoi permetterti di sbagliare, ma ci deve essere un rapporto tra punti vinti ed errori commessi (rapporto ideale 2/1, anzi per essere precisi ogni tre punti devi farne due e uno puoi anche sbagliarlo). Il problema di Camila è che attualmente questo rapporto è piuttosto inverso o paritario. Se fai tanti vincenti quanti errori non forzati, normalmente non vai da nessuna parte. Quindi la maturazione nel gioco di una tennista professionista tra le migliori 50 al mondo, come Camila, coinvolge appunto questo equilibrio. Naturalmente è molto difficile fare vincenti se giochi contro Azarenka o Kerber, contro mia cugina è molto più facile. Camila gioca contro le migliori, già è difficilissimo stare in partita (e lei ci riesce), figuriamoci vincere. Io sono sicuro che in allenamento tutto procede a meraviglia, sia dal punto di vista tecnico che tattico, ma quando entri in campo per un match ufficiale la tensione è ben diversa, e poi c’è una avversaria dall’altra parte della rete che vuole vincere quanto te. Un singolo punto, anche se ben giocato, non ha alcun significato in uno sport che vive di gesti ripetuti e dove si giocano centinaia di punti ogni match (e tra l’altro non tutti i punti sono uguali). Sulla palla break contro farò prodezza o doppio fallo? Sul match point a favore risponderò sulla riga o sui teloni? Non credo che esista un allenamento specifico per annullare le palle break o convertire i match point. L’unico modo è giocare molti match. Comprendo la necessità di incontrare le migliori, perché giocando ad un livello più basso magari vinci molti più match, ma poi se ti capita una top 10 non sei pronto perché gioca ad un livello superiore, però se l’alternativa è non giocare quasi mai…..
    Purtroppo la realtà è che uscendo sempre al primo turno non si riesce a trovare il ritmo partita, necessario per salire di livello. A volte però scatta qualcosa e improvvisamente tutti i pezzi vanno al loro posto. Azarenka giocava benissimo anche l’anno scorso (ricordo un match straordinario agli US Open 2015 contro Kerber) ma a livello di risultati è stata molto deludente. Quest’anno è scattato qualcosa… Saranno servite anche sconfitte pesanti (psicologicamente) come quella contro Serena a Madrid, dove Vika era 40-0 con servizio e tre match point consecutivi a favore….
    Forse se fosse entrato uno dei match point contro Ana forse ci sarebbe stata la svolta, forse no…. Ma ci sarà, anche se francamente è difficile dire quando…
    Aggiungo che stare tra le prime 50-60 al mondo può essere assai frustrante, perché nei tornei importanti la situazione quotidiana è quella di giocare uno o massimo due turni quando va bene, poi si incontrano le teste di serie e si va a casa… C’è gente che ha fatto tutta la carriera così, aspettando un’occasione che magari non è mai arrivata…
    Adesso andiamo a Katowice, non ci aspettiamo sfracelli perché ormai tutte conoscono Camila e sanno benissimo come metterla in difficoltà…. Poi chissà, magari andando in Polonia senza aspettative succederà qualcosa di eclatante….

    • Lucia by Lucia

      Sbaglia troppo perche’ colpendo la palla con poca rotazione e non essendo molto alta, il margine di rischio e’ molto alto, anche considerando che tira molto forte. Ci sono momenti in cui e’ particolarmente in forma e tutto riesce ma il problema e’ trovare la costanza . Poi comincio a pensare come Robbes , il tennis sta cambiando , il futuro non mi sembra il picchia e vinci.
      Se dovessi fare una previsione direi che le due giovani russe ( la kasa e la gasp ) potrebbero incarnare il tennis del futuro prossimo ( non tanto loro quanto il loro modo di giocare ).
      Infine , tu sei molto simpatico e una critica te la posso fare senza innescare troppe polemiche : e’ vero , molte grandi tenniste sono scese di classifica , hanno avuto momenti di crisi e poi sono tornate al successo, piu’ forti di prima. Ma sono molte di piu’ quelle che si sono affacciate al successo, hanno avuto delle crisi e poi sono sparite nel nulla. Quindi gli esempi lasciano il tempo che trovano…..

      • Sergio5912 by Sergio5912

        @ Lucia
        ” Sbaglia troppo perché colpendo la palla con poca rotazione e non essendo molto alta, il margine di rischio è molto alto, anche in considerazione che tira molto forte ”
        Vediamo, allora le soluzioni potrebbero essere :
        – abbassare la rete ( ma ciò comporterebbe lo stravolgimento di tutte le regole date. Infatti qualcuno poi potrebbe chiedere di allungare/accorciare il campo, allargarlo/restringerlo, modificare la linea di battuta etc. ) Troppo complicato, non si può fare.
        – sperare che Camila, cresca di almeno 10 cm ( ma ciò significherebbe andare contro ciò che l’auxologia, o anche accrescimento somatico, ha dimostrato fino ad ora ). Anche questo, mi sembra improbabile.
        – restano : dare più rotazioni, o colpire meno forte, magari il combinato composto. ( ma questo significherebbe una ” rivoluzione copernicana ” per com’è impostato il gioco di Camila. O almeno questo è quanto affermano i più ).
        Quello che potrebbe sembrare a prima vista un post ironico e provocatorio, invece, altro non è che un grido d’allarme, ( metaforico ovviamente. I pericoli nella vita, sono ben altri ) : Come uscire dal cul de sac, concedetemi il francesismo, in cui pare si è, ci siamo, infilati ?
        P.S. Potrebbero esserci altre soluzioni, ma ahimè, confesso, in questo momento, mi sfuggono. Se ci sono, si prega di erudire un povero ( mi riferisco a me ) ignorante riguardo al tennis, grazie.

        • robdes12 by robdes12

          non sono più sicuro che l’altezza c’entri molto: la Stephens è alta, ma ieri dopo i primi tre game ha sbagliato qualsiasi cosa appunto perchè non dava rotazioni, idem per i motissimi errori della Serena di questo periodo. E’ una questione tecnica e di automatismi, anche con quelle alte se non dai un minimo di lift la palla tirata da lontano non passa. Non vorrei che i nuovi attrezzi che usano rendano difficili certi effetti, potrebbero provare a sperimentare altre racchette. Comunque anche Flavia primo periodo tirava il dritto piatto e sbagliava spesso, poi ha imparato a stabilizzare quello più arrotato e c’è stata la permenenza fissa fra le prime venti, interrotta solo dagli infortuni vari. Comunque a me pare sempre di più, leggendo i risultati, che sia tornata una fase di tennis consapevole, che poi era il pregio delle tenniste più complete del passato, Flavia inclusa. In una telecronaca di Camila i commentatori spagnoli dicevano che i suoi colpi erano da cima della classifica, doveva solo imparare a frenare il suo impeto, cosa che sarebbe avvenuta con l’esperienza. Intendevano ovviamente l’esperienza da partite. Ditemi quello che volete, azzannate pure, ma io ritengo che il talento di Camila come giocatrice abbia superato quello del padre come allenatore: lui deve continuare a stare dov’è, ma da solo non basta più, esattamente come da quasi un anno il tennis d’attacco senza un minimo di capacità difensive non sta bastando più. Quanti tornei ci vogliono ancora perchè appaia chiaro?

    • hector by hector

      Non potresti fare ottenere a tua cugina una wc per Katowice e per gli altri tornei in cui giochera’ Camila, che con un sorteggio pilotato sistemeremmo subito tutto?
      Possiamo ipotizzare la seguente equivalenza: cugina di r.b.=bye?

    • robdes12 by robdes12

      r.b. per me il punto è molto semplice: in allenamento affini le meccaniche, in gara affini la risposta alle variazioni di situazione che ti vengono proposte. Uno sparring tirerà più forte di Ana o Maria, ma non gioca come loro, non ha quelle determinate traiettorie, non ha gli stessi automatismi. Non puoi allenare lo specifico di tutte le possibili varianti delle avversarie possibili, nè la tua efficienza a una durata di match non preventivabile. Starai in campo 1 ora o 3? Arriverà la pioggia e ci saranno interruzioni o tutto filerà liscio? Il sole come inciderà, e il vento? L’allenamento è spesso al chiuso per parte dell’anno, non a caso non solo per tipologia di gioco Cami va meglio al chiuso. Ma deve ahimè imparare anche a regolare i colpi con raffiche di vento irregolari, o con forte umidità ambientale. Deve anche imparare a non farsi sorprendere da risposte atipiche, da tentativi di contro-vincente inattesi e variabili fuori dagli schemi non allenabili. Lavorare lavorare lavorare? Non funziona più, ora è il momento di provare a giocare, giocare, giocare. Deve anche imparare a decidere: non funziona il palleggio, ok, proviamo con qualche game a rete. Tu la hai mai vista farlo? Se non funziona un approccio continua pervicace con quello, che poi non è più neanche chiaro quale sia. Ci sono partite dove un 5 per cento di risposte le fa bloccate, o fa una ventina di sortite a rete, altre in cui questi colpi scompaiono del tutto. Troppo allenamento ideale, poco adattamento al concreto. Come dici tu Ana nelle situazioni di stress da punteggio di solito perde, con Cami ha vinto anche quando è stata più volte messa maluccio. Camila da incubo per le top si sta trasformando in una ottima perdente, e il motivo è, per me, che si mette poco in gioco. Lei non è Maria o Vika o Denisa o Ostapenko che dopo il quarto o quinto scambio è in debito d’ossigeno o senza energia nelle gambe, Ha un fisico prodigioso che usa solo in parte per quello che potrebbe fare, nell’ultimo anno lo ha utilizzato per fare la guest star ma non certo il personaggio fisso. Giustamente ha il diritto di fare le sue scelte, di tentare le sue strade, ma a meno che non sia interiormente di una debolezza da agnello sacrificale ha anche il dovere di incassare il responso dell’esame: quasi sufficiente.

      • by SanTommaso

        Concordo su quasi tutto rob. Solo una domanda: se Camila ha il dovere di incassare il responso dell’esame, chi ha il diritto di darle il voto? Tu le hai dato “quasi sufficiente” quindi ti sei arrogato questo diritto, noto. In base a cosa?

        • robdes12 by robdes12

          il ranking, il pubblico pagante, promesse fatte (magari non da lei) che non sono state mantenute. Voleva essere la numero uno d’Italia, per ora è ben lontana dall’essere la seconda, aspira a Wimbledon e continua ad aspirare. Il tempo passa, il fisico via via si logora (non so se a 30 anni potrà avere ancora l’esplosività attuale) e magari otterrà quello che vuole, ma da studentessa fuoricorso. Tra l’altro non le fa male dire en passant che voto si da lei stessa. Penso sia venuto il tempo che esca dalla biblioteca e cominci a preparare la specialistica, per ora si è fermata alla laurea breve. Se poi per emergere si fa sacrificio, allora vuol dire che Serena che è numero uno da tre lustri, più o meno, si è sacrificata più di lei. Quindi se in termini assoluti la dedizione di Camila è rileante, in termini relativi è insufficiente.
          Ovviamente alla topica dei sacrifici io non credo per nulla. Non è che chi fa il portantino per sbarcare il lunario non sacrifichi buona parte di se stesso, senza per altro avere le devoluzioni positive degli sportivi professionisti. Sto pietismo sulla derelitta esistenza dell’atleta milionario hanno veramente il sapore della presa per i fondelli. Forse aveva ragione Andreotti parafransando una celebre frase: il potere logora chi NON ce l’ha.

        • robdes12 by robdes12

          comunque sia chiaro, in realtà io non riesco a capire affatto perchè le cose non vadano come sarebbe stato logico aspettarsi, perchè ad un certo punto si inceppi tutto il meccanismo che cinque minuti prima sembrava far faville. Posso solo proporle: vedi un po’ tu se giocando di più non trovi il bandolo della matassa sul campo, visto che nel sancta sanctorum di Tirrenia non ci riuscite.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Cogito ergo sum, può bastare come risposta ?
          Ritengo che chiunque voglia liberamente esprimere un parere, spingendosi fino al punto di dare un voto, argomentando con pacatezza ed educazione, possa farlo senza che ciò venga configurato come lesa maestà, o presunzione.
          Ovviamente, poi, si può essere d’accordo o meno sul giudizio con annesso voto, dov’è il problema ? Da sempre gli atleti all’indomani delle loro prestazioni, vengono giudicati. Alcune note testate sportive, dedicano una rubrica fissa ai voti di ogni singolo atleta con allegato giudizio, perché loro si è Roddes no ?
          Riccardo, come puoi ben notare, i tuo buoni e disinteressati consigli, temo siano destinati a rimanere…… lettera morta.

          • robdes12 by robdes12

            ma tanto non cambia nulla, Che ci congratuliamo o scazziamo fra noi il punto è solo uno: questa ragazza deve tornare a vincere, perchè se già l’ambiente le piace poco in sè, con la negatività della sconfitta le sembrerà di una pesantezza plumbea. Da spettatore poi comincio a temere che i prossimi anni le Petre, Camile, Robies e simili ce le scordiamo, continuando così. Non vorrei che ci dovessimo preparare alle partite Svito vs Kasa, Belinda vs Daria e tutte belle solfe del genere. Se pure Vika per vincere ha dovuto fare solo 10 vincenti curando più la difesa che l’attacco mi sa che all’orizzonte del tennis in gonnella appare un cupol temporale. E nel maschile non è che si stia tanto meglio.

  41. r.b. by r.b.

    Avevo deciso di prendermi una pausa ma dopo aver visto il filmato ho cambiato idea…. Vinceremo Wimbledon quest’anno! (e se ci butta bene pure gli US Open).

    • robdes12 by robdes12

      ma ancora co’ sto wimbledon? L’erba non è più quella di una volta, adesso il torneo ha perso la sua aura tecnica. Meglio se vinceremo US open, e se ci butta bene pure wimbledon.

  42. Andy by Andy

    Continuo a ripetere che giocando così poco non si può che peggiorare la situazione, può allenarsi quanto vuole ma la competizione è tutt’altra cosa, sale l’adrenalina, l’ansia e la pressione, se non giochi molti tornei non ti abitui a reggere mentalmente in campo, a buttarti alla spalle sconfitte e prendere fiducia dalle vittorie, ma se lei non vuole amen, certo che prima o dopo chi crede in lei smetterà di investire false speranze, perché essere tifosi è anche questo, sperare che la propria beniamina vinca.

    • by lucio

      Per giocare più partite deve giocare più tornei consoni alla sua attuale classifica per non sperare sempre in un sorteggio fortunato.
      Concordo con te, che le sensazioni che ti danno una partita sono completamente diverse da quelle che senti in allenamento.
      Deve tornare a giocare senza troppe pressioni e forse allenarsi meno per divertirsi di più.
      A mio avviso ciò che è stato sbagliato e’ invece non aver cercato di difendere la classifica …..troppi tornei saltati e pochi international giocati da tds …….più si scende e più si rischia di trovare un brutto sorteggio in qualunque torneo.

    • journasesto by journasesto

      Slice di rovescio in bello stile!

      • by SanTommaso

        Ma anche risposta con piedi ben dentro il campo, attacco deciso col diritto e volée vincente. Insomma, un po’ una summa di quello che non sa fare. Aspè, ora sono confuso…

      • by SanTommaso

        Ovviamente è un punto e non si può “vedere” la partita solo da questo punto. Ma considerando che c’è chi scrive papiri su un livescore, anche questo singolo punto è già un qualcosa in più. Siccome da alcuni commenti (sempre bene ricordarlo: di chi non ha visto il match…) letti qui e altrove dipingevano Camila come una povera incapace di tenere in mano una racchetta… ecco, a me non sembra. Anzi. Forse è stato l’unico punto giocato bene dalla nostra. Forse invece l’altra ha tirato fuori una prestazione maiuscola gasata dal centrale del torneo di casa. Forse. Una cosa è certa: Camila a tennis sa giocare e quindi continuerà a vincere partite.

        • doherty by doherty

          camila sa’ tenere benissimo la racchetta in mano e sa’ colpire perfettamente la pallina…ed è tra le migliori al mondo a farlo..non credo che nessuno qui non lo pensi…
          tuttavia per essere tra le primissime questo non basta…servono anche altre qualita’…perchè il tennis è uno sport di”situazione” …immagino che ci stia lavorando 🙂

    • by livio71

      basterebbe questo

    • by SanTommaso

      Noto con scarso rammarico che di Camila e del suo tennis interessa veramente a pochi. Scarso rammarico perché conferma solamente i miei pensieri, le mie parole e i miei giudizi sulla maggior parte dei frequentatori di questo spazio, sempre più interessati ad altro, tipo sparare giudizi guardando un livescore.

  43. riccardo by riccardo

    @ San Tommaso
    Non ho mai negato che ci sono stati dei problemi , col numero dei post, con la qualità stessa dei post . e via discorrendo.
    Detto questo Tommaso , se anche tu ci metti del tuo e quando qualche commento non ti garba, anzichè polemizzare lasci perdere, vedrai che le cose andranno meglio. Con questo , ti prego di non pensare che sto dicendo che è colpa tua se a volte si è andato oltre il consentito; la responsabilità è di tutti. Continuare a mettere sempre i puntini sulle I a mio modo di vedere non serve a niente.
    Ti assicuro che a me non piace leggere i battibecchi fra utenti ma mi piace leggere di tennis e principalmente di Camila .
    A tal proposito , per dimostrarti che ho davvero passato quasi una giornata a rileggere i vecchi post , ti faccio un regalo e lo faccio anche agli altri e questo vuole essere anche una esortazione all’autore di questo post a tornare a scrivere.
    Trattasi di un T.O. di annata e voglio precisare che molte volte non mi sono trovato d’accordo con il suo pensiero e magari anche in questo post ci sono tante cose che non mi convincono ma che dire, lo trovo fantastico!! Poi davvero ci sentiremo al prossimo torneo. Salute a tutti e buona Pasqua.

    by t.o.
    7 settembre 2012
    Sun Tzu e l’arte del Tennis.
    Non cercate Sun Tzu negli annali del Tennis. Nel V secolo avanti cristo non c’era ancora il WTA.
    E se anche ci fosse stato non avrebbe censito Generali cinesi. Il manuale che scrisse SunTzu generale e consigliere del re dello stato di WU aveva come titolo “L’arte della guerra”. Vi stupirà sapere che questo libro, che tratta di strategie militari, è probabilmente il libro più letto nelle facoltà di Economia di tutto il mondo.
    Non è del resto un campo di battaglia il mondo della finanza? Non sono forse “le strategie” i prodotti che le aziende chiedono ai responsabili di marketing delle tante società di consulting così piene di ex studenti della Bocconi o della London School of Economics? E cosa avrà da insegnare un generale cinese vissuto oltre 2500 anni fa a degli studenti di economia del XXI secolo? Ma è evidente. Può insegnare la tecnica per costruire una strategia vincente.
    Tutta la musica si fa con sette note, con 10 numeri si calcola l’universo, con tre colori si dipingono tutti i quadri, sette peccati sintetizzano tutte le nefandezze del mondo, quattro sono gli elementi (qualcuno ne mette anche un quinto, il vuoto)….e qui stiamo a discutere seicentoventidue parametri diversi per definire se Maria è più forte di Serena o se Camila può o no diventare anche solo per una settimana la numero 1 al mondo.
    L’arte del Tennis e le strane cose che regolano gli sport.
    Lo sport è la cosa più vicina alla guerra che si può praticare in tempo di pace. Infatti durante le Olimpiadi antiche venivano sospese le guerre.
    Non è difficile pronosticare chi vincerà i 100 metri piani alle Olimpiadi. Salvo infortuni vincerà chi nel tempo più recente ha fatto registrare il tempo migliore. Hai voglia tu ad essere più intelligente di Bolt, più tenace, più grintoso, allenarti di più cambiare 660 allenatori. Tu corri e lui vince. Togliamo perciò tutti gli sport contro il tempo, e tutti quelli classificabili con CITIUS ALTIUS FORTIUS (è il Motto ufficiale delle olimpiadi così come i Cinque Cerchi ne sono il Simbolo Ufficiale). Togliamo anche tutti gli sport di squadra. Anche se la pallavolo è forse lo sport che più di tutti si possa accostare per dinamiche e strategie al tennis, il semplice fatto che si giochi in 12 e che le squadre possano toccare 4 volte la palla prima di mandarla di là della rete cambia notevolmente i parametri di giudizio. (consiglio i lettori di non contestarmi i numeri che ho scritto pena una sonora brutta figura…anche se mettere qualche trappoletta per qualcuno qua e la mi è passata per la mente).
    La vera unicità del tennis è che è l’unico sport dove in linea teorica il match può non terminare mai. E questo non terminare mai si può verificare ad ogni gioco, ad ogni set, e ad ogni match. E ad ogni gioco e ad ogni set posso recuperare l’intero incontro anche se fino ad allora non ho fatto nemmeno un 15. E non solo. Posso effettuare questo recupero anche sbagliando 2 punti su 5. E una volta recuperato il set posso fare altri 23 errori di fila prima di ricominciare da capo e tornare a vincere. Non esiste sport, guerra, duello, sfida, scommessa o partita che mi può perdonare così tanti errori e permettermi di vincere. Se nel ciclismo ho 5 minuti di ritardo dal primo che è a un chilometro dall’arrivo non vincerò neanche con la moto di Valentino Rossi. Nel Tennis uno 6-0 6-0 5-0 40-0 può valere meno di un “pugno di mosche”.
    Ci sono giocatrici che non prenderanno mai un 6-0 e giocatrici che non vinceranno mai un 6-0
    E questo a prescindere che siano 1° o 999° del ranking.
    Che centra tutto questo con Camila? Del resto di questo in questo blog si dovrebbe parlare.
    Camila è una tennista con una percentuale di vincenti impressionante.
    Se riuscisse a limitare i suoi doppi falli e i suoi errori non forzati ad un massimo di due alla volta potrebbe comunque vincere tutti i set.
    Non studiare l’avversario, non curarsi del gioco dell’avversario, non è una mancanza di strategia. Al contrario. E’ la regina delle strategie. Si chiama Strategia Dominante.
    Maria è il più evidente esempio di questa strategia applicata al tennis. Star sotto 4-0 può essere ininfluente. Non si innervosisce mai. Sa che se ritrova i suoi colpi (ne bastano 3 su 5 ricordate) la partita la vince lei.
    La Strategia Dominante può essere applicata solo da chi sa di avere a disposizione colpi per chiudere da qualsiasi posizione e da qualsiasi situazione il punto.
    Ogni punto che ha il 51% di possibilità di chiudere va tirato. L’errore è nel conto e spesso è ininfluente.
    Torniamo a Camila e torniamo proprio a quel primo set perso con la Radwanska 6-2
    Ho avuto la pazienza di rivederlo per la terza volta prendendo appunti. La Radwanska è la tennista di più alto ranking che Camila abbia mai incontrato (correggetemi se sbaglio ma essendo la numero 3 poi 2 proprio grazie a quel torneo il mio eventuale errore sarebbe comunque solo di una posizione), e questo incontro avviene in un 4° turno di Wimbledon sul campo numero 2 …..un po’ di emozione sarebbe anche giustificata.
    Del resto è con l’emozione che i commentatori Rai giustificavano la partenza imbarazzante della Errani nella finale con Maria di Parigi (finita poi anche quella 6-2 6-3 a set invertiti)
    Per Camila invece nessuna emozione è concessa perciò lei non si emoziona.
    E infatti martella tutto il set la numero 3 del mondo. Martella ribadisco il termine. Riguardate quel set oggi che potete farlo senza la tensione del tifoso. Guardatelo punto per punto e direte anche voi “ la numero 145 ha letteralmente martellato la numero 3.
    Che poi abbia perso lo sappiamo tutti. L’ho appena scritto. Il Tennis non è uno sport normale. In nessuno sport chi fa meno punti può vincere. Nel tennis sì.
    “Perciò bisogna fare i punti solo al momento giusto” (direbbe l’ingenuo che non ha letto Sun Tzu). Anche. Ma quella non è “Strategia Dominante”.
    Quella strategia si chiama “Equilibrio di Nash”. Per i non addetti uno dei fondamenti della “teoria dei Giochi” (che tanto gioco non è visto che ha fruttato a Jonh Nash il premio Nobel per l’economia). E ha il difetto che anche il tuo avversario vorrà fare i punti al momento giusto.
    La “Strategia Dominante” invece ha il pregio che se fai 3 punti su 5 hai l’80% di possibilità di vincere il match. 3 punti su 5 sono solo il 60% dei punti possibili. Se poi riesci a mantenere il ritmo 3 vincenti e 2 persi 3 vincenti e 2 persi ecc. vinci pure 6-0 6-0.
    Camila perde quel set per 3 palle sfortunate: un nastro che appena sfiorato allunga la traiettoria di due centimetri, un nastro della Rad che invece smorza la palla (la Rad chiederà addirittura scusa) e una controsmorzata deliziosa solo leggermente corta su cui la Rad arriva per un soffio. Altri tre punti decisivi Cami li perde proprio….per aver giocato in sicurezza palle che poteva e doveva forzare.
    I suoi due game Camilla li vince uno a 15 e uno a 0. Nei due break che subisce si è trovata sempre a poter chiudere il game. La Rad ha salvato la palla del break su 2 dei 4 giochi vinti sul suo servizio. Non ha mai vinto un servizio a 0 e uno solo lo ha vinto a 15. Sui 4 game che non sono andati ai vantaggi Cami ha vinto 11 punti a 9
    La Rad gioca in tutto il set solo un vincente (che può essere definito tale) Camila ne gioca almeno 15. Camila deve solo diminuire la percentuale dei suoi errori di massimo il 10%.
    E continuare a giocare infischiandosi di chi è al di la della rete. Lasciare a loro il problema che di qua c’è la Giorgi.
    Le poche volte che non ha tirato il colpo ha permesso alla Rad di prendere in mano il gioco (non è la numero 2 per caso) e poi è stato duro uscirne. Tutte le volte che l’ha tirato la numero 2 si è messa a fare il tergicristallo fino ad andare fuori tempo. E le tre steccate? Le quattro palle mandate in tribuna? Capita quando si picchia forte. Un punto perso con la palla in tribuna o dopo dieci recuperi alla Errani sempre un punto vale. Cami vince sull’anticipo del colpo. Se comincia ad arrivare in ritardo tanto vale lasciar la palla e concentrarsi sul punto successivo. Se forzare una palla su cui si arriva in ritardo porta il rischio di steccata tanto vale la steccata. Se non altro serve a non far prendere ritmo all’avversaria. Ritmo che la Rad non ha preso mai nonostante il risultato sembri una passeggiata.
    Chi ha un gioco così è destinato a salire (o a scendere) 100 posizioni in 4 tornei.
    Basta migliorare la percentuale dei vincenti. Che non è la stessa cosa di diminuire la percentuale degli errori gratuiti. Diminuire i gratuiti garantisce solo l’allungamento degli scambi. Perdere per un errore gratuito o perchè rimandando di la palla facile permetti il vincente al tuo avversario non cambia il risultato. Una seconda lenta che ti chiudono a punto sulla risposta vale un doppio fallo. Sara con Maria ha rimandato di la il rimandabile…..ha preso 6-3 6-2 lo stesso, ma a differenza di Camila non ha avuto mai neanche un 5% di possibilità di vincere il match. Quei recuperi vanno bene contro qualcuna che entro il quinto scambio sbaglia. Contro le prime tre o quattro al mondo quel gioco non premia. Se vuoi arrivare lassù i punti li devi fare tu. E proprio la sconfitta con la Radwanska dimostra che lassù Camilla ci potrebbe arrivare. Non mettetegli in testa di far finta di essere la Vinci, di imitare la Errani o di scimmiottare la Schiavone. Contronatura non si va da nessuna parte. Camila ha l’istinto della fuoriclasse. Come diceva Sun Tze con la cavalleria non si fanno guerre di posizione.

    • etberit by etberit

      Il Vangelo di Camila secondo t.o.. Cavolo, approvato e sottoscritto! Grazie Riccardo.

  44. by SanTommaso

    Perdonatemi: il match non era visibile e così tutti hanno scritto qualcosa senza sapere niente. Qualcuno di voi si è interessato, ha cercato qualche immagine, qualche dichiarazione, qualche intervista, qualche articolo… insomma qualcosa sulla partita di Camila che non fosse il livescore?

    Perché qua dovremmo essere tutti tifosi e tutti amici, dovremmo volere tutti il bene di Camila sia lodandola che criticandola, ma a me sembra che sempre meno persone si interessino a Camila e sempre più si interessino ad altro, altre, ripicche personali, provocazioni, guerre di trincea con gente che non merita la minima considerazione e altro.

    Lo chiedo seriamente: qualcuno SA qualcosa del match di ieri? Io ho trovato qualcosa, a fine serata lo posterò. Dico solo: Camila ha risposto male, non sa giocare altro che bumbumbum e a rete è scarsa. Sono cose che ho letto. Poi, ho VISTO. E insomma, mi sa che le cose che ho letto sono castronerie…

    A stasera, se a qualcuno interessa lo faccia sapere commentando qua sotto. Basta anche solo un punto. È solo per curiosità, per capire se c’è qualcuno interessato a Camila o no.

    • by Fabblack

      Se leggiamo e scriviamo qui, certo che interessa!

      • by SanTommaso

        Mmm non è così scontato. Comunque posto il link in un nuovo commento.

    • TEUS by TEUS

      Interessa eccome!

    • enzo by enzo

      Certo che interessa vedere qualcosa

    • journasesto by journasesto

      . ; : … , e tutto il resto della punteggiatura, visibile e invisibile, di tutti gli idiomi del globo terracqueo 🙂

  45. hector by hector

    Cosa ne pensi Sergio
    hai per caso da dare un suggerimento,
    cosa ne pensi Sergio,
    passerà prima o poi questo momento. (cit.)

    https://www.youtube.com/watch?v=8XdKeTq4lp0

  46. silvio74 by silvio74

    Comunque, se il problema è ricominciare a fare le quali io personalmente non ne faccio un cruccio.
    Se penso che mi emoziono per le gesta di angelica moratelli o jessica pieri, non vedo che cosa ci sia di drammatico nel seguire Cami nelle quali di un premier.
    Ecco se proprio dovessi esprimere un desiderio egoistico, vorrei che giocasse più spesso e più serena. Mi va bene anche il torneo parrocchiale di macerata, purchè ci sia almeno una telecamera fissa per gustarmi lo spettacolo e Cami scenda in capo senza il senso di colpa svedese che certe volte sembra adombrarle lo sguardo.

  47. by livio71

    io spero sempre che nessuno di quelli che scrivono qui se ne vada, è una cosa negativa per tutti. per il resto che dire: mi spiace per l’ennesima sconfitta. Forse Camila non si emoziona e diverte piu’ come un tempo. Forse c’è una ossessione nella ricerca della perfezione. Non capisco questa discontinuità, pero’ non puo’ essere che un fattore mentale. Non è neanche un fatto di tecnica. Potrebbe vincere sicuramente facendo meno errori gratuiti e doppi falli. Se Camila decide di servire una seconda in quel modo è una scelta sua anche mentale. Attendo tempi migliori. Forza Camila cerca di capire cosa fare per migliorarti..

  48. Sergio5912 by Sergio5912

    Dopo un lungo periodo di silenzio, ( cosa che avrà provocato libidinosa gioia a chi immagino ), durante il quale c’è stata la tanto agognata ” calma piatta ” e le poche cose postate, riguardavano, perlopiù, dichiarazioni di fede incrollabile o malinconici richiamo al tempo andato, con annessa citazione per i ” quattro amici “, ( della serie : ai tempi nostri si stava meglio, si dormiva con le porte aperte, e…… i treni arrivavano in orario ), nel momento in cui il piatto ridiventa ricco……… mi ci ficco !
    Anzitutto, vorrei tranquillizzare l’amico Riccardo : la mia assenza non è stata causata da dèfaillance fisica, per fortuna. E’ stata una mia scelta, per esprimere dissenso, e alla gestione del sito, in riferimento al/alla blocco/sospensione/chiusura del sito, ma anche perché si permette al vero moderatore del sito, ( SanTommaso, il coraggio di prendere posizione, non mi difetta ), nel silenzio generale, ( tranne poche voci distonanti ), di redarguire, blandire, suggerire di migrare altrove, addirittura di suggerire di cambiare soggetto del proprio tifo, chiunque esprima dissenso o critica, seppur in maniera garbata e lecita, nei confronti del gioco, della programmazione, delle scelte che riguardano Camila. Si è trattato di……. assordante silenzio.
    Premesso ciò, in merito alle finalità del sito, nonché all’evoluzione che dovrà o potrà riguardare Camila, hai detto tutto tu. Come sempre sono assolutamente d’accordo con te, pur comprendendo, la concezione naif che altri hanno della stessa.
    Mi accomiato, rivolgendo un saluto a Lucia, con la quale condivido il concetto di tifoso ” evoluto ” e non solo.

    • TEUS by TEUS

      Non credo si tratti di non poter esprimere critiche o di dissentire ma, essendo in un wall, sarebbe opportuno concentrare le proprie considerazioni in pochi post altrimenti risulta impossibile orientarsi per chiunque apra il sito.
      Questa era la lamentela fatta da (me compreso) molti utenti e il motivo principale per cui il sito ha temporaneamente chiuso.

      P.S.: che fine ha fatto biglebowski? Big, se ci sei, batti un colpo.

      • Sergio5912 by Sergio5912

        @ Teus
        Io direi di stendere un velo pietoso sui motivi che hanno causato la chiusura del sito. Comunque, permettimi di dissentire sul motivo da te addotto, altre volte ci sono state paginate di post, e non si è ritenuto opportuno chiudere. Il motivo per cui ci fu la sospensione, l’avrai intuito tu, l’ho intuito io, Lucia, Riccardo, Robdes etc, etc.
        Ma propongo di andare oltre, l’ho citato nel mio precedente post solo per motivare la mia assenza.
        Per quanta riguarda l’idiosincrasia alle critiche, pur rispettando la tua precisazione, ti dico che tale fastidio, viene manifestato anche quando si fa riferimento ad un unico ed isolato post. Fidati, non c’entra nulla la quantità degli interventi, è proprio che qualcuno non accetta che si discuta.
        @ Robdes
        Grazie per il bentornato, avverto che comunque non è mia intenzione essere presente ad ogni costo e/o in ogni momento. Quando riterrò d’avere qualcosa da dire lo farò, principalmente, mi limiterò a leggere gli interventi. Non tutti, ovviamente.
        Per quanto riguarda l’uso del termine ” moderatore “, hai ragione. In realtà era ironico.

        • robdes12 by robdes12

          beh, stavolta non saprei come darti torto, fosse anche solo per fare qualche gioco di arguzia verbale. De visu potrei spiegarti in modo molto più efficace e diretto cosa penso su varie cose, prima fra tutte su quell’ossessione di spulciare ogni singola frase, punteggiatura, smiley di chicchessia che mi dà l’impressione anzichè di precisione di una deliberata volontà censoria indiscriminata. Se pure questo fosse un sito sui sughi ci sarebbero reprimende sulla inviolabilità del san marzano. Che poi qui venga tollerato che addirittura veniamo insultati direttamente è una cosa che non ho mai capito: se devo dirla tutta mi pare che qui si venga a restituire a noi il trattamento che viene a sua volta propinatogli negli altri siti “animosi” che frequenta. E poi il presenzialista sarei io……

        • TEUS by TEUS

          A me interessa il tennis e parlare di tennis dove è possibile farlo. Se ogni giorno qui si postano centinaia di interventi che col tennis c’entrano poco, tutto risulta più complicato. La mia precisazione derivava da ciò.
          Non mi riferisco a nessuno in particolare ma a una situazione generale che si era via via creata.
          Detto ciò, passerò serenamente oltre aspettando il prossimo match di Camila.

    • robdes12 by robdes12

      a parte che data la mia età di libido me n’è rimasta al massimo per un game, io per mia parte stavo già visionando i siti dei conventi circonvicini, altro che gioia, estasi, contentezza e più che sommo gaudio pensavo di lenire le mie tristezze rivolgendomi al Sommo tout court.
      Questa dichiarazione di burlesco bentornato però non mi impedisce di scrivere che dissento completamente con te sul termine moderatore: come sai io sono un etimologista incallito, e sinceramente di moderato ho sempre notato molto poco. 😉

    • by SanTommaso

      Buon accomiatamento.

  49. riccardo by riccardo

    Spronato da chi rimpiange i bei tempi andati , in un momento di pausa sono andato a rileggere quasi tutti i commenti dal 2009 e sino al 2013 anno in cui ho iniziato a postare , anche se Camila la seguo dal 2011.
    Il sito ha attraversato sempre periodi di grandi discussioni, con commenti di tutti i tipi ed a tal proposito , non me ne voglia Matteo Veronese se rubo un suo intervento del 2012 , ma in questo commento si mi riconosoco e lo riporto integralmente .

    by Matteo Veronese
    26 agosto 2012

    Gradirei (e parlo anche a nome di Alberto) non dover scandagliare ogni singolo commento alla ricerca di un insulto o anche solo un pretesto per attaccare altri utenti, cosa che fino a poche settimane fa non eravamo obbligati a fare diverse volte al giorno su queste pagine.

    Detto questo, ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni e rispondere agli altri utenti, ma senza cercare continuamente motivi di scontro. E’ il sito di Camila Giorgi, ragazza, tennista. Sarebbe auspicabile parlare di tennis (non solo di Camila) in toni adeguati al contesto, da persone mature, senza che ogni commento si trasformi in uno scontro verbale nel quale far prevalere la propria opinione, dal momento che (abbiamo post zeppi di esempi) le posizioni difficilmente cambiano e si finisce irrimediabilmente per alzare i toni e scagliarsi contro questo o quell’utente.

    Cosa si ricava da queste parole. ?
    Si ricava che lo scopo del sito è quello di consentire a chi è appassionato di Camila , del suo tennis e del tennis in generale , di poter discutere ed esprimere le proprie opinioni liberamente purchè con educazione.
    Ne discende che quando tante volte si è discusso anche delle altre tenniste , con riferimento a Camila al suo talento ecc ecc non si è andati fuori tema , a meno che lo staff non abbia cambiato opinione ma non credo . Quando l’opinione è espressa con educazione , non è necessario che continuamente e pervicacemente , ci si lamenti e si invochi l’intervento dello staff affinchè faccia pulizia e banni tutti e cosi chi si è visto si è visto. Non c’è necessità di scagliarsi contro coloro che la pensano in maniera diversa da noi oppure esprimono una critica perchè questo dovrebbe essere il senso di avere un blog ma magari mi sbaglio. Ho sempre rispettato l’opinione di chi la pensa diversamente da me e non penso che sia uno stupido o peggio ancora che i suoi commenti siano fantozziani. Prendo atto che al mondo ci sono opinioni differenti.
    Cosi facendo, invocando l’intervento dello staff continuamente, l’unico scopo che si ottiene è quello di allontanare dal sito molti utenti che non postano più, penso a T.O. penso alla stessa Lucia, voce critica ma sempre lucida, penso allo stesso Sergio che è sparito e tanti altri.
    Io ormai scrivo un post al mese e nemmeno. Mi sono stancato di leggere battibecchi in continuazione tra chi proprio non tollera nessun tipo di commento critico e chi magari qualche volta ha esagerato.
    Io ad esempio non sono d’accordo con il post di Teus , praticamente su niente ma non non per questo però credo che sia giusto alzare i toni , o confrontarmi in maniera poco civile.
    non sono d’accordo e basta , non muore nessuno.
    Mi faccio una domanda?
    Quando è stato creato il sito di camila Giorgi lo si è fatto per avvicinare i tifosi a Camila , per creare intorno alle predetta Camila una rete di sostenitori che in qualche modo ne potessero accrescere in prospettiva il valore mediatico o lo si è fatto per confinare il blog medesimo allo scambio di opinioni di quattro amici che la pensano tutti allo stesso modo?
    Rifletteteci su. In un mondo che è sempre meno tollerante , in un sito dove si parla di sport forse si dovrebbe essere un pò più aperti.
    Per quanto riguarda Camila, ha perso una partita. Non sarà certo l’ultima.
    Penso che Camila stia attraversando un periodo difficile , dopo aver vissuto crescite continue anno dopo anno adesso sembra essersi fermata ed anzi sta perdendo un bel po di posizioni in classifica ed è un dato inoppugnabile.
    Sulle cause ognuno la pensa come crede , la mia opinione assai banale e razionale , la dico da tempo e cioè che per entrare tra le prime giocatrici del mondo , il bagaglio tecnico, inteso come possibilità di variare le dinamiche del proprio gioco, deve arricchirsi , attraverso il potenziamento delle fasi di gioco che al momento sono deficitarie. Non mi soffermo sul servizio , sulla risposta e quant’altro , dico solo che le parole, per quanto belle rimangono solo parole, il tennis invece , piaccia o non piaccia , non ha nulla di rivoluzionario, tutto quello che doveva essere inventato è stato già inventato . Il tennis è fatto di regole ferree, di diagonali, di movimenti di attacco e di difesa, di tattica . Non c’è nulla di complicato in questo. é complicato giocare ad un certo livello quello si . Si tratta di scegliere la propria strada.
    Io non dico e non dirò mai quello che Camila deve o non deve fare , è la sua vita , la sua carriera, il suo lavoro e lo rispetto e se camila ha deciso che la sua strada è quella di perseguire un certo tipo di gioco va bene cosi. Spero soltanto di avere la possibilità di scrivere qualcosa di tennis e se non è consentito, saluto e me ne vado non c’è problema.
    So bene che qui ogni tanto si appalesa , come dice il mio amico r.b., qualche infiltrato, ma quelli si riconoscono subito e basta non prestar loro attenzione che spariranno da soli , purchè non si scambi per infiltrato anche chi ogni tanto fa qualche osservazione, muove qualche critica.
    Magari io sono il primo ad essermi sbagliato a pensare che camila potesse diventare presto una top ten , magari le ho assegnato delle doti che non ha, magari non è arrivato ancora il suo momento, chi può dirlo? Ho le mie idee sul punto e sono ancora convinto che prima o poi arriverà il suo momento ma per ora bisogna soffrire e digerire anche sconfitte con giocatrici che le sono inferiori sia per capacità atletiche che tennistiche.
    Penso però che non registrare che non ci siano stati progressi , non sia un bene , certamente non lo è per Camila , a meno che non pensiate che Sergio Giorgi e chi con lui collabora sia contento che la figlia abbia perso 15 posizioni in classifica e purtroppo abbia patito diverse sconfitte al primo turno.
    sarà contento? Non credo.
    Io non sono contento che Camila abbia perso con l’americana, simpatica tennista ma non è certo un fulmine di guerra. Mi strappo le vesti? Mi sento frustrato? non andrò a lavorare per il prossimo mese? Certo che no. Sono solo dispiaciuto, anche perchè non posso veder giocare la mia prediletta. Tutto si esaurisce cosi.
    Ci si risente al prossimo torneo. Forza Camila.

    • silvio74 by silvio74

      Sottoscrivo ogni singola parola.
      Vorrei soltanto aggiungere che, per come la vedo io, gli accenti carichi di rabbia e dispetto sono la risultante di un egoismo di fondo.
      L’equazione è semplice: visto che quando Cami vince sono felice grazie a lei, ciò significa che quando Cami perde soffro per colpa sua.
      Ma il sillogismo è tanto semplice quanto bugiardo e nefasto.
      Perché non possiamo attribuire a Cami la responsabilità delle nostre emozioni, che non devono trascendere la sfera personale per trasformarsi in parole ossute e taglienti nei confronti di chi è l’oggetto di quelle stesse emozioni, ma non la causa efficiente che le determina.
      Se ci siamo legati a doppio filo alle sorti di Cami, vuol dire che ci siamo appassionati al suo gioco ed alla sua persona e proprio per questo dobbiamo avere, secondo elementari principi di auto responsabilità, l’accortezza di rapportarci con la dovuta cura ed attenzione dei confronti della protagonista di quelle passioni, che non ci ha scelto ma è stata scelta da noi.
      Cura ed attenzione che, nel dialogare di Cami a casa di Cami, per prima cosa pretendono ed impongono il rispetto per le opinioni altrui ed il massimo autocontrollo quando le cose non vanno come vorremmo, che non significare spuntare lo spirito critico, ma affinarlo, depurandolo da contaminazioni umorali che non aiutano nessuno.

    • cubano70 by cubano70

      grande Riccardo. post condivisibile in pieno. Purtroppo questa continua ricerca della polemica ha allontanato parecchi utenti, anche tra i frequentatori di vecchia data.
      Un motivo del poco fermento sul sito, forse, è anche il disastroso inizio anno di Camila, …. non fa in tempo ad entrare in campo che ha già finito il torneo.
      Spero che lei e Sergio riescano a raddrizzare la situazione, ma le cose da cambiare e migliorare sono molte..
      Come spero di continuare a leggere spesso rb, riccardo, robdes, madoka, to, lucia e tanti altri, che non sto ad elencare, dotati dell apertura mentale necessaria per rispettare le opinioni altrui, anche se diverse dalle proprie.
      .Buona Pasqua a tutti!

      • robdes12 by robdes12

        ma il vero problema è che la sua presenza mordi e fuggi non attirerà nessun rincalzo. Come è possibile che i giovani che cominciano ad interessarsi al tennis possano diventare suoi sostenitori se non la vedono praticamente giocare?

    • journasesto by journasesto

      Che dire, un distillato di saggezza. Bisognerebbe riuscire ad essere sempre moderati come te. Probabilmente se fossimo tutti insieme in una stessa stanza riusciremmo ad esserlo. Ma il mzzo, il blog intendo, la rete, induce all’aggressività. È una cosa che riscontro ovunque, non solo qui a casa di Camila. Internet è un veicolo di democrazia ma dobbiamo imparare ancora ad usarlo…

      • riccardo by riccardo

        -:) Vedrai che a furia di dire le cose riusciremo a fare capire anche ai più ostinati che siamo tutti ( o quasi ) dalla stessa parte e cioè dalla parte di Cami.

    • by SanTommaso

      Il richiamo dello staff risale ai tempi in cui scriveva Tafanus. Bannato lui, e se hai fatto marcia indietro fino al 2012 te ne sarai di certo accorto, il problema non si è mai più posto. Anzi, lo staff raccoglieva anche domande per Camila, andava a Tirrenia a registrare video di risposta, ecc. Ora non lo fanno più. Forse perché la gente qui, anziché domandarsi di Camila, si diverte in voli pindarici per mettere in mostra le proprie (presunte e non verificate) competenze in materia tennistica.

    • by SanTommaso

      Comunque a parte quella comunicazione di Matteo, sono d’accordo a metà con te. Bisognerebbe ritornare a concentrarsi su Camila, come si faceva nei post che sicuramente hai letto scorrendo a rebours. Dimmi tu se oggi ti sembra la stessa cosa…

  50. by Kabal73

    Leggo molti commenti,dal 2014 seguo con un po di passione Camila,l’ho anche vista live in quel di Genova contro la Francia nel day 2 (sconfitta in rimonta)…temo che il meglio Camila l’abbia già dato arrivando ad essere num. 30 e vincendo un titolo internazionale.
    La cecità regna intorno a lei,quando si parla di piccole sane aziende a gestione familiare che crescono sane e fanno profitti …beh l’azienda Giorgi rispecchia questo quadretto ma come è vero che si lavora bene e si fanno profitti dall’altra non si conquista il mercato perchè manca una ‘visione’.
    La cecità appunto di chi dovrebbe accorgersi di quanto siano ‘inespresse’ le potenzialità di questa ragazza che atleticamente/fisicamente è più preparata di alcune top 10,tecnicamente è fuor di dubbio che sia ad ottimi livelli ma ….cosa manca?
    Quella ‘visione’ (infatti parlo di cecità) di tennis a 360 gradi che oggi credo sia fondamentale per qualsiasi atleta che voglia arrivare al top,cioè acquisire un bagaglio tecnico e tattico più ampio possibile che faccia sentire tranquilla e sicura di se una giocatrice come Camila.
    Dall’atteggiamento in campo che può essere anche difensivo e letale al tempo stesso,fino ai colpi
    velenosi in back e smorzate in demi volee,a Camila manca almeno un 30% dello sport che pratica.I doppi falli sono sintomo di chi vuole fare il punto subito e senza scambiare,perchè non si sente sicura dei suoi colpi…troppo forzati,troppi rischi,troppo ‘kick’ e le avversarie non crollano come agli inizi…anzi si appoggiano e ribattono…
    Un tennis tutto d’attacco e potenza a meno che non ti chiami S. Williams non porta molto lontano,è l’errore che fa chi pensa che costruire un fisico come l’americana possa portare titoli e ranking e comunque neppure Serena è fatta di sola potenza….
    Camila e il suo staff devono prendere visione del tennis nella sua totalità e ‘cambiare rotta’ per ripartire,il tempo c’è in uno sport che offre seconde e terze gioventù come questo ma aspettare immobili sperando che la ragazza ‘maturi da sola’ è un peccato mortale!!
    Un tifoso non ancora rassegnato.
    Forza Camila.

    • robdes12 by robdes12

      Beh, tenendo presente le affini per gioco, anche lì salvo exploit circoscritti non è che quelle che praticano la stessa tipologia di tattica stiano facendo faville, o per lo meno alternano momenti di spolvero a lunghe latenze di risultato. Nonostante il ranking guardiamo questo periodo com’è rilassata e in pace con se stessa la Muguruza… Verissimo quello che dici sul tennis parziale di questo periodo, visto che è un anno e rotte che ogni qual volta non ha ottenuto risultati si vedono partite in cui cui per tutto l’incontro non ha usato che metà del suo arsenale di colpi. Una volta scompaiono le angolazioni, un’altra le risposte bloccate, un’altra il gioco di volo, la successiva sconfitta gli affondi lungolinea. Io continuo a pensare che è ora che si metta in proprio e si assuma “integralmente” il peso di tutta la sua professione. Ma per deformazione professionale io sono uno che non apprezza molto le rivendicazioni familiarii surrogate, per cui potrei essere accusato di complesso fobo-parentali.

    • Lucia by Lucia

      Guarda te lo dico io al posto di qualcun altro, Camila non cambiera’ mai , altrimenti non sarebbe Camila , anche dovesse sprofondare in classifica e rifare le quali …… Inutile discutere, ipotizzare, confrontarsi.
      Il problema non si pone, non insistere. Non c’e’ nulla di cui discutere, basta.

    • by Fabblack

      Come ha scritto Teus, Camila non è per tutti: è proprio il suo essere “naif” che la rende unica.
      Però, secondo me, non è che la “cecità regna intorno a lei”.
      Piuttosto, paradossalmente, credo che proprio le vittorie di Katowice contro Radwanska (ed infatti ha poi perso la finale da Schmiedlova) e Den Bosch contro Bencic (ZERO palle break; il suo apice, che bello il suo sorriso!, ed infatti dopo le ha perse quasi tutte), anziché segnare il suo decollo, l’abbiano invece condizionata al punto di “bloccarla”.
      Le stesse due appena citate (Schmiedlova e Bencic), dopo un anno, hanno avuto un’evoluzione diversa: la prima, che l’ha battuta, è si davanti Camila, ma veleggia intorno al nr. 30 (fuori al primo turno ad Indian Wells da t,d,s, dalla Puig, 67), la seconda, che ci ha perso, stabile nelle 10.
      Evidentemente, teste diverse: la paura è che “naif ” possa corrispondere a “dilettantismo”, si, nonostante l’indubbio impegno fisico in allenamento (basta vederla!), nel senso di “visione” della propria attività.
      Proprio Bencic, non certo fisico da superwomen, piuttosto tendente alla pinguedine, o anche, a livelli minori la invece proprio “cicciotella” Pavlyu (ai miei tempi non avrebbe superato la visita del medico sportivo almeno per il rapporto peso-altezza, deto “coefficiente di robustrezza”) dimostrano che il fisico non è tutto (anche a Vinci non le si nota un solo muscolo in tutto il corpo lontanamente paragonabile a Camila).
      E’ vero che la maggior parte delle donne sono soggette comunque ad alti e bassi, che le italiane maturano più tardi, che Schiavone ha vinto il primo torneo a 28 anni dopo aver perso 8 finali, che Vinci aveva 1 vittoria nei suoi primi 10 anni di US Open, che prima dell’edizione scorsa perdeva da otto mesi al primo turno, che Pennetta.. ecc. ecc. ma la mia paura è che Camila, che ha già detto che non si vede nel circuito oltre i trent’anni, invece si possa stancare di questo stato di cose (se dovesse continuare), e mollare prima.
      Anche quì ci sono diversi esempi, dettati dai più svariati motivi, dalla Bentivoglio alla Bacs…
      Speriamo di no.

      • by Fabblack

        Dimenticavo, anche ieri, dopo aver recuperato un break ed averne fatto un altro, da 4-2 a 4-6 0-2, parziale di 0-6 (nessuno l’ha evidenziato così); e, dopo aver subito il secondo break del secondo set, ne recupera uno e poi ne subisce un altro.
        Non credo sia problema di tenuta fisica!

      • TEUS by TEUS

        A dire il vero dichiarò, agli Australian Open 2015, che, all’età di Venus (classe 1980), non riusciva a immaginarsi ancora su un campo da tennis. Quindi non ha mai detto di non vedersi nel circuito oltre i 30 anni ma di voler smettere, al limite, prima dei 34-35.
        Camila, non mollerà, non è nella sua indole. E dico ciò con una certa sicurezza.

  51. by SanTommaso

    Intervengo anche io perché dopo i commenti approfonditi e privi di faccine e risatine di Teus e soprattutto Ghaal (bentornato!), mi sembra che la discussione abbia preso un discreto slancio.

    Le ironie sulla chiusura del sito e le profezie di sventura non devono trovare spazio qui. Ne esistono altri. Se non li conoscete chiedete a TC che ve li indica.

    Camila ha perso, Camila scivolerà alla posizione 50. Addio Camila, ritirati, se esci dalle 50 non sei più una giocatrice. E tutte quelle che sono scivolate ben più in basso e sono risalite alla soglia dei 30? Viva Flavia, viva Roberta, viva Francesca. Però dimentichiamoci che hanno fatto anche più schifo, tennisticamente, di Camila in alcuni frangenti della loro carriera.

    E cancelliamo anche tutte le giocatrici che sono sotto la posizione 50. Cosa giocano a fare? Perché non fanno gli Itf le varie Allertova, Pippicalzelunghe Larsson, Shvedova, Knapp, Vekic, Pironkova e… rullo di tamburi… Dyias oppure… tuoni e fulmini in lontananza… Cibulkova?

    Ma qui ognuno deve riversare i propri sogni infranti e le proprie frustrazioni, scaricandole su una ragazza che fa una vita che nessuno di noi avrebbe il coraggio di fare, girovagando nel mondo dai 5 anni, lavorando su se stessa 5-6 o magari 8-10 ore al giorno tra allenamenti e terapie. Una camera d’albergo come casa per 9 mesi l’anno e dopo una partita, pizza e birretta al bar con gli amic… ah no, un giornalista che ti chiede quale punto è stato decisivo e dove giocherai la settimana prossima. Poi in albergo, a vedere un film e ad aspettare l’aereo che ti porta dall’altra parte del mondo per un altro torneo.

    È la vita che si è scelta, sa farlo piuttosto bene, per un certo periodo solamente 29 persone al mondo facevano il suo lavoro meglio di lei, oggi lo fanno in 50 più o meno. Che schifo eh? Meno male che c’è chi è il numero 1 dei consigli dati con la tastiera. Anzi, ce ne sono almeno 7-8 di numeri 1 ex aequo. Che bella vita che fanno quelli… come li invidio… e come li invidia sicuramente anche Camila…

    Vamos Flaca, ci vediamo a Katowice. E poi al prossimo. E poi a quello dopo. Qualcuno di noi ci sarà sempre, soprattutto quando perderai. Gli altri gireranno la testa ma con la coda dell’occhio sbirceranno e ai vari Hertogenbosch torneranno ad applaudire. Non sei per tutti. Anzi, visto come va la tua vita dentro e fuori da campo, sei per chi dici tu. Brava, viva Camila!

    • by enrico29

      e bravo….ingenuo anche tu come tutti gli ingenui o finti ciechi che credono che “la volontà ed il sacrificio” – posto che anche la trecentesima nel mondo probabilmente fà gli stessi allenamenti ed ha la stessa dedizione di Camila – siano un’equivalenza di crescita e di successo.
      Qui nessuno contesta la sua abnegazione nel cercare di far meglio, qui giustamente ormai si osserva che gli sforzi sono vani se non c’è una visione e una conduzione del suo profilo sportivo – tattico, tecnico, agonistico, esperienziale – diverso e più efficace.
      Qui dire “forza Camila” è scontato, nessuno credo le rema contro e vuole il suo male, ma è altrettanto vero che così non si và da nessuna parte e che sprofondare a cinquantesima o peggio del ranking per poi risalire nelle TOP TEN senza intervenire alla base è una bella favoletta che chi vuole si racconta per giustificare il momento ed il non giustificabile, cioè una tennista che ha ottime potenzialità ma non cresce per mancanza di visione e di conduzione all’altezza.

      • robdes12 by robdes12

        ma come, i campi da tennis non sono fatti di marzapane con le righe di cioccolato? E ci sono famiglie che non sono quelle del mulino bianco? Lo sport non è un mondo idilliaco dove esiste solo amicizia, lealtà e fair play? In effetti Enrico non riuscivo a capire come mai il tennis non lo trasmettessero su Disney channel anzichè su altre piattaforme. 😉 Adesso che mi ci fai pensare ecco perchè tante crisi di rabbia in campo, insulti, risse, pianti dopo partita, silenzi stampa, psicologi consultati, mesi di pausa per nausea da sport, panico da spostamenti….

      • Lucia by Lucia

        Nessuna ironia sulla temporanea chiusura del sito. Fu giustificata con l’assenza prolungata di partite e mi pare che adesso siamo nella stessa situazione. Il mio commento diventerebbe ironico solo in mancanza di coerenza e non per mia volonta’.

      • Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

        Devo ammettere che mi sento provocato, quindi rispondo anche se non vorrei farlo.
        I campi da tennis non sono fatti di marzapane con le righe di cioccolato. E ci sono famiglie che non sono quelle del mulino bianco.E la visione e la conduzione del suo profilo sportivo – tattico, tecnico, agonistico, esperienziale – diverso e più efficace, potrebbe essere fatta certamente meglio di quanto non sia fatta adesso.

        Grazie ragazzi, avevo veramente bisogno di qualcuno come voi che me lo spiegasse. E sono certo che ne hanno ancor più bisogno di me sia Camila che Giorgio.

        Ora che ho sentito le vostre dotte opinioni, mi sento molto arricchito e più sicuro del fatto mio, al punto che da domani mi dedicherò anche io al tennis professionistico. Tanto son certo che, con consiglieri come voi, non potrò fallire alcun obiettivo.

        Grazie Devo ammettere che mi sento punto nel vivo, quindi rispondo anche se non vorrei scatenare polemiche

        I campi da tennis non sono fatti di marzapane con le righe di cioccolato. E ci sono famiglie che non sono quelle del Mulino Bianco.E la visione e la conduzione del suo profilo sportivo – tattico, tecnico, agonistico, esperienziale – diverso e più efficace, potrebbe essere fatta certamente meglio di quanto non sia fatta adesso.

        Grazie ragazzi, avevo veramente bisogno di qualcuno come voi che me lo spiegasse. E sono certo che ne hanno ancor più bisogno di me sia Camila che Giorgio.

        Ora che ho sentito le vostre dotte opinioni, mi sento molto arricchito e più sicuro del fatto mio, al punto che da domani mi dedicherò anche io al tennis professionistico. Tanto son certo che, con consiglieri come voi, non potrò fallire alcun obiettivo.

        Grazie inoltre per aver impiegato parte del vostro prezioso tempo ad insegnarmi come si sta al mondo.

        Un solo appunto: le famiglie come quelle del Mulino Bianco esistono, per fortuna, e sono lieto di vivere in una di quelle. Auguro a Camila farne parte anche lei. Mi spiace per voi se non avete avuto questa sorte, comunque consolatevi, sicuramente con il vostro bagaglio tecnico-esperienzial-cultural-ecc. ecc. avrete sicuramente altre soddisfazioni nella vita.

        Ad maiora!

        • Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

          *scusatemi per il doppio post

          • robdes12 by robdes12

            scusatissimo, ma hai equivocato, non eri affatto tirato in ballo, nel tuo intervento non c’era nessuna indicazione allo sport come giardino delle Urì.
            Per le famiglie posso solo dire che quelli che fanno allo stesso tempo i genitori e i colleghi difficilmente possono fare bene entrambe le cose come se ne facessero solamente una, è una questione di accumulazione di difficoltà. Sulla cultura hai ragione, ci vuole molto sudore della mente e tempo per costruirla, ma dà soddisfazione, non tutti i giorni e tutto il giorno, ma diverse volte si, soprattutto perchè ti rende trasversale.

      • by SanTommaso

        Camila fa vita da atleta come (quasi) tutte le sue colleghe. Quindi no, volontà e sacrificio da soli non sono “un’equivalenza di crescita e di successo.

        Allora ti chiedo: come è arrivata ad essere numero 30 del mondo, a fare ottavi Slam, a battere Sharapova e Pennetta e Cibulkova e tutte le altre che conosciamo, a vincere un torneo WTA? Con volontà e sacrificio come tutte le altre, anche la numero 400 del mondo, e poi? Cos’altro è successo per fare ciò?

  52. Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

    Salve gente,
    mi sono preso una bella pausa perchè per me scrivere sul sito era diventato troppo impegnativo; e poi l’affollamento era eccessivo.

    Credo sia giunto il momento di postare un messaggio per ricordare a tutti che i momenti neri vanno e vengono, e a volte sono lunghi. Inoltre, per come è fatta Camila, anzi, per come è fatto il tennis femminile… e se proprio vogliamo dirla tutta, per come è fatta la psiche delle donne (così qualcuno mi dirà che sono misogino e retrogrado) gli alti e bassi umorali condizionano pesantemente i risultati.

    Non mi sento di escludere, pertanto, che magari già al prossimo torneo ci sia un exploit, e magari il sito torni ad essere affollato di utenti gasati convinti che oramai il tennis ha trovato la sua nuova dominatrice. Nè che avvenga il contrario.
    La realtà è fatta di lavoro, fatica, e risultati che a volte vengono e a volte no.

    A me non pare che Camila abbia raccolto poco fino ad oggi nella sua carriera, nè che debba ritirarsi (o suicidarsi) perchè ha perso o perderà in malo modo una o più partite, nè infine, che non si debbano avere più speranze. Se conoscessi il futuro mi arricchirei giocando al lotto. Mi stupisce che però in tanti abbiano questa capacità e perdano tempo su questo sito.

    Comunque la maturità c’è chi la raggiunge prima e chi dopo, ed il tempo è galantuomo, quindi i risultati si vedranno alla fine della carriera, pertanto, signori, voglio rispolverare un termine che ora non va più tanto di moda: ero trombettiere e sono trombettiere.

    E da buon trombettiere, continuo a ripetere la mia profezia.

    Forza bimba, non demordere!!!

  53. TEUS by TEUS

    Camila è per i sognatori, per i rivoluzionari, per gli eccentrici, per gli stravaganti, per i lunatici, per i creativi, per tutti coloro che si distinguono e che amano il rischio.
    Camila non è per i calcolatori, per i razionali, per gli abitudinari, per i logici…

    Fatta questa doverosa premessa, rimango spesso allibito in base a quel che si scrive da queste parti perché non mi sembra di leggere considerazioni su una tennista di 24 anni, con un best ranking da numero 30, due ottavi di finale in tornei dello slam partendo dalle qualificazioni e 4 finali in tornei WTA, ma su un’altra atleta, infinitamente più scarsa, e numero 300-400 del mondo.

    Nessuno ha visto l’incontro di ieri sera, lo sappiamo tutti, e quindi scriverò in base a quel che ho visto di Giorgi quest’anno: Camila fisicamente è in gran forma (se fosse una ragazza che pensa ad altro perché è innamorata o altre sciocchezze simili, farebbe altro, semplice, non troverebbe il tempo per allenarsi e non potrebbe in nessun modo essere così tonica atleticamente. Camila, mi ripeto, anche per caratteristiche tecniche, non potrà mai basare il proprio tennis sulla costanza (non è Errani, né Svitolina, e mai lo sarà).
    Camila, più semplicemente, dal punto di vista tennistico ha meno anni di quel che dice l’anagrafe e lo si percepisce chiaramente vedendola giocare. Come si percepiscono nitidamente il suo temperamento, la passione che mette nel proprio lavoro, la sana ambizione che porta da sempre con sé, il grande desiderio di imporsi a modo suo uniti alla consapevolezza che un giorno arriverà dove può e dove merita di stare.
    Per chi vede in lei, anche solo in parte, tutte queste cose quando la vede esibirsi sul rettangolo di gioco, Giorgi continuerà a rappresentare una sorta di libidine, per tutti gli altri, continuerà invece a essere solo un lungo e snervante calvario.
    Eppure, proprio in casa nostra, abbiamo potuto vedere Pennetta, dopo un grave infortunio al polso e non più in tenera età, non solo risalire il ranking (se non ricordo male era scesa intorno alla posizione numero 160), ma vincere addirittura un mandatory e uno slam.
    Due anni fa Vinci vinse il suo primo incontro a Indian Wells e l’anno scorso sembrava destinata a sprofondare definitivamente prima dell’estate americana.
    Le abbiamo viste tutti, certo, ma se c’è di mezzo Giorgi, chissà come mai, molti sono portati a dimenticare, a farsi avvinghiare dalla negatività, a vedere il tunnel costantemente buio e senza vie di uscita. Forse un motivo alla fine c’è: è l’unica under 25 con un certo potenziale che oggi abbiamo (dietro di lei c’è seriamente il buio) ma non possiamo pretendere che si trasformi in ciò che non potrà mai diventare perché Camila ha un’indole rivoluzionaria, eccentrica, ama il rischio… E si torna al punto di partenza.

    Concludo con un po’ di sano ottimismo (mi pare che ce ne sia proprio bisogno): ora andiamo a Katowice, vinciamo il torneo e poi ci presenteremo questa primavera in gran spolvero.
    Si può fare, “bimba”, lo sai tu e lo sanno alcuni tuoi “visionari” sostenitori.

    Vamos flaca! Non fallirai.

    • Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

      @Teus è incredibile, stavo scrivendo il mio post, e quando l’ho inviato ho visto il tuo.
      Non ce n’è, hai ragione: Camila non è per tutti!
      Con rinnovata stima,
      Ghaal

    • by SanTommaso

      Come si fa a non essere d’accordo? Si è certi elementi bifronti. Io sono d’accordo 😉

  54. r.b. by r.b.

    Ragazzi, dopo attenta e ponderata riflessione ho deciso di prendermi una breve pausa dal sito onde permettere a Camila di ritrovare il suo gioco che indubbiamente ora sembra smarrito (“ché la diritta via era smarrita”, direbbe il sommo poeta, ma qui oltre al diritto sembra smarrito anche il rovescio, il servizio ecc…). Mi sembra inutile caricare ogni match ed ogni torneo di aspettative che poi vengono puntualmente deluse. Meglio lasciar lavorare Sergio e Camila in tutta tranquillità e i risultati verranno presto….
    Ci vediamo nel 2019!!!! 🙂

  55. ghezzo63 by ghezzo63

    guardare avanti e lavorare , Forza Forza Cami ! io credo in te ! Sempre e comunque Camila Giorgi !!!

  56. Lucia by Lucia

    Adesso per coerenza , mi aspetto che in assnza di partite da giocare , il sito richiuda temporaneante.

    • robdes12 by robdes12

      complimenti, raramente ho letto una dichiarazione tanto breve in cui si legga così tanto testo implicito. Questa è una voleè verbale degna del miglior Mac Enroe, è stato un vero piacere leggerla.

  57. enzo by enzo

    Coraggio Camila, è un periodavvio .Passerà. !

    • enzo by enzo

      Coraggio Camila, è un periodaccio.Passerà. !

      • hector by hector

        Anche se inconsapevolmente, hai coniato un neologismo perfetto! Un periodavvio. Significa che qualcosa deve finire prima che qualcosa di nuovo debba cominiciare. E non e’ detto che il nuovo debba coincidere necessariamente col tennis. Il bruco che si sta trasformando in farfalla vive quel momento come se fosse la fine del mondo. Invece e’ soltanto un nuovo inizio.

  58. by Danloor

    Da quanto tempo la Giorgi non fa risultati? Dalla scorsa estate.
    Da quanto tempo la Giorgi è innamorata? Dalla scorsa estate.

    Correlazione? Casualità? Boh.

  59. r.b. by r.b.

    In questo momento di profonda tristezza, non possiamo che accettare il risultato del campo con sportività e fair play, complimentandoci con l’avversaria per la bella prestazione e accettando la sua (momentanea) superiorità con tibetana rassegnazione….

  60. Madoka by Madoka

    Era fondamentale non ricadere nelle solite prestazioni ed i numeri fanno semplicemente rabbrividire.

    Facciamo mezzo passo avanti e poi due passi indietro. Non serve a nulla fare une splendida partita ( cmq persa ) contro la Ivanovic se poi perdi in questo modo contro la Brengle. Siamo arrivati ad Aprile ed abbiamo vinto 3 partite, meno di una partita a mese ( le partita contro la Mladenovic non da punti.

    Nella race siamo fuori dalle 130.

    Nella race per le Olimpiadi il margine sull’ultima out è di 160 punti, con Miami che si deve ancora giocare : ed ora inizia la stagione sul rosso.

    NON SI DA VA NESSUNA PARTE SE SI CONTINUA SU QUESTA STRADA.

    Sono più di due anni che non si fa un risultato importante in uno slam/mandatory.

    Appena si alza lo scalino arrivano sconfitte sistematiche, salvo poi le solite e continue cadute fragorose contro avversarie mediocri come oggi.

    Adesso stiamo fermi altre due settimane, perchè purtroppo siamo usciti per l’ennesima volta al primo turno. Normalmente mi aspetterei il solito immotivato forfait al prossimo torneo, ma è Katowice che per ovvi motivi non può esser saltato. Peccato, non si potrà fare quello che si fa sempre : saltare tornei ed…allenarsi.

    Ci sono stati problemi con la preparazione ( altra cosa che dico mesi oramai ) ma nulla. Sempre sulla propria strada.

    Sono sconsolato.

    Ci rileggiamo per Katowice, sperando che non floppi anche là…visto che iniziamo a difendere le cambiali…800 punti in 4 mesi.

    Adesso lascio la parola ai vari prezzolati ed alla varia claque di turno : ehh !! Non abbiamo visto la partita !! Magari era infortunata !!! Magari l’altra ha giocato bene !!!

    • pangel94 by pangel94

      Il problema principale di Camila è che gioca troppo poco. Non troverà mai continuità se gioca due partite al mese. IW e Miami sono obbligatori, ok, però da adesso in poi bisognerà cercare di giocare più partite possibli, anche nei tornei sperduti per il mondo, l’importante è giocare.

    • robdes12 by robdes12

      non è questione di prebende o di everlasting love, Madoka, a me pare che sia puro e semplice rispecchiamento: le ostinazioni sul campo legittimano le reiterazioni di incondizionato amore. Lo definirei un circuito sportivamente “endogamico”. E’ per questo credco che non si accolgano, se non con l’attacco sistematico (chattarolo) le analisi dissonanti, nè, nel tuo caso, i divorzi dal clan. Speriamo almeno stavolta di evitarci la puerilità del copia incolla, che mi fa sempre sentire una nostalgica auctoritas medievale. Il tennis è così, loro sono così, il ranking non può che essere una momentanea illusione visto che date le gambe date le braccia non potrà che essere così. Se queste sono spiegazioni le lascio decidere alla logica di ognuno, per me sono solo enunciati estemporanei a cui, nella settimana di pasqua la cosa migliore da rispondere è: – Alleluja –

  61. by ferrigiak

    Io credo che ormai siamo al grottesco: si continua a vezzeggiare Camila e trovare giustificazioni e reconditi, speranzosi significati nel suo rapido precipitare. Tutto come previsto, lei ha tre sventure: essere carina, giocare -talvolta bene- un tennis atipico ed originale nel suo essere sconclusionato e discontinuo, avere un papà da cui non sa staccarsi e che non può staccarsi da lei. A me piace questo suo monachesimo votato al sacrificio e alla disfatta, l’amo come perdente, ma non la coccolo raccontandole la favola di un talento inespresso ( in quanto inesistente, almeno per come lo penso io).
    Per favore, lasciatela tranquilla nella sua malinconia nascosta dietro un apparente riservato distacco e un bel sorriso. Ormai ha svoltato l’angolo e deve pensare al suo futuro, che non è il tennis, come in tanti abbiamo sperato. Vincere uno slam partendo dalle qualificazione non vale questa vita di nomadismo con tante umiliazioni e poche conquiste.

  62. hector by hector

    Tra aruspici e fortune teller dell’ultim’ora che prevedono sfaceli, anch’io voglio dire la mia. E, per essere credibile, ho rispolverato un vecchio diploma di caffeomanzia ottenuto per corrispondenza presso la stimatissima Scuola Radio Elettra di Torino. Ebbene, che ci crediate o no, i fondi di caffe’ rivelano che solo chi tocca il fondo puo’ risorgere. Un fulgido esempio e’ Timea Bacsinszky, la quale dopo essersi eclissata dal circuito e’ tornata in grande stile risolvendo tutti i suoi problemi tranne uno, essendole rimasto un cognome pressoche’ impronunciabile. Ebbene, il caffe’ indica cniaramente che Camila deve percorrere ancora un tratto di china discendente prima di raccogliere i meritati frutti del suo impegno pluriennale, frutti che per qualche detrattore risulteranno assai amari. Nel destino di Camila c’e’ la straordinarieta’, che la portera’ a vincere uno slam partendo dalle qualificazioni. Se desiderate un consulto personale, contattatemi pure in privato.

    • by ferrigiak

      forse sei tu ad aver bisogno di un consulto… :<)

    • Ace by Ace

      Il caffé non può sbagliare!!!

    • robdes12 by robdes12

      dimentichi che se la sua è stata un’eclissi parziale, quella di suo padre si è rivelata totale per questo ritorno ad un’alba radiosa. Marie Pierce, Aravane Rezai, Jelena Dokic, le Willams sisters, fra i primi nomi che mi vengo in mente (ce ne sono pure altre più o meno titolate) ti dicono qualcosa? Guarda caso le migliori 4 tenniste che abbiamo mai avuto non le definirei esattamente “casalinghe”.

  63. r.b. by r.b.

    Beh, match tutto sommato… Direi che il servizio, più che la risposta…. La Brengle ha del potenziale, ma certamente le condizioni oggi non erano proprio quelle….
    Credo che Camila più o meno abbia giocato, ma non dobbiamo drammatizzare… In fondo era solo un primo match, si può certamente migliorare nel corso della stagione, ma ci sono anche rischi concreti…. A volte entrare così a freddo nel torneo, pronti, via, primo turno, non ricordo un match up tanto problematico, però guardando gli head-to-head….
    Spero di essere stato chiaro… 🙂

  64. by giacomo carbone

    Alcuni di noi avevano previsto tutto questo piu di un anno fa…altri li hanno derisi e quasi insultati…in ogni caso forza camila sempre

    • r.b. by r.b.

      È il tennis, ragazzi, si vince e si perde….
      Certo, qualcuna più di altre… 🙂

  65. pangel94 by pangel94

    Sinceramente non so che dire, stagione fin qui deludente. Ha giocato 6 tornei ed è uscita 4 volte al primo turno, ha fatto un quarto in un international e un secondo turno a IW. E non venitemi a dire che era una giornata no, che non è in forma ecc. perchè non ci sono giustificazioni. Doveva prendersi una pausa per ripartire alla grande, ma invece cosi non è stato. La classifica continuerà a calare

    • Ace by Ace

      Scusa, non ho capito. Quando doveva prendersi una pausa? Stai dicendo che gioca troppo? Forse si allena tanto, questo non lo sappiamo…
      Senza polemica, ma tanto per capire.

      • pangel94 by pangel94

        Mi riferisco al fatto che non ha giocato Doha e quindi in un certo senso si è presa una lunga pausa dalla partita persa con la Petkovic fino a IW. Io speravo che in quel mese di pausa ricaricasse le pile e tornasse pronta a spaccare il mondo, ma non è stato cosi, Ripeto, per me il problema principale è che gioca pochissimo, la Williams quasi quasi fa più tornei di lei.

        • Ace by Ace

          Chiarissimo e condivido.

        • robdes12 by robdes12

          tornei forse ancora meno, ma partite molte di più, per cui il paragone non regge. Il tennis è uno sport asimmetrico in tutto, non solo nell’uso del corpo, ma anche nella presenza sul campo a seconda del livello raggiunto. Certo se pensiamo che in questa stagione ha vinto più partite Francesca di Camila, le cose sembrano un po’ surreali….

  66. Ace by Ace

    I risultati di quest’anno sono davvero pessimi. Per fortuna in questo periodo, anche se raramente, abbiamo visto anche una buona Camila per cui io rimango convinto che la svolta possa arrivare anche in tempi brevi. Avanti col lavoro e con la ricerca di quella serenità indispensabile per potere giocare ad alti livelli. L’unica correzione che apporterei io è quella di giocare di più. Quando arriverà in fondo ai tornei potrà diradarli, per ora non si può giocare così poco.
    Forza Cami!!!

  67. journasesto by journasesto

    Forza Camila! Noi ti aspettiamo sempre!

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      FEDE: Credenza piena e fiduciosa che procede da intima convinzione o si fonda sull’autorità altrui più che su prove positive.
      Io ho fede in Camila.
      CAMILA PER SEMPRE

  68. by FabrizioF

    Con questa sconfitta la nostra Camila perderà un bel po’ di posizioni e nei prossimi tornei importanti dovrà disputare le quali. Questo è un male ma anche un bene, perché Sergio e Camila adesso possono rilassarsi, tutti e due, e decidere insieme che cosa devono fare e quali sono gli obiettivi che si pongono per la carriera di Camila. E’ il momento giusto per farlo…forza non tutto è perduto però ritrovate la CALMA!

    • enzo by enzo

      Ritrovate Camila piuttosto .Perché al momento sembra si sia persa!

      • by fraronz

        Un passo avanti e due indietro.
        per quello che possono dirci le statistiche, mi sa che e’ il solito problema di risposta al servizio.

        • doherty by doherty

          cami ha vinto 4 game su 10 al servizio e 3 su 9 alla risposta oggi.
          calcolando che quando servi hai un vantaggio mi sembra che il problema principale non sia stato la risposta…

  69. by lucio

    Speriamo ora non salti katowice

  70. robdes12 by robdes12

    eppure a leggere le statistiche non è che Madison abbia fatto questo partitone, tutti i dati sembrano abbastanza all’interno dell’aurea mediocritas. Sto tipo di tennis comunque non è più vincente per nessuna, se è vero che Vika ha vinto un torneo facendo solo 10 vincenti (è vero che non ha avuto possibilità di farne di più, visto che Serena sbagliava molto prima di poterli tentare). Temo proprio che l’epoca del picchia e vinci sia in una fase di eclissi, evidentemente le altre si sono allenate per contrastare questo tipo di velocità di palleggio.

    • doherty by doherty

      insomma…ha vinto il 57% dei punti totali, il 55% alla risposta…ha brekkato 6 volte su 10…71% di prime
      hai detto niente…

      • robdes12 by robdes12

        ma sai, cami ha tenuto pochissimi servizi, pareva una partita di Sara. Alcuni df gravi perchè su palla break, nei primi giochi del secondo set quando aveva una percentuale di prime del 45 % Cami aveva percentuali modestissime in risposta. Comunque non è davvero comprensibile come si possa avere tali sbalzi di prestazioni da una settimana all’altra. Come fa una a fidarsi intimamente del proprio gioco se ogni giornata è un’alternarsi di luna e sole?

        • doherty by doherty

          il problema è che non avendo visto la partita non sappiamo di preciso quanto siano i meriti di brengle e quanto i demeriti di cami.

          • robdes12 by robdes12

            vero, però non so perchè ma ho il sospetto che gli uf siano stati parecchi, i game della Madison andavano via rapidi assai…..

  71. Gianlu by Gianlu

    Forza Cami, non mollare 😉

  72. doherty by doherty

    perso……..
    questo inizio di stagione è proprio duro..
    forza cami ! non mollare…ci sono ancora tanti tornei per rifarsi…a volte basa poco per dare una svolta

    • Sephir by Sephir

      La svolta doveva esserci durante la pausa e il ritorno alle competizioni. Non è cambiato nulla.
      Non ha fatto miglioramenti sostanziali nè da un piano tecnico nè sotto il punto di vista mentale.

      • doherty by doherty

        non avendo visto il match,non saprei dire…
        con ivanovic per me ha giocato bene
        la svolta puo’ essere anche solo vincere una partita combattuta(tipo quella con ana)o trovare una buona settimana ( a katowice indoor potrebbe succedere)

        • robdes12 by robdes12

          sai, questo tipo di situazione non ha dato negli anni passati risultati duraturi. Un torneo bene, tre o quattro molto male…non so, mi pare che stiamo facendo come le cetonie che i ragazzini legavano ad un asticella per vederle girare senza sbocchi. Potrebbe pure darsi che stiamo vedendo le conseguenze implicite di errori passati. Se la sosteniamo in ottica tifo ok, la si sostiene a prescindere, è questo il tifo, però se la osserviamo con occhi valutativi, non è che ci si possa opporre al fatto che non è questo il percorso di una campionessa magari in fieri.

          • doherty by doherty

            sicuramente cosi’ non si va’ da nessuna parte,ma non è ancora perduta la stagione e nemmeno la carriera…
            alzi la mano chi l’anno scorso di questi tempi pensava che roberta sarebbe andata in finale agli us open…
            nel tennis e sopratutto in quello femminile puo’ accadere di tutto…io sono fiducioso.
            pero’ ora serve un bel mese di aprile…

            • robdes12 by robdes12

              ovviamente nessuno, però è vero anche che Roberta aveva nel suo storico risultati e ranking di maggior rilievo, e per altro nei periodi di appannamento in singolare aveva le soddisfazioni e la fiducia in sè che le dava il doppio. Qui mi pare che siamo in un labirinto in cui Teseo e il Minotauro coincidono.

  73. etberit by etberit

    Mah, mi sa che devo pagare una cena l’anno prossimo…. 🙁

    • robdes12 by robdes12

      beh, allora qui sono stato ancora più prudente quanto lo sei stato tu ieri. E’ da luglio di un anno fa che non scommetto più. 😉

    • robdes12 by robdes12

      beh, allora qui sono stato ancora più prudente quanto lo sei stato tu ieri. E’ da luglio di un anno fa che non scommetto più. 😉

    • by TC

      Etberit…
      ho un certo languorino!!!

  74. by Vale90

    meglio che riparta dagli ITF!

  75. Sephir by Sephir

    Facciamo il toto ranking di fine anno di Camila dopo questa sconfitta? io direi intorno alla 60esima posizione.

    • doherty by doherty

      io rimango coerente con quello che ho scritto mesi fa: intorno alla 20ema…
      sono da ricovero coatto ? 🙂

  76. Gianlu by Gianlu

    Ha vinto un gioco fondamentale. L’importante è che ci creda fino in fondo… Vamos Cami!!*

  77. Ace by Ace

    Sta lottando e questo mi piace!

  78. r.b. by r.b.

    No comment

  79. robdes12 by robdes12

    faccio ammenda, per ora ne ho avuta troppa io 😉

  80. Ace by Ace

    Forza Camila, è il momento di reagire!
    Usa la testolina e non ti innervosire!

  81. r.b. by r.b.

    E un bel doppio fallo sulla palla break no eh?

    • robdes12 by robdes12

      uomo di poca fede, vedi che ha già fatto due break poi? Certo, la percentuale di prime per ora è bassa, anche se soddisfacente la resa, in risposta direi molto bene, due su tre sulla seconda e quasi una su due sulla prima. Non ricordo come servisse Madison, ma mi pare nel suo periodo aureo niente male, quando ottenne diversi scalpi interessanti.

  82. r.b. by r.b.

    È cominciata! Primo game subito sofferenza maxima con DF e due palle break!

  83. Gianlu by Gianlu

    Forza Camila!!!

  84. r.b. by r.b.

    E’ appena cominciato sul Grand Stand il derby brasileiro che precede il match di Camila….
    Se non vanno al tie break del terzo (come avviene quasi sempre), tra un’oretta e mezza massimo due dovrebbe essere in campo!

  85. by livio71

    almeno lo streaming ci dovrebbe essere:
    http://www.batmanstream.com/tennis-live-streaming-video-2016-2.html ore 18.30

  86. r.b. by r.b.

    Ehm non vorrei mettere il dito nella piaga, ma ieri è uscita anche la nuova race, Camila è n. 133 a pari merito con Bogdan, Bonaventure e Jabeur, con 107 punti…. 🙁

    • journasesto by journasesto

      Speriamo si rifaccia presto…

    • fabius by fabius

      Purtroppo mancano i 130 punti del 3° turno agli Australian Open (120 col bonus di presenza).

      E pensare che qualche buontempone aveva detto che incontrando al primo turno Serena non aveva niente da perdere!

      Camila ha qualche cambiale con la dea bendata da riscuotere.

  87. r.b. by r.b.

    Solito regalo da Supertennis?

    • fabius by fabius

      Mi sa che oggi andiamo di livescore.. 🙁

    • journasesto by journasesto

      La copertura televisiva del torneo inizia da domani, quindi oggi sarà impossibile vederla, anche in streaming… 🙁

      • hector by hector

        Data la piena stagnazione economica terrestre, la scelta degli organizzatori appare quanto mai oculata. In questo momento non possiamo permetterci che sei miliardi di persone smettano di lavorare per due ore solo per vedere Camila, il PIL ne risentirebbe troppo.

        • journasesto by journasesto

          Le tue analisi economico-finanziarie sono sempre inappuntabili… 🙂

          • hector by hector

            Dovresti sapere che la mia mente e’ un coacervo (a primavera, of course) di teorie di Harry Markowitz, Milton Friedman, Joseph Stiglitz e Bjorn Borg.

  88. fabius by fabius

    Domani grande spettacolo sul Grandstand, secondo incontro, verso le 14 ora locale.

    • by Pasto

      Segnalo nell’ attesa che la “leonessa” va avanti….GRANDISSIMA!!!

      • r.b. by r.b.

        Ok la leonessa è fortissima, ma guardiamo un po’ al futuro… 🙂 Nelle quali una segnalazione è d’obbligo per Sofya Zhuk, Katie Swan e Fanny Stollar, vere stelle WTA del futuro….

  89. by lucio

    A mio avviso non è un cattivo sorteggio . Se Camila gioca come noi tutti speriamo dovrebbe riuscire ad arrivare al terzo turno per poi giocarsela senza troppe pressioni contro la maga.
    Tutti speriamo in un acuto ma non faremo certo drammi se Camila perderà contro Radwanka
    Importantissimo sarà fare bene a Katowice.

  90. by FabrizioF

    Sorteggio negativo. Mettiamo che superi Brengle, poi c’è una la carolina che prima o poi si deve svegliare. Supponendo si superi anche il secondo, al terzo finisce la corsa, contro questa Radwanska non vedo possibilità.

    • by FabrizioF

      Però di buono c’è che giocando con una statunitense la copertura televisiva è sicura….forse persino il centrale!

      • robdes12 by robdes12

        Aga teme le giocatrici potenti, purchè però precise, ricordalo. Sarà essenziale quello che ha indicato più sotto r.b. anche se la vedo complicata, perchè quello è il profilo della giocatrice ideale di sempre e nessuna attualmente lo rispecchia. Forse ci si è avvicinata la Navratilova o la Graf, in tempi più recenti Serena, ma non in tutte le situazioni (ieri ha risposto malissimo, ad esempio).

        • by FabrizioF

          La Graf….ancora oggi mi vado a rivedere le sue partite su youtube. Mi ritengo fortunato di avere l’età per averla potuta vedere in tv giocare. Nel suo piccolo la Giorgi mi da delle emozioni parzialmente simili!

  91. r.b. by r.b.

    Certamente Camila è favorita, però la Brengle qualche buon risultato lo ha già ottenuto, perciò vedremo. Il precedente in WTA non conta, tanto meno quelli in ITF, non è che al momento del sorteggio tiri fuori il precedente e il giudice di sedia ti dà quattro o cinque game di vantaggio…. 🙂
    La partita comincia da 0-0. Altrimenti vinceremmo sempre con Azarenka, visto che l’abbiamo battuta (ma era al rientro dopo un anno di infortunio) e Sharapova (pure col Meldonium, figuriamoci senza!) 🙂
    E poi non mi interessa sapere chi ha fatto meglio, mi interessa solo vincere. E Camila ha tutto per poterlo fare. Speriamo di passare i primi due turni e di trovare la sosia della Radwanska 🙂 secondo una teoria tanto cara ai rosikoni… 🙂

    • robdes12 by robdes12

      se ti interessa la Ostapenko ha appena perso, e pure abbastanza male, dalla Vickery. Già nelle quali c’è una tal strage di tds che pare di assistere all’estinzione di massa del ranking. Il tennis femminile è diventato attendibile come la fisica di Aristotele dopo Redi, Galileo e Keplero. 😉

      • r.b. by r.b.

        Non mi interessa

        • robdes12 by robdes12

          eppure dimostra che il ranking non fa necessariamente una vittoria, come sostieni tu e che la potenza senza controllo serve a poco.

  92. Massimiliano by Massimiliano

    Stavo pensando: visto che si trova nella parte alta (e non affronta qualificate), Camila potrebbe giocare anche domani, giusto?

  93. doherty by doherty

    per carita’ cami puo’ anche perdere con brengle,pero’ se ci lamentiamo di questo sorteggio…
    cami è favorita e se la partita sara’ “normale”non vedo come possa non vincerla..

  94. r.b. by r.b.

    Serve un gioco solido, senza troppi errori. Sicurezza nel servizio, i doppi falli si possono fare, ma uno ogni tanto e possibilmente non due di fila sul 40-40…..
    Nei game di risposta bisogna rispondere praticamente SEMPRE, alle prime e alle seconde, anche se non si fa risposta vincente… nello scambio ci vuole solidità, nei recuperi si deve giocare profondo e magari angolato, se possibile, ma senza sparare colpi impossibili che tanto escono quasi sempre…. non si diventa pallettari facendo due o tre recuperi in uno scambio…. la difesa a questi livelli è fondamentale, perché capita di venire aggrediti…. Ogni match fa comunque storia a sé, quindi concentriamoci sul primo turno….

  95. etberit by etberit

    Sarei molto cauto, come espresso nel post all’inizio.

    • journasesto by journasesto

      Negli scontri diretti stanno 2 a 2. Quindi avversario da affrontare con la dovuta concentrazione, come dici tu. Sul fatto che Brengle sia progredita più di Camila ho qualche riserva. Dal 2012, quando si sfidavano alla pari e Brengle vinse 2 match, chi ha fatto più risultati tra le due è stata Camila

      • r.b. by r.b.

        Bisognerà ricordarglielo al momento del sorteggio, alla Brengle… 🙂

      • by SanTommaso

        La Brengle ha un anno in più di Camila, un best ranking inferiore e non ha vinto titoli WTA, giocando una sola finale. In base a cosa sarebbe progredita più di Camila, resta per me misterioso da comprendere.

        • etberit by etberit

          Leggi il primo post.

          • journasesto by journasesto

            L’avevo letto. Ma anche rileggendolo più e più volte continuo a essere più dell’idea espressa da Teus che della tua pur rispettabilissima opinione. Quello che spero è che Camila sfoderi una prestazione tale da toglierci ogni dubbio… 🙂

        • WEBCAMI51 by WEBCAMI51

          un piccolo sforzo. (come diresti tu: “vuoi un disegnino”)
          anno 2016:
          rapporto W/L 8/7 contro 3/5
          race 49 contro 128.
          se invece vogliamo ancora vivere sugli allori passati,
          non c’è confronto.

          • by SanTommaso

            Non vivo sugli “allori passati”, ma sulla corretta comprensione della lingua italiana. Se uno scrive: “ha fatto più progressi della nostra beniamina” (sottinteso, dalle prime sfide tra le due) io faccio sommessamente notare che non è vero. Non è vero perché la Brengle ha vinto meno di Camila, è più indietro nel ranking e non ha mai raggiunto un br migliore di quello di Camila.

            Punto.

            Se poi la Brengle dovesse mai vincere la prima partita dell’anno e Serena perderla, potrai anche dirmi che la Brengle ha un rapporto W/L nel 2019 migliore di quello di Serena: non vuol dire che sia progredita più di lei. Mi spiace se vuoi crederlo, ma non è così.

      • by SanTommaso

        Tra l’altro le partite sono state combattute negli ITF, ma nell’ultimo precedente non c’è stata partita.

        • etberit by etberit

          Anche con Petko non c’era stata partita…

          • by SanTommaso

            È un caso diverso: con Petkovic si sono incontrate 4 volte in un anno e mezzo e come Camila ha dato 3 games alla Petko, poi li ha ricevuti indietro. E in mezzo ci sono state partite lottate. Qui si lottava 5 anni fa… vedremo stasera.

  96. Madoka by Madoka

    Bisogna mostrare continuità = quel livello di gioco che si è visto ad IW ed in alcune partite ad inizio stagione. Zero passaggi a vuoto stile Doha. Sarebbero ingiustificabili.

    Le partite non sono difficili, ma non sono neanche facilissime. Sia Brengle che Schmiedlova sono due signore pallettare. Ed eventualmente anche la Radwanksa.

    Camila deve giocare bene a tennis, un livello alto.

    Bisogna iniziare a vincere partite di fila.

  97. r.b. by r.b.

    @riccardo
    Ormai siamo a livelli alti, qui giocano le migliori al mondo. Se bastasse solo tirare forte la top 10 sarebbe (in ordine sparso): Giorgi, Babos, Kulichkova, Görges, Hradecka, Barthel, Berthens ecc…
    Il salto di qualità si fa mantenendo un equilibrio tra il proprio gioco (d’attacco, nel caso di Camila) e il numero di errori non forzati. Infatti fare troppi errori equivale a rendere il gioco inefficace e quindi a non giocarlo.
    Quindi massima concentrazione nel servizio e nella risposta (cominciamo dai fondamentali) e speriamo di vincere qualche match….

  98. r.b. by r.b.

    In realtà il sorteggio è abbastanza insidioso… Avevo meno timori con la Görges che è potente, ma sostanzialmente non difende…
    Madison comincerà a buttare la palla di là sperando che non torni…. E con Camila questa è la tattica giusta…
    Ci vorrà pazienza…

  99. Massimiliano by Massimiliano

    Intanto direi rispetto per tutte, timore di nessuna.
    Occhio che la Brengle, quando è in giornata, è una cliente difficile e il suo servizio è assai potente.
    Preferisco non guardare il tabellone, ma una avversaria per volta (anche perché Indian Wells ci ha mostrato che le teste di serie mai come quest’anno patiscono).

    Karin ha un’altra avversaria tosta perché penso che la Wickmayer penso valga più della sua classifica.

  100. by livio71

    camilqa dei progressi li ha fatti..vi ricordate quando perdeva da quelle con un ranking molto minore??? succedeva…ora un po’ meno…certo ora ci vuole veramente un po’ di continuità, di vittorie e di tornei chiusi con successo…almeno qualche semifinale

  101. riccardo by riccardo

    Con tutto il rispetto per la Brengle , mi pare un primo turno che si può fare e sono d’accordo con r.b. che anche un eventuale secondo turno con la slovacca è alla portata di camila se sta bene e non ci sono problemi.
    Con la maga se ci si arriva si vedrà , Cami sa in teoria come batterla…..
    Mi pare che ci voglia un pò di ottimismo almeno prima delle partite .
    Se Camila contiene gli errori può farcela. Ieri si è visto che anche Serena e non certo una qualsiasi, se commette 35 errori gratuiti finisce per perdere……….
    Forza Camila. !!

  102. r.b. by r.b.

    I sorteggi tendono finalmente a normalizzarsi… Brengle e poi eventualmente Schmiedlova sono alla nostra portata…
    Radwanska al terzo molto meno, ma vabbé, intanto cerchiamo di arrivarci….

    • by Kabal73

      Finirà come sospetto… Ottima partenza, magari vince il primo set e poi sconfitta 2-1 e a casa,ho paura che dopo katowice si torna a fare qualifiche, quando un atleta non capisce che deve cambiare qualcosa nella sua preparazione tecnica, si abitua alla mediocrità. Competere solo in potenza non porta oltre le posizioni 35-40, il tennis è qualcosa di più, dove c’è talento e potenzialità dovrebbe esserci ambizione, non mi appassiona più come prima vederla giocare anchw

      • journasesto by journasesto

        Che ti è successo Kabal mentre scrivevi? Ti si è offuscata la sfera di cristallo?

      • by SanTommaso

        “magari vince il primo set e poi sconfitta 2-1 e a casa”: l’ultima volta ci ha fatto 6-2 6-2

        “ho paura che dopo katowice si torna a fare qualifiche”: sì ma specifica, qualifiche International? Premier Mandatory, o addirittura GS?

        “quando un atleta non capisce che deve cambiare qualcosa nella sua preparazione tecnica, si abitua alla mediocrità”: br30, torneo vinto, milione e 700mila dollari di montepremi, vittorie con le migliori del mondo. Un bel modo per essere “mediocre”.

        “Competere solo in potenza non porta oltre le posizioni 35-40”: quindi delle due l’una. O Camila non gioca solo di potenza, essendo arrivata ad un br30, oppure con la potenza si arriva anche sopra la posizione 35.

        “non mi appassiona più come prima vederla giocare”: quindi non sei obbligato a soffrire.

        Ma perché dobbiamo sorbirci questi elementi?

      • by Kent

        KABAL CONDIVIDO TUTTO QUELLO CHE DICI.

        • hector by hector

          A me del post di Kabal piacciono due cose: l’ultima parola che ha scritto e il modo in cui si interrompe. Si vede che e’ un Kabal di razza.

  103. enzo by enzo

    Brutta gatta ma in un premier poteva capitare molto peggio. Al terzo ci sarebbe Aga ….che bella partita !!!

  104. hector by hector

    La Brengle e’ un tuffo nel passato, ai tempi degli streaming a camera fissa…vamos Camila!

    • etberit by etberit

      Sì, ma a occhio e croce ha fatto più progressi della nostra beniamina. Camila dovrà stare attenta.

      • TEUS by TEUS

        Beh, etberit, a occhio e croce mi sembra invece che abbia fatto più progressi Camila da quando giocano nel circuito maggiore: un torneo vinto e altre tre finali per la nostra contro una sola finale (persa) da parte di Brengle. Scontro diretto più recente e unico in WTA: 6-2 6-2 per Giorgi.

        • etberit by etberit

          Teus, quando si sono incontrate la prima volta nel 2011, Camila aveva chiuso l’anno attorno alla 150a posizione, la Brengle intorno alla 190a. Oggi una è 45a e l’altra 60a, mi sembra che il divario si sia assottigliato, ancora di più se pensi che Brengle è arrivata in 35a prima di avere problemi alla spalla. Ribadisco il concetto, Camila ha sicuramente colpi migliori, ma Brengle è un osso, e Camila deve stare attenta.

          • TEUS by TEUS

            Che Camila debba stare attenta è sottinteso qualsiasi avversaria affronti quando gioca un mandatory (non esistono incontri semplici a questi livelli).
            Il divario nel ranking che separa la numero 190 dalla numero 150 è di circa 100 punti. Oggi Camila ha circa 200 punti in più di Brengle e quindi, anche da questo punto di vista oltre che per quel che concerne i risultati conseguiti, è Giorgi ad aver progredito di più (inoltre, best ranking 30 contro best ranking 35).
            Insomma, non esiste un solo dato a favore dell’americana riguardo la crescita tennistica delle due.

    • by SanTommaso

      Bei ricordi. Eravamo 4 amici sul sito!

      • hector by hector

        Be’, almeno a differenza di quelli al bar non siamo affetti da cirrosi.

        • TEUS by TEUS

          Ma al bar ci ritroveremo un giorno per festeggiare una grande vittoria (perché ci sarà) di Camila, hector.
          La “bimba”, già allora, aveva più di 4 sostenitori. C’era anche gente, come me per esempio, che la seguiva senza scrivere qui.

          • hector by hector

            Dicono che l’attesa della festa sia meglio della festa stessa. Se e’ cosi’, al bar dovremmo ritrovarci prima.

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