Schermata 2016-01-04 alle 08.41.58

Camila gioca un grande match per oltre un’ora e mezza, ma cede alla distanza alla numero 10 del mondo, Angelique Kerber, nel primo turno del torneo Premier di Brisbane.

Primo set, 7-5: break e controbreak in apertura, poi nel terzo game Camila annulla una palla break per salire 2-1. Set estremamente equilibrato nel corso del quale nessuna delle due giocatrici riesce più a costruirsi occasioni fino al 6-5 e 30-30: un doppio fallo della tedesca regala un set point a Camila, che poi con la difesa è brava a costringere l’avversaria all’errore che consente all’azzurra di incamerare il primo set della stagione.

Secondo set, 7-5, 3-6: si continua all’insegna dell’equilibrio fino al 3-2, quando Camila ha una prima palla break che però la Kerber annulla senza timore. Nel game successivo è la tedesca ad avere due occasioni per breakkare, e alla prima vi riesce salendo 4-3 e servizio. Dopo una lunga interruzione per pioggia Camila si procura due palle break sul 15-40: sulla prima non si gioca, mentre sulla seconda l’attacco dell’azzurra è di poco lungo. Ai vantaggi ne arriva una terza, ma ancora la Kerber annulla con una buona prima al corpo. Una risposta fulminante di rovescio porta Camila alla quarta palla del controbreak, annullata da una combinazione servizio-rovescio. Al termine di un game molto combattuto, la tedesca sale 5-3. Nel game successivo, alla prima occasione, arriva il secondo break che riporta il match in parità.

Terzo set, 7-5, 3-6, 0-6: nel terzo set la tedesca non sbaglia più nulla, Camila perde la battuta nel secondo, quarto e sesto gioco e cede alla distanza alla tedesca dopo 2 ore e 7 minuti.

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

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109 Comments. Leave your Comment right now:

  1. avadar by avadar

    La Kerber asfalta tutte a Brisbane…e stava x essere spedita appena sbarcata…
    mai sconfitta fu meno amara…però la prossima volta Cami, spediamola a-mare

  2. Massimiliano by Massimiliano

    Primo turno non facile però offre una rivincita contro la Diyas.

  3. hector by hector

    L’autorita’ con cui la Cherber demolisce le avversarie a Brisbane impone di andare oltre la teoria del gombloddo di biscardiana memoria. Appare del tutto evidente che ci troviamo di fronte ad un’ entita’ forse soprannaturale, probabilmente collegata con la criminalita’ organizzata, una sorta di genius locri, che trama nell’ombra condizionando i sorteggi dei tornei wta a tutto svantaggio di Camila. Ma la nostra beniamina non si fara’ intimidire e si dimostrera’ piu’ forte della DIA, della CIA e della zia. Vamos!

    • Massimiliano by Massimiliano

      Beh, questo significa che (almeno prima della possibile finale con la Azarenka), l’unica che abbia veramente impegnato la Kerber (strappandole un set e anche la sua consueta calma), sia stata Camila.

      Tra poco dovrebbero esserci i sorteggi di Hobart: non vedo l’ora.

      Anche Camila si sta riscaldando…

      https://twitter.com/HobartTennis/status/685242554665664512

  4. by r.b.

    In realtà mi sembra che più o meno tutti qui abbiano lodato il gran gioco di Camila….
    Purtroppo non si può fare a meno di osservare che, una volta persa lucidità e ordine nell’eseguire il suo bellissimo gioco, la prestazione di Camila sia stata del tutto insoddisfacente…
    Speriamo non succeda più, comunque a giudicare dalle dichiarazioni post partita sembra che Camila abbia focalizzato esattamente il problema.
    Quindi tutti ottimisti per Hobart…
    Vai Cami che le pialliamo tutte senza piano B! 🙂

  5. journasesto by journasesto

    Ma che noia! Camila ha giocato una sola partita ed è stata a malapena in campo 2 ore in questa nuova stagione, contro la numero 10 del mondo, e tutti giù con le solite litanie!
    Tutti chiederle grandi cambiamenti, a criticare la programmazione, a dire che non ha carattere, che ha difetti congeniti ormai incorreggibili. Tanto che vien da chiedersi come abbia fatto questa ragazza ad arrivare fin li. Non staremo forse parlando della numero 3.500 del mondo?
    Nessuno però che mostri la minima volontà di cambiare le proprie abitudini. Che proponimenti avete fatto per il nuovo anno? Di brontolare per 365 giorni?
    Forza Cami, vai avanti per la tua strada che è senz’altro quella migliore.

  6. Massimiliano by Massimiliano

    Sarei curiosissimo di vedere se Camila ripeterà la buona prestazione (almeno all’inizio e per metà secondo set) vista con la Kerber ad Hobart, sapete se qualcuno trasmette il torneo?

    Altra cosa: non so quanto interessi a Camila ma la Safarova ha dato forfait per Melbourne e quindi basterebbe un’altra rinuncia (Serena? Garbine?) per avere la testa di serie.

    • by r.b.

      Interessa a noi, interessa…. 🙂
      Nido dei gufi edizione 2016 sezione Melbourne? 🙂

    • robdes12 by robdes12

      Garbi è uscita lacrimando, non penso perchè abbia capito che non poteva vincere la partita. Credo che anche altre potrebbero dare forfait, non credo Serena che per il fatto di voler fare il grande slam scenderà in campo pure con il gesso, ma la sorella chissà? Tante volte ha saltato il primo slam. Sarebbe davvero la sfigata del secolo se si presentassero tutte e 32 che la precedono. Comunque andiamo a tappe, vediamo come se la cava ad Hobart, poi se proprio non entra nelle tds per lo meno che nel primo turno incontri come tedesca, se proprio ha da essere, la Petkovic. Andrebbe benissimo, secondo me, una Jankovic tanto per far capire che Roma è stato un episodio….

  7. pangel94 by pangel94

    Ragazzi quello che dite è giustissimo, a inizio stagione è impossibile essere al top della forma, per tutti i motivi e gli attenuanti che avete detto. Ma proprio per questo che giocare Brisbane è stato un errore. A inizio anno hai bisogno di giocare il più possibile, sarebbe stato più saggio da parte mia fare un Auckland o uno Shenzen. Vedasi la Radwanska o la Wozniacki, che sono arrivate in fondo nei loro tornei, anche battendo giocatrici di media/bassa classifica. Giusto invece giocare Hobart e non Sydney, dovremmo essere tds n.2 quindi ci sono tutte le condizioni per fare bene.

  8. enzo by enzo

    Quello che purtroppo non e’ cambiato rispetto al passato e’ l’abitudine a pescare quasi sempre la giocatrice piu’ in forma …e questo pesa molto alla fine.

    • by r.b.

      Purtroppo su questo esiste una nota teoria, la teoria del chi-batte-Camila-arriva-in-finale… Non la conosci? 🙂

      • Massimiliano by Massimiliano

        Oltre a questa, c’è anche da dire che finora Camila è stata l’unica (in questo torneo) a strappare alla Kerber un set.

  9. robdes12 by robdes12

    A giustificazione del calo di prestazione dell’ultima ora dell’incontro di Camila io aggiungerei, alle numerose attenuanti che già nei giorni addietro abbiamo indicato, il fatto che per stabilizzare un determinato livello si ha bisogno dell’abitudine alla gara. Chiedere che già le fosse possibile mantenere per un intero torneo un tale ritmo forsennato penso che vada al di là dell’umano. Un anno fa tranne in due occasioni il suo tennis era al di sotto, come livello, di quelle delle top, ora ha comunque obbligato la più coriacea delle top ten a dover profondere il massimo sforzo per batterla, e in fondo sarebbe bastata qualche sbavatura in meno sul finale del secondo set per aver ragione della Kerber o, probabilmente, costringerla ad un tie-break (vedasi la palla lunga in attacco con Kerber presa in contropiede che andava picchiata meno ed era punto fatto, etc etc.). Le altre bombardiere al momento non solo non hanno fatto risultato, ma hanno giocato anche male per tutto l’incontro. Non so se avessimo avuto la Muguruza al primo turno se la spagnola avrebbe evitato una caporetto tennistica. Cami ancora è in rodaggio circa la tenuta agonistica, il che ad inizio anno abbiamo visto essere comune a tutte le protagoniste del circuito. Non è la Cami specifica che fa storcere il naso, io penso, ma il sospetto che sia una continuazione della Cami alti-bassi delle passate stagioni. Se fosse stata già lei nelle prime dieci si sarebbe semplicemente detto: va be’, non è ancora al massimo, è una sconfitta di nessun conto. Io anche per aver visto l’incontro nelle repliche continuo a ritenere che nel femminile non ho mai visto nessuna giocare a quel livello di intensità, pareva quasi che sul campo ci fosse Dolgopolov. Dell’anno trascorso mi aveva deluso la rarefazione del bel gioco, adesso per un’ora e venti ha rimostrato un tennis ancora più scintillante, e senza quelle pause determinate da doppi falli a catena e rispostacce buttate via in sequenza. Magari sbaglio, ma sono convinto che i tempi sono arrivati a maturazione, e presto ne avremo conferma.

  10. by r.b.

    Qualche piccolo segnale incoraggiante viene dai risultati davvero anomali di questa settimana. Le giocatrici non sono ancora al top della forma, tranne la Kerber, ovviamente, 🙂 quindi ci sta di avere prestazioni discontinue. Le altre di solito lo fanno in due match diversi, Camila lo fa nello stesso match ma vabbé, il concetto è quello… 🙂
    A Hobart cerchiamo di evitare quelle più in forma, ammesso che ce ne siano, visto che la Kerber non c’è e che siamo attualmente al secondo posto della MD list (che non vuol dire che saremo testa di serie n. 2). In questo momento serve più che mai ricordare le parole del saggio capitano di Fed Cup Corrado Barazzutti: Camila deve essere “solida e ordinata” per tutto il match.

    • doherty by doherty

      quello che dispiace e fa’ rabbia non è la sconfitta in sè…
      si vince e si perde è normale…oltretutto con una top ten ci può stare..
      pero’ ciò che fa’ rabbia è che era una partita che cami avrebbe potuto vincere,al contrario di quella in cina dove non aveva avuto possibilità…era una bella occasione in un torneo piuttosto importante e le avrebbe dato fiducia…
      peccato..pero’ c’è ancora tanto tempo per rifarsi

      ora serve fare un buon torneo ad hobart ed avere un buon sorteggio a melbourne

      vamooooos ! cami..

  11. doherty by doherty

    cami ha perso nonostante abbia messo il 60% di prime ed abbia fatto solo 2DF su 34 seconde (5.8 %credo uno dei migliori risultati di sempre)

    quindi :
    quando mette almeno il 58% di prime (20W-13L= 60.6%)
    quando sta’ sotto il 58 (32w-32L=50%)

    quando fa’ meno del 20%DF(20W-11L=64.5%)
    quando ne fa’ di piu’ del 20(33W-33L=50%)

  12. avadar by avadar

    Forse la Kerber è la bestia nera di Cami…forse…
    di sicuro Cami la deve battere…

    sì, è il tipo di giocatrice più fastidiosa x lei: rocciosa come e più della Woz e per giunta mancina…ma sarà ancora più interessante rincontrarla: se riesce a non finire fuori giri con l’arcigna tedesca e a non smarrirsi, il più è fatto….

    Kerber ottima cartina di tornasole ed esame da superare: mi auguro che la possiamo riaffrontare prestissimo!

    …le avversarie più toste vanno sfidate e non sperare di non incontrarle…

    so che Cami non vede l’ora e noi con lei…

  13. robdes12 by robdes12

    come volevasi dimostrare, ritiro Muguruza che per altro stava giocando male. Non vorrei che Camila abbia incontrato, tanto per cambiare, la futura finalista o vincitrice del torneo. Anche in relazione ai risultati delle big la sua partita va valutata in un altro modo. L’ha persa ma almeno prima di incepparsi ha fatto vedere un livello di tennis superiore a quello di molte delle giocatrici di vertice.

  14. robdes12 by robdes12

    Guardando i risultati dei vari tornei le sorprese sono fioccate, ci manca solo che qui a Brisbane perdano Muguruza e Kerber e poi si è quasi fatto tombola. Come dire che all’inizio dell’anno conta probabilmente di più mostrare scampoli di bel gioco che continuità. Quella dovrebbe venire dopo aver smaltito le tossine degli allenamenti, altrimenti come qualificare una Bencic definita devastante un giorno fa e…devastata il giorno dopo? Cami ha giocato comunque un’ora e rotte di un tennis superiore a quello espresso l’annata passata, e, per usare un gergo automobilistico, la velocità per ora l’ha trovata, deve ancora perfezionare l’affidabilità. Farei anche notare, a conferma della teoria di Kerber come sua probabile nemesi, che anche quando giocava benissimo, tuttavia la tedesca le rimaneva incollata nel punteggio. Segno che con questo tipo di giocatrici una col gioco di Camila ho è perfetta per tutto l’incontro, e in tal caso lo porta ha casa magari con 3 tie-break, oppure perde anche lottando punto a punto. Ricordatevi di un incontro Errani – Muguruza dell’anno scorso. Sara pareva in bambola e invece poi ha fatto saltare in aria una Muguruza sempre più frettolosa. Qui è successo lo stesso, Angelique ha instillato dubbi in Camila che ha perso sempre più concretezza.

  15. biglebowski by biglebowski

    @ doherty

    dici:

    “dopo le PB sprecate nel secondo le cose si sono complicate e cami purtroppo è caduta ancora nell’ errore di voler spingere sempre di piu’…
    è il contrario di quello che si dovrebbe fare…
    se si cominciano a fare troppi gratuiti bisogna rallentare,se tiro ancora più forte ne farò sempre di piu’.il primo obbiettivo è non sbagliare,che sia l’avversario a fare i punti se ci riesce…gli scambi si devono allungare e non bisogna regalare niente ( n.d. “allungare gli scambi contro kerber?”)
    il problema è che per il tipo di gioco di cami il mettersi a “remare”quando necessario è difficile da realizzare,pero’ deve trovare un modo per farlo se vorra’ vincere queste partite.
    se la partita ti sta’ scivolando via devi trovare il modo di allungarla e per fare questo è utile sfruttare anche il tempo tra un punto e l’altro…sfruttare tutti i secondi a disposizione,far aspettare l’avversario,prendere l’asciugamano,farsi una “passeggiata” verso i teloni(come fa’ masha spesso..)etc…
    insomma il “tennis tartaruga”

    …….in pratica vorresti un’altra giocatrice, non c’è niente di sbagliato in quello che dici, tante hanno vinto in questo modo, ma non sono camila giorgi!

    • Lucia by Lucia

      Non tante, ma tutte .

      • by SanTommaso

        Quello che dici è impreciso. “Non tante, ma tutte” (sottinteso, “hanno vinto” e ancor più sottinteso “giocando in maniera un po’ diversa da come gioca Camila”, visto che si parte da quel discorso lì).

        Cosa intendi per “vincere”? Perché anche Camila ha “vinto” un torneo giocando il suo gioco. La Errani ne ha “vinti” tanti di più, ma sempre di cateogoria International, giocando in modo diametralmente opposto. E’ stata numero 4, ha fatto finali Slam e Premier, ma non le ha vinte. La Wozniacki è stata numero 1 del mondo ma non ha mai “vinto” uno Slam e gioca più o meno un tennis difensivo – anche se si sta evolvendo e proprio per questo potrebbe in futuro vincere uno Slam. La Bouchard ha “vinto” molto, è stata top10, poi è stata numero 5 e poi non ha più vinto una partita per mesi, ben prima dello scivolone agli US Open. La Bartoli era un’onesta mestierante numero 17 del mondo, poi ha preso le due settimane della vita e ha “vinto” Wimbledon prima di ritirarsi. Flavia aveva vinto tornei prestigiosi, poi ha “vinto” uno Slam a 30 e passa anni quando nessuno credeva che fosse più possibile. Ci sono giocatrici e giocatori che hanno “vinto” partite incredibili su palcoscenici impensabili contro giocatrici o giocatori quasi imbattibili, e però non hanno mai “vinto” un torneo importante e forse non lo vinceranno mai (Camila fino ad un anno fa era tra queste, in compagnia delle Larcher de Brito e dei Rosol di turno).

        Quindi quando dici “vincere”, a cosa ti riferisci? A uno Slam? A un torneo Premier, International? A un qualsiasi torneo del circuito maggiore? A una partita? Ad un traguardo in classifica? Ad un traguardo prestigioso in un torneo prestigioso che non sia però la vittoria finale? Senza polemica, solo per capire di cosa stiamo parlando e poter interagire in maniera più precisa e opportuna, sai che detesto i voli pindarici ad alta quota e preferisco essere pragmatico. Perché se dici che tutte hanno vinto giocando in maniera diversa da Camila io ti rispondo che non è vero, o se è vero allora anche Camila ha vinto giocando a modo suo, che è diverso dalle altre. Quindi tutte hanno vinto e non esiste un modo specifico per vincere.

        • Lucia by Lucia

          Non intendo vincere partite ( Camila ha dimostrato che gia’ con il suo tennis, puo’ dare spettacoli memorabili e vinvere contro chiunque ) , intendo ripeterle continuatamente. Vincere Slam , Premier, arrivare in Top ten ecc…
          P.s In Olanda Cami ha giocato benissimo due partite, quelle precedenti le ha ” sgraffignate ” come dice Doherty

    • doherty by doherty

      la mia opinione personale è che camila deve migliorarsi se vuole vincere partite come quella con la kerber e tornei importanti.
      e sono convinto che ci riuscira’,non quest’anno ma nelle stagioni future
      è un processo lungo e complicato ma,ha tali margini di miglioramento che sono fiducioso

      non deve diventare un’altra giocatrice,non deve stravolgere il suo gioco,deve semplicemente imparare dai grandi campioni a gestire i momenti del match ed a gestire la”partita invisibile”(cioè il tempo tra uno scambio e l’altro)
      serena tira sempre forte e sulle righe per tutta la partita o quando ha dei momenti di calo rallenta e rischia meno ? non per questo stravolge il suo gioco di base e diventa una pallettara alla dominguez lino…
      cami deve accettare(ma lo sà)il fatto che non puo’ tirare missili in campo per 2 ore mezza o tre(tranne in un paio di giornate di grazia l’anno) e nel momento in cui i missili escono deve trovare la SUA maniera per non regalare la partita
      non deve essere perfetta ma semplicemente migliore della sua avversaria

      prendersi i propri tempi tra uno scambio e l’altro ed allungare la partita quando si è in difficolta’ invece
      che andare di fretta farebbe di camila un’altra giocatrice ? non credo..

      tu scrivi :
      n.d. “allungare gli scambi contro kerber?”)
      certo la tattica di partenza con la kerber è accorciare,se possibile gli scambi ma,
      se sei in difficolta’ e non tieni più un colpo in campo piuttosto che regalare punti su punti con gratuiti al secondo colpo è meglio perdere il punto o per un vincente o dopo uno scambio lungo…almeno l’avversaria capisce che non le regalerai la partita( il messaggio è: va bene,stai vincendo ed io sto giocando male,ma il match lo devi vincere tu,io adesso non sbaglio piu’) ed intanto il tempo passa e forse riesci a ritrovare il ritmo per poter spingere di nuovo
      questo anche con la kerber..sembra un controsenso ma se la partita ti sta’ scivolando via dalle mani velocemente l’unica cosa che puoi fare è dilatare i tempi

    • TEUS by TEUS

      Concordo con molte cose dette da doherty e capisco anche biglebowski quando dice che allungare gli scambi con Kerber non è propriamente la tattica ideale.
      Personalmente credo che Camila acquisirà un atteggiamento in campo a lei più proficuo, soprattutto quando le cose non stanno andando per il verso giusto, partita dopo partita. Farà in pratica tesoro dell’esperienza fatta e ogni singolo torneo disputato, le permetterà di diventare una tennista migliore.
      Fisicamente la ragazza è sempre ben preparata, ciò significa che lavora costantemente con impegno e solo per questo merita tutta la nostra ammirazione. Tatticamente si notano progressi importanti (giocare prevalentemente premier per fare in modo di competere quasi ogni settimana con le più forti, sta portando tanti benefici e continuerà a portarne).
      Gli aspetti sui quali bisogna concentrarsi maggiormente in questo momento durante gli allenamenti sono, a mio modestissimo avviso: migliorare la solidità negli scambi prolungati (Giorgi, dopo quattro o cinque colpi, il più delle volte sbaglia anche quando non ricerca il vincente e questo è un limite che inevitabilmente condiziona l’andamento del suo match contro le migliori) e poi ci sono alcuni fattori prettamente tecnici da migliorare come, per esempio, cominciare a giocare più spesso di fino, non solo per l’utilità, lo abbiamo già scritto una miriade di volte, che potrebbe avere la smorzata nel suo gioco, ma anche per evitare di incartarsi le volte che non ha la possibilità di spingere la palla perché, se per un’ora o più si colpisce quasi sempre forte e piatto, è ovvio che si perda sensibilità nel momento in cui si deve o si vuole rallentare.
      La “bimba” è nel pieno della giovinezza ed è come un vulcano in eruzione che le porta grandissima energia nelle gambe e nella braccia ma che a volte le toglie un po’ di lucidità ed è un fatto più che normale (col tempo si evolverà anche da questo punto di vista).
      Ricordate l’incontro perso da Pennetta qualche anno fa all’Us Open con Kerber (lontana parente della giocatrice che è oggi)? Quasi a unanimità si diceva: “Flavia ha perso la sua grande occasione in un torneo dello slam, non è più giovanissima e, ogni volta che si procura una chance importante, si blocca. Purtroppo, in queste circostanze, è sempre vittima della sua emotività”. Cosa succede invece? La stessa giocatrice, dopo aver patito tra l’altro un infortunio molto serio e aver passato ampiamente le trenta primavere, va a vincere un mandatory e uno slam mostrando in campo una serenità a lei sconosciuta fino a quel momento.
      Insomma, ogni atleta ha il suo percorso di maturazione che non è possibile stravolgere. Solo il tempo ci dirà quanto in realtà diventerà forte Giorgi e senz’altro, sia lei che il suo staff, prenderanno in considerazione ogni minimo particolare per fare in modo di esprimere a pieno tutte le potenzialità che hanno a disposizione. Una cosa però è certa: abbiamo in casa un talento purissimo che andrebbe amato e coccolato come un figlio da quelli che si ritengono appassionati di questo sport ed è questo il vero motivo per cui non smetterò mai di credere in Camila Giorgi (che oggi non è per tutti ma un domani potrebbe diventarlo).

      Vamos flaca! Non fallirai.

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      Udite udite,una certa Belinda Bencic numero 14 al mondo ha perso contro una qualificata numero 142 al mondo per 7-5 7-5 al torneo di Brisbane.
      Ora io consiglio alla Bencic:
      1) cambiare allenatore
      2) avere nel suo repertorio un piano B
      3) fare una programmazione più saggia
      4) cambiare marca di scarpe
      5) cambiare racchetta
      6) cambiare tutti quei tifosi che nel suo sito non capiscono che non sempre si può vincere
      CAMILA PER SEMPRE

  16. doherty by doherty

    gli aspetti positivi della partita con kerber per me sono:
    * è andata al terzo (meglio dell’altra volta)
    *il fatto che quasi sempre durante i cambi di campo si copriva il viso con l’asciugamano (cerca di isolarsi per mantenere la concentrazione)
    *diminuzione dei DF(spero nonsolo dovuta alla copertura del campo)
    *spesso quando in difficolta’ non ha spinto inutilmente ma ha cercato almeno di mandare la palla dall’altra parte(sul set point ha funzionato)
    *ha usato un po’ di piu’ le rotazioni (top di dritto e qualche back di rovescio)
    *nella prima parte ha commesso pochi gratuiti
    *mi è sembrata ben preparata fisicamente

    di negativo :
    * era una partita che si poteva vincere
    *l’aspetto piu’ grave perchè ricorrente(ma fortunatamente cami l’ha ammesso nel post partita):l’errore di gestione della partita nel momento in cui le cose cominciano ad andare male.(che è poi la causa della sconfitta)
    dopo le PB sprecate nel secondo le cose si sono complicate e cami purtroppo è caduta ancora nell’ errore di voler spingere sempre di piu’…
    è il contrario di quello che si dovrebbe fare…
    se si cominciano a fare troppi gratuiti bisogna rallentare,se tiro ancora più forte ne farò sempre di piu’.il primo obbiettivo è non sbagliare,che sia l’avversario a fare i punti se ci riesce…gli scambi si devono allungare e non bisogna regalare niente.
    il problema è che per il tipo di gioco di cami il mettersi a “remare”quando necessario è difficile da realizzare,pero’ deve trovare un modo per farlo se vorra’ vincere queste partite.
    se la partita ti sta’ scivolando via devi trovare il modo di allungarla e per fare questo è utile sfruttare anche il tempo tra un punto e l’altro…sfruttare tutti i secondi a disposizione,far aspettare l’avversario,prendere l’asciugamano,farsi una “passeggiata” verso i teloni(come fa’ masha spesso..)etc…
    insomma il “tennis tartaruga”…

    • Lucia by Lucia

      Sottoscrivo

    • by r.b.

      Parole sante! Sottoscritto in pieno!

      • doherty by doherty

        grazie !
        sante forse è un po’ eccessivo…diciamo sensate..:-)
        ma non sono cose che mi invento io,è quello che provano a fare i grandi campioni quando sono in difficolta’…
        anche serena “rema” alcune volte.. a suo modo ma,rema…alza la traiettoria,non rischia,si concentra bene prima di servire e trova dei punti semplici con dei buoni servizi,prende tempo…
        non è romantico ? non è spettacolare ? è vero ma,purtroppo a tennis si vince anche cosi’…

        • robdes12 by robdes12

          già, soprattutto con la Kerber, che soffre molto quelle che variano. Ma se non sai fare d’istinto i pallonetti difensivi e non sei stata allenata su questo colpo non è mica facile che li vedremo presto. Magari adesso sta tentando il back difensivo, è già qualcosa.

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      Fermo restando che come già ho detto in passato rispetto qualsiasi analisi di tutti voi sia positiva che negativa,ora detto questo vi chiedo:chi di voi pensa che cambiamenti rispetto lo scorso anno possano essere fatti in due mesi soli?
      Io direi che forse è il caso di aspettare qualche torneo in più prima di dare giudizi.(Giusto o no?)
      Dico la mia ca…ta,perchè di ca…ta si tratta,egoisticamente parlando io la vorrei vedere sempre giocare per un ora e mezza come ha giocato contro la KERBER anche perdendo tutte le partite (di ca..ate sto parlando) anche se due notti fa vi giuro che mi sono divertito ma come mi sono divertito.
      CAMILA PER SEMPRE
      GO CAMI GO

    • by ferrigiak

      a questa età è difficilissimo cambiare gioco, mentalità, carattere. L’istinto non si comandas, al massimo si modera, anni di condizionamenti nei colpi e nel gioco sono incisi nella memoria e riproducono automatismi con cui le innovazioni entrano in conflitto: sopratutto i primi sono ormai riflessi, i secondi comportamenti che deve imporsi in micro millesimi di secondo.

  17. by ferrigiak

    mi sembra non ci sia nulla di nuovo e non capisco chi continua a porre argomenti tipo: “se gioca per due set come ha giocato il primo non la batte nessuno”…Il problema è proprio qui, che Camilla non riesce quasi mai a mantenere continuità, cosa difficilissima nel suo tipo di gioco, e con avversarie che non le perdonano nulla o sanno aspettare, questo è deleterio. Questo la rende vulnerabile con avversarie forti come deboli, e perdere con Kerber ci sta , ma chiudere 0-6 il terzo no. Soliti problemi, si può scegliere su quattro o cinque versioni diverse, ma c’è sempre qualcosa che non gira e con i se e i ma non si progredisce. Magari Camila vincerà un torneo di seconda fascia anche quest’anno, ma visto i progressi delle altre giovani e la tenuta di gente – come la Vinci, per esempio ( che si lascia guardare per intelligenza, colpi e carattere) – dubito che andrà nei venti o nei trenta, più probabilmente scivolerà indietro. Peccato, talento incompiuto o forse sopravalutato, ma che comunque si potrebbe far rendere meglio.

  18. petaluma by petaluma

    Buongiorno a tutti, buon anno

    Purtroppo ho visto la partita solo dal punto cruciale (mancate palle break nel 2° set), e quindi non ho visto neanche un gioco vinto da Camila.

    Francamente lì per lì sono rimasto molto male di ciò che ho visto, a mente più fredda però è innegabile che :
    1) il servizio è molto migliorato, i DF sono pochissimi, su statistiche così l’anno scorso ci avremmo messo tutti la firma
    2) le interviste postpartita ci mostrano una Camila più equilibrata, e più consapevole dei miglioramenti da compiere

    A mio parere, una cosa in cui Camila deve essere più decisa è nelle discese a rete una volta che è riuscita a piazzare un colpo profondo: con l’avversaria in difficoltà, deve giocare la volee a 50 cm dalla rete, non a 3 mt. Ciò le permetterà di giocare una palla in sicurezza, senza avventarcisi sopra. A tratti ha dimostrato di saperlo fare, ma bisogna che le riesca sempre.

    Dalla lettura di tutti i commenti che paragonavano le prime partite (che non ho visto) dello scorso anno a questa, pare che ci sia un abisso. Mi fido, e ritengo giusto aspettare almeno 5/6 incontri per giudicare se gli allenamenti pre-stagione sono andati nella direzione giusta.

    buona giornata

    • by r.b.

      Azz…abbiamo capito chi porta sfiga allora!!! 🙂 🙂 🙂

      Oh, sto solo scherzando, ovviamente…. 🙂

      • petaluma by petaluma

        ma figurati, sto pensando di fare un fioretto e guardare le prossime 3/4 in registrata : se va bene, mi autosospendo dalle dirette per tutto l’anno, promesso !
        🙂

        • by r.b.

          Mandò che dici…. 🙂
          Basta guardare i match dall’inizio…
          Sveglia mattino presto (siamo in Australia) e il gioco è fatto! 🙂

  19. by SanTommaso

    Anno nuovo… forza Cami, già da Hobart ricomincia a sparare Junghianamente i tuoi rovesci animisti lungolinea e lascia ai tifosotti dell’avversaria di turno le dissertazioni sull’intangibile. Di tangibile lascia solo i buchi nel cemento, almeno si parla di qualcosa di concreto. Te ne prego. Oh no, ho detto “prego”…

    • robdes12 by robdes12

      intanto l’hanno messa in piena evidenza nel sito ufficiale del torneo. Dovrebbe essere fra le primissime teste di serie lì, sbaglio?

      • by SanTommaso

        Testa di serie numero 2 dove l’anno scorso fu tds 3. E visto il field del main draw non ne vedo molte che possano metterla in difficoltà: Niculescu, Cibu (che però sono anch’esse teste di serie) e Cornet per motivi diversi, mi vien da dire. Nelle quali ci sono Dulgheru e Flipkens, ma bisogna vedere se si qualificano.

        • robdes12 by robdes12

          rendiamoci antipatici a ubitennis e scriviamo quello che è ovvio: l’unico nome di richiamo del prossimo torneo è proprio Camila, classifica a parte il suo gioco ha una brillantezza che non si discute.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Sei il solito simpaticone, che non perde occasione per tacciate qualcuno di mediocrità, o peggio etichettarlo ” tifosotto “. E non provare a parlare di coda di paglia, citi rovesci animisti ( credi pure d’essere comico ), e dissertazioni sull’intangibile. Non ti smentisci mai, anno nuovo, intolleranza vecchia.
      Mi chiedo, ma se tu non potessi trincerare dietro un nickname, saresti così cuor di leone ?

      • robdes12 by robdes12

        beh, se Camila debba sentirsi orgogliosa di essere equiparata a un meccanismo, Sergio, alias la sparapalle senza criterio con cui la chiosò a suo tempo la Kusneztova non saprei. Io come te penso di che non sia così cartesiana come la si vede e anche il padre a suo tempo parlò di un anno difficile interiormente. Può darsi che lui si sentirebbe sollevato se gli si facesse presente che la figlia alla fin fine è per lo più un conglomerato di molecole in moto. 😉
        Vedi Sergio, è tutto nella differenza fra il turista e il viaggiatore, In comitato è semplice turismo, da soli e senza rete sodale è un viaggio: il gruppo accumula visioni, il singolo intensifica la percezione. Così è per le partite di Camila, c’è chi le guarda e chi invece le esplora. Ma siccome il mondo vive di dialettiche, se vuole funzionare, anche una visione di superficie è produttiva per quella di profondità. Non prendertela, le opposizioni alla fine danno un orizzonte, da cui star distanti o verso cui convergere……in entrambe i casi questo permette di orientarsi a chi ne sa profittare

        • by SanTommaso

          In sostanza, Sergio, la mia controparte è un bene per te.

          • robdes12 by robdes12

            infatti è così. Del resto se qui leggessimo solo un hai ragione, sono d’accordo, sottoscrivo tutto e consensi vari saremmo un sito stucchevole. E’ questo il motivo per cui molto raramente mi irrito di fronte alle tue contestazioni, anche se la loro forma in alcuni casi è stata inutilmente offensiva. La sostanza in ogni caso potrebbe avere le sue ragioni, perchè non considerala, quindi?

      • by SanTommaso

        Sì.

        I leoni da tastiera sono altri e si riconoscono dopo 2 post: sono quelli che fuggono davanti al contraddittorio cambiando argomento, quelli che sanno come si fa a far diventare una schiappa come la numero 35 del mondo la numero 1 in tre mesi, quelli, sono quelli che cercano l’approvazione della maggioranza cambiando anche più volte punto di vista (o luogo di ritrovo) a seconda del vento che tira.

        Tra l’altro non credo che tu di cognome faccia “5912”, quindi siamo tutti e due – eventualmente – dei micini con i dentini da latte e le unghiette smussate.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Infatti quella è solo la mia data di nascita. Io però più di una volta ti ho invitato, autorizzando i gestori a farlo, a contattarmi sul mio indirizzo e-mail personale, ove si evincono le mie ” vere ” generalità. Quindi ero e sono pronto a confrontarmi con chiunque senza bisogna di nick. Tu, ad oggi, hai sempre evitato, trovando più ” comodo ” lanciare strali ed anatemi “, polemizzando, usando spesso ( il più delle volte, direi ), termini e toni irridenti e denigratori. Come vedi, c’è una sottile differenza tra quelli che tu definisci ” micini i ” e i miei ” leoni ”
          Poi non si tratta di controparte ( come dice Robdes12 ), o di pensarla diversamente, questo sarebbe lecito e sacrosanto, e che tu non manchi mai di sottolineare l’inadeguatezza e la puerilità, ( ovviamente secondo il tuo infallibile ed insindacabile giudizio ), degli argomenti e/o delle tesi altrui. Non contento, tracci linee ipotetiche, ove collochi da una parte i tifosi degni, quelli di serie A, per intenderci, dall’altra gli indegni, i ” tifosotti “, quelli di serie B. Ti spingi al punto da dichiarare alcuni, dannosi per il sito stesso.
          Io, tanto x chiarire e sgombrare il campo da ogni equivoco, ai fanatici di serie A come te, preferisco di gran lunga i ” calmi ed equilibrati ” di serie B.
          Comunque il problema sarebbe risolto basterebbe non citarmi o citare mie affermazioni, o se proprio non riesci a farne a meno, almeno potresti evitare di sottolineare ogni volta che le ritieni inutili, speciose e dannose. L’hai detto, ormai è chiaro a tutti, se vuoi lo mettiamo agli atti, per cui, da adesso in poi, saltami. Chi ti ha mai costretto a leggermi ?

  20. robdes12 by robdes12

    Anno nuovo Wta vecchia. Appena iniziata la stagione e già Halep e Sharapova si cancellano a tabellone fatto (e la Gasparyan gioca una partita in più riperdendola) mentre Serenona da forfait ad un incontro e si ritira nel successivo. Ma dico, queste qua devono sempre venire a rompere i cosiddetti? Con un tabellone ricomposto prima ci evitavamo quasi sicuramente nella partita di assaggio della preparazione svolta il test più duro possibile per Cami, con probabilità. La Wta al solito permette alle sue star qualsiasi cosa, compreso di prendere per i fondelli organizzatori e pubblico.

    • by SanTommaso

      Rispondo copincollando un post su livetennis. Non dico che abbiano ragione, dico che è la realtà delle cose e bisogna accettarla così com’è, insieme all’allenatore di Camila, al fatto che dopo la domenica c’è il lunedì e si torna al lavoro e a mille altre cose…

      “Sara ha ragione, ma se alle giocatrici è concesso, ognuna fa a modo suo. Più che Sarà dovrebbe arrabbiarsi chi eè rimasta fuori di un posto dal main draw, o chi è rimasta fuori di un posto dalle quali. In ogni caso difficile che si cambi la regola, soprattutto perché agli organizzatori fa comodo avere il grosso nome in tabellone. Masha e la Halep hanno fatto il loro in ottica organizzatori del torneo senza neppure giocare: hanno fatto vendere biglietti, hanno partecipato al kids day, hanno tenuto una conferenza stampa in cui hanno detto quanto sia magico il Queensland e via….”

      • robdes12 by robdes12

        Avevo letto. Ma quando diventa comportamento tipico e reiterato sempre da parte delle stesse, si sente odor di bruciato. Mi ricorda il primo Agassi che nei tornei a lui poco graditi si iscriveva, prendeva i suoi 100mila sottobanco e il giorno dopo dichiarava forfait. Con la Halep è un continuo, Serena fa lo stesso da anni. A queste i dolori saltano fuori sempre un’ora prima? Per me è come dici tu, erano già dubbiose prima ma gli organizzatori le hanno convinte a dare un’adesione-civetta e avranno comunque incassato qualcosa di garanzia. Anche gli alberghi se cancelli la prenotazione il giorno stesso dell’arrivo ti fanno pagare qualcosa, nel loro caso sarebbe semplice. Il torneo è comunque incluso nei sedici che fanno il ranking. Scommetto che le defezioni dell’ultima ora sparirebbero.

  21. by r.b.

    Non ho avuto il coraggio di rivedere il match nella replica serale di Supertennis (mica sono Atom, non voglio farmi del male, eh eh) 🙂 ma ho ripensato alla sconfitta di Camila e penso questo:
    1) Stavolta non siamo andati neanche vicini alla vittoria. Il primo set è stato vinto grazie alla grande prestazione di Camila, ma anche grazie a due errori assolutamente gratuiti commessi dalla Kerber negli ultimi due punti del set. In realtà il set è stato equilibrato sino al 5-6 30-30 e, se fosse andato al tie-break, non è detto che lo avremmo perso, ma neanche che lo avremmo vinto.
    Nel secondo set Cami ha giocato bene sino al 3-3. Il settimo game è stato sì condizionato da una palla dellla Kerber non chiamata fuori né dal giudice di linea né dall’arbitro, ma ci sono state chiamate anche a sfavore della Kerber, quindi non possiamo attaccarci a questo. C’è stata poi l’interruzione per pioggia, ma anche questa non può e deve pesare, altrimenti Wimbledon non lo vinceremo mai.. 🙂
    2) L’unico che ha parlato di un problema di maggiore umidità e conseguente rallentamento delle palline e della superficie è stato journasesto, mi pare… Secondo me è un’ipotesi del tutto plausibile, che può spiegare in parte quello che è successo.
    3) Cami ha parlato di eccessiva aggressività nel terzo set. Questo è il punto a mio parere. Cami non ha bisogno di tirare sempre fortissimo, deve tirare dove non c’è l’avversaria, costringerla a correre di qua e di là. Va bene tirare forte e centrale qualche volta, ma poi deve aprirsi gli angoli con colpi non necessariamente tirati a tutta forza (che rischiano di andare lunghi o larghi). Poi quando l’avversaria accorcia deve venire a rete a chiudere il punto, cosa che ha fatto benissimo per un set e mezzo.
    Nel terzo set ha forzato troppo tutti i colpi, perdendone il controllo, tranne il servizio (e meno male, almeno non ha fatto una caterva di doppi falli). Forzare sempre non va bene, perché si può essere aggressivi anche controllando la traiettoria della palla. Tra l’altro questo consente di risparmiare preziose energie e forse così le batteria durano di più… 🙂 Tre set invece che uno e mezzo….
    Boh, aspettiamo il prossimo match e vedremo che succede.
    P.S. Mi preoccupa l’assenza di Riccardo. Avrei letto volentieri un suo commento 🙂

    • cubano70 by cubano70

      E’ vero.. riccardo se ci sei batti un colpo.. Sarà in ferie.. buon per lui..
      Direi fondamentale il 3 punto… anche quando la partita era in equilibrio Camila sparava tutti i colpi vicino alle righe, però spesso centralmente… questo basta contro una tennista di medio livello… La Kerber ti rimanda di la tutto (è questa la sua caratteristica principale) quindi magari serve forzare solamente quando decidi di angolare il colpo e fare un vincente…. su 3 o 4 colpi forzati prima o poi 1 rischi di buttarlo fuori… senza avere la certezza di fare il punto se ti entra..
      Questo è un errore che Camila fa sempre.
      Sul servizio incoraggianti progressi. però anche su quello vale un pò lo stesso ragionamento. Tirare sempre a 180 – 190 km piatto (vista la sua altezza è già un miracolo che ci riesca…) basta con una buona giocatrice… quelle brave dopo un pò ti prendono le misure e ti rispondono … Anche quello probabilmente andrebbe variato ed angolato di più. Sono cose ovvie, magari però non cosi facili da tradurre in pratica sul campo.. I margini per migliorare ci sono, sia il gioco, che la classifica..

  22. nicolino by nicolino

    Cari trombettieri non rimane che aspettare e speriamo non molto, ma guardiamo la Vinci (oggi ha dato 61/61 alla Cibulkova) come gioca adesso a 32anni, a volte basta una iniezione di fiducia al momento giusto per fare il botto, pensiamo Cami con il potenziale che ha cosa potrebbe fare, sfracelli…..

  23. by antonelo

    Si ricomincia alla grande!
    Anno nuovo, solita straordinaria Camila, capace di regalarci un tennis più che sublime per gran parte dell’incontro.
    Vamooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooos!

  24. by r.b.

    Fortunatamente abbiamo concezioni ed idee molto differenti, il che fa indubbiamente bene alla discussione.
    Intere generazioni di psicologi, psicanalisti, psicoterapeuti, professori universitari, ma anche sacerdoti, pastori e ministri di culto con cura d’anime vari saranno contenti di sapere che il loro lavoro è assolutamente inutile, che l’anima e lo spirito non esistono e che in realtà siamo tutti delle macchine… 🙂 🙂
    Come poi la psicologia si applichi allo sport, è discorso piuttosto complesso e certamente non basta assumere un mental coach per avere risultati.
    Possiamo dare tutti i mental coach che vogliamo alla Duque Marino (ma anche allenatori, preparatori atletici ecc.), ma lo stesso non vincerà mai uno Slam.
    Il problema è che qui molti ritengono che il potenziale di Camila sia in parte sotto utilizzato. Indubbiamente Sergio Giorgi ha il grande merito di avere contribuito allo sviluppo di una grande atleta e tennista con un gioco fantastico (quando funziona). Adesso sta a lui fare in modo che il gioco di Cami non si spenga dopo un set, un set e mezzo, o alla prima seria difficoltà, ma che duri per tutto il match.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Premesso che ognuno è libero di pensare e d’esprimere in piena libertà il proprio credo ( sarebbe un’ovvietà, ma chiarirlo una volta di più, male non fa ), personalmente, credo al trascendente e quindi all’anima. Che questo poi c’entri col tennis, beh è tutt’altro discorso, in ogni caso non penso che si possa scindere in maniera così netta il corpo dalla mente, non a caso si cita spesso la frase del Giovenale : mens sana in corpore sano.
      Per questo non credo che sia solo un problema fisico, o solo un problema mentale, al contrario, sono convinto ( il che non vuol dire che io abbia ragione, posso sbagliarmi, ovviamente ) che il limite o i limiti, se preferite, è/sono generato/i dalla commistione di entrambi gli aspetti.
      Il problema, per i profani, ed io sono tra questi, è capire se e quanto e quando, l’uno prevale sull’altro, e quindi abituare l’atleta a porre il rimedio adatto al bisogno. Enunciato così sembra semplice, mica vero, anzi. Credo che il lavoro da fare, sia, si lavorare sul fisico e la tecnica/tattica ( cosa che peraltro già fanno, in maniera eccellente, tra l’altro ), ma anche allenare la mente a reggere la pressione ( che sarà proporzionalmente maggiore al crescere del livello e delle aspettative ), ma anche a supportare il fisico.
      La domanda che mi pongo, coinvolgendo anche chi avesse voglia di dare pareri, è:
      Siamo sicuri che strutturalmente e morfologicamente ( non posso che limitarmi al fisico, che è l’unica cosa tangibile e controvertibile. La mente è insondabile agli altri, se l’interessato non vuole e se non si è degli specialisti ), Camila abbia il fisico per reggere il dispendio che occorre al suo gioco, per tempi medio/lunghi ? Ed è indubitabile che se si vuole riuscire nell’intento, bisogna lavorare su i due aspetti poc’anzi citati.
      A memoria non ricordo nessuna con il suo fisico che abbia fatto o faccia il suo gioco, ma posso sbagliarmi o peggio ignorarlo. Ecco secondo me, è questa la vera scommessa da vincere. Riuscirà Camila a creare un precedente ? A segnare un solco, uno spartiacque ?

      • robdes12 by robdes12

        beh, il corpo è plastico, ogni persona per legge di evoluzione ha una sua specificità, e siamo ancora ben lontani dal capire il senso di tante minime differenze fra gli esseri viventi. Comunque non penso che la massa mancante a Camila sia d’impaccio, forse lo era la statura per il servizio, ma sembra che sia capace di mettere rimedio al minor angolo di battuta in cui indirizzare la palla attraverso il salto che fa. Io credo che è più difficile da comprendere come una con la mole della Williams possa non crollare durante match lunghi o tornei prolungati visto l’inevitabile consumo energetico che un fisico così imponente crea. Bolt in teoria avendo leve molto lunghe non dovrebbe essere uno sprinter, eppure è nettamente il più veloce al mondo, Bordin con i suoi muscoli più da mezzofondo è stato campione di maratona. Se è vero che Cami ha una soglia aerobica di 17 km il problema a reggere lo sforzo alla distanza non si vede, e partite lughe ne ha fatte. Se poi abbia la resistenza nervosa adesso è più difficile appurarlo. Io non ho mai visto sul suo viso segni di affaticamento, quali sudorazione eccessiva o occhiaie o tratti improvvisamente tirati. Negli ultimi tempi ho visto solo tensioni interne o confusione, ma nulla di più. Comunque anche la testa è un problema biologico, il cervello funziona attraverso il metabolismo degli zuccheri, se ti vengono ha mancare è chiaro che entri in uno stato di affaticamento cerebrale. Lei ha dato una versione credibile su ieri: si è fatta prendere dall’agitazione e ha esasperato l’aggressività (ergo ha pensato di poter perdere l’incontro e non essendo una da punto a punto è andata in sovra-ritmo). Ok ci saranno stati pure 10 giochi consecutivi, ma quanti sono stati lottati? Anche Barazzutti prendeva da Borg scoppole severe, però per un 60 ci voleva sempre almeno un’ora di gioco. A me non pare abbia nessun limite fisico, mi sembra anzi l’unica tennista che pure dopo tre ore continua a correre come fosse il primo quarto d’ora di gioco.
        Sul tema di anima non intervengo, è troppo dipendente da varie correnti di pensiero, è difficile pure indicare che cosa esprima. Nella Bibbia greca c’erano psiche e spirito come elementi separati, in quella latina la parola anima si trova solo 5 volte, sostituita da spirito che è un concetto diverso. Se è già partita ab origine come termine confuso (non ti dico in Lucrezio quanto sia difficile da tradurre, cambia a seconda il contesto in cui inserito) non lo tirerei in ballo per fare un punto su Camila, anche perchè in ottica junghiana l’anima le appartiene di diritto, in quanto donna, mentre deve ancora sviluppare la controparte femminile che è l’animo. In quanto tale si spiegerebbe il suo essere romantica, e del pari la sua mancanza di praticità e cinismo. Chissà a quale figura archetipica è ascrivibile Camila, non certo al tipo Athena, nè a quello Apollo, di certo non rapprensenta in nessun modo la vergine saggia…..staremo a vedere come la sua “farfalla” psichica svilupperà le sue ali. Io posso dire che ieri l’ho vista pronta per qualcosa di grande.

    • by ferrigiak

      tu puoi lavorare su aspetti mentali se davvero sono determinanti e modificabili. Nel caso di Camila i problemi sono tecnici,tattici, e forse di strategia – ma su quest’ultima non mi ho un’idea precisa-.Non trovo Csmila particolarmente fragile sul piano psicologico, caratteriale o emotivo e comunque alcuni aspetti del suo carattere agonistico hanno inevitabilmente dei pro e dei contro . E’ che quando non si sanno risolvere gli altri problemi si invoca il mental coach, ultima spiaggia per chi non vuol toccare il resto.

  25. fabius by fabius

    Sono un materialista, lo confesso, anche se forse qualcuno già lo sospetta.
    Non dico che me ne vanto, ma di certo non me ne vergogno.

    Per me l’essere umano è uno splendido, complicatissimo ed affascinante organismo, non uso la parola “macchina” perchè limitativa, comunque è fatto di cose materiali, tessuti, ossa, cellule, sinapsi, eccetera.
    Non credo nel concetto stesso di anima, e, per venire al sodo, neanche alla psicanalisi.
    E non credo ai “mental coaches”.

    Però all’insegnamento, all’istruzione ed alla educazione sì, che come il software in una macchina ne determinano il comportamento.
    Se ho una macchina che funziona perfettamente per una o due ore (una “macchina” meravigliosa come Camila) e poi si inceppa, l’ultima cosa su cui cerco di intervenire è il suo software, o come dite voi “l’aspetto mentale”.
    Se la testa c’era, e sapeva benissimo cosa fare prima, e lo faceva bene, è difficile (ancorchè non del tutto impossibile) che ci sia un difetto di “programmazione”, di istruzione che va risolto a livello cognitivo.
    Vado piuttosto a vedere se le batterie sono cariche, se la temperatura non è troppo alta, e simili.

    Anche il più potente processore (la mente umana) perfettamente programmato (che ha tanta “testa”, o tanti cores) non funziona se le batterie sono scariche, non fa più le sue funzioni, sembra “scemo”: avete presente HAL 9000 di Odissea nello Spazio, quando, estraendo i moduli, regredisce al livello infantile?

    “E’ un problema di testa” forse è giusto, ma non un problema che può risolvere un “mental coach” o un sacerdote, ma si deve intervenire materialmente.
    Se mi blocca l’emozione, che non mi fa ragionare correttamente perchè si sono alterati gli equilibri biochimici del cervello, è inutile che qualcuno mi tranquillizzi a parole, deve aiutarmi a gestire la respirazione ed il resto del corpo per superare la crisi.

    Nel medioevo una delle più efficaci e sadiche torture era quella di impedire alla vittima di dormire, addirittura lo si metteva nelle celle campanarie ed appena chiudeva gli occhi .. DAN! un tocco di campana lo scuoteva. Dopo alcuni giorni di questo trattamente anche le menti più brillanti andavano in acqua,ed erano pronti a confessare qualunque cosa. Era un problema “mentale”? No, la mancanza di sonno, l’accumulo di tossine, la mancanza di ossigeno riduce il cervello ad un ammasso informe. Eppure l’istruzione e la cultura (il software) sono ancora lì, pronti a riprendersi appena ritornano condizioni favorevoli.

    Se non riesco a dormire la notte, angosciato di non poter pagare il mutuo, mi rivolgo ad uno psicoanalista che mi tolga l’angoscia, o a qualcuno che possa aiutarmi economicamente? Curiamo l’affetto o la causa?

    Quanto siamo “macchine” lo dimostrano sia la chimica dell’amore, sia quella di altri sentimenti: chi ama i cani sa che loro riconoscono se una persona è aggressiva o ha paura non “intellettualmente”, ma percependo l’odore dell’adrenalina che si sprigiona.

    Insomma, e chiedo perdono dello sfogo, ‘sta storia della fragilità mentale, del mental coach, della “testa” mi fa venire l’orticaria, come chiamare esorcisti e stregoni invece di un medico.

    Camila sa benissimo cosa fare, e si vede, ci vuole solo qualcuno che l’aiuti ad essere sempre nelle migliori condizioni biofisiche per farle. Stop

    Basta, dovevo pur scaricare la tensione di una lunghissima giornata troppo ricca di emozioni.
    (Grazie Camila che ce le doni!)

    • doherty by doherty

      devo dire che in parte sono d’accordo con te..( non è solamente un problema di testa…)

      camila ha perso perchè è impossibile riuscire a tenere un ritmo cosi’ alto per più di un’ora e mezza..è successo altre volte(suarez navarro ad anversa ad esempio)essendo un essere umano dopo uno sforzo tale(perchè il gioco di cami è dispendioso fisicamente e mentalmente) inevitabilmente cala…
      e se dall’altra parte c’è una top ten che oltretutto ha tra le sue doti quella di non regalare niente la partita puo’ scivolare via…

      tuttavia se perdi delle occasioni come è successo nel secondo e nel primo gioco del terzo,il problema non è necessariamente solo fisico,puo’ essere anche mentale e tattico ( forse nelle palle break non è riuscita a gestire la tensione…forse avrebbe dovuto giocarle diversamente dal punto di vista tattico..)

      la mente ed il corpo sono collegati…se la mente subisce il contraccolpo delle occasioni mancate ecco che il corpo puo’ diventare ancora piu’ stanco…

      comunque ho visto dei miglioramenti ( se non altro rispetto alla partita in cina,dove cami aveva sempre subito) peccato perchè anche il semi indoor era un vantaggio…
      sono fiducioso perchè kerber è una delle avversarie peggiori

      vamoos !! camila…

  26. gimusi by gimusi

    concordo con molti…nonostante l’ultimo set e il risultato finale…ho visto un’ottima Cami…la Kerber ci ha messo del suo….resto estremamente fiducioso per l’annata….vamoooooooooooooossssssssssssssssssss 🙂

  27. Sergio5912 by Sergio5912

    Premetto, non ho visto la partita, fatta eccezione per un solo game, poi x scelta, ma anche un po’ x scaramanzia ( considerando che il primo set, da me non visto, Camila l’aveva vinto ), ho spento, per cui mi sono fatto un’idea dai Vs. commenti.
    Da questi ultimi, ho dedotto che Camila ha giocata molto bene per un set e mezzo ( + o – ), poi complici l’interruzione, cali di tensione, esaurimento energia mentale, più che fisica, mi pare d’aver capito, la partita è girata, e dal quel momento non c’è più stata storia.
    Faccio solo due considerazioni :
    A) Come mai quando la partita gira, Camila sembra rientrare, metaforicamente, anticipatamente negli spogliatoi, tanto da prendere delle stese preoccupanti ed umilianti ? ( 9 a 0 se non erro, e non è la prima volta ) Stacca la spina mentalmente, o proprio non regge ritmo e pressione per un tempo adeguato ?
    B) Una volta di più mi convinco che la peculiarità del gioco di Camila, ( dispendioso sia fisicamente che mentalmente ), quello che ammiriamo e che ci ha conquistato, giusto per chiarire, richiede, anzi direi che è condizione imprescindibile, una perfetta tenuta atletica e mentale, affinché diventi efficace e vincente. Chiedo, sarà mia possibile la realizzazione di questa condizione per il tempo occorrente a vincere partite come quella odierna ? Ovviamente non faccio riferimento alla singola partita, all’exploit singolo, bensì ad una tenuta a regime costantemente alto, non dico per tutta la stagione ( sarebbe disumano ), ma almeno per un tempo + o – consono, ( 2/3 mesi all’anno ? )
    È fattibile o il suo gioco, in considerazione della struttura morfologica di Camila , richiede troppa energia psico/fisica ? Sono considerazioni, domande, lungi da me avere risposte o soluzioni, ( e se anche le avessi, non ne avrei comunque certezza )

  28. by r.b.

    Tutto giusto, però quelli di noi che hanno visto l’intero match hanno per forza di cose una visione leggermente diversa….
    Camila avrà certamente imparato che contro certe giocatrici basta disunirsi un attimo o perdere lucidità e concentrazione nell’esecuzione del suo gioco, e quelle ti puniscono immediatamente con un bagel….

    • etberit by etberit

      Non ce ne sono molte di queste “certe” giocatrici. A mio parere, in ordine di bravura, Kerber, Bacsinszky, Kuz. Con le altre se per un’ora e mezza gioca come oggi, vince.

  29. biglebowski by biglebowski

    avendo visto il match solo fino all’interruzione, ho potuto godere di un magnifico spettacolo da parte di entrambe, una gran bella partita.
    ovviamente qualsiasi giudizio è molto prematuro, ma camila sembra star bene fisicamente ed
    atleticamente oltre ad essere apparsa molto centrata nei fondamentali.
    anche tatticamente ha interpretato l’incontro nel modo opportuno e, diversamente dal solito, tirava quasi sempre dalla parte giusta.
    la kerberona è stata a sua volta speciale con una fase difensiva che è la migliore della wta (wozniacki?) oltre ad essere una splendida combattente.

    certo che lo step che deve compiere camila in questa fase è il più difficile in assoluto; scalare la classifica di quelle 15/20 posizioni come noi auspichiamo è assai complicato………….ti devi lasciar dietro fior di tenniste dal grande potenziale, esperienza e costanza.
    se consideriamo una decina di ragazze ancora fuori portata in ottica di ranking (serena, muguruza, halep, kvitova, rad, sharapova, kerber, venus, pliskova e bencic), devi arrivare settima/ottava tra questo gruppo di venticinque belve scatenate:

    safarova
    suarez navarro
    bacsinski
    vinci
    keys
    woz
    errani
    svitolina
    jankovic
    ivanovic
    azarenka
    makarova
    petkovic
    kuz
    stosur
    schmiedlova
    pavliu
    mladenovic
    stephens
    lisicki
    garcia
    gavrilova
    cibulkova
    cornet
    bouchard

    non così easy come si vuol far credere!

  30. nicolino by nicolino

    Io cari trombettieri dico la mia dal mio punto di vista magari nuda e cruda e’ ha qualcuno non piacera’ ma secondo me e’ inutile accampare scuse, Camila manca ancora di concretezza e’ cioe’ quella qualita’ che ti permette di vincere alla lunga gli incontri mettendo sotto pressione l’avversario in modo che sia lui ha sbagliare per primo, io ho visto questo che sul piu’ bello si e’ spenta la luce, forse avro’ detto una cavolata!

  31. hector by hector

    Per me e’ cambiato pochissimo.
    Prima dopo una sconfitta di Camila vedevo sempre il bicchiere mezzo pieno, adesso la lattina.

  32. by r.b.

    Dai rosikoni apprendiamo che la Kerber scesa in campo prima dell’interruzione per pioggia era solo una controfigura, piuttosto somigliante in verità (teoria della sosia) 🙂
    La vera Kerber aveva perso l’aereo per Brisbane ed era in ritardo, ma poi è riuscita miracolosamente a raggiungere lo stadio grazie alla lunga pausa per pioggia, et voilà: 6-3 6-0…. (teoria dei ritardi aerei) 🙂
    Le prove? La vera Kerber non avrebbe mai fatto doppio fallo sul 5-6 30-30 e soprattutto non avrebbe mai sparato fuori un comodo dritto sul set point…. 🙂

  33. by r.b.

    Dichiarazioni impeccabili di Camila….evidentemente qualche volta Cami si fa prendere dalla foga ed esagera, perde il controllo del suo gioco. Quando dico “palla in campo” intendo esattamente questo: mai pallettare, ma sempre controllare…. 🙂

  34. Massimiliano by Massimiliano

    Ho come l’impressione che nel primo set Camila (pur avendolo vinto) avrebbe anche potuto vincerlo più agevolmente, e il fatto di averlo combattuto tanto, le ha tolto energie preziose.

    Mi spiego non è che Camila non abbia tenuta atletica: ma tenere un livello di gioco come il suo per + di 90 minuti è quasi inumano (un passaggio a vuoto è quasi fisiologico), il problema è che a quello si è aggiunto anche quello mentale: ha tentato alla morte di ribrekkare subito la Kerber, poi non essendoci riuscita (perché la Kerber è la Kerber, l’abbiamo vista anche la settimana scorsa in ottima forma) il calo drastico l’ho preso come un (Fogninesco xddd) mandare a quel paese la partita.

    Detto questo, non penso di si debba suicidare per aver perso la prima partita dell’anno (dovendo scegliere tra questa sconfitta e la vittoria lo scorso anno con la Sanders, preferisco questa).

    Ho potuto inoltre apprezzare:
    – l’uso + frequente del rovescio in back, che secondo me è basilare x Camila in quegli scambi dove inizia a perdere campo è un’ottima arma per rallentare il ritmo e recuperare terreno.
    – l’alternanza (che secondo me può diventare un’arma vincente) di colpi carichi di top spin con accelerazioni.

  35. by giacomo carbone

    E’ la prima partita della stagione, tra l’altro con un andamento molto anomalo, difficile trarre giudizi. Però da quel che si è visto, quando vuole gioca sempre un tennis magnifico. Quanto alla tenuta mentale, non sarà mai una sua qualità, e difficilmente potrà cambiare.

  36. robdes12 by robdes12

    io farei attenzione anche alla dichiarazione della Vinci: il primo torneo dell’anno è complicato, è come un allenamento, non mi aspetto molto….
    Non è difficile in effetti concludere che ad inizio anno un percentage-tennis come quello della Kerber sia più redditizio di uno rischioso fino al limite, manca anche l’abitudine alla gara, a fronteggiare le difficoltà. Il carattere si tempra con il tempo e con i corsi e ricorsi delle situazioni. Non pensavo che lo avrei mai scritto, però oggi che si è perso dentro mi sento come se avessimo anche vinto, per nulla deluso e anzi sollevato, avevo temuto che il bel gioco dei tempi miglori si fosse volatilizzato senza apparente motivazione, e invece è ancora lì pronto a riesplodere.

  37. Lucia by Lucia

    Brevi considerazioni sparse:
    1) Ottima prima parte di Match
    2) Ottime dichiarazioni post partita ” voglio sempre fare il mio gioco ma devo controllarmi di piu’ , nella seconda parte ho esagerato” .
    3) Evidenti miglioramenti nel servizio e nella gestione del punto
    4) Alla fine pero’ rimane il soliito problema , quando smette di giocare magnificamente , perde.

  38. by SanTommaso

    “L’interruzione per pioggia (Giorgi conduceva 7-5 3-4, ndr) non ha influito. Ho iniziato molto bene, ho giocato ad un livello alto, in maniera consistente. Ma dopo forse sono stata troppo aggressiva. Non importa contro chi gioco, io voglio sempre e soltanto fare il mio gioco. Ma ho bisogno di controllare il mio gioco un po’ di più. Mi sono allenata per molte ore durante l’off-season, sia fisicamente che tecnicamente. Mi sono preparata molto bene quindi mi aspetto un anno molto buono. Sono sicura che andrà bene. So che non sarò testa di serie a Melbourne ma non sono delusa, non importa. Darà comunque il mio massimo. Lo scorso ho giocato bene a Melbourne, ho vinto delle partite difficili, e mi sono sentita bene”.

  39. enzo by enzo

    Peccato, perche’ per un set e mezzo si e’ vista una super Cami .
    Poi la mancata conversione del BP sul 3-2 a mio avviso e’ stato il key point della partita .
    Se fosse andata 4-2 e servizio , forse l’interruzione non avrebbe fatto i danni che abbiamo visto.
    Comunque Kerber ha sempre risposto lungo e forte anche da fondo campo .Una che gioca cosi’ , mettera’ sempre Camila in difficolta’, a meno che la nostra non giochi come nel primo set.
    A me e’ piaciuta in ogni caso .

  40. journasesto by journasesto

    Bella Camila oggi, dal vestitino al tennis giocato per un set e mezzo. Purtroppo sappiamo tutti, come diceva Catalano, che a tennis è sempre meglio vincere l’ultimo set che il primo.
    Non escluderei anche una percentuale di incidenza delle condizioni ambientali sulla prestazione, anche se non saprei quantificarla. L’umidità portata dalla pioggia ha senz’altro reso più pesanti e lente le palline (come lamentano per esempio tutti i giocatori a Wimbledon quando si chiude il tetto sul centrale). Si aggiunga a questo un normale calo fisico ed ecco che Kerber all’improvviso ha cominciato ad arrivare bene su tutte le palle che prima non riusciva a controllare. E da qui una serie di conseguenze a cascata: Cami che non riesce più a chiudere il punto, si spazientisce, forza sempre di più e aumenta molto i non forzati. Non ho le statistiche dei vincenti ma sicuramente Cami ne ha fatti molti a una giocatrice che abitualmente ne subisce pochissimi.
    Nel complesso, comunque, una partita molto migliore rispetto a quella di Wuhan di poco più di due mesi fa. Capiremo solo a Hobart se Camila ha migliorato così tanto in servizio e risposta come abbiamo visto oggi o se la buona prestazione di oggi in questi due fondamentali è stata occasionale.
    Un saluto a tutti i trombettieri: quest’anno speriamo di suonare alte le le nostre vuvuzelas.

  41. Ace by Ace

    Era tanto che aspettavo di vedere una partita di Camila e oggi ne ho viste addirittura due! La prima divertente e confortante: in palla e in forma. Viso concentrato, ma sereno. La seconda sconcertante. Ho rivisto quella tensione che non le permette di giocare. Dal punto di vista tennistico sono contento per la prima. Dal punto di vista psicologico se non si risolve il blocco arrivato con la pausa nella seconda, ritengo che non sia possibile parlare di tennis. E’ un punto nodale su cui lavorare. Questa partita può pesare negativamente sulla stagione, ma è questo lo scoglio da affrontare per cui superiamolo subito. La mia opinione è che arriverà il match della svolta psicologica. Poi ci sarà da divertirsi…

    • cubano70 by cubano70

      questa è la speranza… ma se non gli è bastato vincere un torneo x acquisire sicurezza non sarà facile. E’ comunque il primo passo da fare x arrivare in vetta alla classifica WTA insieme a MUGURUZA, PLISKOVA, BENCIC, ecc

  42. ghezzo63 by ghezzo63

    per un set e mezzo una camila devastante ! c’è da lavorare ma la bimba ci arrivera . sempre e comunque camila giorg !!!

  43. by r.b.

    Faccio un paio di domande per stimolare la discussione sul gioco di Camila: secondo voi è possibile giocare un tennis “pazzesco”, come quello visto oggi nel primo set, per oltre un’ora e mezza, due? E, se arriva un calo (quasi fisiologico, direi), è possibile rifiatare, magari per un set, per poi ripartire a razzo nel terzo?
    Secondo la mia modesta opinione, il tennis di Camila è un tennis molto “difficile” e, più si allunga il match, più c’è il rischio di un calo. La Kerber è molto brava e non è solo una pallettara, a volte attacca benissimo da fondo, ad es. con il diritto mancino lungolinea, però è chiaro che il suo primo obiettivo è tenere la palla in campo. Camila ha giocato benissimo e, finché la palla è rimasta in campo, si è visto un ottimo match, poi senza palla in campo mi dispiace ma non si è giocato.
    In conclusione resto fiducioso, perché non ci sono molte giocatrici nel circuito capaci di giocare un tale livello di tennis come quello espresso da Camila nel primo e in parte del secondo set. Ovviamente nel tennis vince chi fa l’ultimo punto, quindi su questo ci sarà da lavorare, e parecchio.

    • by SanTommaso

      Con questo tennis Camila sarebbe andata al terzo e quindi oltre l’ora e mezza/due con pochissime giocatrici di un certo livello e che esprimono un certo gioco. Per dire, una Petkovic oggi andava a casa facile in un’oretta. Quindi questo gioco di Camila va bene così com’è.

      Sulla “palla in campo”: non sono molto d’accordo. Come hai detto la kerber è anche una che attacca quando può. Oggi lo ha fatto quando la palla di Camila si limitava ad essere in campo, un po’ più corta, un po’ più lenta. Oggi, e sempre contro la Kerber, non si scappa: 1-2, massimo 3 colpi, se entri nella rete sei finita.

      Quindi per risponderti: sì, questo tennis di Camila è funzionale e nella maggior parte dei casi sarebbe vincente. Con la seconda ha tenuto altissime percentuali e alte velocità, quindi mancano i df ma non vuol dire che butta di là straccetti bagnati.

    • robdes12 by robdes12

      Se la confronto con spezzoni del gioco di Garcia che ho visto per una decina di minuti, direi che la palla di Camila è diventata quasi maschile (hai mai visto tirare da qualsiasi amazzone i dritti di oggi?), quello che non ha è la spavalderia dei colleghi uomini, cosa che nello sport è una costante: le donne sentono di più le sfide, le somatizzano più dei maschi e questo influisce sulla linearità delle prestazioni di TUTTE, non solo di Cami. Un anno fa reggeva al massimo un set con questo ritmo, ora abbiamo aumentato l’autonomia anche se ha ulteriormente accresciuto il coefficiente di difficoltà. Penso di sì, r.b., potrà portarlo a due ore. Se oggi ha perso è stato perchè l’altra non sbagliava mai, faceva fare il gioco alla sola Camila, che non so se anche lottando punto su punto avrebbe vinto. Ti ricordi Scanlon o Gilbert? Apparentemente non avevano nulla per dar fastidio a Mac e Boris, eppure erano le loro bestie nere. Così mi è apparsa la Kerber: nel bracci di ferro si mette li e ribatte, qualche volta contrattacca (ma sempre di rado) e robottizzata com’è su due soli colpi alla fine manda in tilt il tennis più estremo delle sue avversarie di talento che perdono fiducia e speranza di portare a casa la partita. Guardati la Garcia come sta giocando e pensa all’abisso che c’è con Camila. Oggi non è andato il sorteggio, con quasi tutte le altre erano dolori per loro.

    • cubano70 by cubano70

      Ciao r.b. vedo con piacere che sei tornato attivo con il ritorno delle partite…
      Il problema non è il calo fisiologico, che sulle 2 ore ci sta… Il problema è imparare a gestire i momenti di difficoltà e non sparire dal campo. Dopo le 4 palle break mancate nel 2 set la partita è finita.
      E la cosa incredibile è che con un gioco spettacolare e di alto livello come il suo, si faccia dare un 6-0 al 3 set. Il primo set e mezzo Camila non ha fatto altro che giocare come sà, senza fare doppi falli… nulla più..
      Questa partita si va ad aggiungere alla lunga lista di partite perse cosi.. le piu eclatanti quelle con Navarro e Venus dell anno scorso…
      Purtroppo ormai l’ avversaria di turno (almeno quelle di valore) sa che se riesce minimamente a metterla in difficoltà o a fargli un break a fine set ha già vinto la partita. Ed è preoccupante, perchè Camila perde sempre più sicurezze, mentre le altre sanno di avere sempre la possibilità di vincere anche se inferiori come talento..
      Questo è il problema più grosso da risolvere, e mi sembra che ce ne siamo accorti tutti anche qui sul suo sito…. quindi Sergio e Camila ne saranno ben consci già da un pò..

      • by Fabblack

        Non può essere solo questo.
        Altrimenti come avrebbe raddrizzato certe partite sotto di un set o altre con oltre 20 doppi falli?
        Citando le partite con Suarez Navarro e Venus, paragonandole a questa con Kerber, il denominatore comune è forse il “nome” dell’avversaria. Forse le manca “l’impresa” alla quale era abituata e che manca da Katowice (Radwanska – dove ha comunque sbagliato il match successivo-) più che Bencic in Olanda.
        A questo proposito, citerei la resurrezione della Vinci dopo la vittoria su Serena, anche quella “sprecata” dalla finale persa, ma dalla quale ha preso una consapevolezza che prima non aveva: il divorzio dalla Errani sembrava essere dovuto alla “zavorra” che causava alla romagnola, ed invece da allora la classifica delle due si è capovolta e si è visto quale delle due era quella trainante e quale la “zavorra”.

  44. nicolino by nicolino

    Peccato occasione mancata, secondo me Camila deve lavorare sulla tenuta mentale come nel primo set se arriva quella sara’ devastante

  45. boy by boy

    Camila ON…Camila OFF
    Per ora sembra non esserci nulla di nuovo….ma è ancora troppo presto.

  46. by lucio

    Oggi una buona partita persa con una giocatrice al momento più forte di lei dal punto di vista mentale.
    Unico appunto ………..dagli AO al torneo successivo se si ha sfortuna al sorteggio e si esce subito passa un mese ……non era meglio conservare il torneo di San Pietroburgo ……a mio modesto avviso un errore che si continua a ripetere.
    Il gioco espresso contro Kerber comunque evidenzia progressi, soprattutto in battuta e in risposta.
    Speriamo più fortuna nei sorteggi.

  47. fabius by fabius

    Ho visto l’incontro in diretta (Camila, cosa non si fa per te!), almeno fino a che c’è stata partita.

    Primo set eccellente, contro una Kerber che proprio non riusciva a tenerne il passo. Ho rivisto la Camila di ‘s Hertogenbosch, concentrata, pochi errori, praticamente niente doppi falli.
    Nel secondo set l’inizio è stato ancora come quello contro la Bencic, fino alla famosa palla break che poteva portarla al 4-2 col servizio a disposizione.
    Invece si è andati sul 3-3, e poi Cami ha perso il servizio. E’ arrivata l’interruzione per la pioggia, ho spento e sono andato a dormire, ormai l’incontro era girato su quell’unico decisivo punto, il resto l’ho già visto più volte.

    Fosse riuscito il break non solo si andava a servire sul 4-2, ma soprattutto si sarebbe dato un grosso colpo alla fiducia della Kerber, ed un boost alla propria, ed il match poteva finire rapidamente.

    E’ praticamente da un anno che vediamo un copione simile, Camila dominante nel primo set che poi si spegne a metà del secondo, vedi Venus, Navarro, Bacsinzski.
    Le vittorie importanti ed entusiasmanti le ha conquistate in due set, prima che si manifestasse un calo di rendimento: Bencic, Radwanska, Cornet.

    Il dubbio che mi viene è che Camila non abbia più l’autonomia per condurre un intero match di 3 set ai livelli che mostra nel primo. Nel 2014 l’abbiamo vista invece tenere benissimo la stessa intensità fino alla fine, vedi Azarenka e Sharapova.

    Continuo a pensare quello che ho già altre volte espresso, cioè che il problema non sia fisico (nel senso di muscolare o di fatica) nè mentale (in senso psicologico).
    Visto dall’esterno sembra il calo di lucidità mentale, di attenzione e di riflessi conseguente ad esempio ad un calo degli zuccheri, o di un enzima o quello che è, che ad un certo punto ti fa annebbiare la vista, mancare il sangue al cervello, perdere la capacità di reagire.
    Ovviamente pure ipotesi e sensazioni, ma vorrei rivedere la Camila di quegli incontri del 2014, e prima che a qualunque altro esperto (tattico, stratega, “mental coach”) proverei a rivolgermi ed inserire nel team un fisiologo, che verifichi se ci può essere un problema di questo tipo, e come risolverlo con diete ed allenamenti opportuni.

    Il famigerato punto del break mancato va dimenticato, quello è un sintomo ma non è il problema.
    Aggiungo che quando la Kerber era sotto 3 – 2, sull’orlo della sconfitta, mi ha impressionato la sua calma e lucidità nel cambio campo. Camila era ancora in trance agonistica, senza rendersi conto che le riserve biochimiche (non credo ai discorsi mentali tout-court) erano ormai al lumicino.

    Dai Camila, ti vogliamo tutti e bene ed abbiamo incrollabile fiducia in te, ma per fare il salto di qualità definitvo e risolvere un problema la prima cosa da fare è riconoscere che un problema c’è, e lavorarci.

  48. by SanTommaso

    Ripropongo qui un giochino che ho proposto su livetennis.

    Stavo riflettendo su una cosa riguardo lo sponsor della Giorgi di cui si è tanto parlato. Ok, lo sponsor non sarà tecnico. Ok, non sarà famoso. Però evidentemente paga i Giorgi e li paga bene e dal suo punto di vista ha fatto un grande colpo. Facciamo un test?
    Sapreste dire senza sbagliarne uno e senza controllare su google immagini quali sono li sponsor delle seguenti top50?
    Pliskova, Bacsinszky, Svitolina, Kuznetsova, Schmiedlova, Stephens, Begu, Tsurenko, Niculescu, Wickmayer, Strycova, Van Uytvanck, Pereira, Konta, Goerges? Io, onestamente, su alcune ho dei dubbi.
    Ora sapreste dire il nome dello sponsor della Giorgi, senza timore alcuno di sbagliare?
    Scemi eh, quelli di Can-Pack ad essere l’unico sponsor nel circuito professionistico Wta. Eh sì, furbi tutti gli altri, scemi loro…

    • robdes12 by robdes12

      l’importante con uno sponsor è che abbia i soldi, e questi non solo ne hanno valanghe, ma non si vede come in un prossimo futuro possano veder diminuire i loro guadagni. Il consumo di lattine è in aumento perchè aumentano le aree del mondo in cui le bibite vengono distribuite. Se l’hanno scelta lo avranno fatto ad arte, solite ricerche di mercato, solita ricerca di un volto che fosse pertinente all’articolo. La lattina richiede un testimonial fresco, giovanile, guizzante, e lei con la sua aria da eterna teen ager è perfetta. Se poi la Rolex e Gillette hanno pensato a Federer non vedo perchè una ditta che lavori l’alluminio non possa scegliere una tennista. Feder quando gioca guarda l’orologio o a cambio campo si fa la barba? La pubblicità lavora così, associazione per analogia oppure per opposto, basta che funzioni.

  49. by r.b.

    Almeno siamo sicuri che il piano B non serve. Cami deve giocare il suo gioco (piano A), però 1) giocato bene e 2) per tutto il match, vada come vada. Per assurdo forse è proprio Cami che dovrebbe giocare un punto alla volta senza pensare al punteggio…. In passato ricordo che alcune volte le abbiamo rimproverato di giocare sempre allo stesso modo senza pensare ai punti importanti…. Forse oggi le avrebbe giovato, chissà…

  50. by r.b.

    Molto positivo il gioco espresso da Camila per un set e mezzo, su questo vedo che siamo tutti d’accordo. Però sembra che il confine tra il gioco brillante e il non-gioco del terzo set sia davvero sottile… Basta un nonnulla e tutte le sicurezze vanno smarrite…. Questa differenza di rendimento nello stesso match tra la migliore e la peggiore Camila è quello che mi preoccupa davvero. In una stagione ci sta di perdere alcuni match giocando proprio male, non si può essere sempre al top, oggi sembrava un’ottima Camila, in forma, e invece…. E poi, se ci fate caso, succede sempre come oggi, ricordate qualche match con il primo set giocato malissimo e perso 6-0 o 6-1, poi una Camila che ritrova il suo gioco e vince?

    • robdes12 by robdes12

      purtroppo ne ricordiamo di vinti 60 o 61 e poi persi malissimo gli altri. Ma con la Kerber ci sono attenuanti dai, pareva avere la calamita nelle corde.

  51. TEUS by TEUS

    Continua la crescita della “bimba” che, dall’Us Open in poi, vedo sempre più centrata e consapevole delle proprie potenzialità. Impossibile dare giudizi dopo un solo match per il prosieguo della stagione ma al servizio sembra molto più sicura e oggi le è sfuggita la vittoria per qualche episodio sfavorevole nel secondo set (in primis l’interruzione per pioggia -il tennis di Giorgi si basa innanzitutto sul ritmo e qualsiasi avvenimento lo interrompa, è inevitabilmente nocivo per lei-).
    Tatticamente l’incontro è stato impostato nella giusta maniera (spingere forte sul dritto di Kerber -che ha bisogno di un’apertura più ampia rispetto al rovescio e quindi andava in difficoltà sui colpi penetranti della nostra- e attaccare non appena ci fosse l’opportunità).
    Camila non è ancora al livello delle primissime ma, partita dopo partita, sta mettendo a punto il suo tennis con lo scopo di poterlo attuare con più continuità e per un lasso di tempo maggiore nel corso di un incontro. Può riuscirci perché ha reattività fisica, talento tennistico, la giusta determinazione e gran parte della carriera ancora davanti a lei.
    Un match come quello odierno, in prospettiva, vale molto più di 4 o 5 ottimi piazzamenti nei vari international che, ogni settimana, si disputano in giro per il mondo. Si ha la possibilità, ed è quello che ogni appassionato di tennis si auspica, di avere finalmente in Italia una tennista vincente con la V e l’unica via per accelerare il più possibile i tempi, è andare a giocare costantemente nei tornei più competitivi.
    Pazienza se non sarà TDS a Melbourne (se la giocherà comunque alla grande nel caso in cui dovesse pescare qualche tennista dalla 16 alla 32) e pazienza anche se dovesse incontrare subito una top 10 o una top 5 mettendo seriamente a rischio i 130 punti fatti l’anno scorso. Ciò che davvero conta è la tennista che Giorgi sarà domani (e quel giorno si avvicina sempre più).

    Vamos flaca! Non fallirai.

  52. Madoka by Madoka

    Mi interessava vedere la partita di Camila.

    Io dico che se quello a cui abbiamo assistito nel primo set e mezzo è qualcosa di voluto e non frutto del caso/della prima partita stagionale/del fato allora possiamo essere contenti e fiduciosi.

    Finalmente eliminati i doppi falli, finalmente eliminate le risposte ( specialmente sulle seconde di servizio ) in rete o fuori di due metri, finalmente una voglia di difendere e di non voler tirare il vincente anche se in ritardo, usare il back od il top di diritto…tutte questi fattori, se verranno riproposti con continuità porteranno ad un’annata migliore, non ho dubbi.

    Un tennis sempre d’attacco, ma ragionato.

    Purtroppo ciò che riguarda il mentale è rimasto identico all’anno scorso. Non è giusto, per lei in primis, che le chiamano una palla in quando è out, che manca una palla break, che l’altra le ribalta un punto…e lei decide che la partita è persa, che non le interessa più…e da il peggio di se.

    Una partita giocata bene che avrebbe potuto vincere un due set ed invece porta a acsa l’umiliazione del 60…da 57 23…10 giochi di fila per la tedesca. Non è rispettoso, ripeto, in primis per lei, comportarsi in questo modo. Se c sono delle difficoltà a rimanere in partita, a gestire lo stress durante la partita, a gestire i passaggi a vuoto che si faccia aiutare da qualcuno, campioni e fuoriclasse, in qualsiasi sport si fanno affiancare da professionisti per essere aiutati sotto l’aspetto mentale. Perchè Camila è coraggiosa, ma è molto debole di testa.

    Vediamo i prossimo tornei, se darà continuità al primo set e mezzo…o se è stato l’ennesimo alto e basso.

    Sotto il punto di vista del gioco il bicchiere è mezzo pieno.

    Sotto il punto di vista mentale il bicchiere è completamente vuoto.

    • robdes12 by robdes12

      tutto giusto, però mettiamoci pure che la Kerber come la Errani con altre giocatrici può far venire l’esasperazione addosso, se è in forma per farle il punto devi spararle. Piuttosto il tema è come mai con servizi così potenti tante riescano a rimandare di là e anche in modo non approssimativo, intendo le top player, ovviamente. Quello che sempre mi sorprende è che prendano con agio anche palle a quasi 190 all’ora. Quando le tira Serena non succede, evidentemente avrà qualche effetto in più rispetto a Camila.

      • Madoka by Madoka

        Si ma la Kerber non è e non potrà mai essere la normalità…io credo che Camila nell’arco della sua carriera avrà difficoltà a vincere anche una sola partita con la Kerber. Semplicemente il gioco di Camila non le da fastidio…non aspetta altro.

        Nessuna riesce a rimandare così profondo e con così forza i colpi di Camila come fa la Kerber.

        Fortunatamente c’è solo una giocatrice che gioca così.

        • robdes12 by robdes12

          esattamente quello che penso anche io. Ieri mi sono visto il match di lei contro Flavia agli AO 2014 e ho capito perchè la nostra ci abbia quasi sempre vinto, la obbligava a pensare e nona ribattere in automatico, facendola innervosire e portandola a sbagliare, perchè la tedesca anche lei non ha variazioni. Ma non c’è dubbio che come prima partita sia stata migliore delle prime 4 dello scorso anno, enormemente migliore. Sul mental coach non so che dire, possono essere veramente d’ausilio o forse sono la solita baggianata iperprofessionistica che viene dagli states, dove terapizzano tutto. Ma con Angelique c’è poco da fare, o vari tanto o devi essere perfetta negli affondi, come cali non c’è storia, tutta la sua carriera è consistita in questo.

  53. by r.b.

    Giusto sottolineare che la Kerber è una top 10, infatti non mi aspettavo certo una vittoria. Il problema è che giocando come nel terzo set si perde anche contro giocatrici fuori dalle 100.
    Ho capito che ad un certo punto le cose non sono girate per il verso giusto, tra chiamate dubbie, pioggia, interruzione del match ecc., però questo non è un buon motivo per smettere di giocare bene come Cami stava facendo…

    • robdes12 by robdes12

      Vero, ma secondo te è possibile avere un’attaccante calma? Chi ha quel tipo di gioco è per forza di cose adrenalinico, o starebbe a palleggiare per ore come la Wozniaki. Tante volte le interruzioni sono così, una delle due sparisce dal campo. Che poi col gioco rischioso che fa Camila sia toccato a lei è la cosa più probabile. Del resto come batti la Kerber se non rischiando? Non ha le palle corte o le variazioni continue di ritmo, o il punto lo fa lei oppure non fa che accentuare la meccanica precisione della tedesca. Lo avevamo detto che era la giocatrice peggiore per Cami da incontrare, e stavolta un set lo ha vinto. Aspettiamo di vedere incontri con ribattitrici meno efficienti o con giocatrici che facciano anche loro errori gratuiti perchè cercano il vincente. Lì si vedrà il miglioramento se c’è o è stato un’illusione.

  54. robdes12 by robdes12

    Datemi retta, teniamoci il set e mezzo giocato benissimo, un anno fa le prime uscite furono molto al di sotto e qui c’è anche l’incognita dell’interruzione. Quante sono le giocatrici come la Kerber in grado di rimandare così spesso quelle risposte velocissime e quelle palle così profonde? Solo Angelique, Sperando ovviamente che non se la ritrovi davanti al primo turno di AO, E poi c’è sempre il primo set vinto, e il secondo che con un po’ di precipitazione in meno si sarebbe potuto quanto meno allungare. Ognuno per altro ha la propria bestia nera, pensiamo a Sammy con Flavia, la Kerber potrebbe essere la giocatrice nemesi proprio di Camila, lo si capirà negli incontri futuri fra le due.

  55. cubano70 by cubano70

    purtroppo siamo messi come l anno scorso.. alle prime difficoltà Camila inizia a sparare tutti i colpi fuori… Dopo aver giocato meglio x quasi 2 set non si può perdere una partita cosi..
    Si può perdere, ma lottando fino alla fine…
    Manca di personalità ancora… Finchè era lontanissima in classifica, e giocava senza pressione, con le prime 10 aveva un record positivo.
    peccato perchè i colpi sarebbero da prime 10 al mondo… ma i punti decisivi però li gioca quasi sempre male….
    Unico dato positivo il servizio meno falloso, anche se giocato sempre uguale… e quindi le avversarie di alto livello riescono a prendere le misure e rispondere dopo un pò…
    Tempo per migliorare ce n è, speriamo bene

  56. pangel94 by pangel94

    Quando hai la possibilità di scegliere tra due international di buon livello e un premier in cui ci sono 4 top ten e nove top 20 ( se non sbaglio) il rischio di incontrare giocatrici di alto livello e quindi di uscire subito é molto alto. A inizio bisogna giocare più partite possibili, anche con la numero 200, non importa. Detto questo oggi camila non ha giocato male, però improvvisamente si è spenta ( non è la prima volta che accade) mentre la sua avversaria é salita di livello. Unico miglioramento, il servizio. Peccato dover aspettare un altra settimana per vederla giocare

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