Linz finale 02

Camila è stata eliminata al secondo turno del torneo International di Linz dalla russa Margarita Gasparyan in tre set. Primi due parziali conquistati in maniera abbastanza netta dalla russa prima e dall’azzurra poi, entrambi con un doppio break. Nel set decisivo il primo strappo è della Gasparyan, Camila è brava a risalire da 0-3 a 3-3, ma nell’ottavo game alla prima occasione cede il servizio all’avversaria, che va a servire per il match e non si fa sfuggire l’occasione.

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

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378 Comments. Leave your Comment right now:

  1. doherty by doherty

    consuntivo alla fine del 2015…

    quando cami mette almeno il 58% di prime
    20W-12L = 60%
    sotto il 58%
    32W -32L=50%

    quando cami fa’ meno del 20% DF
    20W-10L=66.6
    quando ne fa’ di piu’
    33W-33L=50%

    rispetto a qualche mese fa’ la differenza tra quando sta’ sotto o sopra la soglia sta’ leggermente diminuendo..anche se ,sopratutto per quella dei DF è piuttosto significativa (16.6)

    • fabius by fabius

      Ah beh, visto che hai confesato di essere tu il fornitore delle “match keys” a Big Blue, adesso capisco tante cose.. .. mi sembrano numeri in libertà..
      ..20 vittorie 12 sconfitte 60% ? 62.5% !
      .. 32 vittorie 32 sconfitte ???? moltiplicazione dei pani e dei pesci, avendo fatto solo 49 partite..

      Sarà l’ora tarda, sarà la vecchiaia incipiente, ma non mi tornano i conti.. Big Blue.. Hal 9000… giro girooo toooondooooooo..

      • doherty by doherty

        ahahah !
        allora sul 60 -62.5% hai ragione tu…
        ho scritto male…perdono

        per il resto il consuntivo è alla fine del 2015 ma parte dall’inizio del 2014…
        per cui i miracoli non li faccio …:-) ma come si dice in questi casi,ci sto lavorando…
        ( moltiplicherei volentieri le vittorie di cami …)

  2. fabius by fabius

    OK, sguinzagliando tutte le forze di intelligence ancora disponibili, inclusi gli inarrivabili cosacchi, posso affermare con certezza che Camila ha finito le vacanze (dove giustamente si è un po’ scapricciata) ed è a Tirrenia per cominciare a preparare la nuova stagione, che immaginiamo più fulgida che mai.

    Attendiamo ora con fiduciosa e consapevole curiosità qualche informazione sulla programmazione per la prossima stagione, Shenzen, Brisbane ed Auckland non sono poi così lontane.

  3. enzo by enzo

    In mancanza di tennis giocato, mi rituffo nelle stats e ritorno al mio post del 13 novembre per completare le considerazioni sul servizio di Cami che, come visto, era e rimane un suo punto di
    forza nonostante il calo del 2015 sul 2014.
    Camila è 35a e confrontando i matchfacts con le 34 che la precedono, risulta:

    –17a negli aces con 0.25/game .
    –35a e ultima nei df , con 0,845/game e 27,9% sulle seconde.
    –35a e ultima nella % di 1e in con 55,6.
    –12a nella % di 1e W con 67,5.
    –29a nella % di 2e W ( si sentono i df !!!)
    –22a nella % di punti W con 57,5
    –26a nella % di games W con 67,0

    Andando un po’ più nel dettaglio, come arriva Camila a totalizzare i 57,5% di punti?

    –con la prima : 55,6 di in e 67,5 di W fanno 37,5% di punti.
    Sempre confrontando con quelle che la precedono, Cami è 34a e penultima , davanti solo a Flavia e molto dietro perfino a Sara che, con l’82,8% di in e 53,8 di W , totalizza 44,6%di punti.

    –MA LA SORPRESA , si fa per dire, arriva con la 2a :
    ——-44,4 % di 2e e 45,0 % di W , comportano 20,0% di punti.
    E scorrendo questa particolare classifica di punti fatti con la 2a scopriamo che Cami è addirittura 4a.
    –Stosur : 22,2
    –Serena : 20,6
    –Flavia : 20,3
    –Giorgi . 20,0
    e Sara è ultimissima con 7,5.

    Sorpresa perchè? Perchè sappiamo tutti che Cami ha un fardello di ben 27,9% di df sulle 2e.
    Questo significa che le 44,4% di 2e , diventano 32,0 % di 2e in.
    Quindi i 20 punti conquistati sono la conseguenza di un impressionante 62,5% di W nelle 2e senza df.
    E le altre ? Tra le prime 35, la più vicina a Cami è Stosur con 59,5% , seguita da Sharapova con
    59,1%. Tutto il resto si trova da 55% in giù.
    La seconda di Cami , e lo sappiamo, quando entra fa male.
    Concludendo, dove arriverebbe Camila con qualche df in meno, ma tirando sempre forte 1e e 2e
    senza quasi differenza ?

    • by TC

      Ciao Enzo,
      però dai, devi ammettere che il tuo quesito presuppone di mettere assieme due aspetti piuttosto inconciliabili, in particolare per il fatto che Cami serve forte e non in controllo e quindi rischia sempre. Per realizzare quello che dici devi per forza avvicinare la prima alla seconda e non viceversa, ma mi sembra che tu intendessi l’opposto.
      Tra l’altro, avendo finalmente capito dove stanno le statistiche sul wta, noto che Cami è 60esima per punti sul secondo servizio, quindi abbastanza bassa.
      Insomma, se si vogliono migliorare le percentuali sul servizio, qualcosa o nella prima o nella seconda si deve mollare (a sto punto nella seconda, visto che la resa è inferiore alla prima, dove è 12a per punti vinti?). Ciò almeno nelle partite con giocatrici diverse dalle più forti o che non fanno troppi danni in risposta.
      Oppure ci se ne sbatte delle statistiche sul presupposto che la settimana in cui il servizio funziona ti porti a casa il torneo o comunque hai un rendimento altissimo, ma questo è un concetto diverso e opposto al tennis percentuale (e che implica un gioco sempre ad alti e bassi).
      O ancora si sottintende che Camila migliori molto nel servizio e riesca a servire due bombe con percentuali alte, il che è anche possibile, ma allora il tuo quesito suonerebbe “quanto avrebbe vinto Edberg se avesse avuto il diritto di Sampras?”
      Ciao e buon WE
      TC

    • doherty by doherty

      c’è da considerare pero’ anche che l’alta % di punti fatti da cami sulla seconda rispetto al totale di punti che ha fatto col servizio dipende anche dalla sua bassa % di prime in…
      in altre parole:
      mettendo poche prime deve giocare tante seconde,quindi è quasi normale che faccia abbastanza punti con la seconda (altrimenti sarebbe breakkata sempre..)
      sara è ultima non solo perchè ha una seconda debole ma,sopratutto perchè di seconde ne gioca poche,quindi inevitabilmente non potra’ fare tanti punti in % rispetto al totale( difficile fare tanti punti rispetto al totale se giochi con la seconda solo il 20% degli scambi sul tuo servizio,al massimo ne farai il 20..:-) 🙂 )
      spero di essermi spiegato…perchè è tardi ed ho sonno…:-) 🙂 🙂

      un saluto a tutti..:-)

      • enzo by enzo

        Ciao, forse non hai letto bene (…se avevi sonno…).
        Quello che ho voluto evidenziare non è solo il fatto che Camila fa molti punti con le seconde, ma che fa più punti di tutte con le seconde che entrano ( 62.5% di W).
        Sara ad esempio è ultima sul totale punti, ma è anche ultima nella % di w con le 2e in ( 41%).
        Insomma quello volevo far capire con i numeri ( perchè già avevamo questa impressione) è che la seconda in di Camila fa male…e fa più punti di tutte.

        • doherty by doherty

          si avevo capito..:-)
          infatti il mio post si riferiva solo al fatto che camila fa’ molti punti con le seconde rispetto al totale di quelli che fa’ col servizio( seconde me non solo perchè spinge la seconda ma,anche perchè ne deve giocare tante).
          dato che spesso tira praticamente 2 prime non sorprende che faccia tanti punti con le seconde che entrano

          cosi’ come non sorprende il risultato di sara(tira poche seconde ed attaccabili)

          quando ho scritto:
          difficile fare tanti punti rispetto al totale se giochi con la seconda solo il 20% degli scambi sul tuo servizio,al massimo ne farai il 20..:-) 🙂 )

          perdonate .”.al massimo ne farai il 20″ è una vaccata…
          potrebbe essere una % qualsiasi tra lo 0 ed il 100…

  4. hector by hector

    In questa lunga pausa di fine anno, ho dedicato un numero impressionante di ore per studiare approfonditamente le variabili che incidono sul rendimento di Camila: desideravo potermi rendere scientificamente utile trovando il bandolo della matassa e permettendo a Camila di proiettarsi in breve tempo ai vertici assoluti della classifica Wta. Dopo lunghi e ponderosi studi, ho scovato alcune lampanti evidenze. In sostanza, il gioco di Camila la sfavorisce nettamente di fronte ad un determinato tipo di giocatrice, mentre risulta molto efficace con altre tipologie di atlete. Ad esempio, Camila mal si adatta alle avversarie il cui cognome inizia per “W”: nel 2015, 5 sconfitte su altrettanti incontri. Al contrario Camila non sbaglia un colpo contro le “A” e le “C”: in entrambi i casi due vittorie su due! La potenza sprigionata da Camila è molto efficace con le “M”, le “B” e le “K” (3 W 1 L). Non si ricavano dati statistici probanti con le “S” (3 W 4 L) e le “G” (2 W 3 L). In barba a chi la accusa di non migliorare il suo gioco adattandolo all’avversaria Camila ha dimostrato il contrario: partendo da una 0 W 4 L maturato con le “R” nel 2014 ha chiuso l’anno con uno score di 1 W 0 L!
    A questo punto suggerei di iscriversi nel 2016 ad un torneo ogni settimana e di scegliere di giocarlo o ritirarsi a tabellone compilato: uno spot con Witthoeft, Wickmayer e le sorelle Williams per Camila sarebbe deleterio, da prendere al volo un tabellone con Arruabarrena, Azarenka, Allertova.
    Altro che mental coach, mi candido per essere il suo alphabet coach!

    • Gianlu by Gianlu

      🙂 🙂 🙂 Se fossi in lei non ci penserei neanche un secondo… Oramai il tennis ha raggiunto un livello tale che Ia presenza di un Alphabet Coach nel proprio team è da ritenersi assolutamente indispensabile.

  5. enzo by enzo

    Quanto manca Camila !!!
    E allora mi sono rivisto una delle partite da” incorniciare “. Giorgi vs Azarenka , Eastbourne 2014.
    Vinto da Cami 7-5 al terzo. Che spettacolo ed in particolare il 2° dove Cami è arrivata 5-0 e palla set, per poi vincere 6-3.
    80% di prime W, 44 vincenti, anche 17 df ma 5 servizi vincenti di seconda.
    Spettatori in visibilio, con ohh di disappunto ad ogni errore di Cami.
    Ma la rivedremo ancora una Camila così determinata, quasi feroce nei punti importanti?
    Io spero di sì.

    • robdes12 by robdes12

      a chi lo dici Enzo, non avevo mai visto nessuna donna giocare un tennis così coinvolgente, neanche Martina Navrailova dei tempi d’oro.

    • robdes12 by robdes12

      a me però risulta che i vincenti furono in tutto 54, anche la wta titolo “54 brilliants”

      • enzo by enzo

        si hai ragione, 54!!!!!!

        • robdes12 by robdes12

          mamma mia, 54 vincenti da parte di una tennista in un incontro femminile, è difficile pure nel maschile al meglio dei 5 set trovare simili score. E in quella partita difendeva anche bene, oltre a reggere scambi lunghi a grande velocità e uscire sempre immancabilmente vincitrice in tutti i long rallies. Che cos’è che è andato smarrito in quest’anno?

  6. Lucia by Lucia

    Io non so se Camila cambiera’ mai il suo modo di giocare. Sinceramente me lo auguro (senza snaturarlo ) ma non e’ questo il punto. Quello di cui sono certa e’ che molti dei suoi tifosi non vuole che lo faccia , una parte perche’ convinta che sia la strada giusta per poter arrivare a vincere , un altra perche’ preferisce vederla cosi’ com’e’ a prescindere dai risultati. Alla prima parte dico che non condivido , alla seconda chiedo se crede di amarla piu’ di Atom.

    • by SanTommaso

      No, non credo di “amarla”. Non l’ho mai sostenuto, al contrario di altri che si torcono le budella per amore quando perde. Credo di rispettarla nelle sue scelte e nelle sue dichiarazioni. E nelle sue convinzioni. E sì, questo credo di farlo più di tutti. Io, se fossi un professionista, sarei un pallettaro. Ma Camila ha scelto un’altra strada e io la rispetto. Non tutti lo fanno.

      • Sergio5912 by Sergio5912

        ” Credo di rispettarla nelle sue scelte e nelle sue dichiarazioni. E nelle sue convinzioni. E sì, questo credo di farlo più di tutti. ”
        Non pensi che un : ” …. credo di farlo più di tanti altri “, sarebbe stato più appropriato ?
        Già così formulata , la dichiarazione sarebbe impegnativa, così come l’hai fatta tu, denota : presunzione, supponenza, superiorità, unicità, e qualcuno un po’ meno incline di me alla comprensione, direbbe : vaneggiamento e delirio.
        Mi permetto di ricordarti che non siamo qui per fare una disputa per troneggiare o essere il migliore, ma semplicemente per manifestare la nostra passione per Camila, ognuno a modo proprio, come più gli aggrada e gli si confà. Senza presunzione di essere infallibili o indispensabili. Quando discutiamo di tecnica o di tattica, lo facciamo come interazione tra noi, limitandoci ad esprimere le nostre idee, senza presumere o peggio pretendere che Camila ascolti o esegua. Ciò vuol dire mancare di rispetto ? Da quando confrontarsi con educazione, pacatezza e tolleranza è diventato contrario al rispetto ? A parer mio, ad essere irrispettose sono le posizioni estreme ed intolleranti, e mi sembra superfluo dire chi in questo sito le perpetua entrambe.

        • by SanTommaso

          Mi permetto di constatare che rispondi ad ogni mio singolo post. Se mi trovi vaneggiante o delirante passa oltre. Tu e i tuoi amici mi avete “costretto” a leggere centinaia di post nei mesi scorsi, ora permettimi di dire la mia. Se non ti/vi piace, passa/te oltre. Ma non riesci proprio a resistere alla tentazione di controbattere ad ogni mio post eh?

          E per risponderti, “no”. Non credo di rispettare “più di tanti altri” le scelte di Camila, credo proprio di farlo “più di tutti”. Non a caso vengo attaccato e additato come adoratore acritico, innamorato perso, “presuntuoso, supponente, vaneggiante e delirante”. Parole tue, che poi mi definisci “intollerante”. Invece nel darmi del “presuntuoso, supponente, vaneggiante e delirante” tu dimostri tutta la tua tolleranza.

          Quindi, dicevamo, mi sta bene tutto quello che fa Camila, sempre e comunque. Ergo… rispetto e condivido le sue scelte più di tutti gli altri. Delle due l’una: o rivedi la tua posizione sul mio amore incondizionato, o sul “più di tutti”. Come vedi pur di rispondermi ti dimostri incoerente.

          Detto questo, discussioni del tipo copia-incolla mezze frasi per gente che le reinterpreta a suo modo non si facevano dai tempi più bui di questo sito. Ci eravamo liberati degli infestatori, ma a quanto pare questi non finiscono mai e ripopolano, nel mare magno della rete, PROPRIO questo sito. Curioso. Un caso da studiare direi.

          • Sergio5912 by Sergio5912

            La mia intolleranza è manifesta solo nei tuoi confronti, l’ho dichiarato e non lo nascondo. Trattandosi di un caso unico, più che intolleranza, la chiamerei : idiosincrasia, antipatia, incompatibilità ( decidi tu ).
            Tu differentemente sei intollerante verso tutti quelli che derogano dalle tue linee guide, mi pare che ci sia una……. sottile differenza, tra noi ( e meno male ).
            Devo contraddirti anche sulla storia del rispondere ad ogni tuo post. In realtà non è così automatico, rispondo solo a quelli che trovo veramente insopportabili, in media : 1 ogni 3.
            Mi spieghi cosa c’è da interpretare nella frase : la rispetto più d tutti ?
            A me sembrava inequivocabilmente presuntuosa e spocchiosa, ma forse altri meno prevenuti di me, l’avranno interpretata diversamente.
            Riguardo la pratica del copia-incolla, ho avuto un ottimo maestro, ho imparato da te.
            Sulla mia supposta incoerenza, sorvolo in quanto non ritengo che tu sia l’interlocutore migliore con il quale discuterne.
            Infine, giusto per chiarire, io e i miei ” amici ” non abbiamo costretto nessuno, potevi passare oltre come suggerisci d fare adesso a me.
            Per quanto riguarda il liberasi degli infestanti…… non disperare, magari in futuro, a breve, non si può mai dire, potrà capitare. Bisogna sempre essere ottimisti.

  7. by SanTommaso

    Camila sta bene, si gode le vacanze a latitudini più “calde” delle nostre ed è sempre sorridente.

    Cosa se ne deduce da ciò? Che non ama il suo lavoro, perché in campo non sorride mai mentre quando è in vacanza sì (io invece mi rompo le scatole in vacanza, fosse per me non ci andrei mai e andrei sempre a lavorare, anche il sabato e la domenica). In secundis che non ama viaggiare per il mondo con il suo staff, che guardacaso non rientra in alcuna delle foto pubblicate durante le vacanze. A meno che non sia chi scatta la foto, ma questo non possiamo saperlo e quindi ci teniamo il dubbio. Sembra comunque in forma, non come quei calciatori che in vacanza si abbuffano e iniziano la preparazione con 5kg di troppo, quindi ha assunto una dietista, oppure sa regolarsi bene a tavola, oppure la tiroide lavora particolarmente bene. E’ sempre elegante, quindi non ama i vestiti che la costringono ad indossare durante i match: ma perché allora non firma con la Under Armour e si prende anche dei bei soldini? Infine chiude l’anno a -1 in classifica rispetto a 12 mesi fa. Alla luce di questa ultima considerazione trovo irrispettoso nei confronti dei suoi tifosi che sia ancora in vacanza e non a sgobbare sui campi di Tirrenia. Spero almeno che mandi un cesto natalizio a tutti quelli che le hanno dimostrato attaccamento e affetto scrivendo almeno 750 commenti nell’ultimo anno.

    Dico questo appellandomi alla libertà d’espressione, all’art. 4983/bis comma 54 del manuale del bravo Trombettiere e del mio essere Santo. Andate in pace. Amen.

    • robdes12 by robdes12

      scusa Tommaso, ma ti ha mai sfiorato il dubbio che in Atom che pur criticando aspramente le scelte di Camila e del suo staff continuava, pur nella delusione, a tifarla e ammirarla ci fosse in fondo un’affezione molto più viscerale di quella che determina il vederla comunque come imprescindibile e ineffabile nella buona e nella cattiva sorte? Ci vuole molta solidità affettiva nel perseverare pur nelle delusioni percepite che non nel farlo perchè non si sente nessuna delusione. Tra l’altro mi auguro per Camila che lei si senta felice durante i 10 mesi di attività che non semplicemente nei 20 giorni di vacanza. Anche da un punto di vista quantitativo preferirei per lei che sorridesse durante tutta la stagione tennistica e fosse imbronciata lontana dai campi. Poi dismesse racchetta e gonnellini s’inebri pure senza soluzione di continuità.

      • by SanTommaso

        Posto che il mio commento non era riferito a nessuno in particolare, dal momento che mi hai risposto ti ricambio la cortesia.

        ironìa s. f. [dal lat. ironīa, gr. εἰρωνεία «dissimulazione, ironia», der. di εἴρων -ωνος «dissimulatore, finto»].
        2. Nell’uso com., la dissimulazione del proprio pensiero (e la corrispondente figura retorica) con parole che significano il contrario di ciò che si vuol dire, con tono tuttavia che lascia intendere il vero sentimento: fare dell’i.; parlare con i.; cogliere l’i. di una frase, di un’allusione; non s’accorse dell’i. delle mie parole. Può avere lo scopo di deridere scherzosamente o anche in modo offensivo, di rimproverare bonariamente, di correggere, e può essere anche una constatazione dolorosa dei fatti, di una situazione, ecc.; ci può essere perciò un’i. bonaria, lieve, fine, sottile, arguta, faceta, o un’i. amara, fredda, beffarda, pungente, crudele, ecc. (v. anche sarcasmo). Esempî d’ironia sono le frasi comuni: «Ma bravo!», «Ma benissimo!», «Bella figura!», «Che occhio!» o «Che mira!» (a chi per es. colpisce molto lontano dal bersaglio), «Ma sai che sei proprio carino quando mostri la lingua!», o le espressioni «quella buona lana», «quella perla di galantuomo» e simili. Un’ironia è il verso dantesco: «Vieni a veder la gente quanto s’ama!», nel canto VI del Purgatorio (v. 115), e nello stesso canto tutta l’apostrofe a Firenze: «Fiorenza mia, ben puoi esser contenta Di questa digression che non ti tocca …» (vv. 127-151). Ironia può essere anche l’atteggiamento d’uno scrittore che investa tutta quanta la sua opera; si parla così dell’i. del Parini, alludendo al suo poema Il giorno; e di i. ariostesca, per indicare il tono particolare con cui l’Ariosto presenta i personaggi e le situazioni del Furioso, il sorriso con cui si mostra attratto dal suo mondo fantastico e nello stesso tempo cosciente della sua irrealtà.

        Per quanto riguarda Atom, invece: a me non manca, a te che continui a citarlo forse sì. Si è fatto bannare, problema suo e di quelli a cui manca. Non lo vedo più commentare non solo sul sito di Camila, ma neppure su altri siti, su livetennis o nei forum nei quali prima compariva. O è stato bannato da tutti, e allora “una ragione ci sarà”, oppure era un troll che aveva come solo scopo quello di attirare anche altrove l’attenzione sui suoi commenti postati sul sito di Camila. Venuta meno la sua presenza qui, è diventato inutile commentare ancora anche altrove. Ecco, che di un personaggio del genere si senta la mancanza io lo trovo preoccupante.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Se invece di limitarsi a fare il copia ed incolla dal Devoto-Oli e/o dalla Treccani, ( inutile tra l’altro in quanto il tono e l’intento del precedente commento che io definirei irridente ancorché ironico, era chiaro anche ai……. marziani ), si provasse a leggere tra le righe, si sarebbe compreso che :
          Roberto cita Atom, non perché ne abbia nostalgia, o perché ne auspichi il ritorno, il riferimento è semmai alla discrasia che c’è tra il criticare il soggetto amato e amarlo comunque, condizione ben più travagliata rispetto all’armonia che c’è nell’amore incondizionato. Per cui, sempre secondo Roberto ( tesi suffragata in realtà da numerose citazioni nella letteratura romantica ), chi ama pur criticando, sublima il sentimento provato più di chi ama acriticamente.
          Ma questa è letteratura, materia noiosa nonché chiaramente OT, in questo spazio. Mi sono limitato a puntualizzare, solo perché come spesso accade, si tende a banalizzare tutto ciò che non aggrada .
          La cosa che invece va sottolineata, e che non è affatto OT, è la natura, ripeto irridente, dell’intervento, che denota il fastidio e l’intolleranza che arrecano a chi l’ha fatto, tutti i commenti che esprimono concetti in antitesi con il suo credo.
          Anche la mai celata soddisfazione per la scomparsa di una voce critica, a cui si aggiungono i ripetuti solleciti rivolti ad Alberto e Matteo, affinché inaspriscano tagli e sanzioni, nonché le reiterate accuse rivolte ad alcuni frequentatori del sito, lasciano pochi dubbi sull’assoluta mancanza di tolleranza e voglia di condivisione di spazi ed idee, come invece dovrebbe essere tra persone che nutrono le stesse passioni, pur con differenti sensibilità.
          I disapprove of what you say, but i will defend to the death your right to say it. Tale frase, erroneamente attribuita al Voltaire, in realtà detta da Evelyn Beatrice Hall, viene unanimemente riconosciuta come l’essenza del pensiero illuminato, proprio dell’illuminismo, altrimenti chiamato : secolo dei lumi. Sarebbe bello che tale detto trovasse piena applicazione in questa sito.
          Buonanotte

          • by SanTommaso

            La cosa divertente (o drammatica) è che fai di una cosa semplice un problema enorme. Altro che discrasia o Voltaire: se ancora non fosse chiaro il punto non è che ami Camila alla follia (né umanamente e neppure tennsiticamente, visto che ne ho spesso criticato la programmazione – come i tornei su terra post Wimbledon 2014, per fare un esempio), è che mi fanno ridere quelli che credono di avere la verità in tasca, la soluzione per Camila, la panacea per non farle fare 10 doppi falli a partita. Tenetevi le certezze incrollabili (“se facesse così vincerebbe”, ma chi lo dice???) e ridatemi i “vamoooooooos Cami” del Presidente, perbacco!

          • by SanTommaso

            Sull’ormai abusata “I disapprove of what you say, but i will defend to the death your right to say it”, e sulla richiesta che “tale detto trovasse piena applicazione in questa sito” sarà un caso ma disapprovo in toto. Non approverei infatti che si dicesse che Robdes debba cambiare allenatore e SergioTOT darsi alle sfilate, e men che meno morirei per difendere il diritto (???) di chicchessia di dirlo.

            • Sergio5912 by Sergio5912

              Non ne avevo dubbi ! In ogni caso nessuno ha mai chiesto a nessuno di difendere castronerie del tipo che hai citato. L’auspicio è che semplicemente si accettino modi diversi di vivere la passione per Camila, e/o visioni diverse su questioni tecniche o tattiche.
              In realtà non è in discussione il tuo modo di vivere Camila ( anche se qualcuno ha parlato di ” cieco e fanatico dogmatismo “, ti rammendo che non sono stato io, e probabilmente non eri tu il destinatario. O forse sì, chissà ), ma il ruolo da novello Cerbero che ti sei dato, pronto ad “azzannare ” chiunque s’azzardi a parlare di aggiustamenti. Limitati ad esternare le tue idee, senza accusare, irridere, emarginare gli altri, e vedrai che il clima sarà più sereno.
              P.S. Nessuno ha mai dichiarato di avere certezze o panacee, al massimo si discute, ci si confronta, s’ipotizza. Ma tu lo ritieni un esercizio inutile, dispersivo, fastidioso. Se anche fosse ( e secondo tanti, non è così ), ci lasci la libertà di farlo senza sentirti in dovere d’intervenire con i tuoi commenti irridenti ???? Ecco a questo era riferita la massima, non alle caricature che tu hai voluto farne.
              Ora finiamola qui per non annoiare con i soliti botta e risposta, come dice l’amico Riccardo.

              • Sergio5912 by Sergio5912

                Ovviamente è : ti rammento e non ti rammendo…… Dio me scansi e liberi !
                Trattasi di evidente errore di scrittura, assolutamente da addebitare a me e di cui mi assumo piena responsabilità.

          • robdes12 by robdes12

            beh, sergio, che cosa posso dedurre dalle affermazioni di qualcuno che ritiene che i veri tifosi di Camila debbano essere solo quelli che l’hanno seguita dal suo primo game itf e che per lei valgano le equivalenti delle Regole d’Amore di Mario Equicola alla marchesa di Mantova? Se adesso un 17enne si avvicina al mondo Giorgi con interesse deve essere considerato come un parvenuè di seconda scelta semplicemente perchè a 13 anni magari neanche seguiva il wta tour? Ovviamente i ringraziamenti di Cami non gli andranno mai, ha fatto male a non nascere prima così da poter seguire tutta la parabola tennistica di Camila, dai tornei under xyz a quello del ritiro. Ti pare una formulazione logica questa o solo un’esternazione che lascia il tempo che trova?
            Tra l’altro in tema ariosteco, ricordo che il ferrarese ha scritto:
            ” chi mette il piede nell’amorosa pania / faccia attenzione e non inveschi l’ali / perchè cos’è l’amor se non insania / e qual è di pazzia segno più presso / che per voler altrui perder SE STESSO. (il maiuscoletto nel testo è mio).

        • robdes12 by robdes12

          veramente sul tema dell’ironia il discorso si fa molto più sfaccettato e articolato di quanto hai sintetizzato: manca innanzitutto la menzione all’ironia quale garbato distacco da un contesto che si considera estraneo alle posizioni di chi la esercita. Esattamente quello che manca ai tuoi interventi, in cui quasi sempre, nella ricerca di un avversario quale che sia, compresi i gestori rei di essere troppo blandi a tuo parere, tu tendi a sostituirla con il sarcasmo quando non con l’insulto vero e proprio. Anche tu hai violato, e molto spesso, quanto a suo tempo apostrofato dai web master, in primis la reiterazione dell’attacco personale. E eri proprio tu che non volevi l’equiparazione di questo spazio ad una chat. Ma immagino che adesso dirai che questo è dovuto al fatto che hai replicato ai toni già mimici degli altri siti che si sono introdotti qui nell’ultimo anno. Vedi, se r.b. per te è maschilista, e quindi sotto sotto misogino, tu invece appari come più espansivo, ossia un misantropo. Che è tipico di tutti coloro che hanno la tendenza a trasformare il fenomeno in mistica. Riguardo ad Atom vale per te quello che tu ritieni debba essere legge per Camila. Visto che non sei Atom, e visto che non ti ha scritto personalmente indicando i perchè o i percome, non tirare tu le conclusioni o ipotesi che stigmatizzi tanto in tutti coloro che ne propongono sulla Giorgi. Quello che vale per lei vale anche per noi, non si è mai autoproclamata Nostra Signora del Budello Incordato.

    • by Fabblack

      Per la verità, per quanto possa sembrare strano, la WTA considera l’anno terminato dopo i Master, per cui Camila ha chiuso al nr. 34.
      Infatti i tornei giocati dopo le due Finals valgono già per la race 2016, basta vedere sul sito WTA alla voce Rankings.
      C’è da dire che ognuna interpreta la stagione a modo suo: chi è in vacanza (quasi tutte) e chi continua a giocare (Garcia, Shvedova, Flipkens, Babos, ecc.) a caccia dei punti per il main draw degli Australian Open.
      Camila avrà a disposizione solo il primo torneo che giocherà a gennaio per entrare nelle 32, altrimenti li giocherà da non testa di serie e non è detto che poi questo si rivelerà una iattura.
      Staremo a vedere.

      • by SanTommaso

        Hai ragione Fabback, anche se i soloni del “webbe” le provano tutte per fare la figura dei cioccolatai (e ci riesco, oh se ci riescono…). Sul profilo WTA di Camila Giorgi, nella sezione dedicata al season-ending rankings, risulta 34 a fine 2015. Il perché…

        Perché la prova che la WTA stia considerando i tornei in corso come parte del 2016 arriva si trova al link http://www.wtatennis.com/road-singles-leaderboard, con la Garcia e la Shvedova prime nella RACE con 160 punti.

        Era da un po’ che non si parlava di numeretti ed infatti i nostri amici si erano tenuti alla larga dal guano. Appena ci hanno riprovato, ci sono ricascati. E un po’ di senso del ridicolo, no?

        Vamos Cami, falli schiattare tutti!!!

  8. cubano70 by cubano70

    Ciao a tutti !! Vedo con piacere (si fa per dire..) che l argomento principale è sempre un “non argomento”… ossia il numero dei post, il tema dei post, ecc ecc..
    Spero che lo staff si inventi qualcosa, qualche spunto di discussione… fosse anche una nuova news sulle vacanze a Miami.. una cartolina dalla florida…. qualsiasi cosa…
    Tanto x stroncare questa continua polemica…
    Anche perchè c è già chi si occupa del sito, e quando c è stato da sforbiciare l ha fatto senza chiedere il permesso a nessuno….. Com è giusto che sia..
    Quindi questo lavoro lasciamolo a loro….
    Io sinceramente mi sento libero di scrivere quello che voglio, quando voglio e come voglio…. se poi agli altri non piace sono liberissimi di scriverlo a loro volta…
    Il bello è proprio quello di avere un confronto tra opinioni diverse.. può essere solo un arricchimento, per chi non pretende di essere il possessore di verità assolute o di ergersi in una posizione di superiorità rispetto agli altri (quello eventualmente si può fare con argomentazioni più intelligenti e convincenti…)
    Il postare le proprie idee e condividere le proprie passioni deve essere un divertimento.. stiamo pur sempre parlando di un gioco…. I fanatismi non portano mai nulla di buono, ne in materie cosi frivole, ne in campi ben più seri..
    Spero che tutti coloro che non postano da tanto ricomincino a scrivere, magari sull onda di qualche nuovo argomento proposto….
    buon proseguimento.

  9. avadar by avadar

    Ragazzi, che bello il sito di Cami quando a darci il buongiorno al mattino erano la faccine di r.b. e i suoi simpatici post che ti facevano iniziare la giornata col sorriso e con Hector che aggiungeva le sue battute

    che bello quando si leggevano i messaggi di tanti amici che condividono la tua stessa passione

    che bello quando ci si confrontava senza isterie e i “nemici” al massimo erano i rosikoni, che in fondo in fondo ci hanno fatto sempre sorridere col loro arrampicarsi sugli specchi pur di denigrare Cami

    il pensiero unico non mi è mai piaciuto…mi viene l’orticaria al solo pensarci 🙂
    a una calma piatta preferisco di gran lunga un po’ di anarchia, che alla fine non è altro che la dimostrazione che Cami attira e attrae tutti e che il sito è vivo e gode di ottima salute

    pur nel rispetto reciproco, doveroso, W il sito di Cami al massimo dell’energia
    e W Cami che ci fa sobbalzare sulla sedia anche di fronte ad un livescore…lei e solo lei…..

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      La cosa più bella del 2015? Mano sul cuore sguardo verso Sergio e tanta emozione dentro se stessa.
      Questa scena non la dimenticherò facilmente.
      Camila per sempre♥♡♥♡♥♡♥♡♥♡

    • etberit by etberit

      Be’, se Camila non gioca e non fa sapere nulla di quello che farà, c’è poco da commentare…. Anche le altre ormai sono a riposo, un po’ di vacanza fa sempre bene. Forse anche a noi 😉

  10. riccardo by riccardo

    P.S.

    Dimenticavo…
    in quel post ho anche scritto ” Il tennis è fatto di tante cose , il tennis quello vincente, è quello che camila ha saputo giocare ad IW , battendo una tennista immensa come sharapova, una tigre, una che non si arrende mai , che però quella volta si è dovuta arrendere nei confronti di chi è riuscita a metterla alle corde tatticamente, giocandole nei piedi, nella potenza, facendole tanti vincenti , nella mobilità.
    Magari se anzichè evidenziare sempre le critiche , si evidenziassero anche gli elogi , il clima sarebbe anche più disteso , o no ?
    Ancora saluti e mi scuso per aver scritto ben tre post.
    Lo so sto esagerando, tre in un mese sono davvero troppi !

  11. riccardo by riccardo

    @ Tommaso

    Giusto per intenderci , non penso che Sergio Giorgi dica a Camila di tirare forte sempre, in qualsiasi posizione del campo si trovi .
    Mi pare anzi che nelle sue ultime interviste abbia detto più di una volta che cami sta cercando il suo equilibrio. Se lo sta cercando vuol dire che ancora non lo ha trovato , giusto per banalizzare.
    Posso non essere d’accordo su alcune scelte, posso criticare la posizione in risposta , magari sbagliando alla grande, ma non ho mai detto che è Sergio Giorgi il fautore di un gioco aggressivo e basta.
    Se proprio devo essere chiaro, mi riferivo in generale a chi pensa che tutto vada bene cosi , che non bisogna cambiare nemmeno una virgola e non penso che Sergio Giorgi la pensi in questo modo e chi lo pensasse , lo ribadisco , farebbe un danno a Camila per il semplice fatto ( mia opinione personale) che Camila ha le potenzialità per stare in maniera stabile tra le prime dieci giocatrici del mondo.
    Un padre poi non può volere mai il male di una figlia , tranne quelli fuori di testa.
    Non intendo polemizzare , ne iniziare un botta e risposta che servirebbe solo ad annoiare e la chiudo qui.
    Buona serata a tutti

  12. etberit by etberit

    “Je suis Paris”.

    In qualità di padre mi immedesimo nella sofferenza di tutti i genitori che non hanno più avuto risposte dai propri figli. Su fb ho citato Albert Einstein, quando affermava che due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana. Però, continuava, “sull’universo ho dei dubbi”.
    Che dire, se non che senza religioni forse non ci sarebbero questi atti totalmente insensati. Mah.

    Su Camila, credo che tutti noi dobbiamo esprimere le nostre idee, se sono costruttive. Non credo che sia costruttivo dire che dovrebbe cambiare allenatore, ma dire che dovrebbe sfruttare la sua capacità di movimento mi sembra assolutamente pertinente.
    Un saluto.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      @ etberit
      Quoto sia il tuo ” Je suis Paris “, che la citazione di Einstein.
      Ritornando alle ns. facezie, preciso che nessuno di noi ha mai affermato ( smentitemi se affermo il falso ) che Camila dovrebbe cambiare allenatore, altri sono stati i ns. contributi.
      P.S. Ovviamente per ” noi ” intendo quelli che scrivono abitualmente, l’intervento isolato di qualche infiltrato, se c’è stato, non fa testo, e sopratutto non può essere ascritto ed imputato ai frequentatori abituali.
      Ricambio il saluto

  13. Sergio5912 by Sergio5912

    Se non fossimo in uno stato di ” calma piatta ” , ( in alcuni ambiti, penso a quello medico e precisamente in riferimento ad un encefalogramma piatto, tale evenienza sarebbe vissuta con angoscia. Fortunatamente siamo in una situazione molto meno seria, indi qualcuno può anche rallegrarsene ), gli interventi di Madoka e Riccardo, ( si badi bene, mica due reietti ) fatti con lo stile che li contraddistingue : asciutto, pungente, e crudo il primo, garbato e articolato il secondo, aprirebbero interrogativi, dibattito, interlocuzioni e confronto. Tutto ciò, sarebbe giusto e forse anche auspicabile in un sito che parla di una tennista e del suo tennis, ovviamente fatto con educazione e rispetto dei ruoli e delle altrui opionioni.
    Ma ahimè, questo viene vissuto ( non da tutti per fortuna, come si evince dai due citati interventi, e non solo ), con fastidio, peggio additando come illusi visionari quelli che auspicano e/o sperano in qualche cambiamento. La tecnica, la tattica, la programmazione e notizie varie, sono argomenti dogmatici, per cui questo spazio dovrebbe raccogliere solo elogi, dichiarazioni di fede incrollabile e fiducia immarcescibile.
    Faccio notare che solo in questo thread, i vari : Riccardo, Madoka, Lucia, Andy, Roberto, Doherty, Enzo, Fabius, First, r.b., Aldo, Guido, Pariparo, Fabblack, Petaluma, Teus, Giorgio Camili, JQ, boy, Danloor, Pablo5452, Willy1962, Sephir, Lucio, Marcello, FabrizioF, Livio71, TC, a cui aggiungo me stesso, buon ultimo per importanza e peso specifico, hanno/abbiamo espresso con toni e sensibilità diverse ( com’è naturale che sia, ognuno ha le proprie peculiarità ), perplessità e dubbi. Forse per questo qualcuno agognava la ” calma piatta ” ?

    • by Danloor

      Comunque, che abbiate ragione o torto (per me avete ragione: la Giorgi dovrebbe ampliare il suo gioco, ma se non lo vuole fare cavoli suoi. La vita è sua e auguri sinceri a lei! :-))) voi vi ci mettete di grande impegno per ravvivare il fuoco sopito. 😀

    • robdes12 by robdes12

      beh, sergio, in che cosa del resto ci opponiamo alla visione di Camila? Lei ha detto più volte che vuole essere la numero uno d’Italia e vincere Wimbledon. Dal momento che per adesso appare lontana tanto dal primo obiettivo che dal secondo, non è lecito come ha scritto Madoka provare a capire perchè ciò avvenga? Se fosse come i fratelli Doucheneay che (nel periodo in cui la loro visione del pattinaggio molto nouvelle vague non convinceva i giudici parrucconi) dichiaravano di esibirsi per il pubblico, che infatti li adorava, io le batterei le mani ad ogni sua presenza non dico sul campo da tennis, ma anche in una semplice sessione di allenamento. Ma visto che più volte ha reiterato le sue ambizioni precipue, perchè non posso provare a spiegarmi per quale motivo ancora non sia la numero uno d’Italia nè la campionessa dei Championships in carica? Che cosa ha una Muguruza più di lei per avere circa il triplo dei suoi punti? Ovviamente, altezza a parte, in meglio non ha assolutamente nulla, anzi. Quindi che Camila abbia d’avanzo ciò che le permetterebbe di raggiungere, fisicamente e tecnicamente i tuoi target lo vede anche uno che si è appena avvicinato al circuito wta, però si vede anche perchè ciò non stia avvenendo. Il software attuale non è attualizzato per l’hardware, e per continuare in tema informatico si ravvisa la necessità di un nuovo firmware. E’ l’approccio alla gara che quest’anno non è stato corretto, una palese mancanza di resistenza mentale mi pare indiscutibile. Sono anni che la vediamo perdere partite semplici dopo aver superato scogli ripidissimi il giorno prima, quest’anno anche abbattersi mentre stava valicando quelle al vertice senza che le medesime dovessero fare nulla. Troppa fretta di uscire dal campo, sia da vincente che da perdente. Qualcuno con i dati me lo controbatta. Se poi per lei vincere o perdere sia lo stesso va benissimo, ma le costa tanto sforzo in tal caso dichiare apertamente ai suoi tifosi che a lei non interessa vincere i tornei ma solo arrivare a fare il suo gioco, anche le costasse sempre e solo fiammate estemporanee? Io non le ho mai ascoltato uscir di bocca simili dichiarazioni, semmai ho sentito più volte dire che scende in campo per vincere. Per cui quando perde provare a capirne le motivazioni di fondo non mi pare scorretto nei suoi confronti, tutt’al più lo posso vedere come sostitutivo, ma questo è anche dovuto alla sua estrema parsimonia nelle affermazioni pubbliche.

  14. riccardo by riccardo

    Interrompo il silenzio nel quale subito dopo questo post , ritornerò per non invadere il sito e non modificare la calma piatta sottolineata dalla mia amica Lucia,, per evidenziare che la vittoria più importante della carriera di Camila Giorgi , per il torneo dove è maturata e per l’avversaria battuta, è certamente quella nei confronti di Maria Sharapova. Oggi ho visto Sharapova, che ha vinto davvero tutto nella sua carriera , con gli occhi rossi di commozione dopo la vittoria contro la Ktitova in fed cup.
    qualcuno, particolarmente , acuto si chiederà perchè faccio questa riflessione , ed è molto semplice. andatevi a rivedere quella partita, come ha giocato camila, come ha servito, come ha risposto , la tattica adottata e tutto è abbastanza chiaro.
    Oggi ho visto due ragazzone di 188 maria e 184 petra , entrambe oltre i 70 chili, correre su tutte le palle, difendere con la mano sinistra, dimostrare che anche se si è in grado di colpire la pallina forte, fortissimo, bisogna anche saper difendere. Cosi ho visto ragazze che hanno un decimo della mobilità di Camila, difendere come hanno potuto, come ha fatto maria alcune volte , alzare qualche palla per recuperare la posizione, come Petra
    Chi non comprende queste cose, chi si ostina a propugnare un gioco solo offensivo e basta , pensando che picchiare la palla sempre , rispondendo sempre due metri dentro al campo è un tennis vincente, non solo vuole del male a camila ma le procura pure un danno.
    Il tennis è fatto di tante cose , il tennis quello vincente, è quello che camila ha saputo giocare ad IW , battendo una tennista immensa come sharapova, una tigre, una che non si arrende mai , che però quella volta si è dovuta arrendere nei confronti di chi è riuscita a metterla alle corde tatticamente, giocandole nei piedi, nella potenza, facendole tanti vincenti , nella mobilità.
    Nell’intervista sharapova ha detto. che sta provando a completare il suo gioco, anche con qualche palla diversa , con la volee , cercando di usare qualche rotazione diversa dalla solita.
    Come dire che anche chi ha vinto tutto, pensa che arricchendosi , si può migliorare.
    Chi lo vuol capire lo capisce e chi non lo vuole capire , continuerà a pensare che va tutto bene cosi, continuerà a pensare che è da stolti soltanto ipotizzare di modificare qualcosa.
    Io penso che Camila possa giocare un tennis vincente, lo ha già dimostrato, battendo a mio parere la più forte tennista ancora in circolazione dopo Serena.
    Eppoi un piccolo appunto. Anche se siamo nel sito di una tennista , dove si parla di sport , forse solo un piccolo accenno , una parola di solidarietà per i lutti che in questi giorni hanno colpito tutti noi e che sono stati stigmatizzati anche dagli altri sportivi di tutto il mondo , sarebbe stato un segnale importante. Oppure è of topic pure questo ?
    tanti saluti.

    • avadar by avadar

      L’appiattimento su certe idee, su certe posizioni è miseria.
      La ricchezza sta sempre nella molteplicità di confronti e di possibilità.
      Che sia in un sito di una tennista o che sia nel gioco della tennista stessa.

      Cami maturerà, smusserà certi angoli e diventerà più malleabile ad alcune variazioni di gioco, fondendole nel suo tennis offensivo…
      Sta anche a noi crescere, senza impuntarci, ma anche senza ridurci al silenzio quando abbiamo qualcosa da dire, che poi in fondo è sempre, o quasi sempre, in relazione a Cami…

      Con amicizia Riccardo, da chi ti legge con piacere e da chi non vede l’ora di tornare a fare qualche pronostico insieme 🙂

      • riccardo by riccardo

        beh non posso che essere d’accordo con te. Ci siamo divertiti a fare pronostici … tutti sbagliati più o meno…. 🙂 Senza un pizzico di ironia sai che noia. !
        Ti saluto con affetto. a presto.

        • avadar by avadar

          L’ironia è il sale della vita, le dà brio ed entusiasmo!
          Ci siamo divertiti e ci divertiremo ancora…magari cercando di azzeccarne qualcuno di pronostico 🙂 🙂

    • robdes12 by robdes12

      Tutto correttissimo, sempre che si consideri che abbiamo di fronte al monitor la proposizione di una tennista anzichè l’epifania di una qualche inviolabile divinità del tennis. Aggiungerò solo una cosa, in tema del già rimarcato “perchè hai le gambe più veloci, perchè hai l’anticipo…”. A che serve essere rapidissimi negli spostamenti se pensi di dover risolvere tutto in due o tre colpi? Ha un senso tanto affinamento motorio se tanto dopo il secondo spostamento tiri a casaccio perchè non hai più idea di dove andare a mettere la palla visto che la tua testa si è completamente svuotata? Di solito giocano, fra i maschi, in pochissimi scambi proprio i meno mobili, che tirano alla va o la spacca ben sapendo che cosa li aspetta se l’uno due non ha funzionato (vedi Isner e affini): Del resto la Graf quanti slam ha vinto proprio grazie alla rapidità superiore delle sue gambe, con cui controbilanciava una certa debolezza sul lato del rovescio? Ammetto che anche in questo il Giorgi pensiero è decisamente contro-corrente: ho le gambe più reattive del tennis e….non le uso.

    • by SanTommaso

      “Chi non comprende queste cose, chi si ostina a propugnare un gioco solo offensivo e basta , pensando che picchiare la palla sempre , rispondendo sempre due metri dentro al campo è un tennis vincente, non solo vuole del male a camila ma le procura pure un danno.”

      Quindi Camila, con l’appoggio di Sergio, vuole il suo stesso male e si procura un danno. Buono a sapersi.

    • by SanTommaso

      “Chi non comprende queste cose, chi si ostina a propugnare un gioco solo offensivo e basta , pensando che picchiare la palla sempre , rispondendo sempre due metri dentro al campo è un tennis vincente, non solo vuole del male a camila ma le procura pure un danno.”

      Quindi Camila, con l’appoggio di Sergio, vuole il suo stesso male e si procura un danno. Buono a sapersi.

  15. enzo by enzo

    Che Camila finisca al 34 o al 35 posto, poco importa se non in considerazione di essere TDS nel MD degli AO.

    In una stagione certamente non all’altezza delle aspettative, Cami ha comunque confermato posizione e più o meno il punteggio del 2014.
    Un primo confronto sulle partite disputate. Ho incluso anche le tre di Fed Cup che WTA non considera.
    ———————————-2014——–2015
    – giocate————————57————49
    – W——————————-33————26
    – L——————————–24————23
    – % di W————————57,9———-53,1
    – RK average—————–89————-67
    – RK average L———– —69————-32

    –C’è poco da aggiungere. Cami ha giocato poco e vinto meno del 2014.
    Ha però giocato e sopratutto perso con avversarie molto più quotate rispetto a quelle del 2014.
    In più, come già postato in precedenza, almeno 11 delle L potevano ( alcune addirittura …dovevano) finire diversamente. E pur tenendo conto che altre 4o5 tra le W potevano essere perse, la …musica a fine stagione poteva essere diversa!!!

    –Ma veniamo alle stats di gioco ( sperando che interessino a qualcuno…)

    –SERVIZIO —————————2014——-2015

    – 1e in %——————————–54,0——–55,6
    – 1e W %——————————–69,3——–67,5
    – 2e W %——————————–47,9——–45,0
    – 2e W – df %—————————61,8——–62,5
    – Aces/ game————————–0,29——–0,25
    – df/game——————————-0,69——–0,85
    – df/ 2e %——————————-22,5——–27,9
    – BP concessi/ game—————-0,67——–0,79
    –BPS %————————– —–58,5—- —58,0
    – SGW %——————————–72,6—- —67,0
    – Tot. punti %————————–59,4——–57,5

    –Premettendo che il servizio era e rimane il suo punto di forza e, come dice giustamente Lucia,
    è una specie di miracolo per la sua altezza, il rendimento nel 2015 è diminuito non poco ,sia nei punti conquistati, che nei games W ( da un eccellente 72,6% ad un sempre buono 67,0%).

    –Per quali motivi ?
    – minori W con la 1a , nonostante più % di in.
    – considerevole aumento dei df ( + 23% ). Oltre ad essere stati direttamente determinanti in alcuni giochi, hanno ridotto le 2e in a disposizione ed i relativi punti ricavati . E ciò è particolarmente grave se si tiene conto dell’efficacia delle 2e in di Cami : 62,5% di W.
    – aumento dei BP concessi , in concomitanza con una leggera flessione dei BPS %.

    Facendo un confronto con le altre 33 che la precedono, Camila risulta:
    – 16a negli aces e molto vicina ad alcune più alte di lei ( Ana, Mugu, Jankovic ecc)
    – 34a , ultima e staccatissima nei df.
    – 34a ed ultima nella % di 1e in.
    – 12a e niente male nella % di 1e W.
    – 29a nella % di 2e W , ma tra le prime 4 se si escludono i df.
    – 21a nei punti conquistati.
    – 25a nei games vinti.

    –In sintesi, ma lo sappiamo tutti, con più prime in e meno df , ma mantenendo la stessa efficacia, Cami sarebbe in ben altra posizione.
    Facciamo un esempio , teoria fin che si vuole, ma basato su dati fattibili o addirittura già ottenuti da Cami nel 2014:
    – 60% di 1e in
    – % di 1e W come 2014 ( 69,3)
    – % di 2e W ” ” ( 47,9), ovviamente con i df del 2014 – 0,69/game.
    Si ottengono 60,8 % di punti e circa 74 % di SGW. Tra il 12o e il 16 posto nella classifica attuale, per quanto riguarda il servizio.
    Visto quanto vale mettere piùprime e fare meno df ( ma sempre …tanti) ?

    –RISPOSTA————————–2014———–2015
    – 1a RW %—————————–37,1————36,5
    – 2a RW %—————————–53,0————55,1
    – BP/game—————————–0,84————0,72
    – BPC %——————————–40,0————47,2
    – RGW %——————————-34,0————35,1
    – RW point %————————–42,6————44,0

    – Rispetto al 2014, la maggiore % di2aRW e nella conversione dei Bp, è quasi annullata dal regresso nelle W di 1R e dai minori BP procurati.

    –Chi fa peggio di lei nella % di RGW, ed è meglio classificata nel RK, se la cava con rendimenti eccellenti al servizio. Ad esempio:

    – Safarova : RGW% 29,0 – ma 77,9 % di SGW
    – Pliskova : RGW % 31,3 – ma 75,8 % di SGW
    – Stosur : RGW % 33,0 – ma 76,0 % di SGW
    – Makarova : RGW % 35,0 – ma 73,4 % di SGW.

    — In conclusione , il rendimento al servizio risulta ancora un punto di forza, nonostante un 2015 meno efficace.
    La ” risposta ” rimane IL PROBLEMA di Camila. Speriamo che la sosta serva a porvi rimedio.

    • avadar by avadar

      Come sempre, eccellente lavoro Enzo!

      Il 2015 è stato un anno di assestamento, dove al di là del servizio o delle risposte, sono mancate le vittorie con quelle davanti a Cami, bilanciate dalle poche sconfitte con quelle dietro: andamento atipico e a cui non eravamo abituati…
      credo che da questo anno si possa ripartire x un nuovo step nella carriera di Cami: è arrivato il momento di spiccare il volo…

    • by TC

      Enzo,
      grazie per la tua dove trovo parecchie risposte convincenti a miei post precedenti e rinnovo i complimenti per la tua analiticità (tra l’altro con questi dati hai fatto vacillare le mie ultime certezze nella vita).
      Sai mica peraltro dove posso trovare delle statistiche più complete di quelle di WTA (su wta trovo solo stats di gioco solo delle prime 10 per aspetto considerato e con Google non trovo nessun sito soddisfacente) o ti fai da solo un lavoro così certosino riaggregando i dati delle giocatrici a mano?
      Ciao

      • enzo by enzo

        Su WTA le stats riguardano le prime 100.
        Per Camila io mi salvo tutto ad ogni partita.
        Altro non trovo se non sporadicamente su qualche sito.
        I commenti alle partite di Cami e delle italiane , spesso con i “dettagli ” per gioco, le puoi trovare ,non sempre, su Live tennis.

        • by TC

          Ok, la tua è certamente passione quindi (sia per la statistica che per la cami direi, nell’ordine da te preferito).
          A me interessano più che altro le stats annuali e su wta, a parte quelle riportate nella bio delle giocatrici, per le stats divise per “aspetto di gioco” (non so come altro chiamarle) io arrivo solo a sto pdf che è parecchio limitato
          http://www.wtatennis.com/SEWTATour-Archive/Rankings_Stats/match_stats_2015.pdf
          ATP tour ad esempio è molto più completo (o almeno so trovare le cose…)
          Se mi risolvi questo problema ti devo un favore (grosso).

          • enzo by enzo

            Non so se ho capito quello che vuoi sapere.
            Su WTA , alla voce ” stats” trovi i “matchfacts” che riportano YTD tutti i dati delle fasi di gioco, suddivise per servizio e risposta, per le prime 100 del RK.
            Altro non ti posso indicare.
            Per Camila io ho tutto più dettagliato, ma perchè mi salvo i dati di ogni partita.
            Posso quindi avere anche la suddivisione delle stats per superficie.

            • enzo by enzo

              Se intendi i ” tabellini”con tutti i dati, allora bisogna salvarli ogni volta , oppure ricercarli su Livetennis.
              Quì però trovi solo quelli delle Italiane.

              Io ho i dati completi di Camila ( quante 1e in e out quante 2e in e out ecc..) per partita , per superficie e complessivi per anno fino al 2013.

          • biglebowski by biglebowski
            • by TC

              Intendevo proprio i “matchfacts”, grazie mille a entrambi.

    • by Fabblack

      Per quanto sicuramente accurati e metodici, questi dati statistici vanno comunque “tarati”.
      Nel senso, ad esempio, come considerare i doppi falli (anche 10) di un set vinto o (anche 3) di un game poi vinto?
      Poi, alla base del minor numero di vittorie, c’è da considerare che Camila ha alzato il livello delle partecipazioni (ad esempio, nel 2014 vinse le qualificazioni ad Indian Wells, ora non le gioca più): per questo, con meno vittorie ha la stessa classifica.
      Ricordiamo sempre che se ho la testa nel forno caldo ed i piedi nel congelatore, non sto a 30 gradi, ma sono morto stecchito.

  16. Massimiliano by Massimiliano

    Ecco secondo me le Migliori partite di Camila 2015, distinte per superficie:

    Su Terra: Fed Cup contro la Cornet

    Su Cemento: Katowice contro la Radwanska

    Su Erba: s’Hertogenbosch contro la Bencic

  17. r.b. by r.b.

    Situazione aggiornata del ranking LIVE.
    Contrariamente a quanto si legge qui e altrove, Camila può essere superata solo dalla Garcia, quindi nella peggiore delle ipotesi finirà l’anno al #35 del ranking.
    La Tsurenko l’ha già superata, essendo nel ranking ufficiale di lunedì scorso n° 33.
    La Garcia è distaccata di soli 5 punti (1320 contro 1325) ma come è noto in WTA non basta superare un turno per fare punti. Bisogna considerare solo i migliori 16 risultati, tenendo conto dei tornei obbligatori.
    Secondo i miei calcoli, la Garcia per superare Camila deve arrivare minimo in finale a Limoges. Quindi se volete gufare, fate un po’ voi… 🙂

    • enzo by enzo

      Hai ragione, anche secondo me , fatti i calcoli , Camila ha buone probabilità di rimanere 34 esima.
      E considerando il ritiro di Flavia, non è lontana dall’entrare nel MD come TDS agli AO.
      Non so però quanti tornei ha a disposizione prima, perchè ancora non è nota la sua programmazione.

    • fabius by fabius

      La stagione WTA è finita il giorno dopo la fine dell’Elite Trophy, quella di questa settimana è la classifica definitiva di fine anno, inteso come stagione, e resta negli archivi.
      I tornei che si giocano ora contano già per la stagione 2016.

      Diverso è ovviamente il discorso per vedere i ranking che saranno validi per il seeding in Australia,
      conterà la classifica all’11 gennaio.
      Per fare punti utili ci sono solo Limoges e Carlsbad questo mese, ed a gennaio Brisbane, Shenzen ed Aukland, che però sono tutti e tre nella stessa settimana.
      In pratica oltre ai due tornei di minore livello di questi giorni, ognuna ha solo un torneo per cercare di migliorare la posizione in tempo per gli AO, ed al momento io non conosco le liste di iscrizione.
      Peraltro quasi nessuna deve scalare dei punti, solo Gavrilova e Vandeweghe qualcosa.

      Siamo ad un pelo dall’essere TdS, ma salvo ritiri (oltre a quello della Pennetta) tutto si decide nel primo torneo dell’anno. Ma a stare sul filo del rasoio siamo abituati, no? (Ohi ohi, come taglia!)

  18. Madoka by Madoka

    Non ho semplicemente nulla da dire. Quello che penso l’ho già detto e ripetuto in più di una occasione.

    Non trovo semplicemente più giusto impegnare parte del mio tempo libero su questi spazi.

    Il tifo si fa e si farà per sempre, le sue partite le vedrò sempre…ma con la convinzione che se non vengono cambiate molte cose, i risultati che auspichiamo non arriveranno mai. Prospettive ed ambizioni diverse rispetto a quando la seguivo anche solo l’anno scorso.

    Poi magari ci sarà l’occasione di parlare senza pregiudizi sul perchè è la numero 34 del mondo e non la numero 4…discutendo quali sono le reali problematiche, difetti, cose da migliorare ed allora ritornerò a scrivere con piacere.

    Trovo semplicemente stucchevole un cieco e fanatico dogmatismo per cui lei arriverà nelle 5 perchè è così o è così. perchè ha l’anticipo. perchè ha le gambe veloci. o per qualsiasi altro motivo. Sperando sempre 1) di essere smentito 2) o che trovi le soluzioni/gli aggiustamenti per poter fare il definitivo salto di qualità.

    Un abbraccio a tutti.

    • etberit by etberit

      Non posso che concordare, è vero, Camila è così com’è, non seguirà i nostri consigli, ma nessuno ci vieta di esprimere pareri su che cosa potrebbe cambiare per migliorare.
      Personalmente trovo che dovrebbe lavorare sulla risposta, per cercare di tenerla in campo senza sparare a tutta, e sul servizio, per cercare di piazzarlo magari diminuendo un po’ di velocità. Se continua con il salto, si espone alle risposte anticipate e lunghe di chi lo sa leggere bene, e non può trovare il tempo per la ribattuta perché si trova troppo avanti nel campo.
      Poi dovrebbe andare a scuola di tattica, per non sprecare vantaggi enormi con colpi assolutamente fuori luogo. Ma c’è tempo, non sono pessimista, in passato ho detto che il suo anno dovrebbe essere il 2017.

    • avadar by avadar

      Madoka, il tuo splendido avatar non mente 🙂

      x il resto, non siamo ciechi e neanche fanatici, cosiccome, di sicuro, non siamo pessimisti!

      Cami sta imparando e imparerà, pure noi possiamo imparare ad aspettarla…

    • Sergio5912 by Sergio5912

      @ Madoka
      Grazie, il tuo intervento, schietto ed esplicativo, serve a fare chiarezza sul perché alcuni utenti ” storici ” scrivono poco, o nulla. Questo depotenzia….. alcune fantasiose teorie.
      A volte la verità è più semplice di quanto si pensi, chiamasi…….. disillusione.
      Illuminante e condivisibile ( se l’avessi detto io…… tuoni, fulmini e saette ), il passaggio relativo allo ”
      Stucchevole e cieco fanatismo dogmatico ” . Andando indietro con la memoria, ricordo alcuni miei passaggi in cui parlavo di : fede dogmatica, monoteismo e visione acritica.

    • hector by hector

      Se Camila volesse fare il definitivo salto di qualita’ dovrebbe affidarsi a una coppia di professioniste del settore quali Thelma e Louise. Non glielo auguro, a meno che non sia lei a decidere in tal senso. Metaforicamente, si intende.

    • by First

      Quoto totalmente Madoka.

      E aggiungo che un vero tifoso prova emozioni e le esprime calorosamente, basta poco per entusiasmarsi, si speca in elogi iperboliche, ed esprime disappunto e critiche quando è deluso.

      Chi invece vuole fare solo adorazione cieca e passiva fa un’altra cosa, ugualmente legittima ma non certo più legittima della prima.

      Camila si fa adorare quando gioca bene, quest’anno poche volte, e rende veramente molto difficile vederla in diretta quando non è in giornata, talmente fa incaxxare e palpitare mettendo a dura prova le coronarie; se non aggiusta qualcosina mi riprometto di registrarla sempre e di vederla solo quando vince, altrimenti rischio di brutto. Con altre non capita, possono vincere o perdere ma senza buttare via punti fatti, o rischiare l’inverosimile sparando sulle righe o sui tabelloni.

      Vamos Camila, ti tiferò sempre, ma aiutaci anche tu a sostenerti, senza dover patire troppe sofferenze!

    • robdes12 by robdes12

      e io che quasi quasi cominciavo a credere che tu non scrivessi perchè io e sergio scrivevamo troppo! Sto scherzando, si era in realtà capito benissimo dai tuoi ultimi post che cominciavi ad essere scettico e anche un po’ irritato dall’ostinazione ad oltranza di certe proposizioni di gioco del team Giorgi, Anche io assistendo alle ultime sciatte prestazioni ho cominciato a prendere gli incontri di Camila con molto distacco. Sinceramente quando un gioco diventa brutto da scintillante che era posso dedurne solo una cosa: che chi lo fa stia applicando regole esterne, indotte che in realtà non sente realmente come proprie. Infatti quest’anno la combattente è andata via via affievolendosi, fino alla rinuncia del torneo di chiusura stagione. Che poi in vacanza sia felice a questo punto lo credo bene….

  19. r.b. by r.b.

    È in corso il torneo di Limoges, che può avere riflessi sulla classifica di fine anno di Camila… ma meglio non parlarne, che poi si commenta la Garcia…

    • by Danloor

      Ma guarda un po’ se la Giorgi si deve fare superare da Garcia e Tsurenko che si mettono a giocare un torneuccio fuori stagione come due tenniste qualunque di bassissima classifica…

    • enzo by enzo

      Va be, finirà 35 esima. Poi 34, perchè si ritira Flavia . Esattamente come l’anno scorso dopo il ritiro di Na Li.
      Sarà invece importante entrare nei 32 dell’MD di AO.

      Manco da un po’, e noto non poche polemiche negli ultimi post. Che sta succedendo?

  20. hector by hector

    Fine anno, tempo di bilanci. A mio parere l’annata appena terminata ha sancito progressi costanti. A titolo di esempio, nella recente tournee cinese, Camila ha ottenuto due importanti obbiettivi:
    1) e’ riuscita a pronunciare perfettamente in conferenza stampa il cognome della Bacsinszky
    2) ha indotto il Partito ad accantonare la politica demografica del figlio unico

  21. by SanTommaso

    Cara Babbo Nat… no, scusate.

    Cara Camila,
    dopo un’eccellente stagione nella quale hai di fatto confermato il ranking di un anno fa, impreziosito però dal primo successo in carriera nel circuito WTA, cosa non da tutte. Hai mantenuto il tuo stile e hai confermato ancora una volta di essere onesta innanzitutto con te stessa: volevi continuare e vincere con il tuo allenatore e così hai fatto. Anche questo, il rimanere coerenti anche e soprattutto nelle difficoltà, non è da tutte/i. Ti seguo dai primi streaming del circuito Itf, ti ho vista qualche volta dal vivo ma non mi sono mai permesso di avvicinarmi a te o tuo padre per presentarmi. Non ci tengo, perché so che vorrei/potrei dire qualcosa sul tuo gioco o semplicemente sulla partita appena conclusa e non sarebbe rispettoso. In fondo, insomma, tu mi dici come fare il mio? No, e quindi… Tifo per te da quando un amico mi costrinse di fatto ad abbandonare il tennis maschile per vedere una tua partita. Certo quando posso mi diverto ancora con Dolgopolov o quella testa matta di Paire, ma non mi perdo un tuo match che passi in tv o in streaming. Ho abbandonato i livescore perché tanto cosa vuoi dire di una serie di numeretti che si accavallano su uno schermo, magari a tarda notte? E ciò nonostante ti seguo, sul sito e sui social. No, non mi interessa se sei negli USA e non voglio sapere cosa mangi per pranzo. Alla fine quello che mi importa è vederti giocare, sparare i tuoi missili che lasciano di stucco le avversarie. Vincere. Ma anche perdere. Sarò dispiaciuto quando perderai sapendo a tutto il lavoro che sembrerà buttato all’aria per qualche ora, ma poi so che tornerai al lavoro incurante delle nostre preoccupazioni sulla tua spalla, o sul ginocchio, o sull’alluce valgo. Ti starai preparando alla prossima sfida con le migliori al mondo, quale anche tu sei, e a me tanto basterà, per poterti rivedere in campo la settimana dopo. O quella dopo, se lo riterrai opportuno. Non ti chiedo di farmelo sapere via raccomandata, ovviamente. Oh, passassero anche tre settimane non sentirti obbligata a farmi uno squillo. Alla fine io mica ti dico quando vado al cinema a vedere l’ultimo film di Sorrentino. Ecco, tutto questo per dire che sono contento di vederti giocare, sono contento che ti stia godendo le vacanze e sono contento dell’attesa per la nuova stagione. Sono contento, non sbuffo, non protesto, non mi arrabbio, non mi faccio il fegato a pezzi, non discuto, non suppongo, non elucubro, non temo, non tremo, non pretendo più di tanto. Sono un tuo tifoso. E sono contento.

    Ciao.

    p.s.: per Natale voglio una macchinina radiocomandata!

    • Sergio5912 by Sergio5912

      E dopo l’esegesi del tifoso perfetto, spero che in questo sito ci sia spazio anche per i ( Tanti ? Pochi ? Non è importante ) tifosi che non sono del tutto contenti, che ogni tanto sbuffano, che qualche volta s’arrabbiano, che quando ritengono di volerlo fare, discutono, che quando Camila gioca, a volte, provano timore, che spererebbero ( mica lo pretendono, meglio chiarirlo ) di vederla giocare più spesso, ma sopratutto vincere di più. Semplificando il concetto, che ci sia spazio per i tifosi che vivono le emozioni e le passioni con trasporto e partecipazione. Lasciamo ben volentieri : aplomb, alassitemia e concetti da mulino bianco, a chi ritiene giusto vivere così il tifo, avendone, sia chiaro tutti i diritti. Noi però rivendichiamo con altrettanto ardore, pari diritti e dignità .
      Pur non avendola mai vista dal vivo, pur avendo iniziato a seguirla un po’ dopo ( c’era forse il diritto di prelazione ? ), riteniamo di essere suoi tifosi a pieno titolo, e siamo fieri d’esserlo.

      P.S.
      Per Natale, non pretendiamo nulla. I regali li meritano solo i bimbi buoni !

    • fabius by fabius

      Condivido dalla prima all’ultima parola.
      Camila mi ha reso felice per tutto quello che ci ha dato, anche se io non ho fatto niente per meritarlo.
      Qualunque altro regalo ci faccia mi renderà ancora più contento, ma non pretendo niente e non mi aspetto niente, mi auguro solo che lei sia sempre felice, e saperlo mi basterà.

      Ogni tanto vorrei fare qualcosa per lei, ma posso solo seguirla in silenzio e con rispetto.
      E mettere in ordine la mia collezione di foto e video, per far posto ai nuovi prossimi arrivi.
      A proposito, qualcuno ha la registrazione integrale della partita contro Venus? O almeno tutto il primo set?
      Grazie.

  22. robdes12 by robdes12

    prima di chiudere l’anno è possibile avere la risoluzione a un paio di dubbi amletici: Camila legge o non legge quello che c’è scritto qui? Mi pare che ogni quindici giorni la versione cambi. Una volta non si getta il minimo sguardo su ciò che viene commentato, per cui i suggerimenti o le critiche sono squisquilie, ia volta successiva invece pare che, turbata dalle dichiarazioni di perplessità o dai cm. delle gambe di Ana Ivanovic abbia deciso di non interagire più col sito. Che dobbiamo fare, sfogliare una margherita per decidere se siamo funzionali al suo gioco o meno? Ci legge, non ci legge, ci legge, non ci legge…
    Che non legga il blog è la cosa più probabile del mondo, ovviamente, ma pare davvero un’impresa titanica far capire che i siti internet servono più che altro agli appassionati di qualcosa in comune per confermare, negare o evolvere le proprie convinzioni su un dato fenomeno condiviso.
    Da un lato però mi dispiace che non legga ciò che scriviamo, magari si scoprirebbe che perde per il dispiacere che infliggiamo io o qualche altro utente (mi pare che a seconda dei periodi si crei un capro espiatorio). Purtroppo non mi ritengo così centrale nella vita di Camila da pensare che se anche avessezero sostenitori questo comporterebbe il fallimento sicuro della sua vita agonistica nè ritengo che sapere di avere metà della popolazione mondiale a tifare per lei la renderebbe impossibile da battere sul campo. Per altro quando leggo che questo è il sito di Camila per mia ignoranza devo dedurne che è stato creato motu proprio dalla stessa Camila o che sia stato fatto come sito “dedicato a Camila”?

    • by SanTommaso

      La mia visione. Camila NON LEGGE, giustamente aggiungo. Sergio forse, ma credo anche lui abbia di meglio da fare. Chi legge e modera è lo staff. Se c’è del materiale interessante, provano a sottoporre a Camila delle interviste, delle sessioni fotografiche all’allenamento, delle interazioni. Quello che fanno un po’ tutti gli staff di tutti gli sportivi (mica credete che sia un’idea di Maria Sharapova quella di lanciare un nuovo gusto di Sugarpova?). Se c’è fuffa, casino, bisticci, off topics, spreco di byte, no.

      Si accettano letture più verosimili, visto che la verità la sanno Sergio, Camila, Alberto e Matteo.

      • Lucia by Lucia

        Questa di Tommaso e’ la piu ‘ verosimile

      • robdes12 by robdes12

        Scusa l’appunto, ma non faresti prima a scrivere una mail allo staff stesso, se c’è un modo per farlo, così si acclara una volta per tutte la questione, senza cipigli, malumori, incomprensioni e bla bla? Guarda che non scrivere non è affatto difficile o irrununciabile, soprattutto approfittando di un periodo in cui non c’è tennis giocato, e, causa periodo lavorativo c’è minor tempo e desiderio di discettare su un tennista che sia tale. Spero tu abbia notato il tono quasi annoiato, anzi molto svogliato dei miei post degli ultimi due mesi: alla fine tutte le tregende degli ultimi due mesi hanno ottenuto in me solo che mi stia stufando della stessa Camila. O la separo dai trombettieri o finirà che comincerò anch’io, come altri che leggo astiosi in altri siti, che sovrapporrò a lei le tensioni dei suoi sostenitori ad oltranza e interiorizzarla come una immagine stressante. Non ti propongo, ovviamente, di essere un non tifoso come io mi sono sempre dichiarato, ma come già altre volte ti dico: – ma chi te lo fa fare a farti il sangue amaro con tutte queste contese.

        • by SanTommaso

          Tu hai chiesto: “Camila legge o non legge quello che c’è scritto qui?”

          Io ho risposto. Tu controrispondi. Non era la risposta che volevi sentire? Aspetta che qualcun altro risponda quello che ti aggrada.

          • robdes12 by robdes12

            e su questo punto l’esperto sono io: non aspettavo nessuna risposta a mio vantaggio, la mia non era una domanda retorica, hai risposto e io ho risposto alla tua risposta. Se scriverai direttamente allo staff loro ti risponderanno e così non ci sarà più spazio per nessuna illazione circa quello che loro approvano o meno. Siamo diventati tutti un po’ troppo ipotetici, qui dentro: tutti.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Roberto, ti comporti alla stregua di un qualsiasi tuo alunno distratto ancorché indisciplinato. Ma come, non hai raccolto il chiaro messaggio. oserei dire, sentenziato dall’illuminato ?
      Camila fino all’anno scorso, leggeva ed interagiva, ( a fine anno, se non ricordo male, furono scelte 10 domande di alcuni frequentatori del sito a cui Lei personalmente rispose ), da quando il ” trio delle meraviglie ” ha fatto la sua comparsa, tutto è mutato.
      Il sito si è snaturato, Alberto e Matteo non hanno più la stessa passione, le notizie latitano, e Camila non ci ( ma forse dovrei dire non li ) legge più e quest’anno per punizione, non ci sarà il consueto happening di fine anno.
      Poi credo che seguiranno le mosche, le zanzare, le locuste, la grandine, e per adesso……… risparmiamo il bestiame ! Certo che deve essere proprio terribile questo trio, fa più danni di Attila.
      La faccenda è così grottesca e ridicola che qualifica da solo ( in realtà squalifica ) il fautore di tale teoria.
      Ritornando seri, personalmente non credo che Camila legga, in quanto durante il periodo agonistico ha cose molto più utili e prioritarie da fare, mentre nel periodo di riposo, ritengo che abbia desiderio di cose lontane dal tennis.
      Questo spazio, che ribadiamolo è il suo sito ufficiale, come recita l’incipit ad inizio pagina, è stato creato per gli appassionati/tifosi di Camila, affinché gli stessi potessero informarsi, interagire e condividere passioni, gioia e qualche volta delusioni, avendo come stella polare Camila e il suo tennis.
      Per cui fermo restando che si dovrebbero limitare al massimo gli OT, è qua che noi dovremmo e potremmo scambiare in maniera pacata e civile : opinioni, valutazioni e quant’altro inerente a Camila ed i suoi incontri.
      Questo è il mio pensiero, e perdonatemi, non ci trovo niente di scandaloso o sovversivo. Non nego che all’inizio io abbia abusato dello spazio, andando anche fuori tema, ma da tempo ho ridotto il numero dei miei interventi, nonché gli OT. Accetto ovviamente contestazioni a tal proposito, ma da chi non è prevenuto e sopratutto gradirei che le stesse fossero suffragate da dati inoppugnabili.
      Per finire, è doveroso da parte mia, chiedere scusa a tutti quelli che loro malgrado, sono costretti a sopportare discussioni sterili ed inutili, ma converrete che quasi sempre sono tirato per i capelli.
      L’anno scorso di questi tempi, ” l’untore ” da allontanare era Atom, poi sappiamo tutti come è andata a finire la storia. La cosa si cui vorrei che tutti riflettessimo, è che c’è un comune denominatore tra quella storia, e questa nuova caccia ” alle streghe ” : L’accusatore è sempre lo stesso. Allora vivevamo un clima di disagio per le continue diatribe tra ” l’illuminato ” ed Atom, ora si vive lo stesso clima per la querelle tra me e…….. sorpresa, c’entra ancora ” l’illuminato “.
      Che per non farsi mancare nulla, di tanto in tanto trova modo e tempo di redarguire e richiamare all’ordine chiunque deroghi dalle ” sue ” linee guide. Ci sarà pur un motivo se in ogni discussione l’unico sempre presente è ……… ” l’illuminato “.

      • robdes12 by robdes12

        sergio, lo scrivo a chiare lettere, se ho scritto gli ultimi tre giorni è stato solo per dare il mio appoggio a te, Lucia, e ai vari attaccati del sito. La vicinanza ai trombettieri nel mio caso è stata controproducente, e mi ha fatto sorgere la voglia di un po’ di disintossicazione da Camila Giorgi. Ovviamente continuerò a seguirla nei prossimi suoi anni di carriera. ma come per tutti gli altri sportivi del mio periodo post adolescenziale, solo a patto che giochi bene. Non sono più capace di emotivizzare, nemmeno per il calcio, prestazioni scadenti. Se una partita è ben giocata la seguo con attenzione, se non lo è lascio il campo o spengo la tv, a seconda che stia seguendo dal vivo o dallo schermo. L’avevo detto subito a r.b., il primo giorno in cui sono entrato, che io non volevo che mi definisse trombettiere. Lo sapevo che con me non avrebbe funzionato, io non ho neanche facebook o twitter, per tacer di what’s up, figuriamoci se sarei stato pertinente ad un blog.

      • by SanTommaso

        “Camila fino all’anno scorso, leggeva ed interagiva”: VERO

        ( a fine anno, se non ricordo male, furono scelte 10 domande di alcuni frequentatori del sito a cui Lei personalmente rispose ): VERO

        da quando il ” trio delle meraviglie ” ha fatto la sua comparsa, tutto è mutato: VERO

        Il sito si è snaturato: VERO

        Alberto e Matteo non hanno più la stessa passione: NON MI SEMBRA

        le notizie latitano: GIUSTAMENTE, a fine stagione

        e Camila non ci ( ma forse dovrei dire non li ) legge più: SBAGLIATO, credo non abbia mai letto

        e quest’anno per punizione, non ci sarà il consueto happening di fine anno: CHI LO SA?

        Come vedi, pur volendo fare ironia sul mio commento precedente, hai detto un sacco di verità. Puoi sempre smentirmi dimostrando che il sito sia uguale all’anno scorso, che Camila interagisca, che Alberto e Matteo sono andati a Tirrenia e che l’anno scorso Camila non abbia risposto alle domande.

    • fabius by fabius

      Parere personale, io spero che Camila non legga quanto scriviamo qui.
      Basterebbe che lo staff le comunicasse quanti messaggi postiamo, tanto per farle sapere quanto teniamo a lei, stop.

      Piuttosto mi piacerebbe avere un filino più di informazioni sulle sue attività strettamente tennistiche, sui programmi o anche sui problemi, o quello che lei e lo staff ritengono sia opportuno che i suoi sostenitori conoscano, tanto per cominciare una nuova “new” che chiuda l’anno e rimandi alla nuova stagione. Ma va bene così.

  23. fabius by fabius

    Intanto che cerchiamo di far passare in fretta il lungo tempo che ci separa dalla nuova stagione, ciacolando del più e del meno, io mettendo un po’ d’ordine al mio archivio mediatico e sportivo su Camila, queste nostre buie ed insignificanti giornate sono ogni tanto illuminate dagli sprazzi di gioia e felicità che Camila ci regala su Instagram.

    La vedo felice e distesa nella sua vacanza americana, che con un po’ d’invidia e di livore trovo lunghetta ed anche un poco sospetta, data la stagione. Chissà che Camila non ci faccia qualche sorpresina..

    A parte questo, anzi stimolato da queste considerazioni, mi viene da guardare la stagione appena chiusa con un altro occhio oltre a quello squisitamente sportivo.

    Da lato sportivo sappiamo tutti che la stagione è stata contraddittoria, non certo deludente (best ranking, primo trofeo) ma senza quella spinta e quegli acuti che aveva caratterizzato la sua prepotente crescita negli anni passati.

    Invece la stagione mi sembra positiva,anzi “bella” sul piano personale.
    Alla enorme soddisfazione del primo torneo vinto, si sono aggiunte diverse gratificazioni come essere TdS a Wimbledon, ed in diversi altri tornei, con tanto di party ed esposizione mediatica, inclusa la famigerata intervista su SW.
    Sarà una piccolezza, ma non l’avevo mai vista così felice come alla festa di presentazione delle TdS ad Instabul, sul palco a farsi i selfie con Venus e le altre.
    Camila quest’anno, forse per la prima volta, ha raccolto soddisfazioni materiali e personali, anche se non così tante come auspicate sul piano puramente sportivo.
    Ma un po’ di “fame” se l’è tolta, un minimo di soddisfazione nel guardarsi in giro è sacrosanta, come è sacrosanto un minimo di rilassatezza e di calo di tensione agonistica.
    Da quando era bambina ha lottato con ostinazione, costanza e quasi rabbia per giungere in alto, e forse quest’anno per la prima volta si è resa conto che, pur non essendo in alto quanto voleva, dove è arrivata non si sta mica male, e magari c’è anche una vita intorno da cogliere in fiore.

    Riflessi sul piano puramente sportivo? Secondo me deve metabolizzare il suo nuovo status, ed attendere che torni la “fame” di vittorie ed il desiderio di stupire.

    La strada della felicità segue percorsi che non sono prevedibili, tortuosi ed illogici, con salite e discese, e solo chi merita ne giunge al termine.

    Vai Camila, continua come ti piace, serena e sicura, noi ti seguiamo sempre e comunque.

    Camila forever!

  24. journasesto by journasesto

    In tutto questo mi chiedo: meglio essere spariti o reduci?
    Vamos Camila!!!!

    • hector by hector

      Posso proporti un quesito esistenziale a cui ti pregherei di darmi sincera risposta?
      Ebbene, poniamo che tu decidessi autonomamente di accettare la tua condizione di reduce e che, dato il tuo nuovo status, tu presentassi una pratica all’Inps per ottenere una pensione di guerra. Ipotizziamo che l’Inps stessa rigetti la domanda. Immaginiamo che tu, per tutelare i tuoi interessi, consultassi un avvocato, magari scandinavo. Ordunque ti chiedo: preferiresti che il suddetto avvocato, di fronte alla Corte incaricata di pronunciarsi sul tuo caso, pronunciasse un’arringa marinata o affumicata?

  25. Sergio5912 by Sergio5912

    Bene, arrivati allo scorcio di stagione, scopro, illuminato dal solito ” illuminato ” ( chiedo scuso per il gioco di parole ), che i ringraziamenti fatti all’indomani della vittoria di Camila, da Sergio e Camila, non erano indirizzati a tutti i tifosi ed appassionati ( senza distinzioni di sorta ), ma solo ad ” alcuni ” ( sarebbe interessante avere la lista di chi meritava e chi no, ovviamente il tutto dovrebbe poi essere confermato da Sergio e Camila, e non affermato da chi non avrebbe titoli e/o meriti per farlo in loro veci ).
    E poi si parla di delirio ? E pur vero che vedere la pagliuzza negli occhi altrui è compito semplice rispetto alla trave nei propri.
    P.S. In quest’ultimo periodo, chi accusa ad ogni occasione i ” soliti 4 o 5 di ogni nefandezza, nonché di essere iper presenti, è stato lui si iper presente ( a differenza dei citati 4 o 5 ) e non sempre a proposito ( come fatto notare da persona diversa dai 4 o 5 ). Noi ( i 4 o 5 ), non abbiamo sollevato obiezioni, né protestato, ritenendo coerentemente con il nostro percorso che tutti abbiano diritto di esprimersi nella misura e con gli argomenti che più gli aggradano, dimostrando altra sensibilità, tolleranza e signorilità.

    • by SanTommaso

      “sarebbe interessante avere la lista di chi meritava e chi no, ovviamente il tutto dovrebbe poi essere confermato da Sergio e Camila, e non affermato da chi non avrebbe titoli e/o meriti per farlo in loro veci”

      E’ sempre un piacere, Sergio5912: “Vogliamo ringraziare tutti i tifosi che hanno sostenuto Camila fin dal primo momento, dai primissimi tornei del circuito Itf fino ad oggi, e che hanno sofferto e gioito con lei per la vittoria del primo titolo WTA a ‘s-Hertogenbosch. Un saluto particolare a tutti gli amici che abbiamo incontrato nei tanti tornei giocati in giro per il mondo, ringaziandoli per aver fatto sentire il proprio tifo ed il proprio calore a Camila anche e soprattutto nei momenti di difficoltà e condividere questa prima gioia con tutti loro. Ultimi ma non certo per importanza, un grazie va ad Alberto e Matteo per tutto quello che abbiamo vissuto insieme in questi anni”.

      SBADABAM!!!
      Ciao, Sergio5912, ciao.

    • robdes12 by robdes12

      sollevare obiezioni? Veramente mi pare che per lo più si scriva di sollevare un poco di più la palla sopra il nastro, che è quello che interessa penso alla maggior parte dei camilliani. Sergio, non prendertela, mica è colpa tua o mia se ci sono gli utenti alla Giorgi, che scrivono facendo il loro gioco di spinta, e quelli alla Errani che scrivono solo in ribattuta…Tra l’altro Camila ha dichiarato fra i suoi interessi preferiti l’amore per la lettura e la cinematografia. Magari la filosofia le piace. Per altro io antropologizzo, non filosofeggio. Non credo che la massima espressione del pensiero interpretativo possa essere abbassata al livello di un vai e vieni di una pallina pelosa su una superficie rettangolare. Come disse una volta Clerici durante una telecronaca in risposta ai sig.ri Chang circa l’aiuto di Dio nelle vittorie del figlio: – il buon Dio ha altro da fare che intervenire in una partita di tennis.- E io da essere umano con un destino autonomo ho altro da fare che seguire foto delle vacanze delle tenniste. Non vivo di divismo, e non sono a caccia anche delle reliquie delle corde rotte da Camila durante le partite da lei giocate. Quando tu in alcune occasioni hai usato diminutivi hai centrato il punto: ci sono alcuni che rendono questo link infantile e decisamente chattaro, con le loro esternazioni “full of sound and fury signifyng nothing”.

  26. Lucia by Lucia

    Nessuna notizia, nessun commento, nessuna analisi, nessun approfondimento, pericoli zero. Obiettivo ” calma piatta ” raggiunto ! I miei complimenti.

    • riccardo by riccardo

      Cara Lucia era inevitabile……
      Un caro saluto.

      • cubano70 by cubano70

        un po di riposo dopo le continue polemiche e risse verbali, (da cui mi son tenuto fuori x impegni lavorativi e mia incapacità di essere diplomatico) penso faccia bene a tutti.
        Al ritorno del tennis giocato il mio augurio è per una maggiore tolleranza del pensiero altrui, nel proseguimento della limitazione degli off topic (ultimamente direi raggiunta alla grande), e che nessuno abbia la pretesa di insegnare agli altri come stare al mondo e come tifare la propria tennista preferita…
        Lo scambio di idee è sempre un arricchimento… a patto, ovviamente, di non essere offensivi e di avere idee da scambiare. a presto

        • by SanTommaso

          Secondo me ai piani alti si sono rotti le scatole. Sarà una mia impressione, ma una volta Alberto e Matteo andavano anche a Tirrenia o ai tornei, per noi. Ora se lo fanno ci vanno per piacere personale, tanto qua di Camila non si parla (quasi) più, e gli utenti che Camila e Sergio hanno ringraziato dopo la vittoria a Hertogenbosch sono stati sovrastati dalla quantità di commenti di 4-5 nuovi…

        • Sergio5912 by Sergio5912

          La ri-presenza di amici/che a cui mi sento particolarmente legato ed affine, m’invoglia ad uscire dal silenzio che mi ero autoimposto, per esprimere il mio punto di vista sulla condizione ” calma piatta ” citata, ancorché paventata da Lucia. Premesso che in un periodo di riposo dal tennis giocato da parte di Camila, ci sta la diminuzione del numero dei post, avendo imparato ad apprezzare gli interventi della citata Lucia, sempre lucidi ed analitici, e trovando tante affinità sul suo modo d’intendere la passione per Camila, comprendo come il suo intervento, pur non citandolo apertamente, sia pregno di dispiacere e disappunto.
          Cara ( ti prego di permettermi l’uso di questa locuzione , se non altro per le su citate affinità elettive. Ovviamente sono pronto a chiederti scusa e a non reiterarne l’uso, qualora tu la ritenessi inappropriata ) Lucia, forse lo scopo di alcuni, è proprio la ” calma piatta “, in alternativa al mono pensiero e al monoteismo. Come sempre il diverso, il nuovo, da fastidio, crea fobie. Tranquilla, appena riprenderanno i tornei, noi ci saremo ! Detto ovviamente come auspicio ed esortazione, e con intendi positivi e gioiosi.
          In riferimento alla ritrovata serenità ed armonia, non vi sarà sfuggito che pur in tale clima, qualcuno ha ritenuto comunque di dover fare battutine, dare giudizi e consigli, non richiesti peraltro, e non necessariamente apprezzati. Questa mia precisazione, affinché sia un po’ più chiaro ove, spesso, ma non sempre, è da ricercare la genesi di diatribe e malumori.
          Con ciò tranquillizzo gli amanti della ” calma piatta ” e ritorno nell’oblio fino a nuovi ed interessanti eventi, specificando che comunque leggo quotidianamente i vostri interventi.
          Buona giornata e buon week end a tutti, particolarmente ai noti amici/che

      • Sergio5912 by Sergio5912

        La ripresenza di alcuni amici/che a cui sono particolarmente legato, mi invoglia ad interrompere la consegna del silenzio che mi ero autoimposto.
        Cara Lucia, probabilmente, in riferimento alla calma piatta, questa è forse l’ambita missione di alcuni, memori di come ad inizio secolo, zelanti prelati premessero affinché si parlasse poco e in maniera monotematica di alcuni eventi straordinari che avrebbero invece dovuto scuotere le coscienze ed i cuori di milioni di fedeli. Evito di specificare a quali episodi faccio riferimento, sarebbero OT. Basta dire che gli stessi poi negli anni hanno scosso le fondamenta della cristianità. D’altronde si sa’, il nuovo, il diverso, suscita sempre sconcerto, se non addirittura paure.
        Permettetemi una precisazione, nonostante i Vs. riferimenti a concordia ed armonia ritrovata, devo sottolineare come, nonostante ciò, c’è chi ha ritenuto opportuno lanciare moniti, dare giudizi e impartire lezioni con annessi suggerimenti, non richiesti, tra l’altro.
        Saluti a tutti Voi, ritorno nell’oblio in cui mi sono auto relegato, chiedendo scusa per l’intervento.
        P.S. @ Ace, con simpatia :
        Come hai potuto notare, c’è la capacità anche di essere assenti, volendo. Pertanto la tua previsione, probabilmente, sarà disattesa ( Robdes12 e r.b.permettendo ) 🙂

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Ovviamente pensavo che il secondo ( che poi era il primo in termini cronologici ), non fosse stato inviato, ecco perché ne trovate 2. Mi scuso dell’inconveniente ( ebbene sì, nonostante la pessima immagine che l’illuminato ” da di me, sono ancora capace di chiedere scusa ), facendo notare che la seconda versione sia un po più edulcorata e rispetta più il mio pensiero.
          In ogni caso, son tornate le….. diatribe. Certo che ne ho avuto occasioni in questi giorni, ma avrete notato che avevo ” biblicamente ” lasciato perdere.

    • by Danloor

      Ci dobbiamo accontentare di Instagram. :-))

    • by SanTommaso

      La stagione di Camila è finita e lei è in vacanza negli USA. Senti davvero la necessità di 100 commenti al giorno anche in periodo di off-season? Ma davvero? A questo siamo arrivati grazie al trio delle meraviglie?

      Siamo arrivati al punto in cui se uno scrive qualcosa che ha vagamente a che fare con lo storico di Camila o se uno scrive delle gambe della Ivanovic siamo sullo stesso livello. Sul sito di Camila Giorgi. Pensa te…

    • by SanTommaso

      E comunque cara Lucia, un anno fa lo staff e gli stessi Camila e Sergio interagivano in questo periodo. Con un sondaggio, con il riassunto della stagione, con un report da Tirrenia, con le risposte alle domande degli utenti.

      Cosa è cambiato da un anno a questa parte? Di certo non la ricerca della “calma piatta”, che se viene invocata (da me e pochi altri) è dovuto al fatto che per mesi si è discusso di tutto e di niente, con la pretesa di dare suggerimenti a Camila su come affrontare i match, su cosa cambiare a livello tattico e su quando “esonerare” Sergio.

      Calma piatta? Adesso, in off season. E’ la “risacca” dell’ondata di commenti lasciati in stagione. Che senso avrebbe ora fare un altro ask Cami? Con quali domande? Di chi? Di chi parla per il 90% del tempo della Ivanovic? Di chi filosofeggia? Di chi fa l’offeso se gli si fa notare che ha la pretesa che il suo parere conti qualcosa per la numero 34 del mondo ed il suo staff?

      A chi aveva risposto Cami un anno fa?

      AlterEgo: sparito
      Giovaneale: sparito
      Madoka: sparito
      journasesto: reduce
      ace: sparito
      nevil: sparito
      claudio: sparito

      Dico una cosa: se un tifoso che scrive sul sito di Camila ha un feedback del genere, difficilmente smetterà di frequentare il sito. Qualcosa deve cambiare nel sistema di interazioni per far perdere a costui interesse. Ora facciamo un giochino: cosa è cambiato sul sito da un anno a questa parte, posto che i risultati di Camila sono molto simili e anzi è arrivata la vittoria del primo titolo in carriera?

      “Calma piatta, complimenti, nessun approfondimento, zero pericoli”. Siamo al delirio per cui si confondono le vittime con i colpevoli. Fatevi facebook o meglio Instagram e saprete quello che volete sapere sulla vita di Camila. Tanto del tennis frega zero alla maggior parte, interessa solo per poter dire la propria e sentirsi più preparati di lei e Sergio.

      • by SanTommaso

        Mi ero fatto prendere dal pessimismo.

        Ace: reduce.

        Evviva, c’è la luce in fondo al tunnel, alleluja, rallegriamoci e gioiamo, non temiamo le tenebre dell’oblio ricercato dai prelati di inizio secolo!

        😀 😀 😀

        • Lucia by Lucia

          Spero ( per te ) che la strategia della calma piatta per far dimenticare a r.b,robbes e sergio la presenza di questo sito funzioni. Non mi sembra una idea geniale, pero’ come ti e’ noto , io deliro.

          • robdes12 by robdes12

            per amor di verità Lucia io ho scritto pochissimo non perchè mi turbino le prese di posizione di questo o quello. Il mio problema è stato molto più serio. Ci ha pensato Camila stessa con le performance degli ultimi due mesi a far terminare prima del tempo la mia “temperatura” agonistica. Mi auguro per lei che il prossimo anno sia foriero di maggiori affermazioni, perchè stare nel circuito pro senza aver voglia di arrivare a traguardi degni di nota mi sembra sinceramente un controsenso. A questo punto tanto vale proporsi per qualche circuito di esibizioni negli states, se magari esiste.

  27. by SanTommaso

    In pratica Camila trascorre le vacanze negli States senza considerare le argute argomentazioni tecnico tattiche che si leggono online.

    Che pazza, lei!
    E che sovversivo, chi ne è felice!

    • biglebowski by biglebowski

      tu sei troppo buono a definire argomentazioni tecnico tattiche le puttanate che si leggono online, e oltretutto sul suo sito!
      comunque avrà di meglio da fare, almeno spero.

      un saluto

      • hector by hector

        Anche io desidero condividere con tutti voi un’argomentazione tecnico tattica di alto livello, non alla portata di tutti. Di recente ho rivisto insieme in un video sperimentale dei primi anni ’80 la “punk” Jo Squillo con il neomelodico Christian, e dunque mi chiedo: che risultati potrebbe ottenere un doppio in cui coesistono Camila e Arruabarrena, o Camila e Torro Flor?

  28. by Danloor

    Dunque l’annata si chiude al 34° posto, con buone probabilità di essere testa di serie in Australia visto il ritiro della Pennetta.

    • robdes12 by robdes12

      in tutta onestà, Danloor, pensavi che a fine 2015 avremmo parlato di questo? Un anno fa qui c’era il referendum sulle 5 partite migliori (mi pare il numero da selezionare fosse quello) giocate da Cami da scegliere per mettere a disposizione i video degli incontri, quest’anno invece di partite degne di nota ne avremmo avute solo 2, contro Aga e contro Belinda. E’ questo che crea un po’ di malinconia, il bel gioco è latitato molto spesso, i grandi incontri sono stati con frequenza solo frazioni di partita, e poi qualcosa si è interrotto. Un tempo io pensavo che ci volesse un attitudine maggiore alla varietà, oggi vedendo chi è al vertice, mi accorgo che invece ci sarebbe bisogno solo di maggior autonomia nei massimali di rendimento, leggasi capacità di tenere alta la concentrazione un po’ più a lungo, diciamo una ventina di minuti in più. Può anche darsi che questo sia positivo, perchè penso sia più facile ottenere un prolungamento del proprio gioco che un miglioramento qualitativo dello stesso. Che cosa pensino poi di allenare è decisione loro, spero solo che non si ripeta il cambio continuo di impostazione di gioco ogni due tornei, attacco puro, se non va bene sequenze più controllate, se manco queste vanno bene allora andiamo a rete, poi servizio bomba, no lavorato, colpi piatti, no arrotati, aripiatti…a fine anno abbiamo visto che guazzabuglio di gioco poi ne è scaturito. Devo ammettere che in questo Camila è in sintonia con la Ivanovic, la seconda cambia di continuo allenatori, la prima cambia continuamente gioco. Non sono più tanto sicuro che non leggano le indicazioni degli esperti di settore, non lo dicono ma certe linee invocate le hanno tentate, però col difetto di abbandonarle troppo presto. L’unica costante è stata la riproposta della risposta da quasi metà campo, coi risultati che si sono visti. Per me la Camila migliore è stata quella di Katowice, solida, consapevole, senza affanni sia che fosse in vantaggio sul punteggio sia indietro. Ha sbagliato solo l’ultima partita, ma probabilmente perchè scarica dall’aver affrontato la vera finale il giorno prima. Sono quasi sicuro che se avesse incontrato Aga nell’atto conclusivo avrebbe vinto lei, evitando la quantità enorme di errori del match contro la Schiedlova. Che sia testa di serie non è così importante, se vuoi salire devi battere le forti sempre e comunque, e poi chi ha obiettivi grandi prepara la forma per la parte centrale dell’anno, in Australia è più probabile che le giocatrici di media fascia arrivino già più rodate che le protagoniste del circuito. Non so se essere tds 32 sia poi così vantaggioso.

      • Andy by Andy

        Sono convinto che molto più della top 30 Camila non si concederà.

        • robdes12 by robdes12

          potrebbe anche essere vero Andy. Se però vuole diventare la numero uno d’Italia è obbligata ad entrare in top 10. Dentro le 20 ad averne almeno un paio siamo abituati da diversi anni. Ma sinceramente ciò che vogliono, a parte fare un gioco maschile, non è che sia molto chiaro. Quella più stabile e sicura nelle sue proposte sinceramente mi pare la madre, costantemente in progresso nell’immaginare e realizzare completi ben al di sopra della produzione delle ditte specializzate. In fondo anche dire tout court “gioco d’attacco” è un termine insignificante, ci sono più modi per essere tenniste di spinta. Pure i chop e i back e le palle corte sono usabili per attacco, così come il serve and volley non meno del gioco di pressione da fondo. Tu definiresti difensivistico il gioco della Vinci? Al massimo si può definire tattico, attacca quando è il momento corretto di farlo, e le sue rasoiate in back si sono rivelate spesso irrisolvibili non meno che gli anticipi sulla linea di Camila. Il campo da tennis è solo una tela vuota che ognuno decide di colorare con la tecnica e i colori che meglio crede.

      • by JQ

        A Camila manca un tattico, quindi!
        A parte gli scherzi, io non ho visto tutti questi tentativi di cambiare gioco ed impostazione del servizio, ma ammetto di non aver visto tutte le partite ma solo quelle trasmesse in tv, forse sola la partita con la Kerber ha evidenziato qualcosa di “nuovo”, si è visto, secondo me, un apprezzabile gioco sotto rete, forse dettato più dalla consapevolezza di non aver speranze da fondo campo che da una convinzione vera e propria di poter puntare su un nuovo gioco. Peraltro la Kerber non è proprio la tennista più agevole con cui tentare un gioco di rete, le ho visto fare, anche di recente, grandi passanti soprattutto incrociati.
        Forse come dici tu si è tentato di intraprendere strade nuove senza crederci fino in fondo e abbandonando poi l’esperimento quasi subito se non portava risultati, e soprattutto decidendo la tattica prima del match senza avere la capacità di modificarla nel corso del match adattandosi alle situazioni.
        Quello che credo io è che servirebbe si un “tattico” ma soprattutto una persona molto solida mentalmente capace di percorrere la strada dei piccoli passi, ovvero mi spiego meglio, di indirizzare Camila su piccoli e graduali cambiamenti che fossero però in grado di dimostrarsi efficaci da subito, solo così la Giorgi potrebbe recuperare la fiducia che ora mi pare avere un po’ smarrito e soprattutto acquisire la fiducia nella persona che le propone le nuove soluzioni.
        Questo in teoria in pratica le cose potrebbero essere più complesse.

        • robdes12 by robdes12

          a Katowice per diversi incontri palleggiava di più e con velocità un po’ ridotta, oltre che con lunghezza meno esasperata, ma lo ha attuato solo in quel torneo. Dai tornei sulla terra non ha che sporadicamente tentato il top spin aggiunto sul dritto, poi sul cemento è ritornata costantemente a rispondere avanzato e a forzare sempre e comunque la risposta, ha usato qualche back sull’erba, anche qualche chop, ma sono stati sempre momenti e mai elementi strutturanti il gioco. Non c’è però una coesione in questi colpi. Non sono sicuramente improvvisati ma allenati, però che senso ha saperli fare per non eseguirli? Lo stesso dicasi della proiezione a rete. Un torneo fa più del trenta per cento di colpi a metà campo, poi ritorna a picchiare da fondo nei successivi. Tu hai capito qual è il suo stile? Io sinceramente no, potrei forse definirlo eclettismo tennistico, ma sinceramente mi pare un gran guazzabuglio. Ok che un tempo la rimproveravano di monotematismo, ma a ben guardare le varie Sharapova, Muguruza e Azarenka non avevano certo più varietà di gioco di lei, anzi di meno. Alla fin fine Camila sintetizza la confusione che c’è nel tennis femminile attuale, dove stabilire una gerarchia sicura pare illusorio. Avresti mai dato Aga vincitrice del master, dopo le due sconfitte iniziali, o Garbine e Masha eliminate in semifinale dopo le loro prestazioni trionfali nei round robin?

          • by Fabblack

            Diciamo che rispetto a Sharapova, Muguruza e Azarenka, di base Camila ha 10/20 centimetri di meno; forse si è (sono) resa conto che considerato questo dato di fatto, qualcosa bisognava cambiare e (spero) hanno dedicato quest’anno a degli esperimenti.
            Non dimentichiamo che solo quest’anno, 11 dopo aver vinto Wimbledon, Maria ha iniziato a giocare con una certa frequenza (e solo con certe avversarie) la palla corta: si può migliorare e completare a qualunque età il proprio gioco, se Camila riuscisse a farlo il prossimo anno, ci sarebbe da esserne felici.
            Per restare ad un’altra giocatrice appena citata, la Kerber ha chiuso il 2011 -23 anni e 11 mesi- alla posizione 32.

            • robdes12 by robdes12

              infatti nessuno dubita che se Camila avrà fame di vittorie salirà fin dove vuole in classifica. Però anche Tommasi a suo tempo mise l’accento sull’altezza di Camila come handicap per diventare numero uno o comunque giocatrice di vertice. Però ci sono giocatrici sotto il metro e settantacinque che comunque hanno vinto tornei importanti e sono state fra le prime cinque, mi auguro quindi che la statura non eccelsa abbia come contraltare una capacità di spostamento superiore a tutto il circuito.

          • by JQ

            Può essere che Camila sia in una fase in cui sta testando nuovi colpi e possibilità, magari in vista del prossimo anno, essendosi resa conto che il piano originario ed ad oggi ancora il principale o “l’unico” così evitiamo di essere corretti, non è più efficace contro tenniste che ormai la conoscono e sanno adottare le contromisure opportune. Ovvio però che non si può provare random senza un piano ben preciso saltando da una soluzione all’altra sperando di incappare nella strada giusta, così si corre solo il rischio di bruciare tutto per poi aver la soddisfazione di dire avete visto che l’unica strada possibile era quella già perseguita sin dall’inizio.

            • robdes12 by robdes12

              Già. JQ. Alla faccia di tanti ribaditi proclami di linearità di visione e premature….velleità. E’ dalla famosa frase:- vincerà lei perchè è più forte di Venus che sto aspettando di vedere le parole concretizzarsi nei fatti. Per ora l’unica che mi pare realizzata quest’anno è stata quella dell’ex coach di Ferrero: – Questo gioco va bene per le esibizioni. – Meno male che sono convinto del fatto che alla fine uscirà fuori una saggezza da parte di Camila stessa, che troverà da sè il modo corretto, perchè è nella legge della vita che prima o poi dovrà affrancarsi ed essere l’artefice del proprio destino. Nei confronti di tutti quelli che attorno a lei dicono io io io. In fondo la unica vera dichiarazione da lei fatta sul suo gioco è: mica posso fare la pallettara. Non ha mai detto che vuole fare l’Agassi in gonnella, o il prototipo dell’amazzone transtennistica per le giocatrici future. Quelle sono visioni altrui, che infatti non stanno riuscendo.

  29. enzo by enzo

    Visto che negli ultimi post si parla dell’altezza di Camila, collegandola all’efficacia del servizio e rimpiangendo i cm che la separano da Muguruza e dalle tante altre molto alte, ho fatto una breve ricerca tra le prime 34 del ranking ( Cami è appunto 34a ) , riscrivendo una classifica YTD, tenendo conto degli aces per ogni game di servizio e mettendo a fianco l’altezza.

    —————————————–aces/game——————altezza-cm
    -1- Serena—————————0,89—————————175
    -2- Keys——————————0,65—————————178
    -3- Pliskova————————-0,61—————————-186
    -4- Lisicki—————————-0,56—————————-178
    -5- Stosur—————————-0,49—————————-175
    -6- Safarova————————0,45—————————–177
    -7- Venus—————————-0,43—————————-185
    -8- Mladenovic———————0,42—————————-184
    -9- Sharapova———————-0,40—————————-188
    -10- Kvitova————————-0,38—————————–182
    -11- Ana——————————0,37—————————-184
    -12- Muguruza———————0,36—————————–182
    -13- Jankovic———————–0,34—————————–177
    -14- Kuz——————————0,26—————————–174
    -15- Radwanska——————-0,26—————————–173
    -16- CAMILA————————0,25—————————–168
    -17- Stephens———————-0,24—————————–170
    -18- Flavia—————————0,24—————————–172
    -19-Svitolina————————0,23—————————–174
    -20- Pav——————————0,23—————————–177
    -21- Begu—————————-0,23—————————–181
    -22- Bencic————————–0,22—————————–175
    -23- Vinci—————————–0,21—————————–163
    -24- Azarenka———————–0,21—————————–183
    -25- Makarova———————-0,20——————————180
    -26- Woz——————————0,20—————————–177
    -27- Halep——————– ——-0,20—————————–168
    -28- Bacsinzski———————-0,18—————————–170
    -29- Schmiedlova————– —-0,17—————————–176
    -30- Petkovic————————-0,14—————————–180
    -31- Tsurenko————————0,14—————————–174
    -32- Kerber———————– —-0,12—————————–173
    -33- Navarro————————–0,09—————————–162
    -34- Sara——————- ———–0,01—————————–164

    Come si vede i cm contano ed aiutano ma non bastano senza una buona tecnica .
    Camila è 16a e largamente la prima delle piccole ( da 170 in giù) e supera alcune di quelle alte
    anche più di 180 .
    Serena ad esempio rende parecchi cm a molte avversarie , ma è 1a e molto distante.

    Il discorso sui df di Camila è semplice:
    – mettendo solo il 55% di 1e in e tirando le 2e come una prima, sarà sempre ad alto rischio di fare df ( YTD 27,9% sulle 2e).
    -Certamente chi la segue è perfettamente in grado di valutare se varrà la pena di continuare a rischiare le 2e ( facendo anche qualche ace) oppure no.

    • by TC

      Ciao Sergio,
      grazie per la il dato che è interessante (e complimenti per la precisione nei tuoi commenti). Però non sono d’accordissimo sulla tua seconda conclusione: secondo me gli ace nel femminile, offrono una visione non completa, perché alla fine se ne tirano pochi (Williams a parte). Già la Stosur che è quinta fa un ace ogni 2 game, che non è un gran vantaggio di per se, anche se ovviamente dal dato si può assumere che faccia tanti vincenti-non ance sul servizio; per questo motivo preferisco considerare la statistica di punti vinti sulle prime (ovviamente così l’incidenza del servizio si deduce solo indirettamente). Quello che a me appare è gente che ha percentuali di punti sulle prime simili a Camila (attorno al 67) mette un 10% di prime in più. Ora Camila serve forte ma ha un lancio parecchio alto e quindi un movimento lento; in teoria questo dovrebbe facilitare la lettura del servizio e potrebbe essere la causa di una performance non ottimale di una battuta pur potente. Assumendo che andare a cambiare il lancio e il ritmo di battuta a 24 anni sia un po’ improponibile, mi chiedo se il problema non sia legato più alla prima che alla seconda. In pratica, rischia troppo sulla prima rispetto a ciò che ottiene e forse varrebbe la pena rischiare meno li. Invece una seconda forte può aver senso dato il tipo di gioco che fa. Lei ha poco più del 43% di punti sulla seconda. Non so le la statistica conti nei punti complessivi-denominatore anche i doppi commessi (dovrebbe, a logica); se ciò è vero considerando la marea di doppi che fa, ci sarebbe anche da sottolineare che quando le entra la seconda lei ha possibilità superiori di portare a casa il punto. Non così per la prima Tutto ciò per dire: provare a ridurre i doppi falli tirando una prima un po’ più lavorata, visto che anche se entra i risultati non paiono essere decisivi?
      Ciao
      T

    • by TC

      Enzo, non Sergio; scusami….
      Vabbè, scrivo ste robe mentre lavoro e alle volte scrivo fischi per fiaschi

      • Lucia by Lucia

        Infatti ila prima di servizio di Camila considerata la sua altezza e’ un piccolo miracolo. Sergio ha lavorato benissimo secondo me, Camila salta molto e colpisce la palla da un punto abbastanza alto.
        Il rapporto altezza-colpo piatto ( palla in gioco intendo ) non e’ invece facilmente superabile. Se non con l introduzione di una minima rotazione al colpo che consenta , senza che la palla perda molta velocita’ , colpi con un maggior margine di sicurezza. In soldoni : l’ altezza di Camila non e’ un problema a patto che non tiri sempre cosi’ forte e ( soprattutto ) cosi’ piatto.

  30. nicolino by nicolino

    Salve a tutti, oggi la Agnieszka Radwańska che vince Singapore, Cami che l’ha strapazzata in casa sua a KATOWICE nettamente facendo una meravigliosa partita..certo che il tennis e’ strano

  31. by Danloor

    Perché la Giorgi non è alta quanto la Muguruza?!?! Perchééééé?!?!

    • by TC

      Meno centimetri, più onore.
      E poi le ragazze della sua altezza sono più belle, dai; la Muguruza intimorisce…

      • nicolino by nicolino

        La Muguruza avra’ piu’ centimetri ma come mobilita’ Camila la surclassa, tutto dipende quando scocca la scintilla e poi centimetri o no ci sara’ da divertirsi, un saluto a tutti i trombettieri…vamos flacaaaaa

        • by Danloor

          i giganti sono più lenti, è vero, ma colpiscono più ace o quantomeno non fanno trilioni di doppi falli.

          • by TC

            Secondo me non è un problema di altezza, ci sono giocatrici alte quanto lei – o meno – che non fanno i danni al servizio (tipo halep, vinci). Per me il problema è legato alla prima, con cui ottiene una quantità di punti non devastante (67% circa) – nonostante la tiri parecchio forte – ma ha una percentuale di buone del 55, che è parecchio bassa. Oltretutto, in alcune partite che ho visto in cui in singoli set ha fatto i danni aveva percentuali di prime nel set attorno al 35%. Con una percentuale così non vince neanche Mazinga. Io proverei a pensare di tirare una prima a 10-15 km in meno (e resterebbe comunque solida), che punti meno al vincente diretto (che poi, appunto, neanche pare arrivare così di frequente) ma consenta di condurre lo scambio, sperando di riuscire ad alzare la percentuale di buone al 60/65% e non essere sempre in pressione sulla seconda (chiaramente farebbe meno punti sulla prima, ma secondo me un po’ alla brutta i conti dovrebbero tornare). Peraltro, sulla seconda ha un 43% di punti vinti che non è fighissimo ma neanche terribile.
            Questo ragionamento lo farei specie con le giocatrici medie-più deboli, con cui peraltro Cami ha i veri problemi (perde o ha difficoltà con gente abbastanza improponibile a volte) e sulla terra; con una come la Williams (o con l’altra Williams) invece la modalità bazooka la condivido di più, tanto ti fulmina in risposta.
            Io in questa cosa ci credo parecchio, qualcuno ha opinioni al riguardo (se ritenete che dica cazzate non mi offendo..,)?

  32. ghezzo63 by ghezzo63

    GRAZIE flavia per tutte le emozioni che ci hai fatto vivere ! GRANDE CAMPIONESSA E GRANDE PERSONA ! TI AUGURO TUTTO IL MEGLIO ! spero di vederti in futuro capitano di Fed Cup ! ciao GRANDISSIMA !!!

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      Grazie anche da parte mia
      Camila per sempre♡♥♡♥♡♥♡♥

  33. boy by boy

    Un immenso grazie a Flavia per tutto quello che ha dato in questi anni.
    Una campionessa dentro e fuori dal campo!!

  34. nicolino by nicolino

    Anch’io voglio ringraziare Flavia Pennetta, la vera essenza del tennis che ha coronato giustamente il suo sogno di vincere meritatamente gli Us.open…..comunque di cami vorrei dire che speriamo nella prossima stagione che il suo bagaglio tecnico si arricchisca di qualche colpo in piu’ tipo anche la palla corta molto utile in certi momenti, e se lo imparato Masha….. a buon intenditor..un saluto a tutti i trombettieri

  35. r.b. by r.b.

    Rompo il silenzio per dire solo questo:
    Grazie Flavia per le bellissime emozioni che ci hai fatto vivere in questi anni!
    GRANDISSIMA! IMMENSA!
    US Open capolavoro di una carriera fantastica! Ci mancherai moltissimo!

  36. by TC

    Mortacci quanto mi spiace per la pennetta.
    Dopo radwanska halep un po’ ci speravo.

  37. journasesto by journasesto

    Grazie Flavia!
    Vamos Camila!

  38. Andy by Andy

    Trovo giusto che Flavia si ritiri se questa è la sua scelta, ci ha regalato tante emozioni ed ha lottato fino alla sua uscita di scena ( in grande) quello che invece mi sconcerta e mi avvilisce è la mancanza di un ricambio generazionale degno di una tennista come lei.

    • robdes12 by robdes12

      fossi in te non mi stupirei, Andy. Talento tennistico a parte, visto che per entrare nelle prime 100 qualcosa tecnicamente la devi possedere, per avere ricambi all’altezza di dieci anni nel circuito ad buon, quando non eccellente, livello c’è bisogno anche di quello che tenniste come la Pennetta hanno: carattere, cervello, capacità di risolvere in acquisizione tutte le avversità fisiche e psicologiche vissute. Purtroppo queste non sono caratteristiche che si incontrino con frequenza nell’agonismo. Se posso poi aggiungere un altro particolare, questo tipo di professioniste va contro i propri ostacoli con indipendenza e senza stampelle emotive a reggerle: pensi sia facile che le ragazzine italiche prendano la via dell’auto-decisionalità a 20 anni, di questi tempi? Camila potrebbe essere una sostituta, ovvio, però solo a livello di picchi, non certo di durata. Sappiamo tutti che difficilmente, salvo cambi di valutazione in corso, la Giorgi parteciperà ad un master a 33 anni. Io sono più preoccupato per ciò che c’è dietro Sara, Karin e Cami (in rigoroso ordine anagrafico). Tu vedi all’orizzonte qualche 19enne di sicuro avvenire anche fosse solo ipotizzabile fra le prime 50? La federazione e le famiglie evidentemente hanno lavorato molto male, l’una vivendo sugli allori di tenniste per lo più rifinitesi all’estero, le altre sostituendosi emotivamente ai figli, nell’invadenza genitoriale tipica dei centri sportivi federali: sembra sempre che sul campo i figli che giocano siano delle marionette remote controllate dai vari papà e mammà..
      Camila sta deludendo parzialmente il rilevamento delle consegne, almeno per ora, ma è non meno vero che l’interesse lo suscita e per lo meno non si è persa, come Quinzi, nei pantano dei tornei raccatta qualche punticino. Per ora accontentiamoci di questo, immaginando alti voli futuri, poi se non dovessero venire pazienza. Lo sport del tennis non finisce con Flavia, non finirà nemmeno con Camila. Se avessimo raginato così a suo tempo ritiratosi questo o quella da quanti anni la maggior parte di noi avrebbero dovuto smettere di guardare il tennis?

  39. avadar by avadar

    Vedere Garbine giocare così inevitabilmente richiama Cami: colpi potenti seguiti da discese a rete a chiudere gli scambi…
    la spagnola ha trovato la misura dei colpi e la quadratura del cerchio: non vedo come non possa trovarla anche Cami…

  40. by SanTommaso

    Approfitto della ritrovata calma su queste pagine per sottoporre una lettura a mio modesto avviso interessante e che forse non si perderà tra centinaia di messaggi, come sarebbe successo solo poche settimane fa. Posto il link e alcuni passaggi scelti dal sottoscritto, ma vi assicuro che l’intera lettura, specie in un momento di pausa dall’attività, è degna di interesse. Può regalare spunti e mi auguro (ma non succederà) che faccia rinsavire qualcuno.

    Il link, in primis: http://www.tennisconsult.com/produce-professional-tennis-players/

    L’autore: The following post is written by Alex Yep. He was traveling on the ITF circuit and participating at college matches of his tennis players.

    I punti interessanti.

    1) – If your dream is to have your child play professional tennis, you need to look deep into your soul and of your child. You have to be really sure and most of all, you need to be really sure of your child’s well being and desire. You will be digging deep into your wallet and it will be a hard road ahead with no guarantees.

    2) – Also, as parents, you need to be just as dedicated as the tennis player because for one of the parents, it will become a full time job plus more.

    3) – Then it is time to test the player on the junior ITF Circuit, possibly until age 16. This is where it starts getting expensive.

    4) – When the junior tennis player reach age of 16, if they are good enough to play on the futures tour; they will be traveling weekly with a coach. This will run approximately 5-7 thousands per week.

    • Ace by Ace

      Tommaso, sono spesso d’accordo con alcune tue posizioni, ma non condivido questo tono polemico(se non ci sono migliaia di messaggi non è il caso di sottolinearlo e scatenare una discussione) e saccente(anche gli altri utenti possono avere dei pensieri senza l’assoluta necessità di rinsavire leggendo i tuoi estratti). Chiedo scusa per la sincerità.

      • Lucia by Lucia

        Speriamo che la calma non diventi disabitudine

        • by SanTommaso

          Al primo match della Ivanovic vedrai che si tornerà a parlare delle sue qualità, Lucia. Non preoccuparti.

      • by SanTommaso

        Ma per carità, ci mancherebbe, puoi dirmi quello che credi.

        Io faccio presente che dal mio commento a salire ne sono stati postati altri 8, di cui:

        2 in risposta al mio (non su Cami)
        1 a metà su Garbine e Cami
        1 a metà su Flavia e Cami
        4 su Flavia

        Il tutto, scusate se mi ripeto, sul sito di CAMILA GIORGI. Secondo me si è creato (e secondo me a causa di chi ha iniziato a non-scrivere di Camila) un corto circuito che ha pian piano ma inesorabilmente trasformato il sito di Camila in un comune forum su altre tenniste. I gestori ci hanno provato, mi sembra, a “sforbiciare” ed “avvisare”. Magari ci sono andati troppo morbidi.

  41. by Fabblack

    Mi sembra che anche in un’annata diciamo così così, Camila abbia fatto 2 W Pennetta e Radwanska) e 3 L (Kerber, Halep e Muguruza contro le otto che giocano le Finals: non malissimo.

  42. by lucio

    Allora con il ritiro di Flavia e la notizia della probabile maternità di Serena sarebbe n. 32.
    Per la verità io spero ancora al 5% che Flavia non si ritiri ma ormai sembra proprio decisa…..lei sì potrebbe risalire anche fino alla prima posizione senza la Williams
    Vedremo i primi tornei se riuscirà a mantenere la posizione …importante per il primo torneo Slam.
    Sapete dove si può trovare la classifica completa di Camila comprensiva dei tornei scartati ?

    • fabius by fabius

      Li trovi qua http://www.tennis4wta.com
      Nel ranking sono elencati i tornei utili ed anche gli uncountable, cioè quelli scartati.
      Tra questi non è che ci sia molto di recuperabile, solo due volte 30 punti per Eastburne ed Istambul.

  43. fabius by fabius

    Uhm, la nostra Camila ci prende un po’ in giro, e la cosa in fondo non mi dispiace.
    Nell’ultima intervista aveva detto che aveva voglia di fare un po’ di vacanza al freddo, sulla neve.

    E invece dove è, o dove sembra essere? In Florida!

    Furbacchiona, divertiti, caldo, freddo, fa lo stesso, pensa a godere gli splendidi anni che stai trascorrendo.
    E non credere di farci fessi, zitti zitti, discreti ed invidiosi, ti seguiremo dovunque.

    • by SanTommaso

      Qualcuno l’aveva detto che Cami, in quell’intervista, aveva preso per i fondelli i due giornalai. Non mi ricordo chi, ma qualcuno l’aveva detto…

      • hector by hector

        Camila non avra’ un piano B, ma in questo caso ha applicato alla perfezione il piano (presa per il) C. Stending ovescion!

  44. enzo by enzo

    Come aveva giustamente calcolato r.b. , Camila chiude l’anno al 34o posto e con quasi gli stessi punti dell’anno scorso.
    A breve le stats 2015, in confronto al 2014.

    • by Fabblack

      Per la verità, l’anno non è finito: ci sono dei 50.000 e 125.00 che diverse iniziano a giocare, ma il senso della stagione non cambierebbe con una o due posizioni in meno o in più.

      • enzo by enzo

        E’ vero Garcia sopratutto, se gioca a Limoges, può superarla facilmente.

        • hector by hector

          Il torneo di Limoges lasciamolo volentieri a giocatrici dai nervi fragili come porcellana.

        • by lucio

          Per fare punti deve farne più di 60

          • by Fabblack

            I realtà, Camila ha come 16° risultato 30 punti, l’anno scorso ha saltato la prima settimana, i 60 di Hobart riguardano la seconda.
            La prima settimana ci sarebbe la scelta tra il Premier di Brisbane e gli International di Shenzhen e Auckland.
            Comunque io non ho ancora capito il perché del forfait di Mosca…

      • fabius by fabius

        Cambia poco o niente per la stagione trascorsa, può cambiare tanto per quella a venire.
        Essere tra le prime 32 agli Australian Open (ranking dell’11 gennaio prossimo) vuol dire essere testa di serie, che negli slam fa una differenza enorme, e rende statisticamente molo più agevole i primi turni, come ne ha beneficiato Camila a Wimbledon.

        • by Fabblack

          Intanto, eventualmente prima degli A.O. ci sono due settimane di tornei, delle quali la prima è valida per le tds.
          Poi le tds da 25 a 32 al terzo turno trovano una delle prime 8, le non tds se prendono una da 9 a 24, vanno a stare meglio (se vince): chi può dire cosa sarebbe preferibile?
          Se ti accontenti di 130 punti quasi sicuri, meglio tds 32, se vuoi rischiare qualcosa e puntare più in alto, meglio non tds.

  45. nicolino by nicolino

    Cari trombettieri facciamocene una ragione,per cami attualmente e’ questa la sua collocazione in classifica WTA anche perché non possiamo sapere che cosa puo’ avere avuto dal punto di vista fisico, a parte, ma non indifferente al’inizio stagione per via dei denti che ne ha rallentato la preparazione, un saluto a tutti voi

    • by TC

      Bonjour,
      E’ dai tempi di ivanisevic che non seguo praticamente più il tennis, ma da un po’ di settimane mi sono messo a guardate neanche so perche’ partite di camila la sera. E’ troppo divertente, mi ha fatto tornare voglia di vedere tennis (giocare no, ormai sono troppo grasso). Sara’ per la sua classe e pazzia completa che mi sembra la accomuni al goran. Alla fine ho deciso di iscrivermi e vi saluto. Forza Cami quindi.
      A presto
      tc

      • doherty by doherty

        ben arrivato…
        beh in effetti sembra che ci siano 2 camila cosi’ come c’erano 2 goran..

        • by TC

          Vero.
          direi che se comincia a spaccare 5 o 6 racchette a match siamo a cavallo.
          Peraltro, trovo un che di rimarchevole nell’idea di una biondina piccolina e tutta carina, col vestitino rosa a fiori che tira fortissimo e devasta racchette (magari urlando tipo sharapova nell’atto distruttivo). Secondo te si può organizzare una petizione in tal senso?

          • by SanTommaso

            Dio ce ne scampi. Petizione per far diventare Camila una tamarra urlatrice che spacca racchette? Ce n’è quante ne vuoi nel circuito.

  46. r.b. by r.b.

    Ho fatto una ricerca approfondita e settimana prossima Cami sarà al #34 del ranking, a meno che la Gasparyan non vinca Mosca oppure una tra Van Uytvanck e Strycova vincano in Lussemburgo, nel qual caso si finirebbe la stagione al #35 o 36.
    Quindi ci sono buone probabilità che Cami termini la stagione esattamente con lo stesso ranking dell’anno scorso (34).
    Che dire? È stato un anno di consolidamento. Abbiamo toccato il best ranking (30) e vinto il primo torneo WTA. Nel 2016 siamo pronti per il grande salto!
    Questa volta davvero saluti a tutti e ci vediamo l’anno prossimo.

    • Gianlu by Gianlu

      Sono più che fiducioso… L’anno prossimo ci divertiremo parecchio… 😉
      Un saluto e grazie a tutti i trombettieri

  47. by Danloor

    Ehm… visto che nessuno lo fa notare, ci penso io. La scarsissima Gasparyan ha battuto Lepchenko e Mladenovic, eh…

    • robdes12 by robdes12

      e chi è che l’ha dichiarata scarsa? Però è vero che poteva essere battuta, e anche con un certo agio, tenendo presente le palle break buttate via superficialmente ad inizio match.
      In ogni caso se diamo atto che sia una giocatrice di potenziale, avendo battuto Camila si può anche concludere che sia più forte di lei, se non in linea teorica, almeno in quella effettiva. Come la mettiamo la mettiamo, scarsa o brava, chi ne esce comunque male è Camila. Stavolta poi non si è battuta da sola, ma si è lasciata batttere, come in molte partite dell’anno. Alla fine è chi vince che ha ragione nello sport, e non è che sia una carriera che ti dà decadi su decadi per rifarti. Ogni anno potrebbe spuntare qualcuna che fa un gioco ancora più avanzato del tuo, chi può dirlo chi sta affilando le spade nel settore giovanile?

  48. r.b. by r.b.

    Silenzio vabbé, ma di fronte alla diffusione di notizie false e tendenziose… (scherzo sul false e tendenziose ovviamente) 🙂
    Camila è oggi al #34. Gavrilova NON l’ha superata, Tsurenko purtroppo sì. Solo Gasparyan, Zalhavova e Van Uytvanck (ma di queste due ultime solo una) possono ancora superarla, quindi alla peggio può chiudere al #36.

    • robdes12 by robdes12

      tanto essere 34 o 40 è la stessa cosa a fine anno. Se fa un buon primo torneo, ad inizio anno potrebbe avere lo stesso la tds a Melbourne, considerando che poi il primo slam gode quasi sempre di mancate partecipazioni di questa o quella big.

    • enzo by enzo

      Purtroppo la classifica live dice : Gavrilova 1350, Cami 1325 , 36a . Si sono sbagliati ?

      • r.b. by r.b.

        La mia classifica live dice
        #33. Tsurenko p. 1369
        #34 Giorgi p. 1325
        #35 Garcia p. 1320
        #36 Gavrilova p. 1300
        #37 Vandewege p. 1247
        #38 Cibulkova p. 1246
        #39. Brengle p. 1238

        • enzo by enzo

          si ma la Gavrilova ha fatto il 2o turno a Mosca +55 e deve scartare solo 5 punti , per cui dovrebbe avere 1350 punti.

  49. enzo by enzo

    Gavrilova e Tsurenko hanno superato Camila che chiuderà la stagione al 36o posto.

    • robdes12 by robdes12

      e infatti oggi Flavia, da tifosa italiana, ha punito la Gavrilova impedendole di staccare troppo Camila (oddio, magari sarà stato anche perchè voleva chiudere in bellezza al master, chi lo sa?) 😉

    • by Fabblack

      Gavrilova credo avrà dei punti in meno per via di qualche scarto.
      A Cibulkova verranno tolti i punti di Sofia dell’anno scorso.
      Comunque, 34, 35 o 36 in effetti cambia poco.

      • robdes12 by robdes12

        esatto. E siccome Flavia si ritira (sigh!) e Camila avrà per molti mesi pochissimo da difendere, mi pare strano che non salga nel ranking. Certo si spera che l’anno che viene approfitti dell’occasione, in fondo basterebbe fare inizialmente solo un turno in più qui e là per presentarsi poi nella parte che conta, quella da maggio a settembre in ottima posizione nei draws. Se poi iniziasse l’anno coi fuochi d’artificio meglio per lei e per il tennis: spero che l’inverno porti un po’ di tranquillità nel suo team, e anche una maggiore accettazione della realtà. Le utopie sono magnetiche, è vero, ma questo avviene in quanto non si è mai potuto, nella realtà, verificarne i punti deboli.

  50. by livio71

    alcune mie personali considerazioni sulla stagione conclusa: abbastanza deludente nella quale avrei voluto vedere Camila salire piu’ in alto in classifica. Chi vuole vedere il bicchiere mezzo pieno lo faccia, per me la stagione è stata interpretata male, vissuta male e conclusa maluccio. Non ho visto reazione a tutto ciò ma una semplice accettazione dei fatti. Sono felice per il primo wta vinto.

  51. by livio71

    solo una considerazione senza polemica… un sito è fatto non solo per dare belle notizie, ma anche per comunicare i motivi di un ritiro da un torneo…. un sito serve anche a questo

  52. enzo by enzo

    Stagione finita…finalmente! E lo dico perchè per le aspettative che un po’ tutti avevamo ( alzi la mano chi non ne aveva…), il 2015 è stato deludente.
    E’ vero che Camila ha confermato più o meno i punti e la posizione che aveva a fine 2014, ma le aspettative erano …altre e la stagione ci lascia in ricordo poche soddisfazioni :
    -la vittoria di Den Bosh – la finale di Katowice con l’acuto contro Rad -un discreto AO- la W contro Cornet in Fed Cup.
    L’anno si chiude con : 47 partite, 25W (53%) e 22 L . Giocato poco in confronto al 2014, archiviato con 57 partite, di cui 33W ( 58%).
    Questo regresso può essere parzialmente giustificato dal ” ranking average” delle avversarie incontrate?
    In effetti per le partite perse, il dato 2015 è pari a 32 , mentre nel 2014 risulta essere 69.
    Cioè, quest’anno Cami ha perso con avversarie molto più quotate di quelle con le quali aveva perso nel 2014.

    Ma veniamo alle 22 L del 2015.
    Rivedendo dettagli e andamento di queste partite, ne ho selezionate 11 che Cami avrebbe potuto
    e …forse…dovuto vincere.
    –Hobart , Nara : 61-36-62
    Vinto il 2o, nel terzo si porta 2-1 e 40-15 , ma poi tra BP non convertiti ( saranno 12/16 in totale) e non salvati ( 7/11 in tot.) , perde 5 games di fila, set e partita.
    –AO , Venus : 46-76-61
    Vinto il 1o, Cami si porta 4-2 e 0-40 ma non converte le BP per andare a servire per la partita.
    Sul 5-4 e servizio perde il game ai vantaggi e poi il TB per 7-3.
    –Anversa, SNC : 16-62-64
    Tramortita Carla nel 1o, nel secondo, avanti 2-0 e 15-30, si…deconcentra e perde 6 giochi di fila.
    Nel 3o lotta e recupera fino 4-5 e servizio.Annulla 3 MP, va in vantaggio ma poi perde game e partita.
    –IW, Watson : 75-75
    Nel primo, avanti 3-1, si fa raggiungere. Brekka e si porta 4-3 ma perde la battuta con 3 df. Sul 5-6
    altri 2 df e perde il set.
    Nel 2o, sotto 2-5 si riporta in parità, ma sul 5-6 e battuta perde a zero il game e la partita.
    –Praga, Wickmayer : 45-63-75
    Vince il 1o set. Nel secondo da 3-3 e 4-5 e battuta perde il game ed il set.. Nel terzo, sotto 2-5, recupera e sul 5-6 non sfrutta 3 palle per il TB e perde la partita.
    –Roma, Jankovic: 75-75
    Nel 1o sul 5-3 serve per il set ma perde la battuta con 2 df. Sul 5-5 perde nuovamente la battuta pur avendo avuto 2 GP. Sul 5-6 , nonostante 2 BP, sbaglia 2 risposte e consegna il set.
    Nel secondo, Cami avanti 4-1 e battuta , si fa brekkare 2 volte e raggiungere sul 4-4. Sempre al servizio si fa brekkare ancora non sfruttando 2 GP. pareggia 5-5 controbrekkando, ma riperde la battuta e sul 5-6 Jelena vince agevolmente set e partita.
    –Eastbourne, Gavrilova : 36-76-63
    Vinto facilmente il primo set, nel secondo si arriva 4-4 e Cami non converte 2 BP per andare a servire per il match. Al TB da 0-2 si porta 5-3 e 6-5 ma non sfrutta il match point e perde 8-6.
    Senza storia il 3o.
    –Istanbul, Francesca : 64-76
    Nel primo 2-2 e 40-30 , Cami perde la battuta e sul 3-4 non sfutta 3 BP, Nel secondo, avanti 4-2 e servizio, subisce il break ma poi si porta 5-3 e servizio e riperde. Sul 5-4 30-40 non concretizza un set point. Al TB dal 4-2 subisce il ritorno di Francesca che vince 8-6.
    –Cinci , Petkovic : 57-63-63
    Vince il 1o pur facendosi rimontare da 5-2. Nel secondo , avanti 3-2 , subisce un parziale di 4 giochi e perde il set. Nel 3o sul 2-2 e 15-40 non converte le BP e sul 3-4 perde il servizio da 30-0.
    Pet. vince a zero il game conclusivo.
    –Pechino, Bacsinszky : 16-64-63
    Vince facilmente il 1o set. Nel secondo avanti 2-0, poi 4-2 , viene rimontata fino al 4-4. Nel game successivo, non converte un BP per andare 5-4 e servire per la partita .
    Nel 3o , sul 2-3 e 40-15, perde la battuta consegnando la partita a Timea.
    –Linz , Gasparyan : 63-26-63
    Perde il 1o da 3-3 con molti errori. Vince facilmente il 2o. Nel terzo, sotto 0-3, recupera ma poi concede un break sul 3-4 e la russa vince la successiva battuta e la partita.

    Purtroppo, il risultato di una partita , può cambiare anche per un solo errore !
    Se Camila avesse vinto le 11 partite descritte sopra, pur ipotizzando la sconfitta successiva, avrebbe oggi un punteggio da 24o posto ( se il conteggio è esatto).
    D’accordo …i se ed i ma …lasciano il tempo che trovano e sopratutto non contano nemmeno un ” quindici”.
    Resta però la tristezza per queste possibili mancate vittorie che avrebbero completamente cambiato il sapore di questo amaro 2015.
    Voi che ne dite?

    • by Fabblack

      Tutto molto giusto.
      Ma anche superfluo.
      Bastava il seguente dato di fatto:
      pur giocando 10 partite di meno e vincendone 8 di meno, peggiorando la percentuale di vittorie da 58 a 53 il prize money è aumentato da 450.000 a 600.000 dollari; evidentemente è comunque salito il livello delle competizioni, infatti non ha più giocato le qualificazioni.
      Pure questo va pesato.
      E’ vero che vincendo quelle partite, o buona parte di esse, il ranking sarebbe stato migliore, ed anche il P.M., però forse avrebbe potuto perdere alcune di quelle che ha vinto.
      E’ questa aleatorietà che DEVE essere eliminata dalla sue partite: il 90% delle partite da vincere, quelle alla portata, deve essere vinto.

      • robdes12 by robdes12

        quest’anno i prize money degli slam sono stati aumentati di molto, devi anche mettere sul piatto della bilancia questo dato. Avendo fatto meglio dell’anno passato proprio dove venivano offerti i premi in denaro (ricordiamo che un terzo turno a wimbledon mi pare desse 100 mila euro) aver guadagnato di più diventa logico.

    • doherty by doherty

      dico che ti faccio i complimenti per il bel lavoro…
      queste sono le partite che cami ha perso ma avrebbe potuto vincere…pero’ forse dovremmo tener conto anche di quelle che ha vinto ma avrebbe potuto perdere(es.shvedova a s’hertogenbosch) e fare una sorta di media …

      • enzo by enzo

        e come si fa? bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno, no ….

        • doherty by doherty

          quello che volevo dire è che,oltre a valutare quante partite cami ha vinto ma avrebbe potuto perdere,probabilmente la classifica riflette il reale valore di camila…
          per certi aspetti lei vale di più per altri di meno ed alla fine la “media” la colloca intorno alla 30ema posizione.
          il potenziale per salire c’è…
          vedremo cosa succedera’..

    • robdes12 by robdes12

      dico che è una bella sintesi che fornisce a colpo d’occhio il quadro della situazione di un anno di tennis. Il punto è che non essendo stato chiaro realmente a nessuno perchè alcune partite quasi vinte si siano perse, diventa difficile trarre auspici per la prossima stagione. Acquisire solidità mentale….cioè che cosa? Non irrigidirsi durante le fasi calde degli incontri? Non distarsi un attimo prima di tirare un vincente a botta sicura? Avere presente sempre la situazione di punteggio (abbiamo visto che alcune volte veniva corretta dal padre perchè non ricordava di aver avuto palle break contro), entrare in campo più distaccata e solo con la voglia di divertirsi, quasi fosse solo in allenamento? I colpi li sa tirare quasi tutti, è vero, ma varia in modo confuso nella maggior parte delle partite stesse. Mettere a posto una voleè o un servizio in fondo è questione di automatismo in allenamento, ma una forza mentale com’è che la si costruisce, ammesso che la si costruisca con qualche tecnica?

      • enzo by enzo

        Chissà se questa specie di ” key point ” avrà mai una soluzione.

        • robdes12 by robdes12

          sai quali sono le mie conclusioni, Enzo? Che finora hanno affrontato il circuito con una visione un po’ amatoriale e che ora si stiano rendendo conto che essendo invece professionistico non basta solo il talento e la determinazione, ma si deve anche acquisire mestiere. Una volta pagato lo sport è un lavoro, e segue nè più nè meno le regole del mondo del lavoro, dove per ottenre risultati certi e duraturi devi trovare uno standard, e non inventare ad ogni torneo, più o meno improvvisando. Per la verità mi domando come abbia fatto negli ultimi due anni Camila a non perdere completamente la bussola. E non è solo lei che deve smussare un po’ il suo modus operandi. Essere unilaterali non è artistico nè, alla lunga, gradevole, essere sempre e solo decisi confina molto con l’essere testardi e monotematici. Ha ragione chi ha scritto che in una partita con venti colpi brillanti e il doppio di errori insulsi il risultato è uno spettacolo mediocre, quando non deprimente. Tu andresti a guadare una mostra di quadri rimasti incompiuti per metà o tre quarti? Una volta magari si, per il gusto dell’insolito, una seconda dubito.

          • enzo by enzo

            Hai ragione.
            A volte mi viene il dubbio che giochi solo per lo spettacolo.
            Qualche strepitoso vincente che strappa applausi , ma in concreto poi latita.
            La paragono al Pogbà di quest’anno : qualche numero, ma poi
            niente per la squadra. ( io sono interista e mi va bene)

    • enzo by enzo

      Per errore non ho incluso le due partite di Fed Cup giocate al coperto.
      Pertanto il totale giocate diventa 49 , W 26, L 23.
      Non considero la W di Hobart per ritiro di Kanepi.

  53. hector by hector

    Ecco a voi il primo “sgub” di fine stagione: a partire dall’inizio del 2016 lo staff di Camila si arricchira’ con le competenze di un nuovo consulente appositamente ingaggiato. Dato per assodato che il maggior problema di Camila e’ il non riuscire a mantenere a lungo i suoi picchi di rendimento, si e’ ritenuto opportuno assoldare il massimo esperto del settore, Woody Woodpecker. W.W. lavorera’ gratuitamente ma Camila ha dovuto stringere un accordo con una segheria finlandese per una cospicua fornitura di legname. Un altro importante cambiamento per il nuovo anno e’ che tutta la fase di preparazione Camila la svolgera’ in Amazzonia. Siate dunque fiduciosi: vedrete che con questo nuovo programma i picchi saranno mantenuti per tutta la stagione.

  54. Andy by Andy

    @ nicolino

    Francamente questo discorso nell’intervista mi sembra la caramellina dopo l’amaro, questo vincere o perdere che dipende da lei lo trovo un po un alibi , contro la Gasparyan insisteva sul rovescio cosa che avrebbe dovuto evitare, stiamo parlando del fatto che si dia per scontato che dall’altra parte non ci sia nessuna avversaria ma solo un muretto con cui palleggiare e questo modo di ragionare in campo non è positivo, non è un merito essere l’ artefice dei punti persi tanto meno dovrebbe essere sbandierato ai quattro venti come una sorta di vanto, riguardo alla paura mi rammarico della sensazione che ho spesso quando vedo giocare Camila, lei farà pure paura a tutte ma quella che ha più paura in campo a me sembra sempre essere lei, siamo qui e continuiamo a dire molte cose sul gioco di Camila, su cosa funziona e cosa no, ma il dato di fatto è inconfutabile, molte di quelle che non sembravano così promettenti le sono passate avanti, e qui si continua a vincere troppo poco per poter vedere salda la speranza che possa salire entro le top 20

  55. Andy by Andy

    Si ripropone lo stesso problema di qualche tempo fa, Camila che salta un torneo, non ci sono motivazioni e saltano fuori tutte le teorie possibili e immaginabili che spaziano dalla spalla al ginocchio, situazione tranquillamente evitabile con un minimo di cortese ( sottolineo cortese che non significa obbligata) informazione da parte del team .

    • Ace by Ace

      Sarà una distorsione all’ombelico?
      Forse si tratta semplicemente di un low cost!
      In assenza di informazioni, massima libertà di congetture! 😉

      • Andy by Andy

        Appunto, assenza di informazioni..oppure magari era già con la testa in vacanza, del resto dopo tutti i torneo che ha giocato…

  56. by lucio

    Per le mie aspettative …….stagione deludente
    Spero che il 2016 inizi veramente senza intoppi (denti …..) e che si riesca a vincere più partite nello stesso torneo ……
    Forza Camila e …..speriamo nel 2016 a mio avviso decisivo per vedere dove effettivamente può arrivare .
    Ciao a. Tutti

  57. TEUS by TEUS

    A me, durante il match con Gasparyan, sembra di aver notato più volte Camila scrollare il braccio facendo una smorfia di dolore come se ci fosse qualcosa che le dava fastidio. Mi auguro vivamente che la spalla non c’entri nulla anche perché quel problema è stato individuato e risolto da tempo oramai. Probabile abbia avuto qualche risentimento muscolare alle articolazioni del braccio ma rimangono solo supposizioni le mie ovviamente. Il forfait a Mosca comunque deriva da problemi fisici a mio avviso tenendo conto anche di quanto dichiarato nell’intervista del giorno prima dopo la vittoria su Georges in cui si dava per certa la trasferta in Russia.
    Tornando alle dichiarazioni di Sergio e Camila: ci sono da considerare due aspetti non di poca importanza.
    1) Sergio ritiene la stagione positiva nel complesso forse anche perché si sono incassati, se non erro, circa 150.000 dollari in più rispetto al 2014 (non dimentichiamo tutte le peripezie, anche economiche, che ha dovuto passare la famiglia Giorgi per consentire a Camila di diventare una tennista professionista).
    2) La “bimba” dice a un certo punto riguardo al suo modo di intendere il tennis: “E’ quello che sento”. Essendo una persona molto istintiva e, immagino, anche un po’ testarda, mettiamoci il cuore in pace perché

    • TEUS by TEUS

      Pardon, l’invio.
      Dicevo… perché ORA (il maiuscolo è d’obbligo) lei affronta gli incontri in un determinato modo per il semplice fatto che necessita di ulteriore esperienza per poter mettere costantemente in pratica tutte le cose che le vorremmo veder fare dal nostro comodo divano. Col tempo e gli incontri (e qualche altra cocente delusione) capirà da sola e diventerà una tennista più completa sotto tutti i punti di vista.
      Questa ragazza, oltre al talento, ha un fuoco “dentro” non comune e, dopo ogni singolo match (non importa se vinto o perso) che le vedo disputare, me ne convinco sempre più. Rimango fiducioso e ottimista come del resto son sempre stato (fin dai tempi dei primi ITF) riguardo al futuro.

      Vamos siempre flaca! Nel 2016 tornerai ancora più forte e soprattutto consapevole.

    • journasesto by journasesto

      Ho notato anch’io i problemi con la Gasparyan. Camila più volte ha avuto una smorfia di dolore. Se si guardano le partite sul serio queste cose si vedono eccome. Magari è anche il motivo per cui ha cominciato a giocare più corto e meno potente.
      Poi c’è tanta gente che invece le partite non le guarda e viene qui a pontificare. Se Camila salta un torneo un motivo c’è eccome e lei non è certo tenuta a comunicare il perché e il percome, tranne che alla Wta, a cui avrà senz’altro segnalato il motivo, anche perché credo sia obbligata a farlo.
      Qui alcuni fanno passare l’idea che Camila sia una turista del tennis, che quando le gira non fa i tornei solo perché non ne ha voglia o perché vuole iniziare prima le vacanze.
      Ma se si ha questa opinione di lei che motivo c’è di venire a postare qui dentro? Forse sarebbe il caso di cominciare a considerarla invece per quella atleta e professionista esemplare che è e ha sempre dimostrato di essere.
      Forza Camila, riposati, rimettiti in forma e l’anno prossimo ne vedremo delle belle!

  58. Madoka by Madoka

    Che non giochi a Mosca non mette e non leva nulla, non sarebbe cambiato nulla…oramai la stagione era finita.

    L’unica cosa positiva di questa stagione è la posizione in classifica ed il primo torneo vinto. Per questo parlo di stagione mediocre : 7 uscite al primo turno, 9 uscite al secondo turno, solo due volte superato il terzo turno.

    Una mancanza di gioco che è durata per tutta la stagione. Negli anni passati eravamo abituati a picchi e poi a cadute. Quest’anno c’è stato un livello costate, un livello abbastanza basso tranne un paio di partite ( Bencic e Radwanksa. Prima abbiamo detto : Sergio ha detto che entra in forma a primavera. Poi è arrivata la primavera ed abbiamo detto : eh !! ma non le piace la terra rossa !!! Poi siamo passati sul’lerba, dove si è arrivato il primo titolo, ma dove è arrivata la sconfitta più cocente della stagione a Wimbledon, vedendo come era l tabellone e di come l’ha sfruttato la Muguruza. Poi è arrivata la stagione del cemento Americano e…non ha giocato o ha giocato poco e molto male. Swing Asiatico ? Idem. Per poi finire in stile con il solito ritiro.

    Poi per carità. E’ tutta questione di punti di vista, se uno ritiene che la giorgi valga le 100 o le 50 ha fatto un’ottima stagione. Se uno ritiene che valga le 35, possiamo dire che ha fatto il suo. Se uno ritiene che valga le 20 o le 10 allora possiamo dire che è stata una stagione deludente.

    Mi trovo d’accordo ( mi pare con teus ), quando dice che la Giorgi fa un gioco troppo difficile ma soprattutto insostenibile, vista la sua altezza. Era una cosa che avevo già detto appena finita la partita contro la Cornet un anno e mezzo fa durate gli Australian Open. Fa il gioco di una giocatrice alta 190 che è proponibile solo se è al 100%, basta che cali un minimo l’intensità e che non riesce più ad essere efficace. Ad esempio…spesso gioca dei colpi difficilissimi, in arretramento, sul diritto, con palla alta, cercando il vincente. Sono colpi difficili per tutte, faccio questo esempio perchè ho nella mente come la Sharapova nella partita contro la Knapp vinta in Australia lo ha provato questo colpo ( facendo un vincente ) mentre a Camila va fuori campo. Non perchè una sia più brava dell’altra…ma perchè l’altra è 25 cm più alta di Camila.

    Camila e Sergio devono trovare delle soluzioni, delle risposte…perchè il tennis che cercano di mettere in pratica non è un tennis che ti permette di vincere. Non c’è nulla di spettacolare in 2 splendidi vincenti e poi 8 gratuiti grossolani. Nulla.

    In bocca al lupa a Sergio e Camila…ci sono due mesi e mezzo di pausa…si possono fare tante cose.

    • Ace by Ace

      Condivido il tuo auspicio che si trovino delle soluzioni( io direi mediazioni), ma la risposta(negativa) è nelle parole di Sergio riportate nell’intervista qui sotto. Il programma è uno: avanti tutta con un gioco di attacco e spettacolare.
      A questo punto se i risultati arriveranno saranno davvero spettacolari e vorrà dire che quel dritto alto arretrando finirà sulla riga! 😉

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      Ciao ragazzi,sono tornato ieri dopo 4 giorni di vacanza in Piemonte,apro il sito e la prima cosa che leggo è il ritiro da Mosca,pazienza il 2015 è finito e devo dirvi che per me non è stato poi così malvagio,è vero si poteva fare meglio ma io mi accontento non so voi,anche se leggo che molti aspettavano la consacrazione.Prima di salutarvi vorrei dirvi che personalmente mi sono piaciute queste parole nell’intervista a padre e figlia “C: Mentalmente punto ad essere più solida; non solo cercare di avere più pazienza, ma essere più efficace con i miei colpi e scegliere i momenti giusti per cercare il colpo definitivo.
      GG: È facile a dirsi, ma qual è il processo per riuscire a raggiungere questo obiettivo?
      C: Raggiungere la consistenza mentale!”
      SONO LE PAROLE CHE DA UN PO DI TEMPO SPERAVO DI SENTIRE DIRE
      @r.b.
      Il folletto maledetto mi ha detto:Aspetta il 2017,e ne vedrai delle belle.

  59. gimusi by gimusi

    mi è parsa una stagione di consolidamento per Cami…con un primo titolo WTA e tanta esperienza in più per capire dove poter ulteriormente migliorare…io credo che lei viva molto tranquillamente la sua crescita lenta ma costante…e se va bene a lei di certo non sarò io a dirle di cambiare modo di pensare…l’importante è che continui a trasmettere le grandi emozioni che solo lei sa trasmettere in campo…un caro saluti a tutti gli avventori….e vamoooooooooooooooooossssssssssssssssss Camiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii sempre 🙂

  60. doherty by doherty

    quindi come qualcuno ha scritto ,cami ha un problema al ginocchio oppure no ?

    per quanto riguarda la stagione,scrissi all’inizio di quest’anno che sarebbe stato un anno di transizione,che pensavo che cami al massimo sarebbe arrivata vicino alla 20ema posizione.
    in parte (purtroppo)mi sono sbagliato,perchè credevo che comunque in classifica un poco sarebbe salita.

    comunque l’unico problema di questo mancato miglioramento è il rischio di non essere tds agli ao..per il resto qualche posizione in piu’ o in meno non fa’ differenza.
    l’anno è stato abbastanza positivo dato che non è semplice confermarsi dopo un salto abbastanza importante come quello della scorsa stagione,in piu’ ha vinto il suo primo torneo
    mi sarebbe piaciuto che avesse giocato di piu’ per acquisire esperienza ma,forse non è stato possibile.

    previsioni per l’anno prossimo:
    credo che riuscira’ ad entrare nelle prime 20 in attesa di un salto ulteriore di qualita’ e risultati che dovrebbe arrivare nel 2017

  61. by FabrizioF

    Si chiude una stagione deludente con un ritiro, da Mosca, un torneo cmq importante.
    Nell’anno del grande successo di Flavia, dell’incredibile impresa di Roberta e della sempre viva (non si sa come) Errani, a noi non ci resta che la vittoria di S’Hert. a rendere un po’ meno amaro un 2015 da cui ci aspettavamo di più.

  62. nicolino by nicolino

    l’ultima intervista a Camila e Sergio Giorgi:Camila e Sergio Giorgi si sono raccontati e ci hanno raccontato i loro progressi e le particolarità del tennis della giovane azzurra. di Michele Galoppini (@MikGaloppini) e Giulio Gasparin (@GiulioGasparin)

    Giulio Gasparin: Quindi hai vinto, hai giocato bene, come ti senti qua?
    Camila: Bene, mi sento molto bene.
    GG: Anche l’anno scorso Linz è andato molto bene, quindi penso che tu sia anche più tranquilla no? Sapendo che l’anno scorso è andata bene, l’anno scorso è andata bene…
    C: Sì, il primo match è sempre la cosa più difficile, ma mi sento bene.
    Michele Galoppini: Mi è sembrato di vederti giocare anche in controllo, in attesa di capire cosa fare e quando fare la cosa giusta. Ti sei sentita effettivamente così?
    C: Sì sì, stiamo lavorando proprio su queste cose e sta andando meglio, poi alla fine dell’anno riesci a sentire meglio i colpi.
    GG: È stato un anno molto lungo, quindi quando si arriva verso l’indoor, sebbene a te piaccia giocarti, le energie fisiche ma anche mentali cominciano ad essere un po’ in riserva. Tu invece stai tenendo bene.
    C: Sono gli ultimi tornei, però mi sento fisicamente in forma, non ho acciacchi. Si cerca ovviamente sempre di fare il meglio.
    MG: Giocherai anche la prossima settimana?
    C: Sì, gioco Mosca. E poi basta.
    Sergio: …Anche perché non ci sono più tornei…
    (risata di tutti)
    GG: Secondo te, potrebbero tornare ad allungarla un po’ la stagione? Magari qualche torneo indoor in più?
    C: No no, secondo me va benissimo così (sguardo minaccioso)
    GG: Voglia di andare un po’ in vacanza?
    C: Sì, dopo Mosca andremo sicuramente in vacanza.
    GG: Non ti seguiremo, ma dove vuoi andare in vacanza (risata)?
    C: Vediamo, ancora non so. Ma l’importante è smettere per un po’ e far riposare la racchetta.
    GG: Al caldo o al freddo la vacanza?
    C: Mi piacerebbe freddo.
    MG: Quindi anche tu sei sulla linea di pensiero di Simona Halep, che dopo un anno di tennis di caldo non ne può più ed ha bisogno di freddo?
    C: Però si cambia sempre idea all’ultimo momento e manca ancora una settimana, quindi non so…
    GG: Poi torniamo a parlare di tennis, ma ti piace sciare e ti piace la neve?
    C: Sì sì, mi piace la neve ma anche molto sciare.
    GG: Magari anche per questo l’Austria ti ispira e ti trovi bene qua…
    MG: Allora sei nel posto giusto!
    C: Essendo sulle Alpi… mi piacciono molto le Alpi.
    GG: Riguardo al tuo tennis, come commentavo anche prima con Michele la tua è stata una performance molto solida, hai salvato tante palle break…
    S: 6!
    GG: …e soprattutto le hai salvate tutte, tutte giocando bene ed in maniera intelligente. Spiegaci un po’ come ci state lavorando.
    C: Mentalmente punto ad essere più solida; non solo cercare di avere più pazienza, ma essere più efficace con i miei colpi e scegliere i momenti giusti per cercare il colpo definitivo.
    GG: È facile a dirsi, ma qual è il processo per riuscire a raggiungere questo obiettivo?
    C: Raggiungere la consistenza mentale!
    MG: Aiutaci un pochino…
    (risata di tutti)
    MG: Ti abbiamo fatto una domanda difficile e giustamente ci hai dato una risposta difficile…
    C: Consistenza mentale significa scegliere bene i colpi al momento giusto e sapere cosa fare nel momento in cui ci si trova. È una delle chiavi del mio gioco.
    S: Quello che lei vuole dire è trovare qualche punto di riferimento per il suo gioco così difficile. Per come è fatta lei, sempre a mille, sempre tanta adrenalina da scaricare, c’è tanta differenza rispetto a tutte le altre; e mettere un po’ di disciplina su qualche movimento le dà una mano anche a livello mentale.
    MG: Anche il servizio oggi è andato molto bene. La percentuale di prima non era elevata, ma la conversione punti al servizio è stata ottima. Anche sulla seconda stai lavorando in particolare?
    C: Sì, mi sento molto meglio anche al servizio. E se faccio degli errori al servizio mi sento comunque meglio.
    MG: Con la seconda hai fatto quasi il 70% dei punti, è davvero tanto rispetto a tante colleghe…
    C: Vero (ride)
    GG: So che in un’intervista che hai fatto qualche tempo fa con Alessandro Nizegorodcew dicevi che secondo te bisognava lavorare un po’ sul dritto, quando lei invece è molto concentrata sul rovescio… state procedendo su questa strada?
    S: Ci sono periodi in cui un colpo va meglio ed un colpo va peggio, anche perché è impossibile che tutto vada bene, quindi in quel momento c’era bisogno di lavorare sul dritto. Il livello di Camila è davvero alto per il ranking che ha. Ritorna un po’ sempre lo stesso discorso, cioè che nel tennis conta tantissimo l’aspetto mentale ed in certi momenti bisogna lavorare su alcuni aspetti. In quel momento bisognava lavorare sul dritto, ora i due colpi sono più o meno pari. A prescindere ora c’è molta più disciplina nei suoi colpi e questa è la strada giusta per arrivare lassù, piano piano. Tanti hanno fretta ma io non ce l’ho.
    GG: Gli ultimi risultati anche delle altre azzurre dicono che si può arrivare lassù anche un po’ più in là con l’età…
    S: Senz’altro!
    GG: A proposito, tu hai detto spesso che di tennis ne guardi poco, soprattutto quello femminile. La finale invece l’hai guardata?
    C: Sì certo, la finale l’ho guardata, è stata bellissima!
    MG: E che sensazioni hai vissuto, sapendo che loro sono le tue colleghe che ben conosci e sapere che loro ce l’hanno fatta e che anche tu ce la puoi fare?
    C: È stato molto molto bello vederle lì e certamente essendo italiana ho piacere a vedere altre italiane che portano in alto il nome del tennis italiano ed il movimento del tennis nel nostro paese.
    MG: Rispetto al tennis italiano tu sei certamente la giovane più forte su cui cadono le prospettive e quindi le pressioni più grandi. Tu come la vivi? Sei tranquilla?
    C: No, pressione no. Io non leggo articoli o commenti in generale, quindi son molto concentrata su di me, penso ad allenarmi e sono sulle mie…
    MG: Vai avanti dritta per la tua strada!
    C: Sì, bravo.
    GG: So che anche con le altre ragazze italiane, giocando anche la Fed Cup, hai rapporti sempre migliori e più stretti. Parlando anche con Roberta o con Flavia, dicono che fuori dalle interviste sei super espansiva, simpaticissima… come è il rapporto da parte tua con loro?
    C: Si migliora sempre di più. Mi fa sempre piacere essere con loro nelle settimane di Fed Cup e nei tornei anche. Ci frequentiamo.
    GG: Poi penso sia anche piacevole, quando si è in giro, avere anche altre persone con cui stare.
    C: Sì certo, si evita che il tutto sia più monotono.
    MG: Sempre rispetto alla squadra ci sono anche le Olimpiadi l’anno prossimo e peraltro sul cemento, che a te fa piacere. È uno degli obiettivi principali per la prossima stagione?
    C: Sì sì, esatto! Sarà il mio principale obiettivo, speriamo…
    GG: Domanda per tutti e due. La stagione sta per finire e c’è ancora qualche obiettivo, poi le vacanze… e poi su cosa si lavorerà a grandi linee?
    S: A grandi linee si lavorerà proseguendo il lavoro che ha dato i risultati che hai visto oggi. Bisogna far fruttare di più i suoi colpi. Come avete visto anche oggi, lei è la più veloce del circuito sia di braccio che di gambe, e se non è la prima è la seconda o la terza, e bisogna sfruttare al massimo questa cosa. Lei gioca con molto anticipo e sono sicuro che diventerà una top10, non so quando ma lo sarà, anche top5.
    MG: Una cosa che ha sempre caratterizzato la tua carriera è che sali piano, ma sali sempre. Ogni anno c’è sempre qualche passo avanti…
    S: Io preferisco così, che salga pian piano ma che poi resti lì, non come è successo ad altre ragazze. Arrivano lì in top10 e poi l’anno seguente non riescono a tenere il livello di gioco, la pressione. Non è facile, ma una volta che si arriva al massimo livello, vorrei si stesse lì, per tre anni può bastare.
    MG: Anche perché tre anni al massimo livello non sono poi così pochi.
    S: Sono tanti! Però sono sicuro che lei ce la può fare. Anzi, non che ce la può fare, che ce la farà!
    GG: Poi soprattutto nell’ultimo anno e mezzo il divario tra le primissime e le top30 o le top50 non è poi così tanto, né come livello di gioco né come punti in classifica. Da un lato salire può sembrare un po’ più facile, ma dall’altro è anche difficile restarci.
    S: Magari sui punti non c’è tanta differenza, ma sul gioco… sul gioco ci sono giocatrici che mostrano molta differenza. Camila ha una classifica bugiarda, perché c’è troppa differenza di gioco con altre ragazze, anche con top10. Non lo dico perché è mia figlia, ma obiettivamente, se guardi il tennis espresso vedi che c’è tanta differenza. Ripeto, giocare così anticipato, così veloce… anche oggi ci sono stati tre o quattro scambi incredibili dove lei è arrivata bene, rispondendo e facendo il punto; e questo è un livello molto molto molto alto. È bello vederla giocare, è bello vedere questo tennis così aggressivo come non lo gioca nessuna giocatrice; un tennis completamente diverso a cui io tengo moltissimo. Ci tengo moltissimo perché è un tennis molto più spettacolare; anche se lei gioca male, mostra sempre qualche punto o qualche passaggio spettacolare, cosa che non si vede negli altri casi.
    MG: Hai perfino anche qualche “wow” da parte di qualche giocatrice che ti stava guardando sugli spalti. Ce ne erano sei o sette e si è sentita qualche esclamazione suoi tuoi punti spettacolari…
    (Camila sorride)
    GG: A proposito, tu sei sempre molto calma in campo, che tu faccia un gran punto, che tu faccia un errore. Ma dentro di te, quando fai un super punto, ti sei un po’ esaltata?
    C: No no, sono tranquilla…
    MG: Lasci che si agiti papà…
    (Camila sorride)
    S: Io mi agito perché se in allenamento vedi centinaia di colpi così quando vedo lei mettere in campo quello su cui abbiamo lavorato mi esalto. È molto diverso farlo in allenamento e farlo in partita. Lei ci riesce a farlo in partita e questo è spettacolare dal punto di vista sportivo, non sono dal punto di vista tennistico. A me lo sport piace tutto, tutto quello che è aggressivo, d’attacco. Magari fai una difesa, ma la fai col proposito di attaccare, non solo una difesa fatta per tenere la palla in campo. L’obiettivo è sempre quello di attaccare, questo è quello che piace a me e vado fiero, molto fiero, del suo tennis. Anche quando c’è un periodo negativo, perché questo è normale nello sport. Poi, in generale, aver difeso i punti senza avere fatto un anno incredibile ed anzi aver fatto più punti dell’anno scorso, avendo fatto un’annata continuando a giocare tennis spettacolare, mi lascia più che tranquillo.
    MG: Arrivano anche critiche quando capita di giocare male perché probabilmente, per il tipo di tennis aggressivo che Camila esprime, il suo giocar male è molto più facilmente riconoscibile. Al contrario, per una difensivista, il giocar male può più facilmente passare in sordina…
    S: Succedeva lo stesso quando vedevi Agassi giocar male, perché quando succedeva lui attaccava e non teneva la palla in campo. Mentalmente lui era un po’ fragile ed anche in questo senso sono molto orgoglioso di Camila, perché non è fragile mentalmente quando gioca. Tenere questo ritmo quando sei giù e continuare così è un altro punto molto molto importante nello sport. Avere una grinta ed un livello mentale molto molto alti è importantissimo. Agassi quando giocava male giocava in maniera orribile, era proprio brutto da vedere.
    MG: È probabilmente una conseguenza, come dicevo, del tipo di tennis che uno mette in campo…
    S: Giocare così anticipato, così veloce, con le gambe e con le braccia non è facile. E da fuori è facile da dire ‘quella palla la metteva lì, piano’… da fuori è tutto più facile. Poi la gente non è abituata a vedere questo tennis e non puoi nemmeno abituarli quando sono abituati così da sempre. Anche i maestri li senti dire ‘tieni la palla dentro’ in termini difensivisti. Come fai a cambiare quella cultura? È impossibile. Non capiscono. Dicono ‘questo non è tennis’. E me lo hanno detto tante volte, me lo ricordo anche già anni fa, quando Camila era 300 al mondo, che mi dicevano che il suo tennis andava benissimo per le esibizioni, che lei non sarebbe mai diventata una top150 o una top100. Sto parlando del maestro di Ferrero, il quale è anche stato anche numero 1 al mondo ed imbattibile. Lui me lo diceva ma lui non poteva capire questo tennis come succede con la stragrande maggioranza delle persone che la vedono giocare. Questo mi rende sempre più fiero, perché il suo tennis è completamente diverso; un altro sport, difficile da giocare e controllare ed a volte tirare dentro il campo. Per questo succede quello che è successo in qualche partita, ma con l’esperienza, con la disciplina lei diventerà di sicuro una top player, di sicuro!
    MG: I match sono stati tanti quest’anno e la stagione è stata lunga. Qual è stato il tipo di giocatrice o magari la giocatrice nello specifico che ti mette in maggiore difficoltà in campo?
    C: No, per me non dipende dalle altre. Dipende da come mi sento, è sempre stato così.
    MG: Vuoi riuscire sempre a fare in modo di imporre il tuo tennis a prescindere dal gioco dell’avversaria quindi?
    C: Esattamente, è quello che cerco sempre di fare. Un giorno va ed un altro può non andare, ma non mi importa chi c’è dall’altra parte. Per me deve essere così, è quello che sento.
    S: Infatti quando perde o vince non importa dall’altra, dipende sempre da lei. Su questo bisogna migliorare un po’, ma è un dato di fatto che è lei a perdere o vincere, le altre non giocano. Quando ha giocato poco tempo fa contro la Ivanovic ne è stato esempio: la Ivanovic era avanti un set e stava vincendo anche il secondo set ed ha chiamato il coach per dirgli che non sapeva che doveva fare, che non riusciva a fare nessun punto perché nel bene o nel male dipendeva sempre da Camila. E stiamo parlando di una top10 avanti nel punteggio che chiama il coach; ed il coach le ha detto ‘prova a metterla in campo e vediamo che succede’. Immaginate (risata)…
    MG: Insomma Camila, fai paura a tutte.
    (Camila sorride)

    • Ace by Ace

      Condivido la loro filosofia, mi diverte il loro tennis e credo che non vada snaturato altrimenti non sarei qui, MA alla tattica in qualche modo dovranno piegarsi. Dicono che le avversarie non sono importanti e lasciano capire che non preparano le partite. Beh, si vede! E su questo non concordo assolutamente. Comunque se qualcuno avesse avuto dei dubbi, ora li avrà dissolti: si va avanti nella medesima direzione e il tennis esasperato non verrà minimamente mediato.
      Io ritengo che ci vorrebbero delle piccolissime e difficilissime correzioni da applicare a questo percorso, ma non vedo l’ora di vedere i risultati di questa filosofia pura. Insieme sono una sfida fantastica! Forse un po’ pazza, ma per chi ama il gioco di Camila è difficile vedere altre partite del circuito femminile!
      Sergio e Camila, Giorgi+Giorgi…il doppio misto più forte del mondo!

    • by pariparo

      Questa intervista non mi è piaciuta, Non mi piace quello che dice Sergio Giorgi. Camila Giorgi è una tennista e se vuole vincere dovrà giocare a tennis. Credere che la figlia stia giocando un altro sport sinceramente fa sorridere. Un padre si sa, non è mai obiettivo, ma se poi è anche il suo allenatore, dovrebbe cercare di diventarlo.

      • Ace by Ace

        Non giudico, ma credo che si debba assolutamente prendere atto che è loro esplicito intento volere vincere in un certo modo. Su questa base, a cui non credo comunque completamente, cadono tutte le discussioni a proposito di…non dico “palla in campo”, ma anche qualsiasi mediazione tra il gioco di Camila e le altre. Diciamo che con questa intervista hanno spazzato via quasi tutti gli argomenti di discussione lasciando spazio solo allo spettacolo e ai risultati.
        Mi sembrano parole fondamentali per tutti i tifosi. Chi continuerà a fare discorsi diversi andrà contro la volontà dei Giorgi.
        Io avrei apprezzato un approccio molto più morbido, ma credo che se ne debba prendere atto TUTTI.
        Questo significa che per esprimere un giudizio sulla stagione è sufficiente vedere i risultati e nient’altro. Peccato che tanti abbiano già salutato e non scriveranno più fino a gennaio! 😉

    • by Marcello

      MI preoccupa quello che dice Sergio Giorgi, mentre la figlia sembra più equilibrata e mi è piaciuta in questa intervista.
      La filosofia aggressiva di Sergio Giorgi ok è una scelta, ma a tratti sembra fanatismo, e come tale a volte perde di vista la realtà e minimizza problemi e i difetti anche dei propri ragionamenti… come quando dice che la classifica è bugiarda.
      Nel tennis il più forte è quello che vince e non conta con quale modo , quello di Camila è solo uno ma ce ne sono diversi altri.
      A Sergio va detto che la classifica non è per niente bugiarda, rispecchia esattamente il fatto che al momento ci sono 30 tenniste più FORTI di Camila.

    • Andy by Andy

      Il punto è: come si sposa questa filisofia con la convinzione che Camila vincerà uno slam ? così facendo certamente no, il tennis non è puro spettacolo o solo velocità è anche e soprattutto tattica, un messaggio davvero sconcertante, come dire che se l’avversaria pesasse 100kg e fosse impossibilitata a fare spostamenti verticali io non giocherei una smorzata per farle punto perché faccio solo il mio gioco a prescindere da chi ho davanti, mi domando quale tennista o coach ragionerebbe così, spero cambino idea.

  63. ghezzo63 by ghezzo63

    grazie cami grazie sergio per le emozioni che ci fate vivere , buone vacanze e torna piu forte di prima ! sempre e comunque camila giorgi !!! un saluto a tutti !

  64. fabius by fabius

    Camila, la stagione è finita, sarebbe tempo di bilanci e di propositi.
    Ma non voglio parlare di numeri, di statistiche, almeno non ora, magari più avanti, con calma.

    Oggi voglio parlare di cose vere: di sensazioni, di emozioni.
    Voglio ricordare la gioia del primo torneo vinto, voglio ricordare la felicità di essere testa di serie a Wimbledon, ad Indian Wells, a Miami, a Katowice, a Praga, a Rosmalen, ad Istambul, a Linz.
    Voglio ricordare le splendide vittorie sull’erba ed in Polonia, anche se non posso dimenticare le troppe cocenti delusioni.

    E’ stato un anno intenso e difficile, aspettiamo quello che accadrà nel prossimo, ma intanto ti ringrazio per le emozioni e la gioia, ed anche per le arrabbiature ed il dolore, che ci hai donato e che abbiamo condiviso con te.

    Noi ti aspettiamo l’anno prossimo, come ti aspettano i tuoi ammiratori a Katowice, a Rosmalen, a Tokyo, a Mosca (specie questi ultimi che non hanno potuto ammirarti quest’anno e già contano i giorni per l’anno prossimo).

    Qualunque cosa tu decida di fare, saremo con te, se non fisicamente almeno in spirito.
    Se giocherai sul centrale di Wimbledon, saremo con te; se giocherai le qualificazioni agli International, se giocherai negli ITF in Portogallo, se vorrai giocare a ping-pong o a tamburello, saremo con te.

    Grazie Camila, ti aspettiamo.

  65. Andy by Andy

    Un caro saluto a tutti i trombettieri

  66. by SanTommaso

    Saluto anche io. Ci risentiamo, spero, a fine dicembre!

    • by SanTommaso

      Prima di accomiatarmi vorrei condividere le due immagini che questo 2015 tennistico di Camila mi ha lasciato. Che poi sono praticamente la stessa cosa in due momenti molto vicini.

      La prima: Cami che si preme la mano sul petto, quasi a tratterci il cuore che sta già attraversando il campo per correre nel player’s box. La seconda: l’abbraccio tra Camila e Sergio, che racchiude più della gioia per aver vinto un “pulcioso” International. In quell’abbraccio c’è tutta la loro vita insieme, c’è la madre e moglie, ci sono i fratelli e figli.

      Vi voglio bene anche se non vi conosco, non lo farò mai e voi non conoscerete mai me. Grazie per le emozioni.

  67. Ace by Ace

    Io non lascio i miei saluti perché da qui alla ripresa dei tornei avrò modo di scrivere ancora. Ho il sospetto che qualche centinaio di post lo scriveranno anche coloro che hanno già salutato. 😉
    Lascio invece la mia delusione per il forfait di Mosca. Rimane mia convinzione che Camila debba giocare di più, almeno fin quando esce molto presto nei tornei. Questo poi dispiace di più perché è seguito da un lungo periodo di riposo. Non faccio un bilancio della stagione ora perché sono troppo contrariato da quest’ultima occasione persa.
    Rimango ottimista per il futuro, non sarà certo la mancata partecipazione ad un torneo a farmi cambiare idea, ma la strada verso una svolta è evidentemente molto lunga. Bisogna davvero iniziare a lavorare nella direzione giusta se si vuole arrivare dove a molti di noi sembra normale e giusto che si arrivi!
    Buone vacanze Camila!

  68. doherty by doherty

    vabbe’…
    e adesso per 2 mesi e mezzo cosa facciamo ?! 🙂 🙂 🙂

    • Andy by Andy

      Beh considerando che qui non si può parlare altro che del tennis di Camila…niente suppongo 🙂

    • by willy1962

      comunque non nascondiamoci dietro ad un dito… l’annata è stata assolutamente deludente rispetto alle aspettative e comunque sotto tono rispetto allo scorso anno, si pensava che con la prima vittoria ci sarebbe stato una sorta di sblocco ed invece mi sembra di non aver visto niente di tutto questo, anzi c’è stato un regresso, io sono sempre dell’idea che se hai una ferrari devi saperla guidare per avere il massimo… a buon intenditor poche parole, quando sei a questi livelli fin a un certo punto ci arrivi con il talento poi serve qualcos’altro per salire..

      • Andy by Andy

        Concordo, finire l’anno peggio dello scorso anno non lo vedo un passo avanti, troppe sconfitte ai primi turni, spero solo che questo sia dovuto ad un periodo di mutamento tennistico e che nel 2016 si riparta con più brio, ma per il momento resto dubbioso.

        • by Marcello

          Io nella partita con la Gasparjan ci ho visto un tentativo di sperimentare cose diverse, aspettare più il momento giusto, e per questo forse è andata pure in confusione, ma magari mi sono sbagliato.
          Aal di la delle dichiarazioni di Sergio la speranza c’è che si stia lavorando per ottimizzare il tennis di Camila, in questo senso sarei contento pure di un altro anno altalenante.
          Sono convinto che può arrivare molto in alto, ma deve prendere la giusta rincorsa.

  69. Andy by Andy

    Io resto rammaricato per l’esito dell’ultimo incontro e per il ritiro da Mosca, un ritiro che era già nell’aria durante l’intervista a Camila quando le è stato chiesto se avesse voluto giocare di più rispendendo : ” no no va bene così ” un no che mi ha dato l’idea che non sia così contenta quest’anno di continuare a giocare.

  70. r.b. by r.b.

    Beh, per quest’anno è arrivato il momento dei saluti. Chiudiamo la stagione con 1325 punti, 30 in meno dell’anno scorso (erano 1355). La posizione nel ranking è attualmente #34, si dovrebbe chiudere entro la 35 circa. Siamo più o meno sui livelli dello scorso anno. Chissà che il 2016 non ci riservi qualcosa di straordinario.
    Io me lo auguro!
    È comunque stata una stagione molto bella, tra trombettieri vecchi e nuovi, rosikoni infiltrati e giustamente bannati, amicizie nate qui che proseguono anche fuori dal blog, discussioni accese ma sempre civili….
    Arrivederci al 2016!!!

    • riccardo by riccardo

      Un saluto anche da parte mia a tutti gli utenti .
      Un bacio a Camila ed un incoraggiamento affinchè possa tornare più forte di prima.

      • Sergio5912 by Sergio5912

        E visto che siamo ai saluti, mi unisco anch’io ai vostri, salutando Voi e tutti i trmbettieri : doc, docg, maniaki, della prima ora, della seconda, assidui, sporadici, loquaci, ciarlieri, ottimisti, realisti, incantati, disincantati, esperti, neofiti, immarcescibili, dubbiosi, sereni, saguigni……. così diversi, ma uniti dal tifo per Camila. Se siamo qui, è grazie a te, sempre forza Camila !

  71. pablox5452 by pablox5452

    Secondo me Camila contro la Gasparyan ha giocato bene, a parte il primo set giocato con i soliti troppi errori. Nel secondo ha giocato perfettamente, vincendo per 6-2 contro un’avversaria molto valida. nel terzo ha perso non perché “troppo prudente” ma semplicemente perché l’avversaria è stata più solida di lei e ha vinto i punti importanti. ha perso un break all’inizio del secondo è risucita a recuperare, poi la Gasparyan ha concesso un ‘opportunità (una mezza opportunità) con 2 doppi falli peraltro commessi sul 40-0, ha però giocato da campionessa quei 2 punti ed è stata più determinata nei 2 successivi giochi. Quando si vince o si perde bisogna tenere conto contro chi si è perso, della giornata buona o cattiva nostra e di chi ci gioca contro. Spesso si fanno degli errori di valutazione sulle vittorie o sconfitte perché si sopravvaluta/sottovlauta l’avversaria. Per me la Gasparyan è una giocatrice in prospettva molto forte, anche più della Bencic. L’ho notata nel match contro Serena a Wimbledon dove, dopo aver superato senza problemi le qualificazioni, ha avuto la palla del 4-1 nel primo set, prima di subire la rimonta di una furiosa Sernena aiutata anche da un paio di chiamate quantomeno dubbie, altrimenti avrebbe vinto il set, probabilmente. l’ho vista poi a Baku dove ha vinto il suo primo torneo WTA a 20 anni battendo Cibulkova e Knapp…è 71 del mondo giocando da pochi mesi nel circuito WTA… poi che possa perdere contro una giocatrice mediocre ma esperta come la Friedsam ci può stare… Ritornando a Camila penso che sia più grave la sconfitta contro la BAscinksy, perché la Baci ha giocato malissimo il primo set, ed alla fine non ha fatto nulla per vincere, ha solo raccolto gli errori di Camila e se li è portati a casa. che poi abbia fatto la finale (peraltro in modo fortunatissimo, aveva preso un parziale di 8-0 da Sara…la Ivanovic sprecona ed infortunata..) non cambia che fosse abbordablissima. uno di quei match che Camila portava a casa e ci esaltavano in passato. ragionando più in generale io trovo che Camila abbia fatto dei passi indietro in questa stagione, sono aumentati i DF senza un aumento degli Ace. E nemmeno si puà sostenere come fa qualche buontempone che i DF le consentano di vincere più punti con la seconda, perché è ben lontana dalla top 10 in quella particolare categoria (rimando alle statistiche pubblicate sul sito della WTA) il suo gioco, solo d’attacco, puà essere sostenuto solo per 40-50 minuti, massimo un’ora e spicci. Se in quell’ora vince la partita, bene, se no…ciccia…
    Questo spiega perché quest’anno siano mancate quasi del tutto le vittorie contro top30 (non dico top10 ma top 30) e quando sono avvenute sono state rapide, mentre invece ha quasi sempre battuto le giocatrici dietro in classifica, contro le quali basta giocare un’oretta bene, magari dopo aver perso il primo set ed aver aggiustato un po’ i colpi e la tattica (non è vero che non ha mai un piano B, è vero che lo utlizza non sempre e non sempre al meglio). Se questa partita sia il segno di una svolta o meno non lo so e ce lo dirà il tempo, però è evidente che Camila ha bisogno di migliorare certi colpi,(sparito negli ultimi mesi il dritto in top con il risultato di caterve di errori..) la posizione che assume in campo (spesso troppo avanzata e non solo nella ricezione della risposta) lavorare meglio la palla di servizio (da questo punto di vista ho notato milgioramenti). é ovvio che se ci sono dei cambiamenti questi vogliano del tempo, e mi spiace che non giochi a Mosca. NOn capisco la programmazione che è stata fatta quest’anno con partecipazione a tornei difficili e lo snobbare quelli alla portata, e anche questa è una cosa da rivedere.
    In My Humble Opinion, come si diceva un tempo… 😀

    • by Fabblack

      Beh, anch’io ho criticato la programmazione, però, ad annata terminata, con meno vittorie dell’anno precedente, si è passati da circa 450.000 dollari a quasi 600.000.
      Tuttavia, uno spunto di discussione alternativo, potrebbe essere il seguente:
      – per il ranking si considerano
      . i 4 slam (quest’anno 400 punti)
      . i 4 mandatory ( la miseria di 95)
      . altri 8 (830 di cui 280 Den Bosch e 180 Katovice)
      – per la top ten possono bastare 3000 punti (la Navarro e la Muguruza ci sono arrivate senza vincere alcun torneo -solo DOPO Muguruza ha vinto il suo-, la Pliskova con meno punti obbligatori d Camila ma vincendo tornei),
      – Pennetta e Vinci, per fare un esempio, senza il solo US Open avrebbero i punti di Camila.
      Conclusione mia, opinabilissima, considerando che giochi 22/24 tornei, quindi 14/16 più gli obbligatori ci sono due strade:
      – almeno 10 International e ne vinci parecchi
      – fai il salto di qualità vero e cominci a fare i punti pesanti sempre.
      Come?
      Considerare finito il tempo degli esperimenti, prendere una strada e seguirla.

  72. by t.o.

    Proviamo a vedere il bicchiere mezzo vuoto…poi quello mezzo pieno….poi solo il bicchiere…e poi solo il vino. E cerchiamo di parlare per categorie…
    sono dispiaciuto, ma anche divertito dalle “schermaglie” che si sono tenute negli ultimi giorni tra… “diverse fazioni” di Camilliani doc.
    ….la discussione sull’uso dello spazio mi ricorda i tempi dell’università…e delle convivenze problematiche….la casa serve per studiare…ma anche per fare delle feste…non si può sempre studiare ma non si può certo fare casino tutte le notti fino alle tre…..il problema è sempre quello degli spazi adeguati…..Un’altra impaginazione del sito permetterebbe una convivenza più “personalizzata”…ma…già è troppo quello che fanno Matteo e Alberto…chiedere di più sarebbe ingeneroso….vediamo se si potrà fare qualcosa col tempo….si accettano proposte…..

    …torniamo a Camila…e vediamo come nel tennis….e principalmente con lei, che del tennis è sicuramente una “forte evoluzione” ( o “piccola rivoluzione”) …non esistono “Punti Fissi”
    Camila è ferma da un anno ed è addirittura di due posti indietro al 31° , best R 2014 (il suo BR 30 è del 27 luglio 2015) 33 o 31 fa una grande differenza….specialmente a 3 o 4 tornei da AO in cui si lasciano punti importanti….un anno in fondo “deludente” ….rispetto le aspettative ….o…e sarebbe peggio un anno con aspettative troppo ambiziose rispetto alle vere potenzialità.
    …questa credo sia una foto abbastanza realistica dell’ultimo anno di Camila…
    edward de bono direbbe… ” con cappello bianco”
    …ma proviamo a vederla da un’altro punto di vista…. col “Cappello Rosso” …
    il suo 31° di agosto 2014 poggiava su 1465…..il 31° di pochi giorni fa poggiava su 1565 punti…100 punti in più….non sono pochi…specialmente in un anno passato a limare tutte le “spigolosità” di un gioco effettivamente “esasperato”…
    ..Camila …pur all’interno del suo gioco stà cercando i suoi equilibri…Il fatto di averli trovati più volte (singole partite o singoli tornei) significa che questo equilibrio è possibile..
    ..magari è ancora difficile mantenerlo a lungo….tutta una partita…tutto un torneo….ma è innegabile che Camila ha gli ingredienti adatti per raggiungere un equilibrio “soddisfacente”…..quanto sarà esasperato questo equilibrio? Lo deciderà Camila….sarà sempre lei a decidere di tentare un ace di seconda….con conseguente rischio di df o tirare più coperto con tutte le conseguenze che ne seguono….Lei quest’anno ha dimostrato di saper vincere con 23 doppi falli e perdere con 3……e viceversa…….non è perciò il df il problema…..è l’atteggiamento con cui Camila sta affrontando quel dato match….quel dato gioco….quel singolo punto….
    …noi diciamo spesso che tutti i punti valgono un punto….ma diciamo pure che ci sono punti che valgono più degli altri…..Camila li sa giocare o no questi famosi punti più importanti degli altri?
    …..Camila sa rimontare da 5-1 e vincere il set? ….certo…lo ha fatto….perciò lo sa fare…..non è una col braccino…su questo spero saremo tutti d’accordo….
    …io ho avuto la fortuna di vivere dal vivo la partita contro Maria ad IW….a due metri dalla “panchina” di Camila…..ho avuto la fortuna di vedere gli occhi di Camila e di Maria ad ogni cambio di campo….e Maria non è un Agnellino….ma vi garantisco che la Tigre era Camila….
    ….e quegli occhi, se ce li hai…ce li hai sempre
    Madoka diceva giustamente che contro Camila tutte fanno record di ace……sembrerebbe così….ma la causa? Camila che non sa rispondere? …è possibile… però bisognerebbe anche notare che contro Camila fanno anche il record di DF ….Timea contro Camila ne ha fatti 7 …..in tutti e 5 i turni di Wimbledon contro Lisiky Muguruza niculescu espinoza e georges ne aveva fatti in tutto 8……..record di ace ma anche record di df……anche Margarita ha fatto 7 a 7 …….
    ….Camila resuscita tutte quelle con cui perde….è possibile….perchè le costringe a rischiare…a dare il meglio di se….ma Camila annienta anche quelle contro cui vince….Cornet fu messa fuori dalla fed e Keys credo lo stesso…..ma anche quelle che ci vincono non ci vincono a costo 0…. vincere contro Camila è sempre faticosissimo. Sempre….in ogni partita di Camila….vinta o persa che sia ci sono almeno 5 o 6 giochi di fila in cui l’avversaria di Camila è vicina alla crisi isterica….
    ….sono loro che dicono che spesso Camila è “Ingiocabile”…ed è considerata la più ingiocabile (in quei giorni) del circuito….nessuna con lei va in campo tranquilla…. Camila si….
    …lo so con certezza….
    …perciò proviamo a leggere in modo diverso un’altro luogo comune che spesso “utilizziamo”…ma con Camila…….si sa…
    …Una tennista si carica quando l’altra sbaglia….io credo che una riposta vincente (nelle intenzioni di Camila) che esce di due centimetri….non carichi per niente la beneficiaria del punto….
    ….perchè lei sa che Camila non si è per nulla intimorita a causa di quell’errore…..e perciò se prova a servire un po più piano (per non rischiare il df ) Camila tirerà comunque un vincente….e stavolta sarà dentro di un centimetro…..o forse uscirà anche quello….ma so che proverà il vicente anche sulla terza …Camila proverà sempre il vincente…. Questo non mette tranquillità a chi serve…..
    …perchè sa che non può durare all’infinito….perchè spesso le “risposte alle seconde” di Camila “entrano”……….e questa pressione la mette anche sulle prime….
    …Chi serve contro Camila o rischia…o necessariamente deve impostare il servizio in modalità contenimento….
    …il servizio lavorato ma non rischioso per impostare il dominio nello scambio …va un po in cantina….o attacchi o difendi….
    Questo è quello che secondo me è un effetto collaterale del tipo di gioco di Camila….
    …lei lo sa…. lei pensa….”è lei che si deve preoccupare…” se sbaglio posso anche perdere il punto ma non perderò mai il dominio dello scambio…..
    …se fosse questa la strategia di Camila…..?
    servizio e risposte al servizio ad alto coefficiente di rischio….mai perdere il controllo dello scambio…una volta entrata nello scambio…posso anche diminuire il rischio su ogni singola palla e cercare di costruire meglio il punto….ma senza mai perdere il controllo dello scambio..
    ..costringere comunque la mia avversaria alla difesa….del resto contro timea si è chiuso a 3 break a 3 e 92 punti a testa….si sono “incolonnati male”…
    ..contro Margarita 11 pb a 10…. Camila ne ha solo trasformate una in meno….onore a Margarita che ha giocato alla giorgi…..le sono entrate le prime e purtroppo anche le seconde……io non gioisco dei suoi 7 df….anzi…..avrei preferito una seconda più in sicurezza….da parte sua…. così come non gioisco dei pochi df di Camila….
    ….se fosse questo il percorso di Camila?’
    del resto chiuderà l’anno con più punti dell’anno scorso a prescindere da Mosca….se confermasse Mosca nonostante il passaggio a vuoto di Linz chiuderebbe l’anno con 200 punti in più dell’anno scorso. Il 2015 a differenza del 2014 l’ha vista stazionare sempre tra la 30° e la 40° (60% 30°bassa)….il suo BR 2014 veniva da un salto di 40 posizioni in 3 mesi…..gli vogliamo dare il tempo di consolidare?….. e Camila sta facendo questo consolidamento (impossibile da non cogliere nei risultati e nei punti) in un periodo in cui sta introducendo tantissime piccole “innovazioni”….
    …gente che sa di tecnica ha già scritto che è oltremodo difficile giocare top su palle in ascesa….introdurre più top significherebbe rinunciare all’anticipo…e li si va sugli “automatismi”
    ….la potenza di Camila è data non dalla forza ma dalla velocità del braccio…..modulare la forza è più facile di modulare la velocità….Camila lo sta facendo…diamole il tempo….
    …e diamoci tempo…..Sergio e Camila sanno cosa fanno…e sanno perchè lo fanno….
    ….ognuno è libero di dare i consigli che ritiene giusti….io che sono un Tommaso un po più santo di “quello che si firma così” ( 🙂 🙂 ) continuo a pensare che mi piace il gioco di Camila …..a prescindere…..lei per me è un pugile…un peso medio che compete per la corona dei pesi massimi..
    …”…Un Calabrone è troppo pesante per volare……ma lui non lo sa….e vola lo stesso….”
    ….non svegliate Camila….lei è convinta di essere 10 centimetri più alta e 10 chili più pesante….
    ……se non si accorge che non è vero può anche darsi che la corona dei massimi la vinca davvero..
    ….la corona dei medi le interessa meno….e a me (personalmente) non interessa per niente…

    • Sergio5912 by Sergio5912

      @ t.o.
      Buongiorno, evidentemente hai finalmente finito il tour con gli americani, e puoi fortunatamente ritornare a farti…… leggere.
      Ti leggo sempre con interesse, in quanto le tue analisi, offrono sempre interessanti spunti di riflessione, e pur partendo da idee radicate ( sei uno di quelli della prima ora ), non ti abbarbichi sulle tue posizioni, e sei pronto al dialogo, senza preclusione di sorta su eventuali diversità concettuali e/o d’anzianità di presenza in questo spazio. L’elasticità mentale ( in questo credo aiutato dal ruolo professionale che occupi e dall’abitudine di confrontarti in ambito lavorativo, con variegate persone e molteplici culture ), che ti contraddistingue, è requisito indispensabile, a che l’osmosi tra pensieri diversi, diventi un arricchimento.
      Prima di analizzare alcune considerazioni tecniche da te fatte, permettimi di dire che l’idea di suggerire un’impaginazione diversa onde evitare discussioni, la trovo una sconfitta per tutti. Sarebbe un pò come ritornare al periodo pre ” James Hood “, primo afroamericano ad essere ammesso nell’università a Tuscaloosa in Alabama, si era nell’anno 1963. Uno spaventoso passo indietro ( avrai notato che sono rimasto nel’alveo da te tracciato come esempio, cioè quello universitario ). Si acuirebbero ancor più differenze e diffidenze. Ho sempre detto che Camila deve essere ” inclusiva “, piuttosto che ” esclusiva ” e l’dea di creare ” compartimenti stagni “, la trovo, permettimi di dire, aberrante. Mi auguro invece che il buon senso prevalga e che possa esserci serena convivenza tra le diversità, considerando che sono queste ultime a portare ricchezza culturale. E’ il pluralismo, non il monismo, la risposta. Detto da me che non sono esente da colpe per le reiterate polemiche con chi ben sapete, suona come proponimento ed è ben augurante, ovviamente, i buoni proponimenti hanno bisogno del consenso di tutti per realizzarsi.
      Venendo invece al focus tecnico, sono concorde su tante considerazioni da te fatte, mi preme solo sottolineare che se è vero che a Camila piace imporre il gioco, è pur vero che in molti incontri ciò non accade. E’ per questo che in tanti ” suggeriamo ” anche se suggerire non sarebbe il verbo più appropriato, in quanto rimaniamo semplici tifosi/spettatori, di apportare modifiche affinchè possa riprendere l’inerzia dello scambio, sempre nel rispetto delle sue peculiarità e idea di gioco. Quali, sono state elencate da chi ha più capacità ed autorità di me nel farlo.
      Per quanto riguarda l’affascinante paragone tra tennis e boxe ( tra l’altro appropriato, considerando che Camila non ha mai nascosto la passione per la nobile arte ), non essendo quest’ultima, disciplina da me molto seguita, mi verrebbe da chiederti, in quanto l’ignoro :
      Ma si è mai visto un peso medio prevalere su un peso massimo ? Non è forse per questo che nella boxe hanno creato le categorie ?
      Nel ringraziarti per il contributo, ti auguro buona giornata.

      • by t.o.

        ciao Sergio….rispondo per punti… parto dall’OT
        il tour con gli americani non è finito…aspetto l’arrivo di una loro delegazione il 26 ottobre…saranno da me fino al 6 novembre…. ma la cosa divertente è che dal 1 al 5 novembre ci raggiungeranno dei finanziatori australiani (casualmente ( 🙂 🙂 🙂 )proprio di Melbourne …) …già sto progettando uno scambio di “visita” per la seconda settimana di gennaio 2016….se mi riesce vi prometto una ” cronaca in diretta” dagli AO…….
        …il sito “futuro”…io non penso a ghetti (aborro i ghetti…di ogni specie e categorie..) credo solo che creare più piani di discussione….commenti a caldo durante le partite…analisi statistiche sul gioco e i risultati di Camila…….Camila e le altre…ecc…. possa essere “Inclusivo” e non ghettizzante….ma bisognerebbe lavorarci…..e bisognerebbe anche trovare un modo di “Finanziarlo”…non si può chiedere a Matteo e Alberto di immolarsi gratis per tutta la vita…..
        ….rispetto al pugilato e le categorie ti voglio ricordare uno dei più grandi di sempre….Sugar Ray Leonard. Campione del mondo Welter, Superwelter, Super medi e Mediomassimi….da 64 a 75 chili……la velocità contro la potenza…..
        ….In quel caso vinceva la velocità…
        anche Cassius Clay (quando si chiamava così) era un mediomassimo….
        … quelli erano pugili unici…ma anche di Camile in giro non ce ne sono tante…

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Ok, grazie per il chiarimento sull’idea di sito futuro ( nell’ottica da te espletata, ovviamente sarebbe positivo ), e anche sui campioni di boxe da te citati. Io avevo confessato d’essere ignorante in materia.
          A questo punto non possiamo che augurarci che Camila abbia in futuro, un percorso che la porti ad avvicinare le gesta e i successi dei due grandi campioni che hai testé citato.
          Inutile aggiungere che comunque vada, noi l’ameremo a prescindere, come già detto da altri, Camila è fede.

  73. Giacomino by Giacomino

    Io sono molto orgoglioso che Camila sia italiana. Non escludo che la mia “trombettitudine” prima o poi mi porti su qualche campo per vederla dal vivo. Che vinca o perda in una tale occasione non cambiebbe nulla di come so essere suo estimatore. Io, quando la vedo giocare, mi sento come (provo di descrivervi, ma forse sarà un esempio non proprio azzeccato) davanti ad un tennis che non avevo mai visto…. comunque una cosa molto simile (seguo il tennis dai primi anni ottanta).

    Per me è un diamante grezzo e la natura ci insegna che ci vuole del tempo. L’ho già scritto in un altro post, ma sarà l’età, sarà che sono un pò tradizionalista, vorrei ricordare che il grande Rino Tommasi, noto estimatore di Stefan Edberg, nel periodo antecedente alle vittorie di cui sappiamo, alcune volte lo chiamava “Stefanello”. Penso perchè non lo ritenesse ancora maturo (è solo una mia interpretazione, smentibile in qualsiasi momento).

    Ciao a tutti i trombettieri e forzaaaa Camiiiiii.

  74. nicolino by nicolino

    La Giorgi si e’ ritirata da Mosca stagione terminata

    • by lucio

      Probabilmente considera la stagione negativa ……non vedeva l’ora di finirla ……..

    • enzo by enzo

      Speriamo non sia per un guaio fisico.
      Ho letto da qualche parte di un problema al ginocchio accusato nel 3o set.
      Tornerà l’anno prossimo più forte che mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      • r.b. by r.b.

        E’ certamente un problema fisico, anche se si spera non grave.

        • hector by hector

          Camila volteggia in campo come una farfalla, e’ evidente non possa giocare a Mosca.

  75. by lucio

    Cancellata da Mosca ……..ha giocato troppo …….che delusione !!!!!!

  76. r.b. by r.b.

    E se invece fossero proprio Sergio e Camila che stanno provando nuove strade? Sergio ha senz’altro capito, da persona intelligente, che senza palla in campo non si vince, e forse voleva provare una versione del gioco più prudente. Meno rischi, più palle in campo e meno doppi falli.
    E’ andata male ok, ma non è colpa dei trombettieri. Noi osserviamo e commentiamo, non suggeriamo niente. Sono solo ipotesi, magari Cami aveva l’influenza, che ne sappiamo?
    Vedremo cosa succederà a Mosca. Temo un po’ il sorteggio beffardo che ci potrebbe opporre di nuovo a una Flavia che, a differenza dell’anno scorso, è affamata di punti per il Masters.

  77. enzo by enzo

    Premetto che non ho potuto vedere la partita di Camila contro Gasparyan, mentre ho seguito oggi la russa contro Friedsam.
    Ana Lena ha giocato bene e Margarita proprio non mi e parsa granchè, al punto che mi sono chiesto come abbia fatto Camila a perdere.
    Ana Lena ha un buon servizio, si difende bene con rovesci in back, ma appena può picchia il dritto lungolinea ed incrociato , inoltre è buonissima a rete.
    Se non le fosse venuto il ” braccino ” sul 5-2 , avrebbe vinto ancora più facilmente.
    Leggendo i vostri commenti su Camila, mi sono fatto l’ìdea che la Friedsam ha fatto la partita che avrebbe dovuto fare Camila e che invece non ha o non è riuscita a fare.
    Leggo che ha giocato corto…che è stata troppo prudente.
    I numeri lasciano intendere che ha servito piano: 65% di 1e in ma con solo il 62% di W. Solo 3 df
    ( 9% sulle seconde, contro un YTD di 30 ) , raccogliendo molti meno punti con il servizio, rispetto al solito.
    Sempre i numeri dicono anche che ha risposto male: il 10/53 di W sulla 1aR ( 19%) è il record negativo del 2015 …abbastanza eloquente.
    Ha giocato secondo me contratta, senza lasciare ” andare il braccio” come il suo solito , quando vuole fare il ” suo gioco”.
    Personalmente credo che da molti mesi sia in confusione tra il provare a dare più rotazione, a difendere in back o in top, a servire più in slice ecc.
    Pertanto credo che la pausa invernale arrivi proprio al momento opportuno.
    La Camila Bum Bum , quella che piace a tutti noi, quella che vidi per la prima volta a WB 2012
    divertire ed incantare gli spettatori , per conto mio ha ancora molto da dire!
    Certo, qualche aggiustamento in risposta deve essere apportato.
    La posizione deve tenere conto anche delle capacità al servizio dell’avversaria.
    Non è necessario e tantomeno utile cercare di rispondere sempre e comunque con un vincente.
    Ma per il resto Camila deve tirare , magari con più rotazione, sempre forte, più forte che può , ma in campo.

    • Sephir by Sephir

      Nessuno lo ha scritto e non capisco perchè ma oltre che a “tirare corto” Camila contro la Gasparyan ha pure sbagliato tantissimi rovesci soprattutto diagonali (che dovrebbero essere più facili). Di solito è il suo colpo più solido mentre invece si è rivelato il suo tallone d’Achille in questo caso.
      Oltretutto ha sempre il problema che sbaglia non appena colpisce in movimento con appoggi precari.

  78. hector by hector

    Con le contemporanee sconfitte di Garcia, Gavrilova, Brengle e Cornet il nido cambia nome: non più gufi, ma avvoltoi!

  79. by Fabblack

    Vista oggi Gasparyan.
    Niente di che, ieri era apparsa molto migliore.
    A meno che non vogliamo cominciare a dire che pure Friedsam….
    Come da più parti fatto notare, relativamente ai problemi in risposta di Camila, anche secondo me questi non consistono solo nell’alta percentuale di errore, ma proprio nella loro mancanza, nel senso che subisce troppi aces rispetto alle media standard dell’avversaria di turno.
    Ora, poiché di sicuro non è la reattività che le manca, e considerando la sua altezza che pure in un certo senso “allarga” il campo non un problema insormontabile (come spiegare altrimenti l’abnorme numero di break inflitti dalla di lei più piccola Errani a chiunque)….io non saprei da che parte cominciare per ovviare agli stessi.
    Ma io non sono un coach di tennis.
    E comunque credo di non sbagliare se dico che la risposta è il problema più grave, perché forse è anche per quello che deve rischiare così tanto il servizio: facendo pochi break, ne deve subire ancora meno.

    • r.b. by r.b.

      Gasparyan oggi al servizio
      Ace ZERO
      DF 1
      Contro Cami
      Ace 7
      DF 7
      Boh, possiamo anche ipotizzare che la posizione di Camila in risposta preoccupa l’avversaria, però l’agevola anche in fatto di ace.

      • Sergio5912 by Sergio5912

        @ r.b.
        Se ci pensi, la cosa non è in contraddizione. Accettando per valido il postulato che l’avversaria di turno è preoccupata dalla posizione e conseguente risposta di Camila, ci sta che provi a forzare il colpo per renderlo più incisivo. Da qui un maggior numero di ace, ma proporzionalmente anche aumento di doppi falli.
        E’ quello che normalmente capita quando esegui il colpo al limite, proporzionale aumento di riuscita, ma anche d’errore.

  80. Lucia by Lucia

    Può’ anche darsi che Camila abbia perso perché’ contro la Gasp ha giocato troppo corto. Ma l ho vista molte altre volte perdere perché’ ha giocato troppo lungo.

    • avadar by avadar

      Vero Lucia 🙂 ma siamo sempre lì: meglio usare le frecce nella propria faretra…meglio giocare senza rimorsi e remore, piuttosto che con ri-morsi al freno e tremore…

  81. hector by hector

    Il piu’ grande scrittore vivente, Andrea G. Pinketts, interrogato in merito a Camila Giorgi, ha appena affermato: “Santa Giorgi e’ un drago”.

  82. Andy by Andy

    Purtroppo la Gasparyan ha preso una bella stesa stavolta nessuna rivelazione del torneo ne una resurrezione agonistica ad opera della Giorgi, ma solo un’amara sconfitta..

    • journasesto by journasesto

      Beh era appagata dalla vittoria del tutto inopinata contro Camila. Per lei il torneo era già finito ieri 😉

  83. by SanTommaso

    Questa è carina. Parla Paolo Soglia, giornalista sportivo bolognese, che racconta come è nata l’idea di un libro sui luoghi comuni del calcio. Per fortuna questa parte è applicabile a qualsiasi sport. Nel nostro caso, la applicherei volentieri a Camila e a chi la critica perché “fa il suo gioco” e non prova altro.

    Parlando di chi dice “faremo la nostra partita”, obietta (più o meno eh, il senso è quello fidatevi): “Ma scusate, perché si può giocare la partita di un’altra? No perché se il mio Bologna ogni tanto giocasse come il Barcellona a me non farebbe schifo”.

    Ecco, senza paragonare il Bologna a Camila e il Barcellona a, chessò, Serena, il succo è: “Ognuno ha i propri mezzi e le proprie armi e da quello deve cercare di estrarre il meglio per sé”.

  84. by Matteo86

    scontatissimo che la Gasparyan adesso perderà con la prima che passa

    • r.b. by r.b.

      Mah, come dice giustamente hector, che su queste cose è un mago (e non solo su queste) 🙂 la giocatrice che batte Cami (soprattutto la prima volta) ha una reazione estrema: rendendosi conto di aver sconfitto la più grande di tutti i tempi, o va in estasi mistico-tennistica e vince il torneo in corso e magari anche i successivi, scalando velocemente il ranking fino alla top 10, oppure cade in una totale depressione causata dalla consapevolezza che una tale impresa è assolutamente irripetibile e quindi proseguire una carriera tennistica non ha più alcun senso….. 🙂

      • journasesto by journasesto

        Come mi ha segnalato in privato Hector, Margarita ha festeggiato la vittoria su Camila con svariati Margarita, in onore a se stessa. Gli effetti della sbornia si sono visti oggi.

  85. riccardo by riccardo

    Mah… sono sempre più perplesso.
    é vero che Camila ieri ha giocato più corto, ma non è che ha giocato corto per tutta la partita.!
    Ma insomma , Camila non gioca da sola !
    Abbiate pazienza ma dall’altra parte c’è una tennista professionista esattamente come Camila e può accadere di incontrare anche ragazze ( e ve ne sono tante) che tirano forte come e più di Cami sicchè a volte giocare corto può non essere il frutto di una scelta ma anche una conseguenza del gioco dell’avversaria. o no??
    La partita dell’altro giorno persa con la Gasparyan non è una iattura perchè la russa è una ragazza che gioca un buon tennis e secondo me salirà ancora in classifica, ha anche un gran fisico e quindi ci può stare di perdere.
    Però se camila un giorno dovesse giocare più accorta e vincere non è che inizierò a scrivere evviva giubilo, alleluia lo avevo detto.
    Tommaso io ti rispetto e ti ho sempre rispettato, ma in questo ultimo periodo non ti capisco più e lo scrivo con dispiacere. So che non te ne frega niente ma lo dico lo stesso.
    Cioè, non ha senso scrivere ecco ha giocato più corto come voi chiedevate ed ha perso perchè non è cosi. Non hai guardato bene la partita.
    Non è che quando Camila perde facendo una montagna di errori in risposta specie sulla seconda io gioisco perchè sostengo che deve stare un metro più indietro.
    Io quando camila perde essendo suo tifoso intanto mi incazzo indipendentemente dal motivo per cui ha perso. Poi con le mie modeste conoscenze , davvero modeste provo ad analizzare.
    Se guardate bene la partita, se Cami nel primo set fosse stata un pò meno fallosa , l’incontro si sarebbe chiuso in due set. La russa ad un certo momento, messa sotto pressione era anche in debito di ossigeno.
    ma non mi dite che Cami ha perso perchè ha giocato corto.
    Ha giocato corto in alcuni frangenti.
    Ha fatto anche un certo numero di vincenti. Ha sbagliato tantissime volte il momento in cui scendere a rete ed è stata infilata tante volte.
    se ci metti pure che la Gasparian è giovane ed emergente ecco che la sconfitta è servita.
    Ma io non dico che deve giocare corto. NOn l’ho mai detto e mai lo dirò perchè sarebbe una bestemmia tennistica.Sostengo altre cose e cioè che in alcuni momenti, specie quando sei molto fallosa, se oltre a tirare forte , sai sporcare un pò la palla o la partita o come cavolo volete , cioè se riesci a fare più cose allora hai più probabilità di vincere.
    Ma mi volete spiegare dove sta lo scandalo di affermare questa cosa?
    Io desidero che Camila vinca.
    Se vince a modo suo sono contentissimo e felice.
    Se vince in un altro modo sono contentissimo e felice.

  86. by SanTommaso

    In sostanza tutti hanno notato come Camila abbia giocato un po’ più corto, più contenuta. Evviva, ha rischiato meno. Ha perso, ma va beh… ha rischiato meno! Evviva! Gioia! Giubilo! Modifiche! Cambiamento! Tripudio!

    • r.b. by r.b.

      Caro Tommaso, questo indubbiamente è a favore della tua tesi, quindi un punto per te. 🙂
      Però ammetterai che se Cami ha giocato più corto e prudente, certo non lo ha fatto perché glielo abbiamo chiesto noi, ma perché lo ha deciso lei.

      • by Danloor

        Probabilmente ha voluto sperimentare qualcosa di nuovo e lo scarsa importanza del torneo di Linz era l’occasione giusta.

      • by SanTommaso

        Certamente. Ed è per questo che io sono intransigente sulla Camila “classica”, che piace e che esalta!

  87. by Danloor

    I camilologi
    Ovvero: come non si trovò più un ct della nazionale di calcio perché tutti erano troppo occupati ad analizzare la Giorgi

    Camilologo di tipo 1: Camila entrerà presto tra le prime 10 del mondo – ma che dico?! – tra le primi 5, – ma che dico?! – sarà la Regina incontrastata e tale resterà fino al ritiro, un evento tragico, che provocherà lo sconforto generale di tutti gli amanti del tennis. Il mondo del tennis si sentirà orfano della più spettacolare tennista della storia. Gli introiti pubblicitari crolleranno. Simbolicamente, la posizione numero 1 del ranking non verrà più assegnata a nessuna tennista. Come fecere i suoi detrattori storici anni addietro, anche alcuni suoi tifosi opteranno ora per il suicidio.
    Camilologo di tipo 2: Camila Giorgi avrà un percorso simile a quello di Lisicki e Cibulkova. Una carrierà tra le prime 30 con qualche fiammata straordinaria di tanto in tanto che la porterà per diversi mesi tra le prime 10 del mondo.
    Camilologo di tipo 3: la Giorgi avrà una carrierà intorno alla 15a/30a posizione, ma solo per colpa del padre. Senza di lui chissà… forse… tra le top 15. Peccato pure per l’altezza. Per carità, mica è bassa, ma con 5 cm in più avrebbe potuto avere un gioco più facile.
    Camilologo di tipo 4: ‘sta cosa qui è una pallettara, l’emblema dell’antitennis, la quinta essenza dell’encefalogramma piatto come i suoi colpi, se così possiamo definirli. La sua immeritata classifica attuale è dovuta solo al fatto che le tenniste di oggi sono mediocri come mai è successo prima d’ora. Vedrete che presto tracollerà come merita, piombando nell’anonimato da dove è venuta insieme a quel padre padrone capellone, incapace e saccente che gli va dietro come un badante di una minorata psichica.
    Camilologo di tipo 5: boh, io non ci capisco niente di tennis. Lo trovo uno sport noiosissimo, però questa biondina qui è gnocca e se l’amichevole Juventus-Baraccalugo viene rimandata, mi guardo di gusto come ‘sta Giorgia riesce spesso a fare goal con i suoi tiri di inizio. Ho visto pure il suo profilo instagram… mhmmmmmmmm. Ma perché le ragazze del mio paese non vanno in giro svestite come lei?

  88. r.b. by r.b.

    In passato ne abbiamo parlato qualche volta, ma dopo la partita di mercoledì l’argomento diventa “caldo”. La PROFONDITA’ dei colpi. Tutte le ragazze sono bene allenate e, chi più chi meno, corrono sui campi e recuperano quante più palle possibili. Quello che più mette in difficoltà non è la palla veloce, ma la palla profonda. La Radwanska è maestra nel giocare a volte palle lente ma molto profonde e angolate, là dove nessuna avversaria, neanche la più veloce, può arrivare.
    La Azarenka dei tempi d’oro era una giocatrice irresistibile, capace di mettere sistematicamente in difficoltà Serena, giocando colpi potenti e molto profondi.
    In generale Camila gioca colpi potenti, molto anticipati e veloci, ma non sempre profondi. Non c’è bisogno di tirare proprio SULLA riga di fondo, ma vicino sì. Nella finale di Rosmalen fu proprio un colpo difensivo lento ma profondissimo (casuale?) nel dodicesimo gioco del primo set che costrinse la Bencic all’errore e diede a Camila l’unica palla break che, poi trasformata, diede il via alla vittoria.

  89. avadar by avadar

    Chi vuole una Cami diversa si rassegni: evoluzione sì, rivoluzione no!

    Cami ha il suo tennis, che può piacere o no, ma che la caratterizza…

    occorre tirare fuori il meglio dai propri pregi e non pretendere di essere o di diventare ciò che non si potrà mai essere o diventare…

    chi dice che non sa difendere mi fa sorridere: guarda la faccia della luna che non si vede…
    Cami è una delle attaccanti più forti del circuito, la difesa lasciamola alle altre, che quando la incontrano ne hanno bisogno eccome di sapersi difendere…

    Cami è un’attaccante, non sarà mai un difensore….

    ieri ha giocato più corto del solito, forse cercando di più il campo, forse cercando di sbagliare di meno: ma non è il suo tennis e la Gasparyan con quelle palle a mezza velocità a metà campo andava a nozze!

    ….che la Cami che conosciamo si preservi a lungo….è così che ci piace, è così che vogliamo vederla giocare e vincere….

    • Giacomino by Giacomino

      Allora qualche cosa nel tecnico la vedo anch’io !!!!
      Spiego. Avadar dice che nell’ultimo incontro ha giocato corto. Io ho visto la stessa cosa. Tanti colpi rimbalzati a cavallo linea del servizio: per l’avversaria è stato come un invito ad attaccare e da una posizione favorevole.

      • r.b. by r.b.

        Era molto evidente. Se la media dei colpi di Camila fosse rimbalzata solo un paio di metri più avanti la Gasparyan sarebbe già a casa a preparare il prossimo torneo, ammesso che giochi settimana prossima…

  90. r.b. by r.b.

    Cari amici e amiche, se non fossi più che ottimista sulla carriera di Camila non mi leggereste più su questo spazio web….
    Perciò mi dovrete sopportare almeno fino al 2022!!! 🙂
    Forza Cami che sbanchiamo Mosca!
    Ci sono più tifosi di Camila a Mosca che a Tirrenia… 🙂

    • by Danloor

      Intanto avrebbe potuto sbancare a Linz dato che sono uscite tutte le più forti. Poco male perché Linz assegna pochi punti e c’è da preparare Mosca, ma un trofeo è sempre un trofeo. Ah, avendo battuto la Giorgi, la Gasparyan andrà in finale naturalmente.

  91. biglebowski by biglebowski

    Non è che si sarebbe persa in qualche scuola tennis… Semplicemente avrebbe smesso. Lei è una persona particolare, che ha bisogno di esplodere colpi, di disintegrare la pallina. Non potrà mai giocare diversamente. Seppur nel servizio abbia cambiato tanto. Ma se qualcuno l’avesse fatta giocare in maniera diversa avrebbe smesso. Se avessero scelto un tecnico diverso dal padre avrebbe smesso. Sergio non riuscirà a portarla al massimo potenziale? Forse. Ma gli altri non avrebbero potuto fare altro perché, semplicemente, non avrebbero potuto proprio lavorarci.

    Alessandro Nizegorodcew

    • by SanTommaso

      E lui conosce benissimo entrambi dai tempi in cui “si scriveva CamiLla con due elle”. PErché non credergli? Non dico a me, ma almeno a lui!

      • r.b. by r.b.

        Alessandro è un trombettiere doc ad honorem e gli crediamo senz’altro.
        Ripeto il mio punto di vista. Quando analizziamo un match o suggeriamo soluzioni tecniche o tattiche, in realtà non ci stiamo rivolgendo a Camila o Sergio (anche se retoricamente può accadere), ma è un confronto tra tifosi ed utenti di questo sito, che qui rimane e non vuole né può influenzare minimamente le scelte di Camila o del suo staff.

  92. riccardo by riccardo

    Ho postato l’articolo di ubi tennis non perchè io ne condivida i contenuti ma solo perchè riporta alcune tematiche che qui abbiamo affrontato. Il discorso dell’altezza , sollevato da Lucia , quella della risposta e via discorrendo.
    ho tratto alcuni punti interessanti in particolare sulla evoluzione del tennis negli ultimi 20 anni e come non riconoscere anche in questo caso a Lucia il merito in un post di qualche tempo fa di aver stigmatizzato che il tennis femminile è stato in qualche modo ” drogato” dalla presenza delle sorelle Williams . Serena è stata quella che è stata ma cosi, con quella fame e con quella potenza devastante ne nascono una ogni 100 anni.
    La mia idea è sempre uguale e non cambierà. Sbaglierò ma non mi sembra cosi strampalata.
    Se devo combattere con ragazze che sono più alte di me , più grosse, più forti, devo poter usare altre armi rispetto alla sola potenza.
    Questa però è la mia idea di tennis e non l’idea di tennis di Camila.
    Sotto questo profilo ,Io capisco quello che dice Tommaso e cioè che Camila non cambierà mai il suo tennis . Che sia sbagliato o no non importa , quella è l’idea di tennis di Camila e non di Tommaso o di Riccardo o di San pasquale bayalonne. Quella è l’idea di tennis di camila e se lei deve vincere o perdere deve poterlo fare a modo suo.
    Io lo trovo legittimo ed è per questo motivo che i miei post alla fine si concludono sempre con un ” secondo me”.
    Posso pensare che sia utopico , che sia un percorso che non porta a nulla, o porta nella migliore della ipotesi a restare tra le prime trenta tenniste del mondo. Tanta roba e chi dice il contrario.
    Qui non è il discorso di essere pessimisti .
    Se valutiamo la stagione di Camila sulla base di ciò che aveva detto Sergio Giorgi, possiamo definirla una stagione direi un pò deludente.
    Non è stato un grande 2015.
    pesano però sui risultati di un atleta professionista delle dinamiche che per molti di noi sono davvero sconosciute.
    Sembra una cosa sciocca ma una febbre che ti costringe a stare a letto una settimana, ti fa saltare un mese di lavoro.
    Un mese di lavoro è un disastro e quest’anno Camila , pare che non sia stata sempre benissimo.
    Aggiungo che quello che oggi sembra una idea irremovibile e su questo dissento da Tommaso, domani potrebbe essere diversa.
    Può succedere un evento qualsiasi che magari possa convincere Camila ad intraprendere una strada diversa.
    A volte qui si fanno delle discussioni che giudico ingenerose.
    Nessuno pretende che Camila diventi qualcosa di diverso , una tennista diversa da quella che ha fatto innamorare molti di noi.
    Sempre educata, mai un gesto fuori posto, mai quelle urla fastidiose che meriterebbero di essere puniti cosi come gli atteggiamenti anti sportivi, che anche ieri ho visto mettere in atto dalla Gasparian.
    Io vedo delle cose e le scrivo ma solo perchè penso e questa è una costante mia, di r.b. di Lucia di Sergio di Roberto forse di Guido e di qualche altro che c’è un talento davvero importante che potrebbe essere in grado di fare più cose di quelle che fa..
    Sono fissato con l’intervista della Schiavone ma Francesca è Francesca , una che il tennis sa che cosa è.
    Vedere il campo.
    vedere il campo per chi come lei non è stata dotata della potenza di Serena, significa negli allenamenti, simulare dei segmenti di partita.
    Io quando ero Junior mi ricordo ancora le parole del mio maestro che sono valide anche adesso a qualsiasi livello.
    Se stai scambiando sulla diagonale di diritto e la tua avversaria si trova al centro del campo, non devi mai fare il lungo linea perchè se non fai il vincente diretto l’altra ti fa punto perchè hai lasciato il campo aperto dalla parte del rovescio.
    E un esempio banalissimo, però, per chi ha un minimo , solo un minimo di dimestichezza e Guido mi potrà riprendere se sbaglio, ieri Camila è un errore che ha fatto diverse volte.
    Ecco che qui entra in ballo l’essere istintivo. Su un campo in erba come quelli di qualche anno fa sarebbero discorsi che lasciano il tempo che trovano ma sui campi in duro moderni , bisogna saper vedere il campo ed essere meno istintivi.
    Camila (mi scuserete se lo dico cosi ma non trovo altro modo ) , commette ancora degli errori tattici e ieri ne ha commessi tantissimi, spesso ad esempio scendendo a rete in un modo non corretto.
    Imparare a vedere il campo allora significa simulare in allenamento diverse situazioni di gioco dove se tu ti trovi in una certa posizione , devi giocare in una certa maniera.
    la differenza ieri tra la Russa e Camila ( la Camila di ieri ovviamente ) sta tutta qui.
    La russa ha dimostrato di saper colpire forte come camila ed in alcuni momenti, al tennis di pressione ha saputo aggiungere qualche variazione che ha fatto la differenza.
    Ecco che allora in un tennis abbastanza omologato, saper fare qualcosa in più fa la differenza tra essere una ottima tennista ed una campionessa.
    saper costruire il punto, vedere il campo, saper utilizzare l’effetto fa tantissimo.
    Io vedo che ci sono molte cose che si possono migliorare ( ripeto non cambiare) e ho la presunzione di dire che col tempo, questo pensiero di fare soltanto un certo tipo di gioco che è anche frutto della età , potrà leggermente modificarsi.
    Camila compirà 24 anni a fine dicembre e ci sono i margini per migliorare.
    Se le cose dovessero rimanere cosi va bene lo accetterò senza problemi.
    @ Madoka

    Quella frase l’ha pronunciata Velasco un altro argentino dal talento incredibile che ha vinto tutto quello che si poteva vincere.
    Chiedo scusa per la lunghezza. ci sentiremo per commentare Mosca.
    Un saluto particolare al mio amico r.b. , fratello palla in campo è sempre la miglior sintesi di mille discorsi inutili.

    • petaluma by petaluma

      “Camila compirà 24 anni a fine dicembre e ci sono i margini per migliorare.
      Se le cose dovessero rimanere cosi va bene lo accetterò senza problemi.”

      Pure io lo accetterò senza problemi, ci mancherebbe altro. Tutti noi lo dobbiamo accettare, sperando che la vita comunque offra a lei e alla sua famiglia soddisfazioni e felicità, nel tennis e fuori dal tennis.
      Nel discorso tecnico, su cui ho già avuto modo di esprimermi, è ovvio che possono entrare entrare in ballo anche dinamiche interpersonali quali rapporto genitore / figlio etc etc, ma ho detto POSSONO, può anche non essere così.
      Limitiamoci a esprimere giudizi su ciò che vediamo in partita . In questo senso, siamo quasi tutti concordi sul fatto che alcune cose non vanno. La prima è che Camila butta al vento troppi punti, la seconda è che deve aggiungere frecce al proprio arco.
      Io ritengo che per risolvere alcuni aspetti sia necessaria una maggior dose di esperienza (e anche una buona dose di “musate”), certe cose verranno da sè col tempo. Per altri, intervenire dal punto di vista tecnico in modo oculato può portare a miglioramenti sensibili anche nell’arco di 20-30 giorni, ovviamente per chi sta in campo 3/4 ore al giorno, non per chi gioca 1/2 volte a settimana :).

    • by SanTommaso

      Su Ubitennis così come su Livetennis sanno bene che Camila attira commenti. Cioè click. Cioè gli spiccioli degli sponsor che mettono il loro banner sui siti. Non a caso appena possono, anche nei risultati generici o nei sorteggi, c’è la foto di Camila.

      • r.b. by r.b.

        Io credo che sia un fenomeno positivo. Tenniste come Sharapova o Ivanovic hanno milioni di fans in tutto il mondo. Alla fine tutto questo interesse crea pressione, ma è anche positivo per gli stessi tennisti, in termini di sponsor, ad esempio.

  93. Aldo MC by Aldo MC

    Statistiche Vittorie Camila
    Erba34 incontri 14.11.2011 ad oggi
    24vittorie10sconfitte
    Terra battuta 43 incontri da 01.01 2012 ad oggi
    23vittorie20sconfitte
    Cemento50 incontri 13.04.2014 ad oggi
    23vittorie27sconfitte
    totale 70vittorie-57sconfitte

    Stagione 2015 fino ad oggi
    Hobart
    2 vittorie uscita al 3 turno contro Nara 82 WTA
    Australian Open
    2 vittorie uscita al 3 turno contro Venus Williams 14 WTA
    Anversa
    0 vittorie uscita al 1 turno contro Navarro 13 WTA
    Dubai
    1 vittoria uscita al 2 turno contro Navarro 13 WTA
    Indian Wells
    0 vittorie uscita al 1 turno contro Watson 61 WTA
    Miami
    1 vittorie uscita al 2 turno contro Halep 2 WTA
    Katovice
    4 vittorie+Finale persa contro Schmiedlova 26 WTA
    Praga
    0 vittorie uscita al 1turno contro Wickmayer 51 WTA
    Madrid
    0 vittorie uscita al 1 turno contro Pironkova 48 WTA
    Roma
    0 vittorie uscita al 1 turno contro Jankovic 24 WTA
    Roland Garros
    1 vittorie uscita al 2 turno contro Muguruza 4 WTA
    Hertogenbosch
    5 vittorie+ vittoria finale contro Bencic WTA 16
    Eastbourne
    1 vittoria uscita al 2 turno contro Gavrilova WTA 36
    Wimbledon
    2 vittorie uscita al 3 turno contro Wozniacki WTA 11
    Istanbul
    1vittoria uscita al 2 turno contro Schiavone WTA 112
    Cincinnati
    1vittoria uscita al 2 turno contro Petkovic WTA 20
    New Haven
    0 vittorie uscita al 1 turno contro Strycova WTA 38
    US Open
    1vittoria uscita al 2 turno contro Lisicki WTA 31
    Tokio
    1 vittoria uscita al 2 turno contro Ivanovic WTA 12
    Wuhan
    2 vittorie uscita al 3 turno contro Kerber WTA 9
    Pechino
    0 vittorie uscita al 1 turno contro Bacsinszky WTA 10
    Linz
    1 vittoria uscita al 2 turno contro Gasparian WTA 73
    Fed Cup
    1vittoria 2 sconfitte

    Se la redazione lo ritiene inopportuno lo puo anche togliere questo post non ne sarei offeso

    • hector by hector

      Non ho capito perche’ vengano considerate tre date diverse di partenza per le tre diverse superfici.

  94. r.b. by r.b.

    Questo spazio è per noi tifosi, non per i Giorgi che non vengono certo qui ad attingere idee e consigli su come giocare a tennis. Loro lo hanno creato appositamente per noi e di questo li ringrazio moltissimo. Perciò lo spazio mi piace, perché ci fa sentire più uniti nel nostro tifo, pur nella diversità di opinioni anche molto marcata, come abbiamo avuto modo di constatare di recente. Certo che senza rosikoni infiltrati comunque tutto fila liscio come l’olio, in definitiva… 🙂
    Io quando leggo i vostri commenti mi sento meno triste dopo una sconfitta (anche se magari non sono d’accordo con tutti) e dopo una vittoria godo come un muflone siberiano (ammesso che esista) 🙂
    Perciò viva Camila Giorgi e viva il sito camilagiorgi.it! 🙂
    Forza Cami che a Mosca giochiamo in casa! 🙂

  95. Andy by Andy

    Credo che il calo di quest’anno rispetto allo scorso anno, riferendosi alle performance contro le over top 10 sia dovuto al fatto che la si conosce meglio e che le avversarie abbiano imparato a leggere il suo gioco, del resto il repertorio di Camila mostrato in questi ultimi tornei non è che sia corposo tranne qualche discesa a rete che però non fa parte del suo bagaglio tecnico quanto di una necessità di chiudere il punto, una maggiore prevedibilità rispetto a quando la si conosceva poco certamente non può migliorare le cose se non aggiungi niente di nuovo, bisogna purtroppo riconoscere che alcune delle tenniste ben più giovani l’hanno lasciata al palo, vedi Muguruza, vedi Bencic, vedi Schmiedlova, francamente in tutto questo non riesco ad essere ottimista per un salto qualitativo

    • robdes12 by robdes12

      io invece penso che sia dovuto al fatto che ha perso spesso il controllo dei suoi colpi. Quello che ha in fondo basta, con due fondamentali buoni e basta Masha ha costruito una carriera eccelsa, Garbine con molto meno talento di Cami e tirando addirittura un po’ meno forte è entrata nelle top ten. E’ solo un problema di dominio in gara dei colpi base. Quest’anno l’ha perso dopo il secondo set con Venus, e non l’ha ritrovato che episodicamente. Il tennis attuale la fa vincere con quelle sotto le trenta, se farà meno errori diretti le permetterà di battere quelle attorno alla decima, se migliorerà tatticamente anche quelle al di sopra. In fondo è semplice. Essere più precisi più a lungo, venti minuti di tennis eccelso non bastano più, le avversarie sono più preparate fisicamente di due anni fa.

  96. journasesto by journasesto

    Scusatemi tanto, ma io continuo a essere ottimista. Ormai credo di essere una mosca bianca qui dentro di fronte a un predominio di catastrofismo imperante.
    Certo, questa stagione non è stata quella della definitiva consacrazione, che tutti speravano e che molti si aspettavano. Il fatto però che sia stata una stagione di consolidamento non è proprio da buttare. Quando raggiungi un certo livello la cosa più complicata è confermarsi e Camila lo ha fatto.
    Ora si tratterà di vedere nei prossimi anni se ha raggiunto il suo plateau, il tetto massimo di quello che può realizzare, o se ha margini di miglioramento. Ovviamente è tutto nelle sue mani e anche in quelle del caso, affinché mantenga uno status piscofisico ottimale e si tenga al riparo da infortuni o altre magagne, tanto frequenti nel tennis usurante di oggi.
    Se c’è un motivo per cui tutti quanti noi avremmo voluto vederla molto più in alto quest’anno è anche perché più passa il tempo più aumentano le incognite per un’atleta.
    Eppure i segni del suo tennis restano. Gli exploit sono stati meno numerosi quest’anno e meno sbalorditivi, però di segnali positivi ce ne sono stati comunque e bisogna avere l’onestà di ammetterlo: la vittoria del suo primo torneo, alcune ottime partite, un rendimento medio negli slam che non ha avuto picchi ma che è stato superiore a tutte le sue precedenti stagioni (due terzi turni e due secondi turni non li aveva mai fatti nello stesso anno). Aggiungerei anche una minor propensione a farsi eliminare ai primi turni dei tornei a cui partecipa (esclusa la terra, dove proprio non ci siamo).
    Tutti sappiamo che, quando si scala una montagna, l’ascesa non si fa in un solo tiro di corda. Si allestisce un campo base e poi una serie di campi intermedi prima della vetta. Quando si raggiunge un campo intermedio ci si ferma, ci si riposa e si riparte per la tappa successiva che sarà più impegnativa, con più difficoltà.
    Noi facciamo fatica a riconoscere che quest’anno per Camila è stato più difficile del 2014, per tutta una serie di cose, prima fra tutte il fatto di doversi riconfermare. Eppure le ha dato risultati migliori del 2014. Gli incassi possono anche essere un termine di paragone: quest’anno 580.000 dollari con un torneo ancora da giocare, lo scorso anno 446.000 dollari, un bel 30% in più che non credo faccia poi così schifo alla famiglia Giorgi.
    Io sinceramente vedo anche un tentativo di Camila di giocare in modo un po’ diverso e pure ieri ha cercato di metterlo in pratica. Quella palla break che ha avuto sul 3 pari in cui Gasparyan ha giocato benissimo ha fatto girare la partita.
    Quindi che succede a Camila Giorgi? Come titola oggi UbiTennis. Non succede niente. Stiamo parlando di una che chiuderà la stagione con la stessa classifica dell’anno scorso, intorno al 35. Quindi non proprio di una scarsona. Una che mi sembra sempre tranquilla e serena, mai un gesto fuori posto, mai un atteggiamento discutibile dentro o fuori dal campo. Una che si allena come una matta e che va diritta per la sua strada. Non avesse margini… Ma sappiamo tutti che li ha, non facciamo altro che parlarne qui tra di noi. Avrà l’intelligenza e la capacità di colmare le sue lacune e di capire su che cosa lavorare? Io credo di sì, dopotutto è arrivata fin qui scalando un bel tratto della montagna soltanto con le sue forze, non certo grazie ai nostri consigli. Se continuerà a fare di testa sua io, in definitiva, non mi sento di biasimarla. Poi potrà sbagliare anche lei e non cavare un ragno dal buco e tra qualche anno ci troveremo a parlare della più grande promessa non mantenuta del tennis.
    Ma farlo adesso, ragazzi miei, mi sembra sinceramente prematuro.

    • Lucia by Lucia

      @ Jour . Quello che dici è’ condivisibile,oltre ad essere oggettivo. Adesso si tratta di continuare ad andare avanti . Come ? E qui cominciano discussioni e pareri ( come tali, opinabili ) .
      La mia è’ che deve innovare il suo gioco altrimenti non sfonderà’ il muro delle venti.
      Spero che lo sappia anche lei o in alternativa che io mi sbagli.

      • journasesto by journasesto

        Rispondo qui @Lucia
        Io credo che Camila stia cercando di evolvere il suo tennis. Quest’anno si sono viste diverse cose:
        • una maggiore propensione a scendere a rete. Addirittura nelle ultime due partite si è visto qualche tentativo di serve & volley
        • quando scende a rete ha introdotto anche la volée bloccata, che prova a giocare qualche volta e qualche volta anche con successo
        • sta cercando di variare di più il servizio. Quest’anno ha cercato di cambiare qualcosa, ma all’inizio i risultati sono stati molto negativi. Maree di doppi falli. In questo finale di stagione si nota lo sforzo nel provare qualcosa di diverso
        • un maggior ricorso ai colpi in slice quando si trova in fase difensiva, rovescio ma anche chop di diritto. Fino all’anno scorso non ne tirava uno
        Ci sono due cose che condivido con te e con altri frequentatori del sito in cui mi sembra abbia avuto difficoltà quest’anno:
        • la risposta ovviamente. Sarà una mia sensazione ma l’anno scorso e due anni fa soprattutto riusciva a rispondere meglio
        • l’uso di colpi in top-spin non come base del gioco ma come variazione estemporanea per mischiare le carte e creare difficoltà all’avversaria. In realtà con Gasparyan mi è parso che abbia provato a giocarne qualcuno, e addirittura ad alzare qualche volta le traiettorie per recuperare tempo sullo scambio. Un diritto in top all’incrocio delle righe ha lasciato la russa ferma sulle gambe, perché non se lo aspettava.
        Però c’è stato un periodo lo scorso anno dove mi è sembrato che provasse a giocarne di più, soprattutto su terra rossa. La splendida partita con Cibulkova al Foro Italico ne è un esempio.
        Cami quei colpi sa giocarli però per qualche motivo lo fa molto di rado.
        Qualcuno qui ha detto che non è tanto importante saper eseguire bene tutti i colpi quanto scegliere il momento giusto per farlo. Secondo me è proprio qui che deve lavorare Camila, e il fatto che nell’intervista dell’altro giorno su Spazio Tennis Sergio abbia confermato che proprio su questo si stanno impegnando sembra indicare che anche per loro questa sia la priorità.
        Cami è una ragazza intelligente, arriverà il momento in cui queste scelte diventeranno naturali.
        Una cosa è certa. Potrà forse migliorare ancora un po’ dal punto di vista fisico ma su quell’aspetto è ormai al top. Deve mantenerlo ma non è lì che deve progredire o innovare.
        L’innovazione dovrà consistere nell’imparare a prendere le scelte giuste in partita. Credo che il fatto che negli ultimi tempi Sergio abbia diradato i coaching, e addirittura non l’abbia seguita in alcuni tornei, abbia proprio lo scopo di spingere Camila a essere lei stessa la propria coach in partita, a ragionare sull’avversaria durante i match e a provare con la sua testa a cercare le contromisure. Secondo me in questa parte finale dell’anno stanno sperimentando queste cose e presto vedremo una nuova Camila.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          @ journasesto
          Ho trovato molto interessante la tua dettagliata disamina, la condivido ( per quello che può servire ), e sopratutto trovo molti punti in comune con quello che tanti di noi hanno esternato a più riprese.
          Per cui, scevro da qualsiasi intento polemico, correggemi se ho inteso male, Camila non è affatto quel personaggio etereo ed immutabile che è destinata a rimane prigioniera del cliché che alcuni ( tanti, pochi, non lo so e non è importante ) le hanno cucito addosso ?
          Quando noi chiedevamo aggiustamenti, non li pretendevamo mica tutti e subito ? Abbiamo sempre sottolineato che comunque la decisione, se e quando adottare o meno qualche modifica, spettava, giustamente direi, a Lei e a Sergio. Tra l’altro i più attenti e quelli non prevenuti, avranno letto tra righe che mai nessuno ha chiesto a Camila di stravolgere il suo credo tennistico, ma solo d’apportare quelle migliorie ( quelle da te citate, per esempio ) atte a completare il suo gioco, pur rimanendo nell’alveo del suo credo tennistico e sopratutto complementari alle sue peculiarità.
          Apprendo con piacere che, secondo quanto da te affermato, la trasformazione, sia già in atto, con buona pace di tutti quelli che affermavano con granitiche certezze che Camila è questa, e tale rimarrà. Come si suol dire, il tempo è sempre galantuomo, in un senso o in nell’altro.

          • journasesto by journasesto

            Ciao Sergio, ti rispondo volentieri ma con circospezione perché non voglio alimentare ulteriori polemiche 🙂
            Su quello che mi chiedi, secondo me, si può scrivere un libro. Ma il succo del discorso è: Camila è grande perché è una giocatrice di rottura. Lei è apparsa sui campi da tennis, un po’ come la Madonna di Czestochowa, perché anziché fare come la maggior parte delle sue colleghe, che aspettano il rimbalzo un metro dietro la linea di fondo e tirano grandi arrotate, è entrata un metro dentro il campo e la pallina la colpisce quando ancora è in parabola ascendente. Questo è possibile solo perché Camila è Camila, e questa è l’essenza più profonda del suo gioco.
            Partendo da questa idea di base, e confrontandosi man mano con i problemi che le ponevano le avversarie, Camila ha evoluto il suo gioco da allora e ha introdotto un’infinità di cose nuove. E continuerà a farlo. Ma sempre rimanendo fedele alla sua idea originaria di gioco. E siccome tirare in top o fare le smorzate quando la palla sta ancora salendo non è così semplice, certe soluzioni le saranno sempre più complicate rispetto ad altre giocatrici, mentre per altre giocatrici è assolutamente impossibile anche solo pensare certi colpi che Camila è in grado di fare.
            Ecco quindi che i concetti di “evoluzione del gioco” e di “fedeltà al proprio gioco” possono facilmente coesistere e credo sia proprio ciò che hanno in mente Sergio e Camila.
            Una sorta di “innovazione nella tradizione”, tenendo conto però che quello che per Camila è “tradizione”, per le altre, e per il tennis femminile in generale, è una sorta di piccola rivoluzione.

            • Sergio5912 by Sergio5912

              Ti ringrazio per le delucidazioni argomentate, e anche per aver reso probabile la conciliazione tra due concetti apparentemente in antitesi.
              Per quanto riguarda le polemiche, non hanno motivo di esistere quando ci si confronta, come in questo caso, con rispetto e garbo reciproco, anche quando la si vede in maniera diversa. Specifico comunque che nella fattispecie, trovo appropriato e consequenzialmente sono d’accordo con quanto da te scritto prima ed ora.

    • robdes12 by robdes12

      pessimisti no, perchè? Tu avresti immaginato dopo tanti anni di militanza che Navarro e Safarova, che hanno sempre fatto la spola fra prime fra le 15 e le 40 sarebbero entrate fra le top ten? O che la Bouchard avrebbe perso tante posizioni? Quindi c’è sia il tempo che il margine per salire, se lo vorrà. E’ anche vero però che ci sono state giocatrici non dissimili da lei, Lucic, Beck più varie altre, che dopo un’iniziale salita poi sono rimaste a metà. Sembrerebbe proprio che nello sport nulla sia automatico. Io posso dire che per parte mia, negli ultimi incontri, dal post Wimbledon, quando la vedo giocare la apprezzo sì quando esegue bene i suoi colpi, ma non provo più molta emozione, quasi vedessi un copione che ha avuto troppe repliche, riuscite e non.

    • by SanTommaso

      Ti voglio bene, Journasesto, anche se non ti conosco!

    • by SanTommaso

      Occhio che con “ragazzi miei” rischi gli strali. Io per un “ragazzo mio” mi sono beccato un “tommasino” di rimando!

  97. boy by boy

    Ma Camila come lo vede il tennis?
    E’ la sua passione? E’ uno dei primi pensieri quando apre gli occhi e uno degli ultimi prima di chiuderli? Ama stare quelle 4/5 ore (o quelle che sono)ad allenarsi ogni giorno? Insomma ama fare la vita della tennista professionista?
    Io inizierei a pormele queste domande….più e più volte abbiamo sentito il padre dire che non vuole che la figlia viva troppo di tennis altrimenti poi il rischio che si stufi è alto….che più di una volta ha pensato che avrebbe abbandonato…Camila stessa ha detto che lei non si vede ad una certa età ancora sui campi (riferito a Venus Williams).
    A me spesso da la sensazione della svogliata, di quella che fa una cosa perché deve farla, non perché ha la fiamma della passione che le brucia dentro.

    • journasesto by journasesto

      Ti suggerisco di andare a vedere come si allena o l’intensità che ci mette nelle sessioni di training durante i tornei (ci sono anche tanti video su YouTube) e ti assicuro che il dubbio ti passerà immediatamente.

    • by SanTommaso

      “più e più volte abbiamo sentito il padre dire che non vuole che la figlia viva troppo di tennis altrimenti poi il rischio che si stufi è alto”

      Ma LOL!!! Più e più volte? Se ripeschi due (e non “più e più”) link di interviste in cui Sergio dice – testuale – “altrimenti poi il rischio che si stufi è alto” ti pago una cena dove vuoi tu.

      • boy by boy

        rettifico le parole “più volte” che a quanto pare non sono piaciute, ma che sia una cosa che Sergio Giorgi abbia detto, nessuna lo può negare ed questo che volevo far notare.

        • by SanTommaso

          Secondo me, che sono solitamente molto attento, Sergio non ha MAI detto che “altrimenti poi il rischio che si stufi è alto”. Ricordo benissimo interviste (come quella di Nizegorodcew al Roland Garros credo del 2012), nelle quali Sergio disse che lasciava a Camila il tempo e lo spazio per farsi la sua vita con le sue amiche dopo gli allenamenti, perché il tennis non fosse la sua vita 24/7 ma che avesse momenti di vita propria come tutte le ragazze. Da qui ad estrapolare il tuo pensiero sullo stufarsi ce ne passa.

          E anche la frase “non mi vedo a 30 anni a giocare a tennis” è inventata di sana pianta dalla “Rete”. Camila rispose in maniera precisa a domanda precisa su Venus. C’è lo speech dell’intervista, basta cercarla.

    • by SanTommaso

      “Come vede il tennis Camila” è una bella domanda. C’era uno che si chiedeva se non fosse miope con principio di astigmatismo. Qua ormai siamo al delirio. E il tutto secondo il sacro principio della “libertà d’espressione”… Salvatevi!

  98. robdes12 by robdes12

    mah, non so, dovrei rivedere con più attenzione la partita, però a me non è parsa lenta in sè, ma fuori posizione spesso si. Non ho poi capito perchè, dovo tanti rovesci in rete nel primo set, che avrebbe dovuto vincere nei primi games dove la russa era in visibile difficoltà a difendersi dai colpi di Camila, e dopo molte palle break non sfruttate (ricordo male io o nei primi due games i punti di Margarita sono stati solo errori non forzati Giorgi) abbia continuato a tirare a tutta piatto un colpo che non aveva nelle in controllo. I lungolinea non sono quanto di più proficuo, gioco di volo a parte, per abbreviare gli scambi? Eppure quest’anno il rovescio, con cui ha sempre fatto tanti punti, lo si è visto solo di rado non incrociato. Così alla fine pare il gioco di Sara solo più potente. Ha un gioco troppo arruffatto, sinceramente mi pare che vada a casaccio fra un game e l’altro. Le altre no, e ormai stanno diventando tante. Leggendo bene l’intervista francamente ho notato troppi arpeggi di io io io, e pochi erano i suoi. E se davvero il suo tennis fosse così bello perchè è da esibizone? Ovviamente è talmente talentuosa che è comunque assurta al livello delle giocatrici vere, però….tutto mi pare dominato dal caso, dalla tecnica del frammentario, dell’occasionale per cui può darsi che divenga anche la numero uno, ma non sarà per effetto di una costruzione, ma solo di casualità. Tra l’altro vorrei che qualcuno mi spiegasse che significano, in Sergio, le parole: – Io non ho fretta.- Visto che il suo italiano non è precisissimo voglio pensare che abbiano il senso di: – non le metto fretta -, in caso contrario devo dire che le trovo poco opportune.

    • Lucia by Lucia

      Ciao Robbes, molto sinteticamente potremmo dire che: Camila ambisce alla Perfezione . Ed è’ un bene se questo vuol dire tentare di migliorarsi continuamente , è’ un limite se si cade nell errore di pensare che il tennis si giochi davanti ad uno specchio.

      • robdes12 by robdes12

        lo so, Lucia, infatti a me non sono piaciute le frasi del padre relative: il tennis che piace a me. Se non corrisponde a ciò che le circostanze richiedono, allora è meglio non parlare di posizioni in classifica. Sulla carta solo due o tre le dovrebbero stare davanti, dice, ma nella realtà ce ne sono una trentina e questo dovrebbe far pensare. Sono d’accordo con Tommaso, le cui posizioni comincio a capire, quando propone Camila come qualcosa di unico che forse non bisogna cercare di capire, ma di accettare così com’è prendendo atto del suo specifico, ma per quanto concerne il padre il discorso è diverso, Non è Camila che deve cambiare gioco, è lui che deve cominiciare a vedere un po’ meglio il mondo dello sport. Se poi non ambiscono a nulla allora va bene così.

        • by JQ

          Effettivamente un coach “professionista” dovrebbe cercare di far praticare al proprio tennista (e vale per qualsiasi altro sport) il tennis più adatto, più vantaggioso e più utile per il tennista e non solo quello che lui preferisce vedere, l’importante dovrebbe essere il bene dell’atleta e non la soddisfazione dell’allenatore.
          Zeman farà sicuramente eccezione nel calcio, ma la squadra che lo ingaggia conosce perfettamente il suo tipo di gioco e lo accetta a prescindere, per poi magari esonerarlo quando i risultati non arrivano.
          Qualcuno mi potrà dire che nel caso di Camila e Sergio le due cose coincidono, il tennis che preferisce Sergio è anche il più adatto per Camila, di questo potremmo non avere mai la controprova.
          Comunque è sicuramente vero che da sempre Camila pratica questo tipo di tennis perchè è quello a cui è stata indirizzata sin da piccola.
          A onor del vero bisogna ammettere poi che il suo tipo tennis ha ed ha avuto sicuramente molti aspetti positivi che ne hanno fatto una giocatrice unica, spettacolare ed a tratti assolutamente entusiasmante da vedere. Aspetti positivi che in questo periodo sembrano venire un po’ messi in ombra da quelli negativi, però di buono nell’intervista ci ho letto un certa apertura al rinnovamento ed ad affrontare temi che prima sembravano “tabù”, spero non si tratti solo di una concessione fatta “per giustificare” una stagione un po’ al di sotto rispetto alle attese.

          • robdes12 by robdes12

            beh è normale che ci sia una corrispondenza fra idea del padre e concretizzazione della stessa da parte della figlia ,adesso, non meno che come si è verificato per Hingis, Williams, Wosniaki e tante altre. La stessa Evert aveva il padre come primo allenatore. La risposta migliore sarebbe andare a fare un salto a Tirrenia nella stagione calda e vedere se si possa assistere a qualche allenamento e vedere su che cosa lei viene allenata.
            Però spettacolare è un termine, corretto, ma che fa pensare all’happening, al momento conchiuso, tipo il basket dei Globtrotters per intenderci, virtuosistico nella sua manifestazione, ma a patto che non si seguissero le regole del basket agonistico. Qui alcuni hanno messo in rilievo le leggi della fisica, e in effetti lo sport quello è, fisica applicata al movimento. Se si sbaglia ovviamente è perchè la posizione delle leve o del baricentro non è corretta, e nello sport è più bravo appunto chi ha più controllo in ciò che esegue. Anche la capacità di non fare errori è un talento, per altro molto difficile da possedere, altrimenti tutti verrebbero impostati su quel tipo di gioco se fosse facile acquisirlo. Se guardiamo bene la maggior parte dei tennisti si muove nel mezzo, un po’ di rischio e un po’ di controllo. Pochi sono sempre stati i difensori perfetti (Errani, Woz e Kerber per intenderci) poche le attaccanti pure (Kvitova, Giorgi, forse Garcia). Le altre sono impostate su compromessi, che come al solito sono quelli più funzionali a lungo termine, o quanto meno più sicuri nella possibilità di realizzare un obiettivo. E’ probabile che qui il polo della questione non sia nemmeno tennistico in senso stretto, forse le cose vanno in questo modo perchè era destino che così andassero. Non so, con Camila sono sollecitato a modificare le mie reazioni allo sport, a provare anche io altre strade per capire a che cosa sto assistendo.

            • by JQ

              E’ veramente molto strano che ora tu mi parli degli Harlem Globetrotters perchè mentre stavo rispondendo al tuo post e dopo aver letto l’intervista ai Giorgi, stavo pensando giusto ai Globetrotters. Quando Sergio dice che la sua classifica è bugiarda e che per il suo gioco Camila meriterebbe di stare nei primi 2-3 posti in classifica o immediatmente dopo, ora non ricordo esattamente ma il senso non cambia, pensavo che per il gioco spettacolare gli Harlem fossero forse i primi al mondo, ma certo non pensavano per questo di giocare in campionato NBA.
              Peraltro nelle loro esibizioni gli Harlem sbagliavano certo molto meno di quanto Camila faccia in partita (non so in allenamento), quindi non può essere la spettacolarità dei colpi a fare la classifica.

    • by SanTommaso

      “Tra l’altro vorrei che qualcuno mi spiegasse che significano, in Sergio, le parole”

      Credo che l’unico che possa rispondere sia Sergio (Giorgi).

      • robdes12 by robdes12

        che giustamente potrebbe avvalersi del V emendamento. Per altro potrebbero anche essere parole dette sul momento tanto per dirle o riportate male dal giornalista, non sarebbe la prima volta che succede. Magari ha detto proprio: – io non le metto fretta.-

        • by SanTommaso

          C’è l’audio dell’intervista, per non equivocare…

      • robdes12 by robdes12

        che giustamente potrebbe avvalersi del V emendamento. Per altro potrebbero anche essere parole dette sul momento tanto per dirle o riportate male dal giornalista, non sarebbe la prima volta che succede. Magari ha detto proprio: – io non le metto fretta.-

  99. Sergio5912 by Sergio5912

    In considerazione della sua indubbia velocità di piedi, nonché dell’ottimo timing, com’è che spesso si fa trovare impreparata ai servizi delle avversarie, o come dice giustamente Madoka, perché con lei quasi tutte aumentano le percentuali di ace ? È una questione di lettura, di posizione, o cosa ? Infine considerando che il suo è un gioco che richiede perfette condizioni fisiche e mentali, dato per assodato che su questo si è lavorato già tanto e bene, trovare un modo ( ma anche più d’uno ) per gestire i segmenti d’incontri quando le su citate condizioni non sono ottimali, sarebbe tanto sacrilego ?

    • robdes12 by robdes12

      lo scrivo qui a te ma riguarda tutto ciò che ho letto in questa pagina dal primo all’ultimo commento. Bravi, oggi siete davvero in grande spolvero con le analisi, mi pare che siano tutte condivisibili e persuasive, ognuna da una prospettiva legittima e proponibile.

    • by giorgio camili

      Chiedo un parere a chi e’ piu’ tecnicamente preparato del sottoscritto: Cami ha indubbiamente eccellenti doti di atletiche che le possono permettere mobilita’ sul campo. Se questo le puo’ permettere un gioco d’attacco a livello di una tennista piu’ alta di lei perché nella fase difensiva o nello scambio interlocutorio o nella risposta e’ spesso in difficolta’? Perché non puo’ essere educata a impostare anche una eccellente capacita’ di scambio dal momento che ha le doti fisiche per farlo. Sarebbe un completamento del suo gioco molto interessante. Ciao a tutti e sempre forza camila

      • robdes12 by robdes12

        per me è che non è stata abituata a immaginare una sequenza di più di tre colpi, e dopo una serie di scambi se non sfonda tira a caso, senza sapere che cosa fare.

        • by giorgio camili

          Mi sa che hai ragione e per questo la situazione e’ abbastanza preoccupante in ottica top 10( forse solo una vaga illusione) e forse in top 30…….

          • by SanTommaso

            In top30 c’è già arrivata nonostante la “situazione preoccupante”. Così, sempre per stare con i piedi ben piantati in QUESTA realtà.

  100. riccardo by riccardo

    ARTICOLO TRATTO DA UBI TENNIS

    “Alzi la mano chi non aveva vaticinato un futuro radioso dopo quel magico torneo di Wimbledon 2012. Per il secondo anno consecutivo Càmila Giorgi aveva passato le qualificazioni e battuto una dopo l’altra Pennetta, Tatashvili e Petrova prima di arrendersi alla migliore Radwanska di sempre, che arriverà in finale contro Serena. Càmila non aveva ancora compiuto ventun anni. Ora di anni ne ha quasi 24 e per quanto sia ormai stabile attorno alla trentesima posizione le prestazioni sempre più altalenanti della tennista marchigiana preoccupano.
    Càmila poi, sembra aver decisamente rallentato la sua crescita ed è inutile sottolineare come anche i successi di Pennetta e Vinci abbiano contribuito ad appannare l’immagine di una ragazza che sembra attraversare un momento poco felice.
    il modo col quale perde è spesso sconcertante. Spesso infatti Càmila parte bene, comanda gioco e punteggio e poi, improvvisamente, la luce si spegne. Doppi falli, dritti e rovesci lontani dalle righe o sprofondati in rete, scelte tattiche misteriose, sconfitta. È accaduto varie volte che fosse avanti di un set e un break (a volte anche due) e… partita persa.
    Si potrebbero trovare molte spiegazioni ai progressi altalenanti di Càmila, c’è chi si accanisce contro la figura del padre ma ci sono esempi ben peggiori e che hanno fatto danni irreparabili al talento dei figli, ricordate Damir Dokic? Certo papà Sergio non fa molto per allontanare le antipatie, ma perché, Richard Williams era simpatico? Il problema non può esaurirsi lì anche se forse un riferimento tecnico al di fuori della famiglia potrebbe stimolare una qualche altra forma di crescita. Ci si sente certo più liberi nel confrontarsi con un professionista che col proprio padre, forse anche più liberi di dire dei no, di prendersi appieno la responsabilità delle proprie azioni. In definitiva di crescere, appunto.C’è poi un fatto tecnico indiscutibile che riguarda però non solo Giorgi ma l’evoluzione stessa del gioco.
    La storia è nota. Nuovi materiali, nuove racchette, campi duri ma meno veloci che in passato (anche l’erba di Wimbledon è diventata regolare in modo imbarazzante) hanno favorito l’adozione di uno stile di gioco sempre più specializzato, fondato su un paio di colpi e sulla potenza. Sarebbe troppo lungo ripercorrere il tutto, quindi diamolo per scontato. Il risultato è un tennis dove l’abilità di tocco, di piazzare la palla, l’importanza di saper giocare tutti i colpi o di padroneggiare gli effetti è in secondo piano rispetto alla capacità di “tirare di là dei frigoriferi” come si dice in gergo. Tutto questo pensiero tecnico-strategico è andato in gran parte perso nel tennis odierno, sacrificato sull’altare della velocità di palla e orientato ad imporre il proprio gioco chiunque ci sia al di là della rete.
    C’è qualcuno che ancora insegna l’importanza della preparazione di un punto? O l’utilità di un lob in top-spin o, ancora, il fatto che un errore dell’avversario ha lo stesso valore di un vincente? Speriamo, ma una parte del problema di Càmila deriva anche da questa evoluzione ventennale del gioco. È super allenata, tira bene dritto e rovescio piatti ma poi? Il servizio è buono ma e sempre un’incognita e gli altri colpi dove sono? Non è un caso che sovente i migliori incontri di Càmila siano proprio contro picchiatrici come lei, con poche soluzioni tecnico-tattiche come lei e che alla fine prevalgono per motivi prettamente fisici. Ricordate che lei è alta 1,68. Venus è 1,85, Kvitova 1,82 e Serena pesa il doppio.E se Càmila non fosse così forte come tutti abbiamo voluto credere? Guardiamo la cosa da fuori per quanto possibile e concentriamoci su alcuni fatti. Càmila è stata fin dal suo apparire un personaggio fortemente mediatico. Giovane, bionda, carina, decisa e coraggiosa con un gioco run and gun che esaltava la folla. I completini disegnati dalla madre, il padre-allenatore, uno sguardo in campo che sembrava quello della tigre. Insomma un phisique du role perfetto in un mondo dove l’immagine, per quanto discutibile (vero Kyrgios?) è tutto. Questi fatti hanno certamente contribuito ad accendere i riflettori su di lei fin dal principio e crescere così è più difficile. Ad altre è stato possibile progredire in forza e convinzione più gradualmente, senza il continuo confronto con aspettative schiaccianti. Considerate anche la recente crisi di risultati di Genie Bouchard, un’altra che vuole imporre il big game senza forse possederne i necessari requisiti. Molti hanno subito visto in lei la campionessa, la nostra Chris Evert o Tracy Austin, ma forse la realtà è un’altra, forse Càmila va solo lasciata in pace. Senza tramutare ogni vittoria in un trionfo e ogni sconfitta in un dramma potrà trovare l’equilibrio mentale ma anche tecnico per trarre il massimo dalle sue potenzialità senza traguardi prefissati. E i conti si faranno alla fine. In questa prospettiva il futuro potrà essere roseo.
    Tutte queste spiegazioni saranno anche valide ma continuano a non risolvere il “mistero”: come mai Càmila crolla così spesso sul più bello? Noi ci limitiamo a sperare che non si abbatta. In fondo persino Tilden è diventato “Big Bill” a ventisette anni e solo perché ha avuto la forza di guardarsi dentro con onestà, lavorare e migliorarsi.”SCRITTO DA RAFFAELLO ESPOSITO

    • by Fabblack

      Perché crolla sul più bello?
      A mio parere, la risposta sta nella domanda.
      Faccio un esempio: quando è sul punto di vincere, ed anche l’avversaria di turno se ne accorge, questa reagisce, urla, sbatte la racchetta, inizia e grugnire ad ogni colpo (TUTTE lo fanno); quante volte le abbiamo viste chiamare il coach, disperate non saper cosa fare? Camila al massimo si tuffa nell’asciugamani, lascia andare il tremolio delle gambe, tira via per finire la partita in fretta e fuggire.
      Lì le partite cambiano e vengono perse.
      Quanti esempi, solo quest’anno: C.S.N., Venus, …. anche ieri.
      Nello specifico di ieri, visto che Gasparyan le riprendeva tutte, ma qualche palla corta per vedere come si muove in avanti, no? Non serve che sia perfetta, solo per provare.
      Ieri ho visto la Krunic massacrare la Vinci con palle corte, slice, servizi in controllo e credo sia alta come Camila, in sostanza con le armi dell’avversaria.
      In definitiva io credo che il problema di Camila non sia che per fare il suo gioco (1.68 che VUOLE giocare da 1.80) sia mai fisico (fisicamente c’è sempre), ma di lettura della partita, reazione immediata all’evolversi della stessa e grinta (intesa come cattiveria).
      In una parola, anzi 3, GIOCARE DA PROFESSIONISTA.
      Peccato, perché nonostante tutto,
      – due anni fa il 14 ottobre Camila giocava le qualificazioni a Lussemburgo contro la Rosatello,
      – l’anno scorso quarti a Mosca (battute Tsurenko e Pennetta),
      – quest’anno (ranking 33) è nr. 9 del tabellone (un ritiro ed avrà la tds., che l’anno scorso si aveva col 34).
      Direi che qualche miglioramento comunque c’è stato.

    • Andy by Andy

      Discutibile su alcuni punti, doppi falli ? prorpio quando ne ha fatti solo una media di uno a set ? mah..

  101. biglebowski by biglebowski

    ho visto troppo poco per articolare un commento (solo la replica, peraltro parziale del terzo set trasmessa da eurosport) e pertanto l’unica cosa che vorrei dire è che, a differenza di ieri e come capita quasi sempre nel tennis, camila ha perso perchè è stata inferiore nei punti importanti.

    poi ho letto volentieri tutti i commenti di questa nuova news e mi è sembrato di tornare ai tempi andati quando si leggeva e si scriveva per capire meglio. in particolare mi avete fatto riflettere e qualche volta sorridere in questi passaggi su cui avremo modo di confrontarci spero serenamente; ne faccio una personale compilation.

    Sono partite da vincere per lei. Le carenze tattiche con un’avversaria meno esperta di lei sono lacune gravi. (ace)

    Quest’anno ha portato tanta esperienza che dovrà essere valorizzata in futuro…c’è tempo! (ace)

    Si é vero che ha recuperato ma sempre di rincorsa si tratta e si sprecano energie inutili. (MC)

    Anche lei (la Gasparyan) vuole arrivare in top 10, ma i posti sono pochi e le pretendenti sono tante. (r.b)

    deve assolutamnte migliorare la risposta che adesso strappa troppo e sbaglia troppo spesso (molto piu’ dei doppi falli) e deve migliorare il modo di muoversi in campo, l’essere molto veloce non significa sapersi muovere bene in campo. (Guido)

    Oggi Camila ha subito 7 ace dalla Gasparyan, quando se si vanno a vedere le statistiche della Russa, fa una media di due ace a partita. Come con la Strycova a Cincinnati e così via. Chiunque giochi contro Camila va vicino alla doppia cifra al servizio riguardo gli ace. (madoka)
    aggiungo, Schiavone 10, mai successo, credo!

    I colpi si possono anche avere tutti e tutti buoni, ma se si sbagliano le scelte di quando tirarli e quando usare l’uno o l’altro, è tutto inutile. (petaluna)

    le altre quando non sono al top si arrangiano, il tennis di Camila e’ uno solo e quando non è’ fisicamente (aggiungo: e mentalmente) al massimo non può’ funzionare. (lucia)

    qualche volta sembra arrivare in frazionale ritardo sul servizio dell’avversaria ? (fraronz)

    c’ è da lavorare ma la bimba ci arriverà ! sempre Vamosssssssss Cami !!! (ghezzo)

  102. TEUS by TEUS

    Il problema di Camila attualmente non sta nella battuta (che varia maggiormente rispetto a qualche mese fa e, col tempo, ridurrà senz’altro i df rendendo il suo turno di servizio molto più solido) e nemmeno nella risposta in sé (dove spesso riesce a fare la differenza grazie alle sue naturali doti d’anticipo) ma nella fase difensiva (che comprende anche tutte le situazioni in cui è obbligata a giocare in allungo su servizi esterni o centrali dell’avversaria e, più in generale, quando deve fronteggiare palle particolarmente profonde -ed è quindi costretta a indietreggiare- o arrotate e angolate -ed è perciò costretta a colpire in corsa-). In questi casi la nostra diventa prevedibile perché gioca quasi sempre corto e di conseguenza vulnerabile.
    Per attuare con successo, come del resto i Giorgi ripetono da anni, un gioco tipo Sharapova o Kvitova, la “bimba” dovrebbe avere 10, se non 15, cm. in più.
    Giorgi, in pratica, a mio modestissimo avviso, dovrebbe cominciare a concentrarsi prevalentemente sulla straordinaria velocità che ha nei piedi (e qui il paragone con Agassi ci sta tutto) piuttosto che sul fatto di comandare sempre e comunque gli scambi (cosa non possibile per una ragazza alta 1.68).
    Sergio dice che quando Agassi giocava male era inguardabile. Vero a metà. Il primo Agassi aveva un modo di giocare molto simile a Camila (con la differenza però che tentava a volte qualche palla corta -che rimane un colpo di attacco dato che è consigliabile proporla quando si hanno i piedi ben dentro il campo e perciò in una situazione di vantaggio nell’ambito di uno scambio- e faceva del lob un’arma utilissima per uscire da situazioni complicate). Certo, quando non era in giornata, perdeva spesso in malo modo ma poi (intorno, giusto ricordarlo, ai 24 anni) cambiò molte cose nel suo tennis e sappiamo bene con quali risultati.
    Camila spesso dà spettacolo, propone un tennis, per certi versi, rivoluzionario in ambito femminile e ha un timing unico. Tutti fatti incontestabili ma, se ci si concentrerà solo sulle indubbie doti della ragazza, senza affinarle, e non si individueranno i suoi reali limiti, si correrà seriamente il rischio di non farla diventare mai una top player.
    A tennis si gioca in due e l’esito di un match dipende da una miriade di variabili (è sempre stato e sarà sempre così). La differenza tra la sconfitta e la vittoria spesso sta nel fatto di saperle esaminare nel loro complesso (qualità che alla fine distingue un campione da un ottimo giocatore). Camila ora non lo sta facendo e la speranza è che, con la completa maturità, impari a farlo.

    Vamos falca! Il meglio deve ancora venire…

    • Lucia by Lucia

      Ecco un commento in cui mi rivedo totalmente e mi fa piacere che provenga da un trombettiere della prima ora.
      Il tema dell altezza soprattutto per chi tira colpi piatti e’ un argomento centrale . Aggiungo che la differenza tra il primo ed il secondo Agassi consiste nel utilizzo di maggiori rotazioni.

      • r.b. by r.b.

        Il paragone con Agassi regge fino ad un certo punto.
        Agassi è probabilmente il giocatore con la migliore risposta nella storia del tennis.

        • TEUS by TEUS

          Certo. Per quanto riguarda però la velocità di gambe e il timing, il paragone ci sta.
          Agassi era un mostro anche in difesa (rispondeva quasi sempre a servizi sulle righe scagliati oltre i 200), Camila no purtroppo.

    • enzo by enzo

      Concordo con te Teus su quasi tutto.
      L’unica differenza è che , per me, la risposta continua ad essere il problema più grave di Camila, così come lo è stato nel 2014.
      Altrimenti come spiegare il 19/ 53 di W sulla 1aR ( 19% ) , record negativo di quest’anno ?
      Poi che ogni tanto faccia delle splendide risposte vincenti grazie al suo anticipo è vero, ma sono poche in confronto agli errori.

      • TEUS by TEUS

        Sulle prime delle avversarie il più delle volte è costretta a giocare in allungo e affiorano tutti i suoi attuali limiti difensivi. Deve imparare a leggere meglio i servizi (ciò le consentirebbe di adoperare più spesso e con maggior successo l’anticipo naturale che ha).

      • enzo by enzo

        ovviamente 10/53

  103. by fraronz

    Troppi gli errori sulla risposta : mezzo metro indietro (come ha fatto in parte, sulla seconda con la Goerges) anche sulla prima probabilmente non producono aggressivita’ ma consentono di tenere la palla in campo !
    Ma, pura curiosita , ed ovviamente tesi senza fondamento…: Camila ha una leggera miopia con astigmatismo , perché qualche volta sembra arrivare in frazionale ritardo sul servizio dell’avversaria ?

    • by Kent

      Premetto che in questa occasione ha vinto meritatamente Margarita e si è vista una discreta Cami. In ogni caso vorrei dire, guardando la realtà in faccia senza sogni, che quasi tutte le giovani tenniste emergenti stanno superando la nostra Cami; pertanto se non avviene un profondo cambiamento tecnico ( allenatore , psicologo ecc.) si rimarrà sempre nella mediocrità:Sempre forza Cami.

    • by Kent

      Premetto che in questa occasione ha vinto meritatamente Margarita e si è vista una discreta Cami. In ogni caso vorrei dire, guardando la realtà in faccia senza sogni, che quasi tutte le giovani tenniste emergenti stanno superando la nostra Cami; pertanto se non avviene un profondo cambiamento tecnico ( allenatore , psicologo ecc.) si rimarrà sempre nella mediocrità:Sempre forza Cami.

      • by SanTommaso

        E’ stupendo leggere cose come “mediocrità” e “profondo cambiamento tecnico”, e poi per pulirsi la coscienza un bel “forza Cami”.

        Tipo: la mediocrità del commento a cui sto rispondendo mi fa pensare che si debba ripartire dalle elementari. Sempre forza Kent! (sei felice per il “forza Kent” o legittimamente imbestialito per la prima parte del mio commento?)

  104. eulondon by eulondon

    Camila ci ha abituato a perdere regalando match gia’ vinti, incartandosi in una marea di errori nei momenti chiave. In questo caso non e’ cosi’. Di certo non la sua miglior versione (PER FORTUNA), versione che comunque quest anno si e’ vista poco (PURTROPPO). E, bisogna riconoscere che una Giorgi sufficiente, che prova anche a frenare (3df), che tenta di giocarsela sul piano della lotta puo’ non bastare con tante giocatrici. E occorre considerare il livello di gioco, non necessariamente il ranking. Si puo’ essere 35 e avere (in genere o momentaneamente) un livello inferiore a una 70. E’ il caso della Gasparyan: ha giocato bene; ha attaccato e difeso quando necessario e, cosa non da poco, ha comandato tanti scambi. Ci sta come ci sta dire che questa stagione e’ sotto le aspettative di tanti di noi e della stessa Camila. Ma ci sta anche dire che non e’ certo finita. Forza!

  105. ghezzo63 by ghezzo63

    ogni tanto bisogna dare merito anche alle avversarie , poi c’ è da lavorare ma la bimba ci arriverà ! sempre e comunque Camila Giorgi ! Vamosssssssss Cami !!!

  106. r.b. by r.b.

    Ragazzi, bisogna essere sportivi. La Gasparyan ha fatto un gran match e ha vinto meritatamente. Certo, tenniste tipo Wozniacki o Kerber, con la loro esperienza, profondità di palla e capacità di tenere a lungo lo scambio senza sbagliare, probabilmente si imporrebbero senza problemi sulla russa, ma Camila ha scelto un’altra strada per emergere e io sono d’accordo con Sergio Giorgi quando dice che deve sfruttare le sue caratteristiche per vincere i match.
    Quanto al ranking, i risultati si devono fare soprattutto nei tornei obbligatori, che sono 8, poi ci sono gli 8 migliori risultati tra tutti gli altri tornei dell’anno. Il problema è che siamo a 1325 punti, che obiettivamente sono un po’ pochini per le posizioni di vertice. Non che sia facile fare 2000 punti in un anno, però per stare in top 20 ci vogliono circa 2500 punti e in top 10 almeno 3000. I motivi per cui facciamo fatica a stare nelle 32 sono ampiamente noti e in questo momento credo che quasi tutti siano d’accordo che il problema principale sia il fatto che le risposte non rimangono abbastanza in campo.
    Ogni tanto Cami fa delle risposte strepitose, ma nel complesso sono troppo poche rispetto a quelle sbagliate. Aggiungiamo che contro molte tenniste Cami non riesce a reggere uno scambio prolungato, nel senso che sbaglia prima, qualche problema al servizio, e il quadro è fedele alla classifica attuale. Ma è tutto migliorabile con il duro lavoro in allenamento.
    A mio parere nel 2016 ci sono tutti i presupposti per fare una grande stagione.

  107. Lucia by Lucia

    Io non sono mai troppo tenera con Camila ma la sconfitta di oggi NON è’ la conseguenza di una partita regalata. La Gasp e’ brava , l’ ho vista giocare più’ volte è’ in buona ascesa ed ha un gran bel rovescio.
    Ha ragione chi dice che la partita l’ ha vinta lei e non persa Camila. E questa è’ già’ una buona notizia.
    Certo non è’ stata una grande Camila , non ha giocato al massimo delle sue potenzialità’ ( nemmeno lontanamente ) ma la partita l ha persa e non buttata via.
    Quindi OGGI non c’è’ nessun motivo per arrabbiarsi con lei.
    Poi ho letto lo scritto di Madoka e devo dire che per quanto concerne il colpo in risposta non posso che convenire con lui. Meno mi convince invece la riflessione sulla parte atletica . Camila potrà’ non essere al massimo della forma ma anche al 50% rimane superiore alla maggior parte delle tenniste del circuito.
    Quello che forse voleva dire Madoka e’ allora un altra cosa : le altre quando non sono al top si arrangiano, il tennis di Camila e’ uno solo e quando non è’ fisicamente al massimo non può’ funzionare.
    Ieri contro Julia e’ bastata una Cami conservativa, prudente, saggia e mi è’ piaciuta perché’ bisogna saper vincere anche cosi’. Oggi il livello si è’ alzato ed il suo gioco no. Ed ha perso,ci sta.
    Forse perché’ non è’ al massimo della forma , forse perché’ ha perso un po’ di fiducia , forse perché’ in questa fase della carriera ha capito che deve rimettersi in gioco.
    La Camila solo Bum Bum e’ stata grandiosa, e con quella si è’ arrivati alla soglia delle prime trenta del mondo. Adesso è’ il momento di un ulteriore salto di qualità’ e dovrà’ mettersi in discussione, aprirsi alle novità’ , crescere in senso assoluto. Trovare nuovi strumenti , nuovi mezzi, nuovi colpi , nuove tattiche e strategie, perché’ il mondo a cui appartiene non si ferma e se ti trova immobile ti travolge ( sportivamente parlando ) . Dovrà’ pagare un prezzo , un prezzo alto, perché’cambiare a volte costa e anche quando non costa fa comunque paura.
    Ma con l’aiuto di Sergio, Camila può’ farcela e può’ trovare in questa sfida nuovo entusiasmo e determinazione . Ha sudato e lavorato tanto per arrivare dov’è’ e sono sicura che farà’ di tutto per andare avanti e non rimbalzare indietro.

    Per quanto riguarda il servizio

    • Andy by Andy

      Giusto, la Camila di oggi dal secondo set in poi mi è piaciuta molto, tuttavia secondo me ha insistito troppo sul rovescio della Gasparyan…

      • robdes12 by robdes12

        che è il colpo migliore della russa. Se avesse avuto il rovescio dei bei momenti avrebbe vinto lo stesso, probabilmente, perchè penso che sia stato questione di pochi punti di differenza.

  108. doherty by doherty

    finito ora di vederla…
    è tardi…mi limito a dire che gasparyan è una giocatrice piu’ che buona..(un’altra cosa rispetto a julia)non l’avevo mai vista(se non ieri in video ) ed è completa.
    nessun colpo stratosferico ma servizio,risposta,dritto e rovescio (oltretutto coperto ed in back) molto buoni
    in piu’ sa’ sia attaccare che difendere.ne sentiremo parlare ancora
    certo cami poteva giocare meglio(non ha giocato comunque male) ma,bisogna dare i giusti meriti all’armena.
    i punti chiave sono stati gli inizi del primo e del terzo set…

    peccato…

    forza cami !!!c’è ancora mosca…

  109. petaluma by petaluma

    Camila ha meritato di perdere. Ha sbagliato l’inverosimile, anche perchè si ostina a tirare i colpi in situazioni in cui la fisica dice che non si può. Il problema attualmente non è il servizio, non è la brillantezza fisica, è la tattica : dove indirizzare la palla, cosa fare o non fare per non aprire gli angoli all’avversaria, quando tirare una palla che rimbalzi più alta… I colpi si possono anche avere tutti e tutti buoni, ma se si sbagliano le scelte di quando tirarli e quando usare l’uno o l’altro, è tutto inutile.
    Il mio desiderio non è tanto vederle fare un buon torneo a Mosca, ma sapere che nel periodo di sosta fino agli AO verrà fatto un lavoro diverso in allenamento, per acquisire un modo più costruttivo di stare in campo. L’esperienza acquisita quest’anno va bene, ma gli errori tattici che vediamo da troppo tempo vanno eliminati. Il tempo dei punti gettati al vento deve finire.

    Buona serata

  110. nicolino by nicolino

    Comunque Cami e’ pure sfortunata, perché la sua avversaria di oggi era davvero a mio parere in giornata di grazia, prendeva tutto…..se e quando vincera’ queste partite sara’ un fenomeno, se poi vogliamo trovare il pelo nell’uovo forse continuare bene nel 3 set era fondamentale per sminuzzare tutte le certezze della russa, invece, sotto 3 a 0 e’ stato tutto piu’ difficile perché dopo anche se ha recuperato lo ha pagato a livello nervoso nel proseguo del match.

  111. Madoka by Madoka

    “Chi vince festeggia, chi perde spiega”…diceva un tale che ha vinto quasi tutto con la nazionale più forte di sempre di pallavolo. Abbiamo perso e quindi spieghiamo. Spieghiamo per oggi e per ieri, dove avevamo vinto ed abbiamo festeggiato.

    Ieri Camila ha giocato male. Come sempre deficitaria in risposta, ha addirittura tenuto la Goerges al 63 % ( SESSANTATRE ) di punti fatti con la seconda. Dei numeri che sono sempre gli stessi in risposta, che non accennano minimamente a cambiare, perchè non accenna a cambiare il modo in cui risponde.

    Oggi Camila ha subito 7 ace dalla Gasparyan, quando se si vanno a vedere le statistiche della Russa, fa una media di due ace a partita. Come con la Strycova a Cincinnati e così via. Chiunque giochi contro Camila va vicino alla doppia cifra al servizio riguardo gli ace.

    Non sa leggere il servizio avversario, risponde sistematicamente in rete o due metri fuori dal campo, fa dei passettini verso il centro o cmq in direzione opposta a dove viene tirato il servizio avversario, perdendo così il tempo e non riuscendo a rispondere.

    Rispondendo in questo modo a tennis non si vince ed infatti Camila semplicemente perde, perchè è così il tennis.

    Serve male, un servizio facilmente leggibile, oggi è stata inguardabile al servizio, l’avversaria partita sempre una frazione in anticipo, aveva tutto il tempo per colpire e tirava la sassata ( in campo) non in rete o fuori campo, in campo ( quindi si può rispondere bene ) e faceva il punto.

    Come per larghi tratti della stagione si è vista una Camila lenta, pesante, in una precaria condizione fisica, lenta in uscita dal servizio, lenta negli spostamenti, un velocità di palla inferiore a ciò cui eravamo abituati. Le partite non dipendono più da lei, oggi la partita è dipesa dall’avversaria.

    Possiamo dare un voto alla stagione, per quanto mi riguarda il torneo di Mosca è ininfluente, sia che esca al primo turno sia che lo vinca. Ed è stata una stagione mediocre, nonostante il torneo vinto e la posizione in classifica. Stagione mediocre perchè non si sono visti cambiamenti in risposta, al servizio e ci sono stati peggioramenti sulla tenuta fisica ed atletica.

    Mi limito ad osservare, senza voler far cambiare idea a nessuno che giocando in questo modo a tennis non si vince ed i risultati non possono che essere questi.

    Purtroppo ho letto altrove che i diretti interessati sono convinti della bontà di quello che stanno facendo, il campo però parla chiaro e dice ben altro.

    Un colpo ben riuscito ed 9 errori tattici/tecnici/di posizionamento non è tennis spettacolo…anzi…è l’opposto….voi vi divertite a vedere Camila giocare ?

    Dov’è finita la Camila che eravamo abituati a vedere ?

    • Guido by Guido

      Sono d’accordo con te in molto tranne sul fatto che serve male, a parte i doppi falli il servizio lo trovo abbastanza buono potrebbe forse utilizzare un filo di piu’ lo slice esterno ma tutto sommato non e’ malaccio la risposta invece e’ diventata un problema….

    • by Fabblack

      Dalla descrizione, sembra tu stia parlando di una ragazza intorno al 250° posto della classifica (a dire il vero la 414 ha battuto la Pennetta, diciamo 450°).
      Per la verità, io avevo già segnalato i 10 aces della Schiavone come anomali.
      Certo, la stagione non è stata esaltante, le aspettative erano altre ma la nr. 33 del mondo non può essere una mediocre.
      Tuttavia, quando la vedo con la testa nell’asciugamani, per me è sempre segno brutto: e sfogati con qualche urlo che ti può risolvere la partita! La Gasparian stava per spaccare la racchetta nel terzo set e, come fanno tutte contro di lei, poi ha vinto!

      • Guido by Guido

        Madoka parla di una che ha un potenziale da top 5 e in un anno non e’ riuscita a fare il salto di qualita’ che molti di noi si apettavano e’ vero che per moltissime essere al 33 del mondo e’ un bel traguardo ma Camila deve e puo’ ambire a molto di piu’, Camila a bravissimo compie 24 anni non e’ piu’ la “Bimba” per carita’ ha ancora molte cartucce da sparare, ma davvero deve imparare ad essere piu’ concreta e costante

  112. Guido by Guido

    Ieri ho scritto che reo contento del risultato e un po’ meno della prestazione, checche’ ne dicano Camila ieri aveva giocato malino e si vedeva che non era in palla oggi purtroppo con un avversaria piu’ mobile e’ stato fatale. Ho giocato molto a tennis ho fatto anche da starring a Garrone e Golarsa e se una giocatrice non e’ al meglio lo vedo indipendentemente dal risultato ieri ha vinto ma non ha convinto e oggi purtroppo ha perso.Camila deve assolutamnte migliorare la risposta che adesso strappa troppo e sbaglia troppo spesso (molto piu’ dei doppi falli) e deve migliorare il modo di muoversi in campo, l’essere molto veloce non significa sapersi muovere bene in campo, Bencic ad esempio pur essendo piu’ lenta

    • Guido by Guido

      finisco mi e’ partito l’invio…. dicevo bencic ad esempio pur essendo piu’ lenta di Camila ha una capacita’ di tagliare il campo che fa invidia a chiunque, Speriamo risca a lavorare in quel senso perche’ Camila ha tutti i mezzi per farlo.

  113. Sergio5912 by Sergio5912

    Non ho visto la partita, ed ho aspettato fino alle 21,15 con la speranza di vedere il match su Eurosport, niente da fare. Ovviamente non avendo visto, non ho commenti da fare riguardo l’incontro. Apprendo solo ora, dal sito, che Camila ha perso, giocando discretamente, mi pare di capire dai vostri commenti. L’altra è stata più forte ( sempre da vostre dichiarazioni ), amen. Mi spiace, come è logico che sia, ma si va avanti con immutato entusiasmo e passione per Camila. Forza Camila !

  114. r.b. by r.b.

    Probabilmente il campo era lento, non so, ma la Gasparyan non faceva fatica a contenere il gioco potente di Cami e anzi, spesso riusciva a contrattaccare.
    Il problema a mio modesto parere è che Cami ha tirato forte ma un po’ troppo corto. Un principio fondamentale del tennis è che se vuoi davvero mettere in difficoltà l’avversario devi giocare PROFONDO.
    Inoltre quando Cami recupera in difesa gioca sempre incrociato e le avversarie ormai lo sanno, aspettano il colpo e tirano lungolinea nella parte di campo sguarnita.
    Ieri contro Julia Cami ha fatto una gran bella partita anche in difesa, ma oggi l’avversaria aveva caratteristiche molto diverse ed è stata la russa a fare una gran figura in difesa.

  115. hector by hector

    Dopo avere apprezzato il sobrio comportamento in campo della Gasparyan, ho una sola domanda da porre: dove ci si può iscrivere al fans club di Andreea Mitu e Anna Lena Friedsam? Vorrei la tessera di socio onorario. La Gasparyan da stasera va a fare compagnia alla Siniakova nel girone delle tenniste che non sopporto.

    • r.b. by r.b.

      Sarà vero, ma molte di queste ragazze, per arrivare a questo livello così alto, devono avere una grinta eccezionale e un carattere fortissimo, che comunque ammiro. Sotto questo aspetto ammiro anche Maria Sharapova e Serena Williams, anche se francamente le trovo esagerate nelle loro cd. “esternazioni”, che a mio modesto parere, non condiviso dalla WTA per ovvi motivi economici, in molti casi costituiscono una violazione del regolamento, sanzionabile per lo meno con un “warning” (in realtà l’urlo eccessivo che disturba l’avversaria sarebbe “hindrance”, che comporta la perdita del punto).
      Perciò, che una ragazzina di 21 anni cacci qualche urlo francamente non mi sorprende più di tanto né mi urta. Preferisco guardare al gioco e sotto questo aspetto la Gasparyan mi sembra una tennista assai promettente. Anche lei vuole arrivare in top 10, ma i posti sono pochi e le pretendenti sono tante. Staremo a vedere.

      • hector by hector

        Personalmente faccio fatica ad identificare la grinta con urli da sciamannato ed esultanze scomposte sull’errore dell’avversario. La grinta va dimostrata con la disciplina interiore, non con gesti plateali che nulla hanno a che fare con la storia ed il lignaggio di questo sport, unico al mondo in cui il pubblico e’ tenuto ad osservare un religioso silenzio durante lo scambio. Pero’, ad onor del vero, un’attenuante ad una Margarita che ha dimostrato di essere tutt’altro che frozen possiamo concederla: non le sara’ sembrato vero di finire il match col braccio ancora attaccato alla spalla e per di piu’ averlo vinto contro il fenomeno Camila Giorgi!

        • hector by hector

          Dimenticavo: le osservazioni che ho scritto mi sono state suggerite in sogno da El grinta, nei panni di un John Wayne semi alcoolizzato.

        • r.b. by r.b.

          Io sono totalmente della tua opinione, purtroppo il tennis femminile è cambiato molto in questi ultimi anni e le intemperanze sonore di tenniste di vertice quali Sharapova, Azarenka e le sorelle Williams ha costretto la WTA ad adeguarsi per ragioni di cassa. Oh, fossi il CEO della WTA farei anch’io la stessa cosa! 🙂

          • r.b. by r.b.

            I giudici di sedia poi sarebbero i primi a perdere lo stipendio in caso di squalifica delle top player che urlano.
            Ricordo una volta una giudice di sedia dare il punto contro Serena perché aveva urlato “Come on!” (urlato è un eufemismo) prima del secondo rimbalzo. Ma è stato un caso isolato.

  116. Aldo MC by Aldo MC

    Il naturale di Cami sembra amare eccessivamente il giocare d’istinto. A livello pratico questo la porta a fare errori talvolta esagerati. Camila ha quasi tutto quello che servirebbe per vincere di più e arrivare ad essere una tennista di altissima classifica. La mia impressione è pero che forse rischia ancora troppo incondizionatamente anche dove non è costretta a farlo.

    Camila ha sempre ragione quando riesce a vincere ma logicamente non quando perde.

    Se la maggior parte di rischio che si prende durante una partita sarebbe trasformato in più punti in quasi tutte le partite che gioca avrebbe sempre ragione. Nella partita in cui perde no. Per questo motivo penso che solo quando riuscirà a domare meglio il rischio potrà innanzitutto sprecare molto meno energie e forse chiudere le partite molto prima. Questo le permetterebbe di essere più lucida concentrata nel corso delle partite stesse e nel prosieguo dei tornei essere di conseguenza più continua nelle vittorie (condizione atletica permettendo).

    Poi se trova davanti avversarie più brave si può anche vincere o perdere ma il margine per vincere logicamente aumenterebbe di molto anche perché le avversarie sarebbero molto più impressionate non potendo più speculare troppo su gli errori eccessivi di Camila. Ma questo solo Camila lo può
    orchestrare e cambiare se lo crede!

  117. Aldo MC by Aldo MC

    non sono per niente contento perche Camila infine ha perso e regalato il primo set dove la sua avversaria era titubante Quello é stata la svolta dell’incontro. Poi ha dovuto rincorrere per tutto l’incontro. Camila deve entrare sempre subito in partita quando vede le avversarie in difficolta e aprofittarne, non ti regala niente nessuno e rischiare di meno.In pratica la sua avversaria é stata resuscitata da Camila.Ha ricevuto autostima gratuita dico gratuita perche alla fine la Gasp gridava sintomo di scampato pericolo.

    • by Fabblack

      Non sono d’accorso: il primo set perso l’ha recuperato bene; ed ha recuperato bene pure lo 0-3 iniziale del terzo, è li che non si doveva fermare.
      Piuttosto, oggi mi sembra invece di aver notato giocate troppo corte, specie per le sue abitudini; forse anche un solo doppio fallo significa proprio freno tirato.
      Forse il tabellone che improvvisamente le si era aperto, l’ha fatta giocare con la paura di sbagliare, cosa che credo non faccia per lei.
      Ah, se MC significa Macerata, siamo vicini.

      • Aldo MC by Aldo MC

        Si é vero che ha recuperato ma sempre di rincorsa si tratta e si sprecano energie inutili.
        No MC e il diminutivo del mio cognome non abito a Macerata ma a 5 kilometri da casa Federer in Svizzera.

  118. Ace by Ace

    Peccato. Camila in giornata non esplosiva aveva recuperato una partita con tanta fatica e merito. Primo set iniziato bene, ma poi è stata superata alla grande proprio sul suo terreno. Secondo set portato a casa molto bene. Sono partite da vincere per lei. Le carenze tattiche con un’avversaria meno esperta di lei sono lacune gravi.
    Va bene così, ma no io non sono contento. Neanche la scusa di arrivare a Mosca riposata mi diverte. Rimango fiducioso per il fturo, ma non sono contento e mi sento di escludere che lo siano lei e Sergio.
    Quest’anno ha portato tanta esperienza che dovrà essere valorizzata in futuro…c’è tempo!
    Sempre forza Camila!!!

  119. r.b. by r.b.

    Premesso che non ho visto il primo set, parlo solo di quello che ho visto. Mi è sembrato un match molto equilibrato tra due ottime tenniste. Camila ha vinto bene il secondo set e nel terzo ha recuperato il break di svantaggio. La Gasparyan ha fatto davvero i numeri, soprattutto su una palla break nell’ottavo gioco del terza set e comunque ha giocato davvero bene e ha meritato di vincere. Sono un po’ triste ma devo fare i miei complimenti all’avversaria di oggi.

    • robdes12 by robdes12

      Quindi l’ha vinta la Gasparyan e non persa Camila, ergo, le avversarie esistono e il tennis è in continua evoluzione. Non avevo mai visto una russa giocare il rovescio ad una mano, o forse la Savchenko? Boh, controllerò!

      • r.b. by r.b.

        Il rovescio della Gasparyan è assai bello da vedere.

        • robdes12 by robdes12

          concordo, e liftandolo molto l’ha anche messa in difficoltà sull’incrociato. Che abbiano visionato la partita contro Francesca? Non sarebbe improbabile.

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