Si ferma agli ottavi il torneo – comunque fantastico – di Camila Giorgi a Wimbledon. La tennista di Macerata ha ceduto 2-6, 3-6 alla numero 3 del mondo, la polacca Agnieszka Radwanska.

La Radwanska ha fatto valere la maggiore esperienza nel circuito maggiore, costringendo spesso Camila al palleggio e all’errore. Pesano sul risultato, dunque, i 30 errori non forzati di Camila (più 10 doppi falli). Camila ha messo a segno comunque 28 vincenti (11 quelli della Radwanska), a dimostrazione di come abbia tentato di prendere in mano lo scambio in ogni game. In particolare, nel primo set ha subito il break nel primo e nel quinto game (in entrambi ha avuto almeno una palla per chiudere il gioco), mentre non ha chiuso due break point sull’1-2 e sul 2-5. Nel secondo, avanti 2-1, Camila ha subito quattro game consecutivi, per poi riemergere con un break e perdere nuovamente il servizio nel game finale.

Da lunedì Camila scalerà una cinquantina di posizioni nel ranking, entrando per la prima volta in carriera nelle top 100. Tornerà in campo il 16 luglio per il torneo di Carlsbad, a San Diego.

Ecco il tabellino del match:

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

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  3. by pippo

    Esatto, da questo momento parte la vera carriera nel circuito WTA. Questo perché giocare gli ITF non ha molto senso (danno pochi punti) e la classifica permette di giocare i tornei dello slam senza passare dalle qualificazioni. Attenzione che molte giocatrici sono rimaste invischiate per anni in questo tipo di competizioni senza riuscire ad emergere, ma sono fiducioso che Camila in breve tempo saprà mettersi in mostra come uno dei più interessanti prospetti del circuito e salirà nel ranking, speriamo fino a posizioni di assoluto vertice.

  4. by fabiosun

    comunque Camila è n° 89 della classifica mondiale… penso che da questo momento parte la scalata .. go camila

  5. by GIEMME

    comunque, per chi afferma che Camila ha un gioco monotono e tira solo bordate da fondo campo, invito a vedere questo estratto:
    http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=LTTtB-rDtrg
    in un solo game, è andata per due volte a rete, mettendo a segno il punto.
    certamente dovrebbe farlo piu’ spesso, ma non è proprio una componente naturale del suo modo di giocare.
    comunque lo fa e spero impari a farlo con maggiore frequenza, visto che il risultato il punto lo conquista spesso.
    detto questo, il tennis moderno è fatto di potenza e Camila ne ha da vendere.
    dire che difficilmente possa arrivare tra le topten, mi sembra del tutto prematuro, come pareva prematuro solo due settimane fa che potesse diventare top 100.
    questo per molti che scrivevano di lei, non certo per me che ci ho sempre creduto…

  6. by Andrea

    @Stefano
    io concordo pienamente con quello che hai scritto da un punto di vista tennistico su Camila… ho letto molto volentieri i tuoi post che argomentavano in maniera piu’ esauriente quello che penso e che ho in parte scritto dopo la sconfitta contro la Radwanska.
    Come ho detto precedentemente, anch’io temo che Camila possa diventare “solo” una buona giocatrice Top 100… una mina vagante che puo’ battere chiunque quando e’ in giornata ma che stenta a replicare con regolarita’ l’eccezionalita’ del tennis che ha nelle braccia e nelle gambe. Se cosi’ fosse sarebbe davvero un peccato considerate le potenzialita’… il problema e’ che se punta a insistere su un tennis che prevede un continuo sparare colpi micidiali su qualsiasi palla, il margine per migliorare diventa minimo e passa solo per il cercare di tenere in campo piu’ palle possibile… e come ho gia’ detto, mi sembra un obiettivo tutt’altro che facile da raggiungere.
    Ma magari ce la fa!
    Del resto fin’ora, nonostante tutto, la ragazza ha fatto solo progressi salendo sempre di piu’ in classifica, quindi…

  7. Entropia by Entropia

    Per tutti coloro che leggo qua e che mi rendo conto se ne intendono molto più di me (anche perchè io non me ne intendo…): IL FENOMENO CE L’ABBIAMO NOI!

  8. by Riccardo

    Ho visto mezza partita con la Radwanska. Camila ha perso ma ha avuto le sue chance. Ha fatto tanti errori ma ha un’idea di gioco e la porta avanti con coraggio. L’ho vista contro la Petrova: non è vero che ha sempre sparato a tutta su ogni palla. Certo è che ogni suo colpo ha lo scopo di farle conquistare campo. Questo è il gioco di Camila che ha incantato tutti quelli che l’hanno vista, dal pubblico inglese a chi, come me, non la conosceva. Io spero tanto che lei riesca a portare avanti questa sua idea di tennis-spettacolo, magari riuscendo, come hanno detto molti, a controllare un po’ la foga in certi frangenti della partita. Ma non ricordo altre tenniste italiane così forti a 20 anni.
    E quindi, anziché criticarla, preferisco dire che in certi momenti l’ho vista giocare un tennis straordinario, entusiasmante. E il mio sincero augurio è che riesca ad avere tutto il successo che si merita.

  9. by Stefano

    Intendevo più sciolta di viso, più rilassata, non che con lo spagnolo si metta a parlare veloce mentre con l’italiano no (anche perchè parlare piano e lentamente mi sembra faccia parte del suo carattere … difficile, molto difficile che dia risposte al fulmicotone …).

    Certo di critiche gliene ho fatte parecchie, ma la verità è che non vorrei che anche Camila diventasse come molte altre sue colleghe che per un motivo o per l’altro sono rimaste sempre delle eterne promesse incompiute, senza mai arrivare a sfondare nel circuito come il loro talento avrebbe suggerito potessero fare.
    Non è scontato che Camila diventi n°1 italiana, che diventi top 10 (o magari n°1), o che vinca gli slam …
    Il difficile viene adesso, dove deve “mettere insieme i pezzi” e provare a concretizzare il lavoro di una vita.
    Io spero tanto ci riesca al più presto … ma non è scontato, molti atleti sono rimasti per sempre in quel limbo che divide chi ha semplicemente tanto talento dai veri campioni (che oltre ad avere talento sanno anche come usarlo).
    Per questo meglio tenere i piedi per terra e ragionare step by step.

  10. by pippo

    Raga, avete visto il video di Camila a Wimbledon sulla vespa di Ubaldo Scanagatta?
    http://www.youtube.com/watch?v=vHIeUK0n47g
    Sono molto geloso di Ubaldo!!! 🙂

  11. by pippo

    Secondo me quello che ha impressionato tutti a Wimbledon, compresi i commentatori stranieri, è il gran tennis di Camila, cioè la capacità di giocare come una campionessa e di fare colpi eccezionali. Per me che ho ammirato giocatori come Mc Enroe, Edberg, Agassi, Federer il gioco di Camila è bello sia tecnicamente che esteticamente. Non ho mai amato il tennis di Borg, Lendl, Nadal ecc., pur riconoscendo che sono straordinari campioni. Comunque sono sicuro che Camila non cambierà l’impostazione del suo gioco e il suo sarà sempre un tennis di prim’ordine. Poi verrà la regolarità, la tenuta mentale, la capacità di giocare bene i punti importanti ecc. Ovvio che tutto questo non verrà da sé ma occorrerà molto lavoro in allenamento e molte partite contro le migliori. Ma il tennis che abbiamo ammirato a Wimbledon rimarrà fortunatamente intatto, poiché il talento non si insegna e di quello Camila è straordinariamente dotata.

  12. by Andrea

    Stefano, dici che e’ piu’ sciolta? Mah… secondo me parla piu’ o meno nello stesso modo. Da quel che dice con suo padre parla in spagnolo mentre col resto della famiglia parla in italiano… ad ogni modo, sentendo come parlano mediamente gli spagnoli (per noi italiani la sensazione e’ che vadano a manetta) qui mi sembra che Camila, come al solito, parli un po’ in maniera stentata.

  13. gimusi by gimusi

    ma non è che con tutti ‘sti consigli la Cami si rompe dei fan italiani e diventa definitivamente argentina?…no perché…e dovresti fare questo e dovresti fare quello…e il papà allenatore forse non va bene…e l’italiano non è un granché…e dovrebbe tirare piano…e la prima e la seconda…si percepisce che sono tutti consigli amorevoli…però che pizza…io credo che non abbia bisogno di tutti questi consigli…ha un grande talento e ha già ottenuto grandi risultati…e ha una grande voglia di arrivare…troverà di certo la strada per farlo…l’importante è che si diverta e che ci faccia divertire…forza Cami!!!

  14. by Max

    Stefano io credo che una ragazza che conosce 4 lingue tra cui anche l’italiano…. anche se magari poco… beh posso dirti che per la nostra nazione non puo’ essere che un valore aggiunto…. imparera’ bene anche quello dalle tempo…. piu’ che altro se la FIT vorra’ interessarsi a lei lo faccia con criterio e non come portaimo avanti le cose noi al’italiana…. per il resto a me interessa sostanzialmente che sia un ottimo talento e la stoffa c’e’…. Occhio anche a Quinzi in campo maschile che ci dara’ tante soddisfazioni.

  15. by Stefano

    In questa intervista Camila sembra molto più sciolta:

    http://www.youtube.com/watch?v=ejfrD10BvQU

    Vuoi vedere che è l’italiano a frenarla un po’?

  16. by Max

    Ho visto al partita contro la Radwańska adesso. Beh si avra’ anche perso ma questa ragazza con un po’ di pazienza tennistica che arrivera’ anche con l’ esperienza secondo me avra’ un grande futuro. Ha un velocità nell’ esecuzione dei colpi impressionante. E’ cmq un gran talento a lei la scelta di mantenere piedi ben saldi a terra e lavorare sodo.

  17. by Stefano

    @ Giulio
    Concordo su tutto quello che hai scritto.
    Sì, la Bollettieri è forse la miglior scuola possibile per formare giocatori professionisti … ma con le donne ha sfornato prevalentemente robot pallettari, e non giocatrici di tennis
    —-[ad eccezione forse della sola Kournikova, che nonostante sia diventata famosa per la bellezza e per non aver mai vinto niente, giocava un bel tennis d’attacco che oggi nemmeno gli uomini sanno più cosa vuol dire … poi, vabbè, ha preso la strada che ha preso, però secondo me aveva molto ma molto più talento di molte altre russe che l’hanno seguita]—-
    ecco perchè ho scritto che non mi auguro che Camila finisca con l’imparare QUEL tennis.
    Riguardo alla FIT mi auguro che tu abbia ragione, anche se non sarei affatto sorpreso se invece la federazione gestisse male la cosa (dal mio punto di vista meglio che Camila si organizzi da sola per “diventare grande”, se poi la federazione le darà una bella mano … meglio per lei, ma se io fossi il padre non farei soltanto affidamento su questo, conoscendo come “opera” la dirigenza e quali sono state le sue priorità in questi ultimi anni).

    Ho appena fatto in tempo a vedere Serena-Vika: la differenza l’ha fatta (come con la Kvitova) il servizio.
    Serena mi pare che abbia fatto qualcosa come 24 ace, che distribuiti su due set pesano un’enormità (in pratica è come partire dal 3-0 in entrambi i set).
    Vika ha tenuto molto bene da fondo campo (soprattutto nel secondo set), ma al tiebreak non ha avuto chances: al primo errore, Serena ha chiuso il discorso con l’ace finale al centro … conclusione più ovvia penso non fosse possibile, dato che quando lei va in difficoltà oppure deve chiudere il game o il set gioca sempre una prima stampata sull’incrocio delle strisce al centro del campo, che nel 90% dei casi diventa anche un ace.
    Camila se vuole primeggiare deve imparare a tirare fuori di più dal suo servizio, perchè con le ribattitrici che ci sono in giro oggi pensare di chiudere subito il punto senza farle giocare è forse più di ogni altro la cosa che può fare la differenza (e non a caso è così anche per gli uomini).
    La forza non le manca di certo, ma deve imparare a sfruttare meglio la sua prima (visto quanta concentrazione e quanto tempo si prende Serena quando deve tirare la “bomba”?).
    Di cose da migliorare ce ne sono parecchie direi, ma è consolante sapere che nonostante abbia così tante cose da migliorare sia già comunque così forte.
    Secondo me se cominciasse a giocare anche il doppio con qualche sua collega più esperta potrebbe diventare un po’ più smaliziata … ed anche il singolare potrebbe trarne giovamento.
    A pensarci bene, più che la FIT spero che sia qualche altra sua collega italiana a prenderla per mano e ad insegnarle qualcosa …

  18. by Giulio

    La Radwanska e` in finale. Giusti i meriti menzionati per Camila! Per quanto riguarda l’ultimo commento di Stefano, sono d’accordo con lui. Parlando dell’accademia Bollettieri vorrei fare solo un po’ di nominativi di alcuni alunni passati: Borg, Agassi, Sampras, Gilbert, Courier, Haas, Boris Becker, Enquvist, Mathieu, Rios tra gli uomini e Hingis, Hantuchova, Pierce, Zvonareva, Lisicki, Jankovic, Venus Williams, Serena Williams, Seles, Sharapova tra le donne. E se non erro la ns. Sara Errani fu alunna anche lei quando aveva 12 anni. Quindi un pedigree non da poco! Aggiungere il nome di Camila Giorgi a quasto elenco non puo` che non essere un onore per lei e per tutti noi. Non credo esista un’altra fonte di allenamento nel tennis che abbia generato tanti campioni di cui alcuni sono gia` nella International Hall of Fame, ed altri che stanno ancora giocando ne entreranno a far parte senza dubbio. Pero` a parte la storia, il mio razionale era lo “svezzamento” da papa` Sergio. Allo stesso tempo si e` vero, i Bollettierani sono un po’ “pallonari” dal fondo con poche idee a rete. Io non propongo che lo stile “Ballottieri” (notare l’errore grammaticale di proposito) sia la soluzione finale per Camila. Spero solo che dei cambiamenti arrivino presto per lei. Stefano parla di interazione con le altre prime giocatrici italiane, ecc. Fino a pochi giorni fa ne` le giocatrici italiane, ne la F.I.T. e ne i Brazzutti della situazione sapevano chi Camila fosse!!! Ora si e` fatta un nome ed un’immagine. Penso proprio che per interessi finanziari e di prestigio, la F.I.T. avra` piu` contatti con Camila da adesso in avanti e si presenteranno occasioni per poter prepararsi insieme e sfruttare l’esperienza accumulata presso cosi tante fortune e obiettivi raggiunti in Fed Cup. Una cosa che negativamente influenzera` la vita di Camila sara` lo sballottamento (scusate l’ironia) di spostamenti internazionali. Dopo essere stata sradicata dall’Italia, poi Francia, Spagna, ed ora USA…ritornare in Italia per allenarsi sarebbe un handicap, ma gestibile. L’unica cosa che mi preoccuperebbe e` il fatto che in Italia la terra battuta e` regina. Mentre per Camila e` la superfice peggiore. Forse potrebbe insegnarle qualcosa di nuovo, ma credo che la forza di Camila sia quella di progredire su superfici veloci dove si trova a suo agio, e attraverso insegnamento curato, darle quella sicurezza mentale e quella capacita` di adattamento a situazioni diverse, che oggi non esistono nel gioco di Camila. Quando arrivano quei momenti di molteplici doppi falli o di risposte al servizio fuori di 6 metri, e` chiaro che bisogna intervenire sulle capacita` mentali e contollare le emozioni. Da quel poco che ho visto di persona, in quei momenti di panico (peraltro ben coperti da una faccia ed uno sguardo quasi impenetrabili) si vede Camila cercare quasi disperatamente un po’ per paura e un po’ per senso di colpa il contatto a quattr’occhi con il padre, che le sussurra costantemente “tranquila…mas calma” si perche` tra loro non si parlano in Italiano, ma in Spagnolo, in caso non ne foste al corrente. Infatti l’Italiano di Camila e` molto elementare, ed anche qui, in un ambito di miglioramento come tennista, un po’ di dizione d’Italiano e nozioni di public relations diventano ora quasi un obbligo. Quindi, a parte la progressione del tennis stesso, la continuazione della preparazione atletica, per Camila si presentano ora dei passi da gigante da afftrontare a livello sociale e personale: Nuovi allenatori, nuovi luoghi di lunga permanenza, contatti con stampa, ecc. Nuove lezioni di vita che ti distaccano dal tuo piccolo e confortevole nido familiare. Spero che Camila voglia sfidare tali ostacoli. Ripeto, le basi ed il potenziale ci sono. Aver distrutto la Pennetta e la Petrova (con gioco d’azzardo o no) sono biglietti da visita da non buttar via!

  19. by Stefano

    Se oggi l’Azarenka perde da Serena e sabato Serena perde dalla Radwanska, Agnieszka diventa la nuova n°1 al mondo.
    Ma, per me, questo non rivaluta la prestazione di Camila: in realtà non fa altro che far crescere il rammarico di una bella occasione persa (anche se, con il tennis di oggi, certamente se ne presenteranno molte altre nel prossimo futuro).

    P.S.
    Io fino a poche ore fa pensavo che il match lo vincesse la Kerber (anche se l’altro giorno con Sabine aveva già dato ampia prova di quanto la sua tenuta mentale fosse pessima nei momenti importanti), poi quando ho letto che Scanagatta la dava per favorita …
    allora ho pensato: vince la polacca!!!
    Ed infatti così è stato.
    Se ora dovesse vincere pure Vika (anche se abbastanza improbabile direi), diventerebbe uno dei tornei di Wimbledon più assurdi di tutti i tempi.

  20. by pippo

    Radwanska in finale: battuta la Kerber 6-3 6-4. La tedesca, fenomenale quest’anno, ha vinto solo 2 giochi più di Camila. Ciò aumenta ancora di più i meriti di Camila che ha giocato un torneo fantastico a Wimbledon.

  21. by Stefano

    Molto interessante quanto scritto da Giulio.
    Condivido in pieno l’analisi del gioco di Camila e la necessità di cambiare qualcosa, ma DISSENTO completamente circa l’idea Bollettieri.
    Nick Bollettieri è, secondo me sia ben chiaro, il responsabile principale di quello schifo di tennis che è diventato il circuito femminile.
    Ha cominciato con la Seles, poi con la Sharapova e con tutte quelle giovani dell’est che hanno iniziato da lui … tutte pallettare da fondo campo che non sanno nemmeno il significato della parola volée.
    Indubbiamente il tennis della sua scuola ha innalzato il livello generale del tennis giocato creando delle atlete capaci di spingere su tutte le palle per due ore di fila (cosa che Evert, Navratilova e Graf non sarebbero mai state capaci di fare).
    Ma a livello tecnico è stata quasi la morte del tennis.
    Nessuna variazione, nessun “piano B” (qualcuno di voi ricorda l’intervista in cui Masha ha detto di non aver un piano B come la nostra Schiavone?), quasi totale assenza di palle corte o di volée …
    Insomma: degli automi con racchetta.
    Camila, per fortuna e per grazia del cielo, non è così: spinge sì molto forte da fondo campo, ma l’idea è sempre quella di avanzare, di venire avanti, di portarsi in una buona posizione per chiudere con uno schiaffo al volo (alla Agassi) o con una volée (che invece Andrè non ha mai saputo fare o non ha mai voluto imparare … non a caso ha “studiato” pure lui da Bollettieri).
    La Giorgi non è noiosa come molte altre sue colleghe pallettare: è vero, di pallonetti o smorzate ne gioca uno ogni 20-30 match, ma non è né ripetitiva né schematica nella sequenza di colpi che utilizza (forse perchè gioca di puro istinto e non con un piano ben preciso come fanno le altre? Forse perchè può tirare il vincente sia di dritto che di rovescio perciò non si cura di spostarsi da un lato preciso del campo per dare libero sfogo al suo colpo migliore?).
    Fatto sta che se devo scegliere tra una Cami che continua a giocare così follemente, oppure vederla “bollettierizzata” da n°1 al mondo …
    beh, preferisco vedere la prima.
    Secondo me dovrebbe cominciare ad allenarsi con le più forti, dovrebbe iniziare a frequentare gente come Flavia, Francesca, Saretta, Roby Vinci … magari allenandosi anche con la Kvitova, l’Azarenka, la Lisicki …
    Magari così capirebbe che giocare spingendo a tutta non sempre è la cosa giusta da fare, perchè ci sono anche altre giocatrici oltre a lei che si trovano meravigliosamente quando possono appoggiarsi a palle veloci ed angolate spingendo a loro volta ancora di più.
    Camila ha il grosso vantaggio (rispetto alle sue colleghe dai 180 cm in su) di essere molto più agile e veloce: dovrebbe sfruttare meglio questa dote per migliorare ancora in difesa e fare giocate più imprevedibili … vista la fisicità penso ne sarebbe portata, anche a fare diversi di quegli scontri sotto rete (“alla baionetta” come li chiamo io) che a me piacciono tanto.
    Io non dico che dovrebbe allontanarsi dal padre … dico soltanto che è giunto il momento di trovare un mentore diverso che possa ispirarla ed indirizzarla verso un tennis diverso, meno rischioso e folle di quanto non l’abbia indirizzata il padre, ma più vario e ragionato.
    In questo momento, l’unico errore che Camila non deve fare è pensare che ha perso con la Radwanska soltanto perchè era in giornata no ed ha fatto troppi errori.
    Se pensa che il motivo sia solamente questo, allora è meglio che cambi sport …
    oppure che “esoneri” il padre.

  22. by pippo

    Anch’io ho letto la biografia del grande Andre Agassi e sono d’accordo con l’affermazione di Brad Gilbert, comunque poi hanno cominciato a lavorare insieme e solo il lavoro paga. A me è sembrato che Camila abbia molta voglia di lavorare e di migliorare sempre, perciò penso che ci farà divertire molto presto. Anzi adesso che ci penso credo che possa entro breve vincere il suo primo titolo WTA, ovviamente non penso a un premier ma a qualche international. Giocatrici più giovani di lei come la Babos ci sono già riuscite per cui forza Camila! 🙂

  23. Nocci68 by Nocci68

    Condivido in pieno con Cataflic!

  24. by pippo

    Ho rivisto il match contro la Radwanska è devo dire che non è vero che Camila ha sempre sparato i colpi alla prima occasione. Ci sono stati anche scambi prolungati di 18-20 colpi. Mi è sembrato piuttosto un match tra due ottime giocatrici, una più esperta e solida, l’altra più potente e talentuosa. Non si vedeva affatto la differenza di oltre cento posizioni in classifica. Ora come ora è più forte la Radwanska, che ha innalzato il suo livello di gioco nei momenti chiave del match, ma questo è comprensibile dato il divario di esperienza tra le due giocatrici. Sulla necessità di un allenatore non mi pronuncio, non sapendo che tipo di lavoro sta facendo Camila, ma a Wimbledon mi è sembrata una giocatrice vera. Non vedo perché non debba continuare così anche nei prossimi tornei. Poi la giornata storta ci può stare sempre, anche la Sharapova una volta ha perso 6-0 6-0 in una semifinale e in finale agli Australian Open ha perso 6-3 6-0, ma non vuol dire che il suo tennis non sia buono. Io penso che il tennis di Camila sia valido ed efficace anche se un po’ rischioso, ma lo preferisco mille volte a quello delle regolariste e pallettare da fondo, italiane e non.

  25. by cataflic

    Le ci vorrebbe un Brad Gilbert che le dicesse, come disse ad Agassi la prima volta che si videro: non devi essere perfetto quando giochi, devi essere solo un po’ meglio di quello che c’è dall’altra parte.

  26. by Pasquale

    Credo che Camila abbia tutte le potenzialità per riuscire a scalare ancora la classifica e raggiungere le posizioni di vertice, deve solo migliorare la sua tattica in campo, porre in essere delle strategie di gioco più efficaci. Penso necessiti di una guida tecnica che l’aiuti a modificare quello che ancora non va nel suo gioco. Il tennis non è solo istinto, è una complicata vicenda sportiva dove occorre studiare e trovare le mosse giuste per contrastare l’avversario di turno, non si può certo giocare allo stesso modo contro tutti. Mi verrebbe da pensare, come esempio, alla nostra giocatrice Francesca Schiavone che unisce mirabilmente classe e tattica per ottenere i suoi eccezionali risultati. Camila è, comunque, entusiasmante, seguire un suo incontro è fonte di continue emozioni, sarà anche una “testona” cha fa sempre quello che vuole lei, però: c’è un’aura di bellezza e classe in lei che non può non affascinare. Auguri Camila!

  27. by Giulio

    Ho notato commenti molto interessanti su Camila, sia di elogio che di critica. Io vivo in Florida ed ho avuto l’occasione di vedere Camila giocare ed allenarsi di persona. Sia papa` Sergio che Camila sono convinti che la preparazione piu` valida sia il gioco a mitragliatrice. Devo ammettere che da questo punto di vista il fisico della giovane atleta e` fenomenale e la costituzione muscolare le permettono di sparare fucilate che molti tennisti (sia uomini che donne) anche a livelli alti non se lo possono permettere. Quindi un po’ per motivi genetici ed un po’ per via degli allenamenti stessi, la Camila ha sviluppato delle qualita` atletiche abbastanza uniche. Ora, la domanda da porsi e` la seguente: Basta sparare a mitragila per poter vincre ad alti livelli? La ovvia risposta e` no! Ed anche in tornei meno importanti e su superfici piu` lente come la terra, l’attuale strategia di Camila non funziona. Ho letto piu` di un commento circa la necessita` di abbandonare il padre a livello di coach ed affidarsi ad un allenatore piu` duro, esperto e neutrale. Condivido. Comunque da quello che ho visto, Camila ha gia` ricevuto istruzioni da altri importanti allenatori a parte il papa`. Secondo me Camila e` come un computer che deve essere riprogrammato circa la strategia di gioco e la gestione della pressione psicologica. Con le qualita` atletiche che ha, ne varrebbe la pena. Dato che Camila non ha ancora 21 anni e che vive in zona Miami, perche` non si affida alle cure del buon Nick Bollettieri? La sua accademia e` solo a 2 ore e mezzo di macchina da Miami. Anche se l’accademia sarebbe piu` adatta a tennisti(e) di piu` giovane eta`, credo che la filosofia Bollettieri sia una medicina buona per la Camila, ed un passo verso lo svezzamento dal padre. Forse qualcuno che conosce Camila meglio di me, o che e` al corrente della sua situazione familiare potrebbe commentare su questa mia idea. E se l’accademia di Bollettieri non fosse una soluzione fattibile, non credo che una tennista con promesse come Camila a 20 anni puo` permettersi di richiedere solo il padre come coach perche` si fida solo di lui. Wimbledon 2012 ha dimostrato le potenzialita` di una bella e giovane ragazza. Ora se Camila non cambia la mentalita` di allenamento e l’approccio tattico agli incontri, non ci saranno mai miglioramenti. Chi scrive che le cose miglioreranno automaticamente con la maturita`….sono balle. Se non c’e` l’insegnamento, nel tennis la maturita` non arriva. Deve essere inclulcata da gente che l’esperienza l’ha fatta prima di lei, e che e` in grado di mettersi nei panni di Camila e guidarla a progredire. Mi auguro che riesca nel suo obiettivo di miglioramento “sensato”. Altrimenti fa venir rabbia vedere una giocatrice di tale talento che spara a mitraglia e che si suicida come ha fatto con la Radwanska l’altro giorno, ma come ha fatto identicamente e metodicamente con molte altre giocatrici molto piu` scarse di lei nei tornei locali qui in Florida ed in USA in generale.

  28. Entropia by Entropia

    Fiero di tifare Camila… da tempo!

  29. by Stefano

    @ Andrea
    Andrea, so perfettamente cosa ha detto Camila a proposito della sua nazionalità.
    Ma il punto non è questo, ma il fatto che sarebbe stato molto bello (ed era questo il senso del mio discorso se rileggi bene) se lei l’avesse scritto direttamente da qualche parte (social network, forum, qui sul sito …) invece che sentirlo perchè qualche giornalista glielo ha chiesto.
    Se anche Cami facesse (ma questo è più un desiderio che altro) come altre giocatrici del circuito che quando hanno qualcosa da comunicare ai fans o comunque a tutti quelli interessati lo scrivono da qualche parte sul web senza aspettare che qualche giornalista glielo venga a chiedere (anche per evitare fraintendimenti … che con i giornalisti di oggi sono quasi sicuri direi).
    Sulle offese “sparate” da qualcuno in tempi passati a Camila la penso come te: criticare è una cosa, insultare lei e la sua famiglia è un’altra.
    Ed è infatti per questo che anche alla luce di ciò che era successo il gesto è stato doppiamente stupido.

  30. by Andrea

    @Stefano
    Camila ha rilasciato diverse interviste in cui ha esplicitamente dichiarato di sentirsi italiana e di voler giocare per l’Italia.
    Il padre ha anch’egli affermato piu’ volte la stessa cosa quindi direi che questo e’ un argomento ormai archiviabile.

    Vorrei anche puntualizzare una cosa riguardo al lutto e le critiche: e’ vero che nessuno di noi conosceva il dramma che ha impedito a Camila di giocare con regolarita’ pero’ qui e non solo sono volate critiche che sfociavano in insulti nei confronti di Camila e della sua famiglia assolutamente inaccettabili. Io ho sempre detto: finche’ non si conoscono con precisione le situazioni, in mancanza di dati certi sarebbe bene sospendere il giudizio e non avventurarsi in sproloqui che partono dal presupposto che Camila e la sua famiglia sono degli stupidi e che la ricetta per il successo di Camila ce l’abbiamo noi che stiamo dietro un monitor. Io questo non l’ho mai accettato… e’ un atteggiamento davvero insopportabile e poco importa che sapessimo o meno dei loro problemi famigliari… ci vuole rispetto e anche un po’ di fiducia nel prossimo.

  31. by Dago

    Camila è la prima alternates per le qualificazioni,quindi certamente riuscirà ad entrare.

    @ Nocci68
    http://www.tennisforum.com/showthread.php?t=458662&page=5

  32. Nocci68 by Nocci68

    Ciao Dago, per cortesia potresti indicarmi dove vedi l’entry list di stanford?
    Grazie!

  33. by Dago

    Per chi voglia vedere l’intero match con la Radwanska vada qui:
    http://www.youtube.com/watch?v=Qn2O76djkXE&feature=youtu.be

    Quel primo set è stato un vero peccato:molte chances ed un po’ di sfortuna.

  34. by Dago

    Cami risulta iscritta alle qualificazioni di Stanford, che iniziano sabato 9 luglio.Strano, perchè ha dichiarato di ritornare a Miami per ritornare sui campi poi a San Diego.Vedremo se le giocherà,oppure,come penso, si ritiri all’ultimo momento.

  35. by pippo

    Dunque, per entrare nelle top 50 ci vogliono più di 1200 punti, adesso Camila ne ha 729, quindi per avere quella classifica dovrebbe guadagnare circa 500 punti da qui a fine anno. Non è proprio facile ma certamente Camila può farcela. Ma comunque finire l’anno entro la 60-70 posizione non sarebbe affatto male, per poi programmare nel 2013 la scalata ai vertici del ranking WTA.

  36. by GIEMME

    comunque ragazzi, fa piacere che continuate ad analizzare il match ( che io non ho potuto seguire causa orario di lavoro), con una punta di rimpianto…
    pero’ non dimentichiamo, che se torniamo indietro di una settimana, pochi avrebbero scommesso che sarebbe riuscita ad attivare agli ottavi…
    forse solo qualche pazzo…
    personalmente, visto il derby iniziale, nonostante seguo camila da almeno due anni, che spero sempre in una sua esplosione stellare…
    non avrei detto che si sarebbe sbarazzata di Flavia con una certa facilita’…
    a quel punto, il secondo turno era alla sua portata, ma il terzo contro una Nadia ritrovata, sarebbe stato gia’ difficile da pronosticare in suo favore…
    aggiungiamoci che contro la Radwanska, spesso ci lasciano la pelle di brutto anche tenniste molto quotate, come la Errani che racimola a Madrid un solo game e anche sulla sua superficie preferita….
    insomma: Camila per noi non deve lasciare alcun rimpianto in questo slam. è andata ben oltre l’ umana immaginazione!!!
    a questo punto, da qui a fine anno, i punti da difendere non sono poi tanti ed ho la certezza matematica di vederla top 50, prima della fine del 2012!!!
    che dire: era una speranza… ora è realta’!!!

  37. by Sere

    cmq Camila durante wimbledon si è iscritta a twitter

  38. by GIEMME

    a Stanford non è iscritta, vero?

  39. by Stefano

    @ Pippo
    Meglio ancora del ritrovo sarebbe sapere che Camila ci legge e che tiene in considerazione le nostre critiche (anche non accettandole se le reputa ingiuste).
    Io non amo i social network …
    ma se “la nostra beniamina” ogni tanto ci deliziasse di una riga (tipo: io sono, mi sento e rimarrò sempre italiana, e non mi vedrete mai giocare con una scritta diversa da ITA) ne sarei più che felice.
    Se avessimo saputo prima del suo lutto familiare, ad esempio, quante critiche ingiuste ci saremmo risparmiati in quel periodo?
    Lei lo sapeva, ma noi no …
    Ecco, questo tipo di interventi secondo me sarebbe più utile di tutte quelle migliaia di cavolate che si trovano comunemente scritte su Twitter o Facebook (tanto per fare un esempio di tipica idiozzia da social network …
    http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/07/03/738523-mamma_murray_poco_portata_lingue.shtml ).
    Dopo aver appena visto la FOLLIA dell’incontro Lisicki-Kerber (e pensare che ieri avevano giocato entrambe benissimo con Maria e Kim), penso che la nostra Cami sia stata proprio sfortunata a beccare la polacca.
    Kvitova-Serena (io Serena non l’avevo ancora vista giocare dall’inizio alla fine) mi è sembrata quasi una sorta di finale anticipata, ed ho paura che fuori Petra (che nel primo set giocava male, ma dal secondo in poi si è ricordata chi è e cosa ha combinato giusto un anno fa) non ci sia più nessuna giocatrice in grado di contrastarla.
    Fino a ieri pensavo ad una finale Azarenka-Kerber, ma ora penso che la finale sia Serena vs. chiunque_ci_metti_te_la_asfalto.
    Veramente ingiocabile oggi Serena al servizio: appena andava in una situazione di pericolo si salvava con l’ace o la botta vincente (quasi alla Sampras mi verrebbe da dire …).
    Penso che in giro non ci sia nel circuito un’altra giocatrice in grado di fare ciò (forse la Sharapova? … no, no, così, in quel modo cinico e sistematico, penso proprio di no).

    @ Elena
    Elena … stai andando troppo sul difficile, finchè si parla di tennis giocato riesco a seguirti, ma se mi vai sulla psicoanalisi delle giocatrici ti avviso che ho i miei limiti …

  40. by elena

    @stefano: appunto, lo sguardo ‘feroce’ della Evert è un’altra cosa rispetto a quelli che citi tu. si nasconde dietro l’apparente dolcezza. diciamo che è una ferocia ossimorica, sottile.

  41. by pippo

    Trovo i vostri interventi interessanti, stimolanti ed anche competenti anche se a volte ci sono delle divergenze di opinione. Stefano, da quello che scrivi si vede che sei molto esperto di tennis, anche dal punto di vista tecnico per cui tengo in considerazione le tue argomentazioni (ma anche quelle degli altri). A questo punto varrebbe la pena di fondare un Camila Giorgi fan club, trovarsi ogni tanto e discutere della nostra beniamina magari davanti ad una buona birra 🙂 . Ma mi piace anche scambiare opinioni qui sul forum comunque 🙂

  42. by Dago

    Mah, Camila non ha giocato una partita orribile con la Radwanska.Sia il diritto che il rovescio viaggiavano come sempre ed è riuscita ad ottenere dei vincenti a dir poco straordinari.
    I problemi sono stati essenzialmente due:

    -Il servizio:I dieci doppi falli non sono stati frutto di rischi presi con la seconda di servizio:come si è potuto notare,con la Petrova ha rischiato la seconda piatta trovando spesso il vincente,mentre con la Radwanska cercava spesso un top spin che invece dimostra di essere ancora poco collaudato:spesso è finito a metà rete oppure completamente sbagliato di direzione.

    -La risposta:Ha cercato di essere aggressiva sulla prima di servizio della polacca che, seppur non andasse a grandi velocità, era pure sempre precisa,commettendo dunque errori banali e “stecche”.

    Chi ha seguito il match ha potuto notare che Camila non è “una sparatutto” (forse lo si poteva dire all’età di 16-17 anni) come è stata definita da molti.Ha tenuto molto bene lo scambio da fondo martellando molto bene Aga:certe volte ha ottenuto il punto mentre altre volte no.E’ naturale che non il suo tennis sbagli molto.Il punteggio è stato certamente bugiardo:Camila ha avuto sia nel primo che nel secondo set moltissime palle games e palle breaks che purtroppo,un po’ per demeriti della nostra ed un po’ per meriti e fortuna dell’avversaria,non sono state concretizzate.

  43. by Andrea

    marco ha scritto:
    “sono sconcertato nel leggere gente che, non capendo niente di tennis, sotiene che cami doveva rimettre di la la palla diminuendo gli errori gratuiti, GROSSO ERRORE!!!! se giochi cosi con la radwanska prendi 60 60 facendo 100 di errori gratuiti, non a caso la migliore delle nostre pallettare, la Errani ha preso da lei un bel 60 61 a Madrid sulla terra.”

    Rispondo solo a questo messaggio perche’ a mio avviso, marco, non hai proprio centrato il punto. Intanto il “non capendo niente di tennis” te lo tieni per te perche’ qui chi non ha capito proprio nulla della discussione sei proprio tu… nessuno ha detto che doveva fare la pallettara. Io e altri abbiamo solamente detto che non ha senso tirare bombe a campo aperto con l’avversaria ormai fuori gioco, non ha senso tirare su tutte e dico TUTTE le palle… questo non ha senso punto e basta. Se hai l’avversaria che sta 2 metri fuori dal campo e tu sei a 2 metri dalla rete la palla la puoi appoggiare. Se vedi che la tua avversaria riesce ad appoggiarsi ad ogni bordata che le tiri addosso non c’e’ bisogni di rischiare su OGNI palla… visto che hai gli angoli e un ottimo braccio devi cercare di spostarla e poi cannoneggiarla… o comunque cerca di leggere un po’ il gioco. Camila ha fatto 30 errori gratuiti molti dei quali assolutamente sconsiderati. Si criticava solo questo aspetto e basta. La fase dove ha giocato meglio e’ stata quella dell’inizio del secondo set… nei primi 3 game ha avuto dei momenti in cui e’ riuscita a gestire un po’ di piu’ lo scambio… poi si e’ innervosita e ha ricominciato a sparare tutto.
    Prima di dire che non si capisce niente di tennis rileggiti meglio i commenti.

  44. by Stefano

    @ Elena
    Sì Elena, concordo con tutto ciò che hai scritto ad eccezione dello sguardo “feroce” stile Evert.
    Camila non è feroce (anche se ad un primo sguardo potrebbe sembrarlo).
    La Henin era feroce, Sampras era feroce (pur non avendone lo sguardo), la Sharapova è feroce (il suo sguardo “ostile” che fa quando studia l’avversaria prima del servizio è tutto un programma) … ma Camila no: lei è semplicemente seria, concentrata nel suo gioco, e leale fino all’osso.
    La Cami non è una che ti gioca una palla corta senza senso tanto per farti correre o spiazzarti … è troppo corretta per fare di questi giochetti (che però, fatti al momento giusto sarebbero in grado di mandare in confusione parecchie delle sue avversarie, dando non poco aiuto in certi momenti).
    In questo sono perfettamente d’accordo con Dago: la Giorgi è già adesso un bel esempio da seguire per molti giovani.
    Lei non urla, non fa scenate, non chiama il challenge neanche quando potrebbe e DOVREBBE (ho notato anch’io che almeno un paio di chiamate del giudice a Cami erano un po’ dubbie, per cui magari con il Falco Camila avrebbe guadagnato un paio di punticini in più … che non fanno mai male in partite come queste).
    Se Camila fosse un po’ più “cattiva” (ai limiti della correttezza), probabilmente, sarebbe ancora più forte … ma forse (anzi, sicuramente) mi piacerebbe un po’ meno seguirla.
    Personalmente, io la preferisco così com’è.

    @ Pippo: “Ok non sarà un tennis particolarmente assennato quello di Camila, ma credo che con questo gioco, molto allenamento e molta esperienza possa entrare nelle top 10”.
    Io non la penso allo stesso modo: se la Ivanovic è stata la n°1 al mondo è perchè in quel momento nel circuito femminile c’era il vuoto assoluto.
    Le vere padrone del circuito o si erano ritirate, o non erano in condizione o avevano altro per la testa … insomma, con questa Azarenka o questa Sharapova (oppure con la Serena di qualche annetto fa), la Ivanovic non sarebbe mai diventata n°1 al mondo.
    E se lei è stata n° 1 … Camila può diventare almeno n° -1 o -2 !!!!!
    La Ivanovic ha un grandissimo dritto, ma la mobilità non è quella di Camila al top della forma, inoltre il rovescio di Ana è molto meno insidioso di quello della Giorgi.
    Camila può veramente diventare n°1 al mondo, e se non lo fa io lo considero un mezzo fallimento.
    Certo, una Kvitova al 100% o la Serena pre-infortunio sono forse ingiocabili anche per una Giorgi al 100% da n°1 al mondo …
    però, siccome Serena ormai non è più quella di una volta, la Azarenka non è invincibile e Petra sta regredendo invece di migliorare …
    tutto è possibile.
    Dopo tutto, se Saretta Errani ha fatto la finale al RG ed è diventata n°10 al mondo, perchè Camila dovrebbe accontentarsi di eguagliarla solamente, quando ha dei fondamentali (potenza del servizio, capacità di giocare dei vincenti sia di dritto che di rovescio) così palesemente migliori?
    La Errani è solidissima, ma negli ultimi anni io non ho visto chissà quale miglioramento nella potenza dei colpi: è migliorata soprattutto di testa e a livello tattico, ecco perchè ha ottenuto questi risultati.
    Se Camila avesse anche soltanto il 50% della malizia tecnico/tattica di Saretta probabilmente sarebbe già da un pezzo nelle prime 10 al mondo.
    Il materiale su cui lavorare non manca, ma se anche hai un fisico come il suo ma non lo sai gestire al meglio … diventa tutto inutile.
    La Sharapova non gioca come Camila: Maria può servire ancora più forte della Giorgi senza sbagliare perchè lo fa da una “pedana” di 21 cm di altezza rispetto a Camila.
    Inoltre Maria ha le leve più lunghe che le impediscono quella agilità che invece dovrebbe essere l’arma vincente di Camila (rapidità nei cambi di direzione, ecletticità di gioco …).
    Ed infine Maria è il classico prodotto Bollettieri style: tira e corre .. e basta, anche perchè il 99% delle volte questo le basta già.
    Camila, invece, è meno potente nei colpi (braccia più corte, angolo del servizio diverso …), ma ha una voglia matta non dico di prendere la rete, ma di entrare dentro il campo (questo sì) … e già questo fa di lei una giocatrice diversa (forse con un tennis più rischioso rispetto a quello di Maria, che sta sempre a fondo campo, ma sicuramente più bello da vedere).
    La paura di venire avanti (e perciò di essere passata) non è un problema per la Giorgi … però deve prima imparare qualche schema tattico, perchè nel tennis non si vive di solo istinto come fa lei, ma esistono anche gli schemi, i fraseggi interlocutori che non ti fanno fare il punto subito, ma ti mettono in condizioni di farlo poi … e invece Camila sembra sempre aver fretta di chiudere subito lo scambio, così rischia … e poi sbaglia.
    Prendiamo il servizio di Camila come esempio.
    Tutti insistono col dire che dovrebbe cercare di mettere una seconda più piazzata, di cercare l’angolo e non la potenza pura di piatto come fa lei di solito … cosa che come sappiamo le causa una marea di doppi falli.
    Giusto, la penso anch’io così, però una certa velocità sulla seconda è bene che abbia imparato a metterla, perchè se si abitua ad una seconda stile Errani (per farmi capire), penso che difficilmente potrà battere una top 10 (ed infatti la Errani è famosa per non aver mai battuto in carriera una top ten fino all’ultimo RG).
    Ciò che a me piace di meno del servizio di Camila è invece la prima.
    Mi sta bene che provi a forzarla a quella velocità, ma … avete notato come serva spesso in maniera “sbadata”?
    A volte le scappa lunga, ma molto spesso la infossa in rete perchè ha un movimento preparatorio al servizio (posizione del corpo, lancio di palla …) troppo frettoloso.
    É come se non ci mettesse la giusta calma e concentrazione quando serve la prima perchè tanto sa che può giocare la seconda, che infatti è soltanto di poco più lenta della prima (più o meno come fa la Sharapova, soltanto che lei si prende molto più tempo per servire la prima, e con questo fondamentale riesce ad essere molto ma molto più incisiva che non la Giorgi).
    Camila invece sembra sempre andare di fretta … sembra che il rischio per lei non sia un problema … ed invece è proprio lì il problema del suo gioco: troppo avventato, troppo frettoloso … troppo rischioso, e quando non becca la giornata buona chiunque può brekkarla.
    E questo non è ammissibile per una che aspira ai vertici del circuito.

  45. by pippo

    Non so se la strada sia davvero tutta in discesa. Certo è che ora comincia una nuova fase nella carriera di Camila. Io credo che con la concentrazione e l’impegno dimostrato a Wimbledon, Camila sia in grado di battere anche avversarie molto più quotate nei tornei minori, nei quali spesso sono “distratte” poichè sono eventi che giocano da anni per dovere di professionismo o solo in preparazione di eventi più importanti. Camila ha dichiarato di voler migliorare la propria classifica, e potrà senz’altro farlo nei prossimi tornei sul cemento americano, superficie che si addice assai alle sue caratteristiche. Condizioni? Beh, un po’ di fortuna nei sorteggi, visto che non sarà testa di serie, buone prestazioni e un po’ di continuità di rendimento. Come primo passo cerchiamo di entrare nelle prime 50 entro fine anno poi si vedrà.
    Segnalo comunque che lunedì prossimo Camila sarà numero 89 del ranking mondiale con 729 punti di cui ben 340 guadagnati a Wimbledon, e con grandi chances di migliorare la classifica visto che da qui a fine anno ha solo 150 punti da difendere (bastano due turni agli US open per fare meglio). Da notare anche che nel Race to WTA Championships (che riflette i risultati del 2012) Camila ha ben 586 punti e si colloca circa al n. 65 di questa speciale classifica.

  46. by LORE68

    Davvero interessanti e coinvolgenti tutte le considerazioni lette fin’ora! Sono su questo sito solamente “di passaggio”, perchè volevo conoscere qualcosa di più su questa promettente (e bellissima!) tennista azzurra! Beh, allora mi auguro soltanto che possa prendere spunto positivo da tutto quello che le viene suggerito (e rimproverato!) e che ne faccia tesoro per il futuro, sperando sia strapieno di successi e soddisfazioni! Un grande in bocca al lupo, cara Camila! E un saluto a tutti…
    L.

  47. by Dago

    E’ ormai dal lontano 2009 che seguo imperterrito i suoi risultati e come molti ho gioito della vittoria a soli 17 anni (in Italia non credo ci sia mai riuscito nessuno a qull’età) di un 50K a Toronto battendo giocatrici di assoluto valore.Da quel momento si iniziò a pensare che l’anno dopo potesse concretizzare ancor di più ciò che di buono aveva fatto nell’annata precedente ed invece no:nel 2010 Camila si allena tanto, gioca poco,pochissimo e raccoglie il minimo di quanto le aspettative su di lei volessero.Nel 2011,invece, ritrovata una stabilità definitiva a Miami, inizia a giocare con più continuità raggiungendo discreti risultati che raggiungono il culmine con la qualificazione a Wimbledon:tutto faceva presagire ad una imminente esplosione, ma invece un tragico lutto si abbatte su di lei e sulla sua famiglia.Camila si allenava, ma la sua testa era altrove,maturava dunque pian pianino l’idea di un ritiro definitivo dal tennis.Quest’anno,al contrario, decide di continuare a provarci, di continuare a lottare anche per sua sorella, ed alla fine riesce ad ottenere un grandissimo exploit che sia lei che il suo tennis meritavano da sempre.Ora Cami non fermarti più.

    Vorrei aggiungere anche qualcos’altro, che pochissimo hanno fatto notare e su cui i giornalisti non si sono soffermati per nulla.Durante ogni matches che affronta mai delle urla,mai dei lamenti,mai delle tattiche per poter distrarre le avversarie.Lei si concentra solo su se stessa e sulle proprie capacità, non vuole vincere la partita per i demeriti dell’avversaria , ma per i meriti propri.Certo, ovviamente non tutto è condivisibile:mi sono chiesto come mai non abbia mai chiesto il falco sia nell’incontro con la Petrova che con quello con la Radwanska su palle molto molto dubbie e che avrebbero sicuramente pututo cambiare qualcosina.Camila rimane comunque un esempio da seguire da tutti i giovani che si stanno affacciando al tennis che conta.
    Ora che si trova nell top 100 la strada è tutta in discesa.

    GO CAMI

  48. by Tafanus

    Post scriptum: il mio blog ha dedicato a te il post delle 12:00. Sarebbe gradito un tuo commento:

    http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2012/07/arrivederci-a-presto-a-camila-giorgi-la-vera-trionfatrice-di-wimbledon.html

  49. by Tafanus

    Camila imparerà col tempo e con la maturazione che:

    -1) è meglio mettere dentro il 60% di prime di servizio giocate al 90%, che sparare a tutta e avere percentuali inferiori al 50%;

    -2) nel circuito maggiore non è possibile pensare si spaccare tutte le avversarie, sempre, a pallate. Dovrà trovare delle alternative anche di pallewggio più prolungato. Se non spacchi l’avversaria con un vincente, puoi metterla in difficoltà con un colpo conststente, e vincere il punto sulla palla successiva.

    Il talento e i colpi ci sono. Ora aspettiamo una maggior consistenza strategica, che arriverà con l’età, e con la frequentazione del circuito maggiore.

  50. by pippo

    Capisco il tuo punto di vista ma sono del parere che Camila debba continuare a giocare così, cercando ovviamente sempre di migliorare, sia con gli allenamenti che con l’esperienza. Il tennis di pressione di Camila non è certo una novità. Ci sono parecchie giocatrici che praticano questo tipo di tennis, Camila non credo sarà mai una regolarità (per fortuna) 🙂
    Il suo gioco mi ricorda quello della Sharapova, prima e seconda palla di servizio spinte al massimo, continua pressione sia di diritto che di rovescio. Non a caso Maria, dopo essere rientrata dall’infortunio un paio di anni fa, all’inizio non riusciva a cavare un ragno dal buco, facendo moltissimi doppi falli e una caterva di errori gratuiti (ricordo il match di terzo turno agli us open 2011 contro la Pennetta).
    Poi sappiamo dove è arrivata. Un po’ si potrebbe paragonare Camila alla Ivanovic (non solo per la bellezza :-)), che è una che tira sempre, non sempre dentro il campo, ma è stata n. 1 del mondo e ha vinto Parigi. Ok non sarà un tennis particolarmente assennato quello di Camila, ma credo che con questo gioco, molto allenamento e molta esperienza possa entrare nelle top 10.

  51. by elena

    @stefano: intendevo soprattutto stanca di testa, non lucida. e per questo kamikaze, magari inconsciamente, e si sa che il tennis da questo punto di vista è feroce: fa vedere come sei, al di là dei colpi che vorresti giocare.
    quindi forse – dico forse, per come l’ho vista – dovrebbe lavorare sulla testa ancora prima che sui colpi, ‘curarsi’ questa impazienza che ha, evidente in tutti gli atteggiamenti in campo.
    si vede che è una orgogliosa, complessa, meno bonacciona delle altre italiane. lo sguardo mi rammenta quello feroce della Evert, però deve maturare.

    comunque concordo con le osservazioni tecniche: bisogna avere un piano B.

  52. by Stefano

    @ Pippo
    Per tua informazione ieri la Lisicki ha giocato un gran match!
    Sharapova non certamente al 100%, ma questa Lisicki (e anche questa Kerber mi verrebbe da dire) in questo momento hanno il tennis per vincere tranquillamente il torneo.
    L’unica che forse può stopparle è la bielorussa, che sembra essere tornata quella di inizio anno.
    Ritornando a Camila, non volevo dire che deve mettersi a giocare più piano di quanto faccia ora, ma solamente che non deve per forza spaccare la racchetta ogni volta che colpisce la palla: qualche variazione o qualche colpo interlocutorio difensivo te lo puoi permettere con una come la Radwanska (che non ha certo i colpi micidiali di Sharapova, Azarenka, Serena …).
    Ma se spingi sempre a tutta su tutte le palle è gioco forza che prima o poi sbagli.
    Pensate un po’: oggi se Camila avesse vinto contro la polacca le sarebbe toccata la Kirilenko, e poi o Lisicki o Kerber …
    Ma quando lo trova un altro tabellone così …

  53. by pippo

    Intendevo d’accordo con marco 🙂

  54. by pippo

    Sono assolutamente d’accordo con te, hai detto cose giustissime. Ho visto il match e Camila ha giocato alla pari con la Radwanska anche se ovviamente Agnese ha vinto alcuni games sfruttando gli errori di Camila più che per meriti propri, ma questa è una delle caratteristiche della tennista polacca. L’importante è continuare a giocare ad un alto livello di concentrazione in tutti i tornei (e non è facile) e non abbatersi in caso di sconfitta. Ricordo che il tennis femminile è molto più equilibrato di quello maschile e anche le top campionesse a volte inciampano in giornate storte. La stessa Sharapova ieri ha perso contro una giocatrice fuori delle top 10 facendo solo due giochi più di Camila. Non ho visto il match ma posso immaginare che abbia sparato tutto e di più, però fuori.
    Sui 30 errori gratuiti di Camila e i 10 doppi falli: sono certamente tanti ma ricordo match di Sharapova o Ivanovic con doppi falli in doppia cifra e errori non forzati vicini alla cinquantina.

  55. by Stefano

    @ CanguroMannaro:
    “Ma anche Camila non è mica stupida. Capirà che è importante non rischiare su tutte le palle e studiare l’avversaria per ottenere risultati migliori.”

    Sì, ma come diceva il grande Bruce Lee … “non basta dire posso fare questo, questo e quell’altro: bisogna farlo!”
    E Camila oggi non l’ha fatto.
    Ha giocato per tutto il tempo in versione “ITF hold style”, ovvero in modalità “sparo tutto”.
    Pazienza per il primo set … ma al secondo, perdindirindina, cambia qualcosa, non puoi continuare a giocare sempre così …
    E invece niente …
    Nel secondo ha fatto pure il break alla Radwanska, ma personalmente non ho mai creduto che la cosa potesse avere un seguito; ed infatti subito dopo è arrivato il controbreak che di fatto ha chiuso il match (sul match point un doppio fallo di Camila … un classico direi).
    Se la Cami parte bene e la tattica funziona … OK, ma se le cose vanno male, lei non cambia NULLA, al massimo picchia ancora più forte, ecco perchè sono deluso.
    Ripeto, il risultato ci può stare tutto nel punteggio, ma quello che non mi va giù è che Camila abbia giocato esattamente come non doveva fare, cioè come tutti noi temevamo che giocasse.

    @ Elena
    Elena, io non ho seguito il livescore, ma ho visto tutta la partita in streaming: ti posso garantire che la Cami non era affatto stanca … anzi, magari corressi e picchiassi anch’io così quando sono stanco!
    Il problema della Giorgi è prettamente DI TESTA!
    Non è un problema di gambe o di braccia, ma di come interpreta tatticamente i match.
    Il “peccato originale” di Camila (se così possiamo considerarlo) è che (come purtroppo pensa anche il padre) considera il tennis come un esercizio di ginnastica: se sono in forma vinco tutto e tutti, mentre se perdo è perchè non sono stata abbastanza brava … perchè ho sbagliato troppo o perchè ero fuori forma.
    Ma sappiamo tutti che non è così: il tennis è il tennis, non è uno sport come l’atletica!!!
    E la differenza sostanziale sta nel fatto che nell’atletica ci si misura sì in un esercizio che deve fare anche l’avversario, ma di fatto non c’è né contatto fisico né nessuna interazione con questo.
    Nel tennis, invece, l’avversario è quello che ti obbliga a cercare di giocare in un certo modo, che ti butta la pallina in certe posizioni … non puoi trascurare questo fattore se vuoi vincere.
    É sbagliato pensare come lei che ieri ha perso perchè ha giocato male lei, perchè se rigiocasse questa partita altre 10 volte sono sicuro che il risultato non cambierebbe poi di molto.
    É l’approccio alla partita che è sbagliato.
    Se qualcuno ha seguito di recente i match della Kvitova, ad esempio, non potrà non aver notato che rispetto all’anno scorso (Wimbledon, Masters, Fed Cup) gioca molto più centrale e con una velocità di palla quasi dimezzata.
    Ed il motivo è molto semplice: la sua forma fisica è più che pessima, e se si mettesse a spingere anche soltanto un po’ di più o a cercare gli angoli come faceva di solito … rischierebbe di fare la fine della Cami e di non tenere nemmeno un palla in campo (anzi, a questo punto direi ancora peggio della Cami).
    Però Petra almeno ha la decenza (saggezza) di limitare i danni cercando di tenere semplicemente la palla in campo: così facendo sa che SOFFRENDO, almeno ha la possibilità di giocarsela punto a punto con le avversarie meno forti, cosa che altrimenti non riuscirebbe a fare (mentre con quelle forti non può che perdere … ed infatti nel 2012 questo sta puntualmente succedendo).
    Camila, a differenza di Petra, non ha questi repentini cali di forma … ma se in alcuni momenti del match facesse come la ceca penso che vincerebbe molti più incontri.
    Non penso che la Cami sia succube del padre; penso invece che il padre le abbia dato troppo amore e protezione, e che in un certo senso lei sia rimasta ancora una bambina (e che si deve dare una svegliata se vuole vincere con le grandi).
    Non puoi dire dopo una sconfitta del genere contro la Radwanska quello che ha detto lei ai microfoni di Ubaldo: “ho giocato male … ho giocato malissimo, tanti errori …”.
    E alla domanda di Scanagatta “se potessi rigiocare domani questo match cosa cambieresti?” lei ha risposto “non so … però ho giocato male, troppi errori …”.
    Ma la Giorgi ha capito perchè ha perso, oppure pensa che gli errori siano piovuti dal cielo senza un motivo?
    Se trovi una Petrova in vena di regali come ha trovato lei nel turno precedente … tutto fila liscio, ma oggi contro una che sbaglia una palla su cento se ti va bene, non puoi pensare di fare soltanto vincenti ai 1000 all’ora per tutto l’incontro.
    Secondo me Cami avrebbe tanto bisogno di una bella convocazione in Fed Cup, senza il padre onnipresente e con Barazzutti a due metri da lei: o impara come si gioca a modo, oppure le arriva un’imprecazione ogni volta che tocca palla!!!

    Certo Cami non è stupida, ma quando imparerà?
    Quando?

  56. by marco

    Ricordiamoci che Cami è un talento cristallino, e come dice Bertolucci “importanti sono i vincenti il resto viene da sè!!!!”

  57. by marco

    sono sconcertato nel leggere gente che, non capendo niente di tennis, sotiene che cami doveva rimettre di la la palla diminuendo gli errori gratuiti, GROSSO ERRORE!!!! se giochi cosi con la radwanska prendi 60 60 facendo 100 di errori gratuiti, non a caso la migliore delle nostre pallettare, la Errani ha preso da lei un bel 60 61 a Madrid sulla terra.
    E’ chiaro che il gioco di camila è adatto per giocare contro Agnese l’unico inconveniente è che non aveva il braccio a posto, ha sentito la pressione come forse è normale che sia.
    Una campionessa cerca di imporre sempre il suo gioco e se la giornata è storta può anche perdere vedi la Clijster e la ivanovic che hanno preso 61 61 e 61 60!!!
    cami nella partita di ieri ha fatto tanti doppi falli che per tutta la settimana (6 partite) non ha commesso, semplice era un pò tesa , succede!!!!

  58. by Luca Salvarani

    Peccato per ieri ma grazie comunque… queste sconfitte servono per maturare e diventare sempre più forti! Continua cosi!

  59. Matteo Veronese by Matteo Veronese

    Sergio ha confermato che, dopo qualche giorno di riposo, Camila riprenderà ad allenarsi per i tornei di San Diego, Washington, Cincinnati e per gli Us Open

  60. by pippo

    Ribadisco il concetto, Camila era alla settima partita contro una delle più forti del mondo e ha fatto 5 games. Che dire di tenniste come la Ivanovic che oggi ha perso 6-1 6-0 o la Clijsters 6-1 6-1? E si tratta di giocatrici esperte che hanno vinto tornei dello slam e che sono abituate a match di alto livello. Camila era la prima volta contro una top 10, secondo me il risultato ci sta tutto. Adesso Camila diventerà n. 89 del mondo per cui osserverò la sua carriera con attenzione, ricordo che a 20 anni la Pennetta era n. 95 e poi mi fido della profezia di Rino Tommasi che è uno che raramente sbaglia.
    Vediamo come va la stagione sul cemento, gli Us Open, il finale di stagione e poi a fine anno ne riparliamo. 🙂

  61. by GIEMME

    due settimane…
    attesa, gioia, speranza.
    la scena si chiude… cala il sipario.
    una consapevolezza:
    non è stato un sogno…
    grazie. Camila!

  62. by elena

    io la partita non l’ho vista, ma l’ho seguita su live wimbledon.com controllando costantemente le statistiche e l’impressione è veramente quella di una partita kamikaze. cioè che sia lei che l’abbia persa regalando 40 punti all’avversaria! a giustificazione si può pensare che fosse scarica, dopo 6 partite. diciamo che poteva gestire meglio la partita, ma può anche darsi che non abbia retto alla pressione e fosse veramente stanca. passare dal circuito minore agli ottavi di wimbledon non è semplice!

    devo dire che, a differenza di altri, io l’ho scoperta solo in questi giorni, per cui mi sono vista quello che è disponibile su youtube e devo dire che mi ha impressionato, ma che in effetti quello che qualcuno qui le rimprovera è vero. non si possono giocare tutti i colpi al massimo, bisogna imparare a ragionare e a usare più tattica.
    lei mi ha colpito anche per lo sguardo ‘psychokiller’ e per questa fretta che ha. anche quando fa il punto: subito spalle alla rete a chiedere la palla. riconosco insomma la ‘nevrosi da campionessa’.
    però ha bisogno di fare il salto di qualità. forse le ci vorrebbe davvero un altro coach e di liberarsi dalla sudditanza psicologica rispetto al padre.

  63. gimusi by gimusi

    hai comunque fatto un grande torneo…una giornata no ci sta e comunque pur non giocando al meglio qualche difficoltà l’hai creata…non puoi che migliorare…continua così e facci sognare ancora…

  64. by CanguroMannaro

    @ Stefano:

    “Ora è tra i grandi (o meglio tra le grandi) e non deve più soltanto ostentare la sicurezza che non ha giocando duro, perchè le altre non sono mica stupide, e non ci mettono molto a capire cosa devono fare per farle lo sgambetto … e rigirarle la sua stessa potenza contro di lei (come del resto ha fatto oggi la Radwanska).”

    Ma anche Camila non è mica stupida. Capirà che è importante non rischiare su tutte le palle e studiare l’avversaria per ottenere risultati migliori.

  65. by Alessandro

    Sono certo che sul cemento americano ed australiano muoverà ulteriormente la sua classifica(adesso dovrebbe essere n 92), deve però cominciare a comprendere che non è sempre necessario forzare sparando dritti o rovesci a tutto braccio; inoltre talvolta dovrebbe rischiare di meno nelle seconde palle di servizio, spesso troppo profonde. Fatto ciò, in un futuro prossimo, potremo vederla anche tra le prime dieci giocatrici del mondo visto e considerato che Pennetta, Schiavone ed Errani sono riuscite a raggiungere tale traguardo. Non vedo perchè non debba farcela anche lei..

  66. by cristian

    ha confermato che giocherà Carlsbad e Washington

  67. by Alberto C.H. (ospite)

    Domanda per gli autori:

    Camila giocherà solo Washington e Cincinnati? Oppure giocherà anche a Carlsbad e New Haven?
    Grazie in anticipo…

  68. by Stefano

    Sono deluso.
    Non ho molto altro da aggiungere.
    Anzi, sì, ho molto altro da aggiungere …
    Non pretendevo certo che battesse la n°3 del mondo … ma vedere come continui imperterrita ad insistere con quel tennis di “feroce pazzia” mi ha molto deluso.
    Certo, una non può stravolgere il suo gioco da un giorno all’altro … però non ci vuole mica chissà quale esperienza nel circuito per capire come gioca la Radwanska e quello che NON devi fare contro di lei.
    Agnieszka non è una che cerca accelerazioni e colpi esplosivi per farti il vincente: è semplicemente un’ottima ribattitrice che cerca di farti giocare il colpo 10, 100, 1000 volte in maniera sempre diversa finchè non sbagli o non vai fuori giri.
    Giocatrici potenti ma solide, come l’Azarenka o la Kvitova (non quella degli ultimi tempi, però) di solito la prendono a pallate la Radwanska.
    Ma visto che la Cami non ha ancora questa solidità, mi sarei aspettato che almeno in qualche frangente (tipo nelle palle break) tentasse almeno di mettere una prima in sicurezza … e invece niente: la prima regolarmente affossata in rete, e la seconda sparata fuori in doppio fallo.
    E quando per caso le entrava la seconda … via subito a sparare a tutta sulla risposta della polacca.
    Ma possibile che suo padre/coach non glielo abbia ricordato almeno un centinaio di volte di non fare così?
    Perchè si ostina sempre a giocare con questa leggerezza questi punti?
    Perchè … 40/0 servizio Giorgi, invece di giocare una prima sicura seguita da un paio di colpi interlocutori per vedere se magari è l’avversaria a sbagliare (visto che l’ampio margine del punteggio glielo consente), cerca invece sempre di forzare all’ennesima forza?
    Nessuna novità: lei fa sempre così … sono anni che continua a giocare così, e sono anni che continua a perdere degli incontri da giocatrici che hanno il 30% in meno della sua velocità di palla.
    Un anno fa pensavo fosse colpa del padre … ma ora che ho sentito alcune sue interviste ho capito che … no: questa è proprio tutta colpa di Camila!
    Lei lo sa benissimo ciò che non deve fare … ma è come chiedere ad una volpe di occuparsi di mettere a letto le galline nel pollaio: non aspetta altro!!!
    Secondo me Camila, nonostante l’apparenza da giocatrice fredda e micidiale, è ancora troppo insicura e immatura: è come un gelato di panna con l’involucro di cioccolato.
    Di fuori sembra una dura (come il cioccolato fondente), calcolatrice, sicura, spietata … quasi non sapesse cosa è la paura.
    Ma dentro, secondo me, è come la panna: morbida, insicura, più istintiva che metodica … con tanta paura di cominciare a fare cose che non sa gestire (tipo le smorzate o le chiamate a rete con gli attacchi in back di rovescio), per cui “rimedia” sempre facendo ciò che conosce meglio e di cui si fida, cioè picchiare la palla di dritto e di rovescio a più non posso sfruttando appieno ciò che quel fisico da ATLETA ginnasta gli consente di fare (e che molte altre non possono nemmeno pensare di mettere in pratica).
    Sarà una grande sfida per lei lasciarsi dietro queste insicurezze: deve crescere oramai, non può continuare a giocare come se avesse ancora 14 anni.
    Ora è tra i grandi (o meglio tra le grandi) e non deve più soltanto ostentare la sicurezza che non ha giocando duro, perchè le altre non sono mica stupide, e non ci mettono molto a capire cosa devono fare per farle lo sgambetto … e rigirarle la sua stessa potenza contro di lei (come del resto ha fatto oggi la Radwanska).
    Fintanto che incontra la giocatrice emozionale che si lascia prendere dalla voglia di rispondere alle sue pallate con delle altre pallate … OK, ma appena trova una che ragiona anche soltanto un po’, anche se non dispone delle sue armi, Camila si ritrova a dover combattere contro se’ stessa se vuole vincere: o è perfetta e le entrano tutte (e così può vincere quasi contro chiunque), oppure viene sconfitta con punteggi molto pesanti.
    Ma siccome nemmeno Federer, Nadal e Djokovic sono perfetti, mi sembra un pochetto rischioso affidarsi sempre al “va là o la spacca” per vincere i match.
    So di dire una cosa un po’ forte …ma secondo me se il padre le vuole bene, la deve ABBANDONARE trovandole un buon allenatore che la segua costantemente e che le faccia cambiare il suo atteggiamento in campo.
    Ma, siccome mi pare di aver capito che è lei che vuole continuare a tenersi il padre come coach perchè dice che si fida soltanto di lui … penso sarà dura farle cambiare idea.
    Ma così, secondo me, si frega con le sue stesse mani, perchè lui non sarà mai in grado di causarle quello “shock” che la aiuterebbe tanto a farle fare il grande passo.
    In natura, spesso i genitori dopo un certo periodo (svezzamento) abbandonano sempre i loro piccoli, perchè sanno che soltanto così impareranno a cavarsela da soli.
    Allo stesso modo, secondo me, o Cami cambia qualcosa … oppure rischia di avere una carriera fatta di episodi ma senza la giusta continuità per ambire a quei risultati per cui madre natura sembra averla attrezzata.
    Oggigiorno, per seguire un incontro di Camila bisogna essere un po’ “malati”, perchè non è facile applaudire per una sua risposta al fulmicotone sull’incrocio delle strisce, ed un attimo dopo diperarsi perchè ha spedito in tribuna una seconda che viaggiava a mezza velocità e che sarebbe bastato rimettere in campo con il giusto angolo …

    Nonostante tutto, dico:

    SPERIAMO !!!!!!

  69. theseus by theseus

    Caro Pippo, visto che per te e’ tutto normale, ti invito a controllare tutti gli score delle centinaia di partite, tra femminile e maschile, giocate fin qui a Wimbledon e trovami una sola partita dove ci siano stati piu’ di 30 gratuiti e piu’ di dieci doppi falli. Purtroppo la nostra eroina ha questo triste record e non per caso.

  70. Matteo Veronese by Matteo Veronese

    Camila giocherà a Washington e Cincinnati prima degli Us Open

  71. by pippo

    Non sono d’accordo perché giocare contro la n. 3 del mondo non è facile e la Radwanska è nota per la sua sagacia tattica. Con la sua esperienza ha capito subito come giocare con Camila, adottando le necessarie variazioni nei colpi per mettere in crisi la sua avversaria. Il bello è che quando la Radwanska è in forma mette in crisi anche la Sharapova, quindi ritengo il match di Camila di oggi di assoluto livello, considerata anche la mancanza di esperienza della nostra tennista. Nel secondo set ad esempio ha recuperato uno dei due break di svantaggio e se avesse tenuto il servizio chissà come sarebbe andata.
    Il problema è se mai affrontare una nuova fase della carriera da top 100, partecipando ai maggiori tornei senza essere testa di serie e quindi rischiando anche eliminazioni al primo turno. In questo caso occorre non scoraggiarsi e continuare a lavorare con la consapevolezza che le occasioni arriveranno presto. Questo è il tennis ad alto livello, e Camila ha le capacità e la testa per primeggiare in questo sport. Ora c’è la stagione sul cemento americano e sono sicuro che Camila potrà migliorare ulteriormente il suo ranking. Vedremo a fine anno dove sarà. La vera carriera comincia adesso.

  72. theseus by theseus

    Sono d’accordo con l’analisi di Andrea, seppur contentissimo, come tutti, del miracoloso risultato ottenuto a Wimbledon. La sensazione e’ che il gioco di Camila si basi sul giocare unicamente vincenti e prime di servizio. Quando becchi il periodo IN va tutto bene e batti chiunque, vedi i sei incontri precedenti, quando invece becchi il momento OUT, tipo oggi con la Radwanska, accade che fai 30 gratuiti e 10 doppi falli, numeri che non stanno ne in cielo ne in terra nel circuito professionistico. Comunque, dai, la ragazza e’ ancora giovane e avra’ modo di crescere anche dal punto di vista della tattica, ad oggi inesistente.
    Ultima cosa: ora che e’ top 100 non ci sono piu’ scuse, deve mollare gli ITF e fare solo WTA, se la logica ha ancora un senso…

  73. Matteo Veronese by Matteo Veronese

    Dovrebbe essere Carlsbad in California, se Camila recupererà abbastanza dalla trasferta londinese.

    http://www.wtatennis.com/page/Tournaments/Info/0,,12781~342,00.html

  74. by Andrea

    Chiarisco ogni dubbio… come ho detto seguo Camila da un bel po’ e l’ho sempre sostenuta (e continuero’ a farlo)… mi sono battuto con tanti che, convinti di essere geni del tennis, la criticavano sbeffeggiando lei e la sua famiglia in modo davvero vergognoso (ancor di piu’ se si pensa al lutto che hanno dovuto sostenere).
    Io ho sempre visto in Camila i segni della campionessa… e’ una giocatrice potenzialmente straordinaria ma mi lascia un po’ deluso l’atteggiamente del “o la va o la spacca” che continua a pervadere il suo gioco. Quando aveva 18 anni poteva essere accettabile mentre adesso, per cio’ che mi riguarda, un po’ meno.
    Spero di essere sementito nei prossimi tornei, ma ripeto: allo status attuale, l’unica evoluzione possibile e’ quella di essere piu’ consistente. Non c’e’ altro sotto il sole… a me sembra semplicemente un po’ pochino e penso che non sia cosi’ banale che si riesca ad arrivare a un livello di consistenza tale da proiettarla nell’olimpo del tennis. Vedremo. Comunque forza Camila.

  75. by fabiosun

    Ho visto l’incontro ( dio benedica skygo).. ha sbagliato tante facili occasioni… ma ogni scambio era sempre camila che comandava il gioco.. adesso deve rimanere con i piedi per terra e cercare di migliorare nella gestione dei punti facili e nn farsi prendere dalla frenesia… COMUNQUE ANCORA GRAZIE CAMILA..

  76. by marco

    io cmq sono soddisfatto della Cami, un grandissimo torneo.
    E’ certo che oggi non era tranquilla, ha sentito il match, ma è comprensibile, tutta esperienza.

  77. by Andrea

    No scusate vado un pochino controcorrente rispetto a tutti… la mia paura e’ che questo exploit a Wimbledon rimanga tale e quando hai dei colpi cosi’ straordinari nel nelle tue braccia non e’ poi cosi’ strano che tu possa fare bene anche in tornei importanti come gli slam.
    Quindi non sono particolarmente sorpreso che possa aver raggiunto gli ottavi (ovviamente la cosa mi fa molto piacere)… mi sorprende vedere ANCORA una caterva di errori gratuiti, errori spesso dettati da una totale mancanza di visione di gioco, doppi falli a cascata e quant’altro.
    Le partite di tennis non si vincono solo grazie a straordinari colpi vincenti. Per cio’ che mi riguarda Camila gioca appena appena meglio di come giocava un anno o due anni fa… non c’e’ stata una particolare evoluzione. Semplicemente in questo Wimbledon ha avuto il vento favorevole e le e’ entrato un po’ tutto nei primi 6 match.
    La differenza la fa solo il numero di palle che entrano… non il modo in cui Camila gioca. Allora non si puo’ che sperare che in futuro diminuiscano gli errori gratuiti e aumentino i vincenti… mi sembra una speranza un po’ flebile: nel senso che o questa diventa davvero un fenomeno di proporzioni storiche e riesce a giocare cosi’ come fa ma in modo sempre consistente, oppure avremo una delle tante ottime giocatrici che ogni tanto (del tutto a caso) quando gli si accende la lampadina possono battere chiunque… ma nessuno sa se o quando o come o perche’.
    La mia delusione sta nel vedere, per l’ennesima volta, come con un POCHINO di tattica si poteva fare partita alla pari con una come la Radwanska… non pretendevo vincesse, speravo in un gioco un po’ piu’ assennato. Invece niente, alla fin fine piu’ o meno la solita solfa.

  78. by luzzo

    Già, ha bisogno di partite come queste per crescere. Ha provato qualche soluzione diversa e anche se in certi momenti ha voluto strafare e ne sono usciti un po’ troppi errori gratuiti e decisamente troppi doppi falli, penso sia stato un ottimo match. Sicuro farà strada, spero solo che la smetta con gli ITF. Qualcuno sa a quali tornei è attualmente iscritta? FORZA CAMI!!

  79. Nocci68 by Nocci68

    E ora?
    Qual’è il suo prossimo torneo?
    Alberto sai dirci qualcosa in proposito?
    Grazie!

  80. Nocci68 by Nocci68

    Io continuo a sostenerla….e va ricordato che è giovane!
    E’ vero se non rischiasse sempre su ogni colpo sarebbe veramente molto più avanti in classifica e potrebbe addirittura vincere Wimbledon, ma va ricordato che come tutte le giocatrici deve fare esperienza e migliorare gradatamente e finalmente è quello che sta facendo!
    Ha buttato via molto tempo fino ad oggi questo è vero, ma non vedo perché spararle contro proprio adesso che spero abbia imboccato la strada giusta e soprattutto la giusta programmazione!!!
    Forza Camila!!!! Sempre!!!!

  81. by pippo

    Dimenticavo: a mio modesto giudizio chi la critica per il match di oggi non ha molta conoscenza del gioco. Qui siamo ai livelli più alti del tennis e ci sta sempre di perdere dalle prime. La Errani, non una qualunque, a Madrid ha perso 6-0 6-1 con la Radwanska.

  82. by Alessandro

    Con questo risultato ora sarà numero 92 del mondo? Tanto a breve inizierà la stagione sul cemento che, probabilmente, è la sua superficie preferita. Può e deve continuare a crescere e a migliorare ma adesso ha più fiducia in sè stessa…

  83. by pippo

    Ha perso 6-2 6-3 ma ha davvero giocato un match di livello. Ovviamente Radwanska è giocatrice molto più esperta e ha saputo gestire i momenti importanti del match. Dopo 6 vittorie consecutive era da attendersi un leggero calo ma Camila ha avuto le sue chances. Brava davvero.

  84. by fabio

    E’ arrivata agli ottavi di Wimbledon, non mi sembra il caso di criticarla. Ho visto la partita precedente, e’ stata veremente impressionante. I telecronisti inglesi erano in visibilio per lei.
    Non e’ stata eliminata dalla numero 200 in un torneo da 25k, ma dalla numero 3 del mondo…

  85. by fabiosun

    Hai ragione Andrea… ma è giovane e deve migliorare in tante cose.. ma bisogna sostenerla sempre..

  86. by Andrea

    No io invece cosi’ mi arrabbio… sono piu’ di 3 anni che seguo Camila. Il potenziale c’e’ tutto ed e’ evidente (prende a pallate chiunque)… la cosa che fa davvero arrabbiare e’ la totale insensatezza di certi colpi. Nel quarto game, servizio Radwanska, Camila aveva davvero l’opportunita’ di poter breakkare… a campo aperto ha sparato 2 o 3 palle 2 metri fuori dal campo… bastava appoggiare la palla e invece lei ha tirato delle cannonate inutilissime… a giu’ errori gratuiti e giu’ doppi falli.
    Fa venire il nervoso che un potenziale del genere sprechi importanti occasioni per scelte sconsiderate senza alcuna motivazione.

  87. hector by hector

    Avete un link per il live streaming di Camila?
    Grazie.

  88. by fabiosun

    è bravissima… aldila’ di come finira la partita..camila fa paura..Grande Camila

  89. by Andrea

    Si’ pero’ non ci vuole poi cosi’ tanta intelligenza per capire che basta un pochino di gioco di interdizione per poter non essere presi a bastonate. Con una come la Radwanska sparare tutto e’ un suicidio.

  90. by Andrea

    Radwanska e’ forse uno dei peggiori clienti per Camila… e’ una giocatrice estremamente consistente che puo’ mettere in serie difficolta’ la nostra. Speriamo bene!

  91. theseus by theseus

    Mentre aspettiamo il match di Camila ecco le ultimessime: Serena ha vinto al terzo, Vinci fuori, Schiavone sta giocando il terzo set, Sharapova ha perso il primo. Forza Cami!

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