DALLA TENERIFE: Camila Jorge vince il secondo round “Esulta il pubblico. Preferisco la Spagna. Vivo in questo Paese e sono felice di partecipare a questo torneo”.
Camila Jorge nel turno di apertura del primo turno femminile a Tenerife. L’azzurra ha vinto 7-6 (4) 3-6 6-4 contro la spagnola Ariona Borzova: “È stata una bella partita, entrambe ci siamo espresse al massimo livello. Ne sono felice. Applausi dalla folla? Preferisco la Spagna, dove vivevo, e sono felice di partecipare a questo torneo in questo Paese.
Arantxa Russ, Saisai Zheng, Danka Kovinic e Greet Minnen continuano a partecipare all’evento tennistico WTA 250 MEF, ma la partita tra Elina Svitolina e Maria Camila Osorio Serrano è stata dura, con l’Ucraina che ha perso il primo set 7 -5 nel primo set prima che si alzasse la nebbia.
Ultimi risultati di martedì 19 ottobre Round 1 Arantxa Rus b. Victoria Golubicz 6-3 6-4 Saisai Cheng b. Rebeca Masarova 6-4 6-2 Danka Kovinich b. Alison van Uytvanck 6-3 6-3 Hai Minz b. Mandy Minella 7-5 7-6 (2) Camila Giorgi b. Arion Borsova 7-6 (4) 3-6 6-4 Elina Svitolina-Maria Camila Osorio Serrano 7-5 0-0 SOSP.
47 Dichiarazioni. Lasciatene uno!Annulla la risposta.
@ Ottagono (#2953674)
Commento eccellente a mio parere, tranne che per la mancata chiamata, sottolineando che c’era una palla coinvolta nel “no” che non ho potuto sentire, non includendo un avversario che non ha effettivamente fatto è un abbaglio quando si è seduto in tempo ed è rilevante per quasi tutti i giocatori in questo gioco. Non parlo di chi rivela il proprio respiro, raggiunge i propri limiti o urla ogni volta (ad esempio Sharapova ed Elani), ma solo di chi urla. Obbligarmi ad applicare un ritardo di dritto da un capello particolare (per non fare nomi) o sparato poco prima di attaccare il nemico (come ha riferito Wozniacki, Niculescu era un esperto e ha presentato un reclamo, che era corretto), ma senza verniciatura, non è degno di un tam. In altre parole, ho ignorato l’atteggiamento del mio avversario. Gli arbitri usano la legge, quindi non c’è dubbio che usino degli standard, ma se lo fanno per negligenza o per uno qualsiasi di essi, non si tratta più di un’ordinanza o di una legge, ma di arbitrarietà e ingiustizia.
Ma come ha scritto Annie, l’aspetto principale di tutta questa odissea è l’inaccessibilità dei candidati, che a mio avviso non è più accettabile. Non c’è la possibilità di dare ai tornei la stessa legittimità e credibilità. Soprattutto quando ci sono sondaggi automatici che sostituiscono gli arbitri eccetera, soprattutto quando non c’è modo di stabilire la veridicità letterale di una sfida!!! Nel momento in cui si apprende l’abilità, l’occhio umano commette una serie di errori, il che è ridicolo, dato che è molto problematico giudicare rapidamente dove atterra la palla. Bulk a questo punto Bulk a questo punto E siamo in un contesto sportivo e ogni basta è decisivo … È proprio lì che Sergio Giorgi ha avuto la sua più grande paura. Dell’impossibile. L’aspetto pericoloso / audace di Camila è spesso trovato o non menzionato, in parte perché è in un certo ambiente o . I tornei senza candidati non sono più ammessi.
Quojan e applausi!
Ma credo che il compito più importante di tutta questa odissea sia stato quello di rendere i candidati non disponibili. Un torneo non può essere considerato equo e affidabile se non c’è la possibilità di trovare la correttezza di una chiamata, se c’è anche un sensore che agisce da solo e che sostituisce l’arbitro, eccetera! Penso che sia ridicolo perché l’occhio umano commette molti errori ed è difficile giudicare dove atterra la palla. E viviamo in un contesto sportivo. Ogni punto ha un significato decisivo… Questo crea un grande timore nei confronti di Sergio Giorgi, che è il solo a poter interferire, da qui lo stress per Camila. Camila risponde a segnali come scatti pericolosi/di paura … I tornei senza candidati non devono più essere ammessi
Lo scandalo a cui ho assistito ieri è sensazionale. Gli spagnoli che hanno ripetutamente gettato le racchette a terra non sono stati ammoniti. Avete fallito come se piovessero avvertimenti, punizioni, punizioni, piedi, una vera e propria provocazione dall’inizio alla fine.
robdes12 @givaldo barbosa (#2953456) ha scritto in realtà, vuoi che dica dopo un tale incontro? Mi dispiace per l’arbitro. Non giudicherà mai più il mio gioco. È abbastanza donna da non nascondersi dietro la mancanza di spiegazioni. Lasciano la pantomima della rabbia sacra agli altri pettegoli del circolo. È allo stadio più basso, si rifiuta di parlare spagnolo. È una lingua che capisce perfettamente e voleva prendersi cura di noi.
Poiché l’innocente Moschiatti non poteva funzionare come un fulmine, Jorge ha chiuso tutto con eleganza e ha lodato il pubblico e l’ambiente che lo circondava. Quelli che volevano registrarlo e quelli che non possono sopportarlo non verranno mai.
Scritto da Stefre Innoway… A parte gli eventuali errori arbitrali (forse ogni volta in Torneo, ogni volta in Torneo non dotato di Falco), il tipo di Sergio è diffuso a bordo campo, “facendo finta” di giocare “mia figlia è un arbitro”. ‘Clangiorgi’ non sembra capire che certi atteggiamenti nei confronti degli arbitri, motivati o meno, sono del tutto controproducenti e, soprattutto, dannosi per la carriera sportiva di Camila (due rigori in una partita, oltre al numero precedente. ); inoltre, non è la prima volta (qualcosa di simile è già successo a Roma). Oppure è vero che forse l’arbitro presiedente non vede la partita del giudice di sicurezza e non lo vede “prendere appunti” su certe azioni? So che è educato liberare l’angolo da parenti inadeguati, ma non vedo l’ora che lo scelgano da soli…
Non è forse tanto fingere di non vedersi vittima del pregiudizio del giudice?
Per quanto riguarda gli episodi del concorso stesso, Sergio è molto spesso inopportuno, proprio perché Camila protesta sempre con molta calma. Perché capisce come l’aumento del tono e del volume della voce possa far saltare i nervi.
È un cortocircuito sconcertante e frustrante vederla sanzionata una dopo l’altra e punita più e più volte per l’interferenza dei suoi stessi fondatori, a prescindere dal suo gioco coscienzioso in passato.
Autore Octagon Pochi comprendono appieno cosa sia realmente accaduto tra le due dichiarazioni. Riprendendo il precedente: la palla di borsova atterra chiaramente (ci sono immagini online che lo dimostrano), l’arbitro è parzialmente silenzioso, l’arbitro non ritarda il duello, Camilla risponde ma dice ‘no’ (se il falco avesse avuto gli occhi avrebbe chiesto) per una sfida, ma no). L’arbitro (Tom Sweeney) sente quasi il “no” di Camilla e si ritira dal gioco. Sostiene che Jorge a Bolsova sta interferendo con il gioco. Durante la discussione tra Camila e Sweeney, il fondatore Sergio parla degli arbitri che seguono le orme degli assistenti. Calcio. Finora sono stati creati dei precedenti. Ora li sta accumulando l’uno sull’altro. È giusto considerare i punti persi come un ostacolo? Anche a prescindere dal fatto che la Borsova l’abbia sentita o meno, si potrebbe attenere ai rigidi standard del regolamento, in particolare alla conclusione al confine, fino alla frontiera, anche se si verificano determinate condizioni. Colpo di mano di un giocatore che si allontana dalla palla. Conclusione molto cauta, ma possibile. Si noti che se Sergio Giorgi o uno dei visitatori gli ha detto “no”, la partita non è stata sospesa e non sono stati presi provvedimenti. È corretto chiamare la Polizia Metropolitana per i commenti di Sergio Giorgi? Sì, se lo ritiene offensivo o pericoloso. Che un lavoro venga sostituito da un altro è una questione completamente diversa, e Sweeney è già autore di atrocità di ogni tipo (Carreno Busta, Nishikori). È corretto specificare una pena diversa? Sì, dopo una partita di penalità, ogni infrazione successiva deve essere punita con una partita di penalità separata. L’infrazione non è commessa da Camila, ma da uno degli ufficiali di gara, Sergio, e rimane una penalità. Chiunque pensi che il passo imminente, la squalifica, avvenga in modo meccanico non capisce le regole. Le decisioni di espulsione possono essere prese dal direttore solo per le infrazioni più gravi. Suvvia, pensavamo che ci saremmo stancati della routine insipida, e invece abbiamo avuto uno spettacolo decente! Nota aggiuntiva: c’è una discreta confusione in questo gioco a causa di linee del guardalinee poco chiare o mancanti, falli coperti con i piedi, decisioni dell’arbitro non annullate, ecc. Il mio timore è che dovremo abituarci a vedere queste situazioni ripetersi sui campi duri, cosa ormai rara. E mentre diventa sempre più difficile per gli arbitri di linea addestrati trovarli (chi hanno chiamato a Tenerife?) L’arbitro incluso farà del suo meglio per dichiarare la regola annullata, ma non è più . È opportuno eliminare il prima possibile le discrepanze tra i campi in cui non c’è la possibilità di testare i punti (calcestruzzo), i campi con una probabilità limitata (terreno), i campi con sistemi di paginazione elettrica e, col tempo, i campi con sistemi completamente automatici. Normalizzare i metodi di lavoro dei chiamanti e, in alcuni casi, dei presidenti arbitri che hanno o non hanno un’autorità significativa. Assegnare almeno due categorie di arbitri e designare arbitri più esperti per i tornei non potenziati è considerata una contraddizione in termini.
Lascia un commento