157 comments

  1. Camila dichiara sempre (anche stavolta nell’intervista dopo il match contro la belga Van Uytvanck) che se vince il set è perché ha fatto il suo gioco, se perde il set è perché non ha fatto il suo gioco….
    Un po’ come dire che se tiene la palla in campo vince, se invece fa una marea di gratuiti perde….
    Almeno su questo siamo in totale sintonia…. 🙂

  2. Ok, confesso che mi sono svegliato ale 5 e mezza, per cui ho visto solo i tabellini dell’incontro. Ma è successo solo perchè io ho più fiducia di voi in Cami, ed ero certo che passasse, per cui ho conservato le energie per altre alzatacce prossime venture….emh, magari la verità non sarà proprio questa, piuttosto che da buon meteropatico, con tutta l’acqua caduta su Roma mi sono addormentato manco fossi sotto narcosi. Dall’andamento m’è parso di capire che il servizio è stato un po’ “fallato”, ma è pur vero che Cami è arrivata da poco, le altre che giocavano no; Cami non è stata la sola a stentare al primo turno, la stessa Osaka non è che abbia brillato, e, con tutto il rispetto, la belga è ben altra giocatrice che l’anodina Doi. Chissà, spero solo che la prossima sia una bella partita (sempre che ci sia) e, soprattutto, che Camila non sia l’unica a passare il primo turno fra gli italiani.
    Mi spiace per la Paolini, ma a parte Cami le altre non mi sembrano tenniste destinate a fare strada sul veloce, spero di sbagliarmi, ma ad oggi questo è il verdetto. Sui maschi di ieri stendiamo un velo pietoso, gioco davvero banale, sembravano sparring partner dei vincitori. Sonego mi sa che non ha ancora capito che le superfici dure non sono il mattone tritato.

    1. Comunque degli italiani in campo ieri, ha vinto quella che gioca il tennis più bello, e, per altro, quella fra gli italiani che, dalla ripresa, ha vinto più match. Meditate, detrattori, meditate….

  3. La frittata preconizzata da qualcuno non è stata servita in tavola. Camila ha semplicemente voluto allungare il match per divertire il folto pubblico presente sugli spalti.

    1. Non ho letto commenti negativi o pronostici di sconfitta prima del match, almeno non qui … Il commento live può essere caustico, ma è figlio della tensione del momento, per cui ci sta imprecare sul doppio fallo sulla palla break…. Io avevo comunque pronosticato una vittoria di Camila al tiebreak del terzo….. Non sono andato molto lontano….. 🙂

  4. Avevo detto vittoria al tiebreak dopo aver salvato match point… Ci sono andato vicino… Vittoria 7-5 al terzo dopo essere stata a due punti dalla sconfitta……
    E SE FOSSE GIORGI DOI????

      1. È andata!
        Per Van Uytvanck è bastata questa versione “ridotta” di Camila, con osaka3 (al terzo con Doi!!) potrebbe non bastare.
        Resta il mistero della racchetta: la sacca oggi era Wilson, non Head…quindi?

    1. Recuperato anche il break….ora serve sul 4-5… coronarie a rischio? Secondo me lo fa apposta per arrivare più allenata alla tensione della finale… Il problema è che non ci arriva mai… 🙂

  5. questi,secondo il sito us open le chiavi della vittoria per camila:

    Win more than 45% of 1st serve return points.
    Average between 5.0 and 6.0 points per game serving.
    Win more than 61% of points on 1st serve.

  6. Sveglia alle 05:00 o 06:00? I match maschili sono al meglio dei 5 set. se anche finissero tutti e 3 in 2 ore, inserendo pure le interruzioni di una ventina di minuti fra un match e l’altro, più l’incontro femminile, non vedo come Cami possa scendere in campo prima. Più ragionevole pensare che l’incontro si svolga in orari vicini al pranzo. Io alle 10:00 devo connettermi in multiconferenza con il mio liceo. Meno male che ho 2 monitor, vorrà dire che se saranno in contemporanea, fingerò di ascoltare la riunione mentre starò guardando l’incontro di Camila. Mi spiace, ma per un’insulsa dimostrazione di come si usa il registro di classe elettronico (non quello personale), non mi perdo di certo il primo suo incontro. Tanto il web è zeppo di tutorial, e poi non sono software tali da non poter essere approcciati intuitivamente.
    Devo confessare una cosa: durante la stesura di compiti di italiano, in cui tu stai in cattedra senza fare nulla se non sbadigliare, mi è capitato di veder giocare Cami quando c’era in onda una sua partita. Ovviamente senza audio. Oh, dove sta scritto che io debba passare due ore senza fare nulla mentre in classe non vola una mosca perchè sono impegnati ad elaborare un testo argomentativo-interpretativo? Tanto se anche utilizzassi quelle ore leggendo qualcosa, sarei comunque estraniato rispetto alla prova che loro svolgono, per cui, tennis o saggistica per me pari sono.

    1. ma non ci sono 6 ore tra NY e l’italia ?
      alle 10 di mattina nostre vorrebbe dire le 4 di notte a fl. meadows…
      secondo me giocherà verso le 21- 22 quindi verso le 3- 4 di mattina in italia…

      1. …hai ragione tu….il mondo gira in senso Antiorario…..il Professore di cui sopra insegna lettere……e i suoi “Mondi” girano …come vuole il poete di turno 🙂 🙂 🙂

        1. ma non è programmata, almeno per ora sui livescore, alle 22:00, per cui penso inizi più tardi, soprattutto in memoria dei troppi match in cui chi precedeva finiva sempre al tie-break del quinto o terzo set. Non vorrei che succedesse come con Tomba in Giappone, ti alzavi all’alba solo per scoprire: gara annullata causa maltempo – e io avevo pure fatto colazione per cui riandare a letto non se ne parlava.
          USO si deve giocare in Italia in caso di emergenza, Propongo di renderlo torneo itinerante come il master. 😉
          E poi come faccio a scrivere 70 righe a quell’ora?

      2. Mmmm, vedo già incontri programmati quasi a mezzanotte, ma nella lista ancora non compare Cami. Mi sa che si finisce davvero a colazione. Per lei e Yastrems’ka pare la riedizione di Palermo. A parte che trovo ingiusto che ci siano giocatori che debbano giocare alle 11:00 o in ora molto tarda, quando i bioritmi spesso o sono lenti, o sono declinanti. Che c’è, gli americani non hanno soldi o spazio per ampliare gli impianti e distribuire meglio le partite?

  7. Questa costante carestia di comunicazione esige un commento. Camila ha la fortuna di avere (4 o 4000 che siano) un manipolo di supporters competente, acculturato ed incredibilmente fidelizzato. Io spero che ci legga e che ci apprezzi in silenzio. Se invece il commento pecoreccio di qualche ammiratore su Instagram ha più attenzione di noi, allora c’è qualcosa da rivedere. A parte il funzionamento del sito che è da rivedere da tre anni.

    1. Sai, io non penso che legga i commenti sul suo instagram, che sono quasi tutti focalizzati sulla sua avvenenza. A me le foto sembrano, in maggioranza, destinate principalmente a compiacere un paio di occhi ben precisi. Di quelli degli altri sono convinto non le importi un fico secco. E’ una Camila troppo diversa da quella che appare nelle interviste e inquadrature pubbliche. Ho l’impressione che, pur essendo pubbliche, lei le consideri un fatto privato, un colloquio iconico fra 2 persone. Può essere sbagliata questa interpretazione, ma coram populo lei è sempre stata molto abbottonata, lì invece appare molto rilassata e a suo agio. Cherchez l’ homme!
      Sui suoi fellows hai perfettamente ragione, io muoio dalla voglia di leggere qui un giorno il post di qualche detrattore, per prendermi il gusto di smontare pezzo per pezzo tutte le sue acidità e coprirlo da pallate di logica. Ma da anni sono scomparsi all’orizzonte. Mi sa che hanno capito che qui abbiamo spade fin troppo affilate per le loro ridicole denigrazioni.

    2. Kasatkina maltrattata da Kostyuk.
      Evidentemente quando a Marzo ci perse, Camila aveva ancora problemi al polso.
      Questi mesi di riposo forzato potrebbe darsi che alla fine saranno benedetti.
      Nota non secondaria, avranno lasciato intatto per il 2021 il periodo senza nulla da difendere.
      Speriamo bene, a partire da stanotte, secondo me verso le due.

  8. …redazione…per una volta cambia il titolo prima….e aggiorna la pagina prima dell’incontro di primo turno di domani…
    …non mi va di commentare come dice il tittolo …..
    Il Doppio tra Sara e Giorgi contro (vs) Van e Uytvack o come cavolo si chiama (…a proposito è belga olande o fiamminga???? 🙂 🙂 🙂

  9. Prima bolla che scoppia: Paire positivo, e vai col doppista. Questo virus per me ha le orecchie, come esprimono un parere sulla sua evoluzione o propongono sbarramenti, pare che si diverta a smentire e a cambiare strategia. Comunque è evidente che Benoit se l’è preso stando dentro la bolla, in ingresso era negativo. Vediamo che succede i prossimi giorni, ma sull’efficienza delle precauzioni prese temo che si debba ammettere un certo margine di tolleranza. Non vorrei che si finisse con un mezzo disastro come all’Adria tour.

    1. Permettimi di contraddirti. Il fatto che all’ingresso uno sia testato negativo non esclude che possa essere già contagiato.
      Solo la quarantena dei canonici 14 giorni, se al termine sei negativo, garantisce l’assenza del virus. I tennisti sono stati esentati solo perché risiedono nella famigerata bolla, quindi non possono spargere il virus liberamente. All’interno della bolla devono essere monitorati piuttosto frequentemente e comunque tracciati: si è scoperto solo ore che nei badge di accredito è incorporato un transponder RF per monitorare ogni loro spostamento sia nell’hotel sia nel BJK center.

      Paire è arrivato a New York solo 4 giorni prima dell’incontro con Coric, durante il quale si è ritirato e tutti i commentatori hanno riferito che appariva in precarie condizioni di salute. E’ stato testato subito, e poi anche un’altra volta, sempre negativo, solo ora è spuntata la positività. Sono passati 11 giorni dal suo ingresso nella bolla, è ancora più che possibile che il contagio sia avvenuto prima dell’ingresso, peraltro il momento più rischioso è proprio il volo per raggiungere gli States.

      1. Giusto. Però questo dimostra che stare nella bolla non serve poi a dare tutta la sicurezza sbandierata dalla USTA. Mi devono poi spiegare perchè gli altri francesi siano stati messi, per il momento, al confinamento negli alloggi. In teoria non ci dovrebbero essere stati contatti da quando sono in America, a parte forse quelli in aereo, ammesso che abbiano usato lo stesso volo e siano arrivati tutti assieme. Che poi il tampone negativo all’arrivo significasse poco lo si sapeva, per cui, in teoria, dentro la bolla potrebbe non esserci nessuna sicurezza; sarebbe stato meglio dire che chi vi entrava non costituiva un pericolo per chi ne era al di fuori. E adesso si spera che non saltino fuori altre storie. Se persino nelle carceri di massima sicurezza l’isolamento totale non è garantito, figuriamoci in un torneo di tennis. La faccenda di Paire, come hai scritto tu, dimostra che nella bolla, in teoria, potrebbero esserci qualche migliaio di persone di cui molte potrebbero stare incubando il virus. Non sarà così, credo, ma per la legge dei grandi numeri, qualche allenatore, o sparring, o atleta o fisioterapista dovrebbe saltare fuori come positivo nei prossimi giorni. Per me era meglio soprassedere, per quest’anno.

  10. Ripensando all’orario in cui Camila scenderà in campo, presumibilmente intorno alla mezzanotte locale, non posso non ricordarmi che è l’ora in cui nascono i capolavori, ‘round midnigth:

    https://youtu.be/xC68NtEmAcc

    Nota personale: ebbi la fortuna di assistere ad una sessione di Thelonious Monk al Village Vanguard di New York negli anni 70, un buco di locale da 3 dollari di ingresso compresa consumazione, seduto a due metri dal piano, unico “viso pallido” del locale.
    Ho sempre cercato di vivere per costruirmi dei ricordi, e questo è uno dei più preziosi.

    1. …i ricordi sono come un “tasso di Interesse attivo”…..ci garantiscono una buona “vecchiaia”
      …se sono un “Tasso Passivo” si chiamano “Rimpianti”……
      ciao t.

  11. Su Cami, cominciamo passando il primo turno, che la scalata è lunga. Pure io avrò il mio Tourmalet, un post di 78 righe dopo mesi di didascalie per covid. Io non so se ce la farò, tu sicuramente sei avvantaggiata, se giochi come sai e come puoi giocare.

  12. Scusami Naomi….. Tu sei una ragazza molto dolce e carina e come tennista sei fantastica, però quando c’è di mezzo Camila, capirai, noi siamo tifosi.. Quindi vale tutto… 🙂
    Io ADORAVO Ana Ivanovic e ho sempre tifato per lei, ma le ho tifato contro solo due volte nella mia vita.. Indovina quando? 🙂
    Quindi mi dispiace per te ma le infiammazioni al tendine sono destinate a peggiorare, se ci si gioca sopra…. E se fosse Giorgi W/O? 🙂

    1. Rivisto il tie break fra Osaka e Martens. Sul 2 a1 si tocca il retrocoscia, poi non da altri segnali di infortunio. Ha una struttura corporea importante con coscia notevole ma polpaccio e caviglia sembrano alquanto più esili. Questo potrebbe darle dei problemi in carriera, come per Berrettini. Ogni tre passi picchia due volte con la punta della scarpa sul terreno non saprei se per movimento compulsivo o per decontrarre. In ogni caso sarà il caso di farla muovere e non di fare braccio di ferro ad ogni costo.

  13. Non sono l’allenatore di Osaka, sappiatelo… 🙂 ma se non erro Cincinnati vale qualcosa come 900 punti e 285 mila dollari di montepremi per la vincitrice, quindi credo che Naomi abbia qualcosa di abbastanza serio….
    Poi naturalmente giocherà contro Camila e vincerà 6-2 6=1… Però almeno fateci sperare….. e gufare! 🙂 🙂 🙂
    Tormentone valido almeno fino a lunedì…
    E SE FOSSE GIORGI – DOI? 🙂

    1. Allora, per adesso Opelka ha avuto problemi, Nole il collo, Osaka il ginocchio, se continua così la seconda settimana si giocherà nei corridoi del traumatologico di New York
      Comunque fosse pure Osaka, e Cami vincesse, sappiamo già quali saranno i commenti: e per forza era senza una gamba, una Naomi così pure mia sorella pensionata, la Giorgi può vincere con queste solo se manco si reggono in piedi e bla bla. Certo, se proprio dovranno giocare sarebbe meglio che si scontrino tutte e due in condizione, ma se non dovesse essere, oh, dopo tanti sorteggi sfortunati, compresi quelli nei periodi di rientro da infortuni o ancora alle prese con essi, anche Camila merita di avere un tabellone agevole. Non vorrei ricordare che un esempio, il Wimbledon della Bartoli, che mi è arrivata in finale non incontrando nessuna top, erano tutte cadute nei primi giorni.

  14. Azarenka vince Cincinnati a seguito della mancata partecipazione della Osaka, per un problema alla coscia, solo prudenza o c’è sotto un problema più grave?
    Lunedì incontrerà Misaki Doi, aumentando le chances della seconda giapponese?

    1. Parlano di fitta al tendine avvertita il giorno prima e non recuperata…boh, dovrà fare esami penso, ma se anche fosse solo un po’ stirato, o infiammato, se gioca rischia poi conseguenze. Magari è solo una tiratina, ma, per esperienza, non è che 2 giorni dopo puoi già andare a gareggiare o allenarti, altrimenti il fastidio si cronicizza e te lo porti per mesi, se sei prudente e contenuto; se poi non lo sei puoi finire dal chirurgo. Era comunque un premier importante, non penso che avrebbe buttato via la possibilità di aggiungerlo al suo palmares, che, pur essendo importante, è però ridotto. Non dimentichiamoci che è una tennista corpulenta, con la parte superiore un po’ massiccia per le sue gambe, che si potrebbero definire esili in rapporto alle dimensioni del busto. Mah. Qui ogni giorno ce n’è una da quando hanno ripreso i tornei.

  15. Osaka infortunio ad una coscia, pare. Pretattica visto che dovrà giocare a breve oppure è davvero menomata? A sto punto desse forfait chi ci mettono al suo posto? Lucky loser nn ci sono, non penso siano in america giocatrici appena fuori dal tabellone…non sarà che Cami, se passa il primo turno, abbia davanti a sè o la Doi, o, immagino, un’altra wild card statunitense. A meno che la Doi non sia direttamente al secondo turno in caso di forfait di Osaka. Vedremo.

    1. Ho capito che la tua risposta era per me, e hai ragione, anche se ho detto a mia fidanzata che il mio unico desiderio è di preparare un bel cafe per Camila con la macchinetta Moka, che Cami può bere prima del match.

  16. Non certo ottimale l’allocazione della partita di Camila nell’OoP: programmata lunedì, campo 14, quinta (ed ultima) partita sul campo 14.

    Non è certo un problema il campo, quanto il dover giocare dopo ben tre match maschili ed uno femminile, quindi con orario assolutamente imprevedibile.
    Cominciando alle 11 di mattina potrebbe dover scendere in campo ad una qualsiasi ora compresa tra le 17 e mezzanotte, se non oltre.

    Non è certo un problema di nostro orario, quanto ritengo molto deleterio per lei (ed anche per l’avversaria) dover passare una giornata intera in un attesa snervante e senza possibilità di pianificazione.

    A Palermo ha dimostrato di non soffrire l’orario, ma qui la cosa pesante è l’incertezza dell’attesa.

    Posso, possiamo, solo stringerci ancor di più nell’augurarle di disputare una splendida partita contro tutto e contro tutti.

  17. Facciamo un poco di psicologia, facciamola difficile. Sportivamente siamo sempre stati un popolo di sfigati, nell’atletica e negli altri sport che da lei figliano.
    Nel calcio abbiamo vinto tanto smontando il gioco degli avversari senza mai entusiasmare, senza mai dominare, senza fantasia (salvo un poco in Argentina).
    Le nostre quattro splendide tenniste partivano sempre battute contro le più forti salvo poi attingere a straordinarie riserve di volontà e di abnegazione.
    Camila è l’illusione della quale noi pochi, più sensibili, avevamo bisogno. Qualcuna che scendesse in campo ‘come se, fosse la più forte, sempre e comunque. Dunque Camila deve giocare ‘come se’… Per questo doppi falli, piano b, strategia tattica non hanno senso. Camila è una maratoneta che deve sempre partire a 2’50’ a km salvo poi scoppiare chissà quando, chissà perché. Se così non fosse non ci sarebbe una spiegazione all’ostinato masochismo che è il filo conduttore nella storia di queste chat. Teniamocela così, anche più velleitaria. Non abbiamo bisogno di un’altra formichina. Almeno fino a che non appaia qualcun’altra/o che ci venga a salvare da questa sindrome di ultimi della classe (Sinner batti un colpo). Non può avere paura della Osaka, non può aver paura di nessuna, per contratto, per riconoscenza verso questi quattro sfigatissimi supporters. Camila per sempre.

      1. …che ca**o succede……vado d’accordo con 50 e con r.b.??? o tempora o mores……US open mandaci subito una Belga/olandese fosse anche fiamminga o pel di carota a cacciare Camila dal torneo sennò fra un po torna anche Tafanus a dire ….io l’avevo detto…. 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

    1. Perchè nell’atletica sfigati? Se mi parli di velocità pura, dato lo strapotere del gluteo nigerian-giamaicano, lo siamo stati esattamente come tutti gli altri caucasici (Mennea a parte), ma di medaglie olimpiche, mondiali ed europee ne abbiamo conquistate tante, almeno fino all’emersione dell’Africa anche nelle medie e lunghe distanze. Che poi il calcio abbia fagocitato quasi tutte le risorse messe a disposizione dal coni e anche l’interesse degli spettatori non poteva che determinare una flessione nel movimento. Se io ti citassi Vladi Panato, tu sapresti dirmi chi è costui? E un canoista fluviale che per anni ha dominato la scena mondiale, solo che non lo conoscono che gli appassionati di settore. Dati gli scarsissimi investimenti nelle strutture federali italiane in quasi tutti gli sport che non siano il calcio, è un vero miracolo che l’Italia trovi spesso una manciata di campioni. Per altro nel pattinaggio a rotelle siamo la nazione di riferimento, nella scherma con lo schifo di impianti che ci sono neanche i tecnici stranieri capiscono come facciamo a sfornare senza interruzione campioni su campioni (parlano di propensione innata), e in più particolarmente creativi. Nel tennis abbiamo avuto poco, ma quantomeno quel poco non somigliava a niente altro. Non abbiamo mai avuto ai vertici atleti di batteria, ma ciascuno a giocato un proprio tennis, incluse le 4 grandi, e inclusa anche Camila. Anche come personalità non mi pare proprio che una Schiavone, Pennetta, Vinci, Errani e Giorgi siano omologabili alle starlets squittenti del wta magazine. Piuttosto dovresti recriminare sul fatto che il Brasile, con una tale fucina di fuoriclasse, abbia vinto così pochi mondiali. A vederli giocare uno penserebbe che ne abbiano portati a casa almeno due terzi di quelli disputati, invece…..
      All’Italia non mancano atleti, è solo che il coni ha sistematicamente lasciato che decadessero scuole e centri di atletica. Io, essendo romano, ho visto la progressiva eclissi dello stadio dei Marmi, Farnesina, Caracalla, degli impianti delle 3 fontane, e sai perchè? Perchè ogni volta che si ventila un mondiale o un olimpiade gli speculatori federali in attesa di una pioggia di fondi, decidono di lasciar crollare le strutture esistenti facendole appaltare a manifestazioni ludiche o di spettacolo, con l’intenzione di costruirne nuove da zero. E’ molto più lucroso, credimi. Perchè fare un centro di atletica a Rieti? O quello federale del tennis a Tirrenia? Pensa solo a quanto sono fuorimano….cattedrali nel deserto, per nulla frequentate dai dilettanti, ma si sa, in Italia tutti sono avidi di inaugurazioni, al contrario del tutto indifferenti alla manutenzione…come col patrimonio artistico. Dati gli investimenti, lo sport italiano è un miracolo, esattamente come lo è Camila, che ha potuto da sempre contare, rispetto alle altre visibili, su spiccioli e zero sostegno nazionale. Faccio inoltre notare che in molti paesi occidentali la base dello sport sono le istituzioni scolastiche, in Italia è sempre e solo un fatto privato, a carico delle famiglie.

      1. Su cause e concause posso essere d’accordo con te. Ma io parlavo di psicologia: come tifosi abbiamo bisogno di ‘figure dominanti’.
        Nell’atletica siamo quasi scomparsi da decenni, nel noiosissimo calcio non mi viene in mente un nome che accenda la fantasia. Salvo nel nuoto, non abbiamo atleti di riferimento importanti (almeno negli sport più seguiti). Che per noi di questa chat la figura Dominante la debba interpretare uno scricciolo di 50 kg alta poco più di unoesesssanta, è uno scherzo del destino oppure un paradosso che rende la sfida più affascinante. Con questo ho cercato solo il filo conduttore che tiene uniti, ostinatamente, i partecipanti di questa chat. Come corregge rb, con bella ironia, siamo sfigati (sfigati velleitari) ma non siamo quattro.

        1. Cami, a modo suo, è una figura dominante nello sport italiano. A parte le stelle del nuoto e dello sci, credo sia l’unica donna dello sport ampiamente conosciuta. Vuoi sapere una cosa, parlando ai miei studenti di Serena, solo due sapevano che era una tennista, e per giunta una bionda stangona russa, il che ti fa capire quanto sia seguito il tennis a livello adolescenziale. Quando hanno visto Cami ovviamente l’hanno notata, ma i commenti sono stati il classico: – Ammazza professò, ma quanto è b…….- Stessero attenti atp e wta, che le ragioni di Mouratoglu non sono per nulla campate in aria, questo sport sta diventando una manifestazione per villa Arzilla. Fa un po’ la media di età di quelli che sono iscritti qui, e deduci. Ringraziamo il cielo che nel femminile almeno abbiamo Cami, altrochè. Sembrava logico che avrebbe fatto sfracelli, per ora non è avvenuto, ma i giochi non sono ancora finiti. E poi morto un USO, c’è sempre un Rolando dietro l’angolo (anche se la situazione covid in Francia non promette nulla di buono, preghiamo che la grandeur francese sia più forte della prudenza).

      1. …vedi Doherty…la coppa del mondo 82 fu entusiasmante….le due finaliste Italia e Germania passarono le qualificazioni tutte e due per il rotto della cuffia e tutte e due per differenza reti….anzi…neppure per differenza reti…l’Italia passò a pari punti con il Camerun…a pari differenza reti …Zero solo perchè l’Italia fece quello Zero con due gol fatti e due subiti…il Camerun sempre Zero ma con un gol fatto e uno subito. ….la Germania e l’Austria fecero il Biscotto all’Algeria …che aveva battuto la Germania 2 a 1 all’esordio…
        la finale sarebbe potuta benissimo essere Algeria Camerun con Germania e Italia uscite “meritatamente” nel girone eliminatorio…..
        …Il trionfo o la vergogna nazionale……. solo perchè il Camerun face un gol in meno….avesse pareggiato 1 a 1 invece che 0 a 0 col perù e noi eravamo a casa dopo tre partite (tutte pareggiate per altro…) ….e parliamo di Camila????????

        1. è vero andò cosi’…
          le difficoltà e lo scetticismo del primo girone furono sostituite dall’entusiasmo e dalle emozioni delle partite successive ( argentina brasile polonia germania)

          questo cosa vuol dire ?
          vuol dire che è estremamente difficile,in competizioni che implicano più incontri racchiusi in poco tempo ,che siano a squadre od individuali ,essere al massimo sempre
          e che le grandi squadre ed i grandi giocatori sanno stringere i denti nei momenti di difficoltà,aiutati magari da un pizzico di fortuna ( che di solito è meritata)
          ma questo non toglie nulla alla grandezza di alcune imprese ( tra cui quella dell’82)

          anche panatta quando vinse gli internazionali annullò se non ricordo male 11 mp al primo turno…
          anche camila quando vinse in olanda annullò mp,se la memoria non mi tradisce,nei quarti
          ma non per questo non hanno meritato di vincere ..essere ad un passo dalla sconfitta,salvarsi e poi vincere fà parte del gioco…alcune volte a favore altre volte a sfavore..

          in che senso ” e parliamo di camila ? “

          1. Non solo: Panatta annullò anche un match point a Hutka nel primo turno del Roland Garros ‘76, riferiscono le cronache con una veronica è una volée in tuffo, per poi vincere lo Slam. La linea di confine tra trionfo e disfatta è molto labile.

            1. giusto…

              e tanto per confermare che alcune volte puo’ andar bene ed altre male come non ricordare il passante di connors con la palla che viaggia lateralmente al paletto della rete e causa la sconfitta dello stesso panatta agli us open…
              l’anno non me lo ricordo però ..:-)

                1. ….quando cominciate ad essere autistici “Vi Perdo”….ma come diavolo fate a ricordarvi anche il punto del trezo game del secondo turno di un Wta minore in “culonia”?????????? (per chi legge!….vi confermo che dal vivo quei due ((quelli che dibattono poche righe più sopra)) ….son proprio così….una…anzi due enciclopedie del tennis “su due pidi”)…unico difetto…uno di loro due è astemio…..a voi decidere chi… 🙂 🙂 🙂

                  1. facciamo subito chiarezza 🙂 :

                    *hector è veramente un’enciclopedia,io al massimo un memorandum con scritto qualche appunto…
                    * essendo un introverso ( felice) ho qualche tratto autistico,quindi non comincio ad esserlo; lo sono…
                    *prima che la macchina del fango possa colpire ingiustamente hector,confesso i miei peccati:quello astemio sono io 🙂

                    un saluto ed un abbraccio a tutti i trombettieri che ho avuto l’onore di conoscere personalmente (ma anche a tutti quelli che conosco virtualmente)

                    p.s.
                    ad ogni modo anche uno che si ricorda del biscotto tra austria e germania nell’82…. 🙂 🙂 🙂

                    1. …Messaggio Privato…..(sarò a Milano la secconda settimana di settembre….ti farò sapere…appena So. ciao t.

                    2. ma astemio totale o, almeno, permetti che col sugo o risotto si possa fare una sfumatina alcolica?
                      Piuttosto, qualcuno sa se Cami ogni tanto un mezzo bicchiere a tavola se lo conceda? Sergio penso di sì, lei solo una volta l’ho vista con una coppa in mano, e non stava bevendo, per cui (e che classe nel tenerla in mano, sembrava Cenerentola al ballo col principe).

                    3. per to
                      ok … spero proprio che il nostro drappello di trombettieri si possa riunire

                      per robdes
                      ebbene si… astemio totale…

                  2. Camila non beve alcol neanche come “bagna” nei dolci…solo acqua e pure senza bollicine…Sergio mi disse a Praga bevendo una birra con me ….che l’ultima birra l’aveva bevuta con me a Dubai e che l’ultimo bicchiere di vino sempre con me ad IW la sera della vittoria con Maria……Ma di Sergio mi Fido meno……comunque se non è “l’ospite” che ordina “alcolici” al tavolo ….il tavolo dei Giorgi va esclusivamente ad acqua liscia……ciao t.o.

  18. Mah sul sorteggio sento sempre gli stessi lamenti….
    Intanto non abbiamo pescato una testa di serie al primo turno, bensì una giocatrice contro cui Camila sembra che riesca a dare il meglio…… (sono autorizzati gli scongiuri del caso)…
    Al secondo turno la testa di serie è matematica… Se beccavamo la Kerber… Oh che sfiga abbiamo beccato la Kerber! …. Se beccavamo Serena, oh che sfiga abbiamo beccato Serena! ….. Abbiamo beccato la Osaka, quindi che sfiga….. Ma se non si battono le più forti si rimane sempre nel limbo…..

    1. cc…clap…clap…clap…….clap…clap…clap…….clap…clap…clap…….clap…clap…clap….
      …vedi che sai scrivere anche cose intelligenti….ma purtroppo per puro gusto di “polemica”…..( leggi bene l’ho scritto tra virgolette….qualcosa vorrà dire…che pensi………io non so usate le Faccine….ho solo quella due punti -trattino-parentesi…che proprio tu qualche anno fa mi hai suggerito di utilizzare…..ed io i buoni consigli li perdo seriamente in considerazione….poi mi ricominci con le “frecciatine” sui DF……………ahhh…lo spirito del pierino……. ma ragiona…sono serio?????? 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 …
      …e ora rileggi la prima frase….
      anche io non avrei sperato un percorso diverso…….Ricordo quello che disse l’allenatore di Osaka dopo la partita vinta l’ultima volta…..ma per la Bibliografia lascio volentieri a Fabius…..
      vamossss Camilaaaaa

      1. Scusa to, in preparazione per la sfida dei commenti, qual’era la lunghezza da superare del tuo? Io non me lo ricordo e sto cominciando ad allenarmi per scrivere mezza riga più della tua.;)

        1. …settanta righe corpo 11 🙂 🙂 🙂
          …ma se conti le mie righe e poi conti le tue in ogni discussione da quando l’ho scritto…dovresti già avermi superato…rimane indietro ancora r.b. ma come pantani aspetta le montagne….appena parte il gioco giocato …a colpi di Riga:::Riga e mezza (che non si sa se si considera “In Campo o Fuori Campo”)…settanta righe “se le fuma in due Ore” 🙂 🙂 🙂

            1. Comunque qui si fanno favoritismi. A r.b. hai concesso 160! faccine, a me manco un quinto sommando quelle di tutti i post in cui mi hai risposto.
              Per me è gombloddo. 😉
              E va be’, tiriamoci un po’ su in questo periodo che ci ha fatto vedere i sorci verdi a tutti nel mondo.

              1. …a far così si vince facile…..basta tenere il dito su ctrl e v —c 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  19. Che brutta partita questa semifinale. Beh, almeno Cami quando gioca male una ventina di sprazzi li fa vedere, e, tutto sommato, almeno il suo ritmo forsennato elimina la noia anche se sta perdendo di brutto, non solo per il fatto che la tifiamo. Adesso voglio vedere se la Mertens adotta il piano b, che in questa occasione sarebbe semplicemente quello di non giocare così male tutte le palle break su seconda di servizio che ha avuto. Comunque il livello attuale del tennis femminile è, in generale, davvero basso.

  20. inutile sottolineare il sorteggio poco fortunato.

    Camila ha fatto il tampone avendo i risultati in tempi record. Ciò le ha permesso di provare da subito i campi (che rispetto ai due principali sono più veloci quest’anno a NY) con uno sparring russo fornito dal torneo, data la delicata situazione causata dal COVID. La speranza è che riesca a giocare il suo miglior tennis. Poi vada come vada.

    Vamos flaca!

    1. Oh, finalmente abbiamo chi ci dà notizie certe. Se sei a New York anche tu, buona permanenza, molta prudenza e tifala anche per me. Peccato che sia assente l’altro perdente incensurabile, cioè Nick, ma tanto arriverrà per lui e per lei il risultato che meritano.

    2. Grazie mille per le informazioni Teus!
      Sì, sorteggio poco fortunato, ma purtroppo senza una TDS è sempre un terno al lotto…

      Si sa se Sergio è presente a New York?

      1. Importantissima la disponibilità di un ragazzo sparring-partner, non disporne sarebbe stato un handicap grave. Camila è sola e non poteva allenarsi in questi giorni decisivi. La Van Huytvank viene da due eliminazioni consecutive al primo turno in questa ripresa, e si adatta male al gioco di Camila (6 set a zero nei tre incontri precedenti per la nostra) però può essere insidiosa ed è fisicamente integra. Non penso che Camila sia venuta a N.Y. per fare solo una una toccata e fuga con 100.000 dollari in saccoccia e via, ma con Osaka giocherà all’ultimo sangue… e poi vedremo.

    3. Sono molto contento che Camilia giocherà lo USO, e che lei e’ gia a New York.

      Proprio in questi giorno sto preparando un trasloco fra una nuovo casa (stile vila Americana) a Long Island e mio appartamento a Queens. Quindi, per quanto puo sembrare pazzo, se Camila o qualcuno della sua staff ha bisogno di un alloggio gratis fuori dal “bubble USTA”, sono benvenuti di usare uno delle due. Entrambi sono circa 20 minuti da Flushing Meadows in machina. So che qualche giocatori sono in residenze private, quindi non è completamente proibito.

          1. …perchè….di qualche trambettiere che passasse per la Grande Mela NO??????? Che sai??? un volo Cambia uno scalo…Ti deviano causa Covid???? ti metti inAutoquarantena per due settimane…..(ufficialmente per l’ufficio in italia chiaramente…..)…… 🙂 🙂 🙂
            …prtroppo anche a farlo al campo non si potrebbe andare…….

  21. Naomi gioca oggi contro la Mertens… Se vince avrà anche da giocare la finale…. Ma tanto noi pensiamo solo alla Van Uytvanck….. Di Naomi c’è da dire che sarà pure discontinua, ma quando tiene la palla in campo la tiene eccome per tutto il torneo, e i due Slam sono lì a testimoniarlo…. La Mertens è molto brava, l’ho vista giocare da vivo a Lugano e mette la palla davvero dove vuole, con grande intelligenza, ha capito che a volte è meglio una palla profonda e nell’altro angolo del campo, che una botta sparata a tutta forza ma centrale….. Vedremo chi vincerà….

    1. Veramente i due slam dimostrano che la teneva, non che la tenga oggi. Non so se sarà così anche in questa partita, ma in effetti la Mertens, a parte la stecca di Palermo, mi dà l’impressione di essere, al momento, la giocatrice col tennis più ordinato e affidabile. Naomi non penso possa aspettarsi, nelle sue fasi negative eventuali, molti regali oggi.
      Poi perchè si sia rifiutata di giocare ieri, e abbia accettato oggi non l’ho capito, le motivazioni addotte per l’una e per l’altra scelta mi sono sembrate abbastanza presuntuose. Primo non è un’afro-americana, per cui non rappresenta in niente il black movement; secondo non c’è nessuna prova che la ribellione sociale americana guardi a lei come testimonial, per cui poteva per lo meno chiedere se il suo gesto, poi abiurato, risultasse apprezzabile per i dimostranti; terzo non mi è chiaro perchè ripensandoci abbia trovato convincenti le ragioni della usta e wta per giocare lo stesso. Le hanno forse messo davanti una proposta di squalifica? Non so se il regolamento preveda anche il forfait per motivi di lotta di classe, ma dubito. Che bella cosa questi “solidi principi variabili”. Il piano b non esiste nel tennis femminile (forse la Sabatini della semifinale dell’USO poi vinto, quando smise di giocare da fondo e si rivelò come ottima giocatrice di rete), ma di sicuro nella presa di posizione queste qui hanno anche il piano r.
      Trovatemi voi un senso logico in questa sua dichiarazione:
      “Come sapete, ieri mi sono ritirata dal torneo per protesta contro le discriminazioni razziali e contro le continue violenze della polizia. Ero (e sono) pronta a concedere la vittoria alla mia avversaria. Tuttavia, in seguito al mio annuncio e a lunghe consultazioni con la WTA e la USTA, ho acconsentito a scendere in campo venerdì” Se dichiari che ti sei ritirata, allora come fai ad essere presente? Meglio che giochi a tennis, sta ragazza.

      1. Intanto Naomi centra un’altra finale in un torneo premier….. e batte in due set la Mertens che non è proprio l’ultima arrivata…
        .
        Non ho visto il match ma direi che la palla al tiene in campo eccome, a giudicare dal risultato…. Boh forse avrà fatto 25 doppi falli chissà…. 🙂

        1. Non mi importa una cippa se sia arrivata in finale. La contestazione non si fa, e soprattutto non si strombazza, con modalità yo-yo. Non ci vuole nulla a fare una dichiarazione di solidarietà dal sicuro della tua torre d’avorio. Se ste signorine si sentono tanto colpite e tanto partecipi, vadano a sfilare nei cortei, a rischiare quello che rischiano i VERI OPPOSITORI a quelle nefandezze e, eventualmente, aspettarsi l’ostracismo dei vertici di settore, come a suo tempo avvenne per gli olimpionici pro-black panthers. Se vince domani squittirà il solito discorsetto ringrazio l’avversaria, gli sponsor, il mio staff bla bla bla, o farà come Marlon Brando e andrà negli spogliatoi senza ritirare nulla? Farà come Serena che diffonde coram populo la propria filantropica distribuzione di mascherine, o come Nole che aveva donato una cospicua somma di denaro agli ospedali di Bergamo, e si è saputo solo per la loquacità del direttore sanitario locale, altrimenti sarebbe stato completamente sconosciuto? Ste ragazzine si credono forse novelle mrs. Pankhurst della sala interviste?
          Riguardo il match guarda i tabellini del primo set, e fa caso alla differenza fra wins e df di entrambe, per capire la qualità, modesta, dell’incontro. La Mertens ha avuto una montagna di palle break nel primo set, tutte buttate alle ortiche con errori banalissimi di risposta su seconde palle mediamente fra 73 e 81 mph, per giunta pure poco profonde. Poi il secondo non so, l’ho visto solo fino ai due break reciproci iniziali, era una brutta partita e mi sono risparmiato sbadigli ulteriori. Mi spiace, ma io non sono un “capitalista” del trofeo agguantato, piuttosto un bohemien dell’operazione artistica. Se Cami giocasse e vincesse come Serena, non la seguirei, così come non seguo la Juve, perchè il tipo di calcio che pratica non mi dà nessuna emozione. A questo punto, scusa, dovrei avere in casa solo best seller perchè le vendite ne affermano il valore intriseco e nemmeno un libro di poesia visto che si sa, è poco letta e si ende col contagocce? Ho notato chei a te piace la musica colta, o anche quella, ma, visto che è molto meno seguita di quella di un gruppetto di bambocci coreani o dell’easy listening, devo dedurne che è in sè sbagliata e di valore risibile? Cami è un fenomeno, un cru d’eccellenza, e con un vino eccellente non si fa la scheda di degustazione. Se è eccellente ha tutto perfetto. Solo che per essere tale, la quantità è ovviamente molto limitata, e anche di difficile reperibilità. Tu ti ostini a vedere in lei e in loro solo le tenniste e i fiori di giardino, con Camila questo non è sufficiente. Lei è diversa.

  22. Ammettiamo che giochi realmente. La belga nei tornei giocati nella ripresa è stata disastrosa, totalmente fuori condizione e senza nessun controllo del suo tennis. Non l’ho mai vista giocare così male, sembra una tennista appena rientrata da un anno di stop per infortunio. Osaka? Dopo l’anno dell’affermazione s’è anche lei rivelata molto incostante, tanto che c’erano i soliti faciloni che parlavano di crisi irreversibile. A me sinceramente nella partita contro Djana è sembrata tutt’altro che irresistibile, ha fatto pure lei un bel po’ di errori, solo che l’altra ad un certo punto s’è messa a fare “solo” errori, per giunta accentuando ancora di più il suo tennis “Camila copia-incolla” (tentativo costante di risposta forte centrale nei piedi e non solo). E’ difficile dire, in questa fase della ripresa, chi stia davvero vincendo perchè gioca un gran tennis, o solo perchè ne gioca uno più accettabile dell’avversaria di turno; giudicare in assoluti è davvero complicato, perchè tutte, ma proprio tutte, hanno mostrato bel gioco ad intermittenza. Al ogni modo, rimane sempre la questione della presenza fantasmatica di Camila a New York. Non abbiamo visto una sola immagine, letto un solo post, avuto nessuna conferma di inviati o aficionados, per cui la mata hari del tennis mondiale continua con la sua . Giusto così, una principessa compare in scena solo all’inizio del ballo, prima lascia sospirare, altrimenti che principessa sarebbe?

  23. Qualcuno che sembra intendersene (fonte indipendente) ha affermato che per essere inserite in tabellone le giocatrici dovevano essere fisicamente presenti nella “bolla” della USTA.

    Quindi (sempre con beneficio di inventario sull’autorevolezza della fonte) Camila c’è!

    Nessuno l’ha vista, lei cerca di non farsi vedere, ma c’è!
    Magari sotto mentite spoglie, travestita da cameriera o sotto la tuta integrale di un finto operatore sanitario:

    “come l’araba fenice: che vi sia, ciascun lo dice; dove sia, nessun lo sa.”

    L’importante è che si appalesi in tutto il suo splendore (“wow effect”) il giorno della verità.

    1. Considerando che tra giocatori, allenatori ed accompagnatori nella bolla ci saranno circa un migliaio di persone, possiamo affermare che la nuova canzone dell’estate sarà “Le mille bolle USTA” e che Camila sarà la Mina vagante del tabellone.

  24. Guardando la foto di nostra moglie di vent’anni fa’ rimpiangiamo di non aver capito quanto era bella.
    E così rimpiangiamo di non aver capito quanto erano belle quelle partite, quando Camila usciva dal campo sconfitta ma l’avversaria, come un pugile suonato, cercava di ricostruire la sua identità sportiva, frantumata da una miriade di colpi irraggiungibili ed ingiocabili.
    Camila, regalaci una di quelle partite, facci godere ancora una volta per una sconfitta esaltante!
    E la Osaka potrebbe essere un degno campo di battaglia.

    1. per me meglio una vittoria giocando male che una sconfitta esaltante…
      comunque de gustibus..
      non sò cosa preferisca camila ma,è arrivato il momento di vincere qualcosa di importante prima che sia troppo tardi…

      forza cami !!!!!!!!

      1. C’è una bella differenza tra giocare evitando il più possibile gli errori, come fa Djokovic nei tiebreak, e sparare a caso tentativi di vincente da posizioni impossibili, sperando che la palla entri e infatti non entra mai…..nel tennis a volte si attacca e a volte si viene attaccati e in questo secondo caso bisogna saper difendere….

        1. Si, però il gioco no-errors di Nole è in ogni caso guardabile per un’ora al massimo. Kyrgios pure se sbaglia è un’altra cosa. Sinceramente, a noi se Nole vinca o meno che cosa ne viene in tasca? Da spettatore uno preferisce avere qualcosa da ricordare e non solo il momento in cui si alza il trofeo, perchè per il resto non hai visto nulla di memorabile, a parte la muraglia serba.

  25. Sento, anzi leggo, troppi commenti sul secondo eventuale turno contro Osaka….
    Come diceva qualcuno…. “Non dire gatto……” 🙂
    Io non sottovaluterei l’olandese….
    Il detto che si legge qui spesso “una volta battuta, sempre battuta” è una solenne cavolata, ogni match fa storia a sé, soprattutto con Camila….

    1. Parole sante… soprattutto visto il tipo di gioco espresso da Camila negli ultimi incontri. Sono d’accordo con Fabius, primo, speriamo che giochi; secondo, speriamo che non giochi troppo male e arrivi al secondo turno. Poi, sarebbe tutto “grasso che cola”…

      1. Sì, mi ero accorto dell’errore dopo aver inserito il commento… Purtroppo in questo sito non si possono editare o cancellare i commenti, per cui l’errore rimane….. Vabbé qualche errore lo fa anche Camila, quindi direi che ci può stare …. 🙂

          1. Giusto, ma io sono un fan di Camila mentre non è vero il contrario, per cui i miei errori nei commenti lasciano il tempo che trovano, gli errori di Camila purtroppo no….

            1. …anche gli errori di Camila lasciano il tempo che trovano……A Me e a TE…….Le uniche conseguenze le subisce lei…..Fino a Prova Contraria…..
              ……sono i suoi “errori” (secondo te)……. sono conseguenze ineliminabili (secondo lei)….del suo gioco……..se avesse “Orrore del DF” batterebbe da sotto.
              …ma veramente la considerate una Deficiente????????
              …a dire tira forte ma tira in campo è come diceva mio padre “sbrigati a crescere ma non ti invecchiare”
              …alla lunga Catalano rompe le palle più di marius Marenco…..Quante faccine devo mettere per “pararmi il culo???????

              1. Non so se tu abbia letto, penso di si, Centanni di solitudine. Lì di Remedios la bella tutti pensano che sia deficiente, mentre il colonnello Aureliano Buendìa la considera la donna più intelligente che conosca, in quanto “fa quello che le dà piacere, respinge quello che non le piace”; come per gli orari del mangiare quotidiano, su cui pensava che una persona dovrebbe mangiare quando a fame, e non ad orari prestabiliti (illuminante per capire la storia delle modificazioni delle abitudini orarie mangerecce il recente saggio di Barbaro, A che ora si cena?).
                Quando Cami dichiaro ai microfoni: – Mica posso mettermi a fare la pallettara- è stata chiarissima, quel tennis non le piace, e non vedo perchè debba seguire un modello che le provoca disgusto. Io, a suo tempo, mi sono addottorato, la prima volta, in una facoltà che dopo il primo anno odiavo, e so solo io quanto sforzo mi è costato rimanere lì, come autopunizione, per altri 3 anni e 6 mesi (discussione nella sessione primaverile). Beh, è un’esperienza che non ho più ripetuto, e che, soprattutto, consiglio ai miei studenti di non tentare mai nella loro progressione scolastica. Già il mondo del tennis non le piace (e trovare elementi a confutazione è davvero molto difficile), figuriamoci se dovesse praticare un tennis che la disgusta. Alla fine 2 tornei li ha vinti, soldi e fama li ha ottenuti, anche rimanendo così le cose è stata una tennista “vera”, e non una meteora che ha ballato per un paio di stagioni. Se vuole vincere, deve fare come vuole lei, liberandosi da ogni pressione. Quando ci riuscirà totalmente, vincerà molto di più. Nello sport attuale si vince stabilizzando i propri punti di forza, non limando le proprie debolezze. Se fai il tuo”non gioco”, al primo dubbio durante la partita, non essendo per te naturale, crolli in un attimo e vieni spazzata via. Un esempio, Errani-Ferro, in cui il gioco solito di Sara aveva messo in forte difficoltà la francese, ma, non avendo la benzina per praticarlo a lungo, Sara ha cercato di più ritmo e vincenti, e la luce si è subito spenta.

                1. …vedi Rob…io non ho mai lavorato un giorno in vita mia……
                  ,,,ho sempre e solo fatto cose per cui….avrei pagato io pur di farle…
                  …spesso invece qualcuno mi pagava per fare quello per cui avrei pagato….
                  …domanda…
                  …se tu ti potessi permettere di insegnare senza ricevere lo stipendio….continueresti ad Insegnare?????
                  …se si… anche tu non hai mai lavorato un giorno in vita tua…. Anche tu potresti dire…
                  “…io gioco il mio gioco”….
                  ciao t.o.

    2. Camila ha giocato davvero male, per ora, una sola partita. La Van Uytvanck le ha giocate finora male tutte, infatti ha sempre perso subito e pure seccamente. E guardando i precedenti, anche quando giocava bene con Cami ha raccolto davvero poco, persino su terra. Il punto è ancora che non è sicuro come primo turno, la belga potrebbe anche giocare contro un’altra. Sull’olandese ti concedo l’equivoco, perchè sembra uscita da un quadro di Rembrandt o Vermeer. Se io non ne conoscessi la nazionalità, vedendola, direi che è una dell’Aja o Delft. A me il gioco di Alyson quando è in forma piace, però è viziato dalla sua scarsa mobilità, ed è un peccato perchè è piuttosto completa.

  26. Sorteggio durissimo… Certo il primo è fattibile poi però c’è una campionessa Slam in gran foema. Camila ci ha abituato a grandissime imprese… Incrociamo le dita… VAMOS Flaca!

  27. Però con la Kontaveit l’Ozaka si è fatta rimontare da 4 – 1 a 4 – 4, se si va al terzo tutto può succedere e Camila non avrebbe nulla da perdere… Speriamo di vederla in campo con la fiamminga per il quarto duello, ma quando è arrivata a New York?

  28. Sarebbe un vero peccato se Camila, per un qualche motivo, non dovesse giocare agli US Open, ci sono 70 punti e, soprattutto, 100.000 USD che sono abbastanza a portata di mano (facendo i debiti scongiuri).
    E sarebbe già un discreto risultato, di questi tempi.

    Ma sono peggio di San, Tommaso, finché non la vedo scendere in campo non sono tranquillo (per la verità non è che anche dopo sia proprio tranquillo…).

  29. A tratti, lo è sempre, non a “Cincinnati”.
    Però, ieri l’ho vista, ha anche lei dei momenti-no.
    Due lati positivi, sempre corna facendo per il primo turno,
    1. dopo avrebbe possibilità minimo SF
    2. poteva prenderla al primo.

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