WTA Praga, Camila esce al secondo turno con Elise Mertens

Si ferma al secondo turno il torneo di Praga per Camila, sconfitta per 6-4 6-2 dalla belga Elise Mertens, numero 23 del mondo. Si è trattato di un match più lottato di quanto non dica il punteggio, con Camila che nel primo set ha avuto una palla del 3-0 e poi sei palle del 4-3.

128 comments

  1. …e meno uno…
    …domani devo partire intorno alle 12 e sarò fuori un po di giorni…..scrivere col telefonino è troppo faticoso per le “pale” con cui terminano le mie braccia perciò penso che vi dispenserò dalle mie “perle di saggezza” e mi limiterò a leggervi…senza rompervi le palle…. 🙂 🙂 🙂
    mi piace però lasciarvi con un gioco che uso spesso quando….lezione o convegno parlo di logica e di calcolo delle probabilità. Che c’entra Camila….c’entra….c’entra…perchè se voglio ce la faccio entrare. Il Tennis e il Poker.
    …cosa hanno un comune questi due “Giochi d’azzardo” perchè di due giochi d’azzardo si tratta…e capirete perchè.
    L’unica cosa che li distingue è che nel tennis la fortuna esiste…nel poker no. E questa è la prima cosa che sembra Illogica…ma ne parleremo poi.
    Vediamo invece cosa li accomuna….fare “Piatto” con due 7 o con scala reale sempre Piatto è. E la mano dopo si ricomincia. Nessun vantaggio consolidato…l’ultima mano ti può far rivincere tutto quello che stavi perdendo da inizio serata…finchè non si chiude la serata tutto si può ribaltare. Dicevo della fortuna che a Poker non esiste. Il Bluff viene contato dai professionisti al valore di una scala Massima. …vai tu a Vedere uno che apre di piatto…si da servito e rilancia tre volte il piatto senza almeno un full…e magari lui ha solo i due J per aprire…Vai tu a rispondere avanzato contro una che sai che la seconda la tira a tutta…e se ne fotte se fa doppio fallo. oppure gioca tu in sicurezza se sai che di la ti rispondono con un Comodino…Gioco il mio Gioco se sei credibile è un Bluff giocato da dio…giochi non contro il suo Punto…giochi contro la sua Paura….e chi ha paura in genere non gioca bene…perciò bisogna mettere sotto pressione la sua paura…non il suo gioco. …ma quanto Vale un punto a poker rispetto ad un altro…e principalmete…quanto vale la percezione di valore di un punto.
    se chiediamo ad un giocatore se vale di più un poker di K o un Poker di 10 la risposta è scontata…E che una scala reale è il punto migliore che ci possiamo augurare…addirittura Lapallisse!!!!…….ma se chiediamo quanto vale una scala reale…lì comincia il problema. La regola del poker a 32 carte “all’italiana” è …..abbastanza chiara… la Minima batte la massima la massima batte la media e la media batte la minima. Questo perchè come tutti sanno a Poker non esiste un punto che ti da la certezza matematica di vincere. La forza del Poker….siamo d’accordo su tutto ciò vero???
    L’unica cosa vera è il Luogo comune. ….quella è la nostra certezza. L’abitudine…….Così dicono tutti…..come dire che il DF è comunque un regalo all’avversario.
    Può essere un errore ma non necessariamente è un’errore…come non è un errore rischiare un vincente difficilissimo rispetto al toppone che “percentualmente” allunga solo l’agonia…..
    …quante volte vi ho fregato con questo ragionamento apparentemente Incontestabile….??????
    Primo non è vero che a Poker a 32 carte non esista punto con la certezza matematica della vittoria.
    Secondo non è assolutamente vero che il poker di K vale di più di un poker di 10…e per vale di più intendo non nello scontro diretto, ma nella possibilità probabilistica di vincere il Piatto.
    E che la scala reale sia la massima aspirazione di un giocatore…non significa che sia l’opzione migliore.
    Cominciamo da quest’ultima.
    Quante possibilità ha una scala reale di essere battuta.
    Scala massima a Cuori ha tre possibili Punti Superiori. Le tre Minime (A 7 8 9 10 ) di fiori di quadri e di picche
    La Massima a quadri 3 +1 (le precedenti minime e la massima a Cuori)
    La Massima a Fiori 3 + 2, e quella a Picche 3+3……..sei possibilità di essere battuti….andando avanti così scopriremo che la peggiore delle Scale reali la 7-8-9-10-J a Picche può perdere contro ben 12 scale reali Superiori a lei….vincendo solo contro le tre Minime A-7-8-9-10 dei tre semi superiori a lei.
    Il Poker di K può perdere contro il poker d’Assi più tutte le scale reali senza il K (visto che li ha tutti lei) …A-7-8-9-10,,,,,7-8-9-10-J…..8-9-10-J-Q dei 4 semi perciò 3×4=12 +1=13 possibili punti superiori…meno tutte le scale reali che necessitano della 5° carta che il poker necessariamente lascia libera in mano al giocatore…Più….Tutte le scale che necessitano degli eventuali suoi scarti precedenti….Ma il bello arriva con il poker di 10.
    Può perdere solo contro i poker di J di Q di K e di Assi…perchè senza 10 non si può fare nessuna scala reale.
    E se per caso ho scartato…lasciandomi la coppia di 10 di partenza …un J, un Q e un Asso e mi sono entrati altri due 10 e una K io ho l’unico punto che garantisce la vittoria matematica non potendo nessun mio avversario fare scale reali ne poker più alti del mio senza l’utilizzo dei miei scarti……..
    Vedete quante verità Manifeste può battere la logica. Quante Verità sono solo figlie del Luogo comune….e noi vogliamo parlare di DF…..
    Camila agli avversari toglie i 10….toglie”Il Tempo”…gli toglie la possibilità di fare “Meglio di Lei”…e più che altro gli toglie il tempo di Pensare….
    …deve solo riuscire a pensare un po di più anche lei…solo un po….
    Buon US Open a tutti… 🙂 🙂 🙂
    ciao t.o.

    1. Camila scarta sistematicamente la coppia del full per fare poker. Dovrai ricordartene quando scrivi il libro anche se il fatto di frequentare la famiglia non ti aiuterà. Non ho mai visto un libro di sport scritto bene, salvo qualche pagina di Mordecai Richler. Leggerlo ti può aiutare anche se, dal tuo stile alla Barney, direi che lo conosci.

          1. …se un “riflesso sugli occhiali” (o la bionda di goldfinger col binocolo) mi dicesse che l’avversario ha un Colore contenente la carta mancante al mio tris…..allora scarterei il tris anch’io…. 🙂 🙂 🙂 ….. tranquilli sono in autogrill… e risposte brevi le faccio anche dal telefono… 🙂 🙂 🙂

      1. ….io spesso scarto le coppie “basse”…o le “smonto” (spezzo la coppia) per tenere “tre a colore” entro le 5 (le cinque e una sequenza di scala (9-J-Q….o 7-8-9…) fai il calcolo delle probabilità e scoprirai perchè

        1. …e poi chi ha mai detto che voglia scrivere un Libro di Sport…io scrivo libri di “Economia”
          Il tennis professionistico non è uno sport e i Giorgi sono a tutti gli effetti “Una Start Up Innovativa”

          1. …perciò…non vi fidate mai di quelli che basano la loro “verità” sul….”lo sanno tutti”…chiedete sempre la dimostrazione logica…
            …e non vi fidate neanche dei “giocolieri della Logica”…..neanche di me 🙂 🙂 🙂
            …se giunti a questo punto considerate ciò che ho scritto…”verità” vi comunico…nel mio ragionamento c’è un’omissione…
            Esiste un altro punto a Poker che ti da la certezza della vittoria….
            Scala Reale Massima a Cuori…costruita scartando 3… tra Assi-7- 8 -9-10 di tre semi inferiori differenti impedendo così le uniche tre Scale Reali Minime che battono il tuo Punto…….buon UsOpen a tutti
            …e sempre Vamossssssss Camilaaaaaaaaaaaaaaa CPS
            t.o.

  2. Vedo per un poco la Jabeur sconfitta dagli orribili ‘ugulati’ della Azarenka. Altra bella giocatrice, questa tunisina, con un tennis così promettente da far dimenticare, come per magia, un fisico da sollevatrice di pesi. Nascono come funghi, tutte crescono di livello.
    Tutte, meno forse la nostra …

    1. Ecco, la Jabeur, che non è per nulla una nuova, potrebbe ottenere di più diventando una vera atleta oltre che una tennista dotata di tecnica sopraffina. Come vedi non è solo Cami la giocatrice che rinuncia a qualche vittoria in più per rimanere se stessa. Su Azarenka non posso che assentire, e ti dirò di più, il suo è un esempio di tennis datato, del decennio scorso. Non una vera attaccante, non una vera difensivista, non una vera esteta del colpo, un coacervo di ingredienti senza un sapore dominante. Se non avesse fatto tutte quelle urla ed esternazioni mimiche, sarebbe stata vista nè più nè meno qualei una Stephens o una Ostapenko. Ricordiamoci gli incontri con Cami “sana”, in cui è stata ridotta da primattrice a generica, per renderci conto quale sia, in termini assoluti, il valore del tennis della bielorussia. Io la definirei la Murray in gonnella. Dopo 4-5 giochi un tennis da sbadiglio, una volta messi i tappi nelle orecchie.

    2. Io seguo Camila da un decennio, e leggere che tutte crescono di livello tranne lei mi fa dubitare della correttezza delle teorie di Franco Basaglia, grazie alle quali vennero chiusi i manicomi.

  3. Per to
    (e se un giorno lo riferisse a Sergio e Cami mi farebbe piacere).
    Con Camila è valida una frase di Edith Warton nel romanzo “L’età dell’innocenza” a proposito della co-protagonista dell’opera; come de Ellen Olenska di Cami si può dire che “ecco, lei era DIVERSA”! Se in un periodo così appiattito alle convenzioni, agli stilemi dell’apparire stereotipato di qualcuno si possa dire che è differente, per me questo è un complimento straordinario. Cami infatti è fuori dell’ordinario, vale a dire straordinaria a prescindere da vittorie o sconfitte. E’ un mondo a se (ma col difetto che le piace Tiziano Ferro, ahimè, che io invece non sopporto, soprattutto quando mi alleno in sala pesi).

  4. Io non so se riuscirò a scrivere nei prossimi giorni…perciò mi avvantaggio
    vediamo se alla fine degli UsOpen sono quello che ha scritto di più..
    per ora mi prendo un margine di un centinaio di righe…..vediamo chi riuscirà a battermi 🙂 🙂 🙂

    . e siamo a meno 2 dalle estrazioni del Tabellone…conoscendo il tennis l’estrazione è la prima lotteria che bisogna vincere per aspirare alla seconda settimana….”la dove osano le aquile”…Camila ci è arrivata più volte…principalmente provenendo dalle qualificazioni…penso sia l’unica al mondo ad averlo fatto due volte…
    …da “tra due Giorni” si entrerà in clima “Gara”…ed ognuno manifesterà la sua passione nel modo che riterrà più opportuno…chi dichiarerà i suoi conati dopo tre giochi e spegne la televisione …..che potrebbe spegnere e riaccendere anche mille volte senza comunicarlo al mondo intero…ma lui ci tiene a dichiarare pubblicamente il suo disappunto………a chi commenterà punto per punto come il carabiniere alla domanda”funziona la freccia” …e lui risponde….” adesso si adesso no…adesso si adesso no” così adatto al gioco di Camila….a chi come me riserva le sue bestemmie da scaricatore di porto ad ogni “cazzata” che fa la bimba…..e ne fa tante….ma che sapendo che non c’è “godenza senza sofferenza”…se mi devo fare seghe su un Ace di seconda qualche doppio fallo me lo devo pure sorbire…
    ….troppo comodo… “tira il vincente solo se fai punto”….. ci vorrebbe il mago Otelma……quando Camila avrà smesso o dopo il suo decimo GS mi sentirò autorizzato a riferire alcune frasi sentite in giro per il mondo durante partite, allenamenti o cene dette da Camila o da altri quando si parlava di questi problemi….perchè …..non ci crederete…ogni tanto di tennis “parlano anche loro”…ma a differenza di noi sanno se Camila ha la febbre o non ce l’ha. (solo per fare l’esempio più banale)….ma pensate davvero che Camila sia l’agnellino che sembra???? ma fatemi il piacere….Altri soffriranno in silenzio spegnendo il televisore non per “Pubblica protesta” ma per salvare le coronarie….e aspettano in silenzio solo per il gusto all’ultimo punto del Live score …di pigiare “‘invia” su un messaggio scritto tre ore prima per avere il “privilegio” di pubblicare prima degli altri “EEEEEE VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII” CPS….quante cose si scriveranno tra due giorni….quante cose scriveremo….strategie…previsioni…analisi comparate e poi le partite e poi le nuove analisi…e poi la partita…e speriamo ancora analisi per la “prossima partita ancora”…almeno fino alla seconda settimana…”la dove volano le aquile”……le magnifiche 16…… anche ad IW Camila fece seconda settimana…e anche lì partendo dalle quali….e 3 direbbe t.o…..no mi risponderebbero….IW non è un GS……….azzo…è vero. ….vale meno…
    anche se le qualifiche di IW hanno un cut-off un centinai di posizioni più in alto di qualunque GS……Falcone-Brengele-Pektovic-Cirstea-Sharapova-Pennetta (poi vincitrice del torneo) …dite voi dove finiscono le qualificazioni…………Comunque vale Meno…ma è L’unico che ho Vissuto…nella gabbia delle tigri (e dei tigrotti…c’è anche ATP)
    ..una Gabbia comoda per 2000 persone ….della serie Pensione Marisa….prato ombrelloni piscina .postazioni per far mangiare….qualifiche, MD…Doppio…maschi femmine e staff….buffet dappertutto…. con tutto di tutto dalle 9 a mezzanotte…vecchie doppiste con mariti allenatori e la baby sitter con due carrozzine col passi staff…..e i due “cuccioli in braccio….Fidanzati SP…allenatori e manager “Tutto in uno” con la giovane wc delle quali che per la prima volta ha accesso alla Gabbia…e continua ad andare al box degli hamburgher con 10 dollari in mano pensando di doverli pagare……Maria …che arriva solo per giocare…e torna in Villa…e Nadal che non se la tira e mangia accanto a te…. piatti a tre strati di “Mondezza” mischiando patatine e pastasciutta a fette di carne e montagne di verdura rigorosamente nello stesso piatto e coperto di almeno sei salse…..Quella è la Gabbia…quella è la casa per almeno 30 settimane l’anno di quelle che vediamo in tv solo quando vanno in campo…un paio d’ore ogni due giorni. ….le altre ore sono nella Gabbia…se vuoi mangiare tu e il tuo staff…andare in piscina…allenarti in palestra e usare i campi di allenamento lì devi stare….o come fa Maria ti affitti una villa con campo da tennis e palestra e stai li con chi ti pare…… Devi stare lì perchè il pubblico paga per vederti…di la della rete….vuole la firma sulla “Pallona” gialla dello sponsor…vuole il selfi con te…anche con te che sei una wc delle qualifiche…e ti sei fatta sfilare 50 dollari a colpi di 10 dagli inservienti che facevano finta di “accettare la Mancia” dopo averti dato l’Hamburger dello sponsor…..ma come in un film di fantascienza di giorno in giorno quei 2000 diventano 1000…poi 500….poi 250….
    …i tennisti non partono…Svaniscono….e con loro mariti mogli e passeggini…se perdi perdi anche la stanza…e il passi dei buoni pasto….perciò perdi, raccatti il Prize Money e vai dritto in aeroporto verso il prossimo torneo…li ti aspetta un’altra stanza pagata e una serie di passi per far mangiare te e la tua “banda”…questo è il circo del tennis….Pensione Marisa…poi Albergo Belvedere…poi Hotel Viale dei Giardini….e poi la seconda settimana ….Grand Hotel Parco della Vittoria……la dove osano le Aquile…..16 donne e 16 uomini……e un po di doppisti a completamento….I banchetti da Sagra che sfornavano quintali di patatine fritte e centinaia di Hamburgher e HotDog….Improbabili spaghetti e intere cofane di verdure di plastica….assaltai da file meno ordinate di una fila a Napoli si trasformano come la zucca di cenerentola…. giorno dopo giorno in Lounge bar&food sempre più sofisticati…gli inservienti si trasformano in camerieri e i cucinieri in cuochi…….così…giorno dopo giorno….non devi più mettere due asciugamani su una sdraio….o riempire di magliette l’interno di un ombrellone per cercare di ritrovarlo libero dopo un allenamento…che bello direte voi…credete? …prima nel casino c’era carne e sangue…ma c’era vita…ora è una partita di scacchi. Neanche ci fosse il Corona Virus.
    …nessuno che si avvicina all’altro oltre i 4 metri…ora c’è spazio…ci si muove a gruppi ristretti…non ci si mischia con altri gruppi…la partita dei nervi dura 24 ore…”li dove osano le Aquile”

    …io avevo un Virgilio d’eccezione…Karin Knapp…..Karin nonostante la sconfitta non era partita…aveva fatto venire i suoi genitori che avevano la settimana d’hotel già pagata…perciò era ancora lì…non ci crederete ma per muoversi liberamente anche lei ha avuto bisogno di un Passi da parte di Sergio….il 4° a cui Camila aveva diritto…dato che il Passi di Karin si è disattivato alla mezzanotte del giorno della sconfitta e il suo codice a barre non passava più i controlli……questo sei per i padroni del Circo…..Carne da Macello…se non entri in seconda settimana…
    .Avevo conosciuto Karin a Dubai 3 settimane prima…Veniva con Camila direttamente da Cleveland ….erano per tutti “quelle che avevamo annichilito le Americane”…vivevano il loro momento di gloria…..io ero lì per conoscere Camila e Sergio…non l’avevo mai vista giocare dal vivo anche se t.o. esisteva già da due anni…
    A Dubai la seconda settimana comincia già con le qualifiche…se pensate che la TdS delle Quali era Flavia col 21° posto nel Ranking….è lì che ho percepito il Carisma di Camila…la Rivoluzione che stava portando nel mondo del tennis. A Dubai il Circo è sempre un 5 stelle…anche perchè è dentro un vero 5 stelle che si svolge il torneo con un’ala riservata alle atlete ma con le camere e il ristorante condiviso con i clienti/spettatori….anche la piscina era condivisa….e io ero un Cliente come tutti…il passi che pure avevo non mi serviva se non per entrare con Sergio nel box allenatore….ero per tutti…uno qualunque…ed in fondo lo ero…ho conosciuto prima Flavia che Camila…e non potevo immaginare che sarei diventato “Un Trombettiere”
    …..Ero solo un Italiano…in un torneo con 5 giocatrici Italiane iscritte…tutte lì…nel mio stesso albergo…..con Sara e Roberta non ho mai parlato…ma loro non parlavano con nessuno…stavano sempre insieme…si allenavano insieme e non salutavano nessuno. Ho pensato fosse Freddezza dovuta alla polemica scaturita dal Rifiuto di giocare in Fed e ingigantita dal clamoroso risultato di Camila e Karin…….avrei scoperto in altri tornei e in altri anni che Sara e Roberta erano proprio così…come tutte del resto…molto riservate e molto concentrate….Karin e Flavia no…concentrate ma estremamente disponibili…non ero del Clan Rivale…ho fatto colazione con Flavia prima addirittura di conoscere Camila…perciò della Rivoluzione che stava portando nel tennis l’ho saputo da lei…..di quanto pesa la palla di Camila l’ho saputo da Karin…..e ascoltato da chiunque parlasse di tennis e di tenniste in una lingua conosciuta…giocatrice…staff o giornalisti che fossero….ne ho parlato con Franceso Piccari…ora è il marito di Karin…tornava anche lui da Cleveland…non aveva mai visto Camila dal vivo prima di allora….era stupefatto ed incredulo di ciò che aveva visto in allenamento…non tanto nella partita con la Keys…..in allenamento “se ce la fa è una rivoluzione ” sono parole sue…… ….le ore sono lunghe…io ero lì per parlare a Sergio e Camila del libro che volevo scrivere su di lei (e che avrei scritto in “tutt’altro modo” da come era stato pensato 4 anni dopo) e vi pare che non investo due birre e due Blody Mary a bordo piscina con l’allenatore di Karin…..per sapere cosa ne pensava lui di Camila?……vi pare che non lo chiedo anche a Flavia???… gran signora bellissima donna e vera Campionessa…di gioco e di stile. …..”un libro su di lei???….poi lo scrivi anche su di me????” e giù una risata….”…se continua così sarà il primo ma non sarà l’ultimo”……Avrei rivisto Karin e Flavia 3 settimane dopo….alla Pensione Marisa di IW….ma lì non ero più uno sconosciuto…in quel piccolissimo mondo che è il tennis di alto livello dopo due tornei di fila in due continenti diversi che non sono il tuo non passi inosservato…anche perchè peso 120 chili e sono alto quasi un metro e 90…..perchè Sergio è sempre sotto le telecamere…e a volte di conseguenza ci finivo anch’io….e se ti percepiscono come uno di un Clan…ed io ero di Camila…. vieni trattato come uno di un clan avverso….4 metri di distanziamento sociale… 4 anni dopo…a Praga…l’allenatore di Karolina mi è venuto a salutare….lei non giocava non ricordo se infortunata o che ma lui era lì….anche lui ha detto che gli portavo fortuna ….la prima importante vittoria di Karolina è stata proprio a Dubai…..contro Camila….e il Box allenatore è uno solo…con 4 sedie…sotto la telecamera…per tutti e due…Sergio Lui….e io……a IW gli feci in bocca al lupo prima della vittoria di secondo turno….Camila giocava contro Sorana…..scommettemmo un birra sull’eventuale Rivincita tra le due nostre giovani Talentuose….ma questa volta il confronto non ci fu….Karolina usci al terzo turno…..per quell’anno la stanza al Gran Hotel Parco della Vittoria …per Karolina è risultata occupata……
    ciao t.o

    1. Accettata la sfida sulla scrittura, non solo, ti sfido pure a Monopoli ma il segnapassi con l’effige di Cami me lo prendo io, a te lascio quello di Serena! Mi sto domandado:- Ma tua moglie non ti ha mai messo in croce per tanta frequentazione di fulgide donzelle?- Un tempo Italia e Spagna erano nella top 2 della gelosia, mamma mia come cambiano le cose con il tempo. 😉
      Quindi la rivoluzione non me la sono sognata io solo, sto appurando…..Ieri ho visto il primo set di Osaka-Yastrems’ka e anche qualche game della Sabalenka, e ho avuto ancora di più la conferma che questo tennis no-limits per funzionare richiede che tu sia al top, o li vicino, della condizione. Al primo leggero calo o irrigidimento, la palla va dappertutto tranne che dove volevi. Anche lì tanti df, tantissime risposte su palle break spedite lunghe per farle subito vincenti e sciocchezze che abbiamo visto pure in Cami su palle facili. E’ proprio la velocità di decisione su come fare il punto il problema, sono loro stesse che, quando non sono on fire che si mettono fretta, non le avversarie. Ma siccome nessuno ha mai chiesto a Cami di essere top ten per 5 anni consecutivi, nè la sua carriera è finita, non vedo perchè non continuare a credere che possano anche per lei arrivare le famose 2 settimane. Non so se sia ambiziosa, non mi è mai parso, nè se sia smaniosa di ricchezze, cosa che dubito visto che non ha mai partecipato ad esibizioni, che nel suo caso, come per Dustin Brown, penso verrebbero volentieri desiderate. Un tennis come quello di Cami, più l’indiscutibile fascino e presa sul pubblico, per un torneo esibizione sarebbero oro.
      E anche qui è una rivoluzione: la prima professionista che vive la carriera come fosse dilettante, come tennista si propone solo in gara, poi Camila è qualcosa di solo suo, lontana dagli sguardi del pubblico.
      Riservata, senza compromessi, non sponsorizzata da ditte tennis-oriented, non gestita da procuratori, non vestita da pret-à-porter; bella ma non narcisista…qui non è solo nel gioco la rivoluzione, ma proprio nel modo anomalo di stare dentro il calderone dello sport. Se pure in questo “si sono già viste altre” mi facciano i nomi. Io non ne ricordo nessuna.

      1. La Rivoluzione non è Camila…la Rivoluzione sono I Giorgi. Nessuno avrebbe permesso di Impostare Camila Così.
        …e se Camila non fosse stata impostata così non sarebbe diventata ciò che è. Troppo facile dire visto che ha colpi così veloci basta rallentare quando serve con piani B..C..o D
        Se sulla bicicletta metti i rapporti da salita poi non puoi fare le Volate….o stacchi tutti prima o quella corsa è persa. Stesso per il contrario. Senza i Giorgi…è il loro visionario Fai Da Te Camila non sarebbe esistita….forse avrebbe lo stesso giocato a tennis…e magari avrebbe anche Campato decorosamente ma non credo sarebbe neanche esistito questo sito…..

        1. Per la verità una colpa i Giorgi ce l’hanno: l’hanno messa al mondo bella, e questo, stranamente, le crea molta ostilità intorno, Perchè obbliga comunque a guardarla, vuoi per un motivo vuoi per un altro. Fosse bella e oca incapace ok, entrerebbe negli stilemi da secoli accettati, così come se facesse la pupattola mediatica alla Kournikova o Bouchard. Ma siccome non ne approfitta, siccome non si concede realmente al “voyeurismo” sportivo-machista, non può che essere criticata: – Come si permette questa qua di essere così cool senza essere social?- I detrattori temo proprio che non abbiano capito una cippa di lei e del suo gioco, di ciò che ne è l’essenza e il significato, nè che abbiano capito che anche questo è un modo nuovo, insolitamente fuori schema di essere personaggio pubblico. A me ricorda, attualizzato, l’allure delle dive hollywoodiane, quando essere una stella significava anche emanare classe, anzichè starnazzare e posare per ogni intervista, per ogni selfie. Resta sempre il fatto che, in ammirazione o ostilità, è una tennista che ti obbliga a stare dentro la partita. Tanti e tante, pur vincendo di più, non lo fanno. Io quando sto seguendo Djokovic, sinceramente, se devo telefonare telefono. Con Cami, come a suo tempo con Mc Enroe, già il giorno precedente ai suoi incontri avviso di non disturbarmi dalle ore x alle ore y perchè non sarò nèdisponibile nè reperibile, anche se so che ci sarà poi una replica televisiva. L’arte si percepisce nel momento in cui viene presentata la prima volta, poi a distanza di tempo la sia analizza, assorbe, critica, ma l’emozione e l’impatto della scoperta devono essere fatte senza preparazione previa, in presa diretta. Così è Cami, le sue partite, nella loro carica emotiva, valgono di più quando ne avviene l’epifania.
          In sintesi: GRANDE CAMI!

  5. Se il buon giorno si vede dal mattino, il prossimo USO sarà una vera lotteria. Può vincerlo chiunque sia nel maschile che nel femminile. Cami vorrà estrarre un numero vincente?

    1. Non dimentichiamo he un posto nel Main Draw di Roma è riservato a una delle semifinaliste di US OPEN. fuori delle prime 43 Chi può ne approfitti, non si sa mai…

  6. …Rivoluzione e Evoluzione…nonostante siano “Naturalmente Conseguenti” sono “concettualmente” e “filosoficamente” Opposti.
    Una delle più grandi Rivoluzionarie della Storia dello Sport (ambosessi) fu Debbie Brill. ….Qualcuno sa chi è???
    Tutti però conoscete Dick Fosbury.
    Debbie Brill ha fatto la rivoluzione Dick Fosbury ha praticato l’evoluzione di quello stile.
    I 2.24 con cui Fosbury vinse nel 1968 a Città del Messico Valerij Brumel lo saltava già nel 1961.
    Fosbury vinse le olimpiadi come Marion Bartoli ha vinto Wimbledon.
    Lo stile Ventrale la farà da padrone…con poche “incursioni” per altri 10 anni portando il record del mondo fino a 2.34 con Jascenko nel giugno del 1978…ma ormai il Fosbury era “ordinario”…non più Rivoluzionario.
    …l’evoluzione dell’Ordinario” messa a punto da ormai tutti i saltatori al modo porterà fino ai 2.45 di Sotomajor del 1993 …ancora imbattuto.
    E’ Sotomajor perciò il più “grande di tutti i tempi? …Anche…… Lui lo è certamente in termini assoluti.
    …per i tecnici il più grande è anche…passatemi il Paradosso… Franklin Jacobs…..(sconosciuto ai più).
    Nel 1978 saltò 2.32……solo che Jacobs era alto 1.73….59 centimetri meno dell’asticella che aveva superato. Sotomjor ha un differenziale di “Solo” 50 centimetri.
    …sostituite il salto in alto con il Tennis……..e troviamo un posto a Camila in questo ragionamento…
    ciao t.o.

    1. Ma è quello che penso io. A nessuno fuorchè al padre di Cami sarebbe mai venuto in mente che una ragazza con un simile fisico potesse applicare un tennis così estremo nei tempi di esecuzione dei colpi e del gioco. Guarda caso quelle che lo avvicinavano un po’ prima di lei, e tutte quelle che cercano ora di praticarlo dopo di lei, hanno strutture analoghe a quelle dei maschi. E quindi è una novità, il trasferimento di qualcosa che sembrerebbe incompatibile a qualcuno in apparenza destinato a fare esecuzioni più blande. Che poi Cami perda il filo del suo gioco è un altro discorso, ma, prima di lei, a nessuno sarebbe venuto mai in mente di impostare un’atleta dai parametri fisici così normali, anzi, anche fin troppo filiforme, secondo uno sviluppo del gioco così esasperato.
      Ad ogni caso io sono convinto che la sua posizione sul campo sia ancora più ravvicinata che quella di Agassi stesso, e, non ci piove, nessuna persona, maschio o femmina, si è mai mossa come Cami su un campo da tennis. Fognini è rapidissimo di piedi, anche Agassi lo era, ma lo hanno fatto con il supporto di notevoli masse muscolari, che Cami non ha. Nel suo caso è proprio una reattività nella risposta all’impulso che si può spiegare solo con un dono genetico sui generis.
      Sai., to, qualche volta mi capita di pensare che Cami potrebbe addirittura tentare di essere ancora più esasperata, come quando, in alcune occasioni, colpisce al volo addirittura da fondo-campo. Se un giorno accettasse di partecipare ad una esibizione potrebbe tentare il tennis che penso abbia in mente, libera da punteggi e turni…chissà. La vorrei tanto vedere attuare “il suo gioco” in modo completamente libero.

      1. …basta che vai a vedere un suo allenamento quando gioca contro i Maschi.
        …se Camila fosse nata in Russia negli anni 70 sarebbe stata forse la campionessa Mondiale degli 800 metri….ma mai e poi mai l’avrebbero fatta giocare a Tennis….e mai e poi mai l’avrebbero fatta giocare così. …senza Sergio e con Barazzutti in panchina sarebbe diventata una onesta 40°…10 più 10 meno però più costante…
        …nessuno però mai avrebbe investito un euro su di lei per farla diventare una professionista…perciò Barazzutti…non lo avrebbe mai incontrato….

        1. E non avrebbe perso nulla. Ai suoi tempi, il tennis di Barazzutti era uno dei più brutti da vedere, l’anti-Cami per eccellenza. Quanto lei è spettacolare in tutto, così lui era ammosciante in tutto.

          1. fosbury viene giustamente ricordato come rivoluzionario perchè il suo stile innovativo è stato “vincente”ad altissimi livelli,se non lo fosse stato probabilmente nessuno si ricorderebbe di lui

            il gioco di cami (quello dei primi anni in cui “tirava tutto”..non quello di oggi che è un poco più ragionato) poteva essere considerato rivoluzionario..il problema è che non è stato vincente ad alti livelli ,per cui la rivoluzione non si è compiuta e quindi non possiamo considerarlo tale

            inoltre il salto in alto ed il tennis sono due sport completamente diversi..nel secondo una rivoluzione (che sia tecnica,tattica..) si deve scontrare sempre direttamente con l’avversario,nel primo ovviamente no

            forza cami !!!!!!!!!

            1. Comunque resta sempre il fatto che prima di Cami nessuna donna aveva impresso un ritmo così costantemente soffocante dalla prima all’ultima palla. Quando una fa rimanere sulle gambe una Cornet o una Wozniacki, vuol dire molto in termini di sforzo che bisogna fare quando Cami è centrata sul risultato pieno.

              1. d’accordo però questo ritmo soffocante non ha portato a nessuna vittoria di rilievo,quindi vuol dire che quel tipo di gioco non è ( almeno fin’ora)efficiente; di conseguenza non può essere considerato rivoluzionario
                purtroppo contato i risultati …
                altrimenti perchè tenere il punteggio ?

  7. Come per tutti gli innovatori rivoluzionari in ogni campo, è superficiale valutare l’impatto delle loro soluzioni con gli eventuali successi personali conseguiti. Sarebbe lungo fare l’elenco anche dei casi più clamorosi di sottovalutazione e di derisione da parte degli esperti e dei saggi.Quello che conta, anche per Camila, è che il suo gioco nuovo sia sempre più imitato negli anni. e divenga banco di prova delle nuove leve, e sembra che ci siano indicazioni positive in questo senso.

  8. Citando un grande tennista australiano del lontano passato: “Nel tennis puoi praticare qualsiasi tipo di gioco, l’importante è farlo DENTRO al campo”.. 🙂 🙂 🙂

    1. Ma lei lo sa fare, quando è molto concetrata. Ho contato certe volte sequenze di 16 punti consecutivi con un solo errore. Infatti quando è sul pezzo escono fuori i 6-2/6-0. Il problema è l’autonomia del suo miglior tennis, che, purtroppo, è quasi sempre limitata a una sola ora di gioco, poi cominciano le amnesie. Ma, visto che un po’ si sta abituando alle rimonte, chissà che tutto non cominci a quadrare. Vediamo come va nel prossimo futuro.

  9. Stavo leggendo alcuni commenti sulle partite maschili del combined, e ho notato di nuovo l’associazione che adesso si fa fra il gioco di Cami e quello di Sinner. Di fatto lo schema di gioco è lo stesso, su questo non ci piove, anche la critica ai flirt con i teloni pare improntata alla stessa visione dell’ottenimento dei punti. Dopo aver fatto notare, e qui ha ragione r.b., che Cami è anche capace di sequenze impressionanti di 4 o 5 games in cui fa un solo errore e una gragnola di vincenti con questo o quel fondamentale, per cui non è insufficienza tecnica quanto caduta di concentrazione (vedere il secondo set con Kostyuk a Praga, fra i tanti esempi); quello che mi preme affermare è che la sua idea di tennis è quella che si probabilmente sarà considerata lo standard nella prossima decade. Yastremska di fatto gioca come lei, altre ci provano ma non hanno i mezzi per fare tennis offensivo dalla prima all’ultima palla; anche le nuove leve, quali Rublev e soprattutto le nuovissime, cioè Sinner, hanno optato per questa impostazione senza mezze misure. Io penso che il leit motiv del decennio che viene sarà questo tipo di tennis accanto, ovviamente, ad altre forme più classiche, ma la nouvelle vague mi sembra proprio quella anticipata da Cami. Se adesso anche nel tennis “ufficiale” viene presa in considerazione quella visione “artigianale”, c’è da pensare che l’ipotesi di base fosse corretta, magari c’è bisogno di realizzatori più costanti nel metterla in pratica ma, lo ripeto, il modello base non è stato nè eccessivo nè velleitario. Cami non ha mai giocato un non tennis, ha semplicemente giocato un tennis che ancora non c’era, ma sempre più spesso comincia ad esserci.

    1. Senza offesa ma giocare un Un tennis che non c’era mi pare una esagerazione. Camila pratica un tennis di pressione da fondo caratterizzato da un grandissimo anticipo dei colpi . Borg ai tempi fu il precursore di un tennis nuovo ma non mi pare che razionalmente per camila si possa parlare di una tennista che ha aperto frontiere inesplorate . Se alla bellezza del gesto poi non è accompagnata qualche vittoria prestigiosa ……………… mio opinione ovviamente

      1. Implicitamente, forse non te ne rendi conto, ma stai confermando: se devi fare un paragobe con Borg, significa che Robdes 12 non ci è andato lontano.
        Come quando ne fanno con Agassi.
        Qualora qualcuno non se ne fosse reso conto, Camila è DONNA, una donna di 1,65 per pochi chili, non un’amazzone: nel 95% dei casi quando esce dal campo si vede bene che è più piccola della sua avversaria di turno.

        1. io mi rendo conto di tutto e ribadisco il concetto che non contiene alcuna offesa nei confronti di camila ; non riscontro alcuna novità.
          altre tenniste prime di lei hanno praticato un gioco da fondo molto aggressivo , tirando forte come e più di Camila .
          La lista è lunga e non voglio annoiare. Se poi per novità si intende tirare forte sempre da qualsiasi posizione del campo , allora si forse è una novità che però non ha portato i risultati attesi e per attesi non intendo da noi tifosi ma in primis dallo stesso Sergio .
          Passo e chiudo.
          al prossimo torneo.

          1. E chi sarebbero, scusa? Davemport? Azarenka o miss Meldonium? Primo, tutte loro avevano fasi interlocutorie e non hanno mai nè cercato quasi ad ogni scambio il vincente, nè, si è visto quando si sono affrontatte, tiravano più forte di Camila. Il tentativo di tennis uno-due è una sua prerogativa presa proprio dal modello maschile; adesso c’è Yastremska, assieme forse a Sabalenka che lo applica. Tirare ogni colpo quasi senza compromesso nel femminile lo ha introdotto lei. E con un fisico che in teoria non lo permetterebbe. Scelta giusta, secondo me, perchè appunto, con il suo fisico, se fosse stata impostata su un modello di palleggio classico, Cami difficilmente sarebbe entrata nelle prime 100. Per farla emergere bisognava per forza puntare sulla eccezionale rapidità di movimento e di riflesso. non mi pare che Townsend o Jabeur, che fanno un tennis piacevolissimo e raffinato, ottengano poi tanto, proprio a causa delle loro limitate capacità atletiche. Se vuoi andare a rete, non puoi farlo bene sempre con corpi così pesanti e poco reattivi.
            La prima, lo ripeto, che ha traghettato il tennis adrenalinico nel femminile è solo lei.

              1. direi che più che altro manca la “palla” corta….se è vero che la sa fare bene, perchè non adottarla quando tante volte hai le avversarie a 4 metri dalla riga di fondo? Misteri del carattere, mio caro. Qui è tutta una questione di psicologia, cioè di testa. Per vincere tanto bisogna essere freddi in campo al momento giusto. Questo lei non lo ha mai dimostrato, purtroppo. Ma se ricordi la povera Novotna che buttava via tante partite quasi vinte e finiva in lacrime disperate, ma alla fine Wimbledon lo ha vinto…finchè si gioca c’è sempre la possibilità di ottenere qualcosa di grosso.

        2. io mi rendo conto di tutto e ribadisco il concetto che non contiene alcuna offesa nei confronti di camila ; non riscontro alcuna novità.
          altre tenniste prime di lei hanno praticato un gioco da fondo molto aggressivo , tirando forte come e più di Camila .
          La lista è lunga e non voglio annoiare. Se poi per novità si intende tirare forte sempre da qualsiasi posizione del campo , allora si forse è una novità che però non ha portato i risultati attesi e per attesi non intendo da noi tifosi ma in primis dallo stesso Sergio .
          Passo e chiudo.
          al prossimo torneo.

      2. Fra le donne, intendevo. E’ un tennis che ha introdotto Agassi, il suo, ma lei lo ha ancor di più esasperato, e, se mi permetti, ha dimostrato che non bisogna essere alti 185 e maschi per farlo. Bisogna sempre ricordare che date le dimensioni di Cami, e data la differenza di velocità nel correre fra maschi e femmine, Cami si trova di fronte difficoltà ben maggiori di Agassi nel praticarlo. Comunque io non vedo attinenze fra la pressione di Borg e il modo di giocare di Cami. Forse Connors potrebbe essere citato, ma prima di Cami l’unico che giocava da fondo attaccando sempre era Agassi, che giocava molto di controbalzo.

  10. Ciao tutti, scusa l’assenza ma ero in vacanza durante la bella serie di partite a Palermo (e pure per Praga). Spero che siete tutti bene.

    Come voi, voglio capire se Camila giocherà’ nello USO o no. Comunque, è strano e frustrante di pensare che Camila sarebbe qui a Queens, cosi vicino, e non avrò la possibilità di andare a vederla giocare. Dopo la esperienza dello anno scorso al Bronx Open, ancora emozionante, mi dispiace davvero…

    1. Ma forse ci sarà, e quest’anno gioca, come hai visto, meglio dell’anno passato. Sinceramente io penso che ci vada, è facile che alla peggio passi un turno, che dà punti buoni per il ranking del prossimo anno. Siamo contenti di riaverti fra noi.

  11. Intanto tutti eliminati gli italiani nelle qualificazioni di Cincinnati, tranne uno del derby… l’unica che poteva mettersi nella scia di Camila, la Samsonova, ha battuto la Davis, e presto sarà sotto le cento, evidenziando ancora una volta la nullaggine della FIT.

  12. Camila partecipa ininterrottamente ad US.OPEN dal 2010, non mi renderebbe felice se saltasse lo slam americano quest’anno, nonostante il virus.
    C’è ancora tempo per volare in America, ma non si sa ancora nulla?

  13. Cincinnati no buono, USO forse si?
    Proviamo a fare qualche considerazione. Nei due tornei su terra con tante partite dure giocate consecutivamente s’è visto che alla fine ha pagato gli sforzi aumentando la quantità degli errori. E’ però vero che se si trattava di riacquisire il ritmo-gara e di abituarsi alla lotta sul campo, entrambe le cose sono state più che allenate in tante ore di tensione sul rosso. Dal punto di vista agonistico, quindi, è già allenata. Questo potrebbe determinare che per lei sia meglio andare direttamente a giocare lo slam senza fare un torneo, in cui magari vai bene, ma che ti potrebbe portare ad essere a corto di energie per l’impegno immediatamente seguente, e ben più importante. Può anche darsi che il dittico su terra sia stato un test per sperimentare le possibilità di Cami nei tornei di Roma e Parigi, e non sarebbe certo l’unica ad aver concentrato la propria partecipazione esclusivamente a quei due tornei, tutt’altro.
    C’è da tener in conto anche la possibilità che fin dall’inizio avesse deciso di evitare di correre rischi a New York e che la sosta americana non fosse mai stata presa in considerazione: non ha rilasciato la minima dichiarazione sui suoi progetti futuri e, mi pare, la sua nuova linea di condotta sembra estremizzare ancora di più il distacco dal mondo del tennis quando non sta giocando un torneo. Del resto è vero che uno slam è sempre uno slam, ma chi vincerà quest’anno USO passerà alla storia come la vincitrice del primo slam “ridotto”. Ci sarà per decenni il dibattito del “si, ok, ma mancavano praticamente tutte le più forti, non era uno slam ma un premier”. Solo 3 top ten e varie top 30. Occasione ghiotta, però anche prestigio ridotto. Non si sa se raggiungerà gli States in questa settimana, se abbia solo voluto evitare lo strazio del confinamento nella bolla, ma, se resterà in Italia non è che la decisione si presti a critiche negative. Sulla carta ci sono 4 tornei importanti e durissimi quasi senza interruzione (e faccio notare che per ora agli statunitensi l’Europa dovrebbe essere interdetta, quindi ci vorranno deroghe governative), mi pare strano che ci siano giocatrici che potranno esprimersi costantemente bene per un mese di gare.

    1. Questa è un’interpretazione.
      Quella autentica (della titolare), sappiamo già che non l’avremo.
      Però secondo me ci sono pure altre considerazioni da fare.
      Intanto, volente o nolente, QUESTO al momento è conunque il suo lavoro; il prize money annuale, anche considerando i 30.000 di Wimbledon (non ricordo se euro o sterline) non arriva a 200.000 (che di per se non sarebbe malaccio) , a soli tre tornei dalla fine (non credo so metterà a giocare ITF): se ti accontenti del 50% del primo turno US Open e poi ti vanno male, anche solo per i soliti sortegi sfigati, Roma e Parigi (che comunque sono su terra), ecco che non arrivi a 300.000.
      Poi ci sarebbe pure il discorso ranking. Sappiamo che questo anno non si perde niente, ma nel 2021? Che sistema ci sarà? Ci si ritroverà a fare qualificazioni ovunque? Lei ha sempre tte zeri nel computo del ranking.
      No, per me saltare U.S. Open non sarebbe un’opzione. A parte che a questo punto si sarebbe xovuta cancellare..
      Poi magari stasera, colpo di scena….
      P.s.: anche Kr. Pliskova cancellata!?

  14. Va beh, dai, voltiamo pagina.
    Questa settimana su Supertennis tv diverse partite di Palermo e Praga, ma giovedì iniziano le quali di Cincinnati (a New York) e da sabato alle 17 dirette dei match di main draw.
    In mancanza di informazioni contrarie, speriamo in bene; diverse terraiole, a partire proprio da Ferro, non partecipano nemmeno, una metà delle top ten neanche, sul sintetico non saranno molte a costringere Camila a fare il punto 4 volte e quindi la percentuale di errori dovrebbe diminuire.

    1. Con le ultime cancellazioni, Camila dovredde essere tds 10/12 nelle quali di Cincinnati (48 per 12 posti, due turni), perché per le quali dovrebbe valere l’ultima classifica ed è n.71 (ma lo era anche la settimana scorsa) con la prima fuori dal draw n. 60 e C.S.N. già sicura assente.
      Palermo sarà servito a qualcosa.

      1. Ok, ma qualcuno sa se già si trova negli States? Certo che quest’anno è un bel rebus. Infatti, ho visto che il sito ufficiale ancora non dà neanche il nome delle partecipanti iscritte, per poi magari cancellarle. Che anche l’atp prosegua con la farsa delle finals, anche quello non lo capisco. Essere il master fine anno di che cosa?
        Io, si è capito, sono sfavorevole allo slam americano così come è stato posto. La tradizione è tradizione, se un torneo prevede qualifiche, che chi fa il doppio non possa rimpiazzare i singolaristi che danno forfait, non trovo più che tipo di evento classico sia; è analogo a quel coacervo minimizzato della nuova Davis. A questo punto non rompessero i gabbasisi e per diminuire ancora di più i rischi lo rendano un super-premier al meglio dei 3 set, tanto la regolarità dell’evento è bella che saltata in partenza. Oppure facciano davvero gli equanimi e prendano il montepremi, lo dividano in parti uguali con tutti quelli che avrebbero potuto partecipare di diritto, qualificazioni comprese, e ci rivediamo al prossimo anno. Anche perchè se gli itf sono stati cancellati, non vedo perchè si debba procedere a seconda della categoria. Il tennis è tennis, e le fasce minori servono pure per affinare i futuri top player di domani. Se non puoi garantire quelle, allora metti da parte pure le altre. E come se con la scuola io garantissi l’effettuazione dei corsi universitari, ma sospendessi quelli dei gradi inferiori perchè non sono nella possibilità di dare certezze.
        Ma figurati se il gigantismo made in USA possa pensare che assieme al piccolo si possa sacrificare il grande. Gran cosa la democrazia del terzo millennio, alla fine è solo il dominio costante di una visione del mondo quasi univoca la cui responsabilità si scarica sul “popolo” (altro concetto che sinceramente comincia a sfuggirmi come significato – mi sembra più un aggregato coatto che non ha creato nessun amalgama territoriale effettivo). Io lo dichiaro senza giri di parole, se Cami dovesse sputare in faccia, come altre volte ha fatto, ai soldi e ai punti di questi due tornei, non potrò che stimarla ancora di più, se possibile, di quanto già non la stimi come individuo. Il tennis è un mio interesse, non è una mia paranoia.

          1. Oibò, fra pochi giorni dovrebbero iniziare le quali e non c’è ancora uno straccio di tabellone ufficiale. Oggi anche Muguruza ha dato forfait, ma è possibile che ancora tutto latiti? Ma si gioca davvero? E Cami è a New York?
            Per me era più serio e logico cancellare i grandi appuntamenti, Roma compreso, e far svolgere tanti piccoli tornei, più facili da gestire e controllare, oltre che da preparare. Mi pare come con la scuola, nessuno ha pensato che i licei possono anche aprire un mese dopo in presenza (non c’è obbligo di custodia a casa dei ragazzi) e nel frattempo utilizzarne le aule per diluire la presenza di alunni negli istituti di primaria e secondaria inferiore. Era il caso, stavolta, di dire: – Ubi minor maior cessat.-
            Qui l’unica cosa che mi fa venire in mente slam è l’onomatopea del portone sbattuto in faccia, in questo caso dal virus.
            riguardo al 29. quello mi pare il suo vero valore, forse anche un po’ di più se avesse fatto 2 tornei sul veloce. La vera dimensione di Cami è a partire dalla 30 posizione. Anche tutte le altre sopra hanno fasi in cui fanno solo errori, per poi magari limitarli nei momenti in cui non è proficuo produrne. Più che fare troppi errori, il difetto di Cami è nella loro distribuzione, non sempre impeccabile.

  15. Se vera la notizia, anche la Bencic non giocherà USO. Quindi, fra europee e Andrescu-Osaka, le top ten saranno al momento già dimezzate. Se poi aggiungessimo altre probabili defezioni future e anche quelle che si conoscono già fra i maschi, ci si può domandare quale sia il valore e il senso di ostinarsi a proporre un mezzo slam. Wimbledon non si è fatto, Parigi lo vedo molto in forse, a che serve mantenere un torneo che finirà per avere una partecipazione a livello di banale premier? Mi diverte poi la scelta dei doppisti sostituti di singolare qualora ci fossero forfait a tabellone compilato: i doppisti promossi ad interim poi cosa faranno? Giocheranno singolare e doppio anche senza avere una preparazione specifica per gli incontri al meglio dei 5 set individualmente? Siamo passati dall’opera seria all’operetta, se continua così finiremo al vaudeville. Tornare alla normalità è imperativo, lo leggo anche in tanti commentini su siti tennistici: siamo così sicuri che dopo un trauma, la normalità possa essere quella di prima, o bisogna invece prendere atto che si dovrà costruire una nuova forma di normalizzazione per una realtà completamente modificata? Per fare un parallelo con il tennis, l’avversario si è rivelato troppo pieno di risorse e in controllo del gioco, e non mi pare che con i piani b c d si stia facendo altro che rallentare la conclusione del gioco. Le sconfitte si accettano, poi si torna ad allenarsi per risolvere i problemi che sono emersi e trovare correttivi. Qui sinceramente non vedo nessun correttivo, ma solo un pervicace ricorso all’evasione dalle regole: concessioni, dilazioni, esenzioni, purchè tutto torni esattamente come prima. A parte il fatto che, non essendo ancora finita la tempesta, il prima non è per il momento nemmeno propinibile (anche perchè ci sono persone che hanno vissuto dolori tali per cui il “prima” suona solo come una fata morgana cinica e sprezzante), veramente c’è chi pensa che l’effettuazione di un torneo di tennis sia l’attestazione che stiamo vincendo la battaglia? Per altro ci si dovrebbe fidare incondizionatamente delle rassicurazioni di uno stato che ha così palesemente mostrato incapacità, o meglio mancanza di volontà, nel proteggere se stesso? Se sono stati così superficiali con i propri cittadini, immagino quale potrà essere lo scupolo nei confronti di quelli degli altri stati…mah. Non so che cosa deciderà Camila, se accetterà di entrare nella bolla, che, come tutte le bolle, ha in sè anche la possibilità di scoppiare e di rivelare che la realtà era meno iridescente e seducente di quello che appariva sulle sue pareti solide meno del vetro soffiato. Temo proprio che questo matrimonio non s’abbia da fare: non puoi chiedere ai protagonisti di scegliere fra Don Rodrigo o la peste, come stanno facendo i vertici del tennis, per me da cancellare in toto.

  16. Ho letto gran parte dei commenti, perlopiù ingenerosi nei confronti di Camila, pubblicati negli ultimi giorni. Voglio solo ricordare che tra qualche giorno ricorrerà il primo anniversario di una delle più epiche imprese della storia del tennis: la vittoria nella semifinale del Bronx contro Wang Qiang annullando quattro match point. Con le sue arti marziane applicate al tennis Camila costrinse la cinese a mettersi completamente in discussione, come riportato nelle sue dichiarazioni post match: “Prima o poi arriva per tutti nella vita il giorno del ju-jitsu. Per me quel giorno è stato oggi.”.

    1. Mi da molto piacere leggere tuo commento sul quel match, e ancora di più se ricordo come Camila ha tirato la prima palla commemorativa post-match direttamente a me!

      Purtroppo, se penso alla finale mi viene una tristezza quasi equale…

  17. Nelle quali di Cincinnati c’è, però questo non significa poi che giochi veramente. Le regole sulla bolla sono terribili, in pratica, se applicate alla lettera, è come vivere in clausura per quasi tre settiamane. Ss perdi subito devi stare nella stessa struttura senza uscire finchè non parte USO. Ma non era meglio quest’anno non fare più slam e sostituirli con tanti piccoli tornei in cui ci sarebbe stata una partecipazione più ridotta di addetti ai lavori, più diluita nei numeri? Se non ho letto male già solo atleti e i tre membri dello staff di ciascuno portano a mille il numero di persone che interagiranno nello slam, mettendoci poi giudici di sedia, di lina, supervisor etc, penso che alla fine sarà un caravanserraglio di gente in uno spazio molto ristretto. Gli americani avranno pure tantissime qualità, ma una non hanno mai, in tutta la loro storia, dimostrato di averla: la saggezza.

    1. Oddio, r.b. leggendo quello che scrivono in altri siti, le tue battute sulla venustà delle tenniste sembrano solo apostrofi inseriti qua e là per non stare sempre a parlare di tattiche, colpì, anamnesi e allenatori. Se non altro qui ci siamo risparmiati le pugnette pro o anti covid in funzione esclusiva della riapertura dei tornei. Purtroppo temo che il tennis, nel pil degli stati del mondo, abbia una portata decisamente risibile, per cui anche saltare del tutto l’annata non avrebbe prodotto nessun danno. I big e le etoiles potevano pure fare cassa partecipando a sfide televisive di tennis in cucina o magari confinarsi in isole circonvicine e da lì fare un reality.
      Che c’è di male poi a dire che è bella ad una che bella lo è? Non è una menzogna, non è machismo, è solo un termine identificativo delle caratteristiche di una persona. Non è che se una sia solo bella poi venga tifata o auspicata a vederla sempre in campo. Se un presidente può insistere sull’importanza di non risparmiare sull’acqua potabile per avere una chioma ben idratata, e nessuno va ad assediare il palazzo in cui risiede, non vedo perchè ci si debba adontare perche uno qui dice che apprezza vedere giocare due belle ragazze. Il tennis senza la vista credo perderebbe molto del suo interesse e le ditte di abbigliamento sportivo cambiano modelli, si suppone, per appagare la vista di chi guarda le partite, o altrimenti tutti giocherebbero sempre con maglietta e pantaloncini da libertà in casa propria.

      1. E poi s’è visto, Cami è una che al look proprio non ci pensa, anzi, fra le top 100 è la più sciatta e “nature”…..come no, è talmente curata che pare un attrice della Hollywood anni ’50.

    2. …no…no Eugenie Bouchard è una ragazza di un Bellezza IMBARAZZANTE……e non è questo il problema…e non è un problema neppure scriverlo….
      …non siamo falsi moralisti…è la realtà…..del resto le donne impazziscono per CR7 quando si toglie la maglietta…..alcune donne….
      …del resto chi ha mai detto che il tennis professionistico sia uno Sport?????
      Il tennis Professionistico è spettacolo….è Show Business …e nello show business la bellezza ha sempre avuto un ruolo da protagonista……
      …ora… non so se tu…tu r.b. ti sei mai trovato a decidere del destino di qualcuno?????
      …non capita raramente…..basta essere il professore che ti boccia o ti promuove a cambiare il tuo destino….o il regista di un film che decide di dare la pare a lei piuttosto che all’altra…..
      Sono tutte due brave attrici…ma il regista sceglie lei e non l’altra per motivi suoi…..magari sceglie proprio la meno bella…o forse no….
      Ora pensate ad una Accademia Tennis….è da lì che esce l’80% delle top 10……hanno 10 bambine di talento…..su chi investiranno quest’anno?……
      Sulla più brava….come sempre…ma sulla più brava tre le più Belle…..perchè non dovrà solo fare punti e vincere partite ma dovrà anche Vendere Vestiti….fasce….polsini…visiere….racchette….scarpe….e chi più ne ha più ne metta…..
      ma tu pensi che solo i figli dei campioni di formula uno sappiano guidare la formula 1 ?????? …no eppure non c’è sport con più titoli mondiali rimasti in famiglia….di padre in figlio come i Papi al tempo di Alessandro VI……….(…valentino non è diventato papa ma passami la metafora…)…
      ….è Nike e Adidas che decidono chi saranno le top ten di domani……perchè le mettono sotto contratto a 12 anni…..le più brave e le più belle…e dato che brave investendoci tempo e soldi ci possono diventare scegliamo prima tra le belle perchè bella se non lo sei non lo potrai mai diventare……..
      …..questo è il tennis caro r.b…..il tennis che è dietro a quello che tutti noi vediamo in tv……..il tennis show……lo sport e la partita di doppio al circolo è solo ginnastica applicata….ciao

      1. Scusa, to, lo so che sono imperdonabile, ma….chi è CR7?
        Comunque il tuo post finalmente dà ragione a chi ritiene responsabile Sergio delle antipatie che Cami si attira. In realtà è colpa condivisia. Mo’ non venirmi a dire che non è responsabilità loro averla fatta appunto così bella ed elegante. 😉
        Cici a perso, purtroppo, anche a me è molto simpatica e mi piace il suo modo di giocare e stare in campo. Io sono un no-C’MON.

  18. …. mi sto godendo una 21enne 860 al modo tentare di battere (ora sta 6-3 1-0) la 54° al mondo…..facendolo vendicherebbe Camila di quella che l’ha battuta alla finale di Washington ….Jessica Pegula….
    ora siamo seri la 860 sta lì perchè gli ultimi due anni ha subito quattro operazioni a polso e spalla…..quelle che Camila non ha voluto fare (e per me ha fatto benissimo) …è stata una delle più giovani se non la più giovane a passare un turno agli US Open (15 anni non compiuti) …e quello che mi diverte…è quella che ha detto che Camila…è stata forse la sua più grande fonte di ispirazione….a differenza di Camila può permettersi di rinuciare anche ai compensi del tennis. Ha rifiutato il Prize Money del suo terzo turno sempre a US Open nel 2016 (16 anni e mezzo) per non perdere lo status di Dilettante che in america ti da accesso gratis se giochi bene alle migliori università…..
    Perchè è Povera???? no.
    Se CiCi Bellis e Jessica Pegula che si stanno disputando il terzo turno a Lexinton decidessero….. potrebbero comprarsi tutta la WTA…
    Come 100 anni fa…quando il tennis era un gioco tra ricchi…..per loro (CiCi e Jessica) è ancora solo un gioco….vissuto come fosse un lavoro….
    CiCi non ha Marchi o logo sul vestito….anche lei è senza sponsor….lei se ne frega….ma la battaglia che sta combattendo non la fa per lei…ma di questo parleremo un’altra volta….
    ora seguiamo quella che può essere considerata la prima Camila’s Girl autodichiaratasi tale…..e speriamo vendichi Camila….

    1. Nelle condizioni in cui era, Camila fece un mezzo miracolo ad arrivare a qyelle due Finali.
      Vincerle sarebbe stato un miracolo intero.
      Detto questo, sino abbastanza sicuro che la Bellis, che poi ci ribunciò, allo status di dilettante, non abbia vinto motivata da quella partita di giusto un anno fa.

      1. …CiCi la motivazione la trova nei due anni di sofferenze che ha passato. 4 operazioni con tre falliti tentati rientri.
        …ne scrissi proprio un anno fa. …Un trombettiere conosce il padre di CiCi dai tempi del Bonfiglio…ed abbiamo (ancora) un frequente scambio di “opinioni”
        CiCi ha avuto un problema al polso simile a quello che ha avuto Camila…a differenza di Camila ha scelto la via chirurgica…è stata una via crucis….
        …e non perchè si sia affidata a ciarlatani. Gordon Bellis è uno dei più grandi Immobiliaristi di San Francisco ….abbiamo avuto uno scambio di opinioni con lui proprio sulla scelta medica delle nostre “Due Bimbe”…a quanto pare per vie diverse tutte e due ne sono uscite…ed io gioisco per lei così come lei (…o perlomeno Gordon) gioisce per Camila…
        CiCi sarà a Roma …non so se per Ranking bloccato o per WC……quando si è fremata era 35°…..
        …fosse vero un terzo turno con Camila sarebbe divertente….

        1. Spero ci venga, il suo è un tennis atipico sia per gioco che per fisico, e come un tempo gli arrotini svedesi e spagnoli erano una rottura, cominciano a diventarlo anche ste nuove leve fresche fresche di sala pesi. Sabalenka ora pare più una lanciatrice di pesi che una tennista. E’ ora di tornare a fisici più “classici” per le donne, non siamo più nel periodo DDR.

          1. CiCi è poco più alta di Camila e pesa qualche chilo di meno….immagina come era a 14 anni…..quando era n°1 al mondo Junior…….pensi che se non fosse stata la figlia prediletta di Gordon Bellis qualcuno avrebbe investito un dollaro per farla giocare “aggressiva” ????….l’avrebbero messa a fare la pallettara in cambio di una borsa di studio a Yale…..ma lei 14 anni li aveva nel 2013……sapendo che era forte e che non sarebbe mai diventata ne Serena ne Maria…per mancanza di peso e di altezza….e vedendo le sue colleghe Junior tutte più alte e più potenti di lei……secondo te quale riferimento poteva prendere…..chi era l’unica che nel 2013/2014 ….senza fare la Davis (la giocatrice non la Coppa) batteva Maria…Carolina…..perchè era la “Davis” il destino che i guru del tennis le avevano assegnato…….a chi ispirarsi????? a Camila. Logico no????? …sempre questa cazzo di logica….
            Ora non è che CiCi giochi come Camila…..anzi….forse è proprio la Camila2.0 proiettata al 2030….un’altro Peso Welter che vuole giocare la finale mondiale dei Pesi Massimi…un’altra Davide contro Golia…..se non ce la farà chi se ne frega ….il suo patrimonio è a 10 zeri in dollari anche senza il tennis…..e in quanto all’università Gordon è uno dei più importanti finanziatori dell’Università di Berkley…pensi che le sarebbe servita la borsa di studio?…e se non le serviva la borsa di studio perchè rinunciare a quasi 200.000 dollari del terzo turno US Open del 2016????
            …per dare un segnale…per denunciare….lei immensamente ricca che il tennis non permette di vivere decorosamente neanche alla 70° al mondo….
            …che una Collins è potuta entrare nel professionismo dopo essersi laureata grazie alle borse di studio che le dava il giocare il campionato universitario con il suo college…100.000 dollari netti a stagione ( tra rette vitto alloggio e benefit) e una Laurea magari di Yale o di Berkley dopo 4 anni vale più del guadagno netto di qualunque giocatrice di 18/22 anni che sia meno di top20……..anche perchè gli sponsor pagano tanto solo pochi…è la loro politica….non pensano sia loro compito finanziare il Movimento……lei lo sa…. lei era Nike già a 14 anni…..ma se ci fate caso il sistema Capitalistico che governa il tennis non fa sconti neanche a lei….2 anni di fermo e sei fuori……anche se ti chiami CiCi Bellis…….il vestito Nike che portava ieri sera era Nike….ma non aveva il baffo sul petto…
            Era stato scucito….non è un caso….anche CiCi è in aspettativa…..come ormai quasi tutte….fanno finali con il Pigiama…con magliettine da 10 dollari giocatrici come Matric…Ferro….siamo ormai in top 20….o giù di li…….Camila è stata l’antesignana….ora anche con la Racchetta…..CiCi ….che gli abiti volendo se li potrebbe far fare a Mano da Armani….potendoselo permettere porta avanti questa battaglia…..per questo voglio bene a CiCi….anche se non l’ho mai conosciuta……spero di incontrarla a Roma……se non ci sono problemi con il corona Virus Gordon potrebbe accompagnarla e allora sarà più facile salutarla….se volete anche a nome vostro e di tutti quelli che amano un tennis giocato a viso aperto….poi chi vince vince… ciao t.

            1. Io aggiungerei che è pure educata sul campo, non fa sceneggiate ne si dà al teatro pur di distrarre l’avversaria o prendere tempo.
              Ti dirò, il comportamento riservato e contenuto di Camila quando gioca è segno di una maturazione interiore come persona. Non sarà funzionale nel raggiungimento del risultato, certe volte (innervosire l’avversaria, chiamare mto di fantasia etc:) però è, dal punto di vista della crescita relazionale, molto corretto. A 28 anni una non può mettersi a esibire fanciullaggini pertinenti ad una diciottenne. Non so se ci hai fatto caso, ma Yastrems’ka nell’incontro con Cami ha dismesso certi tic che aveva, ha solo di rado accennato ai pugnetti, m’è parsa meno robotica di un anno fa. Sono sempre più convinto che sia un’altra che davvero si sia guardata il modus operandi di Cami davanti agli spettatori. E infatti è migliorata.

  19. Io ho visto tutte le partite dal primo all’ultimo punto trasmesso da Supertennis e dopo 2 game giocati con la Peterson, ho capito subito che ci sarebbe stato da soffrire, e infatti ho sofferto. Il problema è che con il talento che ha Camila, con un po’ più di accortezza tattica e un po’ più di difesa, Camila potrebbe vincere molte partite 6-1 6-2 o giù di lì, risparmiando preziose energie per il turno successivo. Poi ovviamente ci saranno anche le giornate storte, ma giocando così e regalando interi game con errori assurdi, i match saranno sempre lottati e appesi ad un filo, anche contro la 140 del mondo…. Se poi si incontra una giocatrice davvero solida allora è notte fonda….

            1. ti rispondo qui sulla velocita maggiore, intendevo rispetto a Palermo. Fatte salve tarature diverse del punto in cui veniva rilevata, in Sicilia le prime veloci erano sui 170-5, qui a Praga ho letto una volta (ace al centro) 191. varie volte 180 e rotti. L’ultimo o penultimo ace da lei fatto ha emesso una specie di boato toccando il terreno, per cui penso che abbia tirato ancora più forte. Il rovescio nella partia con Kostyuk in diversi casi era davvero tirato a tutta, infatti quasi strappava la racchetta di mano alla ragazzona. Può essere effetto di una terra più rapida, ma a me è parso che davvero picchiasse più della Sabalenka.

  20. ciao hei guijn…non credo sia scorretto pubblicare quello che hai già scritto su questo sito.
    ….come Guccini rispetto a Luci a San Siro di Vecchioni…anch’io dico…Cazzo…perchè non l’ho scritta io…
    …ma in fondo l’ho scritta anch’io….l’abbiamo scritta noi…e vogliamo continuare a scriverla….
    …c’è dentro tutto quello che mi fa perdere tanto tempo appresso a una “ragazza” che corre appresso ad una palla….in quella Metafora della Vita (cfr Hector) che è il tennis….
    ciao t.o.

    hei gujin
    5 giugno 2018 @ 08:41
    Buongiorno a tutti. Ma voi cosa volete da Camila Giorgi? Io niente di più di quello che è stata, che è e che
    sta diventando. La seguo da qualche anno, ormai, folgorato dai suoi colpi, dal suo volto, dai suoi occhi e
    dalle sue movenze sotto il cielo azzurro di Eastbourne, con il verso dei gabbiani come sottofondo. Rompeva
    sì molti teloni, serviva solo prime, rispondeva a casaccio, giocava tutti i punti come una kamikaze indifesa,
    vinceva qualche partita, ne buttava al vento tante altre, ma fondamentalmente dominava, era lei la partita,
    la regina del campo, quella brava, che stupisce, il talento, l’emozione, era lei che faceva la partita, sempre,
    terrorizzando e annichilendo ogni avversaria, anche se poi a uscire al campo sorridente era la miracolata
    rivale…e ho iniziato ad ‘amarla’, ad amare questa tragica dea del tennis incarnatasi in un fragile, impaurito,
    splendido essere umano, ed ho iniziato a seguirne le partite, errore dopo errore, infortunio dopo
    infortunio, sconfitta dopo sconfitta, ma anche vittoria dopo vittoria, divertendomi, arrabbiandomi,
    emozionandomi alle lacrime per il trionfo in quel torneo, felice perché aveva finalmente vinto una battaglia
    contro le sue paure…ed emozionandomi alle lacrime anche qualche giorno fa, sul 5-4 e servizio, quando le
    ho visto negli occhi che stava combattendo l’ennesima battaglia contro quella stessa tremenda indomita
    rivale…sé stessa. Cosa voglio io da Camila? Nient’altro che continuare ad assistere a questi ‘tragici’
    momenti della sua vita, a questa lotta della sua esistenza, al divenire della sua crescita come persona, come
    donna, sempre al suo fianco, da trombettiere. Che vinca o che perda nello sport, ne sarà la diretta
    conseguenza…

  21. Forza ragazzi, è solo un gioco diabolico, l’importante è emozionarci. Un benvenuto allora a Fabblack nella schiera dei trombettieri che a volte preferiscono sfasciare la televisione ad accettate, che continuare ad avere umiliata la propria intelligenza dalla nostra prescelta Divina. Non ho visto la partita, ma la tua descrizione del settimo gioco del primo set mi ha fatto alquanto divertire. A volte io smetto di guardarla perché, che poi vinca o perda, quando allunga inutilmente partite che sembrerebbe poter facilmente chiudere, beh, inizio a non divertirmi più poi così tanto… Nonostante tutto, noi ci siamo, ed ancora per qualche anno continueremo a sostenere questa nostra ‘infatuazione’ /intuizione/folgorazione più o meno giovanile, convinti che ‘chissà come chissà quando non so non so’, abbia il talento e la possibilità di giocare due consecutive settimane in perfetta esaltazione atletica e lucida intelligenza. Forza Camila, e un saluto a tutti i trombettieri. È un piacere leggervi.

  22. Partita orribile, ma guardando spezzoni con gli orrori, sono sempre più convinto che avesse ancora tossine dei tanti incontri lottati precedenti nelle gambe. Di positivo c’è che sono rispuntati gli ace, che la velocità di palla è addirittura aumentata (forse anche troppo), che, tranne in una partita, ha dimostrato capacità di soffrire senza andare via di testa alla prima difficoltà, ovviamente se sapeva di avere benzina nel serbatoio. Un tempo vedevamo forse una partita a ogni 2 mesi vinta in rimonta difficile, in questi pochi giorni di inizio agosto ne abbiamo viste parecchie. Ricordo poi che anche ieri, dopo una partita dura, non ha avuto il giorno di riposo. Puoi essere miss atleta wta, pa a 28 anni e mezzo non recuperi rapidamente come quando ne avevi 20, ti ci vuole un po’ di più ad eliminare le tossine che finiscono nelle fibre muscolari (chiunque abbia avuto un periodo di sovrallenamento sa di che cosa sto parlando, hai stressato talmente il tuo fisico che più ti alleni più peggiori). Noto alcune analogie della partita di ieri con quella di Errani-Ferro. Appena Sara è calata fisicamente, ha mollato la tattica attendistica che le stava riuscendo per cercare lei di spingere più sugli scambi, segno che voleva abbreviarli, e infatti così ha perso rapida. Cami mi è parsa in molti momenti di pericolo fare la stessa cosa, ancora più forte, ancora più estremo. Ieri anche nelle fasi difensive arrivava un po’ squilibrata. Il che non toglie che quando hai sperimentato che su palle mosce al rimbalzo alto sei in difficoltà, non devi provare a chiuuderle cercando solo di picchiarle. Mandala di là in qualche modo e vedi cosa succede. Nel secondo set ha corso più Cami che la Mertens, il che è tutto dire sulle scelte tattiche sbagliate.
    Piuttosto l’argomento focale oggi è non tanto perchè abbia giocato tanti punti nel modo peggiore possibile, ma quale sia la sua programmazione. Americana, ammesso che partecipi.

  23. Non capisco la logica del “poiché non riesco a vincere, preferisco tirare tutto fuori, così almeno posso dire che non hai vinto tu il match ma l’ho perso io”….. Ma che soddisfazione è???

    1. Ho letto e ho capito. Ma Cami non ha mai avuto una buona percentuale di realizzazione con le palle break. Tante volte ha avuto montagne di occasioni in molti match e alla fine ne ha colte pochissime, faticando. Ok, sullo 0-40 la prima risposta la tenti vincente – però se sei indietro nel punteggio forse un po’ di margine in più non guasterebbe – le altre, per quanto la Mertens abbia servito prime discerete, fa in modo che rimangano in campo. Se non ricordo male anche la seconda è stata sparata non più sul nastro, ma fuori. Però a me ieri interessava più la Giorgi sul rovescio dopo recupero: lo sbagliava sempre, cosa che non fa che raramente. A me è parsa leggermente più lenta negli spostamenti, il che potrebbe spiegare anche i tanti errori. Arrivi con quell’attimo di ritardo che, data la tua tendenza a tirare palle al limite, te le fa sbagliare quasi tutte. Penso lei stessa se ne fosse accorta, perchè all’inizio del secondo set aveva cominciato a non sparare solo botte di servizio e fondamentali, diminuire di qualche km le bordate e cercare un po’ di meno gli ultimi 5 cm del campo. Era alla sesta partita in poco più di una settimana di battaglie, la Mertens, bisogna ammetterlo, nel torneo precedente si è potuta subito riposare. La cosa più lenta a venire, nello sport, è la resistenza. Prima la reattività, secondo l’elasticità, per ultima la resistenza, che poi se stai fermo se ne vanno in sequenza inversa. Credo che la resistenza non sia ancora quella giusta. Per altro se voi ricordate quando Cami abbia giocato 6 partite in due tornei consecuitivi ditemelo, io non ricordo.

      1. Battuta: ha giocato due volte sei partite nello stesso torneo.
        Comunque, dopo Den Bosch (5 partite), giocò 2 match a Eastbourne, che non era la settimana dopo (saltò Birmingham), ma erano comunque 7 partite in due tornei consecutivi.

        1. Dovresti vedere allora sto convento trappista: io li pensavo seriosi e ritirati dal mondo, invece hanno le celle piene di poster di Ana, Eugenie, e Camila. Non c’è più religione, non c’è più cervello, pare solo che debbano esserci sempre le Williams e basta. 😉
          Comunque giocano davvero strano un po’ tutte. Ieri Sabalenka 20 df, e la Halep mi sta facendo sorgere il dubbio di quale sia stato il vero motivo del forfait palermitano; se ci andava perdeva al primo turno, visto il tennis che ha dopo un’altra settimana di allenamento.
          E qui c’è poca logica: i maschi visti nelle esibizioni, Berrettini, Thiem, Sinner, Gasquet etc, hanno spesso mostrato un ottimo tennis, alcuni mi sono sembrati addirittura migliorati. Come mai le donzelle, tanto più disciplinate di solito, sono invece così a corrente alternata? Per me, ozii di Capua…o, altra cosa che non ho mai capito, a differenza dei colleghi che per lo più fra di loro sono guasconi e camerateschi, non sarà che la freddezza di relazioni che intercorre fra di loro le procuri un eccesso di rivalità, che va a ripercuotersi sulla scioltezza muscolare? Nole ha video-chattato per ore con mezzo atp, queste invece pare siano state in ibernazione sulla Luna.

      1. …La Gallina ha due gambe, Socrate ha due gambe, Socrate è una gallina. Questo ha una logica….applicata male ma ce l’ha.
        Bastava scrivere Socrate è un animale Bipede….e si evitava la figuraccia…
        …scrivere … “preferisco tirare tutto fuori…” è come scrivere Socrate è una Gallina.
        …Bastava scrivere….visto che mi ha ripreso 4 “tentati vincenti” di fila o aumento l’angolo o aumento la velocità…aumentando il rischio…oppure do retta a r.b. che sa che se tiro più piano farò punto….perchè tu già sai quale è il limite che non si può superare…lo sai appena lei lo ha superato….fino allora lo chiami …”Splendido Vincente”

        …rispetto a Rob gli chiedo cosa gli fa dire che Camila “abbia aumentato la velocità di palla….forse anche troppo…” …..personalmente l’ultimo servizio di Camila a 119 lo ho visto ad IW….purtroppo li erano miglia….fece anche un 121 contro Sorana….
        …per la velocità…se non sei a bordo campo sul lato lungo, ma davanti al tuo televisore fidati dei contachilometri…..le seconde di Camila sono tutte tra i 120 e i 140 kmh….75/85 mph…..Camila aveva già (guarda caso proprio con la “nuova” penultima racchetta), ridotto la velocità delle prime ( a volte con l’inserimento di un po di kick o slice intorno alle 110mph e stabilizzato le seconde intorno alle 100mph (anche queste un po lavorate)…se fai confronto con le ultime partite su rosso (2018)…ma se anche vai a ritroso per 8 anni non troverai mai un W di 2° al lordo dei df (così come si calcola la prima…al lordo degli errori…perciò i DF sono già Contabilizzati …..non contateli due volte per favore)
        peggiore di quello di ieri ……29%…e tolto il 57% con Peterson le ultime cinque partite sono tutte sotto il 50% (kostyut 50%)….29% 42%..43%..46%..50%..57%…..
        …anche calcolando partite in cui Camila era palesemente infortunata (roma 2018) la media dei punti su seconda delle 15 partite del 2018 da Charleston a Parigi (per rimanere su terra) è migliore di questa ultima di oltre 5 punti percentuali…..in una partita come quella con Dayana (59 seconde palle….12 df…..e 27 punti fatti ….lordo 46%…al netto come fosse una prima 27 su 47 2°in siamo oltre il 58%) stiamo parlando di 3 punti in più al servizio…in genere annullano BP o fanno gamePoint….in genere…
        ….ma di questo avremo tempo di parlare……mi stupisco però perchè nessuno vuole parlare della racchetta…mesi a parlare di 5 o 10 cm più in risposta…e nessuno che si chiede….ma sarà possibile che tante steccate…tante palle fuori controllo dipendano da come il nuovo attrezzo reagisce alle sollecitazioni di Camila?….
        questa è la congettura…se questo fosse vero…visto che è verosimile……
        …anche perchè per la vostra tesi bisogna chiamare il mago Otelma…o un esorcista…la Diagnosi èl’avete già scritta…Camila è pazza….visto che non ce la possiamo prendere neppure con Sergio che l’ha innervosita……visto che sergio non c’era….magari è proprio la sua presenza che ” è Mancata”…o magari grazie alla sua assenza ha ripreso partite date per perse….
        …..ciao a tutti…ho un po di tempo…per chi vorrà scriverò qualcosa…per chi vuole interagire contesti ciò che scrivo…o porti argomenti nuovi…la battuta mi diverte e non mi tiro mai indietro….perciò…”di bosco e di Riviera” forza Camila….alla prossima…

  24. …da dove comincio….?????
    Camila non ha giocato male…anzi….ha fatto solo una decina di cazzate epiche…cosa che fa spesso anche se non in questa quantità.
    Solo che le ha fatte tutte e sempre nel momento sbagliato……perciò ha perso….non è certo la Mertens che ha vinto…….la più grande difesa vista nel 2020 può solo non perdere…..anche se a tennis non si sa perchè non perdere significa vincere. Ma per fare grandi difese servono grandi attacchi…perciò necessariamente Camila ha giocato grandi attacchi…conditi da alcune grandi “Follie”…..
    ..anche per questo ci vuole arte…..
    …mettiamoci perciò….. per fare ordine e per cercare di dare una logica…. a vedere cosa è cambiato dopo…il lungo fermo…

    …non si è visto Sergio…..ne a Palermo ne qui…e non si è visto un sostituto…….
    ….tutte le tenniste contro cui ha giocato avevano l’allenatore accanto all’asciugamano…e con la scusa di asciugarsi andavano a chiedere “conforto” anche più volte durante il game…Camila no….si asciugava e basta….
    …è dentro di se che ha trovato la forza di ribaltare anche in modo rocambolesco alcune partite che sembravano perse …..prima le quasi/perdeva e poi le recuperava all’ultimo punto possibile….sembrava quasi che “giocasse”….Esopo…Camila e le Tartarughe…….
    …ogni tanto vincono anche le Tartarughe
    …oltre a Sergio mancante però, c’è anche una Racchetta presente….che racchetta sia “nessun lo sa…”
    …pare ……..dico pare perchè ne so poco anche io… che sia un prototipo realizzato su misura per lei da un team di ingegneri…..
    …mi ha telefonato un sacco di gente in questi giorni pensando che ne sapessi qualcosa….e a forza di chiedere mi davano informazioni…. una notizia da uno una dall’altro…son stati loro …come i pezzi di un puzzle, a darmi modo di farmi un’idea organica…..che poi questa idea che mi sono fatto sia “Verosimile” o “campata per aria” lo dirà il tempo…
    ….Fantastica Camila…la prima top player a giocare seconde settimane di slam con i vestiti fatti da mamma…e ora che anche tantissime altre…seguendo il suo esempio vanno a giocare anche le finali in pigiama…… lei va a giocare…anche stavolta prima e unica professionista al mondo con una racchetta …..che non si sa neanche chi la fa…..

    …pare sia stata progettata in primo luogo per “tutelare” il polso e la spalla di Camila…..questa è la priorità uno…a cui sacrificare …se fosse necessario…anche caratteristiche “dinamiche” indispensabili per il suo gioco…..
    ..del resto…… se col polso “affaticato” non puoi giocare il tuo gioco ….tanto vale modificare il gioco…per non pregiudicare l’articolazione……del resto Camila non si è voluta operare al polso…la racchetta nuova è perciò prima di tutto “Un presidio Medico/Chirurgico”….poi…… e solo poi è un attrezzo di gioco
    …la racchetta spinge meno…spinge di più…..chi lo sa….
    ……sicuramente i colpi di Camila viaggiano almeno a 20/30 kmh meno di prima
    …la racchetta spinge meno ma teoricamente permette più controllo del colpo…teoricamente…perchè bisogna farci la mano…e per quello penso ci vorrà del tempo….Federer che è federer fece un disastro nel 2014 per 6 mesi quando passò alla 97 pollici…. dalla 90…..Valentino Rossi il primo anno su ducati andava più piano di me….Debora Compagnoni ha sciato 3 anni con due paia di sci da gara che la Dynstar non aveva più in catalogo…accettava solo l’adesivo col nuovo nome sopra gli sci per motivi di marketing….Camporese giocò un anno con una Dunlop verniciata di rosso pur di non perdere oltre al contratto economico anche quell’attrezzo che un tennista considera come la naturale estensione non del suo braccio…ma del suo cervello….e Camila??? lei che fa un gioco dove un centimetro fa la differenza tra il trionfo e la polvere….lei così estrema…dovrebbe cambiare racchetta come noi cambiamo lo spazzolino da denti???? …….e chi c’è dietro questo fantomatico gruppo di ingegneri????…se c’è la Head…. (come suggerisce la scritta sulla sacca) potermmo stare tranquilli….possono fare per Camila 100 racchette diverse al giorno…cambiando bilanciamento, piatto corde, Materiali compositi, distribuzione pesi..ecc..ecc…in funzione anche delle tensionicorda che Camila preferisce…..se ci fosse dietro Head…..e se Head non ci fosse….del resto parliamo dei Giorgi….se fosse invece Camila a dover modificare il suo gioco per adattarsi a quella racchetta???
    ……..
    ….E’ “verosimile” quello che scrivo????? è Chiaro che la mia è Una Congettura….ma se la riteniamo verosimile proviamo a scomporla e mettiamo le basi per una piccola “Analisi”
    …la Palla di Camila viaggia più piano di almeno 20/30kmh…….
    a 100 kmh la palla attraversa il campo ( 27 metri) in un secondo……a 150 kmh dopo un secondo la palla ha già rimbalzato in campo ed è già finita sui teloni (Camila a volte riesce ad invertire la sequenza…ma lei è Camila 🙂 🙂 🙂 )
    …quante fantastiche difese avrebbe potuto fare Elise con 3 decimi di secondo in meno ad ogni recupero???????
    …nel tennis tutto viene giudicato dopo…..Vincente o non forzato…perchè?…..il Vincente è un colpo Premeditato……Sparo per uccidere…. se sbaglio “prendetevi il punto”…ma non mi dite che dovevo mandarla di la almeno nelle statistiche non mi rimane 18 vincenti e 26 non forzati…..preferisco leggere 18 Vincenti …16 Tentati vincenti e 10 Cazzate da mangiarsi le mani.
    …non cambia certo il risultato ma la statistica racconta meglio la partita…solo questo…..
    Camila ieri ha perso……10 Cazzate in meno e avrebbe potuto agevolmente vincere….10 “Miracoli” in meno da parte di Elise in recuperoe avrebbe potuto stravincere….anche con 20/30 kmh in meno ogni colpo….il margine di Camila è ancora spaventoso …..lo ha dimostrato soprattutto ieri…
    ad oggi…e al rientro come tutte…con Racchetta nuova ancora da “mettere a punto” Camila ha vinto 4 partite contro 2 sconfitte su terra rossa 4W 2 L è la media che serve per andare tranquillamente in top 20…..fossero distribuiti in modo lineare darebbero 16 terzi turni da mettere a Ranking circa 1600 punti che oggi ti darebbero la 28° dalle parti del BR di Camila…un turno in più su erba…uno in più indor, e due in più su veloce …in 4 tornei a caso e si va in 20°……..
    ..da tds negli slam e nei mandatory le >Mertens le incontri solo al terzo turno…per statistica 2W 1L puoi anche perderci senza inficiare il tuo percorso…..non credo ci perderà sempre….
    ma come sempre…chi vivrà vedrà……
    ciao to.

    1. Che dire…. tutta teoria…..chi lo dice che tiri 20/30 km più piano di prima….la palla che ha sparato fuori nel settimo game (da destra verso sinistra, con Mertens nel corridoio di destra) non ha fatto il rumore della racchetta sulla palla….sembrava più simile al bang del superamento del muro del suono! Vogliamo dire del colpo al volo nello stesso game che ha affossato in rete e per poco non la sfonda? Ecco, quei due colpi AVREBBERO DOVUTO ESSERE TIRATI 20/30 KM. PIÙ PIANO…..e forse oggi parleremmi di un altro risultato.
      Così come i calcoli sulla distanza che compie la palla….sono falsati dal terreno di gioco….sulla terra la palla dopo rimbalzato rallenta (schizza via più bassa solo se prendi in pieno la riga di plastica)….ma solo io noto che le avversarie gliele riprendono tutte perché basta loro mettersi due metri più indietro….basta loro toccare la palla col centro della racchetta ed in qualche modo ti prendono sempre il campo….grazie alla forza che Camila da alla palla stessa….
      Spesso ad inizio partota mettono sovrimpessioni in basso sul video e poi devono spostarle senno l’avversaria manco si vede e sembra lei tiri contro um muro piazzato alla base dello schermo….
      Diciamo così…..io dico così….due tornei su terra, 4 vinte e due perse, un buon collaudo e nulla più….solo che ora….quali a Cincinnati (New York)? Altre 4/5 partite in 6 giorni subito prima di uno Slam dove magari arrivi spompata (10 partite e due viaggi lunghi con cambio di superficie in 20 giorni) e ti trovi un primo turno proibitivo (con la fortuna nei sorteggi….), nuovo viaggio e ultimi due tornei su terra…..idem come sopra?
      Diciamo così….perché se no potrei dire che nonostante la stanchezza e tutto…. il primo set contro Ferro l’abbiamo visto e…una volta recuperato 5 pari 30 pari il terzo….DEVI VINCERE…..qualcuno potrebbe dire che Ferro è 1-3 contro Paolini…. a Praga non ci andavi….passavi da casa a lasciare una coppa ed ora stavi già a New York (come ha fatto Ferro),

    2. purtroppo con le congetture non si và da nessuna parte…

      camila ieri ha giocato male..perchè se fai,come dici tu,una decina di cazzate, ed in un più sul tuo servizio soffri quasi sempre ,in risposta fai fatica,non sfrutti le occasioni e non dai ( almeno dal 2-2 del primo set in poi) mai l’impressione di poter vincere allora vuol dire che non hai giocato bene

      voglio bene a camila e mi piace il gioco di attacco,ma a tennis si ha diritto di giocare anche in difesa ( saperlo fare efficacemente è un talento anche quello),per cui mertens ( anche se non seguirei un suo match contro avversarie diverse da cami) ha meritato di vincere ( non di non perdere)

      quando si entra in campo non ci sono più scuse…racchetta,vento,dolori vari,etc…noi non lo sappiamo ma magari mertens aveva male,che ne sò,alla caviglia sinistra..credo sia dificile per un professionista (specie se nel circuito da tanto tempo)essere al 1000 per 1000 ad ogni partita
      quindi alla fine chi vince, quel giorno è il più bravo (senza nessuna “razionalizzazione della scusa ” )

      l’ho scritto molte volte:purtroppo,specialmente sulla terra,cami non ha un gioco che può impensierire giocatrici di difesa della qualità di mertens…o troverà ( cosa non semplice ) qualcosa da aggiungere al suo modo di giocare ( e non sono i 20/30 km/h in più che ,pur essendo importanti,da soli non bastano) oppure con la belga perderà 9 volte su 10(almeno sul rosso…sull’erba magari 5-5)

      spero che riusciremo ad organizzare un prossimo ritrovo tra trombettieri

      ciao !!!

      vamoooosssss !!! camila…

  25. Eccoci nuovamente , da tanto tempo non leggevo ma con estremo piacere vedo che Eraclito qui non è di moda.
    ho visto quasi tutti gli incontri di camila al rientro e devo dire che ho notato la riedizione di alcuni esperimenti che pensavo fossero stati accantonati.
    Le sconfitte sia a Palermo che a Praga sono arrivate da tenniste ” vere ” e per vere intendo solide.
    ho notato anch’io l’errore nel terzo set sotto rete.
    Si può sbagliare ovviamente ma quella palla e lo dico con un enorme dispiacere , è difficile da sbagliare anche per un tennista da tornei minori.
    A volte è frustrante guardare gli incontri di Camila perchè si passa da vincenti sensazionali ad errori difficilmente commentabili.
    Non ci si può appellare al blocco dell’attività perchè tutte sono state ferme .
    vedremo cosa succederà ma le sensazioni sono sempre le stesse.

    1. Non posso che essere d’accordo…. Nel tennis la precisione dei colpi è fondamentale. Giocare per tirare tutto fuori o quasi non ha senso, bisogna saper difendere quando occorre e non sparare colpi a caso quando si è in difficoltà, e bisogna trovare un modo per essere il più possibile precisi. Altrimenti è lo stesso tennis che ti punisce perché gli errori vanno tutti sul tabellino dell’avversario. Differenza fondamentale con il calcio dove gli errori sono gravi, ma almeno non sono punti per la squadra avversaria. Ieri Neymar si è mangiato due gol fatti, uno sullo 0-0 e uno sullo 0-1, ma l’Atalanta non è andata sul 3-0, altrimenti la rimonta finale con i 2 gol non sarebbe bastata al PSG. Con Camila è così, soffrirà sempre perché regala almeno due o tre giochi a set e quindi diventa molto difficile vincere contro le più solide.

  26. Torno a scrivere dopo tanto tempo. Mi ero stancato di leggere sul sito ufficiale di Camila commenti degni di live tennis come quelli di r.b.
    A risentirci quando la terrà in campo.
    Sempre Forza Camila.

  27. Beh, dopo il settimo game del primo set del match di ieri, forse qualcuno si sarà finalmente convinto che nel tennis tenere la palla in campo è un valore…..
    SEIPALLEEEEEEERREEEEEE!!! 🙂 🙂 🙂

  28. L’unica considerazione – amara – che mi sento di fare, è che contro la stessa giocatrice, a distanza di poche ore, la Giorgi ha fatto molto peggio di Jasmine Paolini

    1. Chissenefrega di Paolini.
      La considerazione oggettiva è che ciò che ha combinato nel settimo game del primo set è fuori dal mondo.
      Fuori da ogni logica.
      Posso dire pure irriverente nei confronti
      – prima di tutto di se stessa
      – del tennis
      – della stragrande maggioranza delle tenniste che calcano i campi, le quali nella loro mediocrità non sarebbero mai capaci di tutti quei misfatti.
      Se giochi un game di quel genere non meriri di vincere.
      Poi mettici pure tutto il resto! Perché quel game è stato la sintesi del resto del match.
      Il peggior match mai giocato da Camila, tra quelli visti: per la prima volta non ho nemneno finito di vederlo, rimontata da 0-40 a 40-40 nel sesto game del secondo set ho temuto la replica del primo.

      1. Capisco la delusione del momenti ma Camila purtroppo ci ha abituati a questi on / off. Io ancora non ho metabolizzato il match contro Sakkari agli ultimi US Open… Questo in confronto è stato un gran match…. Deve assolutamente limitare queste disconnessioni, non riesco a trovare altre parole che rendano meglio l’idea, all’interno del singolo set e che a volte durano tutto l’incontro…Parlarne qui è facile ma solo Camila può trovare la soluzione ai suoi black-out

        1. Non si dimentichi quello con Navarro, 8-0 e servizio e poi patatrack, quello con Alison Riske, uno davvero osceno con Petkovic, in cui la palla finiva da tutte le parti tranne che in campo, quello pure assurdo a Roma con Jankovic. Però sbagliare così tanti rovesci come ieri non l’ho mai visto. Sta un po’ ritornando il motivo della risposta un metro e mezzo dentro il campo. Forse si potrebbe per una volta provare il contrario, ribattere le seconde da mezzo metro fuori, quando proprio non è giornata con quel fondamentale. Persino qualche risposta corta potrebbe aiutare, di tanto in tanto, in primis perchè non se l’aspettano da lei, in secundis perchè corrono male in avanti, e spesso arrivano squilibrate.

    2. Ogni match fa storia a sé. Quindi la tua è una considerazione che lascia il tempo che trova. In più, qualsiasi parallelismo Giorgi-Paolini, ha poco senso perché si parla di una tennista 24enne appena entrata in top 100, e che sta facendo fatica a restarci, considerando i risultati 2020,, e di una tennista che in top 100 ci sta da oramai 8 anni, con centinaia di vittorie a livello wta all’attivo. Si parla di due dimensioni tennisuche differenti, a oggi.

      1. Paolini in pratica tra due tornei (4 Gennaio) avrà 25 anni, a quell’età Camila aveva giocato 4/5 Finali, con un torneo vinto, 2 volte 4T slam partendo dalle quali, b.r. 30 e non giocava ITF da 6 anni.
        Ora in sei giorni così così su terra Camila ha vinto più match di main draw di quanti ne abbia mai vinti Paolini fuori dalla terra battuta.
        Sport diversi.

        1. P.s.: allora che dico, che Camila avendo fatto più games tra tutte quelle che furono battute da Bartoli a Wimbledon 2013 è come fosse arrivata seconda? No, ha perso al 3T e basta.

  29. Sempre Forza Camila! Sempre fiducia in te! E’ duro digerire tutte queste occasioni del primo set, ma in fondo siamo appena all’inizio della ripresa ed ha recuperato almeno la 70ma posizione.Meglio di niente. Fisicamente è integra e la potenza dei suoi colpi è intatta, ed è importante che abbia giocato una mezza dozzina di partite sulla terra battuta prima di Roma e Parigi. Andrà a New York? Le notizie dall’America sono sempre pessime per quanto riguarda l’epidemia, speriamo bene.

  30. con mertens sulla terra 9 volte su 19 la attuale cami perderebbe..
    per vincere con una giocatrice come la belga non dovrebbe sprecare nessuna occasione….oggi le ha sciupate quasi tutte…

  31. si son dimenticati di scrivere anche che nel secondo:
    1-0 0-30..non riesce a fare il break
    2-4 sciupa 4 PB di cui 3 consecutive

    comunque per sempre forza cami !!!!!

  32. Ok, non doveva finire così ma il vero tifoso accetta sempre il risultato del campo e dopo qualche minuto deve tornare a sorridere, nonostante l’amarezza, come fanno le sicronettes dopo ogni apnea.
    Buon Ferragosto allo staff, ai compagni di ventura, di sventura e, devo dirlo, di buonissima levatura che da questi spalti esultano, imprecano, si intossicano di tabacco, sudano e si esaltano e che, immancabilmente, si ripresenteranno ad ogni nuova apparizione della dedicataria del sito.
    Si ricordi sempre: ride bene chi ride ultimo!

    1. Scusa, ma sono in confusione e non l’ho capita.
      Comunque non so se dopo oggi ci rileggeremo ancora, dal momento che ho deciso di andare in ritiro dai Trappisti, e lì credo che il wi-fi nn ci sia. 😉

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