WTA Palermo, Camila lotta ma esce in semifinale contro Fiona Ferro. Ora subito a Praga

Si ferma in semifinale il bel torneo di Palermo per Camila, che ha perso per 2-6 6-2 7-5 con la francese Fiona Ferro. E’ stata una bella partita, molto lottata, in cui Camila è volata subito in pochi minuti sul 5-0, ma dopo aver vinto il primo set ha subito la maggior freschezza della giocatrice francese. Nel terzo set, la Ferro ha servito per il match sul 5-4, Camila è riuscita a tornare in parità ma poi ha subito il break decisivo.
Con questo risultato comunque Camila salirà al numero 71 del ranking WTA e da lunedì giocherà il torneo di Praga, dove è già stata sorteggiata al primo turno con una qualificata.

52 comments

  1. Quando si gioca male, spesso si perde… Oggi per Camila non è stato così, ma quanti errori su colpi in cui ha avuto il tempo e il modo di decidere che cosa fare! Troppi, veramente; se però in una situazione così riesce a battere una Kostyuk, be’, c’è da sperare!
    Alé Cami!

  2. Male… Il primo set infarcito di UF. Il dritto non entra oggi… A me sta kostiuk sembra una delle tante rematrici da fondo campo che regalano poco…. Come quasi sempre è tutto nella racchetta di Camila…

  3. Praga è una delle terre rosse più veloci del circuito…..ma solo il centrale….(preparato forse, negli ultimi anni per petra e per Karolina) …
    Quello dove sta giocando Camila fra un po sarà l’arenile di riccione…almeno dove le atlete mettono i piedi…. nel 2018 Camila contro la tedesca…su questo stesso campo.. scivolava ogni volta che partiva…..risultando lenta negli spostamenti laterali……vedremo…..

  4. Finita partita precedente. Adesso si spera che supertennis non prenda l’infausta decisione di continuare a trasmettere quest’orrore di partita del centrale. A proposito, ma la Halep perchè non usa il piano B? 🙂

  5. Finite le qualifiche, fra poco si dovrebbe sapere contro chi giocherà. Niente male la Paolini, se si dovesse andare al terzo non è tanto chiaro chi potrebbe vincere fra lei e Mertens. Certo, un derby al secondo turno non sarebbe per nulla male.

    1. Ovviamente s’è beccata la più tosta, cioè la Kostyuk. Staremo a vedere. In teoria Cami avrebbe tutto da perdere, e l’altra può giocare libera. Ma, e qui concordo con lei, tutto dipenderà da quanto Cami potrà fare il suo “vero” gioco.

      1. Ripeto, e specifico meglio:
        Se io fossi il coach di Camila e dovessi stare a preoccuparmi di una qualsiasi di queste Q o LL, dovrei dubitare oltremodo della mia tennista e del mio lavoro.
        Poi è chiaro che tutto può succedere; entro certo limiti però.
        Il discorso è sempre quello: se Camila sta bene, vale le prime: devono essere le avversarie a preoccuparsi di averla di fronte.
        Alla fine pure ‘st’altro fenomeno una settimana fa ha perso bene da Samsonova.
        E pure quella che ha perso con Kr. Pliskova poco ,fa in realtà poteva pure perdere 62 61.

        1. Ma io mica sono preoccupato per Kostyuk, solo che non ricordo se e quando Cami abbia giocato bene 2 tornei consecutivi. Do per scontato che se Cami non scende in campo in modalità solo errori il match dovrebbe essere facile per lei. Io non sono mica uno di Ubitennis che durante il torneo di Palermo ti mettono in “prima pagina” un blog circa la possibilità della canadese Fernandez di poter accedere a grandi risultati con un tennis non estremo; argomento di cui, almeno qui in Italia mentre è in corso il primo torneo dallo stop, non so proprio a chi possa interessare. Non penso che Cami sia stata in fremente attesa di sapere chi dovesse affrontare. Anche per me vale il tuo “chissene”, solo che ho voluto mettere un po’ le mani avanti. I valori, come si è visto con Jasmine, si sono così ravvicinati che davvero, se non si è in giornata, anche la 200 può battere una top 10: lo abbiamo visto spesso negli ultimi due anni.

        1. Mi sa di si, non sono più punteggi realistici questi, non siamo più al tempo Graf, Seles, Sabatini, in cui le avversarie fino ai quarti avevano al massimo la chance di fare uno o due games.
          Può darsi pure che Sanders non stesse bene, quel giorno: non dimenticare che sono donne, hanno un problema in più rispetto ai maschi, oltre la gravidanza che può influire molto sulle loro scelte di carriera.

    1. Certo che scendere in campo non sapendo contro chi se non un paio di ore prima è davvero insolito. Molti si domanderanno perchè Camila non studi un’avversaria, che non solo non conosce lei, ma per adesso nessuno sa chi possa essere.
      Non so se il campo 10 sia prodotto televisivamente, ma, se non ricordo male, due anni fa i campi con immagini erano due, e non penso che metterebbero Mertens e Cami dove puoi avere solo il livescore. A parte che ci potrebbe essere sempre uno spostamento di programma, non sarebbe la prima volta. Lette le previsioni oggi non dovrebbe piovere, per cui l’incontro ci dovrebbe essere.

  6. Direi che è assolutamente da evitare la Kostyuk. L’ideale sarebbe pescare la vincente tra Korpatsch e Ruse, che alle 10 giocano la prosecuzione del loro incontro sospeso oggi sul 5-4 e quindi rischia di arrivare abbastanza stanca al primo turno… Poi ci sono due lucky loser, attenzione… Vedremo domani chi la sorte ci regalerà…..

      1. Non sono d’accordo. Camila se la gioca con tutte, è vero, ma abbiamo visto che le altre non stanno certo a guardare, e se la nostra non gioca bene va in difficoltà anche con avversarie oltre il n. 50 in classifica WTA. Sarebbe meglio cominciare con un turno più morbido, anche perché dopo dovrebbe esserci la Mertens. La fortuna nei sorteggi conta, ma fa parte del gioco e quindi va accettata.

        1. Ancora co’ sta Giorgi. Io invece fremo per vedere al secondo turno Giorgiova vs Paolinieva, due nuove tenniste slave di cui si fa un gran bel parlare. 🙂
          Certo che ieri leggere Kudernetova vs Bouchardova faceva venire davvero da ridere. A proposito, non mi dirai che te la sei persa la partita. C’era sproporzione di punteggio, ma per il resto molta equivalenza.

  7. Yastremska ha dato forfait? non la vedo più nell’elenco giocatrici e il suo incontro lo vedo rinviato…..
    Io spero che sorteggino Cami con la Sherif, così potrò ascoltare in cuffia mentre giocano il brano di Bob Marley, col tennis di Cami mi pare molto adatto. 😉

        1. In Europa la tempesta s’è esaurita subito. Certo che Djana è proprio la sorellina minore di Cami. Ti ricordi il periodo del mal di denti di Cami, quando poteva solo pedalare in bicicletta? Vediamo se fra 6 mesi la vediamo con il logo DjaSka, la sua linea di abbigliamento e avremo la prova definitiva. 😉
          Pure Kasatkina s’è ritirata, ma se avesse giocato il tennis di Palermo devo dire che ha fatto un favore al torneo. Altro che monocorde, il suo è diventato un gioco “pallocorde”. Per me è attualmente la giocatrice che gioca il tennis più inguardabile, e pensare che un tempo la trovavo interessante, non entusiasmava ma c’era nel suo tennis attenzione, capacità di adattamento alla situazione. Adesso è una Errani dei poveri. Io comunque spero, se Cami non darà forfait pure lei, che ci sia I shot a Sherif. Purtroppo se giocherà, vista la Buchardova, temo proprio che in campo vedremo una Camjla Giorgiova: brrrr, sembra il nome di una sua cugina adiposa. Camila non sarà mai -ova, manco a 70 anni.

      1. Eh no, fra aficionados ‘ste cose non si fanno! C’è prima r.b., che sarebbe capace di accettare da queste ragazzotte pure un polsino contaminato dal sudore. 😉
        (Scusa Cami, noi non siamo come te, con gli anni peggioriamo).

  8. Nella speranza che a Praga ci sia effettivamente (per ora non risultano cancellazioni) vorrei fare qualche considerazione sugli aggettivi monotono o monocorde circa il gioco di Cami.
    La monotonia dei suoi incontri sinceramente non la vedo, ne mi pare che l’abbia mai vista nessun altro sugli spalti durante le sue esibizioni. Io non dimenticherei il giudizio fatto dall’allenatore americano consultato da Sergio quando Cami era ragazzina, che parlo appunto di tennis da esibizione più che da gara. In un’esibizione non si cerca il tran-tran, uno va per vedere cose che normalmente non vedi negli incontri ufficiali. Questo vuole sottolineare che tutto ci può essere nel gioco di Cami, ma non certo la monotonia.
    Veniamo al monocorde: a prescindere dal fatto che non tira sempre tutte le palle al massimo, mi pare che Cami a rete ci vada, forse non con la frequenza con cui potrebbe farlo, però è una delle poche picchiatrici che, nelle giornate di fiducia, una decina o più di voleè più qualche schiaffo te lo fa vedere. Non mi pare poi che tiri sempre e solo piatto, sempre e solo martellate, ma fa anche giocate di fino come strettini di dritto e rovescio, palle picchiate piatte ma anche dritti e rovesci arrotati (forse dovrebbe non cercare sempre la congiunzione delle linee), qua e là abbiamo smash, back, risposte bloccate e a parabola alta. Non è il suo tennis ottimale, ma lo fa vedere. Quindi tutto sto monocorde non mi pare dimostrabile. Fare un tennis vario significa usare la palla corta e il back? Ok, ma a questo punto chi pratica quel tennis fa pure spesso tentativi di vincente? Il bellissimo back di Vinci era però intervallato da quelli coperti? No? Beh, allora anche quel colpo, se prodotto in continuazione, si può definire monocorde.
    Camila non farà mai il gioco di furbizia in campo, toppone io toppone tu, perchè in effetti, come per il pugilato, sarà pure tennis redditizio in alcuni momenti, ma non è davvero a viso aperto, io lo direi addirittura “sleale”. Nonostante i risultati, quanto spesso abbiamo letto che il tennis di Sara era soporifero? Per tacere di quello di Nicoulescu e affini.
    Se proprio dobbiamo qualificare negativamente il tennis di Cami, gli aggettivi corretti sarebbero semmai poco saggio e/o ansiogeno (per i fan e per lei).
    Quante volte ho visto Cami, dopo aver servito tre prime efficaci e andare 40-0, poi nei due servizi successivi sempre dover mettere la seconda e fare magari un df? O quante volte, ahimè, smarrire il servizio, più che la risposta, proprio a fine match nel game del sorpasso? E’ un limite di sicurezza, non tecnico; mi pare evidente che finchè tutto le funziona, lei diventa una valanga tennistica (e questo lo hanno sempre ammesso tutti e tutte), purtroppo basta pochissimo, anche un solo colpo sbagliato, e il suo controllo dei colpi va a pezzi.
    Va notato però che la Cami uscente quasi sempre nei secondi turni è sparita da anni, Negli ultimi 3 c’è stata la malasorte fisica a ritardarne l’ascesa, non certo la mediocrità o “banale” monolitismo del suo tennis.
    Io ho da anni l’impressione che se non avesse sbagliato la facile palla match del primo confronto con Pliskova, ora staremo a scrivere una storia tennistica completamente diversa.

  9. A proposito di fortuna, sfortuna, freschezza e stanchezza, ma nessuno dice che Fiona in semifinale ha giocato tre set e più di due ore contro Camila, finendo molto più tardi di Annette, che invece ha giocato solo due set e meno di un’ora e mezza contro Martic? La francese avrebbe dovuto essere più stanca, invece non si è visto….

    1. Però nei turni precedenti anche la Kontaveit aveva dovuto fare 3 set, per cui poteva essere stanca. Il punto è che mentre Ferro aveva giocato bene per tutto il torneo, l’estone aveva pure lei, come tutte le altre che sono state via via eliminate, momenti di buon tennis e altri di passaggi a vuoto, e pure abbastanza lunghi. Per me Cami, appena appena più fresca, avrebbe potuto portare a casa il match. Che negli ultimi due set non abbia mantenuto il ritmo forsennato del primo set s’è visto, soprattutto per il calo al servizio e una diminuzione di reattività. Non dimenticare poi che anche se Cami sa giocare sul rosso, adesso è chiaro, tuttavia su quella superficie il suo tennis un po’ di efficacia la perde. Sei sicuro che certi attacchi sul veloce potessero essere ribattuti coi topponi dalla Ferro? Comunque Cami è stata l’unica a mettere la francese alla frusta, le altre non si sono nemmeno avvicinate. Se poi per te questo significa che la Ferro è intrinsecamente superiore a Camila, non so che dire. Io non ho visto la finale, perchè non mi interessa vedere tennis standard, dallo sport in tv io cerco emozione, e nel tennis di quelle due amazzoni non c’è nulla che me ne dia. Riguardo la stanchezza, sbaglio o le reduci da Palermo sono state elininate nelle quali di Praga, vedi Sasnovich dalla Ruse o Podoroska? La Sasnovich vista in Italia mi è sembrata di nuovo una giocatrice di tutto rispetto, eppure….

      1. Eh infatti in ogni torneo c’è una giocatrice a cui va tutto bene, sorteggio, avversarie, forma, orari di gioco…. Vabbé speriamo a Praga, Halep permettendo…..

  10. Vista la finale ed è cresciuto il rammarico. Ferro ha vinto bombardano Annette soprattutto nel primo set.
    Ma la stessa Ferro era stata presa a pallate da Cami per una quarantina di minuti prima di perdere brillantezza per stanchezza.
    E qui gli organizzatori non l’hanno certo favorita come avviene dovunque per le giocatrici di casa .
    Nonostante tutto era riuscita a riprendere la partita e
    sul 5-5 30 pari del terzo è stata anche sfortunata.
    Ha comunque chiuso a parità di punti.
    Forse oggi non avrebbe avuto la freschezza necessaria per battere Annette.
    Ha comunque disputato un ottimo torneo.

    1. Fiona Ferro ha avuto la fortuna di avere un tabellone favorevole, soprattutto evitando la Sakkari (che magari non era in forma, chissà), però ha avuto il merito di chiudere sempre i suoi match in due set e quindi di arrivare fresca in semifinale. Camila ha evitato Vondrousova, poi però ha trovato Dayana che non è certo l’ultima arrivata, ma aveva giocato tre set anche contro la Peterson. Sono cose che succedono in ogni torneo, quindi non mi attaccherei a fortuna e sfortuna, e non credo neanche che bisognasse chiedete l’aiuto degli organizzatori. L’importante è che abbiamo visto delle ottime prestazioni da parte di Camila… è mancato poco che vincesse il torneo. Sono convinto che anche contro la Kontaveit se la sarebbe giocata assolutamente alla pari.

  11. Vedendo che per ora non risultano forfait di Cami, ed essendo uscita la Sasnovich e anche la Juvan, secondo il vostro parere chi sarebbe la più evitabile fra le qualificate? Di alcune non ho proprio idea di chi siano e che tipo di tennis pratichino, a parte Lesia. Magari r.b. può darmi informazioni, visto che le conosce tutte fino alla posizione 900 del ranking.

  12. Io non so se Camila fosse stanca… È probabile, per cui c’è poco da dire, approfitto solo per chiarire un punto sul quale sono stato spesso frainteso. Camila ha un solo tipo di gioco e cioè tirare fortissimo e profondo, in modo da non dare all’avversaria possibilità di difendersi. Quando rallenta i suoi colpi (compreso il servizio) le avversarie hanno il tempo di rispondere e riescono a difendersi e a farle giocare molte palle fino a provocarne l’errore. Come si è visto ieri, nel primo set la Ferro non ha avuto alcuna possibilità di difendere perché la palla di Camila era troppo veloce per lei. Per cui quando dico che deve tenere la palla in campo, non vuol dire che deve rallentare la velocità dei colpi, ma solo che non deve sempre tentare il vincente, e comunque in questi giorni i progressi in questo senso si sono visti. Ieri mi sembra che nel secondo e terzo set la sua palla fosse meno veloce e dava la possibilità alla Ferro di recuperare. A questi livelli avere pochi decimi di secondo in più o in meno per tirare un colpo cambia davvero tutto. Quindi in generale sono soddisfatto del gioco espresso da Camila e credo che soprattutto negli Slam, dove si gioca ogni due giorni, Camila possa fare molto bene.

    1. è tutto giusto ma il problema che insorge quando giochi contro una che rimanda tutto dall’altra parte (specialmente sulla terra) è che prima o poi l’errore arriva anche se non tenti subito il vincente
      la soluzione ( facile a scriversi,molto meno a farsi ) è cercare di sfruttare di più il campo ( l’avversaria è ben dietro la linea di fondo ? cerco alcune volte di giocare angolato stretto oppure corto in modo che debba correre parecchio visto che si troverà lontano dalla palla)
      inoltre potrei cercare di variare il peso,l’altezza e lo spin della palla….se tiro forte ma sempre uguale è peggio
      ed a rete qualche volta in più ( cami ha giocato delle splendide voleè in questi giorni)

      è un discorso già fatto tante volte…speriamo che riesca ad aggiungere queste soluzioni …anche una alla volta,perchè è molto complicato inserire qualcosa che non ti viene naturale

      1. Francamente non credo che Camila cambierà il suo gioco nei prossimi anni. Quando è in piena forma e fiducia è in grado di far correre la palla a una velocità insostenibile per quasi tutte le altre. Appena cala un po’ dovrebbe fare come dici tu, ma in generale non è una tennista che sa variare il gioco o sa sfruttare le debolezze dell’avversaria ecc. Tira forte e basta, comunque lo fa anche Dayana, quindi….. 🙂

    2. Si, si veda che dopo il primo set la palla era meno veloce, tranne in alcune occasioni dove, forzando al massimo, in effetti la Ferro non poteva far nulla. Mettici pure che diverse volte è stata fortunata, palle colpite male e nastri presi che però le sono andate sempre o dentro o addirittura a favore. In fondo in una partita conclusasi su pochi punti di differenza, anche solo due o tre colpi di fortuna possono darti il match. Ho sentito l’irritante commento su raisport circa la partita di ieri. Cami non è monotematica per nulla, e non è pensabile che possa tentare un gioco Saalla Errani, cioè mettersi a fare topponi per mandare l’altra all’errore. Ste cose si sono viste pure in Martic-Sasnovich, e in quei momenti di toppone io-toppone tu il gioco era veramente schifoso. A Roma, quando si mettono a fare alzo io alzi tu di solito partono i fischi, e fanno bene. In fin dei conti chi gioca guadagna soldi e prestigio perchè è capace di emozionare il pubblico, e non è che con i soli slice o arrotate e ricerca dell’errore altrui lo si ottenga. Camila deve ridurre, nei prossimi tornei, le fasi di black out, o al massimo concedersene (come obiettivo) solo per un game a set. Se mamma Murray ha dichiarato quel che ha dichiarato, Mouratoglou non so, perchè ho letto solo qui che ne è estimatore, un motivo ci sarà. Ti ricordi le finali Nole-Andy, gioco orribile a rimpiattino, o quelle Kerber-Woziacki? Tennis ipnotico perchè soporifero. Cami, se è così monotematica, perchè inchioda chi la guarda fino all’ultimo punto? Evidentemente tanta routine non c’è nei suoi colpi, si sa in anticipo che, prima o poi, arriverà un colpo di una qualità imprevedibile, che porterà al solito boato ovunque vada. E la Ferro i pugnoni li vada a mostrare sul ring, non quando le altre sbagliano pure palle fatte, per altro.

  13. Letti i commenti inseriti, e, a parte Cincyork, dove per me non dovrebbe andare – stancarsi facendo qualificazioni, credo etc etc.- non trovo nulla da obiettare. Non ho invece ben capito che cosa abbiano pensato i capoccioni del torneo all’atto della programmazione degli incontri, per me sballata dalla a alla z.
    Punto primo, sei un international, nemmeno fra i più prestigiosi; hai occasione, per un disastro mondiale, di essere in un momento di visibilità sportiva eccezionale, la prima cosa da fare era omaggiare la prima giocatrice italiana dell’onore di aprire il torneo. Non hai più la Halep, quello che devi fare è suggellare questo irripetibile momento di visibilità mettendo in vetrina la giocatrice più iconica che hai. Se si fosse trattato di torneo aperto ad una ricezione piena, ok, la metti di sera per attirare pubblico in ore più gradevoli per gli spettatori, ma in questo caso a biglietti tutti venduti, non c’era nessun vantaggio. Diritti televisivi? C’è più ascolto la sera? Non certo in un mese vacanziero, dove chiunque può scegliersi liberamente i propri orari di svago.
    Poi programmi la sola giocatrice italiana che hai sempre in ore tarde, con un’umidità notturna elevata che rallenta un campo già molto lento di suo, fai in modo che non abbia un’intervallo di un giorno di riposo fra un giorno ed un altro, e, ancora peggio, le metti la partita del quarto di finale, contro l’avversaria più picchiatrice che c’è nel draw come ultimo incontro che, come immaginabile dagli orari di inizio e dal fatto che è un torneo su terra, si sapeva non poter che essere risolta se non in orario molto tardo. Gli effetti poi si sono visti il giorno dopo. Partenza sprint di Cami, poi piccolo calo fisico, con i piedi meno rapidi di quello che le serve per diventare precisa, e l’azzurra costretta a fare uno sforzo di muscoli e di testa per rimanere su una partita, temo, anche se vinta, l’avrebbe poi consegnata al giorno dopo stremata contro un’avversaria che aveva avuto invece un turno ben più agevole.
    A me pare come se il tecnico dello sci azzurro, incaricato di fare il tracciato, lo facesse non per le caratteristiche dei suoi agonisti ma per quelle degli austriaci.
    In tutti i tornei che ho visto, i rappresentanti del paese che li ospita FAVORISCONO SEMPRE i propri giocatori.
    Comunque. soddisfattissimo di questa Camila, che ha giocato vero tennis, e non rimpiattini e lagne rosse come purtroppo avviene in molti tornei su terra. A me pare che cominci anche a usare di più tutto il suo arsenale, che sulla terra, purtroppo, è abbastanza penalizzato. Non puoi andare a rete facilmente sul lento e, visto che neanche le altre ci vanno, i passanti di Cami non possono essere messi in campo come riserva di punti in più. Cami non ha servito bene nei momenti importanti (ma neanche male, in rapporto ad altre annate in cui il servizio sul finale l’affossava); ha risposto bene anche su terra, anche se non sempre con percentuali ben distribuite (games in cui entrava tutto, altri in cui usciva tutto); troppi gli errori di dritto in alcuni casi. Non so se andrà a Praga, anche se penso che farci un salto non sarebbe male, vedendo qual’è il suo spot e che, mi pare indiscutibile, la superficie lenta, pur non essendole amica, ormai non le è in nessun modo nemica. Vai in Cechia, fai un po’ di punti e di cassa, un po’ di ripetizioni sul rosso che metti in cascina per la disputa di Roma e Parigi.
    Ok, è stata sconfitta sul filo di lana dalla Ferro, ma ha battuto Yastrems’ka giocando il suo stesso gioco. Ottimo viatico per futuri confronti fra di loro sul duro; ha guadagnato 18 posizioni; ha dimostrato che l’esplosività, la velocità e il talento ci sono ancora tutti in forma smagliante. Brava brava brava.
    Alla Fit invece va suggerito di smetterla di essere così provinciali e pressappochisti.

    1. Dimenticavo: la smettano i commentatori di volere che Camila sia ALTRO DA SE’. E’ una violenza inaccettabile, qualcosa che non si deve mai chiedere a nessuno, perchè nessuno è il dispensatore dei decaloghi che gli altri debbono seguire. E imparino a capire che, come in guerra, anche se elabori piano b c d, non è per nulla detto che con quello tu ci vinca la battaglia.
      Facciano un corso di storia della strategia, non farebbe loro male allargare un po’ la loro cultura striminzita, visto che pontificano tanto sull’ampliamento tattico del tennis di Camila.

  14. Brava Cami, ha saputo trasmettere emozioni forti come sempre, e ha espresso picchi di rendimento pazzeschi!
    Peccato il calo mentale del secondo set, e fisico del terzo con la tignosa Ferro, forse si poteva scendere di più a rete per chiudere. Oggi sarebbe stato un altro grande show con rivincita sulla Kontaveit, davanti al pubblico amico. peccato.

  15. Tutto corretto quello che hai detto. Dico solo che la Ferro è stata brava ad eliminare Alexandrova piuttosto agevolmente e fortunata a non trovarsi di fronte la favorita dello slot (Sakkari) eliminata sorprendentemente dalla meno forte delle Pluskova, Sicuramente Camila avrebbe meritato una “sistemazione” migliore soprattutto considerando il suo dispendiosissimo power tennis meritevole di un recupero adeguato.

  16. Ora che il torneo è finito, qualcosa la scrivo.
    Organizzazione comunque pessima
    1. I campi ce li hai, sei quasi a porte chiuse, metti 3 match e non quattro, inizi alle 17 anziché alle 16 e finisci quasi sicuramente per le 24
    2. Pure i sassi sanno, con tutto il rispetto per le altre ragazze italiane, che solo una aveva chance concrete e che fai?
    2.1 Camilla non aveva una qualificata, avrebbe dovuto iniziare lunedì, 2T mercoledì, 3T venerdì
    2.2 mai e poi mai QF ultima partita, specialmente sapendo che l’avversaria era tostissima e con la eventuale avversaria successiva che gioca prima di lei una partita comoda (si sapeva che lo sarebbe stata)
    3. Risultato: l’hai fatta arrivare alla SF contro una specialista della terra, riposata, con oltre 5 ore in due giorni, totale credo quasi otto ore di gioco in meno di 48 ore, 1T escluso.
    Domanda: in cosa consiste il vantaggio di organizzare tornei e giocare in casa? Consiste solo nel poter dare WC a carneadi immeritevoli di certi palcoscenici?

    1. peccato,peccato ,peccato…

      cami ha dato il massimo di quello che aveva…bisogna farle comunque i complimenti.. purtroppo non ha sfruttato alcune occasioni nel secondo e nel terzo…
      è passato un altro treno importante ma,per fortuna non importantissimo
      sono riaffiorati i soliti problemi con giocatrici che fanno muro in difesa…all’inizio è riuscita a sfondare ma poi non ha trovato soluzioni alternative..ferro si è piazzata dietro la linea di fondo a rimandare tutto aspettando l’errore (alcune volte ha tirato pure qualche bel vincente)oltretutto a parte i primi giochi non è mai stata in difficoltà nella risposta
      cami non ha una varietà di palla che le consenta di venir fuori da queste trappole…spero che ci lavori,perchè dispiace vederla perdere queste partite che potrebbero essere alla sua portata

      non sò se andrà a praga .. forse sarebbe meglio riposarsi in vista del più importante torneo di cincy

      vamooosss!!! cami…

    2. Non sono d’accordo, a mio giudizio è un errore cercare sempre alibi alle sconfitte di Camila. La Ferro è stata brava a vincere sempre in due set e un po’ di fortuna nel calendario ci può stare.

      1. Fortuna nel calendario, nel tennis non esiste: l’ordine di gioco viene stabilito a discrezione.
        Diacrezione che non è stata usata “a fin di bene” di Camila.
        A dirla tutta,, col senno di poi, si può persino dire che gli o.o.p. siano stati fatti ad uso e consumo di Ferro (sarà che è di origine siciliana?).

        1. La fortuna nel calendario esiste eccome, e si verifica quando si libera uno slot per l’eliminazione a sorpresa di una testa di serie. C’è gente che ci ha vinto Slam con questo tipo di situazioni. Altra cosa è la programmazione, ma se Camila avesse giocato sempre alle 16, avreste detto che l’avevano fatta giocare sotto il sole cocente di Palermo mentre l’avversaria aveva giocato di sera quando fa meno caldo.

          1. Quindi, vorresti dire che è stata favorita perché ha giocato al fresco (3 ore, fino all’1.30 di notte) mentre la sua avversaria si è stancata sotto il solleone alle 21, poco più di un’ora contro Errani?
            Ma mi faccia il piacere!

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