Riprende la stagione del tennis: per Camila Wild Card a Palermo

Dopo tanti mesi di stop forzato, la stagione del tennis riprenderà ufficialmente dall’Italia, e precisamente da Palermo, dove dal 1° agosto prenderanno il via le qualificazioni del torneo WTA. C’è grande attesa per la entry list ma, vista la mancanza di altri tornei, hanno già confermato la partecipazione ben cinque top20. Quello che ci interessa maggiormente è però che una wild card sarà assegnata a Camila, che così tornerà subito in campo cinque mesi dopo i quarti di finale raggiunti a Lione.
Per Camila sarà il primo torneo giocato in casa dopo Roma 2018.

69 comments

    1. Nel tennis è ininfluente il risultato..specie se in ballo c’è Camila. Mah …..la cosa è un po’ balzana. Salvo che ti basti vedere la Nost4a su Twitter o instag4am

  1. Ho visto che quasi tutti i coach si siedono vicino l’sppendino degli asciugamani.
    Non credo che Camila tollererebbe Sergio così continuamente.
    Mi sa che lo lascia in albergo.

  2. Nella scorsa settimana su Supertennis abbiamo assistito ad una decina di grandi partite di Camila (Slam esclusi) continuate fino all’ultimo momento prima del torneo di Palermo, speriamo che lo spettacolo continui fino alla fine di questa settimana!

  3. sperando che tutto il pianeta ritorni al più presto alla “normalita” (teorica perchè problemi,anche per nostra colpa,noi esseri umani ne avremo sempre…)

    un saluto a tutti !

    forza Cami !!!!!!!!!!!!

  4. Ciao a tutti, per quelli che non mi conoscono o che non si ricordano sono r.b. e tifo Camila Giorgi da sempre… Visto che domani si riprende a giocare… Forza Camila!
    Asfaltiamo la Peterson!

      1. Camila 89 solo sulla carta.
        Prima dell’infortunio lo scorso anno era 26, e già anni prima, prima di un altro infortunio, n. 30, le altre sono sui loro massimi.
        E poi è 1-1 sia con Peterson che con Yastremska (3 incontri su 4 proprio l’anno scorso) mentre con Vondrousova non ha precedenti.
        Se ha avuto fede per battere 9 top ten, stai sicuro che ce l’avrà sempre.

    1. la Peterson l’ha battuta e nella seconda occasione si è dovuta ritirare Cami, per cui è tutta da vedere. Vondrousova non so come giudicarla, si è già visto che può alternare ottime prestazioni a lunghi periodi di brutto tennis, Yastremska è un po’ come Cami, giorni di dentro tutto e giorni di fuori tutto, df compresi.
      Poi si deve pure tener presente che potrebbero uscire tutte al primo turno. Non sappiamo neanche come abbiano impostato le loro preparazioni, dal momento che era impossibile sapere se e che tornei ci sarebbero stati. Ho visto che Teus è convinto che Cami vada negli States; io non ne sarei così sicuro. Ok, Palermo primo torneo e prima giocatrice d’Italia, per cui vai anche perchè ti tocca; ma una Camila che si prepara alla trasferta sul cemento giocando poi Praga? Non so, ma a giudicare dalla sua passata carriera, non mi pare che fosse questo il suo modo di approssimarsi a grandi tornei sul cemento….boh.
      Comunque si, ce la può fare eccome. Soprattutto io conto sulla sua mobilità e sul fatto che per uno scricciolo è più facile contrastare gli effetti del caldo tropicale di questi giorni.

      1. Non andare in America perché non è preparata sul cemento?

        A parte il fatto che ci sarebbe il premier W&S prima, ma come pensare si possa rinunciare a più di 50.000 USD garantiti?

        Si va in tutti i modi, a tutti i costi, anche senza le scarpe e con la racchetta di legno, succeda quello che deve succedere. E no si sa quando, dove e se si giocherà ancora.

  5. Ci sei mancata, Camila…..Spero di rivederti in forma smagliante, come quando a Praga hai battuto Karolina Pliskova ( allora numero 3 al mondo ). Ma basta già il solo rivederti su un campo da Tennis.

  6. Ma proprio adesso doveva arrivare il caldo africano? Queste ragazze usciranno morte dal campo da tennis. Unnsiglio al torneo: se Cami aprisse il torneo, resterà negli annali come la prima giocatrice a disputare un incontro ufficiale dopo un’emergenza sanitaria mondiale. Anche quello è un aneddoto futuro da non trascurare. Se poi fosse la 16esima va bene lo stesso, basta che stia bene, che abbia ritrovato i suoi veri livelli e che passi qualche turno.

  7. – 7 giorni al ritorno della Principessa. Ci sarebbe stata la fila per andare a vederla, ma qualcuno ha pensato bene di imporre le mascherine con 40 gradi ! Lasciamo perdere, parliamo di Tennis…..

    1. Se giocherà il primo giorno. Magari la mettono in campo nelle giornate successive, anche se, out Halep, per me spetterebbe a lei l’onore dell’inagurazione di torneo (a meno che non chieda il serale).

  8. Niente Halep, e chissà se le altre rumene di rincalzo daranno forfait ugualmente. Certo, ragazzi, guardando che sta succedendo nel resto del mondo, alla fine la tanto vituperata Italia è quella che se la sta cavando meglio di tutte le altre nazioni. Noi abbiamo davvero una curva piatta (si spera non solo per ora), mentre altrove è tutto un aumentare di casi, paucisintomatici che siano. Sfumata una possibile sfida con Cami, ma non è questo il problema. Tra l’altro io trovo che Simona abbia dimostrato un sano realismo, e, nell’incertezza, ha scelto la soluzione più prudente.

    1. Quello che a me pare clamoroso è che in Italia, con 5 deceduti al giorno, con addirittura la Lombardia al terzo giorno consecutivo a zero, con complessivamente 44 persone in terapia intensiva, con nuovi casi (se escludiamo quelli di importazione) perlopiù asintomatici e che quindi non danno nemmeno la febbre, si continui a parlare di emergenza, ventilando proroghe dello “stato di emergenza”.
      Al massimo, facciamo attenzione a queste “importazioni”, ma che si debba state in uno stadio da migliaia di posti in 200 e con la mascherina, sa di fanatismo.

      1. D’accordo, è una scemenza, però devi anche tenerne presenti le cause. In Spagna, e del resto anche in Francia, appena hanno dato la stura ad un certo tipo di turismo, quello della società della “copa levantada” e del contatto stipato, la situazione si è subito complicata e di molto. Purtroppo dal momento che questo virus è circondato da sole incertezze, assisteremo fino alla sua naturale scomparsa a estremismi opposti per ogni dove. In America con una situazione disastrosa vogliono fare tornei (e sulla sicurezza delle bolle si veda l’ingenuità della Collins, e quella dei famosi super-controllati dei tornei esibizione) in sequenza che, dato l’individualismo da red carpet dei tennisti che lì risiedono, rischiano di finire come l’Adria tour, qui in Italia e altrove (vedasi i tanti tornei cancellati, compresi quelli cinesi) si applicano misure draconiane. Però rimane il fatto che la Halep poteva pure pensarci prima e meglio. Che i voli non siano sicuri dal punto di vista sanitario è un dato di fatto, visti i non pochi sbarcati addirittura con sintomi. Quello che penso è che il torneo di Palermo non voglia in realtà avere pubblico, perchè è logico che nessuno è in grado di resistere ore al sole con quella barriera soffocante che è la mascherina già all’ombra, figuriamoci in Sicilia nelle ore centrali. Già che c’erano potevano pure proporre obbligo di guanti in lattice, così riempivano gli ospedali di svenuti per colpo di calore. Non vorrei che fosse un deterrente per essere sicuri al 100% di non avere poi cause per procurato contagio.
        L’ho già scritto e lo ripeto, uno dei maggiori problemi lo ha creato, e crea, il fatto che una pandemia andava affrontata in modo univoco e coordinato da tutti i paesi del mondo e in tutti gli ambiti. Ognuno ha preferito fare a modo suo, anche fra gli sportivi, e il risultato è questa sfiducia su tutto. Deroghe qui, restrizioni di là, mi pare che si stia facendo di tutto per non farci capire come orientarci. Qualcuno dei presenti, se ha figli o nipoti in età scolare, pensa davvero che sarà possibile aprire le scuole in sicurezza come si blatera? Se staremo a contagio zero da mezzo mese o più si, altrimenti la vedo solo illusione.
        Comunque Cami mi pare abbia chiaro che cosa fare, non credo proprio che intenda andare negli States; e capisco pure la prudenza totale di suo padre; già ha perso una figlia e in quel modo, sicuramente non vorrà che la superstite corrà il ben che minimo pericolo foss’anche di un blando rialzo di temperatura. Io al suo posto avrei fatto fuoco e fiamme per dissuaderla dallo swing americano. Come poi la pensi davvero Sergio, non so, ma tenendo presente quanto è iper-protettivo con lei…..

  9. Settimana prossima, riscaldamento:
    – 28.07 – 09:00 LA NUMERO 1 ITALIANA – Giorgi vs Lepchenko, S-Hertogenbosch 2017
    – 28.07 – 17:45 – LE RAGAZZE TERRIBILI – Andreescu vs Giorgi, WTA Washington 2017
    – 29.09 – 07:30 – LA NUMERO 1 ITALIANA – Giorgi vs Cornet, Lione 2020
    – 30.07 – 09:00 – LA NUMERO 1 ITALIANA – Giorgi vs Svitolina, Birmigham 2017
    – 31.07 – 08:30 – LA NUMERO 1 ITALIANA – Giorgi vs Sharapova, Indian wells 2014
    – 31.07 – 22:00 – LA NUMERO 1 ITALIANA – Giorgi vs Wozniacki, Tokyo 2018
    – 01.08 – 09:00 – LA NUMERO 1 ITALIANA – Giorgi vs Wozniacki, Tokyo 2018
    – 01.08 – 21:15 – LA NUMERO 1 ITALIANA – Giorgi vs Azarenka Eastnourne 2014
    – 02.08 -09:30 – LA NUMERO 1 ITALIANA – Giorgi vs Bencic, S-Hertogenbosch 2015

  10. Niente wta-China, azzerata la race, mi sa tanto che i tornei su terra siano sempre più i soli papabili per i tornei dell’anno. Peccato che sia la superficie meno apprezzata (per me immotivatamente) da Cami, ma qui il problema non è più lo sport, ovviamente, e del resto non credo molto al rispetto delle regole da parte degli atleti, essendo tutti, dato il tipo di sport praticato, caratteri fortemente individualisti (Collins docet).

  11. C’e’ qualche fortunato trombettiere che sara’ presente a Palermo ??
    Cosi’ potra’ riferire qui nel sito le sue impressioni su Camila
    e sul suo gioco visto dal vivo !!
    Un cordiale saluto a tutti i trombettieri qui presenti !!
    CpS

    1. Io ci avevo pensato, ma, non sapendo se sono positivo asintomatico, visto che la Sicilia gode di una specie di bolla naturale, anche se ne avrei molta voglia per il torneo e per il mio amore per quell’isola, ho deciso di non portare la mia persona potenzialmente contagiosa là. Per il torneo di Roma, se si farà, conto invece di esserci, visto che, a quanto pare, prima dell’inizio dell’anno scolastico dovrebbero fare ai proff. il test sierologico obbligatorio. Io non ho mai avuto l’influenza in tutta la mia vita, e, finora, solo le malattie esantemantiche infantili, per cui dovrei essere resistente di mio ai retrovirus…però chi può sapere fino a che punto io lo sia? Vuol dire che lasceremo Cami al tifo palermitano, che, stanne certo, per lei non mancherà.

      1. Se ci sarai al torneo di Roma, quando giochera’ Camila, mettiti in evidenza in TV,
        magari sventolando una bandiera italiana e mi raccomando un tifo esagerato !!!
        Un saluto.
        CpS

  12. Non ci posso credere hanno dato effettivamente la WC per Praga ad Eugenie Bouchard e non a Camila, che ha giocato e vinto tante volte lì ed è tanto amata dai cechi ed è più bella!
    Non è giusto.

  13. …ciao a tutti…e scaldiamo i motori….
    ..su ciò che avete scritto sotto do il mio piccolo contributo…
    …a Camila non piace Madrid principalmente per la Sistemazione ….pare obbligatoria…o per lo meno l’unica pagata dal torneo e servita dalle auto di servizio….tutte le tenniste e staff nello stesso scatolone 24 ore su 24….poi è chiaro che se ha classifica ci va…
    per Praga mi aspetto,se non rientra da sola, una WC…posso dire per esperienza personale che a Praga Camila è molto amata…dal pubblico e dall’organizzazione…visto il livello e la difficoltà di andare di qua e di la degli oceani, non mi stupirei che decidessero di “arricchire” l’offerta di spettacolo…sono cecoslovacchi (per me l’europa è ancora quella del liceo…) non amano molto i pallettari…

    1. Pare che una WC l’abbiano già assegnata a…Bouchard!
      Per sicurezza, io punterei alla SF di Palermo, per avere lo S.E.: parti alla grande e non devi ringraziare nessuno.
      A parte che se continuano le cancellazioni, entra pure a Palermo senza WC: out Kuznetsova, Kuzmova e Stojanovic; Konta iscritta pure a Lexington e mancano 9 giorni al draw.
      La Cecoslovacchia è esistita solo dal 1918 a 1939 e dal 1945 al 1992 (dal 39 al 45 era annessa alla Germania; ma anche nel periodo 1968-1991 era occupata dai sovietici): va bene il Liceo, ma se lo hai fatto prima del 68! e poi non ci credo che dopo il 1992 non sia mai stato a Praga.

      1. ehm, io dopo il 90 non ci sono mai stato: mi immagino già le bacchettate! 😉
        Non ci posso fare niente, io la trovo una città malinconica come l’espressione sulla faccia delle slave. A me piace il Sud del mondo, caotico, espansivo e pieno di vitalità. Per fare un esempio Sergio Giorgi sono sicuro che ad averlo come amico deve essere uno spasso, così diretto e trasparente nelle esternazioni della sua emotività. Ovviamente come presenza sul palco sarebbe meglio che riuscisse ad estraniarsi di più dalle partite della figlia…ma i figli so’ figli, come insegna il grande Eduardo, e niente è più vicino alla napolitanità del “tipo” Sergio Giorgi.
        Ps, lo sai che la prima volta che ho visto un incontro di Cami io pensavo avesse genitori dell’Est Europa, dati i suoi tratti somatici; mai avrei dedotto che invece fosse al 100% di stirpe mediterranea. Forse anche in quello sta la sua attrattiva: è così atipica in tutto.

      2. l’ultimo mio viaggio a Praga risale al 2018…dal 1° al 3 di maggio…stavo con un signore dai capelli bianchi pettinati come un BobTail e con una Bambina bionda che se la prendeva con le Australiane…..ma anche in quel caso nella mia testa stavo in Cecoslovacchia…non sono così vecchio ma le medie le ho fatte prima del 68…e anche al liceo nonostante la Ingombrante Presenza Russa si chiamava Cecoslovacchia…almeno fino al 90…..nel 93 decidono la scissione…la cosa divertente è che per una volta sono i più Poveri…la Slovacchia a volere l’autonomia …ma queste sono chiacchiere per passare il tempo…..
        …aspettiamo Palermo ….WTA del Regno delle Due Sicilie….. alla faccia della geografia….e speriamo che Camila stia Bene…prima la Salute….l’avversaria più difficile per lei…
        ciao t.o.

    1. No.
      Quest’anno si applicherà una specie di sistema misto.
      Valgono i punti da Indian Wells 2019 fino a fine anno 2020 (i migliori 16 risultati, tenendo conto degli obbligatori).
      Anche se si giocasse due volte lo stesso torneo, varrà solo il risultato migliore; questo perché a partire proprio da Palermo, e fino a fine anno, qualcuna giocherà due volte lo stesso torneo, a partire da Paolini che l’anno scorso fece QF a Palermo e quindi per guadagnare qualcosa dovrà fare almeno SF,
      Per la precisione, i risultati di Camila da considerare sono
      – 0 Indian Wells
      – 10 Miami
      – 0 Parigi
      – 1 Eastbourne
      – 10 Wimbledon
      – 180 Washington
      – 1 Toronto
      – 1 Cincinnati
      – 180 Bronx
      – 10 U.S.Open
      – 100 Osaka
      – 1 Wuhan
      – 1 Lussemburgo
      – 1 Limoges
      – 18 Auckland
      – 12 Hobart
      – 130 Australian Open
      – 1 Dubai
      – 20 Doha
      – 60 Lione
      Venti tornei, al momento scarta 6 risultati da 1, mentre DEVE tenere i due ZERO di Indian Wells e Parigi.
      Hai voglia ancora a scartare!
      Poi da Gennaio si riprenderà col vecchio sistema.
      Salvo continuino ad esserci problemi.

      1. Ci sarebbe anche lo zero di Madrid, che anche se quest’anno per Camila non sarebbe più mandatory in base al nuovo regolamento ATP sembra che potrebbe restare, a meno che non partecipi quantomeno alle qualificazioni:

        Q – Will mandatory events that were originally scheduled to drop during the Tour’s suspension be considered mandatory for rankings purposes?
        A – All events that were considered mandatory on the 16 March Ranking will remain mandatory if they are not replaced by a player’s 2020 result.

        Q – How will zero-point ranking penalties given in 2019 be handled?
        A – Only if a player plays the same event in 2020 will a player’s 2019 zero-point ranking penalty be removed.

        Ho preso il regolamento pubblicato da ATP perché la WTA ha fatto solo un annuncio molto sommario, ma che in pratica ricalca appieno le decisioni ATP.

        Quindi riassumendo resta di sicuro lo 0 di IW, quello di Madrid si cancella solo se in qualche modo ci gioca, quello del RG si cancella (quasi) sicuramente.

  14. Come previsto Camila è iscritta anche a Praga, dove al momento è in 12ma posizione nell’entry list delle qualificazioni.
    C’è anche Paolini, 16ma, che proprio a Praga si è fatta conoscere al mondo.
    Il campo delle partecipanti è piuttosto simile a Palermo, più Bencic, mentre sono assenti (infortuni?) sia Kvitova che Ka Pliskova.

    Chissà per Cincinnati- US Open. Se l’alternativa, dovuta al rischio di quarantena al rientro, fosse tra giocare quei due tornei o giocare Madrid – Roma, penso che Camila forse preferirebbe i primi due, sia per il maggiore prestigio sia perché Madrid non rientra certo tra le sue preferenze.
    Se poi il buon Binaghi facesse quello che sa fare meglio, cioè muovere le sue conoscenze politiche, potrebbe ottenere una esenzione dalla quarantena per i tennisti (almeno europei) che escono dalla “bolla” della USTA ed arrivano direttamente in Italia
    Questo non solo consentirebbe a Camila di giocare a Roma dopo gli US Open, ma potrebbe invogliare altri tennisti a preferire Roma a Madrid.
    Mossa troppo astuta per il nostro? Speriamo che ci arrivi, se gli venisse in mente sono abbastanza sicuro che riuscirebbe ad ottenere questo piccolo favore.
    Come si dice, “finché c’è Speranza..”

    1. Per il momento sembra che per andare a Praga bisognerà fare almeno SF a Palermo, cosi da guadagnarsi lo S.E.
      A proposito di Palermo, mi sa che si cancellerà Konta, ché si è iscritta a Lexington dal 10 ed evidentemente ha deciso di lasciarsi la porta aperta per New York fino all’ultimo.
      Non credo che Madrid non le piaccia, è che dovrebbe fare le quali; l’anno scorso che non avrebbe dovuto, non poté, se no ci sarebbe andata, credo.

    2. Madrid è in altura, la palla corre più veloce che a Roma o Parigi, per cui penso che se proprio dovesse scegliere un torno su terra adatto al suo gioco, quello madrileno sarebbe preferibile. Però a Roma avrà wild card sicura, più un pubblico che la adora (oddio, anche in Spagna non è che sia sconosciuta; so per esperienza diretta che l’apprezzano sia per il gioco che per tutto, nel suo caso inevitabile, “resto”. E poi parla spagnolo, è mezzo-ispana, ha stile, eleganza, femminilità e la Spagna, mutatis mutandis, rimane un paese piuttosto machista e con il mito del caballero. Ma chi glielo fa fare di crearsi tanti grattacapi per NY, col rischo poi di trovarsi intrappolata là se le cose dovessero continuare ad andare di male in peggio?

  15. Quod erat demostandum, Washington cancellato; del resto è da immaturi non accettare la realtà. Il virus ci ha sconfitti tutti; ha fatto la sua guerra, l’ha stravinta, e a noi non resta che accettare la resa e ripartire con una prospettiva diversa. Ho letto pure la storia della Collins, che non so se dovuta ad altre urgenze, o al fatto che magari anche lei è una negazionista della pandemia. Perchè poi gli stati si dovrebbero divertire, inventando un’urgenza sanitaria che non c’è, a rovinare la propria economia; a creare sacche di malcontento che potrebbe degenerare in totale instabilità sociale solo per il gusto di togliere la libertà di svagarsi a metà del globo me lo devono spiegare i no-covid. Anche perchè i governi coinvolti sono così diversi e di orientamento tanto dissimile che, sinceramente, non riesco a comprendere come si siano, ipso facto, accordati a seguire una linea comune di imprigionamento sociale in modo tanto simultaneo.
    Mi sa che sia meglio rimanere nei confini dell’Europa centro-meridionale, dove, forse, c’è un po’ più di realismo disincantato.
    Ma la questione dei tornei americani in questo momento non è il vero argomento di questa topica, quanto una domanda: – Secondo voi, data la non presenza di pubblico, daranno a Cami l’onore di aprire i match del torneo palermitano oppure sarà collocata nell’incontro serale? Di sera è vero che fa meno caldo, ma è anche vero che le palle corrono meno per l’umidità. –
    Per me è meglio che Camila sudi un po’ di più.

      1. Ricordando quello che succedeva al tempo di Gaby, la RAI la voleva quasi sempre serale, finchè non si arrivava alle semifinali e finali, indisputabili di sera (tranne una volta in un maggio piovoso e freddo, in cui diede in semi 60 61 a Conchita.) A sto punto il quesito d’obbligo è: ha preparato completini sa sera? Cami lamè mi pare che per adesso manchi alla collezione. 😉

  16. Riparto da qui sopra perché quando si risponde, i commenti si vanno ad infilare sempre più sotto ed a destra. E poi in fondo è pure argomento “nuovo”.
    Anche secondo me può fare più che bene anche sulla terra. A due condizioni, può essere anche micidiale; ma le dico dopo.
    Può trovarsi bene perché il suo limite può essere “limitato”: quella frazione di aecondo in più per rispondere, per lei già rapida di suo, può diventare oro.
    Però quella frazione in più la guadagnano anche le altre, ed allora:
    1. servire spesso slice, perché se no alle altre basterebbe stare più indietro,
    2. Con lei sulla riga di fondo ed avversarie quasi sui teloni, palle corte: a queste condizioni non devono essere nemmeno perfette, in caso basta seguirle per fare il punto col colpo successivo.

    1. P.s.: pure Sharapova, che aveva vinto 3 Slam diversi prima dei 21 anni, vinse poi due Roland Garros (quello che le mancava) a 25 e 27, quando iniziò a giocare palle corte.

    2. Di stop volley ne abbiamo viste tante, fatte da lei; palle corte solo occasionalmente, ma la mano per addomesticarle la possiede. Il problema pare che, dati certi suoi automatismi basati sull’esecuzione fulminea, nella sua immaginazione è un colpo che non esiste. Ed è effettivamente un peccato, perchè le darebbe una marea di punti. Le altre corrono male in avanti tutte. Cami è l’unica che non mostra problemi nell’accelerazione verticale, la è una cosa che sfrutta poco, compreso per approcciare la rete. Anche qualche back offensivo non sarebbe male, e quello lo sa fare se vuole.

  17. Il seguente commento si trova (presumo) per errore su altra pagina.
    “””””
    Marisa 16 Luglio 2020 @ 14:01-Rispondi
    Ho visto la entry-list definitiva di Palermo. Secondo me la Cami ha il 99% di probabilità di portare a casa questo torneo. Da Palermo DEVE iniziare la rimonta in classifica
    “””””
    Marisa, figurati, questo è (dovrebbe essere) il sito dei tifosi di Camila, ma con quell’entry list NESSUNA giocatrice al mondo avrebbe il 99% di probabilità di vincere il torneo.
    Già ogni partita fa storia a se, poi ci sono alcune con cui Camila non ha mai vinto, altre con cui non ha mai giocato, altre che ha battuto (e ci ha anche perso)…
    Detto questo, io pensavo che dopo Den Bosch non si sarebbe più fermata, dopo Wimbledon 2018 ero convinto avrebbe lasciato da parte le sue remore, dopo Linz ed il n. 26 con sei mesi di main draw e tds davanti ero proprio certo che avrebbe spiccato il volo, poi più modestamente quest’anno speravo che con sei mesi di niente da difendere potesse risalire in fretta e per tutto questo mi dicevo di esagerare: la tua battuta mi fa sentire un denigratore!

    1. Il fascino di Camila consiste in parte nell’imprevedibilità e dunque potrebbe avverarsi quello che gli esperti non prevedono che possa succedere, speriamo che ad agosto, come già altre volte, si concretizzi un evento dal segno molto positivo a Palermo per la nostra. Con Camila l’ottimismo e il pessimismo eccessivo non vanno d’accordo.

      1. Io per la verità spero in un evento molto positivo a Roma. A Palermo mi starebbe bene anche solo un quarto di finale. La verità è che non sappiamo nulla del livello di gioco di nessuna delle partecipanti. Coi tornei esibizione maschili mi pare si sia notato, all’inizio, un certo impaccio per molti. Già con le donne in tempi normali è stato tutto un caos di risultati, chissà che combineranno ora dopo tanti mesi senza gioco vero.

    2. ” Dopo Linz ed il n. 26 con sei mesi di main draw e tds davanti ero proprio certo che avrebbe spiccato il volo “. Sottoscrivo al 100 % la precedente affermazione. Purtroppo nel 2019 un polso malandato impedì a Camila di entrare in Top Ten. Acqua passata…. Forza Camila, facci sognare di nuovo, a partire da Palermo !

  18. Lette le dichiarazioni di Nole e di vari altri/e, sono d’accordo come non mai con la distanza mediatica di Cami, almeno si evita frasi che, a parte il poco senno, mostrano anche scarsa sensibilità e un delirio di onnipotenza. Avevano inizialmente posto limiti logistici e di entourage per la tournè americana, e Nole non era d’accordo, troppe limitazioni per cui è stata concessa una parziale deroga; ora vorrebbe l’assicurazione dai governi europei che chi vada a giocare negli States sarebbe esentato da quarantena dopo aver fatto gli eventuali controlli. A questo punto perchè gli statunitensi che risultassero esenti da contagio dovrebbero invece essere impossibilitati a partire? Per altro, secondo il mondo del tennis, qui in Italia, Francia e Spagna la ripresa del tennis rappresenta una priorità per cui riunire i governi per ottenere un’esenzione? A Nole non è bastato il pasticcio fatto dal suo governo e dalla sua faciloneria in quel di Serbia? E’ poi così sicuro, nonostante l’esperienza appena fatta, che nei dati ci sia tutta questa trasparenza e tempestività? A me sinceramente non pare, visto che quasi ogni stato ha applicato regole diverse (e anche per questo i ricercatori hanno difficoltà a utilizzare i dati con finalità nomotetiche). Gli farei solo notare che in questa settimana a New York, che conta una popolazione fra i 9 e i 10 milioni di abitanti, ci sono state medie di contagio giornaliere almeno 4 o 5 volte superiori a quelle italiane, che sono relative ad una popolazione di più di 60 milioni. Certo, non hanno più le decine di migliaia di casi di qualche mese fa, ma se in Italia noi avessimo ancora quel numero di positività, staremmo ancora in lockdown serrato. Cami, fai bene come fai a startene defilata e, molto probabilmente, ben consapevole di che cosa significa conservare il senso della normalità. Se proprio la devo dire tutta, mini tornei ed esibizioni dovrebbero coinvolgere solo i giocatori e giocatrici che, per questioni di classifica, hanno all’attivo un prize money molto basso, diciamo fargli fare un’attività di essenziale sopravvivenza. Penso che Cami possa permettersi di stare ferma otto mesi, alla fin fine ( a parte che, da dichiarazioni ufficiali, le toccheranno senza giocare 25mila sterline dai gestori di Wimbledon, per cui un poco di cassa comunque la farà).

    1. Ma si, dalle foto su Instagram sappiamo che sta bene, che si allena: ha chiesto una WC e giocherà a Palermo.
      Di Praga non si sa niente di niente, ma per analogia, lunedì dovrà uscire pure quella entry list.
      Andrà negli USA? e chi lo sa! Non lo sa nessuna, non lo saprà ancora lei, non lo sappiamo noi.
      I contagi ci sono, negli USA più che in Europa, per forza di cose: essendo stati coinvolti dopo, ne usciranno dopo.
      Vero pure, secondo me ovviamente, che qui da noi si sta esagerando: il paventato boom di casi dopo l’esodo da Nord a Sud dell’8 Marzo non c’è stato, il grido di terrore dopo le manifestazioni di Piazza di Napoli per la vittoria della Coppa Italia di calcio del 17 giugno si è dimostrato una fetecchia, abbiamo meno di 60 persone in terapia intensiva in tutta Italia, la maggior parte dei nuovi contagi sono provenienti dall’estero o asintomatici. Asintomatico = non presenta i sintomi: ci dobbiamo preoccupare di avere un virus che non ti da nemmeno la febbre? Chissà quanti virus “ospitiamo” senza saperlo, non li cerchiamo e non lo sappiamo.

      1. Lo so, ma lì dove avevano esagerato al contrario, come si vede la situazione è precipitata. Ammetterai che non si può pensare che per gli sportivi non valgano le regole istituite per le altre categorie. A oggi le frontiere sono chiuse, in Europa, da e per gli Stati Uniti, e lì non è che il virus si sia indebolito. Ieri ci sono stati più di 1000 morti, anche se molta gente continua ad ignorare il fenomeno in nome della libertà personale di rischiare il contagio. Sarei d’accordo con loro se però mi promettessero che, circolando liberamente, altrettanto liberamente evitassero di imporre il loro scetticismo frequentando chi non lo è, ma non mi pare questo il caso. Se Wimbledon ha ritenuto di chiudere, non vedo perchè negli States, se non per il solito motivo dell’apologia del cowboy, si continui a voler sbandierare un efficientismo che si è già rivelato molto lacunoso. Ti ricordo che un asintomatico non è automaticamente non-contagiante, e ci sono in giro ancora molte persone con patologie croniche debilitanti. I morti forse sono diminuiti anche perchè le categorie a rischio si sono protette, almeno è ciò che io ricavo qui a Roma, dove difficilmente si vedono anziani girare senza protezioni o entrare a casaccio dappertutto. I tennisti mi sembrano sinceramente troppo pochi perchè si debba pensare, per loro, all’abolizione dei divieti di ingresso. Quanto poi alla questione dell’irraggiamento solare, non mi pare che in paesi equatoriali, dove la quantità di luce è la stessa tutto l’anno, ci sia questa conferma dell’abbattimento della carica virale. L’america centrale è forse l’Argentina, dove ora è inverno? Idem per i tropici, dove le differenze sono più che altro secco-umido che non giorno-notte. Ribadisco che per me fa bene Cami a starsene zitta, i big mi pare che abbiano fin troppo parlato a sproposito, su questa questione. Come dice lei, in fondo è solo tennis; peccato che troppi suoi colleghi invece lo considerino un concentrato della vita. Non capisco poi che USO sia, con le probabili numerose defezioni annunciate. Mi pare un po’ come Kitzbuhel o Bormio accorciate delle parti tecniche, che le fanno diventare piste banali o come il periodo in cui gli internazionali femminili erano frequentati solo da giocatrici italiane, nel periodo di decadenza del torneo romano. Ok, l’hai vinto, capisco il ritorno economico, ma dal punto di vista del prestigio sportivo il valore è solo statistico.

        1. Errani ha vinto due volte il torneo di Palermo e resta nelle statistiche come ci resterà colei che lo vincerà quest’anno, anche se all’epoca era un ITF mascherato e quest’anno sarà un Premier,
          Così come chi vincerà l’U.S.Open 2020 (SE si giocherà), avrà vinto un torneo dello Slam (oltre i milioni di dollari).
          Detto questo, già è riservata di suo, a maggior ragione certo che fa bene a starsene al riparo.
          Per quanto riguarda la questione prettamente “covid”, come hanno dimostrato perfino gli specialisti, vale tutto ed il suo contrario.
          Esempi
          – ci sono stati molti morti. Vero, ma ci hanno contato pure persone che avevano già altre malattie gravi, per non dire dei pazienti delle RSA dove hanno portato degli infetti. E comunque tolta la Lombardia e la provincia di Bergamo in particolare (record mondiale di morti/milione di abitanti), i numeri non sono eccessivi rispetto a nessuna Nazione.
          – siamo stati bravi, E chi l’ha detto? Non i numeri perché
          . anche la Svezia che non ha fatto lockdown ha avuto un sacco di morti. Svezia 5.500 deceduti, sono dieci milioni (un sesto dell’Italia), Italia 35.000. Se togliamo quelli della Lombardia, allora si, ma non era un modello?
          . Svizzera, stesso discorso, 2000 morti e sono 8,5 milioni.
          E si può andare avanti, i numeri sono soggetti ad interpretazioni ed uno se li può girare come crede. Io sono in provincia di Ancona e tolte le prime settimane l’emergenza è bella che finita: ci sono 5/10 casi al mese in tutta la provincia (abbiamo avuto pure 14 giorni consecutivi senza contagi) e nessuno in terapia intensiva.
          Dai dati ufficiali della protezione civile, in Sicilia 3.115 casi (0,062%), Lombardia 95.236 (0,947%, quindici volte tanti), almeno il torneo sarà senza rischio.

          1. E infatti il problema è proprio questo, la totale assenza di certezze. Come si sa, in queste situazioni la cosa migliore da fare è la prudenza. Per altro io penso che Cami rimarrà in Europa. A Roma ha una wild card certa, i tornei sulla terra non li ha giocati per cui è probabile che guadagni punti; forse è meglio allenarsi sul rosso visto che saranno in palio una montagna di punti: se solo imbrocca uno dei tornei previsti, facendo buoni piazzamenti, risalirà molto di classifica. Certo è che per ora non può partire. C’è senso ad allenarsi sul cemento per un mese per poi scoprire che non hai possibilità di prenotare nessun volo? Per altro Cami ha dimostrato di poter essere una signora giocatrice pure sul rosso, nella stagione precedente al problema al polso. In fondo ha sfiorato sia una finale a Praga sia un ottavo a RG: ha servito per il match più volte in entrambe i tornei, per cui, ben venga la sua classe anche sul mattone tritato.

  19. Adesso anche la wta si è più o meno allineata alle decisioni dell’atp sulle modificazioni delle modalità di calcolo del ranking. Cami ne avrà giovamento? Non potendo, ad oggi, andare in USA non deve per forza difendere i punti di Washington (che poi è diventato Lexington). Non so se avrà un vantaggio nella classifica o meno, ma di certo nello scegliere in maniera oculata (e prudente) la programmazione un vantaggio lo avrà. Sulle finals che non si disputeranno in Cina penso che ancora includerle nei calendari maschili e femminili sia un assurdo: troppi pochi tornei giocati; troppe le discriminazioni a favore delle superfici da difensivisti. Ha un senso eleggere il “maestro” di una stagione? Devo dire che Gaudenzi, per ora, si sta rivelando il classico burocrate pro-sistema. -Del resto nella società attuale si elegge sempre la persona più comonda, anzichè quella più capace, perchè l’atp dovrebbe fare eccezione (sulla wta si sa già quello che ne penso).

    1. Finalmente potremo rivederla… Camila è come una grande artista, basta il suo nome per suscitare l’attesa di. chi ama la purezza del suo gioco e la spettacolarità dei colpi e del movimenti in campo. Insieme sono riprese le litanie di coloro che cercano in tutti i modi di annullare la sua “scandalosa”, insostenibile (per loro) presenza.

      1. Oddio, finalmente mica tanto, manca ancora un mese. Chissà quale sarà poi il tabellone vero. Rybakina è in America, non penso potrà tornare da lì, anche perchè sarebbe obbligata alla quarantena. Penso sia anche per questo che il tabellone venga lasciato in fase di aggiustamento. Mi auguro che nelle interviste a bordo campo non le facciano domande sceme del tipo: – Come hai passato questo periodo di stop del tennis?; Sei preoccupata per la situazione della pandemia in America latina?; Quali i tuoi impegni futuri?….

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