WTA Lione, Camila esce in tre set ai quarti di finale: rientrerà nelle top90

Camila chiude il torneo di Lione ai quarti di finale, cedendo alla russa Daria Kasatkina, numero 73 del ranking WTA, per 6-2 4-6 6-2 in poco meno di due ore di gioco. Camila con questo risultato rientrerà comunque da lunedì nelle prime 90 della classifica mondiale.

Ecco il tabellino del match:

172 comments

  1. Ciao a tutti, per quelli che non mi conoscono o che non si ricordano 🙂 sono r.b. e tifo Camila Giorgi da sempre… Visto che domani si riprende a giocare… Forza Camila!
    Asfaltiamo la Peterson! 🙂

  2. Come penso abbiate visto, è uscita un’entry list provvisoria del WTA di Palermo ( quella ufficiale esce lunedì 13).
    Livello altissimo, spiccano le 5 top 20 e c’è grande possibilità di avere Halep e Svitolina.
    Camila sarà WC, come preannunciato qualche settimana fa.

    Come pensate che sarà il livello di Camila al ritorno?

    PS: Ma t.o dove è finito? Non scrive da tanto tempo… Se ci leggi, batti un colpo 🙂

  3. Bene, dopo tanti anni di attesa il dubbio amletico è stato sciolto dalla stessa titolare del nome: Camìla e non Càmila. E’ vero che suo padre una volta la chiama con accento piano una volta sdrucciolo, ma mi sembrava strano che in spagnolo non ci fosse la tilde, che è obbligatoria se l’accento cade sulla terzultima. Supertennis aggiornati!

    1. Non sono esperto, ma credo che la tilde ~ vada sulla lettera n in spagnolo e sulle vocali in portoghese.
      Quindi, in spagnolo dovrebbe essere Camíla (accento acuto).

      1. la tilde è obbligatoria con le parolee tronche che finiscono in n o s, altrimenti sulle piane che non terminano in vocale e non in n- s (esempio fàcil), sulle sdrucciole sempre. Sapessi che rottura è, scrivendo, dover ricorrere tanto spesso ai caratteri speciali. In catalano poi è anche peggio, perchè bisogna distinguere fra vocali aperte e chiuse, e quindi pure accento grave o acuto: una rotura de huevos que no te cuento! 😉
        Tra l’altro hanno fatto un macello con parole derivate dal greco o latino, spostando tutti gli accenti: prototìpo, esteriotìpo, perìplo, anodìno, visìta. Ricordo che in un commento che avevo scritto su uno racconto di uno scrittore dell’infra-realismo io avevo usato pudico, convinto che in spagnolo, con la loro ossessione per le parole piano lo pronunciassero in modo corretto, visto che la i è lunga e non come i più pensano pùdico. Un par di…in spagnolo è parola sdrucciola, lleva tilde: pùdico. Non hai idea per un filologo classico quanto sia ripugnate dover pronunciare le parole secondo l’uso della vulgata, spesso sbagliato, ma che ci vuoi fare? Comunque Camila è tornata ad essere ciò che è. Strano che non abbia mai redarguito i giornalisti italiani che la chiamano sempre Càmila. E’ proprio una ragazza gentile di animo. Io sono meno tollerante quando divento Robertò o Rrroberrrto, con francesi e iberici. Mi manca solo Bob e poi ho fatto il pieno di distorsioni onomastiche.

            1. È vero che mancherebbe più di un mese alla partenza, ma proprio ieri abbiamo rimandato indietro un charter di turisti USA, ai quali l’U.E. non ha riaperto le frontiere.
              Poi c’è un discorso di reciprocità e di valutazione del rischio.
              Ma se i tennisti non USA per fare due (pur remuneratissimi) tornei dovessero rinunciare a quelli prima ed a quelli poi successivi in Europa (anche solo per quarantene) dove tutto sommato i rischi sembrano molto ridotti, varrebbe la pena°
              Boh!

                1. Sai, visto che comunque morti continuano ad esserci, il virus si sarà pure indebolito, ma è più probabile che siano più forti quelli che attacca ora. Per lo meno a Roma la maggior parte degli anziani gira protetta e distanziata. Oggi tre adolescenti sono stati ricoverati con sintomi classici del coronavirus, che poi è risultato presente nel loro organismo. Se dai uno sguardo al sito worldometer, puoi constatare che la situazione è sconfortante, in pratica il centro Europa è avvolto da un cordone di paesi in piena ondata pandemica. Israele ha superato i 1.000 casi giornalieri, e si che era stato un paese molto efficace per mesi nel contrasto al virus (e questo è solo un esempio). Purtroppo le leggi sono leggi, non è che se sei un agonista hai il lasciapassare per andare e venire dove e come meglio credi, anche perchè se poi non ti isoli puoi creare un disastro pur non avendo tu nessun sintomo. Non penso proprio che in Italia siano finiti gli individui che sono già affetti da patologie gravi. E poi chi può dire di essere realmente sano? I tumori non è che siano così precoci nel dare sintomatologie di rilievo, anzi. Io stesso potrei avere qualche cosa potenzialmente grave ancora latente, che magari una semplice febbriciattola da virus potrebbe far uscire allo scoperto. Sinceramente io non sono così certo che in un paese come l’America in cui la mascherina è per alcuni “piegarsi alle leggi del diavolo” o un abuso di stampo comunista ci sia da stare allegri sul senso di responsabilità personale. Per Isner chi si è barricato in casa (magari diabetico, obeso, cardiopatico etc.) è un accolito vigliacco della pandemia. Vero è che il mondo del tennis non brilla certo per raziocinio abbagliante, ma vien quasi da pensare che per essere un campione di tennis tu debba essere deficiente. E non è il caso di citare in opposizione i tanti sportivi laureati americani: sappiamo come lì, per meriti sportivi, pur di acchiapparti nella squadra universitaria, la laurea te la regalano ad honorem. Per me, se non cambia qualcosa, la striscia americana sa tanto di spacconata da cowboys holliwoodiani. Cami sta meglio nel Mediterraneo.

                  1. Infatti credo proprio per questo sembra andrà a Palermo. Ed a questo punto pure a Praga, credo.
                    Intanto in Sicilia e Repubblica Ceca i contagi sono veramente pochi; poi è già pratica su terra battuta (non ci gioca da due anni) e se salteranno i due tornei americani dovrà poi fare le quali a Madrid, prima di Roma e Parigi.

      1. il sito wta adesso nella scheda di ogni giocatrice mette un breve collegamento sonoro in cui ogni giocatrice pronuncia per due volte il proprio nome. Così sappiamo che Strykova non si pronuncia Strìtzova e abbiamo pure una Cami che fa la finto-tonta. A me è parso che abbia considerato la richiesta di pronunciare il suo nome un po’ buffa: – Ah, ok; Camìla Giorgi…..-. Le altre che ho ascoltato invece hanno quasi tutte un tono da dichiarazione nella caserma della polizia dopo una retata.

  4. Comincio a pensare che Cami debba allenarsi quanto più possa sulla terra rossa. Saranno possibili voli verso gli States dall’Europa se verrà vietato il flusso contrario? Negli USA sono davvero eterni bambini, la prima favola che viene pubblicizzata diventa realtà. Non vorrei che la scelta di Palermo sia dovuto ad un sano realismo del suo team.

  5. Supertennis
    30.06 – 15:30 ITALIANE SU ERBA – Giorgi vs Hsieh, Eastbourne 2019
    03.07 – 15:00 ITALIANE SU ERBA – Giorgi vs Azarenka, Eastbourne 2014
    05.07 – 15:30 ITALIANE SU ERBA – Giorgi vs Wozniacki Eastbourne 2014
    Con tutte le partite che ha vinto su erba, 2 su tre di queste le ha perse; tra lìaltro nel 2014 dopo Azarenka, prima di perdere con Woa, vinse anche con Konta!

    1. Se non altro, oggi cìè anche
      17:30 – WTA Tokyo 2018 – Caroline WOZNIACKI (DEN) vs Camila GIORGi (ITA)
      che resta la vittoria statisticamente più probante, contro la n. 2 in carica.

      1. Quello di Eastbourne resta un trittico meraviglioso di partite. Dopo aver battuto l’Azarenka in un terzo set di tennis a dir poco di livello sublime, vinta anche la Konta annullando un match ball, si ritrovò sul 4-3 ad un passo dalla vittoria con una Woszniacki ormai rassegnata, quando un disgraziato accusò un malore e l’incontro fu bloccato vergognosamente per oltre venti minuti… Da qui la ripresa della danese e la resa di Camila, che non dimentichiamolo giocò in solo tre giorni tre partite, 9 set e oltre 9 h e 40! Grande Camila.

        1. L’ho già scritto: secondo me non aver vinto in due set contro Azarenka e Konta le costò la partita contro Woz, restando in campo due ore in meno nei giorni precedenti…

        2. Anche per me la sconfitta è dovuta all’interruzione. Cami si era mostrata superiore, rientrata in campo, come le succedeva spesso nelle partite a segmenti in quei periodi, aveva perso concentrazione. Sono davvero curioso di vedere se questo lungo periodo di tennis “privato” al contrario non le abbia giovato e dato tranquillità. Quanto meno avrà potuto fare una preparazione atletica senza dover sollecitare, per questioni di partecipazione ai tornei, le sue articolazioni in modo affrettato. Devo dire che il livello femminile degli assoluti è stato sconfortante. E’ inutile girarci attorno, per il momento, tolta Camila, non abbiamo le stesse prospettive del maschile, ahinoi. Fossi nella fit le farei firmare un contratto faraonico che la impegni a continuare a giocare per almeno altri 3 anni.

          1. Sercondo me l’hanno già fatto_ se andrà a Palermo avremo la conferma.
            Comunque, su Paoletti ci si può lavorare. Era una delle poche che non avevo mai visto e mi è piaciuta. La settimana prossima giocherà a Perugia contro Turati ed avremo già una controprova.
            Sergio la porterebbe in alto.

            1. Ho letto che dopo Palermo hanno messo Praga; scelta che mi pare strana se poi davvero c’è la lunga sequenza di cemento newyorkese. Oddio, si potrebbe pure saltare “Cincinnati” e andare direttamente allo slam, tanto il tempo di allenarsi sul cemento ci sarebbe comunque, pur partecipando ad un secondo torneo su terra. Tenendo poi presente che la stagione chiuderà con Roma Madrid e Parigi (più o meno), la classifica finale la faranno più i tornei su terra che non altrove, sempre che si risolva il problema di come calcolare i punti dell’anno. A me non pare giusto che siano rimasti al palo gli erbivori ambosessi. Comunque che Cami possa giocare più che validamente pure su terra l’ha dimostrato due anni fa, e non era certo reduce da un periodo fisicamente felice.
              Paoletti è alta, dovrebbe arrivare quantomeno a battere meglio delle altre, Cami esclusa, e dovrebbe anche avere maggior tendenza ad un gioco a tutto campo. Su Cocciaretto non so, credo che il suo tennis non sia fatto per avere discreti risultati con continuità. Vedremo.

  6. Spero di rivedere Camila in campo ad Agosto, a Palermo o Cincinnati che sia. E spero di rivederla in forma e scatenata più che mai. Del resto, quando hai passione per una cosa e quella cosa ti viene negata per lungo tempo, hai voglia di ” spaccare il mondo ” non appena puoi tornare a fare quella cosa. E quando Camila ha voglia, il suo è un tennis fantastico !

    1. Finalmente! C’è anche la Sakkari, ma non si può avere tutto. Spero possa partecipare a Cincinnati… anche da qualificata può fare molto!Comunque poco più di un mese di digiuno, meno male

    2. Beh, peccato che non inizi sulla superficie a lei più congeniale, anche se prima dell’infortunio anche lì cominciava a fare cose pregevoli. Sulla greca sorvolo, perchè non mi fido delle loro federazioni…; quanto a Cincinnati, siamo poi così sicuri che si farà a prescindere? Non mi pare che negli States la situazione sia così tranquilla, in nessun ambito. Si può pure continuare a far finta di nulla, come hanno fatto all’inizio tutti, ma proprio tutti, i governanti del mondo, salvo poi dover piegare la testa di fronte al corpuscolo subdolo, ma che ancora continuino a far finta di nulla mi pare francamente inaccettabile. Forse alla fin fine Nole con la sua faciloneria ottimista ha permesso una correzione di rotta utile, se la si saprà rispettare. Piuttosto, ma che aspetta la fit a proporre qualche cambio di superificie in un torneo italiano, di qualunque categoria sia?

  7. Certo che a giudicare dal torneo esibizione di Serbia, c’è poco da stare allegri circa la messa in sicurezza degli eventi tennistici. Del resto fra deroghe, fanciullaggini, incognite dovute ai comportamenti di pubblico e atleti si rischia che lo sport diventi uno dei veicoli principali dell’epidemia. Come con l’aids, alla fine la cura migliore che hanno trovato è far finta che non esista, tant’è che fissate delle regole, subito alla prima pressione le addolciscono Il virus si è indebolito? Lo vadano a dire all’America latina. Sarò esagerato, ma sono sempre più convinto che per i tanti motivi di cui abbiamo discettato giorni fa, la cosa più sensata è quella di cancellare la stagione. E’ meglio mangiar la gallina domani che un misero ovetto oggi.

  8. In una situazione normale dovremmo avere l’entry list di Palermo Lunedí 22… Probabilmente ci sarà un possibile ritardo e siccome il torneo sarà di alto livello non é detto che Camila risulterebbe nel Main Draw (per classifica), ma soprattutto non é detto che lo giochi…
    Io se fossi in lei ci andrei, in questi mesi l’abbiamo vista allenarsi su terra come molte altre. Non credo che sarebbe un problema giocarci un torneo, Pennetta nel 2009 dopo aver vinto Palermo, ha finito per vincere anche Los Angeles…

    1. E le wild card a chi le darebbero? Io non penso che faranno giocare le qualificazioni a tutte le giocatrici italiane. almeno lei e Paolini (o Cocciaretto) credo che l’avrebbero di sicuro.

  9. Uscito il calendario fino alle Finals ed anche oltre.
    Tra tornei che si saranno giocati due volte (Palermo, Madrid, Roma ed altri) tornei che non si saranno giocati (quelli già saltato, ma anche Washington e Bronx ed altri ancora), il ranking sarà un vero caos, a mano di non fare come ho detto io.
    Ci saranno le Finals con gente che ha giocato due volte Madrid, Roma e Parigi e nessun torneo su erba: sarà l’anno della terra battuta!
    Incredibile!

    1. ma Palermo è un premier, quest’anno? Certo che è assurdo, ci saranno quasi solo tornei su terra e gli USO stanno lì a fare non si sa che cosa. A parte che, una volta stati negli States, con quella situazione epidemiologica di laggiù, tornando dovranno fare la quarantena preventiva? A me sembrano scemi. A Palermo penso che Cami penso ci sarà, anche se con le sue programmazioni abbiamo imparato che aleatoria è l’aggettivo più probabile alla parola partecipazione. Per altro è davvero un pasticcio. Per far fare uno straccio di pre-slam su cemento Cincinnati ha le qualifiche, così da dare 128 giocatrici un po’ rodate per lo slam; i maschi forse giocheranno 2 su 3, non si sa se ci saranno Nadal e Djokovic, e penso che anche altri di vertice diserteranno l’impegno. C’è una logica in tutto questo? E poi perchè tanti tornei hanno dovuto chiudere baracca e burattini e invece mantenere quelli della grande mela dove, dal punto di vista sanitario, stanno ben peggio di Austria, Germania, Francia, e Italia? Davvero questioni da dittatura a stelle e strisce.

      1. Palermo NON sarà Premier.
        Secondo me, Camila NON andrà a Palermo, ma come al solito, in America. Tra l’altro l’anno scorso fece bene, viste le due Finali (e non stava bene): ricordiamo che dei 732 punti che 360 vegono da Washington e Bronx.

        1. Non so. Ieri negli States i contagi sono risaliti a 33.000, e anche a New York si è risaliti sopra i 1.000 giornalieri. Io non sarei così sicuro che si possa svolgere qualcosa, con buona pace di Serena. Se la situazione è quella che è, sarebbe inevitabile mettere in quarantena al ritorno i giocatori. Mica le frontiere sono state riaperte anche alle due Americhe. E’ un bel pasticcio, esattamente come lo è stata la gestione disastrosa del Coronavirus da parte di tutte le nazioni, Grecia esclusa. Anche qui si vede che nessuno riesce a capire che i problemi comuni si risolvono in comune. Tutto sommato a fatto male il Roland Garros a non essere proposto ad agosto, e poi Roma e Madrid, così gli yankees si attaccavano….al telaio, e se gli stava bene facevano lo slam in tarda estate, o nisba. Ma dato il presidente che hanno scelto, c’era da giurarci che avrebbero ossequiato il ritornello di First USA. Pensa un po’, Tokyo cancellato, loro pervicaci si ostinano, soprattutto perchè quella iattura per il tennis femminile che è stata Serena “deve poter vincere il 24° slam. Comunque comincio a pensare che Cami, probabilmente, non perderà nessuno dei punti pesanti guadagnati un anno fa.

      1. Ma Washington per le donne è saltato definitivamente? Potrà Camila partecipare a Cincinnati (ci saranno le qualifiche?). e i punti conquistati prima di US Open 2019 saranno conservati tutti? Speriamo di assistere a tre settimane di fuoco e che sia la volta buona con Serena.

        1. Cincinnati sarà a 56 più 48 in qualifica.
          Considerano anche le WC, credo si arriverà a 90 e Camila è 89.
          Qualcuna non andrà (tipo Halep), ed anche se ci saranno come al solito i RP, direi più si che no.
          Per i ranking, non hanno fatto sapere niente.
          La logica direbbe che almeno i tornei non giocati non debbano incidere.
          Io direi, ancora meglio, usiamo questa classifica fino ad Indian Wells, un anno esatto, senza Finals ed allungare la stagione a fine Novembre.

  10. Ho letto di una (possibile) partetecipazione di Cami agli assoluti italiani. Voi sapete qualcosa di più preciso? Devo dire che rivedere Camila sul rosso non mi dispiacerebbe. Intanto ho visto l’incontro di Berrettini in quello strano esperimento del torneo di Muratoglou, e devo dire che mi è sembrato più mobile, più incisivo col rovescio, e anche capace di svariate prodezze; in sostanza ulteriormente migliorato. Non penso che Cami, da parte sua, sia stata con le mani in mano e non abbia passato questi mesi affinando i suoi colpi. Ho rivisto la partita con l’americana, ieri, e, forse per la protratta lontananza dal tennis giocato, mi sono apparsi più evidenti i suoi limiti di gestione del punto. Il problema lì era soprattutto tattico, punti facili, o anche difficili, buttati via per eccesso di potenza, dove sarebbe bastato davvero mettere la palla al di là per andare a bersaglio. Bisogna però dire che con quella sua velocità di reazione, stare ad indugiare un attimo per prendere la decisione corretta non è proprio la cosa più naturale del mondo. Cami paga proprio la sua eccezionale rapidità di movimenti, in alcune occasioni. Lasciando da parte la non presenza della palla corta, che davvero le farebbe fare molti 15 a partita, direi che potrebbe compensare questa lacuna, immagino voluta, con una maggior ricerca della soluzione lungolinea, anzichè ricorrere così spesso al contropiede incrociato. Ho visto tante volte le avversarie finite fuori dal corridoio che davvero una qualsiasi palla dritto per dritto le avrebbe lasciate lì a guardarla passare. Ricordiamo che cosa fecero alla Pliskova tutti quei rovesci lungolinea sulla terra di Praga: la ceca era puntualmente a 6 metri dalla palla. Da un talento naturale del genere mi aspetto che un giorno tutto il suo tennis sia a posto: servizio, risposta, palleggio e gioco al volo. Negli anni passati quasi mai è successo; se c’era un colpo al massimo ne latitava un altro: quando però tutto era bilanciato, si è visto che cosa è stata capace di fare anche con le primissime.

    1. Come ho detto sotto, anche io ho letto qualcosa.
      Di sicuro non è stata con le mani in mano ed anzi, dal Twitter di oggi sembra pronta e desiderosa di riprendere dal 3 agosto ed in quel caso, mi ripeto, ben vangano Todi e simili. Ma se si dovesse riprendete a settembre, sarebbe altro discorso (secondo me).
      Riguardo Lepchenko, ricordavo la partita e credo non fosse al massimo: il giorno dopo perse da Wittoeft che era già una mezza ex: altra cosa dalla finale di due anni prima contro Bencic! Quella l’aveva gestita benissimo (zero p.b. concesse significano che già due anni pri.a c’era arrivata).
      Non ho visto Berrettini: vera.ente non ho trovato il match.

      1. E’ vero. la tedesca si ritirò all’inizio del ’19, però nel 2017 era ancora in forma, poco dopo battè la Sabalenka a Wimbledon e ad ottobre vinse l’International di Lussemburgo sconfiggendo, fra le altre, la stessa Lepchenko, a Bertens., la Puig, raggiungendo best ranking a gennaio 2018. In Olanda Camila non era al meglio, ma mostrò tutta la sua classe, mai brekkata dall’americana e con un livello di gioco incomparabilmente superiore.a quello espresso dalla ex top 19.

      2. Su Berrettini il problema è stato che davano l’incontro spostato ad oggi, e invece lo ha giocato ieri. Per caso girellando fra siti ho visto che l’incontro era in corso (io l’ho visto dal terzo set). Ha giocato veramente bene col rovescio, tante finezze e anche grandi vincenti pur essendo stato sbattuto fuori dal campo.
        Sulla partita con la Bencic siamo d’accordo: Cami sfoggiò un tennis completo, giusto la risposta non era all’altezza degli altri colpi, nel primo set, poi nel secondo si adeguò al resto: grandi servizi, voleè basse profonde, accelerazioni di rovescio che fecero aprire le braccia alla svizzera, efficaci back difensivo-offensivi. C’era praticamente tutto il suo tennis, come in altre volte nei set umilianti rifilati a fior di campionesse, per poi però perdersi nel resto della partita. Che la concentrazione massima per mezz’ora poi le tolga la capacità di stare sul match nelle fasi successive? La Cami di due anni fa, per me, aveva fatto un ulteriore miglioramento, ma sarebbe meglio che non rinunciasse a tutto il suo repertorio, come fa di solito. Visto che sa fare quasi tutto, perchè autolimitarsi? Perchè non riesce mai, durante un torneo, a manovrare il gioco con costanza di soluzioni? Questo non l’ho mai capito, e, devo ammetterlo, l’ho visto solo con lei. Tutti gli altri, se sanno fare certi colpi, li mettono in atto sempre, Cami no. Mancanza di fiducia?

  11. Supertennis
    19.06 – 19:30 WTA BIRMINGHAM STORY – Giorgi vs Svitolina
    20.06 – 07:00 WTA BIRMINGHAM STORY – Giorgi vs Svitolina (replica).
    Todi: sembra che andrà. Ma poi, andrà? Mi sarebbe piaciuto saperlo qui.
    P..s.: parere mio (che come al solito conta zero), nel caso si riprendesse l’attività vera ad inizio agosto, questi tornei avrebbero un senso, ma se si dovesse riprendere a settembre, eviterei (manca troppo tempo): non potrebbero aggiungerle niente e forse essere addirittura controproducenti.

    1. La stagione agonistica andrebbe del tutto cancellata. Il tennis è un circuito di circa dodici mesi, ridurlo ad meno di un terzo mi pare senza senso. Organizzino tornei ma che siano solo di riavvicinamento allo sforzo in gara, senza nessun punto, ma solo montepremi. I terraioli che avevano impostato la preparazione per maggio-giugno dovrebbero giocare Roma ad ottobre?
      E gli erbivori perchè dovrebbero essere così penalizzati, avendo a disposizione zero tornei? Tra l’altro mi domando come sia andata la questione degli allenamenti nelle varie nazioni del mondo. Troppe variabili, troppe asimmetrie. Stilare un ranking falsato per l’anno prossimo sulla base di così poche partecipazioni effettive mi sembra sensato quanto i tabelloni con il ranking protetto, che puntualmente rendono tds un giocatore o giocatrice lontanissmo dalla sua antica forma e obbligano chi magari sta giocando bene da mesi e avrebbe guadagnato sul campo un migliore sorteggio a incontrare al primo turno un top ten. Che vogliono fare, la classifica dei top 1/4? E se poi ad ottobre in Europa ci fosse la tanto temuta seconda ondata e di nuovo chiusura dei tornei? Classifiche basate su un mese e mezzo di gare? Siano seri e capiscano quand’è il caso di pensare a cose meno velleitarie.

      1. La mia idea/proposta è la seguente:
        ranking congelato per un anno intero (a decorrere da quando è iniziato) e niente Finals per il 2020.
        Così facendo non ci sarebbero troppe “storture” tipo ranking personali composti da tornei di due anni prima, tipo impossibilità per chi è dietro di risalire e simili: sembra ci sia la possibilità di giocare U:S: Open senza quali! A noi va bene, ma andrebbe nella direzioner esattamente opposta da quella che sarebbe la regolarità, le legittime aspettative di chi è fuori di poco; addirittura riavremmo una decina di ranking protetti che passano all’incasso senza merito alcuno.

        1. Esatto. E questi ranking protetti sarebbe ora di cancellarli, servono solo a squilibrare i tornei. Hai deciso di fare la mamma? Ti ha obbligato qualcuno? Beh, allora assumiti la responsabilità della tua scelta, e tanto, se sei forte, in capo a pochi mesi tornerai ad avere un ranking di rispetto. A parte che giocare tornei inferiori, o qualificazioni, dovrebbe essere il modo migliore per rifinire la propria forma, che non andare subito a scontrarsi coi più forti della piazza. L’ATP non è certo la terra dei soloni, però la WTA è davvero l’organizzazione sportiva più idiota sula piazza. Non ne fanno una buona.

  12. Pare che il 10 agosto ed il 24 successivo si giochino gli International di Washington e di N:Y.( ex Bronx), prima di USOpen, potrà Camila difendere i punti delle finali dell’anno scorso? (Fonte la Allison Uytvank, (già buona avversaria della nostra).

    1. Andrà a finire nella maniera “peggiore” possibile!
      Dopo aver saltato per infortunio quasi una stagione intera dove sarebbe stata in tutti i main draw e quasi sempre da tds, appena rientrata al n. 89 e con la prospettiva di quattro mesi interi senza niente da difendere… ecco che ha dovuto di nuovo saltarli!
      Ora si rientra in concomitanza o quasi dei 180 + 180 + 100 punti da difendere: 460 dei 732 totali che ha, col rischio che se le prendesse un’influenza si potrebbe ritrovare alla posizione 300 o peggio!!

    2. Mi pare che la situazione negli US sia ancora disastrosa. Le fonti governative di tutto il mondo possono “attenuare” i dati reali come meglio credono (vedi le insolite percentuali di morti in Russia e non solo), ma in un paese con ancora svariate migliaia di contagi al giorno, in più alle prese con una rivolta sociale, mi pare piuttosto difficile che si facciano quei tornei. I giocatori di tennis, e le giocatrici, provengono da zone del mondo così diverse, che sarà difficile includere in automatico elementi che possono risiedere in paesi dove la pandemia è ancora in piena crescita. Siccome tutti hanno diritto di competere alla pari, penso che da un punto di vista legale la WTA si troverebbe sommersa da ricorsi giudiziari. Che si fa con le giocatrici brasiliane? O anche con quelle svedesi o con le stesse americane? E se poi una giocatrice di altri paesi, durante questi tornei, risultasse positiva? E poi giocare senza pubblico e confinate per tutti quei giorni in albergo, con un solo accompagnatore dello staff? Gli americani saranno pure infantilmente ottimisti, i vertici della WTA non brilleranno certo per acume intellettivo, ma temo che i fatti siano tali da vanificare le loro belle intenzioni. E per altro anche i punteggi di fine anno non sarebbero giusti. Perchè chi ha risultati nella parte finale dell’anno dovrebbe, in caso di non riconferma (e dopo una così lunga disabitudine alla competizione), perdere punti, mentre chi li aveva fatti nel primo semestre si è trovato a mantenere tutti quelli dell’anno passato? Anche questo per me creerebbe contenzioso. Forse sarebbe meglio giocare solo per titolo e montepremi, azzerando tutti i punti, come si è proposto per lo slam americano in caso di eliminazione delle qualificazioni. Anche lì altro problema, si fanno o non si fanno in questi tornei di avvicinamento a USO? A me sembrano più dichiarazioni stile Trump su quanto siano più fichi gli yankees. Cancellato Wimbledon in un’Europa che mostra una situazione epidemica tanto meno a rischio di quella statunitense, invece i cowboys del mondo, che stanno come stanno a riguardo, farebbero lo stesso il loro grande torneo? Mah, ci credo poco.
      Per quanto riguarda poi Cami, può darsi anche che questa lunga pausa abbia ulteriormente migliorato la situazione del polso, se davvero si è trattato di liquido sinoviale (anche io ne ho sofferto alcuni anni fa, e il liquido tendeva a ritornare dopo un certo lasso di tempo; poi da 10 anni il problema è sparito del tutto).

      1. Ps, ieri in USA quasi 29.000 nuovi casi, trend in crescita netta per il terzo giorno consecutivo, e la sola New York ha quasi il triplo di casi di ieri in Italia. Secondo Berrettini questo sarebbe segno di situazione così migliorata?

  13. Supertennis
    – 10 giugno – 20:15 WTA S-HERTOGENBOSCH STORY – Giorgi vs Bencic, 2015
    – 11 giugno – 10:30 WTA S-HERTOGENBOSCH STORY – Giorgi vs Bencic, 2015 (replica)
    – 13 giugno – 19:30 WTA S-HERTOGENBOSCH STORY – Giorgi vs Lepchenko, 2017
    – 14 giugno – 10:00 WTA S-HERTOGENBOSCH STORY – Giorgi vs Lepchenko, 2017 (replica)

  14. Se qualcuno l’avesse perso, su Supertennis
    – 3 giugno – 09:45 LE REGINE DEL TENNIS – Ivanovic vs Giorgi, WTA Indian Wells 2016
    C’è anche
    – 5 giugno – 19:15 SCHIAVONE DAY – Schiavone vs Giorgi, WTA Istanbul 2015

      1. Non mi ero accorto.
        Rientrano tutte e due nella categoria “occasioni perse”, anche se quella contro Ivanovic Camila giocò anche bene, l’altra non proprio.

  15. Coincidenza!
    Supertennis ha programmato per mercoledì prossimo 20 maggio ore 14.15 il match di Camila contro Wozniacki ad Eastbourne 2014.
    Curioso il fatto che con 150 partite di main draw WTA vinte da Camila, che oltretutto è pure 3-3 con la stessa danese, non è nemmeno la prima volta che mandino in onda una sconfitta…
    Il giorno 6 avevo parlato del match contro Azarenka di primo turno di quel torneo, citando pure il fatto che FORSE il protrarsi di quella partita e della successiva contro Konta contribuì alla sconfitta ai QF contro Wozniacki: potremo forse avere modo di verificarlo.
    Sembra che la FIT abbia organizzato, o meglio la “Mef tennis events” abbia organizzato una serie di tornei tra cui il primo dal 15 giugno a Todi sarà valido come Campionato Italiano: chissà se Camila riterrà di partecipare a qualcuno di questi come “rodaggio” in vista della ripresa dell’attività ufficiale, al momento ferma fino al 31 Luglio.

      1. Su Supertennis sono previsti due incontri di Camila: mercoledì 3 giugno h. 9,45 Camila vs Ivanovic Indian Wells 2016 e contro la Schiavone: Istanbul 2015 venerdì 5 e sabato 6 giugno h. 19,15 e 8,30. Purtroppo si tratta di due sconfitte difficili da dimenticare, specialmente la prima, persa al terzo set ed al TB per un soffio, nonostante i 10 aces realizzati e i soli 4 DF e il punteggio finale superiore a quello della slava… Ma meglio di niente da rivedere.almeno lacrima…

  16. Purtroppo in questo periodo la realtà virtuale ha preso il sopravvento sulla vita reale. Camila era una gioia della vita, quella vera; soffrivo e gioivo per lei durante ogni punto delle sue partite. Ora la mettono nei tornei virtuali, dopo che lei ha praticamente perso due anni cruciali della sua carriera, l’ anno scorso per l’infortunio al polso e quest’anno per il maledetto virus cinese. Comunque, non ho perso la speranza di rivedere ancora il suo talento ed i suoi colpi meravigliosi su un campo da Tennis. Sarebbe anche ora ( ma questa è solo una mia opinione o un mio desiderio ) di organizzare e giocare un torneo WTA vero.

  17. Su Livetennis continua l’incredibile sondaggio su quale sia la miglior tennista tra Camila e tale Pigato… Trattamento umiliante, vergognoso per una giocatrice come la nostra,, la numero uno in Italia, pretesto solo per scatenare le frustrazioni di coloro che la odiano per le ragioni che ben sappiamo..E Livetennis invece di ricordare le splendide partite di Camila ne utilizza il nome e le foto in questo modo….

    1. Ma sai, i fatti sono tanto sgradevoli, e bisogna pure dare qualcosa all’immaginazione degli stolti, compreso il pensare che la Pigato sia tennista migliore de Camila. E’ tempo di stress per tutti, suvvia, anche gli haters hanno diritto ai loro momenti di esaltazione. Peccato che poi torni il tennis giocato, e il risultato del confronto fra le due giocatrici racconti una storia molto diversa.

  18. Youtube – 19 minuti highlights Giorgi- Azarenka 4-6 6-3 7-5, Eastbourne 2014.
    Ho ++

    Youtube – 19 minuti highlights Giorgi-Azarenka 4-6 6-3 7-5, Eastbourne 2014.
    Ho contato 76 punti “belli” di Camila contro 31.
    Come è possibile che in una partita vinta 17 giochi a 14, 117 punti a 116, ci siano stati più del doppio di punti “belli”?
    Già è quasi sempre così, poi vai a vedere: 53 vincenti e 51 non forzati, di cui 17 dd.ff., e tutto si spiega!
    Camila ha sempre giocato “bello”. spesso è lei la sua avversaria peggiore, ma allora dopo sei anni la domanda è: può essere che solo gli infortuni (seri e ripetuti, è vero) l’abbiano “limitata” al n. 26?
    Per me, la risposta è no, io ci vedo pure la mancanza del killer instinct: anche nei periodi “buoni”, certe partite perse lasciano veramente l’amaro in bocca, tipo la Finale con Linette dopo aver annullato match point a Wang in SF e se è vero che ha giocato 8 Finali, è pure vero che ne ha vinte solo 2 e qualcuna si può dire non l’abbia neanche giocata; ma anche come il terzo turno con Kerber all’ultimo A.O. e l’ultima contro Kasatkina che sembravano raddrizzate.
    Poi a me mi sta sulle balle pure la partita “persa” contro Pavlyu a Madrid 2016 dopo aver battuto Errani rimontando tutti e due i due set da 3-5 a 7-5 (a quel punto, pure quella volta da infortunata!) e perciò non faccio testo…

    1. P.s.: anche in quella partita con Azarenka era avanti 4-2 nel primo set e 5-0 nel secondo, si sarebbe potuta risparmiare una quindicina di games di fatica.
      Poi vinse anche il secondo turno con Konta, di nuovo 7-5 al terzo e perciò non influì nell’immediato, ma forse alla fine scontò tutto al terzo turno contro Wozniacki, 2-6 al terzo dopo aver vinto il primo.

      1. D’accordo su tutto se non su un particolare: per me le hai tolto un punto, i winners sono stati 54. Già le chiamano fuori palle molto dubbie e falli di piede altrettanto poco dimostrabili (e qui si che ci vorrebbe la possibilità di appellarsi ad una moviola da parte dell’arbitro, perchè è pur sempre una valutazione che ti danneggia e andrebbe dimostrata come con l’occhio di falco), adesso se pure noi le togliamo punti…..;).

  19. Ciao, Camila. Ma quando ti fanno tornare su un campo da tennis per un torneo vero ? Mi manchi tu e mi manca il tuo splendido gioco. E il Covid-19 vada a quel paese !

    1. Secondo te, Cami e tutti gli altri giocheranno prima degli internazionali? Il clima romano ad ottobre è stabile e molto tiepido, fossi in Gaudenzi collocherei lì il torneo. Su USO ho qualche dubbio, i yankee stanno facendo di tutto per prolungare di parecchio la diffusione del virus da loro. Chissà se Roby ci può dare notizie di prima mano sulla “VERA” situazione di New York.

      1. Secondo me, l’unico ostacolo è rappresentato dalla mobilità.
        Mi spiego.
        Per la WTA specialmente, giocare a porte chiuse non sarebbe un problema: a parte gli Slam e pochi altri tornei, la maggior parte delle partite sono di fatto “a porte chiuse”, a partire da Madrid che è Mandatory per i giocatori ma davvero non lo è per gli spettatori!
        In effetti il tennis è sport dove il distanziamento è la regola e contatto non ce n’é; scherzando ma non troppo, Camila sarebbe avvantaggiata: non le rimproverano la poca affabilità a fine match?
        Ora sarà elogiata: ha precorso i tempi anche in questo!
        Il più penalizzato sarà Nadal che dovendo raccogliersi tutte le palle da solo (perché le deve controllare tutte), senza nessuno che gli passa l’asciugamano sarà veramente ridicolo.
        Tuttavia, se gli atleti non si potessero spostare agevolmente, la cosa non sarebbe fattibile: non è che si possano programmare molti tornei se ad ogni cambio di Nazione devi imporre un qualche isolamento!
        Però sembra abbastanza certo che in assenza di vaccini affidabili, questa situazione si protrarrà almeno fino all’estate 2021, non 2020, a meno che il virus non si “autoelimini” come quello della prima SARS e quindi in qualche modo bisognerà pur reagire.
        In conclusione, mi sa tanto che per querst’anno difficilmente qualcuno si prenderà la respondabilità di far riprendere l’attività salvo poi l’anno prossimo ricominciare come se niente fosse e se qualcuno si ammalerà sarà come se si fosse infortunato, tanto sono giovani ed il rischio sarà limitato. A patto che TV e sponsor accettino il discorso “porte chiuse”.

        1. In realtà anche io penso che sia un po’ assurdo pensare a fare qualcosa quest’anno, anche perchè, saltato già Wimbledon, non ci sarebbe comunque regolarità nei risultati dell’annata. Pensiamo a Federer o ad altri erbivori che si troverebbero comunque penalizzati con uno slam su terra si, ma sulla superficie più favorevole no. Idem per Cami e per le altre che giocano meglio indoor o sul duro veloce. I ranking sarebbero falsati comunque, per cui è meglio non fare nulla.
          ps. ho rivisto la partita con la Sharapova, e secondo me Cami tira più veloce adesso oltre ad essere molto più varia. Penso proprio che il suo problema siano stati tanti piccoli infortuni non rivelati, oltre quelli che sono stati evidenti. O altrimenti non si spiega come ci siano partite in cui combina montagne di disastri e altre dove gioca a livelli estasianti. Ad inizio carriera poteva dipendere dall’adattamento difficile per lei col mondo tennistico, ma adesso, con la “maturità” questo è probabile che impatti di meno. Può essere che tutto questo riposo agonistico, non penso anche nell’allenamento, le faccia bene, e le permetta di risistemare i problemi fisici senza dover forzare i tempi. Io penso che al ritorno dovrebbe fare cose pregevoli. Per altro mi domando come mai Supertennis non rimandi le repliche delle altre giocatrici italiane attualmente in attività. Che si tratti di favoritismo? 😉

          1. Credo si possa affermare con buona approssimazione “non ci sono altre tenniste italiane in attività”. Non di livello, perlomeno.
            Parliamo seriamente: Camila ha vinto circa 145 match di Main draw WTA (di cui 32 Slam), tutte le altre insieme (qualcuna coetanea e qualcuna anche più grande) non arriveranno a…5: come fai a fare una “serie”?
            Cosa mettono, partite ITF?
            Nelle scorse settimane ci sono state serie dedicate a Pennetta, Vinci ed Errani, la prossima ci sarà Schiavone.
            Tra l’altro hanno mostrato Pennetta battere Camila (l’unica volta su quattro match) e la prossima vedremo Schiavone battere Camila ad Istanbul.
            Chissà, perdurando il blocco dei tornei potrebbero fare una sintesi con le 7 partite vinte da Camila (solo 4 perse) contro le predette.

            1. Emh, si, Cocciaretto e Paolini non giocano male, a certi ritmi di gioco, ma si sa che l’unica vera giocatrice internazionale che abbiamo è proprio Camila. Del resto si vede quanto ci ha messo a ritornare numero 1 d’Italia, pur giocando a sprazzi e a corrente alternata, come continuità di prestazioni. Ovvviamente il mio era uno sfottò ai detrattori di altra sede e non ci vuole poi un indovino per proporre una differenza fra lei e le altre di almeno 50 posizioni nel ranking se solo avesse potuto raccogliere punti in tutti i tornei da lei saltati un anno fa, e quest’anno non disputati per la pandemia. Le altre avranno pure itf da integrare con le qualifiche wta di quest’anno, mentre Cami non aveva nulla di nulla fino al cemento americano. Non penso proprio che sarebbe sempre uscita al primo turno dei tornei premier, mandatory e su terra della stagione primaverile. Da oggi comunque può allenarsi nei centri appositi, penso che qualcosa caverà fuori da questo stop, come ha sempre fatto dopo tutti gli altri vissuti negli anni passati. Sarebbe gradito avere una piccola clip di lei mentre si allena in campo; chissà se la inserirà sul suo spazio instagram.

  20. Molti stanno dando i numeri essendo agli arresti domiciliari da oramai quasi due mesi. Io invece darò le percentuali e i risultati che hanno consacrato, già a fine 2018, Camila Giorgi come la più forte tennista italiana di tutti i tempi in condizioni di gioco particolarmente rapide, nella speranza possa beneficiarne l’umore di qualche suo storico e affezionato sostenitore in piena crisi di astinenza.

    Sono l’erba e il duro indoor le condizioni di gioco più rapide in assoluto nel tennis moderno e Camila è l’unica tennista italiana ad avere una percentuale di vittoria, in base al numero di incontri disputati in carriera, che cominciano a essere parecchi, superiore al 60% in tali condizioni (61,63% su duro indoor e 63,08% su erba).

    E da fine 2018, anche in base ai risultati conseguiti, Camila è la migliore italiana di sempre su erba (l’unica che può vantare un QF a Wimbledon associato a un titolo vinto su erba) e quella col miglior rendimento complessivo su duro indoor (un torneo vinto, altre 4 finali disputate a qualche altro buon piazzamento, con una percentuale di vittoria del 69,77% nei MD WTA, rapporto w-l 30-13).

    Diciamo che 20-30 winners scoccati a ogni incontro, nonostante i molti colpi sbagliati e le innumerevoli conseguenti discussioni su eventuali piani A, B, C sorte, hanno in definitiva portato i loro frutti eleggendo Camila la più efficace attaccante che il tennis italiano femminile abbia mai avuto.

    E ricordo che le mancano solo 5 vittorie in singolo nel MD di Wimbledon per diventare, uomini inclusi, l’italiana con più vittorie nel torneo più prestigioso del mondo (peccato davvero per la cancellazione dell’edizione 2020 considerando anche che si era già garantita un posto nel tabellone principale).

    Direi niente male per una tennista che in troppi hanno provato, in buona e in cattiva fede, a screditare negli anni, non cogliendo l’essenza, il vero senso della concezione del suo gioco, l’interpretazione che sta alla sua base.

    E questa favolosa storia non è ancora terminata. perché il tennis, nei prossimi mesi, riprenderà… Vamos flaca!

    1. Proprio ieri ho rivisto su YouTube il video contro CSN a Biel 2017 “53 winners”.
      CSN 53 winners a stento li avrà fatti in tutta la stagione in cui solo un anno prima entrò la prima volta in top ten con zero tituli nei 12 mesi (Finali a Miami e Roma); Camila te li spande e spende in un 2T International!
      È per questo che ci piace.
      O no?

      1. In molte altre occasioni ha messo a segno una cinquantina di winners in un singolo incontro.

        Lo ha fatto anche nel 2020 per ben due volte: contro Kerber all’AO e contro Kontaveit in FED CUP.

        Camila non è replicabile. Avere un saldo simile di colpi vincenti pesando nemmeno 55 kg., la rende quasi certamente non replicabile.

        È la sua unicità che piace, e affascina.

          1. Vabè, se volgiamo parlare di una cinquantina di winners solo in incontri vinti, meglio far riferimento a vittorie pesanti: US Open 2013 versus Wozniacki e Wimbledon 2018 versus Siniakova.

            1. Wozniacki all’U.S. Open 2013 secondo me è il “miglior match” di Camila perché
              – era il 3T di uno Slam partendo dalle quali, Camila 21 anni era uscita dalle 100 dopo l’analoga impresa di Wimbledon 2012 e le permise di ripetersi (unica al mondo);
              – Woz appena ventitreenne era ex n. 1 e sarebbe tornata n. 1 in seguito;
              – la danese tutti quei vincenti la costrinse in pratica a farli 2/3 volte ognuno perché le rimandava tutto e lei non perse mai la pazienza;
              Però aumenta anche i rimpianti per ciò che sarebbe potuto essere e. finora, non è stato.

              1. Dopo aver letto tutti questi numeri, mi sento razionale come trump sul coronavirus. 😉
                Abbiamo qualche vaga notizia? Io ho apprezzato la lunga chiacchierata di Nole con Fabio, mi accontenterei anche di una videoconferenza di Cami con la parrucchiera per la riapertura dei centri estetici (vabbe che lei non pare averne bisogno).

  21. CAMILA GIORGI PERLA ITALIANA (credo sia tratto da Sky, anche il titolo della serie)
    20/04 ore 22.00 – Giorgi c. Ivanovic (Indian Wells 2016, 2° turno)
    21/04 ore 09.45 – replica
    21/04 ore 22.00 – Gavrilova vs Giorgi, Cincinnati 2017
    22/04 ore 09:00 – replica
    22/04 ore 22.00 – Wozniacki vs Giorgi, Tokyo 2018
    23/04 ore 09.30 – replica
    23/04 ore 22:30 – Bencic vs Giorgi, S-Hertogenbosch 2015
    24/04 ore 10.30 – replica
    24/04 ore 22:30 – Pliskova vs Giorgi, Praga 2017
    25/04 ore 10.00 – replica
    25/04 ore 22:00 – Sharapova vs Giorgi, Indian Wells 2014
    29/04 ore 10.15 – replica
    Le sappiamo a memoria, ma meglio che niente….

  22. E via anche Wimbledon. Per me è più omogeneo cancellare tutti gli slam, per quest’anno. A che serve fare 3 tornei tutti fra agosto e settembre, più gli altri di livello altissimo o medio-basso che siano? Sulla base di che cancellare tornei da una settimana che, organizzati localmente, hanno meno margini di copertura di quelli sacri all’ITF? Quest’anno niente slam nè master ne finals, tanto che cosa indicherebbero? Chi è stato il re o la regina stagionale? Partono sulla carta come 4 tornei per fregiarsi del grande slam, o sintesi di 12 mesi di risultati. E’ come quando accorciano della metà le classiche di discesa nello sci, alla fine escono fuori garette mediocri. Sai poi che livello di gioco vedremmo facendo in 2 mesi 4 tornei su 3 superfici diverse, quasi impossibilitati i tennisti a fare il classico avvicinamento di preparazione alle stesse? Vorrà dire che l’ITF penserà invece a qualche misura di sostegno agonistico per tutti gli atleti sotto i 250mila euro (penso che siano giusti per coprire le spese ordinarie tecniche e quelle di manutenzione dei vari tennisti. Potrebbero fare un forfait in base a quanto entrato in cassa l’anno precedente (ovviamente chi ha un prizemoney più che robusto si attacca al….).
    Per Cami vorrà dire più tempo per limare via tutta la ruggine accumulata l’anno passato, per provare nuovi schemi o racchette o preparazione, e il prossimo anno si riparte tutte da zero.

    1. di mantenimento. Sto davvero diventando biligue e fra poco parlero “itagliano”. In spagnolo manutenciòn = mantenimento; mantenimiento=manutensione. Così non mi becco le faccine di r.b. 😉

    2. Il tennis professionistico (?).
      Se non giochi almeno uno Slam l’anno le spese non le copri, per guadaganrci li devi giocare regolarmente.
      Poi, bisognerebbe sapere di preciso come stanno le cose in realtà.
      Ad esempio, so che associarsi alla WTA non è obbligatorio per partecipare ai tornei (basta avere la classifica), però chi è socio effettivo ha dei benefit che le altre non hanno (e mi sembra anche giusto), specie a fine attività, credo.
      Per l’ATP sarà lo stesso.
      Prize money giocatrici italiane 2020 (dati WTA):
      – Giorgi 142 K (match W/L 10-6)
      – Paolini 74 K (1-5)
      – Trevisan 71 K (6-5)
      – Cocciaretto 68 K (5-5)
      – Gatto Monticone 44 K (7-5)
      – Di Giuseppe 27 K(1-7)
      – Errani 25 K (5-6)
      le altre da 2 K in giù.
      Consideriamo pure che tra Oceania (tutte), Medio Oriente/Francia (Giorgi) e Messico (le altre), su due mesi saranno state a casa dieci giorni.
      Meglio gli uomini con una decina sopra 83 K, ma sono tutti top 100 e a parte gli Slam che pagano uguale, i tornei degli uomini pagano molto di più.
      Come riferimento, Jessica Pieri, tennista italiana n.10, classifica assoluta nr. 312, 23 anni tra meno di un mese, prize money 2020 $ 2.006, meno di 110.000 in carriera; attività svolta nel 2020: 25.000 di Malibù (California) dal 14 al 19 Gennaio, 25.000 di Vero Beach (Florida) dal 21 al 26 Gennaio, 25.000 di Trnava (Slovacchia) dal 4 al 9 Febbraio e 25.000 di Grenoble (Francia) dall’11 al 16 Febbraio, 23 punti in tutto.
      Posso capire la passione, gli anni spesi dietro al tennis (non gioca neanche male, per la verità), ma se uno si fa due conti (aerei Italia-California, California-Florida, Florida-Slovacchia, Slovacchia-Francia, Francia-rientro a casa, un mese di alberghi senza ospitalità), vuoi che non abbia speso almeno 5.000 dollari?
      La WTA le può dire: non giocando, hai guadagnato; stai bene come stai.
      Cosa che in realtà ha già più o meno fatto, specificando che nessuna giocatrice è da essa dipendente e comunque non ha risorse sufficienti per occuparsene (Reuters).

      1. Le federazioni non danno nulla? Riguardo i guadagni di Cami, la partecipazione alla Fed è stata del tutto pro bono, o gli accordi prevedono un tot ad incontro, più, immagino, un bonus ad ogni passaggio turno? Da un punto di vista strettamente tennistico, forse potendosi preparare fisicamente come è più consono ad un recupero totale di efficienza, la sosta potrebbe averle giovato, libera da stress e da ottimizzazioni degli allenamenti anche sulla base dei tornei a cui si era iscritta. Se le foto pubblicate su instagram sono recenti, mi sembra molto asciugata (che nel suo caso significa flaquìsima), mentre penso che altre le ritroveremo piuttosto appesantite. A settembre, forse, sapremo se la sospensione agonistica le è stata di vantaggio.

        1. Non sapremo mai la verità vera.
          Per quanto riguarda la FIT, non ce la diranno mai.
          Per quanto riguarda il lato sportivo vero e proprio, bisognerà attendere il ritorno in campo e vedere i risultati.
          Tralasciando il discorso sanitario (comunque non secondario, perché potrebbe essere che qualche mese di riposo assoluto le farà anche bene), per il momento è certo che avrà comunque perso 5 mesi di tornei dove non difendeva niente di niente ed avrebbe potuto solo migliorare la classifica.
          È altrettanto vero che di questo passo ci si ritroverà l’anno prossimo di questi tempi con un anno intero (o quasi) perso, ma con le medesime prospettive; solo che avrà un anno di più ed alla fine del 2021 saranno 30: nemmeno tanti, in senso assoluto ed a maggior ragione per un fisico come il suo, tuttavia la ripresa dell’attività credo (io personalmente, che conto sempre zero) sarà abbastanza importante per le decisioni che prenderà per il suo futuro.

  23. E via anche Wimbledon. Per me è più omogeneo cancellare tutti gli slam, per quest’anno. A che serve fare 3 tornei tutti fra agosto e settembre, più gli altri di livello altissimo o medio-basso che siano? Sulla base di che cancellare tornei da una settimana che, organizzati localmente, hanno meno margini di copertura di quelli sacri all’ITF? Quest’anno niente slam nè master ne finals, tanto che cosa indicherebbero? Chi è stato il re o la regina stagionale? Partono sulla carta come 4 tornei per fregiarsi del grande slam, o sintesi di 12 mesi di risultati. E’ come quando accorciano della metà le classiche di discesa nello sci, alla fine escono fuori garette mediocri. Sai poi che livello di gioco vedremmo facendo in 2 mesi 4 tornei su 3 superfici diverse, quasi impossibilitati i tennisti a fare il classico avvicinamento di preparazione alle stesse? Vorrà dire che l’ITF penserà invece a qualche misura di sostegno agonistico per tutti gli atleti sotto i 250mila euro (penso che siano giusti per coprire le spese ordinarie tecniche e quelle di manutenzione dei vari tennisti. Potrebbero fare un forfait in base a quanto entrato in cassa l’anno precedente (ovviamente chi ha un prizemoney più che robusto si attacca al….).
    Per Cami vorrà dire più tempo per limare via tutta la ruggine accumulata l’anno passato, per provare nuovi schemi o racchette o preparazione, e il prossimo anno si riparte tutte da zero.

  24. In questi giorni terribili ed assistendo agli spaventosi progressi dell’epidemia, non penso più al tennis, a Wimbledon, all’Olimpiade sfumata forse per sempre, a Camila come tennista, ma come ad una giovane donna costretta in casa, nell’intimità familiare, in attesa come noi di uno spiraglio di luce. Sarà lunga l’attesa, però alla fine di questo anno maledetto ti rivedremo, ne sono certo, illuminare con il tuo gioco unico, la tua classe, il tuo fascino regale le platee internazionali del tuo sport. Spero non ti sia dura la solitudine, ..Camila..

    1. Sai, penso che Wimbledon subirà molti ritardi, io penso alla seconda decade di luglio. Tenendo presente la situazione cinese, che da quattro mesi non ha ancora ripristinato i ritmi di vita a Wuhan, l’epidemia partita da poco in inghilterra dovrebbe risolversi a fine giugno; mettici l’inevitabile periodo di sicurezza dopo la prima giornata senza contagi, e che si deve aspettare che tutti i positivi ospedalizzati siano guariti, il calcolo approssimativo si fa presto. Propongo una soluzione: il prossimo anno 8 slam, quello d’annata e quello di recupero. Anche sul Roland Garros mi domando: ma dopo 2 settimane sul cemento piccola pausa e via a Parigi per 2 settimane su terra? Mah! Ci credo molto poco.

      1. Chiaramente è tutto molto aleatorio e secondo me il calcolo non è neanche così’ semplice come lo fai tu, perché le cose da considerare sono anche molte altre.
        Prima di tutto, restando a Wimbledon, l’Inghilterra l’ha presa molto più “allegramente” dell’Italia e lì la cosa si trascinerà molto a lungo.
        Poi, specialmente Olimpiadi e Slam sono eventi mondiali e non è che perché in una data Nazione il problema sia superato, li si possa giocare: bisogna che la libertà di movimento sia generalizzata, tutti gli aventi diritto devono poter partecipare e non è perciò neanche detto che si svolgano.
        Penso che la sparata del Roland Garros sia appunto una sparata; sia perché gli Slam sono sotto l’egida dell’ITF e non puoi evitare di consultarla, sia perché “c’est l’argent qui fait la guerre” e dal momento che l’argent ce l’hanno i cinesi non sarà Forget che andrà ad occupare i loro spazi.
        Credo piuttosto che, specialmente se la crisi si prolungherà, qualcuno ne approfitterà per rivedere i calendari con
        – A.O. a Marzo (Gennaio è veramente troppo presto e caldo);
        – Wimbledon (solo perché è sacro, e non dimentichiamo che gli Slam su erba erano due) e U.S. Open invariati;
        – Slam cinese a fine settembre.
        E tanti saluti al Roland Garros: avevano anche deciso di mettere hawk eye sulla terra battuta e pure questa peculiarità non ce l’hanno più, annaffiare e spazzare i campi di continuo, lunghezza infinita di scambi e partite specialmente maschili sono sempre più incompatibiliu coi tempi televisivi.

        1. Sai, a me pare che in Inghilterra quasi contino che i morti siano per lo più anziani e che muoiano. Pare cinico, ma non saprei come interpretare tutte le scemenze che stanno facendo. Certo, se un virus spazzasse via il 10 % degli over 70 per uno stato occidentale sarebbe un enorme risparmio in termini di assistenzialismo, e forse finanziariamente positivo. mDel resto cosa pensare di un ministro che dichiara di prepararsi a dipartite precoci nelle famiglie o di un Trump che meno di un mese fa twittava che per gli USA era fenomeno di basso rischio, quando poi stiamo vedendo contagi in aumento a un ritmo di oltre 10.000 al giorno, e non di più unicamente perchè anche con i test sono partiti in ritardo? Certo, se morissero un paio di milioni di homeless e, perchè no, 3 o 4 milioni dei 100 e passa milioni di americani privi di polizza medica, sarebbe una bella ripulita di “sfigati”. Che poi ci siano tutti sti piagnistei nel mondo dello sport professionistico, in cui per decenni i guadagni sono stati altissimi, per lo meno nelle discipline dominanti, suona grottesco. Se poi pensino che possano avere le stesse prebende qualora calasse di milionni di unità il pubblico di appassionati, causa epidemia, vuol dire che devono essere davvero imbecilli. Non è tempo di star a pensare all’economia di giugno o luglio. Non è una vera guerra, non sono state distrutte le linee ferroviare, o gli aeroporti, o le fabbriche delle nazioni, per cui la ripresa non sarà analoga a quella del dopoguerra, dove bisognava davvero rimettere in piedi tutto, dalla demografia all’apparato produttivo. Se pocoi vogliono che ci rimanga secco pure qualche atleta, continuino pure allegramente a fare le loro previsioni di recupero. Un anno si può cancellare dalle meppe sportive, anche una sola persona morta per imprudenza no. Trovo infatti vomitevoli tutti gli articoli sulla ripresa o no delle olimpiadi o dei tornei. Roma sta in piedi da quasi 3 millenni, la cancellazione di un solo torneo di tennis per un anno ha valore “esponenzialmente” negativo.

            1. In questi tristissimi tempi, anche dal tennis malinconiche nuove, pure la piccola Anna Tatishvili, appena trentenne lascia, un’altra collega di Camila abbandona dopo innumerevoli infortuni… Che bel ricordo, non ci saranno più rivincite, triste, triste, triste.

  25. Da domani su Supertennis
    16/3 5.25 Giorgi-Wozniacki Tokyi 2018 (replica di oggi pomeriggio)
    16/3 10.45 Giorgi-Sharapova I.W. 2014
    17/3 23.00 Pennetta-Giorgi I.W. 2014
    18/3 12.00 replica
    18/3 17.10 Giorgi-Linette Bronx 2019
    2183 17.10 Giorgi-Cornet Lione 2020
    Meglio di niente.

  26. Beh, per lo meno Cami rientra in qualcosa, che poi si possa capire quando rientrerà in campo assieme alle colleghe, è imperscrutabile come un buco nero. Con la diffusione a staffetta del coronavirus, è probabile che dove c’è il blocco attività ora, ci sarà poi lo stesso nelle altre aree occidentali, per cui i calendari confermati di Gaudenzi, se non sono candore da novizio, sanno tanto di pietosa bugia. Mi sa tanto che rivedremo tennis forse a partire dall’erba inglese. Sono passati 3 mesi e la Cina sta forse uscendo dal problema, se avviene lo stesso con l’Europa prima di fine giugno la vedo difficile una cessazione dell’allarme. Un paio d’anni fa a Cadaques, conversando con un mio amico microbiologo alla sdsu di San Diego lo presi in giro chiedendogli se continuasse a vegliare i suoi “piccoli terroristi”. All’inizio non capì che stavo usando una metafora per virus e batteri, poi, capitala, si mise a ridere perchè conosceva già il mio scarso amore per la paura infinita dell’americano medio. Allora io avevo voluto solo fare ironia letterata, col senno di poi devo ammettere che sui terroristi biologici un po’ di ragione l’avevo. Era meglio che avessi avuto completamente torto, che tutto fosse un’iperbole fantasiosa e nulla più. Ahimè.

    1. Fognini lo diceva da giorni e Camila probabilmente lo sapeva: per me il tempo di arrivare c’era.
      A questo punto, gli 80 punti di Doha e Lione che le hanno permesso di portarsi alla posizione 51 di 56 utili per le Olimpiadi acquistano ancora più valore.
      Se si giocheranno.

    2. E ora pure un bel macello con le decisioni su che fare con le classifiche. Chi aveva già da sè rinunciato al torneo perde punti mentre gli altri no? Prolungandosi, come probabile, l’emergenza, si congela l’anno oppure si considera la race per il futuro? Certo è un vero guazzabuglio, e per i tennisti c’è anche da mettere in campo la mancata entrata di guadagni. Non tutti sono la Williams o Federer o gli over- 10 millions dollars dudes/babies….Il non giocare tornei e anche la cancellazione della stagione è irrilevante, ma la questione finanziaria meno. Interverranno le federazioni garantendo un forfait? Oppure le associazioni atp/wta? Comunque i nostri giocatori, e quindi anche Cami, essendo all’interno del sistema tennis avranno chiaramente avuto più dati di noi. Quindi, in retrospettiva, Cami ha fatto benissimo a partecipare a Lione, anche con la prospettiva di aver poi difficoltà per andare in America.

  27. @robdes12 del 6 Marzo 2020 – 20:50

    “… un traballare da riabilitazione.”, una capacità di sintesi più unica che rara! Descrittivo. Bel post, mi piacerebbe partecipare rob ma non ho visto se non dal 0-4 sotto del terzo, a proposito citerei un’altra … citazione 🙂 non ricordo di chi che diceva circa così: splendido e fantastico il tennis di Cami ma … poco remunerativo, brutto e noioso quello della Kasa ma … remunerativo.
    Lanci di racchette e occhiatacce al papà, positivo, non positivo? Non so, forse si forse no, certo è che se giocasse truccata da barbie come su instagram verrebbe giù lo stadio (e non solo). Questioni di scelte.

  28. Nella speranza continui a stare bene (non ci sono problemi in questo momento), si farà un bilancio solo dopo il torneo di Wimbledon, quando Camila avrà terminato un intero anno solare senza infortuni gravi. A quel punto si potrà valutare oggettivamente il suo reale livello attuale.

    Vamos flaca!

    1. Sta bene, dunque? Sono contento, non si merita davvero un altro stop forzato. Batterà la Kasatkina la prossima volta che la incontra, e così acqueterà tutti i tatticisti ad oltranza.

  29. Ho rivisto ora il ‘riassunto’ della partita con la Kasatkina. Una volta,quando vedevi gli highlights di una partita di Camila e 20 magnifici vincenti, ti chiedevi: ma come ha fatto a perdere ? Poco fa mi chiedevo: ma come ha fatto a vincere un set ? I suoi colpi dal fondo non fanno più male e non sa/non vuole fare altro. E come ciliegina per noi spettatori la partita è molto noiosa. Serve una svolta. Dall’espressione all’angolo mi sembra Sergio lo abbia capito.

    1. Veramente fanno ancora male, i suoi errori molto meno. Neanche le altre picchiatrici fanno male con le bordate al centro direttamente, quello è uno schema per far arretrare l’avversaria e poi aprirsi il campo in laterale per il vincente, che se poi metti fuori o a rete non inficia la validità dello schema iniziale. Certo se metà degli scambi sono impostati in questo modo alla fine il colpo diventa poco efficace perchè l’altra sa in anticipo dove piazzarsi. Non ha perso per questo quell’incontro, ma perchè in fase di finalizzazione ha poi fatto disastri. Però anche così’ al terzo con Kerber e Kasatkina c’è arrivata, per cui la tattica non la vedrei sbagliata a prescindere, se si ha anche il cinismo nella chiusura del punto. Cami non ha perso tatticamente, ma esecutivamente. Poteva andare più spesso a rete? Certo, ma visto che in quei pressi non era proprio giornata, insistere avrebbe determinato una sconfitta più rapida. A questo punto non poteva che tentare di migliorare il suo gioco classico, era la scelta più corretta rispetto a tentare esperimenti non nelle sue abitudini. Purtroppo non c’è riuscita, non aveva la freddezza interiore necessaria. Ieri Kenin ha rischiato di brutto l’eliminazione, e non mi pare che alla fine abbia prevalso sul filo di lana mettendosi a fare esercizio di rimessa, ma insistendo sul suo tipo di gioco. Le è andata bene, ma bastava un po’ più di concretezza dell’altra in alcuni momenti del tie-break e oggi anche lei volava per gli States. E’ il tennis.

  30. E’ andata male, Ma non hanno fatto meglio le rappresentanti dello squadrone francese… magra consolazione, però Camila ha dimostrato la sua determinazione, un servizio notevole e ha effettuato alcuni recuperi velocissimi sotto rete che hanno bilanciato gli errori almeno con la Cornet. Non vorrei che saltasse Miami (ma in quali rapporti è rimasta con Kozlov, forse le darebbe qualche utile consiglio e l’incoraggerebbe, chissà?) e Charleston.
    Dal 6 marzo è divenuto difficile andare in America, infatti solo dopo rigorosi screening all’imbarco negli aeroporti italiani e allo sbarco in USA, si può entrare nel Paese. Se si superano tutti i controlli le autorità sanitarie raccomandano a titolo precauzionale, tra le altre cose, una quarantena domiciliare volontaria di 14 giorni. Speriamo non abbia problemi e non salti i due tornei americani.

    1. Ma se fosse tutta ‘sta intelligenza tennistica, ieri sarebbe arrivata al terzo set? Contro una che ti fa 51 gratuiti? Questo significa o che l’altra nonostante tutto muove una mole di gioco enorme, o che sei tu la mediocre che non riesce a chiudere facile una partita in cui ti piovono regali da ogni dove. In quasi tutti i punti che contano gli errori li ha fatti direttamente Cami, nei break concessi come in quelli non fatti. Campo spalancato, sei a un metro dalla rete e metti fuori perchè l’altra prima è stata tatticamente corretta? Allora se lo è perchè si trova nella parte opposta e tu invece tiri fuori? E’ Cami che ieri su un colpo non c’era proprio, altro che intelligenza tennistica dell’altra. La Kasatkina sembrava una giocatrice interessante perchè proponeva un tennis ragionato, ma adesso ne propone solo uno attendista. Non ho visto la partita di oggi, ma se leggo che ha tentato di essere più offensiva, e il risultato è stato che ha perso, vuol dire che il difensivismo ad oltranza non è una sua tattica, è diventato il suo limite. Cami con lei ha perso per gli stessi motivi per cui perde con la Kerber, anche quando appare manifestamente superiore: perchè si fa prendere dall’ossessione di non riuscire a fare il punto, e questo la porta ad esasperare ancora di più la potenza. A parte poi i dubbi sulla sua spalla: non ha il tick di toccarserla, non aveva le spalline che scendevano, non ho capito perchè se la sia toccata 2 volte durante le pause del game, e una quando stava seduta. Stesso movimento stesso punto del deltoide. Per me ha avvertito un doloretto, ma stavolta nulla di terribile, credo. Che poi debba imparare una volta per tutte a vincere partite di questo genere con più frequenza è un altro discorso: lo ha fatto con gente come Woz o Wang, non vedo perchè non debba succedere con queste altre pallettare.

      1. Circa la partita di ieri sono d’accordo che Cami ha perso per sua colpa è non per intelligenza tattica di Kas , la quale ripeto, gioca sempre allo stesso modo.
        Oggi ha tentato di essere un po’ più propositiva ma si capiva che non è il suo gioco è quindi anche per la stanchezza non è riuscita ad essere incisiva. Insomma , confermo che sembrava una partita a ” ciapa no “.

  31. La fortissima tedesca friedsman, n. 140 del mondo e vincitrice di ben 0 titoli wta batte la russa e va in finale. Se non è sconfortante questo …. e Camila si cancella da iw . Va beh .. al prossimo torneo

    1. Speriamo che la cancellazione non sia dovuta a motivi fisici: voli Parigi-Los Angeles (col mondo che gira pure dal “verso giusto”, in pratica si arriva due ore dopo partiti, ce ne sono diversi al giorno).
      Un po farebbe riconsiderare la sconfitta di ieri, però… che sfiga!
      Certo, in queso caso, magari una parolina ufficiale non guasterebbe. O rassicurare.

      1. Per me si. Durante il torneo ha lanciato in modo plateale la racchetta. Ci sarà pure un motivo per il quale sia così insolitamente tesa. Se passava il turno a fine torneo avremmo assistito al fracasso stile Fognini?
        A proposito, un ot. tu che sai tutto del circuito, mi dici come si fa a pronunciare questo cognome? Trongcharoenchaikul.
        Se i tennisti di queste aree prendono piede, io smetto di seguire il tennis!

  32. Daria oggi sta giocando in modo totalmente diverso da ieri . Non ha alzato una palla, sta rischiando molto più di ieri e quindi chi scrive che gioca sempre allo stesso modo ….

    1. Io nelle cose segrete? Sei del tutto fuori strada. Per quel che ne so io si può essere fidanzato pure con la Kerber e per questo non scrive più di Camila. 😉

      1. Se è quello che penso io, ha scritto pure un libro su Camila ed è una bella penna. Peccato non intervenga, perché una chat vive di cuspidi (come dici tu) altrimenti si ommoscia. Se ci legge o torna o spiega l’Aventino. Tra l’altro gli devo un pranzo.

        1. Allora starà scrivendo un libro sulla Cornet, per questo s’è defilato. 😉 Ok, quando rientrerà può lanciarmi contro tutti gli sfottò che vuole, basta che torni. Intanto lo saluto anch’io, mi mancano i suoi …..

  33. A Camila attualmente manca solo un metro in più di profondità nei suoi colpi. Poi tornerà a vincere alla sua maniera, con i suoi colpi irricevibili, più forti delle sue sbracate, df ed errori non provocati.

  34. Allora, il grosso problema di ricezione da parte del pubblico che Cami ha da sempre deriva da quello che uno spettatore yankee, anni fa, scrisse commentando una sua partita contro Sharapova su youtube: – she’s just Dolgopolov, when is on fire she”s god.! –
    Camila quando è al massimo gioca così bene, che poi è difficile assorbire che molte volte invece giochi così sbrindellata, è come vedere un continuo alternarsi di Cenerentola al ballo e poi a lavare i piatti. E questo comporta i tanti mugugni, il fatto che utenti nazionalofili la vedano come traditrice del vessillo tennistico italiano. Arriverà il suo momento, di questo sono sicuro, così come è arrivato per altre che acciuffato il risultato precoce poi sono regredite nella mediocrità. Ma non possiamo aspettarci da lei 2 anni di dominio, così come, lo stiamo vedendo, pare proprio impossibile aspettarselo da tutte le altre.
    Lo ripeto, la vedremo solo occasionalmente al ballo di gala, poi da principessa ritornerà “sguattera”, immeritatamente come nella favola. Gli archetipi sono archetipi, creati per sincretizzare in emblema fenomeni apparentemente disgiunti. Lo dico da anni che Cami è squisitamente letteraria, di una letteratura metastorica. Dovesse anche non vincere nulla, fra 20 anni qualcuno scriverà un articolo sulla Giorgi; non credo invece che lo faranno sulla Stephens o sulla Halep, almeno non in ottica amarcord, per fare due nomi. Non stiamo a valutarla solo da un’ottica sportiva, da quel lato lei non ha fatto nulla per avere sempre tanta attenzione addosso. E’ al contrario riuscita a “bucare” l’albo d’oro, poche vittorie eppure s’è imposta. Alla fine questo significa avere personalità, anche fosse semplicemente dramatis persona. Guardate che questo non è da tutti, ci sono riuscite prima di lei solo le divine, molte delle quali meteore presto tramontate.

    1. Camila gioca sempre la stessa partita, qualsiasi sia l’avversaria. Per vincere con una tattica come la sua deve o sbagliare meno dell’altra giocatrice negli scambi dal fondo (difficile) o avere una profondità di palla nettamente migliore dell’avversaria (come ha avuto in certi periodi, meno ora). Oppure cambia tattica e prende più campo quando l’altra è in difficoltà (auspicabile). Che poi ci sia un blocco psicologico lo abbiamo detto spesso ma, se vogliamo andare in finezza, è forse anche per questo che il suo gioco ci coinvolge.
      Amantes amentes !

  35. Non ho potuto vedere in diretta la partita.
    Saputo il risultato e letti i vostri commenti, mi sono poi vista con calma la registrazione.
    Concordo pienamente con chi dice che Kas non ha preparato un bel niente. Gioca sempre così,
    rimandando tutto il possibile, variando e ricorrendo ai topponi quando è in difficoltà
    E’ un gioco che rende contro praticamente tutte, dato che è stata top 10.
    Anche Camila ( e si sapeva ) soffre questo tipo di avversarie ( Aga, Kerber ecc), per cui non mi sono certo
    meravigliato nel vederla in difficoltà ed incapace di incidere più di tanto con i suoi colpi , rovescio incrociato incluso.
    Le palle di Kas passavano da 50 cm a 1 metro sopra la rete ( topponi esclusi) e Cami, a cui mancano una decina di cm,
    doveva spesso colpire più in alto del suo solito,risultando meno efficace e rinunciando al suo proverbiale ” anticipo “.
    Ciò nonostante, dopo un primo set ” di assestamento “, ha giocato il secondo lottando con più lucidità e sopratutto pazienza
    vincendolo meritatamente.
    Mi sarei aspettato che continuasse il terzo con la stessa attenzione e concretezza e invece , come spesso le succede, l’inizio disastroso
    con 2 dei 7 DF proprio nel primo game, ha determinato l’arrivo di ansia e tensione che sono “esplose ” nel quarto game, contribuendo
    a fallire due PB e buttando alle ortiche la possibilità di rientrare nel match e mettere pressione alla russa.
    In conclusione una Camila a mio avviso neanche male : ha lottato con pazienza vincendo meritatamente il secondo.
    L’ansia che troppo spesso la stravolge ( QUESTO E’ IL PROBLEMA ), ha condizionato l’inizio del terzo e quindi il risultato finale.

    Un vero peccato, perchè i punti in palio, considerando il probabile arrivo in finale, avrebbero contribuito a renderla un po’ più tranquilla
    per il prosieguo della stagione.

    1. Non è neanche detto che avrebbe potuto partecipare, visto che Fognini appare dubbioso di ottenere il permesso. Nell’ambiente avranno pure informazioni, e a questo punto mi domando che avverrà di cinesi, koreane etc etc., idem per i maschi. Poi, io continuo a pensare ad un dolorino alla spalla. Magari la rabbia palesata in certe situazioni è derivata proprio da questo, piccolo acciacco appena sento che sto rigiocando dignitosamente. A servito più piano, almeno come media, per tattica? A smashato insolitamente male solo perchè strozzata dall’ansia di fare subito punto o perchè in quel movimento avvertiva dolore?

  36. Mah.. Ho rivisto il match ieri sera fino al secondo set…poi sapendo come è finita, 0-3 in un amen e palle break non convertite per rientrare in partita…film gia’ visto tante volte….ho spento la TV.
    Resto convinto che Camila al top possa battere Kasaktina, lo ha dimostrato in passato con giocatrici simili e molto piu’ talentuose della russa, vedi Aga. Una volta il servizio che non va, ieri (e per la verità anche contro Cornet) un dritto fallosissimo…c’è ne sempre una!!! Sono certo che con un po di serenità, Camila possa rientrare presto nelle posizioni che le competono, lei ha tutto il bagaglio tecnico per poter stare con le prime. Speriamo ora che possa continuare a giocare con regolarità e che possa partecipare ai premier americani…chissa’ se saranno ancora aperti ai tennisti italiani…

  37. @Robdes12
    Beh, certo giocare nell’ansia non è positivo… Non avere pazienza neanche… Stiamo dicendo la stessa cosa… Il diritto che non entra…. Mah, ma che scusa eh? Come un pianista che dice: “No, sai oggi i re bemolle proprio non mi entrano!” Almeno Daria ha studiato l’avversaria e le giocava sul diritto una palla senza peso per farla sbagliare, invece Camila ha attaccato sempre sul rovescio della russa, non sapendo (?) che il passante di rovescio lungolinea è il colpo migliore di Daria… Attaccare sul diritto no?

    1. A parte il fatto che anche i più grandi musicisti, le giornate “no” ce le hanno, eccome!, ribadisco che Kasatkina non ha inventato niente: lei gioca così sempre, farlo sul dritto o sul rovescio cambia poco; il passante di rovescio sarà pure il suo colpo migliore, ma se Camila l’avesse attaccato meglio, forse non si sarebbe neanche notato.
      Poi ognuno di noi si fissa su un particolare diverso (io ad esempio, visto che spesso non ha forzato il servizio, l’avrei voluto vedere spesso anche slice ad uscire dalla destra), lei ha un’avversaria davanti che sta facendo muro ed abbiamo visto che lei queste le soffre. Ed allora tornando al discorso di prima, perchè non tentare a volte di giocare più angolato anche per farla entrare in campo: le poche volte che ha dovuto farlo la russa poi scappava sempre indietro (e li magari una palla corta le poteva tagliare le gambe, ma l’unica si è vista sul primo punto del match). Ma (il cane si morde la coda) Kasatkina forse queste opportunità non gliele ha date.
      Poi, en passant, ieri sera ho visto Kenin in controllo totale servire per il match e sbagliare due volte direzione del colpo decisivo e farsi brekkare, andare al tiebreak e da 5-1 perderlo 7-5: poi si è ricomposta ed ha vinto il terzo.Q uesto manca a Camila: hai recuperato, sei arrivata al terzo, non puoi ogni volta iniziarlo ad handicap: nel caso Sergio sullo 0-1 sarebbe dovuto interventire, sul 2-5 a cosa può servire?

    2. aveva paura di tirare il diritto incrociato. Hai visto che proprio non lo controllava. Quello che intendevo è che, pur non essendo il suo colpo naturale, bisognerebbe capire perchè certe volte proprio lo perde. Anche per Fognini vale lo stesso: quando lo sente è un colpo davvero micidiale, ma in giornata no pure lui smarrisce servizio e dritto. Mi resta pure difficile comprendere come mai, e questa è novità per Cami, i suoi smash sono diventati analoghi a quelli della Pliskova, che li sbaglia quasi sempre. Io in questo leggo il fatto che vuole troppo, al di là dei proclami contrari, riarrivare a posizioni di classifica meno banali, per lei, quanto più velocemente possibile. Siccome è da inizio anno che più volte nel primo set arrivano tutti gli errori possibili immaginabili, mentre poi nel corso dell’incontro migliora, le cose sono due: 1) non fa preriscaldamento; 2) entra in campo troppo tesa.
      Però almeno sappiamo che la palla corta la sa fare, che sa pure difendersi col back e con il chop, solo che per chi nasce attaccante, reggere lo stress di essere lui braccato è troppo. Kasatkina qualche colpo vincente lo sa tirare, però non rientra nel suo stile e visione del gioco, per cui anche lei, tutte le volte che ha provato (come la Errani) a fare partite più offensive, ha perso sempre con le altre. Non sono i suoi ritmi “mentali”, così come quello di fare metà match pazientando non lo sono di Cami. Se proprio devo dirla tutta, già dal fatto che Cami è entrata guardinga col servizio c’era da immaginare che qualcosa, nel pre.gara, non era andato per il verso giusto. Se avesse avuto il servizio di mercoledì, forse la partita sarebbe andata per le lunghe, e chissà la Kasatkina sotto pressione lei che avrebbe combinato. Nel secondo set si è visto, quando è stata chiamata a servire per andare sul 5 pari. Ha sbagliato pure lei.

    3. Camila gioca sempre la stessa partita, qualsiasi sia l’avversaria. Per vincere con una tattica come la sua deve o sbagliare meno dell’altra giocatrice negli scambi dal fondo (difficile) o avere una profondità di palla nettamente migliore dell’avversaria (come ha avuto in certi periodi, meno ora). Oppure cambia tattica e prende più campo quando l’altra è in difficoltà (auspicabile). Che poi ci sia un blocco psicologico lo abbiamo detto spesso ma, se vogliamo andare in finezza, è forse anche per questo che il suo gioco ci coinvolge.
      Amantes amentes !

    1. Ma non è possibile che Sergio non le dica che non si può chiudere il punto ‘solamente’ con una botta dal fondo. Quando prende il vantaggio nel palleggio ‘deve’ andare a rete. È vero che a rete combina disastri ma la via è quella. Altrimenti, per vincere dal fondo, il colpo deve avere molta più profondità dell’avversaria. Ma mi sembra che negli ultimi tempi questa differenza di profondità ci sia.

      1. Cambiando registro mi sembra che, per la prima volta, salutando a fine match, abbia guardato amichevolmente una avversaria. Guarda guarda, la Cornet ! Probabilmente la francesina tutto pepe, così diversa da lei, la incuriosisce. Un’amica nel circuito con cui allenarsi e scaricare tensione sarebbe una manna. Ma la Cornet …valle a capire le donne !.

    2. C’e tanto da dire, ma oggi sto stra’ impegnato a lavoro.

      Mi dispiace per il risultato, ma sono contento che Camila ha lottato, e pure per quel bel lancio della racqueta alla rete! Alle fine, pero, troppe errori su palle non impossibile (tipo il approach shot sul break point nel terzo set, finito nella rete). Sono d’accordo con robdes12 che probabilmente è qualcosa mentale.

      Voglio pure commentare sui commenti di Sergio durante i changeovers. Non so cosa vedete voi, ma qua vedo le match senza pubblicità, quindi vedo tutti i coaches. Purtroppo Sergio ha parlato esclusivamente in spagnolo oggi, quindi ho capito poco. Posso cofirmare, pero, che al primo changeover (verso la fine del primo set) ha detto parecchi volti “al ceurpo” o “al corpo,” ma pensavo che riferisce al famoso body-serve (il servizio verso il corpo), ma non lo so.

      Invece posso raccontare con certezza i consigli della coach di Kasatkina, visto che ha parlato inglese! La cosa piu interessante: “Non deve mai dare a lei la stessa palla due volte consecutive. Ogni tiro dev’essere diverso.” Quindi, qualcosa che abbiamo spesso capito noi come tattica delle avversarie. Altra cosa che lui ha detto, molto discutibile (secondo me/noi): “Sei più brava di lei. Hai dei “patterns” migliori. Stai facendo bene, e devi continuare cosi.”

      1. È normale che il coach di Daria abbia parlato così. Che doveva dirle? Sei più scarsa, perderai 6=0 6-0?
        Piuttosto questo che tu riferisci da osservatore molto attento smentisce chi dice che non hanno studiato una tattica anti-Camila.. Sanno benissimo che proporre a Camila sempre la stessa palla tesa la mette in ritmo mentre le variazioni di ritmo e di palla la mettono in difficoltà. Lo sanno tutte nel circuito….

  38. Se i wins sono stati quelli, e quelli gli ufs, mi domando come non abbia perso in due set netti. I gratuiti sono sicuramente quelli, ai vincenti manca qualche aggiunta. A me non pare che Cami abbia perso per questioni di tattica, ha perso solo perchè oggi il dritto è stato quello che era. Magari c’è da chiedersi da che cosa derivi questo fatto di saperne tirare di straordinari, e subito dopo mettere fuori o in rete colpi molto più semplici, da rigore a porta vuota. E’ probabile che quando ha visto che col servizio doveva essere più prudente, qualcosa si sia inceppato nelle sue dinamiche di colpi, o forse oggi le gambe non andavano come dovevano e quindi questo le dava tensione che si ripercuoteva sulla fluidità del colpo. Che non fosse serena o dimostrano i disastri con lo smash e gli errori di direzione negli attacchi a rete, quasi sempre, con l’altro lato libero, tirava proprio dove c’era la russa, come abbiamo visto tutti. Può anche darsi che Kasatkina, come fa Kerber, le sia “entrata nella testa”, vedendo che rimandava quei topponi, e abbia temuto di non reggere alla lunga gli scambi, per cui la foga di voler chiudere l’abbia irrigidita. Per me, anche giocando a sprazzi, se avesse avuto più partite nel database interiore, una chiave l’avrebbe trovata. Caso curioso, per adesso gli incontri tutti al terzo set, e tutti con punteggi analoghi. Non so dirvi perchè, ma vedere che può ancora tirare con quella potenza mi ha in un certo senso addolcito l’accaduto. E’ una sconfitta che non sento altro che come un incidente di percorso. I df li ha comunque ridotti, il rovescio è di nuovo penetrante, il dritto se non lo sbaglia è un’arma risolutiva, deve solo riannodare la fase di costruzione con quella di rete, essere meno episodica, e, soprattutto, convincersi che può battere le avversarie. La quasi vittoria con Kontaveit mi aveva si amareggiato, la sconfitta di oggi la vedo come un traballare da riabilitazione. Non dimentichiamoci che fino a quasi tutto giugno difende davvero quasi nulla. Tempo e tornei ci sono per tornare anche meglio di due anni fa.

    1. Troppe volte ha colpito con violenza come sa fare lei ma senza profondità.
      Cinque, sei colpi di seguito senza riuscire a chiudere.
      La sua forza non era nei palleggi prolungati, ma nei colpi irricevibili.
      Se ne vedono in alcuni casi, ma sono ancora troppo pochi. La maggior parte sono corti.

  39. Daria oggi è andata su tutte le palle e Camila ha sbagliato più spesso di quanto é riuscita a sfondare con i suoi colpi . La pazienza con queste tenniste che ti propongono sempre palle diverse é importante e come ben detto da rb si è vista solo nel secondo set . Le discese a rete non saprei come definirle perche è stata passata la maggior parte delle volte . Peccato, perché la possibilità di migliorare ulteriormente la classifica era alla sua portata considerato chi è andata in semi. Chi vuole bene alla nostra non può non essere preoccupato, sportivamente parlando si intende. Riuscire a venire a capo di avversarie come la russa fa parte della naturale crescita di una tennista che aspira a posizioni importanti. Sergio giorgi sicuramente sa molto più di me che dal divano di casa le sparo senza ritegno , ma a mio parere il suo consiglio di tirare forte al centro per me è sbagliato al cubo. Un colpo simile va bene contro le cavallone alte che fanno fatica a piegarsi . Daria ha subito solo un paio di punti al centro . Appena andava in difficoltà , palla in top alta ed punto arrivava. Il nervosismo di camila a mio modo di vedere è un segnale più che evidente che qualcosa non funziona e non mi riferisco ad infortuni che sono chiaramente alle spalle. Quando tiri a 150 km un dritto , non ci sono problemi al,polso. Siamo sempre speranzosi che qualcosa succeda ma certe prestazioni sono sconfortanti.

  40. Non sono d’accordo su questa storia del gioco corretto. Camila ha fatto molti errori, ma è una professionista, si allena tutti i giorni, i colpi li sa giocare, ha esperienza ecc., quindi ci deve essere qualcos’altro. Il telecronista di Supertennis ha insistito molto sul fatto che Camila oggi avrebbe dovuto avere più pazienza. In effetti nel secondo set (non a caso l’unico con il punteggio in bilico fino al decimo gioco) Camila ha giocato con più pazienza e intelligenza (tennistica s’intende). Negli altri set è andata subito sotto e si è messa a forzare ancora di più, facendo sostanzialmente disastri. La condotta di gara è stata abbastanza discutibile, poco solida e poco ordinata. Se aggiungiamo che forse oggi Camila è meno esplosiva che in passato, ci sono elementi concreti per cui preoccuparsi.

    1. Meno esplosiva non direi. E che certe volte pare disperata, tennisticamente. A me pare anzi più potente di prima. Non puoi pretendere che le tante amarezze accumulate negli anni non si facciano sentire. Forse la carriera si poteva impostare meglio nei primi anni di vero professionismo, facendo scelte di programmazione più graduali. Però mi pare difficile pensare che Camila improvvisamente non sappia più tirare gli smash, colpo in cui negli anni ha mostrato di avere controllo, anche in condizioni di equilibrio precario. Oggi erano tutti abbastanza semplici, ma li ha quasi sempre messi fuori o tirati in bocca all’altra. Per me ha giocato avviluppata nell’ansia di dover concludere subito, o, in caso contrario, di essere certa della sconfitta. Sulle palle al centro concordo, rischio per rischio, se tirarle così profonde non ti dà in ogni caso il punto, era meglio cercare l’angolo e via. Ma sei hai notato oggi il dritto in top spin le scappava quasi sempre, non lo sentiva proprio. Mi ha ricordato Fognini quando lo perde, giù caterve di errori incomprensibili.

  41. Ho visto tutto il match ma sono ancora troppo inc… avolato per commentare. Dico solo che è una tattica anche cercare di far sbagliare l’avversaria cambiando ritmo, proponendo palle tagliate, alzando topponi o lob…. Ok sarà un gioco brutto da vedere ma se paga…. Purtroppo oggi contro Camila ha pagato….

    1. Beh, anche le altre bombardiere giocano così. Cami ha solo il problema di essere 7 cm. più bassa del dovuto. Del resto se giocasse come Kasatkina, a scrivere qui sopra ci sarebbero gli attuali haters, non certo il resto di noi. Anzi, sono deluso dalla russa, un tempo avrei detto che avrebbe sviluppato un gioco interessante, invece la trovo di anno in anno via via più anonima. Aridatece la Radwanska.

  42. Peccato…
    Troppi errori a porta vuota, sia di dritto, sia di rovescio, per non parlare degli smash…
    Dispiace perchè una semifinale le avrebbe dato punti preziosi e sarebbe stata pure una partita fattibile.
    Nello scorso match si è toccata più volte la spalla e oggi ha servito spesso più piano del normale; probabilmente ha un piccolo fastidio.
    Stiamo a vedere se va a Indian Wells.

  43. Peccato, si poteva fare.
    Sento e leggo della “tattica di Kasatkina”!
    Che significa?
    Non significa niente. Kasatkina gioca SEMPRE così: sa giocare solo così!
    Se Camila nel terzo set inizia a giocare da 0-3 ed ha tre palle break e le butta alle ortiche (e con esse la possibilità di rientrare nel match), non è stato davvero per merito della “tattica di Kasatkina”!
    Se ha sbagliato una quantità industriale di dritti COMODI, significa che la “tattica di Kasatkina” a gioco corretto non avrebbe pagato (se i dritti erano comodi…).
    Ecco, A GIOCO CORRETTO: questo è il punto.
    Camila se ne infischiava della “tattica di Radwanska” e della “tattica di Sevastova”, mo’ perde per la “tattica di Kasatkina”?!
    Piuttosto, speriamo stia bene e possa andare ad Indian Wells (da Parigi a Los Angeles ci sono diversi voli ed il mondo gira nel verso giusto: se parti alla dieci del mattino arrivi per pranzo): lì ha uno ZERO, due soli turni di quali per 20 e 30 punti e poi si gioca ogni due giorni.
    La classifica dopo Indian Wells sarà valida per Madrid e Roma e quella dopo Miami per Strasburgo, mentre per i primi tornei su terra battuta dopo la Fed sarà la classifica prossima: 88/90, niente di che ma dovrebbe evitare le quali almeno a Istanbul e Praga (coi 50 punti di oggi, sarebbe stato ben diverso.

    1. Infatti non ha nessuna tattica, non può giocare tutta una partita tentando un vincente ogni tre punti in contenimento. Se l’hai notato quando ha tirato il servizio rapido, ha quasi sempre messo fuori. Però Camila così fuori posto a rete è insolito, è dall’inizio del torneo che si fa trovare fuori posizione o commette svarioni. Mi pare che senta le partite più di un tempo: voglia di risalire, probabilmente.

    2. Dimenticavo: race olpimpica (prime 56 massimo 4 per Nazione classifica 8 giugno, dopo Parigi).
      Posizione 51, 725 punti, seguita da Sevastova, Siegmund, Flipkens, Stojanovic, Hsieh ed Hercog; al n. 57 Swiatek con 661 punti (64 in meno): queste credo saranno tutte ad Indian Wells (ed anche altre).
      Per essere dentro ci vorranno credo 1.000 punti (più o meno) e, visto che sembra tenerci, coraggio: meno di 300 ed è fatta!

  44. Ragazzi, le cose vanno lette per quello che sono. Oggi ha sbagliato moltissimo, ma è arrivata lo stesso al terzo set con un’avversaria che non l’ha certo agevolata nel darle punti gratis. In condizioni squilibrate coi colpi come oggi la Cami di 2 anni fa perdeva facile in due set, oggi invece ha tentato di rimanere aggrappata alla partita, e per me non aveva neanche sbagliato tattica: le occasioni per portare a casa i game se l’era costruite, poi ha sbagliato esattamente dove di solito non sbaglia. Se giochi il tuo massimo di livello e perdi, ok, devi rassegnarti al fatto che il tuo gioco non è più efficace, ma se ciò avviene perchè tu hai giocato bene solo a sprazzi puoi sempre pensare che quando sarai al tuo top partite come oggi le vincerai (io ripeto, tutto è partito dal servizio, troppi pochi punti diretti). La pazienza che è mancata? E ci ci dice che aveva la possibilità di trovarla? Non sarà che aveva troppa prescia perchè sentiva che più si prolungava lo scambio più perdeva il controllo del dritto? E poi non si può essere esplosivi per 20 colpi consecutivi, il muscolo prima o poi, portato sui suoi massimali, perde efficienza. Per me oggi è mancato il servizio dell’altro ieri, già solo con quello i games potevano andare più rapidi e lei si sarebbe denervata di meno. Aspetto poi i prossimi giorni per sapere, o vedere, se non ci sia stata una leggera contrattura a livello del deltoide della spalla destra. Ci sarà stato pure un motivo per toccarselo almeno un paio di volte mercoledì. Una sconfitta che non mi lascia nessun amaro in bocca.

    1. scusate alcuni errori di digitazione, anche io non ho avuto la pazienza sufficiente per rileggere. Quando sarò al top anche io farò meno minchiate. 😉

  45. del primo set ho visto solo la fine
    nel secondo cami è stata brava ad avere pazienza ed a lottare per vincerlo
    purtroppo il grande sforzo mentale e fisico è stato pagato subito nel terzo ( 2 df ed 1 ue nel primo gioco) poi pteva rientrare con le pb avute sullo 0-3 ma non le ha sfruttate e li è finita

    sono mancati punti facili col servizio,e con kas lontana dalla linea di fondo qualche tentaivo di smorzata invece di provare il vicente di potenza, che avrebbe destabilizzato la russa…
    qualche errore di scelta anche negli approcci a rete ( spesso incrociati invece che lungolinea o al corpo )

    di buono comunque la voglia di lottare ….ad ogni modo kas nnn è stata num 10 per caso

    forza cami !!!!!

    1. peccaato veniale ma,quando ha lanciato la racchetta poi avrebbe dovuto andare a prenderla invece di farla raccogliere dal raccattapalle…

      mi raccomando,che non succeda più !!! 🙂 🙂

  46. Non credo che attualmente Camila sia inferiore alla Kasatkina. Il problema è che Lunedì prossimo iniziano le qualifiche di Indian Wells. E spero che Camila ci sia….

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