WTA Lione, Camila supera Alizé Cornet in tre set e vola ai quarti

Bellissima vittoria per Camila, che nel secondo turno del torneo di Lione ha superato in tre set la francese Alizé Cornet per 4-6 7-6 6-2 in 2h33′ di gioco. Una partita lottata punto dopo punto: nei primi due set Camila non ha sfruttato 8 palle break, e nel tie break del secondo si è trovata sotto 4-5, ma ha saputo reagire, chiudere il set e finalmente sfruttare un calo della francese nel terzo.
Con questa vittoria Camila tornerà nuovamente nelle prime 90 del ranking, e si giocherà i quarti venerdì contro la vincente tra la russa Daria Kasatkina (n.73 del ranking e testa di serie numero 7) e la rumena Irina Bara (n.100).

Ecco il tabellino:

74 comments

  1. I colpi di Camila non sono ancora vincenti come quelli di una volta.
    Spesso, se pur violenti e precisi, finiscono corti 2, 3 metri prima del fondo campo. L’avversario, 2 metri dopo la linea di fondo campo, rimette.
    Forse l’ansia di tornare a primeggiare la costringe a giocare contratta.

  2. Bella partita, Cami. Grazie! Brava Daria, sei tornata un leggiadro muro tignoso. Brava Camila, sei finalmente guarita e puoi tornare a competere al tuo livello, con le migliori. Pazienza, la strada è quella giusta.

  3. Non bastano i punti da circoletto rosso. Purtroppo bisogna dire che oggi camila è stata sovrastata tatticamente. La russa si era imposta di rallentare, di alzare le palle ed aspettare. Così ha fatto e gli errori , anche col rovescio sono arrivati in serie. Sconfortante.

    1. Io non sarei così pessimista. Il secondo set l’ha portato in cascina, adesso si tratta solo di aumentare l’autonomia del momento di massima concetrazione. Le prestazioni ci sono, manca l’affidabilità. Vedrai che già dal prossimo torneo mostrerà una crescita. In questo periodo dell’anno ha sempre combinato molto poco, a parte il datato ottavo di finale a IW. E poi non dimenticare che seppur superato, il problema al polso c’è stato, l’articolazione aveva comunque subito una lesione, non sarà mai come era prima, ci dobbiamo aspettare momenti in cui la sensibilità sarà inferiore alternati ad altri di buona efficacia articolare.

    1. Non so, da due anni nello smash era diventata molto sicura. Pure con Cornet non ha giocato bene nei pressi della rete. Non mi pare tanto conseguenze della tattica di Kasatkina. Mica gli errori a porta vuota li ha provocati la russa, li ha fatti Cami di suo, quasi avesse colpito chiudendo gli occhi. Poi chiaro, quando hai preso un tale vantaggio, giochi pure meglio e qualcosa lo fai vedere. Hai ragione tu, non è entrata rodata, per me anche leggermente non a posto col braccio. Ma se anche è così, penso sia cosa da poco. Tutto sommato la Cornet l’altro ieri aveva applicato uno schema simile, ma Cami serviva molto bene, oggi non ha avuto punti diretti, tirando quasi sempre effettato. Mi ricorda i primi incontri con Woz e Cornet e affini, poi dopo ha capito come fare per batterle. Già ieri, una buona Giorgi avrebbe spazzato via rapidamente la francese, se non è stato così è evidente che ancora siamo in crescita di forma. Ieri, lo ripeto, molto della vittoria la si deve al servizio, che l’ha sempre aiutata, oggi no. Adesso vediamo che cosa decide, se America o no. Per me salta IW, e fa pure bene.

  4. Beh, un set l’ha fatto, e considerato l’inizio, non era scontato. Diciamo che questo è il livello da cui ripartire. Rimettere a posto il dritto, e poi ci dovremmo essere per avere buone prestazioni.

        1. si, è dentro le novanta. Mi sta venendo un dubbio. Come mai oggi serve più di effetto che non di potenza? Ieri si era notato il toccarsi un paio di volte la spalla, non è che ha un leggero risentimento? Ok fallosa, ma oggi col dritto esagera, forse non è proprio del tutto a posto col muscolo.

    1. Diciamocela tutta: a Roma la Kasatkina da mo’ che si era beccati fischi e buuuu, non sta giocando, il pubblico anche ha i suoi diritti, paga per vedere altro che moon ball.

  5. Niente da fare, il dritto oggi non c’è. E’ dall’inizio del torneo che le dà problemi. La Fed è sempre deleteria per lei. La mise nei guai con la federazione, ora le ha interrotto il ritmo di preparazione e l’ha obbligata a cambiare programmazion. E ora ha dimostrato che cosa sa fare di fioretto, Cami. Oddio, è chiaro che per attuare queste variazioni difensive devi avere un controllo da bonzo zen, cosa che non è nel suo essere: la capisco, a me la “vigliaccheria ” sportiva fa schifo, anche se è remunerativa.

    1. Sbagliare meno. Non è la prima volta che incontra gente che rimanda tutto, Pensa alla Wang, che ha battuto ogni volta. A me pare che oggi sia Camila che dopo una serie di colpi, anche buoni, smarrisca proprio il senso del campo, come se non si rendesse conto in che punto esatto sia e quanto spazio abbia per piazzare il vincente. Vediamo se riesce a metterla sulla lotta e trascinare il set al terzo. Le corse alla fine peseranno pure sulle gambe della russa. Ma molto dipenderà dal servizio e dalla riduzione degli errori di dritto.

      1. beh, come fa a piacere, l’unica cosa che fa realmente è evitare gli errori. Per il resto sta lì, aspetta, snerva. Anche Wozniacki usava la stessa tattica, e anche lei non ha sempre vinto con Cami, quando però Camila era on fire.

    2. Camila????????1’ set 92% di punti persi sulla 1’ battuta della russa????
      Pur senza il dritto, si deve vincere contro un’avversaria oggi veramente incapace di esprimere un tennis almeno decente. Indietro sulla prima, almeno 1 metro!!!!!!!! E si vince

  6. Beh, per ora difettosi tutti i reparti. Mi sembra leggermente meno reattiva di gambe, per ora, il che spiegherebbe i tanti errori. Col suo tennis basta un niente per perdere il timeing giusto. In più oggi il servizio non va, ed ecco che è in difficoltà. Il break l’ha proprio regalato. Però ci ha fatto vedere qualche variazione, palla corta, chop. Quindi non è vero che “è incapace di…..! Nelle ultime due partite si mostra stranamente insicura a rete, segno che, per ora, sente troppo la partita. Comunque vada, per me già va bene, il ritrono è meglio farlo a piccoli passi, che a folate, tipo un torneo bene, i successivi 2 fuori al primo turno.

  7. Konta, ora. Non sarà bella a vedersi ma prende la rete non un tempismo eccezionale quasi accarezzando la palla. Ho perso il conto delle volée che ha chiuso. Brava !

    1. E’ brutta, non ha tempismo, prende la rete invece di superarla, non riesce nemmeno ad accarezzare la palla, non capisco cosa ci sia d’apprezzare, o forse c’è il piacere del paradosso e/o del masochismo…

      1. Per me c’è da apprezzare che c’è ancora qualcuno/a che va a rete e tenta di salvare il signor Tennis che sta affogando in un mare di pallettare fatte con lo stampino.

  8. E Kasatkina sia. Partita ingiudicabile, cose pregevoli alterante con orrori. Bisognerà vedere la russa cosa riesce a fare dovendo servire più forte e avendo molto meno tempo per organizzare le sue trame. La Cornet ha provato ad alzare le traiettorie, ma alla fine le è andata male lo stesso.

      1. E streaming sia. Capisco le esigenze federali, ma dato la squadra avversaria, è come aver scelto un itf al posto di un master 500. Forse era più saggio, essendo la davis su terra, mandare in differita l’incontro di Fognini, visto che poi con Cami, se in giornata di grazia, le cose potrebbero andare molto rapide.

  9. a me camila ieri è piaciuta
    sicuramente poteva giocare meglio( le sue caratteristiche tecniche la limitano un pò tatticamente ) ,ma fisicamente e mentalmente ha tenuto alla grande
    è stata una partita di ottimo livello,combattuta punto su punto…
    queste sono vittorie che fanno un gran bene al morale e danno tanta fiducia

    brava cami !!!!!!!!!!!!

    1. poi è ovvio che se :

      avesse sfruttato le pb
      giocato con più variazioni
      vinto anche gli scambi lunghi
      giocato dalla parte opposta invece che in bocca alla cornet alcune volte che è venuta a rete

      sarebbe stato meglio ed avrebbe vinto 6-2 6-1
      purtroppo non si può avere tutto,ma sono aspetti su cui dovrà lavorare per fare un ulteriore salto di qualità

  10. Volevo tranquillizzare Hector. Non amo le chat e scrivo solo su questa, per amor di Camila e perchè ogni tanto la chat si ammoscia, nonostante il huon livello culturale dei partecipanti. Accetto volentieri commenti ironici (non offensivi) ma ogni tanto bisognerebbe anche argomentare. Le mie convinzioni le ho espresse più volte. Camila è una centometrista perfettamente allenata (merito penso di Sergio). Se le facciamo correre la maratona si rompe i polsi (al contrario dei maratoneti qui la leggerezza non paga e non per nulla è la più leggera del circuito). Per cui va benissimo, giocoforza, un tennis molto aggressivo, che accorci gli scambi. Però il tennis aggressivo di Camila è monocorde e pecca di intelligenza tattica (che non c’entra nulla con l’intelligenza personale; anzi vale il contrario e testimonia la sua ricchezza emotiva). Gli esempi sarebbero mille ma, per esempio ieri a rete, a campo completamente vuoto, spara in bocca alla Cornet che le fa due pallonetti beffardi. Per me deve giocare più variazioni, più contropiedi, più lungolinea e finalizzarli più spesso a rete (basta schiaffi). So che Robdes12 non è d’accordo con me ma almeno lui argomenta dettagliatamente. Io penso che la colpa di questa situazione sia anche nostra, che abbiamo richiesto sempre più prudenza, meno doppi falli. Ma non era quella la strada ! Per ultimo 12 palle break non finalizzate sono un grande problema ma qui entriamo in meandri psicologici complessi nei quali probabilmente non abbiamo diritto di accesso nè vogliamo averlo.

      1. Guarda, io sono sempre più convinto che il suo problema sia solo l’emotività repressa. Se una sa fare le stop-volley, sa fare pure la palla corta. Anche il back o la risposta bloccata sappiamo che le sa fare, Non penso che Sergio l’abbia allenata solo sull’attacco, perchè anche lui sicuramente sa che ogni tanto bisogna pur sempre difendersi. Però se questo genera in Camila un senso di vulnerabilità, c’è poco da farle provare 300 back al giorno, quando è sotto pressione non lo userà lo stesso (ieri per la verità uno lo ha fatto, e le ha dato pure la possibilità, se non ricordo male, di risistemarsi e vincere il punto), perchè lei ha un altro problema: gioca a ritmi troppo rapidi per poter stare a pensare faccio questo faccio quell’altro. E’ così rapida con i 4 arti perchè avrà un metabolismo che va a mille, e infatti è anche molto magra. Toglile 4 o 5 chili di muscoli e vedi che quello che rimane è “la flaca”. Da uno che ha fatto velocità sia in atletica che nel pattinaggio, ti posso dire che velocisti si nasce, di fibre muscolari e di testa, e se provi la maratona, a metà gara ti addormenti. Cami disse: – Mica posso fare la pallettara!- Infatti non può, non potrà mai, non ha la fisiologia per farlo. Può però migliorare l’attenzione e il controllo nervoso, così come acquisire una maggior autostima durante la gara. Se ci fai caso anche le sue foto sono “aggressive” per una così schiva quando è davanti alle telecamere, così come lo è l’iper-sfrontatezza del suo gioco in confronto alla sua elusività con gli estranei. Cami si sfoga picchiando e posando, penso sia il suo modo di liberarsi delle tensioni interiori quotidiane. Poi la realtà sarà altra, ma a me lascia questa impressione. Boh, stiamo a vedere come continua la sua carriera.

        1. Dimenticavo: tu dimmi se esiste un’altra atleta che rende necessarie tante elucubrazioni per capirla e coglierne lo specifico sportivo. Solo Cami ha questo alone di indeterminatezza. Io la trovo molto post-moderna come presenza, il ritratto perfetto dell’indeterminatezza d’orizzonte del secondo millennio. Bauman per lei avrebbe dovuto cambiare l’aggettivo liquido-moderna con gassoso-contemporanea: è impalpabile come l’aria.

  11. All’inizio del torneo , visto il campo , che alcuni amici presenti mi dicono essere abbastanza veloce , ho pronosticato una finale per camila.
    Non sono superstizioso ed insisto che sono le condizioni ideali per fare bene ed arrivare in fondo.
    Ieri con la Cornet ha sofferto decisamente troppo ed ha sbagliato una quantità di dritti impressionanti.
    Anche nelle discese a rete è stata molto imprecisa per essere buoni . Il tentativo di essere più prudenti in alcuni frangenti per me
    è un valore aggiunto.
    vediamo se giocando di più riesce a mettere a posto le cose che non vanno.

  12. Io spero Kasatkina. Voglio vedere come interagisce Cami con le seconde (e anche le prime) della russa, che a me pare simile alla Radwanska ultimo periodo. Gioca a scacchi, è vero, ma la palla va troppo lenta. Mi aspetto in tal caso partite analoghe a quelle con la maga. Non è la prima volta che Camila risulta immune alle famose “variazioni”. Poi se non dovesse essere in giornata, amen, sulla buona strada per tornare in alto già c’è, se poi dovesse ritrovare serenità allora dovremmo avere una stagione serena anche noi. La ex “numero 2 d’Italia” per me fra 3 mesi avrà almeno 500 punti più della prossima “numero 2”.

      1. io pure le sto vedendo, sono disastrose. Che Cami sbagli al ritmo a cui gioca si può comprendere, ma queste che palleggiano con traiettorie un metro e mezzo sopra la rete meno. Al servizio sono disastrose, a parte che sono messe in gioco. Non so se Cami sappia rispondere bene alla “velocità” con cui mandano le seconde, non credo sia abituata a servizi che vanno più lenti della sua velocità di palleggio. Variazioni ne fanno, ma questo non mi pare che renda l’incontro emozionante.

  13. Ho visto il primo set con la Lapko ieri notte e qualche spezzone oggi. Che gioco noioso senza lo straccio di una volée, di una smorzata, di un lungo linea ! Solo palle al centro a chi sbaglia prima, senza nessun ragionamento e senza nessuna intelligenza. Gioco che tante in wta fanno meglio di lei. Malvolentieri dico che il gioco di Camila non emoziona più e non ci tiene più con il fiato sospeso. Tutti i vecchi errori ma i lampi non sono più gli stessi. Ridateci i 20 doppi falli (non le 20 palle break non trasformate di oggi per paura) ma la speranza di una partita perfetta. Come quasi perfetta fu la partita in coppa Davis quando la Cornet uscì dal campo in lacrime, distrutta da una miriade di colpi coraggiosi e formidabili . Il gioco di Camila invecchia ed il tempo passa. Ma a me questa Camila attendista e indecisa non piace. Non è il suo gioco e non lo sa fare. Per me dovrebbe gettare la palla oltre l’ostacolo delle sue paure e rischiare di più andando a rete (come odio quegli schiaffi al volo, simbolo della sua mancata maturazione).
    E, se vogliamo fare gli sparagnini matematici, sono sicuro che, sparando tutto, non otterrebbe risultati inferiori agli attuali; ma noi moriremmo, tennisticamente, infartuati ma felici. Naturalmente nessuno sarà d’accordo con me ma mi sembra che, in questa chat, siamo sempre di meno e con meno entusiasmo. Forza Camila, rientra in te stessa !

    1. … “senza nessuna intelligenza”… come dici all’ inizio !
      C’è il fisico, c’è la tecnica, c’è l’atletica, c’è la forma fisica…. manca l ‘intelligenza. Per vincere di più o con minore sofferenza. Ma l’intelligenza non credo si possa insegnare.
      Detto questo aggiungo che non mi perdo un suo incontro: nessuno come lei mi coinvolge punto su punto. Anche se perde o non risale la classifica.

      1. Per fortuna, nell’oscurantismo che ammorba la società odierna, vi sono saggi come te che, essendo depositari delle verità negate ai più, per puro senso di responsabilità cercano (ahimè invano) di redimerci impartendo lezioni memorabili. Non farti prendere dallo scoramento e persevera: vedrai che riuscirai prima o poi ad insegnare l’intelligenza a Camila e a tutti noi in modo che si possa vedere la luce in fondo al tunnel. Ti chiedo umilmente di circoscrivere questi preziosi concetti al solo blog di Camila: non sia mai che ti venga in mente di diffonderli sui siti di altre tenniste, cosa che priverebbe Camila di un vantaggio competitivo ineguagliabile.

    2. Come un innamorato pentito, ritorno sui miei passi. Nel tie break le chiamano fallo di piede; guarda divinamente e non protesta. Non protesta, non fa il pugnetto; quanto mi piace ! Ma qualcuno le spieghi, per favore, che esiste il contropiede, che non sta allenando l’avversaria, che non sta giocando a bowling!

      1. L’ha demolita.
        Due set interi di assalti ed al terzo Cornet non ce la faceva più!
        Cornet non è una stupida: a 19 anni era n. 11, è in top 100 da 12 anni consecutivi, giocava in casa e non sarebbe stato facile.
        Si sapeva.
        Io ho visto ottimo servizio con sole tre p.b. concesse in 15 turni di battuta, grandissimi rovesci incrociati stretti, ottimi recuperi sulle palle corte, tenuta fisica e mentale eccellenti di Camila che nel terzo set serviva ancora a quasi 180; un solo doppio fallo (il secondo per il fallo di piede).
        Viene da un anno tremendo con almeno 15 cancellazioni, è nel ranking con in pratica 5 tornei compreso questo, gioca in pratica con le spalle al muro da mesi, costretta a qualificazioni che si era guadagnata di evita3te, le hanno cencellato Budapest, se va in Finale a Lione credo sarà impossibilitata a giocare le quali di Indian Wells (dove sconta uno zero da un anno quando sarebbe dovuta essete tds!) e a te non va bene perché non ha fatto la palla corta?!?
        Perché poteva limitare gli errori?
        Tutto è perfettibile!
        Ma se una donna ben sotto 1.70 oltre che giocare come e quanto gioca lei (lei non gioca a tennis, lei in campo fa la guerra) non facesse errori… Serena avrebbe la sua erede da tre anni buoni.
        E ricordati che per giocate bene bisogna essere in due: quando si fa una media, si tende ad abbassare il livello più alto verso il basso, non il contrario.

    3. veramente le voleè ci sono state, e nel match di ieri pure l’intelligenza, dato che nel terzo set Cami ha scelto di scambiare di più, segno che si era resa conto che la sua avversaria aveva perso brillantezza fisica. Tu rimproveri a Camila quello che è semmai da attribuire a tute le altre del circuito, tranne forse la Barty. Dove sono le variazioni di quelle che stanno fra le prime 20? Anzi, se non altro Cami una decina di discese a rete di norma ce le fa vedere nei suoi match, quando è molto sicura di sè quasi il doppio. Ti è mai venuto in mente che per le ragazze è più difficile coprire la rete, a maggior ragione se con apertura “alare” normale quale è il caso di Cami e di quelle che appaiono, a oggi, le più vocate al gioco di volo? Fare un rovescio in back non significa essere baciati dal talento, dipende se è solo difensivo o offensivo, e per altro quanti punti ne ricavi, altrimenti è solo rococò tennistico. Se proprio vogliamo rimproverare a Cami qualcosa di ieri, forse è una maggior prudenza nella scelta delle risposte. Io la interpreto come segno di poca fiducia, che la portava a tentare da subito di mettere lo scambio sui suoi binari preferiti. Mi pare poi che quando ha capito che gli scambi lunghi li reggeva almeno bene quanto la Cornet, sia diventata più giudiziosa e abbia si forzato la risposta, ma anche limitandosi a metterla in campo profonda senza esagerare con la violenza del colpo. E alla fine gli errori nei rallies prolungati li ha fatti l’altra. Quindi ha ragionato, solo che il suo dritto era un po’ instabile. Secondo te perchè ha servito con tanta efficacia ieri? Perchè quel colpo lo sentiva, e sapeva di poterlo rischiare senza problemi. Lo ha variato nelle velocità, direzioni ed effetti. Quello che le si può rimproverare è che non c’era motivo di essere tesa, il padre aveva ragione, era superiore nel fisico e nella tenuta, per cui doveva da subito giocareche sciolta. Ma mica è un automa, Cami, Che uno programma e quello esegue. Almeno le emozioni sarà libera di provarle come e quando crede. Basta con questi clichè della sparapalle, se è valido per lei allora è valido per tutte le nuove leve attuali, per cui il consiglio è: c’è il tennis maschile, si può pure smettere di seguire il femminile fino a ricomparsa delle fiorettiste delle corde intrecciate.

  14. Sicuramente anche grazie alle condizioni indoor ma il rendimento al servizio è tornato sui livelli 2018 oggi.

    Altro aspetto positivo: aver vinto un match che, per come era andato il secondo set fino al tie-break, pareva destinato a concludersi con una sconfitta.

    Quarti di finale centrati col cuore… Vamos flaca!

    1. Mi permetti un’aggiunta? Anche con il talento, perchè in questo momento di logiche incertezze agonistiche, solo avendo talento riesce ad imporsi anche sulle sue ansie in gara. Grazie per la giusta precisazione sul denigratorio “numero 2 d’Italia”. Come se non si sapesse che era lo stesso la numero 1 a prescindere.

  15. Purtroppo per motivi del tutto contingenti oggi non sono riuscito a sostenere Camila col mio tifo. Qualcuno mi può dire in sintesi (se robdes12 MOLTO in sintesi) 🙂 come è andata?

    1. Cioè come ha giocato? 😉 In sintesi, non te lo dico, guarda la replica, così capirai come abbiamo vissuto il match fino al tb, e poi meglio nel terzo set. Eccellente al servizio, comunque, in risposta spesso molto meno. Troppo ansiosa sui punti facili.

      1. E va be’, voglio essere buono. Alti e bassi, dominava e buttava alle ortiche. Velocità di palla mostruosa, alla fine ha cotto fisicamente la Cornet, che non ce la fa più a stare dietro per una partita intera ai ritmi di Cami. Se continua ad avere questo servizio e diventa più sparagnina in risposta, va in finale di sicuro.

          1. Oggi a me, domani a te! Mi avevi portato sfiga nel match di primo turno, visto che io avevo lezioni e non ho potuto vederlo, oggi ti ho restituito il favore. Nei prossimi giorni ce la giochiamo alla terza trasmissione. Tanto io dovrò stare a riposo, causa decreto, fino a domenica 15 marzo, per cui….

  16. Primo set: 7 sigarette; secondo: 11; terzo: 3. Questo dovrebbe far capire che cosa ho pensato delle varie sezioni del match. Ai miei polmoni Cami è meno simpatico che al resto di me. 😉

Join the Conversation