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A Wimbledon Camila esce dopo una partita lottata con la recente vincitrice del Roland Garros, Jeļena Ostapenko. 7-5 7-5 il risultato finale a favore della ventenne lettone, numero 13 del mondo. Una partita in cui Camila è andata a condurre per 5-3 in entrambi i set, in cui però ha finito per cedere quattro game consecutivi.
Con questo risultato comunque Camila sarà almeno in 72° posizione del ranking WTA, tornando a essere la seconda miglior giocatrice d’Italia.

Ecco il tabellino del match:

About the author

Alberto Brumana

Alberto Brumana - Nato in Piemonte nel 1979, vive da 15 anni a Milano, è giornalista pubblicista e lavora a Sky Cinema. Appassionato di tennis, ha scritto in passato di sport per quotidiani locali e ha gestito per 2 anni TennisBlog. Dopo aver visto per la prima volta Camila al Bonfiglio 2006, nel 2009 ha fondato CamilaGiorgi.it. E-Mail: alberto.brumana@camilagiorgi.it. Twitter: @AlbertoBrumana

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217 Comments. Leave your Comment right now:

  1. r.b. by r.b.

    Visto il prodigioso record di Camila di vittorie al terzo set, la WTA ha recentemente deciso che nei prossimi tornei sul cemento americano e agli US Open i match di Camila cominceranno direttamente dal secondo set…. 🙂

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      Bene, ognuno di noi ha le proprie idee, io rimango sulle mie:-):-):-)♡♥♡♥♡♥
      Camila per sempre♡♥♡♥♡♥
      P.s.
      Per chi non l’a capito stavo scherzando.
      Cps

  2. mf by mf

    Andare a Washington non ha senso… Poi c’é il premier di Montreal dove bisogna giocare le quali e Camila si fa comtagiare e perde ai quarti di Washington come successo l’anno scorso… Avrebbe dovuto giocare il torneo in Cina per recuperare punti e dopo ritornare a Montreal in modo da giocare concentrata entrambi i tornei… Oppure se non vuol tornare in cina dove per altro gioca abbastanza bene di solito, può ritornare a Montreal e cercare di giocarsi il tutto per tutto li…
    Programmazione sbagliata… Come l’anno scorso… Siamo ancora allo stesso punto…
    Va be se hanno scelto cosi ci sarà un motivo.

    • mf by mf

      Contagiare*, Toronto*

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      Come al solito VOI non capite nulla.
      Camila non è una giocatrice di tennis professionista, ma una ragazza normale che ha l’hobby del tennis, tutto qui ♡♥.
      CAMILA PER SEMPRE♡♥♡♥♡♥♡♥

      • by lucio

        Anche le professioniste sono ragazze normali.
        Chi lo fa per hobby non passa tutto il giorno ad allenarsi e pagare pure altri professionisti per essere seguita ed allenata. Non vi è solo suo padre.
        Non mi sembra faccia altri lavori.

      • mf by mf

        Ma che dici Carlo! Il tennis per adesso é la sua professione , quindi é una tennista professionista.

    • Massimiliano by Massimiliano

      Premesso che anche io l’avrei voluta vedere in Cina, ritengo che Camila abbia preferito non viaggiare troppo: Washington-Montreal-Cincinnati-Connecticut- New York sono relativamente vicini (tutti nel nord est del continente ) e questo vuol dire tempi ridotti di viaggio, minor tempo per ambientarsi e pochi fusi orari da smaltire.

      Nanchang e Montreal sono esattamente 12 ore di fuso e questo vuol dire uno sballottamento mica da ridere.

      Se a Washington riesce ad arrivare a giovedì, la breve distanza da Montreal le consentirebbe di poter comunque giocare sabato le quali, in caso di necessità (fermo restando che comunque spererei di vederla arrivare a domenica)

      • doherty by doherty

        la soluzione è vincere washington ed avere di conseguenza uno SE o una WC per montreal……

        • mf by mf

          Lo SE non lo potrebbe avere perché i due tornei sono di livello differente, la WC non gliela darebbero.

  3. Massimiliano by Massimiliano

    Camila è nel main draw di Washington.

  4. hector by hector

    Un consesso di eminenti scienziati ha stabilito che Camila è un antidoto alle pulsioni suicide. Se David Fostet Eallace avesse resistito qualche anno in più sarebbe ancora vivo.

    • doherty by doherty

      mi sa’ che quando hai scritto il nome non ti sei tolto gli occhiali con le fette di salame..:-)

      • r.b. by r.b.

        Quelli non se li toglie mai! 🙂

      • hector by hector

        I paradossi della vita…in quel momento li indossava uno dei miei commensali…scienziato senza laurea.

  5. by massimo2

    Folle idea: Camila poteva partecipare al torneo di Nanchang su cemento, che inizia oggi con diciassette giorni d’intervallo da Wimbledon, e dato il basso livello delle partecipanti (le solite cinesi, giapponesi, thainlandesi e una o due europee) poter agevolmente recuperare i punti in scadenza prima ancora di Washington, ma fare il giro del mondo è forse improponibile.

    • by lucio

      Non è poi così folle……….entrava direttamente nel MD poteva poi saltare Washington e tornare in Canada per le qualificazioni la settimana dopo.i.

  6. Massimiliano by Massimiliano

    In attesa di rivedere Camila, visto che adoro le statistiche, ho tirato giù il bilancio vittorie sconfitte di partite arrivate al 3° set: Camila, come qualcuno ha fatto osservare, è una vera e propria macchina da guerra Giorgi con un 11-2.

    Mi sono preso la libertà di vedere alcune delle altre

    Vinci 4-5
    Schiavone 6-2
    Errani 3-5

    Ka. Pliskova 8-5
    Halep 11-6
    Kerber 8-4
    Muguruza 12-4
    Svitolina 12-6
    Wozniacki 11-6
    Konta 8-6
    Kuznetsova 8-5
    Venus 5-4
    Radwanska 7-2
    Cibulkova 6-9
    Ostapenko 17-6
    Mladenovic 11-5
    Kvitova 1-1
    Serena 0-1
    Keys 0-5
    Sevastova 6-4
    Pavlyuchenkova 9-8
    Vesnina 8-5
    Garcia 7-3
    Konjuh 9-5
    Bacsinszky 5-5
    Vandeweghe 4-4
    Gavrilova 10-7
    Strycova 8-7
    Bertens 4-6
    Kontaveit 12-4
    Zhang 4-7
    Lucic 8-6
    Suarez 3-5
    Tsurenko 3-6
    Peng 4-4
    Kasatkina 7-4
    Rybarikova 8-1
    Davis 6-6
    Kr. Pliskova 8-11

    Tra queste solo la Rybarikova (che però ha il suo bilancio aiutato anche da diversi ITF) ha fatto meglio.

    • r.b. by r.b.

      Mhm, stai dicendo che se contro la Ostapenko Camila avesse servito per il set con successo almeno una volta, e quindi fosse andata al terzo set, probabilmente avremmo festeggiati quanto meno gli ottavi di finale a Wimbledon?

      • Massimiliano by Massimiliano

        Non mi spingo così avanti: voglio solo dire che qualcosa vorrà dire se da un po’ di tempo a questa parte, nel 3° set Camila diventa ingiocabile.

        Abbiamo le sole eccezioni di Bacsinzsky (che risale a gennaio) e Pfizenmaier, che non abbiamo avuto modo di vedere, ma che deve essere stata una partita a dir poco strana, e non escluderei il fatto che l’infortunio ci abbia messo del suo, non fosse altro perché dopo la vittoria con la Pliskova (la partita subito dopo) aveva messo l’accento sul fatto che finalmente avesse superato l’infortunio.

        L’unica considerazione che mi sento di fare, è che nelle partite che verranno, statistiche alla mano, portare a casa il 1° set, potrebbe essere una seria ipoteca, se poi i 3 set li gioca così (anche a livello psicologico, potrebbe essere un modo per giocare con serenità).

    • by massimo2

      La migliore è Camila! Infatti la Rybarikova ha ottenute ben 5 vittorie in ITF sulle 8 conseguite.
      Del resto se si tolgono gli incontri di qualifica a Camila resta sempre un superlativo 9 a 1.

      • r.b. by r.b.

        Però…quello che forse interessa di più notare è che la Rybarikova gioca gli ITF….e poi però va in semifinale a Wimbledon….

  7. r.b. by r.b.

    No ragazzi…arriva l’estate e qui si deve fare una riflessione molto seria….bisogna capire perché siamo arrivati a 25 anni senza ancora vincere praticamente un tubo….bello il torneo olandese su erba, ma è obiettivamente troppo poco.
    Tra l’altro il tennis è uno sport fatto apposta perché vincano quasi sempre i più forti….
    Nel maschile vincono sempre gli stessi, le sorprese sono davvero rare, nel femminile c’è più ricambio, ma solo perché Serena si è momentaneamente allontanata (come Vika che è appena rientrata) e Maria ha scherzato troppo col Meldonium…. 🙂
    Basta, se Camila è davvero la più forte (e lo è) deve cominciare ad esserne convinta e a dimostrare in campo tutto il suo valore… Si entra in campo per asfaltarle tutte, senza presunzione, ma sapendo di essere semplicemente la più forte….
    Poi ok, si può perdere qualche match, ma da qui a fine anno vogliamo vedere il vero valore di Camila….lo merita lei e lo meritiamo anche noi, che la seguiamo con passione da tanti anni….

  8. r.b. by r.b.

    L’articolo di Mazzoni è pura poesia. Rende giustizia alla grandezza del tennis di Camila e al suo immenso talento. La paragona alla grande Steffi Graf, tanto per fare un esempio… comunque la classe è quella….
    Ah, e i 22 Slam? Un po’ meno…. 🙂

  9. nicolino by nicolino

    A volte è meglio è utile una critica sensata che dire sempre che va tutto bene.

  10. journasesto by journasesto

    Dedicato a chi sostiene che Camila preferisce la bella vita e lo shopping al tennis
    http://www.livetennis.it/post/275586/una-mattina-con-camila-giorgi-che-si-allena-in-campo-di-marco-mazzoni/

    • by massimo2

      Splendido articolo di Mazzoni che dà un’idea del fascino del gioco di gambe, di piedi di Camila. Non ci si stancherebbe mai ad ammirare felici tanta armoniosa bellezza nei suoi allenamenti su video, figuriamoci avendo la fortuna di vederli dal vivo. E’ un vero inno per la nostra giocatrice, nessun’altra tennista dà queste sensazioni di perfezione, di purezza ed essenzialità di movimenti.
      Anche i commenti critici contro Mazzoni non sono numerosi, ma prevalgono quelli di consenso.

      • journasesto by journasesto

        I commenti negativi su un portale come Livetennis ci possono anche stare. Non tutti seguono Camila o amano un tennis di puro attacco. Sono quelli postati qui che sono insopportabili, magari scritti da gente che vede le sue partite da anni e non ha ancora capito chi è e che cosa vuole ottenere Camila dal suo tennis.

        • r.b. by r.b.

          Nessuno dubita delle qualità di Camila….però il gioco della Giorgi, soprattutto alla luce dei risultati ottenuti, si può criticare, tanto più dopo aver letto l’ottimo articolo di Mazzoni….

          • by livio71

            condivido…che vuol dire..allora tutte le persone che scrivono qui dovrebbero dire solo cose positive? non credo…

  11. by massimo2

    Buon articolo di Orecchio su Livetennis che riconosce il buon livello del torneo di Wimbledon giocato da Camila e le sue prospettive per il futuro, anche in considerazione di quanto aveva scritto nel suo servizio di presentazione per le Italiane a Wimbledon (30 giugno) molto pessimista nei confronti della Nostra.

  12. by First

    La Muguruza mi è parsa molto ben centrata nella seconda settimana di Wimbledon, dove ha vinto meritatamente il suo secondo slam.
    Rispetto al passato sbaglia poco, ha una buona fase difensiva, rischia poco ma spinge con buona potenza, accelerando quando vede l’opportunità di chiudere il punto con sicurezza.

    Con la stessa ricetta sono state numero 1 altre meno dotate, vedi Wozniacki e Kerber, quindi mi sembra una ottima prospettiva per una carriera in forte crescita.

    L’handicap se vogliamo è un fisico pesante, che può essere al top solo in alcuni momenti della stagione, e che non sembra adatto a fare lunghi anni di tennis di altissimo livello. Ad ogni modo se gli exploit occasionali producono due slam in tre anni, non ci si può certo lamentare!

    Io conosco una tennista con un fisico scattante, una grande potenza, una spettacolarità spaziale, portata a grandi exploit, ma stranamente ancora digiuna di tornei importanti, magari con qualche lacuna difensiva da colmare… Vi ricorda qualcuna?

    • r.b. by r.b.

      Nel tennis gira rigira ma per vincere uno Slam devi sbagliare poco, sopratutto nei momenti topici del match….

      • by First

        Per vincere è fondamentale giocare con una certa sicurezza lasciando un margine in stand-by, e saper accelerare al bisogno, in base al momento del match e all’avversaria.
        Se giochi a tutta sempre, puoi trovare uno o due quarti d’ora di passaggi a vuoto che compromettono l’incontro.

        Venus era in palla, Muguruza ha spinto quel pelino in più che le consentiva di far pendere l’ago della bilancia dalla sua parte nel primo set senza strafare, poi nel secondo Venus che era già al limite, ha provato a spingere di più ed è stato un disastro totale. Avrebbe potuto cambiare gioco variando di più, ne ha il braccio, ma non era più in fiducia dopo aver fallito di un soffio il primo set.

        • r.b. by r.b.

          Analisi perfetta, si vede che sei un vero intenditore….

          • by First

            Più che altro vedo abbastanza tennis e lo pratico ancora, a livello amatoriale, le sensazioni che si provano in campo aiutano a capire queste dinamiche che spostano gli equilibri di un match tirato in una direzione o nell’altra.

            Il livello reale di Camila non è dissimile da quello di Ostapenko, Svitolina, o della stessa Venus, poteva tranquillamente arrivare in fondo usando più metodo…

    • franzo by franzo

      La nuova numero 1 pliskova senza nulla toglierle, è secondo me l’espressione del tennis femminile attuale senza Serena…dove con tre tornei vinti e una finale US OPEN e nessuno Slam si passa in testa, forse per poco ma essere numero 1 WTA e comunque un bel traguardo…
      In mancanza di vere campionesse e in attesa di serena, non posso che rinnovare il mio tifo per camila, vera campionessa in pectore ma ancora da dimostrare con i fatti nei grandi appuntamenti. Forza Camila!!!!

      • r.b. by r.b.

        La Pliskova, pur non essendo una grandissima campionessa, si giova di un servizio affidabile e potente che le consente di subire pochi break e di conseguenza di vincere molti match….
        Chi non ha tale servizio deve lavorare molto di più nei game di battuta, nel senso che deve vincere anche gli scambi, ma anche nei game di risposta, dove si deve tenere il più possibile la risposta in campo per mettere pressione all’avversaria e si deve difendere su ogni palla….così si può arrivare al #1 anche senza avere un grandissimo servizio….

      • by First

        Pliskova se non trova qualcuna capace di farle fare il tergicristallo con grandi accelerazioni, diventa dominante, per la potenza del servizio, della risposta e dei colpi da fondo.

        Il limite è il fisico, gambe troppo lunghe e poco reattive, non è portata per difendere e va in difficoltà quando viene aggredita; tra qualche anno non la vedo tra le prime se il livello medio del tennis femminile dovesse alzarsi un poco.

        Oggi è una numero uno tutto sommato plausibile dopo Serena, secondo me non è peggio di Kerber, Halep e company…

        • r.b. by r.b.

          Però non ha ancora vinto uno Slam, Kerber ne ha già vinti due….

          • by First

            Vero r.b., ma la Kerber ha diversi annetti in più; se il livello resta quello attuale la Pliskova qualche slam lo può vincere!

    • robdes12 by robdes12

      si, visto chi è il suo allenatore, mi pare che adesso sia impostata come Vika, palleggio sempre profondo ma non un’autentica attaccante. Come Vika fa vincenti, ma non cercandoli continuamente, piuttosto capitalizza quanto ha costruito nello scambio. Trovo che abbia un servizio migliore della Azarenka, per cui se tanto mi dà tanto. Però al netto degli errori gratuiti il gioco di Cami è senz’altro superiore.

  13. by R.F.

    Camila ha dimostrato quest’anno di poter vincere wimbledon,per me è solo questione di tempo.
    Ha demolito sul piano del gioco la smorfiosa,arrogante e delirante ostapenko.
    Cami è stata troppo buona nei momenti in cui doveva chiudere i set.
    Superata la lettone,la nostra camila sarebbe andata dritta in finale.
    Peccato ma il grande risultato arriverà presto.
    Comunque è solo questione di qualche settimana,è Cami diventerà numero 1 italiana,alla faccia dei detrattori.
    Ben presto l’unica italiana nel tennis che conta sarà Cami.

    • doherty by doherty

      non sarai mica roger federer ?! 🙂

      allora…io stravedo per camila ma,tu mi sembri messo peggio anche di hector…( hai delle bistecche sugli occhi,non delle fette di salame..):-)

      cami non è stata troppo buona..ha avuto dei momenti di tensione e non è riuscita a chiudere…per cui,pur essendo stata a tratti tecnicamente superiore ad ostapenko,ha meritato di perdere…o la lettone ha meritato di vincere..giriamola come vogliamo…

      se camila avesse vinto non so’ se sarebbe comunque arrivata in finale…avrebbe dovuto vincere altri 3 match per niente facili…certo magari ce l’avrebbe fatta,ma non ne sarei cosi’ certo…:-)

      camila puo’ vincere wimbledon…serve ancora tanto,ma tanto lavoro

      • r.b. by r.b.

        Sicuro è Roger… 🙂 A parte la conoscenza perfetta dell’italiano (comunque noto a tutti gli svizzeri perché lingua della confederazione elvetica), si vede che in questo periodo ha poco da fare e viene a postare qui… 🙂

        • by massimo2

          Allora è fatta, Camila non può deludere un tale sponsor ed intenditore, anche se con le bistecche sugli occhi si vede tutto rosa.

        • doherty by doherty

          perchè avrebbe voluto ballare con camila al party dei vincitori..mica con la muguruza…:-)

      • riccardo by riccardo

        @ doherty sei una persona ragionevole , che scrive cose sensate e nulla di rivoluzionario ma purtroppo qui ormai conta sempre di piu spararla grossa. Oggi ho sentito bertolucci commentare la vittoria di federer ed evidenziare come rispetto alla sua prima vittoria del 2003 , il giovo di federer si é completato ed arricchito.ora é evidente che non possiamo paragonare camila a roger con tutto l affetto per camila sono galassie differenti ma il concetto é buono a prescindere. Se completi il tuo gioco, lo arricchisci, aggiungi qualcosa al tuo bagaglio non puoi che migliorare. Lo dice bertolucci, lo ha detto gianni clerici, lo ha detto panatta , insomma gente che la racchetta sa come si tiene in mano, con tutto il rispetto per chi continua a dire che camila deve fare solo il suo gioco. Direi che se camila impara anche qualcosa di differente non puo che essere un bene. Poi lei fara come gli pare e per me come penso anche per tutti gli altri che talvolta avanzano qualche critica andrà bene lo stesso.

        • doherty by doherty

          non posso che essere d’accordo…

        • hector by hector

          Bertolucci, anzichè pontificare, dovrebbe spiegarci come mai quando lui faceva il professionista non riusciva a resistere, come un dilettante qualsiasi, ogni qualvolta passava davanti ad una vetrina di un pasticciere.
          Inoltre ritengo che Camila al limite farebbe bene a togliere qualcosa al suo bagaglio anzichè aggiungerlo, diventando il prototipo dell’atleta low cost.

        • robdes12 by robdes12

          per me invece si è un po’ imbruttito. Per battere Nadal ha dovuto diventare più costante da fondo a detrimento delle discese a rete. Un po’ di fascino il suo gioco l’ha perso. Per contro pure Nadal per battere Federer si è dovuto migliorare nei pressi del net. Sinceramente preferivo il Federer più imprevedibile dei primi anni, fermo restando che se volesse, è ovvio, sarebbe il re dei volleyeurs (oddio, pure Fognini non è che scherzi in quei paraggi, come si è visto a Wimbledon, ma….).

      • by R.F.

        Sono le mie iniziali,magari fossi federer .
        Tornando seri,il mio discorso può sembrare esagerato,ma io sono convinto che camila avesse le carte in regola per arrivare in fondo al torneo.
        Questo è il mio parere.
        Io credo che questa ragazza possa vincere un grande torneo.
        Doherty se a te avessero detto: ostapenko vincerà il roland garros,tu non ci avresti creduto,ovviamente e giustamente,eppure è accaduto.
        Può accadere a maggior ragione anche a Camila,io ci credo e ci spero.
        Poi comunque rispetto il tuo pensiero,che sicuramente apparirà e sarà più equilibrato del mio.
        Ciao

        • r.b. by r.b.

          Benvenuto! Non so da quanto tempo segui Camila….noi da tanto tanto tempo e a parte la profezia di Ghaal non è che ci sia rimasto molto cui aggrapparsi…. speriamo di sbagliare e che Camila sbanchi Flushing Meadows… 🙂

        • doherty by doherty

          anche per me in teoria camila avrebbe potuto arrivare in finale…pero’ tra il dire ed il fare …
          3 partite contro avversarie toste non sono poche…
          ostapenko ha sorpreso unpo’ tutti al RG..ma ora come ora è piu’ forte di camila..attulamente è piu’ probabile per me che vinca lei un altro slam piuttosto che cami vinca il suo primo….
          tuttavia anch’io spero che camila faccia il salto di qualita’ che le manca e che si prenda le soddisfazioni che si merita

          ciao !

      • hector by hector

        Le bistecche sugli occhi le devono mettere le avversarie di Camila dopo essere state tennisticamente maltrattate, per lenire gli ematomi provocati dai suoi missili.

  14. riccardo by riccardo

    Camila non se ne avrà a male ma essendo una tennista non potra che essere felice della vittoria del piu grande di tutti i tempi ..omaggio a federer

    • r.b. by r.b.

      Roger è il tennis! 🙂
      #rogertheking

    • by p.r.

      Oggi Camila sarà comunque contenta, al termine del torneo di Wimbledon, visto che é risalita ufficialmente al n. 72 del mondo!

  15. mf by mf

    Invece di giocare a Gstaad o a Bucharest Camila é andata al concerto di Tiziano Ferro con Amadeus, per carità il divertimento é sempre ben voluto ma molte sue colleghe vicino a lei di classifica sono già impegnate nei rispettivi tornei…
    Vorrei solo sapere da Camila,se ha ancora lo stimolo, il sogno e la voglia di raggiungere l’obiettivo prefissato nel lontano 2012! Per far si che si realizzi deve crederci lei! Insomma per la posizione in classifica che si ritrova dovrebbe giocare quasi tutte le settimane…poi quando diventerà n1 del mondo che giochi solo gli slam, ma adesso non se lo può permettere.
    Ci risentiamo a Washington allora….

    • r.b. by r.b.

      Tiziano Ferro ha un ottimo rovescio lungolinea….. 🙂

    • by livio71

      Io la penso come te. Gli altri anni si stilava una programmazione precisa, quest’anno no. Ora si capisce perché. Si è cambiato atteggiamento ahimè.

      • by massimo2

        Nell’intervista a Wimbledon ha chiaramente detto che parteciperà all’International di Washington, dove difende i due turni conquistati l’anno scorso. Inutile perder tempo nell’inferno di Bucarest (almeno 34 gradi) e per la Svezia non c’è tempo.

  16. biglebowski by biglebowski

    mi stupisco che non cogliate il punto che oggi è evidentissimo: dove Camila è parecchio indietro rispetto alle primissime (forse eccetto pliskova) è la fase difensiva.
    questo porta alla necessità di avere costantemente in mano il gioco obbligandola a prendere rischi maggiori e qualche volta eccessivi che paga pesantemente non appena cala di livello anche leggermente.

    • r.b. by r.b.

      Infatti, sono d’accordo….il problema di Camila è la fase difensiva….
      A mio parere non è un problema irrisolvibile, lavorandoci ovviamente, poiché Camila è molto veloce e reattiva e fisicamente è molto ben preparata. Le atlete più in difficoltà con la fase difensiva sono quelle molto alte o molto pesanti (salvo eccezioni). Non sono d’accordo invece con l’opinione secondo cui siccome Camila non sa difendere deve aumentare i rischi.
      Questo porta solo ad un aumento degli errori gratuiti e ad un saldo negativo nello score (modo elegante per dire sconfitta).
      Bisogna invece imparare a difendere su ogni palla come fanno tutti i grandi campioni, quando è necessario…Federer compreso, che non è certo un pallettaro difensivista.
      Imparare a difendere non vuol dire cambiare gioco e diventare come la Errani. Camila deve fare il proprio gioco ma, quando è costretta a difendersi, deve farlo in modo efficace e non tentare il vincente da posizioni impossibili, come fa adesso, colpo che ovviamente non potrà che uscire dal campo o prendere la rete. La difesa prevede a volte l’esecuzione di un lob o un passante…bisogna saperli fare quando occorre. Così Garbine ha vinto due Slam e ne vincerà ancora.
      E stiamo parlando di una ragazza che a Eastbourne ha perso 6-1 6-0 al primo turno…si può avere delle giornate storte, può capitare, ma quando il torneo è importante i veri campioni vengono fuori.

  17. r.b. by r.b.

    Muguruza vince meritatamente Wimbledon….
    Garbine tira fortissimo, serve forte la prima e la seconda di servizio, risponde alla grande e soprattutto………difende benissimo…..Eh eh, credevate che scrivessi “tiene la palla in campo”?…. 🙂
    Beh comunque la tiene non c’è che dire…. 🙂

  18. riccardo by riccardo

    Vine la muguruza e sono contento. Una ragazza potente che pero sa difendersi discretamente, ha un bagaglio di colpi che si é nel tempo perfezionato e nel suo angolo ci sta una certa conchita martinez, che qualcosina capisce di tennis. Sono i dettagli che fanno un campione.

  19. r.b. by r.b.

    Mah, secondo me ci stiamo facendo troppe s… mentali su questa partita contro Jelena.
    Bisogna anche dire che la Ostapenko, una volta sotto nel punteggio, si è messa a tirare a tutta pizzicando sistematicamente le righe…Brava lei….. È comunque una partita, può succedere di perdere anche quando si poteva vincere….
    Può capitare un match così, peccato sia capitato a Wimbledon…. Ma Camila non deve perdersi d’animo e deve essere convinta di poter asfaltare tutte le avversarie (non è detto che succeda, però bisogna giocare tutti i game al massimo della concentrazione) da qui agli US Open, dove certamente solleveremo la coppa… 🙂

    • by massimo2

      Come si è vendicata di Madison Keys, così si vendicherà della lettone.

  20. by p.r.

    Facendo un parallelo, anche Federer al primo set contro Berdych si è trovato 4 – 2 e con un break a favore. A quel punto Berdych gli ha fatto il contro-break e si sono ritrovati sul 4 pari.
    La differenza rispetto all’ultimo incontro di Camila contro Ostapenko sta nel fatto che a quel punto Federer non ha considerato perso il set, ha continuato a giocare con attenzione ed ha vinto il primo set al tie break.
    Sarebbe favoloso se Camila riuscisse a superare proprio quei momenti di annullamento e di presunta sconfitta.

  21. r.b. by r.b.

    Dai ragazzi, non cominciamo di nuovo a litigare… Dobbiamo rispettare l’opinione di tutti….Anch’io penso che Camila sul 5-3 30-0 non doveva assolutamente fare doppio fallo….regalando il 30-15 la Ostapenko si è ovviamente rincuorata molto, poi regalando la palla break sul 30-30 con un altro doppio fallo la frittatona è stata servita…
    Eppure eppure, so bene che è facile parlare davanti alla TV….ma c’era lei in campo e certamente non ha fatto apposta doppio fallo….. Forse doveva giocare una seconda di servizio più lavorata e meno piatta, che tra l’altro sull’erba è anche molto efficace e poi giocarsi lo scambio se l’avversaria rispondeva…se poi fa il vincente brava lei….e Ostapenko è stata comunque molto brava negli ultimi game di ciascun set.
    Speriamo di prenderci la rivincita agli US Open, dove certamente solleveremo la coppa…. 🙂

  22. Massimiliano by Massimiliano

    Mi sono preso la libertà di guardare i rendimenti al servizio di quest’anno di Camila:

    Su Erba

    vs. Ostapenko (l) 1ª 57% 2ª 56%
    vs. Keys (w) 1ª 81% 2ª 43%
    vs. Cornet (w) 1ª 59% 2ª 45%
    vs. Barty (l) 1ª 67% 2ª 42%
    vs. Svitolina (w) 1ª 63% 2ª 56%
    vs. Vikhlyantseva (w) 1ª 81% 2ª 50%
    vs. Fett (w) 1ª 82% 2ª 52%
    vs. Min (w) 1ª 76% 2ª 46%
    vs. Witthoeft (l) 1ª 67% 2ª 55%
    vs. Lepchenko (w) 1ª 85% 2ª 57%

    Su Terra

    vs. Dodin (l) 1ª 43% 2ª 50%
    vs. Barty (l) 1ª 57% 2ª 29%
    vs. Vesnina (w) 1ª 65% 2ª 46%
    vs. Georges (w) 1ª 75% 2ª 35%
    vs. Yastremska (w) 1ª 61% 2ª 51%
    vs. Barthel (l) 1ª 57% 2ª 49%
    vs. Wang (w) 1ª 76% 2ª 50%
    vs. Pliskova (w) 1ª 75% 2ª 51%
    vs. Pfizenmaier (l) 1ª 59% 2ª 44%

    Su Cemento

    vs. Sasnovich (l) 1ª 64% 2ª 31%
    vs. Suarez Navarro (w) 1ª 60% 2ª 31%
    vs. Lottner (w) 1ª 75% 2ª 50%
    vs. Larsson (l) 1ª 60% 2ª 51%
    vs. Davis (l) 1ª 52% 2ª 55%
    vs. Beck (w) 1ª 77% 2ª 26%
    vs. Khromacheva (w) 1ª 66% 2ª 69%
    vs. Bacsisnzsky (l) 1ª 64% 2ª 41%
    vs. Riske (l) 1ª 63% 2ª 54%
    vs. Wang (w) 1ª 67% 2ª 50%
    vs. Zheng (w) 1ª 64% 2ª 50%
    vs. Bogdan (w) 1ª 75% 2ª 38%

    Quello che mi salta all’occhio è che la seconda di servizio sull’erba veleggia tranquillamente sopra il 40%, su terra ha avuto due picchiate con la Georges e con la Barty, e su cemento/hard c’è stata molta incostanza, probabilmente anche a causa dei problemi fisici.

    Comunque noto che molto spesso nelle partite perse, Camila si è sforzata molto per ricavare punti dalla seconda: 54% con la Riske, 55% con la Davis, anche se non la considererei una partita persa visto che il punteggio era in bilico, come anche quella di Birmingham con la Barty, 50% nella partita con la Dodin e ben 57% con la Ostapenko.

    Altre curiosità:
    – Su erba Camila è stata in 4 partite con + dell’80% di punti con la prima
    – Nelle sconfitte ha spesso pesato la mancanza di rendimento della prima di servizio: le uniche partite vinte con un rendimento sotto il 65% della prima sono state con la Zheng (combattutissima), Khromacheva (compensata però da un 69% di rendimento della seconda), Suarez Navarro (anche quella molto combattuta), Svitolina e Cornet.

    • Massimiliano by Massimiliano

      Manca la partita con la Appleton di cui non ho trovato le statistiche

      • by massimo2

        Comunque il match su erba vs Appleton conferma la media – 1a: 75%; 2a: 49%.

  23. journasesto by journasesto

    Dal mio punto di vista, dopo che per due anni avevamo perso le tracce della vera Camila, rivederla in un terzo turno a uno Slam e battere 4 top 20 in due mesi è un segnale molto incoraggiante. Qui invece leggo gente secondo la quale bisognava arrivare perlomeno ai quarti o in semifinale, se non vincere il torneo, perché le altre sono scarse.
    Sarà. Io faccio fatica a vedere il tennis come la PlayStation: lo considero invece una prova di vita difficilissima, con problemi da superare che a volte sono più alti dell’Everest. Anche per chi ha il talento di Camila.
    La componente mentale, per esempio, è importantissima e una Muguruza scesa in campo baldanzosa ieri perché convinta di fare un sol boccone della Rybarikova potrebbe avere un atteggiamento completamente diverso sabato contro Venus Williams, che è un vero monumento del tennis. La stessa Muguruza, parlando di sé, ha detto che l’aiuto di Conchita Martinez le è stato fondamentale per far fronte allo stress.
    Il segreto del tennis, forse, è tutto lì: giocare al meglio i punti importanti, non quelli che non contano. Camila ancora non ci riesce in certe partite, che evidentemente sente più di altre, ma non è vero che non ci riesca in assoluto, perché altrimenti non sarebbe in grado di ottenere certe vittorie.
    Io non lo so, come dice Madoka, se sarà in grado di superare questo step oppure no: la strada la può scoprire e percorrere soltanto Camila. In questo territorio quello che può fare bene a qualcuno può non aiutare affatto qualcun altro.
    Quello che mi disturba, però, è che in troppi ripetano sempre le stesse cose. Non perché non la si può criticare, ci mancherebbe altro. Davanti al televisore quante maledizioni le tiro quando manda un diritto a campo aperto in rete? Ma dietro a molti commenti sta sempre un giudizio di merito: come se Camila non si impegnasse a sufficienza per superare i suoi limiti o per correggere i suoi difetti, come se non fosse una professionista seria o una che si impegna allo spasimo per ottenere i risultati che tutti noi vorremmo raggiungesse. Come se sbagliasse per farci dispetto.
    Federer l’altro giorno lo ha detto chiaro e tondo: se non si sta al 100% fisicamente, se la testa non è libera, i risultati non possono arrivare. Ora lui è contento, dice, perché è tornato un “tennista normale” (sic!) e può finalmente allenarsi come vuole e concentrarsi sulle cose che ritiene importanti per vincere. Anche Camila, che non è Federer, ha detto la stessa cosa di sé, spiegando che è soddisfatta di questo torneo perché è tornata a sentirsi bene.
    Non l’avesse mai fatto! Per queste parole qui in molti l’hanno criticata. Mentre altri non si capacitano di come abbia perso contro una ragazza di 20 anni che siccome ha vinto “solo” il Roland Garros non può avere uno spirito vincente superiore a quello di Camila. Io non so se vi rileggete quando scrivete certe fesserie.
    Andate a vincerlo voi il Roland Garros, alla PlayStation. Chiedetelo anche a Stosur, Wozniacki (3 volte), Bacsinsky, Halep, Svitolina, Suarez Navarro come mai abbiano perso tutte negli ultimi tre mesi contro una ragazzina di 20 anni che ha vinto 27 delle ultime 32 partite giocate.
    Quando avrete una risposta ci risentiamo

    • by massimo2

      Ottimo!

    • by Bruno Vittorio

      Ma qual’è il tuo messaggio…oltre alla filosofia, la statistica, la probabilistica ecc.?
      Hai scritto:
      Quando avrete una risposta ci risentiamo
      La risposta è:
      – quando Camila vincerà qualcosa di importante saremo tutti felici, lei per prima!
      – se in tanti diciamo da anni sempre le stesse cose….non ti viene il dubbio che abbiamo ragione?
      E non veniamo a scrivere che una partita di tennis può essere peggio che scalare l’Everest…..!
      Non ultimo…tutti i punti nel tennis sono importanti (sennò cosa ci stanno a fare?) ma qualcuno lo è MOLTO di più: in ordine di importanza crescente un break point, un set point e un MATCH POINT!
      Poi ci sono anche i punti più importanti sotto l’aspetto psicologico…due per tutti: 5-2 e 5-3 30-0!
      Si deve concludere, NON si devono sbagliare!

      • by SanTommaso

        Tu dici:
        “se in tanti diciamo da anni sempre le stesse cose….non ti viene il dubbio che abbiamo ragione?”

        Io rispondo:
        “Mangiate me**a, milioni di mosche non possono sbagliare”.

        Spero sia chiaro il concetto. Anche perché il tuo è un simil-sillogismo sbagliato. In tanti dicono da anni le stesse cose e dovrebbero aver ragione? Secondo me rispetto ai tanti che “dicono”, ha più ragione Camila che “fa”.

        • by Bruno Vittorio

          ma cosa fa?
          Complimenti per il linguaggio sopraffino…capisco perchè ti chiami Santommaso…devi averci messo dentro il naso!

          • by SanTommaso

            Cosa “fa” Camila rispetto a quelli che “dicono” sul suo sito? Gioca, batte 4 top20 in un anno e varie top10 in carriera, guadagna due milioni e passa di dollari, vince un torneo ed entra fra le prime 30 del mondo.

            Lei, Bruno Vittorio, quali risultati ha mai raggiunto per poter dire che “se lo dice lei insieme a tanti altri allora dev’essere giusto”?

            Ah, per il linguaggio sopraffino: ho messo gli asterischi apposta, comunque è una citazione del grande Marcello Marchesi. Se non fosse trapassato da una quarantina d’anni le avrei consigliato di prendersela con lui per il “linguaggio sopraffino”.

            La prossima volta ci pensi un attimo, oppure studi prima di rispondere e rischiare di calpestarla…

            • by Bruno Vittorio

              linguaggio e atteggiamento triviale, non voglio avere a che fare con un personaggio così: resti nel suo brodo.

  24. by to

    “r.b. il doppio fallo e il mito della verginità….”
    Caro rb….perdonami se uso te per rispondere a tanti che….per “interposto sito” o per “interposto thread” hanno ritenuto necessario esternare il loro giudizio su quel poco o tanto che ho scritto in questi ultimi tempi.
    Sei un ragazzo intelligente (dico ragazzo poichè immagino che tutte le tue attenzioni (legittime) alle “beltà” che popolano il circo togni del tennis derivino da una percentuale di testosterone in circolo che alla mia età è solo un nostalgico ricordo) …ami il dibattito e usi una certa arguzia nel “rigirare le frittate” (n.b…..è un complimento 🙂 🙂 )
    …il mito della Verginità….da DF……..
    .nel thread parallelo su cui ho postato il mio intervento alcuni utenti commentano che anche un nc o un maestro di circolo sanno che….quando si sta per vincere ….basta buttarla di la….
    per carità…nessuno si sogna di dire come cazzo si fa ad arrivare a …”Stare per vincere”….buttandola di là?????? se fosse così allora bisogna sempre buttarla di la…se questo ci da la certezza di fare il punto!!! un altro utente invece dice che pur avendo interrotto la lettura del mio intervento a metà per “eccesso di banalità” riscontrate nel mio intervento ha perso del tempo nel darmi una risposta (a suo avviso) molto articolata…..
    …io invece che ho speso tutto il mio tempo a cercare di capire cosa volesse dire mi son trovato senza più tempo per imbastire una risposta….eviterò la mia arringa difensiva e mi rimetto alla clemenza della corte…..
    :per te invece ho deciso di trovare del tempo…non perchè spero di convincerti e/o fare proselitismo rispetto al mio “credo” (ammesso che esista un credo di t.o.)…ma solo perchè credo (senza “”””) che ci sia un equivoco da chiarire….
    Io non ho il “problema” del DF……io purtroppo parlo solo di punti vinti e punti persi….che in fondo è quello che dici tu…..solo che tu, di tutti i punti persi….rimarchi solo quelli che sono segnati come DF
    ….rileggi il tuo articolo e prova a vedere quante volte hai nominato un “dritto in rete” ….un “rovescio in corridoio” o una “mozzarella” su cui è arrivato un “comodino” come risposta….
    …faccia sesso in tutti i più “fantasiosi modi” che perversione vuole…… ma “Vergine al Matrimonio deve arrivare”…
    Che il punteggio nel tennis sia un “labirinto” statistico lo studiano da anni tutti quelli che si occupano di Teoria del Caos. Se hai la voglia di andare a vedere nei commenti 2013/2014 troverai molte analisi che sono state anche supportate da piccoli “approfondimenti” numerici….non ho voglia di rimettermi a cercare nei cassetti della memoria…..ti darò solo alcuni dati recenti e li sottopongo al tuo giudizio.
    Solo due premesse….
    …i tabellini…anche quelli degli slam sono scritti in modo a dir poco “barocco”.
    La percentuale di W sulla prima sono al netto degli errori. Le percentuali di W sulle seconde sono al “lordo” degli errori (l’innominabile DF) ….i DF poi sono anche sommati negli Uf ……(così come gli Ace nei W) ….ne consegue che un occhio “poco attento” …giunga a conclusioni a volte affrettate….
    …dire che alcuni errori sono ininfluenti ed altri no è sacrosanto….
    Fammi però la cortesia di dirmi quale di quegli errori è ininfluente e quale no…durante il gioco e.non alla fine del game….altrimenti è troppo facile. E’ la goccia che fa traboccare il vaso….ma quale goccia….la prima o l’ultima….senza la prima non ci sarebbe l’ultima…ma la penultima…
    …non si può fare df sul MP. No. Sul MP non si può fare DF, non si può mandare la palla in rete, non si può steccare un rovescio, non si può scivolare e finire con il culo per terra… non si può fare nulla che ti fa perdere il punto….altrimenti perdi il Match…….che sia un Df o no io me ne frego…
    :::La gente purtroppo fa un po di confusione tra l’Analisi Statistica e la Valutazione Probabilistica.
    …la più evidente differenza (ma assolutamente la meno importante) è che una è consuntiva e una è preventiva…la consuntiva precedente influenza la preventiva attuale.
    Facciamo un esempio…. sono sul MP a favore (o contro….è lo stesso) e ho servizio a disposizione.
    Finora ho il 70%di W sulle prime (con un 57% di prime in Campo) e un 56% di W sulla seconda (con un 80% di seconde in campo)….
    …la Prima è l’unico colpo atipico del tennis in quanto è l’unico che non ti penalizza di un punto in caso di errore….perciò posso scegliere a cuor leggero (si fa per dire) di cercare l’ace a costo di alzare ancora la percentuale di errore ben oltre al 43% che la “statistica” mi concede….perdo il punto e passo alla seconda…. Che faccio? la statistica mi dice che servendo “standard” avrò
    il 20% di possibilità di fare DF
    il 57% di vincere il punto
    e il 23% di perdere il punto dalla risposta al servizio in poi.
    ….guardo il mio angolo e chiedo al mio allenatore r.b.
    “CHE FACCIO???????”
    …se gli dici “palla in campo a condizione che fai punto” ti fai ridere dietro da tutto wimbledon….e anche non fare DF non è una risposta….
    “CHE FACCIO????” ….continuo a chiedere…. Uno Statistico ti direbbe senza dubbio tira un’altra prima..(gli statistici sono “aridi”…hai già sbagliato una prima e la tua percentuale è 57% 1°in) .un esperto in valutazione probabilistica ti direbbe…..un sacco di cose….la probabilità non è lineare…è esponenziale…poichè somma “Sequenze” “Frequenze” e “teoria dei grandi numeri”
    …Dire “Non fare DF” significa azzerare il rischio del 20% di errore (DF) senza alcuna certezza di aumentare il 57% di possibilità di fare punto……
    ….perchè se ci fosse questa certezza mi spieghi perchè non hai giocato le seconde “Senza Rischi” per tutta la partita?????
    …Camila contro Jelena non ha perso per i DF…e neanche per i non forzati (solo 7 più 5 df….nulla per lei) …Camila ha perso perchè ha fatto pochi vincenti….E Jelena ha vinto perchè ha rischiato di più…e le è andata bene….La Camila del 2012 ha battuto la Camila del 2017….ma non è certo più forte della Camila odierna…le ha soltanto rubato il tempo…attaccando quasi sempre un colpo prima di lei.
    ciao t.o. 🙂 🙂 🙂

    @Massimiliano
    la tua è una costatazione estremamente suggestiva…Riguarda le due vittorie storiche (Masha e Carolina) e guardale alla luce di ciò che hai scritto…..ma di questo parleremo un’altra volta…

    • r.b. by r.b.

      La giocatrice che più mi piace, tennisticamente parlando, e con il maggior talento nella WTA, è Petra Kvitova….quando gioca bene a mio avviso è superiore persino a Serena Williams…le ho visto fare cose ai limiti dell’impossibile….è però molto discontinua, al di là dell’aggressione subita lo scorso dicembre…..
      In questo momento però la giocatrice che mi dà maggiormente l’idea di solidità è la Muguruza….tira fortissimo ma la palla rimane in campo, è affidabile al servizio e in risposta….eccellente in difesa e nel gioco di volo, è sempre propositiva, attacca e non è certo una pallettara….In altre parole ha trovato un equilibrio ottimale tra vincenti ed errori….ne commette anche lei ovviamente, ma molto meno che in passato.
      Non a caso è alla terza finale Slam in carriera e ne ha già vinto uno….e non dico altro per non portarle sfortuna… 🙂
      Camila purtroppo è ancora molto lontana da questi livelli….quando gioca dà spesso l’impressione di precarietà, di un giocattolo che si può rompere da un momento all’altro….ogni volta che comincia un game di servizio c’è lo spettro che commetta due o tre doppi falli e subisca il break…. in risposta spesso è troppo avanzata e non riesce ad essere efficace…
      Deve semplicemente diventare più solida e tenere la palla in campo, ma senza rallentare la velocità dei colpi, altrimenti sono buoni tutti (come sono capaci tutti di tirare a tutta forza, però fuori o in rete)… Come si fa? Non ne ho la più pallida idea, infatti non faccio e non farò mai l’allenatore di tennis…. Tommaso (il Santo, non tu) direbbe a questo punto che, non essendo un professionista, non ho il diritto di criticare una professionista, tra l’altro una delle cento migliori al mondo nel suo campo (noi magari non siamo neanche nei cento migliori in Italia nel nostro campo), ma questo ragionamento non convince, perché allora non potrei mai applaudire o fischiare il tenore o il direttore alla prima della Scala, e stiamo parlando di stelle della lirica, a meno che, prima di entrare in teatro, non esibisca alla maschera una laurea magistrale in canto o direzione d’orchestra….
      In realtà non sono affatto deluso dalla partita di Camila contro la Ostapenko….è solo un match, si poteva vincere o perdere, nel tennis può capitare di vincere un match già perso o perdere un match già vinto….è in generale il tennis di Camila che finora non ha convinto (tranne in rare occasioni): difesa approssimativa, troppi errori in fase di inizio gioco e di manovra (a volte provocati da errate impostazioni tecniche o tattiche). Ci sono stati dei miglioramenti e quindi possiamo ben sperare per il futuro, però finora secondo me Camila ha raccolto poco, in rapporto al suo (davvero notevole) talento tennistico.
      Gente molto più esperta di me (e di cui ovviamente non farò il nome) sostiene che, con una adeguata guida tecnica, Camila potrebbe entrare in top ten….io non so, mi limito ad osservare e a commentare a posteriori quello che succede….
      Non essendo un coach, fortunatamente, non devo pensare ad una tattica preventiva, mi limito a pagare il biglietto (per Wimbledon ho fatto l’abbonamento Sky, lo dico a scanso di equivoci) e a godermi lo spettacolo….poi se mi piace o non mi piace vengo qui e lo scrivo, visto che Camila, Sergio e i gestori del sito (che ringrazio davvero sentitamente, anche per la pazienza dimostrata in passato nei miei confronti, quando per qualche intervento fuori dalle righe avrei meritato un provvedimento disciplinare) permettono uno scambio di opinioni e commenti sul tennis di Camila e in generale….
      Sia chiaro, e concludo, che le mie osservazioni sul gioco di Camila non sono critiche alla sua persona, inoltre se scrivo qui è perché il suo gioco mi piace, e comunque non vedo una contraddizione tra ammirare una tennista e criticarla quanto gioca male…

      • by to

        ….sottoscrivo anche le virgole….se tu sapessi quanti “moccoli” snocciolo quando Camila fa un errore….e se l’errore è un DF smoccolo anche di più…anzi…non è vero.
        ….la “sequenza reale” dei moccoli è….il Goal a porta vuota. Quelli mi mandano in bestia per almeno due game. Purtroppo Camila è così. I motivi….Molti.
        Il primo è che camila ha deciso di giocare come quelle 10 centimetri più alte.
        il secondo?…Camila non ha mai giocato Junior…terzo non esce da quel tennistificio che sono le accademie….i pro e i contro di queste “premesse”?
        uno junior predestinato (e Camila lo sarebbe stata) tolti i quattro slam (dai quarti in poi) vincono sempre con almeno 4 break di vantaggio e vivono di errori avversari forzati o no a iosa. Quelli delle accademie devono dimostrare ai Genitori (che pagano) che la loro pargola non perde mai per errori suoi (quelli glie li hanno tolti loro)…perdono solo perchè le altre sono più forti della loro pupilla….perche hanno fatto anche il Master o il collegiale ristretto con il campione di turno (altri 10 mila dollari) ecc. ecc.
        Normalmente usciti dagli junior o dalle accademie e finiti nel circuito (anche i k10) cominciano a prendere legnate da 30 40enni che ancora si divertono e… a giocare a chi sbaglia meno si fa notte….
        Camila e i Giorgi non si potevano permettere tre anni alla Qinzi….
        Camila ha sempre giocato contro gente più alta e di due categorie superiori….con quelle vinci solo se rischi ogni palla…perchè alla prima titubanza ti castigano….
        ….ora Camila sbaglia meno ma il suo spirito è attaccare…..è attaccando che ha battuto decine di top ten e non molte, anche gente che è stata anni in top 20, lo possono dire. CSN è da anni al top del tennis mondiale (e giocatrice sopraffina) ma nella sua vita ha vinto un torneo….come Camila.
        Camila in accademia sarebbe diventata una CSN….o una sara errani….e “di che tinta”. Due grandi giocatrici…due ottime professioniste. Campionesse???? tecnicamente no.
        Le campionesse sono quelle che vincono gli slam. o al limite i Mandatory…sono quelle che giocano sempre e solo i tornei dove le migliori al mondo DEVONO GIOCARE: Quante volte hanno criticato Camila per non aver scelto tornei più abbordabili. Camila non lo ha mai fatto. Camila piuttosto fa le qualifiche….ed è stata criticata anche per questo…..io non so se ci sono altre giocatrici che per tre volte sono salite dalle qualifiche alla seconda settimana di Wimbledon Us Open e IW……Anche gli infortuni hanno fatto la loro parte e Camila non ne ha mai fatto un alibi…anzi…e per non accampare scuse si è presa offese personali e alla sua famiglia…nel suo sito….un sito da cui sono stati bannati a dir tanto in 5 anni 3 persone….(non senza mille richiami ed avvertimenti)….
        per questo dico esterniamo sogni e delusioni diciamo che SECONDO NOI sarebbe meglio questo e quello ….ma una volta detto…e scritto questo e quello rispettiamo il sito che ci ospita…..
        Perchè regola vuole che questo sito può permettere la Difesa (anche fideistica) di Camila ma non penso possa sopportare l’Attacco ( a volte monomaniacale) a scelte tecniche o strategiche per logica….non hanno e non possono avere alla base “l’approssimazione” che ….e questo dopo un po diventa comunque Offensivo…alcuni soloni da divano imputano ad un gruppo di lavoro che 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno pensa, scegli, decide e se funziona Applica e sperimenta….
        …..ad avercene di r.b……… di molti altri farei volentieri a meno…ma io sono solo t.o. ….e rispondo (e chi se lo ricorda anche in modo meno educato di come mi ha insegnato “mamma”) a chi ho voglia di rispondere ….degli altri mi interessa poco
        vamoooooooooooooooossssssssss Camilaaaaaaaaaaaaaaa
        …trombettiere scelto t.o. a disposizione……
        …anche un po di goliardia a quasi 60 anni mi da sapore alla vita…..
        ….Grazie Camila e grazie Sergio per farmi emozionare…per farmi incazzare e per farmi partecipare a questa follia che che mi toglie 30 anni di vita (che sia ringiovanire o sfondare le coronarie è lo stesso 🙂 🙂 🙂 )
        ciao t.o.

        • r.b. by r.b.

          Mah, io vado d’accordo con tutti e rispetto le opinioni di tutti quelli che frequentano questo sito…. tanto poi chi va in campo è Camila e noi possiamo fare ben poco per aiutarla… però possiamo tifare per Camila e questo è molto bello….credo che lei stessa sia contenta di avere tanti tifosi che la sostengono…certo, qualcuno è più birichino di altri, ma ci sta… 🙂

    • doherty by doherty

      ho MP a mio favore..cosa faccio ? 🙂

      il problema è del mio avversario..quindi,prima cosa non devo risolverglielo io facendo un gratuito…

      secondo:devo impostare lo scambio in modo da farlo giocare nel modo che non gli piace,quando la palla pesa diventa ancora piu’ pesante colpirla coi colpi meno sicuri (es:fatica a rispondere di dritto ? gli servo una prima carica li’)e/o cerco di mettermi nelle condizioni di giocare i miei schemi preferiti

      terzo: mentalmente provo a farlo diventare un punto “normale”…molto importante ma non decisivo (ad es. fingo di essere 30 pari…)

      camila ha perso perchè non perchè abbia fatto pochi vincenti…ha perso perso perchè nei momenti importanti è andata in confusione,si è irrigidita ed ha avuto un po’ di tremori al braccio 🙂
      è capitato,capita e capitera’ sempre nel tennis…

    • by Bruno Vittorio

      Risposta per
      by to
      14 luglio 2017

      E’ evidente che non hai mai fatto tornei di tennis!
      Altrettanto evidente la tua palese travisazione di quanto scritto da me.
      Io non ho scritto che basta ributtare la palla di là……ma semplicemente che ci vuole TESTA nelle fasi importanti di un match!
      In queste fasi è molto importante, per diversi motivi, NON sbagliare!
      Questo è il significato che volevo dare alla palla ri-mandata di là della rete!
      Invito e consiglio a tutti quanti di controllare cosa farà Camila in circostanze analoghe future…. se si ripresenteranno: se ripeterà gli stessi errori madornali, da principiante, vorrà dire che c’è qualcosa di grosso che non va, altrimenti tutti contenti!
      Alla luce della performance della Muguruza forse un cambio di coach non sarebbe da scartare….!

      • hector by hector

        Ho cercato nel “Grande almanacco illustrato del tennis moderno”, pubblicazione uscita a fascicoli nella più prestigiose edicole della penisola, ma non ho trovato alcun “Bruno Vittorio” nel main draw di qualche torneo professionistico. Ho trovato solo un Bruno Pasquale nel “Grande almanacco illustrato del calcio moderno”, ma dubito che siate la stessa persona.
        Per quanto attiene dunque ai tuoi suggerimenti condensati in poche righe:
        1) Ci vuole testa
        2) è molto importante NON sbagliare.
        3) errori madornali, da principiante, c’è qualcosa di grosso che non va
        4) un cambio di coach non sarebbe da scartare

        Vale vieppiù il detto “Chi sa fa, chi non sa insegna”.

        • by Bruno Vittorio

          mi vien da ridere a pensare a quanti dovrai rispondere allo stesso modo!
          Prima di dare risposte avventate …leggiti bene tutti i commenti e vedrai in quanti abbiamo già detto le stesse cose!
          Il tuo detto non l’avevo mai sentito prima!
          Ne aggiungo uno io, molto più indicato…anche se datato:

          sbagliare è umano, perseverare è diabolico!

        • r.b. by r.b.

          Eh eh dai hector….questa non è da te… 🙂
          Non crederai mica che usi il suo nome vero?
          Ho un amico che lavora all’aeroporto di Linate e mi assicura che non c’era nessun hector in volo per Londra il giorno della partita con Ostapenko…. eppure non metto certamente in dubbio il fatto che tu ci sia andato…. 🙂

  25. r.b. by r.b.

    La Muguruza tira fortissimo ma tiene la palla in campo! 🙂

    • nicolino by nicolino

      Anche Venus tira fortissimo a 37anni con palla in campo.

      • r.b. by r.b.

        Eppure c’è chi crede che tenere la palla in campo vuol dire giocare come Sara Errani…. 🙂

        • by Bruno Vittorio

          forse lo hai inteso così tu….
          Un conto è aver vinto quello che ha vinto la Sara…pur giocando da pallettara…un altro è quello che Camila NON ha ancora vinto!
          Ho letto da qualche parte che è stata finalmente messa un vendita la GRINTA e l’anti BRACCINO …se qualcuno è interessato fornisco il link!

          • r.b. by r.b.

            No no, assolutamente, io non credo affatto che tenere la palla in campo significhi giocare come Sara Errani….

  26. Massimiliano by Massimiliano

    Una cosa che ho notato in queste partite giocate da Camila è stata la capacità di adeguare il suo gioco a quello dell’avversaria.
    Ci sono spesso stati gli slogan “fare il proprio gioco”, “non avere un piano B” e penso che Camila abbia dato la propria risposta: lei fa il proprio gioco a prescindere dall’avversaria, e il suo gioco si adegua a quello di essa.

    Ho notato che sull’erba il servizio di Camila guadagna molto in termini di imprevedibilità, mentre su cemento e terra spesso (soprattutto la seconda) viene letto meglio dalle avversarie e x Camila è più difficile tenere il turno di battuta.

  27. by to

    @rb…..ma possono leggere anche gli altri… 🙂 🙂 🙂
    …io non sono d’accordo solo sulla prima frase del tuo intervento (per il resto diciamo con parole diverse la stessa cosa) …io non appartengo alla corrente di pensiero degli “Sparatutto”. Così come non ho mai detto che DF è bello.
    Sarei un idiota se solo pensassi che un punto perso è bello.
    Così come sarei un idiota se dicessi che il Gioco di Camila è quello della Camila del 2012.
    Io dico solo che Camila deve fare il suo gioco. Ed il Gioco di Camila evolve con Camila…
    Perciò è Camila che decide quale deve essere il suo Gioco.
    DFW descrive in modo magistrale in “Roger Federer as Religious Experience” i due decimi di secondo che passano dal rimbalzo della pallina a terra e la ribattuta della racchetta di chi “cerca” di rimandarla di la…..due pagine per due decimi di secondo..
    …decine e decine di cose da fare, pesi da spostare, impugnatura da regolare, decisioni da prendere, finte avversarie da interpretare, forze e velocità da decidere….Cinestetica o Intelligenza Cinestetica. Traduzione contemporanea e multipla di pensieri e azioni in “reazioni”….
    …automatismi messi a punto in milioni di Ripetizioni dello stesso gesto …
    …un tennista non pensa…..Ricorda.
    …Ma qualcuno pensa davvero che Roberta Vinci non sappia tirare un rovescio “coperto”?
    …solo che in partita “non ricorda” quel colpo…e perciò non lo giocherà mai….
    …Camila sta facendo dimenticare a Camila alcuni “ricordi” che non reputa più adatti al SUO Gioco..
    …e cerca di sostituirli con altri ricordi …a volte ci vogliono anni…a volte non basta tutta la vita….
    ….Che diritto ho io…t.o. di metterle fretta…
    …è lei che conosce i suoi tempi,…. è lei che sa quanto questi ricordi sono radicati….ed è sempre lei che sa quanto è affezionata a questi ricordi….
    …noi tifosi DOBBIAMO dire e scrivere ciò che pensiamo…ma una volta detto…o scritto, DOBBIAMO accettare che lei decida se, come e quando prendere in considerazione i nostri consigli….
    …il mondo è pieno di padri che si lamentano tutto il giorno solo perchè il figlio non ha voluto fare il geometra….eppure aveva lo studio già avviato (il suo) …il mestiere rende….anche mamma sarebbe stata contenta di un figlio con il lavoro vicino casa ……e invece quel matto è voluto andare a fare il Flautista a NewYork …….io non dico che quel padre non ama suo figlio e tantomeno dico che quel padre non avesse ragioni da vendere…..ma dopo aver “venduto” quelle buone ragioni…con il ricavato comprerei un biglietto per NY ed andrei a sentirlo suonare….sperando che faccia “scale” che lo porteranno più in alto di quella palazzina a due piani che avevo progettato io….
    …e sperandolo….cercherei di convincere di questo anche sua madre….
    …per questo io non sono un tifoso….ma soltanto un povero “Trombettiere”
    ciao t.o

    • r.b. by r.b.

      Io non scrivo del tennis di Camila (o di Petra o di altri) perché penso che lei (o altri) possano o debbano anche lontanamente accarezzare l’idea di prendere in considerazione i miei consigli….
      Lei è una professionista e si consulta con altri professionisti (se vuole, altrimenti non si consulta affatto).
      Io scrivo di tennis (solo in questo spazio, non vi preoccupate, nella vita ho ben altro da fare) perché sono appassionato di questo sport e mi piace confrontarmi con altri tifosi e appassionati di questo meraviglioso gioco. Così come fanno gli appassionati di musica, pittura, letteratura….ma anche giardinaggio, cucina, bricolage o qualsiasi altro sport o hobby.
      Tornando al tennis, se vedi una partita e vedi qualcosa che non ti piace e non ti soddisfa hai tutto il diritto di dirlo (in modo civile, s’intende). Se dico che Camila fa troppi doppi falli non è che voglio farle cambiare modo di servire e continuerò a guardare i suoi match perché mi piace farlo, però al prossimo doppio fallo sul set point contro mi arrabbierò lo stesso di nuovo…. 🙂
      O se perde contro la 254 del mondo….o se non tiene la palla in campo e tira tutto sui teloni o in rete…..
      Quello che contesto è un certo integralismo talebano strisciante che ogni tanto affiora in alcuni commenti (non nei tuoi)… Camila è così e non avete il diritto di criticarla, lei deve giocare così e tirare solo vincenti e tirare la seconda piu forte della prima di servizio, guai a chi dice che deve cambiare allenatore o fare una palla corta o un lob o allargare il suo repertorio di colpi….ecc.
      Il tennis ha le sue regole e chi ha visto giocare Federer ieri sa di cosa parlo….lì siamo alla perfezione assoluta ok, però il concetto è che puoi tirare forte quanto vuoi, ma se la palla non atterra dentro le linee del campo il punto viene assegnato al tuo avversario. Nel tennis questo è doppiamente penalizzante perché nel calcio, se sbagli un rigore a porta vuota sullo 0-0, rimani 0-0….nel tennis vai 0-15 🙂
      Nel basket se sbagli due tiri liberi a un secondo dalla fine sul 78 pari, rimani 78 pari…. In nessuno sport o quasi l’errore costituisce punto per l’avversario (nella pallavolo, mi viene in mente, o nel ping pong ma sono sport evidentemente derivati dal tennis). Poi addirittura in nessun altro sport può vincere chi fa meno punti dell’avversario….
      Perciò un gioco (qualsiasi) infarcito di errori gratuiti non è un bel gioco e chi sbaglia troppo nel tennis non ha giocato bene, anche se ha fatto 52 vincenti…. Anche a me piace il gioco d’attacco e il serve and volley, però se la palla non rimane in campo il più delle volte non mi piace più….è come sentire un pianista che suona Chopin steccando una nota ogni tre o quattro battute….è inascoltabile e qualunque appassionato, anche dilettante, sa che la correttezza tecnica è fondamentale per fare buona musica (ovviamente la tecnica da sola non basta, ma è un presupposto fondamentale).
      Nel tennis bisogna trovare un EQUILIBRIO tra vincenti ed errori….gli errori si faranno sempre (anche i doppi falli), ma quando i gratuiti diventano troppi o si commettono nei momenti cruciali di un match si perde….
      Nel tennis ci sono molti punti che non sono importanti e che di fatto vengono “scartati” ai fini del punteggio…se tengo un servizio a zero ho realizzato un punteggio di 4-0…se il mio avversario nel game successivo tiene il suo servizio faticosamente ai vantaggi ha vinto il game 5-3…totale punti dei due game è 7-5 in mio favore, ma in realtà siamo solo uno pari….questo perché i punti di vantaggio superiori a due (quelli necessari per vincere il game) vengono di fatto “scartati”, ossia non contano ai fini della determinazione del punteggio finale….
      Perciò se faccio due doppi falli sul 40-0, e poi faccio ace, i due doppi falli saranno ininfluenti, perché realizzati sui punti che vengono scartati, ma questo si vedrà solo alla fine del game….quindi è certamente meglio evitare o comunque ridurre i DF al minimo….
      Ho letto tante volte questo ragionamento: Camila ha fatto 10 DF e 3 ace, la sua avversaria 2 DF e 8 ace ma Camila ha vinto, quindi è meglio fare 10 DF…. 🙂
      Al che si ribatte agevolmente che se Camila avesse fatto meno doppi falli avrebbe vinto più agevolmente….e comunque il tennis non è questione solo di ace e doppi falli…. 🙂
      In sintesi se vogliamo vincere qualcosa di importante bisognerà ridurre gli errori, sopratutto nei momenti importanti del match…il gioco c’è e contro la Ostapenko si è visto….Per arrivare a servire due volte per il set vuol dire che hai giocato bene fino a quel momento….
      Poi però bisogna chiudere e purtroppo lì Camila si è persa….o la Ostapenko ha alzato il livello del suo tennis, se volete….i campioni sono quelli che alzano il livello del proprio gioco quando serve, cioè nei momenti caldi del match….. che fanno ace per annullare una palla break…..il tennis ha le sue regole e per vincere bisogna sottomettersi alle sue regole….

  28. hector by hector

    Il portavoce dell’ All England Lawn Tennis Club ha dichiarato di avere chiuso uno storico accordo in vista della prossima edizione del torneo, che sarà ricordata come la più silenziosa di tutti i tempi. Ad ogni spettatore, compresa nel prezzo del biglietto, verrà fornita una consumazione gratuita, con l’obbligo di assumerla interamente prima dell’accesso alle prestigiose tribune del club :

    http://it.tinypic.com/r/10da8ld/9

  29. by lucio

    Progressi anche a mio avviso evidenti.
    L’abitudine a certe partite la aiuterà a superare le difficoltà che anche per me sono soprattutto mentali.
    Giocando più partite a questo livello troverà le contromisure da sola.
    Se quest’anno avesse trovato la vera superfice in erba avrebbe anche potuto arrivare più avanti ma questo dovrebbe rassicurarla sul fatto che il suo gioco può benissimo essere fatto anche sulla terra battuta, superficie più veloce di quella trovata quest’anno a Londra.
    Adesso perderà comunque delle posizioni in classifica più facili però da recuperare perché i punti persi potranno essere rimpiazzati con qualsiasi torneo.
    Decisivi per la classifica saranno gli US open.
    Importantissimo finire tra le prime 50 per programmare bene il 2018 sperando non si verifichino più infortuni.

    • doherty by doherty

      sperando di non aver piu’ problemi fisici l’obbiettivo di classifica fine anno per me deve essere prime 32…tds negli slam..

  30. r.b. by r.b.

    @t.o.
    L’unica cosa del tuo ragionamento che mi convince poco è che si è formata una “corrente di pensiero” (alla quale non sei l’unico ad appartenere) secondo cui Camila non deve ascoltare nessuno, tanto meno i tifosi, sparare tutto sempre, giocare come quando era più giovane, senza alcuna prudenza, tirare solo vincenti, fare caterve di doppi falli, rischiare sempre il tutto per tutto ecc.
    Passi per il “non ascoltare nessuno, tanto meno i tifosi” (ci mancherebbe, ho detto tante volte che i commenti qui sul sito servono per confrontarci tra noi tifosi e appassionati, non certo per influenzare le scelte di Camila o del suo team), ma trovo abbastanza contraddittorio il pretendere che Camila giochi senza prudenza come faceva nel 2012. Se Camila decide di servire una seconda piu piano o più lavorata e di non sparare un’altra prima di servizio, sarà anche un suo diritto farlo, magari è una strategia decisa con il suo allenatore….così come se decide di piazzare una palla e non di tirare a tutta sulla riga può benissimo farlo….il suo gioco si è evoluto, oppure no, o forse si evolverà, comunque lo deciderà sempre e solo lei….se Camila deciderà di ascoltare altri consigli (non parlo di tifosi ovviamente ma di allenatori o comunque gente addetta ai lavori) o di assumere un mental coach, sarà certamente suo diritto farlo.
    Vero che molti tifosi sono insoddisfatti dei risultati, ma questo è appunto il ruolo del tifoso….e non mi sembra che questa volta ci sia stato qualcuno che abbia detto che non la seguirà più….Camila ha giocato bene contro la Ostapenko, ma indubbiamente nei momenti importanti si è persa e l’avversaria ne ha approfittato….
    Speriamo che nei prossimi anni (si spera senza le Williams che hanno francamente rotto) possa avere concrete chance di vincere qualcosa di importante….

    • r.b. by r.b.

      Ah aggiungo che obiettivamente quest’anno, con Serena e Masha fuori per motivi diversi, Azarenka appena rientrata dalla maternità, Halep esitante, Kerber in crisi, Pliskova che non è né carne né pesce (eppure è già #1, figuriamoci quando deciderà di giocare bene), Ostapenko e le altre giovanissime che sono ancora troppo giovani, Muguruza abbastanza discontinua, era una occasione irripetibile…..

    • journasesto by journasesto

      L’unica cosa che non capisco è perché il ruolo del tifoso sia di essere insoddisfatto dei risultati. In realtà, un tifoso vero dovrebbe sostenere la sua beniamina, non essere insoddisfatto dei risultati. Tutt’al più essere dispiaciuto dopo una sconfitta.
      Ma questa abitudine tutta italiana di dichiararsi sostenitori di uno sportivo e poi essere i primi a criticarlo, francamente, è del tutto incomprensibile.

      • r.b. by r.b.

        Vabbé, non tutti i tifosi sono insoddisfatti dei risultati di Camila, però ammetto di essere tra questi…. secondo me potrebbe vincere molto di più col talento che ha, però è una mia opinione personale….
        Io comunque, come tutti sanno, tifavo Ana Ivanovic, e non mi importava se vinceva o no, però anche lei avrebbe potuto vincere molto di più, a mio modesto avviso….

        • doherty by doherty

          è proprio questo che crea “insoddisfazione”
          lo scarto tra le potenzialita’ ed i risultati raggiunti…
          se poi oltretutto guardiamo cosa hanno fatto ad esempio konta,muguruza,pliskova,ostapenko…
          tutte giocatrici che camila ha battuto e con cui puo’ giocare alla pari ,il rammarico aumenta…
          c’è ancora tempo…speriamo che la strada sia quelle giusta..

          forza cami !!!!!!!

  31. by to

    Visto che vi nascondete tutti di qua….ripubblico….anche se quello che ho scritto non teneva conto dei vostri “elaborati”….che, in pillole commenterò ce ne fosse bisogno in calce a questi “ormai vecchi” …pensieri…

    …e siamo alla seconda settimana…avevo fatto voto di “silenzio” e l’ho mantenuto.
    E’ evidente che avrei preferito una seconda settimana con Camila ancora in corsa….ma che ci vuoi fare…il tennis è fatto così, si vince e si perde…questa volta Camila ha perso.
    …del perchè ha perso ho letto almeno 200 diverse opinioni….se Camila li scegliesse tutti come futuri allenatori e gli chiedesse di mettersi d’accordo e di darle un consiglio “univoco” impegnandosi a metterlo in atto ci sarebbe una rissa che finirebbe in carneficina……
    …l’unica cosa su cui tutti sono però concordi è che quello che dice Camila …è un’ingerenza insopportabile. Che ne sa Camila di quello che fa Camila?….lei stia zitta e pensi solo a vincere….no….pensi a Cambiare allenatore….quale? e chi lo sa…..sicuramente uno che sa in anticipo se una seconda sarà un ace o un doppio fallo….che dopo aver visto al Falco una palla fuori di un centimetro le dica Dovevi tirare più piano…..o che dopo una palla poco angolata con vincente di risposta le dica di angolare di più….salvo dirle di angolare di meno se la palla le va anche se solo di poco in corridoio….uno di quelli insomma che dopo aver visto l’esito di un colpo le spieghi, dopo, cosa doveva fare prima….
    …ora va di moda parlare di braccino….. BRACCINO??????? …a Camila????????
    …ma non era la sparapalle senza ragione e senza cervello?…
    …comunque…Camila ha perso ma si è dichiarata soddisfatta. No!!!! non ci va bene neanche quello.
    Come si permette di dichiararsi soddisfatta dopo aver perso….con tutto quello che ci è costata per pagarle le lezioni di tennis……Ingrata!!!!!!
    ….qualcuno si preoccupa per i soldi persi…..e lei incosciente si dichiara soddisfatta….
    …è proprio vero…meglio che cambi allenatore….e magari cambi anche sarta poichè i vestiti di Claudia potrebbero avere un effetto negativo incidendo sui doppi falli ….perchè?….e che ne so…ma se la butto la forse domani qualcuno me lo spiega.
    …..Le mie “perle di saggezza” (come dice Livio)
    Se Camila è soddisfatta avrà i suoi motivi. E dato che lei i sui motivi li conosce…. ed io no… sono costretto ad essere soddisfatto anch’io.
    Camila ha detto che in campo c’è anche l’avversaria ….che in linea teorica era la favorita assoluta perciò perderci 7-5 7-5 non è poi una Caporetto….
    Quest’anno Camila nonostante un paio di infortuni ha 20 w e 12 L …il 2016 ha chiuso con un 24W 25L tradotto ….se nei prossimi 13 tornei farà almeno 4 vittorie avrà eguagliato il 2016….e la cosa…non improbabile … forse le da qualche sensazione positiva che lei “scambia” per “soddisfazione”…..(non sia mai che Camila possa conoscere i suoi stati d’animo….vuoi mettere noi dal divano?????)
    Camila venedì ha giocato contro la Camila del 2012….solo che stavolta è toccato a lei fare “La Petrova”……e Jelena ha fatto Camila……tirando tutto…e tutto gli è entrato…
    6-3 0-6 6-4 contro CSN al primo turno sull’erba di Eastbourne e il 6-0 1-6 6-3 al primo turno di WB dicono che non sempre tutto le entra….come a Camila prima maniera
    …29 giorni prima di trionfare a RG Jelena è stata portata al terzo da Alberta Brianti….29 giorni prima…primo turno di Q al foro italico…al secondo turno Garbine le da un sonoro 6-2 6-1….non senza aver subito un 6-2 nel primo set…..punteggi da montagne russe ….o, più semplicemente “tutte possono vincere con tutte, dipende da tanti fattori”….anche questo ha detto Camila…ma che vuoi che valga quello che dice una che vive nel “circo” 200 giorni l’anno…che ne sa lei di cosa è il tennis….
    Jelena ha vinto con un bilancio ace/df -3 Camila ha perso con un ace/df +2…..qualcuno mi da una logica a questi numeri?…
    Camila ha perso perchè a tennis si può perdere anche essendo più forte. Perchè Camila è più forte e più completa di Jelena. Camila ha perso perchè il suo percorso non è ancora Completo….ma se Camila è soddisfatta si vede che sente che il suo percorso è quello giusto….
    …l’allenatore di Camila è Camila….lei ascolta tutto e tutti (figuratevi che ascolta persino Sergio) e poi fa quello che sente più giusto…perchè in campo ci va lei e lei sa cosa vuole… e se un colpo non le entra cerca di ritrovare il suo colpo ….anche a costo di sbagliare sei dritti di fila (Dubai contro Andrea Pektovic) …o sbagliare 7 servizi di fila con conseguenti 3df e fare ace di seconda con l’ottavo servizio ….
    Camila ha perso perchè ha fatto tutto quello che noi le diciamo da anni….”non rischiare tutto al primo colpo….preparalo bene con un bel “preparatorio” in sicurezza e poi chiudi col vincente”…..solo che di là, venerdì c’era Camila Giovane….che se ne fotte del preparatorio….e tira vincenti subito …..venerdì glie ne sono entrati di più di quelli che sono usciti…e ha vinto….
    …Camila ha sbagliato molto di meno ed ha perso….5 df 14 W di cui 7 ace sono davvero pochi per una Camila Giorgi prima maniera…sono la cifra della Camila Giorgi di oggi…e sono un ottimo viatico per la Camila di domani…..e domani …se Camila è soddisfatta del suo “percorso” sarà gia il cemento americano prossimo venturo….ho visto Camila incazzata nera dopo una vittoria….figurati se mi preoccupo di una Camila soddisfatta dopo una sconfitta….
    …l’unico non soddisfatto è barazzutti……ma se ne farà una ragione…
    ciao a tuti
    t.o.

    seconda parte….
    @hector che siano aforismi, sciarade, elzeviri o articoli di fondo…è sempre un piacere leggerti
    @rb io lo so che non incolpi me quando Camila fa df ….altrimenti dovresti darmi il merito di quando fa ace di seconda…o l’una o l’altra….la cosa per me positiva è che piano piano cominciano a diventare due seconde spinte…maschili…….come vedi sono sparite le prime a 120mph e le seconde non viaggiano mai sotto le 95mph …le rese in termini di punti sono eccellenti e i df si stanno stabilizzando sul 20% di seconde….tanti o pochi df sono più legati alla percentuale di prime (meno prime…. più seconde da tirare e conseguenti più df ) quello che conta sono i punti sul servizio…..quelli persi sia che siano df o risposte vincenti sempre punto perso sono…..
    ….Jelena ha fatto gli stessi df di Camila pur tirando a 20mph di meno….ne ha ricavato una percentuale minore di punti ed ha vinto comunque la partita…
    ciao t.o.

    • doherty by doherty

      il torneo è stato buono,quindi è giusto che cami sia soddisfatta..camila è si piu’ completa di alona tecnicamente.,tuttavia ostapenko è piu’ forte di lei (almeno in questo momento,al contrario di katowice)
      a tennis vince sempre il piu’ forte …perchè non basta avere una buona tecnica,serve anche altro..lo ha dimostrato alona vincendo i punti importanti della partita (del resto se alla sua eta’ ha vinto uno slam un motivo ci sara’…)

    • hector by hector

      Caro T.O., se autorizzerai i gestori del sito a fornirmi il tuo recapito, ho la sensazione che tu potresti diventare il terzo amico in ordine cronologico. A quel punto trovando anche il quarto completerei il mio personale grande slam. Confido che tu non voglia ritagliarti per me il ruolo che Roberta Vinci ebbe nei confronti di Serena Williams.

      • by to

        Se vuoi autorizzo Matteo anche a darti il mio numero di telefono….capito spesso a milano…probabilmente anche tra una decina di giorni….. per il quarto posso portare il grande Big.. che sarà certamente d’accordo….ciao t.o.

    • journasesto by journasesto

      Io ho visto una Camila in grande crescita. Ha ripreso il discorso che si era interrotto lo scorso anno, per tanti motivi che molti fingono di non ricordare tra cui, in particolare, il litigio con la FIT, la necessità di traslocare e di trovare un nuovo posto dove allenarsi, i problemi fisici.
      Guardando le partite degli ottavi e dei quarti di Wimbledon non vedo sinceramente Camila molto distante da quel livello. Il trend è tornato in crescita e questa è una cosa di cui dovrebbero rallegrarsi tutti. È una Camila cambiata rispetto a quella prima maniera, proprio come dici tu, e pure una Camila in continua evoluzione, che ci fa davvero ben sperare per il futuro. Sono sempre stato ottimista, anche nei momenti più difficili, lo sono a maggior ragione ora, che Camila è tornata a fare risultati e a battere le top 20 con una certa regolarità.

  32. r.b. by r.b.

    Beh ragazzi…Wimbledon ormai è quasi in archivio….vedere Venus ancora lì e la Rybarikova….carina finché volete, sopratutto per chi ama il genere skinny… :

    • r.b. by r.b.

      …dicevo….fa male vedere alcune li in semifinale al posto della Cami….Ok per la Muguruza, ma la Konta? Ma ve la ricordate Johanna quando era 150 del mondo e giocò contro Camila, non ricordo dove? Cami vinse e tutti i rosikoni a dire, ma no, vincere contro di lei non konta! 🙂 Beh, vedete dove è arrivata adesso, non è che abbia cambiato modo di giocare….è solo che adesso tiene la palla in campo….cioè fa errori anche lei ma molto meno di prima…. ed è capace di arrivare in finale…
      Boh speriamo l’anno prossimo però se volete la sincerità ormai mi sa che la profezia di Ghaal comincia a scricchiolare paurosamente… 🙂

      • by massimo2

        Però è anche vero che le profezie sono tali perché si avverano quando nessuno ci crede.

        • r.b. by r.b.

          Eh eh in effetti….speriamo che nessuno ci creda più allora… 🙂

  33. by fraronz

    Osservo con piacere che a molti la Ostapenko e’ indigesta per gli atteggiamenti esuberanti (sic) della serie per vincere io contro il mondo . A noi tutti invece piace la Nostra proprio perché e’ agli antipodi : vincerà di meno (anche per questo ) ma non faccio cambio.

  34. nicolino by nicolino

    Venus pur con i suoi 37anni insegna come si gestisce la pressione, nei punti è game importanti è salita in cattedra, inoltre condivido con mf che aspettare Washington è davvero sbagliato per mettere fieno in cascina è battere il ferro quando è caldo, mah, saprà lei quello che fa, ma io non condivido assolutamente.

    • journasesto by journasesto

      Credo che sia proprio grazie ai suoi 37 anni che sa come gestire la pressione. La cosa sorprendente è che alla sua età, e con tutte le magagne che ha avuto, regga ancora alla grande il confronto fisico con gente che ha quasi 20 anni meno di lei

  35. enzo by enzo

    Oddio…anche a Venus è venuto ill braccino “

    • r.b. by r.b.

      Beh, mica tanto… il primo set almeno l’ha chiuso……

      • r.b. by r.b.

        E ha chiuso pure il secondo… Ostapenko fuori….

        • Massimiliano by Massimiliano

          Poveretta, mi dispiace così tanto che abbia perso.
          Siamo sicuri che qualcuno dell’angolo della Williams non l’abbia deconcentrata?

          • journasesto by journasesto

            Voglio vedere se prova a lamentarsi del clan Williams. Arriva mamma Oracene e la spezza a schiaffoni

            • by massimo2

              Una che è stata dominata per larghi tratti dei due set da Camila è assurdo che si attacchi a fantomatici colpi di tosse. Dovrebbe ringraziare il buon cuore di Camila e della dolce Svitolina.

    • by Bruno Vittorio

      ma no….è solo molto probabilmente la stanchezza a 37 anni.

    • by Bruno Vittorio

      come si trovava scritto una volta sui libri di matematica:

      cvd

      Camila non cadrà mai più nel tranello del 5-3 o 5-2 a suo favore…sono sicuro.

  36. mf by mf

    Quindi prossimo torneo Washington? Programmazione assurda ci sono due international a Bucharest e a Bastad nei quali si può arrivare abbastanza facilmente ai quarti e avvicinarsi alle 50…
    Va bene che sono su Terra, ma cami ha dimostrato di sapersi adattare velocemente alle superfici e ha dimostrato di saper giocare bene su terra: vittorie con Cibulkova, cornet 2 volte, pliskova, vesnina…
    Va be io non condivido , ma obiettivamente saprà lei e sergio quale è la miglior programmazione, ma per trovare quegli scalpi importanti che aspettiamo, ci vuole fiducia e il miglior modo è giocare tanto…
    Lo so che sicuramente Camila non cambierà idea dopo questo commento, ma questa è la mia opinione… anche perchè magari a Washington gioca malissimo esce al 1 turno e perde il ritmo che piano piano sta ritrovando…

    • journasesto by journasesto

      Sarebbe assurdo se ci tornasse a Bastad. L’ultima volta che ci ha giocato ha fatto la peggior partita della sua carriera contro Dabrowski. Tornare su terra dopo l’erba per poi passare sul duro non ha nessun senso.

      • mf by mf

        Peccato che lo fanno tante sue colleghe e lo aveva fatto pure Serena Williams…
        E il ragionamento sulla Dabrowski non ha molto senso , perchè allora non dovrebbe nemmeno tornare al roland garros visto che lì ha giocato malissimo contro la Dodin,Bertens,Peng ecc.

        • r.b. by r.b.

          Serena c’è andata solo per i soldi…certo, lei è ricca, quindi devono avergliene promessi davvero tanti, però si sa, la vita costa, la villa in California….ecc.

        • TEUS by TEUS

          Non si può paragonare uno slam a degli international.
          A Camila non interessa andare a racimolare punti in piccoli tornei su terra (che lo facciano quelle che, sul veloce, sono poco competitive).
          I quarti a Birmingham e il 3T a Wimbledon, valgono molto di più (magari non in punti per il ranking ma sicuramente per tutto il resto) di eventuali ottimi piazzamenti in tornei che sono più simili a ITF che a competizioni WTA (come i tornei sul rosso sudamericano per esempio).
          I Giorgi non fanno programmazioni da ‘operai’ della racchetta e questo potrebbe essere un dei motivi che, un domani, permetterà il salto di qualità a Camila (bisogna abituarsi a vincere con continuità nei tornei che davvero contano ora che fisicamente si sta bene).
          E chi se ne frega se gente come Maria è davanti in classifica.

        • journasesto by journasesto

          Se Cami fosse una specialista della terra rossa ti darei ragione, ma non lo è. I tornei di Bastad e Bucharest sono un’occasione ghiotta per le terraiole che poi hanno la prospettiva di fare pochi punti fino a fine anno perché la stagione passa definitivamente sul veloce. Per Camila vale l’esatto contrario. Meglio prepararsi molto bene sul veloce e riuscire a fare punti subito nei tornei nordamericani. Ripeto: Camila in passato andò a giocare su terra dopo Wimbledon, a Bastad una volta e a Bad Gastein un’altra, e furono entrambe esperienze che evidentemente ritiene di non dover ripetere…

  37. enzo by enzo

    Oggi Venus spero mi faccia il favore di togliere dai .. .questa antipatica Ostapenko.
    Se penso che al suo posto ci poteva essere Camila. …

    • r.b. by r.b.

      La Ostapenko è una di quelle giocatrici che rifiuta la sconfitta, anche in ogni singolo game…lotta fino alla fine e se non vince si inc…. di brutto 🙂 Esulta in modo esagerato a ogni punto anche se ottenuto con l’aiuto del nastro o su un gratuito dell’avversaria…. è molto competitiva, diciamo…. 🙂
      Però ci mette anche del suo perché a volte decide di giocare profondo negli ultimi 5 centimetri del campo e spesso ci riesce, mettendo in enorme difficoltà l’avversaria.
      Insomma unisce indubbie doti tecniche a doti caratteriali, pur essendo così giovane….. non a caso è la più giovane vincitrice di uno Slam in circolazione….
      Naturalmente si rende assai antipatica con questi atteggiamenti…però se servono per vincere… 🙂

      • enzo by enzo

        Intanto è sotto 3-6 e 1-3 .A meno di miracoli, dovrà fare le valigie anche lei.
        Magra consolazione perché io continuo a pensare che contro Venus doveva esserci Cami.

  38. journasesto by journasesto

    Ostapenko ha rivelato oggi che non si chiama Jelena, ma Alona. Poi la famiglia ha preso a chiamarla Jelena perché non esiste una Alona sul calendario lettone. Allora, se una non dice la verità nemmeno su come si chiama, dovremmo crederle quando accusa Sergio Giorgi di disturbarla durante la partite? 🙂

    • hector by hector

      È stata costretta a farlo a seguito del mio post, che ha avuto risonanza planetaria….parenti e affini per incitarla le urlavano “Alona”. Se fosse stata anche costretta a giocare il terzo set chissà quali altri altarini avrei potuto svelarvi. Adesso vado a vendere la rivelazione al settimanale “Cronaca vera” che mi premierà con ricche royalties….

  39. r.b. by r.b.

    Ostapenko serve per il match ma non chiude e perde il servizio.
    Non per gufare, ma vuoi vedere che…. ? 🙂 🙂 🙂

    • r.b. by r.b.

      …Ostapenko al servizio sul 5-5, palla break e doppio fallo….
      ora, non vorremmo certo gufare, però sta a vedere che….? 🙂 🙂

      • r.b. by r.b.

        Niente, manco Svitolina chiude il set al servizio… ma ‘ste ragazze…

        • r.b. by r.b.

          Niente da fare, ammetto di avere tifato Svitolina, ma Ostapenko sembra più forte di tutto e di tutti…. è decisamente il suo anno!

          • Massimiliano by Massimiliano

            Beh, Venus Williams non ha problemi di nervi e nemmeno di potenza.
            Se la Ostapenko riuscirà a batterla vorrà dire che è una predestinata e perciò tanto di applausi, sennò mi dispiacerà tanto per la sua sconfitta (ma tanto tanto, eh!).

  40. TEUS by TEUS

    Sottolineerei, più della seconda posizione nel ranking tra le italiane, un dato molto più significativo: Camila, non solo si candida a essere la tennista italiana più forte sull’erba (dove si gioca poco, ok, ma è pur sempre la superficie del torneo più importante al mondo) delle sua epoca, ma a diventare anche la migliore di sempre.
    Nessuna azzurra infatti, a 25 anni, aveva già ottenuto risultati su erba paragonabili, nemmeno lontanamente, a quelli della ‘bimba’.

    • r.b. by r.b.

      Laura Golarsa, Wimbledon 1989, quarti di finale…. a 22 anni….vero è che poi non è che abbia combinato sto granché in carriera…..

      • TEUS by TEUS

        Camila, a 21 anni, un ottavo (partendo dalle quali) più un 3T. Siamo lì.
        In ogni caso Giorgi, a 25 anni, come dicevo, può già vantare, oltre all’ottavo del 2012, altri tre 3T a Wimbledon più un torneo vinto. Non c’è paragone, appunto, con nessun’altra italiana, del presente e del passato.

        • r.b. by r.b.

          Però se arrivi ai quarti a Wimbledon hai la tessera del club a vita, agli ottavi no…..’sto regalo quest’anno Cami poteva farselo….e lo avrebbe in fondo fatto anche a noi….

    • by massimo2

      Camila dal 2011 al 2017 ha giocato complessivamente 23 matches a Wimbledon ottenendo ben 16 vittorie con una percentuale di successo vicina al 70% (69,56%), veramente un risultato notevole e unico tra le italiane di sempre. E’ da sottileare come ci siano stati momenti di tensione emotiva anche nelle partite con Vesnina, Lepchenko, Svitolina, Cornet, Keys ma abbia trovato la forza di superare i momenti difficili. Il rammarico è che con questa Svitolina almeno ai quarti poteva arrivare come minimo.

  41. r.b. by r.b.

    In generale mi sembra un buon torneo da parte di Camila. Del resto partiamo da una posizione in classifica molto bassa e non c’è abitudine a giocare partite importanti….
    La Ostapenko è certamente più abituata nonostante la giovane età. Ora si ricomincia sul cemento e speriamo che non manchi la concentrazione e il bel gioco.

  42. Massimiliano by Massimiliano

    Devo dire che ci avevo sperato, comunque il bilancio sull’erba è senz’altro positivo e l’attuale posizione dovrebbe consentire Camila di affrontare i prossimi tornei senza dover affrontare le quali.

    A proposito, è vero che salta sia i tornei che iniziano il 17 (e su questo sono d’accordo, visto che sono su terra), sia quelli del 24? (lì ce n’è uno sul veloce, cui la Pliskova mancina ad esempio prende parte)

    • by massimo2

      Ma è in Cina – WTA Nanchang dal 24/7. Farà tutti i tornei americani dal 31 luglio (Washington, Toronto, Cincinnati, New Haven, Us Open) al 28/8? C’è il problema delle qualifiche per i Premier 5 e per N.Haven, lo scorso anno li fece tutti.

      • Massimiliano by Massimiliano

        Beh… che vuol dire: Jankovic e Ozaki (meglio piazzate) fanno sia quel torneo, che Washington dopo, comunque è solo un’osservazione.

        • by massimo2

          Hai ragione , forse sarebbe stato meglio che avesse fatto anche il torneo cinese, in fondo avrebbe comunque avuto più di quindici giorni di riposo. La Ozaki deve difendere comunque la semifinale dell’anno scorso.

  43. by massimo2

    L’assurdo attacco della Ostapenko in conferenza stampa contro l’angolo di Camila da dove sarebbero partiti dei colpi di tosse su una sua battuta ha trovato uno spazio enorme di commenti su LiveTennis e anche sulla stampa in generale. La ripresa dimostra che i colpi di tosse sono partiti, una sola volta, da un altro settore come aveva indicato il giudice di sedia e stabilito il giudice-arbitro. E la lettone ha accusato indirettamente il padre di Camila, come si spiega questo comportamento da parte di una tennista che ha vinto e si è comportata così poco educatamente durante tutto il match al contrario di Camila? Solo immaturità o voleva attaccando distogliere l’attenzione dai suoi atteggiamenti poco rispettosi in campo?

    • r.b. by r.b.

      Abbiamo un testimone oculare, hector che era presente e scagiona completamente Sergio e il clan di Camila…
      Certo, io gli credo ciecamente però hector è un trombettiere con le fette di salame sugli occhi e in un tribunale la sua attendibilità pro Camila sarebbe pari se non vicina allo zero…. 🙂 🙂 🙂

      • hector by hector

        In virtù della mia lunga militanza sul blog dovresti credermi ciecamente anche se affermassi che il vaso di Pandora fosse stato scoperchiato a Verona.

        • r.b. by r.b.

          Assolutamente, infatti ho detto che ti credo….e a proposito, anche se ti ho già fatto i complimenti, davvero il tuo post sul viaggio a Londra è bellissimo e scritto benissimo…

  44. mf by mf

    Come già scritto tante volte il problema di Camila è esclusivamente 1 la pressione/tensione che si porta addosso ormai da quel WB 2012…
    A mia memoria di partite così ne ha perse più di una dozzina,le prime che mi vengono in mente sono contro Venus, Garcia, Jankovic, Stosur, con la quale era avanti nel primo…
    Purtroppo questa emotività la fa irrigidire, pensare ancora di meno e spesso rispondere malissimo e servire in modo non preciso…
    Questo aspetto non si può risolvere, ma migliorare sì.
    Potrebbe affidarsi a un mental coach che la segue costantemente e la fa esprimere, ma questo è da escludere perchè non penso che Camila abbia voglia di affidarsi a una persona diversa dal padre.
    Giocare molte partite e acquisire fiducia e consapevolezza, questo è già più semplice e comunque in questa stagione, infortuni a parte sta avendo più continuità.
    Se no il miglior metodo per mascherare la tensione è scuotersi, incitarsi, stare sempre attivi, respirare profondamente e spostare il punto di attenzione su qualcosa che non sia l’importanza del momento, per esempio porsi un obiettivo su come colpire o piazzare la palla. Che pensate che le altre avversarie si incitino solo per dare fastidio a quella dall’altra parte della rete ? Ma va quella è solo una conseguenza, il vero motivo è scrollarsi di dosso la pressione!
    Tra i tre metodi il più accessibile visto il carattere di Cami è il secondo, il problema è che con questa classifica partite facili non ce ne sono e niente poi è facile con Camila.
    Vedremo, il tempo passa e il discorso è sempre lo stesso…
    Mi ricordo le dichiarazioni di Venus dopo il match vinto:” Deve imparare a gestire la pressione, può diventare veramente forte”.
    Era il 2015 e il discorso purtroppo rimane sempre lo stesso…
    Forza Camilaaa

    • by diegolopez

      sono pienamente d’accordo con te, gestire emozione e respirazione…
      ho pubblicato un articolo ma pare sia scomparso…e mi domando perchè.

  45. riccardo by riccardo

    Ha tagione jour se clicchi su news si accede a questa pagina se accedi normalmente ti porta in una pagina diversa.

  46. r.b. by r.b.

    Di mental coach se ne parlò molto ai tempi di Atom…. Ricordo perfettamente il suo mantra: testa testa testa testa testa testa… 🙂
    Fu bannato per questo, se non ricordo male… 🙂
    Ricordo anche il menta coach di hector, dall’effetto sicuramente rinfrescante e da usare in giornate afose e calde come queste di Wimbledon 2017… 🙂
    Scherzi a parte, ogni tanto salta fuori anche questo argomento, quando Camila perde partite che avrebbe dovuto e potuto chiudere…
    A volte ci sono match dove la concentrazione sembra sparire da un momento all’altro… A volte c’è un calo di concentrazione dopo un set vinto (o perso)…
    In realtà ogni volta che si perde c’è una spiegazione diversa…. Mai che l’avversaria è più forte o che ha giocato meglio? 🙂

    • riccardo by riccardo

      Atom !! Me lo ricordo amico mio…tanti si sono persi per strada….

  47. boy by boy

    Ci sono 2 pagine di commenti differenti…..ripropongo il mio post lasciato dall’altra parte.

    Oggi si è capito una volta di più (definitivamente spero) qual è il vero problema di Camila Giorgi:
    chi parla di palla in campo, doppi falli, posizione sulla risposta, mancanza di piani b, dritto, rovescio, ecc…. non potrebbe essere più fuoristrada. Il vero problema di questa giocatrice è sostanzialmente uno solo e consiste nell’emotività. Non sa minimamente reggere la pressione. Spesso viene definita come una fredda che non si lascia condizionare dall’importanza del punto o del momento. Non ci potrebbe essere nulla di più falso. Entrambi set giocati in un modo fino al momento di chiudere e poi incredibilmente tutto buttato all’ortiche. Da anni è questo il vero problema, e mai nessuno è intervenuto….eppure basterebbe poco. Ci sono un sacco di atleti che avevo lo stesso problema ma che poi hanno svoltato con il giusto aiuto (esterno). Oggi il telecronista di sky ad un certo punto ha detto una sacrosanta verità…ossia che le giocatrici sono molto simili in tema di gioco e colpi (modestamente la Ostapenko io lo già ribattezzata la Giorgi 2.0) ma con un grande scarto in fatto di personalità. L’altra aveva il sangue negli occhi sul finale dei set mentre la nostra si trasforma in una sorta di pulcino bagnato e va nel più completo pallone. Ed è un vero peccato….perchè gli anni passano. E avrebbe davvero potuto vincere molto ma molto di più nella sua carriera visto i colpi e il talento che si ritrova. Però nessuno sembra vederlo o volerlo vedere.

    • r.b. by r.b.

      Sono d’accordo, ma forse non è così facile giocare bene i punti importanti….Non so fino a che punto si possa correggere…se uno è emotivo non è che possa cambiare tanto facilmente….

      • boy by boy

        Esiste la figura del mental coach. Una figura diventata negli anni via via sempre più importante….in vari sport e a vari livelli. Tanto da essere diventata ormai imprescindibile in molteplici casi.

    • by massimo2

      Per migliorare la reattività mentale agli stimoli di stress e per gestire al meglio le sue reazioni alle emozioni ( quando cioè deve chiudere il set, il match, il punto, ecc.) Camila dovrebbe conquistare la “consapevolezza” riconoscendo e accettando le emozioni stesse nel momento in cui si presentano, senza giudicarle.
      Potrebbe, per superare l’iperemotività che talvolta la tradisce sul campo, seguire un corso o usare come supporto una ‘meditazione guidata’ con l’aiuto di un buon professionista psicologo o anche da sola con tecniche ben note. Tanti l’hanno fatto.

      • boy by boy

        Esattamente.

      • r.b. by r.b.

        Certamente si può migliorare, ma certe qualità o ce l’hai o non ce l’hai….
        Io tifavo Ana Ivanovic che dopo aver vinto uno Slam a 20 anni poi per tutta la carriera è stata vittima della sua emotività, facendo disastri inenarrabili quando doveva chiudere un match…. Beh almeno era molto carina… 🙂

  48. journasesto by journasesto

    È strano, vengono fuori due pagine con commenti diversi a questa notizia: una in cui scrivono biglebowski, robdes e altri, un’altra con commenti di hector, r.b., Riccardo. Un mistero insomma…

    • r.b. by r.b.

      Io vedo solo quest’ultima…come fai a vederle entrambe?

      • by fraronz

        Si è vero . Basta aprire il sito su tablet e su smart
        Pensavo di essere stato bannato ..

        • r.b. by r.b.

          Abili i moderatori…. Ci tengono separati così non ci azzuffiamo tra di noi…. 🙂

  49. r.b. by r.b.

    Annette Kontaveit, giocatrice di grande talento, oggi è stata autrice di uno psicodramma peggiore di quello di Camila. In vantaggio di un set e al servizio per chiudere il match contro Wozniacki, sul 30-0 si è completamente persa, finendo per perdere il set al tiebreak e il match al terzo set….

  50. r.b. by r.b.

    Non capisco coloro i quali quando Camila decidere di giocare in modo più prudente (ogni tanto succede, anche se di rado), invece che dare la colpa a Camila, danno la colpa a chi ritiene che nel tennis si può colpire forte quanto si vuole, ma la palla deve rimanere in campo, altrimenti la potenza non serve a niente.
    Se Camila a volte decide di non rischiare la seconda anziché tirarla più forte della prima o decide dì limitare i doppi falli è stranamente colpa di coloro (tra cui il sottoscritto) che pensano che il doppio fallo “non è bello”.
    Ieri quando ha fatto due doppi falli sul 5-3 primo set mica ho pensato: “Ecco, è tutta colpa di t.o.!”. Sarà stata la tensione, sarà stato il “braccino”, certamente non è colpa dei tifosi.
    Camila gioca come le pare e la responsabilità delle scelte che fa in campo e fuori dal campo sono solo sue e del suo team.
    Ciò naturalmente non vuol dire che tifosi, giornalisti e semplici appassionati non possano fanno osservazioni o muovere critiche al gioco, naturalmente nei limiti della correttezza e della sportività.

  51. hector by hector

    I miracoli di Camila

    5 o’clock in the morning. Oltre ad essere il titolo di un brano del 1982, molto sottovalutato, dei Village people, che in qualche misura ha rappresentato il loro canto del cigno, oggi è l’orario in cui mi sto apprestando ad uscire di casa. A scanso di equivoci sappiate che non esercito la professione di fornaio né lavoro in miniera, semplicemente ho deciso di realizzare un sogno coltivato molto a lungo. Saranno gli anni che avanzano inesorabili, ma più scorre il tempo e più mi trovo a cercare di realizzare una serie di cose che fino a qualche tempo fa restavano confinate nella comoda consapevolezza che ci sarebbe stato tempo per farle. Il concetto è quello che espresse un grande scrittore con la frase “Cercavamo di ammazzare il tempo prima che il tempo ammazzasse noi”. L’autista del taxi che mi aspetta sotto casa non chiede altro che la destinazione, lasciandomi tranquillo a riflettere nei dieci minuti di tragitto che mi separano da Linate. Dunque penso di non credere alla fortuna, ma di ritenermi un uomo fortunato: è forse una contraddizione? Esiste un’altra definizione per la possibilità di organizzare un viaggio nelle ventiquattr’ore precedenti, pur avendo come molti un lavoro che comporta responsabilità e una famiglia da organizzare? Per la tua donna che anziché lamentarsi o metterti i bastoni tra le ruote comprende l’importanza dell’evento e ti dice che è emozionata per te? Per una persona che, nonostante tu l’abbia sentito a malapena una volta in vita tua, si sta sobbarcando al tuo posto la queue a Wimbledon per i pochi biglietti disponibili per il court n.2?
    Dieci minuti passano in fretta e sono in aeroporto, mi imbarco dopo i controlli di rito e il volo per London city scorre tranquillo: l’odore di cibo preriscaldato che ammorba l’abitacolo mi ricorda che non sto dirigendomi verso la capitale del gusto, impressione che verrà poi confermata nella subway all’ora di punta osservando l’abbigliamento sciatto e male assortito dei britannici, lontani anni luce dai gloriosi tempi di Savile Row e Mary Quant (che sia per sempre benedetta!). Con un cambio di linea scendo a South Kensington e mi reco nell’albergo che ho prenotato per la notte successiva. Presagi positivi si diffondono quando mi annunciano che la mia stanza è già disponibile nonostante siano le 9,00 a.m. del meridiano di Greenwich. Io ho trovato subito la chiave, saprà farlo anche Camila contro la detentrice del Roland Garros?
    Il tempo di darmi una rinfrescata e sono di nuovo sulla subway per Southfield, che immaginavo strabordante di tifosi ed invece è semivuota. Una volta uscito mi incammino sul lungo viale che porta a Church Road, il tempio del tennis sognato fin da bambino col tifo per Borg ed i suoi cinque trionfi consecutivi. Wimbledon park road è costeggiata da villette unifamiliari con piccoli giardini prospicienti sulla strada, che danno un’idea di calma ed ordine. Mi domando se i proprietari avranno curato appositamente i loro fiori per far colpo sui visitatori e ribadire la grandezza dell’Impero sul resto del mondo: suona però oltremodo strano che, se non fosse stato per uno scozzese, starebbero ancora aspettando di vincere il loro slam dai tempi di Fred Perry. E all’Italia quando toccherà, se mai toccherà, un simile trionfo? Non vi è dubbio, con la situazione contingente l’unica speranza è rappresentata dall’atleta per cui ho deciso di intraprendere questo viaggio.
    Nell’ultimo tratto del viaggio scorrono nella mia mente le immagini di un quarto di finale nel 1979, in cui Adriano Panatta stava prevalendo per due set a uno sul carneade Pat Duprè quando la RAI interruppe proditoriamente le trasmissioni per lasciare spazio al telegiornale serale. Oltre a maledire la rigida programmazione decisa dai burocrati della tv di Stato, grande fu la mia delusione la mattina dopo quando mi precipitai a comprare la Gazzetta dello sport scoprendo che il match era stato vinto al quinto set dallo statunitense. Ma oggi c’è il sole, il cielo è terso, è facile lasciarsi pervadere da un’ondata di ottimismo. Finalmente, fuori dai gate, incontro il mio agente all’Avana, che mi consegna il ticket d’ingresso e mi annuncia che, dovendo rientrare al lavoro, tornerà sui campi solo nel pomeriggio. Non essendo iniziato il programma della giornata ho tutto il tempo di ambientarmi e, con la curiosità di un bambino, esploro gli spazi dell’All England Lawn Tennis Club. Mi spingo sino all’Aorangi Terrace, dove un gruppo di locali è già sdraiato al sole assumendo abbondanti libagioni alcoliche. Arrivo ai campi d’allenamento dove i giocatori rifiniscono la preparazione ai match successivi. L’atmosfera è realmente speciale: un mese fa mi sono recato al Roland Garros, altra esperienza straordinaria ma non impreziosita dalla presenza di Camila, già estromessa dal torneo. Sarà che per me il tennis è Wimbledon, ma trovo che qui si respiri un’aria ancora più elettrizzante rispetto a Parigi. Il luccichio dei campi in erba sotto il sole rappresenta per me un’immagine straordinaria, evocativa. Dopo avere compiuto il giro del club, decido di accomodarmi al campo 18 dove sta per avere inizio Garcia-Brengle. Vederle entrare in campo vestite di bianco mi riconcilia con l’estetica spesso violentata durante l’anno tennistico da completi con improbabili accostamenti cromatici sfornati in serie dai grandi marchi, che nulla hanno a che vedere con la superiore grazia e l’eleganza di quelli home made di Camila. A match iniziato ho subito modo di ammirare la compostezza del pubblico, diverso da quello di Parigi che trasforma ogni match in un rodeo a seconda delle simpatie di turno. Il tema tattico della partita è molto chiaro: Garcia tira comodini che a volte entrano e altre no, Brengle (che peraltro mi appare più simpatica) oppone la racchetta. Basti dire che sulla prima di servizio Garcia ha velocità superiori di circa 35-40 mph rispetto all’avversaria. Durante i cambi campo il tabellone elettronico mi ricorda impietosamente che io non ho preso alcuna delle tre precauzioni da osservare col sole a picco: bere acqua, usare un cappello e ricoprirsi di crema solare. A fine giornata dovrò amaramente constatare che quei consigli erano di buon senso: dopo avere visto legioni di nordeuropei diventare color aragosta sulle spiagge italiane ho deciso di rendere loro pan per focaccia dimostrando loro che anche gli italiani sanno soffrire oltre misura. Nel frattempo il match scorre veloce e regolare e Garcia prevale in due set. Cerco un po’ di ristoro e non posso sottrarmi, essendo la mia prima volta a Wimbledon, a una coppa di strawberries and cream accompagnata da un Pimm’s. Nonostante il colore della mia pelle stia già mutando l’adrenalina mi spinge a scegliere, tra i campi disponibili, il n. 12 su cui si stanno affrontando Cibulkova e Konjuh. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla possibilità di vedere dalle tribune il tabellone elettronico del campo n. 2, su cui si stanno ancora affrontando Muller e Bedene, e che vedrà poi Camila protagonista come terzo match di giornata. Il tifo “contro” non fa parte del mio bagaglio culturale, ma in questo caso sono disponibile a fare un’eccezione: Cibulkova la trovo decisamente insopportabile! Anche in questo caso è tutta urla e pugnetti, quando si volta verso il fondo del campo tra uno scambio e l’altro per saltellare dando le spalle all’avversaria mi ricorda la peggior Bartoli. La sorte sembra arriderle mentre conduce 5-1 nel primo set, poi Ana a suon di vincenti ottenuti soprattutto grazie ad un dritto incrociato spettacolare rimonta e vince al tie-break. Dalla tribuna vedo gran parte dei campi in cui si disputa il torneo di doppio, seguito dai pochi aficionados della specialità o da chi non ha potuto accedere agli altri campi. Nel frattempo Cibulkova vince il secondo set e il mio agente all’Avana mi annuncia di essere arrivato: lo raggiungo nel giardino del Café Pergola dove sta sorseggiando un drink con alcuni colleghi d’ufficio. Conversiamo amabilmente in attesa di capire quando Camila scenderà in campo: non facciamo neppure in tempo a porci la domanda che la Halep decide di mettere fine all’agonia della Peng superandola in due set e dunque ci avviamo verso il campo n.2. Una volta entrati cerco Sergio con lo sguardo, vado a salutarlo e percepisco la tensione che lo avvolge: conosco anche per la prima volta la mamma di Camila e mi accomodo dietro di lei col gruppo di amici per vedere il match. Alla nostra sinistra è presente un folto gruppo di parenti e amici di Jelena: per incitarla la chiamano “Alona”, noi decidiamo di non essere da meno e ci prepariamo a profferire incitamenti verbali durante le pause del match. Siamo vicini al campo e questo ci consente di far sentire chiaramente a Camila il nostro supporto.
    Inizia il match e, come prevedibile, si trasforma in un braccio di ferro a chi tira più forte: Camila sembra centrata e reattiva, la Ostapenko non è da meno e ribatte colpo su colpo. Osservando Camila da vicino ho la conferma di avere orientato la mia passione su qualcuno che, nel mondo attuale in cui tende a prevalere chi alza di più la voce, rappresenta una mosca bianca: mai un gesto fuori posto, piuttosto una correttezza impeccabile. Durante il secondo turno di servizio della lettone, uno spettatore ha un colpo di tosse: in campo Jelena si scatena con l’arbitro lamentandosi. L’indomani comprenderò che la diffamazione è una merce che si può comprare a buon mercato, leggendo che accuserà Sergio di essere l’autore del gesto e di averlo fatto deliberatamente, cosa che garantisco non vera dato che si trovava in un settore diverso da quello da cui proveniva il rumore. Camila spinge bene e ottiene la possibilità di servire per il set: qui a mio parere ha l’unico passaggio a vuoto della partita permettendo all’avversaria, comunque molto solida, di impattare. Quando la lettone si aggiudica il primo set pare che l’inerzia del match possa cambiare a suo favore, ma qui Camila è brava a restare attaccata mantenendo i suoi turni di servizio e sfruttando un calo che le permette di fare il break. Sul 5-2 sembra vi sia la concreta possibilità di chiudere il set ma la Ostapenko sale di livello non sbagliando più nulla, sul 5-6 40-0 Camila trova un rovescio incrociato da antologia ma poco dopo si deve arrendere. Grande è la delusione dipinta sul suo volto e, se avessi uno specchio a disposizione, la vedrei anche sul mio. L’unico modo per uscirne è avere la consapevolezza che a questo livello bastano pochi episodi per far girare le sorti non solo di un match, ma dell’esistenza sportiva di una giocatrice. Il tempo di salutare Sergio e signora all’uscita del campo e ci troviamo a vagare come zombie senza più meta. Ci accasciamo senza energie nervose su una panchina dove vediamo transitare la signora Oracene, madre di Venus e Serena: si forma attorno a lei un capannello di gente desiderosa di scattare una foto. Per parte mia, continuerò a preferire ad un selfie il seltz di un aperitivo preparato come Dio comanda. Ad ulteriore scorno, vediamo apparire sul terrazzo prospiciente Jelena Ostapenko intervistata nel dopo match: l’antisportivo proposito di lanciarle una scarpa non troverà seguito, nel rispetto delle ferree regole del club. Nonostante sui campi l’attività proceda, capiamo che dopo Camila è il diluvio: una fitta pioggia di emozioni che non ci consente più di apprezzare la storia e la grandezza del luogo in cui ci troviamo. Optiamo dunque per una cena a due che, ca va sans dire, si svolgerà in onore di Camila in un ristorante argentino. Qui, e successivamente davanti ad una birra in un pub, avremo modo di parlare e conoscerci compiutamente con la nascente consapevolezza, spero reciproca, di avere trovato un amico. Per me è già il secondo da quando frequento il blog. E poi dicono che Camila non fa miracoli….

    • journasesto by journasesto

      Camila non soltanto fa miracoli. È lei stessa un miracolo… Grazie per aver condiviso le tue emozioni

    • TEUS by TEUS

      Massima stima per te, hector. Grazie per la descrizione dettagliata della tua esperienza londinese.

    • r.b. by r.b.

      Bellissimo post, eccezionale!

  52. riccardo by riccardo

    Non sono le sconfitte come quella di ieri con la ostapenko che possono creare scompiglio e delusione. Si è perso pur sempre con la vincitrice del Rolando e quando si vince una prova slam non la si vince per caso.
    Quest’anno Camila ha perso partite con tenniste quasi sconosciute e quelle si , possono destare inquietudine. Probabilmente certe sconfitte sono state la conseguenza di una preparazione ancora approssimativa ma ieri, ci stava di perdere con la Ostapenko che al momento è più forte di Camila.
    Resta certamente l’amarezza per non essere stata in grado di chiudere almeno uno dei due set ma cosi è , ormai è fatta. Camila è sfrontata lo sappiamo ma quando la tensione prende il sopravvento vengono fuori i limiti, forse anche le debolezze ed infatti se non erro i primi doppi falli del suo match li ha fatti proprio sul 5-3 del primo set . Nel secondo set, dopo aver sostanzialmente dominato nei propri turni di servizio sul 5-3, non ha messo una prima , ha fatto nuovamente doppio fallo, si è persa nuovamente e la partita è finita. La Ostapenko dal canto suo , quando era sotto nel punteggio , le ha urlato in faccia ( tamarra ) , dopo aver recuperato il break, le ha fatto sentire la sua presenza.
    Leggevo oggi che i campioni , vengono fuori nei momenti complicati, discorso banale ma come si fa a non essere d’accordo.
    Dal mio punto di vista quindi, nel complesso , penso che a Wimbledon come nel torneo precedente Camila abbia fatto bene rispetto agli standard degli ultimi 12-18 mesi.
    Quello che invece a me non è chiaro e sul quale ho delle perplessità enormi è il progetto.
    Lo dico da ormai due anni come un disco rotto.
    Vi sembrerà che sia una malattia, una fissazione ma la posizione avanzata in risposta è l’esempio lampante di ciò che voglio dire.
    Nel torneo precedente , tutti abbiamo commentato, anche su Sky, che quella posizione cosi avanzata e per certi versi inspiegabile sembrava essere stata accantonata.
    Ecco che arriva Wimbledon e di nuovo come per magia , Camila sulla seconda si sposta due metri dentro il campo. Attenzione, non assume tale posizione in relazione al servizio dell’avversaria perchè lo ha fatto anche contro madison, quindi lo fa a prescindere. é una scelta. Per me e non solo per me è una scelta senza senso ma non è questo il punto.
    Ora è giusto essere aggressivi ma qualcuno dovrebbe spiegarmi perchè, certi esperimenti si fanno, si accantonano, poi tornano fuori nuovamente e poi spariscono, poi ricompaiono.
    Se Camila come lei stessa afferma, sta cercando continuità, come è possibile trovarla se la direzione intrapresa non è chiara.
    A voi ieri è sembrata la stessa giocatrice di Birminghan? a me no.
    Io lo dico per la centesima volta che non ho assolutamente nulla contro Sergio Giorgi che anzi sono convinto si farebbe da parte se Camila lo volesse , ma Camila non lo vuole e quindi il problema non è Sergio.
    La tattica però, quello che si deve o non si deve fare in campo certamente lo decideranno insieme.
    Se si decide di essere iper aggressivi in risposta lasciando tre quarti di campo scoperti , o si fa punto diretto oppure il punto si perde come è successo tante volte.
    Per vincere un incontro , un terzo turno nel torneo più importante del mondo, ogni aspetto deve essere curato nei minimi dettagli.
    Negli ultimi cinque game del secondo set Camila ha fatto solo 6 punti e la Ostapenko 20. Calo fisico? calo nervoso? Io direi che c’è stato sicuramente un momento di tensione ma anche tatticamente avrebbe dovuto capire che non bisognava rischiare sul finire del set , bisognava giocare il punto , servire al corpo , servizio che la lettone soffre tantissimo ed evitare di cercare gli angoli . Oggi ha scritto Scanagatta che ” Purtroppo Camila, che pure ha battuto 7 top-ten in carriera, per vincere una partita la deve vincere almeno due volte. E anche tre. Nel secondo set aveva battuto benissimo fino al 5-2, difendendo un’unica palla break nel primo game e tenendo i successivi tre turni di servizio a 30, a 0 e a 15. Ma sul 5-3 combina disastri. E, come detto sopra, perde cinque games di fila.”
    Va bene che su erba il gioco istintivo prevale, ma quel briciolo di tattica in più fa la differenza tra andare agli ottavi e tornare a casa.
    La direzione ancora per me rimane un mistero fittissimo ma Camila ci ha fatto divertire con colpi spettacolari anche se alla fine, la seconda settimana rimane un tabù.

    • TEUS by TEUS

      Mi domando quale match tu abbia visto. Sul 5-3 nel secondo set, Camila ha messo tre prime nei primi tre punti ma si è trovata ugualmente sotto 15-30 (bellissimo, anche se un po’ fortunato, passante di dritto di Ostapenko sul 15-15). Sul 30-40 poi ha giocato una prima lavorata e profonda al corpo ma è stata immediatamente punita da un vincente della lettone (a riprova che, l’unica via per vincere questo incontro, era provare a prendere il comando subito coi colpi di inizio gioco -avesse attuato una tattica più conservativa, la differenza tra le due, sarebbe stata ancor più netta-).
      Il vero rammarico è il primo set (quando si è trovata 5-3 30-0).

      La direzione è ben chiara e definita, da parecchio tempo. Il coraggio innato e gli anticipi della ‘bimba’, sono qualità che vanno sfruttate. E Sergio è il primo a esserne consapevole.

      • riccardo by riccardo

        Rispondo solo per dirti che non credo tu abbia compreso il senso (e non è la prima volta ). Comunque sia, poichè ti considero inutilmente presuntuoso , scrivi quello che ti pare , pensa quello che ti pare.

        • TEUS by TEUS

          Non è presunzione. Hai riportato dati inesatti e te l’ho solo fatto notare. Non c’è bisogno di prendersela.

    • journasesto by journasesto

      Credo che la posizione in risposta la decida lei in base all’avversaria e al suo servizio. Camila la varia all’interno della stessa partita e lo fa anche per mettere pressione all’avversaria. È una delle armi a sua disposizione e cerca di sfruttarla. Direi che in questo Wimbledon la risposta ha funzionato, i suoi break li ha sempre ottenuti. Non è stato quello il problema. Altre volte senz’altro sì. Ma mi pare invece che Cami sia sulla buona strada e abbia ripreso un discorso che i problemi con la Fit e quelli fisici avevano interrotto. Sono ottimista per il futuro nonostante l’amarezza per la sconfitta

    • by livio71

      Concordo con Riccardo. Non capisco come si possa ritornare a rispondere in posizione sbagliata, troppo avanti. E questo ha generato non poche risposte in rete. Ieri si poteva vincere benissimo. Onestamente la Barty mi sembravs più tosta. E ora altre 3 settimane di pausa.

  53. ghezzo63 by ghezzo63

    peccato ma sempre e comunque CAMILA GIORGI !!!

  54. r.b. by r.b.

    La relativa scarsità di commenti mi fa pensare che molti ci sono rimasti davvero male…..ragazzi è lo sport, ed in particolare il tennis! Camila ha giocato davvero bene, poi è chiaro….per vincere un torneo simile devi essere abituato a giocare bene nei momenti decisivi, giocare bene fino al 5-3 è certamente indice del buon livello di gioco raggiunto da Camila, ma rimanere freddi e chiudere un set e un match è ciò che caratterizza il campione.
    Molti infatti vorrebbero che Camila chiudesse ogni match in due rapidi set, tipo 6-1 6-2, senza soffrire troppo. Questo nel tennis non è sempre possibile neppure per i grandi campioni, la Graf ha vinto una finale del Roland Garros 6-0 6-0, è vero, ma a volte si trovava in finale Slam 5-5 al terzo….e poi vinceva….
    Anche Serena si è trovata spesso in situazioni dove sapeva benissimo che se non chiudeva in quel momento, poi si sarebbe trovata in seria difficoltà.
    La Ostapenko sarà pure antipatica, però ha servito due volte per il set (la seconda addirittura per il match) e non ha tremato….eppure tutta la pressione era su di lei….se avesse perso il servizio e si fosse andati al tiebreak e alla fine avesse perso al terzo set? La campionessa del Roland Garros!…perdere dalla 80 e passa del mondo…..e invece è stata la 80 e passa del mondo a servire per il set due volte e non riuscire a chiudere…

    • enzo by enzo

      Si è vero.
      Molti hanno subito postato fesserie come al solito quando Cami perde e poi sono spariti …
      “Ha giocato male ….uno schifo …non ha messo in campo una risposta …ecc ”
      Ma se giocava così male come avrà fatto ad arrivare 5-3 e poi 5-2 nel secondo ?E Jelena dove era ? Come giocava ?
      Cami è mancata purtroppo nei momenti decisivi come le è capitato altre volte .
      Avesse tenuto , come anche le è capitato altre volte, avrebbe vinto.
      Tutto il resto , come si dice da noi, è “solo fuffa “

  55. FrancescaMaio by FrancescaMaio

    Brava Camilla sei potente mi piace il tuo gioco

  56. r.b. by r.b.

    Indubbiamente oggi Camila ha giocato male i punti importanti…quando si arriva in fondo e si serve per il set alcuni giocatori sono dei cold-blooded killer (Sampras lo era, ad esempio)… Oppure Ostapenko ha alzato il livello di gioco quando contava…chissà….
    Comunque se sul 5-3 30-0 fai ace o servizio vincente e non doppio fallo le cose cambiano un bel po’…. E oggi non possiamo neanche lamentarci per il numero di doppi falli, non così elevato (7 ace e 5 DF), però purtroppo due DF sono arrivati proprio quando Cami serviva per il set….

  57. journasesto by journasesto

    Orgoglioso di essere tuo tifoso Camila. Sempre e comunque!

    • by hei gujin

      Visto sino al 5-4 del primo set. Alcune sensazioni. L’angolo di Cami era tristemente vuoto, peccato non ci fosse la triade al completo. La sottoveste che indossava ieri era spettacolare, forse la madre era a firmare contratti (nessuna offesa, sia chiaro, è decisamente la miglior stilista del circuito…). Tra lo scarso pubblico presente, in una situazione ambientale ideale, i trombettieri erano al solito rumorosi e competenti. Le condizioni per divorarsi la Ostapenko erano ideali, e finché ho potuto vederla la partita ha confermato queste prime impressioni. Camila sapeva-capiva-vedeva di essere nettamente più forte della rivale, e voleva dimostrarlo in maniera prepotente, rapida, umiliante, voleva schiacciarla, annullarla, annichilirla, renderla immediatamente impotente con la risposta, un colpo e via, Camila non sopporta di giocare contro chi ha una battuta lenta, non le considera degne rivali, le ritiene inferiori, le vuole sotterrare, zittire, torturare, farle uscire dal campo in lacrime, vuol far vedere a sé e al mondo quale è il tennis che lei vuole giocare, quello ideale, quello che la avvicina alla perfezione, al divino, quello che dovrebbero giocare le numero uno…sì, poi le partite si perdono, ne si analizza il perché, si loda l’altrui freddezza, l’intelligenza tattica, il cinismo, la variazione dei colpi, l’adattabilità al momento…tutto vero, tutto giusto…ma io tifo Cami, a me emoziona solo il suo tennis, mi piace tremare quando serve per il set, sapendo che anche lei ha il cuore in gola, e sperare che ogni risposta su palla break rimanga in campo, anche se la gioca da posizione nipponicamente troppo avanzata…ma ormai è tardi Cami, mi hai fatto intuire il tennis che vuoi donarci, me lo hai fatto più volte (intra)vedere, io amo solo il tuo tennis, Cami, e seguirò sempre con interesse e trepidazione il tuo avvicinamento a questa perfezione. W Cami e tutti i trombettieri!

  58. mf by mf

    Io sarò sempre fedele a Cami nel bene o nel male crederò sempre in lei, però oggi mi sono rattristito vedendo che purtroppo c’è una che giocando uguale a lei è molto più continua e più “forte”….
    Una volta era l’unica a praticare un tennis del genere poi insomma sono sbocciate altre stelle (i nomi sono i soliti…) che la hanno sorpassata…. ma nessuna aveva un tennis così a specchio…
    (Ad esempio Muguruza spesso cambia rotazione e se è proprio in difficoltà una palla più alta la mette senza problemi….) Da un lato questo dà speranze a Cami da un altro è demoralizzante…. Insomma Camila fino a qualche tempo fa non aveva problemi con giocatrici del genere invece ora il verso sembra girato….
    Oggi fino al 5-3 del primo set ho visto gli occhi da tigre come nella partita con la Svitolina, poi insomma nel secondo anche se avanti 5-2 non ho visto Cami molto sicura…
    Per quanto riguarda la lettone , ha un dritto spaventoso sembra quello di delpo al femminile! Interessante notare che nel momento in cui camila rispondeva corto, la Osta spesso sbagliava di metri e invece quando Cami rispondeva profondo e rapido la ostapenko si appoggiava e trovava il vincente come niente… Insomma è un peccato vedere la Lettone lassù e non Cami…
    Sarà questione di tempo chi lo sa? Oramai ha 26 anni e non me la vedo all’età di Francesca in campo…. di tempo ce ne è molto poco,quindi un po’ di fretta c’è… Fretta che oggi ha fatto scherzi a Camila che avrebbe potuto vincere 6-3 6-4….
    Purtroppo oggi va così e Wimbledon si chiude qua per i colori azzurri…
    Viene il rammarico perchè quest’anno non era per niente impossibile arrivare almeno in semi……si vedrà….
    Adesso? Washington? Chi lo sa…. Do solo un grosso augurio alla nostra camila!
    Vamooos

  59. doherty by doherty

    oggi è la giornata delle occasioni mancate…..

  60. enzo by enzo

    Certo rimane l’amarezza per non aver chiuso sia il primo (da 5-3 e 30-0 non dimentichiamolo ) che il secondo subendo 5 giochi di fila da 5-2 .
    Immagino l’umore di Camila .E’ vero e’ gia’ successo altre volte di non riuscire a concludere , ma anche in tante altre volte Cami non ha tremato ed ha vinto . Purtroppo capita a tutte …o quasi.
    Jelena ha meritato? Certo ,ha vinto e chi vince ha sempre ragione .
    Pero’ resta la sensazione che Cami avrebbe potuto vincere in due set. E allora come la mettiamo con i meriti o meno ?
    Comunque grazie Camila per questo buon WB che certifica che sei tornata sulla buona strada .

  61. by fraronz

    Fognini sembra avere gli stessi problemi di Cami . Mamma mia !!

  62. by nic650

    Belissima partita, bellissima settimana di gran tennis.

    • doherty by doherty

      purtroppo gli slam durano 2 settimane…:-)
      e a meno di un miracolo di fognini,come quasi sempre per noi durano una…

  63. doherty by doherty

    hai perso molte partite che avresti dovuto vincere…io ho vinto tante partite che avrei dovuto perdere…
    forse posso insegnarti qualcosa…

    sembra che sia la prima frase che gilbert abbia detto ad agassi…
    io lo dico,forse anche noiosamente, da tanti anni,per me camila ha bisogno di questo per fare il salto di qualita’…

    il tennis è uno sport molto complesso dove entrano in gioco tanti fattori…la mente,la tecnica,la tattica,la preparazione fisica,la cura dell’attrezzo,la determinazione,la passione…

    nessuno li possiede tutti al livello massimo…bisogna costantemente allenarli e coltivarli..sopratutto ovviamente quelli piu’ deboli…

    forza cami !!!!!!!!

  64. r.b. by r.b.

    Ho visto poco ma quello che ho visto è stata una grande Ostapenko. Complimenti!

    • doherty by doherty

      nel complesso superiore a cami…
      antipatica ma indubbiamente brava…ha meritato..

  65. doherty by doherty

    il torneo nel complesso è stato buono..2 belle vittorie..
    ora bisogna cercare di fare un buon us open e risalire in classifica

  66. mf by mf

    Va be dai finita , é stato un buon Wimbledon ma Camila nei momenti importanti in questa partita é stata un disastro , spero che giochi bene l’ultima parte di stagione.

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