Linz-finale-04

Terminata l’estate sul cemento americano, la stagione 2016 di Camila prosegue con gli ultimi impegni in Asia ed Europa, che trovate in anteprima su camilagiorgi.it ;).

Ricordando che la programmazione è come sempre SOGGETTA A CAMBIAMENTI anche dell’ultimo minuto, ecco i tornei che la tennista di Macerata disputerà nei mesi di settembre e ottobre:

  • Korea Open – Seoul
  • Generali Ladies Linz – Linz
  • VTP Kremlin Cup by Bank of Moscow – Mosca

A questi potrebbero aggiungersi due impegni in Cina, il Wuhan Open ed il China Open, rispettivamente a Wuhan e Pechino.

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

  • Indian Wells: Camila esce con Johanna Larsson al primo turno
    Indian Wells: Camila esce con Johanna Larsson al primo turno
  • Un messaggio da Cami e la programmazione fino a Wimbledon
    Un messaggio da Cami e la programmazione fino a Wimbledon
  • Quali a Doha, Camila costretta al ritiro
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  • Wta Doha, Camila supera Khromacheva all’esordio
    Wta Doha, Camila supera Khromacheva all’esordio

120 Comments. Leave your Comment right now:

  1. journasesto by journasesto

    Una wild card coreana per Cami al primo turno di Seoul. Il torneo è abbordabile, il parco partecipanti non eccelso.
    Vai Cami, sfrutta l’occasione!!

    • fabius by fabius

      Mi stavo preoccupando, per un paio di giorni non riuscivo a loggarmi, ma vedo che il problema è risolto, e non penso dipendesse dal sito.

      Tornando a noi il sorteggio è buono, c’è anche mancato poco che Camila non fosse testa di serie, bastava solo un’altra rinuncia, ma alla fine va bene anche così.

      Una Camila appena un po’ più in condizione di quella vista a New York (e c’è stato il tempo per lavorarci) non dovrebbe avere problemi ad arrivare minimo a i quarti, con forti possibilità di semifinale, in un eventuale incontro con la Sakkari Camila avrebbe ottime possibilità di rivincita, e la Zhang “asfaltata” oggi dalla Siniakova a Tokyo non sembra un ostacolo insormontabile.

      Auguriamoci solo che abbia lavorato bene e si presenti a Seoul in buona forma fisica, tonica e scattante, e soprattutto concentrata, se no anche il primo turno, con la numero 1 coreana, potrebbe diventare infido.

      Chissà se riusciamo avedere qualcosa.. magari qualcosa di bello.. vai Camila!

    • r.b. by r.b.

      Speriamo bene….

  2. Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

    Mah, sarò ingenuo, ma continuo a pensare che qualsiasi sport, ad alto livello, sia difficile e, che tutti siano competitivi e cerchino di migliorarsi in continuazione. E nel farlo ognuno cerca di far fruttare al meglio le proprie qualità.

    Credo che sia quello che stanno cercando di fare Camila & co. Per ottenere risultati ci vogliono tempo e pazienza, e la perseveranza, in particolare quando mancano i risultati, è ancora più necessaria. Bisogna essere ben certi che una cosa sia sbagliata prima di scartarla con impazienza perchè i risultati tardano ad arrivare.

    In conclusione, non sono affatto convinto che questo anno sia da buttare. Forse è servito per imparare qualcosa, forse anche solo per convincersi che bisogna percorrere altre strade.
    Il giudice è sempre chi paga, e se Camila perde paga di tasca sua, non capisco chi siamo noi per dirle cosa fare.

    Ad ogni modo, una scritta come questa, che riporto virgolettata:
    ” la programmazione è come sempre SOGGETTA A CAMBIAMENTI anche dell’ultimo minuto”

    a me fa capire in modo evidente che
    1) i commenti sono letti eccome
    2) le critiche, spesso ingenerose, sarebbe meglio evitarle.

    Pace e bene, (e arrivederci alla prossima esaltazione collettiva quando si vince va tutto bene, di solito)…

    Vamoooooossss Caaaaaaamilaaaaaaaa!!!

    • doherty by doherty

      a mio avviso:
      i commenti penso vengano letti dai gestori del sito,non certo da camila..
      le critiche se non sono gratuite e sono rispettose credo siano lecite

      vamossss !! camila…

  3. robdes12 by robdes12

    E va beh, probabilmente abbiamo tutti ragione, ciascuno dal proprio angolo di visuale, l’importante per il futuro è racchiuso in poche note: giocare punto a punto, game a game, match a match, senza stare troppo a pensare in campo a classifica depressa, guadagni sfumati, occasioni perse. Sforzarsi solo di ritrovare fiducia sull’efficacia e penetrazione dei propri colpi, tanto agli AO del prossimo anno essere tds o no non è detto che sia determinante, ci sono tante big in chiaro decadimento di prestazioni, alcune forse si saranno ritirate o non si presenteranno, tutto quello che serve è tornare a convincersi che i propri mezzi siano appropriati per vincere. Ok, ti battano pure, ma per lo meno che debbano sputare pure l’anima per farlo, così la volta successiva sarà il tuo turno di uscire vincitrice.

  4. r.b. by r.b.

    Secondo me Camila può giocare come vuole, può cercare l’angolo, le righe, giocare al centro…. purché la palla rimanga in campo…. 🙂
    Io non credo che Camila sia come la Pliskova che DEVE necessariamente abbreviare gli scambi se no va in debito di ossigeno… Camila non è alta oltre 1,80 e atleticamente è strepitosa ed è bene allenata, sono certo che potrebbe scambiare anche 20 colpi senza problemi… almeno contro quasi tutte, capisco che Kerber e poche altre sono regolariste di alto livello ed è difficile scambiare troppo, ma contro la Cepede Royg, ad es., che sarà pallettara ok, ma se non riusciamo a scambiare neanche contro le over 50……
    Purtroppo l’esperienza dimostra che si perdono scambi medio-lunghi anche contro la Stosur, che non è una pallettara regolarista, e chiaramente questo non fa che aumentare l’ansia di dover chiudere entro i primi due-tre colpi con tutti i rischi di gratuito conseguenti….
    Prima cosa, essere solidi negli scambi, avere pazienza, aspettare il momento buono, entrare nel campo quando l’avversaria accorcia (non giocare SEMPRE dentro al campo) e tirare il vincente, anche dopo 10-15 colpi se necessario…..
    Poi occorre solidità e affidabilità al servizio e in risposta (tutti quei doppi falli non hanno senso nel gioco del tennis), le qualità ci sono per stare tra le prime al mondo….. Sono fiducioso che l’anno prossimo con una buona preparazione post season e qualche piccolo accorgimento vinceremo tutto… 🙂

    • Lucia by Lucia

      Scusa r.b lo sai che mi stai simpatico pero’ questa cosa della palla in campo la ritengo un po’ in completa. Che vuoi dire ? Che deve giocare meno piatto o che deve tirare meno forte ? Perche’ se tiri forte e piatto dall’altezza di Camila , considerando che devi superare la rete , i margini di rischio sono quelli….

      • r.b. by r.b.

        Non é affare mio come tenere la palla in campo, ci sono gli allenatori per questo…. 🙂

        • Lucia by Lucia

          Eh….. Vabbhe’ troppo facile cosi’ ….Fai prima a dire che deve fare tutti i punti 🙂

    • riccardo by riccardo

      🙂

  5. by SanTommaso

    Un attimo, ma quando Camila cercava costantemente le righe non si diceva che era inutile prendere tutti quei rischi e che si poteva angolare meno e fare il punto in sicurezza?

    E adesso si chiede di tornare ad angolare? Mettetevi d’accordo con voi stessi, per cortesia!

    • by Fabblack

      Intanto a me è sempre piaciuta di più la prima versione.
      Ciò non toglie che fosse legittimo provare a cambiare qualcosa.
      Ora si può anche ammettere che qualcosa si è sbagliato (posizione in risposta sempre esasperata in primis), tirare la somma e cercare di prendere il meglio per risalire verso le posizioni che tutti auspichiamo per lei, possibilmente ad una cifra.

    • robdes12 by robdes12

      no, sulla palla al centro ci sono state un mare di contrarietà da quando ci ha perso con Venus (che per altro adesso è da vedere come stia messa con il doping, inclusa sorellona). Capisco che profonda mandi l’avversaria lontana dal campo e così ti apre angoli in cui tirare, ma da quando viene tentata per 3-4 volte di fila non arriva a niente, l’altra mette il pilota automatico e a furia di cercare lunghezza poi finisce fuori, anche perchè con la diagonale hai più spazio in cui piazzare la palla, al centro sempre c’è meno margine di campo. Capirei due tre colpi profondi centrali se poi andasse verso la rete, ma così come li sta facendo da un anno e mezzo non mi pare abbiano prodotto nulla. Quello che le si è sempre rimproverato è l’eccesso di rischio quando il rischio era inutile, tipo tirare uno schiaffo a tutta quando basta appoggiare una innocua pallina di là della rete essendo l’avversaria lontana di metri. Anche se non è nelle mie grazie, ricordo una telecronaca di Spalluto che, stizzito, indicava in Camila la costante del vizio di voler sempre far sanguinare la palla. Cami vince quando trova fasi di gioco ordinato, come dimostra il fatto che nelle sue vittorie più prestigiose ha avuto si fasi di terremoto esecutivo, ma poi ritrovata una misura nei suoi colpi portava a casa il colpo. Con Maria e Vika fece proprio così, giocò gli ultimi game riducendo lo spettacolo senza cercare troppe righe o estremismi balistici.

    • hector by hector

      Chi si permette di chiedere di angolare a Camila? Chi? Non sanno costoro che Camila è la pietra angolare del tennis? Documentatevi prima di scrivere: fatti non foste a viver come Drupi!

      • robdes12 by robdes12

        tutto ok, basta che torni a giocare. Quest’anno abbiamo fatto il pieno di una partita al mese, siamo diventati i nipotini dei coniugi Vianello: – Che noia, che barba, che barba che noia- Le altre giocatrici riescono a farmi sembare il gioco di Nadal e Djokovic coinvolgente…..

  6. fabius by fabius

    Per chi si chiedeva se Camila è già in Corea, lei stessa ci ha appena informato di essere in Polonia, a Cracovia precisamente, non proprio sulla strada, ma evidentemente gli impegni con l’azienda di cui è testimonial sono inderogabili.

    Sul discorso punti, e la loro emorragia, il ragionamento è anche troppo semplice: mancano all’appello 300 punti per i 3 slam finiti al primo turno, contro due terzi ed un secondo dell’anno scorso, ed i 280 punti del torneo olandese che non è stato possibile difendere.

    Il resto alla fin fine è equivalente, quei 580 punti sono quelli che mancano dalla 37ma posizione, giusto alle spalle della Errani per 30 punti.

    Adesso ci sono ancora 200 punti da difendere, per niente semplice, ma bisogna lottare con caparbietà.

    Non mollare!

    • by Fabblack

      Aritmeticamente giusto.
      Aggiungerò che i punti di Den Bosch mancano per l’infortunio (e sicuramente ne avrebbe presi di più tra Madrid, Roma, Strasburgo, Eastbourne e Birmingham), mentre quelli degli Slam mancano soprattutto a causa della perduta testa di serie (a parte Melbourne, vedi sopra).
      Quello che preoccupa, parlo per me, chiaramente, è l’involuzione del gioco, vedi occasioni perse in rapida sequenza, dopo guarita, con Vinci, Knapp, Sakkari e Stosur.
      Se tornasse a giocare come l’anno scorso e due anni fa, altro che 200 punti può fare nei prossimi 3/5 tornei in Asia!

  7. nicolino by nicolino

    Concordo con r.b. che mi sembra fra tutti senza offesa per gli altri quello piu’ obbiettivo secondo me, e’ cioe’, che se non metti la palla in campo c’e’ poco da fare, vince l’altra, la Kerber e’ diventata la n.1 proprio per questo, 1, non regala nulla, 2, sa leggere i momenti piu’ importanti del match, questo fa la differenza, poi tutto il resto e’ relativo!

    • r.b. by r.b.

      In realtà non sono per niente obiettivo…. 🙂 io tifo Camila sempre e comunque… tra l’altro da ex tifoso della bella Ana (ormai persasi col crucco), l’obiettività mi risultava per definizione assolutamente impossibile, per ragioni del tutto evidenti… 🙂

      • nicolino by nicolino

        Nel senso che non hai il prosciutto davanti agli occhi, come tanti, ma vedi anche i difetti di una tennista forte ma ancora per adesso immatura secondo me, soprattutto a livello mentale, e’ lo hai rimarcato piu’ volte insieme a qualche altro che ora non ricordo il nome …tutto qui. un saluto

        • r.b. by r.b.

          Beh, tutti i tennisti sanno che se i punti li fanno gli avversari alla fine perdi….
          quindi sanno che devono sbagliare poco, perché fare un vincente ogni 3 gratuiti comporta la perdita del match…. poi come arrivare a tenere la palla in campo, beh, ci sono molti modi, non vuol dire assolutamente diventare pallettari…. ho sentito tanti commenti durante gli US Open, anche durante le semifinali maschili con il grande Adriano Panatta e anche lui, quando vedeva sparare fuori di metri, diceva che non era tennis…..e ovviamente non parlava di Camila ma di tennisti quali Monfils, Djokovic, Wawrinka….

  8. robdes12 by robdes12

    Mamma mia, ci rendiamo conto che la numero uno attuale è una che non ha nessun colpo eminente ma solo un arsenale discreto un po’ in tutti i reparti e nulla più? La colpa? E’ di tutti questi sistemi di allenamento che privilegiano solo il possesso della parte “attiva” delle caratteristiche delle tenniste, ma non curano affatto la riduzione delle parti lacunose. Di fatto in tutti gli sport gli standard cambiano col tempo, ed anche se oggi sei fortissima prima o poi arriva qualcuno preparato per contrastarti, ma mi pare che nel modus operandi di tutti, senza eccezione, gli allenatori della nouvelle vague questo si trascuri. Camila paga proprio questo, quando è calata nella percentuale di realizzazione dei vincenti, non ha potuto contrapporre la diminuzione delle sue incertezze difensive. Se sono 4 anni almeno quelli in cui non è riuscita a diminuire in modo accettabile gli errori gratuiti, o meglio non forzati, avrebbe però potuto incrementare la capacità di rendere alle altre non agevole incassare i punti sprecati. Non l’ha fatto e ha pagato, perchè il suo tennis non è sufficientemente elastico. Per contro si può dire che è il difetto di tutte le nuove del circuito, che infatti magari a livello più alto del suo pagano comunque dazio con la discontinuità stagionale o ad annate. A me pare che sia proprio un’ipotesi di gioco quella che si è rivelata velleitaria se non utopica, poi tutti gli allenatori e assistite facciano come pare loro, il problema di stress, insoddisfazione, mancati guadagni è interamente responsabilità dei suddetti, basta che poi non venga chiesta continuamente benevolenza a prescindere da parte degli appassionati. Un’opera scadente è scadente indipendentemente da chi sia la firma, e un quadro non si giudica dalla cornice dimensioni e appunto firma, ma da quello che esprime. Ci sono montagne di Picasso e Dalì che sarebbe stato meglio non fossero mai stati prodotti in quanto insulsi, meno che esercizi, anche se poi i nomi nell’angolo erano super-blasonati.

    • r.b. by r.b.

      Beh, ok che non stravedo per Kerber, però il suo diritto mancino lungolinea è veramente un bel colpo, soprattutto abbinato al servizio a uscire da destra….

      • robdes12 by robdes12

        si ma quante volte lo tenta? se la partita è in tre set al massimo dieci volte. Diciamo che è brava a costruirsi il punto, e poi dal punto di vista stilistico il suo dritto d’attacco è orribile, una spallata strappata. Facci caso, quando non è in forma lo manda fuori di metri, perchè non è certo un colpo naturale. Il rovescio di Flavia era altra cosa, e ancor più quello di Cami quando lo sfruttava davvero, con le sue angolazioni. Ti ricordi quanti punti ci faceva, soprattutto sull’erba?

        • r.b. by r.b.

          Non è vero, non sei stato attento 🙂
          Servizio a uscire da destra e diritto lungolinea è uno schema che utilizza quasi sistematicamente.

          • r.b. by r.b.

            *in realtà da sinistra, essendo mancina

          • robdes12 by robdes12

            si, ma mica sono colpi irresistibili. In realtà non ha vincenti “diretti”. Dimmi tu quante volte in un torneo chiude il punto dopo due scambi, se l’altra non fa qualche castroneria.

  9. r.b. by r.b.

    Uscita la nuova classifica WTA:
    Purtroppo bisogna scorrere abbastanza fino a fondo pagina per trovare il nome di Camila, al #77…
    Nella Race siamo al #81 con 698 punti…..

    • robdes12 by robdes12

      ad inizio anno quanti erano, circa 1400 mi pare. Beh, ne ha persi un po’ troppi, e questo fotografa la stagione. Per fare un confronto è tutto come se fosse tornato a 2 anni e mezzo fa, punto più punto meno. Se non ricordo male dopo la primavera americana era attorno alla 78esima posizione. E la cosa peggiore è che nel frattempo le nuove leve non sono state granitiche, anzi. Tutte quelle sotto i 26 anni hanno avuto continui alti-bassi. Ancora non mi spiego come un progetto di carriera possa incontrare tanti inciampi, anche se come tutto avvenga è invece chiaro. Troppa poca autonomia nel giocare il proprio tennis migliore; nel momento dell’ascesa il problema si poneva nel corso del torneo, adesso è all’interno della singola partita. C’è un modo per allenare la concentrazione diciamo così…”resistente”? Capisco sempre di più perchè Madoka abbia a suo tempo parlato di atteggiamenti alla Fognini, intendendo che se si entra nella giornata storta si butta via la partita senza neanche provarci, al contrario accelerando la resa. Appunto non è una tragedia, c’è sempre tempo, però che dispiaccia è molto naturale.

      • r.b. by r.b.

        È quello che capiscono tutti, puoi fare il gioco che vuoi ma se la palla non rimane in campo non serve a niente…
        Ok errori e doppi falli, ma quando si supera un certo limite l’avversario passa alla cassa e intasca il premio vittoria.

        • by Fabblack

          Non è questione di palla in campo.
          O almeno non solo.
          Secondo me, ad un certo punto si sono resi conto (a torto o a ragione) che col vecchio gioco difficilmente avrebbe potuto migliorare oltre il nr. 30, più o meno, ed hanno tentato delle “innovazioni”: palle centrali, posizione in risposta avanzatissima e servizio ancora più esasperato.
          Tuttavia, a parere mio, esperimento fallito: si stava meglio quando si stava peggio: angoli esasperati e risposte dalla riga di fondo (non oltre), alla fine ti hanno portato molto più avanti.
          Infine, non credo che l’infortunio abbia influito più di tanto: si, ti ha fatto saltare la stagione su erba, ma non credo si sia perso con Vinci, Knapp, Sakkari e Stosur per l’infortunio.

          • by Fabblack

            A proposito, in questi giorni sta terminando il Campionato Regionale maschile; Miccini era iscritto ed ha dato forfait: forse sono già in Corea (?).

            • robdes12 by robdes12

              beh è comprensibile, anche se pure qui il leit motiv è sempre lo stesso. Le persone fisse e centrali nello staff sono sempre ascrivibili ad una dimensione privata. Per una che pratica un gioco così aggressivo mi pare indizio che interiormente non sia poi così granitica. O sono padri, o madri, o fratelli, o partner, pare una specie di consiglio d’amministrazione della fiat dei vecchi tempi. Fra 5 anni capiremo se è stato davvero un vantaggio. Comunque la si metta questi clan familiari sono quasi tutti appannaggio delle tenniste e non dei colleghi maschi, il che non depone molto a favore dell’esistenza di un girl power nel mondo del tennis.

  10. robdes12 by robdes12

    a guardare il tabellone di Seoul mesi fa avrei detto che Cami è la favorita del torneo, ora sinceramente posso dire che l’occasione è ottima, anche le altre giocatrici del lotto o sono in crisi cronica di risultati o stanno vivendo uno scorcio di anno in netto appannamento di risultati, e immagino pure che qualcuna sia stanca per aver molto giocato. Sarebbe il caso di non farsi sfuggire l’occasione…basta non regalare la partita come in diverse ultime uscite.

  11. by cercasifuturiroger

    Per quanto riguarda Camila. sintetizzo il suo ultimo anno: per me nel 2015 ha giocato bene fino alla sconfitta ad Istanbul contro Francesca Schiavone. Dopo quel risultato c’è stato un leggero calo. Ad inizio 2016 è uscita dal giro delle top 32 ed ha beccato agli AO Serena Williams. La sconfitta in Federation Cup e le polemiche susseguenti hanno creato non pochi disagi psicologici, compresa la partita persa contro Ivanovic a Indian Wells, dove lì ha peccato di personalità. La rinuncia in Fedcup contro la Spagna, tralasciando gli insulti immotivati provenienti dall’ambiente federale, l’ha probabilmente rafforzata visti i risultati di Katowice e il buon scorcio iniziale su terra battuta. L’infortunio post successo con Errani a Madrid ha pregiudicato la stagione su erba e ha determinato il brusco il calo in classifica. A questo punto la stagione americana è stata deludente come risultati e in parte come gioco. In questi ultimi due mesi c’è qualcosa che non quadra. Probabilmente lei ed il team si auspicavano una pronta ripresa. Non è avvenuto. Al di là dei risultati che ci saranno fino ad ottobre urge, a mio modesto parere, un lavoro di team per migliorare alcuni aspetti: ormai tutte le avversario conoscono a menadito il gioco di Camila, quindi dovrà ridurre il numero dei gratuiti e cercare di scambiare di più contro certe avversarie che prima o poi pagheranno dazio con maggiori gratuiti. Tecnicamente bisognerà lavorare tanto sulla risposta. La reattività di Camila è tale da non potersi permettere % basse di punti vinti su prime e seconde di servizio delle avversarie. In questo caso c’è bisogno di un serio lavoro tecnico che poi sia conseguenza di un maggior impegno di Camila, di Sergio e di un eventuale staff allargato poco importa. Dulcis in fundo l’azzurro dovrà trovare anche un certo equilibrio tra vita privata e professionale: a fine 2015 è emersa la prima storia sentimentale importante, forse va metabolizzata meglio, gli slanci emotivi con una maggiore maturità sarebbero più facili da gestire. Sempre una programmazione lungimirante dovrà necessariamente individuare una sede definitiva dove allenarsi, va bene andare via da Tirrenia, ma scegliere la sede definitiva dove prepararsi, che sia anche in Asia o in Africa sarebbe fondamentale. Ovviamente non possiamo augurarle tutto il meglio possibile: le qualità per migliorare il suo best ranking ci sono, e poi sarebbe un motivo di orgoglio in più verso i tanti deficienti che dedicano 16 ore al giorno della loro vita auspicando una sua débâcle definitiva, soggetti per i quali bisognerebbe individuare nuove parafilie. Sarebbe una soddisfazione in più

  12. by cercasifuturiroger

    La Kerber ha vinto con merito anche se con un pizzico di fortuna. Nel momento migliore del match, quando Karolina è salita di livello, la tedesca non si è disunita, ha giocato passivamente ma con umiltà, e soprattutto ha recuperato da 0-30 sul 3 pari del terzo giocando bene quei punti come tutto il primo set. Discutibile il fatto che oggi sul trono WTA ci sia un misto tra la brutta copia di Nadal e la bella copia della Errani di qualche anno fa. Ma non posso certo colpevolizzarla se il livello del tennis femminile è un pò calato. Onore alla ceca più propositiva, elegante, dal gran servizio. Deve piegarsi un pò di più quando le avvversarie ribattono lungo e soprattutto essere più incisiva nei colpi di attacco. Poi troppo glaciale sul 4-4, con troppi gratuiti in quegli otto punti. Può migliorare, si industrierà. Speriamo che Karolina, come Keys, Muguruza, Garcia continuino a progredire, abbiamo bisogno di giocatrici in grado di essere propositive, d’attacco che divertano maggiormente. Di contro prima o poi dovrà essere il torneo di Aga e Halep, tenniste “incontriste” ma capaci di contrattaccare. Se poi escono fuori cloni di Kerber non c’è da stare molto allegri.

    • robdes12 by robdes12

      Beh, abbiamo già vissuto stagioni di numero uno dal gioco soporifero (e la Kerber può essere gradevole solo se ha di fronte un’attaccante, altrimenti è tutto un giocare a chi regge più a lungo gli scambi). Il problema è che comunque, alla prova dei fatti, fa un tennis un po’ più completo delle altre. e se il torneo tecnicamente più valido ha avuto come ultime vincitrici Flavia e Angelique, forse c’è da meditare. Entrambe hanno ottenuto il meglio quando hanno unito alla solidità del loro palleggio anche un po’ di aggressività in più. Certo Flavia era più dotata come mano e sapeva fare più cose, però è vero che stanno tornando in augel le tenniste ragionatrici, tattiche. In fondo una Kasatkina o una Svitolina hanno tutto il diritto di pensare che se la Errani con quel servizio è andata due volte al master, con un gioco simile ma un colpo di inizio gioco un po’ più penetrante loro potrebbero anche aspirare alla vetta. Urge che le attaccanti completino un po’ la loro resistenza nervosa allo scambio, altrimenti ci aspetta un periodo non troppo diverso da quello del dominio svedese e poi spagnolo. Forza Cami, c’è da controbattere all’avanzata del pallettara-power.

  13. r.b. by r.b.

    Le asfaltiamo tutte a Seoul!
    Infatti i particolari lineamenti degli occhi dei giudici di linea coreani dilateranno ancora di più l’ovale della palla di Camila, trasformando in strepitosi vincenti colpi che in occidente sarebbero fuori di poco… 🙂

    • robdes12 by robdes12

      probabile, perchè visto il tabellone gli spalti saranno così deserti che i giudici potranno giusto fare attenzione al rumore delle palline. Certo che pare proprio il torneo delle deluse. Mah….;)

  14. by SanTommaso

    Disturbo un secondo per parlare di Camila Giorgi sul sito di Camila Giorgi. A conferma della bontà delle informazioni su Camila Giorgi date dallo staff del sito ufficiale di Camila Giorgi, Camila Giorgi è nel main draw del torneo di Seul. Qui l’entry list.

    1. Begu
    2. Mladenovic
    3. Shvedova
    4. S. Zhang
    5. Rogers
    6. Niculescu
    7. Schmiedlova
    8. Flipkens
    9. Giorgi
    10. Larsson
    11. Gibbs
    12. Kucova
    13. Chirico
    14. Barthel
    15. Arruabarrena
    16. Kozlova
    17. Sakkari
    18. Voegele
    19. Crawford
    20. Davis
    21. Duan
    22. Paszek
    23. Mattek-Sands

    Chiedo scusa per il disturbo, continuate pure. A presto.

  15. riccardo by riccardo

    La kerber magari non ruba gli occhi ma in tempi non sospetti ne avevo esaltato le doti. Fisicamente mostruosa, diritto e rovescio da fondo solidissimi, capacità difensive al top, tatticamente intelligente e può ancora limare qualcosa. Eppure 3/4 anni fa gioca decisamente peggio. Il lavoro, il progetto, l’umiltà, la voglia di misurarsi l’hanno portata dove è adesso. Con la palla in campo le probabilità di vincere sono decisamente più alte. rispetto le opinioni di tutti ma sostenere che alla pliskova sia venuto il braccino, dopo avere battuto in semifinale serena e prima Venus. Mi pare un paragone decisamente azzardato rispetto alle partire perso da camila. Arrivarci ad una finale slam e perdere. Però va bene così. sembra che vada tutto bene, addirittura qualcuno si lancia in analisi non negative di questo 2016 . Mah… Eppure siamo precipitati in classifica. Penso che avere fiducia nell futuro sia giusto a patto però che si prenda atto di quelle che sono le lacune da colmare ed avere l’umiltà di capire che giocando come si è giocato quest’anno contro giocatrici come kerber, pliskova si perderà sempre. Sempre mia opinione utilissima.

  16. r.b. by r.b.

    Finalmente quest’anno si sono viste cose nuove negli Slam e alle Olimpiadi, l’anno prossimo sarà ancora tutto più nuovo! 🙂
    2016
    AO Kerber
    FO Muguruza
    W S. Williams
    O Puig
    USO Kerber
    2017
    AO Giorgi
    FO Giorgi
    W Giorgi
    USO Giorgi

    • doherty by doherty

      io organizzerei un’olimpiade straordinaria (magari come diceva hector a rho de janeiro…tanto c’è lo spazio dell’expo…) per permettere a cami di fare il golden slam..:-)

  17. r.b. by r.b.

    Ovviamente facevo il tifo per la Pliskova, che ha un gioco più simile a quello di Camila….
    Wilander su Eurosport ha detto che per vincere uno Slam deve ridurre i gratuiti, perché ne fa ancora troppi….
    Non ha visto noi… 🙂

    • by lucio

      E parlava anche di piano B …….mi sembrava di leggere qualche commento ….

      • r.b. by r.b.

        Eh noi scriviamo e facciamo tutto il lavoro, lui copia e non ci paga manco uno straccio di royalties… 🙂

  18. Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

    Premesso che a me la Pliskova non sta molto simpatica, e che la Kerber non è sicuramente in alto nelle mie preferenze, va dato atto ad entrambe di aver giocato una bella partita.
    Però, siccome faccio parte delle truppe camillate, mi chiedo cosa avrebbe detto qualcuno di fronte ai clamorosi “strafalcioni” della Pliskova nel terzo set, che di fatto hanno regalato il match alla Kerber quando oramai sembrava che fosse saldamente nelle sue mani.

    A Karolina è venuto il braccino corto? Forse è scoppiata atleticamente? Non c’era più con la testa?

    Il tennis femminile è anche questo, bisogna accettarlo e avere pazienza e fiducia.
    Poi, coi miracoli della medicina sportiva, oggigiorno si tiene il campo allegramente oltre i trent’anni, e si diventa N.1 a 28 anni, quindi impegnandosi c’è tutto il tempo di entrare nella storia…

    Vamoooooosssss Caaaaamilaaaaaaaa!!!!

    • Andy by Andy

      Braccino corto, solo che alla Pliskova è venuto in una finale slam, io ci metterei la firma per far si che Camila ne faccia anche il doppio nella stessa finale 🙂

      • doherty by doherty

        credo che nel set decisivo di una prima finale slam il braccino venga a tutti…sara’ venuto anche a nadal,federer e compagnia…
        tanto di cappello alla pliskova che è uno slam prima o poi lo vincera’…

  19. doherty by doherty

    ancora una volta ha vinto non chi ha fatto più vincenti ma chi avuto il rapporto W/UE migliore..

  20. r.b. by r.b.

    Grandissima finale degli US OPEN!
    L’anno prossimo ci saremo noi! 🙂

  21. fabius by fabius

    Confermata la presenza di Camila nella entry list delle qualificazioni di Wuhan, tra le 28 ad ammissione diretta, in eccellente compagnia.

    Basti pensare che per ora non sono ammesse alle qualificazioni Konjuh ed Arruabarrena.

    Naturalmente speriamo che non possa farle causa precedenti impegni.. 🙂

  22. by p.r.

    Continuo ad essere controcorrente. I risultati della Giorgi sono stati ulteriormente ridefiniti dagli US Open. Kerber e Pliskova, le uniche che abbiano sconfitto Camila in maniera netta, negli ultimi 12 mesi, sono finaliste nello slam Newyorkese.
    Non parliamo dei match della Giorgi con la Williams, la Muguruza e la Stosur, che si definiscono da soli.
    Poi ci sta qualche passo falso, nessuna tennista ne è esente.
    Tutto ciò vuol dire che Camila deve essere ottimista, fiduciosa del suo gioco e non demordere con gli allenamenti.
    I risultati arriveranno a breve, continuando con il suo impegno e senza cambiare di una virgola le attuali strategie.
    Si consideri che la Kerber è diventata n. 1 a 28 anni e che Vinci e Pennetta sono arrivate l’anno scorso, alla finale di uno slam, a 33 anni d’età.
    Forza Camila 😀

    • by LucaA

      camila quest’anno ha perso tante partite…

      non dico appunto quelle che ci posso stare: pliskova, mugu, serena, stosur, vesnina, cibulkova, vinci… sesso sono state anche belle partite.

      il problema è che ha perso con knapp, beck, sakkari, david, babos, chirico… insomma se vuole tornare top30 dovrebbe riniziare a battere questo tipo di giocatrici, visto che rispetto a prima fatica a fare gli exploit (gioca bene solo per parte dell’incontro).

      la stagione comunque non è ancora finita, certo andare in canada adesso avrebbe potuto fare comodo..!

    • doherty by doherty

      in parte hai ragione…e spero anch’io che il salto di qualita’ arrivi…

      per contro potremmo anche dire che cami ha giocato alla pari con pliskova a linz 2 anni fa’ (ha avuto anche MP) ed ora la prima è num 70 e la seconda è in finale slam
      oppure che cami prima di wimbledon aveva gli h2h positivi con muguruza ed ora la spagnola ha vinto uno slam mentre la nostra al massimo ha fatto 4R

      in altre parole pliskova e muguruza fino a non molto tempo fa’ erano allo stesso livello di cami poi sono migliorate mentre camila sembra quasi aver avuto un’involuzione

      purtroppo le sconfitte onorevoli non contano…contano nello sport professionistico solo le vittorie…altrimenti,come diceva qualcuno che cito volentieri,perchè tenere il punteggio ? 🙂

      • by LucaA

        mi correggo: *quelle che ci possono stare “davis

        madò quanti refusi 🙂

        non solo le altre sono cresciute (tatticamente e psicologicamente) e camila solo in parte, anzi con regressioni nei momenti topici… ma mi domando:

        il gioco della giorgi, che tira tutto e cerca il vincente, quanto può essere vincente di per sé?
        il mio timore è che lei oggi sembri molto più forte di quello che è (anche i bookmakers la tengono più in considerazione di altre sulla vittoria finale di alcuni tornei): fino a che non conterrà il suo sparacchiume (e secondo me basterebbe anche una seconda più intelligente e una posizione meno scellerata in risposta), la vedrò buia.
        con un po’ di tattica e qualche accorgimento… ancora ha tutto il futuro dalla sua. spero possa seguire le orme della puig (detto ciò, la puig è più giovane di camila ed ha una storia personale e sportiva diversa)

  23. Giacomino by Giacomino

    Un saluto a tutti. Annata con poche soddisfazioni….
    Auguro a Camila di risalire in classifica. Negli ultimi mesi mi sembra di vederla poco combattiva, un po’ rinunciataria …. ripeto, mi sembra.
    Nelle poche partite viste si e’ verificata ancora la situazione di 40 a 0 per Camila e gioco poi non portato a casa. Contro Stosur (correggetemi se sbaglio) 13 palle break, solo 3 concretizzate.

    Camila ha bisogno di fiducia e magari anche un po’ di cattiveria agonistica.

    Forza Camilaaaa

  24. by Fabblack

    Seoul MD List
    1. Begu
    2. Mladenovic
    3. Shvedova
    4. S. Zhang
    5. Rogers
    6. Niculescu
    7. Schmiedlova
    8. Flipkens
    9. Giorgi
    10. Larsson
    11. Gibbs
    12. Kucova
    13. Chirico
    14. Barthel
    15. Arruabarrena
    16. Kozlova
    17. Sakkari
    18. Voegele
    19. Crawford
    20. Davis
    21. Duan
    22. Paszek
    23. Mattek-Sands (#110)

    • fabius by fabius

      A scanso di illusioni, non c’è possibilità che, anche in caso di defezioni, Camila possa essere testa di serie, perché con la classifica aggiornata post US Open nella lista del MD sarà al 12mo posto, non al nono.
      La cosa non è di molto rilievo in un torneo come questo, non essendoci in fondo delle imbattibili campionesse nel seeding, incontrare una Larsson (TdS) o una Chirico (non TdS) è circa la stesa cosa, anzi..

      • fabius by fabius

        Ahi, quella “stesa” al posto di “stessa” sa di lapsus freudiano…

      • by Fabblack

        Lista aggiornata dopo l’US Open
        1 – Begu
        2 – Shvedova
        3 – Larsson
        4 – S. Zhang
        5 – Mladenovic
        6 – Niculescu
        7 – Flipkens
        8 – Rogers
        9 – Kucova
        10 – Gibbs
        11 – Chirico
        12 – Giorgi
        13 – Arruabarrena
        14 – Duan
        15 – Kozlova
        16 – Sakkari
        17 – Schmiedlova
        18 – Voegele
        19 – Crawford
        20 – Davis
        21 – Paszek
        22 – Barthel
        23 – Mattek-Sands (#134)

    • doherty by doherty

      se diminuissero un po’ i gratuiti si potrebbe anche vincere …:-)

      • r.b. by r.b.

        Ma dai… Mi hai tolto i caratteri dalla tastiera… 🙂

        • doherty by doherty

          ahahah! pero’ non ho osato rubarti il “palla in campo”…:-)

  25. by Danloor

    Scrivete che la Giorgi dovrebbe andare qua e là a giocarsi tornei e torneucci, ma vi faccio notare pacatamente che per spostarsi servono molti soldi e nei torneucci non basta arrivare al secondo turno per recuperare migliaia di euro tra biglietto aereo e albergo.

    Per non parlare poi del jet lag.

    • r.b. by r.b.

      Condivido. Non mi piace fare commenti sulla programmazione, perché mi sembra di fare i conti in tasca agli altri e non mi piace.
      Certo, posso dire: mi piacerebbe vedere Camila di più in TV, magari su Supertennis in HD, però questo è un auspicio da tifoso.
      L’importante è giocare bene, speriamo di vedere almeno un paio di buoni tornei da qui a fine stagione…..

    • Andy by Andy

      Beh alla fine non farebbe nulla di diverso dalle altre tenniste al suo livello di classifica, certo andare solo nei tornei più prestigiosi e uscire quasi sempre al primo o secondo turno non è certamente meglio, poi ovviamente se consideriamo che un primo turno slam vale più di una finale International è risaputo.

      • Andy by Andy

        Beh alla fine non farebbe nulla di diverso dalle altre tenniste al suo livello di classifica, certo andare solo nei tornei più prestigiosi e uscire quasi sempre al primo o secondo turno non è certamente meglio, che un primo turno slam economicamente conviene più di una finale International è risaputo

  26. r.b. by r.b.

    E anche la Pliskova è alla sua prima finale Slam… Solo pochi anni fa ci giocavamo una finale con match point a favore….
    Il tennis è stato inventato da gente che aveva in mente soprattutto la precisione, più che la potenza (quella è venuta dopo).
    Ok, si può giocare come si vuole, tirando fortissimo (anche le altre lo fanno), ma senza precisione non si va da nessuna parte.
    Ci sono esempi di ragazze che a volte riescono a essere molto precise (Muguruza) e allora fanno grandi risultati, a volte fanno autentici disastri e perdono da avversarie molto inferiori. Intanto però hanno uno Slam in saccoccia e sono top 10…
    Speriamo di arrivare ad un rendimento altalenante, ma almeno con punte di rendimento alte per un intero torneo.

    • r.b. by r.b.

      Il suo problema era che negli Slam aveva sempre fallito…. ora addirittura finale battendo Serena in semifinale…. chiaramente Karolina ha un gran servizio, vabbé noi non ce l’abbiamo, ma in compenso abbiamo altre qualità…
      La verità è che quando la Pliskova non tiene la palla in campo, perde anche lei….
      Equilibrio è la parola magica! 🙂

    • doherty by doherty

      avevo scritto che plisokova non è una sorpresa perchè sono anni che abbiamo capito che ha qualita’ e che sa’ non solo colpire la palla ma anche giocare a tennis..
      avevo pure aggiunto (usando una parola che inizia per s ed usando gli *) che ha carattere …
      era un complimento,non volevo essere scortese…
      mi spiace di essere stato frainteso e che quindi il mio commento sia stato cancellato..
      chiedo comunque perdono ..:-)

      • r.b. by r.b.

        Beh io avevo capito… Però in altri siti non capirebbero… Quindi censura da manuale…
        Io personalmente ammiro molto il gioco della Pliskova…

  27. fabius by fabius

    Non trovo da nessuna parte l’entry list di Seul, anche il sito ufficiale sembra ancora in costruzione.

    Invece già da tempo è pubblicata quella del contemporaneo international di Guangzhou, con Vinci, Errani, Knapp.

    Non trascurerei i WTA 125K di Limoges ed al limite Honolulu, l’anno scorso Garcia grazie ai 160 punti di Limoges soffiò a Camila l’ultimo posto come TdS agli AO, e sappiamo bene quanto peso ha avuto in tutto il prosieguo della stagione quell’infausto sorteggio.

    • r.b. by r.b.

      Inutile parlare di programmazione, i tornei sono quei tre scritti sopra oltre eventualmente ai due cinesi per i quali bisognerebbe iscriversi al torneo di qualificazione….

  28. by Fabblack

    @ r.b.
    @ massimiliano
    Seoul è dal 19 al 25 settembre, Wuhan dal 25 all’1 ottobre e Pechino dall’1 al 9.
    Se va bene Seoul, non puoi fare qualifiche a Wuhan e lo stesso dicasi per Wuhan-Pechino: per questo sono “optional”;
    mentre Linz è dal 10 al 16 ottobre e Mosca dal 17 al 22.

    • r.b. by r.b.

      Grazie, ero sicuro che la programmazione avesse un senso… così è ancora più chiaro.
      Bene allora ci sentiamo, salvo messaggi estemporanei, il 19 settembre….

  29. by FabrizioF

    Quando vedo le partite di Camila, ritrovo un andamento che è sempre lo stesso. A volte, oramai sempre più raramente, fa una partita ricca di vincenti, annichilisce le avversarie e vince facile. Altre volte parte a razzo, poi l’avversaria cerca di modificare qualcosa nel suo gioco per cercare di scuotersi e Camila, spesso a causa di un dritto sbagliato facile o una volee a campo aperto mandata fuori va in confusione, si innervosisce e perde. Altre volte comincia malissimo, poi riacciuffa con un pò di calma il match e sul più bello, quando dovrebbe essere l’altra ad aver finito la benzina, cede di schianto!
    Mi appello a Sergio: puoi cercare di trovare un collaboratore da affiancarti affinchè questi difetti vengano limati? Anche solo riuscendo a superare metà di questi problemi la Giorgi potrebbe tranquillamente proporsi tra le prime 20 al mondo.

    • by p.r.

      Ciao Fabrizio, la tua analisi mi sembra appropriata e attenta, anche perché molto positiva, allo scopo di poter migliorare le cose. Forza Giorgi 😀

      • r.b. by r.b.

        Eh eh, c’è gente che per analisi molto meno “propositive” è stata bannata dal sito… 🙂
        Scherzo ovviamente, però dire di trovare un nuovo collaboratore è considerato terreno minato qui…. 🙂

    • robdes12 by robdes12

      beh si, i modi in cui maturano le sconfitte sono in effetti questi, però quale ne siano le cause è ben poco palese. Perchè tanti rigori a porta vuota durante le sue partite? Perchè il controllo sul servizio che era stato ridisciplinato poi si è smarrito di nuovo? Stesso discorso anche per le risposte? E se una donna dati certi parametri fisiologici non potesse giocare in realtà come si vorrebbe da lei, se non per frazioni di gara? Se non erro nessuna sciatrice la si è mai fatta scendere nelle piste di Kitzbuhel o Bormio, e neanche credo a Beaver Creek, si sa che date le pendenze e i raggi di curva la muscolatura femminile non ce la farebbe mai ad opporti alla forza centrifuga. Per parte mia il problema è solo la capacità di mantenere la concentrazione nel fare un tennis così ambizioso con costanza, non credo a limiti atletici o tecnici, ma solo ad attimi di appannamento nella ricerca del timing corretto, che nel suo caso è così estremo che basta la minima indecisione per spedire la palla fuori campo se appena appena l’impatto non è ottimale. Teniamo presente che certe volte sbaglia anche perchè arriva sulla palla addirittura con troppo anticipo e troppa foga, altro che in ritardo. Sulla mancanza di una difesa efficiente il discorso è diverso, però anche quello è un limite più di voglia, non di incapacità. In alcune partite del passato ha dimostrato che sapeva tenere scambi molto lunghi, e pure cavarsela in difesa con back o rimesse in gioco. Il punto è che non sempre ha l’attenzione per insistere quando vede che non riesce a concludere rapidamente come le piacerebbe. E’ un po’ “pigra” quando si tratta di dover subire, si stufa subito e tira a caso. Più di una volta si è visto che certe palle le lasciava proprio anche se era in grado di raggiungerle. Altre volte invece l’abbiamo vista buttarsi in tuffo pur di prendere la palla. E’ tutta questione di voglia, a me pare. Poi se questo sia verità lo sa lei, magari c’è sotto altro.

    • hector by hector

      A voler cercare il pelo nell’uomo, il tuo post è contradditorio. Citi quasi tutti i casi di punteggio disponibili, ma scrivi che l’andamento è sempre lo stesso.

  30. by p.r.

    Siamo una nazione di catenacciari … L’unica osservazione del telecronista Eurosport alla konjuh che aveva appena perso il primo set, è stata che avrebbe dovuto spingere di meno i suoi colpi!!!
    Secondo lui era arrivata ai quarti US Open con la famosa palla in campo

  31. by p.r.

    Pouille è la dimostrazione vivente di come un risultato fortunoso ad un torneo importante come Roma possa farti svoltare la carriera.
    Poi dicono che la componente fortuna non possa influire, nel tennis.
    Certamente poi agiscono anche l’impegno e la bravura dello staff.

    • by p.r.

      Rammento che Pouille a Roma era stato ripescato, essendo stato eliminato alle qualificazioni, come lucky loser, arrivando in semifinale per il ritiro di un paio di avversari e vincendo solo un paio di partite. Oggi è stato eliminato agli US Open, solo ai quarti.

      • r.b. by r.b.

        Beh, ha battuto un certo Rafa Nadal per arrivare ai quarti…..

      • by p.r.

        Si, d’accordo, sto solo dicendo che con Roma all’inizio ha avuto la possibilità di crescere con il ranking, ottenendo così fiducia e primi turni non impossibili.

        • r.b. by r.b.

          Mah, Camila l’anno scorso è arrivata alla posizione n° 30 ed è stata perfino testa di serie in uno Slam (che comunque è un ottimo risultato)…. per un po’ di tempo è andata bene come sorteggi e main draw, ma se si continua a giocare male poi alla fine inesorabilmente si scende…. Ricordo quando Camila aveva 1200-1300 punti in classifica, alla fine di questi US Open Camila sarà #77 con 860 punti…. 🙁

  32. by Fabblack

    @ r.b.
    Pechino è a 60 giocatrici, l’ultima ammessa direttamente è Cornet, nr. 47.
    Siamo lontani.

    • r.b. by r.b.

      Grazie mille dell’informazione, avevo in mente Indian Wells è Miami….

    • Massimiliano by Massimiliano

      Beh, fare le quali?

      • r.b. by r.b.

        Beh se andrà a Pechino, come è possibile, visto che la news lo mette tra i tornei possibili, farà senz’altro le quali (anche a Wuhan, evidentemente)….

  33. enzo by enzo

    La programmazione mi sembra ben congegnata , specialmente se Camila andrà anche in Cina.
    Deve difendere i suoi punti e possibilmente metterne qualcuno in cascina.
    Poi penserà al prossimo anno.

  34. r.b. by r.b.

    Io invece trovo molto opportuno l’articolo informativo, e anche adeguata la programmazione… siamo a settembre, la stagione si sa finisce a ottobre per chi non fa i Masters, quindi tre tornei sicuri più altri due eventuali per quanto gioca Camila è tutto grasso che cola…. 🙂
    L’importante è fare bene e andare avanti, a che serve giocare sei o sette tornei e uscire sempre al primo turno? Meglio giocarne meno ma andare avanti….. certo, fosse facile….

  35. robdes12 by robdes12

    Ma entrerà di diritto nel main draw o dovrà giocare le qualificazioni? Mi domando se non sarebbe meglio pensare direttamente alla prossima stagone tennistica, perchè se fra un torneo e un altro deve passare il classico mese, e quelli previsti sono solo tre, tanto vale chiuderla qui. Non penso che fra circa 20 giorni vedremo una rivoluzione in atto. Se i metodi di allenamento non sono stati efficaci per nove mesi, non credo che modificati in 20 giorni potranno portare a chissà che cosa. Per ora abbiamo visto che non è capace di leggere bene i momenti chiave delle partite e regolare di conseguenza la forchetta esistente fra beneficio-rischio, non penso che qualche settimana possa dare una scossa a questo. Uno stop fino a gennaio forse poteva essere meglio, tanto se le qualità ci sono si rientra rapidamente, guardiamo del Potro o vari esempi di casa nostra per fugare eventuali dubbi.

    • by SanTommaso

      Beh oddio, sul tanto vale chiuderla qui per poi riprendere l’anno prossimo non sarei d’accordissimo. Fino a fine stagione Camila ha da scalare ancora 200 punti, se non li difendesse chiudendo qui la stagione, al momento, si ritroverebbe 96esima in classifica. Hai voglia poi a giocare le qualificazioni l’anno prossimo!

      Poi un giorno le si chiede di giocare di più di più di più, il giorno dopo le si chiede di fermarsi? Ma se vuole andare a giocare, che giochi!

      Sinceramente non mi sembra un intervento logico, ma sarò prevenuto io. Meno male che ci sono i numeri a dar manforte…

    • Andy by Andy

      E’ cmq preparazione e testing se sta cercando di correggere alcune cose è giusto che lo faccia nelle competizioni, in allenamento non è la stessa cosa.

      • robdes12 by robdes12

        si ma allora i tornei dovrebbero essere di più. un torneo ogni venti giorni, a meno che non vai molto avanti serve a poco. E onestamente, mettiamo che a Linz vada in finale, visti i trascorsi che cosa dimostrerebbe a se stessa? Poco o niente. Se non ci sei non ci sei, meglio prenderne atto, staccare la spina, riconquistare calma interiore e ripartire tranquilli il prossimo anno. Anche nel prendersi una pausa ci vuole coraggio e fermezza, c’è chi non l’ha fatto e ne ha pagate le conseguenze (Errani, Schmiedlova, Azarenka etc etc etc). Quest’anno la Errani ha vinto un premier, poi ha perso tutto il perdibile….col risultato che non appare esattamente una giocatrice in fiducia. Quest’anno è andata male e visto che il problema di Cami è la continuità, anche un risultato finale tardivo non cambierebbe la sensazione che questa continuità per ora non esiste. Però la decisione la deve prendere lei, chiaramente, in base a parametri di opportunità di ranking e prize money, di voglia o no di conferme che il proprio tennis è ancora valido (per la verità lo è senza discussioni, quando esprime il suo vero livello c’è poco da cavillare, è roba da piani alti della classifica). Io mica contesto la sua decisione, semplicemente mi domando se davvero ne valga la pena. Vista l’annata anche se vincesse un torneo la sostanza non cambierebbe, i veri obiettivi non sono stati centrati e….non è una tragedia, fa un po’ di malinconia ammetterlo ma non è una tragedia. Sportivamente lo sarebbe un infortunio grave, non certo un’annata di appannamento.

  36. r.b. by r.b.

    Ma il China Open non è mandatory? Se si ha la classifica e non si gioca si beccano zero punti ed è contato tra i migliori 16 risultati….

    • by Fabblack

      E’ il primo commento: non ha più la classifica.

      • r.b. by r.b.

        Eh sì vabbé, in che senso? E’ un torneo a 96 giocatrici, non è detto….

        • robdes12 by robdes12

          Secondo te dopo l’infortunio si è guardato davvero alla classifica? Ci sono questioni che non conosciamo, perchè immagino che anche loro sappiano fare i conti che facciamo noi. Comunque è davvero un annus horribilis, la confusione al potere nelle loro file. Se ci riesci trovami tu uno straccio di progetto, perchè io davvero non ne ho ravvisato nessuno.

          • by SanTommaso

            Ma se le questioni non le conosciamo, perché (prof, l’accento..) se ne parla così tanto?

            • robdes12 by robdes12

              perchè non le conosciamo, appunto. Quando hai fatti senza cause, è naturale cercare di saperle per avere un’idea che non siamo soggetti alle regole del caos. Guardiamo alla politica di questi ultimi giorni, ovviamente tutti gli elettori vogliono sapere che cosa c’è dietro alcune scelte e situazioni che sembrano paradossali, e in mancanza di spiegazioni dirette partono le ipotesi. Neanche al tifoso piace essere in balia degli alti e bassi dei propri beniamini, guardiamo nel calcio che succede quando qualcuno non mantiene le aspettative di inizio campionato. Quelli calcistici sono tifosi veri, infatti hanno reazioni sempre viscerali, e mi pare che non ci pensino due volte ad arrivare a contestazioni davvero violente. A me piacerebbe sapere da loro perchè, a loro giudizio, non è andato come previsto, e per di più nettamente. Non ha mai avuto condizione atletica ottimale, è stata distratta da altre situazioni, era stanca delle pressioni dell’ambiente e ha avuto una crisi di rigetto, l’abbiamo allenata male e dai test ci accorgiamo che le abbiamo tolto esplosività, resistenza e via dicendo. Che c’è di male a far trapelare qual’è per loro la causa del suo anno più…no?

  37. by SanTommaso

    Avevo detto che Camila avrebbe giocato in Cina e vedo che sono tra i tornei papabili, mentre il torneo giapponese non è preso neppure in considerazione. Bene, si vede ho studiato gli anni scorsi il percorso e le preferenze di Cami!

    Sui tornei europei pochi dubbi, anche se Mosca lo ricordo come la fiera del kitsch e potrebbe essere sostituito con il Lussemburgo. Va beh, a Seoul allora! Vamos Cami!

  38. doherty by doherty

    se non sbaglio settimana prossima ci sono un paio di international…peccato che non sia iscritta..

    • by SanTommaso

      La settimana prossima gli International si giocano a Tokyo e Quebec City. Immagino sia già tornata in Italia quindi andare di nuovo in Canada non avrebbe avuto molto senso. Più senso avrebbe avuto Tokyo, ma Camila ha sempre dimostrato di preferire i tornei cinesi ai due giapponesi.

  39. by p.r.

    Mi sono rivisto la partita Kerber – Kvitova.
    Continuo a scegliere la seconda come pietra di paragone con la Giorgi, per via della somiglianza del loro gioco.
    Ad un certo punto della partita, la Kvitova era riuscita ad ottenere dieci volte più vincenti della Kerber, ma con molti più errori gratuiti.
    La Kerber si era limitata a rimandare in campo dall’altra parte i missili della Kvitova, due, tre di seguito, aspettando il probabile errore dell’avversaria.
    Nulla di nuovo.
    Eppure in passato la Kvitova ha ottenuto i risultati che tutti conosciamo.
    La differenza, è che la Giorgi per fare lo stesso gioco, è costretta ad allenarsi a ritmi intensi, mentre la Kvitova riesce a farlo con mezz’oretta di allenamento al giorno (l’ha affermato lei in una intervista).
    Personalmente, apprezzo maggiormente gli scarsi, attuali, risultati di Camila, visto che li ha ottenuti con le sue doti fisiche, non certo da corazziera.
    Finisco col dire che quest’ultima non otterrebbe nulla con il metodo ‘palla in campo’, cercando di imitare il gioco della Kerber, perché il peso delle sue giocate diventerebbe talmente basso che verrebbe facilmente ghermita dalle sue avversarie, quasi tutte più massicce di lei.
    Sono certo che arriveranno presto maggiori successi anche per lei, se crederà in se stessa. Forza, non mollare!!!

    • doherty by doherty

      forse se la kvitova vuol battere la kerber è il caso che cominci ad allenarsi di piu’ allora..

    • by p.r.

      Effettivamente, si riferiva ai giorni di pausa tra due turni slam. In altre circostanze si allenerà un tantino di più

      • robdes12 by robdes12

        ma è proprio il fisico il punto debole di Petra, è pesante nei movimenti, a poca tenuta atletica, e a quanto pare non può essere sottoposta a particolari carichi di lavoro e finisce come l’Azarenka o Nishikori. Per quanto riguarda la Kerber, le giocatrici muro di solito spendono talmente tanto che poi accusano lunghe flessioni, guarda la Wozniacki, da maratoneta del tennis a fantasma dei campi. Anche Sara non è che sia in una situazione diversa, o Nadal. Non penso che nessuno dei citati arriverà mai a giocare ad alti livelli all’età delle Williams o di Federer.

  40. hector by hector

    Camila a Mosca farà ballare alle avversarie il casatschok, a Linz il valzer e a Seoul il soul.

  41. Andy by Andy

    Magari fosse, speriamo che non molli e che chiuda la stagione con un ranking migliore…

    • Andy by Andy

      Dimenticavo..in Cina meglio che non ci vada, rischierebbe un avvelenamento da piombo visto lo smog assurdo di quel paese..

  42. by Fabblack

    In effetti, non avendo più la classifica sufficiente, i mandatory non sono più tali per cui Pechino si può saltare e credo che se Seoul andrà bene, sarà così.

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