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Dopo il percorso delle qualificazioni, si ferma al primo turno l’esordio stagionale sulla terra rossa per Camila, sconfitta in due set dalla tedesca Annika Beck per 6-4 6-2 in 1 ora e 38 minuti. Si tratta di un punteggio più pesante di quanto si sia visto in campo, con una buona partita disputata da Camila, ma con la tedesca molto solida soprattutto nelle palle decisive (come in tutte e 7 le palle break annullate).

Primo set: 4-6. La partita inizia in maniera molto equilibrata, con le due tenniste che arrivano senza perdere il servizio sul 3-3. Qui Camila va 0-40, recupera in un game lunghissimo, in cui annulla 5 palle break e non approfitta di 3 palle game, ma poi perde il servizio. Anche sul 3-5 Camila rischia di subire il break, ma annulla due set point e manda la tedesca al servizio. Camila va 0-40, ma non chiude le tre palle break: con 5 punti consecutivi la Beck si porta a casa il set.
Secondo set: 4-6 2-6. Nei primi quattro game entrambe le tenniste hanno diverse palle break ma non le sfruttano. Ci riesce invece la tedesca sul 2-2, e poi nuovamente sul 2-4, dimostrandosi molto forte al servizio e impedendo rimonte a Camila, che deve cedere al primo match point.

Camila tornerà in campo settimana prossima a Praga.

Ecco il tabellino del match:

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About the author

Alberto Brumana

Alberto Brumana - Nato in Piemonte nel 1979, vive da 15 anni a Milano, è giornalista pubblicista e lavora a Sky Cinema. Appassionato di tennis, ha scritto in passato di sport per quotidiani locali e ha gestito per 2 anni TennisBlog. Dopo aver visto per la prima volta Camila al Bonfiglio 2006, nel 2009 ha fondato CamilaGiorgi.it. E-Mail: alberto.brumana@camilagiorgi.it. Twitter: @AlbertoBrumana

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161 Comments. Leave your Comment right now:

  1. hector by hector

    Sulle orme di Camila

    La prima cosa che mi viene in mente quando alle 5,15 di un lunedì mattina mi
    richiudo alle spalle il cancello di casa è che, ai giorni nostri, il vero
    lusso è avere del tempo libero. Se solo fossi nato un secolo prima
    probabilmente sarei dovuto uscire di casa alla stessa ora per andare a fare
    il turno in miniera o qualcosa di simile. Essendo un uomo del ventesimo
    secolo proiettato per forza di cose nel ventunesimo, ho un ventaglio di
    scelte ben più ampio. E, tra tutte queste scelte, oggi ho optato per
    qualcosa che meditavo di fare da tempo. Forse gli ultimi avvenimenti hanno
    influito sulla mia decisione, e mi spingono a donare ciò che ho di più
    prezioso, il mio tempo, a destinatari che forse non sapranno che farsene. A
    quest’ora del mattino la metropolitana a Milano è ancora chiusa, e sono
    costretto a prendere un taxi, cosa che non facevo più da diversi lustri. Lo
    status di passeggero mi costringe ad accorgermi ulteriormente della bellezza
    della città in cui vivo, sono nato e molto probabilmente prima o poi
    morirò. Assorto in questi pensieri raggiungo la prima tappa del mio
    pellegrinaggio, la stazione Cadorna dove, dopo avere acquistato un biglietto
    a/r in giornata, mi accomodo sul vagone che mi porterà all’aeroporto di
    Milano Malpensa. In treno ripenso alla genesi di questo viaggio, la mail di venerdì sera a Matteo in cui preannunciavo che, in caso di vittoria di
    Camila nei primi due turni di qualificazione avrei potuto organizzarmi in
    extremis per volare a Stoccarda in giornata per vederla giocare il lunedì,
    i successivi contatti domenicali dopo la vittoria sull’estone in attesa
    dell’order of play, la conferma serale che il match di Camila fosse
    programmato per le 12,00 (orario perfetto in funzione dei voli), la prenotazione del volo fatta al buio poche ore prima della partenza senza la certezza di poter incontrare Camila e Sergio.
    Del resto se Camila spinge il suo gioco fino al limite io non potrei
    adottare una strategia diversa, se è anche per quello che la apprezzo in
    questa occasione non avrei potuto esserle da meno. Quando arrivo a Malpensa
    il sole sta sorgendo e sento che un’ondata di fiducia mi pervade: comunque
    vada questa giornata sarà un successo. La compagnia aerea tedesca tiene
    fede al rigore teutonico recuperando in volo il quarto d’ora di ritardo
    accumulato al decollo e, in men che non si dica, mi trovo proiettato a
    Stoccarda. Mentre mi incuneo nei sotterranei per prendere il treno che mi condurrà nella zona della Porsche arena mi sovviene che è la prima volta in vita mia che
    non viaggio per turismo o per lavoro. Del resto essendo fondamentalmente
    agnostico posso considerare questa trasferta una sorta di pellegrinaggio
    senza per questo incorrere negli strali di chi possiede una fede ben più
    solida della mia. Arrivato alla stazione centrale scendo per cambiare linea:
    dovrò rendermi conto sulla mia pelle che l’aura di precisione da cui sono
    circondati i tedeschi forse non è del tutto meritata: la linea
    metropolitana segnalata non fa servizio, e con un altro spettatore locale
    diretto alla Porsche Arena circumnavighiamo la stazione sotterranea in cerca
    di una linea alternativa. Saliti sul treno giusto apprendo
    che il mio compagno di viaggio ha iniziato a giocare a tennis un anno fa e
    conta di migliorare le proprie performance guardando il torneo Wta. Inoltre
    vengo reso edotto del fatto che i teutonici si sono disamorati del tennis
    dopo i tempi epici di Becker e Graf. “Benissimo” penso “quale migliore
    occasione per inoculare nuovamente ad un intero popolo il virus del tennis se non
    attraverso Camila Giorgi?”. Sceso dal treno mi lascio guidare dal mio
    compare e con lui costeggio la Mercedes Benz Arena, teatro delle gesta
    calcistiche della più famosa squadra locale (per chi non lo sapesse a Stoccarda
    esiste anche lo Sportverein Stuttgarter Kickers, una sorta di Torino, Espanyol o
    Everton che milita in terza divisione), e finalmente intravedo la sagoma della Porsche arena con
    all’esterno due auto in bella mostra con una ragazza che le sta lucidando con estrema perizia.
    Il cielo si fa plumbeo, mi lascio trascinare da cattivi auspici notando che
    la biglietteria è ancora chiusa: passeranno venti lunghi
    minuti prima di poter entrare in possesso dell’agognato biglietto, ottenuto
    il quale si spalancano le porte del complesso. Entrando scopro che, a lato
    del campo principale, si staglia la Hanns Martin Schleyer Halle, a sua volta
    divisa in due: da una parte il campo n.1 circondato dalle tribune (in cui è
    programmato il match di Camila), dall’altra il campo di allenamento per le
    tenniste con intorno gli stand dei vari sponsor. Dopo una breve perlustrazione, con
    la Friedsam che si scalda in preparazione del suo match, mi porto
    tatticamente vicino ai posti riservati ai coach nella prima fila a lato del
    campo n.1, cercando invano la dicitura “mental” sulle sedie. Dopo pochi minuti
    appare Sergio accompagnato da due ragazzi (di cui uno scoprirò essere il
    fisioterapista): non perdo tempo e mi presento, ovviamente col nickname. Lui
    è molto cordiale, mi dice che Camila oggi è un po’ affaticata per via del
    carico di lavoro sostenuto negli ultimi giorni, e va a salutarla quando esce
    dal tunnel degli spogliatoi. Mi accomodo in prima fila a breve distanza da
    Sergio: osservare Camila da vicino è fantastico, posso osservare la
    tensione dei suoi muscoli mentre scatta e colpisce, il rumore dell’impatto
    della palla sulle corde è musica per le mie orecchie. Inizia il match e
    Camila è contratta, fa fatica a “sentire” la palla, in men che non si dica
    è sotto 0-3. Ma Camila non molla di un millimetro e impatta sul 3-3
    imponendo il proprio gioco all’avversaria attraverso le sue rasoiate vincenti in lungolinea che dovrebbero essere protette da trademark. Ma c’è qualcosa che non va: ogni
    tanto la posizione del corpo nel momento dell’impatto con la palla non è
    perfetta, basta poco per trasformare un vincente spettacolare in un errore
    di pochi centimetri. Così come ci si era riportati sotto, in un amen il
    primo set scivola via. Sergio entra per un coaching al termine del primo
    set, esce, mi guarda sconsolato e afferma “Camila dice più di così oggi non riesce a
    fare”. Evidentemente la preparazione fisica l’ha “imballata” un po’. Io
    intanto osservo e noto che dopo ogni errore Camila cerca lo sguardo di
    Sergio, che non smette di incitarla e suggerirle di giocare incrociato anche se in cuor suo ha capito che oggi non è proprio giornata. Stando ai bordi del campo riesco persino a
    percepire in qualche occasione l’espirazione di Camila al momento del colpo.
    Penso che se qualcuno dei soloni che affollano il web fosse qui, a guardarla
    lottare contro i suoi limiti ancor prima che contro la sua avversaria, non
    potrebbe che volerle bene, quanto meno sportivamente. Il secondo set va
    avanti e Camila non tiene un servizio, ma con la risposta resta attaccata al
    match continuando a strappare il servizio alla statunitense, sino al sesto game in cui
    l’equilibrio al contrario si rompe per il 4-2. Camila perde ancora il
    servizio e, sul 5-2, si arriva velocemente al match point. Camila ne annulla
    cinque di cui tre tirando la palla a fil di nastro ed uno con un doppio
    fallo dell’avversaria, sale 3-5. Mi domando se sto per assistere in diretta
    alla più grande rimonta della storia del tennis ma nel game successivo
    Camila capitola dopo avere annullato altri due match point. La delusione è
    dipinta sul volto di Camila, si vede che non ci sta a perdere. Camila potrà
    entrare in tabellone solo come lucky loser. Sergio sembra incassi il colpo
    alla grande, ci alziamo ed iniziamo a parlare a lungo, e non solo di tennis.
    Nel frattempo scendono in campo Dodin e Pliskova, allora ci spostiamo per
    non dare fastidio e continuiamo a parlare, e il tempo passa. Quando
    saluterò Sergio, Dodin e Pliskova saranno già a metà del secondo set: gli
    chiedo se posso incontrare Camila, e dopo un po’ riappare con lei a fianco.
    Una nuova chiacchierata di cinque minuti, e al termine dico loro che a volte
    da qualcosa di apparentemente negativo può nascere l’incredibile. Resto
    stranito osservando distrattamente le movenze di Dodin, Konjuh e Witthoeft,
    tutte vestite di viola come polli in batteria dallo sponsor di turno: è
    chiaro che a questo punto nemmeno il vincente più spettacolare potrebbe
    strapparmi un applauso, sono come anestetizzato dalle emozioni della
    giornata. Mi sposto, senza trovare pace, sul campo centrale dove si danno
    battaglia Konta e Friedsam: evidentemente il riscaldamento ha fatto bene
    alla teutonica che incamera il primo set ed il sostegno del pubblico di
    casa. Guardo l’orologio, è ora di andare in aeroporto, giusto il tempo di
    capire che sarà la Konjuh la contendente di Camila nel sorteggio. E, mentre
    attendo l’aereo, comincio a pensare che….ma c’è una mail di Matteo che mi
    scrive: “Sorteggiata! Contro Beck.” E se…..? Ma no, lasciamo perdere, come
    potrà recuperare la condizione fisica in ventiquattr’ore? Pero’…Camila è pur sempre Camila!
    Ma a cosa stavo pensando? Ah sì, che è fantastico donare il proprio tempo a
    persone che lo apprezzano.

    • journasesto by journasesto

      Ho apprezzato anch’io. Grazie!

    • TEUS by TEUS

      Massima stima, hector.

    • r.b. by r.b.

      Fantastico resoconto!

    • silvio74 by silvio74

      Molto bello. Grazie.

    • by LucaA

      interessante, soprattutto per il fatto che hai potuto parlare con loro “amichevolmente”.

      avete parlato anche della nazionale? prescindendo dalle dichiarazioni di binaghi e soci, davvero avvelenati per il gran rifiuto… e anche dal fatto che magari si volessero comunque trasferire da tirrenia…
      non sarebbe stato, in ogni caso, meglio andare in spagna a supportare le compagne non al meglio fisicamente? capire che dal confronto (e anche scontro) con visioni tattiche e tecniche diverse ci poteva essere una crescita?

      e che senso avrebbe saltare roma, che oltre a soldi e punti. resta un torneo dalla cornice di tifosi stupenda? alla fine non giocherebbe contro palmieri, e il pubblico la supporterebbe come sempre.

      infine, la cosa per me più preoccupante: sono consapevoli che nell’ultimo anno si sono battute poche giocatrici con ranking superiore, e che probabilmente è un fattore in primis tattico (ad es, il numero sbagliato di risposte)?
      speriamo in bene. sul rosso non mi aspetto niente, mi piacerebbe però trovare sul verde la migliore camila (in olanda l’anno scorso giocò una finale perfetta)

      • pablox5452 by pablox5452

        Molto interessante e ben scritto.
        Certi commenti andrebbero messi in una sezione apposita.
        Intanto quella scarsa della Beck sta dando filo da torcere a sua Maestà Angie Kerber: forse tanto scarsa non è…

    • nicolino by nicolino

      Grande Hector, che ha fatto un’analisi dettagliata della situazione, francamente si rigiocasse fra un mese con le ultime due che ha incontrato secondo me Camila le asfalterebbe…un saluto a tutti i trombettieri ma mi ero assentato per problemi personali……

    • by antonelo

      il più bel commento mai apparso su questo sito

    • riccardo by riccardo

      beh… a tratti poetico… bellissimo post. ciao!

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Hector,
      complimenti per il dettagliato racconto della tua felice avventura, tra l’altro, hai dato modo a chi non lo conosceva già, di scoprire un’altro aspetto della tua poliedrica personalità, altrettanto piacevole.
      Hai avuto modo di parlare con Sergio e Camila, spero che tu abbia chiesto qualcosa su quanto accaduto di recente, e nel caso, pur comprendendo il riserbo che la corrrettezza impone, ( è stata una discussione privata, e tale dovrà restare ), mi fa piacere che almeno uno di noi, abbia una visione più articolata e completa degli avvenimenti che tanto hanno fatto discutere.
      Detto ciò, ritorno con i piedi per terra, e mi permetto qualche riflessione :
      Camila, è bella da vedere, mi riferisco al gioco, e questo è indubitabile. Solo dal vivo, si può comprendere la velocità e l’energia che riesce ad imprimere ai colpi……. ( faccio un exursus in un’altra disciplina, il pattinaggio artistico. Ebbi la fortuna e il privilegio di veder pattinare dal vivo Carolina Kostner, credetemi, dal vivo è un altro sport. La TV, non rende giustizia alla velocità, alla grazia, all’armonia, al coinvolgimento che un’artista del genere riesce a trasmettere. Per la cronoca, in quell’occasione Carolina vinse il titolo mondiale. Della serie, la bellezza non fine a se stessa ) ………. non ho difficoltà a credere che tu abbia vissuto e provato analoghe sensazioni…….. ma, ahimè, c’è un ma, ( in realtà più di uno ) :
      – Perché se Camila non è in perfetta forma non riesce a trovare soluzioni e sembra quasi rassegnata all’inevitabile ? Lo si deduce da ciò che viene riportato da quanto detto tra Lei e Sergio nel coaching
      – Non pensate che sarebbe ora che si trovassero alternative da usare proprio in questi frangenti ? Capita a tutte avere momenti di défaillance durante un match e/o un torneo, non attrezzarsi per ovviare a ciò, inevitabilmente, porta alla sconfitta
      – Inoltre, scusate la franchezza al limite del prosaico, va bene l’emozione, il gusto dell’estetica, la straordinarietà del gesto tecnico, la temerarietà, l’imprevedibilità. A limite, sono disposto pure a comprendere, qualora qualcuno sì sensibile, si faccia prendere dalla ” Sindrome di Stendhal “,……. ma, poiché non siamo a mere e rilassanti esibizioni, alla fine, poi stringi stringi, conta portate il match a casa.
      – risultato dopo contanta beltà ? Sconfitta con la Chirico, altrettanto con la Beck, che saranno pure sgraziate nel gioco, prevedibili, banali, ma………
      Io adoro Camila, mi entusiasmo per i suoi colpi, credo ancora che abbia un potenziale inespresso, ma il tempo passa, e siamo ancora…… ad entusiasmarci per dei singoli scambi, che ci deliziano sicuramente, ma non bastano per vincere.
      A quando i prossimi step ? Ecco, qualche risposta, renderebbe un po’ più sereni.
      P.S. Prima che me lo chieda qualcuno, ( ma chi te lo fa fare di tifare e guardare, …… a prescindere che non sempre guardo, qualche volta, cambio canale, per rilassarmi……. , Camila ? ), rispondo : al cuor non si comanda……. però mica è obbligatorio soffrire in silenzio ?

      • r.b. by r.b.

        Io ci ho pensato seriamente di tifare per qualche altra… ma siccome fa anche più disastri di Camila, almeno a volte, allora rimango qui… 🙂
        Scherzo: hai veramente ragione, al cuor non si comanda…. 🙂

    • Ace by Ace

      Grazie Hector per il racconto della tua giornata!

    • r.b. by r.b.

      Oh ci volevo venire pure io a Stoccarda…
      La prossima volta organizziamo…

    • etberit by etberit

      Mi ci voleva!

    • ghezzo63 by ghezzo63

      molto bello , complimenti !

  2. by Fabblack

    Vinci forfait.

  3. r.b. by r.b.

    Io sono convinto che già quest’anno otterremo grandissimi risultati, pronostico una semifinale al Rolando… Riprendo un bello slogan che qualcuno aveva inventato qualche tempo fa….
    CAMI IN SEMI! 🙂

    • riccardo by riccardo

      Me lo ricordo … se non erro era di Zio Gio, che è sparito… non posta più….chissà come mai….

      • r.b. by r.b.

        Forse perché non è arrivata in semi? 🙂
        Ma quest’anno ce la farà…
        Il bello di Camila è che si tifa per fede, contro l’evidenza del gratuito e della palla sui teloni…. 🙂
        La nostra fede in lei rimane intatta…. 🙂

  4. TEUS by TEUS

    Se Vinci continuerà a giocare ogni settimana, quest’estate non si reggerà più in piedi.
    Qualcosa mi dice che da oggi a fine stagione, sarà Camila a fare i risultati migliori tra le nostre tenniste.

  5. Andy by Andy

    E’ vero che Katowice 2017 è stato cancellato dalla WTA ?

  6. r.b. by r.b.

    Intanto a Istanbul questi sono i quarti di finale…
    Hibino – Buyukakcay
    Kukova – Voegele
    Kozlova – Sevastova
    Sakkari – Kovinic
    Bello il torneo di Stoccarda… però forse Istanbul (al netto dei problemi di sicurezza) era forse leggermente più abbordabile 🙂

  7. etberit by etberit

    C’è qualcosa di strano

  8. doherty by doherty

    cami è 10ema nell’entry list di praga..quindi per il momento non è tds-
    prima di lei:
    vinci 1
    safarova
    kuznetsova
    pliskova
    stosur 5
    strycova
    cornet
    ostapenko

    gasparyan

    • doherty by doherty

      se proprio non riuscira’ ad esserlo e dovesse essere sfortunata e prendere al primo turno una tds speriamo nella ostapenko…

      • Massimiliano by Massimiliano

        Per me se Roberta arriverà almeno in semifinale (cosa non impossibile) non ci andrà a Praga, soprattutto se ha quel problema fisico, ma penso piuttosto si riposerà per Madrid.

        • doherty by doherty

          lo penso pure io…quindi basterebbe un altro ritiro per essere tds…
          allertiamo i soliti gufi..:-):-)

          • r.b. by r.b.

            Pronti all’appello… 🙂
            Ehm però ne dobbiamo fare fuori due se non erro… 🙂

            • Massimiliano by Massimiliano

              Ecco l’ideale sarebbe una semifinale Pliskova-Vinci (ovviamente con l’italiana vincente), così magari i forfait sarebbero due…

    • by Fabblack

      In realtà, le tds vengono determinate con la classifica attuale, non con l’entry list, per cui, salvo ritiri ulteriori, al momento è nr. 12, essendo dietro anche a Cibulkova e Vickmayer..

  9. doherty by doherty

    cami è 10ema nell’entry list di praga..quindi per il momento non è tds-
    prima di lei:
    vinci 1
    safarova
    kuznetsova
    pliskova
    stosur 5
    strycova
    cornet
    ostapenko

    gasparyan

  10. r.b. by r.b.

    Anche la Kerber merita una breve riflessione. Angie è una “pallettara”, però molto atipica, i vincenti li sa tirare eccome, soprattutto di diritto lungolinea, però ieri nel primo set faceva davvero troppi errori… Puoi essere top 5 e campionessa Slam finché vuoi, ma oltre un certo numero di gratuiti (in relazione ai vincenti) il set lo perdi anche contro la Beck. I successivi set ha fatto meno errori e i risultati si sono visti subito… 6-3 6-1 e Beck a casa….
    Alla fine Annika sembrava anche un po’ scoraggiata perché quando vedi che la tua avversaria non sbaglia ti innervosisci, inizi a forzare e alla fine sbagli tu per prima….

    • by LucaA

      kerber pallettara?? 🙂

      a parte che il suo punto di forza è passare dal difensivo all’offensivo…
      tira forte, si appoggia alle bordate, varia il gioco, è sempre propositiva, si muove bene.

      insomma non è che se una si sa difendere allora è pallettara. non mi sembra per niente una che aspetta l’errore dell’altra, anzi. è una che sa sfruttare i punti deboli dell’avversaria mettendola in difficoltà col suo gioco, e che sbaglia poco perché solida.

      scusate la difesa pro-angie, ma ogni volta mi sembra che il termine “pallettaro” sia utilizzato come critica non sempre oggettiva 🙂

      • r.b. by r.b.

        Ma no è che Angie, pur fortissima, non emoziona per il suo gioco come possono fare Petra o Camila o Garbine…
        Anche Vika è straordinaria, però certamente anche lei quando decide di pallettare da fondo non è seconda a nessuno… 🙂
        Bisogna dire che queste tenniste (Kerber, Azarenka, Halep) hanno un gioco molto moderno ed evoluto e riescono talvolta a giocare anche in modo offensivo da fondo campo…

  11. r.b. by r.b.

    La Beck merita un post a parte. È una buona giocatrice, finché la Kerber ha regalato facendo errori su errori (comunque meno di Camila, circa 1,5 gratuiti a game) Annika è stata in partita e ha vinto addirittura il primo set.
    Quando la Kerber ha cominciato a tenere la palla in campo, si sono visti i veri valori, nonostante l’impegno di Annika, che ha giocato veramente bene…
    Ho visto anche la Muguruza, che gioca un po’ come Camila, ma con il servizio efficace, la risposta che funziona e la palla in campo… non a caso è n. 4 del mondo…

  12. by nene

    Vero..beck troppo solida ma Cami deve migliorarsi e giocarsela …sono anni che siamo fermi a qualche buona partita…

    • r.b. by r.b.

      Il problema è che i gratuiti nascondono il vero valore di una giocatrice. Camila deve capire che deve tenere la palla in campo. Anche quanto non sta bene. Tirare fortissimo sui teloni o in rete serve solo a nascondere il tuo vero livello. Se non reggi uno scambio prolungato vuol dire che il tuo livello non è alto. Io sono assolutamente convinto che Camila può reggere uno scambio anche di 20-25 colpi contro quasi tutte, comprese le più forti. Potrebbe almeno provarci qualche volta, così giusto per testare la solidità del proprio gioco.
      Potrebbe subire un vincente? Certo può accadere, non siamo mica in ITF….
      Ma almeno è l’altra a doversi sudare il punto….

  13. r.b. by r.b.

    Camila ha giocato benissimo le quali asfaltando le prime due. Poi era stanca, lo ha detto anche hector, eppure il primo set con la Beck è stato giocato alla pari (solo un punto in meno). Quindi vuol dire che appena ritrova la forma Cami è fortissima e quest’anno prevedo quarti di finale al Rolando e semi a Wimbledon….
    Però è anche vero che i pronostici non li azzecco spesso, quindi potrà fare anche meglio! 🙂

  14. r.b. by r.b.

    Vabbé tra poco c’è Praga, tra prosciutto e – ora ci facciamo una scorpacciata di punti WTA! 🙂

  15. r.b. by r.b.

    Come previsto Beck asfaltata… 🙂
    Camila ha giocato molto meglio, sicuramente la Kerber avrebbe avuto vita durissima… 🙂

  16. by lucio

    Comunque la Beck proprio scorsa non è avendo vinto il primo set con la Kerber …….

    • r.b. by r.b.

      No il primo l’ha regalato la Kerber… Poi si è messa a giocare come si deve (palla in campo) e non c’è stata storia…. Comunque brava la Beck ha giocato un buon match…

  17. by fraronz

    Le simil Camila simil fine (Mladenovic, Garcia e Cornet) sulla terra le nostre soffrono e come ! fa eccezione la Pliskova

  18. r.b. by r.b.

    Ho riletto l’intervista dell’ottimo Giulio Gasparin… 🙂 Beh, le risposte di Camila sono davvero convincenti e le domande di Gasparin inappuntabili…. Si vede che è un giornalista coi fiocchi, laureato e tutto, mica come certi prezzolati della FIT che fanno solo domande stupide…. comunque a leggere bene Camila l’aveva detto che era un po’ “imballata” dai carichi di lavoro…. che ci vogliamo fare, del resto Stoccarda, a parte la Porsche, lo sanno tutti che non conta un tubo, noi puntiamo al Rolando, certo coi soldi della vittoria altro che Porsche…. capisco che i poveri rosikoni non potrebbero reggere un colpo del genere però non si può avere pietà, anche la Kvitova poteva far fare un game alla Chirico invece niente… è un modo crudele questo del tennis… 🙂 🙂 🙂

  19. r.b. by r.b.

    E ora sotto con Praga….
    Camila è nell’entry list, prima testa di serie dovrebbe essere Roberta Vinci….
    ci sono ottime giocatrici ma se ritrova la forma e il gioco Camila potrebbe fare molto bene….
    Speriamo in un bel sorteggio ma più che altro che la palla rimanga in campo…. 🙂

    • by lucio

      A proposito di Roberta avete sentito il cronista di supertennis dire, quando la hanno inquadrata, che era andata a vedere e la sua compagna di doppio tale Beck .
      Io penso che anche dopo le dichiarazioni in fed poteva evitarlo …….alla faccia del ” gruppo ” .

  20. nicolino by nicolino

    Grande Hector, che ha fatto un’analisi dettagliata della situazione, francamente si rigiocasse fra un mese con le ultime due che ha incontrato secondo me Camila le asfalterebbe…un saluto a tutti i trombettieri ma mi ero assentato per problemi personali……

  21. r.b. by r.b.

    Bellissimo il post di hector, adesso sappiamo la verità… Chirico e Beck avvantaggiate da una non perfetta forma di Camila… Altrimenti sarebbero state asfaltate entrambe….
    Ehm veramente no, ci toccava la Kvitova e lì non sappiamo come sarebbe andata…. 🙂
    Insomma abbiamo vinto (il sorteggio) perché abbiamo perso… Se avessimo vinto avremmo perso (al primo turno)….
    Comunque è così divertente tifare Camila! 🙂

  22. r.b. by r.b.

    Non sapevo naturalmente nulla sulle condizioni fisiche. Questo cambia totalmente il giudizio su Stoccarda.
    A Praga le asfaltiamo tutte! 🙂

    • TEUS by TEUS

      Proprio nelle giornate in cui non si è al top fisicamente bisognerebbe considerare nuove vie per ottenere più punti. Non voglio però risultare ripetitivo anche perché so che i Giorgi lavorano con impegno e determinazione non lascinado nulla al caso.

      Vamos flaca e vamos Sergio!

      • r.b. by r.b.

        Io sono con Camila e Sergio. Durante e subito dopo il match sono un po’ così, quando le cose vanno male, ma oggi vedo già la doppietta Roma – Parigi…

  23. Andy by Andy

    Capisco molti dei commenti in cui mi identifico anche io, se fosse stata una stesa ce ne saremmo fatti una ragione e messi l’anima in pace ma con tante palle break non sfruttate rammarichi ce ne sono, non dimentichiamo l’altra faccia della medaglia o come spesso si dice di trarre il positivo dal negativo, Camila ha dovuto affrontare 14 palle break il che è senza dubbio significativo sull’attitudine alla difesa.

  24. Andy by Andy

    Capisco molti dei commenti in cui mi identifico anche io, se fosse stata una stesa ce ne saremmo fatti una ragione e messi l’anima in pace ma con tante palle break non sfruttate rammarichi ce ne sono, non dimentichiamo l’altra faccia della medaglia o come spesso si dice di trarre il positivo dal negativo, Camila ha dovuto affrontare 14 palle break il che è molto significativo sull’attitudine alla difesa.

  25. by livio71

    posso dire la mia: rivoglio la camila di prima !!! con i suoi meravigliosi vincenti e le sue spettacolari diagonali…rivoglio quella camila..ora sta diventando un po’ uguale alle altre

  26. journasesto by journasesto

    Ho visto qualche scambio. Dall’1-1 secondo set (la registrazione della parte precedente non è partita, mannaggia). E poi ho letto le dichiarazioni di Camila che, ben interpretate, fanno capire due cose: uno – che sta lavorando per riuscire a tenere scambi più lunghi (“avere più pazienza”); due – che tenere più a lungo lo scambio non serve a nulla se poi non riesci a crearti le condizioni per “entrare” (su una palla più corta dell’avversaria) o variare in un modo non prevedibile dall’avversaria e metterla così in difficoltà (il discorso del l’istinto rispetto alla razionalità).
    Su terra Camila non riesce a mettere in difficoltà le avversarie, tutte preparatissime fisicamente, con la sola intensità dello scambio e velocità di palla. Lei colpisce ogni pallina al massimo dell’intensità, facendo tra l’altro il triplo dello sforzo delle avversarie, che invece si limitino a ribattere lungo e senza peso, costringendo Camila a fare tutta la fatica e raccogliendo poi loro i risultati.
    Dal punto di vista dell’uso dell’energia Camila in effetti ha ancora troppi sprechi e troppe dispersioni, per dirla come un energy manager. Dispiace, perché quando vedi il suo dinamismo e la pulizia dei suoi colpi non c’è niente di più bello su un campo da tennis. E di questo te ne rendi conto quando la vedi dal vivo (io ho avuto la fortuna di farlo, appena potete concedetevi questa esperienza).
    Ora, il discorso chiave è quello del tipo di variazioni che Camila può introdurre nel suo tennis, in una superficie come la terra, per dare risultato. Mi sembra che lei cerchi, sul proseguire dello scambio, ad aprirsi progressivamente il campo, angolando sempre di più. Spesso però gli incrociati stretti le finiscono in rete o larghi, soprattutto quando li gioca di rovescio.
    Non sono in grado di suggerire ricette, ma a me sembra chiaro che il problema Camila lo abbia ben presente. Mi pare che sia anche iniziata una nuova collaborazione tecnica con un polacco. Vediamo se dura e se porterà frutti.
    Speriamo. Io posso anche accontentarmi della dimensione estetica e godermi Camila sul campo anche quando perde. Ma questa benedetta ragazza gioca colpi così meravigliosi che vorrei tanto per lei il massimo dei risultati e della felicità tennistica. Per la sua felicità nella vita, ammesso che si possa raggiungere, mi appello a tutte le divinità note e ignote dell’universo.

    • riccardo by riccardo

      Mi pare perfetto ! Ciao – 🙂

      • Sergio5912 by Sergio5912

        Anch’io lo trovò perfetto, e concordo con i tuoi auspici finali. Grazie Jouna

  27. r.b. by r.b.

    Finché non faranno una regola che impedisce alle avversarie di difendersi, di alzare un lob per esempio, avremo un problema…. 🙂
    Sui punti ormai “persi” la Beck alzava pallonetti, se poi invece di giocare lo smash si gioca uno schiaffo al volo (fuori)…. 🙁
    Le pochissime volte che attaccava la Beck Camila ha alzato un lob… lungo… E facciamole giocare lo smash pure a lei, poi vediamo…
    Purtroppo il tennis è uno sport dove conta la precisione, più che la potenza… C’è uno spazio delimitato, la palla deve andare lì dentro e non oltre….
    Tra l’altro le donne giocano nello stesso campo degli uomini, pur avendo una velocità minore… Spesso basta giocare una palla profonda e precisa, lontano dell’avversaria (la Radwanska ci ha fatto dieci anni in top 10 con questo principio), per essere più efficaci di una botta tremenda ma centrale. Camila ha giocato qualche colpo in contropiede, ancora troppo pochi per vincere, ma è la via giusta, è un’arma da sfruttare maggiormente. La palla di Camila è molto veloce, l’avversaria deve partire prima per poterla raggiungere, basta guardare la sua posizione e giocare con calma dall’altra parte. Sottolineo CON CALMA.
    Anche la palla corta è fondamentale, l’avversaria deve sapere che non può mettersi a difendere tre metri dietro la riga di fondo…
    Tra l’altro la palla corta è particolarmente efficace sulle terra rossa (molto meno su altre superfici), perché la palla rimbalza bassa e ricade subito…
    Sono assolutamente certo che Camila è perfettamente in grado di giocare qualsiasi colpo, deve solo esserne convinta.
    A me è piaciuto il match con la Beck. Manca veramente poco, giusto un errore in meno a game…
    Un game è fatto di soli 4 punti, basta un gratuito in meno e invece di 30-30 sei 15-40….o 40-15…cambia veramente tutto….
    Il problema è che guardando il match sembra quasi sempre che Camila debba fare il punto… Camila gioca bene, “merita” il punto, mette l’avversaria alle corde, l’altra si difende buttando la palla di là in qualche modo, ma poi il punto troppo spesso lo fa l’altra…
    Invece quando l’altra (le rare volte) fa un bel colpo o gioca bene uno scambio, guarda caso, fa SEMPRE il punto….
    Quindi noi diciamo che Camila gioca bene perché abbiamo l’impressione che stia dominando… Purtroppo questo dominio nel gioco non si traduce in una supremazia nei punti.
    E comunque questo vale su tutte le superfici, sul cemento o su erba dovrebbe vincere tutti i match 6-2 6-3 e invece anche lì si regala troppo e magari si perde un set… L’effetto di incoraggiamento psicologico che l’errore gratuito ripetuto produce sulle avversarie è incredibile… È per questo che il doppio fallo è negativo (oltre un certo numero).
    Ultima cosa è l’errore in sequenza. L’errore isolato non è un problema… Tutte sbagliano, anche le grandissime, però si vede che dopo un errore gratuito dicono a sé stesse: “ora basta errori!” (questo atteggiamento è estremamente evidente in Azarenka, ma anche in altre).
    Camila a volte fa tre quattro gratuiti di fila senza battere ciglio… Eppure sono proprio questi errori in serie che provocano la perdita dei game (e quindi dei set)…

    • riccardo by riccardo

      Già… è proprio cosi….

      • r.b. by r.b.

        Anche nell’intervista traspare questo atteggiamento. Camila infatti ha giocato benissimo (se non contiamo gli errori), ha fatto molti punti davvero spettacolari giocando un gran tennis. Ma il sorrisetto malizioso della Cicak quando la palla è fuori di pochi centimetri non riesco a dimenticarlo… 🙂

  28. pablox5452 by pablox5452

    Ho visto il match, e rivisto ampiamente ierisera su Supertennis (una delle poche cose buone fatte dalla FIT, perchè diciamolo quando mai abbiamo avuto l’occasione di vedere così tanto tennis?)
    Avevo previsto un match duro, perché la Beck, contrariamente a quanto scritto da alcuni, è una giocatrice da terra, tanto che ha vinto nel 2012 il Roland per juniores, il che non significa che sia all’altezza di vincerlo fra le professioniste, ma che se la cava bene sì.
    Per me Camila ha giocato bene sotto certi punti di vista, ma ha palesato alcuni problemi dall’altro.
    La differenza fra le due è stata di 10 punti alla fine. é un fatto non un’opinione. sostanzialmente le due hanno fatto partita pari fino al 2-2 del secondo set, poi la tedesca ha preso il largo. Ma al di là di qualche errore nei momenti meno opportuni la differenza per me l’ha fatta, ancora una votla, la tattica.
    IN positivo ho visto alcune cose: Il servizio, si conferma la tendenza ad un evidente calo dei DF, tuttavia la percentuale di punti sulla seconda rimane bassa, la capacità di tenere lo scambio: era parecchio che non vedevo Camila tenere scambi prolungati. Ottimi colpi al volo e alcuni punti spettacolari.
    Cosa non va: alcune palle in risposta sparacchiate via, non realizzazione dei punti importanti e impostazione tattica dello scambio. Qui si è visto che la Giorgi cercava spesso lo scambio centrale, quello in cui si vince di forza. Sul cemento o l’erba funziona, qui no. Generalmente era lei a sbagliare prima della Beck, o addirittura era quest’ulitma a cambiare la direzione e a sorprendere Cmaila. Quando invece la Giorgi cercava gli angoli e muoveva l’avversaria, allora nella maggior parte dei casi faceva punto. Secondo me, avendo lei delle qualitò offensive, dovrebbe sfruttarle, sulla terra a maggior ragione che sul cemento. Sul cemento la sua velocità di palla fa la differenza (quando la fa). SUlla terra no. Allora deve lavorare non accettare lo scambio per lo scambio ma cercare di apririe il campo e venire a rete. Dovrebbe anche sapere variare di più il gioco.
    Sono cose che si imparano giocando.
    NON capisco le critiche poi perché ha detto che era contenta per come stava giocando. NOn ha detto mica che aveva giocato bene, ma che sta lavorando per migliorare ed era contenta dei progressi fatti. E’ un atteggiamento positivo, necessario per raggiungere risultati. Adesso vediamo i prossimi tornei se ci saranno ulteriori miglioramenti, che sono necessari beninteso,altrimenti non si fa molta strada

  29. Madoka by Madoka

    Solito gruppo privato, uno di voi da la notizie che Camila è stata ripescata contro la Beck…io scrivo immediatamente : sono due giocatrici simili ( con la Chirico ) regolariste, giocano bene sulla terra…Camila farà lo stesso numero di giochi fatti contro l’americana.

    Pronostico tristemente indovinato ( ci sono una decina di testimoni ).

    E’ una superficie ancora ad oggi, estremamente penalizzante per Camila.

    Io sono d’accordo con chi dice ha giocato benino…ed allora la sconfitta è ancora più grave. Nonostante abbia giocato discretamente, non ha dato MAI la sensazione di poter vincere la partita. L’altra è stata sempre in controllo.

    E’ una superficie su cui Camila paga tantissimo, senza uno straccio di variazione, servirebbe ben altro.

    Ora Praga, ma attenzione…che qui con la WC locale numero 450 abbiamo vinto, lì se per sfortuna prendiamo la 16 WC locale Vandrousova…altro che 6 giochi…

    Serve ben altro, a livello tecnico, ma soprattutto ci deve essere la volontà di fare la tennista a 360 gradi…il tennist non può essere un contorno…dichiarazioni di Camila di ieri ed oggi preoccupanti…beata lei che afferma che va tutto bene.

    Chiudo con un tema a me molto caro : la risposta. Camila risponde malissimo, non può tenere la beck sopra il 60 per cento di risposte sulla seconda….è un problema macroscopico…è il primo problema del gioco di Camila…dico di più…è stato uno dei motivi per cui si è arrivati allo scontro in Fed Cup…dove il Galimberti di turno la pregava di preparare la partita contro la Garcia rispondendo in un modo, trovando il solito muro/tabù al riguardo.

    • riccardo by riccardo

      Purtroppo la risposta al servizio è una mia fissazione da oltre un anno da quando cami ha iniziato ad assumere una posizione che a mio modo di vedere, ( esperto da divano) produce più guasti che benefici.
      L’ho detto prima che iniziasse il percorso sulla terra che questa al momento è una superficie indigesta per il gioco di camila, che ancora gioca in maniera sempre abbastanza uguale e senza alcuna variazione.
      la mia preoccupazione però non è la terra rossa dove , paradossalmente ha vinto più partite di quante ne ha vinte l’anno scorso in tutta la stagione( parlo di tornei) ma bensi la stagione sul veloce.
      preoccupazione che nasce e sarà una mia impressione sbagliata dall’atteggiamento che assumono in campo le avversarie di camila.
      Fino a qualche tempo fa , storcevano il muso quando beccavano sui denti i vincenti di camila.
      Se avete visto la Beck ieri, non faceva una piega quando restava ad un metro dai vincenti di Camila, perchè avrà pensato come secondo me pensano in molte, tanto dopo sbaglia.
      ieri sul 5-4 servizio beck 0-40 tre palle per rientrare e seconda di servizio, lenta e centrale , camila ha tirato un rovescio che ancora a vederlo mi fa male.
      Era troppo avanti ed è stata costretta a colpire col corpo all’indietro e la palla è finita fuori di un metro abbondante.
      Questi sono errori per una tennista del suo livello che non si possono fare perchè il tennis è uno sport bellissimo ma bastardo e spesso un punto ti cambia la partita.
      E l’unico sport dove puoi fare più punti del tuo avversario e perdere.
      Ora , è ovvio che io spero di sbagliarmi e che il percorso che stanno facendo darà i suoi frutti quando meno ci si aspetta che accada, ma essere soddisfatti di aver perso 64-62 con la beck per giunta pensando di aver giocato bene nonostante qualcuno abbia contato più di 40 errori non forzati…..
      Non capisco più…..

    • by SanTommaso

      Percepisco la tua sofferenza in ogni match di Camila e mi chiedo: ma chi te lo fa fare? Risponde malissimo in campo, dice cose lontane dalla (tua) realtà fuori dal campo, fa pochissimi giochi tanto che pure tu riesci ad indovinarne il numero, se pesca questa perde, se pesca quella perde ancora peggio…

      Ma chi te lo fa fare?

    • Andy by Andy

      Teniamo in conto che si ha avuto molte palle break non sfruttate, le è mancato quel passo decisivo che avrebbe di certo cambiato l’andamento del match

  30. r.b. by r.b.

    Molti hanno parlato di occasioni non sfruttate e di match girato su pochi punti….
    Sarà…. Ragazzi, ma questo potrebbe essere il rimpianto di una semifinale Slam persa contro Azarenka o Kvitova (speriamo non avvenga mai, cioè la semifinale Slam sì, la sconfitta no).
    Ma contro la Beck???… Non ci devi neanche arrivare al 5-5…. La devi chiudere prima. C’è troppa differenza di classe. Capisco se giochi contro una delle migliori, lì nei momenti importanti non puoi sbagliare niente, altrimenti paghi dazio. Ma contro la Beck….
    Cami ha iniziato bene stavolta, sembrava convinta, ha subito avuto una palla break nel secondo game, ovviamente buttata via, poi ha cominciato a sbagliare qualcosa, poi sempre di più, anche nei game di servizio….
    Ha dominato in lungo e in largo, l’altra non aveva il servizio, non aveva risposta, non aveva niente… Ho capito anch’io che sul 5-4 0-40 si poteva e doveva fare meglio, ma già da prima si doveva… Già sul 5-3 avevamo rischiato grosso concedendo 2 set point….
    Queste avversarie di minore spessore tecnico le devi annichilire col gioco e la potenza, non devono proprio entrare in partita…. Altrimenti, se vedono che l’avversaria regala molto penseranno: “Ehi, oggi è il mio giorno fortunato, posso vincere”…
    Contro le più forti te la giochi su pochi punti, se sbagli nei momenti importanti perdi, altrimenti vinci e ci sta, ma con la Beck…. E meno male che non abbiamo visto il match con la Chirico… Evidentemente il trombettiere presente a Stoccarda più che timido era troppo depresso per parlarne… 🙂

    • doherty by doherty

      se il tennis fosse solo tecnica allora cami starebbe nelle prime 20…ma purtroppo o per fortuna non è cosi’…
      e quindi come hai detto tu piu’ sotto il meraviglioso tennis di cami sulla terra non è cosi’ efficace,sopratutto contro una giocatrice delle caratteristiche di beck( non una fuoriclasse,ma una che non ti regala a niente e che,considerando tutti gli aspetti del gioco del tennis,gioca meglio cami,almeno sul rosso )

  31. doherty by doherty

    beck è troppo solida perchè cami la possa battere sulla terra(anche se indoor)

    sul veloce al coperto o sull’erba probabilmente finirebbe in modo diverso,ma il gioco attuale di cami (anche se migliorato rispetto agli anni scorsi) sul rosso non è efficiente…
    per fare il punto deve tirare tante accelerazioni ed è ovvio che la prima a sbagliare quasi sempre sara’ lei.
    quando riuscira’ a trovare il modo di cambiare il ritmo dello scambio allora potra’ vincere con giocatrici costanti come la tedesca.
    non è facile inserire nei propri automatismi di tennis sempre in spinta la smorzata,il back di rovescio,le variazioni di velocita’ della palla…spero che piano piano ci riesca.

    di positivo c’è che ha giocato 4 partite e per me è importante che giochi spesso per fare esperienza e testare le variazioni che sta’ cercando di apportare al suo tennis

    a madrid con l’altura e con l’architettura delle tribune che rendono i campi quasi indoor puo’ fare un buon torneo.

    vamooooooooooooooooooooooos!!! camila…

  32. by lucio

    Una buona partita con diverse occasioni purtroppo non sfruttate.
    Il tennis e’ così ……alcuni punti girano i match ……concordo con chi dice che sono state importanti le tre palle sbagliate sul 5-4 .
    A mio avviso gioca meglio dello scorso anno e comincia ad avere più pazienza ………logicamente non è’ sufficiente. Le tenniste la conoscono e giocano senza prendersi rischi pensando solo a rigiocare la pallina aspettando un suo errore.
    Bisogna sfruttare le occasioni altrimenti il pensiero di ciò che ti è’ sfuggito ti logora.
    Se comincia a crederci potrà togliersi delle soddisfazioni.

  33. enzo by enzo

    Ho visto con calma la partita registrata e devo dire che Camila mi è piaciuta. Pensavo peggio e male dato il punteggio.
    Invece la partita è stata molto combattuta : 144 punti in 18 games, fanno 8 punti a game, praticamente è come se tutti i giochi fossero andati mediamente ai vantaggi.
    Ma veniamo alle (mie) considerazioni:
    – L’avversaria ha rimandato quasi tutto, allungando gli scambi e aspettando l’errore di Cami che spesso è arrivato.
    -Nonostante questo, Cami ha messo a segno 19 vincenti contro i 7 della Beck.
    -Purtroppo ancora troppi errori, dritto lungo, rovescio incrociato a rete o fuori ( 2 volte di pochissimo). Alla fine ne ho contati 28 contro i 10 dell’avversaria.
    -Terra o non terra , si ripete la solita storia: Cami fa la partita, ma i troppi errori fanno vincere l’altra.
    10 saranno i punti di differenza quindi….
    -Beck non ha fatto niente di particolare, solo molta solidità e pulizia nei colpi quando Camila ha rallentato.
    -Si è anche puntualmente ripetuto quello che spesso è uno dei problemi di Cami (oltre agli errori in risposta) : la mancanza di concentrazione, di calma, di determinazione nei momenti chiave, che molto spesso coincidono con la conversione dei BP.
    Oggi 0/7, ma nelle 4 partite di Stoccarda 11/34. Cioè Cami ne crea molte ( in media circa una ad ogni game di risposta ma ne converte un terzo, TROPPO POCO)
    -Pensiamo ad esempio sullo 0-40 e 5-4 del primo set: un dritto lungo , un rovescio a rete : con più attenzione sarebbe andata 5-5 e poi chissà…
    -In conclusione io non l’ho vista per niente male anche su questa superficie. Penso che possa fare molto meglio e ho letto che anche Cami ne sia convinta.
    Ora sotto con Praga, poi Madrid e poi (dato il sorrisetto)…. speriamo Roma .

    • etberit by etberit

      Mi sa che abbiamo visto due partite diverse: per me “bene” è se Camila fa pochi errori, interpreta la partita correttamente, fa diversi vincenti e limita i doppi falli al massimo a due per set. Sulla terra servono rotazioni, smorzate, variazioni, pazienza, tutte cose che oggi non ho visto. Giocando così può vincere contro giocatrici che hanno una classifica da 100 in poi, e per una con il potenziale atletico di Camila è troppo poco. Ho detto tempo fa che a Camila è mancato l’insegnamento sulla strategia di gioco, su cosa fare per mettere l’avversaria nelle condizioni peggiori per ribattere. A lei piacciono i suoi colpi, e anche a me, ma sulla terra non bastano.

      • enzo by enzo

        guarda che ho detto che” non l’ho vista per niente male” che è diverso da ” bene”.
        In quanto ai df ne ha proprio fatti 2 per set, ma sono gli altri errori nella conversione dei BP che l’hanno condannata.
        E rimango convinto che possa fare bene anche sulla terra !

  34. r.b. by r.b.

    Delle qualificate è passata solo la Siegmund (contro Pavlyuchenkova)….
    Le altre hanno beccato almeno un 6-0 (Witthoeft contro Ivanovic, Dodin contro Suarez Navarro e Chirico addirittura due contro Kvitova)….
    Camila almeno non ha preso il “bagel”….

    • enzo by enzo

      Beh, contro la Beck sarebbe stato un po’ troppo, non credi?

      • r.b. by r.b.

        Beh la Beck c’entra poco… Bastava fare qualche gratuito in più nel secondo set… 🙂

  35. etberit by etberit

    Ho visto più o meno il 70% della partita, e per tutto il tempo ho pensato che la terra e Camila sono due entità non compatibili. Camila ha troppa fretta di chiudere i punti, i suoi colpi hanno una percentuale di rischio troppo elevata, non sa sfruttare le scivolate, insomma, se vuole giocare sulla terra occorrerà un grosso bagno di umiltà per andare a scegliere tornei diciamo minori, dove poter giocare senza troppa pressione e con la convinzione di dover imparare. Se giocherà Madrid e Roma, uscirà al primo incontro serio. L’alternativa è scordarsi la terra e dedicarsi esclusivamente alle altre superfici, dove il suo gioco, come dice r.b., risulta essere più efficace. Ampiamente perfettibile, ma più efficace.

    • r.b. by r.b.

      Con più pazienza, più contropiede, qualche smorzata e qualche piccola variazione, cose che una professionista con grande talento come Camila sa fare perfettamente, può fare bene anche sulla terra rossa.

  36. r.b. by r.b.

    Ho letto l’intervista. Camila dice cose molto sensate e ha capito come deve giocare. Quindi bene, tutto a posto? Stiamo tranquilli? Mica tanto….
    Il problema non è il tipo o tipologia di gioco. Camila ha paura che i giornalisti possano criticare il tipo di gioco che lei pratica. Ma il gioco di Camila, oltre ad essere bello da vedere, è anche una sua caratteristica e credo che nessuno dei suoi veri tifosi (quindi non i rosikoni) abbia mai pensato di farla giocare in modo diverso.
    Il problema vero è che, qualunque gioco fai, che sia attacco, difesa, pallettara da fondo, serve and volley, il tipo di gioco scelto deve essere EFFICACE.
    E siccome nel tennis c’è un regolamento strano (ma chi l’ha inventato?), che dice che gli errori contano tanto quanto i vincenti, ogni gioco che provoca troppi errori non è efficace. Da alcune fonti sembra che oggi Camila abbia fatto 35 vincenti ma ben 42 unforced in 18 games. Se questo dato è confermato fa una media di 2,33 errori gratuiti a game… Come partire ogni game da 0-30 o 0-40….
    Martina Navratilova giocava tutto serve and volley, sempre in attacco, ma non sbagliava quaranta volée… La palla la teneva in campo… Anche la Graf, giocava il rovescio sempre tagliato? Poteva piacere o no, ma la palla rimaneva in campo…
    Quello che conta non è il TIPO di gioco, ma la correttezza nel praticarlo. Camila non deve cambiare gioco, ma eseguire meglio quello che sa fare. Oggi ha giocato in contropiede qualche volta…. La Beck non ci ha capito nulla… Camila aveva il controllo completo del gioco, ma i punti andavano (soprattutto) all’avversaria….
    A gioco corretto (come si dice nei manuali di scacchi) questa partita finiva 6-2 6-2….

    • robdes12 by robdes12

      ti ricordi che cosa ha detto varie volte Flavia su Cami? Deve solo diminuire i gratuiti. Ci ha giocato 4 volte, ci ha perso 3, da quella giocatrice sopraffina che era ha capito benissimo che cosa c’era che non andava. Ma ha anche detto: – Farà grandissime cose. – Nella sua carriera l’unica cosa che ha sbagliato è stato Moya, possibile che proprio in questo faccia cilecca?
      ps. guarda la Dodin, s’è beccata per ora 9 giochi a zero, e rischia pure il decimo. Gran servizio per altro ma qui assolutamente inutile.

      • r.b. by r.b.

        Flavia avrà pure detto che Camila deve solo diminuire i gratuiti, però non ha spiegato come…. 🙂

      • doherty by doherty

        oddio che la prima cosa che cami debba fare è diminuire i gratuiti credo che l’abbiamo capito tutti da anni…non c’era bisogno di flavia …:-) 🙂

        • robdes12 by robdes12

          ma questo significa appunto che nn deve fare la pallettara. Su, certe palle le sbaglia solo per distrazione, ammettiamolo.

    • by fraronz

      se poi i due unforced li fai sul 30 pari… Perché come i DF conta anche il momento in cui li fai.

    • doherty by doherty

      pero’ se ha fatto 35 vincenti in 18 games allora è partita da” quasi 30 “a” poco piu’ di 30 ” 🙂

      • r.b. by r.b.

        Verissimo, infatti ci avevo pensato… I vincenti sono però meno dei gratuiti, quindi è difficile fare un paragone, ma è come partire in tutti i game da 15-30 o 30-40…. Non è una situazione ideale…

  37. robdes12 by robdes12

    sto vedendo la partita del clone “Olivia” di Cami. Anche lei fa bellissimi vincenti alternati a errori di metri. Risultato è che se ad inizio match ha avuto pure le palle per il doppio break, dopo che Carla ha capito come crearle difficoltà s’è beccata un parziale di 5 game a 0. Ok, la francese temo che col suo fisico da anoressica oltre che quella in assoluto dotata del gioco di piedi peggiore sia destinata anche ad avere molti infortuni, ma in ogni caso dimostra come la terra richieda più controllo della propria esplosività. E’ un tipo di tennis per persone dal gioco maturo, in pieno controllo delle loro possibilità effettive.

  38. by matto

    Ciao a tutti, sono nuovo e tifiso di Camila. Ho letto i commenti e ormai ad ogni partita della tennista vedo i soliti pareri sul suo gioco “monodirezionale”… su cio non si può fare nulla… unica cosa che secondo me va ricordata riguarod la partita di oggi, è , prima cosa che giocava con una tennista di casa (magari non si sentiva il tifo, e credo che conta a livello emotivo per un tennista anche di alti livelli) , seconda cosa è che purtroppo il suo allenatore era..italiano ( ex campione ATP non scordiamocelo) e quindi prima del match avrà dato le indicazioni opportune e ben seguite visti i risultati! alla sua pupilla… in questo purtroppo è stata sfortunata, se avesse incontrato un’altra giocatrice forse col senno di poi non sarebbe andata allo stesso modo. Cmq forza Camila.. ciao a tutti

    • r.b. by r.b.

      Benvenuto!
      Bel nick, del resto qui essere un po’ matti aiuta… 🙂

      • robdes12 by robdes12

        lo sapevo, mo che ha visto il risultato scontato è tornato,,,,ma mezz’ora fa fibrillavi, confessa. 😉
        A tua ammenda chiariscimi un dubbio, Praga è su terra quest’anno? Qui in wta cambiano il terreno di continuo . Infatti io propongo un referendum per fare di Roma un torneo su erba.

  39. silvio74 by silvio74

    Grazie Tommaso per il rinvio all’intervista. Un’esempio di ciò che significa articolare domande intelligenti, con la giusta dose di equilibrio e sensibilità che occorre per fare breccia in una personalità tendenzialmente introversa. E così anche abbiamo la prova del fatto che di solito Cami regala risposte vuote a chi fa domande vuote, mentre è ben disposta a battere il pezzo quando la domanda è onesta, puntuale e pertinente.

  40. riccardo by riccardo

    L’alternativa a questo attuale stato di cose , non può essere andare a giocare qualche 125, cioè mi sembra , con tutto il rispetto, una strana idea.
    Camila deve giocare non c’è dubbio ma penso che siamo tutti d’accordo , non appena avrà recuperato qualche posizione in classifica, deve concentrarsi e cercare di giocare bene i tornei importanti.
    Al momento il gioco di Camila è troppo dispendioso dal punto di vista nervoso ed anche fisico , altrimenti non si spiegherebbe perchè una con le sue gambe , alla fine del secondo set era poco reattiva.
    Io non la vedo camila in giro per il mondo a giocare di tutto di più.
    Mi sembra più logico, giocare il giusto numero di tornei.
    Il discorso è sempre lo stesso.
    Aumentare il bagaglio di colpi, sulla terra in particolare ( palle corte e back ) imparare quando serve a sporcare le traiettorie.
    Oggi l’incontro lo si è perso in risposta al servizio e per il numero di errori in generale commessi durante lo scambio perchè per me ha servito bene e non ha subito vincenti diretti in risposta , forse uno.
    Però le tre palle break non convertite sul 5-4 primo set gridano ancora.
    Due delle tre , sbagliate in maniera inspiegabile.

    • robdes12 by robdes12

      leggi la bella intervista segnalata da tommaso, chiarisce molte cose anche relative ai piani futuri.

      • riccardo by riccardo

        Rob l’ho letta e sai cosa dice di importante??

        ” devo migliorare molte cose ”
        ” devo sfruttare le occasioni quando capitano”
        ” devo avere più pazienza e ci stiamo lavorando”
        NOn ha detto non cambierò di una virgola.
        Tutte cose assolutamente condivisibili e che alcuni scrivono da tempo . .
        Semmai sembra che ci sia stata una vaga apertura per Roma.. ma ormai il biglietto l’ho strappato. 🙂 Ciao

        • robdes12 by robdes12

          appunto, non mi pare quello che veniva sillabato un anno fa. Era ora….
          vuol dire che per Roma se mi darai il cellulare ti farò la radiocronaca. Io penso che ci vada, mica ha litigato col pubblico, e mica binaghi starà sulla sedia dell’arbitro.

    • Massimiliano by Massimiliano

      Mi scuso se ho proposto un’ idea sbagliata, la mia proposta deriva dal rischio di arrivare a Parigi con i 70 punti ancora da pagare e a proporla a conti fatti, poteva sembrare facile da dire (comunque parlavo essenzialmente di un solo torneo).

      Spero abbiate ragione voi, e che Camila possa togliersi delle belle soddisfazioni anche sulla terra nei prossimi tornei premier di Madrid e Roma.

      • robdes12 by robdes12

        un’idea è sbagliata se i fatti dimostrano che lo sia. Una base di plausibilità lo ha, se il torneo fosse stato in Europa si poteva fare, però sono tornei che vanno bene o a chiusura stagione, vedi le due francesi che sono andate per i punti che servivano ad essere tds in Australia, oppure proprio all’inizio per entrare in clima partita dopo la pausa invernale. Ma adesso danno pochi punti, pochi soldi, e soprattutto obbligano a viaggiare. Io tenterei la sorte a Madrid e Roma, tanto non difende nulla, peggiorare non può. E poi vediamo Praga, parco giocatrici ottimo ma tutte in forma? Tra l’altro non ho capito se sia un torneo in terra o no. Non scusarti comunque, in Italia vige ancora l’art.33.

      • riccardo by riccardo

        beh ma arrivare a scusarsi, non esageriamo!!!!
        Ognuno ha le sue idee ci mancherebbe. Ciao. 🙂

  41. by SanTommaso

    Anche oggi leggo tante bellissime analisi.

    Poi leggo le parole di Camila, che forse conosce se stessa un po’ meglio di tutti voi: http://www.sportface.it/tennis/tennis-camila-giorgi-non-ho-giocato-male-a-stoccarda-roma-vediamo/23277

    • robdes12 by robdes12

      nessuno l’ha detto. E’ la migliore partita sulla terra degli ultimi due anni. Manca però ancora un vero adattamento alla terra. Nei misti gli stili li devi fare benino un po’ tutti, se no non ti qualifichi, così il tennis che ha 4 superficie. A me pare che pure lei dichiari che sbaglia proprio per istinto. Ci sono per la verità varie contraddizioni, ma è solo da questo torneo che leggo frasi così articolate di Camila. Le palle break se l’è procurate, ne ha pure annullate tante contro, quindi con pochi punti messi in cascina al momento giusto poteva vincere.

    • ghezzo63 by ghezzo63

      chi la dura la vince ! SEMPRE E COMUNQUE CAMILA GIORGI !!!

  42. r.b. by r.b.

    Camila non è riuscita a convertire alcuna palla break, però bisogna anche dire che l’avversaria ha convertito solo 3 palle break su 14…. Concedere 14 palle break in 9 turni di servizio è tanto….
    Ma tutto questo perché? Perché quando si entrava nello scambio prolungato la Beck aveva già il punto in saccoccia… e questo ovviamente ne dettava la tattica e la strategia, allungare lo scambio il più possibile….tanto quella sbaglia… basta palleggiare tanto prima o poi…..
    Chiaramente dal punto di vista del tennis estetico (cioè della bellezza del gioco espresso) e delle qualità tecniche e balistiche non c’è partita, Camila è nettamente più forte….. però un tennis così bello ma così inefficace raramente si è visto….questo spiega perché Camila è una tennista unica al mondo…
    Partita dominata in tutto e per tutto, e risultato 4-6 2-6…. mah…..
    Cioè, una tennista che ha grandissime qualità, ma che non tiene una palla in campo che è una…… eppure è veramente brava, a me oggi è piaciuta moltissimo, gioca un tennis davvero fantastico, è davvero strano, perché quelle brave di solito tengono la palla in campo, almeno la maggior parte delle volte…. Io sono convinto che arriverà in top 10, perché è troppo brava e prima o poi capirà che nel tennis ci vuole soprattutto pazienza….

    • journasesto by journasesto

      Hai spiegato Camila alla perfezione

    • robdes12 by robdes12

      concordo, Un colpo ben fatto riesce a tutti, però trenta in una partita significano che li hai in te. Probabilmente anni fa in cui solo le Williams tiravano così forte sarebbe bastato e avanzato (in fondo le due americane hanno un repertorio di colpi molto limitato), ma ora, vedere Kvitova, non basta più. Petra ha detto che sta cercando chi la porti ad essere più solida, meno sprecona. Guarda caso è, con Camila, l’unica giocatrice veramente offensiva (Serena la considero in scadenza). Io mi fido del talento di Petra, mi fido anche di quello di Cami, e fa male vederle alcune volte umiliate da avversarie in possesso solo di tanta tigna e tanta applicazione.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      In quanto a pazienza, Camila non è l’unica a doversene dotare. Credo che tanti di noi….io in primis….. dovremmo farcene scorte a…… tonnellate. Ho usato il condizionale, ( dovremmo ), in luogo del futuro, ( dovremo ), perché non è così scontato che ciò accada.

      • robdes12 by robdes12

        se vuoi ti aiuto, metodo infallibile…..ti presto mia madre per tutta la stagione sul rosso. Se sopravvivi avrai una pazienza che manco Giobbe. 😉

      • riccardo by riccardo

        @ Sergio.
        Non litigare.. a che serve?? A nulla.
        Il tempo dirà…..

        • robdes12 by robdes12

          è che siamo vecchiarelli, ancora qualche anno e ci dovranno evocare nelle sedute spiritiche per comunicarci i risultati di Cami. 😉

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Hai ragione, come al solito. Non serve a nulla. E’ che ero ancora nervoso per la sconfitta patita da Camila, e in piena carica adrenalinica.
          Solo che trovo disdicevole, come sottolineato da te qualche tempo fà, l’attuare ” due pesi e due misure “, lo facevo solo notare.
          Comunque, a dimostarzione del fatto che accetto di buon grado i tuoi consigli, come puoi notare, lascio l’ultima parola ad altri, e non replico.
          Per il resto, concordo………il tempo dirà.

  43. r.b. by r.b.

    Ho visto tutto il match e sono molto soddisfatto. Camila ha giocato benissimo, sommergendo l’avversaria di gratuiti 🙂 🙂 🙂
    Cosa si può volere di più? Doppi falli in doppia cifra? Purtroppo a quelli dobbiamo rinunciare stavolta…. 🙂
    Visto che non ho azzeccato questo pronostico, posso rimanere r.b. e rinunciare al nick nostradamus… 🙂 A parte gli scherzi, se fossi l’allenatore di Cami non saprei proprio che pesci pigliare per cui mi astengo da qualunque commento tecnico….bisognerebbe giocare così come oggi, ma senza fare tutti quegli errori gratuiti, e come si fa? BOOOOOH! 🙂
    A livello di tennis espresso in campo e visto in TV Camila ha giocato benissimo e fatto una marea di vincenti, gli highlights sono a senso unico… solo il risultato ci penalizza, ma andiamo avanti con immutata fiducia. La Beck si è limitata per gran parte del match solo a tenere la palla in campo con un tennis asfittico e sparagnino, però è al secondo turno….

    • robdes12 by robdes12

      che ne dici di un nuovo motto per il rosso: “col vincente non si vince” 😉

  44. robdes12 by robdes12

    Allora a scanso di equivoci, e anche attirandomi magari anche qualche strale (il blog è questo per parafrasare Camila) voglio chiarire la mia posizione su Sergio Giorgi. Lo ritengo una brava persona, costante, molto dedito in quello che fa, coerente nelle scelte da lui prese? Si.
    Lo ritengo valido come allenatore? No, come formatore penso di si, come rifinitore non ho mai visto in lui queste qualità. Del resto due sono le cose: o lui è un talento sommo del training e dal nulla diventa il Tony Roche degli autodidatti, e in tal caso i limiti sarebbero della figlia, o la figlia ha talmente tanto talento di suo che anche uno un po’ ‘arrangiato” riesce tirare fuori un risultato di buon rilievo dalla sua atleta. Del resto non è che con un solo giocatrice salito ai vertici ti puoi definire un guru di uno sport. Certo se hai avuto nella tua scuderia 5 atleti al top si può pensare che anche tu abbia una data competenza. Il difetto di Sergio Giorgi? E’ troppo fondamentalista, c’è una sola strada alla verità e, come per tutti i fondamentalisti, o si applica una tirannia che impone la tua visione come assoluta, o si è destinati alla confutazione dei fatti. Se è vero che adesso nel team entreranno altre persone di supporto se ne è accorto pure lui, mi auguro. La Camila da lui immaginata comunque ha dimostrato che ha le prestanzioni, ma nessuna affidabilità. Per forza, il suo copione è troppo esile, o lo recita alla perfezione o il risultato è che il teatro spesso si svuoterà. Oggi nulla da dire, vedere una Giorgi destinata alla finale aveva del fantatennis, ma spero che si sia reso conto che nessuna donna può giocare con gli schemi dei maschi. La geometria è bella, non discuto, ma se il mondo fosse tutto solo triangoli e linee rette alla lunga si rivelerebbe schematico e noioso. Il secondo set di Cami questo è stato, lineare, in alcuni momenti affilatissimo, però sempre una stessa solfa. Ma visto che la tattica si impara, il ragionamento con l’esercizio si perfeziona, ci sono ancora molte possibilità di arrivare alla meta. Il talento se non lo hai di tuo non te lo darà nessuna, l’esperienza e la consapevolezza invece si possono formare.

    • robdes12 by robdes12

      con tirannia intendo in questo caso dominio della classifica a suon di vittorie, Rileggendo mi sono reso conto che era una frase criptica, scusatemi.

  45. Massimiliano by Massimiliano

    Io ho capito che oggi non avrebbe vinto quando ho visto il gioco sul 5-3 e sul 1-1 nel secondo set, dove Camila faticava a dismisura a fare il punto, e la Beck aspettava il gratuito nel punto successivo per ritornare in gioco.

    Poi quei due punti li ha tenuti di tenacia, ma questo mi ha fatto capire quanto fosse impari su questa superficie la partita (alla fine si sfianca e perde lucidità).

    Oltre all’Empire State Open di New York nella stessa settimana di Roma (e sarebbe sempre meglio che stare fermi, visto che mi pareva di aver letto che probabilmente non giocherà Roma), ci sarebbe anche il Bol Open in Croazia che si gioca in corrispondenza della seconda settimana di Roland Garros (se poi a Parigi per caso si andasse avanti, ci si potrebbe sempre cancellare dal 125).

  46. silvio74 by silvio74

    Caro Arthur Schopenhauer , mi sa che ti sei sbagliato. Non per tutti la vita è un pendolo che oscilla tra il dolore e la noia (quello vale per i tifosi delle pallettare). Nel caso dei tifosi di Cami, la vita è un pendolo che oscilla tra il dolore e l’infarto (sempre in agguato quando Cami tiro lo schiaffo, o l’accelerazione incrociata di rovescio).

  47. TEUS by TEUS

    Camila tecnicamente è molto migliorata: varia maggiormente il servizio riuscendo a mantenere buone velocità, è meno fallosa col dritto e sta imparando anche a gestire con più pazienza gli scambi prolungati col risultato di proporre un tennis più solido e continuo rispetto a qualche tempo fa.
    Il vero motivo, non da poco, per cui ancora non è riuscita a effettuare il salto di qualità che le sue doti atletiche e tennistiche meriterebbero, sta nel fatto di non riuscire a concretizzare, a volte nemmeno in parte, tutte le chances che sa crearsi nell’ambito di un incontro (è capitato oggi e tantissime altre volte).
    Lo chiamano killer instinct, per farla breve. Dote che è innata nei grandissimi campioni ma che si può affinare col tempo e l’esperienza per i comuni mortali. Spero di cuore che i Giorgi si concentrino prevalentemente su questo aspetto e sappiano trovare il modo per imparare a gestire nella giusta maniera la tensione altrimenti non sarà possibile progredire sensibilmente in tempi brevi.
    Concordo con tutti quelli che suggeriscono, a maggior ragione sulle superfici lente, di introdurre la smorzata (e magari qualche attacco in controtempo in più) quando si ha il pallino dello scambio in mano e piedi ben dentro al campo per il semplice fatto che, per vincere tanti incontri contro tenniste di livello solo tramite le accelerazioni, Camila dovrebbe avere la potenza di un uomo (che ovviamente non può avere).

    La strada è ancora lunga e arriverà il giorno in cui la “bimba” saprà esprimere tutto il suo grandissimo potenziale, ne rimango convinto.

    Vamos flaca! Sempre a testa alta…

    • silvio74 by silvio74

      Mannaggia, non scivola. Nei recuperi sembrava come se fosse fuori condizione rispetto all’avversaria. Cosa ovviamente non vera. Era solo un effetto ottico determinato dalla assoluta mancanza di scivolamento laterale.

    • r.b. by r.b.

      E’ che sulle palle break la Beck stava bene attenta a tenere la palla in campo…. sono stati quasi tutti errori gratuiti di Camila…..

  48. by First

    Complessivamente non ha giocato malaccio, mancano le varianti da mettere a frutto se non si sfonda col solito gioco, cosa che può capitare contro avversarie con una buona fase difensiva, specialmente sulla terra.

    Vista la piega del match, bisognava provare a spingere alla prima occasione, anche sulla risposta, e a prendere subito la rete molto più spesso di quanto ha fatto; le poche volte che ha provato ha avuto buoni esiti.

    Purtroppo i limiti tecnici attuali non consentono palle corte, tagli, e altre giocate che servono maggiormente su questa superficie, quindi certe variazioni sono escluse, ma pian piano il bagaglio si arricchirà, speriamo…

    • TEUS by TEUS

      Mah… la palla corta, se giocata al momento giusto, non è un colpo così complicato tecnicamente. Bisognerebbe almeno cominciare a considerarla perché, indipendentemente dal fatto di sbagliarla oppure no, toglierebbe qualche punto di riferimento alle avversarie.
      Altrimenti si mettono due metri dietro la linea di fondo e cominciano a “remare”… E tutto si complica maledettamente.

      • robdes12 by robdes12

        parole sante. Lei sempre dentro, le altre spesso due metri fuori, avrebbe tutto il tempo per eseguirla con successo. Però se non la pensa quando gioca, ci vorrà impegno per proporla.

      • Sergio5912 by Sergio5912

        @ Teus,
        benvenuto nel club degli ” evoluti ” , quelli che in tempi non sospetti, auspicavano qualche variazione in piu nel gioco di Camila, utili ad aumentarne l’imprevedibilità, otre al solito bum, bum. Bello da vedere, esteticamente godurioso, ma ahimè, spesso inefficace su alcune superfici e/o contro avversarie toste e che riprendono tutto.
        Considerando che allorché ste cose venivano dette da qualche ” nuovo “, qualcuno si faceva venire l’orticaria e lanciava accuse contro chi voleva una Camila diversa, dichiarando, altresì, che Camila non avrebbe mai cambiato nulla, m’aspetterei, coerentemente, stesso atteggiamento.
        Sai com’è, x par condicio, altrimenti sarei costretto a pensare che all’epoca non erano le idee da contestare, ma chi le proponeva.

        • TEUS by TEUS

          Senti, Sergio5912, non ho tempo né voglia di parlare di qualche “nuovo” o di qualcun altro che aveva problemi di orticaria nei confronti di altri utenti perché non mi interessano queste liti da bar.
          A me interessa solo il tennis e perciò anche Camila. Punto.
          Parli di tempi non sospetti e di club degli “evoluti” facendo riferimento al fatto che ho parlato di smorzata non sapendo forse che sono circa quattro anni che lo scrivo.

          Ciao.

          • Sergio5912 by Sergio5912

            Si però stai calmino.
            Non eri tu il destinatario, per cui non inalberarti. Nessuno ti ha chiesto di parlarne, era solo un ironico benvenuto.
            Se poi tu ne parlavi da circa quattro anni, chissà perché non ho mai letto nulla in proposito, a supporto di quanto affermavamo l’anno scorso, mentre venivamo criticati. Ma forse la risposta l’hai già data….. non t’interessano le risse da bar.
            Comunque, datti una rilassata, non rispondermi, ( in caso proprio, ti sia indispensabile, sei pregato di chiamarmi Sergio, grazie ), e continua a parlare di tennis.
            Ciao

            • TEUS by TEUS

              Se scrivi @TEUS e poi pubblichi, presumo di essere io il destinario, guarda un po’…
              Ti ho semplicemente chiamato col tuo nickname (come fa chiunque in un blog).
              Io sono calmissimo e perfettamente in grado di stabilire da solo quando parlare di tennis oppure no.

              Buon proseguimento.

  49. Andy by Andy

    Al di la del punteggio che dice poco visti i game quasi tutti ai vantaggi, ciò che mi delude è che Camila ha avuto molte chance per breakare l’avversaria ma molte è stata lei a sbagliare, continuo ad essere convinto che non le riesce di fare qual passo in più per fare suoi i punti importanti, così come in un game importante anche in un set > match > torneo.
    Credo che la terra rossa le possa isegnare a sostenere scambi prolungati punto in cui ha dei grandi limiti di tenuta nervosa.

  50. Aldo MC by Aldo MC

    Camila ha effettuato come d’abitudine colpi magistrali da cineteca ma se ci fate caso solo quando era sotto pressione. Questo incontro é un’altro esempio troppo lampante di come sia impossibile vincere anzi non si può vincere se non fai mai un break e impieghi soprattutto troppo tempo a portare a casa il servizio perché fai una marea di unforced perdi un sacco di energia e di lucidità. Camila nel primo set malgrado ciò poteva anzi doveva andare sul 5-5 era un momento cruciale della gara era pure in vantaggio 40-0 ma si fa incredibilmente rimontare per eccessiva rilassatezza, (lo scritto già in un’altro post(l’istintivo si deve sempre esaltare, se è troppo rilassato non vede il flash del colpo che sogna di fare) e va a perdere pure il set. Sergio a manifestato giustamente tutto il suo disappunto per lo spreco. E capitata la stessa cosa nel secondo poteva andare sul 2-0 in vantaggio 40-0 ma si fa rimontare un’altra volta perché non scatta il flash poi si deprime e lascia il campo all’avversaria peccato ma é questa la realtà attuale. Secondo il mio parere Camila sa benissimo quel che bisogna fare ma non riesce a farlo in una continuità più accentuata, forse verrà con l’esperienza e la maturità o forse mai. Grazie comunque lo stesso di esistere Cami sei una delle poche che fa spettacolo con quei colpi incredibili d’istinto mi fai esaltare!

  51. by paolo82

    Sul sito ufficiale di una tennista professionista sarebbe anche bello (se non addirittura doveroso) ogni tanto vedere un commento o una dichiarazione della stessa protagonista. Non fosse altro per riconoscenza verso i suoi tifosi che con i loro commenti rendono “vivo” il sito stesso.
    E non solo per fare annunci, ma anche per spiegare o “giustificare” le sconfitte e le vittorie, cara Camila.

  52. riccardo by riccardo

    @ Sergio.
    Ti avevo risposta nella finestra precedente e quindi lo riposto anche qui.

    Una sconfitta sul rosso con la beck ci può stare, è una pallettara che non sbaglia mai e camila , tutte le volte che lo scambio si è allungato ha finito per sbagliare.
    Quindi non è la sconfitta in se che ci può stare, ma la maniera.
    nemmeno una palla break concretizzata, i soliti errori in risposta sulla seconda, tanti errori quando è stata costretta a colpire in movimento ed in generale colpi fuori di metri.
    Alla fine del secondo set anche un pò sulle gambe e magari questo ci può stare perchè era la quarta partita in 4 giorni.
    Con una precisazione che secondo me rende tutto un pò più preoccupante.
    Prima, quando sbagliava di metri succedeva perchè provava il vincente, adesso sbaglia di metri senza nemmeno tirarlo il vincente
    Leggo però che molti sono soddisfatti e quindi è possibile che io non capisca assolutamente niente.
    non comprendo quale è la strada intrapresa , ma è sicuramente un mio limite.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      @ Riccardo
      Infatti non avevo letto, grazie per averlo riproposto. Come sempre la tua analisi, non si limita agli aspetti tecnici, ma prende in esame anche le eventuali evoluzioni o involuzioni che il gioco di Camila sta avendo.
      Come te, non sono molto sereno, ( riguardo al cul de sac in cui pare essersi impantanata Camila ), anzi.
      Se poi i molti che citi tu, sono soddisfatti così, vorrà dire che al limite siamo in due ad avere dei limiti.

    • by Fabblack

      Secondo me, la “soddisfazione” è più che altro sollievo di chi, dopo la sconfitta di ieri, a mezzogiorno ha visto la Chirico massacrata dalla Kvitova.

    • by pariparo

      A leggerti si direbbe che le tue aspettative su Camila sul rosso siano alte, che non è quanto tu sostieni. Le mie sono basse, ma oggi sono cresciute un pò nonostante la sconfitta, perché se non altro ora mi sembra più attrezzata per poter vincere qualche partita anche su questa superficie.
      Per il resto credo nessuno abbia idea su cosa Camila riuscirà a fare nella sua carriera, figuriamoci sulla terra, che resta la superficie più difficile per lei.
      In passato ho oscillato tra il pensare che fosse meglio saltare a piè pari la stagione sul rosso (in termini di impegno tecnico e mentale per migliorare) e il pensareche fosse un utile allenamento propedeutico alle superfici veloci. In questo momento propendo per la seconda; imparare ad avere più pazienza, abituarsi a reggere scambi prolungati e a minimizzare gli errori è un esercizio che secondo me sarà molto utile anche per le stagioni sul veloce.
      Oggi mi sembri un pò ingeneroso verso Camila. La partita è ruotata su pochi punti. Ha alternato buone cose a brutti errori; non vedo tutta questa involuzione. Anzi, a inizio secondo set Camila aveva cominciato a vincere anche su scambi prolungati, il break era nell’aria e il match assolutamente equilibrato.
      Per cui, su con il morale!!

      • riccardo by riccardo

        no no saltare il rosso non se ne parla. camila deve fare partite , e fare punti più che può per cercare di recuperare posizioni ed avere sorteggi meno proibitivi nei tornei a lei più congeniali.

  53. by giacomo carbone

    Non concordo con chi attribuisce tutta questa importanza alla terra. L’ho vista giocare a Roma, ai tempi delle grandi speranze, una partita e mezzo ad altissimi livelli, e sempre terra era. Capisco avesse perso ai quarti, ma ha perso con la Chirico (!!) e con questa Beck .. .e non ha neppure giocato malissimo aimè, e se non giochi male e perdi con queste giocatrici, la situazione non è proprio rosea. La verità è che non bisogna recriminare perchè il livello di Camila è questo da un bel po’ di tempo, e non intravedo miglioramenti a breve, sopratutto nella gestione mentale e tattica dei punti decisivi. Spero che il tempo le faccia trovare la strada giusta per arrivare dove tempo fa era giusto sperare arrivasse.

  54. Massimiliano by Massimiliano

    Non sono deluso, più che altro perché so quanto la terra sia ostile a Camila.

    A Madrid forse l’altura potrà aiutare, ma ho visto in diverse partite di Parigi e Roma la palla rallentare in maniera impressionante (fermo restando che non dico certo di non giocare lo slam).

    Io non lo dico per sminuire il gioco di Camila, ma semplicemente su terra (tranne forse alcune parti come potrebbero essere Madrid o Bad Gastein dove l’altura aumenta la velocità di palla) per lei è come giocare con una palla al piede.

    Per fare delle discrete partite, ma senza racimolare punti, per me è meglio vincere o arrivare in finale o giù di lì in qualche 125, e prendere punti e soldini.

  55. Sergio5912 by Sergio5912

    Chiedo venia, riposto il commento, poiché mi sono accorto in ritardo che già c’era la nuova news :

    Premesso che, dipendesse da me, abolirei tutti i tornei che si giocano su questa superficie, ( terra battuta ). Regno incontrastato di arrotine e/o pallettare, che hanno come unica tattica….. buttarla di là. Sarebbe interessante il computo dei vincenti tirati dalla Beck……. 5, 6 ? Boh ! Nonostante ciò, ha vinto in 2 set : 6/4 6/2. Camila ha tirato dei traccianti incredibili, avrà fatto il triplo dei vincenti, e…….. risultato ? A casa.
    Certo che di questi periodi, tifare Camila, è un po’ come tifare Milan……….una sofferenza indicibile.
    @ Riccardo e @ Jounasesto, leggerei con piacere una vostra disamina sull’incontro…….. non me ne vogliano gli altri, ma potendo scegliere, preferirei leggere commenti di chi riesce ad analizzare senza farsi condizionare dal tifo o altro. Trovo poco credibili quelli per i quali…… va bene così, la ragazza si farà, e fastidiosi quelli per i quali….. l’e’ tutto da rifare.
    Credo che una pausa di riflessione, da parte di Camila e lo staff, atta a far capire cosa fare e come farlo, sia la cosa più utile da fare.
    Vedere Camila tirare a tutto braccio, e causare così pochi problemi ad una Beck qualsiasi…….e’ sconfortante

    • robdes12 by robdes12

      che ci vogliamo fare? E’ la tendenza del tennis attuale, si sta penalizzando la velocità di palla a scapito della regolarità. Nadal e Nole non vincono a Wimbledon ora? Ci sono mai riusciti Lendl o Wilander? A Wimbledon chi fa più serve and volley? Si temevano i tennisti solo ace, hanno esagerato e ora il circuito è pieno di arrotini iberici da una parte, di pallettare nordeuropee dall’altra. E chi rischia paga dazio. Non si poteva chiedere a Cami di non sbagliare rovesci dopo il quarto tentativo di vincente, magari di giocare meno alla garibaldina i break.

      • Sergio5912 by Sergio5912

        Scusa Rob, ma tu se, ipoteticamente, dai testate e la parete non s’abbatte, che fai :
        Continui a dare testate, con il rischio concreto di spaccartela, la testa, o provi ad usare una tattica diversa ?

        • robdes12 by robdes12

          chiaramente no. Ma dopo due anni di palla al centro, uno due che può fare? Adesso sta provando a ragionare di più, ma siccome andava di moda l’istinto trionfatore, lo vediamo tutti quello che è successo. Adesso senza nessun appello appare che solo spingendo Cami in certe condizioni NON VINCE. Ed anche che il suo è un bellissimo talento ancora immaturo, che necessità di un team di maestri in grado di agevolarlo. Su questo sono d’accordissimo con te, e anche su ciò di cui abbiamo sempre argomentato,ma per lo meno oggi si è evitato il livello deprimente di alcuni incontri davvero sparati via.
          Sinceramente Sergio, per come andavano le cose un mese fa, avevo veramente temuto che si entrasse nella zona del “lascio il tennis”.

          • Sergio5912 by Sergio5912

            Quindi siamo al……… poteva andare anche peggio ?
            O la tua saggezza, retaggio di un’età non più…….verdissima, ti porta a considerare che……. chi si contenta gode ? 🙂

            • robdes12 by robdes12

              Si Sergio, proprio così, che poteva andare molto peggio, e lo sappiamo entrambe. Il modello di gioco applicatole non va bene. E poi perchè limitarla, visto che manualità ne ha da vendere? Sai quale fu la frase che mi mise a suo tempo in allarme? La frase del padre su Balotelli. Mi spiace ma per me calciatori come Platini, Falcao, Totti o Del Piero sono ben altro che un uragano fisico con l’irruenza di un bisonte. E’ la boxe Sergio, è la Boxe. Al padre piace fare a pugni con la vita, la figlia sarebbe più adatta a danzare su di essa.

              • Sergio5912 by Sergio5912

                Ok, vada per la Boxe…… mi sembra di ricordare che anche Brad Gilbert faceva qualche similitudine tra le due discipline……., ma è innegabile che anche nella Boxe, esistono svariati colpi, e i grandi campioni, all’occorrenza devono saperli tirare tutti, al momento opportuno.
                Possiamo affermare che il repertorio di Camila sia altrettanto completo ? Jack LaMotta, alias Toro scatenato, era sì un picchiatore, forse il migliore di sempre, ma era anche un grande incassatore.
                Della serie : attacco e difesa, l’uno non può esistere senza l’altro……ovviamente se aspiri ai massimi livelli……. in caso contrario, allora va bene tutto.

                • robdes12 by robdes12

                  per me è più completa di molte altre, compresa la sfidante di oggi (ha fatto una voleè, una smorzata, un back offensivo?) però se non usa quello che ha nella faretra, non se ne uscirà mai. In effetti nella boxe c’è Clay, c’è Sugar rey e grandi tecnici, ma la gente è andata in visibilio per Tyson, due botte e dopo venti secondi incontro finito, senza vedere nulla. Era boxe quella? Era forza bruta e stop. Ma ha mandato gli americani in delirio. Mah….

    • journasesto by journasesto

      Caro Sergio purtroppo non ho visto il match. Se avrò occasione di farlo posterò senz’altro un mio parere… 😉

      • Sergio5912 by Sergio5912

        Grazie, nel caso, ti leggerò con grande piacere ed attenzione.

  56. robdes12 by robdes12

    Anche a me non è dispiaciuta. Le ultime partite di lei che ricordo sono a Roma e Parigi, dove nella prima pur avanti in entrambe i set fece poi disastri all’atto di chiudere, a Parigi poi lasciamo stare, come toccava palla sbagliava di metri. Qui almeno ha giocato e tentato di ribaltare il pronostico. Non sono ancora sicuro se lei sia convinta di poter giocare bene sul rosso, e che la tranquillità non le derivi dal fatto di pensare che se funziona ok, se non funziona amen, non mi aspetto nulla da questi tornei, sono solo una tappa da superare in attesa delle superficie a me più consone. Comunque è vero che sulla terra va bene chi sa lavorare la palla in molti modi. Si è visto i grandissimi del tennis di attacco la fatica che hanno fatto per vincere sul rosso, e nel caso di uno, Mac, neanche una condizione strepitosa gli ha permesso di far suo a mezzo metro dal traguardo il Roland Garros. Non credo che Cami possa mai vincere nulla di importante su questo tipo di campi, però passare più turni si. L’importante è che il gioco vada disciplinandosi. Non si poteva pensare che in una settimana da superficie no si trasformasse in qualcosa a lei favorevole. Gli errori fatti negli ultimi due anni non si cancellano in un mese. C’è da farle apprendere un maggior senso della strategia, e interiorizzarlo giocando.

  57. by pariparo

    A me oggi non è dispiaciuta affatto. La Beck è un buon test sulla terra rossa perché regala davvero poco. Forse sta imparando a giocare anche questa superficie. Quando riuscirà a fare qualche punto in più anche negli scambi lunghi (che automaticamente sono errori gratuiti in meno) potrà dire la sua, ma oggi ne ha fatti troppi e in momenti importanti. Esiziali ancora certi errori di inizio gioco, specie in risposta sulla seconda, anche se in generale mi sembra abbia capito che non ha senso rischiare tanto in risposta, ma bisogna costruirsi il punto.
    Ha giocato comunque una partita consona alla superficie, non da turista come l’anno scorso. Vediamo se quest’anno riesce ad andare un po’ meglio, la strada mi sembra giusta.

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