Camila_vs_Serena_costantini

Il nuovo ranking mondiale è stato ufficializzato stamane sul sito della WTA: Camila, con 1510 punti, entra per la prima volta tra le 30 giocatrici migliori al mondo.

Camila tornerà in campo nei tornei Premier di Toronto e Cincinnati, la stagione sul cemento americano proseguirà poi a New Haven e si concluderà con l’ultimo Slam stagionale agli US Open. La programmazione è come sempre soggetta a modifiche.

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  1. by t.o.

    Ciao a tutti, è tanto tempo che scrivo poco (…e nelle ultime settimane scrivo affatto..) , per vari e diversi motivi. Vi garantisco che nessuno di questi motivi è legato alle tante o poche …”dispute” sul “Modus Scrivendi”…..di ognuno di voi…
    …certo…ho più affinità con alcuni piuttosto che con altri …ma questo è umano, divertente…. e rende divertente la vita.
    Come sapete non sono un ipocrita e quando devo dire le cose le dico “in faccia” (…..curioso dire in Faccia qualcosa ad un “fantasma”….ad un Alias…) e quando lo ho fatto, ho sempre cercato di motivarlo e di scriverlo con una certa “educazione”….
    ….E’ tanto che non scrivo…dicevo…perciò oggi mi prendo la libertà di scrivere molto…..ma molto che neanche vi immaginate……in fondo è quasi ferragosto…Camila ha dato una settimana in più di riposo alle nostre coronarie….. Che sia questo il motivo del suo forfait a Toronto?…..
    ….Dichiarazione di Camila Giorgi…. ” conoscendo la debolezza di coronarie dei miei amati trombettieri, e informata dal meteo dei 40/42 gradi centigradi che questa settimana porterà in molte città italiane, ho deciso di dare un supplemento di ferie ai miei tifosi….per ritroverli tutti vivi quando ci sarà davvero da soffire e da divertirsi….US Open….” 🙂 🙂 🙂

    …è molto che non scrivo….ma molto ho letto….alcune cose neanche le ricordo…altre si.
    ….nelle “pieghe” di ciò che scriverò ci saranno alcuni “contributi” a cose trattate…non alla singola frase, o battuta….quelle non le ricordo più..
    ..”contributi” ai Temi Trattati si.
    In fondo sono sempre i soliti…ed è giusto che sia così….in del resto… i colori sono tre…e ci si fanno tutti i quadri del mondo, ….le note sono 7 e raccontano tutta la musica….con 10 numeri si calcola l’universo. 7 sono i peccati capitali..e tre le virtù cristiane (Aristotele ne aveva qualcuna in più)….10 i comandamenti…e potrei continuare….
    …..pensate che io sia Off Topic? ….vi garantisco di no.

    …molti di noi dedicano questi giorni (magari sotto l’ombrellone) a “chiede scusa” a quei libri che da 6 o 7 mesi stazionano “pazienti” sui vostri comodini….se è così pagate questo debito a loro e a voi stessi..
    ..ma se qualcuno non avesse nulla da leggere in arretrato …..e se ne avesse voglia…consiglio questi tre libri.. per gli altri ( che hanno altro da leggere) sarei contento che leggessero almeno gli absrtact che evidenzio sotto i link.
    ….non sono commenti miei…..e forse serviranno per comprendere megli ciò che scriverò in seguito…

    http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?CodiceLibro=100.691

    ….”Da qualche anno i progetti stanno cambiando e con essi il ruolo del project manager. L’approccio tradizionale al project management riflette i modelli tipici dell’ingegneria e del mondo delle costruzioni, modelli che sono basati su un set di assunzioni che stanno diventando, in
    modo crescente, di scarsa applicazione nel business del nuovo millennio. Ormai è necessario sviluppare tecniche e metodologie che si adattino allo scenario in continua evoluzione.
    Il libro delinea un nuovo approccio al project management (verifica continua degli obiettivi, stakeholder più vicini, maggior flessibilità nelle variazioni di rotta, team sempre più virtuali, ecc.) che non è basato su teorie accademiche, ma sull’esperienza vissuta in centinaia di progetti
    sviluppati da importanti società di consulenza internazionali. Il modello che viene proposto, frutto della ottimizzazione degli autori delle esperienze raccolte, risulta il più semplice che si possa adattare a realtà complesse, e allo stesso tempo “completo quanto basta”.
    Il libro è pertanto un valido strumento nelle mani di project manager che hanno il coraggio di percorrere vie nuove e più partecipative nelle modalità di gestione dei progetti loro affidati; vi potranno infatti trovare validi spunti, utili per migliorare i risultati dei progetti attraverso l’attenta gestione della relazione con tutti gli stakeholder. Nel mondo anglosassone, tale metodologia di project management è conosciuta con molti nomi quali radical project management, agile project management, extreme project management.
    Il libro presenta l’estrapolazione da questi modelli delle tecniche migliori o comunque quelle che gli autori ritengono maggiormente applicabili nelle aziende italiane, volendo in tal senso contribuire anche all’ammodernamento del sistema paese e al suo sviluppo sostenibile”………

    http://www.amazon.it/Sei-cappelli-pensare-Bono-Edward/dp/8817051667

    “…..Quante volte abbiamo partecipato a lunghe riunioni inconcludenti, o ci siamo chiesti come rendere più produttivo il nostro pensiero e quello delle persone con cui ci confrontiamo? Spesso a ostacolarci è la confusione: come un giocoliere che usa troppe palle, in noi si sovrappongono creatività, logica, aspettative ed emozioni che non sappiamo gestire. Il sistema inventato da Edward de Bono, e già abbracciato da diverse aziende, consente di scomporre il nostro modo di
    pensare, affrontando un aspetto alla volta. Si tratta di interpretare ruoli fissi (i cappelli) che incarnano diversi punti di vista, anche quello più lontano dalla nostra indole; questo ci libera dagli schemi creati dalla posizione o dal carattere, permettendo agli ottimisti di esprimere pensieri negativi o ai razionali di provare a essere creativi. Un metodo pratico, semplice, che consente di ottimizzare tempo e risorse, e magari di divertirsi nel farlo…..”……

    http://www.matematicamente.it/approfondimenti/problem-solving/il-pensiero-laterale-sei-cappelli-per-pensare-ede-bono/

    ……”Per semplificare qualcosa bisogna conoscerla a fondo. Senza lo sforzo di capire, la
    semplicità è semplicismo. Unita alla comprensione è vera semplicità…”

    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__apprendimento_dinamico_dilts.php

    …”Dilts afferma che dopo aver “studiato Walt Disney” si è reso conto che la chiave del suo successo era quella di essere “tre persone diverse” quando aveva idee creative: un sognatore (che spara alto senza filtri) un critico (che mette sotto il microscopio le idee del sognatore) ed un realista (che trova come realizzare le idee del sognatore nel mondo reale). Come avrai capito, nel metodo di Dilts c’è anche molto di De Bono…”…..

    …questi libri sono alla base del mio lavoro….come lo stetoscopio per il medico e il calibro per il tornitore.
    …non contengono risposte…sono il metodo per fare le domande..
    …che risposta vuoi avere se non hai ben presente la domanda da fare?

    rendiamo “evidentemente” Topic tutte queste parole..

    Camila si è ritirata da Toronto…la versione ufficiale è quella che si comunica al wta “Malattia”…
    …che informazioni abbiamo sulla non veridicità di questa motivazione?
    …e se anche Matteo e Alberto avessero altre informazioni…magari vere e direttamente da Sergio….secondo voi sarebbero autorizzati a pubblicarle?….il sito Ufficiale di Camila Giorgi che denuncia Camila Giorgi di aver falsificato un certificato medico…mandato ufficialmente al WTA.
    …perciò di che vogliamo parlare….è malattia…..basta. Vogliamo sapere se guarirà presto?….Voi quando facevate “sega” a scuola (…bigiare la scuola… per i lombardi….) per “malattia” …il giorno dopo vi facevate vedere belli e arzilli?… Camila è stata malata….sicuramente passerà presto…e sarà pronta per il prossimo torneo…e se avrà una ricaduta (speriamo di no) salterà anche il prossimo….
    …uno si iscrive a tutti i tornei poichè può accadere che per qualche motivo qualcuno all’improvviso può saltare…per malattia o per altro…che centra la programmazione giusta o sbagliata….la programmazione si imposta 4 mesi prima….poi ci si adatta in base a salute, forma…e risultati nel torneo precedente.
    …e poi sbagliata rispetto a che?…….
    Camila da sempre ha scelto di fare i premier …anche passando dalle qualificazioni piuttosto di andare a fare k250 in cui sarebbe stata direttamente nel MD…..e qualcuno si lamentava addirittura della mancata scelta di itf k100 dove sarebbe stata TdS……e ci stupiamo che adesso che è nel MD di tutti i premier… vada a giocare i Premier?……dovrebbe andare a fare gli International?….. ma per fare che?
    …Più punti?…più soldi?…sui punti si può discutere…. sui soldi no…i Q a Mosca ….un k650$ (non un k250$) hanno pagato poco più dell’uscita al primo turno di Bejing…..i Q a Bad Gestein hanno pagato meno dell’uscita al primo turno di Montreal… l’uscita al 2°t delle quali di madrid paga quanto un 2° turno in MD in un k640$ (Birmingam)….
    …Camila non può stare ferma da Wimbledon a US Open….a parte che non sta ferma…ma se anche fosse su quale base si afferma questo….nel 2013 stette ferma da Wimbledon a US Open …e ci ricordiamo come andò…. ma anche in quel caso non stette ferma per “capriccio”….c’era una spalla a pezzi da “Salvaguardare”….e visti i risultati (non fu costretta ad operarsi….”prima vittoria” …340 punti “seconda vittoria”…164.000$ “terza vittoria”) il “fermo” ha pagato bene…..
    …Sara Errani si programma da Errani…Camila si programma da Camila….
    …C’è chi va al Tour de France per arrivare 5° nella Generale e c’è chi ci va per vincere due tappe e basta…ma quelle tappe magari sono l’Izoard e il Tourmalet…..c’è chi fa il “succhiaruote” e chi scatta al primo colle e cerca di “fare il vuoto” ….non ci riesce?….ci riprova la tappa successiva…..
    Camila nel 2014 tra luglio e ottobre ha fatto due uscite al primo turno e poi una semifinale premier, altre tre uscite al primo e una finale International….(con MP).. .delle 7 sconfitte ne abbiamo viste solo due (semifinale e Finale)…delle altre con Safarova ha perso per 2 punti 88 a 86 e con uguale numero di palle break procurate….ne ha solo trasformate una di meno di Lucie…che era pur sempre una n° 13 con Rodionova ha perso facendo tre punti in più e stesso numero di break…con Vesnina ha perso facendo più punti e più break…ma così è il tennis….avesse vinto alcune di queste partite…..forse avrebbe fatto più secondi turni…ma non avrebbe fatto ( forse) Semifinali e Finali…chi può dirlo…..guardate la Bicicletta che ha preso Karin da Roberta…Karin dei miracoli delle ultime settimane…Karin del suo quasi Best Ranking…che prende 6-0 6-0 da una Roberta sicuramente solida ma non certo un rullocompressore….
    questo è il tennis….uno sport che non segue le logiche dello sport….lo sport del diavolo…
    ….Camila è una sportiva professionista e deve i suoi guadagni alla passione dei suoi fans…..
    …non proprio….il tennis è un gioco…non è uno sport…
    …e i tennisti professionisti sono degli uomini di spettacolo… se vincono partite vincono soldi…se perdono partite non vincono soldi… I tennisti professionisti sono delle “società a scopo di lucro” che fanno dello spettacolo Tennis la loro fonte di reddito….potrebbero dichiarare addirittura di “odiare” i propri tifosi e continuare a guadagnare….basta che vincano partite…e se hanno il punteggio sufficiente hanno diritto ad iscriversi ai tornei…e i tornei hanno l’obbligo di farli iscrivere…e se vincono hanno l’obbligo di pagargli il prizeMoney………Camila è forse l’unica professionista della Racchetta che permette ad un sito di dichiararsi sito Ufficiale e di lasciare un Blog aperto a tutti….Sergio è l’unico Allenatore/Manager di una top 100…poi top 50 ora top 30 che accoglie tutti i tifosi che lo vanno a trovare nei tornei e ci passa ore e ore a parlare….spesso prodigandosi per trovare (ove possibile) biglietti gratuiti, pass e perchè no…anche dei buoni pasto per la Mensa Atleti….
    I Giorgi sono…in termini di Marketing… un Progetto Estremo (….di qui il primo libro che vi ho consigliato)
    Progetto Estremo è il loro approccio allo sponsoring….al Ranking…alla comunicazione…
    Non ragionate mai su come gestireste voi….non date mai per scontato che il “bene di Camila” coincida con ciò che per voi è “bene”….abbiamo tutti troppe poche informazioni per soltanto ipotizzare cosa è meglio e cosa no…..se è meglio un torneo o un’altro…chi fa 24 tornei l’anno (tolti gli obbligatori) a volte sceglie un torneo piuttosto di un’altro solo perchè ama di più una città piuttosto che un’altra, un albergo, piuttosto che un ristorante…o un campo da tennis ….o perchè in quella città ci abita una vecchia amica d’infanzia…..esistono decine e decine di variabili che fanno fare una scelta piuttosto che un’altra…
    ….e noi dai nostri divani…e sul “nulla” delle informazioni che abbiamo, giudichiamo giusta o sbagliata una scelta fatta da persone che 24 ore su 24 pensano a “cosa è meglio fare” …per “lorstessi”….

    Tutto ciò non ci toglie certo la possibilità di dire la nostra….ci è stata concessa in uno spazio Ufficiale….e non ci toglie certo la possibilità di dire “Secondo me….”
    ….ma dobbiamo essere coscienti che si tratta di un “Secondo me”….
    …l’amore e l’affetto per Camila…e per il suo gioco.. ci permette anche di fare la parte del grillo parlante ben oltre anche i limiti dell’educazione (…riferito a quelli che continuano a dire ((ormai poco “qui” per fortuna)) che Sergio dovrebbe lasciare libera Camila di scegliersi un’altro allenatore)…….
    Camila è liberissima di scegliersi l’allenatore che vuole…e vuole Sergio…punto.
    ….
    ho passato alcuni giorni con Big …durante il torneo di Istanbul …..io gli ho raccontato la Mia Camila…lui mi ha raccontato della Sua Camila…..sono due Camila molto diverse….ed io non so chi abbia ragione…anche se io l’ho conosciuta e lui no. Sicuramente sono “vere” tutte e due…..la Sua e la Mia….
    …Camila però è Camila…..deciderà lei cosa è meglio per lei….cosa vorrà fare domani….cosa vorrà fare della sua vita e della sua carriera….se vuole imparare dai nostri consigli o dai suoi errori o successi…
    …lei dice spesso gioco il mio gioco….e in fondo dice…gioco io con la mia vita…
    …..vi verrà da ridere ma Federica Pellegrini non fa il bagno in mare aperto…..(parole di Malagò)….
    ….ha paura di nuotare dove non tocca…….. Camila ama fare le cose che non fa nessuno….chi sono io per giudicarla…..

    buon ferragosto t.o.

    • hector by hector

      Ribadisco: secondo me Camila preferisce essere fraintesa a propria scelta che capita a scelta altrui. Anche per questo le dedico volentieri una quantita’ non trascurabile del mio scarso tempo libero.

      • by t.o.

        …devo dirti che anch’io amo gli aforismi….tre righe che valgono trecento…..
        …ma non è il ruolo che ho dato a t.o…. 🙂 🙂 🙂

    • Andy by Andy

      Si possono spendere due parole per motivare un forfait ?…..tutto qui, come diceva Ron Dennis “ragiona con semplicità”.

      • by t.o.

        una sola: “malattia”….se ne vuoi due “attacco febbrile”….del resto…perchè non dovrebbe essere vero? Camila ama giocare…guadagna soldi solo se gioca….anche uscire al primo turno di un 2.200K si prendono tra i 6000 e i 7.500 $…..un secondo turno ne vale più di 15.000….L’unica possibile e credibile alternativa è che le hanno chiesto (con Bonus) di giocare New Heven…del resto è la semifinalista dell’anno scorso…ha battuto la Woz ed il pubblico è “impazzito per lei”….Camila negli stati uniti è molto conosciuta…(ha vissuto e giocato più la che in Italia) …se fosse stato così avrebbe dovuto saltare o Toronto o Cincinnati (tre tornei prima di US Open sono oggettivamente tanti….saltare Cincinnati avrebbe significato una settimana di spese senza guadagno…e doversi pagare un campo per allenarsi…..ma poi perchè non può davvero essere un attacco febbrile….Caldo….aria condizionata a palla sugli aerei e negli alberghi…non è poi così “strano”…..

        • Andy by Andy

          Conosco i motivi come già scritto in precedenza, e no dubito anzi spero che sia vero, un attacco febbrile può farti saltare un torneo ma è una cosa facilmente risolvibile, la mia considerazione è se, soggettivamente parlando, sia giusto o sbagliato informare i suoi fans sul suo sito ufficiale, argomento molto controverso a quanto pare, certamente non si può avere la presunzione da semplici appassionati di sapere se sia meglio questo o quello, la vicinanza di una tennista ai suoi fans però si vede anche da dettagli apparentemente irrisori come questi e comprensibilmente certe posizioni possono far allontanare alcuni fans , del resto c’è anche una via di mezzo tra il lodare Camila a tutti i costi o denigrarla a tutti i costi.

          • doherty by doherty

            camila o chi per lei non è tenuta a comunicare niente è vero..
            pero’ a questo punto a cosa serve il sito ? 🙂
            se è vero,almeno credo,che molte altre tenniste non ce l’hanno o che mettono ancor meno informazioni,visto che cami è cosi’ piacevolmente anticonformista e fuori degli schemi potrebbe distinguersi ancor di piu’ dalla massa facendo un uso del suo che la possa quanto più possibile avvicinare ai suoi tifosi…

            non è ne una critica ne una richiesta,ma semplicemente un sogno 🙂

            • by t.o.

              Ci possono essere anche motivazioni tecnico/logistiche….ci sono tempi tecnici rigorosi per iscriversi ai tornei…e per cancellarsi da essi….se uno aspetta l’ultimo minuto utile…anche semplicemente perchè non è ancora sicuro del da farsi…poi non si mette a telefonare a Matteo o Alberto (…che magari sono giustamente in ferie….) per far pubblicare la notizia prima di comunicarlo ufficialmente al torneo….manda un fax alla direzione del torneo…in 10 minuti la notizia fa il giro del mondo….più velocemete di quanto ci avrebbe messo Matteo ad uscire dal suo bagno nel mare di liguria asciugarsi i capelli e leggere il messaggio che forse Sergio gli aveva mandato….
              …è scritto a chiare lettere che questo è il sito ufficiale di Camila per gentile concessione della Famiglia Giorgi….ma lo gestiscono (…a spese loro e senza alcun ritorno economico…) Matteo e Alberto…..
              …per chi si chiede “…e allora a cosa serve un sito ufficiale…” rispondo….per dare modo a tutti i tifosi di Camila di ritrovarsi in uno spazio “protetto”….un po più informato degli altri spazi di discussione…e minimamente moderato (molto minimamente…)…e dove ogni tanto Camila…o qualche “Invidiato Speciale” scrive…o pubblica video ….o foto…..
              …tutto qui…..
              io lo sento come uno spazio un po anche mio….e di questo ringrazio chi me lo mette a disposizione….fidandomi che, se “buca” una notizia (giornalisticamente parlando)…è perchè proprio non c’era possibilità di non “bucarla”….

              • Andy by Andy

                Il problema è che qui la motivazione non è mai arrivata se non di rimbalzo,nessuno ha preteso che ci si dovesse precipitare dal letto per darne notizia, ma se non è mai arrivata i dubbi sorgono, al di la delle regole di moderazione la funzione del sito non ha limiti o restrizioni se non quelle gestionali, tuttavia visto che seguitano ad esserci nuovi articoli non credo sia un problema di ferie, ribadisco ancora una volta che ritenere se sia moralmente giusto informare i propri fans sia una visione del tutto personale e insindacabile, che poi legalmente chi potrebbe farlo non è tenuto a farlo è pacifico, se sono invitato ad un compleanno e non avverto la gente che mi aspetta sono libero di avvisare o meno, ma poi ciò che faccio o che non faccio finisce inevitabilmente per contribuire in bene o in male alla visione che le persone hanno di me, a prescindere dal legame profondo o meno che mi lega a loro.

          • doherty by doherty

            permettetemi un OT
            stanotte inizia la preaseson NFL

            GO RAIDERS !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. by SanTommaso

    Venerdì alle 5.30pm di Cincinnati ci sarà il sorteggio dei tabelloni, così finalmente si tornerà a parlare di cose serie.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Scusa Tommaso illuminaci, di grazia quali sarebbero le cose poco serie ? Come al solito, ti arroghi il compito e l’onere di separare il grano dal loglio. Ovviamente è inutile rimarcare che secondo te il grano è tua produzione, mentre noi altri, generiamo facezie e pinzellacchere. Per fortuna che ci sei tu a riportarci tutti sulla retta via, come faremmo senza la tua illuminata guida ?
      Ma non riesci proprio ad evitare di ” marcare ” il territorio ? È lecito sperare, in tempi brevi spero, in un po’ di tolleranza in più da parte tua verso ciò su cui non sei d’accordo ?
      P.S. Ti sarei grato, cortesemente, se mi evitassi la storiella della coda di paglia ( come nel caso di Andy ), è palese a cosa e a chi ti riferisci, grazie. Ovviamente non ho la ” presunzione ” di essere l’unico destinatario del tuo ” fastidio ” sono conscio del fatto che lo stesso è generato ogni qualvolta qualcuno ( non siamo pochi ) mette in discussione, generalmente in maniera costruttiva e con la sola finalità di generare interazioni tra noi : programmazioni, comunicazioni, tattiche di gioco e altro. Si può essere tifosi anche senza idolatria, credimi, abbiamo pari dignità .

      • Andy by Andy

        Detto con tutta sincerità ammiro il tuo modo poetico e barocco di esporre le idee e trasmettere sensazioni su cui mi trovo molto spesso d’accordo, non riuscirei a esporre certe cose che in maniera peggiore.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Grazie Andy, apprezzo la tua condivisione, e analogamente ti leggo sempre con piacere, essendo reciprocamente in accordo altrettanto spesso con i tuoi post.
          Buon ferragosto a te, unitamente agli amici con i quali solitamente interloquisco. Ovviamente l’augurio è rivolto anche a tutti quelli che condividono questo spazio.

    • by Fabblack

      A proposito di tabelloni, senza voler iniziare una nuova polemica, ho visto le entry list dei tre tornei in programma 21/27 settembre, un Premier e due International, quale gioca Camila? il Premier, quando avrebbe potuto essere tds nei due International (Errani che poteva forse essere tds nel Premier, gioca un International: è così che si tiene a galla).
      Altra cosa, nella sezione programmazione (si, lo sappiamo, soggetta a modifiche…) è previsto, dopo Pechino 3/11 ottobre (non settembre come indicato alla programmazione), Linz 12/18 ottobre?!?
      Visto che poi ci sarebbe Mosca 19/24 ottobre, al posto di Linz sarebbe stato più logico fare uno dei due in Cina o Hong Kong, che sarebbero pure “di strada”, o no?
      Quello che vorrei evidenziare è che tra posizioni in risposta avanzate, servizi esasperati e programmazione quantomeno…da rivedere, è quasi passato un altro anno ed ho dovuto continuare a vedere ragazze con metà del talento di Camila (Schmiedlova, Pereira…) vincere più di lei, altre, senza neanche vincere, sopravanzarla in classifica (Navarro, Keys e Stephens hanno vinto un solo torneo, come lei).
      Meno male Den Bosch!

      • hector by hector

        Non ti resta che scegliere come tua tennista preferita una qualsiasi delle altre italiane in tabellone negli internatìonal di quella settimana. Come hai notato, avrai l’imbarazzo della scelta.

        • by Fabblack

          Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
          Se ho appena detto che hanno la metà del suo talento, potrò mai “sceglierne un’altra”?
          Ma è possibile che si faccia a gara a fraintendere quello che si legge se non è conforme a quello che si scriverebbe?

          • hector by hector

            Appunto, non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire. Sono anni che Camila gioca, in ogni settimana in cui si dedica all’attivita’ agonisitca, il torneo col miglior campo di partecipazione tra quelli disponibili, quello piu’ sfidante. E tu affermi che la programmazione sarebbe “quantomeno…da rivedere”. Citi anche “posizioni in risposta avanzate e servizi esasperati”. Tutte cose che, per ora, l’hanno portata a diventare la n. 30 del mondo. Ma, al di la’ dei risultati, su cui non esistera’ mai controprova (chi ti assicura che con una diversa programmazione, posizioni in risposta attaccata ai teloni, servizi addomesticati avrebbe fatto meglio?), si continua pervicacemente a non comprendere che Camila e Sergio stanno cercando di pecorrere una strada “unica”, che li rende “eretici” in un mondo del tennis globalizzato ed allineato su posizioni ortodosse. Con le tue invocazioni stai semplicemente chiedendo a Camila di trasformarsi in qualcosa che non e’ e non vuole nemmeno essere. Io trovo fenomenale questa ricerca del successo, che ha gia’ oggettivamente raggiunto, senza le tipiche scorciatoie ed intrallazzi a cui ci ha abituato la tipica mentalita’ italiota, quella per cui ad esempio la maggior parte dei figli va a vivere in eta’ adulta entro 1 km dall’abitazione dei genitori, i quali sborsano i soldi che i figli non hanno per l’acquisto della casa con l’implicito patto di ricevere assistenza nella quarta eta’. Vi e’ qualcosa di esecrabile in questo? Ovviamente no, cosi’ come tante tenniste ottengono punti e soldi con una programmazione piu’ avveduta, rispondendo sui teloni e servendo prime e seconde palle in sicurezza. Ma a me piace pensare che l’assistenza ai genitori anziani non debba essere subordinata ad aiuti di tipo economico.

            • Sergio5912 by Sergio5912

              Premesso che amo gli eretici, ( Savonarola, Giordano Bruno, ne ricordo qualcuno, giusto per far sfoggio di cultura e smentire gli infestanti che altrove si ostinano ad insinuare che qui siamo tutti ignoranti ), e aborro gli ortodossi, è indubitabile che adoro Camila come tennista e come persona, e tifo per Lei e solo x Lei.
              Detto ciò, dato atto a Sergio e Camila di aver raggiunto i risultati attuali nel modo a loro più consono e congeniale, non ti viene il dubbio ( lungi da me aver certezze, quelle le lascio agli stolti ) che per fare un ulteriore salto di qualità, notoriamente i miglioramenti diventano proporzionalmente più ostici tanto più sale il livello, forse ( e ribadisco il forse ), bisognerebbe modificare qualcosa ? Siamo così sicuri che quello che è servito per arrivare alla 30esima posizione, sia perspicuamente adatto per andare oltre ? Io non ho certezze, e anche il mantra che Camila è questa, ripetuto fino alla noia ( giusto per restare in tema, questo si a me pare ortodossia ), personalmente, non serve a fugare i dubbi. Se anche cambiasse qualcosa, qualora servisse, la ameremmo di meno ? Qualcuno di noi metterebbero in dubbio la sua unicità ? In ultima analisi, sarebbe meno eretica ? Credo che non serva rispondere a tali retoriche e provocatorie domande.
              Per quanto riguarda l’auspicata assistenza ai genitori da parte dei figli, in un mondo perfetto dovrebbe essere senz’altro come tu dici. Ma ahimè, non siamo in un mondo perfetto, e spesso capita che pur in presenza d’aiuto economico, i figli non esitano ad abbandonare i genitori in strutture il più delle volte inadeguate se non addirittura fatiscenti, mondandosi la coscienza con la storiella di una migliore assistenza. Così è se vi pare.
              P.S. Buon ferragosto, personalmente ti considero tra quelli con cui interloquisco volentieri.

              • hector by hector

                Certamente ci vogliono piu’ punti per salire dalla trentesima alla ventesima posizione rispetto a quelli che servono per passare dalla quarantesima alla trentesima. E, proprio perche’ non ho certezze (come te), ritengo corretto che il percorso venga guidato da chi ha gia’ compiuto un vero miracolo sportivo costruendo dal niente, in modo unico e a prezzo di sacrifici enormi, una campionessa n. 30 al mondo. Dunque non vedo perche’ sindacare su programmazione, allenamenti, dieta, gestione del tempo libero, letture, colore dei capelli…..se non per celiare. Altri consigli non saprei darne, non conoscendo situazioni, emozioni, sensazioni. Ovviamente chi ritiene puo’ farlo, ma non condivido i toni da ultimatum letti in qualche post di alcuni frequentatori del sito. Quelli m sembrano dl tutto fuori luogo. Buon ferragosto anche a te e a trombettieri e salumieri tutti.

            • by Fabblack

              Ho scritto in passato che è proprio per la ricerca del punto che mi piace, per il suo perfino ribellarsi ai limiti fisici (vuole giocare come fosse 1.80 essendo 1.68). Arrivo a dire che finché la nr 1 italiana, addirittura nelle prime 15 al mondo, sarà una che pratica il tipo di gioco che pratica la Errani, non vedo un gran futuro per le nuove leve e quindi l’affermazione di Camila potrebbe dare una svolta al futuro del tennis donne in Italia.
              Ciò non toglie che servire una seconda “lavorata” non debba essere considerata un’eresia (lo fa Serena), che rispondere dalla linea di fondo (non due metri dietro tipo Maria contro di lei), sulle prime avversarie debba essere considerata una vergogna (lo fa Serena).
              Programmazione “da rivedere” si riferiva anche a, in tre settimane consecutive, Pechino-Linz-Mosca quando poteva essere Pechino-altro in Cina-Mosca, con metà dei chilometri, oltre a inserire qualche International, perché penso pure che vincere aiuta a vincere ed in realtà, doipo Den Bosch speravo in un prosieguo migliore, non certo al match con Schiavone (che ora va a giocare un 100.000!).

              • Sergio5912 by Sergio5912

                @ fabblack
                A me era chiarissimo il tuo discorso, e trovo, ad esclusione della parte relativa alla programmazione ( troppo le implicazioni personali, logistiche, emotive, economiche, per metterci naso ), legittime le tue perplessità. Almeno per discuterne tra noi, senza pretendere che ciò diventi un vademecum per Camila. Però ti avverto che questa visione, da alcuni ( probabilmente la maggioranza ), è vissuta come inutile ingerenza, qualcuno in passato si è addirittura spinto ad affermazioni ” Camila è questa, se volete una Camila diversa, allora non siete tifosi di Camila. Della serie ” la fede è dogmatica, e bisogna accettarla così come viene propinata, con buona pace dei teologi “. Detto che simil approccio per me più che fede, pare idolatria, volendo aggiungerei un vecchio adagio : solo gli stolti han certezze, e scomodando anche il grande Lorenzo De Medici nel suo celeberrimo sonetto : Se vuoi esser lieto sia, del doman non c’è certezza, concludo dicendo che l’umanità è progredita, solo, grazie ai curiosi e i dubbiosi, nullo mi pare sia stato il contributo di chi aveva incrollabili certezze.
                Ma ritorniamo alle nostre facezie, in fondo parliamo pur sempre di tennis e di umane debolezze, siamo in tanti a tifare e scrivere di Camila, giustamente esistono, ed esisteranno, sempre più scuole di pensiero. Per me è un bene che ci sia pluralità di vedute, two è meglio che one, basta avere rispetto delle altrui idee, nella misura in cui si rispettano le proprie.
                Buon ferragosto

                • by t.o.

                  non so dove classifichi me. Se tra i dogmatici, o tra gli idolatri…(che tra l’altro sono tecnicamente contrapposti..)..
                  Dogmatico è un concetto “ambiguo” poichè viene comunemente usato per definire persone che accettano aprioristicamente una verità non dimostrabile….Spinoza era un Dogmatico…ed era ateo…e gli atei al pari dei credenti hanno una certezza….io sono un dogmatico agnostico…la mia certezza sono le possibiltà…i dogmatici danno supremazia all’Oggetto rispetto al Soggetto. Camila oggetto è ciò che è. Camila soggetto è ciò che vorremmo fosse. Camila soggetto è ciò che diventerà. Ma quando lo diventerà sarà Camila Oggetto …e sarà la verità da cui lei ripartirà per diventare altro ancora…
                  ..io voglio essere uno spettatore di questa evoluzione…non voglio esserne il giudice…non so neanche cosa sia giusto per me…figuriamoci per Camila….prendo atto di ciò che accade…e cerco di dargli una logica….ma questi sono pensieri di ferragosto….
                  ciao t.o.

                  • Sergio5912 by Sergio5912

                    In verità ti ho sempre considerato un dogmatico moderato, anche se il concetto suona un po’ un ossimoro. Questo perché pur sposando in toto il modus operandi e/o vivendi di Sergio e Camila, non hai mai avuto atteggiamenti di fastidio e/o chiusura verso chi come me nutre, invece, qualche perplessità.
                    Ciao, buon ferragosto

                    • by t.o.

                      in fondo “dogmatico moderato” e “dogmatico agnostico” non dovrebbero essere poi così distanti…Kant si rivolterebbe nella tomba ma in fondo…anche Bunuel diceva di se… “grazie a Dio sono ateo”….

  3. doherty by doherty

    2015 Player Entry lists, cincy

    Player
    Nat Rank Player Nat Rank
    Serena Williams USA 1 Madison Keys USA 21
    Petra Kvitova CZE 2 Belinda Bencic SUI 22
    Simona Halep ROU 3 Samantha Stosur AUS 23
    Maria Sharapova RUS 4 Victoria Azarenka BLR 24
    Caroline Wozniacki DEN 5 Svetlana Kuznetsova RUS 25
    Lucie Safarova CZE 6 Flavia Penneta ITA 26
    Ana Ivanovic SRB 7 Alize Cornet FRA 27
    Ekaterina Makarova RUS 8 Barboa Strycova CZE 29
    Carla Suarez Navarro ESP 9 Jelena Jankovic SRB 30
    Angelique Kerber GER 10 Irina-Camelia Begu ROU 31
    Karolina Pliskova CZE 11 Camila Giorgi ITA 32
    Eugenie Bouchard CAN12 Caroline Garcia FRA 33
    Agnieszka Radwanska POL 13 Zarina Diyas KAZ 34
    Andrea Petkovic GER 14 Roberta Vinci ITA 35
    Timea Bacsinszky SUI 15 Madison Brengle USA 36
    Venus Williams USA 16 Sloane Stephens USA 37
    Elina Svitolina UKR 17 Kristina Mladenovic FRA 38
    Sabine Lisicki GER 18 Daria Gavrilova RUS 39
    Sara Errani ITA 19 Dominika Cibulkova SVK 45
    Garbiñe Muguruza ESP 20

  4. Sergio5912 by Sergio5912

    Chiedendo scusa in anticipo per l’ OT, mi preme fare una precisazione rivolta a chi ironizza sul fatto che alcuni di noi, in questo sito, trovano ” noioso ” il gioco di Sara Errani ( tale precisazione è rivolta esclusivamente agli infestanti, pertanto gli amici/che del sito non devono sentirsi minimamente chiamati in causa ).
    Ebbene, confermo, assumendomi tutte le responsabilità e/o conseguenze del caso, trovo assolutamente e al di là di ogni dubbio, noioso il gioco attendista di Sara, questo a prescindere dalle vittorie e/o dal ranking. Non guardo le sue partite, ma ogni qualvolta gioca contro un’avversaria che non sia italiana, faccio il tifo per Lei, e sono contento quando vince. Non gufo e men che mai faccio il tifo contro, a differenza degli infestanti che vivono solo quando Camila perde.
    Spero che ancora si possano esprimere in piena libertà opinioni e preferenze, se fatte con rispetto ed educazione, senza per questo essere tacciato di anti sportività o lesa maestà, come invece vorrebbero far intendere i soliti infestanti.
    Ribadisco sono un esteta, al gioco di rimessa preferisco quello d’attacco, poco c’entrano le vittorie e/o le sconfitte con l’atteggiamento che l’atleta assume nel corso dell’incontro. Per essere chiaro, paradossalmente ad una vittoria ottenuta in modo sparagnino, preferisco una sconfitta patita alla fine di un incontro giocato con coraggio e temerarietà, convinto che tale atteggiamento alla fine porterà i risultati sperati. I conti poi li faremo a fine carriera.
    Se invece così non fosse, certo potrò dire di essermi divertito, che dovrebbe essere se non sbaglio il contrario dell’essersi annoiato, e scusate se è poco.
    P.S. Mi auguro che questa mia precisazione serva almeno a depotenziare l’immancabile ironia che altrove ( sapete dove ) immancabilmente faranno ogni qualvolta Sara vince e Camila perde, citando testualmente : la ” noiosa ” ha vinto e la ” divina ” ha perso. D’altronde che colpa mi si può addebitare se alle arrotine preferisco le attaccanti ? Se alla Germania di Gerd Muller preferivo l’Olanda di Johan Cruijff ? E si che quella Germania divenne campione del mondo proprio a spese di quell’Olanda. De gustibus non est disputandum, o meglio sarebbe dire : De gustibus non est sputazzellam, considerando i destinatari di questa mia precisazione, mi sembra più appropriato.

  5. Sergio5912 by Sergio5912

    Chiedendo scusa in anticipo per l’ OT, mi preme fare una precisazione rivolta a chi ironizza sul fatto che alcuni di noi, in questo sito, trovano ” noioso ” il gioco di Sara Errani ( tale precisazione è rivolta esclusivamente agli infestanti, pertanto gli amici/che del sito non devono sentirsi minimamente chiamati in causa ).
    Ebbene, confermo, assumendomi tutte le responsabilità e/o conseguenze del caso, trovo assolutamente e al di là di ogni dubbio, noioso il gioco attendista di Sara, questo a prescindere dalle vittorie e/o dal ranking. Non guardo le sue partite, ma ogni qualvolta gioca contro un’avversaria che non sia italiana, faccio il tifo per Lei, e sono contento quando vince.

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Chiedo scusa, mi è partito l’invio accidentalmente mentre ancora scrivevo, come si evince dai 2 post simili fino ad un certo punto e non mi sono accorto che una parte era già andata.
      Invoco clemenza in virtù del caldo afoso, d’altronde, repetita iuvant, nel caso ci fossero dubbi sulle mie preferenze. 🙂 🙂

  6. Andy by Andy

    Aborro la tesi che non ci sia il dovere morale di informare i tifosi, finché sei un personaggio pubblico e il tuo lavoro, la fama, il guadagno si fondano su chi ti segue ( come in tutti gli sport) hai il dovere di
    informare chi ti segue in primis, insomma dove credete che gli sportivi guadagnino i soldi ? sponsor, biglietti, diritti, le federazioni prendono soldi dagli appassionati di tennis, un business che senza pubblico non ci sarebbe, per cui come fanno tante campionesse, la vedo una cosa giustissima e doverosa avere un minimo di responsabilità nei confronti di chi ti segue da anni e informare che resta a bocca asciutta per un forfait annunciato qualche gg prima!!!

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Sono stato in ” esilio ” volontario, astenendomi dal commentare in questi primi afosi giorni d’agosto, ma come sempre, ho trovato il tempo di leggere quello che scrivete, ma anche ciò che scrivono altrove.
      Non posso fare a meno di rimarcare gli immancabili deliri astiosi e preconcetti fatti dai soliti quattro amici al bar, ( il bar non è metafora scelta a caso, considerando che il tenore e la qualità dei concetti espressi sarebbero giustificati solo da un uso smodato di alcool, adulterato tra l’altro ), che anche in giornate da dedicare al riposo e allo svago, continuano la loro crociata contro Camila, apostrofandola come ” la divina, o peggio reggginella “, ( curiosità : ma scrivono reginella jnveteratamente con 3 g, perchè ironizzano sul livello culturale di questo sito, sulla proprietà di linguaggio di Camila, o più probabilmente perchè sono proprio ignoranti ? Boh, ai posteri l’ardua sentenza ). Che mondo sarebbe senza la loro infestante presenza ? La domanda è ovviamente retorica, e la risposta è scontata e banale, per cui…… glisso.
      Tornando invece a discussioni più costruttive, e soprattutto rivolgendomi ad amici/che con i quali condivido la passione per Camila e il piacere di interloquire in questo spazio, sposo in toto le argomentazioni addotte da Lucia, sia per quanto riguarda le mancate precisazioni in merito all’intervista su Sport Week, considerando l’annuncio fatto con apposita pagina creata ad hoc e poi fatta sparire, inopinatamente senza nessun contributo, sia per quanto attiene le comunicazioni inerenti ad eventuali ritiri e/o cancellazioni da tornei.
      In passato, si è abusato molto sul concetto che questo è il sito di Camila, che dobbiamo parlare di Lei e non divagare su altre o anche su cosa fosse opportuno postare e cosa fosse OT, per cui per coerenza, mi aspetterei, in maniera liturgica ( uso questo termine per compiacere chi frequenta con questo spirito questo spazio, io come ben noto, non mi ritengo tra questi ), di trovare risposte e comunicati in questo spazio, ( ripeto sito ufficiale di Camila ), non già sul sito WTA e/o su profili twitter.
      Si può dire, o queste mie ” divagazioni estive ” saranno considerate alla stregua di inopportune ingerenze nella vita privata di un’atleta professionista, che come tale dovrebbe accettare gli onori e gli oneri che tale status comportano ????

      • Andy by Andy

        Ovviamente sottolineo che il mio post non è indirizzato a Camila come chiaro dalla mancanza di citazioni ma alla tesi discutibile ( ovviamente dal mio punto di vista) che ognuno è libero di fare ciò che vuole senza dare spiegazioni, vi immaginate
        se i Pink Floyd avessero dato forfait ad un concerto senza dare spiegazioni ai fans ?
        La presenza di una tennista in un torneo sicuramente per molti può essere motivo per spingere a comperare un biglietto con la speranza di poterla vedere, biglietti che poi in alcuni casi sono anche proibitivi, ora ci sta che si possa non passare il turno, che ci sia un infortunio o altre cause di fm ma c’è sempre una certa responsabilità di comportamento, siamo d’accordo sulla comune passione per Camila e soprattutto ( almeno per me) sul suo tennis, ma stiamo parlando sempre di una comune mortale che ogni tanto potrebbe mettersi nei panni dei suoi fans, e stando ai fatti, come mi sarei aspettato lo ha fatto, sia sulla presa di posizione riguardante l’intervista su sportweek (pubblicata sul suo profilo istagram) che sul forfait di Toronto, ma se ci si fossilizza su questo sito in un periodo di possibili vacanze dei gestori si rischia
        di trarre la conclusione errata che Camila non parli, quindi di fatto non posso che attenermi ad un post generico che non condivide una tesi citata da molti, che un personaggio pubblico non deve dare spiegazioni e che non abbia un minimo di responsabilità morale.

  7. by Stg

    22:35
    Spigolando tra i pochi interventi di questi giorni, ho trovato interessante, come sempre, quello di Lucia del 9 agosto: pochi ma buoni, è il suo marchio di fabbrica.
    Sono d’accordo su tutto, pure quando conclude con “non sono fatti miei”.
    Io però, oltre a non capire, non comprendere e non condividere, penso che gli “affari” siano loro, sì, ma soltanto dal punto di vista formale.
    A mio parere, si deve distinguere tra atleta dilettante e atleta professionista.
    Per il dilettante gli “affari” sono tutti suoi.
    Per il professionista le cose cambiano: la sua professione va avanti (bene) finché ha spettatori e lettori che lo seguono. Volente o nolente ha obblighi comportamentali e di comunicazione verso gli sportivi: se li disattende ne paga le conseguenze.
    In linea di massima la vita privata è “affare” suo, seppure non in assoluto (Balotelli insegna). Nella professione, trascurare le attese degli sportivi può costare, in soldi e in simpatia.
    Questo sito è di proprietà Giorgi & C. ma, per quanto detto sopra, lo è solo formalmente.

    • Lucia by Lucia

      Ognuno nella vita ha la sua professione, io penso a svolgere bene la mia e non ho l a pretesa di insegnare niente ad altri . Quando scrivo inoltre, non mi rivolgo certo a Matteo, Sergio o Camila ma solo agli utenti di questo sito. Camila gioca pochino in generale, adesso e’ ferma da Wimbledon ( tranne il secondo turno in Turchia ) , due parole di spiegazione non ci stavano male. Poi la vicenda di Sportweek ….
      Insomma, intorno a Camila ci sono solo i trombettieri e gli anti-trombettieri. che sommati insieme saranno il due per cento della popolazione sportiva italiana. Il restante 98 per cento e’ l’obiettivo da raggiungere. Mi piacerebbe che intorno a lei ci fosse piu’ simpatia, anziché’ una annosa lotta fra guelfi e ghibellini.

      • by Stg

        Perfetto, mi pare ci sia sintonia tra i nostri punti di vista. Aggiungo che seguo con affetto Camila e con passione i suoi incontri, ma per indole non riesco ad essere acritico. Anche quando in gioco non c’è solo una partita di tennis.
        Ciao.

  8. doherty by doherty

    insomma sembra che camila stia bene..
    questa è la cosa più importante..
    saranno senz’altro affari suoi ma a questo punto è veramente un peccato che non abbia giocato toronto

  9. Guido by Guido

    Su Supertennis hanno detto che Camila si e’ ritirata per un attacco febbrile….

  10. by SanTommaso

    Intanto per i molti che se lo domandavano, il sito WTA ufficializza il motivo del forfeit della Giorgi a Toronto: illness. Stessa motivazione di Serena a Dubai, Makarova a Charleston, Kerber all’Aegon International, Sharapova dal Mexican Open, Kvitova da Eastbourne, Hantuchova da Washington, Davis da Indian Wells e via discorrendo. Evidentemente molte non amano scendere in particolari quando si ritirano da un torneo, e non si tratta di “mancanza di rispetto” ma probabilmente di pudore o di privacy.

  11. by SanTommaso

    Brekking niuvs!!! Visto che quei cattivoni dello staff non ci dicono niente, con i miei potenti mezzi informatici (un pc, ma basta anche un tablet) e grazie ad un aggancio che vive sempre al confine tra ricerca web e hackeraggio (google), ho scoperto che Camila si è ata al rugby!!! Grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato in questi anni, in bocca al lupo per la tua nuova carriera.

    Prima che a qualcuno manchi un battito: si scherza. Camila ha pubblicato due foto da Tirrenia. Nessuna vacanza alle Maldive, solo lavoro a casa. Sembra sorridente e finanche divertita (ha postato una foto con una battuta nei commenti), quindi difficile pensare che sia infortunata. Semplicemente, credo, si sta allenando, ha una tabella di marcia, ha obiettivi e aspirazioni. Non gioca Toronto, non muore nessuno.

  12. Lucia by Lucia

    Certo che Camila non è’ obbligata a pubblicare una rettifica prima annunciata ( meglio che non l’abbia fatto , in verità’ ) . Certo che non deve a nessuno spiegazioni circa la sua mancata partecipazione ad un torneo, già’ programmato. E altrettanto certo però’ che tutto questo non avvicina tifosi ne aiuta nei rapporti con la stampa specializzata.
    La sensazione che si trasmette e’ che il meraviglioso mondo di Camila , sia un mondo ermeticamente chiuso.
    Tutto cio’ in un mondo dove gli sponsor si avvicinano proporzionalmente al numero dei tifosi e rappresentano una gran parte delle risorse a disposizione per lo sviluppo di ogni atleta.
    Non capisco , non comprendo, non condivido ma alla fine non sono affari miei.

  13. Guido by Guido

    Chiaro che Camila se vuole puo’ cancellarsi da tutti i tornei che vuole, io chiedevo soltanto se qualcuno ne conosce i motivi, sono un po’ preoccupato che non stia bene e nessuno ci dice nulla in proposito.

    • Ace by Ace

      Condivido la preoccupazione. Il punto è questo e non la programmazione. Qualcosa li avrà spinti a prendere questa scelta, non certo il prolungarsi del torneo precedente…

      • doherty by doherty

        certo camila se vuole puo’ giocare anche solo 1 torneo all’anno pero’ mi piacerebbe,da suo tifoso,sapere perchè non gioca toronto…visto che come voi son preoccupato perchè son sicuro che ci sia un problema fisico

  14. by SanTommaso

    Uuuuuh tutti piccati perché ho osato dire che Camila può cancellarsi da un torneo e “non muore nessuno”. Rinfrescatevi, che fa caldo!

    • by cercasifuturiroger

      In effetti se lo comunica io sarei più contento ma se non esterna faccio il mio appunto e spero torni a giocare quanto prima. Senza imbastire polemiche inutili, piuttosto è singolare che la redazione anticipi rivelazioni sull’articolo su “Sportweek” e poi faccia marcia indietro. Su queste cose Alberto e Matteo, a mio avviso, devono ancora migliorare.

  15. naide by naide

    Buon giorno a tutti ! Scrivo per fare delle Critiche : 1) Anch’io sono una di quelle indignate perchè Camila non gioca a Toronto.
    2) Critico San Tommaso in quanto se una tennista vuole SALIRE IN CLASSIFICA deve giocare e fare dei punti, inoltre la NOSTRA Sara non è una ragioniera ma bensì una ragazza umile, senza un fisico da bestia e con una volontà di ferro che la portata al QUINTO posto nella classifica mondiale.
    3) Critico Fabblack ” se gioca sia Cincinnati che New Haven, troppo a ridosso dell’US Open, dobbiamo forse sperare che esca subito” questa frase fà capire quanto tu capisca ben poco sia di Tennis che di sport in genere.
    4) Bravo Andy !
    5) Critico Robdes12 ” la Bouchard che si è buttata in pasto a troppi tornei nella prima metà dell’anno senza avere uno straccio di forma, coi risultati catastrofici che si sono poi visti.” se non sbaglio però la Bouchard ,nonostante i risultati catastrofici , è 23a nella classifica !
    Per ora basta critiche altrimenti rischio di rompere, però una ultima cosa permettemi di dirla : Tutti questi post inneggianti i valori di Camila in parte giusti in parte un pò meno, non saranno perchè siete tutti INNAMORATI di lei ? Ciao a tutti Naide

    • by SanTommaso

      Sara è un’eccellente ragioniera invece, ma tu hai dato al termine un’accezione negativa.

      Agli US Open, sul cemento, Sara deve difendere 430 punti, cioè deve giocare i quarti di finale. Pensi che possa farcela, visto come sta giocando in questa stagione? Io no, ed evidentemente neanche lei. Infatti è andata a farsi due International con entry list mooooolto modesta, su terra, con l’obiettivo di ammortizzare in anticipo i punti che presumibilmente avrebbe perso agli US. Nella sua idea c’erano due finati (180×2) e la possibilità di vincerne uno (280+180). Ci è andata vicino, giocando una finale e una semi (180+110). Fa 290, che significa aver ammortizzato buonissima parte dei puni inuscita in america (430 + 62 tra Montreal, Cincy e New Haven). Il tutto per rimanere saldamente in top20. Fidati, è una ragionera eccome. E spero di averlo dimostrato.

      • naide by naide

        Forse non hai letto bene , la NOSTRA Sara non è una ragioniera ma bensì una ragazza umile, senza un fisico da bestia e con una volontà di ferro che la portata al QUINTO posto nella classifica mondiale. Questo è quanto ho scritto. Se poi per tenersi a galla fà anche quei ragionamenti che tu dici, vuol dire che anche molto intelligente ! D’altronde le migliori fanno così . Difendere a spada tratta Camila non fà bene a nessuno , specialmente a Lei ! Ma mi sà che questi commenti non li legga nemmeno e se qualora li leggesse, speriamo non ne tenga conto ! Tutti questi apprezzamenti ed elogi sono da persone innamorate e non sportive !

        • by cercasifuturiroger

          Qui facciamo tutti analisi costruttive. Quasi tutti rispettano Sara, apprezziamo le sue doti e facciamo appunti quando doverosi. Quando ci sono alcune cose del gioco di Camila che non gradisco (ad esempio risposte senza senso su seconde molto morbide dell’avversaria) sono il primo a farlo notare. I tifosi di Sara (tutti) non ammetteranno mai che ha un servizio che fa pena. Qui sta la differenza con chi scrive su questo spazio: rispettare Sara e gradire i suoi risultati positivi (quasi tutti i presenti). Chi sostiene con troppa enfasi Sara (senza fare uno staccio di critica costruttiva) tende a criticare Camila senza preconcetti. Questo accade per i tifosi di Sara su ubitennis, livetennis, passione tennis e ultimo (ma veramente ultimo in tutti i sensi) lo spazio tennistico del settantotenne brianzolo dove fa da mattatore il suo “slave” milanese.

          • by cercasifuturiroger

            xriticare Camila con preconcetti, scusate…

          • naide by naide

            Caro cercasifuturiroger non ho capito se ti rivolgi a me, se è si tu dici ” Chi sostiene con troppa enfasi Sara (senza fare uno staccio di critica costruttiva) ” , io ho scritto : la NOSTRA Sara non è una ragioniera ma bensì una ragazza umile, senza un FISICO da BESTIA e con una volontà di ferro, non ho fatto nessuna critica a Camila. Parli di critiche costruttive, perchè credi che Sara o Camila o Flavia o Karin o Roberta o Francesca ci ascoltano ? Per ritornare a Sara è stata l’unica a dare specialmente nel doppio così tante soddisfazioni. Auguro a Camila di fare altrettanto e magari con qualcosa di più, però ho forti dubbi ! Se mi permettete faccio una ultima critica ” Smettette di scrivere così ERUDITO con paroloni che tutte le volte debbo consultare il vocabolario per ricordarmi il significato delle stesse, è un bel pezzo che ho finito il liceo (vale specialmente per robdes12 ) Ciao a tutti Naide

            • by cercasifuturiroger

              Naide mi riferisco a chi ama Sara alla follia e non conoscendoti ancora bene non mi riferisco a te, mentre su altri forum o spazi tennistici dove scrivo e mi consulto nessuno ha il coraggio di ammettere una sacrosanta verità: il servizio di Sara Errani fa pena, ciò non toglie che sia un’ottima giocatrice. Ti assicuro però che gli adoratores di Sara non ammetteranno mai le sue lacune al servizio oppure che spesso risulti oggettivamente antipatica. Per quanto mi riguarda sosterrò sempre Sara perchè in ogni caso ha virtù superiori ai suoi difetti: sono molto lontano da chi in altri spazi tennistici urla VAAAAMOOOOOOOSSSSS alle sconfitte di Camila. Altra gente, altro spessore, per questi personaggi i risultati negativi della Giorgi rappresenterebbero una delle poche ragioni di vita: potrei farti un elenco molto lungo di questi subnormali.

              • robdes12 by robdes12

                beh negare che il servizio di Sara sia diventato il peggiore fra quello delle prime….duecento è innegabile. Quando l’aveva miglorato un po’ era salita fino alla quinta piazza, modificatolo in peggio è scesa, anche se sempre su livelli alti, questo bisogna dirlo. Per altro nei suoi ultimi tornei pare proprio che stia riacquistando lunghezza nel palleggio e disponibilità a contrattaccare, ma ancora con momenti di eccesso difensivista, soprattutto quando deve chiudere i set. Però è insindacabile che sono 4 anni che rimane fra le prime venti, e non è certo poco.

                • by cercasifuturiroger

                  Perchè ha altre doti, ma se diminuisce la profondità dei suoi colpi è destinata a scendere di classifica. Ha fatto bene ad abbandonare momentaneamente il doppio,. anche se questa scelta è stata solo conseguenza di furiose liti con Roberta, inutile prendere la gente in giro.

                  • robdes12 by robdes12

                    però da quando lo ha fatto se hai notato a rete è diventata meno reattiva. Un conto è l’allenamento, un conto fare le voleè in gara con la tensione. Grazie al doppio si è avuta la sua ascesa, è indiscutibile (e non sarebbe la prima, basta pensare a Makarova e Stosur).

          • Andy by Andy

            Difendere a spada tratta non è mai un atteggiamento costruttivo ma bensì conservativo, dire che va tutto bene sempre significa che non ci sia nulla da migliorare o da correggere, dal gioco alla
            gestione della stagione, per cui la critica è sempre costruttiva, il seguire una tennista e dire sempre si va tutto bene è sudditanza psicologica a prescindere dal motivo per cui si instauri.

      • by cercasifuturiroger

        Questo dimostra ancor di più quello che dico dal 2013: Sara è capace di fare molti punti sulla terra rossa, molto meno su hard ed erba. Dato che dal 2013 gioca male in generale riesce a mantenere una buona posizione anche per qualche exploit molto isolato su superfici veloci. Mentre ai quarti AO 2012 giocò benissimo., US Open 2014 giunse ai quarti ma tra avversarie modeste e il fantasma di Venus riuscì a giungere fino ai quarti di finale. Ha fatto bene ad ammortizzare i punti in uscita dallo slam americano con tornei di seconda fascia nel 2015.

      • Andy by Andy

        una ragioniera che si gioca tutti i tornei o quasi, anche laddove non vinceva un match da 3 anni, un esempio di volontà che molte altre non hanno resta ancora al di sopra delle prime 20 e spero possa recuperare ancora posizioni, se lo merita!

    • robdes12 by robdes12

      se guardi alla race la Bouchard è circa 20 posizioni dietro Camila, ossia attorno alla 50esima. Per una che ha giocato meno di un anno fa al master conclusivo che posso concludere? Per me il problema è fisico, si muove con eccessiva rigidità quest’anno, non so se per errori del suo staff atletico o se per pigrizia negli allenamenti della suddetta. Quando una top player esce in una decina di tornei al primo turno non posso che dire che la sua annata sia catastrofica. La tengono ancora su alcuni bei risultati fatti al termine della stagione di un anno fa, più i punti del master dove anche se sconfitti qualcosa si prendeva. Non ci piove comunque che, e mi dispiace dirlo, se Atene piange Sparta non sta certo ridendo a gola spiegata.

    • by Fabblack

      “Dobbiamo forse sperare” interrogativo, CHIARAMENTE significa “non voglio dover sperare”, significa “non si può ridursi a dover sperare”.
      E’ proprio l’opposto di quello che hai capito (o voluto capire).
      Io non solo ho giocato a tennis, ho praticato judo agonistico dieci anni e gioco a scacchi da una vita: ne capisco di sport, stai tranquilla.

  16. by SanTommaso

    Faccio presente una cosa, riguardo la programmazione. Camila non giocherà Toronto e c’è chi si indigna (anche qua) perché la programmazione è “da top10” e non va bene. Stando ai fatti e non alle pugnette, ricordo che Cami fece ottavi agli US Open partendo dalle quali, e li fece senza giocare da Wimbledon allo Slam americano. Un anno fa perse due volte al primo turno a Montreal e Cincy, poi fece semifinale a New Haven. Nella stagione sulla terra rossa ha sempre perso al primo turno, praticamente, poi al primo torneo su erba (dopo una serie di 5 sconfitte al primo turno) è arrivata la vittoria.

    Questo per dire che se ci si lamenta del fatto che lo Staff non comunichi i motivi del forfait, ci può anche stare (anche se come sapete sono uno che se ne frega di queste cose, a me basta che giochi, se non gioca avrà i suoi motivi che sono SUOI, perché la vita è la SUA e la carriera è la SUA), ma se ci si lamenta della programmazione “in vista degli US Open”, Camila ha dimostrato già altre volte che non necessita per forza di 2-3 tornei di “preparazione”, perché magari sta ferma 3 mesi e poi vince 6 partite di fila. Oppure perde 5 partite di fila e poi vince il torneo successivo. Quindi criticare la programmazione mi sembra un esercizio un po’ inutile, Camila non è Sara che va a fare i conti da ragioniere. Però mi stupisce che i suoi “tifosi” ancora non l’abbiano capito.

    Sul forfait a Toronto ribadisco: è un peccato perché tutti vorremmo vederla giocare, ma “non è morto nessuno”.

    • by Fabblack

      A prescindere da quello che possiamo pensare noi tifosi, rimangono0 i fatti:
      – se rientra a Cinccinnati, due partite giocate in quasi 45 giorni da Wimbledon;
      – se gioca sia Cincinnati che New Haven, troppo a ridosso dell’US Open, dobbiamo forse sperare che esca subito per non fare come l’anno scorso dove appunto dopo un ottimo New Haven è uscita al primo turno a New York?
      Nel mio piccolo, sempre sperando che non ci siano inconvenienti fisici, credo che sarebbe stato meglio casomai saltare New Haven; i punti che uscivano di lì, li avrebbe in caso potuti recuperare in anticipo, avendo fatto zero a Toronto e Cincinnati l’anno scorso.

  17. by SanTommaso

    Quelli che sbirciano dalla serratura lo sanno che esiste una sezione “programmazione”? Sanno leggere e capire il concetto di “soggetta a modifiche”? Si sono accorti che da un paio di giorni era sparito Toronto? O sanno solo cercare su google foto di giocatrici con l’eye liner? Poveretti che pena…

    • Andy by Andy

      Cala da sa pianta, va pare che solo tu qua hai voce in capitolo e gli altri so tutti scemi. tira le somme su quanti match ( non tornei) sta giocando Camila poi vedi magari ti rendi conto che i dubbi sono più che fondati di questo passo a fine stagione non arriverebbe a 20 tornei oltretutto la maggior parte dei quali si è fermata al secondo turno, nessuna motivazione sul forfait quelle che esponi tu sono ipotesi, i tifosi mi sembra ovvio che aspettando il secondo torneo sul cemento dopo il forfait vogliano sapere, ma fortuna che ci sei tu che ci illumini, la pena tienila per te ognuno è libero di pensarla come vuole!!!

      • by SanTommaso

        Caro Andy, se ti sei sentito incluso in “quelli che sbirciano dalla serratura” è un problema tuo o in alternativa hai la coda di paglia. “Quelli che sbirciano dalla serratura” ma non si accorgono che il torneo canadese era già uscito dalla sezione “programmazione” sono i nostri ex compagni di viaggio come Omar, o il suo amico Vince, l’analfabeta superpincopall. Ti sei sentito chiamato in causa? Ripeto: problemi tuoi.

        • by cercasifuturiroger

          Superpincopall sembra una reincarnazione di Guido Nicheli, quello che faceva il papà di Sharon dei ragazzi della terza C…Poveri compagni di sventura catalani :), dove dice di dimorare!

    • robdes12 by robdes12

      C’è un difetto in questo ragionamento, Tommaso, forse determinato al tuo indubbio impegno di paladino di Cami che si può verificare in altri siti. Non ti sei ancora accorto che Cami in questo periodo dà molte più soddisfazioni e motivo di recriminare ai suoi detrattori che motivi per osannare ai suoi sostenitori? Se gioca così poco e, bisogna dirlo, si programma non sempre in modo molto….perspicuo, in effetti fa sorgere un poco di amarezza, se vuoi insoddisfazione negli aficionados. Non si può mica passare la vita sempre in attesa, ora dell’esplosione definitva ora…di un purchè minimo straccio di incontro, fosse pure perdente. Non credo tanto all’infortunio, perchè quando ce n’è uno è sempre stato comunicato, penso che si tratti più che altro di necessità di staccare la spina per un po’, non sarebbe mica il primo caso di leggera nausea da tennis. Inoltre forse è meglio prendere una pausa che fare come la Bouchard che si è buttata in pasto a troppi tornei nella prima metà dell’anno senza avere uno straccio di forma, coi risultati catastrrofici che si sono poi visti. Posso anche pensare, in alternativa, che abbiano fatto molti allenamenti per risolvere i punti deboli degli ultimi tempi (leggasi risposta e servizio) e credo pure che stiano lavorando su un rafforzamento della resistenza psicologica. Ma ferme restando queste ipotesi, i poveretti nell’ultimo periodo sono quelli che sono a secco di partite viste, non quelli che criticano e basta, quelli continuano a pascolare, ahimè, su terreni sempreverdi, perchè negli ultimi periodi di motivi per giubilare Cami ne ha dati loro ad oltranza. Speriamo che la tendenza si inverta a breve.

      • by SanTommaso

        Resto della mia idea: Camila si è cancellata da un torneo che aveva in programma. Dallo stesso torneo si sono cancellate Keys e Sharapova. Dai tornei della settimana precedente si era cancellata la Bouchard. Dal torneo di settimana prossima si cancellerà sicuramente una giocatrice, e così la settimana successiva e quella ancora. Capita, per i più disparati motivi. Non ultimo, la voglia di farsi una settimana di vacanza in più al mare. E perché mai dovrebbero rendere conto? Camila/Keys, Bouchard, Sharapova, Lu, Matteucci non giocano la prossima settimana? Non guadagnano i dollari del prize money e i punti in classifica. Lo sanno ed evidentemente a loro (che di queste cose ci vivono) sta bene. Perché non dovrebbe stare bene al tifoso da divano? Se domani non vado a lavoro perché sto poco bene o perché ho ferie arretrate da giocarmi, devo giustificarmi con qualcuno o solo con il mio capo?

        • robdes12 by robdes12

          sinceramente, Tommaso, ti importa qualcosa di Keys o Sharapova? A me molto poco, ma come tu sai avendo io un enorme piacere nel vedere affermato e universalmente riconosciuto il talento laddove esso compaia, prima Cami metterà il bavaglio alla bocca dei suoi oppositori e meglio mi sentirò. E’ chiaro che se una si cancella non si sentirà pronta per qualche motivo, e visto che io comincio a pensare che le sconfitte inaspettate le rimangano per un po’ dentro la psiche, preferisco in questo caso che torni in campo quando avrà le sensazioni corrette. Quest’anno ne abbiamo viste un po’ troppe di divine fare di colpo figure barbine, e la cosa non è che faccia molto bene al tennis femminile. Ciò non toglie che avrei sperato che non esistesse nessuna motivazione per cancellarsi nè ora nè in futuro.

        • Andy by Andy

          Ti giustifichi con chi ti paga, e il business in uno sport lo fa il tifoso non il ragioniere che ti esegue il bonifico bancario.

  18. Ace by Ace

    Nelle news c’è un’altra pagina successiva a questa.

  19. Guido by Guido

    Mah il fatto che nessuno dica nulla mi preoccupa seriamente…

  20. Guido by Guido

    Qualcuno mi sa dire come mai Camila ha deciso di saltare Toronto? Vi prego non ditemi che non sta bene…

  21. by FF.CC.

    per 7 giorni nessuno ha scritto nulla?

  22. by SanTommaso

    Peccato avrei voluto vedere Camila in campo e invece salterà Toronto. E’ la sua carriera e non la nostra, quindi liberissima di fare come crede. Criticare a prescindere anche duramente usando termini come “dilettantistico” o “amatoriale” nei confronti di una top30 mi sembra alquanto fuori luogo, ma è nel personaggio avere uscite così sanguigne. Però ci vorrebbe più moderazione.

  23. r.b. by r.b.

    Beh ragazzi buone vacanze a tutti…. Ci si becca più avanti… 🙂

  24. hector by hector

    Scusate l’ OT, ma complimenti a Karin per il best ranking raggiunto oggi! Con tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare un grande esempio di forza di volontà.

    • doherty by doherty

      direi che in questo caso visto i meriti di karin non puo’ essere considerato un OT 🙂
      brava !!!

    • by Fabblack

      In realtà questo potrebbe avviare un dibattito circa la programmazione di Camila.
      Io credo che se la tournée americana non andrà come tutti speriamo, ci saranno delle recriminazioni.
      E’ vero che non si può mai essere sicuri di vincere (vedi Errani due volte tds nr. 1 e nessuna vittoria, anche se qualche duecento pun ti li ha racimolati). però Knapp a Baku rischia di superare Camila che ha buttato via Istanbul e perfino Jankovic in un 125K in Cina può ottenere 160 punti ed è poco avanti a Cami in classifica.
      Anche saltare Stanford ed inserire New Haven che è immediatamente prima dell’US Open…va bene la scaramanzia per la semifinale dell’anno scorso, però, visto che l’eventuale perdita di punti non incide per New York…

      • by lucio

        Sono più che d’accordo…….programmazione americana non molto logica sopratutto troppo distante la ripartenza da Istanbul e poi nessuna sosta fino agli us open

      • doherty by doherty

        in effetti essendo uscita quasi subito ad istanbul sarebbe stato a mio avviso opportuno fare stanford …
        pero’ magari non si era piu’ in tempo per l’iscrizione o per avere una wc
        new haven lo giochera’ solo se dovessero andare male open canada e cincy

  25. Andy by Andy

    Sarebbe interessante avere un video con tutti gli highlights di Camila del periodo 2013-2015

  26. journasesto by journasesto

    A tutti i superappassionati di Camila un consiglio: sabato mattina fiondatevi in edicola e comprate la Gazzetta dello Sport con Sportweek. Troverete una bella sorpresa 🙂

    • journasesto by journasesto

      Tra l’altro nel tweet visibile qui a fianco avete un’anticipazione della copertina e dello strillo: Principessa Camila!

  27. Andy by Andy

    Che fine ha fatto Roby ? sono 2 gg che non posta scommetto che è preso dal torneo di nuoto sincronizzato visto che è appassionato.. 🙂

    • robdes12 by robdes12

      qui ti sbagli, non mi piace granchè, semmai dai tuffi. Comunque nella piscina all’aperto del foro italico durante le mie pause di allenamento le ho viste spesso provare i loro movimenti, e devo dire che è uno sport in cui si fa una fatica assurda, in più pure ansimanti devono sempre uscire dall’acqua sorridenti. Si allenano per ore, hanno una resistenza nervosa encomiabile. Oggi ho visto con attenzione Bolelli, e a parte le affinità che io trovo fra lui e Cami (moltissimi vincenti molti errori banali di nastro o di lunghezza, difficoltà a difendersi per mancanza di pazienza) ho notato che i maschi servono spesso la seconda a circa dieci km meno di Cami, sfruttando di più gli effetti. Non sarebbe il caso di pensare ad imitarli un po? E’ proprio necessario tirare le seconde con velocità medie superiori ai 160? Se non temono di essere attaccati quei marcantoni meno reattivi (i più) di lei, e che devono ricevere ben altre bordate in risposta, perchè dovrebbe averne timore lei?

      • robdes12 by robdes12

        ps. Se Karin continua a giocare in questo modo temo che la posizione di terza italiana cominci ad essere un po’ a rischio. Ma un sorpasso potrebbe pure stimolarla, hanno pure giocato il doppio insieme e mi pare che fra di loro corra buon sangue, visto che Karin se può va a vedere le partite di Cami.

        • Andy by Andy

          potrebbe ma vista l’età difficile pensare che lo sarebbe per molto, inoltre c’è Flavia che se seguiterà così scenderà fra non molto oltre la 30a

          • robdes12 by robdes12

            ma non credo che a Flavia questo dispiaccia. E’ innamorata, è riamata, è ricca, penso pure che abbia ogni tipo di futuro davanti spalancato, sia personale che professionale, ha un polso che ovviamente non è mai tornato veramente a posto e quindi perchè rovinarlo ulteriormente, il suo lo ha dato e molto bene, penso che faccia quindi benissimo a concedersi quello che prima non ha mai avuto, cioè il tempo di essere solo Flavia Pennetta, e non un’affermata tennista e una portacolori azzurra. Trovo per altro intelligente e maturo questo suo progressivo staccarsi da quello che è stato il suo mondo anzichè dare come fanno i più l’improvviso taglio netto. Al suo posto io farei esattamente come lei.

      • Andy by Andy

        Pensa che le russe si allenerebbero oltre le 10h al giorno…

      • Andy by Andy

        ma la passione non era riferita allo sport in se 🙂

  28. by SanTommaso

    Livetennis aveva scritto, qualche settimana fa, che la Vinci sarebbe stata in un centro FIT. So che qualcunoaveva chiesto di far sapere se Camila aveva in programma eventi simili: ieri Camila ha posato per 26 foto con il “gruppo rosso”, 33 con il “gruppo verde” e 28 con il “gruppo bianco”, tutti ragazzi del centro FIT di Tirrenia. Le foto si trovano su facebook.

  29. r.b. by r.b.

    Grazie journasesto del bellissimo amarcord. Sono perfino riuscito a scovare il mio primissimo messaggio in questo sito…. 🙂

    • journasesto by journasesto

      🙂 anch’io in quell’occasione postai per la prima volta…

      • r.b. by r.b.

        Il mio primo post in verità è un po’ dopo ma l’ho trovato lo stesso. Al tempo del match contro la Wozniacki leggevo solo….

  30. Massimiliano by Massimiliano

    Non ci posso credere, la partita con la Shvedova:

    https://www.youtube.com/watch?v=p7lReN-tWVE

  31. Andy by Andy

    Halep partecipa a Toronto a quanto pare, piatto ricco mi ci ficco…

  32. doherty by doherty

    per chi pensa che cami sia in “ritardo” ricordo che sono 6 le giocatrici piu’ giovani che la precedono
    muguruza
    pliskova
    keys
    svitolina
    bencic
    bouchard
    è vero che appena dietro di lei ce ne sono altre che incalzano,ma intanto son dietro

    • avadar by avadar

      Già, ma nessuna di queste 6 ha il tennis di Cami…
      e infatti noi ce la teniamo stretta, ben consci delle sue potenzialità 🙂 🙂

      • doherty by doherty

        diciamo che cami a mio avviso, è superiore a tutte atleticamente
        pliskova e bencic son piu’ “giocatrici” di lei..nel senso che sono piu’ smaliziate tatticamente
        comunque vedremo cosa succedera’ a fine anno..
        sarei gia’ contento se fosse quinta

  33. Massimiliano by Massimiliano

    Quando si parla di Camila, inevitabilmente i commenti si intensificano in maniera esponenziale (e non sto parlando di qui, perché in questo sito è ovvio che se ne parli):
    – un po’ è per il suo gioco “croce e delizia” (succede spesso che i tifosi neutrali si mettano a tifare per l’outsider dal grande potenziale),
    – un po’ anche per il suo aspetto e i suoi modi educati (ultimamente ha avuto qualche scatto rabbioso, ma si contano sulle dita di una mano).

    Sono fermamente convinto che la crescente attenzione che il tennis italiano sia anche dovuta alla piccola maceratese, senza nulla togliere ai grandi meriti dei grandi risultati che i nostri tennisti (soprattutto tenniste) hanno raccolto e stanno raccogliendo (non ultima la finale di Karin a Bad Gastein), però noialtri italiani abbiamo spesso il vizio del “tutto e subito” (OFFTOPIC: e l’abbiamo sempre avuta, per citare la storia il disastro di Canne nella 2ª guerra Punica fu figlia del desiderio dei romani di sconfiggere Annibale rapidamente, abbandonando la guerriglia di Fabio Massimo FINE OFFTOPIC ), invece Camila è tutt’ora in crescita (di gioco come di risultati, visto che a conti fatti ad oggi ha già fatto meglio dell’ottimo 2014) anche se lenta (e mi chiedo spesso se questa lentezza non sia dovuta al fatto di aver giocato poco a livello giovanile, esordendo subito tra i pro), per cui prima di dire di essere delusi, credo che dovremmo attendere che Camila raggiunga il suo apice (e vedere quale sarà).

  34. journasesto by journasesto

    Poco più di due anni fa, nella notte tra sabato 31 agosto e domenica primo settembre 2013, secondo il nostro meridiano, Camila Giorgi portava a termine, agli Us Open, una delle sue più belle imprese sportive. Al termine di un palpitante incontro, aveva la meglio in tre set di Caroline Wozniacki e approdava al quarto turno dello Slam americano, dove avrebbe poi perso da Roberta Vinci.
    Fu un momento indimenticabile per molti trombettieri, sia quelli che da tempo seguivano Camila sia quelli che, come me, proprio allora cominciarono a scoprirla e a postare su questo sito.
    Le palpitanti emozioni di quel match sono ancora tutte disponibili e leggibili, a pagina 41 delle news, a commento della notizia del 30 agosto, che riportava la vittoria di Camila nel turno precedente su Su-Wei Hsieh, l’attuale compagna di doppio di Flavia Pennetta.
    Sembrava allora, e lo si rilegge in quei commenti entusiastici, che Camila avrebbe presto spiccato il volo. Con le vittorie nello Slam americano Camila rientrava nelle 100 dopo Wimbledon 2012 e dopo l’infortunio alla spalla che le aveva impedito di giocare con regolarità per tanti mesi. Con il gioco scintillante e senza paura di quei giorni, nessun traguardo le sembrava precluso.
    Sono trascorsi due anni e Camila in parte ha mantenuto quelle promesse, in parte no. Proprio ieri abbiamo celebrato per la prima volta il suo ingresso tra le prime 30 giocatrici del mondo. Ma è indubbio che quello che molti di noi avevano visto quella notte a Flushing Meadows induceva a sperare in qualcosa di più.
    La notizia del best ranking di Camila toccato ieri ha attirato l’attenzione degli appassionati su praticamente tutti i siti di tennis italiani. E come sempre la discussione su di lei si è divisa tra i delusi e tra coloro che invece vedono ancora intatte tutte le chance per toccare i vertici. Da allora abbiamo assistito senz’altro a una grande crescita della nostra tennista: 4 finali international raggiunte, di cui una vinta, una semifinale premier, altri due terzi turni negli Slam, ottenuti quest’anno agli Australian Open e a Wimbledon. Si direbbe che, dopo quel fantastico exploit, che tra l’altro ripeteva quello dell’anno precedente a Wimbledon, Camila abbia dovuto smaltire un po’ la sbornia, assestarsi, e ripartire, con una crescita costante, ma lenta.
    Eppure le premesse di quella fantastica notte newyorchese avevano fatto sperare più d’uno di noi a un progresso molto più rapido. L’idea che contro Wozniacki fosse davvero nata una stella di prima grandezza, la stella del tennis italiano, ci ha affascinato tutti e accompagna ancora molti di noi come un sogno. Altri che si entusiasmarono quella notte hanno già deposto le armi. Non figurano più tra i commentatori abituali del sito e, in certi casi, hanno imboccato la strada della critica aperta, rivolta sia a Camila in persona sia al suo staff. Altri, addirittura, sono divenuti veri e propri haters, capaci soltanto di odiare la nostra Camila e di denigrarla.
    Quella vittoria su Wozniacki è stata per certi versi anche lo spartiacque del tifo per Camila, il momento che l’ha fatta conoscere davvero al grande pubblico, ancor più di Wimbledon 2012.
    Chi avrà avuto ragione – se una ragione si può avere nello sport – lo sapremo soltanto quando Camila deciderà di ritirarsi, con la bacheca piena di trofei, speriamo noi, o troppo vuota per le sue potenzialità, sono pronti a scommettere altri.
    In realtà il dibattito è sterile. Solo Camila sa se è contenta di quanto ha raggiunto, se sente di poter migliorare e se ritiene maturi i tempi perché ciò avvenga. Solo Camila e il suo staff possono rendersi conto delle sue lacune e di come migliorarle, se siano cioè un fatto tecnico, psicologico, insito nel suo tennis maledettamente rischioso o di quale altra natura.
    La mia sensazione è che manchi poco, davvero poco, ma è già diverso tempo che il traguardo sembra lì davanti, a un passo, pronto da essere varcato, e questo non avviene.
    E così tutti quanti noi passiamo dall’esaltazione più alta per una vittoria alla depressione più profonda per una sconfitta. In tutta la storia del bipolarismo, i tifosi di Camila sono forse uno dei casi più estremi.
    Quindi, alla vigilia della trasferta americana, è chiaramente impossibile fare previsioni o pronostici. Tutto quello che mi sento solo di augurare a Camila è di ripetere e migliorare il risultato meraviglioso di quello UsOpen. Di ritrovare la magia di quelle notti e di farla rivivere a tutti quanti noi, che aspettiamo la sua consacrazione come il Sacro Graal del tennis. E di farla vivere anche a tutti coloro che magari si sono stancati di aspettare, ma che in realtà lo hanno fatto soltanto per poter essere smentiti.
    Forza Camila, parti e torna vittoriosa!

    • robdes12 by robdes12

      io invece comincio a pensare che siano asincrone a lei e al suo staff le nostre visoni. Rispetto alle coetanee ha giocato poco, due dei suoi anni corrispondono ad uno delle altre, è arrivata nelle pro più tardi, potrebbe aver ragione r.b. nel pensare che questo sia l’anno di sperimentazione di quale delle possibili strade da seguire sia la più proficua, e il prossimo anno attenersi a quell’approccio alla gara che si sia mostrato il più remunerativo e il più facile da applicare con costanza. Si cambiano le posizioni, si passa dal regolato all’arrischiato, si cercano altri approcci, anticipo esasperato, rete, moderazione, arrembaggio…poi si troverà la via della standardizzazione. Quella che penso cadrà presto nel dimenticatoio è la risposta da posizione avanzata, se non in caso di qualche pressione da mettere all’avversaria qualora si abbia più di una palla break. Poi si penserà al servizio, meglio palla velocissima o più lavorata e varia, in quale percentuale alternare fondo e rete, in quale gioco su due o tre scambi o maggiormente prolungato? Abbiamo assistito a troppe modificazioni di ritmo ed approccio quest’anno per pensare che sia….istintivo e non una tattica immaginata e poi applicata. L’appunto è che forse la simulazione richiederebbe qualche torneo minore in più per applicarloa. Ma anche questo è solo un parere, e la realtà potrebbe essere diversa. Anche in sede di comunicazione si sono seguite varie tipologie, dalla lieve apertura alla chiusura totale, dal padre effervescente a quello laconico. Forse dietro a tutto c’è un progetto ferreo che noi ancora non decifriamo e nulla è naif come può apparire dall’esterno.

    • r.b. by r.b.

      Più che Sacro Graal direi proprio Sacro Ghaal… 🙂 🙂 🙂

    • doherty by doherty

      io se ripenso ancora a quella notte ho i brividi e mi vengono gli occhi lucidi…

      anch’io ho la sensazione che manchi poco a cami per fare il salto definitivo…
      pero’ ci vuole pazienza ..
      come ho detto ad inzio anno per me questa stagione sara’ di adattamento…non credo che possa entrare tra le prime 20

      camila,ti prego,smentiscimi pure ! -)

      • avadar by avadar

        Fu davvero una notte magica….riviverne altre al prossimo Us Open è l’obiettivo….

  35. cubano70 by cubano70

    buongiorno a tutti.
    E’ sempre un piacere leggervi, anche quando Camila non è in campo.
    E’ arrivato finalmente il tanto atteso ingresso nelle prime 30 del mondo… potrebbe essere un evento da festeggiare per molte tenniste, ma non credo che Sergio e Camila abbiano stappato bottiglie di Champagne alla notizia….
    Per chi ha grandi obiettivi, come loro, la posizione 33 , 31 , 30… non fa nessuna differenza.
    Loro credo stiano guardando avanti (a proposito, bellissima foto scelta dallo staff…. direi simbolica…), al futuro…. perchè i traguardi sono altri….
    Sicuramente c è molto da migliorare .. come diceva ieri doherty, “camila vale la top ten atleticamente e tecnicamente,ma non ancora tatticamente e mentalmente…è per questo che non ci è ancora arrivata “.. semplice la diagnosi, difficile la cura….
    Sicuramente una grande occasione è stata persa (Camila poteva essere tranquillamente al posto di Muguruza a Wimbledon giocando bene), ma altre ce ne saranno in futuro…
    Aspetto fiducioso i successi, che Camila e Sergio sicuramente meritano per il loro modo di essere e per i loro sforzi.
    Hasta la victoria siempre Camila!

    • doherty by doherty

      tu sei d’accordo con me ed io sono d’accordo con te…
      c’è molto da migliorare…purtroppo o per fortuna nello sport bisogna sempre migliorarsi(lo fa’ anche nole..)

      ho fatto una diagnosi semplice e banale…il tennis è uno sport complicato da giocare ma piuttosto chiaro da analizzare
      la cura come dici tu è difficile,ma io direi piu’ che altro lenta ( ci vuole tempo per applicare in partita quello che si prova e si studia negli allenamenti e nelle esercitazioni)perchè credo proprio che lo staff di cami e lei stessa sappiano su cosa lavorare

  36. by fraronz

    Sarà tra in Canada? Mi sembra che ci sia ….il mondo intero del ranking

    • by fraronz

      Tds

      • doherty by doherty

        credo proprio di no visto che le tds saranno 16

        • doherty by doherty

          se non sbaglio il MD è a 56…(bye per le prime 8)
          quindi speriamo di non prendere al primo turno una delle altre 8 tds

  37. Guido by Guido

    Chissa cosa passa nella testa di Camila? Ho rivisto proprio ora la partita con Aga a Katowice e poi la partita nella finale vinta con Bencic in Olanda, ebbene e’ un piacere rivederle ha giocato alla grande in campo si muoveva benissino dava un po’ piu’ di rotazione e aspettava la risposta sulla riga di fondo e non due metri dentro al campo, giocava piu’ tranquilla senza ansia e i risultati si sono visti eccome! Poi arriva Wimbledon e Camila si rimette a rispondere 2 metri dento al campo sbaglia una marea di risposte si innervosisce e sparacchia tutto fuori…per non parlare delle risposte del primo set con Francesca…forse sarebbe il caso di fare mezzo passo indietro cancellare le ultime variazioni assolutamente improdittive e tornare a giocare come a Katowice e in Olanda, oltretutto ora i tornei sono sulla superficie che a mio modesto modo di vedere e’ quella che meglio si adatta al gioco di Camila ancor piu’ che l’erba. Io credo sempre moltissimo nel talento di Camila e sono convintissimo che potrebbe stare comodamente in top ten, ma purtroppo il tempo passa e i miglioramenti stentano ad arrivare, mi auguro che il viaggio in america sia finalmente il trampolino di lancio che tutti aspettiamo. Forza Camila gioca tranquilla e fatti valere!!!

  38. r.b. by r.b.

    Non so se qualcuno se n’è accorto, ma Francesca ha perso 6-4 6-2 con la Vekic. Uno spettacolo! 🙂

  39. Andy by Andy

    Ossignur gioca poco ? altri 3 tornei prima di USO e c’è chi ancora dice che gioca poco
    (su UB qualcuno ha scritto che è finita)

    • Andy by Andy

      A pro a quale periodo risale il R37 ? qualcuno lo ricorda ?

    • avadar by avadar

      Auguriamoci che non debba giocare a New Haven 🙂

      • r.b. by r.b.

        Sì vabbé vinciamo Toronto e finale a Cincy…. 🙂
        Lo so che fa caldo e il troppo sole può dare alla testa…. 🙂

        • avadar by avadar

          Beh bastava la finale a Cincinnati 🙂 comunque se vince in Canada non mi lamento 🙂 🙂

    • by Fabblack

      Gioca poco nel senso che troppo spesso esce ai primi turni (su 15 tornei nel 2015, 5 primi turni e 5 secondi).
      Aggiungendo a questo la mancanza di exploit negli slam e mandatory, la trentesima posizione è perfino generosa.
      Peccato, perché solo un po più di consistenza e sarebbe già nelle 20: esempio, l’ultima sconfitta, oggi Schiavone surclassata da Vekic 2 aces e 7 doppi falli, contro Camila sembrava Serena!

    • r.b. by r.b.

      È finita è vero… sì, la pacchia per i rosikoni… 🙂 da settembre non gli basterà più nemmeno il Maalox… 🙂

    • by livio71

      cosa l’estate 🙂

    • Sephir by Sephir

      a proposito di questo…non era meglio giocare a Stanford invece che a New Haven? 3 settimane di incontri poi 1 di pausa e poi US Open.

      • Sephir by Sephir

        Ovviamente il rischio di tornare a casa senza punti è maggiore viste le partecipanti ma come programmazione sarebbe migliore per far bene al GS.

  40. avadar by avadar

    Prima volta nelle 30!
    Brava!! 🙂
    Ora occorre una buona stagione sul cemento americano…
    c’è ancora un Major a disposizione:
    l’AO ha premiato la Keys
    Wimbledon Muguruza
    chissà forse agli Us Open…. 🙂

  41. by Kent

    Premetto di essere un fans di camila. Il suo tennis? una macchina sempre a 200 all’ora, senza tener conto delle curve. Peccato perchè potrebbe vincere molto di più. Forza Cami.

    • r.b. by r.b.

      Benvenuto, anche se come primo post forse potevi fare meglio…. 🙂

  42. by pariparo

    L’importante è avere idee chiare e distinte. Il grande mantra del razionalismo sei/settecentesco.
    L’unico dubbio che ho su Camila è se abbia le idee chiare su cosa deve migliorare. Se prende come stella polare il suo incontro con la Bencic, allora non ci sono problemi, e sarà un continuo top ranking.
    Auguri!

    • Sergio5912 by Sergio5912

      Nell’incontro disputato con la Bencic è stata perfetta. Quel giorno avrebbe vinto con quasi tutte ( il quasi è per non sembrare sborone ), quindi assodato che non le mancano punte d’eccellenza, il vero problema, rimane la costanza.
      Come arrivare, cioè, a giocare a ” velocità di crociera ” a livello medio/alto, questa è la vera sfida, il vero obbiettivo. Una Camila che giocasse costantemente a tali livelli, non avrebbe precluso nulla, e come ranking e come risultati assoluti.
      Semplice a dirsi, tutt’altra cosa riuscirci. Certo che il primo passo dovrà essere tenere la palla in campo. come detto da altri……. la potenza è nulla senza controllo. Io fino a che Camila avrà voglia di provaci, confido che ciò accadrà.
      Relativamente al suo best ranking, essere n° 30 al mondo, è un traguardo bellissimo, ricordando da dove era partita, e quanta fatica e sudore Camila e il suo staff hanno profuso in questi anni, per cui si può solo dire: BRAVA FLACA !
      Personalmente ritengo che questo risultato, non possa essere considerato nè un punto d’arrivo, nè un punto di partenza, ma solo un meta intermedia, di uno splendido viaggio, iniziato tra lo scetticismo generale, e ben lungi dall’essere concluso.
      Per il talento che in alcuni momenti Camila ha mostrato, non arrivare ad occupare le prime posizioni del ranking, sarebbe un sacrilegio, ma questo è il suo sogno, e di riflesso il nostro. Per cui lasciatela e lasciateci……. sognare

      • Sergio5912 by Sergio5912

        ovviamente una meta, in luogo di un meta.
        Prof, per favore ritorna a postare, almeno mi sento in buona compagnia, con la tua idiosincrasia alle acca. Vuoi mica lasciarmi solo a commettere errori ?
        🙂 🙂

        • robdes12 by robdes12

          temo che per un po’ sarà così, Sergio. Però leggo e ti ricordo che non stiamo scrivendo con la penna, ma con la tastiera. E’ un’abilità acquisita da adulti, è normale che si facciano più errori. Prova ad insegnare le tabelline ad un trentenne e vedrai il risultato. Cami ha imparato a dare rotazione più tardi, quando è sottopressione dimentica la cosa e torna ai piattoni di adolescenza, il famoso istintivo che al livello dov’è arrivata anzichè agevolarla la penalizza. Come hai detto tu e altri quando ha introdotto un po’ di saggezza ha vinto, o è arrivata in finale. Lo sport non ha nulla ha che fare con l’istinto, o non servirebbe l’allenamento, nasceremmo già atleti belli e fatti. Possibile che ancora qualcuno non si accorga che è un’aporia questo accostamento reazione-gara protratta per ore? Neanche i cento metri sono naturali, ti insegnano tre distinte falcate da usare in tre momenti diversi della corsa.

          • robdes12 by robdes12

            ps. ti ho messo una h sbagliata di proposito, rilevala e correggila tu. Visto che siamo i due “amici”…..:)

            • Sergio5912 by Sergio5912

              Ok, grazie x la solidarietà : nulla a che fare
              1 a 1 per adesso un errore ciascuno, solo che tu l’hai fatto di proposito x solidarietà. Grazie a buon rendere.
              🙂

              • robdes12 by robdes12

                era: a che fare. Vedi, almeno io e r.b. ti facciamo sorridere.
                😉

                • Sergio5912 by Sergio5912

                  Infatti ti avevo segnalato l’errore, dicendo : nulla a che fare. Pretendo un voto alto, grazie 🙂
                  Per quanto riguarda i sorrisi, confermo che siete impareggiabili, per questo vi esorto a non mancare mai d’intervenire.

      • by bm0646

        Il vero problema è che con Bencic è riuscita a giocare a velocità di crociera,
        mentre con le altre non ci riesce, spesso va fuori giri.

        • Sergio5912 by Sergio5912

          Se è riuscita a farlo con Bencic, una che gioca bene e sicura futura top ten, a maggior ragione dovrebbe riuscirci con le altre.
          Secondo me è questione ancora di poco tempo, quando acquisirà la consapevolezza del proprio potenziale, a parer nostro, e non solo, enorme, la vedremo andare a livelli elevati in maniera standard.
          Io ne sono sicuro.

  43. r.b. by r.b.

    La vera sfida dei prossimi anni è capire se il gioco di Camila è SOSTENIBILE in termine di gratuiti. Se per fare questo gioco fosse FISIOLOGICO fare 2-2,5 errori non forzati a game, allora sarebbe meglio scordarsi la top 10…. Non è una questione solo di doppi falli ovviamente, che sono comunque errori gratuiti. Si tratta soprattutto degli errori gratuiti nei colpi di inizio gioco (servizio e risposta sulla seconda palla, soprattutto) e nel fondamentale primo colpo dopo il servizio. Poi bisogna cercare di sbagliare meno negli scambi ecc. Insomma, il lavoro da fare è tanto, ma credo che Cami ce la possa fare tranquillamente, perché in molti match ha dimostrato di giocare in modo molto solido e ordinato.
    Con Francesca si è perso soprattutto perché si è sbagliato troppo in risposta, la palla va messa in campo ad ogni costo, se è profonda è meglio, chiaro, poi che il vincente lo giochi l’altra, se è capace.

    • doherty by doherty

      hai perfettamente ragione…
      ormai qui son anni che lo diciamo…
      la prima cosa che permetterebbe di vincere di piu’ a camila è la riduzione dei gratuiti..

      • r.b. by r.b.

        Il problema è capire se, mantenendo lo stesso tipo di gioco e senza rallentare i colpi, tale riduzione sia possibile.

        • Sephir by Sephir

          secondo me no, non è possibile e se guardi le partite delle big non tirano tutto alla massima potenza. Non lo fa Serena non lo fa Maria.

        • by First

          Infatti, non è possibile. E’ come se in formula uno volessi andare sempre a tavoletta, alla prima curva sei fuori!
          Potenza e controllo, è il binomio classico del tennis che va mantenuto in equilibrio.

          • doherty by doherty

            certamente è come dite voi…impossibile…
            ma è talmente logico ed evidente…:-)

  44. r.b. by r.b.

    Beh facciamo un po’ la storia del ranking di Camila….
    fine 2010 n. 325
    fine 2011 n. 151
    fine 2012 n. 75
    fine 2013 n. 98 (però c’è stato l’infortunio alla spalla)
    fine 2014 n. 34
    oggi n. 30
    fine 2015 …. ?
    a mio parere non sarebbe davvero male finire l’anno in posizione vicina al #25, però vediamo… con Camila tutto è possibile… 🙂

    • by First

      E’ una posizione congrua rispetto alle potenzialità oppure no? Per me Camila è già oggi comodamente da top 10 come potenzialità, se solo limitasse i regali..

      • r.b. by r.b.

        Secondo me il discorso è molto più complesso.
        Il ranking abbraccia un periodo di tempo di 12 mesi… se adesso Cami fosse da top 10, ci vorrebbero comunque circa 12 mesi per arrivare a consolidare un ranking adeguato, a meno di centrare di botto una finale Slam (come ha fatto la Muguruza). Giocare da numero 10 può anche voler dire uscire prima degli ottavi di uno Slam, perché hai incontrato al terzo turno una TdS 1-8 e quindi più forte di te. Insomma dipende da molte cose.
        In realtà quello che penso è che per arrivare a certi livelli molto alti non puoi sbagliare quasi niente. Al massimo un gratuito a game, soprattutto nei game di servizio. Più di questo si rischia di perdere i game e di conseguenza i set e i match. Il gioco di Camila va bene, ma richiede, come tutti i giochi, la massima precisione possibile.
        Inutile parlare di servizio, risposta, vincenti, lob, passanti, colpi interlocutori, se questi colpi vanno fuori o in rete. Possiamo parlare solo dei colpi che prendono il campo, il resto sono punti dell’avversaria.

        • journasesto by journasesto

          Anche il discorso delle potenzialità è molto complesso. Se la consideriamo in base al meglio dei colpi che un’atleta può giocare, è chiaro che Camila ha numeri straordinari. Ma nel gioco entrano anche fattori di concentrazione, tenuta mentale, atletica, cattiveria agonistica, capacità di adattamento e costanza di rendimento per cui, al momento, non si può dire che Camila sia da top ten.
          Il discorso di limitare i regali o di tenere la palla in campo, come dice r.b., chiaramente non è soltanto un fatto tecnico, ma presuppone anche tutta una serie di altri aspetti che devono riscontrarsi in maniera concomitante e costante. Il vero interrogativo, in proiezione top ten, è capire se Camila ha effettivamente le capacità per elevare tutti questi aspetti a un livello consono al rango di top ten. Tenuto conto che, anche nell’elite, ci sono giocatrici con livelli diversi di queste caratteristiche: chi è più forte tecnicamente, chi più di testa, ecc.
          È un lavoro molto complesso, in altre parole, che deve tenere conto di tutto, dall’alimentazione alla preparazione atletica e tecnica, al lavoro sulla propria personalità.
          “Palla in campo” credo che sia il riuscito slogan coniato da r.b. per sintetizzare in tre parole tutto questo complesso di cose, che è molto difficile da raggiungere e che, per la stragrande maggioranza delle atlete che ci riescono, corrisponde anche a un momento di grazia limitato nel tempo, a volte pochi mesi, a volte pochi anni, molto raramente tanti anni.

          • doherty by doherty

            camila vale la top ten atleticamente e tecnicamente,ma non ancora tatticamente e mentalmente…
            è per questo che non ci è ancora arrivata 🙂 🙂

    • hector by hector

      Ribadisco il mio assioma: dato che in una settimana in cui Camila non ha conquistato punti utili per il suo renching ha fatto il suo best al n.30 salendo di un posto, sara’ sufficiente non conquistare punti per le prossime 30 settimane per arrivare al n.1. Tanto a quelle davanti prima o poi i punti scadranno, come se fossero latticini.

    • Andy by Andy

      ci sono oltre agli USO altri 3 tornei, credo che scendere sotto i 30 sia probabile e forse anche 25 ma certo bisogna anche fare i conti con l’oste.

      • r.b. by r.b.

        Anche alcuni qui devono fare il conto con l’oste, visto che si ostinano a non posare il fiasco prima di postare… 🙂

  45. by First

    Approfittiamo di questa pausa agonistica per fare un quadro della situazione.
    Camila Giorgi ha 23 anni e mezzo, un grande talento, ottimi mezzi fisici, un tennis spettacolare, e sembra destinata a grandi vittorie. Di contro appare discontinua, alterna vittorie anche con avversarie top 10 e sconfitte con under 80, utilizza una tattica di gioco molto rischiosa che prevede il vincente sparato sulla riga a tutti i costi, al servizio, sulla seconda palla, in risposta, nello scambio; questo approccio fa assomigliare i suoi match a delle scommesse da roulette russa, dove tutto può succedere (coronarie dei tifosi messe a dura prova), e alla fine si rischia di produrre risultati inferiori alle grandi potenzialità della nostra beniamina.

    Ogni tanto escono fuori dei suggerimenti dagli appassionati e pseudo esperti, ottimamente riassunti da SanTommaso in questo maniera, con seguito di polemiche secondo me sbagliate tra gli integralisti del faccio il mio gioco e i fautori del piano B o di una maggiore prudenza e redditività:
    “…qualcuno che dice che forse dovrebbe cambiare allenatore. Che non dovrebbe spingerle tutte. Che dovrebbe limitare i doppi falli. Che dovrebbe chiedere una wild card per Baku. Che gioca poco. Che sbaglia la selezione dei tornei. Che dovrebbe sorridere di più. Che dovrebbe giocare il doppio.”

    Io penso che non si può essere soddisfatti della situazione attuale, a meno che non si consideri Camila una discreta giocatrice capace di qualche sporadico exploit, e non una vera top 10 del futuro in grado di cogliere grandi successi. Camila per me non è più una “bimba”, ma una donna che ha ancora qualche timidezza a prendere in mano il proprio destino, ma che acquisirà sempre più sicurezza con i risultati che verranno, sarà lei a guidare il suo team. Il padre-allenatore ha grossi meriti nell’aver cresciuto questo talento, magari potrebbe farsi affiancare da altre figure che hanno un passato nel tennis di alto livello, per dare un contributo ulteriore di esperienza nella gestione di certi match e tornei. Tecnicamente ci sono dei colpi che Camila trascura pur sapendoli fare, magari è il caso di lavorarci sopra, sperimentare le rotazioni, mettere in sicurezza il servizio, l’attacco a campo aperto, la fase difensiva dove spesso rinuncia, invece di tirare a rimettere in qualsiasi modo la palla dall’altra parte; insomma, sarebbe bene non mollare e non regalare niente, far sudare all’avversaria ogni punto. Il rischio deve valere la candela.

    Penso anche che Camila e Sergio ci leggono, sanno già cosa fare e come crescere ancora, e gradiscono i suggerimenti costruttivi che possono confrontare con le loro percezioni; un obiettivo a brevissimo che può essere più che raggiungibile, è di non soffrire contro certe avversarie più che alla portata come Wozniacki e Schiavone, né tantomento perderci contro… sono sconfitte cocenti da non ignorare ma da metabolizzare per farsi gli anticorpi!

    • fabius by fabius

      Permettimi una piccola correzione, tu dici:
      “Io penso che non si può essere soddisfatti della situazione attuale..”
      Non sono d’accordo, è giusto essere molto soddisfatti ed orgogliosi, ma forse intendevi dire che non si può essere appagati>/strong> della situazione attuale, ed allora condivido in pieno, come peraltro tutto il rsto del tuopost.

      • fabius by fabius

        Miii, chissà se prima o poi potremo correggere i nostri errori.. peraltro è giusto così, Camila non può correggerli una volta fatti, anche noi dobbiamo patire la stessa sorte.

      • by First

        Si fabius, quel “soddisfatti” equivale ad “appagati”, sono in linea con te.
        E’ un discorso di proporzioni, se Camila è una potenziale top ten come credo io, quasiasi incidente di percorso che allontana la concretizzazione dell’obiettivo è un problema, se invece la si ritiene una buona giocatrice top 30 con sporadici exploit, c’è da essere soddisfattissimi e appagati.

  46. ghezzo63 by ghezzo63

    BRAVO Sergio ! BRAVA Camila ! Continuate per la vostra strada ! Tutti capaci a bla bla bla davanti a una tastiera !

  47. r.b. by r.b.

    E si gioca anche a New Haven….. ma chi l’ha scritto che gioca poco???? Il problema è superare i primi turni, come per tutte del resto, e tenere la palla in campo, per il resto non temiamo nessuna….
    FORZA CAMI!!!!!

  48. Andy by Andy

    Bene un passo importante, sicuramente ce ne saranno degli altri, l’importante che cresca la fiducia
    il muro dei 30 sono certo che presto verrà abbattuto
    Forza Sergio e Cami !!

  49. by SanTommaso

    …e comunque per una che, a detta di presunti esperti, avrebbe faticato a stare nelle 50 (qualcuno un po’ meno esperto, ma solo un po’, la vedeva più vicina alla posizione 80-100), direi che è un traguardo niente male. Non chiuderà mai la bocca a certa gente, ma intanto si toglie qualche piccola soddisfazione. E noi con lei. Brava Cami!

    • hector by hector

      E come potrebbe chiudere la bocca a certa gggente? La gggente critica anche Federer per avere donato dodici milioni di dollari utili a finanziare scuole in Africa.

  50. WEBCAMI51 by WEBCAMI51

    speriamo che sia un punto di partenza e non di arrivo.
    buona Camìla a tutti.

    • by SanTommaso

      Ha 23 anni e mezzo. Non è né un punto di partenza (è partita da 0), e di certo non sarà un punto di arrivo visto che ancora per qualche anno giocherà. E’ un punto, semplicemente. Che tra l’altro non tutte raggiungono, vuoi per un motivo vuoi per un altro. Io direi di fare i complimenti per dove si è oggi, senza preoccuparsi troppo di dove sarà lunedì prossimo. A fine carriera si vedrà quale sarà stato il punto di arrivo. Tu che dici?

      • WEBCAMI51 by WEBCAMI51

        e’ sicuramente una buona classifica.
        tutti noi crediamo migliorerà, ma
        ad oggi la sua annata non è stata quella che mi aspettavo.
        non so se lei sia soddisfatta; credo avesse obiettivi più importanti.
        è giovane, ma ha già detto che non giocherà a lungo.
        per questo vorrei egoisticamente che arrivasse al top al più presto.
        il senso del “punto di arrivo” è che spero non sia appagata, ma anzi stimolata
        a migliorare sempre di più.

        • by SanTommaso

          Ah se la tua speranza è che non sia appagata puoi stare tranquillo. La programmazione è sempre stata da giocatrice top, con i migliori tornei quando possibile. Ha dichiarato che il suo sogno è vincere Wimbledon. Vuole diventare la migliore delle italiane. Come fai a temere che possa essere appagata?

    • Andy by Andy

      Sicuramente di partenza, non dimentichiamo che poco tempo fa era r 37 ed in brevissimo tempo ha conquistato il suo br

      • by Kent

        Sono un fans di camila. Il suo tennis è una macchina a 200 all’ora. Se riuscisse a rallentare nelle curve vincerebbe molto di più. Sempre forza Cami.

        • by Kent

          Grazie r.b. per il benvenuto e per il “forse”. cami nel cuore.

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