Camila si ferma al primo turno nel torneo di Anversa, sconfitta in rimonta da Carla Suarez Navarro, numero 17 del mondo e 5 del seeding con il punteggio di 6-1, 2-6, 4-6. Camila tornerà in campo già la settimana prossima a Dubai. Primo set, 6-1: primo set quasi perfetto di Camila che concede veramente poco alla spagnola sia al servizio che in risposta e chiude la prima frazione in poco meno di mezz'ora. Secondo set, 6-1, 2-6: nel secondo parziale una serie di break e controbreak portano il risultato sul 2-2. Da qui la Navarro infila 4 games consecutivi e porta il match in parità. Terzo set, 6-1, 2-6, 4-6: Camila fatica al servizio e deve annullare ben 9 palle break nei vari turni di battuta fino al 4-5. Qui annulla due match point ma ai vantaggi una volèe alta di rovescio finisce larga e regala il successo alla Suarez Navarro.

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

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324 Comments. Leave your Comment right now:

  1. by giacomo carbone

    grazie camila di avermi guarito dalle recenti ferite, confermo quanto dico da tempo, se hai la testa giusta sei da n. 2 del mondo, per favore continua cosi

  2. eulondon by eulondon

    Primo turno non semplice, Vera e’ una signora giocatrice. Ovvio che non sia quella di un tempo, ma il gioco non si smarrisce di certo. La condizione fisica non e’ certamente al meglio, anche se in ripresa. Qualche buon match recentemente lo ha giocato. Senza cali improvvisi, Camila dovrebbe farcela.

  3. doherty by doherty

    insomma poteva andare peggio…
    comunque vera è una giocatrice molto esperta ( 2 finali slam,BR 2).
    quest’anno ha impegnato per un set serena agli ao (75 60)
    non è mai stata solidissima mentalmente (mi sembra di ricordare alcuni suoi pianti in campo)
    è stata ferma per infortunio
    è una buona occasione perchè possiamo batterla

    ma siete sicuri che suarez n. ha un bye ? io ho letto TBA

    • journasesto by journasesto

      No, in effetti non è sicuro. Le due finaliste di Anversa avranno un bye, le altre due semifinaliste un TBA. Tutte e quattro le semifinaliste di Anversa sono infatti in tabellone a Dubai: Petkovic, CSN, Zahlavova Strycova e Pliskova.

    • pablox5452 by pablox5452

      mah a me pare un brutto sorteggio, non per il primo turno, (zvonareva è stata una ottima giocatrice, ma zero a livello di tenuta mentale, se Cami gioca appena appena vicino ai livelli delle ultime partite non dovrebbe avere problemi) ma per il secondo ed eventuale terzo turno. Alla Pennetta è andato molto meglio, potrebbe fare i quarti di finale senza troppe difficoltà (poi bisogna vedere..)

    • avadar by avadar

      Zvonareva è in ripresa….
      ieri a Pattaya ha vinto il primo set e avuto match point nel secondo contro Erakovic….per poi finire x perdere….un po’ come Cami!!
      Sarà un bel match….e un’ottima occasione, se sfruttata, x prendersi subito dopo la rivincita con la Suarez Navarro!!

  4. boy by boy

    Zvonareva….un’altra bella Vera 🙂

  5. r.b. by r.b.

    Vera Zvonareva è certamente una tennista russa, ma per fortuna il suo cognome non finisce in -ova (il che mi avrebbe preoccupato molto, visti i precedenti)…
    Inoltre fa rima con una diffusa e colorita imprecazione (che tira in ballo la nostra progenitrice, nonché moglie di Adamo), che sarà eventualmente molto utile ai trombettieri durante la visione del match, se le cose non dovessero andare bene… 🙂 🙂 🙂

  6. pablox5452 by pablox5452

    Buona giornata a tutti!
    Generalmente commento molto poco, e non leggo neppure tutto, però stamattina mi sono preso il tempo e la briga ed il gusto di dare a tutti il consiglio giusto (come cantava De André 😀 )
    Ho visto le ultime 6 partite di Camila (escludo il match con la Nara che ho pure visto perché la qualità video era bassissima, e le condizioni di gioco non ideali, quindi non ne tengo conto)
    In queste tre partite abbiamo avuto
    vittoria in rimonta con Pennetta 4-6 62 63 (16 df)
    vittoria con Smitkova 61 64 (solo 5 df)
    sconfitta con Venus 64 67 16 (16 df)
    vittoria con Cornet 64 62 (solo 1 df)
    sconfitta con C Garcia 64 06 26
    sconfitta con Suarez N 61 26 64
    le cifre ci dicono che ha fatto 3W 3L, ci dicono che ha vinto 2 volte in 2 set, abbastanza veloci, una in 3 set (e rimonta) e tre volte ha perso in 3 set sempre venendo rimontata.
    Per andare più nel dettaglio possiamo notare che nelle partite dove ha vinto facile ha anche limitato in modo importante il numero di DF (non ho le stat dei match con Garcia e Navarro ma credo non abbia superato i 10 df cmq + di 5 ne ha fatti).
    Naturalmente non è il numero di DF che conta in sè per sé, con Flavia ne ha fatti 16 eppure ha vinto, con Venus aveva la stessa percentuale di df nel primo set e fino al 4-2 0-40, quindi NON sono solo i DF anche se hanno una loro importanza.
    COncentriamoci sulle sconfitte, visto che le vittorie sono quelle che consideriamo, a torto o a ragione, la norma per Camila.
    Ovviamente la sconfitta fa parte dello sport, ed anche Serena, checché se ne dica, perde qualche partita, e più spesso rischia di perdere, però bisogna capire se è tutta colpa di Camila, oppure ci sono altre cose. in questi 3 match a mio avviso ci sono state 2 costanti 1) un evento sfortunato che ha cambiato la partita (il nastro nel 7 gioco del secondo set con Venus, l’interruzione e dil nastro con garcia, la chiamata out e mancato occhio di falco con la Navarro). Non sto dicendo che Camila abbia perso SOLO per questi eventi, però annoto che ci sono stati, e sopratutto nel primo e terzo caso hanno avuto una loro oggettiva rilevanza.
    Poi c’è da dire che non ha perso da scartine, ma da 2 giocatrici esperte e forti, e da una emergente, che hanno giocato un OTTIMO tennis per riuscire a recuperare.
    la Garcia ha servito almeno 13 aces, e a livello femminile, a parte Serena e forse la Madison Keys, non mi pare che ci sia nessuno che arrivi a tali cifre, e cmq non sempre. quindi Garcia ha dovuto più o meno giocare una delle migliori se non la migliore partita dela sua giovane carriera per vincere. VEnus ha perso una sola partita quest’anno e tutti abbiamo visto cosa ha fatto nel proseguio del torneo. In quanto a Navarro, era data come infortunata, ed è vero che nel primo set ha giocato maluccio, ma poi ha veramente fatto delle gran cose. Insomma per batter Camila queste 3 hanno dovuto dare fondo a tutte le risorse che avevano. Però a questo punto sorge una domanda. Ma Camila ha fatto altrettanto, ha veramente dato fondo a tutte le sue risorse?
    Difficile rispondere, ma se parliamo dei tre temi che generalmente vengon indicati, ovvero aspetto mentale, fisico, tattico, io credo che sia quest’ultimo il tema su cui bisognerebbe concentrarsi. Per quanto riguarda lìaspetto mentale, è difficilissimo dare un parere che abbia valore, poiché bisognerebbe non solo essere esperti di psicologia, ma anche consocere il soggetto. io mi limito a constatare che una tennista che annulla match poit con un ace, o lo salva con una giocata rischiosa, non ha nessun problema mentale (non di paura, almeno) ci possono essere problemi di concentrazione (vedi interruzione a Genova o ad Eastbourne) ma non di paura, altrimenti la Sharapova ed altre partite vinte al terzo, magari con dei tie break(riguardatevi certe qualificazioni degli anni passati) non si sa come possano essere avvenuti. L’aspetto fisico? non lo so ma a me pare una dellegiocatrici meglio preparate, una che batte la Wozniaky al 3 set con una spalla malandata non credo abbia problemi dle genere, può averceli ogni tanto, ma non di norma. Io credo che i problemi siano tattici. Le avversarie, di fronte ad una Camila che le sovrasta e le mette in difficoltà, cambiano tattica, trovano il punto debole di Camila e fanno la loro contromossa. Camila non riesce mai o quasi mai a fare una contro-contro mossa. IL match con La Navarro è esemplare. La spagnola, da brava arrotina tattica qual’è, ha iniziato ad essere meno passiva e ad attaccare ul dritto di camila, spingendola fuori dal campo sulla destra, Camila replicava SEMPRE nello stesso modo, incrociando e tirando piatto. il risultato era che la Navarro non faceva altro che aspettare il colpo, forte ma prevedibile e tirare il lungo linea con il lato sin d Cami scoperto. Mai che la giorgi abbia provato qualcosa di diverso, da traiettorie più alte (come consigliava SPalluto) al lungolinea (rischioso ma che avrebbe scompaginato i piani avversari.
    Detto questo io trovo che Camila stia migliorando sotto molti aspetti rispetto all’anno scorso, servizio (meno DF anche se ancora non dà sicurezza assoluta) risposta (guardatevi le stats su WTA, discese a rete, qualche volta gioca in modo più sicuro. Però ancora si fa prendere troppo dalla frenesia in certi momenti, volendo anticipare o colpire al volo anche quando potrebbe aspettare un attimo. Penso insomma che, lavorando e migliorando certi aspetti, la ragazza possa vincere certe partite che apparentemente butta via, e salire di conseguenza verso posizioni più consone alle sue possibilità. Del resto chi scrive pensa che Camila sia il tipo di giocatrice che su 20-22 tornei annui, magari perde 10 volte al primo turno, quindi non preoccupiamoci sempre delle sconfitte, perché ci saranno sempre, l’importante è che arrivino anche le vittorie finali nei tornei.

    • r.b. by r.b.

      Sì, ho notato anch’io questo aspetto tattico. Ho notato anche che l’efficacia delle discese a rete di Camila era limitata dell’efficacia dei passanti di Carla (se la tua avversaria passa bene, ne devi tenere conto prima di attaccare).
      Però questo si è verificato anche nel primo set, dove la spagnola ha giocato alcuni punti pregevoli. Ma il tennis è uno sport di QUANTITÀ, non basta fare un bel punto ogni tanto, devi farlo TANTE volte. E la Navarro per tutto il primo set ha subìto la costante pressione di Camila, riuscendo ad uscirne vincente solo un poche volte.
      Come dire, che mi frega se mi fai dei vincenti strepitosi, basta che me ne fai pochi…
      Il problema è che nel secondo set Camila ha cominciato a regalare punti sbagliando l’impossibile, e questo, oltre ad incoraggiare l’avversaria, le ha dato molti punti, che, sommati a quelli conquistati con merito, hanno fatto la differenza. Io dico sempre che un game ha solo 4 punti (salvo i vantaggi), se fai un doppio fallo e un gratuito, l’avversaria è già a 30, basta che faccia un punto meritato (farà qualcosa pure lei ogni tanto, no?), e sei già nei guai a dover difendere una palla break…

    • journasesto by journasesto

      Beh pablox, forse dovresti scrivere più spesso. Anche se mi rendo conto che è sempre meglio scrivere quando si ha qualcosa da dire, come accade a te oggi. Poi succede che magari c’è gente come me che forse non ha grandi cose da dire, ma ama scrivere per sentirsi parte di un gruppo di amici. Tutti, ovviamente, accomunati da una grande passione. Vamos Camila!

      • pablox5452 by pablox5452

        ringrazio Rb e Journasesto per le risposte( al servizio 😀 )
        Certamente il discorso sui non forzati è valido, ma bisogna distinguere tra i non forzati che sono frutto di un errore tecnico e quelli tattici, lo so che è difficile, ma si può fare: ora dovrei rivedere il match con la Navarro per quantificare gli uni e gli altri, diciamo che in alcuni casi Cami ha sbagliato, ma ci poteva stare, cioè se vedi l’avversaria in difficoltà forzi il colpo, può andare bene o male, persino la regina dei poster Carolina ogni tanto forza i colpi e magari le va male. diverso è quando hai la possibilità di chiudere e getti alle ortiche la possibilità. Il primo tipo d’errore fa parte del gioco, e del gioco di camila in particolare, il secondo va molto ma molto limitato, come dici giustamente tu, altrimenti si regalano le partite.
        Per il resto proverò a scrivere più spesso ma credo che siete in tanti a scrivere e spesso mi ritrovo in quello che dice l’uno o l’altro, per cui non è nemmeno necessario il più delle volte 😉

    • TEUS by TEUS

      Interessante analisi, pablox5452. Anch’io penso che il problema non sia assolutamente fisico (Camila ha doti fuori dal comune da questo punto di vista) né prettamente mentale (la “bimba” ha già dimostrato di avere un carattere molto determinato e killer instinct -le manca solo l’esperienza necessaria per gestire al meglio detrminate fasi degli incontri-) ma tattico (e in parte anche tecnico direi perché, oltre a essere spesso troppo istintiva, tende a eseguire, come hai ben sottolineato, gli stessi colpi quando entra in difficoltà durante gli scambi).
      Bisgna a mio avviso prendere atto che, per effettuare un ulteriore slato di qualità, sarà necessario completare il proprio tennis cercando magari più sovente la profondità di palla a discapito della velocità e iniziare a prendere in considerazione colpi tipo smorzate e lob (si possono fare winners anche così e perciò non si tratta di soluzioni conservative che entrerebbero in contrasto col modo in cui Giorgi interpreta e concepisce il tennis). In questo senso i margini ci sono senza dubbio.
      Se invece pretendiamo di vedere una Giorgi che fa variazioni col rovescio in back o che adatta la propria tattica alle caratteristiche dell’avversaria di turno, temo che non saremo mai accontentati per il semplice fatto che, non solo non l’ha mai fatto, ma anche perché snaturerebbe eccessivamente il suo gioco con risultati probabilmente peggiori.

      • pablox5452 by pablox5452

        grazie anche a te della risposta: non credo assolutamente che Camila debba cambiare il suo gioco e diventare, per dire, una Errani con il servizio più forte. Questo, anche se in teoria sarebbe forse una soluzione vincente, non è pensabile. Lei ha nel DNA il gioco d’attacco, e come diceva Alex Drastico, il DNa non è una opinione! :-D, battute a parte, appunto non può nè deve cambiare il suo modo di interpretare il tennis, solo trovare qualche accorgimento, qualche variazione in più, in cui ci sta anche la palla corta (ho visto che un paio di volte ha giocato delle volé smorzate, anche se sulla seconda Navarro ha compiuto un aprodezza inventandosi un pallonetto capolavoro). Sono cose che penso man mano verranno introdotte, bisogna pazientare un poco ma siamo sulla strada giusta (spero)

        • TEUS by TEUS

          Riguardo alla somozata (che ovviamente va fatta quando si hanno i piedi ben dentro al campo e non solo quando la palla è troppo bassa e ci si trova in prossimità della rete) nutro ancora qualche speranza perché il più delle volte è la “bimba” ad avere il pallino dello scambio in mano.
          Per il lob invece le mie speranze cominciano a vacillare.
          Davvero un peccato perché a mio avviso potrebbe benissimo diventare una soluzione molto importante in alcuni momenti delicati del match.
          Una freccia in più nell’arco di Camila, insomma.

  7. r.b. by r.b.

    Ragazzi, non dopo aver osservato che abbiamo superato i 300 commenti anche in questa news, ed in attesa della prossima, ho dato un’occhiata a questo main draw…
    Ovviamente su Camila non mi sbilancio perché la Zvonareva, pur non essendo quella di una volta, è ampiamente in grado di battere Camila, soprattutto se la nostra farà troppi errori (la Zvonareva dei bei tempi era una che non sbagliava mai).
    O se preferite, Camila è assolutamente in grado di perdere dalla Zvonareva, se farà troppi errori ecc.
    Quindi non sapendo quale Camila entrerà in campo, soprattutto nel secondo ed eventualmente nel terzo set, è impossibile fare un pronostico.
    Per il resto osservo che Serena e Masha non ci sono, quindi può davvero vincere chiunque….
    Spero infine che la Pennetta vinca al primo turno perché quest’anno ancora non ha vinto un match… 🙂

    • avadar by avadar

      Flavia stavolta non dovrebbe avere problemi a vincere il primo match dell’anno….ha sicuramente un buon tabellone x andare parecchio avanti!!
      Ma se non dovesse farcela, si vede che le piace troppo il tuo ritornello…. 🙂

  8. journasesto by journasesto

    Zvonareva!!!

  9. gimusi by gimusi

    Le ottime prestazioni della Suarez Navarro confermano il fatto che Cami è tutt’altro fuori rotta come tanti superficialmente osservano. Giocare con una top 20 e perdere al terzo ci sta…non è la prima e non sarà l’ultima sconfitta di questo tipo. La presunta crisi di Cami è una favola che molti si divertono (non so perché) ad alimentare stupidamente. La cosa più divertente sarà vederli rimangiarsi queste teorie al prossimo exploit della bimba. Chi la segue attentamente da anni è conscio dell’enorme crescita che c’è stata e continuando a giocare a questi livelli il suo gioco non potrà che migliorare ancora. Certo la continuità attualmente sembra latitare, ma se ci fosse anche quella sarebbe già top 5, questo è un aspetto fondamentale che tanti trascurano. Non so quando la continuità arriverà ma di certo Cami non se ne fa un problema, lei lavora duro con passione e sacrificio ogni giorno e fa la cosa che più ama fare con le persone che desidera avere attorno. Prima di giudicare fatevi un esame di coscienza su quello che fate è che siete capaci di fare voi delle vostre vite, dell’amore che avete intorno, della passione che mettete nelle cose che fate, dei dolori che vi hanno segnato…forse vi accorgerete di non valere un mignolo della bimba e un mignolo per molti sarebbe già troppo. Imparate a portare rispetto per il lavoro degli altri, probabilmente continuerete a non capire nulla di tennis ma almeno acquisterete un po’ di dignità.

  10. TEUS by TEUS

    Come già dichiarato più volte sono piuttosto scaramantico. Quando poi leggo i pronostici degli intenditori da quattro soldi, mi ritrovo istintivamente con entrambe le mani sulle già martoriate parti basse ma evidentemente ogni mia contromisura si rivela vana.
    Non c’entra nulla col tennis giocato e me ne scuso in anticipo ma certi elementi portano davvero sf…

    “Giorgi vs Suarez-Navarro.
    Eventuale secondo contro la vincente fra Flipkens e Niculescu.
    Il quarto di tabellone per lei è quello della Kerber.
    Da buon integralista quale potrei presto diventare, azzardo un pronostico:
    Giorgi in Finale (invece fuori al primo turno).
    Elimina in sequenza: Navarro, Flipkens (fuori subito con Niculescu), Kerber (fuori all’esordio con un terrificante 6-1 6-1 preso da Schiavone)”.

    Ora ho davvero un validissimo motivo per non aprire più certi siti.

    • r.b. by r.b.

      Vabbe, ma che ragionamento è? Una volta tanto che davano fiducia a Camila….
      I pronostici li sbagliamo anche noi, e piuttosto regolarmente anche…. 🙂
      Ricordate Cami in semi? 🙂
      L’importante è non prenderli (e non prendersi) troppo sul serio… 🙂

      • TEUS by TEUS

        I trombettieri sprigionano in ogni caso energia positiva. Certa gente invece è talmente frustrata da poter trasmettere solo negatività.
        Ma lasciamo stare, che è meglio…

  11. hector by hector

    Intanto nelle quali di Dubai avanzano Vesnina, Dabrowski, Siniakova, Rodionova. Vogliamo Camila in versione revenge.

    • avadar by avadar

      Vesnina è out….
      Dabrowski entra in tabellone eliminando la bella Goerges!!
      delle Rodionova vedremo chi sopravviverà dallo scontro sorellicida….
      Siniakova ha perso il primo set 6/1 con la Babos….
      ci toccherà quindi la canadese??

  12. by atom

    Onore a Luca Vanni ,toscano come me, che approda alle semifinali dell’ATP di San Paolo. Luca a cominciato a giocare a 18 anni a livello agonistico. Ha subito poi tre operazioni ed aveva pensato più volte di smettere. L’anno scorso era oltre la 700 posizione ha vinto 5 ITF e si è portato nei primi 300 poi a fatto quualificazioni ed è riuscito ad arrivare alla 149 posizione. E’ entrato come LL a San Paolo ed a battuto De Baker e Lajovic ed ora è in semifinale. Giocatore atipico per l’Italia. Alto 198 pesa 94 Kg servizio poderoso. Forza Luca….

    • by atom

      ripeto il tasto h spesso non mi funziona al mio PC….

      • hector by hector

        Non dovrebbe essere il tasto “c” che non funzìona ai toscani?

      • etberit by etberit

        Il tuo tasto “h” è così selettivo da non funzionare solo quando è riferito al verbo avere… nel tuo intervento precedente a (oops) “HA” 🙂 lavorato benissimo quando hai digitato “Schiavione”, “Che” (due volte), “Match”… e persino “Mah”, che è esattamente quello che penso anc’ (o scusa) “anch'”io…. 😉

    • journasesto by journasesto

      È stato bravissimo. Ha un servizio terrificante. Grande Vanni, il lavoro paga sempre, anche a 29 anni…

  13. avadar by avadar

    Se avessero detto alla Suarez Navarro al termine del primo set perso x 6/1 con Cami che sarebbe giunta in semifinale, lei sarebbe scoppiata a ridere….
    e con Cami in quel momento era sull’orlo di una crisi di pianto x manifesta inferiorità….
    …..ah com’è bello e strano il tennis…..

  14. riccardo by riccardo

    ho visto qualche scambio della partita della Schiavo con la Suarez Navarro e che dire a parte gli urli di Francesca ( è una cosa che mi da molto fastidio idem per sharapova , azarenka e via discorrendo) in certi momenti la noia mi ha sopraffatto. Camila anche quando perde mi fa stare sempre in tensione e finisco per dare un bel pò di calci al tavolino davanti al divano, perchè istintivamente mi dimeno , vorrei aiutarla …
    Si perchè ovviamente qui parliamo parliamo , critichiamo , io per primo , ah il rovescio, ah la risposta , ah il pallonetto , ma quanto è facile parlare dal divano : ) 🙂

  15. by Simone

    Qualcuno sa dirmi come posso cambiare l’immagine del riquadro? Ho provato ma quando faccio upload, mi dice profilo aggiornato ma l’immagine rimane sempre quella di base.

  16. by atom

    Ieri dissi che la Schiavone poteva insegnare molte cose a Camila ma in parte bisogna che mi rimangi quello che ho detto. Davvero oggi Francesca è stata peggio di Camila nel regalare…a sprecato palle del 4 a 0 nel primo set ed a regalato punti decisivi con diversi doppi falli. Oggi qesto match poteva vincerlo ma a sprecato l’impossibile…Mah a volte questo sport e davvero difficile da interpretare…

    • by atom

      ha

    • journasesto by journasesto

      Guarda che è la Suarez Navarro che è forte davvero, non Francesca che ha fatto regali. La Schiavone ha dovuto forzare molto i colpi perché la spagnola era davvero dappertutto e incrociava alla perfezione, di diritto e di rovescio, anche colpendo in corsa e di controbalzo sbagliando pochissimo. Insomma, la Suarez Navarro non la trovi mai fuori posizione in campo, ha una capacità fuori del comune di pilotare lo scambio e portarlo dove vuole lei. Non è Serena, me se la incroci quando è in forma come in queste giornate è una brutta bestia per tutti.
      Tornando alla leonessa, dovendo rischiare di più ha fatto più non forzati, ma anche molti più vincenti della spagnola. La partita è stata molto combattuta e per fare un 6-4 6-2 sono state in campo due ore. Quando ti trovi un’avversaria così, che ti ributta indietro di tutto, è davvero difficile giocare.
      Quindi senz’altro Camila e Francesca avranno avuto le loro pecche, ma riconosciamo anche che Carla non è arrivata a questo torneo in disarmo, come qualcuno diceva o con il gomito a pezzi. Ci è giunta da professionista seria, preparata e con tutte le doti di una che è numero 17 del mondo. Adesso con la Pliskova sono curioso di vedere come se la cava, ma non è escluso che si cucini anche l’antipatica e inespressiva lungagnona ceca.

      • r.b. by r.b.

        L’ho detto io, ma era una speranza e non una certezza…. E comunque nel primo set tutti abbiamo pensato (chi nega dice una bugia): qui finisce a pallate 6-1 6-2, e la Navarro si vede che non è al 100%….

  17. r.b. by r.b.

    La Suarez Navarro in semifinale…..
    Appena torna in Spagna va ad accendere un cero a Santa Camila…. 🙂

  18. TEUS by TEUS

    Comunque Navarro esegue il rovescio con una fluidità tale da far provare brividi lungo la schiena. Di certo uno dei colpi più naturali dell’intero circuito WTA.

    Per tornare a Camila (sempre meglio parlare a mente fredda dato il turbinìo di emozioni che la “bimba” provoca ogni volta che scende in campo), lo si sapeva che l’assalto alle top 20 non sarebbe stato affatto agevole soprattutto perché, più sali nel “renching”, più l’esperienza e la componente mentale (due aspetti ovviamente correlati) assumono importanza.
    Avevamo pazienza da vendere ai tempi degli streaming negli ITF. Per quale motivo quindi non averne ancora un po’ ora?

    Vamos flaca!

    • by Simone

      Non sto prendendo le difese di nessuno Teus, ho solo detto che a differenza di altri (di cui non voglio fare nomi) atom è coerente con se stesso. E’ la prima volta che sono iscritto a questo sito e non conosco nessuno.
      Se vai a vedere gli altri pochi commenti che ho lasciato, sempre in questa “serie”, ti accorgerai che la penso diversamente da lui.
      Prima di scrivere cavolate per piacere informati meglio.

      • TEUS by TEUS

        Calma, calma. Ti do subito ragione così la chiudiamo qui. Subito.

        • by Simone

          Sono calmo e non chiedo la ragione di nessuno. Mi sembra solo inappropriato e sbagliato dare pregiudizi senza conosce le persone e, su una vostra male interpretazione delle mie parole. Tutto qui.

  19. biglebowski by biglebowski

    Dedicato a madoka e giovineale

    Ero poco più di un bimbo, ma la giornata è scolpita nella mia mente in modo indelebile.

    Non so come ma i miei genitori (detto adesso mi sembra incredibile) mi diedero il permesso di andare a vedere Bologna-Torino, prima giornata del Campionato di Calcio 1975/76; era una bella giornata di sole di inizio settembre, presi il treno da solo, orgogliosamente, con la mia sciarpetta granata, aspettai la coincidenza e finalmente arrivai alla stazione e mi diressi allo stadio.

    Quell’anno credevo nello scudetto, c’era Claudio Sala, il poeta del goal e c’era Puliciclone, il capocannoniere del campionato precedente, uno che tirava certi fulmini da far impallidire i rovesci di Camila (infatti uno dei cori del tempo era “Sala è il Lampo, Pulici il Tuono”, che adatterei “il diritto è il lampo, il rovescio il tuono); come portiere avevamo Luciano Castellini, detto Giaguaro; eravamo in tre o quattro in tutta Italia a crederci, il Toro non vinceva uno scudetto da Superga cioè dal ‘49, l’anno prima era arrivato sesto, aveva un nuovo e giovane allenatore che mai aveva vinto nulla e che si chiamava Gigi Radice.

    C’eravamo andati vicino pochi anni prima con Gustavo Giagnoni in panchina, un sardo che andava in panchina con il colbacco e la sciarpa granata, ma la Rubentus (se vado a quei tempi mi viene spontaneo l’uso del termine) ce lo aveva sottratto, anzi ce lo aveva sottratto il signor Barbaresco di Cormons annullandoci un goal clamoroso a Genova contro la Sampdoria che potete vedere su youtube digitando “torino sampdoria barbaresco”. Juve 43 Toro 42.

    Mentre facevo il biglietto estraendo le mie monetine faticosamente risparmiate, attratti dalla mia sciarpa granata e forse dal vedere un bambino da solo, mi si avvicinano quattro signori torinesi incuriositi.
    Da dove vieni? Sei da solo? Forza Vecchio Cuore Granata! Dove vai a mangiare?
    Avevo il mio panino con la frittata portato da casa, ma furono così insistenti che finii loro ospite in un magnifico ristorante dove parlammo di calcio, del Toro, delle nostre speranze come fanno tutti i tifosi, che è un termine che non mi piace ma che rende l’idea. Insomma in un oretta “avevamo” messo nel futuro albo d’oro un paio di Scudetti ed una Coppa dei Campioni.

    Al termine di una partita magnifica dominata dai nostri Granata……perdemmo 1-0, goal di Bertuzzo che non dimenticherò mai; mi accompagnarono alla Stazione e per consolare le mie lacrime e mi invitarono al Comunale di Torino quando avessi voluto.
    E così andai, era il derby del 7 dicembre; curva maratona, il mio sogno dell’epoca oltre a quello di diventare un calciatore (del Toro naturalmente).
    Avevamo già tre punti di svantaggio dalla corazzata bianconera che era uno squadrone (un po’ come Serena), una sconfitta avrebbe decretato la fine del sogno (la vittoria valeva 2 punti all’epoca), ma finimmo la partita abbracciati con migliaia di compagni vincendo 2-0 con reti di Graziani, il nostro giovane cannoniere che avevamo comprato dall’Arezzo in Serie B e, cosa ve lo dico a fare, di Paolino Pulici, i “gemelli del gol” come erano soprannominati.
    Ci ritrovammo, io e quattro signori conosciuti per caso; all’ultima giornata quando in un tripudio di bandiere granata, festeggiammo il nostro Scudetto, l’unico che festeggerò mai nella mia vita, in mezzo a vecchi che piangevano come bambini, sconosciuti che si abbracciavano come se incontrassero un parente che non vedevano da anni, un orgia di felicità collettiva inimmaginabile.

    Il TORO E’ UNA FEDE recitava un gigantesco vessillo che sovrastava la nostra curva, così come, laicamente e tennisticamente CAMI E’ UNA FEDE, la mia, quella di pochi amici che scrivono in questo spazio e la vostra che vi ha portato fin là.

    L’ex bambino con la sciarpa granata capisce perfettamente cosa abbiate provato allo SportPalais quando Camila al termine di una partita magnifica………ha perso; ma i sogni non muoiono certo per una sconfitta seppur dolorosa e chissà, forse saremo insieme, un giorno, a festeggiare un altro scudetto, in un tripudio di trombe e trombette.

    Vi abbraccio!

    big

  20. farotto by farotto

    Anche io stò notando dei miglioramenti nel gioco di Camila; li avevo notati durante gli AO dove mi ero sbilanciato in un pronostico di miglioramento entro aprile/maggio.
    Li ho visti confermati anche nelle ultime tre partite (due Fed cup ed una Anversa) dove non a caso, contro avversarie di rispetto come Conet, Garcia e Navarro ha dominato i primi set.
    Però, purtroppo, non ho visto miglioramenti su due aspetti:
    1) Servizio; ancora incostante e, soprattutto, mi da l’idea di consumare molte energie nell’eseguirlo, non lo vedo per niente naturale
    2) Risposta al servizio (primo momento della fase difensiva): non vedo soluzioni naturali, o lo forza e spesso sbaglia, oppure senza forzare non riesce a mettere una parla interlocutoria perlomeno lavorata.
    Lei soffre molto, e più di molte altre, giocatrici con un buon servizio come Garcia, Pliskova, Venus, ecc…; anche quì mi da sempre l’idea di non avere posizione o di non avere una risposta equilibrata.
    Non mi dilungo sull’aspetto gestionale delle partite.
    C’è semplicemente qualche cosa che si scatena in lei e che non gli permette più di essere mentalmente in campo; alcune volte con un po di tempo recupera (vedi terzo set con Navarro), ma comunque o tardivamente o non completamente.
    Su questo aspetto ognuno la pensa a modo proprio; chissà chi avrà ragione.
    In ogni caso, i primi due punti servirebbero a darle più sicurezza e quindi a ridurre i momenti in cui va in tilt.

    • Madoka by Madoka

      Buon pomeriggio farotto,

      Provo a ragionare su ciò che hai scritto. Io di tennis capisco molto poco, soprattutto quando si va nello specifico e nel tecnico, quindi scusami se mi affido e copio dei pensieri di chi di tennis ne capisce più di me per esprimere ciò che vedo. “Sul servizio, fa un movimento spezzato perché a metà mulinello si ferma per cambiare impugnatura. Parte con la continental, e poi passa a una quasi eastern di diritto, con cui ovviamente fa una fatica pazzesca a dare rotazione, kick o slice. Ne viene fuori un colpo che ha pochissimi margini di errore. E alla fine il suo adattamento tattico a questo difetto tecnico è stato quello di tirare 2 prime.”

      Questo problema io lo vedo in maniera palese in questo video : https://www.youtube.com/watch?v=_doTYGC0PW8 dal secondo 0.22 allo 0.25. In più Sergio nelle interviste e nel coaching da bordo campo parla di posizione delle spalle. Bisogna vedere se hanno cambiato qualcosa e se lo hanno fatto è normale che sia difficile tramutarlo in partita in maniera naturale/costante ed immediata.

      Anche perchè serve bene per un set o per un set e mezzo, poi inizia a servire male. Io credo o che sai servire o che non sai servire. Immagino semplicemente, che nel momento di tensione o nel momento di stress un gesto tecnico meno sicuro, più debole, viene meno. Vi ricordate in che modo ha sbagliato la palla del 2-0 nel secondo set ? Non mi ricordo come si è giocato il punto.

      Argomento risposta. Anche quella : va e viene. Contro Carla ha brekkato 5 volte su 6 fino al 61 – 22, poi ha sbagliato quello smash. A me sembra da queste prime partite che risponda molto rispetto alle due annate passate, anche contro la Garcia, contro Venere. Ed in generale Camila arriva facilmente a palla break, però poi fare il punto sulla palla break è sempre più difficile per lei. Vedo che se ne spreca tante, si innervosisce ed il suo gioco ne risente.

      Altra cosa sulla risposta. Lo slice da dx per le avversarie è una banca, le avversarie non sono nè stupide nè stanno a guardare. Lo sanno e vanno sistematicamente là. Io mi rendo conto che Camila è piccolina, ma è oggettivamente un problema. Spesso ho l’impressione ( correggetemi se sbaglio ) e che rinunci proprio ad andare in risposta su quel colpo.

      Quindi per questo io penso ( ma è una mia idea personale ) che il suo gioco risenta dei suoi stati d’animo fisici e mentali.

      • by Simone

        Direi che l’ultima frase è la semplice e, secondo me, più corretta spiegazione dei troppi errori che Camila commette nelle partite. Come detto da tanti, con pazienza, riuscirà a sistemare questo difetto e diventare una super potenza !

      • farotto by farotto

        E’ difficile capire quanto dipendano certi errori e certe giocate da uno stato d’animo o comunqque situazione fisica o di testa, e quanto dipendano invece dalla tecnica.
        Quando gioca come i primi due set, sembra che la tecnica sia stratosferica.
        Quando cala invece sembra che la tecnica venga meno.
        Però in quei momenti, a differenza di altre giocatrici, a me trasmette la sensazione che sia un pò la tecnica a venire meno.
        Ma, se quei momenti comunque arriveranno (è più facile gestire la tecnica che la testa), c’è necessità di giocare in modo diverso.

        • Madoka by Madoka

          A me hanno insegnato che quando si è sotto pressione, il colpo che è tecnicamente più debole, diventa quello più fragile. Camila nel pripo set tirava su senza problemi il beck della Suarez Navarro, dal secondo set in poi no.

          Non è che il numero uno del mondo non ha il braccino ( che non è altro che sentire la tensione in un particolare momento della partita ), ma semplicemente essendo più forte e più sicuro con i colpi, tenderà a perderli di meno. A riguardo ho letto proprio un capitolo su Federer, dove si affermava in maniera neanche poi tanto velata che sia il più grosso cacasotto del circuito ATP, ma che nonostante tutto ha sempre vinto perchè la sua tecnica nei suoi colpi è così elevata, che anche sotto stress cmq riesce a chiudere le partite, ma queste sue lacune mentali si vedevano 1) quando doveva convertire palle break 2) quando giocava contro Nadal.

  21. by Simone

    Sono in questo sito da poco ma ho capito subito una cosa. Ci son persone definite monotone o dischi rotti, solo perché ribadiscono le loro idee. Be meglio persone così di altre che cambiano idea 25 volte solo per trovare la versione giusta per ricevere magari più consensi.

    Secondo me Atom fa benissimo a ribadire le sue idee, almeno lui le ha chiare !!
    Pur di correre il rischio di essere definito disco rotto anche io, ribadisco che il calo fisico non è il problema, altrimenti Camila non avrebbe vinto 4 game nell’ultimo set. Aggiungo anche che solo uno sciocco ottuso può pretendere che una tennista giochi tutti i game di 3 set al massimo.

    Secondo me alcuni dovrebbero fare meno gli esperti e di più i tifosi della bella e brava Bum Bum Camila !!

    • by atom

      Bravissimo Simone. Qui troverai poca coerenza e persone che se non ti allinei , ti attaccano. Ma a me non interesa…io dico sempre quello che penso senza voler compiacere nessuno o cercare consensi…

    • journasesto by journasesto

      Ma vedi Simone io capisco bene Atom perché il suo desiderio di vedere Camila vincere o anche stravincere, come il suo tennis spesso fa sperare, è anche il mio. Ma un conto è desiderare, un altro è pretendere. Qui dentro c’è gente che segue Camila da molto prima di Atom o di me, da quando c’erano solo i livescore e forse neanche quelli. Gente che ha imparato ad amare non solo la Camila tennista, ma anche la Camila persona, e con lei tutta la sua famiglia. Qui non si tratta di essere o non essere tifosi, perché lo siamo tutti, ma di capire e di avere pazienza e rispetto. Se uno come Madoka, per fare un esempio (mi scuserà se lo tiro in mezzo), che per anni ha tirato madonne dopo le sconfitte più assurde di Camila, che la segue da una vita e che l’altro giorno è andato ad Anversa e ha visto Camila giocare; se uno come lui, che è sempre stato ipercritico, dice che il gioco di Camila è cambiato, è migliorato enormemente, io gli credo perbacco! E se abbiamo avuto pazienza anni per vedere Camila arrivare a questo livello, aspetteremo mesi o altri anni ancora per vederla trionfare. Ma trionfare a suo modo, come vuole lei e seguendo la strada che lei ha deciso di percorrere. Punto e basta, io non vedo altro modo per essere tifoso.

      • by Simone

        Ma infatti journasesto io non ho detto che pretendo tutto subito. Ho letto ciò che ha scritto madoka e mi fa piacere ci siano persone così vicine a Camila, mi piacerebbe anche a me poterlo fare.
        Io ho solo detto che atom a differenza di altri, ha le idee chiare ed è coerente, non che condivido tutto quello che ha scritto.
        Io son qui da poco, quindi ho letto solo i post e non tutti, riguardanti l’ultima partita.
        Di quei pochi che ho scritto, nel caso li leggessi, vedrai che ho scritto piò o meno le stesse cose che hai appena detto tu 🙂

        • TEUS by TEUS

          Non so come mai ma mi aspettavo qualche nuovo arrivo che prendesse le difese di atom. Film già visto e rivisto.

          • biglebowski by biglebowski

            mo abbiamo due chihuahua attaccati ai coglioni, uno per ogni palla……..va beh……ci faremo l’abitudine

            • by Simone

              avrò postato a mala pena 10 commenti e già mi insulti dandomi del cane attaccato alle palle. Ognuno ha il proprio pensiero, però forse non hai ben capito quello che ho scritto.
              Se non ti sarà chiaro rileggendo il mio commento, lo capirai allora con il tempo. Fidati che ti sbagli.

              • biglebowski by biglebowski

                pure poco spiritoso…………si scherza ogni tanto…….scrivi quel che ti pare per quanto mi riguarda, tenendo ben presente che siamo ospiti e anche provando ad esprimere un opinione tua sometimes.
                se sarà interessante e non preconcetta ti seguirò con piacere, altrimenti sono interferenze facili da evitare, basta evitare di leggere. non per arroganza. al contrario perchè ho il diritto di coltivare le buone parole e lasciar morire le cattive [cit] .

                saluti e se possibile evitiamo di allungare il thread che diventa sempre più piccolo

                • by Simone

                  Sono d’accordo, altrimenti arriviamo a una lettera per riga.
                  Purtroppo il lato spiritoso non si vedeva e sembrava più una presa in giro. Visto che lo hai detto per scherzare meglio così. Buona serata !

            • TEUS by TEUS

              Ormai abbiamo le spalle (quelle per fortuna ancora sane) larghe, big.

    • r.b. by r.b.

      Ciao Simone, intanto benvenuto, spero proprio che anche tu voglia essere abile e arruolato nell’esercito dei trombettieri…. 🙂
      Qui si accettano le opinioni di tutti, con il limite della buona educazione e del rispetto reciproco.
      Il caso di atom è semplice: lui sostiene che il problema è Sergio e che lui dovrebbe farsi affiancare da altro soggetto che abbia giocato a tennis ad alti livelli e che possa consigliare Camila sulla gestione dei match. Fin qui tutto bene, salvo che è noto il fatto che Sergio è e resterà l’unico allenatore di Camila (anche se hanno collaborato con Daniele Silvestre e altri).
      Questo fatto è certo e incontrovertibile perciò insistere sempre nello stesso tipo di richiesta ha provocato una certo tipo di reazione. Ma nessuno è stato bannato e tanto meno censurato. Questo prova che il sito è assolutamente libero. L’ultimo caso in cui i moderatori sono dovuti intervenire riguardava un post scherzoso sulla Cornet, che è stato rimosso. Io mi sono beccato il warning pur senza esserne l’autore, ma vabbé, tanto non me la prendo…
      Quindi sentiti libero di scrivere quello che vuoi….

      • by Simone

        Ti ringrazio per la delucidazione e per il benvenuto, ora capisco il perché di certe ostilità. Son qui apposta per unirmi a voi e per sostenere il team Giorgi composto da padre e figlia così com’è !!

        • Ace by Ace

          Simone, credo che la spiegazione di r.b. chiarisca la mia polemica con Atom. Sono in tanti a sostenere che Camila debba cambiare allenatore. Io non li condivido e non credo che loro conoscano la storia di papà e figlia Giorgi, ma li rispetto. Non accetto invece che Atom ribadisca la cosa 10 volte al giorno sul sito di Camila, la quale quotidianamente ribadisce di volere Sergio come suo allenatore. Tutto qui.
          In genere sono molto tollerante! 😉

          • by Simone

            Io essendo qui da poco non ho ancora raggiunto la saturazione, ma vi capisco benissimo e concordo sul fatto che ognuno possa dire la propria, rispettando però anche il parere degli altri. Purtroppo non sapevo di questa cosa e basandomi su quel poco che ho letto, ho espresso un parere sulla questione della coerenza. Ripetere sempre la stessa 10 volte al giorno snerva ed è inutile.

  22. by SanTommaso

    Intanto domani scopriremo la prossima avversaria. Pronostici? Sarebbe bello trovare subito una tds stile Bouchard

  23. r.b. by r.b.

    Purtroppo sarà difficile da verificare a breve, almeno non a Dubai, visto il livello delle avversarie, ma mi piacerebbe vedere Camila, nella forma attuale, contro la famosa 200 del mondo, quella che l’anno scorso ci ha fatto penare così tanto. Hobart non fa testo, chiaro…. dopo quel torneo abbiamo perso solo contro Venus, Garcia e Suarez Navarro (si tratta comunque di tenniste di élite). Mi piacerebbe vederla contro una di quelle tenniste che Ubaldo definisce “scarse” (e che scarse non sono)… intendendo quelle classificate oltre la n° 100 posizione mondiale.

  24. Madoka by Madoka

    Per sottolineare ancora una volta come il problema sia mentale. Nel primo set Camila tirava su tutti i back della Suarez, alcuni bassissimi e senza alcuna fatica.

    Poi è successo qualcosa.

    Portiamo pazienza perchè come tennista è migliorata e sta migliorando ogni giorno. Lavorano tanto e su ogni particolare.

    Se non uscisse mentalmente dalle partite starebbe nelle 5 : chi può permettersi di dare 61 con tanta facilità alla Suarez Navarro ?

    Pazienza ma soprattutto fiducia.

    • by atom

      D’accordo…sono mesi che lo dico…poi è successo qualcosa…occorre capire cosa…ho rivisto lo smash sbagliato sul 2 a 2 0 40…incredibile….ho rivisto il rovescio sbagliato subito dopo da un passo sotto rete non al volo ma di rimbalzo…nemmeno io lo sbagliavo…ho rivisto come Camila, già successo con Garcia ha chiuso il set perso con un doppio fallo…terzo set primo punto rovescio elementare sbagliato, secondo punto attacco scriteriato e fuori tempo, ultimo punto del primo gioco rovescio sbagliato di metri….secondo gioco del terzo set, buon gioco fino al 40-15 poi due errori orribili con un df, rovescio al volo che poteva essere colpito da fermo con calma…terzo gioco…tre errori di rovescio in rete di cui l’ultimo a meta rete….Entra Sergio….le parla coincitato e non in italiano……e sento dire “veloce veloce” il volto di Camila spaurito…4 gioco, errori a ripetizione con un df siamo a 36 non forzati…sul 40 15 lunghissimo palleggio 25 colpi e Camila sembra riprendersi…ma le sue pallate non fanno male a Carla….comunque gioca meglio annulla palla break scambi lunghi e 2 a 2…ritorna nel match. Quinto game rovescio sbagliato di metri e secondo rovescio lungo ma su buon colpo Carla…ultimi due rovesci di risposta orribili e 2 a 3. Spalluto parla di braccio rigido e troppi regali. Sesto gioco primo punto altro attacco scriteriato e poi controsmorzata inefficace e mal direzionata, sul 2 a 3 15 a 30 rovescio lungo di poco ma da meta campo che non si poteva sbagliare ma riesce ad andare…40 a 40 e c’è più lotta di quanto ricordassi 3 a 3. Settimo gioco. Primo punto bellissima risposta di Camila poi due risposte bruttissime una lenta l’altra fuori di metri a cui segue diritto lunghissimo,,,, si finisce con un rovescio a meta rete. Sui servizi di Carla solo due vincenti nel terzo set tutti gli altri punti errori di Camila. 8 gioco…perfetto 4 a 4…ok poi…il flop.. meglio soprassedere. Ribadisco che rivedendo l’incontro Camila ha lottato ma era molto scarica…ed ha sbagliato troppe risposte.

  25. r.b. by r.b.

    Allora: ci ho riflettuto e ho elaborato anch’io una mia teoria….mica solo i rosikoni hanno le teorie… 🙂
    Secondo me sta succedendo questo: Camila sta cambiando a poco a poco il suo tennis, lo sta arricchendo di nuove soluzioni, proprio come chiedono Riccardo e Lucia, e non solo loro. Ovviamente arricchire non vuol dire snaturare, si tratta sempre di un gioco aggressivo e d’attacco. Però ora non gioca sempre solo piatto e forte, gioca anche in top spin, varia di più il servizio, anche la seconda è più lavorata ecc. Per ottenere questo risultato, Camila ha dovuto allenarsi molto, ed in un certo senso ha dovuto “limitare” la propria istintività, che è evidentemente quella di picchiare tutto il più forte possibile. Fino all’anno scorso giocava colpi piatti e senza top spin: servizio, risposta, diritto e rovescio. Oggi riesce finalmente a giocare in un modo più “maturo” e “consapevole”, e finché le cose vanno bene, questo gioco “nuovo” le riesce quasi perfettamente. Poi ad un certo punto succede qualcosa, e improvvisamente “dimentica” i progressi fatti e comincia a picchiare tutto piatto e forte seguendo esclusivamente la propria istintività. Risultato sono i tanti doppi falli ed errori gratuiti. Se questa teoria è esatta (e potrebbe benissimo non esserlo), è solo una questione di tempo. Quando Camila metabolizzerà i miglioramenti fatti ed il nuovo gioco diventerà stabile e “normale”, non dovremmo avere più momenti nel match nei quali spara tutto senza riflettere, o almeno solo in rari casi.
    Voi che ne pensate?

    • riccardo by riccardo

      Ottima analisi r.b. concordo al 100% 🙂
      Camila deve arricchire il suo gioco senza snaturarlo. Lo può fare ? secondo me si .

    • by pariparo

      credo anch’io che stia metabolizzando, l’importante è che alla fine faccia il ruttino!!

    • journasesto by journasesto

      Probabilmente hai ragione ma credo che comunque ci concentriamo troppo a valutare gli ultimi risultati di Camila e perdiamo di vista il quadro generale. Che ci dice che di giocatrici veramente costanti ad alti livelli in tutti i tornei che disputano ce ne sono veramente poche a livello internazionale e praticamente nessuna in Italia. Anzi, ultimamente Camila tra le italiane è stata la più costante, visto che ha fatto quattro tornei di fila, prima di Anversa, raggiungendo almeno il terzo turno.
      Un’uscita al primo turno come è capitata a lei l’altro giorno è fisiologica, vedasi Kerber e Bouchard, così come sono frequentissimi gli sbalzi di rendimento delle giocatrici all’interno di una stessa partita. Io non so a cosa sia dovuto questo fatto, se alla natura particolare della psicologia femminile, a un maggiore livellamento dei valori rispetto ai maschi o al fatto che dopo uno slam ci sia per forza di cose uno scadimento di forma, o a chissà cos’altro. Quindi anche quando metabolizzerà i cambiamenti che dici tu, Camila, come tutte le altre tenniste del mondo, continuerà ad avere risultati altalenanti. La costanza mi sembra più l’eccezione che la regola. Gente come Serena o Sharapova, che arrivano quasi sempre in alto nei tornei che disputano (ma a volte anche no) non possono essere un metro di paragone, perché giocano molto meno delle altre, fanno una selezione più rigida degli eventi a cui partecipano e si presentano così sempre al top della forma, perché possono mirare meglio la preparazione e, essendo più esperte, sanno anche rendersi conto meglio di altre quando hanno raggiunto il livello ottimale.

    • by atom

      r.b sei una persona simpatica, attenta, competente, qualità che è difficile avere contemporaneamente, ma purtroppo devo dire che non sono d’accordo. Queste “flessioni” ,buchi neri, “momenti Giorgi b”, Camila li a sempre avuti anche prima dei progressi che tu ricordi, Poi nei momenti difficili non spara più forte, come sostieni, ma addirittura più piano e a casaccio. Si vede chiaramente (non l’ho dico io ma l’ho sentito da Spalluto in cronaca) che il braccio le diventa rigido ed anche gli spostamenti sono meno coordinati. Io ho sempre ipotizzato che fosse un fatto mentale ma ora qualche dubbio mi viene nel senso che potrebbe anche essere una questione fisica. E vero che è il cervello ce comanda i muscoli e se va in tilt quello anche i muscoli non rispondono, ma ci potrebbe essere anche un’altra spiegazione. Camila forse nel fare il suo gioco stellare deve essere fisicamente al top, se scende un poco fisicamente diventa quasi normale. Comunque su una cosa tutti siamo d’accordo: la maggior parte del lavoro del team Giorgi deve essere dedicato a scoprire perché ci sono queste flessioni ed una volta individuato il problema cercare di risolverlo…Farsi aiutare a capire dove sta il problema non sarebbe male…

      • Ace by Ace

        Atom, ha sbagliato sito, qui non c’è bisogno di prostrarsi come fai altrove. Non è necessario dare un paio di leccatine a r.b. per poi ribadire le tue paranoie quotidiane. Il nostro cervello non si indurisce come il braccio di Camila. Abbiamo capito il tuo astio contro l’allenatore, ma l’argomento non è all’ordine del giorno!
        Su una cosa sono d’accordo con te:”Farsi aiutare a capire dove sta il problema non sarebbe male…”
        Abbi pietà di noi!
        Se chiedi scusa, altrove hanno promesso di adottarti. Ma sai che successo che avresti? 😉
        Stai sereno che è un gioco! Un po’ complesso sembrerebbe, ma è un gioco!
        W il doppio misto Giorgi!!!

        • AlterEgo by AlterEgo

          W il doppio misto Giorgi è bellissima! 😉 🙂 😀

        • by atom

          Ace ma che cavolo dici? Probabilmente mi conosci poco oppure sei in malafede…io leccatine? Ma sei fuori testa? Mi hai attaccato fino ad ora perché vado controcorrente. Sei davvero un po’ confuso. Io dico solo quello che penso sempre ed ovunque…Altrove? Bah posa il fiasco che è ancora presto

          • r.b. by r.b.

            Eh eh grande atom! Anch’io una volta mi sono beccato un “posa il fiasco”, non ricordo più da chi…. 🙂

          • Ace by Ace

            Atom non ti surriscaldare che poi vai in fusione ed è un problema nucleare non da poco. Non puoi pretendere che si ascolti il tuo disco tutto il giorno senza reagire.
            Altrove? Sì, non far finta di niente. Sono fiducioso, vedrai che altrove ti riprendono…
            Forza Sergio, Forza Camila!

            • by SanTommaso

              Già fatto. è già tornato 😉

              • by atom

                Va beh, io sono coerente, non devo rendere conto a nessuno quello che dico o dove lo dico….Se vuoi sapere mi hanno chiesto di chiedere scusa per le invettive del passato, ma non lo farò mai. Non mi risulta che ci sia qualche mio commento altrove…

      • r.b. by r.b.

        Anch’io avevo ipotizzato il calo fisico, ma tutti a dire: no, non è stanca, con Sharapova ha giocato 3 ore e ha vinto!
        Io ho capito che il match contro la Suarez Navarro era perso quando nel secondo set ho visto tutti quei colpi che non superavano la rete e morivano sul net. Quando gioca bene Camila può sbagliare i colpi in lunghezza o in larghezza, ma non li mette in rete. Questo perché usa bene il top spin. Nel tennis è grave se i colpi non superano la rete, molto meglio sbagliare in lunghezza (di poco però, non di due metri).
        Anche le risposte nel primo set contro la Suarez Navarro erano quasi tutte perfette.
        Poi una marea di colpi e di risposte in rete. Spalluto dice che il braccio è rigido, ed è senz’altro vero, però evidentemente Camila non usa più così bene il top spin e le palle finiscono in rete o lunghe.

    • by Simone

      Non sono d’accordo nemmeno io con la tua analisi r.b. , appoggio più quello che dice atom. Bisogna capire il problema di queste flessioni, magari facendosi aiutare. Il fatto che durante la partita la prestazione fisica cali un po’ penso sia normale, non si possono giocare 3 set al massimo senza un momento di rilassamento.
      Quando si è preda delle emozioni e la testa inizia un po’ a partire, il fisico poi risponde anche diversamente, magari appunto con un irrigidimento.

    • AlterEgo by AlterEgo

      D’accordissimo con te sul concetto di fondo e su quasi tutti i dettagli, secondo me anche l’anno scorso, sporadicamente, in singole partite o tornei Cami ha fatto vedere alcune di queste variazioni nel suo gioco o comunque di essere in grado di farle, e in certi casi anche anche inaspettatamente considerando il momento storico (Katowice ne è l’esempio lampante).
      Diciamo che dagli ultimi due tornei della scorsa stagione fino a quest’anno ha intrapreso un percorso volto ad arricchire e migliorare il suo gioco, e in questo 2015 sta riuscendo, nel bene e nel male, a dare una certa continuità in tal senso, così come hai detto tu. Quello che purtroppo sta ricorrendo a più riprese, così come in passato, è l’improvviso cambiamento, anche e soprattutto nell’ambito di uno stesso incontro, del rendimento di Cami in campo che, per usare un’espressione molto famosa e citata dal ‘trombettiere’ Spalluto al termine del match contro la Suarez Navarro la fa sembrare, tennisticamente parlando, ‘Dottor Jekill / Mister Hide’…
      Tu parli di un qualcosa che succede, ma cosa esattamente? Problema fisico, mentale, di emotività, di determinazione, di concentrazione, cosa esattamente? Questo è il nodo cruciale della questione, capire la REALE causa di questi crolli per poi (tentare di) porvi rimedio…Comunque, come Cami e Sergio, noi, da VERI tifosi, non dobbiamo arrenderci ma stare loro vicini e tenere duro, nella speranza – forse difficile ma comunque non utopistica – di vederle fare il definitivo salto di qualità! SEMPRE E COMUNQUE, VAMOS CAMI E VAMOS SERGIO!!!

      • r.b. by r.b.

        E’ il punto debole della mia teoria… 🙂 in effetti la teoria non spiega COSA provoca il famoso calo di rendimento…. a Genova potrebbe essere stata l’interruzione per la riga del campo che si era staccata, ma ad Anversa il campo era perfetto (e ci mancherebbe altro) e non ci sono state interruzioni…quindi?
        Secondo me dopo il primo turno di Dubai (e forse anche dopo Doha) avremo le idee più chiare. Tra l’altro sono convinto che Camila Dr. Jekyll se la possa giocare tranquillamente anche contro Serena, che non dovrebbe essere troppo concentrata e dopo gli AO si sarà (giustamente) dedicata allo shopping più che gli allenamenti… La Camila Mr. Hyde, mi dispiace, ma non è in grado di competere contro nessuna in tabellone a Dubai…

  26. doherty by doherty

    guardiamo anche un po’ avanti…come in partita…concetriamoci sul punto successivo

    entry list dubai

    SERENA WILLIAMS USA 1
    SIMONA HALEP ROU 3
    PETRA KVITOVA CZE 4
    CAROLINE WOZNIACKI DEN 5
    ANA IVANOVIC SRB 6
    AGNIESZKA RADWANSKA POL 8
    EKATERINA MAKAROVA RUS 9
    ANGELIQUE KERBER GER 10
    VENUS WILLIAMS USA 11
    ANDREA PETKOVIC GER 12
    LUCIE SAFAROVA CZE 15
    VERA ZVONAREVA RUS 15SR
    JELENA JANKOVIC SRB 16
    CARLA SUÁREZ NAVARRO ESP 17
    DOMINIKA CIBULKOVA SVK 18
    ALIZÉ CORNET FRA 19
    SHUAI PENG CHN 21
    KAROLINA PLISKOVA CZE 22
    BARBORA ZAHLAVOVA STRYCOVA CZE 23
    GARBIÑE MUGURUZA ESP 24
    SAMANTHA STOSUR AUS 25
    ELINA SVITOLINA UKR 26
    SVETLANA KUZNETSOVA RUS 27
    SABINE LISICKI GER 28
    CAROLINE GARCIA FRA 30
    CAMILA GIORGI ITA 31
    COCO VANDEWEGHE USA 32
    ZARINA DIYAS KAZ 33
    BELINDA BENCIC SUI 37
    HEATHER WATSON GBR 38
    ANASTASIA PAVLYUCHENKOVA RUS 39
    MONA BARTHEL GER 42
    KLARA KOUKALOVA CZE 43
    KURUMI NARA JPN 44
    KAIA KANEPI EST 48
    TSVETANA PIRONKOVA BUL 50
    KARIN KNAPP ITA 53
    MONICA NICULESCU ROU 57
    KIRSTEN FLIPKENS BEL 59
    MONICA PUIG PUR 60
    ANNIKA BECK GER 63

    • doherty by doherty

      direi che non c’è male…:-)

      come diceva walt disney:c’è di che divertirsi a fare l’impossibile !

      se proprio dobbiamo prendere un tds direi kerber (vediamo se indovino anche stavolta..)

    • r.b. by r.b.

      Già detto, stavolta voglio Ana… 🙂

    • biglebowski by biglebowski

      guardare avanti mi sembra una buona idea, tutto quello che avevamo da dire l’abbiamo detto ognuno a suo modo ed ogni altra cosa sarebbe ripetitiva (va beh…..manca entropia, con la sua dose di ottimismo che leggo sempre volentieri, che sia in ritiro spirituale? deluso non lo credo perché non ce ne sarebbe motivo).

      allora, il prossimo torneo si svolgerà a dubai, che è un luna park negli emirati arabi; ci andai per un periodo nei primi anni 90, riflettendo a lungo se accettare una opportunità di lavoro che si era presentata, poi decisi diversamente e non ci sono più tornato e mi dicono sia ovviamente molto cambiato, temo in peggio.
      scusate la divagazione, ma è indecente come i soldi siano diventati in pochi anni la misura di ogni cosa, l’unico valore universale riconosciuto e altrettanto indecente come laggiù un numero impressionante di disperati vengano sfruttati da un numero esiguo di ex pecorai seduti sul petrolio.

      comunque, tornando a noi, il ricco Dubai Duty Free Tennis Championship è un premier 5 al quale partecipano tutte le migliori 32 giocatrici del mondo, eccetto sharapova e keys che non hanno previsto di giocare in questo periodo ed errani che deve essere veramente in un periodo di fiducia ai minime termini se aborra solo l’idea di scontrarsi con le migliori colleghe, cosa d’altra parte comprensibile dal momento che ne ha battuta una sola negli ultimo otto mesi che avesse un ranking 47 o meno, in tornei wta. e lo dico con molta malinconia, perché a sarita vogliamo tutti bene, ma mi sembra ormai alla ricerca di monetizzare, sia in singolo che in doppio, e lungi da me colpevolizzarla e pensare che il denaro sia lo sterco del diavolo per ricollegarmi al discorso di prima.

      rispetto alla lista, bouchard e pennetta hanno ottenuto una wild card e quindi, salvo stravolgimenti, le prime otto tds che otterranno un esenzione dal giocare il primo turno saranno:

      1 serena
      2 halep
      3 kvitova
      4 ivanovic
      5 bouchard
      6 woz
      7 rad grande
      8 kerber

      speriamo che la bimba abbia smaltito il contraccolpo psicologico di questi due ultimi match e di vedere qualche bella partita e anche qualche vittoria, perché romantici si ma fino ad un certo punto.
      se dovessi augurarmi un’avversaria, mi piacerebbe vederla prima o poi (meglio poi) contro serena, per la curiosità di vedere quanto siamo lontani.
      comunque aspettiamo il sorteggio; mi sembra persino banale dire e non per presunzione (tutt’altro) che una vale l’altra.

  27. r.b. by r.b.

    Che comunque qui ci sia gente come r.b. che scrive troppe ca… te è certo, se guardate subito dopo il titolo, sotto il numero dei commenti, ci siamo beccati un bel WARNING! 🙂

  28. r.b. by r.b.

    t.o. in fondo ha ragione, noi ci aspettiamo che Camila giochi sempre al massimo, ma capita anche alle altre di prendere notevoli stese apparentemente senza giustificazione. Io stesso avevo scritto che la Bouchard è in alto in classifica perché gioca sempre uguale, senza pause, senza cali, ecc. Non ho visto il match di ieri, però dopo aver vinto il primo Eugenie ha preso un 6-1 6-2 che non ammette repliche. E la Kerber? È solidissima, non perde mai con quelle peggio classificate. È vero che la Leonessa è ancora capace di grandi guizzi (è stata campionessa Slam) però perdere 6-1 6-1…
    Quindi ci sta che Camila giochi bene solo un set. Comunque io non ho mai detto che era stanca, calo fisico/mentale può essere un calo di concentrazione, di adrenalina, che ne so…. Comunque un calo nella prestazione c’è stato… Può anche essere stato un errore di valutazione sulle condizioni di Carla, forse Camila ha pensato che fosse troppo facile… cosa che ovviamente non penserebbe mai contro Serena o Masha… pero’, tolte queste due…
    E vabbé voglio dirlo, c’è il rischio che Camila sviluppi una sorta di “complesso di superiorità” … Camila È SUPERIORE alle altre (tranne pochissime), ma questo vale ovviamente solo a tennis corretto.
    “A gioco corretto” (come dicono gli scacchisti) la partita di mercoledì era vinta. Che vuol dire? Vuole dire che senza errori eccessivi il match Camila lo portava certamente a casa. Quindi il problema è capire perché ha cominciato a fare errori che nel primo set non avrebbe mai fatto.
    Nel primo set non sbagliava neanche le palle difficili, quelle basse, quelle liftate, per cui chi dice che Carla ha cominciato a variare nel secondo set secondo me non coglie nel segno.
    Quel famoso smash sullo 0-40, nel primo set non lo avrebbe mai sbagliato. Ha vinto il primo set con un ace di seconda…. Credo addirittura che nel primo set il falco lo avrebbe chiamato (come dire, non puoi chiamarmi fuori questa palla, sto giocando benissimo, la palla ha sicuramente toccato la riga, ed in effetti… ).
    Era giusto aspettarsi una Camila che nel secondo set giocasse più o meno allo stesso livello (e aveva cominciato benissimo, con un break a zero)? Secondo me sì, lo ha già fatto altre volte, è capace di giocare un tennis “monstre” per un’ora e più (chiedere a Petkovic e Wozniacki, ma anche a Cornet)…
    Si spera che tra qualche mese questo diventi la regola… Adesso sembra essere un po’ un’eccezione…

    • avadar by avadar

      Vero, mettiamo tutti ancora un po’ di pazienza….Madoka ha ragione!!
      certo fa male vedere Cami che perde match che sta dominando e che non dovrebbe perdere, ma la prima a saperlo è lei che si innervosisce e “dimentica” il suo tennis….
      in tutti gli ultimi match però, a parte quello con Flavia, è sempre partita a razzo mettendo subito in chiaro le cose….certo poi si è smarrita, ma il fatto che sia scesa in campo e pronti via ha messo l’avversaria in un angolo è indice chiaro dei progressi compiuti….

      il prossimo passo, come evidenziato da tutti, è mantenere un certo livello x tutto il match….
      Cami deve capire che i momenti di calo fanno parte del gioco e ci possono essere….deve cercare di rimanere tranquilla e in quei momenti “faticare” un po’ di + nel giocare i colpi….

      ma veramente come si fa a non essere ottimisti???? 🙂

  29. by t.o.

    …..come sempre….a 24 ore dall’evento…il cervello ricomincia a funzionare senza subire l’influenza del “cuore”….
    ….che mi girino le palle è chiaro a tutti vero??????
    perciò quello che dirò non è perchè devo per forza giustificare tutto….
    …..è perchè non c’è nulla da giustificare……
    quello che tra un’anno si vedrà di questo “periodo” sarà:
    dal ritorno in europa dopo la tournee asiatica (ottobre 2014) Camila gioca ad oggi 17 partite.
    11 vinte e 6 perse……rapporto W/L prossimo al 2/1
    delle 11 W solo 2 sono vinte al 3° set….Sanders (al primo incontro in australia dopo una preparazione …percaria…..) e la signora Flavia Pennetta….sconfitta da Camila 6-2 6-3 ….dopo aver perso il primo 6-4……a quanto pare a Camila non manca il fiato……
    9 sono vinte in due set con punteggi di 6-1 6-2 (Pektovic) 6-1 6-4 ( smitkova) 6-4 6-2 (Knapp) 6-4 6-2 (Cornet) 7-6 6-4 (sempre Pennetta)…..
    ….le 6 perse sono tutte perse al terzo…………….
    e spesso sono state perse andando molto vicino ad una “facile vittoria”……
    sono tutte sconfitte contro gente top 30….spesso top 20……perdere ci stà pure…. ma ci stà pure che si poteva vincere………..in nessuna partita Camila non ha avuto la “Possibilità” di vincere.
    ….che Camila non abbia vinto partite che poteva vincere ….lo sappiamo tutti….
    ma che Camila non sappia chiudere le partite in due set…..beh….i numeri dicono che questa è una Cazzata inaudita….9 su 11 le ha vinte in due set….(media 6-2 6-4…o 6-3 6-3) e quelle che ha vinto al terzo le ha vinte tutte e due in rimonta….
    perciò attenzione a dire “Camila non fa mai…..” il termine ….Mai….con Camila accorda poco…..

    ….mi pare di ricordare che Sergio abbia detto in un’intervista durante la Fed cup che Camila sarebbe stata al meglio al ritorno in europa dopo IW e Miami……ma che avrà voluto dire?…..
    ….visto che lo ha detto prima che Camila “rincoglionisse” (francesismo) la Cornet…..
    ….forse diceva davvero che Camila era allenata per il suo 100% per la fine di AO……la condizione è stata….” tirata”…. per una settimana in più ….ma adesso….le pile si possono scaricare davvero all’improvviso…..
    …ieri Sergio chiedeva più Velocità…non più forza…..

    E qui entriamo in alcuni miei commenti personali….
    @atom: tu scrivi……
    “……..Sergio..gesticola e (secondo me) agita ancora più la figlia…e completa il flop…Io conoscendo Camila sarei entrato dopo il primo set…proprio per tenerla concentrata…”

    ….Io conoscendo Camila????????????
    ….Ma cosa conosci tu di Camila??……….e cosa conosci di Sergio?….e cosa sai di quali sono i loro rapporti Padre/figlia/allenatore/giocatrice/manager/factotum……..se ti dicessi che Padre/Padrone significa Padre(Sergio)/Padrone(Camila) mi crederesti???????

    no?….perchè te lo hanno detto le telecroniste di indian wells ???? (le hai citate tre volte nei tuoi post)
    ….io ad Indian Wells c’ero…..ed ero accanto a Sergio……a sei metri dal campo…..
    …ma di questo ne parleremo un’altra volta……

    • by atom

      t,o, preciso che ovviamente mi riferisco a Camila tennista. IO vedo le partite di Camila anche tre volte registrate tu lo fai? Non importano i discorsi, le giustificazioni, gli alibi noi si parla di FATTI. I fatti sono che Camila ha perso partite incredibili ed ora forse era nelle prime 15. Questo mi avvilisce, ma al contrario di quello che pensi, per troppo amore……Nessuno dice che Camila non vince in de set.. SI DICE SOLTANTO CHE QUESTA RAGAZZA HA POTENZIALITA’ NON SFRUTTATE a parere di TUTTI e t invece di attaccare me, cerca di spiegarmi e spiegarci perché. Io ti leggo volentieri fammi capire…..

      • r.b. by r.b.

        Beh, a questo punto voglio spezzare una lancia (non sulla schiena, non ti preoccupare… 🙂 ) a favore di Atom…
        Lui è davvero innamorato di Camila….
        Beh, in effetti anch’io guardo tre o quattro volte un match registrato…. di Ana, però… 🙂 🙂 🙂
        Di Camila ho registrato solo il match contro la Pennetta a Mosca e un paio di volte l’ho visto…

  30. r.b. by r.b.

    E la Bouchard che vince il primo set contro la Barthel e poi si becca un sonoro 6-1 6-2 dove la mettiamo? Oh, intendiamoci, come direbbe boy, Eugenie un posto dove metterla ce l’avremmo sempre, ma questo non c’entra 🙂 🙂 :-), però anche lei in fatto di cali non scherza. Ed è una top 10…
    Il tennis femminile, a parte Serena, è un bel rebus…

  31. Madoka by Madoka

    Dai, facciamo un po’ di off topic e colgo l’occasione con la sconfitta della Bouchard. Per ben 3 volte Giovaneale le è passato davanti in una palestra in cui c’erano solo lui e lei e non lha riconosciuta nessuna delle 3 volte.

    Preoccupante.

  32. hector by hector

    In tutte le dotte ed appassionate analisi che ho letto dopo l’incontro di ieri, mi permetto di scrivere che nessuno ha tenuto conto di un fattore fondamentale: Camila e’ indiscutibilmente il piu’ grande talento mai apparso su un campo da tennis dal pleistocene in poi (probabilmente anche da prima, ma pare non esistano almanacchi del tennis femminile anteriori al pleistocene e dunque su questo non mi pronuncio), ma anche per lei affrontare contemporaneamente da sola due avversarie e’ impresa proibitiva, provate voi a sconfiggere contemporaneamente Suarez e Navarro se ne siete capaci. Infatti anche la Nicolescu ha dovuto alzare bandiera bianca, cosi’ come la Cornett si e’ arresa quasi senza lottare a Zahlavova e Strycova. Persino i maestri scacchisti giocano in contemporanea su tante scacchiere contro una moltitudine di avversari, ma con una mossa alla volta. Chiaramente il sorteggio e’ stato pilotato con un gombloddo altrimenti Camila avrebbe “ucciso” il torneo. Il vero rischio d’ora in poi e’ che gli organizzatori paghino Camila sottobanco pur di non farla partecipare a tornei che avrebbero una storia gia’ scritta. Il rimedio per il prossimo grande slem potrebbe essere quello di allestire 127 campi contigui in cui Camila possa affrontare, giocando un punto alla volta, tutte le avversarie del tabellone. Questa mossa garantirebbe un minimo di equilibrio tra le forze in campo a beneficio del pathos, creando il piu’ grande evento sportivo dall’ epoca di “rumble in the jungle” di Kinshasa. E, dato che Camila e’ un’appassionata di boxe, vincerebbe certamente per k.o.t.

  33. Lucia by Lucia

    Ho letto un sacco di cose che più’ o meno condivido da parte di tutti.
    In quel che è’ stato scritto c’è’ un po’ di verità’, nei più’ ottimisti e anche nei più’ critici, belle disamine approfondite, tecnicamente ineccepibili.
    A mio avviso però’ la questione gira intorno ad una domanda : quanto tempo e per quante partite consecutive, Camila può’ giocare in modalità’ GIORGI ?
    Perché’ su un punto siamo tutti d’ accordo , quando siamo in quella modalità’ le partite si dominano e altri problemi non emergono. Cosa fare quindi ? Allenarsi per allungare in ore e giorni questa modalità’ o trovare accorgimenti tecnico-tattici per gestire in una partita e in un torneo quei momenti, in cui la luce si spegne?

    • Lukeruns by Lukeruns

      Non è mai la specie più forte a sopravvivere, ma quella che si sa adattare meglio ai continui, spesso repentini, cambiamenti. Legge di natura, legge universale. La flessibilità, è una dote straordinaria!

      • hector by hector

        Il tuo aforisma darwiniano mi ha illuminato, Camila non ha bisogno di un mental coach ma di un guru o addirittura di un maestro zen che io recluterei direttamente nel quartiere zen di Palermo, ove pur non avendo appreso a fondo le tesi buddiste potrebbe comunque ad ogni cambio campo mettere in atto qualche rito apotropaico al fine di risvegliare le energie positive in Camila. Lo staff potrebbe poi essere completato da una cartomante esperta nella lettura dei fondi di caffe’ e che abbia gia’ acquisito visibilita’ mediatica durante le trasmissioni notturne di Tele Trincio sul Mincio, e che in passato fu utilizzata dal finanziere Sindona con scarsa fortuna.

      • by pariparo

        Lukernus, non ti preoccupare per Hector, è fatto così. Hai ragione la flessibilità è una dote spesso sottostimata, perchè viene recepita come mancanza di carattere.

    • Ace by Ace

      Lucia, a mio avviso lo straordinario gioco di Camila non è perseguibile sempre, comunque e con chiunque per cui dovrà trovare anche nuove armi tutte legate all’esperienza. La prima è una maggiore serenità per potere effettuare ad ogni colpo le scelte migliori. Deve imparare a leggere meglio le partite e a sfruttare i momenti decisivi. Questo significa anche appoggiare la palla a campo aperto senza spararla fuori. Sappiamo che il suo gioco è estremamente rischioso, ma dovrà affinare la sua sensibilità per apprendere quando i rischi maggiori vanno presi e quando non sono necessari. Sono scelte che solo la giocatrice può fare.
      Altra arma fondamentale e per la quale ci vorrà più tempo, è quella di avere l’assoluta padronanza di un numero di colpi maggiori per potere variarli a seconda delle avversarie e a seconda delle differenti fasi del match. Se tutto funziona al meglio è giusto continuare con lo stesso ritmo e gli stessi colpi, ma a volte(pur se non è nelle tue corde) devi provare a mischiare le carte.
      Altra arma importante in cui credo sia ancora carente è quella di metabolizzare certi schemi che oggi nei momenti di difficoltà non le vengono ancora naturali. Ieri contro Carla si è fatta spesso mettere in un angolo e le ha offerto il campo aperto proprio perché ha fatto delle scelte errate dal punto di vista delle traiettorie.
      Questi non penso siano i punti deboli solo di Camila, ma di tutte le giocatrici che sono in fase di crescita e di maturazione. E’ un po’ un percorso obbligato di crescita per diventare campione.
      Un aspetto invece legato al momento di difficoltà psicologica, obiettivamente innegabile, è la ricerca di quei trucchi che aiutano a mantenere la concentrazione e a ritrovare la serenità: chi si concentra sulla respirazione, chi sulla gestualità e sulla sua ripetitività, chi rallenta i propri tempi tra un punto e l’altro…ognuno ha i suoi punti di riferimento per ritrovarsi.
      Io sono convinto che Sergio e Camila stiano lavorando su tutti questi punti e probabilmente anche su altri per un continuo miglioramento. Sicuramente sono molto attenti anche alla parte fisica che le permette di essere sempre al meglio durante il match.
      Io confido nel loro lavoro e sono persuaso che questo sia un momento delicato proprio perché entrambi sembrano avere la convinzione di potere fare molto meglio. Questa voglia di dimostrarlo è di pe sé un freno e un ostacolo da superare. Camila spesso perde il filo in campo e secondo me Sergio ha perso il controllo quando ha confessato la sua convinzione che Camila avrebbe battuto Venus per il semplice fatto che è più forte.
      Noi tifosi non dobbiamo perdere il controllo e attendiamo che fiduciosi che questo percorso porti i risultati sperati senza drammi e senza proclami.
      Spero di non avere scritto troppe banalità. In realtà nella visione che ho io del tennis, so che lo sono…

  34. by atom

    Ho rivisto il match di Camila. Primo set non si discute. Ingresso in campo del coach di Carla che vede la sua allieva disperata dice : è due giorni che studiamo come giocare con questa chica, cerca di farlo, comunque è solo una partita non è questione di tattica (sottintendendo) se questa gioca così c’è poco da fare. Secondo set 2 a 2 ..0 40 servizio Navarro uno smash sbagliato per troppa sicurezza , poi due palle in rete. Comunque Camila reagisce, altre due palle break fallite e fanno 5…Spalluto parla di braccio rigido…io rivedo i fantasmi e lo stesso identico copione già visto con Venus ed infatti di lì a finire è un altro incontro…Camila scende Carla sale…nuovo intervento del coach di Carla che parla di Mentalità non ascolto bene ma quella parola la sento benissimo. Poi errori s errori con qualche altro buon colpo, ma gioca la sorella di Camila…più impaurita, tira più piano eppure sbaglia di più…Entra Sergio..gesticola e (secondo me) agita ancora più la figlia…e completa il flop…Io conoscendo Camila sarei entrato dopo il primo set…proprio per tenerla concentrata…In definitiva non è stata una cattiva partita…pensavo peggio quando l’ho vissuta…Bisogna capire perché questi cali…se non conoscessi la forza di Camila potrei pensare anche ad un calo fisico…I muscoli dipendono dalla mente se cala la testa cala pure la prestazione fisica….Ribadisco che la partita non è stata male…escluso il calo che puntualmente si verifica e di cui bisogna trovare assolutamente le cause…

    • by giacomo carbone

      Atom è solo questione di testa se non cambia e trova un coach che la ricostruisca mentalmente non arriva dove meriterebbe..e cioè n. 2 del mondo

  35. gimusi by gimusi

    non è una sconfitta da drammatizzare…dopo il rientro dall’ottima esperienza in australia sul veloce e subito dopo una settimana di allenamenti sulla terra rossa con buone prestazioni in Fed Cup…tornare sul veloce e perdere con una ottima giocatrice ci sta…sono certo che presto tutto sarà spazzato via da ottimi risultati…Cami è conscia dei propri mezzi e non mi pare che viva male queste sconfitte al terzo…sa che quando non si esprime al massimo va così…ma sa anche che può far molto meglio…e lo farà ne sono certo…vamooooooooooooooooooosssssssssssss CAMIIIII 🙂

    • by giacomo carbone

      Oh di sicuro..e connors vincerà wimbledon..nevicherà adagosto ..Maradona tornerà a giocare col napoli e gli ufo sbarcheranno a venezia. …invece di continuare con illusioni sarebbe il caso che un talento come camilla venisse affidato A gente che sappia valorizzarlo come merita

      • giuseppe by giuseppe

        Ma dici sul serio o stai scherzando?

      • gimusi by gimusi

        Sig. Carbone…se non fossi educato più di lei le darei dell’imbecille per come risponde ai commenti…premesso che io mi sento libero di farmi tutte le illusioni che voglio…Camila non ha certo bisogno di dimostrare nulla né a lei né a tutti gli imbecilli che come lei continuano a mettere in discussione la sua professionalità e capacità di scelta…se ha voglia di fare polemiche le consiglio di andare su qualche altro sito spazzatura o di intavolare confronti con altri anche qui ma non con me

  36. avadar by avadar

    Brava Francesca!!
    Questa si che è un’asfaltatura: 6/1 6/1 in un’ora scarsa!! 🙂

    E pensare che volevo giocarla e non l’ho fatto!! 🙁

    Domani sarebbe stato derby: vabbè…..sono curioso di vederla con Carla….augurandole la semi…..

  37. by atom

    Quanto potrebbe insegnare una come alla Schiavone a Camila? In primo luogo ad usare la testa, poi ad essere umili, poi tutte le variazioni di gioco…Si può giocare in maniera stratosferica ance senza fare Bum Bum…

    • eulondon by eulondon

      Lo sai qual’e’ il tuo “problema”? Che anche quando dici cose giuste trovi il modo di renderle e, soprattutto, renderti irritante.

      • by atom

        Senti eulondon, che già dal nike denoti tu qualche problema ,io non offendo nessuno, e non mi irrito se un signor nessuno come te mi definisce irritante. Non capisco la tua irritazione e credo davvero che la Schiavone potrebbe insegnare molto a Camila per farla giungere in top ten…Era solo una considerazione. Ribadisco accanto a Sergio vedrei bene una Schiavone ma per fortuna continua a giocare…

        • fabius by fabius

          E riprendendo la mia quasi provocazione del doppio, che però mi sembra abbastanza condivisa, e con le motivazioni che ho esposto, perchè no Francesca accanto a Camila sul campo?
          I giovani hanno bisogno di esempio, non di lezioni.
          E chissenefrega se tecnicamente può funzionare o meno, quel che conta è che potrebbe funzionare emotivamente, Camila ovviamente avrebbe tantissimo da imparare su questo piano, ma anche a Francesca avere vicino un pò di freschezza ed ingenuità (nel senso migliore del termine) farebbe piacere, credo.

        • eulondon by eulondon

          nike? Meglio Adidas!

    • by Simone-19

      No Bum Bum no Camila, è fatta così ed è molto apprezzabile per questo. Ogni tennista ha il proprio modo di giocare.

      Per chi continua ad insistere sul calo fisico, consiglio di rivedersi la partita che è meglio. Camila ha corso per tutti i set, infatti nel terzo ha conquistato vari game.

      Ai più esperti vorrei fare una domanda: qualcuno mi spiega gentilmente cos’è uno smash ? 🙂 Scusate l’ignoranza.

    • Ace by Ace

      Atom, regalacela anche tu una variazione! 😉

      • by atom

        Ace…ho elogiato la figura più rappresentativa di tutti tempi del nostro tennis femminile, fra l’altro lei ha vinto uno slam in tarda età e lascia molte speranze anche a noi…tifosi di Camila…non ti sembra una variazione?

        • TEUS by TEUS

          Io qui vedo solo variazioni di nickname ma la sostanza è sempre la stessa, caro atom. O dovrei chiamarti Omar Camporese, GIEMME, effemme, ric, nicola, alex…

    • journasesto by journasesto

      Senza bum bum, però, non c’è Camila, ma qualcun’altra. Tifare per una giocatrice sperando che diventi un’altra mi pare un controsenso… Ma il mondo è bello perché è vario.

  38. boy by boy

    io quest’ultima novità di dare la colpa delle ultime sconfitte alla poca durata del gioco di Camila proprio non la capisco….ma come, non era la nostra che ha fatto le più belle vittorie in maratone di quasi 3 ore (ricordo la sharapova in 3 set)?

  39. by atom

    STREPITOSA SCIAVONE…

  40. r.b. by r.b.

    Dopo aver letto tutti i vostri post sono strasicuro che Camila tra poco sarà in grado di giocare un’ora, un’ora e mezza di grande tennis senza cali eccessivi…. Oh, non ho detto subito, ma relativamente tra poco tempo…. Allora sì che sarà uno spettacolo fantastico!

  41. r.b. by r.b.

    La Suarez Navarro però, dopo avere rischiato leggermente (diciamo così) ieri di perdere, anche oggi perde il primo set, però poi rifila un secco 6-0 6-2 alla Niculescu, che non è proprio l’ultima arrivata…. ma non aveva male al gomito???? Giuro che ieri, dopo il primo set, mi aspettavo perfino che si ritirasse, tanto sembrava giù… o forse era Camila che era super a farla sembrare innocua al servizio e in risposta…. 🙂

  42. journasesto by journasesto

    Ho apprezzato particolarmente l’intervento di Biglebowski per tutta una serie di cose, dai concetti esposti al modo di esprimerli, al grande affetto (lo chiamerei così) che mostra di avere per la Bimba (e che ha sempre dimostrato a dir la verità) all’invito robusto di fare tifo e non disfattismo (poi ognuno è libero di fare come crede, intendiamoci).
    Mi ha anche fatto riflettere, quando parlava del coaching di Sergio, su due aspetti. Quello della responsabilizzazione di Camila, fornendo una spiegazione non banale al “ritardo” nell’intervenire, e quello dell’aspetto mentale o motivazionale, chiamiamolo come volete. Io non ho sentito cos’ha detto Sergio a Camila, perché in quel momento ero su un aereo e non potevo seguire lo streaming. Ma invitarla a concentrarsi sul gesto atletico (la rotazione della spalla) è chiaramente un modo di spingerla a focalizzare l’attenzione sul gesto, dimenticando il punteggio e gli eventuali pensieri negativi. C’è chi invita la propria assistita a “divertirsi, perché tanto è solo una partita di tennis”, come ha fatto il coach della Suarez Navarro, e chi evidentemente deve usare altri argomenti e altri approcci per ottenere risultati nel cuore della partita, quando c’è emotività, poco tempo per rimediare e la necessità di toccare i tasti giusti. Chi meglio di Sergio può capire come prendere la propria figlia? Nessuno. Quindi stiamo molto attenti a trinciare giudizi, a pensare che Sergio brancoli nel buio o che non sappia che pesci pigliare. Il modo di intervenire in partita di ieri e i consigli dati a Camila fanno capire, secondo me, che le cose non stanno così, ma sono esattamente l’opposto.

  43. avadar by avadar

    Dopo essere stata investita x un set e mezzo da Cami ieri, oggi la Suarez Navarro ha deciso che era il suo di turno….di investire le altre!!! 🙂

  44. Extra_ordinario by Extra_ordinario

    Riflessione.

    Ognuno di noi ha un POTENZIALE DI PARTENZA, che con del duro lavoro si può espandere. Ma il punto è: A CHE % DI POTENZIALE ACCEDIAMO COSTANTEMENTE? Poter andare a 40/50 è molto più redditizio che andare a 20/100, anche se nel secondo caso il potenziale è doppio!

    Il fatto è che accedere al potenziale non è causale, anzi è provato che sia SCIENTIFICO, ma nessuno ce lo insegna! Tutti ne avremmo bisogno, da chi fa l’attività più umile, al Capo di uno stato…passando per gli atleti, che spesso vanno per tentativi ed errori, rischiando di perdere anni di carriera! Altri atleti, usano una scorciatoia, se lo fanno insegnare! Risparmiano tempo, vincono e guadagnano molto prima!

    Cosa si pensa che facciano ad ogni sacrosanto nuovo punto le varie Sharapova (quel suo girare le spalle incessante, dopo ogni punto) ecc ecc, o i vari Nadal, Djokovic, ecc ecc??? Chiunque ne sappia un minimo, sa che si “preparano” per accedere al loro massimo potenziale, per il punto successivo…questo da loro la sicurezza di vincere il punto? NO! Ma moltiplica di molto la probabilità che questo accada, compatibilmente con l’avversario che c’è dall’altra parte. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, difficilmente buttano via una partita, il punto l’avversario se lo deve sudare!

    PER FAVORE, PLEASE…QUALCUNO SI INTERESSA DI TROVARE CHI INSEGNA A CAMILA AD ACCEDERE COSTANTEMENTE al suo bel potenziale?? Uno volta che avrà imparato, sarà autonoma a vita! E’ UNA COSA SERIA! Please! Ne va della sua carriera…

    Detto questo, nella speranza che qualcuno presti attenzione, FORZA CAMILA!

    • Lukeruns by Lukeruns

      Sono sicuro che ci sta lavorando, e credo che ognuno abbia i suoi tempi…
      Sono d’accordo con te che la chiave di accesso al potenziale, che sia tattico, che sia tecnico, mentale o fisico, sia da sempre ciò che contraddistingue i grandi campioni, e lei ha tutte le qualità per fare il suo tennis migliore, la sua normalità.

      Nel mio piccolo ne ho avuto la riprova durante la preparazione di una gara di ultra resistenza, quindi sono sicuro che, se ha funzionato con me modesto amatore, su un professionista possa avere risultati positivamente inattesi!

      Ricordo chiaramente che anche Agassi fece un salto quantico dopo che si appropriò di alcune metodologie di preparazione che annullarono i suoi “sbalzi”, e resero il suo super tennis una costante.

      Non vedo l’ora di gioire con tutti i fans di Camila, dopo che si sarà tolta le soddisfazioni che la sua serietà, il suo talento, e la sua personalità meritano!

  45. pangel94 by pangel94

    Non sono d’accordo sul fatto che Camila non possa diventare un’ottima giocatrice in fase difensiva. La Errani, una delle migliore giocatrici in fase difensiva al mondo, è alta 1,64, qualche cm in meno di Camila, quindi secondo me non si tratta nè di un problema di altezza, nè di un problema tecnico, dato che in campo si muove anche più veloce di Sara grazie a una velocità di gambe e di piedi straordinaria. Rare volte ho visto Camila vincere un punto in difesa, mi ricordo per esempio uno scambio vinto contro Karin Knapp a Linz in cui giocò due o tre back difensivi molto profondi. Quello che voglio dire è che quando vuole sa difendersi, e il problema secondo me è proprio la volontà, la volontà di arrivare su ogni palla, di alzare la traiettoria, di provare anche a rispondere a servizi molto angolati nonostante la probabilità che la palla finisca nel campo avversario siano molto basse. Molto spesso quando le arriva una palla profonda ed angolata gioca un cross stretto sia di dritto che di rovescio, colpo che a volte le riesce e a volte no, poiché ha un coefficiente di difficoltà altissimo. Se invece di provare questo cross giocasse un back o una palla più alta e lenta ( e lo sa fare ) potrebbe vincere molti più scambi. Ora, spero che tutto questo possa essere acquisito con l’esperienza e giocando più partite possibili

  46. by Vale90

    Dopo la partita di ieri credo che il problema di Cami più che una debolezza mentale sia un fattore di concentrazione, il che non esclude che sia dettato da una fragilità a livello mentale!
    È la concentrazione che va via ad un certo punto; per esempio ieri alla fine ha annullato due match point con un ace e un punto ben giocato e poi ha consegnato la partita con una voleé fuori di un metro!
    E’ ovvio che non è paura di vincere perchè altrimenti sul match point non tiri un ace, ma un doppio fallo al massimo.
    Il fatto che molto spesso vinca il primo set con punteggio netto e poi perda nettamente il secondo è, a mio avviso, solo un calo di concentrazione; che nel suo caso, sfortunatamente dura tutto il secondo set e quando sembra averla ritrovata ormai è troppo tardi!
    Detto ció io sono ancora fiducioso e sono convinto che sistemando questo piccolo accorgimento Camila ce la farà! Ha un talento formidabile! Concordo che una vittoria, in caso di partite come questa, aiuti molto l’effetto concentrazione!
    E basta ripetere di cambiare allenatore!! Se Cami è arrivata fin qui è in gran parte merito di suo padre e come dice lei solo lui la conosce fino in fondo; se cambiasse allenatore snaturerebbe il sul gioco e i suoi pilastri già consolidati; più che altro suggerirei di affiancare magari un secondo allenatore che le dia più che altro consigli a livello tattico ma non di rimpiazzare completamente il padre!

  47. Ace by Ace

    Ribadisco il mio post di ieri sera perché vedo che siamo in molti a predicare pazienza e fiducia:
    Se è vero che Camila sta dimostrando spesso di non reggere alla pressione, sembra che molti dei suoi tifosi non siano da meno. Ad ogni vittoria è una gara per prevedere quante ore mancano a vederla tra le top 10. Ad ogni sconfitta è una gara per decretare che nelle top 10 non ci entrerà mai. Forse lei non è l’unica alla ricerca del proprio equilibrio! 😉

    • by Simone-19

      Coloro che cambiano idea in questo modo è perché non sono dei veri tifosi. Una ragazza come Camila o la ami o la ami, non puoi cambiare idea solo perché perde una partita.

  48. by SanTommaso

    Come dice big “mi pare che la tattica migliore sia quella di cercare di giocare la fase difensiva il meno possibile”.

    Questo secondo me è il fulcro del discorso, è quello che dice Camila in conferenza stampa e quello che dice Sergio durante i coaching. Solo che loro lo dicono in altro modo, per questioni linguistiche più che altro. Provo a spiegarmi.

    Camila è alta tra il metro e 65 ed il metro e 68 direi (anche se da una foto a Genova sembra alta come la Vinci e la Errani. Nel loro delirio di prese per i fondelli i rosikoni non si sono neppure resi conto di aver fatto un favore a Camila, “abbassandola” di qualche centimetro. Servire così e tirare quelle botte essendo anche più bassa del dichiarato è motivo, ancor più, di elogi), quindi per coprire il campo deve correre più di altre e anche l’apertura alare ne risente. Mi sembra logico, evidente, lapalissiano che se entra in uno scambio da fondo “rallentato” come in molti le chiedono, le possibilità di uscirne vincitrice diminuiscono notevolmente. Questo perché la fase difensiva è debole per questioni strutturali (altezza, braccio) e anche tattiche (non ha il back o il toppone che passa 2 metri sopra la rete nel proprio bagaglio).

    A questo punto che si fa? Si usa la carta di credito, si comprano 1000 punti esperienza al negozio online e si aumenta la fase difensiva? Ah già, non è un videogioco e quindi non si può. Lavorando con quello che si ha a disposizione, si cerca di evitare di trovarsi in situazioni sgradevoli. Che è quello che fanno tutte. Sara cerca di evitare di servire delle seconde che a volte non fanno neppure accendere il rilevatore della velocità (sotto gli 80 km/h, per la cronaca). Karin cerca di evitare di farsi sballottare a destra e a sinistra perché si porta dietro un corpo di 1.80 e passa (non ho controllato) e una discreta massa, men che meno venire a rete. E così via. Ognuna cerca di trarre il meglio per se stessa ed evitarsi le situazioni nelle quali sa di essere in difficoltà.

    Detto alla big: “la tattica migliore sia quella di cercare di giocare la fase difensiva il meno possibile”
    Detto alla Cami: “fare il mio gioco”
    Detto alla Segio: “colpire più rapida, tirare più forte”

    Ora, proviamo. Se Camila avesse la dizione di una nata, cresciuta e che ha studiato tantissimo in Italia, e soprattutto più voglia di interagire con i giornalisti, potrebbe dire: “Consoco la mia avversia, ci ho/non ci ho mai giocato contro e mi ricordo/mi studierò i video. Io dovrò cercare di essere efficace al servizio, ridurre gli errori e attaccare quando possibile senza farmi irretire dai suoi colpi in back/in top/profondi/smorzati e cercare quando possibile di comandare lo scambio fin dalla terza palla”. In quattro parole? Io sono anc… ah no, scusate, “faccio il mio gioco”.

    E Sergio cosa potrebbe dire a Camila nel cambio campo? Qualcosa tipo: “Cami vedi che nel primo set non aveva il tempo di aprire e prendere il controllo dello scambio. Ora lo riesce a fare perché gli scambi si allungano e la tua palla incide poco, è meno profonda e meno veloce. (TIME) Così lei ha il tempo di colpire col diritto incrociato sul tuo e mandarti fuori dal campo, o di colpire bene in controbalzo col rovescio, che è la sua arma migliore. (TIIIIIIIIME) Stai correndo più tu che lei e questo è un grosso vantaggio per lei. (WARNING) Come ne esci dallo scambio per impedirle di fare quello che sa fare meglio? (PENALTY POINT) Dovresti essere più incisiva con i tuoi colpi, tornare a farli viaggiare come nel primo set. (PENALTY POINT) Quindi servire una prima in campo o una seconda piuttosto incisiva, magari al corpo. (PENALTY POINT) Una volta che si entra nello scambio, colpi profondi e vicino alle righe, perché se lei colpisce da ferma ti manda dove vuole. Chiaro? Dai flaca, forza. (GAME, SUAREZ NAVARRO).

    Ecco, insomma. Quello che noi qui scriviamo in mezz’ora, Sergio deve dirlo in un minuto, pena il perdere un game che, seguendo i “nostri” consigli, potrebbe ovviamente vincere… Il problema è che Sergio ha ragione quando dice di giocare più forte. Se Cami rallenta e diamo per buono che la sua fase difensiva sia scarsa, siamo fatti. Quindi la soluzione è prendere in mano lo scambio. Ovvero: “fare il mio gioco” e “colpire più forte”. Se si rallenta si aspetta che si battano da sole le under100. Ma con le top20, se rallenti, non hai grosse speranze. E’ passato il tempo degli streaming da Dothan, ora troviamo sempre e solo giocatrici che giocano per vincere e non per non perdere (tranne un paio). Quindi bisogna giocare per vincere. Vamos flaca!

    • fabius by fabius

      Concordo in pieno (Camila, vedi come siamo tutti uniti!)
      Solo una cosa: se non ho capito male Sergio diceva di essere più veloce, non di colpire più forte. Sarà solo una sfumatura, ma secondo me ha ancora più senso.

      • by SanTommaso

        Sì mi sono lasciato prendere dal discorso. Le chiedeva di essere più rapida e chiudere il movimento con la spalla, che rimaneva troppo bloccata e non chiudeva bene il colpo.

    • doherty by doherty

      pero’ se i colpi non ti stanno in campo tirare piu’ forte è ancora peggio..
      ne usciranno ancora di piu’…ed è quello che è successo ieri.

      rallentare non vuol dire necessariamente giocare piu’ piano,ma vuol dire giocare con un margine di errore piu’ ampio( alzare la traiettoria,usare dei colpi piu’ lavorati,cercare meno le righe,prendersi piu’ tempo tra uno scambio e l’altro)
      in attesa di far passare il momento di difficolta’ e di sentirsi in grado di spingere di nuovo

      è questo che fara’ fare a cami il definitivo salto di qualita’:non si puo’ spingere sempre,come non è giusto giocare tutta la partita col freno a mano tirato…bisogna capire quando è il momento per una cosa o per l’altra

      • biglebowski by biglebowski

        qualcuno può tradurre il coaching di sergio, perchè ha assolutamente ragione fabius, in particolare parlava di essere più veloce nel movimento della spalla.
        il mio spagnolo è pessimo, la derivazione argentina non ne parliamo, ma mi pare che sia così.

    • Lukeruns by Lukeruns

      Quando giochi per vincere, hai solo una cosa in testa: VINCERE! E sei disposto a fare qualunque cosa, lecita, per vincere. Quando invece non sei disposto a cambiare una virgola di ciò che non sta chiaramente ripetutamente funzionando, solo perché così è, e perché è la tua ZONA DI COMFORT (leggi: tirare forte a tutta, sempre e comunque) significa che non lo vuoi così tanto! Il lavoro di uno sportivo professionista consiste nel vincere…giocare bene, è un obiettivo secondario, che spesso, ma non sempre, porta alla vittoria. Qualcuno ricorda, per es, cosa si inventò Chang, pur di battere Lendl?? VOLEVA VINCERE!

  49. avadar by avadar

    @ r.b.
    a quando la nuova immagine coma avatar????
    ……in questo momento riconosco i tuoi post solamente x le sempre presenti e innumerevoli faccine!!! 🙂 🙂 🙂

    faccio i complimenti anche alla signora Claudia: la mise di Cami ieri sera era incantevole e Cami deliziosa…….

  50. cubano70 by cubano70

    beh, per fortuna ieri dovevo lavorare……Almeno questa volta mi son risparmiato le tristezza di vederle perdere una partita quasi vinta come con Venus…
    Dai racconti e commenti che ho letto mi sembra evidente che l aspetto da migliorare maggiormente sia quello mentale….
    Visto che ormai tutti si buttano a fare gli psicologi per capire cosa impedisce a Camila di giocare 2 set a livelli stratosferici, dico anch io la mia, non pretendendo di essere, ne esperto, ne molto originale.
    Secondo me le difficoltà maggiori le vengono dalla troppa pressione… ma non quella che gli mettono addosso gli altri.. ( o comunque non solo quella) bensì da quella che si mette da sola..
    Ovvero.. mi spiego meglio…. Credo che lei, pur essendo n° 30 del mondo, entri in campo con Cornet, Venus, Navarro (meglio piazzate di lei nel ranking) sapendo che se gioca come sa gli da un 6-1 – 6-2….
    Penso che lei si ritenga sfavorita, forse, con le prime 5 o 6 al mondo .. Con le altre, essendo conscia dei suoi mezzi (giustamente aggiungo io), pensa di essere obbligata a vincere, perchè si sente più forte…. e appena qualcosa non va per il verso giusto, c è un momento difficile, spreca delle occasioni, crollano queste certezze e non gioca più con fluidità e scioltezza come a inizio match..
    Certo il fare esperienza, migliorare alcuni colpi, usare il falco e alcune malizie, che tenniste più esperte hanno già, la aiuterà. La cosa però che la può aiutare più di tutto però, secondo la mia modesta opinione, è vincere un torneo, uno qualsiasi ….. Appena riuscirà in questa impresa, credo e spero, spariranno molte di queste pressioni e paure… quindi,
    hasta la victoria siempre camila !

  51. r.b. by r.b.

    Mi piace questo sito perché è una fucina di idee… Ci sono quelli come me e hector che principalmente sparano ca…. te 🙂 però almeno teniamo alto l’umore della truppa, che in questo momento ce n’è tanto bisogno…. 🙂 C’è l’angolo della letteratura (Ace, journasesto e altri), dell’analisi matematica (t.o.) e statistica (nicola). C’è l’angolo del tormentone (atom) 🙂 e tanto tanto sano tifo…. Non mancano i santi (Tommaso), poeti (Claudio) e navigatori (Giovaneale), sempre pronti a partire per sostenere Camila quando gioca all’estero…. 🙂
    Ho visto anche che cominciano ad arrivare perfino suggerimenti concreti (fabius), chissà se Camila, Sergio e lo staff ne terranno conto in qualche modo….
    Le idee non mancano insomma, l’importante è sostenere Camila in ogni modo. Complimenti a tutti i trombettieri!

    • cubano70 by cubano70

      io mi iscrivo all angolo delle tese improponibili ! sempre disponibile però ad entrare in quello del cazzeggio…

      • cubano70 by cubano70

        tesi pardon..

      • r.b. by r.b.

        Ecco sì, nel cazzeggio abbiamo bisogno di aiuto, perchè siamo un po’ in pochi, anche se a volte leggo battute gustosissime…. occorre anche nuova linfa per il “nido dei gufi” che tanto bene ha funzionato nei mesi scorsi… 🙂

    • Ace by Ace

      Bravo r.b. sosteniamo Camila con tutti i mezzi e pazienza!
      Ho letto la tua teoria del basso profilo. Concordo! Sei sicuro che riuscirai a rispettarla? 😉
      Non importa, continua a volare alto che ci fai sorridere!!!

    • fabius by fabius

      Anche se niente dei nostri post appassionati dovesse arrivare direttamente a Camila, mi auguro che comunque l’aura positiva e piena di affetto che essi esprimono le giunga in qualche modo.

      E se mai avessi la possibilità di dirle qualcosa dopo il match di ieri, direi immediatamente “BRAVA! hai giocato divinamente”. Poi, solo poi, lenita l’amarezza immediata, comincerei a valutare cosa si può migliorare, senza mai parlare di errori.
      Quelle farfalle che le volano nello stomaco durante la partita devono svanire.

  52. avadar by avadar

    Ragazzi, faccio i complimenti a tutti ( esclusi quelli del p.s. di big 🙂 🙂 🙂 )….
    è davvero un piacere leggervi e il fatto che ci si confronti in questo modo dimostra quanto chiunque di noi ci tenga a questa tennista che ci stregato!!!
    Avremo altre asfaltature e altre delusioni ma sempre ben consci che stiamo assistendo a un fenomeno unico, a una tennista selvatica che non vuol saperne di essere addomesticata 🙂 e che in fondo in questo sta la sua unicità…….
    Avanti senza indugi, sulla strada qualche intoppo si trova, ma fa parte del viaggio…….

  53. TEUS by TEUS

    Tornando a parlare di analogie tra Agassi e Giorgi, consiglierei di dare un’occhiata a questo filmato ( https://www.youtube.com/watch?v=Fk7syuWhjWk -minuto 12:24-). Anche Andre, durante le pause, non stava un attimo fermo con le gambe (è una questione caratteriale alla fine) e, come Camila, era sempre molto frenetico in campo e si prendeva poco tempo tra un punto e l’altro.
    Caratteri simili e modi di intendere il tennis (anticipi esasperati) simili. La grande differenza, come ribadito più volte, sta nella fase difensiva. Camila, sempre ovviamente a mio modestissimo parere, non ha i mezzi tecnici per migliorarsi in maniera significativa da questo punto di vista ma ha ancora ampi margini di miglioramento negli altri settori del suo gioco (servizio, voleè, posizionamento a rete, gestione di palle senza peso…).
    Ecco perché ritengo la strada intrapresa giusta (quando la “bimba” non ha il pallino dello scambio in mano diventa una giocatrice “normale” , quindi vulnerabile) e, probabilmente, l’unica per tentare di raggiungere importantissimi risultati.

    Vamos flaca! Chi davvero crede in te, non ti abbandonerà mai.

    • Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

      Teus, non credo di essere un marziano, comunque quell'”abitudine” al tremolio ce l’ho anche io.
      Anche quando sono tranquillo in poltrona o lavoro alla mia scrivania.
      A me hanno spiegato che è causata dal fatto di avere una grande energia nervosa, e che in quel modo, inconsciamente, la tengo sotto controllo e la scarico.

      Onestamente non vedo cosa c’entri con la tensione. Anzi, ti dirò che quando sono nervoso, in genere sono molto più statico, probabilmente perché sale il mio autocontrollo.

      Ne segue che Camila può muovere le gambe come preferisce, e per sfortuna di soloni e psicologi da strapazzo, vincerà gli slam muovendo le gambe in continuazione 🙂

      Vamooooooooosssssss Caaaaaaaamilaaaaaaaaaaaaa!!!!!!

      P.S.: Devo però ammettere che il mio tempo, tra un servizio ed un altro me lo prendevo, ma d’altro canto io sono molto più scarso di lei 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  54. biglebowski by biglebowski

    Credo che possa essere una sconfitta utile per Camila, se saprà cogliere quello che le può insegnare.
    At first dovrebbe darle la definitiva consapevolezza di poter essere dominante con la numero 17 del mondo come ha fatto nel corso di un primo set stratosferico. L’aggettivo non è per niente eccessivo, è la pura e semplice realtà e non so se Camila ne fosse già consapevole, sicuramente lo era Sergio che è quello che ci crede più di tutti.

    Se non bastava il match di Genova contro la dolce e ottima Alizè, quello di questa sera lo ha ribadito: Camila è in-giocabile credo per quasi quasi tutte, con forse poche eccezioni, in quelli che chiamo “momenti giorgi”. Per quella oretta benedici il Signore per aver creato una tennista del genere, a volte penso che sia un dono del dio del tennis alla umanità. Certi colpi che fanno sanguinare la palla , come dice il bravo Spalluto, non vorrei essere volgare ma mi danno proprio libidine sportiva. Se smettesse di giocare domani, li monterei su un supporto da far vedere ai posteri e la ringrazierei per l’apparizione.

    Detto questo, che non è poco, ha perso.

    Anche nel terzo set ha giocato alcune fasi di grande tennis, per certi aspetti più difficile, anche in occasione di punti importanti, scambi solidi e prolungati, per esempio salvando molte palle break.
    Lì però ha mostrato maggiormente i suoi limiti tattici, difensivi ed anche mentali. E detta tutta, quando arriva al terzo con quelle buone è più facile che perda che non che vinca. Ed è un problema serio sul quale si dovrebbe riflettere e poi lavorare per trovare dei rimedi.

    Poi ci sono altre fasi del match in cui le caccia tutte fuori; in quei casi temo ci sia poco da fare se non rivolgersi direttamente ai Santi, ovviamente è una battuta ma non tanto.

    Quindi l’ideale sarebbe prolungare i “momenti giorgi” e fare in modo che durino sempre più a lungo, senza condizionamenti derivati da righe che si sollevano, interruzioni per pioggia, troppa sicurezza, presunzione (da non confondere con consapevolezza della proprie qualità), errori arbitrali, hawk eyes con chiamati, punti facili sbagliati, stanchezza fisica etc. etc.
    E comunque lavorare duro sui limiti che è la parte più difficile, ma d’altra parte non bisogna pensare che sia facile scalare la classifica in questa fase, ogni traguardo va sudato duramente a questi livelli, anche mettendo in conto altre delusioni.
    Camila farebbe un grave errore a pensare che soltanto con i “momenti giorgi” può raggiungere il suo massimo, qualunque abbia deciso che sia: se lo credesse correrebbe il rischio di essere un corridore comunque in grado di vincere molte tappe, forse anche delle classiche, ma non il giro e il tour.

    Per quanto riguarda la tattica sta inserendo molti nuovi schemi che esegue con una certa difficoltà specialmente quando è sotto pressione, mi riferisco ad esempio alla ricerca continua della rete già vista sulla terra. A questi livelli passano tutte piuttosto bene, in particolate la Suarez Navarro è una delle migliori in assoluto in questo fondamentale, e le novità vanno testate in partita come è sempre stato e come continueranno giustamente a fare.
    D’altronde era un tassello che andava inserito, ma da usare con maggior moderazione; non fraintendetemi, romanticamente la farei vivere a rete, ma nel tennis femminile hanno vinto molte giocatrici che a rete ci andavano giusto per benedire, più che andare è fondamentale saper scegliere il momento propizio per farlo.

    Parlando della difesa Camila vince raramente il punto quando l’avversaria ha in mano il pallino del gioco a meno che estragga dal cilindro qualche prodezza estemporanea, questo credo sia strutturale anche in considerazione di altezza e apertura alare.
    Pertanto, in questo caso, mi pare che la tattica migliore sia quella di cercare di giocare la fase difensiva il meno possibile.
    Se consideriamo una situazione di difesa la seconda di servizio in risposta, allora questo è l’aspetto maggiormente migliorabile: sarebbe opportuno mettere nell’arsenale un colpo di contenimento da usare, saltuariamente secondo la sua sensibilità, utile anche sull’erba. Non dovrebbe essere difficile, se glielo insegnano Camila impara presto.

    Sull’aspetto mentale ho più difficoltà a capire, se non altro per mia scarsa preparazione. Mi verrebbe da dire che il movimento diventa meno fluido a causa di un condizionamento di cui è sicuramente responsabile il sistema nervoso centrale, fin qua ci arrivo, ma non credo sia possibile eliminarlo con una terapia a meno che ci sia un modo per farla ritornare in qualche modo nello stato “momenti giorgi” se fosse per assurdo possibile.
    Sono più portato a pensare, per cultura o per estrazione, che in fondo sono errori tecnici ed infatti il suo allenatore questo ha voluto dirle nel suo coaching time out quando insisteva sul muovere più velocemente la spalla.
    Lo ha ritardato più che ha potuto, mi piace pensare secondo la filosofia sposata ormai da molti tecnici e giocatrici che, non essendoci questa possibilità nei tornei del grande slam, le giocatrici vadano abituate a questo sistema ed anche per responsabilizzarla maggiormente.

    Forse potrebbe trarre qualche beneficio giocando più rilassata, se i cali vanno ricondotti a tensione, ma non vedo il motivo per cui debba avere particolare pressione. Dovrebbe essere in una condizione psicologica favorevole: è al suo best ranking, l’infortunio è alle spalle, ormai è una giocatrice d’elite molto temuta ed apprezzata dalla stragrande degli addetti ai lavoratori, le prospettive economiche sono interessanti; dovrebbe mettere a frutto questa serenità sul campo oltre a trarre frutto da tutte le esperienze sia positive sia negative.

    Quindi, per concludere, dopo un oretta di incazzatura vera, si va avanti con grandissima fiducia perché abbiamo il privilegio di supportare una tennista eccezionale sotto molteplici aspetti in compagnia della quale vivremo una grande avventura consapevoli però che non si può sposare charlize theron e pretendere che sappia preparare la carbonara 🙂

    Vamos flaca, forever!

    p.s.: chi si materializza a metà del secondo set per gettare merda addosso non dovrebbe trovare ospitalità tra gli amici della bimba.
    certo camila non è per tutti: non è per chi gode per le vittorie contro grace min e soler espinosa per potermi raccontare chi è la miglior tennista italiana del momento, non è per chi festeggia la vittoria contro la quinta squadra russa per sentirsi campione del mondo, non è per i deboli di cuore, non è per chi non ama i colpi che fanno sanguinare la palla, non è per chi non coglie la rivoluzione che stanno portando avanti.
    chi è su questa linea d’onda, che sono quelli che saluto più caramente, non la abbandonerà mai, questo è certo.
    per gli altri c’è molto altro tennis da vedere per loro altrettanto divertente ed emozionante e tanti luoghi dove scrivere, senza necessariamente rompere i coglioni a noi.

    • biglebowski by biglebowski

      un ultima cosa per completare: un’altra cosa che deve imparare è quella di schiacciare l’avversaria quando è in difficoltà, spingerle la testa sott’acqua mentre sta annegando.
      non è cattiveria, è la regola numero uno dello sport agonistico.
      giorgi-suarez navarro mi ha ricordato milan-liverpool 3-3 finale di champions league.
      non sono milanista ma deve essere stata una gran brutta esperienza, ma un anno dopo c’è stata la rivincita ed erano pronti, come lo deve essere camila next time.

      • Ace by Ace

        Confesso che da milanista spesso mi ritorna in mente quella partita e son convinto che anche Camila si rifarà con gli interessi…

    • TEUS by TEUS

      Leggo solo ora il tuo intervento, big, dopo aver postato il mio. Inutile dire che sono d’accordo sulla maggior parte delle cose che scrivi. A tal punto che, involontariamente, ho usato gli stessi termini per sottolineare alcuni concetti.

    • by pariparo

      L’unica mia perlessità sul prolungare “i momenti Giorgi” , mi piace l’epressione, è che se davvero riuscisse a farlo sancirebbe una sua totale superiorità sulle avversarie, vincerebbe tutte le partite in due set, gli slam sarebbero una facile passeggiata costellati da 6-1 e 6-2, perchè non ci piove che in quei momenti Camila fa vedere i sorci verdi a tutte. Però una cosa del genere non è mai successa nel tennis, e non credo che succederà mai. Credo che se uno punta a vincere tornei che durano 2 settimane, deve sapere vincere anche quando il fisico non è al massimo, quando l’avversaria ti mette in difficoltà, quando per vari motivi non ti senti in fiducia, insomma quando il campo di tennis diventa un campo di battaglia e vince chi riesce a dare in quei momenti qualcosa di più. Piacerebbe anche a me vedere Camila vincere sul velluto tutte le partite senza soffrire, ma tutti i grandi campioni lo sono perchè riescono a giocare sì ad alti livelli per lungo tempo, ma perché lo riescono a fare nonostante le difficoltà e gli avversari. Per questo avrei gioito molto di più se ieri Camila avesse finito per vincere 7-6 al terzo piuttosto che facile in due set, perchè lì avrei capito la sua forza, testata dall’aver superato la prova più dura.

      • biglebowski by biglebowski

        penso che stiamo dicendo la stessa cosa……..come dite voi giovani…..quoto assolutamente!

      • doherty by doherty

        è quello che si chiama “consistenza”…

        anche il padre dei “momenti” cioè il federer di foster wallace ha vinto e vince perchè ha questa imprescindibile qualita’ ,non solo perchè ha tirato un passante da extraterrestre ad agassi..:-)

        • biglebowski by biglebowski

          consistenza e camila è un evidente ossimoro, come dire “ghiaccio bollente”.

          però dal momento che c’è gente che deposita i suoi soldi in una “banca etica”, altri che sono convinti di fare un “lavoro rilassante”, di possedere un “equilibrio instabile”, altri ancora che bevono birra analcolica e mangiano hamburger vegetariani forse non tutto è perduto.

      • takeban by takeban

        cmq stava per riuscirci…. contro quel niente che è stata la navarro, a parte qualche sporadico colpo

    • by atom

      Caro Big…..e’ vero che nei” momenti Giorgi ” (che ha solo lei) gioca in maniera stratosferica ma ci sono altri momenti che definirei “momenti Giorgi bis” (che ha solo lei)in cui gioca tremendamente male sbagliando tutto. Quando questi ultimi sono prevalenti si perde. In questi giorni ho guardato qualche incontro di Seppi ,che è moto migliorato come rendimento, ed ho notato che si arrabbia ed esulta come non aveva mai fatto prima. Camila ,che un po’ assomigliava a Seppi negli atteggiamenti, continua nel suo comportamento asettico (a parte sgambettare nei cambi di cambio) e tiene tutto dentro , Sembra che debba recitare una parte già scritta non improvvisa niente, nemmeno un gesto di esultanza o di rabbia. Sicuramente la aspettiamo tutti con ansia , ma non si puo’ negare che negli ultimi 3 anni i progressi sono stati minimi. Ho visto giocare Camila in maniera stratosferica anche in passato e la rivedo oggi ,ma sul lato caratteriale nessun progresso è stato fatto e credo che ormai verrò fatto. Dico che questo le impedirà di arrivare al top. Ci sono giocatrici che ho visto giocare in modo stratosferico in passato ma poche volte perché non avevano carattere ed ora navigano oltre la 50 posizione…Sergio deve curare questo aspetto ma non è in grado di farlo…troppo sanguigno, troppo istintivo, troppo nervoso, troppo coinvolto, troppo…padre.

      • Ace by Ace

        I progressi a mio parere sono evidenti.
        Spero che l’ansia di Camila sia più facilmente curabile della tua.
        Se pensi di calmarla continuando a scrivere sul suo sito che non arriverà mai al top, non dimostri grande sensibilità.
        Stai sereno! O almeno fai stare sereni noi..

    • by SanTommaso

      Dopo sabato sulla pagina fb tutti ad incensare. Ieri tutti a dire che non combinerà mai niente. Su questo stesso sito lo stesso utente dopo sabato si sperticava in elogi ai (attenzione, AI, entrambi) Giorgi, domenica a parlare di tempo buttato e di talento inespresso. Erano passate 24 ore, la differenza tra una partita dominata in due set ed una persa in tre. Concordo anche io che questi elementi possano trovarsi meglio altrove. Qui servirebbe soprattutto equilibrio, anche nell’essere sempre contrari a Camila. Ma coerenti.

  55. riccardo by riccardo

    Sul fatto che occorre avere pazienza lo dico da sempre ed è scontato. Non bisogna dimenticare il salto in classifica che Cami ha fatto nell’ultimo anno. Che si possa perdere con una ottima giocatrice come la suarez navarro non c’è dubbio che ci può stare ,essendo la spagnola n. 17 del mondo. Quello che personalmente mi impensierisce un pò invece è vedere Camila perdere le partite sempre allo stesso modo. Ieri dopo aver preso letteralmente a pallate nel primo set la Navarro nel secondo set è crollata dopo aver avuto una marea di occasioni per andare sul 3-0 ed invece ci siamo ritrovati sotto sei a due. Nel terzo set cami ha lottato in particolare sul suo servizio perchè su quello della Navarro non si è praticamente giocato il che mi fa dire che non è stato un crollo fisico anche se mi sono accorto che non era reattiva come all’inizio.
    Possiamo tirare fuori mille statistiche e vanno tutto bene ma quello che è evidente , non solo a me , ieri Spalluto lo ha sottolineato più volte, che quando Cami perde il filo del gioco finisce per perdere la partita. Pressione? mancanza di piano b o come volete chiamarlo? io non lo so , quello che è certo che sicuramente si saranno interrogati. Ieri hanno inquadrato Sergio che ad un certo punto si è messo le mani in testa e non perchè è un pazzo scriteriato ma perchè Camila aveva sbagliato un rigore a porta vuota. Il mio modesto parere è sempre lo stesso. Cami ha bisogno di arricchire il suo gioco , di migliorare tatticamente , imparare che qualche colpo più lento ti permette di rientrare al centro del campo e continuare a scambiare. Sono delle aggiunte che sono necessarie per vincere. Poi se ciò non dovesse accadere il mio, il nostro tifo non è in discussione altrimenti non saremmo tifosi ma tutto ciò che si dice lo si dice per il suo bene , fermo restando che è evidente che Cami non si fa condizionare certo dai nostri commenti!

    • bobo67 by bobo67

      Concordo su tutta la linea

    • doherty by doherty

      son d’accordo…
      la preparazione fisica è l’ultimo dei problemi di camila…
      tattica,testa,tecnica (dal piu’ importante al meno) sono quelli per me su cui lavorare..(come ho scritto piu’ in basso 🙂

    • bobo67 by bobo67

      Aggiungo una cosa
      E’ veramente frustrante vederla perdere sempre allo stesso modo.
      Un ritornello che si ripete da tempo senza soluzione di continuità.
      La ragazza ha i numeri, si vede e sono numeri da prime 10 del mondo, non posso credere che chi ruota intorno a lei non abbia consapevolezza di questo e di cosa fare per sistemare la situazione.
      Certo che la componente psicologica gioca un ruolo fondamentale, lo abbiamo visto in Fed Cup, quando Cami ha giocato il match contro Cornet senza pressione addosso (visto il punto portato a casa in precedenza da Sarita), ha tirato fuori una prestazione monstre, non da prime dieci del mondo ma da prime tre (williams esclusa), il giorno successivo con la pressione addosso non c’è stato nulla da fare ed il suo gioco per questo tipo di situazioni è deleterio.
      Non ho la bacchetta magica e non saprei proprio quale potrebbe essere la soluzione, ma mi da tristezza vederla incappare ormai costantemente in questi sbalzi di prestazione…..
      Dr Jekkil e Mr Hyde ……….

  56. fabius by fabius

    Mi azzardo a dire la mia.
    Vero è, come dice Madoka, che un conto è vedere le cose in TV, un conto è viverle personalmente.
    Ma è anche vero che a volte le cose si vedono meglio quanto più si è distaccati, ed un minimo di esperienza avendo crsciuto due figlie un po’ me la sono fatta.
    Ci sono dei sintomi evidenti dello stress che attanaglia Camila quando gioca, anche quando sta vincendo, ad esempio la continua vibrazione delle gambe nei cambi di campo, l’impressione di essere sempre in apnea,ed anche non concedersi mai un attimo di rilassamento.
    Qualunque, dico qualunque altra giocatrice nell’intervallo dopo il primo set sarebbe stata distesa e sorridente, recuperando energie e rafforzando la propria autostima.
    Ma questo è solo un sintomo, non è questo che va curato, inutile dire, come facevo anch’io con le mie ragazze,”stai ferma con le gambe”, si peggiora solo la cosa.
    Bisogna intervenire a monte, un pò alla larga, ed i sintomi spariranno da soli.

    Come? Un paio di idee ce le avrei, ma prima di esporle intanto ribadisco che Sergio come allenatore non è in discussione.

    Invece mi muoverei su due fronti, prendendola un pò alla lontana: primo, cercherei qualcuno bravo, anche un’agenzia, per curare l’immagine di Camila, e per gestire dei contratti con degli sponsor.
    Questo secondo me le darebbe più tranquillità e più autostima, avere vicino altre persone che le danno fiducia, oltre a Sergio, potrebbe essere importante, senza parlare della maggiore tranquillità anche materiale. Fino ad ora ho sempre apprezzato la posizione dura e pura della Camila diversa, più trendy ed elegante e personale di tutte, ma forse a questo punto della carriera un compromesso è necessario, e come ho detto non andrei direttamente da uno sponsor, ma tramite qualcuno che funga da agente o qualcosa di simile.
    Lasciando ogni aspetto tecnico a Sergio, avere vicino uno staff di persone che la sostengono e l’aiutano per tutti gli altri aspetti sarebbe importante.

    Secondo punto, azzarderei il doppio. Vero che è quasi un altro sport, vero che forse è uno spreco di risorse, però è anche una palestra di carattere. In un doppio un aspetto fondamentale è la fiducia reciproca ed il sostegno che il compagno ti dà nei momenti difficili. Non le aggiungerà niente sul piano tecnico e fisico, ma poter parlare in campo con una compagna con cui è affiatata, ricevere e dare sostegno reciproco, potrebbe sbloccare tutto lo stress che la opprime.
    E dirò di più, quando possibile giocherei il doppio misto! Tutto quanto detto sopra sarebbe ancora più esaltato, senza trascurare il fatto che la specialità è veramente povera: ma ve lo immaginate un doppio Camila-Seppi a Wimbledon? Lo so che è una scelta precisa, ma sarebbe da riconsiderare.
    Teniamo conto che più o meno inconsciamente il desiderio di Camila di giocare in Fed Cup, di far parte di una squadra, apre le porte a questa svolta.
    Ma sia chiaro, tutto questo al solo scopo di rasserenare e consolidare le straordinari possibilità di Camila nel singolo.

    E forse, ma dico forse, nei cambi di campo non le tremerebbero più le gambe: il mio sogno è di vederla fare l’occhiolino alla telecamera mentre sta vincendo.

    Forse ho detto un mucchio di scemenze, ma se non col cervello almeno col cuore.

    • r.b. by r.b.

      Secondo me stai dicendo che Camila non si diverte sul campo da tennis, e può essere vero. Forse giocare il primo set, che non assegna la vittoria, è una cosa, giocare il secondo (che diventa decisivo se hai vinto il primo) è un’altra…

    • by Pasto

      Appoggio in pieno la disamina.Cami ogni tanto vogliamo vedere il tuo meraviglioso sorriso!

    • doherty by doherty

      sullo sponsor non saprei…
      ma sul doppio con me sfondi una porta spalancata !
      so che a cami non piace ,ma quanto potrebbe esserle utile…(sara e roberta han vinto in singolare anche grazie hai loro successi in doppio)

    • giuseppe by giuseppe

      Bel commento! Devo ammettere di aver provato dolore nel vedere Camila affondare sotto la “mannaia” impietosa della spagnola che ha fatto il suo gioco (dal secondo set in poi) regolare, preciso e senza grandi acuti, togliendole anche la voglia di venire a rete. Anche a me “sembra” fortemente stressata e forse anche poco allegra, e le inquadrature da lontano di Camila sul campo a prenderle e di Sergio spesso solo nell’angolo mi hanno messo tristezza, assimilandoli a due giramondo soli e contro tutti, e con la mamma a casa a disegnare abitini originalissimi (alla Lea Pericoli) ma senza alcun supporto finanziario. Mi unisco, pertanto, al tuo sogno di vederla invece strizzare l’occhiolino alla telecamera anche durante la partita, facendosi arrivare sulle labbra qualche sorriso che invece tiene, spero, racchiuso nel suo intimo. Forza Camila. Ti stiamo vicino.

    • by atom

      Bravo Fabius dico da tempo(in parte) le stesse cose che dici tu ma tu le dici meglio…e dai pure delle indicazioni, io credo di aver colto il problema ma non so dare una soluzione…

    • by SanTommaso

      Concordo su tutto tranne che su un punto, sul quale secondo me sei vittima di un misunderstanding linguistico. Quando dici a Madoka “Vero è che un conto è vedere le cose in TV, un conto è viverle personalmente.Ma è anche vero che a volte le cose si vedono meglio quanto più si è distaccati, ed un minimo di esperienza avendo crsciuto due figlie un po’ me la sono fatta”.

      Con quel “personalmente” credo Madoka intendesse “di persona”, essendo lui sul posto. Tu sposti il discorso, giustamente, sul piano “personale”, degli affetti. Madoka evidentemente lascia qualcosa di non detto e fa a mio avviso più che bene. Ricordiamoci della sconfitta contro la Diyas quasi un anno fa a Miami. Tutti a dire che era una vergogna senza aver visto un solo 15, poi si scopre che Cami aveva la febbre ed era stata male di stomaco tutta notte. Domenica e ieri ha vinto il primo set e perso più o meno di schianto gli altri. Due volte di fila credo non le sia mai capitato. La stessa Camila domenica disse che già nel primo set non si sentiva come il giorno precedente. Gambe più pesanti, più lenta. Ha detto che una tennista queste cose le sente, ma le sente anche un’impiegata o una farmacista o una casalinga, credo.

  57. r.b. by r.b.

    Ecco, visto che Cami è nel periodo versione Babbo Natale, non vedrei male a Dubai un sorteggio al primo turno contro Ana, reduce dalla frattura all’alluce…. 🙂 Prometto però che farò in tifo per la nostra…. 🙂 🙂 🙂

  58. avadar by avadar

    Ieri Spalluto in telecronaca ha evidenziato un dato “allarmante”, che non è una novità, ma è significativo: Cami di match al terzo set aveva 13 W e 19 L, ora ha 13 W e 20 L…..
    sarebbe interessante approfondire ulteriormente in questo senso: non sarei sorpreso di vedere che delle 13 W molte sono arrivate dopo aver perso il primo set (e quindi in rimonta…) e non viceversa….e che delle 20 L molte sono arrivate dopo aver vinto il primo set (e quindi si è fatta rimontare….) e non viceversa….
    lascio ad altri x ora se hanno tempo e voglia (Tommaso….) di scavare: appena posso me li vado a cercare questi dati….

    a memoria mi ricordo (chiedo scusa x eventuali errori….):
    W con Petko a IW dopo aver perso il primo set al tie-break RIMONTA
    W con Masha a IW dopo aver vinto il primo set
    L con Cornet a Katowice dopo aver perso il primo set
    L con McHale a Roma dopo aver dominato il primo set RIMONTATA
    W con Cornet a Strasburgo dopo aver vinto il primo set
    W a Eastbourne con Konta dopo aver perso il primo set RIMONTA
    L con Woz a Eastbourne dopo aver vinto il primo set RIMONTATA
    L con Dabrowski a Baastad dopo aver vinto il primo set RIMONTATA
    L con Vesnina a Montreal dopo aver perso il primo set
    L con Kuz a Cincinnati dopo aver perso il primo set
    W con Muguruza a New Haven dopo aver vinto il primo set
    L con Rodionova a Us Open dopo aver dominato il primo set RIMONTATA
    L con Pliskova a Linz dopo aver vinto il primo set RIMONTATA
    L con Siniakova a Mosca dopo aver perso il primo set
    L con Nara a Hobart dopo aver perso il primo set
    W con Pennetta a AO dopo aver perso il primo set RIMONTA
    L con Venus a AO dopo aver vinto il primo set RIMONTATA
    L con Garcia in Fed Cup dopo aver vinto il primo RIMONTATA
    L con SN dopo aver dominato il primo set RIMONTATA

    come si vede negli ultimi casi, ma credo nella maggior parte, Cami esce improvvisamente dal match e fatica poi le proverbiali 7 camicie a riprenderne il controllo….
    in qualche caso può anche essere stato un calo fisico, ma nella stragrande maggioranza è solamente mancanza di tenuta mentale del match….(Cami a livello fisico le sovrasta quasi tutte….)
    sono d’accordissimo con Atom…….
    è sicuramente il successivo tassello da sistemare della carriera di Cami….
    a lei e Sergio il compito di intervenire in modo da riuscire ad avere una concentrazione x tutta la partita……..

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      A questo punto confido su ciò che dice Madoka, forse è vero che noi vogliamo tutto e subito ma purtroppo non è così semplice.
      CAMILA PER SEMPRE

  59. Madoka by Madoka

    Buon giorno,

    Personalmente la botta è stata bella forte.

    Io vi dico solo una cosa. Da fuori le cose sembrano in un modo e noi azzardiamo ipotesi, ma in realtà sono diverse. Sono completamente diverse.

    L’unica cosa che mi sento di dire : bisogna avere pazienza. Bisogna avere molta pazienza e capisco che ci possa essere qualcuno ancora non disposto ad aspettare, che ha fretta, che vorrebbe tutto e subito perchè il talento è infinito.

    Però non siamo delle macchine, siamo delle persone umane. Non dobbiamo mai dimenticarlo.

    Sono state delle giornate splendide, Sergio e Camila ci hanno accolto come membri della loro famiglia e ci hanno dato la possibilità di conoscerli, quando ( parlo a titolo personale ) non mi dovevano nulla.

    Auguro a tutti di poter fare un’esperienza simile. Così capirete di cosa sto parlando.

    E forza Camila !

    • by atom

      Il problema è inverso Madoka, Camila in campo sembra proprio una macchina…se è oleata fila tutto bene, se vi è n granello di sabbia si ferma…Poi diciamo la verità Camila in campo sembra un robot non un sorriso, non una lacrima, non un gesto di stizza ne uno di esultanza…ho sentito io dire a Sharapova “Come on” quando l’avversaria sbaglia un colpo…e molte altre big danno segno di vita quando giocano, la stessa Serena si dispera se perde un punto e vince 6 a 0 5 a 1, invece Camila non fa sentire la sua personalità all’avversaria…Purtroppo…

      • by SanTommaso

        …per fortuna! Io una come Sara che urla Vamos ad ogni 15, o una Cornet che esulta nella lingua dell’avversaria all’errore, o una Bartoli (pace all’anima tennistica sua), o tante tante altre non le sopporto proprio. Camila è fatta così, ognuno è fatto a suo modo.

        Io quando guardo la mia squadra del cuore e questa segna al dodicesimo non esulto. Ci sono ancora 78 minuti più recupero. Poi esulto, se è il caso, al fischio finale. Ci sono altri che diventano matti per un gol dopo tre minuti e poi magari perdono la partita. Camila è così, tiene tutto dento, rimane concentrata sulla partita e poi (visto che c’è chi glielo chiede) fa esplodere il suo sorriso a fine match. Non ne farei un dramma, né un motivo di qualche sconfitta.

  60. by Simone-19

    Purtroppo è così, dopo il primo set Camila si è fatta sopraffare dall’emozione. Ha iniziato a commettere qualche errore di troppo, finendo per scoraggiarsi. Non so se avete notato, ma sia durante il secondo set, sia prima dell’inizio del terzo, era lì con l’asciugamano sul volto in preda a tutte le sue emozioni positive e non.

    Come ha detto r.b meglio non metterle troppe pressioni, sta giocando bene nonostante i risultati ottenuti. Ha tutto il tempo per migliorare e diventare ancora più forte.

    Per quanto riguarda l’allenatore, secondo me, è normale che non voglia cambiarlo. E’ suo padre che l’ha cresciuta sia nella vita che dal punto di vista tennistico. Fossi in lei farei lo stesso !

  61. by fraronz

    Mi immagino , e sino ad ora nessuno credo ne ha parlato, che Camila in questo momento abbia un forte calo di autostima . Insomma non deve essere facile per lei gestire questi episodi , tra l’altro, succedutisi in poco tempo. Da depressione !!!
    coraggio Camila !

  62. Massimiliano by Massimiliano

    Ho dapprima seguito la partita dal livescore (ero in auto) ed ero preoccupato, poi quando sono arrivato a casa, ho acceso la Tv, ed ho riscontrato una cosa che avevo già visto con la Garcia.

    La Giorgi sta accusando una pesantezza nei movimenti che in pratica la fa arrivare sempre più in ritardo sulla palla.

    Uno dei maggiori pregi di Camila è la straordinaria reattività, che le consente di avere riflessi molto preparati e poter rispondere in maniera adeguata.

    La domanda conseguente che mi è sorta, cioè il perché di questa pesantezza, secondo me ha una risposta logica: carico fisico dovuto ad una preparazione atletica che ha aumentato la sua massa muscolare.

    Inevitabilmente, arrivando + tardi sulla palla i colpi diventano sempre meno precisi, e qui o sbaglia di brutto o consegna all’avversaria una palla comoda (in questo senso è stato anche confortante vedere di cercare di avere pazienza, anziché tirare sempre e comunque).

    A mio modo di vedere la Giorgi che stiamo vedendo non è ancora in forma fisica adeguata, e forse entrerà in forma a marzo/aprile (molto + probabilmente maggio/giugno).

    Poi per carità, questa è la mia opinione personale e criticabilissima, ma l’impressione che ho avuto è questa.

    • journasesto by journasesto

      Può darsi che tu abbia ragione. Lo dicevamo però anche l’anno scorso, quando inanellò diverse uscite al primo turno. Dubito però che sia così, perché agli AO era brillante. O gli allenamenti su terra della scorsa settimana l’hanno appesantita (cosa possibile, in molti lo temevano) o ci sono anche altre concause, come una certa incapacità a leggere i momenti di svolta dei match o ad affrontare gli stati d’ansia o di tensione che inevitabilmente si presentano durante una partita. Tutte cose che si possono migliorare…

      • Massimiliano by Massimiliano

        Beh tieni anche conto di una cosa: quando fai una preparazione atletica subito subito non accusi il “carico” (e quindi ci può stare che agli AO non si sia visto), ma dopo qualche settimana si fa sentire, e non credo c’entri molto la terra in questo senso.

        Se ci fate caso in queste ultime partite, a Camila è mancato “il fondo” (partenza sprint, poi un vuoto, e poi arranca tentando di recuperare).

        Io non mi farei troppe illusioni nemmeno x Dubai, e per i tornei di febbraio/marzo (anche se ovviamente spero che possa vincere qualche partita), forse da Katowice potremo vederla in forma fisica adeguata.

        • doherty by doherty

          alcuni di voi dicono che sembra lenta ma,io non la vedo cosi’ male dal punto di vista fisico

          riscrivo quello ho scritto dopo garcia,perchè per me vale ancora per spiegare la sconfitta di ieri

          il problema è che con i pochi margini di errore che ha, appena cala di concentrazione oppure quando non è in giornata fioccano i gratuiti,quando va tutto bene è ingiocabile…
          da qui’ le notevoli differenze di livello.

          è una questione mentale-tattica e tecnica insieme

          mentale perchè non è ancora in grado di reagire ai cali di concentrazione , alcune volte non riesce forse a gestire la tensione e mi sembra non si prenda il tempo necessario tra uno scambio e l’altro andando troppo di fretta(quando i colpi non entrano piu’ conviene rallentare,non affrettarsi ancora di piu’ ..)

          tecnica perchè non ha(o forse non vuole) usare colpi che le permettano di allungare gli scambi e quindi prendersi il tempo per ritrovare il ritmo(i suoi colpi quasi sono sempre al limite…servirebbero dei colpi piu’ lavorati da usare quando necessario sia da fondo che sul servizio)

          tattica perchè non sempre riesce a trovare contromisure in caso di difficolta’ causate dalla strategia dell’avversaria(alcune volte,come ieri quando era in difesa perchè fuori dal campo basterebbe alzare la traiettoria..) e spesso non gioca in base al punteggio( ci sono dei momenti ad es: il 30 pari,il 4 pari,i primi game del secondo set,i primi punti del tb,etc..che vanno giocati con massima attenzione e con una precisa strategia,invece spesso sembra che per lei non ci sia differenza tra un 15 e l’altro..)

          ci vuole tanto tempo,lavoro,studio e pazienza…
          cami comunque è sempre migliorata in questi anni,certo ora vengono i passi piu’ difficili,ma è solo all’inizio della sua carriera

          vamooooooooooooos !!! camila…

          • by SanTommaso

            Ieri verso la fine del match Camila ha annullato le pb concesse di puro orgoglio, ma fisicamente era molto piantata sulle gambe. Mia impressione. Magari sono stati gli allenamenti sulla terra, magari un cambio di carico di lavoro dovuto dal cambio di “allenatore” per una settimana.

      • by atom

        Bene, ma come si possono migliorare questi momenti di ansia e di tensione? E’ questo il punto…Sergio è in grado di farlo?

        • doherty by doherty

          non sono un esperto in materia ma,come si allena il fisico ci sono dei metodi per allenare la mente.

          se sergio è in grado di farlo non lo posso sapere

          se camila lo sta facendo e con chi nemmeno(ma immagino lo faccia )

          quello che posso dire che potendoselo permettere economicamente credo sia utile(parere personale,anche suffragato da quello che fanno i grandi campioni)avere nel proprio staff piu’ persone ognuno con le proprie competenze perchè è difficile essere bravi in tutto

  63. avadar by avadar

    2 aspetti

    1) il falco c’è e va usato….
    non ti danno un quindici se arrivi a fine set con tutte le chiamate a disposizione….
    su quella palla incriminata giudicata fuori si vedeva che Cami non era d’accordo: perché diavolo non ha chiamato il falco???
    Cami ha guardato il giudice di sedia, che è vero la pallina era sotto la sua sedia, ma la sua espressione deve essere stata: hai il falco chiamalo!
    Fare overrule su una palla che ha preso lo spicchio della riga non era facile….senza il falco forse ci sarebbe stato overrule, ma col falco a disposizione l’overrule, tante volte, me lo posso fare da me….

    2) il coaching
    anche qui c’è e va usato….
    ma a tempo opportuno e non quando è troppo tardi…
    il coaching può essere paragonato al time out della pallavolo e del basket con la differenza che nel tennis non spezzi il ritmo al tuo avversario (almeno non direttamente….) perché non interrompi il gioco avvenendo comunque a una pausa di cambio campo, ma rimotivare l’atleta, che è l’aspetto fondamentale, quello rimane eccome….
    il coaching andava chiamato dopo il game del 2/2 0/40….
    se c’è una crepa e non intervengo quella crepa diventa una falla e dopo l’intervento diventa + difficile e complicato….
    Cami e Sergio si conoscono a memoria e sanno cosa fare….sta di fatto che se c’è la possibilità di un aiuto lo devo sfruttare x non lasciare poi il campo alle recriminazioni….
    alle prime avvisaglie va usato, prima che Cami parta x la tangente! 🙂
    non dimenticando poi l’effetto bilancia….ad inizio secondo set SN era sfiduciata e in crisi con Cami ancora centrata, nel terzo la situazione era completamente ribaltata…….

    nel tennis anche un singolo quindici fa tutta la differenza del mondo….nel dubbio e al momento giusto bisogna usare questi mezzi che si hanno a disposizione!!

    • by pariparo

      Non diamo troppa importanza ai singoli episodi, Camila ha perso perchè ha fatto una marea di gratuiti. Se uno si fa troppo disturbare da episodi negativi è un problema suo. Le partite nel tennis girano in continuazione, è uno sport individuale dove i nervi contano tantissimo e le partite si aprono si chudono e si riaprono continuamente. Bisogna resettare e giocare punto per punto, Che poi è quello che mi sembra Camila abbia fatto nel terzo set. Se poi fai troppi errori, perdi.

    • by C.M.

      Assolutamente condivisibile.
      IMHO il coaching va usato proprio come il time out nel basket, visto che è una delle risorse a disposizione va sfruttata.
      Lo stesso vale per il falco, ne hai tre per set: usali!
      In queste cose Camila è ancora un po’ troppo “timida”.

    • by atom

      Totalmente d’accordo…………………………………………………………tanto più che il colpo era un quasi smash….ma anche da fuori devono dirlo…

  64. by pariparo

    Io ho visto il terzo set e quindi non so cosa sia successo prima, ma quel che ho visto io è qualcosa di già visto. Un’ottima giocatrice come la Navarro sa che con la Giorgi bisogna alternare, variare colpi e ritmo e lei lo sa far benissimo. La Giorgi ha dimostrato di soffrire ancora la palle senza peso e i lift. L’ho vista molto più reattiva che con la Garcia, fisicamente stava a posto, ma troppi gratuiti veramente gratuiti. Purtroppo ha perso con una giocatrice non in gran forma, su una superfice che non è la sua preferita, in indoor che è dove Camila fino ad ora si è espressa meglio. Quindi ennesima occasione buttata alle ortiche. Per il resto mi è piaciuto che non si è disunita nel terzo set, a tratti a giocato bene, ha cercato la rete con continuità anche se con scarsi risultati ma secondo me è la strada giusta, ha annullato 9 palle break e 3 match point e aveva annullato pure il quarto venendo a rete in modo efficace ma sbagliando la volee, che voleva schiacciare ma l’ha tagliata male. Buona solidità nel servizio. Per il momento dobbiamo accontentarci di questo.

    • takeban by takeban

      concordo con la analisi del terzo set. Camila ha reagito bene, ma ormai la Navarro aveva ripreso verve. Nel primo set sembrava di vedere due categorie differenti, la facilità con cui Camila ha annichilito la spagnola era stupefacente. Io non recriminerei sul falco non chiamato, o sulla volee sbagliata… Camila è così, senza misure, senza compromessi, per questo è speciale: però deve stare attenta, il suo avversario non è al di là della rete, l’avversario è nella sua testa

  65. r.b. by r.b.

    Meno male che tra una settimana saremo già in campo a Dubai. Quindi il presente thread non dovrebbe superare i 500 messaggi, nonostante il mio impegno… 🙂
    Già sabato o domenica ci sarà un nuovo thread dove si parlerà di sorteggio, ecc.
    Secondo me non dobbiamo farci abbagliare troppo dal gioco scintillante di Camila. Propongo di mantenere un profilo basso almeno fino agli US Open….
    Camila è una ottima giocatrice che vale le prime 30 del mondo… A volte gioca un tennis molto spettacolare e solido, altre volte l’avversaria gioca meglio di lei….
    Quindi a volte si vince e a volte si perde, non mettiamole troppa pressione addosso…

    • hector by hector

      Infatti il nostro lavoro e’ molto piu’ faticoso di quello di Camila. Mentre lei gioca SOLO venti-venticinque tornei in giro per il globo terracqueo noi digitiamo su una tastiera per BEN cinquantadue settimane all’anno senzia requie.

  66. hector by hector

    Essendo un salumiere posso tranquillamente unirmi agli esperti pur non avendo visto il match di ieri, in quanto se l’avessi visto con le fette di salame sugli occhi avrei potuto trarne le stese conclusioni che mi accingo ad esporre.
    E’ del tutto evidente che Camila ha giocato un match stratosferico annichilendo l’avversaria fino al momento in cui, seguendo la palla che ricadeva sul lob dell’avversaria (2-2 0-40) il sup sguardo ha incrociato quello pieno di smarrimento e angoscia della Suarez Navarro, che gia’ pensava di annunciare il suo ritiro dal mondo del tennis al termine della partita. Essendo una ragazza sensibile, Camila ha volontariamente iniziato a sbagliare tutto il possibile, confortata in questo dalle parole di Sergio nel terzo set: il “velocizza” significava semplicemente lasciare strada all’avversaria nel piu’ breve tempo possibile. La Suarez, che e’ intelligente, a fine match non ha nemmeno esultato.

    • r.b. by r.b.

      Finalmente uno con le idee chiare! 🙂

    • journasesto by journasesto

      Condivido in pieno la tua analisi Hector. Ho visto Carla smarrita a un certo punto, e questo non è bello. Gli occhi spenti, senza speranza. Sembrava la piccola fiammiferaia: mi sono impietosito perfino io, mentre guardavo il match sul telefonino in attesa dell’imbarco all’aeroporto di Schiphol, ad Amsterdam. Di sicuro Camila, che è molto più sensibile di me, e probabilmente di noi tutti messi insieme, non può non aver percepito la disperazione della sua collega. Si è distratta un attimo e puf, il secondo set è volato via.
      Il terzo set non l’ho visto, ero sull’aereo. Ma sapevo già come sarebbe finito. Camila, con la tua generosità si va di sicuro in Paradiso. Ma non in quello del tennis! Però il tuo gioco è sempre qualcosa di unico: uno spettacolo per gli occhi e per l’anima. Ti aspettiamo alla prossima, sempre sensibile, ma un po’ meno generosa.

  67. r.b. by r.b.

    Prendiamola sul ridere… 🙂
    La verità è che Camila tira troppo forte perfino per Kader Nouni….
    Kader, come hai fatto a non vedere quella palla sulla riga? Era proprio sotto la tua sedia! 🙂 Se facevi overrule, la Suarez Navarro avrebbe chiamato il falco e avrebbe avuto torto….
    Abbiamo perso per colpa di Kader Nouni! 🙂
    Scherzo, Kader è il giudice di sedia della WTA che preferisco… Simpatico e bravissimo…

  68. by TommasoB

    Non mi stupirei se la Suarez perdesse al prossimo turno con la Niculescu…

  69. r.b. by r.b.

    Il bello è che non mi sono neanche arrabbiato… 🙂 Dopo il falco non chiamato e lo smash facile sbagliato sul 2-2, 0-40, secondo set, ho capito subito come sarebbe andata a finire… Beh, dopo anni di esperienza e di match di Camila visti, ormai abbiamo imparato a conoscerla.
    Beh consoliamoci, poteva finire male anche con la Smitkova o la Cornet…
    In effetti quest’anno Camila ha giocato 8 match. Nei primi tre (i due di Hobart e il primo turno agli AO) ha sempre perso il primo set e vinto il secondo. Con la Pennetta ha addirittura vinto secondo e terzo 6-2 6-3. Da quel match in poi ha sempre vinto il primo set abbastanza nettamente. Poi a volte si è persa, a volte no… Vediamo che succede a Dubai…

  70. r.b. by r.b.

    Sarò banale, ma io sono contento per il livello di gioco espresso. La Suarez Navarro conosceva Camila, tra l’altro ci ha anche già giocato contro, aveva preparato il match con il suo allenatore da due giorni, è davvero molto intelligente dal punto di vista tattico, ma nel primo set non ha potuto farci davvero nulla, a causa dell’altissimo livello di gioco di Camila.
    Io non capisco chi critica Sergio. Nel primo set chi era l’allenatore di Camila, Boris Becker? E dire che nel secondo e nel terzo non l’ha aiutata che critica è? Non ci è riuscito neanche Barazzutti parlandole ad ogni cambio di campo….
    Secondo me è delle tutto normale che Camila continui il “suo” gioco e mantenga il suo livello per tutto il match, senza piano B o C… Un nuovo allenatore non serve. Il gioco c’è, però bisogna eseguirlo nel modo corretto. Quando Camila capirà che il match non è affatto vinto dopo un set stratosferico, ma che deve continuare a spingere senza affrettare gli scambi, ma aspettando il momento buono per chiudere con il vincente, giocare senza fretta, insomma, vedremo anche i risultati.
    Anch’io credo che la Suarez Navarro abbia giocato più o meno allo stesso livello in tutti i tre set, semplicemente nel primo non riusciva a rimandare la palla di là perché arrivavano dei missili profondi e precisi.
    È veramente difficile capire da cosa dipenda il calo del secondo set. Dal punto di vista oggettivo è facile notare che si perdono i game perché la palla va fuori (e quando è dentro non chiama il falco e perde il punto) o in rete, e quindi l’avversaria va 3-2, 4-2, 5-2, 6-2…. Camila continua a picchiare ma la palla esce…
    Molti dicono che a questo punto “serve” l’allenatore che scenda in campo, la tranquillizzi e le dica di cambiare gioco…
    Boh io credo che Sergio, Camila e tutto lo staff sappiano già dove intervenire e comunque stiano lavorando per il miglioramento globale del tennis di Camila.
    Se è vero, come dice Sergio, che Camila è un po’ indietro con la preparazione, allora forse nei mesi di marzo e aprile ne vedremo delle belle. In fondo chissà, magari nel primo set di ieri Camila ha giocato in realtà solo al 50-60% del suo potenziale….

  71. by atom

    A freddo .sbollita la rabbia voglio fare alcune considerazioni. Leggo commenti e vedo scritto: calo di concentrazione, tensione, mancanza di continuità. Sento dire da Spalluto, che fino a ieri qui era un idolo, ” questione di mentalità”, leggo articoli ovunque e tutti (quasi?) parlano di un carente aspetto mentale. Se dico io qualcosa mi si aggredisce e si ironizza perché ripeto le stesse cose…si San Tommaso ripeto le stesse cose ma sai perché? Perché si continua a fare gli stessi errori e fin che si faranno gli stessi errori ripeterò le stesse cose. Questa nostra ragazza ha potenzialità pazzesche, ma ha pure addosso troppa pressione, forse, anzi senza dubbio, anche noi contribuiamo a responsabilizzarla troppo. E’ la tennista italiana più attesa e forse lei più che vincere vuole interpretare il ruolo di Bum Bum Camila. Non è così che si insegna a stare in campo…oggi c’è stata una situazione evidente su quello che voglio dire. Il coach di una Navarro disperata, ha detto alla sua assistita : sono tre giorni che studiamo come giocare con questa ragazza, cerca di fare quello che abbiamo deciso e calmati in fondo è solo una partita di tennis. Entra invece Sergio ed ad una Camila tesa come una corda di violino che stava allungando i colpi che dice? Non di cercare il diritto dell’avversaria, di stare tranquilla e di non strafare che la partita è lunga, di non cercare il colpo al limite, di prendersi qualche pausa e non andare di fretta ma far capire alla poveretta che le sta di fronte che non avrà scampo, magari facendo qualche gesto di esultanza, .. ecc ecc no le dice di tirare più forte gesticolando e mostrando tutto il suo nervosismo che tramette ancora di più alla figlia allieva. Allora Camila continua a sparare ed a restare nel suo mondo asettico direi quasi etereo sulla sua nuvola..di dea che fa vedere il suo splendore ma per poco perché non vuol concedersi troppo… Io sono convinto anzi sicuro che Camila non è in grado di sostenere “la pressione” di ci parlavo se non viene aiutata. Il modo lo stabiliscano i competenti, lo stabilisca lo stesso Sergio…Non serve allenarsi come pazzi tutto il giorno se poi il magnifico gioco che mostri va all’improvviso in frantumi. La Navarro, a mio parere, su una superficie simile, con i problemi fisici che ha, doveva essere “asfaltata” come ho visto scrivere qui…””comincia l’asfaltatura…e invece ecco il buco nero…come scrivevo qui mesi fa e non mi dite che è salita la spagnola perché mi arrabbio…la spagnola è salita perché Camila è scesa…nel primo set non c’era alcuna possibilità di salire, dopo le possibilità le ha gentilmente concesse Camila Poi anche la sciocchezza di non chiedere il falco (non lo chiede quasi mai non so perché, forse per apparire corretta, forse perché va sempre di fretta) dipende molto da chi sta fuori. Tutte( o quasi) le tenniste guardano a bordocampo per capire se è il caso di chiedere il falco…Ritornando ai buchi neri…ebbene o si capisce da cosa dipendono o continueranno ad esserci…e noi continueremo a logorarci…ad arrabbiarci…a sciuparci le giornate si perché l’amarezza e la delusione in me restano addosso per ore e ore. E vero è solo una partita di tennis…ma io amo questa ragazza e il suo tennis e non c’è cosa peggiore di essere tradito dalla persona amata…

    • Ace by Ace

      Non so se il mio commento qui sotto può essere d’aiuto per capire, ma forse per rassegnarti su quale sarà la strada che Camila e Sergio continueranno a prendere per un po’ di tempo. Non è questione di avere torto o ragione, come dici di tu, ma di prendere atto della realtà. Il doppio Giorgi non è in discussione. W la libertà di critica, ma ritengo corretto anche ascoltare le decisioni dei protagonisti che sono stati molto chiari. Il tradimento è previsto solo in un amore corrisposto! Niente corna…stai sereno! E regalaci un sorriso! 🙂

    • r.b. by r.b.

      Atom, anch’io lo ripeto per l’ennesima volta, il problema è che tu suggerisci continuamente a Camila di affiancare a Sergio un altro soggetto nella sua guida tecnica.
      Si può essere d’accordo o meno, ma Camila sembra molto testarda, ed in effetti, essendo maggiorenne, decide lei chi è il suo allenatore. Secondo me è una sua decisione, sia quella di essere allenata dal padre, sia di giocare in questo modo.
      Quindi se a lei va bene Sergio, è inutile insistere… Così come probabilmente è inutile cercare di farle cambiare tipo di gioco… Con il tempo e l’esperienza lei stessa maturerà….adesso è così e ce la teniamo…

      • by atom

        Non credo sia lei a decidere….

        • by SanTommaso

          E torniamo sempre lì… O dici chiaramente cosa credi che Sergio faccia o non faccia fare a Camila, o chiami il telefono azzurro, o per favore ti chiederei di mostrare un po’ più di rispetto nei confronti per lo meno di Camila, dando per scontato che Sergio non ti piaccia.

  72. biglebowski by biglebowski

    La più bella della serata sul web viene da livetennis

    Ci vuole un team di esperti:
    1)Un allenatore
    2)Uno psicologo
    3)Un biochimico
    4)Un capitano di Davis 😛
    5)Un Santo protettore!

    • r.b. by r.b.

      Beh, il Santo protettore trombettiere ce l’abbiamo già! Sennò San Tommaso che scrive a fare? 🙂

  73. by lelitolelita

    In effetti sono tante la partite dominate che poi inaspettatamente “girano” e Camila improvvisamente crolla. Oltre alle già ricordate partite di quest’anno (Venus tra tutte) ricordate lo scorso anno McHale a Roma ? E Rodionova agli USOpen? Tutte le ipotesi (calo di concentrazione / tennis troppo dispendioso sia da un punto di vista fisico che nervoso con rischi di improvvisi cali / incapacità di reagire a variazioni tattiche dell’avversaria / altre ancora) sono meritano rispetto, possono essere valide o no. Forse anche percentuali dell’una e dell’altra. Quel che è certo è che anche oggi come in altri casi, la partita è girata su un game perso in modo assurdo (il quinto gioco del 2° set, da 0 40) . E qualche game prima, non ricordo se il secondo o il quarto gioco del 2° set è stato perso solo per non aver chiamato il falco altrimenti il game sarebbe stato vinto e il match avrebbe forse avuto un corso assolutamente diverso. Fino al 2 – 2 0-40 era un dominio assoluto, anche se qualche germe (errori gratuiti su scambi già vinti) del “virus” stava facendosi strada. Purtroppo Il gioco di Camila è così delicato che basta un piccolo granello a inceppare il meccanismo e così mentre le avversarie studiano il modo per mettere quanti più granelli possono nella macchina di Camila è assolutamente importante che Camila lavori per imparare e rimuovere questi granelli, a pulire il motore e ripartire.
    La mia idea è che talvolta alcuni elementi negativi (errori banali che determinano la perdita di un game) innestino un meccanismo perverso. Camila si innervosisce, il braccio si irrigidisce e quel che era facile diventa impossibile. Se in questo c’è o no anche una improvvisa minor brillantezza fisica non saprei.
    Certamente Sergio e Camila danno grande importanza agli aspetti fisici del tennis (potenza, velocità) ma credo non sia errato sostenere che nel tennis (in tutti gli sport in realtà) l’aspetto mentale ha grande rilevanza. E forse trovare un equilibrio tra questi aspetti è la condizione per un ulteriore step di crescita.

  74. TEUS by TEUS

    Partiamo dal presupposto che esiste un’avversaria (e giocando ormai solo nei grandi tornei, il più delle volte, non è una comparsa ma una tennista tosta) così, almeno noi, riusciamo a essere meno istintivi e più obiettivi.
    Camila ha giocato un gran tennis nel primo set anche perché Navarro serviva male e teneva in generale poche palle in campo. Alla fine del parziale la spagnola non era semplicemente alle corde ma si trovava nella condizione di un pugile dopo aver preso un uno-due a fegato e mento (il colloquio col suo coach è stato più che eloquente in questo senso) e infatti ha ceduto la battuta in un baleno nel primo game del secondo (ed è proprio in questi frangenti che si deve ancora crescere per riuscire ad assestare il colpo del ko definitivo).
    A questo punto c’è stato un calo di Giorgi e Navarro è stata brava ad approfittarne per restare attaccata al match almeno nel punteggio. Dal 2-2 in poi il livello del gioco della spagnola si è alzato notevolmente, a Camila non bastavano più un paio di accelerazioni per fare il punto ed è andata in crisi perdendo velocemente gli ultimi giochi del set.
    Nel terzo la “bimba” ha lottato con tutte le sue forze annullando svariate palle break in quasi tutti i turni di servizio e alla fine ha perso. Dobbiamo farne una tragedia? Assolutamente no e proverò a spiegarne i motivi.

    Ci sono aspetti positivi nel fatto di aver perso tre incontri dopo aver vinto il primo set:

    1) Anche se ormai il modo in cui gioca Giorgi è conosciuto, puntualmente le sue avversarie ci mettono vari games prima di capirci qualcosa e ciò dimostra, una volta di più, quanto sia letale.

    2) Manca una mezz’ora o poco più di tennis ai livelli che Camila già da qualche tempo ha dimostrato di raggiungere per giocarsela davvero contro chiunque

    3) Non si è perso contro la numero 300, la numero 400 e la numero 500 del mondo ma contro una plurivincitrice di slam, una giovane in forte ascesa e una tra quelle che nel circuito sanno giocare meglio a tennis

    La strada, continuo a pensarlo, è quella giusta. Se il sogno di Giorgi è alzare al cielo un trofeo davvero importante, l’unico modo per realizzarlo è provare ad affinare sempre più il gioco di attacco (in questo eccelle la ragazza) senza troppe elucubrazioni mentali di fantomatici piani B dal momento che, bisogna essere realisti, le doti che possiede nella fase difensiva non sono minimamente paragonabili a quelle della fase offensiva.
    Tra l’altro una Camila più conservativa in campo magari vincerebbe più incontri contro avversarie peggio classificate di lei ma diminuerebbe di molto le proprie possibilità di poter un giorno battere con una certa continuità avversarie ben più quotate (e nei granadi tornei bisogna batterne tre o quattro per provare a imporsi).

    Si notano nella ragazza eccessiva ansia e non poche difficoltà nel gestire situazioni delicate durante il match. Dovrà fare ulteriore esperienza, lavorare sodo e non trascurare nemmeno il più piccolo dettaglio ma può farcela a diventare la giocatrice che vuole diventare (quella che alza i trofei al cielo) perché non le mancano di certo coraggio e determinazione (peculiarità di tutti i campioni).

    Vamos falca! Il raggiungimento della gloria ti costerà innumerevoli sacrifici ma non fallirai.

    • r.b. by r.b.

      Sono d’accordo con il punto 2)

    • doherty by doherty

      2) siamo cosi’ sicuri che sia possibile giocare con quella intensita’ per un’ora e mezza,due senza avere dei cali ?
      3)su garcia e venus ok…ma suarez n. ieri non era al meglio e si giocava su una superficie che lei non ama ed invece cami si…era una partita da vincere

  75. doherty by doherty

    vi leggero’ domani…

    cerchiamo di imparare da queste partite…camila è ancora giovane il tempo c’è..

    vamoooooooooos !!! cami..

  76. Ace by Ace

    Se è vero che Camila sta dimostrando spesso di non reggere alla pressione, sembra che molti dei suoi tifosi non siano da meno. Ad ogni vittoria è una gara per prevedere quante ore mancano a vederla tra le top 10. Ad ogni sconfitta è una gara per decretare che nelle top 10 non ci entrerà mai. Forse lei non è l’unica alla ricerca del proprio equilibrio! 😉
    Questa ragazza che all’improvviso perde il controllo del suo fantastico gioco suscita passioni forti e fa perdere il controllo anche ai suoi sostenitori e detrattori quasi sempre sopra le righe.
    Fisico esplosivo, gambe veloci, piedi rapidi, braccia reattive, gioco aggressivo come mai nessuna aveva osato, movimenti eleganti, sguardo fiero e pulito, occhi dolci e un po’ tristi, comportamenti timidi e schivi, atteggiamento rispettoso, espressioni controllate, carattere generoso e combattivo, sorrisi rari e folgoranti…é così che lei si presenta.
    Sempre determinata a portare avanti il suo sogno. E di fianco sempre papà Sergio. Quanta strada e quanti sforzi hanno fatto insieme. Lacrime e sudore che non ci vengono a raccontare perché sono due persone fiere che sanno che se la stanno giocando e ci stanno mettendo tutto quello che hanno. E adesso che finalmente si vedono forti e chiari grandi sprazzi di luce ancora intermittente cosa dovrebbero fare? Andare a chiedere aiuto ad un coach? Ad uno psicologo che gli spieghi che è normale avere problemi a realizzare il sogno per cui hanno sofferto per anni vagando in giro per il mondo tra tante difficoltà? Non credo. Penso che andranno avanti stringendosi forte l’un l’altra e trovando il modo per superare i nuovi ostacoli. Non so dove arriveranno, ma io credo che di strada ne faranno ancora tanta e continueranno a farla a modo loro fin quando vedranno che insieme riescono sempre a migliorarsi. Sono la coppia di doppio più forte e vogliono dimostrarlo prima a se stessi e poi agli altri.
    Un giorno forse si considereranno anche soddisfatti e apriranno la porta ad un nuovo coach per lavorare su alcuni aspetti tecnici, ma non è ancora il momento e lo dicono con sincerità e chiarezza.
    Io penso che Camila debba semplicemente continuare il suo percorso maturando sotto tanti aspetti e trovando quella fiducia che le permetterà di portare a casa partite come quella di oggi. Non le gioveranno né gli insulti, né i commenti troppo generosi, né tantomeno i consigli di chi sottolinea le sue paure o di chi mina il suo sogno alla base volendo allontanarla da Sergio.
    Ultimamente abbiamo potuto apprezzare momenti di tennis che avevamo solo sognato, sosteniamola e pazientiamo fin quando questi si allungheranno per intere partite e per interi tornei. Non chiudiamo gli occhi e non affossiamo in rete le nostre emozioni di tifosi non vedendo il lavoro che rimane da fare e accompagniamola con serenità verso i prossimi risultati proteggendola dall’ignoranza e dalla cattiveria con le nostre trombette sempre lucide e allegre!

  77. doherty by doherty

    ho finito di vedere la registrazione ora…
    purtroppo è tardi e non posso leggere tutti i vostri commenti..

    è una sconfitta che fa’ molto male,perchè la partita era vinta…
    nel secondo invece di essere 2 pari potevamo essere 4 0… a questo livello se rimetti in gioco l’avversaria 3 volte allora è normale che poi si possa perdere..

  78. giuseppe by giuseppe

    Dico la mia. Anche oggi e’ andata cosi’. Qualche tempo fa si sperava in almeno tre vittorie consecutive, ora siamo a sperare in due set vinti. Tra l’altro, il mio tv deve aver avuto un guasto perche’ ho sentito il trombettiere Spalluto delirare: “si tratta di un problema mentale” e “due indizi fanno una prova”…!!! Inoltre, la spagnola era in crisi e per ben due volte e’ entrato in campo il coach. Per Camila, in evidente crisi abbiamo dovuto attendere il terzo set per vedere entrare Sergio. E’ anche possibile, tuttavia, che a lei non serva e che il suo caratterino la porti a credere di poter risolvere tutto da sola, a pallate. Forse anche per questo vuole solo il padre che conosce e nel quale puo’ rifugiarsi piuttosto che rimettersi in discussione con una nuova figura piu’ autorevole. Sbaglio? Probabilmente si. Ma per me la ragazza deve crescere e anche in fretta, altrimenti per vederla entrare nelle top ten si dovranno accorciare gli incontri a un set. Mi auguro invece di essere smentito…dai fatti.E qui mi taccio. Ciao Camila.

  79. avadar by avadar

    Rivediamo il match dal secondo set….
    è evidente che dopo aver perso 2 servizi per qualche errore veniale (compresa la non chiamata del falco che le è costato il primo break) e non aver x l’ennesima volta ribrekkato Carla sul 2/2 0/40 (sul servizio della spagnola Cami stava imperversando) la nostra si è innervosita e ha cominciato a commettere diversi gratuiti fino all’orribile game al servizio sul 5/2 in cui sparava a casaccio in preda alla tensione x essersi fatta scappare la rivale….

    nel terzo set ha recuperato parzialmente la tranquillità x giocare ad un certo livello, ma i colpi erano in parte contratti e non + fluidi: il tennis di Cami avanzava a sprazzi, sporadico….
    il terzo set è figlio della tensione del secondo….

    se guardiamo il viso di Cami ci dice tutto….
    tranquillo e sicuro a inizio match
    teso da metà secondo set

    Cami è molto istintiva, ma è anche preda della tensione appena commette qualche sbaglio marchiano che le costa o la perdita del servizio o il mancato break, in particolare se da 40/0 o da 0/40….

    c’è stato qualche piccolo sbaglio tattico e tecnico, ma non si è perso a causa di questi ultimi che sono poca cosa rispetto alla perdita della tranquillità di gioco….

    quando la perde è poi tremendamente difficile x lei recuperarla nel corso della stessa partita….
    ad oggi il gioco è splendido, ma ancora molto fragile…….
    tuttavia credo che Cami stia imparando anche sotto questo aspetto fondamentale……..

  80. ghezzo63 by ghezzo63

    FORZA FORZA CAMI ! le sconfitte fanno parte del percorso di maturazione , continua per la tua strada BUM BUM CAMILA !!!

  81. fabius by fabius

    Allora, il motore c’è e la trasmissione anche.
    Quello che ancora manca è al carburazione, che è troppo critica.
    Secondo me (ma in fondo chi sono io per pontificare, chi mi ascolta? per fortuna nessuno) si dovrebbe cominciare o continuare il lavoro sulle cose semplici.
    Lasciamo stare il coach mentale, cominciamo “solo” a ridurre un pò i gratuiti, a partire dalle palle sparate a mille all’ora fuori da un campo totalmente sguarnito.
    Come nascono questi errori? La ricerca del colpo spettacolare anche quando non serve, come voler dimostrare a tutti (a Sergio’) qualcosa?
    Camila, non devi dimostrare niente, ti amiamo come sei, sei forte, sei brava, prendi coscienza di questo e vincerai anche partite giocate in maniera non brillante, in fondo è solo questo che ti manca, saper vincere giocando in modo ordinario (vabbè, in modo ordinario non giocherai mai, baterebbe normale).

    • by Simone-19

      Sì, è da vedere così la cosa, sono d’accordo. Qualche spettacolarità in meno e qualche punto sicuro in più. Dai Camila, forza e coraggio !

    • r.b. by r.b.

      Bene, vedo che il lavoro di analisi collettiva sta portando i suoi frutti. Bel commento il tuo, condivido in pieno.

    • Ace by Ace

      Deve trovare la tranquillità di fare la scelta giusta. Ci vuole confidenza.

  82. riccardo by riccardo

    Non è la prima volta che dico che non è impossibile giocare per 60 minuti come camila ha giocato nel primo set . Quello che penso sia molto complicato ( praticamente impossibile) è giocare cinque partite o sette negli slam allo stesso modo e cioè picchiando ogni palla dall’inizio alla fine. l’obiettivo di Camila non è vincere una partita ma vincere il torneo. Io rilevo che spesso, molto spesso le sconfitte di cami maturano allo stesso modo. Bisogna rendersi conto che ci sono anche le avversarie e che le più forti picchiano la palla come e forse qualcuna ancora più forte di camila. Questo significa che occorre metabolizzare che il tennis non è fatto solo di vincenti ma che capita di doversi difendere . Bisogna metabolizzare che quando l’altra è nell’angolo non serve tirare fortissimo sulla riga perché si rischia di sbagliare e perdere dei punti importanti che finiscono per creare frustrazioni. per gli amanti delle statistiche Camila è andata a rete 25 volte ed è stata passata 14 volte. Vuol dire che dal punto di vista tattico è andata avanti nel momento sbagliato.
    Bisogna migliorare questi aspetti e tante partite si porteranno a casa. Come fare a migliorare non lo so e non è il mio mestiere, ma il mestiere di Sergio e dello staff . Io mi limito ad osservare che spesso gli errori sono sempre gli stessi. Mi limito ad osservare che in una partita che finisce 6-4 al terzo set , un punto può fare tutta la differenza del mondo, la differenza che c’e tra passare il turno ed andare a casa. Forza camila sempre.

    • r.b. by r.b.

      Io la vedo diversamente. Camila è stata passata più volte perché Carla è davvero molto brava in questo fondamentale, ma nel primo set oltre a un paio di passanti, la spagnola non ha potuto fare altro. Secondo me nel secondo set Carla non ha neanche giocato benissimo, è che Camila non serviva più come nel primo, ha cominciato a sbagliare e anche in risposta è stata molto imprecisa.
      Ormai lo sanno anche i sassi nel circuito WTA che quando Camila ha questo calo bisogna solo buttare la palla di là ed il match è vinto…
      Lo sapeva anche Carla, così come Siniakova, Rodionova e tutte le altre… Lo sapeva naturalmente anche la Cornet, ma nel secondo set Camila ha giocato se è possibile ancora meglio del primo e Alizé non ha avuto scampo (forse Camila voleva far felici molti trombettieri 🙂 ). Quello che tu dici sulla fase difensiva è condivisibile, in un’ottica di maturazione generale nel lungo periodo (diciamo due-tre anni). Per ora dobbiamo “accontentarci” di set giocati con l’intensità e la concentrazione del primo di oggi, pur con qualche errore tattico. E comunque è un bellissimo accontentarsi… 🙂
      Una Camila intensa e concentrata per due set, che non fa errori tattici e sa pure difendere bene, scusa, ma faccio fatica pure io ad immaginarla… 🙂 E chi è??? L’incrocio tra Graf, Navratilova, Evert e Seles? 🙂 🙂 🙂

  83. r.b. by r.b.

    Va bene, in attesa del resoconto dei trombettieri presenti ad Anversa, tiriamo le fila del discorso. Camila ci legge e Sergio pure, ne sono sicuro… 🙂 🙂 🙂
    Il mental coach non serve (IMHO).
    A Dubai serve giocare bene il primo set, possibilmente vincerlo, e poi ripartire esattamente da 0-0 nel secondo, mantenendo lo stesso livello, perché ancora non si è vinto niente. Poi ogni partita è diversa. Non sono d’accordo su chi ha paragonato il match di oggi a quello degli AO contro Venus. Lì certo, ci può essere stata tensione derivata dal fatto di essere molto vicini alla vittoria in un torneo così importante, oggi non ci siamo andati neanche lontani….
    L’ipotesi più probabile sulla partita di oggi rimane quella secondo cui il calo è derivato dal fatto che il match sembrava ormai vinto, ma i match non si vincono mai da soli, nanche contro la 200 del mondo…

  84. Giacomino by Giacomino

    Queste tre sconfitte (Williams, Garcia e Navarro) sono simili. Partenza senza problemi, poi come un muro. Secondo me Camila deve diciamo “accettare” la presenza in campo anche dell’avversaria, che dopo il primo set perso (in tutte tre le partite è stato così) cerca di dare il meglio per non perdere anche il secondo.
    Io credo di aver notato un pò di incertezza in Camila proprio nel momento in cui la sua avversaria da il meglio per non soccombere. In quelle fasi incerte di Camila naturalmente l’avversaria cresce e magari trova il modo di metterla in difficoltà.
    Con l’aumentare dell’esperienza sono sicuro che non permetterà il ripetersi di queste situazioni.
    Forza Camila

  85. r.b. by r.b.

    Io credo che l’obiettivo di Sergio e di Camila sia quello di giocare sempre come oggi nel primo set. Ho visto Camila tirare su con un grandissimo dritto in topspin una palla bassissima, incrociando perfettamente sul diritto di Carla… Roba che solo un anno fa se la sognava. La Suarez Navarro nel primo set ha giocato due passanti belli, nient’altro…
    Non vedo per quale motivo Camila non debba riuscire a giocare due set come il primo di oggi. Se sei capace, sei capace. Punto. Non è previsto il piano B, questo è chiaro. Forse dovremo aspettare il 2016, non lo so, ma il tennis di Camila è quello del primo set di oggi (non è ancora perfetto, ma è comunque molto efficace).
    Il giorno che sarò convinto che questo gioco non si può fare con continuità, non mi leggerete più su questo sito…
    Perciò mi sa che vi toccherà sopportarmi ancora molto a lungo…. 🙂

  86. giangigb by giangigb

    Questa volta fa male. Partita fotocopia di quella con Venus. Dominio totale per un set e mezzo. Poi si è spenta la luce. La cosa che fa più rabbia è che a un certo punto la Navarro si è limitata a buttare la palla di là senza neanche cercare vincenti. L’abbiamo detto da sempre. Non esiste un piano B. Quando Camila comincia a cedere non cambia gioco ma continua a cercare i vincenti nonostante non gli entrino più. Peccato. Ma una giocatrice così non esiste nel panorama italiano. E’ per quello che ci piace tanto. Perchè quando prende a pallate le avversarie è proprio una goduria guardarla. Speriamo che la prossima volta riesca a giocare per due set interi senza interruzioni.

  87. r.b. by r.b.

    Comunque io la vedo migliorata quest’anno. Sono certo che giocando questi match ad alto livello imparerà che anche dopo aver dato 6-1 alla 17 del mondo non hai ancora fatto niente.
    Ipotesi: Camila a fine primo set ha pensato che ormai era fatta e che il match era praticamente vinto (chi di voi non lo ha pensato alzi la mano), tra l’altro l’avversaria non era al meglio e lo stesso Spalluto ha detto più volte che Carla sta pensando di operarsi al gomito. Questo calo di concentrazione le è costato il match perché Camila o gioca al 100% o di fatto non gioca (gli errori gratuiti diventano talmente tanti che il suo tennis è completamente inefficace).

  88. journasesto by journasesto

    Camila, ma perché ci fai soffrire così?

  89. r.b. by r.b.

    Lo ripeto, il calo di concentrazione/calo fisico è solo una mia ipotesi. Se sapessi esattamente perché Camila fa tutti questi gratuiti, dopo un primo set praticamente perfetto, farei l’allenatore di tennis (però tenterei di allenare Ana e non Camila – non ruberei mai il posto a Sergio 🙂 🙂 🙂 )….

  90. boy by boy

    bè che dire….se non le solite cose?
    Tanto divina nel primo set….poi il pulsante si è spostato su “OFF”.
    La spagnola era strafinita….sia mentalmente che fisicamente….tra l’altra piana di acciacchi e questa era la prima partita nell’ultimo mese. La sensazione è che oggi la spagnola poteva vincere solo se dall’altra parte c’era Camila….con qualsiasi altra oggi avrebbe perso.
    Che dire? Aspettiamo questa benedetta maturazione e un pizzico di costanza in più. Orami io lo dico, nutro seri dubbi che ciò accada….sarà una bellissima giocatrice da guardare, che ti può fare l’exploit in ogni momento e contro ogni giocatrice…..ma mettersi a vincere 4/5/6/7 partite di fila, la vedo dura. Nel ciclismo ci sono i corridori da “classica” e quelli da “grandi tappe”….non vorrei che Camila appartenesse alla prima categoria.

    • r.b. by r.b.

      Basterà continuare a giocare concentrata senza rilassarsi per avere vinto un set e troverà la quadratura del cerchio. Non dico che sia facile ma con il tempo e l’esperienza ci riuscirà. Tra l’altro già si è visto qualche volta quindi vuol dire che è capace.

  91. r.b. by r.b.

    Sergio non c’entra. Lui è l’allenatore di Camila anche durante il primo set. La tesi di Lucia secondo cui Camila deve giocare il famoso piano B è affascinante, ma in effetti non lo fa Masha, né Serena, e nemmeno le altre top 10 (l’unica che mi viene in mente è Radwanska), tanto meno Ivanovic, Bouchard, Kvitova…
    Tanto per dire, Eugenie è dove è in classifica proprio perché gioca tre set allo stesso livello, sempre con la palla in campo, sempre uguale senza avere cali vistosi e senza fare troppi errori e senza piano B.
    Camila secondo me deve imparare a giocare il suo tennis per due set (possibilmente il primo e il secondo) e vedremo ottimi risultati. Un set solo non basta, questo lo dice il regolamento.
    Altra cosa: qualche volta Camila ci riesce (ultimo esempio sabato contro Cornet) però al momento prevalgono i match dove gioca un solo set, quindi bisogna lavorare su quello.

    • by paolo82

      in campo ci sono anche gli avversari, e cambiano magari il modo di giocare dopo aver visto che quello giocato prima non era efficace. Per cui anche se continua a giocare il ”suo tennis” per due set, è però cambiato il tennis di quell’altra. Bisogna imparare a giocare anche in base al gioco che fa l’avversario, altrimenti saremmo tutti dei fenomeni a giocare sempre il “nostro” gioco.

      • r.b. by r.b.

        Se Camila continuava come nel primo set, Carla poteva tentare qualsiasi variante ma avrebbe perso comunque.

    • by paolo82

      se l’altra ti alza palle lunghe e molli, continuare a picchiarle forte ti porta inevitabilmente all’errore, questo lo sanno anche, serena e venus e la bouchard e la kvitova.

  92. by Simone-19

    E’ una questione mentale, perché di carattere e grinta ne ha da vendere, ma non si possono sprecare punti praticamente già fatti con errori del genere. Comunque indipendentemente dal risultato non è stata una brutta partita. Dai Cami che sei brava e puoi fare molto meglio di così, cerca di non farti sopraffare troppo dall’emozione la prossima volta 🙂

  93. riccardo by riccardo

    Tommaso se camila rispondesse tutta la partita tre metri dentro al campo sia sulla prima che sulla seconda non porterebbe a casa una partita. escludiamo il primo set perché ha giocato molto bene e quindi ci rimane il secondo ed il terzo set. Nel terzo set sulla seconda ha risposto più di una volta diciamo ben dentro il campo ti va bene cosi? Spero di si e poiché quei punti li ha persi e la partita è finita 6-4 valeva la pena di evidenziarlo. Poi se per te è una stupidata , per me va bene anche perché ormai mi sono convinto che per molti qui fare una critica a camila significa essere poco tifosi o dei rompipalle. Io penso esattamente il contrario e penso che sergio stasera non dirà ok camila tutto bene ma sono certo che evidenzierà le cose che non vanno. Credo che tatticamente e tecnicamente camila abbia sbagliato molto. Non è una nefandezza scriverlo.

  94. riccardo by riccardo

    Tommaso la partita l’ho vista ed anche registrata. Non ho detto che ha risposto sempre dentro il campo ma nel terzo set quando era poco lucida ha risposto più di una volta dentro il campo. Se poi vuoi che ti dia ragione per me va bene lo stesso . Fai tu.

    • by SanTommaso

      “La posizione in risposta sulla seconda palla di nuovo tre metri dentro il campo hai notato?”

      Non avevi scritto “nel terzo set quando era poco lucida ha risposto più di una volta dentro il campo”. Non potendo leggere i tuoi pensieri, leggo quello che scrivi e rispondo di conseguenza. Se poi tu intendi altro, o lo rendi noto oppure io mi baso su quello che scrivi.

  95. by SanTommaso

    Ah, se c’era Barazzutti… avremmo perso più nettamente al terzo soffrendo meno!
    😀 (dai lo si fa per riderci un po’ su!)

  96. by SanTommaso

    Forse sbaglia Cami ad abituarci così bene. I fatti: la numero 31 del mondo dopo una settimana di allenamenti sulla terra perde 6/4 dalla numero 17 del mondo che non ha giocato la Fed Cup e si allena da più tempo nell’impianto del torneo. Questi sono i fatti.

    Noi poi vediamo il primo set di Camila, sappiamo come gioca, conosciamo i suoi obiettivi e ci lasciamo trascinare nei giudizi. Leggo di gente che si sarebbe stufata. Ciao, quella è la porta, io personalmente (e credo di parlare anche a nome di Camila) non sentirò la tua mancanza. Leggo di gente che non vuole che non si dica che è un problema di tenuta mentale. Io so che dopo aver perso il secondo set, nel terzo è risalita una volta da 0-40 e una da 15-40 senza concedere il break. Non male no? Se una andasse via di testa, non ci proverebbe neanche. Quindi sono discorsi fatti, rifatti, triti, ritriti, sentiti e risentiti. Atom, senti: HAI RAGIONE. Basta che la smetti ad ogni sconfitta di ripetere le stesse cose che non portano A NIENTE. Sergio (GIUSTAMENTE) non darà ascolto ad un nick name. Camila farà di testa sua. E gli utenti manterranno le loro convinzioni. E’ difficile da capire?

  97. riccardo by riccardo

    Insomma qui non è in discussione il fatto che si possa perdere e perdere dalla 17 del mondo. qui si discute del fatto che si perde sempre allo stesso modo e non può essere un caso.

  98. riccardo by riccardo

    Insomma qui non è in discussione il fato che si possa perdere e perdere dalla 17 del mondo. qui si discute del fatto che si perde sempre allo stesso modo e non può essere un caso.

  99. r.b. by r.b.

    Secondo me al momento la situazione è la seguente: il tennis di Camila è molto dispendioso dal punto di vista fisico e mentale perché richiede assoluta concentrazione e tempi perfetti. Attualmente Camila è in grado di reggere questo tennis stellare per circa mezz’ora (salvo eccezioni) poi cala la concentrazione o il fisico cede leggermente (o entrambe le cose) e il suo tennis diventa TOTALMENTE inefficace, poiché fa troppi gratuiti.
    Basterà lavorare e io credo che riuscirà a tenere un livello alto per un’ora, un’ora e mezza. Ripeto, io ci credo. Una che gioca come Camila nel primo set ha un talento pazzesco. Io mi tengo il primo set. Presto ne vedremo due allo stesso livello.

    • Gianlu by Gianlu

      Grande r.b.:-)

      • Lucia by Lucia

        @ R.b Diagnosi perfetta, terapia sbagliata.
        Giocare 1 ora e mezzo e’ possibile ( vs Cornet ad esempio ) , molto difficile ( quasi impossibile ) farlo per sette partite consecutive.
        La cura a mio parere consiste nel gestire i momenti di calo che normalmente ci sono durante un Match, adeguando il proprio tennis al momento della partita. Se non lo volete chiamare PIANO B fa lo stesso ma questo e’ quello che manca.

        • r.b. by r.b.

          Io ci credo. Serena gioca un’ora e più al suo livello, tranne rari casi. Per lo meno spero che Camila giochi due set uno al 95% e uno al 90% (o viceversa), e non uno al 90-95% e uno al 10% (come è successo oggi).

      • r.b. by r.b.

        Grazie ma la mia è solo una SPERANZA

    • riccardo by riccardo

      r.b. sai che spesso sono d’accordo con te ma ti chiedo, Camila era stanca dopo il primo set durato 25 minuti? La posizione in risposta sulla seconda palla di nuovo tre metri dentro il campo hai notato? Io ho visto tantissimi errori tattici e tecnici oltre ovviamente le solite palle sparate che bastava appoggiare. Non sono d’accordo sul calo fisico perché avrebbe dovuto perdere 6-1 il terzo set invece ha lottato ed ha vinto anche lo scambio più lungo dell’incontro. Quindi? NOn so sai davvero come spiegare questo passo indietro.

      • by SanTommaso

        Non diciamo stupidate. Camila non ha MAI risposto 3 metri dentro il campo. Per cortesia, la partita l’abbiamo vista, non inventiamo…

      • r.b. by r.b.

        Non ho detto che era stanca. Il calo fisico mentale è una ipotesi, ma non riguarda la stanchezza.

    • Lukeruns by Lukeruns

      Sarà sicuramente come dici tu, davvero lo penso. Ma a patto di far QUALCOSA DI NUOVO. Quello che tu auspichi, e che io mi auguro, non accadrà per magia, durante una notte…perché pensare di ottenere risultati diversi compiendo sempre le stesse azioni, è folle, diceva A. Einstein. La mosca, che è stupida, è convinta che a forza di sbattere su vetro prima o poi passerà per la finestra…noi possiamo CAMBIARE…ci deve essere la volontà e la voglia di CAMBIARE, solo qualche piccolo particolare, qualche dettaglio del suo gioco, ed i dettagli dei suoi PENSIERI prima e durante il match. Se per “basterà lavorare” intendi questo, concordo…se intendi “bisogna colpire altre 10 milioni di palline in allenamento”, ma con il medesimo approccio di oggi…temo saremo tutti ( lei, la famiglia e noi appassionati ) un po’ rattristati. Ciao r.b.

  100. avadar by avadar

    Cerchiamo di non perdere la misura e di non stravolgere la realtà nell’amarezza di una sconfitta:
    chi era ridicolizzata nel 1 set???
    chi non sapeva che pesci pigliare???
    coach di SN “È 3 gg che studiamo questa tua avversaria………”
    SN “non è un problema tattico…..” (no, infatti le stava passando sopra un treno!)
    Suarez Navarro ridotta all’impotenza + assoluta….da Cami!!!!!
    non da Serena o Masha o Petra….

    potete stare certi che dopo stasera Carla inserirà Cami nella prima lista, quella delle avversarie + difficili contro cui giocare…..

    e poi il buio…..qui bisogna assolutamente intervenire…..basta davvero regalare queste partite…..e che cavolo…..mica siamo a Lourdes!!!!

    certo la partita doveva finire 6/1 6/1…..se non è successo è colpa di Cami….
    ma ricordiamoci bene una cosa: Cami non ha perso da Suarez Navarro, Cami è stata sconfitta da Cami…..
    Suarez Navarro stava perdendo dalla Giorgi….
    la 17 del mondo…..ridicolizzata dalla 31…..
    chi era la 17 e chi la 31?????

    ecco da dove arriva il nostro ottimismo…..anche se si è perso…..sono altre che non possono essere ottimiste e contente stasera…..anche se hanno vinto……

  101. etberit by etberit

    Se qualcuno potesse insegnare a Camila come chiudere i punti ormai vinti…. e ad avere un po’ più di pazienza… forse le due cose coincidono…. ma oggi quanti punti persi a inizio secondo set, con la Navarro in crisi mistica, bastava non avere fretta e lasciar fare a lei che non ci stava capendo nulla… invece, la solita voglia di strafare, la solita fretta… Smash da appoggiare , sparati fuori di metri, errori gratuiti per non voler giocare colpi tranquilli… Miglioramenti ci sono, ma siamo ancora lontani anni luce dall’essere mentalmente una campionessa. Speriamo che ci arrivi, per ora, come dice Danloor, lo spettacolo c’è… ma non è che mi piaccia sempre!

  102. by Marcello

    Film già visto.
    Solito rilassamento su un 40-0 di una partita dominata, e un’avversaria sfiduciata che attende il colpo di grazia viene rimessa in gioco da uno schiaffo a volo o smash tirato con poca attenzione. Sottolineo che credo sia un rilassamento sul 40-0 con primo set a favore e non paura di chiudere, che ci può essere ma in altri momenti.
    Poi subentra la frustrazione, la rabbia con palle sparate in rete senza pazienza, (forse perfino autoaccusa o sprezzante autopunizione alla Fognini, lei non mostra molto all’esterno), momenti che le costano una decina di games consecutivi. Momenti che lei sembra incapace di gestire visto che l’aspetto mentale sembra, almeno apparentemente, clamorosamente sottovalutato dal Team Giorgi (quando invece tutto il tennis di Camila sembra fatto apposta per sconfiggere l’emergere dell’ansia tramite la velocità).
    A volte, passata la bufera, c’è di nuovo partita nel terzo set, segno evidente che il calo fisico c’entra poco o niente, ma ormai c’è anche l’avversaria e lei è nervosa e ha paura di perdere.
    Insomma o si dà l’attenzione dovuta all’aspetto mentale o non si va da nessuna parte, hai voglia a migliorare colpi e tattica.

    • Lukeruns by Lukeruns

      Mi trovi d’accordo…e dico che poche persone al mondo hanno le qualità e la competenza per aiutare un professionista come Camila in questo percorso di crescita. Se qualcuno si improvvisa mental coach, e pensa che sia sufficiente dirle “Devi rimanere calma e concentrata” si sbaglia di grosso!!! Questo lo potrebbe fare chiunque di noi…ma non funzionano così le cose…

      Migliorata la parte mentale, a cascata migliora tutto il resto…tecnica, tattica, gestione della partita e dei momenti difficili…tutto…tutto parte sempre dalla mente, che guida occhi, muscoli, scelte…

  103. riccardo by riccardo

    Sconfitta sconcertante per come è maturata. qualcuno parla di testa ma io faccio un ragionamento.
    se sei avanti nel primo set 5 a 1 e l’altra ti recupera e finisce col vincere il set 7-5 posso capire il contraccolpo psicologico. se tu invece vinci in 25 minuti il primo set 6-1 e fai il break all’inizio del secondo perché dovresti andare via con la testa? io sinceramente non lo capisco ed invece penso che camila abbia ancora dei limiti tecnici. innanzitutto non sa difendere e questo è grave. ragazzi ditemi tutto quello che volete ma non si può picchiare sempre per tutto l’incontro perchè se sei costretta a difendere lo devi saper fare. tantissimi punti persi perché non si riesce a tirare un cazzo di rovescio difensivo che ti consente di tornare verso il centro del campo e continuare a scambiare. errori tattici come se piovesse come ad esempio andare a rete senza criterio ed essere passati. Io non so davvero cosa dire , penso alla rabbia che camila avrà questa sera dopo aver vinto in 25 minuti il primo set e finito per perdere. La solita storia ed il solito film con una piccola variante che mi fa vedere il bicchiere mezzo vuoto e cioè si è giocato sul veloce ed al chiuso , le condizioni che cami preferisce e si è perso. l’anno scorso con Navarro aveva vinto. Credo che come ha suggerito Spalluto, il trombettiere Spalluto, occorrerà fare una riflessione perché non è possibile perdere in questo modo. ci può stare di perdere con la n. 17 del mondo ma non dopo aver dominato il primo set. Bisognerà riflettere e non sottovalutare questi segnali. per il bene di camila e non certo di noi

    • by giorgio camili

      Completamente d’accordo!!!!!! Non si puo’ una volta costretta da una ottima angolatrice dei colpi come la Navarro quasi fuori dal campo pensare di uscirne con l’ennesimo missile perché l’altra semplicemente si appogia alla tua bordata e tu seppure velocissima nel movimento di gambe non ci arriverai mai su quella palla!!!! nemmeno Bolt……..

      • by giorgio camili

        comunque sempre forza Camila!!!!!!!!!!!!!! anche perché sempre nella vita dagli errori si impara

  104. eulondon by eulondon

    Ho capito! Camila ha dichiarato di essere fan di Tiziano Ferro e vuole farci cantare “non me lo so spiegare”. Primo set da urlo. Poi buio! E poi ancora giocate pazzesche alternate a erroracci! Davvero peccato. Forza Camila, sempre e comunque.

  105. Gianlu by Gianlu

    Un peccato, mi dispiace tantissimso, soprattutto per Camila. Adesso cerchiamo di darle appoggio e aiutarla senza troppe critiche. Sarà già bella e incazzata di suo…
    Vamos Camila, torna più forte

    • by giorgio camili

      Sono completamente d’accordo, io ho dato un pugno sul tavolo a fine incontro per il nervoso pero’ a mente fredda voglio essere ottimista: ho la sensazione infatti che adesso differentemente da prima, quando camila gioca da tennista lucida, sia assolutamente imbattibile, gli incontri con Cornet e con Navarro lo hanno dimostrato, secondo me l’anno scorso questa sensazione di dominio non si avvertiva, ragazzi qui non si puo’ fare altro che essere ottimisti!!!

      • Gianlu by Gianlu

        Anch’io la penso così, bisogna avere pazienza e lasciarla giocare senza troppa pressione. I risultati arriveranno e tanta sofferenza sarà ampiamente ripagata.

  106. by Danloor

    Tutti a lamentarsi per questa sconfitta, ma vorrei far notare sommessamente che la numero 31 del mondo ha perso soltanto contro la numero 17 del mondo.
    Sarà per la prossima volta; sempre che la signorina metta la testa a posto, cosa di cui ormai dubito fortissimamente. Ma chi se ne frega?! Lo spettacolo c’è. 🙂

    PS: Questo è il mio primo messaggio.

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