Grazie a tutti quanti per aver partecipato ad #AskCami. Ci sono arrivate decide di domande da porre a Camila. Ne abbiamo scelte alcune e abbiamo filmato le sue risposte, in modo da poter fare chiarezza su tutti le curiosità sul suo tennis.
Ecco una trascrizione dell’intervista.

 

AlterEgo
Se tu fossi costretta, per così dire, a scegliere l’andamento della tua carriera tennistica, cosa preferiresti tra restare stabilmente tra le top 10 oppure vincere almeno un torneo del Grande Slam? Se la risposta è la seconda, quale torneo del Grande Slam ti affascina di più e in quale vorresti trionfare più di ogni altro?

Camila
Una carriera costante sarebbe l’ideale. Però se posso scegliere, mi piacerebbe anche vincere un Grande Slam, e in particolare Wimbledon.

 

Giovaneale
C’è una tipologia di avversaria che ti dà particolarmente fastidio affrontare? Noi tifosi abbiamo individuato la Flipkens
con i suoi rovesci in back, ci abbiamo preso? Hai una tennista, ancora in attività o del passato, a cui ti ispiri?

Camila
No, quest’anno ho incontrato la Flipkens nel momento sbagliato, e non ho giocato bene con lei, ma è una giocatrice con cui posso sicuramente migliorare, quella è stata solo una partita giocata male, capitata casualmente con lei. Non ho una tennista a cui mi ispiro, piuttosto a tennisti come Agassi e Sampras.

 

Madoka
Hai un ottimo, sottolineo, ottimo servizio, soprattutto in relazione alla tua statura: complimenti. Hai una prima, ma soprattutto una ottima seconda di servizio. Secondo te è possibile migliorare ancora in questo fondamentale, nello specifico il posizionamento del servizio?

Camila
Sicuramente, ho tanto da lavorare e lo sto facendo adesso durante la preparazione. Lavoro sul servizio con i nostri tecnici e sicuramente migliorerò.

 

Journasesto
Per un certo periodo, durante la stagione passata, hai cambiato la posizione in risposta avanzandola molto. Una scelta su cui noi tifosi abbiamo molto discusso. Ci racconti un po’ perché avete deciso di fare questo tentativo? Pensi che ti sia servito
per migliorare il tuo gioco?

Camila

Ho scelto con mio papà di rimanere più vicina, per giocare la risposta di riflessi e in anticipo
e in questo modo a fine anno rispondevo più facilmente.

 

Ace
Ci saranno novità tecniche? State lavorando con particolare attenzione su qualche colpo? Anche qui l’impressione è che i colpi siano sempre più vari.

Camila
Si, specialmente adesso in preparazione stiamo lavorando bene su tutti i colpi, per poter essere ancora più completa tecnicamente su molti aspetti, adesso che giustamente abbiamo il tempo.

 

Giovaneale
Sergio si agita sempre durante i tuoi match, questo atteggiamento ti dà fastidio? Vorresti che fosse più tranquillo oppure,
conoscendolo, non ti destabilizza?

Camila
Mio papà non mi distrae quando gioco, al contrario per me è una forza in più. È dal primo giorno che gioco a tennis che lui è così in campo, quindi mi sento comoda con lui. Per quanto riguarda un eventuale cambio di allenatore, non lo farò mai perché sto bene con lui e sento di migliorare sempre di più anche perché nessuno mi conosce come lui. Ripeto: non penso proprio di cambiarlo.

 

nevil
Anche se solo per due partite, ho potuto apprezzare un tuo lato inedito in versione doppista (con Karin Knapp). So che hai detto che non intendi intraprendere più questa strada, ma volevo chiederti se, visto che come riflessi e gioco di volo a mio modo di vedere hai le carte in regola per figurare degnamente anche in questa veste, consideri il doppio una porta chiusa “per sempre”
o solo “per il momento”.

Camila
Non giocherò più il doppio perché lo considero un altro sport, non è fatto per me.

 

claudio
Quale racchetta usi, Pure Control 98, 95 oppure Tour? Quali corde monta e con quale tensione? Vorrei farmi un regalo a breve…

Camila
La mia racchetta è una Babolat Pure Control, con una tensione di 25 orizzontali con corde naturali e di 24 verticali, le Luxinol 4G.

 

Giovaneale
Sul sito abbiamo votato la partita più bella del 2014, ha vinto per distacco la tua sfida con la Sharapova, lo è anche per te? Ci racconti i tuoi pensieri durante l’ultimo cambio campo?

Camila
Per me le partite più belle sono state tutte quelle che ho vinto, specialmente non giocando bene. Con la Sharapova logicamente ho giocato bene, però sono anche altre per me le partite importanti. Nel cambio di campo ero molto concentrata, non pensavo a molto. Quando sono al cambio campo mi concentro tanto e penso solo al prossimo game.

 

madoka
Scommettiamo? Io scommetto che l’anno prossimo a ottobre giocherai il Master di Singapore. Se perdo la scommessa (quindi se non lo giocherai o se comunque non sarai riserva), io ti offro una pizza (sono napoletano), ma se la vinco, me la offri tu! Ci stai?

Camila
Sarebbe molto bello fare questa scommessa, perché anche per me sarebbe una meta importantissima arrivare a Singapore e quindi speriamo bene.

About the author

Alberto Brumana

Alberto Brumana - Nato in Piemonte nel 1979, vive da 15 anni a Milano, è giornalista pubblicista e lavora a Sky Cinema. Appassionato di tennis, ha scritto in passato di sport per quotidiani locali e ha gestito per 2 anni TennisBlog. Dopo aver visto per la prima volta Camila al Bonfiglio 2006, nel 2009 ha fondato CamilaGiorgi.it. E-Mail: alberto.brumana@camilagiorgi.it. Twitter: @AlbertoBrumana

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138 Comments. Leave your Comment right now:

  1. by lucio

    Ormai manca poco al ritorno del tennis giocato. Guardando la classifica ora Camila e’ 34 ma probabilmente al netto degli itf inizierà Brisbane da 32 scavalcando Diyas e Azarenka . Tds agli Australian open dipenderà quindi solo da lei. Speriamo in un paio di turni e poi ……chi ben comincia …………. Ciao e Auguri a tutti.

    • boy by boy

      non iniziamo ad accontentarci dei primi turni….da quest’anno non bastano più….dal 2015 si deve iniziare a quagliare alla grande!! 🙂

  2. boy by boy

    Buonasera a tutti….vi sono mancato? 🙂
    Senza tennis giocato non si sa che dire…meno male anzi che abbiamo avuto questo video…
    forza dai che ormai la lunga astinenza è quasi finita…ancora pochi giorni e si ricomincia!!!

  3. journasesto by journasesto

    Il mio senso di vuoto per la mancanza di partite di Camila si è vieppiù acuito per effetto dibattito sul nulla che si è scatenato oggi 🙁
    Ragazzi, pensiamo ad altro. Tra poco Camila compie gli anni. Cominciate a pensare agli auguri che vorrete farle il 31 e dimenticate ogni motivo di dissidio… Anno nuovo, vita nuova 😉

  4. Lucia by Lucia

    @ Atom e Tommaso . Avete torto e contemporaneamente ragione entrambi.
    Camila il doppio non lo giocherà’ ed è’ un bene per tutti. Per se stessa e per l ‘ Italia nella Fed Cup.
    Non lo giocherà’ perché consapevole di non avere le caratteristiche per farlo bene . Anche se è’ vero che provarci le avrebbe permesso di affinare numerosi colpi.

    • by atom

      Lucia non sono d’accordo. Non credo che Camila non abbia le caratteristiche per giocare il doppio anzi sono convinto che se lo praticasse otterrebbe buoni risultati. Quello che mi dispiace è una chiusura così drastica senza possibilità di ripensamenti. Ribadisco si fa per discutere, ovviamente Camila farà le sue scelte senza essere influenzata dai miei (nostri) commenti. Però non posso fare a meno di dire: peccato….

      • doherty by doherty

        giocare il doppio non è indispensabile per poter vincere in singolare ma senz’altro aiuta..
        cami potrebbe farlo tranquillamente,pero’ è ovvio che se non le piace non credo che lo giochera’ mai…
        quando sara e roberta dicono che a loro è servito credo che si riferiscano non solo ad aspetti tecnici ma anche e sopratutto psicologici;in altre parole il fatto di aver giocato tante partite importanti in doppio le ha aiutate poi a gestire meglio la tensione nei momenti importanti di quelle di singolare

    • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

      Anche io stessi problemi di Atom ma non ho fatto nulla di particolare, dopo un po di giorni sono riuscito a connettermi.
      L’attesa è snervante, non vorrei che tutti noi aspettieamo i primi di gennaio poi……se così fosse niente problemi siamo solo all’inizio la cosa importante è andare avanti e trovare un rendimento sufficiente a migliorare i risultati del 2014.
      CAMILA PER SEMPRE♡♥♡♥♡♥

    • by cercasifuturiroger

      E’ una scelta di Camila, magari non condivisibile in toto ma da rispettare.

  5. by atom

    Devo fare una doverosa precisazione. Ho ritenuto di essere stato bannato ingiustamente solo perché, a volte, avevo rivolto alcune critiche alla conduzione tecnica di Camila. Sapendo che alcuni frequentatori di questo sito a volte leggono quello che si scrive sul” blog innominabile” e non avendo altro modo per comunicare con loro, mi sono rivolto allo stesso perché qualcuno mi leggesse esprimendo il mio rammarico per un provvedimento (la bannatura) che ritenevo ingiustificato e antidemocratico e che fra l’altro mi impediva di porre le mie domande a Camila.. La delusione e l’amarezza erano tali che ho attaccato i gestori di questo sito e anche Sergio Giorgi per tale decisione Poi mi sono accorto che non vi era stata alcuna bannatura ma che avevo solo problemi tecnici per riagganciare il sito. Pertanto chiedo scusa per alcuni commenti che mi sono venuti in reazione ad una “presunta” ingiustizia subita. Ovviamente per quanto riguarda le questioni tecniche, alcune mie riserve rimangono e spero siano sciolte da uno strepitoso 2015 di Camila.

    • by SanTommaso

      Sì beh, esiste una sezione contatti con le mail dei gestori. Magari prima di certe uscite si può provare a chiedere spiegazioni a loro via mail (come ho fatto io e penso anche altri quando è stata inserita la registrazione, che all’inizio ha dato problemi a tutti) e aspettare una risposta. Ma ognuno agisce come meglio crede.

      • by atom

        San Tommaso ti do la mia parola che non sapevo come contattare i gestori. Non conoscevo e tuttora non conosco una “sezione contatti” .Magari se mi illumini te ne sarei grato. Qual è l’email dei gestori? In verità non so nemmeno chi sono i gestori e ritenevo (forse su informazioni sommarie) che il sito fosse sotto la supervisione di Sergio Giorgi.

        • by antonelo

          Potresti provare a cliccare la voce CONTATTI del menu del sito. Magari hanno messo la sezione CONTATTI proprio lì…
          Oppure potresti scrivere alle mail dei gestori che appaiono in calce ad OGNI notizia da loro pubblicata sul sito, nel paragrafo “About the author”.
          Comunque è un bene che non ti abbiano bannato… Camila ha bisogno come non mai dei consigli di persone particolarmente sveglie.

          • by atom

            Grazie Antonelo. Non capisco perché facendo le procedure di prima mi appare una pagina in cui mi si dice in inglese che il sito non può essere raggiunto. Poi faccio un’altra manovra che mi ha insegnato un tecnico e riesco ad inserirmi. Ma per un mese ho pensato che fosse una bannatura. Anche se mi sembrava strano che fosse applicata in quel modo.Ora è tutto chiarito.

            • by atom

              Comunque devo fare più manovre anche adesso. Riguardo ai consigli riconfermo anche a te che sicuramente non influenzeranno Camila, lei (o chi per lei) ha le idee chiare e rigide anche troppo forse…

        • by SanTommaso

          Ma sei serio? Problemi, manovre, tecnici… io digito http://www.cam (e poi firefox mi riconosce la pagina, ma vabbè) e arrivo all’home page. Sulla sinistra digito user name e password, ed eccomi qua.

          Oh, vediamo un po’ com’è fatto questo sito: in primo piano, ad attirare l’attenzione, c’è una foto con un articolo di apertura e se aspetto un po’ la home page dinamica scorre agli articoli precedenti. In alto a sinistra banner del sito, poi vediamo: home (e direi che ci sono), chi è Camila (diciamo che lo so), news, programmazione (toh, fammi controllare se gioca a Pattaya…), foto, video, CONTATTI.

          Come vedi basta LEGGERE la HOME PAGE del sito. La cosa bella è che quella testata in alto resta in vista anche all’interno di tutti gli articoli. Insomma, per trovare la sezione contatti basta avere gli occhi e leggere. Veramente, non mi sembra così difficile, non è nascosta chissà dove in chissà quale sotto cartella.

          Ma ammettiamo che tu atterri direttamente all’interno di un articolo senza passare dalla home: come detto la barra con le sezioni è sempre lì in bella vista, ma magari non ci fai troppo caso e inizi subito a leggere l’articolo. Titolo, e subito sotto “by Alberto Brumana”. E chi sarà mai questo Alberto Brumana? Oppure a volte, Matteo Veronese o Staff. Stesso discorso. Mai letto un articolo by Sergio Giorgi… Poi data, sezione, numero di commenti. Poi la foto. Infine l’articolo, e al termine “about the author”.Sempre Brumana, Veronese o Staff. Con tanto di mail!

          Insomma, per non sapere chi siano gli autori degli articoli e come contattarli, bisogna essere veramente, MA VERAMEEEEENTE disattenti.

          Dirai: ma loro sono gli autori degli articoli, io sapevo che il gestore è Sergio Giorgi. Primo: ma tra allenamenti, allenamenti, allenamenti, prenotazione aerei e alberghi, allenamenti, allenamenti, valigia, volo, arrivo, hotel, allenamenti, allenamenti, torneo, torneo, torneo, volo, albergo, allenamenti, allenamenti, torneo, allenamenti, allenamenti, ecc ecc ecc… ma secondo te Sergio può davvero trovare il tempo di GESTIRE un sito? Non scriverci due righe, GESTIRLO. Cioè scegliere cosa pubblicare, quando, come. Senza contare che, come saprai bene essendo frequentatore, gli articoli sulle partite escono due minuti dopo il match point. In quale lasso di tempo Sergio troverebbe il tempo di GESTIRE il sito? E comunque in qualche modo chi pubblica qualcosa sul sito di Camila (autore) sarà in contatto con una terza, eventuale, figura che gestisce il sito. Potevi sempre chiedere agli autori, che magari ti avrebbero indirizzato a questa ipotetica figura del gestore. Nel caso specifico, essendo autori e gestori le stesse persone ti avrebbero comunque saputo aiutare senza bisogno di andare in giro per il web a fare la voce grossa e sparare sentenze.

          Per carità, era una convinzione maturata da un “mi hanno detto”. Però siamo tutti dotati di cervello, a me anche se dicono di buttarmi da un grattacielo che tanto mi spuntano le ali, insomma… un attimo sto a pensarci, e magari rispondo a chi me l’ha detto “no, guarda, mi fido eh? Ma non proprio al 100%…”

          Eddai, ci vuole così poco ad ammettere di aver fatto una cavolata. Arrampicarsi sugli specchi infastidisce solamente di più.

          • by atom

            San Tommaso, il tuo nome ti autorizza a non credere se non tocchi. Tu dai per scontate cose che per altri possono creare qualche difficoltà. Io per scrivere qui andavo su Google digitavo Camila Giorgi poi digitavo sul sito ufficiale di camila Giorgi mi appariva la pagina. Poi per intervenire ai commenti digitavo sotto i post e mi appariva un formato dove scrivevo il mio nike:Atom e la mia password sotto. Ebbene cliccando il login in mi veniva una pagina in cui in inglese mi si diceva che non era possibile raggiungere il sito. Questi sono i fatti. Ora faccio queste stesse operazioni e quando arrivo alla pagina che mi dice che il sito non è raggiungibile clicco in una casella mi porta un altro quadro riclicco su sito giorgi e arrivo alla posizione attuale. Questi sono i fatti. Se guardi i miei interventi si sono interrotti per un mese. Non riuscivo a capire perché non agganciassi la pagina. Fra l’altro è la prima volta che sono iscritto ad un blog, successivamente avevo chiesto l’iscrizione al blog Tafanus per chiedere (come ho fatto) perché attaccassero così violentemente Camila. Non cerco scuse, poi che motivo avrei? Pensavo davvero di essere stato bannato ed ero molto deluso ed amareggiato e non sapevo come esprimere il mio disappunto.L’ho fatto ricorrendo all’altro blog che conoscevo. Non mi sembra non corretto esprimere dubbi su fatti riportati, fra l’altro non c’è alcun motivo per fare questo percorso, veramente nessuno.

            • by atom

              Sulla pagina che riuscivo a raggiungere c’era scritto: The page cannot be found poi altre iscrizioni in inglese. Insomma non trovabile. Poi con l’aiuto di un amico più esperto sono riuscito a riagganciarla dopo parecchio tempo…

              • by t.o.

                se devo spezzare una lancia a favore di Atom debbo dire che spesso quella cazzo di “The page cannot be found” appare ancora adesso anche a me……ma io l’ho sempre imputata al fatto che io mi connetto spesso da “posti Impossibili”…..

            • by SanTommaso

              Quando fai l’accesso ti trovi a quella famosa pagina. Se guardi la url (l’indirizzo internet), sarà questo

              http://www.camilagiorgi.it/index.php/2014/12/04/camila-risponde-in-video-alle-vostre-domande-askcami/atom

              Ti basta cancellare /atom e cliccare di nuovo invio per essere sulla pagina.

              Risolto il problema, per carità, ognuno reagisce come crede al “non riuscire ad accedere ad un sito”. Se hai migliaia di euro da sbattere via, compri la pagina di un quotidiano nazionale e denunci lo scandalo. Se ti innervosisci facilmente, butti il pc dalla finestra. Se vuoi chiedere spiegazioni, contatti i gestori del sito (facilissimo eh?). Se vuoi chiedi consiglio ad un amico esperto.

              Ma andarne a scrivere male, anzi malissimo, su un altro blog che sai benissimo non aspettare altro che una virgola fuoriposto per scatenare le frustrazioni del suo proprietario e dei due avventori… beh, scusami, cosa speravi di ottenere in quel caso?

              • by atom

                Allora sono disponibile a rispondere alle tue domande. Ho scritto su un altro blog (l’unico che conoscevo) nello stato d’animo in cui mi trovavo credendo di essere stato bannato. Sinceramente ho fatto qui sopra critiche alla conduzione tecnica di Camila, ma senza mai insultare. Dunque ero veramente deluso che per quelle critiche venissi allontanato ingiustamente. Per essere obbiettivo devi metterti nella mia posizione. Se veramente fosse stato come pensavo non avrei avuto esitazioni a definire questo sito antidemocratico e chi lo gestisce pure. Avrei (ho pensato) che si accettassero solo elogi e si cancellassero coloro che avessero qualche appunto da fare. Ripeto ho avuto uno sfogo e ho dato un giudizio basato su presupposti errati (la bannatura) Peraltro mi sono scusato nonostante (a mio parere) le attenuanti che ho spiegato. Però davvero, fatta la precisazione, non continuiamo su questa storia e parliamo di tennis che è la cosa, credo, che più ci interessa. Sono rimasto male anche perché non ho potuto fare le mie domande a Camila e tuttora riguardo all’argomento DOPPIO si o no, credo che sia un errore rinunciarci. Tutto qui.

                • by t.o.

                  scusa Atom….ma per te,….il doppio….Camila….lo dovrebbe giocare?…..ti stupirà sapere che io sono d’accordo con te…. ma che ci vuoi fare….per ora (e dico per ora) Camila non lo vuole giocare…….
                  ……perciò il problema non si pone……
                  …se cambierà idea io ne sarò felice… se non cambierà idea ….non mi ci avvelenerò la vita.
                  ….e tiremm’annanzi….(mi scusino i partenopei doc)

                  • by atom

                    Certo rispetto le sue scelte ma posso non condividerle? Non conta niente? Ok, allora aboliamo qualsiasi discussione, sicuramente non influenzeranno mai le sue decisioni, ne sono consapevole. Ma possiamo parlarne e magari dissentire? Il sito è stato creato per i confronti e le discussioni o no?

  6. by SanTommaso

    atom, il tuo è un discorso che non porta a nulla: allora posso dirti che capisco meno della Errani e della Vinci che hanno dichiarato che il doppio le ha aiutate anche in singolare, ma ne capisco quanto la Sharapova che non giocando il doppio è stata numero 1 del mondo e ha vinto 5 Slam e un Masters. O, se non vogliamo scomodare Maria, come Na Li, che il doppio lo ha giocato per 2 anni (da metà 2005 a metà 2007), poi ha vinto due Slam nel 2011 e nel 2014. Vorrai mica dirmi che quelle partite giocate 4 e 7 anni prima siano state fondamentali per i successi negli Slam?

    Il fatto poi di continuare a rimarcare questa cosa, tra l’altro proprio nell’articolo in cui Cami ci dice in video, a voce, quindi senza timore di essere traviati da qualche dichiarazione riportata male, che non giocherà più il doppio, mi sembra quasi una mancanza di rispetto. Allora, per citare liberamente Tarantino, mi stai dicendo che quello che dice Camila non conta niente, che è utile come… dai, la saprai anche tu quella del gomito. Eh su, via…

    • by SanTommaso

      Sia chiaro: ognuno può dire quello che vuole ci mancherebbe, e sostenere le proprie tesi, argomentarle, magari anche dimostrare che sono infallibili o comunque migliori di altre. Ma visto che alla fine non si può intervenire sul libero arbitrio, e Camila ha deciso che il doppio non lo giocherà, continuare a ripetere che altre ne hanno tratto giovamento o che secondo te potrebbe far bene a Camila credo sia una perdita di tempo e di “fiato”.

      Ma, come detto, sopra, liberissimo di farlo. Solo, aspettati determinate risposte o “non” risposte.

      P.S.: ma allora a questa Errani, per esempio, non gioverebbe imparare da Camila a tirare un po’ più forte? Magari le potrebbe tornare utile per battere qualche top10. E questa Vinci, sempre ad esempio, non potrebbe assimilare il rovescio piatto di Cami, invece che insistere con questo back molle come un fico? Vedi? Se il tennis fosse un videogame dove aumenti le abilità e la stanchezza non diminuisce mai, potresti suggerire a Cami di prendere il meglio da tutte e di giocare sempre. E chi la batterebbe se avesse il servizio di Serena, la testa della Sharapova, la seconda in kick di quella, il rovescio di quell’altra, la volée di un’altra ancora? Ma non sarebbe più Cami. E io tifo Cami.

      • by atom

        Certo sul libero arbitrio non si può intervenire, ma se questo sito è fatto per discutere se ne potrà discutere? Ma credete che non sappia che nessuna decisione di Camila sarà influenzata dai miei commenti e credo anche dai vostri? Questa consapevolezza non può impedirmi di discuterne con altri amici e frequentatori di questo sito che basa proprio sulla discussione la sua ragione di essere. Non è che siamo dei “notai” che prendono atto di tutte le decisioni di Camila senza dir niente o addirittura elogiandole anche quando non ci vanno. Dunque notai ed adulatori, non va bene. Quando qualcosa non mi va lo dico, con rispetto e soprattutto amore per una ragazza e una tennista che mi fa sognare…

    • by atom

      San Tommaso la Sharapova non ha mai detto (almeno non l’ho mai letto) che il doppio sia dannoso a chi gioca in singolare. Lei non lo pratica perché deve dosare le sue forze in un torneo (come altre Top Ten) perché arriva quasi sempre ad una semifinale. E’ così semplice capire perché tante tenniste top non pratichino il doppio…ma da loro non ho mai sentito dire “che è un altro gioco”. Camila che deve ancora scalare posizioni a volte magari viene eliminata precocemente e non le farebbe male praticarlo. Magari quando entrerà nelle prime 10 potrà cambiare orientamento come quasi tutte le Top. Ribadisco che non lo giocano per non disperdere energie.

      • by cercasifuturiroger

        Sul doppio ho sempre sposato la linea guida del pensiero di Rino Tommasi. Sono due discipline completamente diverse, anche se per alcune giocatrici il doppio può apportare dei miglioramenti in singolare, può affinare alcuni aspetti del gioco ma non determina performances radicali in termini positivi. Io faccio le mie dovute considerazioni: sono felice e orgoglioso dei risultati di Vinci-Errani ma se Flach-Seguso e Mc Namee-Mc Namara in doppio erano una cosa e in singolo un’altra ci dovrà essere un motivo. Rino Tommasi diceva che in doppio giocano pochi top player e questo spiega perchè alcuni vincono slam di doppio a iosa e in singolare ottengono altri risultati. Del resto ad un certo punto Edberg limitò i suoi impegni con Jarryd perchè negli slam il doppio in dirittura d’arrivo pregiudicò qualche titolo al buon Stefan che giungeva alle battute finali in singolare. Molte giocatrici tra cui il nostro pluridecorato doppio avrebbero fatto scelte diverse in singolare se realmente avessero avuto le carte in regola per vincere uno slam. Roberta Vinci non potrà mai superare i quarti in uno slam perchè non li vale. Se solo Sara Errani si fosse sforzata di trovare un servizio decente avrebbe vinto il Roland Garros. Ma che ci volete fare, chi porta l’acqua al mulino di Sarita e si genuflette nei confronti della romagnola e di suo fratello Davide per non contraddirla avrebbe dovuto ricordare quotidianamente come si deve migliorare il servizio a costo anche di costringere Lozano a darle qualche “racchettata” benevola sul fondoschiena.

        • by atom

          Però per cortesia facciamo una distinzione doverosa. SE mi si dice che il doppio può essere faticoso per una top player che in singolo arriva quasi sicuramente alle semifinali accetto la decisione di non farlo. Ma se mi si afferma che è inutile o addirittura dannoso per migliorare i colpi non sono d’accordo.

  7. by Atom

    Non so perché ma ultimamente ho avuto problemi per connettermi tanto che credevo di essere stato bannato. Ero rimasto molto male e mi ero molto stupito di essere stato allontanato solo per qualche critica magari anche aspra ma sempre civile e senza mai insultare. Ora sono riuscito a ricollegarmi e mi sto chiedendo a cosa fosse dovuto questo black out.

    • by atom

      Con una procedura più complicata ma ora riesco ad entrare. Avevo temuto una bannatura e non riuscivo a spiegarmene la ragione. Sono sollevato, pensavo che fosse un sito non democratico e mi devo ricredere alla grande.

      • by lucio

        Io penso che comunque importante sia sempre la coerenza. Scusami ma ho letto l l’ultimo post sul sito di Tafanus e non mi sembra tu abbia usato un profilo basso. Le critiche mi sembrano più che esplicite è non credo che abbiano modificato le tue parole. Non nascondo che i dubbi che lo scorso anno ” Omar Camporese ” aveva sulla programmazione e sulla gestione di Camila erano anche i miei ma non mi azzarderei mai di esprimere giudizi personali su persone che non conosco. Positivo e’ aver usato lo stesso nickname ma ciò ha evidenziato un comportamento non lineare. Scusa se mi sono permesso di dire ciò ma importante e’ misurare le parole in ogni situazione per avere credibilità .

        • by atom

          Lucio, capisco quello che vuoi dire. Cerco di chiarire con semplicità. Ho sempre avuto riserve sulla conduzione tecnica di Camila, ho fatto critiche ma senza mai insulti. In questo caso pensando di aver avuto un trattamento che non meritavo, ho avuto una reazione oltre le righe e di questo ho chiesto scusa. Ma ero convinto di aver subito una ingiustizia e di essere stato vittima di un comportamento antidemocratico da parte dei gestori del sito che , mi risultava forse a torto, dipendessero da Sergio Giorgi. Posso fare critiche sull’allenatore Giorgi ma non mi permetterei mai sull’uomo. In questo caso sono andato oltre proprio perché indotto in errore. Se qualcuno mi banna per critiche “civili” non può essere altro che un dittatore arrogante. Ma non era così, ne ho preso atto e mi sono scusato.

  8. by Michelle

    ciaooooo

    • r.b. by r.b.

      Beh ragazzi c’è una fanciulla nuova e nessuno dice niente?
      Ma benvenuta!!! 🙂 🙂

      • avadar by avadar

        Mannaggia r.b., con le donne arrivi sempre prima!!!
        a te gli onori di casa….
        vabbè almeno mi accodo….
        alla nuova arrivata Michelle con questo augurio: che tu possa splendere, qui dentro, quanto Lucia!!!

  9. Madoka by Madoka

    Per caso mi è capitato di leggere una intervista della Errani ( sì, Sara Errani) fatta qualche anno fa :

    Ha letto Open, l’autobiografia di Agassi?
    «Per forza: è il mio giocatore preferito di tutti i tempi».

    Tra le donne, chi è il suo modello? Magari Monica Seles, che l’ha premiata a Parigi?
    «Non ne ho. Preferisco il modo di giocare degli uomini: quello delle donne è ripetitivo, noioso».

    Ma, ma, ma…ma come ?? Non ha modelli femminili ? Giocatore preferito Agassi ?

    Ah, ah, ah.

      • by atom

        Ora che sono rientrato, devo dire che l’intervista a Camila con nostre domande è stata una bellissima iniziativa. Peccato che non abbia potuto inserire le mie per questi problemi tecnici. Visto la polemica scatenata sulle dichiarazione doppio no, perché è un altro sport…avrei qualche riserve su questa risposta di Camila. Innanzitutto lei tiene a far parte della nazionale di FED CUP e dunque non potrebbe rifiutarsi quale Barazzutti le chiedesse (in caso di necessità) di giocare il doppio. Poi leggendo in passato le dichiarazioni delle due doppiste più forti del mondo entrambe affermano che giocare il doppio ha contribuito a farle migliorare anche in singolare. Se lo dicono loro beh è difficile smentirle. L’unico dubbio riguarda il dispendio di energie fisiche e mentali in un torneo in cui si gioca doppio e singolare. Beh fisicamente Camila è fortissima e non sarebbe un problema, mentre mentalmente forse qualche difficoltà ci sarebbe. Anche perché lei vuole sempre fare “il suo gioco” cosa non possibile se giocasse con una compagna. Comunque in conclusione vorrei suggerire sommessamente a Camila di ripensarci…

        • by SanTommaso

          Non credo che il tuo suggerimento verrà accolto, così come nessun altro suggerimento. Se c’è una cosa che (credo) tutti apprezziamo di Cami è la coerenza. Ha sempre detto determinate cose, quando era numero 100 e passa del mondo e nessuno la conosceva, e continua a non cambiare idea ancora adesso che è conosciutissima a livello mondiale (sedicesima giocatrice più cercata sul sito ufficiale della WTA) e che ha maturato esperienza nel circuito.

          Sempre sul doppio: qualora Barazzutti decidesse di schierarla… verissimo, ma non sono le giocaqtrici a doversi adattare, bensì l’allenatore a fare le scelte ideali in funzione dei match. Qualora l’allenatore degli Stati Uniti chiedesse a Bob Bryan di giocare il singolare… benissimo, ma se convochi i gemelli, lo fai per far giocare loro il doppio. L’allenatore, in qualsiasi sport, deve essere un bravo sarto capace di cucire un bel vestito con la stoffa che ha a disposizione. Non per niente quelli che vogliono imporre a tutti i costi il proprio volere finiscono fuori dalla finestra in un attimo.

          Ho letto anche altrove che per essere un giocatore degno del gotha del tennis mondiale si deve saper fare tutto, anche il doppio. Io dubito, dubito fortemente anzi, che ad esempio la Sharapova non sia già nel gotha del tennis: Career Slam Winner sì, ma dove vuoi andare se non hai mai vinto il torneo di doppio di Marbella. Ma dai su, non scherziamo per piacere: il doppio è il rifugio per chi si vuole riempire il portafogli, o vuole trovare la condizione (Nadal giocò a Vina del Mar singolare e doppio al rientro dall’infortunio, più due partite ad Halle mi sembra su erba per adattarsi alla superficie), o in casi particolari quali olimpiadi, fed/davis cup e via discorrendo…

          • by Atom

            Innanzitutto bisogna stare attenti a che la coerenza non diventi integralismo, nel senso di cocciutaggine. A parer mio lo spessore di un giocatore e anche di un uomo si vede anche dalla duttilità, dalla versatilità. Se qualche anno fa si avevano certe idee e magari ci rendiamo conto che erano sbagliate o comunque migliorabili perché non si può cambiarle? Poi il tuo discorso e davvero improponibile, certo che un Bryan non può giocare in singolare ma spesso capita che un singolarista giochi il doppio per la propria nazione. Che mi dici di Federer ? Io rimango della idea che Camila giochi anche il doppio anche perché così avrei più occasioni di vederla…

            • by SanTommaso

              Di Federer ti dico che le alternative sono Lammer e Chiudinelli. E ho detto tutto. Sperare che Camila giochi il doppio per avere più occasioni di vederla è una sciocchezza, primo perché i doppi sono (giustamente, visto che sono poco interessanti per il pubblico) poco coperti dalle tv, e secondo perché solo negli Slam hai sempre un giorno di stacco tra una partita e l’altra, all’interno dei quali puoi metterci il doppio. In molti altri tornei, anche importanti, Camila ha chiaramente scelto di impostare la sua carriera sul singolare.

              Ma cos’è questa manìa del doppio? E’ obbligatorio? Se Camila, Maria, Simona, Roger, Rafa, Nole e tantissimi altri giocano solo il doppio perché fargliene una colpa? Il doppio è utile per migliorare i colpi? No, perché a rete puoi sì migliorare le volée, ma puoi fare punto mettendo la palla in corridoio. In singolare il punto è dell’avversaria. E’ utile per la posizione in campo? No, perché hai una compagna che ti copre le spalle, o da coprire, e in singolare sei in campo da solo. Sfatiamo una volta questo mito del doppio “utile”: il doppio è utile per il prize money e per togliersi soddisfazioni qua e là se non puoi ottenerne altrove.

              • by atom

                Va beh San Tommaso prendo atto che tu capisci di tennis più della Errani e della Vinci che hanno dichiarato che il doppio le ha migliorate anche in singolare.

      • journasesto by journasesto

        E però, a rileggerla, non si può che fare i complimenti a Sara…

      • Lucia by Lucia

        Bella intervista. Al di la’ del suo gioco , Sara mi è’ sempre stata simpaticissima.

  10. by SanTommaso

    Paolo santo subito! Se ci leggi, copincolla qui le considerazioni che hai scritto altrove, sono ORO per una discussione sana, appassionata e soprattutto non strumentale su Camila, il video, le sue risposte, il suo gioco, il suo rapporto con l’allenatore, gli allenamenti… su tutto quanto.

    • by Paolo-Paolo

      Buonasera.
      Considerate questo mio messaggio come primo ed ultimo qui, proprio perché la dicitura fan, tifoso (figuriamoci hater) o altro assimilabile non mi appartiene per cultura sportiva.
      E questo non lo dico in tono dispregiativo, ma per mio modo personale di pensare.
      Quanto scritto altrove è, per quanto mi riguarda, liberamente riportabile qui da chiunque.
      Quello che tenevo a scrivere l’ho scritto, soprattutto per chiarire che quando si fanno critiche immotivate e senza basi tecniche per sostenerle, c’è sempre la possibilità che qualcuno possa correggerti.
      E mi sembra, dalle risposte ricevute, di avere colpito nel segno.
      Questo dovevo.
      Grazie.

      • by SanTommaso

        Peccato per il primo e ultimo, ma volendo partecipare scoprirai che qui siamo tifosi ma ci sono (stati) anche molti critici. O uno solo. Non saprei.

        Comunque copincollo qui a uso e consumo di tutti i pensieri, a mio parere condivisibilissimi o comunque sui quali si può discutere, ma che sicuramente arricchiscono la discussione, postato altrove da Paolo. Lo epuro da nomi di personaggi che non meritano di essere citati in questo luogo.

        (…)
        Gli allenamenti servono ad estremizzare un concetto per poi replicarlo in forma ridotta nel gesto durante la competizione, il concetto dell’esercizio è quello del potenziamento a carico naturale, basta documentarsi ogni tanto.
        Poi si può dire tutto ed il contrario di tutto, ma che il salto nel servizio sia solo una conseguenza del caricamento…. ma invito tutti a leggersi qualche manuale che spiega il dettaglio del servizio in salto nel tennis, così almeno uno può parlare con cognizione di causa.
        E poi… come avevo già scritto nel post cancellato che trovate qua sotto, nel mezzo del salto ci sono infinite mezze misure dettate da tanti parametri, non c’è una regola fissa, il servizio della Vinci è un’intepretazione del gesto, non un modello, il servizio ha la sua funzione che ogni atleta declina alla sua maniera in base a parametri antropometrici e di tattica di gioco.
        Per concludere nel serve and volley, a differenza di quello che immagina il signor XXX, una delle priorità, oltre a quella di avanzare maggiormente con il salto, è quella di prendere rapidamente contatto con il piede sinistro per cominciare rapidamente la corsa verso la rete, quindi il salto è un compromesso tra queste due esigenze.

        Ad XXX rispondo che non è che rimangiandosi le parole sui rigori che le cose cambiano…. Io ho scritto che spesso, nonostante tutto il lavoro di studio dei portieri, un rigore calciato bene il portiere non lo prende, anche se indovina la direzione. In quel caso, nel merito a metà tra bravura del portiere e leggero o grande errore del portiere, la variabile che incide di più non è il tempo di partenza, ma la chiusura dell’angolo di tiro. Fine.
        Federer stacca da terra il minimo indispensabile? Cercare su youtube “Federer service analysis”….
        Sul coach si continua proprio a non capire. Si continua ad trattare lo sport come un videogioco dove io se aggiungo l’allenatore da 100/100 io avrò i risultati migliori possibili per l’atleta.. Spiace dirlo, ma le cose non funzionano così.
        State tranquilli che in giro per il mondo c’è chi è convinto che Usain Bolt sia allenato da cani ed è anche possibile. Provate a chiedere a Bolt se cambierebbe il suo storico allenatore e tra le parole che lui usare usciranno frasi tipo “lui mi conosce alla perfezione, lui sa come tirar fuori il meglio di me, io mi fido di lui”, poco riguardo a dettagli tecnici. Basta chiedersi il perché.
        Se la Giorgi rimarrà a questo livello o peggiorerà, questo non vorrà dire che con un altro allenatore avrebbe fatto meglio, ma di questo vedo che se ne devono fare una ragione i detrattori, più che i fans (di cui non faccio certo parte).

        Copio ed incollo quanto postato qualche giorno fa

        Commento ai commenti….

        XXX commenta
        “(…verissimo… non vorrete mica che la Divina possa ispirarsi ad una Williams, o alla Halep, alla Sharapova, alla Kvitova? La Divina vola alto. Lei si ispira a Sampras, ad Agassi… mica a queste mezze calzette che sono ai vertici del “rencing” solo perchè lei preferisce mimetizzarsi ancora per un po’ in posizioni meno appariscenti…)”

        Ma certo, ci pensa XXX a decidere a chi una tennista debba ispirarsi, lui sì che sa che una tennista deve ispirarsi ad una tennista donna, non sia mai che debba ispirarsi ad un tennista uomo, potrebbe avere irrimediabili conflitti di personalità e di errata percezione della propria sessualità.
        Di presunti maestri di vita se ne trovano in meandri inaspettati, basta non dargli troppo retta.

        Prima:
        “(“NOI” chi??? Giovenale è arrivato al “pensiero collettivo? I trombettieri hanno fatto un’assemblea?)”
        Poi:
        “(…strano… a noi sembrava che si preparasse solo con papi, un cavalletto e un puffo…)”
        Il bue che da del cornuto all’asino, il pluralis maiestatis va bene a seconda di chi lo usa.

        Aggiungo che ho già spiegato nel post apposito, la raffica di sciocchezze sono state dette riguardo al servizio e della funzione del salto nel servizio, ma il signor XXX ha pensato bene di fornire l’esatta competenza tennistica in questo ulteriore commento:

        “Ieri ho seguito (ma non ho fatto in tempo a registrare) la sezione “tecnica” di supertennis, dedicata al servizio. Cura maniacale del lancio di palla, e di un’altra cosa: nessun saltello. L’indicazione è esattamente quella di essere ben piantati coi piedi per terra, per controllare il servizio, e per controllare l’uscita dal servizio.”

        Una persona che scrive tali sciocchezze dimostra non solo che di tennis non sa nulla, ma neanche ha una minima cognizione delle basi motorie applicate allo sport.
        Quanto al puffo, magari servirà un bel ripassino riguardante la propedeutica all’equilibrio (il servizio in salto richiede una buona coordinazione e capacità di eseguire movimenti complessi in una posizione di equilibrio precario) ed agli esercizi legati al potenziamento ed alla stabilità delle caviglie, esercizi comuni a decine di sport. Magari una chiacchierata con qualche tecnico di salti di atletica leggera sarebbe utile.
        Magari Tafanus un giorno scoprirà che in certi casi anche i colpi di rimbalzo vengono eseguiti in volo (con la palla colpita anche sopra la propria spalla), ma con calma qualcuno potrà spiegargli il perché.

        La Giorgi a domanda risponde:
        “Nel cambio di campo ero molto concentrata, non pensavo a molto. Quando sono al cambio campo mi concentro tanto e penso solo al prossimo game”
        Tafanus commenta:
        “(…wow!… ho imparato oggi che per non pensare a molto, dobbiamo essere molto concentrati!…)”

        Domanda fatta da chi poco sa di sport a questo livello, risposta della Giorgi assolutamente corretta (“penso solo al prossimo game”), commento di Tafanus che, non avendo niente di meglio a cui pensare, non solo involontariamente riesce a dire che la Giorgi ha detto una cosa giusta, ma si fa anche scappare il secondo pluralis maiestatis in poche righe…
        All’ultimo Master WTA di Singapore Serena Williams ha dichiarato che una delle sue migliori doti è appunto di concentrarsi esclusivamente sul futuro prossimo (il punto seguente, il game seguente) dimenticandosi subito il punto precedente, ma che questo le succede anche nella vita normale, finendo per essere una smemorata cronica.
        Per par condicio da oggi XXX chiamerà Serena Williams la smemorata di Collegno, ops di Saginaw….

        Il fatto che una persona come la Giorgi, nonostante la sua allergia evidente alle interviste ed allo stare di fronte alle telecamere, si sia sforzata per fare una cosa che in poche persone dello sport fanno, dovrebbe essere apprezzato. Solo chi ha registrato il video può sapere cosa ci fosse in quello schermo, beato XXX che ha tutte le certezze del mondo sul cosa ci fosse, magari sullo schermo c’erano le domande e non le risposte, ma c’è chi ha capito tutto e ci da la via, la verità, la vita…

        Dieci risposte non vanno bene, magari non andavano bene trenta, neanche cinquanta, se rispondeva a tutte magari sarebbe stata invece troppo egocentrica facendo un video di tre ore che non interessava a nessuno.
        Magari la stessa critica (cioè scegliere le domande da proporre) il signor XXX la può fare con la stessa veemenza a chi ad esempio in Gazzetta dello Sport organizza i forum in diretta con gli atleti. Stranamente c’è un giornalista che guarda lo schermo delle domande che vengono postate in diretta e decide a suo insindacabile giudizio quali porre all’ospite di turno.
        Questi della Gazzetta sono proprio dei fan dei decimatori tedeschi….

        Rispondo anche ad XXX su alcune cose.
        Se c’è una cosa che va apprezzata nella Giorgi è che non racconta bugie, come nel caso del doppio.
        Già dopo Roma aveva detto che non avrebbe giocato più il doppio e così è stato e lo conferma adesso.
        Piuttosto io mi domanderei quante tenniste tra le prima 50 del mondo in singolo giocano con costanza e con lo scrupolo dovuto il doppio, perché giocare un primo turno così per fare e intascare il gettone di presenza (come fanno tante) ci vuole poco, ma per te questo è giocare il doppio. Contento tu, contenti tutti.

        Riguardo alla risposta così avanzata anche in questo la Giorgi non si nasconde e dice che insieme a suo padre hanno deciso di farlo, quindi prendendosi giustamente le sue responsabilità in questa scelta.
        La mia personale opinione riguardo alla posizione in risposta è diversa rispetto a molti.
        Tanti osannano la velocità di piedi della Giorgi, la mia impressione è però che la Giorgi abbia più difficoltà di quello che si pensi ad avviarsi da fermo ed in generale non abbia una grande abilità nell’intuire la direzione del servizio altrui. Da qui una delle soluzioni (per quanto bizzarra possa essere) è appunto di chiudere l’angolo di risposta ed affidarsi esclusivamente ai riflessi.
        Che sia una soluzione quasi impossibile è evidente per i tempi di reazione richiesti troppo brevi.
        Me se tu XXX andassi a controllare i tempi richiesti ad un battitore di baseball della MLB per decidere se battere o no la palla di un lanciatore (e girare la mazza….) scopriresti che non sono tanto diversi.
        Quanto al portiere ed il rigore l’esempio non è esatto, perché in quel caso sono maggiori i benefici di chiudere l’angolo rispetto al minor tempo di reazione, tanto è vero che il portiere per regolarmento può muoversi lateralmente durante la rincorsa del rigorista, ma non può avanzare verso la palla.
        Forse ci sarà un perché….
        Le statistiche dicono poi che, nonostante i portieri studino maniacalmente i rigoristi delle varie squadre, è più probabile che il portiere venga spiazzato rispetto alla possibilità che il portiere intuisca la direzione ed anche in quel caso non è sempre detto che il portiere prenda la palla.
        Perché nel 99% dei casi un rigore tirato bene il portiere non lo prende.
        Quindi se il tempo di reazione diventa una variabile trascurabile, l’altra variabile è l’angolo di parata. Casualmente il portiere non si tuffa solo lateralmente, ma anche in avanti….
        Lo stesso movimento lo fa il tennista in fase di risposta, il movimento verso la palla non è quasi mai solo laterale, ma diagonale, sia per tagliare l’angolo che per imprimere alla palla la propria componente cinetica in avanzamento, in caso contrario il peso dell’impatto con la palla sarebbe tutto a carico di polso, gomito e spalla, con infortunio matematico alle articolazioni in breve tempo.

        Chiudo con il discorso coach.
        Questo è un discorso talmente delicato a quei livelli che è oltremodo semplicistico ridurlo al “il miglior allenatore farà giocare meglio di tutti ogni singolo giocatore”.
        A questi livelli la componente fiducia è la componente primaria di un rapporto tra atleta ed allenatore. Se non si capisce questo è inutile proseguire.
        Gli atleti non sono robot, sono uomini e donne con i loro pregi ed i loro difetti, le loro forze e le loro debolezze, solo chi riesce ad entrare in vera sintonia con un atleta può sperare di fornire ad esso qualcosa di utile. Non sarà l’esercizio migliore a far migliorare un atleta, questa a quei livelli è una pia illusione.
        Se l’allenatore non riesce a “convincere” l’atleta che quello che si fa è una cosa utile, allora è solo tempo che è meglio passare a fare altro.
        Se la Giorgi ritiene che suo padre sia la persona più adatta a svolgere quel compito bisogna fidarsi delle sue parole, magari non essere d’accordo, ma non pensare che in mano a Groenweld, a Fissette, o a Mouratoglou le cose debbano andare per forza meglio. Perché un bel programma di allenamento non ha mai fatto vincere nessuna medaglia olimpica e nessun torneo dello slam, un binomio atleta-allenatore che funziona sì.
        Da lì si parte e le considerazioni sulla posizione in risposta e quant’altro vengono solo dopo. Se il fallimento del tentativo di rispondere così anticipato è una scelta condivisa, vuol dire che c’è comunque unità d’intenti, che è un bene primario nel rapporto allenatore-atleta, per quanto a qualcuno possa sembrare incredibile.
        Chiudo con una domanda.
        Se io provo a chiedere alla Errani se si riconosce nel suo gioco e faccio la stessa domanda alla Kvitova, entrambe risponderanno di sì. Hanno tipi di gioco in gran parte antitetici, eppure entrambe hanno tutte le ragioni del mondo per rispondere in quel modo.
        Vi siete mai chiesti il motivo di questa risposta?
        Volete un suggerimento?
        Usando un’espressione italiana (sbagliata) della Giorgi…. perché si trovano “comode” così.
        Che è la risposta di gran lunga più intelligente e più vera di tutte quelle che la Giorgi ha dato.

      • by cercasifuturiroger

        Che dire, complimenti vivissimi a Paolo che segue, nella scia dei colpi alla figura,quelli assestati da Madoka ad una persona scevra di primordiali conoscenze tennistiche, in una famigerata discussione su Live tennis a proposito degli allenamenti al servizio di Camila. Il problema come affermavi tu è che certe cose vanno affrontate con la giusta professionalità. Su Live tennis nello spazio forum un certo Vince, un nostalgico della Milano da bere, aveva lanciato uno spazio dedicato alla raccolta di pareri sul tennis femminile
        http://www.livetennis.it/forum/viewtopic.php?id=118
        ebbene 43 commenti in un anno, alcuni di questi raccolti soltanto quando si era definito “pennettiano”. Tutto questo per dire che certe cose vanno circostanziate ed espresse con competenza e precisione. Come nel caso di chi si improvvisa creatori di forum, blog anonimi o articolisti di ultima fascia si rischia di essere umiliati in questo modo:
        https://www.youtube.com/watch?v=w1hGSiw899I

      • by t.o.

        Caro Paolo, che questo sia il tuo primo “messaggio” qui è un dato incontrovertibile. Che sia l’ultimo non è dato sapere. E non lo puoi sapere neanche tu. Ma non è questo il problema. Se continuerai a scrivere di tennis, e se continuerai a scrivere cose che riguardano Camila, ci sarà sempre qualcuno che “posterà” qui le cose che saranno utili a mantenere ad “un certo livello” la discussione. Se le cose che dici non riguarderanno Camila….ognuno di noi sarà libero di commentarle o contestarle nei luoghi e nei siti dove avrai deciso di pubblicare….
        ….riguardo al tuo intervento…..
        …io, t.o., sono forse quello che con più veemenza ha “contestato” (su questo sito) le prese di posizione di quel signore oggetto del tuo “molto articolato” e “molto circostanziato” intervento. E anch’io avevo deciso (più di un anno fa) che mai più sarei entrato in “disputa” con lui. Con un “sofisma”, aggiro questo mio intendimento.
        Io discutevo con (….o meglio… contro) una persona. Grazie al tuo intervento posso tornare a confrontarmi con (…o meglio…contro) una “Categoria”.
        Gli “Ignoranti Saccenti”.
        …Del tuo intervento vorrei dire quello che Guccini diceva di “Luci a San Siro” di Vecchioni…….”..Cazzo…perchè non l’ho scritta io…”…ma poi… visto che ho deciso volontariamente di non scrivere sul ..o in riferimento…all’Ignorante saccente, devo dire ….”grazie di averlo scritto tu….”
        …..Borg ringraziava dio di non aver mai avuto un allenatore che ne sapesse di Tennis….gli avrebbe corretto quella sua folle (…per allora) impugnatura che gli veniva dall’Hockey Ghiaccio. Oggi quell’impugnatura si chiama Western o SemiWestern…..e la usano tutti….a partire da Nadal…
        ….forse un bravo allenatore avrebbe costretto il Maradona di dieci anni ad ore ed ore di allenamento con “il Destro”…….forse…. se lo avesse fatto… Maradona sarebbe diventato ancora più forte del Maradona che abbiamo conosciuto….forse……o forse no….

        ….Ma l’Ignorante Saccente è furbo….e dice cose apparentemente inoppugnabili….
        …Se Maradona con il solo sinistro ha fatto ciò che ha fatto è “Logico” che anche con un destro adeguato avrebbe fatto molto di più……non gli viene il dubbio all’ignorante saccente che oltre il limite della “normalità” (…fa tutto abbastanza bene…) …è curando le eccellenze che si “Fa la Differenza”….L’ignorante Saccente non ha mai dubbi.
        Lui ha la verità. Lui e Vecchio. E ne ha viste tante. E sa come si fa. Perchè ne ha viste tante.
        Purtroppo (o per fortuna) il futuro lo scrivono i giovani (..non necessariamente anagrafici)
        E l’Ignorante Saccente non è mai giovane….anche quando ha vent’anni. perchè l’ignorante Saccente è sempre vecchio. Per principio.
        un caro Saluto t.o.

        PS: e se vorrai scrivere ancora qui da noi….non ti fare scrupoli….se vuoi tenere fede a ciò che hai detto in apertura (primo e ultimo messaggio qui) ….scrivi sotto un’altro Avatar…..qui conta ciò che si scrive e non chi lo scrive)….altrimenti fai come reputerai più giusto….saremo noi a venirti ( eventualmente) a “pescare” da altri siti e a ripostarti qui….

    • by antonelo

      Che le “argomentazioni” degli hater e dei detrattori di Camila siano mere farneticazioni da invasati ignoranti e malignità da meschini invidiosi è apodittico.
      Smontarle punto per punto mi sembra perciò esercizio alquanto inane e pleonastico.

      • TEUS by TEUS

        Pienamente d’accordo con antonelo.
        In più dico che, finchè si parlerà qui di ciò che avviene in certi posti, il blogger in questione avrà centrato il suo reale obiettivo: quello cioè di ottenere reazioni tra gli utenti del sito della Giorgi (ovvio poi che, per proprio tornaconto, sia disposto anche a scrivere analisi strampalate e a polemizzare su qualsiasi cosa riguardi direttamente o indirettamente Camila).
        Personalmente però sono felice per il fatto che ci siamo ormai liberati da tempo di una persona che reputo molto malata e che ha il “vizietto” di celarsi dietro a vari nick. Qui fu GIEMME, effemme, poi Omar Camporese, nicola, nic, alex… “vizietto” che ha tuttora ma pare che l’argutissimo e preparatissimo blogger non se ne sia ancora accorto. D’altronde ogni sito ha gli utenti che si merita.

      • by t.o.

        Traduco per chi volesse rispondere al Presidente…risparmiando tempo all’interno di un Devoto/Oli di cui non hanno dimestichezza….

        “Che le “argomentazioni” degli hater ( persona che all’interno dei social network ha atteggiamenti ostili nei confronti di altri o di altri gruppi) e dei detrattori di Camila siano mere farneticazioni da invasati ignoranti e malignità da meschini invidiosi è apodittico (….dimostrabile, …facilmente dimostrabile).
        Smontarle punto per punto mi sembra perciò esercizio alquanto inane (vano, inutile…) e pleonastico ( ripetere in altre parole un concetto già sufficientemente spiegato nella frase precedente, ….ridondante).

        Spero di aver svolto un utile servizio ….ciao Presidente..
        🙂 🙂 🙂

        t.o.

        • by antonelo

          Grazie t.o., volendo avresti potuto anche sintetizzare il mio pensiero col detto “a lavare la testa all’asino, si perde il tempo, l’acqua ed il sapone”.
          Un caro saluto a te e al tuo orecchino.

  11. TEUS by TEUS

    L’incredibile alternanza di coach tra le giovani tenniste (Keys ha addirittura licenziato l’ex allenatore di Halep dopo sole due settimane) testimonia un fatto da prendere seriamente in considerazione a mio avviso: sono in tante a non avere ancora le idee chiare su come sviluppare il proprio tennis (l’involuzione che ha avuto Stephens quest’anno rappresenta l’esempio più lampante).
    La formazione (e non mi riferisco a una questione esclusivamente tecnica perché quella avviene in tenerissima età ma al momento in cui una giocatrice entra a far parte del tennis che davvero conta -nel caso di Camila il 2014 è stato il primo anno-) ha spesso una rilevanza cruciale che condizionerà inevitabilmente l’intera carriera dell’atleta.
    Detto ciò, possiamo giungere ad alcune conclusioni. Giorgi, rispetto alla maggior parte delle sue colleghe più o meno della sua età, ha già fissato alcuni punti che, col tempo, potrebbero diventare punti di forza e fare quindi la differenza: vuole un solo e unico coach con cui ha estrema sintonia anche perché è stata la prima persona a credere nelle sue potenzialità (questo fatto, specialmente dal punto di vista mentale, non va assolutamente sottovalutato e poco importa se questa figura è ricoperta dal padre), sa già che non vuole giocare il doppio e quale tipo di gioco è più efficiente per le sue caratteristiche naturali. Sa anche che ha ancora ampi margini di miglioramento sotto ogni punto di vista (la stessa cosa non si può dire per tutte le altre) e che, nonostante le ormai prossime 23 primavere, la sua esperienza a certi livelli è ancora scarsa.
    Insomma, la “bimba” è senz’altro molto più “grande” di quello che può sembrare e dotata, oltre che di un talento tennistico raro, di una determinazione invidiabile.
    Si possono scrivere tante cose riguardo a Camila Giorgi ma non la si può certo considerare una giocatrice ortodossa (lo dice la sua storia) ed è anche per questo che, più passa il tempo, più la somiglianza con Agassi risulta sbalorditiva.
    Andre tennisticamente era inferiore solo a Sampras che, a mio modesto avviso, anche se queste considerazioni lasciano puntulmente il tempo che trovano, è stato il giocatore più forte che abbia visto su un campo da tennis, ma disponeva di un carisma eccezionale (solo Boris Becker -non uno qualsiasi ma uno che, a 17 anni, vinse Wimbledon e, l’anno seguente, lo rivinse, è riuscito a tenergli testa da questo punto di vista).
    Non credo che Camila potrà mai raggiungere i livelli di Agassi perché la ritengo molto più carente nella fase difensiva ma continuo a pensare che avrà la sua occasione per aggiudicarsi minimo uno slam se, una volta completato il processo di maturazione tennistica, riuscirà a portare sempre in campo con sé alcuni aspetti del suo carattere che potrebbero fare di lei una vera vincente.

    Vamos Camila e vamos Sergio!

    • Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

      Accidenti, non ho nemmeno finito di dire che non posterò più fino al rientro in campo di Camila, e già mi ritrovo invischiato in questo forum 🙂
      Vabbeh, giacchè ci sono passato ti dico la mia:

      – vero, Camila è più carente nella fase difensiva di Agassi… però è altrettanto vero che è una “femminuccia”, ed è molto più facile per lei fare punti di quanto non lo fosse per Agassi che è un maschietto (non accusatemi di maschilismo, mi limito a rilevare differenze strutturali nella tenuta fisica e mentale tra i due sessi)

      – la ricerca dell’uomo della provvidenza , o dell’allenatore che vince al posto tuo (TM), come preferisco dire io 🙂 , è come l’acquisto di un biglietto della lotteria, soprattutto ad inizio carriera. Per uno che vince ce ne sono proprio tanti che buttano solo soldi. Oltre al fatto che la volubilità non conduce quasi mai a buoni risultati. Camila da questo punto di vista ha una solidità (anche affettiva) invidiabile, e già solo per questo mi faceva (e mi fa sempre più!) sperare bene.

      Vedrai che, a Dio piacendo, ci toglieremo delle belle soddisfazioni!

      Vaaaaaaaamoooooossssss Caaaaaaaamilaaaaaaaaaaaa!!!!!

      E buon anno a tutti i trombettieri!!!!!

      • TEUS by TEUS

        Nella mia analisi avevo già considerato la differenza tra maschietti e femminucce, Ghaal, visto che Andre, non solo doveva rispondere a servizi che viaggiavano sopra i 200 orari, ma doveva anche fare i conti con gente tipo Rafter, Becker, Edberg, Sampras… veri maestri del serve and volley. Come facesse poi a batterli spesso anche su superfici ultraveloci (in quegli anni i tornei indoor si giocavano praticamente sul ghiaccio) stando costantemente a fondo campo, rimane un’interessante domanda. Se consideriamo però che stiamo parlando probabilmente del miglior ribattitore della storia del tennis…
        Ma torniamo alle analogie con Camila: il timing, soprattutto dalla parte del rovescio, è molto simile come, del resto, la velocità di gambe e, magari sono un sognatore, non ho ancora perso la speranza di poter ammirare un giorno cose del genere anche da parte della “bimba”: https://www.youtube.com/watch?v=OM9GKm9M6no
        Smorzate e lob di questo tipo sono alla portata di Giorgi a mio avviso perché anche Agassi, le rare volte che era costretto a giocare un rovescio in back classico, mostrava tutti i suoi limiti tecnici.
        Unendo queste soluzioni a un pressing forsennato da fondo campo, si possono anche vincere otto slam su tre superfici differenti. E infatti c’è chi l’ha fatto.
        Chapeau per Andre e vamos Camila (se saprà coltivare il suo talento, nulla le sarà precluso)!

    • by t.o.

      Eccellente Teus, come sempre…..
      prendo spunto dal tuo pensiero…..passiamo ore a fare calcoli su numeri, punti, percentuali, per poter scrivere un post decente, e non passiamo nemmeno due minuti a cercare di approfondire alcune evidenti Condizioni Psicologiche.
      E’ forte di testa Camila? E’ convinta dei suoi mezzi? E’ sicura del suo Gioco? E’ certa di aver impostato il “Giusto Programma”? E’ certa e soddisfatta dei tempi impiegati a raggiungere gli obiettivi che si era riproposta?…..ecc. E’ sicuro che se Camila fosse così tranquilla con se stessa ne ricaverebbe un sicuro vantaggio “tecnico”……. l’autostima aiuta…..
      Quando Camila dice …..il mio allenatore sarà sempre mio padre…..dice in fondo molte più cose….
      Lei è convinta del suo gioco e sergio è d’accordo con lei. E’ certa che il programma tecnico fisico che ha impostato Sergio è quello giusto per gli obiettivi prefissati. Lei e Sergio sono concordi che stanno, compatibilmente con la buona sorte rispettando tempi e obiettivi. E’ chiaro che chi condivide un “programma” è sempre poi portato ad impegnarsi con più serietà… piuttosto che fare esercizi controvoglia….o provare un colpo senza convinzione….

      La Keys ha cambiato due allenatori in un mese…. o lei vuole giocare “il suo gioco” è non trova un’allenatore disposto a seguirla su quella strada…. o vuole cambiare tipo di gioco e non trova un modello di riferimento a cui rivolgersi……
      nell’uno o nell’altro caso non è un’atleta “tranquilla”. O si sente incompresa, o si sente smarrita…

      Camila non si sente smarrita….e tantomeno incompresa……
      e poi….Camila ha i sui Trombettieri….

      • hector by hector

        Non dimenticherei i salumieri: una Camila in perfetta forma, senza pancetta, fara’ a fette le sue avversarie facendo loro fare la figura del salame fino ad alzare una coppa.

  12. by besso91

    16esima tra le più cliccate giocatrici della WTA! yeah!

    • biglebowski by biglebowski

      ….e sergione continua a rimbalzare le telefonate di nike, adidas ecc.ecc……….ancora per poco?

      • by besso91

        chissà… Io adoro l’abbigliamento disegnato per lei dalla madre! se proprio dovessi scegliere io però Cami la vedrei con qualche outfit della Lotto. In ogni caso penso non cederanno…

        • hector by hector

          Considerando che ogni partita che Camila ha giocato finora, da Rodionova a Sharapova, si e’ sempre trattato di un terno al lotto, la tua idea potrebbe essere fondata.

        • by cercasifuturiroger

          Vedremo, importante è evitare gli orrendi completini Nike 2014 di Vinci ed Errani.

      • Carlo Bonacina by Carlo Bonacina

        @biglebowski
        A cosa ti riferisci?

  13. by SanTommaso

    Il sito WTA sta pubblicando il countdown dalla 50esima alla prima posizione delle giocatrici più cliccate sul sito wtatennis.com. L’anno scorso Camila fu 32esima, ora siamo arrivati alla 21esima posizione e di Cami non c’è traccia. Che sia sprofondata oltre la Cepelova? Non credo…

    • journasesto by journasesto

      Cami quest’anno è sedicesima per popolarità secondo wta, meglio di Flavia e Petkovic e subito dietro Sara, con buona pace dei rosikoni 😉
      Non solo. Su tennis forum, che è il blog più seguito al mondo, le hanno aperto oggi un forum tutto per lei. È in inglese e ci consentirà di leggere i commenti su di lei dei tifosi di tutto il pianeta!!!

      • Madoka by Madoka

        Bisogna trovare un nome per il sub-forum di camila, quindi se avete qualche idea non siate timidi :p

        • biglebowski by biglebowski

          “camikaze giorgi”, what else?

          tu che frequenti, madoka, porta i saluti del blog a questi amici internazionali che condividono le nostre speranze……nel frattempo che ci iscriviamo tutti!

          • journasesto by journasesto

            Beh, io mi sono appena iscritto, non aspettavo altro che la creazione del suo sub-forum per farlo. Appena mi danno l’autorizzazione a postare andrò a fare danni anche lì. C’è anche un thread per chi volesse scrivere solo in italiano, nel caso abbia problemi con l’inglese.
            Quanto al titolo del sub-forum “Camikaze Giorgi” all’inizio non mi convinceva, ha una sfumatura un po’ negativa a mio parere. Ma in effetti descrive l’attitudine di Cami in campo. Pensavo anche a qualcosa tipo “Camila Giorgi’s trumpeteers”, giusto per portare nel mondo il suono delle nostre trombette… Ma bisognerebbe spiegare al mondo la faccenda dei trombettieri…

            • doherty by doherty

              camila’s army
              camila’s wonderful world

              • biglebowski by biglebowski

                GOATmila Giorgi
                camila kid Giorgi

                • journasesto by journasesto

                  Camiladventure !!!

                  • Madoka by Madoka

                    Proponete su tennisforum, non siate timidi :p

                    • journasesto by journasesto

                      Ancora non mi hanno dato l’autorizzazione a scrivere 🙁

  14. r.b. by r.b.

    Io dico: basta esperimenti, a Brisbane si fa sul serio, si parte forte per lasciare il segno subito e ovviamente anche agli AO. Poi può accadere in un singolo torneo di uscire subito, per ragioni varie, quindi non deve essere per forza Brisbane, ma la convinzione deve essere totale.
    Palla in campo Camila è ingiocabile per tutte o quasi… 🙂

  15. doherty by doherty

    mi sono portato avanti ed ho acquistato i biglietti per me e per mia figlia per roma (il sabato)
    ci saranno le semi femminili … …non dico niente per scaramanzia…
    qualcuno di voi ci sara’ ?

    • r.b. by r.b.

      Io no, ma conosco una che ci sarà…
      … in campo a giocarsi un posto per la finale! 🙂

      • doherty by doherty

        beh…anche io ne sono convinto,ma volevo essere scaramantico…

  16. Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

    Bon ragazzi,
    mi ero riproposto di parlare solo quando Camila rientrerà in campo, ma un post lo faccio:
    Ribadisco il mio nickname, vedremo chi avrà ragione!

    • hector by hector

      Il Sacro Ghaal ha ragione per definizione.

      • r.b. by r.b.

        O cavaliere del Sacro Ghaal! Illuminaci con la tua perspicacia…
        Contro chi in finale? E in quanti set? 🙂 🙂 🙂

  17. journasesto by journasesto

    Le risposte di Camila alle nostre domande trovano eco anche su altri siti. Dopo Livetennis le riprende anche Tennis World, in un articolo che fa una breve sintesi dell’intervista. Tra l’altro, viene citato indirettamente anche Madoka. La tua scommessa di una pizza ha fatto mediaticamente centro!!
    A chi interessa, ecco il link: http://www.tennisworlditalia.com/Camila-Giorgi-ai-raggi-X-Sogno-di-vincere-Wimbledon-Papa-Sergio-rimarra-mio-coach-articolo25260.html

  18. avadar by avadar

    Camila ha un sogno: diventare la numero 1 del mondo e farlo con suo padre allenatore….vincere Wimbledon….
    noi siamo i trombettieri e abbiamo un sogno: vederla realizzare il suo sogno….

    sogniamo, lei e noi, ad occhi aperti???
    Forse, chi può dirlo….forse abbiamo preso un granchio….forse, lei e noi, abbiamo preso un abbaglio….forse….solo il tempo ce lo dirà….
    di sicuro x prendere un abbaglio bisogna essere abbagliati….
    e Camila ha tutte le carte in regola, Camila splende di luce propria….

    il sogno….è il sogno che ti da le motivazioni, le forze x spingerti oltre i limiti, x realizzare obiettivi che sembrano fuori portata….il sogno ti fa scorgere il possibile dietro l’impossibile….il sogno, letteralmente smuove le montagne….

    diventare la numero 1 del mondo??? Che presuntuosa Camila….pensare che si diventi la numero 1 così quasi x caso….lo sarebbero tutte….invece lo è una sola….
    e allora??? e allora si diventa la numero 1, perché, oltre ad averne i mezzi e le possibilità, si è sempre creduti di poterlo diventare….

    ma se è già difficile diventare la numero 1 anche x una ragazza dotata come lei, pensare di farlo con suo padre allenatore è pura follia, dicono i + …..con quel pagliaccio di allenatore, sostengono (eufemisticamente….) i +, coloro che il sistema tennis lo conoscono….

    ebbene, pensiamo allo smacco, se una tale impresa riesce….
    Camila che diventa la numero 1 del mondo con uno “pseudo” allenatore….
    logica vorrebbe che o Camila è così forte che anche senza un “vero” allenatore è comunque arrivata lì dove poteva arrivare oppure Sergio come allenatore non è così scarso come molti vogliono fare intendere….
    sì certo ha portato Camila tra le migliori al mondo, ma dove sarebbe Camila senza Sergio??? Molto + avanti, dicono i detrattori….avrebbe già vinto qualcosa, rincarano la dose….
    non abbiamo la controprova, x cui discutere non ha senso e serve a niente, se non ad avvelenare il clima….è un circolo vizioso perché, anche se Camila vincesse (non importa cosa e quanto….) diranno sempre che senza Sergio avrebbe vinto di +….

    c’è una terza possibilità: che Camila e Sergio insieme….
    certo un grande allenatore può darti ottimi consigli tecnici, farti crescere mentalmente e prepararti al meglio….ma anche il + grande allenatore non può aiutarti se non ti trasmette le motivazioni, se non ti trasmette l’essenziale….
    il + grande allenatore x te….chi può dire quale sia x ogni persona???
    il + bravo allenatore del mondo non è detto che sia il migliore x te….
    il + grande allenatore è quello che ti fa scorgere l’obiettivo, il + bravo allenatore x te è quello che ti trasmette, oltre ai consigli tecnici, le motivazioni necessarie….che ti sa infondere il coraggio, la determinazione….che ti fa tirare fuori tutto quello che hai, che ti sa capire al volo, con un semplice sguardo, una semplice occhiata….

    l’allievo e il maestro….è una fusione, bisogna essere in sintonia, sulla stessa lunghezza d’onda: quello è l’allenatore migliore x te….
    i meri consigli tecnici, senza questa sintonia, sono vuoti e non servono….semplicemente non arrivano a bersaglio….non vengono colti….

    oh sì, puoi giocare bene a tennis, hai imparato la tecnica, sei diventato efficiente, quasi un robot….
    ma il sapere giocare a tennis è un’altra cosa….è un’arte….e in questo senso poche “sanno” giocare a tennis….è un’ispirazione….

    ora, il sogno è qualcosa di intimo e personale, lo insegui….forse lo raggiungerai o forse no….ma l’importante è seguire la tua natura, assecondarla….in questo senso si è già la numero 1 del mondo, perché davvero in poche sanno andare controcorrente….muoversi contro gli stereotipi del sistema….e lungo il tragitto sei sola, è il tuo di sogno, gli altri non possono capire….
    x capirti ci vuole un altro sognatore….e in questo senso Sergio è l’allenatore migliore al mondo x Cami….

    avanti Cami e Sergio…….è il vostro sogno…..e un po’ anche il nostro…….

    • Madoka by Madoka

      Heather Watson believes she will be world no. 1
      Heather Watson: British number one wants to be best in the world

      http://www.bbc.co.uk/sport/0/tennis/30326190

      Chiunque gioca a livello professionistico sogna di diventare numero uno…e noi tifosi sogniamo insieme alle giocatrici.

      Mi ricordo una Schiavone poco più che ventenne…lei non sognava di diventare numero uno, né di vincere wimbledon. La schiavone sognava di vincere il RG…mi ricordo benissimo il giorno in cui rilascioò quella dichiarazione…me lo ricordo bene perché mi feci una risata. Poi invece si è avverato quello che lei ha sempre sognato.

      Forza cami. Non vedo l’ora che arrivi quel iorno in cui festeggeremo.

  19. journasesto by journasesto

    Entrando nel merito delle risposte di Camila, la più emblematica a mio parere è quella in cui dice che le vittorie più belle per lei sono specialmente quelle in cui non ha giocato bene. Evidenzia infatti due cose fondamentali:
    • la convinzione che quando gioca bene può battere chiunque
    • la consapevolezza che il punto su cui lavorare è proprio riuscire a portare a casa le partite anche quando non gioca bene.
    Quando ci riesce la soddisfazione evidentemente è doppia perché è il coronamento di un lavoro che Camila sta portando avanti da anni.

  20. boy by boy

    E siamo arrivati, domani, all’8 dicembre….
    ormai abbiamo scollinato e siamo in discesa verso i primi giorni del 2015…manca poco dai….tra poco possiamo anche fare il conto alla rovescia ormai 🙂

  21. hector by hector

    Bellissima iniziativa, ma il momento migliore sara’ quando Camila tornera’ a parlare in campo facendo ammattire le sue avversarie.

  22. AlterEgo by AlterEgo

    WOW WOW WOW! Non mi sarei mai aspettato che proprio la mia domanda, tra le tantissime fatte qui in precedenza (tutte molto interessanti peraltro), sarebbe stata selezionata, ma soprattutto non mi sarei mai e poi mai aspettato una risposta così (scritta si, VIDEO no, è stata una SORPRESONA!!!) da parte di Camila: CHE ONORE, GRAZIE veramente, DI CUORE!!!
    Grazie ancora per l’opportunità e per le risposte, in generale e nello specifico per quella riferita alla mia domanda (che poi era quella che ci aspettavamo un pò tutti, ma io l’ho voluta fare lo stesso, per leggerlo – mi sarebbe bastato e avanzato – direttamente da Cami, ma sentirlo in vivavoce è stato, a dir poco…FANTASTICO!!!!
    In bocca al lupo per la nuova stagione Cami, ormai manca veramente poco: VAMOOOOOOOOOOSSS!!!!!!!!!

  23. riccardo by riccardo

    Dopo circa due mesi di assenza dal sito , anche se ho letto sempre i Vs. commenti , non posso non fare un plauso a Camila per questa bellissima iniziativa , credo unica nel suo genere e che testimonia la generosità di questa splendida atleta e splendida persona.

  24. entropia by entropia

    …concedersi ai tifosi e soprattutto saperlo fare con tanta freschezza e genuinità è l’ulteriore conferma che abbiamo a che fare con un’enorme campionessa ma, del resto, le persone non comuni come lei nemmeno si accorgono di essere tali, vivono semplicemente ciò che per loro è normalità, al contrario cesserebbero di essere tali… guardare e riguardare le partite della Divina è una delle rare maniere per contemporaneamente poter ascoltare Mozart senza avere il desiderio di chiudere gli occhi…

    • avadar by avadar

      …..un artista è tale perché sa trasmettere agli altri emozioni uniche….
      non importa se queste emozioni arrivino ascoltando musica, leggendo una poesia, guardando un quadro o una scultura o…..vedendo una partita di tennis….
      quando si è in presenza di un artista si entra in un’altra dimensione….in un’atmosfera magica….
      …….e Cami è un’artista del tennis…….

    • journasesto by journasesto

      A proposito di guardare e riguardare le partite della Divina Camila, io lo faccio tutti i giorni. Mi bastano 15 minuti di prima mattina, prima di iniziare un’altra giornata di lavoro per trovare la spinta ad affrontare quello che c’è da affrontare.
      Per razionalizzare un po’ mi sono chiesto il perché. La risposta è perché Camila gioca all’attacco, va sempre all’attacco lancia in resta. E la sua lezione è che soltanto attaccando si vince, soltanto rischiando tutto quello che c’è da rischiare si può ottenere quello che si vuole ottenere. O, perlomeno, essere sicuri di averci provato davvero.
      Quindici minuti di qualsiasi partita di Camila, che sia quella vinta con Sharapova o quella persa con Siniakova, mi insegnano questo, che ci sia Mozart come sottofondo o i Van Halen.
      E così scopro ogni mattina che ho molto da imparare da una ragazza di quasi 22 anni (quasi 23) e, ovviamente, anche da tante, tante altre persone, giovani e piene di talento come Camila, di cui l’Italia è piena e che ho la fortuna di incontrare quotidianamente nel mio lavoro.
      Anche le sue risposte a questa intervista ci dicono tanto di lei e della sua determinazione: Camila campionessa, ma Camila anche un po’ maestra.

  25. Giovaneale by Giovaneale

    Come promesso,spero la troviate interessante.

    Di seguito pubblico praticamente una mini race di gennaio 2014 ma solo tra le prime 55 dell’attuale classifica mondiale.
    In altre parole ho considerato i soli punti ottenuti nei tornei 2014 di Brisbane,Auckland,Shenzhen,Hobart,Sydney e Australian Open dalle migliori 55 del mondo,non tenendo conto quindi di scarti e top16 ma solo dei punti guadagnati (in caso di eliminazione al primo turno ho calcolato solo i 10 punti degli AO,negli altri tornei 0 punti).
    Tra parentesi il dettaglio dei punti che ciascuna ha ottenuto nella prima settimana della stagione nei tornei quindi di Brisbane,Auckland e Shenzhen (se giocati),utili in ottica……avete capito ma non lo dico 🙂
    Spero di non aver commesso errori grossolani nei calcoli,nel caso me ne scuso in anticipo.
    Cibulkova 1400 (100)
    Radwanska 780
    Bouchard 780
    Azarenka 735 (305)
    S. Williams 710 (470)
    Ivanovic 710 (280)
    Kerber 645 (100)
    Muguruza 598 (60)
    Pironkova 565
    Halep 430
    Pennetta 430
    Sharapova 425 (185)
    Jankovic 425 (185)
    Dellacqua 325 (55)
    Makarova 295
    Suarez N. 285 (55)
    Davis 270 (60)
    Keys 255
    Niculescu 250 (60)
    Stosur 240
    Stephens 240
    Flipkens 240 (110)
    Safarova 230
    Koukalova 220 (30)
    Diyas 200 (30)
    Kvitova 195
    Williams V. 190
    Peng 190
    Riske 190 (60)
    Nara 190 (60)
    Wozniacki 185
    Pavlyuchenkova 185 (55)
    Svitolina 185 (55)
    Beck 180 (110)
    Kanepi 165 (100)
    Barthel 160 (30)
    McHale 150
    Lepchenko 143
    Errani 140 (30)
    Cornet 130
    Zahlavova S.130 (60)
    Lisicki 125 (55)
    Bencic 110
    Pliskova Ka 100 (30)
    Watson 89 (26)
    Giorgi 70
    Rybarikova 70
    Knapp 70
    Petkovic 65 (55)
    Begu 63
    Vandeweghe 24 (14)
    Kuznetsova 10
    Garcia 10
    Vinci 10
    Bacsinszky 0
    Queste sono le prime 55
    Scorrendo ulteriormente la classifica attuale del 2014 segnalo una decina di tenniste che l’anno scorso sempre nella tournée australiana hanno ottenuto dei buoni risultati,potrebbero essere le classiche mine vaganti (indico l’attuale posizione in classifica e i punti ottenuti nei tornei australiani,nessun riferimento ai punti ottenuti nella prima settimana essendo lontane da Cami)
    62 Tomljanovic 125
    75 Goerges 118
    76 Wickmayer 100
    80 Voegele 170
    86 Meusburger 160 al suo ultimo torneo
    90 Zheng J 160
    97 Kudryavtseva 136
    177Mattek-Sands135
    208 Cabeza Candela 128

    • Madoka by Madoka

      Grazie per il lavoro Alessio. Ci sono alcune giocatrici che difendono un bel po’ di punti…ma soprattutto Camila difende poco…che dire. Speriamo che questa rincorsa vada meglio rispetto all’estate scorsa.

  26. Giovaneale by Giovaneale

    Vorrei descrivervi l’orgoglio e la felicità nel vedere il mio nickname nel testo di questo articolo,in questo sito..che Cami abbia risposto anche alle mie domande…è come far parte di una famiglia,ho vissuto questo stato d’animo a Linz in quei 4 giorni con Cami e Sergio,lo vivo ogni volta che passo da qui a leggervi tutti!Entro stasera pubblicherò una cosa,devo solo finire di verificare che abbia fatto i conti giusti.A dopo!

    • AlterEgo by AlterEgo

      Ovviamente anche per me è stato un motivo di grande orgoglio, anche se la sensazione prevalente resta la prima in assoluto provata, e cioè STUPORE: grazie, Grazie, GRAZIE!!!

  27. Giovaneale by Giovaneale

    Che dire?
    Splendido regalo di Cami a tutti noi e un ringraziamento ad Alberto e Matteo per aver proposto e realizzato questa intervista!
    Ho visto un tablet davanti a Cami,avrà letto le nostre domande quindi che non si dica e non si pensi più che non viene mai a leggerci ma questo è un motivo in più per parlare di lei e solo di lei nel rispetto di tutti!
    Lasciamo chi non riesce neanche a trovare un video in una pagina web (tanto per fare un esempio) ai suoi problemi che sono tanti ed evidenti!
    Noi ci godiamo una Cami sorridente e felice,carica e decisa..desiderosa di regalarsi e regalarci tante altre emozioni!
    Grazie Cami,forza Cami!!!
    🙂

    • AlterEgo by AlterEgo

      “Lasciamo chi non riesce neanche a trovare un video in una pagina web (tanto per fare un esempio) ai suoi problemi che sono tanti ed evidenti!”
      Per risolvere questo problema, basterebbe un corso informatico di base; per il resto, mi sa che non c’è speranza… 😉

  28. meravigliosacamila by meravigliosacamila

    Questa iniziativa e’ stata una grade idea. Ringrazio tutto lo staff e ovviamente la meravigliosa Camila per la disponibilita’.

  29. doherty by doherty

    curioso che tiri di piu’ le orizzontali…di solito si fa’ il contrario…è giusto oppure c’è stata confusione nella risposta ?

    • by claudio

      Ciao Doherty,

      da Il Tennis Italiano:
      “ORIZZONTALI vs VERTICALI – Altra banale e diffusissima convinzione comune è quella della differenza di tensione tra corde verticali e orizzontali. Anche in questo caso tutto dipende da tipi di corde e stili di gioco in questione.

      In linea di massima il tratto di corde orizzontali è più corto (almeno del 20-30%) delle verticali, quindi l’usanza comune (specialmente italiana) prevede una tensione maggiore per la corda più lunga, quella verticale appunto. Ma non dev’essere regola tassativa, perché c’è chi preferisce aumentare la tensione delle orizzontali perché il suo stile di gioco necessita di maggior controllo e tocco (magari sui tagli in back); a scapito di uno sweetspot più contenuto e di minor comfort.

      Sono tutti accorgimenti personali, quel che conta è la rigidità finale del piatto corde, identica se si incorda a 23/22 kg differenziando le tensioni o a 22.5 kg orizzontali e verticali; è quello che il giocatore percepisce. Non la tensione di riferimento indicata sulla macchina, ma la rigidità finale del piatto corde. L’unica piccolissima differenza è data dal fatto che, scendendo di tensione con le orizzontali, si ottiene uno sweetspot leggermente più ampio, come detto prima. Particolare non trascurabile visto che può aiutare il giocatore nei colpi fuori centro non impattati alla perfezione. E non siamo tutti Federer..”

      • doherty by doherty

        grazie ma, non volevo mica dire che è sbagliato… solo che era curioso perchè di solito si tirano di piu’ le verticali anche tra i professionisti.
        poi c’è qualcuno che fa’ il contrario …un ulteriore esempio è federer che monta un ibrido “rovesciato” (budello vert.monofilo orizz)

        pero’ se tirare di piu’ le orizz aumenta il tocco sul back non vedo cosa serva a camila,dato che credo nel 2014 ne abbia giocati 4 o 5 in tutta la stagione.. 🙂 🙂 🙂

        • by claudio

          In effetti i colpi in back sono merce rara; se la mia memoria non mi tradisce ne ricordo uno splendido, un passante appunto in back ad Eastbourne contro l’Azarenka.

          • doherty by doherty

            il bello è che sembra proprio che lo sappia fare….speriamo che cominci ad usarlo piu’ spesso

  30. doherty by doherty

    che bello sarebbe se camila,magari alla fine di ogni torneo facesse un video di commento sulle partite appena disputate in quella settimana…

  31. doherty by doherty

    grazie per il video e le risposte…almeno l’attesa è meno pesante…

    vamoooooooooooos !!! camila

  32. by SanTommaso

    Tornando a Camila e alle risposte, io prego che questo video resti PER SEMPRE in vista sulla pagina, da copincollare e sbattere in faccia ai soliti 4 che su livetennis/facebook/ubitennis ad ogni sconfitta di Cami (perché ce ne saranno) diranno: “cambia allenatore, ma come si fa, ma insomma, ma uffa, ma cribbio”. Con Sergio allenatore, Cami si sente “comoda”. Chiaramente qualcuno avrebbe usato un termine diverso, ma nel suo mix di lingue parlate, lette, scritte e pensate Cami ha scelto “comoda”. Quando uno sta comodo, di solito vuole cambiare posizione? Certo che no. Lui la conosce (chi obietta?), con lui lei migliora sempre (chi obietta?). E allora perché cambiare?

    Questione risposta avanzata: erano delle prove. Uno potrebbe dire “sì ma prova in allenamento, non a Wimbledon”. Ma l’allenamento non è la partita, le cose cambiano molto. A fine stagione, dopo aver allenato i riflessi sulle superfici più veloci del circuito e in partite ufficiali, Camila rispondeva meglio. Vedremo dove/come risponderà nel 2015, ma magari quel nervoso a vederla rispondere male in posizione così avanzata l’anno scorso sarà ripagato in questa stagione da risultati sorprendenti in risposta. Come sempre le cose si spiegano meglio a medio/lungo raggio (se tutto fosse chiaro dal principio saremmo tutti fenomeni nei nostri rispettivi campi…), Cami e Sergio hanno lavorato in un determinato modo lo scorso anno, e così è che piaccia o meno.

    Vorrebbe vincere Wimbledon, come tutti/e i/le tennisti/e che iniziano a giocare. Pensate ad una ragazzina che, come sogno, ha quello di vincere Florianopolis. Non la guarderebbero tutti come fosse un’aliena?

    Basta chiedere del doppio, è un altro sport che non è fatto per lei. Molto onesta, realista e anche modesta in un certo senso. “Non è fatto per me”, ne prendo atto e gioco il singolare. She’s so down to earth. Brava Cami.

    • TEUS by TEUS

      Infatti nessuno si aspetta da Camila una proprietà di linguaggio che non può avere date le sue origini e il suo percorso tennistico che l’ha portata, fin da piccina, a girare il mondo. Da Camila ci si aspetta solo vittorie e miglioramenti nel tennis perché è quello il suo mestiere.
      Da qualche blogger che invece pretende di dare lezioni di italiano, ci si aspetterebbe perlomeno leggere qual è senza apostrofo dal momento che esiste una sostanziale differenza tra elisione e troncamento. Ma credo che il blogger in questione, ahimé, non conosca nemmeno il significato di questi due termini.
      Sottolineo che io sono il primo a pensare che è giusto che ognuno in rete si esprima come sa però, nel momento in cui ti poni da “professorino”…

      • journasesto by journasesto

        Mi sembra che Camila si esprima alle perfezione, meglio di alcune sue colleghe che in passato si sono cimentate in lettere improbabili. Ma in fin dei conti una tennista, come dici tu, non deve dar prova di un linguaggio aulico. Bensì fare a fettine le proprie avversarie. E la nostra Divina ci riesce benissimo!

  33. boy by boy

    belle avere questi contatti diretti tra lei e i suoi fans….un bravo ai responsabili.
    Per quanto riguarda la questione direi 3 punti sono emersi chiaramente:
    – non si dica più che la Flipkens è la sua bestia nera;
    – non si dica più di un cambio d’allenatore;
    – non si dica più di giocare un doppio.
    🙂 🙂 🙂

    Si può essere più o meno d’accordo….ma tant’è!!
    PS: però non le avete detto della mia preferenza per il biondo :-(…. siete rimasti su cose più tecniche….

  34. avadar by avadar

    Beh ragazzi, che dire: molto sicura e conscia dei suoi mezzi….l’impressione è davvero ottima e che stia lavorando molto bene!!
    Grazie ancora x l’iniziativa e grazie a Cami x le risposte e l’interazione con noi tifosi….

    @ boy
    altro che bionda, mi sembra + mora che mai!!!
    …..in ogni caso: magnifica….

    • boy by boy

      infatti….:-)
      ma secondo me è perché non le è stato detto della mia preferenza 🙂
      Se lo sa….vedi come ritorna immediatamente bionda 🙂

    • journasesto by journasesto

      A me pare più rossa. Ad ogni modo è il ritratto della salute… 😉

  35. ghezzo63 by ghezzo63

    Complimenti Camila ,sempre FANTASTICA !!! grazie a tè e tutto lo staff ! non vedo l’ora di rivederti in campo , sono convinto che sarà un 2015 STUPENDO !

  36. by nevil

    Grazie per il video e anche per aver scelto una delle mie domande.
    In bocca al lupo per il 2015.

  37. by claudio

    Mi unisco ai ringraziamenti a Camila e allo staff, forza Camila!

  38. by antonelo

    Straordinaria come sempre: Camila si conferma la numero 1 al mondo anche per quanto riguarda il rapporto con i tifosi.

  39. zio gio by zio gio

    La trovo molto serena. Questo è l’importante. Il resto è marginale.

    Questi mesi di pausa, mi stanno disintossicando. Bene così.

  40. eulondon by eulondon

    Al di la’ di dichiarazioni e parole, la vedo serena. Mi fa piacere: la chiave per migliorare, crescere e vincere sta proprio nell’ equilibrio, nella determinazione e nella serenita’, appunto, fuori dal campo.

  41. journasesto by journasesto

    Grazie Cami!!! Grazie staff!!! Asciutta ed essenziale come nel tuo gioco, non una parola di troppo, ma tanta determinazione. Vai avanti così che la pizza l’anno prossimo veniamo a mangiarla tutti a Singapore!!

    • r.b. by r.b.

      Da qualche pizzaiolo napoletano emigrato? 🙂 🙂 🙂

      • journasesto by journasesto

        Se Cami arriva al master mi mangio anche la pizza di un pizzaiolo cingalese, emigrato a Singapore e che ha fatto un corso di formazione a Taiwan…
        Comunque credo non ci siano problemi a trovare pizzaioli napoletani a Singapore. E da quello che ho capito ci sarebbe anche più di un napoletano disposto a emigrare senza problemi per seguire Cami, per quanto no so se sia pure pizzaiolo.
        In conclusione: viva Camila, viva la pizza, viva Napoli e viva l’Italia!!!!
        😀 😀 😀 😀

        • by cercasifuturiroger

          Ragazzi siete fortunati, ho almeno 6 clienti tra Napoli e Caserta che fanno ristorazione/pizzeria, asporto e wine-bar e dato che uno di questi è a libro nero, cioè non mi paga da un anno. in caso di successi importanti di Camila dovrà un pò sdebitarsi.

  42. r.b. by r.b.

    @Tommaso, Roger
    Davvero, mai riso tanto in vita mia!!! 🙂
    Secondo me lo fanno apposta, sono pagati da qualcuno per farci divertire! 🙂 🙂 🙂

  43. TEUS by TEUS

    Trovo Camila serena (cosa molto importante), sempre più donna e consapevole dei suoi mezzi. Sa anche bene quello che vuole: papà allenatore a vita e mai più doppio. Molto determinata la “bimba”… Vamos, vamos e ancora vamos!

  44. by SanTommaso

    Grande Cami, grandi Alberto e Matteo! Chissà che bruciori laddove, solo poche ore prima, hanno messo in piedi quella che adesso è una clamorosa figuraccia. L’ennesima. Le risposte non dovevano essere inventate dallo staff? E invece taaaaac! Tanto di videorisposta. MITICI.

    Ma la cosa più divertente – o triste, dipende dai punti di vista – è Nicola che non capisce neanche che si deve cliccare il tasto play per far partire il video. In effetti se pensiamo di avere a che fare con questa gente, non vale neanche la pena di giocarci un po’…

    • by cercasifuturiroger

      Facendo un accostamento di equazioni Nicola sta al “nonno multimediale” come Fede e Liguori stavano al nano più famoso d’Italia. Anzi questo parallelo è anche più triste: almeno in quest’ultimo caso un tornaconto personale c’era, nel caso di Nicola è meglio non sprecare nemmeno una parola.

      • zio gio by zio gio

        Non si può parlare di politica, ma evitiamo queste offese su Silvio.

    • by ForzaCami

      Ma cosa ci si vuole aspettare da chi pensa che nel servizio bisogna tenere i piedi ben piantati a terra e che il salto in alto ed in avanti sia una cagata pazzesca?

  45. Sephir by Sephir

    ahahha Madoka è il migliore e il più furbo xD!
    In entrambi i casi l’anno prossimo la pizzata con Camila te la fai eh? xD
    Mi fa piacere in ogni caso vederla tranquilla e positiva, le auguro il meglio per questo 2015 :)!

    • by cercasifuturiroger

      Madoka…per reciproche affinità geografiche un pezzo di pizza lo si può anche condividere :)…comunque è un bel momento questo perchè finalmente c’è stato un bel segno di vicinanza a coloro che scrivono su questo spazio.

    • Madoka by Madoka

      Ahuahuahuahu.

      Grazie a Camila per le risposte ed allo staff prr avergliele girate.

  46. r.b. by r.b.

    Grazie Camila per il video e le risposte!

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