Aegon International - Day Six
La cover story del mese di luglio de "Il Tennis Italiano" a firma Alessandro Nizegorodcew è dedicata a Camila e ad una lunga e bella intervista rilasciata qualche tempo fa. Eccone alcuni estratti. "Ogni tanto sono andata a seguire partite di calcio, ma non sono una grande tifosa. Mi piace la boxe, che ho anche praticato, ma alla fine mi sono dedicata al tennis" "Ogni mattina mi alzo e come allenatore scelgo nuovamente papà, e così farò sempre. Sono qui grazie a lui" "Ogni vittoria è bella, cerco sempre di portare a casa il match. Allo stesso modo ogni sconfitta fa male. Quella di Katowice? Odio perdere e ogni volta fa male" "Ho iniziato a giocare in italia e vorrei ringraziare Antonio Di Paolo, l'unica persona che davvero ci ha dato una mano" "Sotto quel mio linguaggio del corpo non c'è tensione, ma tante emozioni che evidentemente non traspaiono" Intervista tennis italiano                         Camla volerà in Austria dove gocherà a Bad Gastein prima di spostarsi in Svezia per il torneo di Bastad. Dopo una decina di giorni di riposo ripartirà alla volta degli Stati Uniti per la stagione sul cemento americano, che culminerà con l'ultimo Slam della stagione, gli Us Open.

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

  • Australian Open, Camila lotta per tre set ma esce con Timea Bacsinszky
    Australian Open, Camila lotta per tre set ma esce con Timea Bacsinszky
  • Wta Shenzhen, Camila supera Ana Bogdan all’esordio
    Wta Shenzhen, Camila supera Ana Bogdan all’esordio
  • La programmazione di Camila per il 2017
    La programmazione di Camila per il 2017
  • Wta Mosca, Camila avanza nelle quali
    Wta Mosca, Camila avanza nelle quali

186 Comments. Leave your Comment right now:

  1. boy by boy

    Allora:
    primo turno –> Hlavackova
    ottavi –> WC
    quarti –> Suarez Navarro

    direi ottimo fino ai quarti….poi con la Navarro si vede.

  2. Madoka by Madoka

    Primo turno Hlavackova, secondo la vincente di due WC….FORZA !!!

    https://pbs.twimg.com/media/Br27QXWCIAA6Tl3.jpg

  3. r.b. by r.b.

    Ma il sorteggio non era alle 12.30? Notizie?

  4. hector by hector

    Oggi sulla rosea un tal Gianni Valent, dopo avere giustamente celebrato l’impresa di Roberta e Sara, attacca Sergio dicendogli di farsi da parte per il “bene” di Camila. Un commento pressapochista e stucchevole. Non mi risulta che Gianni Valenti alleni o abbia allenato una giovatrice top 40.

    • r.b. by r.b.

      Ho notato che alcuni ormai usano degli argomenti triti e ritriti per pura ignoranza (nel senso di mancanza di conoscenza).
      Esempi:
      1. Spara sempre tutto, giocando così non entrerà mai nelle 100 (però è #39)
      2. Deve cambiare allenatore (ora è seguita anche da Daniele Silvestre e si allena in un centro federale)
      3. Gioca sempre uguale, non ha un piano B (in realtà negli ultimi tempi ha mostrato una notevole evoluzione nel gioco).

      Teniamoceli così, lo diranno anche quando sarà top 10… 🙂

  5. entropia by entropia

    …mi è capitato a volte di svalvolare in questi luoghi, però ci deve essere un limite; mi costringi a fare una rettifica o meglio a spiegare meglio ciò che ho scritto per non essere frainteso… ribadisco che mi appassiona la tua “tecnica di scrittura” ma non posso che biasimare chiunque dalla discussione passi all’insulto… la convinzione di essere nel giusto non può essere presentata a discolpa perchè qua tutti pensano di essere nel giusto… sono molto d’accordo con chi ha scritto che questo blog non deve e non può divenire luogo di contese volgari… credo che qua sia giusto parlare di qualsiasi argomento, è una delle caratteristiche principali del blog di Camila Giorgi, ed è così presente che viene presa d’esempio e forse anche studiata nel web, sicuramente molto apprezzata…. Il tifo calcistico declinato come pura e semplice ‘ragione di appartenenza’ qua non c’entra proprio nulla anzi lo bandiamo proprio così come la politica delle bandierine di fediana memoria per fare un altro esempio: sarebbero fenotipiche argomentazioni (m’è venuta così, non so se è appropriata ma mi piace e la lascio…) che distruggerebbero in un paio di giorni tutto ciò che ognuno di noi ha contribuito a costruire (anche sbagliando spesso, ci mancherebbe) in tutti questi anni… Parlare di calcio o di politica o di qualsiasi altro argomento come stimolo ad un confronto del pensare e del ragionare come sfondo a ciò che comunque fa sì che ci ritroviamo qui non può che rendere ancora più appassionante il venirci… sono sicuro che intendi ciò che voglio dire miaomiao, sicuramente non é una giornata che ‘ é andata così ‘ che può diminuire il mio piacere di confrontarmi con te, se però credi che questa sia la tua linea di intervento non ti stupire per una mia eventuale indifferenza nei tuoi confronti… spero vivamente di continuare ad apprezzare insieme a te il bel tennis, come lo intendiamo noi.

    • by Quinto

      IO non ti ho offeso, sei tu che non sai leggere. Io risposi, senza offendere, a un post di un tale altro dissentendo sul fatto che “si debba” tifare per le italiane. Ma tu non sai leggere, e lo dimostri continuando a insultare (se sono insulti, queste cose che scrivi): vatti a rileggere quel post che ti ha mandato in bestia e vedrai che: a) io non ho mai parlato di calcio se non per prenderne esplicitamente le distanze; se tu sei interista hai solo dato prova di te, a me non interessa…. b) non ho scritto in alcun luogo che TU sei qualcosa, qualunque cosa, anche perché non mi ispiri alcunché….

  6. zio gio by zio gio

    Non ho capito. Dove te ne vai? Miao miao torna subito

  7. boy by boy

    domani esce il tabellone vero? Notizie sullo stato delle tds e su qualche ulteriore defezione?

  8. by Roberto

    Allora…dunque…riprendiamo a parlare di tennis. Dopo la finale, sono andato a guardarmi i dati della partita. Due di questi mi sono sembrati molto interessanti. Petra ha servito la prima alla media di 170 km/h con il 68% di palle in campo. Direi abbastanza per dire che è stata aggressiva. Ciò le ha permesso di comandare il gioco senza problemi anche perchè variava in continuazione la direzione della palla, evitando di dare punti di riferimento alla Bouchard. Ha perso il servizio una sola volta sul 5-2, forse un po’ deconcentrata dal vantaggio acquisito. Il resto lo ha fatto la risposta, oggi direi devastante. Ecco, ultimamente Camila serve la prima con medie decisamente più alte e con percentuali in campo decisamente basse ( il 35% contro la Riske). Questo non può essere normale per una tennista del suo livello. Si dice che Camila non ha tattica e che quando le cose vanno male debba avere un piano B. Non sono d’accordo. Camila non ha bisogno di piano B, il suo tennis è stratosferico…ha solo bisogno di un approccio diverso. Abbassare la velocità del 10% non è tattica, ma un approccio diverso alla prima di servizio, atto a innalzare le % in campo e quindi poter fare il “SUO GIOCO”. Oggi Petra ha giocato una grande quantità di uno-due, perchè la canadese non riusciva a rispondere efficacemente al suo servizio preciso e veloce (non velocissimo). Mi piacerebbe che Camila oggi avesse guardato questa partita. Potrebbe essere fonte di riflessione. Chiaramente le cose che dico sono solo osservazioni di un appassionato e tifoso di Camila. Sarebbe da presuntuosi pensare che possano essere consigli o suggerimenti a Sergio. Lui sa sicuramente ciò che bisogna fare per migliorare il tennis di Camila…speriamo già dal prossimo torneo. Forza Cami!

    • by lelitolelita

      Roberto, in linea di massima concordo con la tua idea sul servizio. In effetti se Camila riuscisse a portare stabilmente la sua percentuale di prime al 60 % (mica cose straordinarie) come a Katovice, anziché a circa il 50% come ha quasi sempre sarebbe ben difficile strapparle il servizio. Ma secondo me il punto essenziale è la risposta. Una che ha potenzialmente una risposta aggressiva e vincente come Camila non può durare così fatica a strappare un servizio. E il problema non è se essere più o meno aggressiva in risposta. Secondo me fa benissimo ad essere aggressiva, a cercare il vincente o comunque la palla che ti fa comandare e non subire lo scambio. MA GIOCATO DA UNA POSIZIONE UMANAMENTE POSSIBILE, non da 2 metri dentro il campo. Non stai togliendo il tempo all’avversaria ma a te stessa. La Kvitova è aggressiva ma risponde con i piedi appena fuori le righe sulla prima e sulle righe sulla seconda. Se rispondi da due metri dentro il campo riesci 1 volta a fare il vincente, 5 volte spari fuori o in rete, 1 volta riesci e rispondere sui piedi dell’avversaria ma più spesso la palla ti arriva così addosso che riesci solo a metterci la racchetta e diventa non una risposta aggressiva ma una risposta a metà campo sulla quale l’avversario ti azzanna. Ci sono delle leggi fisiche che non si possono eliminare.

      • r.b. by r.b.

        Se Camila rispondesse dalla stessa posizione di Petra sarebbe Kamilova Giorgiova e avrebbe già vinto 2 slam a 20 anni… 🙂 🙂 🙂

      • by Roberto

        lelitolelita, poniamo il caso che Camila non riesca a brekkare la sua avversaria, ma poniamo anche il caso che lei non conceda nessun break, si arriverebbe al tie break. Cioè sei sempre in partita, con un “piccolo” vantaggio, che Camila in queste situazioni non soffre della sindrome da “braccino” come moltissime giocatrici del circuito. Quest’anno, non ho i dati, ma a naso credo che li abbia vinti quasi tutti. Allora dico, se non riesci a brekkare, mantieni almeno il tuo turno di servizio. Se invece ti autobrekki da sola (non è quasi mai l’avversaria che la brekka, me è lei che regala), vai a perdere le partite anche contro avversarie nettamente inferiori come la Riske. E’ chiaro che in risposta ci sia molto da lavorare, ma è altrettanto vero che ci sia ancora più da lavorare al servizio. Insomma, se mantieni il servizio resti in partita, se non regali nulla ma perdi la battuta vuol dire che la tua avversaria è stata più brava. Invece per quanto riguarda la posizione avanzata negli ultimi tornei sull’erba, come ho avuto modo di dire in altri commenti, credo che stiamo sperimentando i limiti di Camila. Onestamente penso che su questa superfice non sia proponibile, o meglio, si possa provare in certe situazioni nelle quali si abbia a che fare con un’avversaria che non abbia un servizio proibitivo. Sulla terra sarei curioso di rivederla.

  9. zio gio by zio gio

    “ti metto in una bolla e ti chiudo” è qualcosa di bellissimo che non avevo ancora sentito e che mi ha fatto ridere per mezz’ora.
    ” Prima palla in campo”

  10. Lucia by Lucia

    Grazie a lui ho scoperto di essere juventina . Eterna gratitudine

    • Lucia by Lucia

      Non sono ( anzi non ero ) una tifosa di calcio. Fino a ieri vivevonell inconsapevolezza ma se ti avessi conosciuto prima almeno un bel po’ di scudetti li avrei festeggiati! Dai che si scherza.
      Un Saluto.

  11. by Fan

    Cominciamo con il tennis ed oggi direi Petra a livelli stratosferici,(credo che avrebbe battuto qualsiasi malcapitata) e GRANDE ORGOGLIO per le ns. ragazze che entrano meritatamente nella STORIA del tennis- andate a vedere quante coppie hanno mai realizzato il carrieer slam in doppio- che purtroppo per molti di voi, si gioca, grazie a Dio, da quando esiste il tennis e non è certo perchè qualcuno lo schifa, che non sia “tennis”.
    Punto due: sul discorso politico non mi sembra certo questa la sede per parlarne in maniera compiuta, però posso solo dire che del mondialismo e della globalizzazione così politicamente corretta, io personalmente me ne sbatto ed anzi la trovo l’ultima soluzione delle multinazionali per giungere alla schiavizzazione a livello planetario (capito Prof?). Quindi W quel che resta della povera italietta ormai in mano allo straniero.

    • by Quinto

      Io sono contro il totalitarismo, sono per il modello svizzero anche in Italia, anche UE (anzi: a me andava meglio la CEE e sarei per una Comunità di Stati Indipendenti, non per gli USE di cui si parla pericolosamente) per la democrazia semidiretta e per il rispetto di tutti.
      Sono totalmente contro al mondialismo proprio per i motivi che tu dici, è la faccia deteriore della globalizzazione e la sovrastruttura di tutti i nazionalismi. Io sono per il primato della persona sullo Stato. Capito? No a ogni nazionalismo, l’umanità ha già dato abbondantemente….
      Certo che non è questa la sede, ma sono altri ad aver tirato fuori tifo calcistico (che non mi riguarda) e scritto che “anche se è il sito di Camila Giorgi, ci sono le italiane….” . NO. Ci sono tutte! E ognuno è libero di tifare per chi vuole, ovviamente; ma PER ME tifare una tennista perché è del Sudtirolo e invece tifare contro una del Tirolo perché hanno tracciato un confine 70 anni fa, diverso da tutti quelli precedenti, è assurdo! Tiferò una tennista perché mi piace, non perché è nata o vive di qua o di là di una linea immaginaria su un libro, stabilita da una guerra combattuta per interessi economici di gente che usa la parola Patria per giustificare alle madri la morte del figlio al fronte a difendere i loro interessi…..
      Parliamo di tennis, che è meglio….

      • by Fan

        @Quinto
        Vedi, se tu parli e scrivi in una certa lingua, è perchè esiste, a prescindere dalle linee di confine di cui parli, una storia comune dei vari popoli che si usa definire cultura (nel senso buono) ma che dal 45 in poi si vuole denigrare con il termine “nazionalismo”, come se il difendere la proprie tradizioni sia un delitto e non un diritto sacrosanto di autodeterminazione di TUTTI i popoli del mondo ( altro che ONU, Nato Ue USE etc).
        Comunque, parliamo di tennis che è meglio.

        • by Quinto

          Sai Fan, sul principio di autodeterminazione c’è un mio libro di discreto successo in libreria, proprio adesso. Non dirò il titolo per non farmi pubblicità, ma c’è….. Nessuno è più convinto di me del fatto che TUTTI i popoli del mondo abbiano diritto all’autodeterminazione e all’autogoverno. Anche gli Scozzesi che voteranno per l’indipendenza il 18 Settembre 2014, anche i Catalani che vorrebbero votare il 9 Novembre nonostante l’opposizione del centralismo spagnolo, anche i Veneti – popolo storico tra i più antichi del mondo con gli Ebrei e con una storia secolare di indipendenza e autogoverno – che nel silenzio generale dei media hanno visto approvare dal Consiglio Regionale una legge per indire il referendum pro indipendenza dall’Italia – lo sapevate?….
          Il principio di autodeterminazione, del resto, è riconosciuto non solo dall’ONU (art.1) ma è sancito dallo IUS GENTIUM, derivato dallo IUS NATURALE, definito dalla Scolastica nel Medioevo e proclamato da Benedetto XV durante la Prima Guerra Mondiale e ribadito solennemente da Giovanni Paolo II in occasione del Discorso all’Assemblea Generale dell’ONU nel 1995…. Dunque tutta la tradizione del Diritto Occidentale, civile e religiosa, riconosce come indiscutibile tale principio…..
          Ora, l’Italia è costituita da “un volgo disperso che nome non ha” (cit. Manzoni) che diventa popolo italiano solo con l’unità del 1861; dal popolo sardo; dal popolo veneto annesso nel 1866 (che comprende storicamente quel popolo stanziale da 30 secoli, con ceppo linguistico specifico, in quella che fu prima la “X regio Venetia et Histria” nell’Impero Romano e poi la millenaria, libera, indipendente e sovrana Repubblica Serenissima di San Marco dal 728 fino al 1797)….
          Dimmi: se per evoluzione storica la Scozia prima, la Catalogna poi, e infine la Repubblica di San Marco dove vivo, tornassero indipendenti…. Io dovrei smettere di tifare Camila Giorgi perché non ne sarei più concittadino? Ma io adoro Camila Giorgi! …. Oppure dovrei tifare per gli italiani fino al giorno prima della ritrovata indipendenza della mia terra, e smettere il giorno dopo?
          Queste sono tutte cazzate, per me! La Storia farà il suo corso (non nel senso di Napoleone, che era Corso e che tolse l’indipendenza a Venezia), noi siamo tutti esseri umani degni di rispetto e tenuti a volerci bene meglio che possiamo, la politica non è una religione a cui aderire per fede. La fede, se c’è, è solo per Dio: “non avrai altro Dio all’infuori di me è il primo comandamento”, non esiste l’idolatria della Patria né per alcun altro soggetto…..
          Perciò, ribadisco: io tifo le persone, non le cittadinanze. I confini cambiano perché sono sempre cambiati e perciò sempre cambieranno; nei libri di Storia non c’è la parola FINE, ma dovrebbero metterci la parola CONTINUA per evitare che qualcuno creda che non si può più migliorare e progredire……
          Per quanto mi riguarda, basta così.

          A me, qua, interessa solo CAMILA GIORGI, perché CAMILA E’ DI PIU’ ! Ogni nazionalismo mi fa schifo, l’organizzazione territoriale attiene solo alla sfera dell’utile e dell’efficiente, non ha a che vedere con il Bene, il Vero e il Bello.

          Camila, per le emozioni che trasmette, invece sì, seppur di riflesso!

          • by Fan

            Quinto apprezzo in partenza la tua cultura, cosa che magari in via privata potremmo confrontare in maniera stimolante per entrambi (anzi autorizzo i gestori a fornirti a richiesta la mia e mail).
            Però, detto tra noi, se mi parli di idolatria…;-)

          • by t.o.

            Ciao QUINTO (cambia un po nome perchè così sembra che ce ne siano quattro prima di te…..)
            Mandami tramite Matteo la tua @mail…..potremo scambiarci “libri”….e a quello che scrivi…alcuni di questi libri potrebbero essere complementari …. ( “l’avventura dei diritti umani…..realtà o utopia?” ……L.O. edizioni…)
            Quello che hai scritto è “musica” per le mie orecchie…..
            E non sono “propriamente” d’accordo nel dire…..parliamo solo di tennis…..
            Certo è che qui parliamo di tennis….e parliamo del tennis di Camila….e parliamo di Camila……
            Ma Camila è un’idea di tennis che travalica stati, frontiere, nazionalismi e “patriottismi patriottardi”……

            E questo a prescindere se risponda o meno a 20 centimetri dalla linea del servizio…. 🙂 🙂

          • by Atom

            Vorrei innanzitutto dire che non c’è niente di male a pubblicizzare un libro ,non è certo come fare pubblicità ad un dentifricio o un detersivo e sono convinto che non lo faresti per un interesse economico ma semmai per instaurare un confronto interessante, uno scambio culturale stimolante… premesso questo vorrei però anche fare alcune osservazioni proprio a te Quinto. Rivendicare l’autodeterminazione dei popoli nel caso del Veneto nei confronti dell’Italia è una affermazione che definirei, con un eufemismo, “ardita”. Tutti i riferimenti al passato, alla filosofia medioevale, a Benedetto xv, ai ceppi linguistici e alla Serenissima repubblica di Venezia ecc ecc ,scusami Quinto, ma sono davvero fuori luogo, Non voglio innestare una polemica …politica in un sito come questo, ma sinceramente le tue idee mi appaiono un tantino radicali e francamente non condivisibili.. L’autodeterminazione dei popoli (quella a cui ti riferisci citando i dettati dell’Onu e addirittura dello Ius gentium. oltretutto alquanto distanti nei concetti e tra loro del tutto anacronistici) è un principio che sancisce la libertà dei popoli a ribellarsi da una eventuale dominazione straniera e da ogni forma di colonialismo conseguente. Sinceramente l’idea che il Veneto sia una colonia dell’ Italia e che dalla stessa sia “sopraffatto”, con tutto il rispetto del tuo fervore regionalistico, mi sembra un poco comica. Posso capire (visto la insoddisfazione verso la politica oggi legittimamente dilagante nel nostro paese) che ci sia una insofferenza nei confronti di un potere centrale che si è dimostrato incapace di capire e risolvere i problemi locali, ma da questo a definire lo stato italiano uno stato straniero nei riguardi della tua regione e “nazionalista” nella peggiore delle accezioni (il nazionalismo esasperato è una delle prevalenti,deteriori connotazioni del fascismo e del nazismo e penso che oltre a te “faccia schifo” a molti)) davvero non sta ne’ in cielo ne’ in terra. Aggiungo, Quinto, che il referendum da te citato, non ha alcun valore legale e vincolante e probabilmente per questo è stato ignorato, non totalmente comunque, dai media. Ancora più eccessivo mi sembra utilizzare le tue dotte citazioni per giustificare un tifo “universale” verso la nostra beneamata Camila. Tutti noi ,credo, avevamo ed abbiamo simpatia ed ammirazione verso tenniste anche non italiane, ma sicuramente avendo trovato finalmente una potenziale campionessa del nostro beneamato ( non da te da quello che ho capito) paese ,il nostro tifo, il nostro interesse, le nostre aspettative sono cresciute a dismisura fino a sconfinare in quello che io definisco un vero e proprio “innamoramento ” per Camila e per il suo tennis così “emozionante” e coinvolgente.

            • by Quinto

              Se qualcuno vuole contattarmi, sono disponibile. Basta chiedere a chi gestisce i contatti e ha il mio indirizzo email. Me lo hanno chiesto qui sopra t.o. e Fan, sono favorevole a parlare con persone che hanno un linguaggio gentile, che amano il confronto rispettoso delle posizioni altrui.
              A Atom dovrei rispondere in modo dettagliato, non è questa la sede. Anche a lui, volentieri visto che è persona garbata (non tutti lo sono in questo luogo virtuale), do piena disponibilità tramite il gestore del sito…..

  12. journasesto by journasesto

    Mi sono commosso vedendo due straordinarie ragazze italiane trionfare nel doppio a Wimbledon. Le prime nella storia del nostro tennis a vincere una finale nel tempio mondiale del tennis. Ora aspetto il giorno che un’altra italiana, bionda e veloce più del lampo, compia la stessa impresa. Ma da sola. E quello sarà un giorno di immensa felicità!!!

  13. Ace by Ace

    Complimenti a Sara e Roberta! Brave!!! Vinci ha giocato un grandissimo tennis nelle due ultime partite. Giocatrice di classe quando è in forma!

  14. r.b. by r.b.

    Intanto Sara e Roberta portano il titolo di doppio femminile a casa. Veramente brave, piccola fortuna che Serena invece di giocare ha fatto.. ehm… altro 🙂 (non voglio neanche sapere cosa), ma senza un pizzico di fortuna non si vince. Bravissime!

    • by Quinto

      Vittoria di due serie professioniste e brave persone, che davano l’impressione di provare davvero tanta gioia dopo il successo. Mi fa piacere vedere persone felici per il frutto dei propri sacrifici.

      • by Quinto

        Avrei scritto lo stesso anche per Babos-Mladenovic, se avessero vinto e dimostrato le stesse cose…. Non c’entra la provenienza….. E gli insulti definiscono chi li pronuncia…..

  15. boy by boy

    Eccomi qua….a metterci la mia (brutta 🙂 ) faccia:
    ebbene, la canadesina ha preso un’autentica scoppola….è innegabile.
    Oltre al fatto della Kvitova non giocabile, secondo me avrà anche pesato un po’ l’emozione della bouchard, infondo era sempre una 20enne innanzi ad un evento immenso come può essere la finale di Wimbledon.

  16. r.b. by r.b.

    Petra oggi ha giocato benissimo e se non si fosse distratta nell’ottavo game del primo set quando ha perso il servizio, sarebbe finita probabilmente 6-1 6-0.
    Ma tant’è, cambia poco… Però ragazzi, questa risponde benissimo e la palla resta in campo… Il servizio è bello, la seconda sontuosa, e i doppi falli ridotti al minimo…
    Certo sbaglia anche lei, ma i gratuiti sono pochi, quando è concentrata come oggi. In altre occasioni è stata inguardabile, ma oggi era davvero perfetta…

  17. entropia by entropia

    …oggi ha vinto una grandissima campionessa e sono felice per lei…
    @tutti quelli che ancora suggeriscono a Camila di rendere il proprio gioco meno aggressivo dedico questa Kvitova e la gioia del suo allenatore che in tempi non sospetti è stato molto contestato in quanto accusato di far spingere troppo Petra…
    1- Se Camila vuole battere gente come Petra a Wimbledon deve continuare a fare ciò che sta facendo ossia cercare sempre di più il proprio gioco e portarlo alle sue possibilità estreme…
    2- Sergio, chi la pensa come me è con te… un giorno anche tu sarai raggiunto nel box ed abbracciato e noi tutti esulteremo con te.
    3-Fare benissimo i compiti senza metterci un pizzico di follia non basta… bisogna fare benissimo i compiti e tendere all’impossibile per raggiungere la vetta.
    4- La classe alla lunga paga sempre… quindi con Camila siamo in una botte di ferro.

    Sempre e solo Camila Giorgi!

    • by Quinto

      Totalmente d’accordo!

    • by milan62

      non capisco il continuare a mescolare la tecnica, con la simpatia, la tattica con il carattere, il gioco con la personalità. la Kvitova ha vinto perchè è più forte. ha vinto così nettamente perchè oggi la bella Eugenie era (comprensibilmente) emozionata. che c’importa a noi se se la tira, quanto se la tira ecc. ecc. queste sono giocatrici professioniste, non dimentichiamolo

    • Lino by Lino

      D’accordo in toto con te, Camila se vuol raggiungere certe vette lo deve fare giocando sempre nel suo modo, senza farsi condizionare.
      La kvitova la davo nettamente favorita gia ieri su questo blog, ma la davo come una delle due favorite già prima dell’inizio di Wimbledon, per me quando è in forma è la numero 1 sui campi veloci.
      @ Quinto – anche io non ho mai guardato la nazionalità come fosse un obbligo per tifare, Camila, ad es., e l’ho detto più volte, anche se fosse argentina o qualcos’altro, la tiferei comunque con tutto il cuore, e anche nei momenti difficili. Lo stesso discorso per me vale anche per altri sport.
      P.S. Il doppio non mi ha mai interessato.
      Forza Sergio, siamo con te.
      Sempre sempre Camila

      • by Quinto

        Ma sì, i confini degli Stati cambiano sempre come sono sempre cambiati. Se per ipotesi l’Italia tornasse a essere formata da diversi Stati come fu nei secoli passati, dovrei smettere di tifare una persona che mi piace perché non ha la mia cittadinanza occasionale? O dovrei per forza tifare un mio vicino di casa pure se non mi ispira nulla?
        Da questi condizionamenti io sarò sempre libero. Guardo le persone, non le divisioni della politica….
        E Camila ha qualcosa che è universale: questo me la rende adorabile….

    • by Roberto

      Allora…dunque…riprendiamo a parlare di tennis. Dopo la finale, sono andato a guardarmi i dati della partita. Due di questi mi sono sembrati molto interessanti. Petra ha servito la prima alla media di 170 km/h con il 68% di palle in campo. Direi abbastanza per dire che è stata aggressiva. Ciò le ha permesso di comandare il gioco senza problemi anche perchè variava in continuazione la direzione della palla, evitando di dare punti di riferimento alla Bouchard. Ha perso il servizio una sola volta sul 5-2, forse un po’ deconcentrata dal vantaggio acquisito. Il resto lo ha fatto la risposta, oggi direi devastante. Ecco, ultimamente Camila serve la prima con medie decisamente più alte e con percentuali in campo decisamente basse ( il 35% contro la Riske). Questo non può essere normale per una tennista del suo livello. Si dice che Camila non ha tattica e che quando le cose vanno male debba avere un piano B. Non sono d’accordo. Camila non ha bisogno di piano B, il suo tennis è stratosferico…ha solo bisogno di un approccio diverso. Abbassare la velocità del 10% non è tattica, ma un approccio diverso alla prima di servizio, atto a innalzare le % in campo e quindi poter fare il “SUO GIOCO”. Oggi Petra ha giocato una grande quantità di uno-due, perchè la canadese non riusciva a rispondere efficacemente al suo servizio preciso e veloce (non velocissimo). Mi piacerebbe che Camila oggi avesse guardato questa partita. Potrebbe essere fonte di riflessione. Chiaramente le cose che dico sono solo osservazioni di un appassionato e tifoso di Camila. Sarebbe da presuntuosi pensare che possano essere consigli o suggerimenti a Sergio. Lui sa sicuramente ciò che bisogna fare per migliorare il tennis di Camila…speriamo già dal prossimo torneo. Forza Cami!

  18. by Alessandro1983

    Devo ammettere di aver goduto a vedere la Kvitova prendere a pallate e bombardare l’inesistente canadesina la quale, ancora una volta, conferma di non essere assolutamente ancora all’altezza delle più forti. Non a caso qui ha perso contro la Kvitova, al Roland Garros con la Sharapova, al Master di Roma addirittura con la Schiavone in totale decadenza. Anche in questo Torneo è stata fortunata ad aver evitato Serena Williams, la Sharapova, la Na Li ed anche la Radwanska. Anche un’Azarenka al massimo della forma è superiore alla Bouchard. Ora la canadesina dovrebbe farsi un bel bagno d’umiltà, ritornare sulla terra e continuare a giocare senza fare proclami spocchiosi ed evitando di tirarsela come una divinità, cosa che non è. Ho saputo che la Robson non la può più vedere da quando la Bouchard, sua amica fino a poco tempo fa, ha dichiarato di non potersi più permettere di avere come amica l’inglese da quando è diventata famosa; questo perchè sostiene di non poter e non voler avere amici nel circuito. pensate un pò che persona… P.s. Camila, anche se dovessi diventare numero 200 del mondo ti adorerò e sosterrò sempre, alla faccia di tutte le altre pseudo campionesse 🙂

  19. journasesto by journasesto

    Bouchard non pervenuta, troppa Kvitova per lei. Onore a Petra che ha saputo ripetersi e ha dimostrato quest’anno di essere tornata al top. Ce ne eravamo accorti anche noi vedendola giocare contro un’ottima Camila in Fed Cup. Per la canadesina ci saranno senz’altro mille altre occasioni.

  20. riccardo by riccardo

    Petra vince giustamente. oggi niente da fare per la bella Eugene. La giovane età , la mancanza di esperienza e la potenza della Ktitova hanno avuto la meglio. In ogni caso è un gran risultato. ho letto qui sotto qualche commento a proposito di tifare le italiane e dl nazionalismo di bassa lega . In tutta onestà sono rimasto colpito da tale commento e non voglio replicare , penso di avere l’età giusta per lasciar correre. Credo che per un pò non scriverò più e tiferò camila come sempre ho fatto ma senza postare commenti . Un saluto affettuoso a r.b. t.o. madoka alter ego , eulondon , journasesto insomma ai trombettieri doc che credo non farebbero mai un simile commento. Arrivederci.

    • by Quinto

      Tu di quello che vuoi, io non tifo e mai tiferò sulla base della nazionalità. Mai fatto. E lo rivendico. Ogni volta che si parla di nazionalità salta fuori chi parla di morti, e infatti quei morti sono stati causati proprio dal fatto che non sappiamo stare al mondo senza dividerci.
      Io guardo le persone, non la carta d’identità o i confini sempre cangianti della politica decisi da ricchi che mandano i poveri a morire per loro…. Siamo tutti persone, che diamine!

    • boy by boy

      Ti ho letto sempre volentieri e spessissimo mi sono trovato d’accordo con il tuo pensiero. Ti inviterei a continuare a scrivere 😉

  21. enzo by enzo

    E’ dal 1992 che una finale si chiude con soli 3 games vinti dalla perdente.
    Una batosta incredibile. Kvitova quando è così è ingiocabile per chiunque.
    C’e ne ricordiamo anche noi in Fed Cup, anche se allora Camila ha fatto una migliore figura.
    Non so quanti vincenti , pochi errori e un servizio !!!!
    A quanto vorrei che Cami arrivasse a questi livelli !

  22. zio gio by zio gio

    Mamma mia…kvitova versione 2011 e Fed cup 2014: ingiocabile. A questo ci riferivamo in molti qui dentro: un conto è trovare Cornet o Kerber, un altro Serena o Petra. Petra fortissima.
    ” Prima palla in campo”
    p.s.: Laura Golarsa non capisce niente: dava favorita Bouchard. Povera lei

  23. Sephir by Sephir

    prendi e porta a casa boy hahahaahhaha

    6-3 6-0 dalla Kvitova.

    Eugenie…la sopravvalutata canadesina.

    • by Quinto

      La Kvitova è di un pane ancora troppo duro, per i denti della Bouchard. La quale resta una tennista di grande prospettiva, ma sembra per certi aspetti già al massimo del suo potenziale e senza margini di miglioramento tecnico. Comunque brava, ma Kvitova è a un livello decisamente superiore per ora.

      Solo CAMILA E’ DI PIU’….

      • r.b. by r.b.

        Certo solo per un caso di malaugurata sfortuna non c’era Cami in finale al posto di Bouchard… Così avrebbe potuto, con grande facilità, dimostrare al mondo la sua superiorità su chiunque, sul centrale di Wimbledon… 🙂 🙂 🙂

        • enzo by enzo

          Tu lo dici con ironia ma ci poteva essere davvero!

        • by Quinto

          Solo Camila al massimo può battere Kvitova al massimo. Speriamo che Camila impari a giocare al suo massimo in modo continuo, anziché a sprazzi come fatto finora…..

      • enzo by enzo

        non capisco con chi ce l’hai.

      • entropia by entropia

        miaomiao è da dopo il primo turno che dice che Petra avrebbe vinto… ha solo tifato Safarova in semi per fare un piacere a me che, quando non c’è Camila, ho un debole per il gioco Lucie…
        …però ora miaomiao, amico mio, e frenati che diamine 😉 Sembra che tu ce l’abbia con il mondo quando in reltà non è vero… dobbiamo tornare sul pezzo… ora c’è ancora una parentesi di terra rossa ma poi si ricomincia con il cemento americano… e là ci divertiamo vedrai!

        • by Atom

          Ritornando al tennis, è vero che siamo tutti “patiti” di Camila, ma stiamo coi piedi per terra. Purtroppo attualmente non si può fare un confronto tra Bouchard e Giorgì senza uscirne perdenti. La Bouchard ha vent’anni è una top e finalista a Londra. Camila ha 22 anni è mezzo ed è numero 40 e non ha ancora vinto, uscendo da Wimbledon con una certa Riske. Siamo fiduciosi ma attualmente le due sono di diversa categoria. Aspettiamo fiduciosi…

  24. r.b. by r.b.

    Che scoppola!!!

  25. eulondon by eulondon

    Ogni tanto mi capita di giocare con google, cosi’ per cercare qualcosa su Camila.. Nella difficile ipotesi in cui mi fosse sfuggita. E cosi’ che mi sono imbattuto nel “tennis delle ragazze” o roba simile. Dopo un attimo ho capito di cosa si trattava, ne avevo sentito parlare qui su.. Senza essere a conoscenza di precedenti o cosa, visto che all’ epoca non frequentavo il sito di Camila. Un sito di un triste immane. Scritto e fatto malissimo. Commenti all’ insegna del livore, della presunzione, dell’ ignoranza ( nel senso letterale del termine, non offensivo).. E, soprattutto, del ridicolo! Vengono citati e derisi utenti di questo sito; sbeffeggiati pensieri che si leggono qui. Ma soprattutto ne ho letto uno di Omar. Lui si me lo ricordo blaterare qui.. E di tanto in tanto leggo i suoi deliri su LiveTennis. Bene, in questo post viene evidenziato il fatto che l’ attuale classifica di Camila si basa sul fatto che abbia avuto 3 settimane buone a US Open, Indian Wells e Katowice. Altrimenti sarebbe intorno alla 100. All’ inizio ho pensato: “oh mio dio, ma siamo matti? Allora perche’ non dire, per par condicio, dove sarebbe se di settimane buone ne avesse avuto un altro paio!?”. Sono stato tentato di registrarmi e rispondere 🙂 Poi pero’ ho pensato che forse e’ meglio farlo qui… Visto che il signore passa al setaccio ogni cosa venga scritta qui su. Bene caro mio: a quanto ho capito hai anche la tua bella eta’ il che rende il tutto ancor piu’ triste. Un consiglio te lo vorrei dare, pero’. La prossima volta che ti guardi allo specchio, fai un breve flashback su quello che hai ottenuto nella tua vita. E, quando con onesta’ saprai dirti ” niente”.. Allora, forse, sara’ la prima cosa giusta che avrai fatto. TRISTE!

    • r.b. by r.b.

      Eh eh ci sei cascato anche tu… 🙂
      per la serie horror “Non aprite quel portale… web”…. 🙂 🙂 🙂

    • zio gio by zio gio

      Non sapevo niente neanch’io. Un giorno ho aperto quella porta….

    • Ace by Ace

      Ho fatto un giretto anch’io su quel sito per curiosità e condivido il giudizio di tristezza. L’impressione è che siano personaggi mossi da problemi personali e che scrivano, anche su altri argomenti, solo con spirito di rivincita. Peccato non avere e non apprezzare la passione che lo sport e il tifo sanno suscitare. Accetto tutto tranne la malafede e questo è il tono di fondo dei post in cui mi sono imbattuto. La cosa non mi tocca, ma colgo l’occasione di complimentarmi con questo blog perché, anche se ogni tanto si perde in discussioni che posso non condividere, non dimentica mai la necessaria ironia con cui trattare questi argomenti che sono innanzitutto un passatempo piacevole! Ora lo so…i rosikoni esistono davvero!!! 😉

  26. by Quinto

    Ma chi se ne importa delle tenniste “perché sono italiane”? Il tifo per Camila Giorgi non è una roba per nazionalisti d’accatto, è qualcosa che va oltre queste bassezze…. Camila è di più!
    Ecco, dato che mi diverto ogni tanto con gli slogan, questo è un altro di quelli giusti:

    CAMILA E’ DI PIU’ ….

    Se tutti quelli che scrivono “amo, adoro, tifo Camila, però fa schifo rispetto a quelle che mi piacciono” vi divertite così, buon pro vi faccia. Ma ricordate:

    CAMILA E’ DI PIU’

    • by Quinto

      “Se tutti quelli…. si divertono.” Ho cancellato i nomi e modificato il periodo, per quello è rimasto un periodo con un errore di sintassi. Chiedo venia…. E’ la passione….

    • journasesto by journasesto

      Camila è di più è bellissimo. Ma io lo confesso: un debole per le tenniste italiane io c’è l’ho. E non per un fatto nazionalistico, ma anche per un fatto di scuola. Le nostre sono tra le pochissime tenniste superstiti in grado di giocare la volè, colpo che per il resto pare sparito dai radar delle picchiatrici da fondocampo o delle pallettare extra lusso. Non è un caso se due piccoline come Sara e Roberta siano così brave in doppio e non perché ci sono poche coppie che lo giocano.
      Camila comunque è di più, perché ha una palla micidiale da fondo campo ma viene a prendersi i punti anche a rete. Sta completando il suo repertorio di colpi e presto saranno dolori per tutte.

  27. riccardo by riccardo

    Questo è il sito di Camila ma ciò non vuol dire che non dobbiamo essere felici se due italiane arrivano in finale di doppio a Wimbledon. Aggiungo poi che il tennis femminile nostrano negli ultimi dieci anni ci ha regalato tante soddisfazioni. Non si vincono 4 fed cup se si è scarsi.
    Il bilancio è presto fatto. Schiavone ha vinto il Rolando nel 2010 ed è arrivata in finale nel 2011. Tanto di cappello. sara errani che spesso critichiamo è arrivata in finale nel 2012 ed in semi nel 2013 . é stata numero 5 del mondo. Pennetta ottima carriera anche lei top ten. Io direi che a queste ragazze va tutta la nostra riconoscenza. A volte siamo un pò ingenerosi dando loro delle pallettare e roba del genere. Ci vuole un pò di buon senso . Io oggi tifo errani vinci e spero che vincano perchè ricordiamocelo, queste ragazze con limitatissimi mezzi fisici per i quali non possiamo certo criticarle per hè la natura è natura, sono arrivate davvero a livelli impensabili.
    Camila e Camila e noi tutti aspettiamo la sua definitiva consacrazione ma per il momento ci sono tanti se e tanti ma. Capitolo bouchard . Pur con qualche innegabile fortuna è una giocatrice davvero importante , destinata a stare per molto tempo tra le top ten. Non si arriva in finale ai ” Campionati ” solo per fortuna. Conosco bene la vicenda del set giocato in allenamento a Roma tra Bouchard e Camila finito 6-3 . ragazzi però diciamoci le cose come stanno. I set in allenamento contano zero. La partita è tutta un’altra storia. Pressione , ansia , concentrazione fanno la differenza . Aggiungo io anche tenere la palla in campo che al momento è il problema più evidente di Camila a prescindere dalla risposta e dal servizio . Camila lo abbiamo detto a più riprese e cosa più importante lo dicano anche quelli che di tennis capiscono un pò più di noi semplici tifosi, ha i mezzi fisici e tennistici per arrivare molto molto in alto. al momento però ci sono giocatrici più forti , più continue , più accorte tatticamente. questi sono i fatti. Forza ragazze portiamo a casa questo slam. Forza Camila forza ti aspettiamo . Io Amo Camila sempre per intenderci…. 🙂

    • zio gio by zio gio

      Ma cosa c’entra la partita di allenamento? Non ho dubbi su quale giocatrice sia più forte. Fortuna si ha quando si arriva in finale avendo battuto due top ten(di una ha raccolto i cocci lasciati dalla Sharapova e con l’altra ha meritato di vincere,perché più forte). Probabilmente il percorso si sarebbe arenato agli ottavi contro Serena o ai quarti contro Masha,ma entrambe sono uscite e quindi onore al merito. Detto questo,Bouchard è appena all’inizio di una carriera che nessuno puo’ pronosticare. Guarda Ivanovic: uno slam nel 2008,la vetta nel ranking e poi ….?

      • riccardo by riccardo

        Scusami perchè nessuno può pronosticare? Noi tutti diaciamo che Camila presto sarà top ten ed allora i pronostici valgono per le italiane e per le altre non valgono?.
        A proposito della partita di allenamento alessandro 1983 che era presente a roma ha scritto che hanno fatto un set bouchard e camila e camila ha vinto 6-3.
        Mi sono limitato a dire che l’allenamento è una cosa e la partita in torneo è un’altra cosa. Non sei d’accordo? pazienza . Per quanto riguarda il torneo , per arrivare in finale bisogna vincere 6 partite , saranno top ten o top 50 bisogna scendere in campo e vincere con tutte o no?

      • riccardo by riccardo

        Non mi pare che ivanovic sia tanto scarsa! in ogni caso lei numero uno del mondo c’è diventata, se ti pare poco beh.. che posso dire?

        • zio gio by zio gio

          Va be, hai girato la frittata. Voglio dire che arrivare prima di altre su grandi palcoscenici, non significa rimanerci per sempre,così come non esserci ancora arrivati,non significa non arrivarci. Il tempo è sovrano. “prima palla in campo”

          • riccardo by riccardo

            Sul fatto che rimanere in vetta per molto tempo è difficile sono d’accordo. Sul fatto che non esserci ancora arrivate non vuol dire non arrivarci sono d’accordo anche perchè per arrivare ad essere numero uno per forza di cose devi essere passato da fasi intermedie. Per quanto riguarda la frittata beh non so a cosa tu ti riferisca. Ho espresso la mia opinione criticabilissima ci mancherebbe ma preciso sempre ( non si sa mai) che sono tifosissimo di Cami e quando perde sono furioso. Per il resto ho fatto mere constatazioni e cioè che al momento ci sono tenniste più forti della nostra .. al momento…

      • r.b. by r.b.

        Per favore non giriamo il coltello nella piaga… grazie… 🙂 🙂 🙂

    • by lucio

      Infatti un conto e’ tifare le italiane menzionate e sperare che vincano ogni partita e un conto è’ appassionarsi al loro gioco. Io spero sempre che passino il turno ma non apprezzo il loro gioco anche se in ciò non accomunerei Flavia che quando è in forma e’ di un’altra categoria. Come molti mi accomuno e faccio i complimenti alle nostre doppiste sperando vincano il torneo ma dobbiamo riconoscere che le coppie veramente forti si contano su una mano.

      • riccardo by riccardo

        Beh che tra vedere una partita di errani ed una di cami preferisco cami tutta la vita non ci piove. Solo che le chichi sono in finale e quindi sono contento per loro e per il tennis italiano.

      • entropia by entropia

        …e non ti scaldare miaomiao… Concentrati piuttosto che tra poco c’è un ‘prodotto marketing’ da riconsegnare alla cassa… 😉

  28. r.b. by r.b.

    Da questo sito e da un trombettiere come me giunge un plauso e un BRAVO alle mostre chichis che hanno raggiunto la finale a Wimbledon in doppio.
    È un risultato straordinario che fa onore al tennis italiano. Ora speriamo di portare a casa il trofeo… Forza ragazze!

    • by Alessandro1983

      Sono tornate anche ad essere la coppia numero 1 al mondo nel doppio, a prescindere dal risultato di domani 🙂 Contento per loro e per l’Italia anche se quando gioca Camila tiro fuori il meglio ed il peggio di me stesso XDDDD Tengo troppo a lei

      • r.b. by r.b.

        Il numero 1 del ranking va bene, ma vogliamo vincere Wimbledon!
        Forza Sara! Forza Roberta!

        • boy by boy

          Da sempre calcolato il doppio meno di “zero”….anzi alcune volte l’ho trovato solo dannoso in una carriera da singolarista. Non cambierò di certo idea solo perché ci sono 2 italiane che vanno forte.

          • by lucio

            Basta guardare chi lo gioca e i ritiri nel caso i partecipanti arrivino avanti nel singolare. Il sistema del punteggio poi non aiuta. Spesso diventa un terno al lotto.

            • boy by boy

              mi ricordo ancora il pensiero dei grandi Tommasi/Clerici…..lo volevano addirittura abolire dicendo che non era “tennis”.

  29. by Quinto

    Si perde troppo tempo a guardare in casa d’altri, questo sì è da tifosi di un certo tipo e specie…. VADE RETRO….
    Camila deve pensare a centrare i suoi obiettivi e quelli li ha dichiarati il padre, solo a quelli dobbiamo guardare noi. TdS agli US Open, crescita costante in vista della prossima stagione; quel che viene in più, nel frattempo, si prende con gioia.
    Altre vincono? Buon per loro….. L’invidia non è roba per vincenti…..
    Quel che potrà fare Camila lo si capirà nel giro di un paio d’anni; assurdo parlare di lei come di una vecchia a 22 anni e mezzo, solo perché qualche talento precoce sta ottenendo buoni successi. I conti si faranno a fine carriera, ognuno ha i suoi tempi e le sue prospettive. Ora ci sono 5 tornei nei quali cercare di fare 300 punti per raggiungere l’obiettivo in scadenza, concentriamoci su questa cosa e lasciamo perdere le Bouchard, le Bencic, le Kvitova (che nel 2011 vecchia non era quando vinse Wimbledon) e tutte le altre.
    Tanto Camila è comunque tutta un’altra cosa…..

    • entropia by entropia

      …e ciò che scrivi è assolutamente sacrosanto! Al di là di tutte le simpatie o antipatie che uno può avere per le altre, Camila è comunque un’altra cosa… sull’erba ci speravo, ma mettevo in conto che Camila arrivava a Londra non al massimo della condizione psicofisica (e ci sta vista la rincorsa che ha dovuto fare)… credo che già sul cemento americano le cose andranno meglio (o forse sarebbe più giusto dire “ancora meglio” visto che Camila in meno di un anno ha scalato più di 50 posizioni)… Vado oltre, ed affermo che secondo me il terreno che più si addice a Camila è proprio il cemento… senza fretta, i conti si faranno a fine 2015 ma sono convinto che comincerà a togliersi soddisfazioni importanti già molto prima (…e perché no agli Us Open!?)…

      Sempre e solo Camila Giorgi!

    • entropia by entropia

      …aggiungo anche che Camila a Londra ha messo in campo (lo dico per chi non se ne fosse accorto) le modifiche al suo gioco sulle quali sta lavorando (e non sono solo lo stare più avanti in ricezione, sta lavorando molto sulla prima, sta ancora di più spostando il suo gioco verso concetti difensivi che usano più gli uomini che le donne, sta calibrando il diritto sia da un punto di vista di timing che di gesto tecnico di per sé, non mi sorprenderei se in alcuni colpi avesse cambiato impercettibilmente il tipo di impugnatura)… tutto ciò, necessita di un periodo in cui si deve giocoforza pagare dazio…poi, quando queste modifiche saranno metabolizzate “si ride”…

      • zio gio by zio gio

        Mi interessava il concetto difensivo degli uomini. In cosa consiste? E poi,proprio nel tennis maschile,nessuno tira la sua seconda? Perché osare tanto?

        • entropia by entropia

          …in genere gli uomini si difendono contrattaccando (vedi Roger, difficilmente tira un pallonetto difensivo, di solito cerca di uscire da una difficoltà mettendo a sua volta in difficoltà l’avversario)… tra gli uomini il concetto “io la butto comunque di là poi vediamo se mi torna indietro” paga molto di meno che non tra le donne in quanto la potenza (forza x velocità) è ben diversa e per gli uomini è più facile arrivare prima e meglio anche su una palla difficile e quindi avere più possibilità di approcciarla con un colpo, diciamo così, di contrattacco… non so se sono riuscito a spiegare il concetto, ammetto di essere stato un po’ contorto…

  30. boy by boy

    in tutto questo io solo una cosa non ho capito:
    ma per quale motivo poi la canadesina vi sta antipatica? Cioè non può essere che sia ancora l’antipatia dei primi, anche perché prima ancora non è.

    • r.b. by r.b.

      A me non sta affatto antipatica… 🙂
      soprattutto dopo aver comprato l’ultimo numero di “Il tennis italiano”… 🙂 🙂 🙂

    • by lucio

      E io spero che prima mai lo diventi. Ricordo che comunque essere primi non è’ sinonimo di classe . Concordo comunque che di strada Camila ne deve dare parecchia ma diamole il tempo e non perdiamo la fiducia; lei riuscirà a darci forti emozioni magari prima era non lo diventerà ma risultati importanti sicuramente li raggiungerà e sopratutto con un gioco innovativo.

    • by Alessandro1983

      Una che a 20 anni arriva e dichiara: “So di essere forte, ho sempre avuto grande fiducia in me stessa, sono molto ambiziosa e non mi accontento mai, voglio sempre di più ed ancora di più”, non può starmi di certo simpatica. Sicuramente sarà una predestinata ma non sopporto le persone superbe, spavalde e costruite come la Bouchard. Tutto qui. P.s. ciò non toglie che sia estremamente competitiva e già matura

      • Sephir by Sephir

        concordo e aggiungo che il suo gioco sgraziato e la sua aria da diva non aiutano di certo.

        • by Alessandro1983

          Sottoscrivo in pieno 🙂 Ricordo che al Master di Roma durante una sessione d’allenamento tra la Bouchard e Camila, quest’ultima stava tirando fortissimo contro la canadesina che, a quel punto le propose una sfida amichevole. Perse 6 a 3 🙂 Ero presente e fu una piccola goduria XD Spero che accada anche nella realtà in futuro^^

      • boy by boy

        Ma come? Sta antipatica per queste cose? Ma non è le stesse cose più o meno di che dice anche Camila e suo padre? Non sono 4/5 anni che dicono che arriveranno al primo posto? Per me non si sta nessun problema nell’aver fiducia nei propri mezzi.

        • by Alessandro1983

          C’è modo e modo di affermare certe cose 🙂 Boy, cmq se vuoi unisciti alla Genie Army XDDD

  31. by Atom

    Visti certi commenti non posso non intervenire. La Bouchard non si sopporta ma purtroppo a 20 anni è top ten e finalista a Wimbledon…Camila come ho detto a zio giò a 20 anni era 142 e faticava agli ITF. Oggi a 22 anni e mezzo è numero 40 e perde dalla Riske abbastanza facile. Lo ao che viviamo di speranza ma per favore non è il momento di fare paragoni e sostenere che la Giorgi è migliore della antipatica…Aspettiamo fiduciosi…ma la fiducia non da punti a Camila e se li deve guadagnare sul campo…Ora è il momento o sarà una ennesima speranza vana…

    • zio gio by zio gio

      Sai che mi fai tenerezza(uso le tue parole). Come fai a paragonare Shedova o Mattek a Camila? Tirano forte anche loro? Ma chissenefrega. Non hai capito niente del nostro tifo e di Camila. Non è sul tirare forte che gli esperti le hanno attribuito una carriera da predestinata. Shedova e Bouchard potranno fare il Golden set pure a Serena Williams, ma il loro potenziale sarà lo stesso. C’è chi può e chi non può. Camila può e potrà. Gli itf? Ogni giocatrice ha una propria carriera. C’è chi arriva prima,chi più tardi. L’importante è arrivarci e Camila ci arriverà. Mi gioco tutto.

      • by Atom

        Mi piace il tuo ottimismo…ma su cosa basi la tua affermazione “…Camila ci arriverà?”..Su basi tecniche, sui risultati o sulla speranza? Tecnicamente Camila sui colpi inizio gioco non entra nelle prime 50. Il rapporto df aces è sempre ampiamente negativo. A Katowice è andata in finale perché non ha fatto mai più di 4 df a incontro. La risposta è ancora più inaffidabile a volte ne sbaglia una lunga serie in modo allarmante. Sul palleggio non è inferiore a nessuna ma al palleggio bisogna arrivarci…Senza contare che con suo padre a bordo campo che sembra un clown smanioso è continuamente sotto pressione. Lei lo guarda ogni punto e certo che non ricava alcun beneficio. Va bene la riconoscenza…ma ora basta, anche lui deve capire che deve togliersi…come il padre della Bartoli…ci sono decine di storie in cui il padre ha rovinato la figlia…Sergio è stato bravo e tenace a portarla a questo punto , ha fatto bene ma ora deve lasciarla crescere con persone competenti e lucide per migliorare i colpi inizio gioco e la strategia della bimba…altrimenti non vedo un futuro roseo…ahimè…

        • eulondon by eulondon

          E se Camila non vuole altri che il padre, come la mettiamo? ? Sembra un clown? E che c’ entra? Se si tagliasse i capelli e stesse a bordocampo in giacca e cravatta lo definiresti un lord? 🙂 Scherzi a parte, e te lo dico perche’ li ho visti dal vivo… Se speri in una Camila con un altro allenatore sei fuori strada. E di tanto.

        • zio gio by zio gio

          Camila ci arrivera’ perche’ sono proprio quei fallosi colpi di inizio gioco che mi danno fiducia. Pensa che nella partita contro Riske, Cami era in vantaggio 5-4,nonostante il 26% di prime palle (utopia per chiunque). Confido nel lavoro sul servizio. Affinato quello, e con la giusta dose di esperienza che ancora le manca, Camila diverra’ un osso durissimo da masticare. Non stiamo parlando di una Makarova qualunque….Cami e’ cristallo.

    • Sephir by Sephir

      forse sei tu che comprendi male il ragionamento delle persone che scrivono. Camila ha un gioco superiore a Eugenie. Tutte e 2 prendono la palla in anticipo ma i colpi di Camila son definitivi sia come piazzamento che come potenza. Il problema di Camila è ovviamente la solidità e le % di riuscita…sopratutto sul ROS e al servizio.
      La Giorgi è potenzialmente migliore della Bouchard ed è quello a cui si guarda e a cui si riferisce la frase.
      Una giocatrice può essere considerata migliore di un’altra pur avendo un rendimento più basso? secondo me sì.

  32. eulondon by eulondon

    La Safarova, ovviamente, si e’ ritirata da Bad! Per quello che puo’ contare, siamo testa di serie!

  33. entropia by entropia

    …Camila, domani io e miaomiao tifiamo Petra, perché la classe va sempre apprezzata… e poi facciamo le prove generali sicuri che presto toccherà a te giocare una grande ed importante finale… è solo questione di tempo… domani tifiamo Petra: è il gusto per lo spettacolo ad imporcelo (ed io credo che anche tu tiferai Petra…)… quando ci sarai tu, perché un giorno ci sarai tu, ci sarà anche il cuore a rendere più roboante il frastuono del tuo trionfo…
    Perché se si parla di cuore…
    Sempre e solo Camila Giorgi

  34. r.b. by r.b.

    Prometto che in questo post non parlerò di … 🙂 eh eh se lo avessi scritto ne avrei parlato, no? 🙂
    La profondità. Voglio dire, tirare forte va bene, ma spesso un colpo profondo mette molto più in difficoltà l’avversaria di un colpo potente. La prima cosa da fare è evitare i colpi in rete, quello sono deleteri al massimo. Chi ha letto “Open”, la biografia di Agassi, ricorderà come il padre di André lo facesse allenare con una rete un palmo più alta del normale per abituarlo a non mettere i colpi in rete. Se qualche errore deve essere fatto, meglio in lunghezza, alla ricerca della profondità. Ovviamente stiamo parlando di errori di centimetri, e non di metri, come purtroppo talvolta ci accade di assistere sulle risposte di Camila….
    Quindi al nostro motto aggiungiamo “palla in campo e possibilmente profonda”!

  35. zio gio by zio gio

    Camila giocherà su terra rossa. Poco importa. I suoi colpi mettono ko le avversarie pure sulla neve. Unico problema è la percentuale di prime palle. Non dovesse ovviare al problema,saremo costretti ad assuefarci a questo terno a lotto. Gli errori Nello scambio sono ammissibili (e legittimi),a patto che si escludano quei rigori a porta vuota. I doppi falli sono fisiologici fin tanto che sono funzionali ad una vittoria. Diventano patologici quando sono commessi senza ragion veduta del punteggio e dell’avversaria.
    “Prima palla in campo”

    • r.b. by r.b.

      Sicuramente. Ma importantissimo è anche “risposta in campo”. Bisogna farle giocare queste avversarie, buttarle da una parte all’altra del campo…se poi sono più brave ok, batteremo loro le mani e faremo loro i complimenti, ma regalare le partite no….

      • zio gio by zio gio

        Guarda in questi giorni di astinenza ho rivisto i match di Eastbourne. Cami ha risposto togliendo il tempo alle due blasonate avversarie. Il problema sono i black-out lunghissimi. Quelli ci sono sia dentro che dietro la linea di fondo campo.
        ” prima palla in campo”

        • eulondon by eulondon

          Se io vedo i match di Eastbourne ( cosa fatta e rifatta) e paragono il gioco di Camila a quello della Bouchard… Davvero non me ne capacito! E non rosico assolutamente! Lunga vita ad Eugenie che ha mostrato di avere due palle cosi’!!! In piu’ di un’ occasione… Fatto sta che Camila e’ un altro pianeta. Mah!

          • by lucio

            Concordo in pieno. Siamo agli antipodi. Le emozioni che possono scaturire dal gioco di Camila non hanno paragone. La continuità……….bisogna lavorarci ma le potenzialità sono ben diverse. L’asticella per le due è posta ad altezze ben diverse solo che una a mio parere sta già saltando vicino al suo massimo.

            • by Atom

              Veramente mi fate tenerezza. Oggi l’antipatica Bouchard purtroppo è di un altro livello e non so se la nostra Camila ci arriverà mai. Purtroppo ricordo tenniste come la Mattek-Sand , Shedova (che ha fatto il Golden set con Errani), e altre che tiravano fotissimo e ce in giornata potevano battere chiunque. Purtroppo di queste giornate ne capitavano una su 30 o 40 incontri.. Speriamo che Camila percorra altre strade ma si avvicina ai 23 anni…

              • by lucio

                Dipende cosa si intende per livello. Camila ha avuto infortuni e poi c’è chi matura prima e chi dopo ma sicuramente chi ha grosse potenzialità fa più fatica a capire come esprimerle totalmente a differenza di chi dispone di mezzi più limitati e lavora assiduamente per arrivare al topo con ciò che ha.

              • by Atom

                Miaomiao sinceramente sono un Camiladipendente. A volte scommetto contro di lei (poca roba) con la speranza di perdere e se vinco mi consolo (poco) con una cena…ma la delusione resta. Altre volte addirittura in tv o sul livescore non guardo punti decisivi dalla paura. Faccio un po’ il bastian contrario per poter leggere anche i vostri commenti e “goderne”. Diciamo la verità siamo tutti un po’ innamorati di lei e del suo tennis e negli innamoramenti hai sempre un po’ di timore di perdere l’oggetto del tuo amore. Vorrei potere fare di più per aiutarla a salire ma purtroppo al di là del sostegno non posso e non possiamo fare di più. Però ribadisco che se suo padre le vuole bene e capisce di essere inadeguato (non ha mai giocato a tennis) come io penso dovrebbe farsi da parte, naturalmente seguendola ma lasciando ad altri la conduzione tecnica e strategica della sua bimba. E’ solo una mia impressione ma se Camila avesse il coach che ha la Errani i risultati sarebbero sicuramente migliori. Comunque grazie a tutti e quando vi leggo per me è un sollievo sentire tanta fiducia…

  36. r.b. by r.b.

    Sono molto curioso di vedere il ritorno di Camila sulla terra rossa. Secondo me non è vero che è una superficie che non le si addice, a mio parere può fare molto bene. Il problema non è la superficie, sono gli errori gratuiti. La Bouchard può piacere o meno, ma sbagliando pochissimo è arrivata in finale a Wimbledon.

    • enzo by enzo

      Hai perfettamente ragione. Anche le statistiche dicono che la terra rossa le si addice alla pari del cemento. Il problema sono i gratuiti e la posizione sulla risposta.
      La Bouchard che è bravissima , sbaglia poco anche in risposta , ma hai visto la sua posizione ? Sulla prima piedi sulla linea di fondo e sulla seconda appena 20 cm più avanti.
      Questa posizione le consente di colpire sempre in avanzamento e mantenendo quel briciolo di secondo in più per aprire e colpire. Tra l’altro le sue risposte non sono dei missili come quelli di Cami ma sono comunque molto potenti . Halep (menomata ?) le ha subite per tutta la partita.

      • zio gio by zio gio

        Non paragonatele. Camila è un talento. Bouchard no. Bouchard ha un tennis muscolare e macchinoso. Camila ha naturalezza nei colpi,così come Roger.

        • enzo by enzo

          E’ vero ma io mi riferivo solo alla posizione in risposta

        • by Atom

          zio gio…cammini davvero sulle nuvole…vorrei il tuo ottimismo…la Bouchard a 20 anni è top ten e finalista a Wimbledon la Giorgi a 20 anni era 142 e faticava nei ITF. Camila a 22 anni e mezzo è n 40 e perde da Riske. Lo so che tutti siamo sulle nuvole ma scendiamo per cortesia e salga la nostra bimba…

  37. r.b. by r.b.

    Comprata la rivista. Per noi niente di nuovo però le foto meritano. Camila ha comunque la foto sulla copertina della rivista. Tutto molto bello. Subito dopo l’intervista a Camila c’è un ampio articolo sulla Bouchard corredato da foto davvero notevoli.

  38. enzo by enzo

    Il fatto che tifi Inter me la fa amare ancora di piu’. Porta bene e il suo triplete sara’ WB , AO e US open .
    Forza Cami !!!!!!!!!!!!!!

  39. Lucia by Lucia

    Io non sono una tifosa di calcio ma una volta mi è’ capitato di digitare la parola ” perdenti ” su Google e non è’ successo altro che comparire immagini dell Inter.

  40. by Mape

    Camila sarà testa di serie numero 8 a Bad Gastein, Flavia Pennetta accetta la wild card. Speriamo non ci siano altri brutti scherzi

    • by Mape

      Carissimi, assegnate tutte le wild card in Austria? Posso stare tranquillo sul fatto che sia testa di serie? Insisto semplicemente perchè sono curioso di vedere come gioca un torneo da testa di serie, in quanto sappiamo tutti che con avversarie più indietro nel ranking fa decisamente fatica.

      • r.b. by r.b.

        Quest’anno il primo turno di main draw non è stato un problema. Spesso lo è stato il secondo turno però.

  41. hector by hector

    Ho letto l’intervista, svolta in forma di chiaccherata informale. Nulla di nuovo sotto il sole, Camila riconferma la scelta di Sergio come coach a vita, in barba ai detrattori, e dice che il suo sogno e’ vincere Wimbledon.

  42. r.b. by r.b.

    Ho visto la semifinale Halep Bouchard su YouTube. La canadese gioca bene e tiene sempre la palla in campo, dunque ha meritato di vincere. La Halep se giocasse sempre come ha giocato ieri,i sarebbe #50 del mondo. Ha perso il servizio nel secondo set facendo due doppi falli in un game, manco fosse Camila…. ma vi pare? Oltre ad altri errori incredibili per lei… Non so davvero se la distorsione alla caviglia abbia influito, comunque non era la migliore Halep.

  43. hector by hector

    Il fatto che esprima una simpatia per l’Inter la rende ancora piu’ speciale…come Camila l’Inter e’ sempre stata croce e delizia dei suoi tifosi…dalle stelle alle stalle in breve tempo….ma non facciamo paragoni irriverenti, Camila da sola vale piu’ di tutta la rosa di una squadra di calcio! L’auspicio e’ che Camila possa realizzare il suo triplete, che per un tennista sono le iniziali GS…..

  44. Madoka by Madoka

    Che bella in questa foto Cami…aspetto che il numero di tennis italiano arrivi a casa ( sono abbonato ) in modo da poterla leggere…

  45. r.b. by r.b.

    Il fatto che non sia tifoso di Eugenie non vuol dire che non possa apprezzarla. Io son qui perché sono tifoso di Camila Giorgi, poi ovviamente tutti sanno della mia passione per Ana Ivanovic, ma non è che se una è forte bisogna tifare per forza per lei… Altrimenti dovremmo essere tutti fan di Serena, o almeno esserlo stati…
    Il tifo segue ragioni tutte sue.
    Detto questo, si deve riconoscere, e non ho alcuna difficoltà a farlo, la bravura di una giocatrice giovane ed emergente come la canadese, che da settimana prossima sarà top 10 e forse vincitrice di uno Slam.

  46. eulondon by eulondon

    Come si puo’ fare a leggere tutta l’ intervista? A parte comprare il giornale.. Che credo a Londra non sia in vendita! 🙂

  47. by t.o.

    chiedo scusa per la mia assenza….ma ogni tanto devo anche lavorare…..
    Può darsi…. e dico può darsi… che il mio lavoro mi riporti a Klagenfurt la prossima settimana…..
    …..se ciò avvenisse sarei a meno di 100 km da Bad Gastein……ma guarda un po il caso…. 🙂 🙂 …..
    Speriamo che Camila passi almeno due turni poichè non potrò essere lì prima di giovedì……se questa “congiunzione astrale” si potrà concretizzare ……avremo per un giorno un “Invidiato speciale”…..usatelo per le domande da fare a Sergio e Camila………

    Ne parliamo non prima di dopodomani……ciao a tutti t.o.

  48. r.b. by r.b.

    Bellissima l’intervista, bravissimo Nizegorodchew, viva Camila e lunga vita ai suoi trombettieri!!!
    Oggi capisco che è il giorno di Eugenie Bouchard, ma presto verrà il giorno di Camila e saremo anche noi in una finale Slam. Basta crederci!!!

  49. riccardo by riccardo

    P.S. anche Alessandro Nizegorodcew come Giorgio Spalluto arruolato trombettiere. Ne abbiamo bisogno con tutti i Camporese Cmar di turno che gufano.

    • r.b. by r.b.

      Non gufano, rosikano… 🙂 🙂 🙂
      È diverso…. 🙂
      Il “nido dei gufi” ce l’abbiamo solo noi… 🙂 🙂 🙂

  50. riccardo by riccardo

    Wimbledon .. il torneo dove tutti i più grandi hanno vinto. Rarissime le occasioni di grandi campioni che qui non hanno trionfato. Su tutti Pete e Roger con sette titoli. Spero che re roger faccia il miracolo quest’anno e metta il sigillo per il suo ottavo titolo , unico nella storia. Ho visto la partita con wawrinka ed onestamente Roger ti riconcilia col tennis. La sua longevità è dovuta al fatto che non usa rotazioni esasperate , non ha un tennis muscolare come purtroppo oggi si vede sempre di più. Di spaccapalle ve ne sono tanti a partire da raonic ma la classe di Roger è infinita. Per quanto riguarda le donne credo che un’epoca stia per finire , intendo l’epoca di serena. Probabilmente la vederemo ancora vincere qualche torneo ma ormai le nuove leve si fanno avanti.
    Io faccio sempre la solita analisi che poi è condivisa anche da qualche amico qui sul sito.
    Se Cami tiene la palla in campo beh.. allora è devastante. nel tennis c’è una regola semplice , c’è la linea di fondo campo e la pallina deve arrivare all’interno e non dopo 🙂
    La bouchard oggi ha risposto molto bene , sulla prima della halep che non è fortissima al servizio i piedi erano fuori dal campo. sulla seconda si posizionava sopra la riga. Posizione aggressiva ma non esagerata , sapete tutti a cosa mi riferisco. Ho sempre sentito parlare del problema di di cami al servizio ma a mio modo di vedere anche quando fa molti doppi falli ma risponde in campo, la partita la porta a casa. Purtroppo ho una fissa sulla posizione assunta al servizio da Cami da qualche mese. Con tutto il rispetto continuo a pensare che non c’è alcuna necessità di fare il portiere. Bouchard con merito a 20 anni è in finale. Halep che all’inizio del 2013 era credo oltre la posizione 100 è numero due del mondo. Credo che nel tennis le fasi di gioco debbano essere complete , sia quelle di attacco che quelle difensive. Quando questo concetto sarà digerito la nostra amata Camila sarà li a giocarsela con le varie bouchard , Halep azarenza Ktitova ecc. Speriamo che questa maturazione avvenga molto presto perchè a parte Cami all’orizzonte nel tennis femmiile non si vede nulla di buono.
    Io amo Camila tanto per intenderci….

    • by Fan

      @Riccardo

      Siamo almeno in due… nel femminile una risposta gettata via vale un doppio fallo se non di più.

  51. r.b. by r.b.

    Forse mi sono espresso male, ma la fortuna che ha avuto Eugenie vorrei che la avessero Camila e Ana. Nel senso che ok, non ha dovuto incontrare Serena e Maria, però ha battuto Halep ed è in finale. Avercene… 🙂 Se vince avrà meritato in pieno… Certo però pure Lisicki ha evitato…. 🙂 🙂 🙂

    • by Fan

      Amico mio, chiamala fortuna, ma intanto la giovane ragazza si conferma ancora ad altissimi livelli e non a chiacchere.

      • by Fan

        P.S.

        La cosa singolare che poi vorrei aggiungere, è che l’ho vista prendere letteralmente una lezione di tennis dalla nostrana Francesca al Centrale a maggio scorso: ma purtroppo la leonessa se giocasse sempre così….

        • r.b. by r.b.

          Verissimo, tra l’altro Francesca ha giocato un gran match contro Ana a Wimbledon… Chissà, forse se invece di Ana pescava Eugenie adesso parleremmo di una finale diversa… 🙂 🙂

      • r.b. by r.b.

        L’ho detto che è bravissima…

  52. boy by boy

    bene, abbiamo saputo che tutti gli appuntamenti futuri sono confermati.

  53. zio gio by zio gio

    Ciao rb

  54. r.b. by r.b.

    Eh beh qualcuno deve commentare per primo… 🙂

Leave a Reply