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Niente da fare per Camila, eliminata al terzo turno del torneo di Strasburgo dalla sorprendente spagnola Silvia Soler-Espinosa, proveniente dalle qualificazioni e numero 118 del ranking WTA. 6-3 4-6 5-7 il risultato di una partita durata 2 ore e 17 minuti di gioco.

Primo set, 6-3. Camila vince il set annullando due break point nel terzo game, ma poi non soffrendo particolarmente strappa il servizio a zero all’avversaria e chiude al primo set point.
Secondo set, 6-3 4-6. Come nei due match precedenti, Camila ha un calo a inizio secondo set, andando rapidamente sotto per 0-5. Inizia però una bella rimonta, che la riporta 4-5 e servizio, ma a quel punto al Soler-Espinosa riesce ancora a brekkare e a portare il match al set decisivo.
Terzo set, 6-3 4-6 5-7. Camila inizia nuovamente in sofferenza, con la spagnola avanti 3-1 e servizio. Dopo un altro break a testa, la Soler-Espinosa riesce ad andare avanti 5-2 e a servire per il match. Qui inizia una nuova rimonta, prima con un break a zero, poi annullando due palle match sul proprio servizio. La Soler si riporta avanti 6-5, dove Camila annulla un altro match point ma cede la partita al quarto.

Con questo torneo, Camila potrebbe migliorare il suo best ranking fino alla posizione numero 49, ma dovrà aspettare i risultati di Puig, McHale e Pliskova per averne la certezza. Prossimo appuntamento venerdì alle 11.30, con il sorteggio del tabellone principale del Roland Garros, dove Camila sarà impegnata da domenica.

About the author

Alberto Brumana

Alberto Brumana - Nato in Piemonte nel 1979, vive da 15 anni a Milano, è giornalista pubblicista e lavora a Sky Cinema. Appassionato di tennis, ha scritto in passato di sport per quotidiani locali e ha gestito per 2 anni TennisBlog. Dopo aver visto per la prima volta Camila al Bonfiglio 2006, nel 2009 ha fondato CamilaGiorgi.it. E-Mail: alberto.brumana@camilagiorgi.it. Twitter: @AlbertoBrumana

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126 Comments. Leave your Comment right now:

  1. by Stg

    Seguo questo sito da parecchio ma non sono mai intervenuto. Ieri ho letto lo scritto di antoQuarta che dice di avere interrotto un lungo silenzio e il primo, in senso assoluto, di Riccardo. Trovandomi piuttosto in sintonia con entrambi mi sono deciso a scendere in campo.
    Mi allaccio al discorso di Riccardo sull’allenatore professionista. Ci sarà un aspetto finanziario da valutare, ma non conoscendone l’impatto devo dare per scontato che sia abbordabile.
    Due prime considerazioni:
    – tra i maschi di padri coach non ne vedo;
    – gli psicologi non fanno sedute con i familiari: nel tennis l’aspetto psicologico è di fondamentale importanza (infatti molti parlano di Camila fuori di testa).
    Poi la preparazione fisica. Se l’allenatore non ne ha un’elevata conoscenza e se il traguardo sono le prime 10, un ottimo preparatore atletico diventa indispensabile: guardiamo cosa sta facendo, nel calcio, l’Atletico Madrid.
    A 22 anni si possiedono enormi capacità di recupero e la Giorgi non deve essere stanca per 9 set in 3 giorni. La 26enne Soler ha fatto pure le qualificazioni. E cosa dire della 27enne Errani?
    Giustamente Riccardo rileva che, per migliorarsi oltre certi livelli, vanno curati dettagli e “sfumature” percepiti solo dagli specialisti: quelli bravi, aggiungo.
    Tuttavia ci sono osservazioni alla portata di chiunque: percentuali di doppi falli, di prime valide, di punti sulle proprie prime e seconde, di risposte errate su quelle delle avversarie, di errori a rete, di vincenti contro ingiustificati. Il tipo di superficie incide molto solo sull’ultimo parametro, ma in tal caso si possono fare confronti con altre tenniste non amanti della terra. Esaminando questi dati si avrebbe l’idea non solo che qualcosa non va, ma di quanto non va. Troppo a mio modesto avviso.
    Una nota sul servizio. Anche nei pochi giorni in cui va bene, ho l’impressione che le avversarie, dopo un congruo numero di giochi, prendano le misure e rispondano sempre meglio. Così fosse, significherebbe che il servizio non è abbastanza “coperto”, cioè è leggibile. A livello tornei WTA la pura potenza non è sufficiente, neppure sul veloce.
    Ho ricavato alcuni dati dalla classifica WTA al 21 maggio, dati che in parte si possono collegare a delle osservazioni di antoQuarta.
    Tra le prime 100, Giorgi esclusa (ora ha 22 anni), ce ne sono 43 con 24 anni o meno (calcolati al 31 maggio) di cui:
    – 5 con meno di 20 anni
    – 9 di 20 anni compiuti
    – 5 di 21 anni
    – 9 di 22 anni
    . 8 di 23 anni
    – 7 di 24 anni.
    Considerare solo le prime 100 e il limite di 24 anni sono ovviamente mie opinabili scelte.
    La statistica mi sembra dia un’idea, sebbene approssimata, della possibile concorrenza; pensiamo poi a quante altre giovanissime atlete sono nascoste oltre la 100a posizione: solo poco fa c’era la Bencic.
    La mia preoccupazione è che, se Camila non si sbriga a correggere i difetti da tutti evidenziati, potrebbe venire scavalcata da molte e andare incontro ad una involuzione.
    Speriamo che nel suo entourage (termine da RG) facciano considerazioni di questo genere e agiscano di conseguenza: in caso contrario ci toccherà gioire ogni tanto per un vincente sulla riga a 200 all’ora, però senza mai guardare il tabellino.
    Con simpatia, saluti a tutti.

  2. journasesto by journasesto

    Sono andato a rileggermi una vecchia intervista a Sergio fatta due anni fa
    (http://www.pianetatennis.com/interviste/intervista-al-padre-di-camila-giorgi-12090). Per certi aspetti è superata, per altri mi sembra attualissima. Intanto dà una risposta a chi ipotizza che si sia impegnata poco a Strasburgo. E poi, secondo me, è illuminante quando lui dice che Camila tende a irrigidirsi e quindi a sbagliare, e in certi frangenti non riesce a giocare rilassata. Se devo dirla tutta è proprio quello che ho notato con McHale, nel secondo set con Cornet e in tutti e due gli ultimi turni di Strasburgo. Secondo me ha sentito la tensione, si è fatta aggredire dal nervoso di non riuscire a dominare due avversarie inferiori sulla carta. Il tutto aggravato dalla poca dimestichezza con una superficie che non riesce a gestire bene come le sue preferite. Non è questione di spalla o di altro, è solo che in campo non succede quello che lei vorrebbe e quindi si innervosisce sempre di più. Poi cerca di calmarsi, ci riesce, e si innervosisce di nuovo.
    Ma quello che mi colpisce, e mi emoziona, è il profilo umano di Camila che emerge dalle parole del padre. Questa ragazza ha una passione immensa, un talento enorme, e ha dovuto superare ostacoli molto duri. Lei è grandissima, e per questo la ammiro, non solo come tennista, ma perché è un essere umano e lo dimostra in ogni suo colpo e nel modo con cui sta in campo. Io credo che ogni volta che gioca una partita lei porti con sé tutta la sua storia. Che noi non possiamo conoscere. Pensiamoci, quando commentiamo le sue partite.

    • hector by hector

      Nelle ultime sei righe che hai scritto c’ e’ il succo di tutto. La storia di Camila e’ sempre in campo con lei.

    • r.b. by r.b.

      L’intervista è di esattamente due anni fa, maggio 2012. Spiega molte cose interessanti, però è strano che Camila si irrigidisca con la Soler Espinosa e non con la Wozniacki agli US Open davanti a 22.000 spettatori o contro la Sharapova sul centrale di Indian Wells. In teoria nei tornei minori dovrebbe giocare più rilassata.

    • by claudio

      Hai scritto una sacrosanta verità e hector ha sottolineato le tue parole più significative che ci fanno fare i salti mortali per poter vedere anche solo pochi minuti dei suoi incontri. Grazie per l’intervista, l’ho riletta con piacere anche io. Forza Camila!

  3. by claudio

    Camilacrazia
    (dall’etrusco Camillus: ministro di Dio e dal greco cràtos: potere). L’etimologia del termine significa letteralmente “il potere del ministro di Dio” ed è una forma di governo, relativamente recente, che si manifesta in una partecipazione diretta da parte degli amanti del tennis agonistico. Si contrappone alla Serenacrazia e alla Azarenchia, forme di Stato più antiche e che hanno avuto il monopolio in molti paesi del mondo WTA. Ciò che contraddistingue questo modello è, da una parte la sovranità del gioco da fondocampo e della palla carica e, dall’altra dall’effettiva potestà nel rispetto dell’avversario, delle regole del gioco e dei responsi dei giudici di sedia. Infatti non ci si avvale dell’hawk-eye come metodo per confutare o confermare le decisioni. Forma di governo moderna in cui giustizia e libertà sono i capisaldi, ebbe diverse sue manifestazioni, la più conosciuta, per ora, fu a Katowice, dove per due volte si impose sulle altre forme. Anche se la seconda volta fu sostituita precocemente da parte della nota “rivolta delle Cornacchie”. Si ricordano altri prodromi di tale forma a Toronto e in tre località degli Stati Uniti. Da evidenziare è la Camilacrazia in un famoso sobborgo di Londra dove i sostenitori si insediarono sventolando lenzuoli bianchi di pizzo dai balconi del palazzo comunale. Ad Indian Wells, invece, i cittadini per rendere omaggio al nuovo governo mostrarono immagini della Santissima Vergine Maria.
    L’organo collegiale e comunitario è il blog dei trombettieri, la cui carica viene stabilita in base all’intensità degli squilli.

  4. riccardo by riccardo

    Buongiorno a tutti i trombettieri.!! Vedo che si continua a discutere della sconfitta di ieri. Insomma è normale che bruci ma avevo già scritto che forse era prevedebile.
    Ieri nel terzo set ho visto Camila su una seconda palla della Espinosa piazzarsi a due metri dalla linea del servizio. ! Non pensate che questo sia anomalo? Non ho mai visto fare una cosa del genere. é evidente che camila assolutamente non voleva perdere e che era un pò frustrata e questo le fa perdere lucidità Camila è cosi non c’è niente da fare. Sono d’accordo con chi dice che il suo gioco non potrà mai cambiare più di tanto e noi siamo felice per questo. Ho scritto ieri e ribadisco che la terra rossa è un pantano. Agassi nel suo libro ha definito i giocatori terraioli dei ratti ( in senso ovviamente non dispregiativo) Voglio dire che sulla terra occorrono certi accorgimenti, tattiche di gioco ed anche capacità difensive che camila ancora non ha. Dobbiamo farla maturare. Non tutti possono avere exploit tipo halep. L’anno scorso era credo intorno alla 90 posizione WTa epoi ha fatto quello che ha fatto. Dobbiamo pur sempre considerare che camila ad inizio anno era 90 in classifica ed adesso se non ho fatto male i conti sarà 48 , mi sembra una bella ascesa e sono convinto che a fine anno camila sarà tra le prime trenta. Per vincere sulla terra c’è tempo.

  5. r.b. by r.b.

    Oh ragazzi, io non voglio convincere nessuno. Sarebbe piaciuto anche a me un 6-3 6-4 alla Soler Espinosa, con un break per set, ma così non è stato, quindi è normale cercare delle ragioni. Sto solo estrrnando il mio pensiero di tifoso un po’ preoccupato, ma comunque fiducioso per il futuro anche imminente. Per cui ben vengano le critiche, tanto tra poco parlerà il campo…

  6. r.b. by r.b.

    In attesa del sorteggio, ho dato un’occhiata al cammino delle finaliste di Strasburgo dell’anno scorso nel susseguente torneo parigino. Finaliste: Cornet e Hradecka. La Cornet ha raggiunto il terzo turno, battuta da Azarenka, la Hradecka ha perso al primo turno battuta dalla giovanissima Barty…
    Vediamo cosa hanno fatto le finaliste di Bruxelles, torneo che l’anno scorso si giocava proprio prima del Roland Garros. Kanepi ha perso al secondo turno contro Voegele (8-6 al terzo), mentre Peng, dopo aver sconfitto una Giorgi infortunata al primo turno, come tutti ricorderete, ha perso al secondo contro Kvitova, che sulla terra non è così forte…. Forse arrivare in finale nei tornei di preparazione al Rolando non è così di buon auspicio….

    • pablox5452 by pablox5452

      Si tratta di un torneo minore, come quello di Norimberga, ovviamente tutte le tenniste più importanti hanno fatto Roma e non questo torneo. Infatti la sconfitta che brucia è quella con McHale a Roma, che poteva portare in caso di vittoria ad un quarto di finale contro Serena e sarebbe stato al di là dell’esito (non scontato) una bella vetrina. Qui l’importante era prendersi la rivincita sulla Cornet, per il resto non c’è molto da lamentarsi, diciamo che sarebbe stato meglio fare un altro passettino fino alla SF, poi era meglio comunque risparmiare erergie. La cosa che mi preoccupa di più è il ritorno ad un numero consistente di doppi falli, per il resto vedremo al Roland Garros, dove quasi mi auguro un primo turno difficile (ma non impossibile) rispetto ad uno “facile”.

    • zio gio by zio gio

      Ma dai? Che ragionamenti sono? Peng perde da kvitova,così come da tante altre che la precedono e seguono. Cornet da Azarenka,in una bellissima partita finita in tre set, nella quale Azarenka si spavento’ seriamente dopo essersi trovata indietro di un set nel terzo set. Questi ragionamenti non li sopporto. Le big saltano questi tornei perché sono arrivate fino in fondo nel torneo precedente e perché, essendo tornei minori,sono vincolate dal regolamento. Camila ieri ha fatto una magra figura e deve darsi una svegliata. Finché faticherà con la solier espinosa,non potrà mai prendere il volo.

      • zio gio by zio gio

        *break

      • r.b. by r.b.

        E la Hradecka che perde contro la diciassettenne Barty, e la Kanepi contro la Voegele?

      • hector by hector

        Di tutto il torneo ho visto solo gli ultimi tre games del match con Luisa Corna. Fatta questa premessa, mi sento di escludere totalmente che una qualsiasi giocatrice del circuito wta possa giocare un match per perderlo, a maggior ragione se parliamo di Camila che secondo me non lascerebbe un quindici nemmeno in un match da oratorio. Abbiamo presente le doti naturali che si devono avere ma soprattutto i sacrifici che si devono fare per essere una top 100? Il successo e’ 1% ispirazione e 99% traspirazione! Io credo che Camila giochi sempre al massimo, anche quando non si esprime al meglio delle sue possibilita’ in campo (sono due concetti diversi). Di buono questo torneo ha portato:
        1) la vittoria con la Cornet, di cui gli ultimi tre games da ANTOLOGIA DEL TENNIS
        2) la dimostrazione che Camila lotta punto a punto in tutti i match, diversamente a quanto accaduto con la Mc Hale a Roma. Con la Sola Spinosa ha rischiato di rimontare da 0-5, con la Corna ha ripreso in mano in match dopo un secondo set pessimo, con la Feuerstein ha rimontato ad un passo dal baratro.
        3) tre ulteriori partite su terra rossa in preparazione di Parigi che e’ l’obbiettivo primario di questa parte della stagione

        Tutti i frequentatori di questo blog hanno intuito le potenzialita’ immense di Camila, ma molti commettono l’errore di valutare sempre le sue prestazioni in base al picco del suo potenziale. E’ ovvio che il fatto che potenzialmente possa giocarsela con Serena nel singolo match non significa che possa giocare a quel livello per tutti i match di tutta la stagione. La realta’ va cercata nei numeri, e i numeri dicono che ogni anno, quando Camila e’ stata integra fisicamente e non ha subito eventi devastanti a livello personale, ha sempre migliorato la sua classifica. Oltretutto quest’anno sta giocando un numero di tornei maggiore rispetto al passato. Quindi io suggerirei di armarsi di pazienza, sapendo che ogni volta che Camila scende in campo si riparte da zero, sia che abbia battuto la n.1 o perso dalla n. 150 nel match precedente. Come nella roulette, ogni volta che effettuo un lancio la pallina non ha memoria dei lanci precedenti e se e’ uscito cinque volte di seguito il nero la probabilita’ che esca il rosso e’ sempre del 50%. In fin dei conti, non e’ anche questo che ci affascina di Camila? Altrimenti saremmo tutti sul blog della Cornet….

        • r.b. by r.b.

          Il tennis femminile è sport imprevedibile e affascinante… A parte Serena, che a meno di infortuni ha già la coppa in tasca, chi può dire chi arriverà ai quarti a Parigi? Hai ragione, il prossimo match ripartiamo da 0-0, e ce lo giochiamo fino in fondo…

  7. r.b. by r.b.

    Tornando a Strasburgo e al discorso sulla preparazione al Roland Garros, chi è arrivato in semifinale? McHale, Soler Espinosa, Keys e Puig, cioè tre giovanissime e una qualificata affamata di punti che le servono per rientrare nelle top 100… Vorrà pur dire qualcosa.
    A Norimberga abbiamo Pliskova, Svitolina, Knapp e Bouchard… 3 giovanissime e una che dopo aver perso una marea di volte al primo turno, anche causa infortunio al ginocchio, sta cercando la forma e i punti per rientrare nelle top 50….

  8. r.b. by r.b.

    Io non sono assolutamente d’accordo con chi dice che la terra battuta sia un ostacolo per Camila. Giocando come ieri si perde anche sull’erba. Se fai doppi falli in quantità industriale rischi seriamente di perdere il servizio, e sparando risposte in rete o fuori di un metro il contro break non lo fai mai. Teniamo conto che sull’erba è più difficile rispondere perché il servizio dell’avversaria viaggia di più.
    Sì ma voi direte, gli scambi durano meno ecc. In questo c’è del vero, però non credo che Camila sia penalizzata sulla terra. Cioè, nel senso che se impara ad adattarsi potrà fare ottimi risultati. La terra ha anche i suoi vantaggi. Giocatrici potenti e d’attacco come Sharapova hanno saputo adattarsi benissimo (c’è voluto del tempo però). Diciamo che Camila sta imparando e ha voluto usare anche i match contro Feuerstein e Soler Espinosa come un laboratorio in preparazione al Rolando. Capisco che a lei non piace perdere, e si è visto dalla reazione avuta quando era 0-5, ma a me pare evidente che la concentrazione non fosse al top. Al Rolando giocherà con molta più attenzione, le prime resteranno dentro, i doppi falli scenderanno e così gli unforced. Dovesse capitare di giocare con una top 5 allora Camila giocherà al 110% con la massima concentrazione possibile sparando tutti e il contrario di tutto. Basterà per vincere? Questo non lo so, ma con il gioco di Camila tutto è possibile…

  9. Pax by Pax

    Sono d’accordo che ci sono stati progressi quest’anno (lo dicono la classifica, la finale a Katowice, le avversarie battute, il numero di partite giocate ecc.). Quello che non capisco e’ l’involuzione che si sta verificando a partire dalla finale in Polonia, che sembra poi come acutizzata dal trasferimento su una superficie che per una serie di motivi non le e’ consona. Va bene che Camila si muove sulla terra come se fosse il cemento americano, va bene che ancora non abbia trovato alternative al fatto che la superficie le attutisce i colpi, ve bene che non abbia ancora sviluppato automatismi che le permettono di sostenere il suo gioco d’attacco. Queste sono cose che col tempo s’imparano (poi magari la terra e’ destinata a rimanere comunque la sua superficie meno preferita – quella ce l’hanno tutti). Ma i dodici doppi falli a partita che ha iniziato di nuovo ad inanellare da Madrid che hanno a che fare con la superficie? Le risposte a servizi a 70 mph sparate direttamente in rete o fuori di 4 piedi che hanno a che fare con la superficie? I rigori a porta vuota che finiscono in orbita planetaria che hanno a che fare con la superficie? Lo dico perche’ a Indian Wells e Katowice Camila mi era sembrata cresciuta in maniera esponenziale – servizio solidissimo anche in momenti delicati, la capacita’ di rimanere nello scambio e sviluppare pure (gasp!) un abbozzo di gioco difensivo, la mira di un cecchino. Lo faccio notare solo come spunto di discussione, visto che e’ una tendenza che (magari errando) associo a una Camila infortunata (vedi l’anno scorso). Poi magari a Parigi gioca benissimo e fa quarti. Ma in base all’ultimo mese, mi sembra in piena crisi – che poi sia tecnica, psicologica o fisica non e’ dato saperlo.

    • r.b. by r.b.

      Non sono d’accordo. La finale di Katowice è stata persa, non vinta, anche se di poco. Poi, a parte le quali di Madrid, ha battuto Cibulkova, una top 10, e Cornet, con cui aveva perso due volte, tra cui nella finale di Katowice. Se non sono progressi questi….
      Ripeto, secondo me almeno inconsciamente, a Camila non frega nulla di battere Feuerstein o Soler Espinosa, lei vuole battere le top player. Un giorno imparerà anche a giocare match tranquilli con vittorie di routine 64 63. Quando? A mio parere questo avverrà quando avrà uno status di giocatrice di alto livello (testa di serie in molti tornei) e molti punti da difendere. Questo status di top player ha notevoli privilegi, ma anche grandi responsabilità, in primis quello di difendere i punti acquisiti l’anno precedente. Secondo me si gioca diversamente, quando non hai nulla da difendere puoi rischiare di più.

      • Pax by Pax

        Non ho detto che ha vinto la finale a Katowice – ho detto che Katowice nel complesso e’ stata un’esperienza positiva (come lo era stata Indian Wells) dove aveva mostrato grandi miglioramenti sotto diversi punti di vista. E che ci siano stati progressi l’ho detto proprio in apertura messaggio. Non riesco pero’ a sposare questa teoria che a Camila di avversarie e partite “minori” non gliene freghi niente…mi dispiace, ma sfioriamo il demenziale. Un conto e’ dire che fatichi a trovare le stesse motivazioni che ha contro Sharapova o Wozniacki quando si trova davanti tale Feuerstein (fatto che comunque – se vero – rimane gravissimo)…ma se davvero non gliene fregasse niente delle varie Pliskova o Soler di turno, non farebbe la fatica di andarsi a fare qualificazioni ed international in giro per il mondo. Camila e’ competitiva, come lo sono tutti a questo livello. Per arrivare a giocare contro le piu’ forti, ci si deve fare le ossa contro le piu’ deboli.

        Resta il fatto che il punto del mio intervento era mirato a capire questa involuzione che secondo me non si puo’ imputare (come ho letto in molti interventi) solo al cambio di supeficie.

        • r.b. by r.b.

          Boh mi sa che non ne usciamo, per fortuna tra pochissimo inizia il Roland Garros. Vedremo la prestazione di Camila, se farà tantissimi errori non forzati e doppi falli avranno ragione coloro che pensano che la superficie non sia adatta al suo gioco o che abbia avuto una involuzione (aspetterei però Wimbledon per questo). Io resto del mio parere, a Parigi vedremo la vera Camila, sarà un grande ed esaltante torneo, tipo Indian Wells per intenderci…

  10. by tecmoxninja

    comunque si vede che non è la sua superfice, lei può dire il anche il contrario

    si vede che fa molta più fatica rispetto agli altri tipi di terreno

  11. by tecmoxninja

    io sono preoccupato del black out che ha avuto nel secondo set,

    un black-out lungo che ha permesso all’avversaria di andare sul 5-0 con facilità….poi si è svegliata è per un pelo non è andata sul 5-5

    comunque il suo problema principale è tenere il turno di battuta, deve cambiare almeno la prima di servizio cioè sparare un pò meno forte e lavorare un pò più la palla. credo che gli basterebbe questo per vincere agevolmente molti Match

  12. Skinny Puppy by Skinny Puppy

    Cami sarà sempre così,con questi pregi e difetti.. lei non vuole cambiare..altrimenti sarebbe già cambiata da tempo. Non credo che lei non comprenda i suoi eccessi..credo che lei voglia vincere proprio con i suoi eccessi.. e vincere qualcosa di importante così secondo me sarà davvero dura.. Ma a me,nonostante le incavolature,sta bene anche così.
    Unica Cami!

  13. by Alessandro1983

    Sono perfettamente d’accordo con Madoka: la Na Li a 22 anni non era nemmeno tra le prime 90 del mondo e poi a 29 ha vinto il suo primo Slam, arrivando fino alla seconda posizione del ranking mondiale. Diamo tempo alla nostra Camila, prima o poi imparerà da alcuni dei suoi errori. P.s. E’ entrata tra le prime 50 del mondo, mica tra le prime 500. Ed ha ampi margini di miglioramento…. Nessuna tra le giovani tenniste italiane si avvicina lontanamente al livello della nostra Camila, quindi teniamocela stretta ora e per sempre, a maggior ragione! 😉 Forza e coraggio!

  14. r.b. by r.b.

    L’ultimo post di Fan mi stimola una riflessione… E se Camila giocasse così apposta, “provando” le situazioni più difficili, come se dall’altra parte della rete ci fossero Serena o Masha?
    E se pensasse: ok questa la posso battere facilmente, basta tenere la palla in campo e scambiare sulla diagonale di rovescio, come dice mio padre, ma quando incontrerò Serena questo non basterà, devo giocare quanti più vincenti possibili, alzare il livello del mio gioco ancora di più, tentare risposte vincenti o sulla riga per non permettere a Serena di attaccare. Sto sbagliando, ma ci devo provare ancora perché sto allenando i miei colpi per le situazioni più estreme e potrei trovarmi di fronte Serena al prossimo match…
    È solo una ipotesi sia chiaro, però spiegherebbe perché Camila non si attiene ai consigli del suo coach, che le diceva sostanzialmente di tenere la palla in campo e di non rischiare così tanto.
    Sembra che a Camila in questa fase non interessi tanto l’avversaria, quanto perfezionare il suo gioco, salvo accorgersi ad un certo punto che è sotto 0-5 e allora la palla in campo la tiene. T.o. dice che Camila non vuole perdere neanche a rubamazzo, d’accordo, ma se giochi in un certo modo non ti metti in condizione di perdere? Se giochi a dama accetteresti di giocare con la metà delle pedine del tuo avversario? Se accetti poi non puoi lamentarti, anche se sei uno che non ci sta a perdere. Quindi ok, Camila è sempre competitiva, però sembra concentrata più sul suo gioco (magari a livello inconscio) che sul risultato, salvo quando si accorge che le cose stanno andando male, e allora gioca in modo più prudente, e, aggiungiamo noi, più efficace.

    • by Alessandro1983

      Potrebbe non essere un ragionamento così assurdo, in effetti….^^

    • by Fan

      R.B. , ma se non ti riesce nemmeno con le over 100, figurati con le top 20 (Serena nemmeno la calcolo).

      • by Fan

        Naturalmente adesso mi aspetto una marea di commenti del tipo che Camila batte puntualmente le Top. Signori, le vere Top la Soler & C. se la mangiano al 99 % a colazione. Poi contenti voi…

        • eulondon by eulondon

          Il punto e’ questo: Camila, PER ORA, non e’ assolutamente una Top player, ma semplicemente una alla sua prima VERA stagione in Wta. . Il talento e i numeri per diventare una top ci sono. Se questo avverra’ saremo tutti piu’ contenti…:) Quando.. Non si sa!

          • r.b. by r.b.

            Esatto, Camila non è ancora una top player, ma vuole diventarlo con QUESTO gioco, non con un gioco conservativo alla Wozniacki, tanto per intenderci. Certo che Caroline batte la Soler 6-1 6-1, ma quando poi arriva Serena quel gioco non basta più. Camila fa il suo gioco sempre perché spera che un giorno sarà efficace contro qualsiasi avversaria. Essendo un gioco ad alto rischio, richiede molta concentrazione, e ovviamente è più facile essere tesi e concentrati contro una grande avversaria e in un grande torneo.

    • journasesto by journasesto

      Se vuoi allenarti a battere Serenona giochi con Berdych, non con Soler Espinosa.

      • r.b. by r.b.

        È vero, purtroppo ha provato ad iscriversi a Nizza ma le Hanna detto di no 🙂 🙂 🙂

        • hector by hector

          Le Hanna detto di no perche’ aveva bevuto troppo Barbera?

  15. by antoQuarta

    Carissimi sono mancato per molto tempo ma ho sempre letto I vostri commenti durante questi mesi. Oggi ho deciso d’iscrivermi di nuovo perché la natura di certi commenti merita una correzione. Il mio errore al principio era di credere che questo fosse un sito di appassionati di tennis quando invece, in tutta legittimità, è un club di appassionati di Camila Giorgi e punto. Questa è la ragione per cui non ho scritto piu’. Pero’ nelle ultime settimane si sta esagerando. Cito in ordine le cose inconcepibili che ho letto in ordine di intollerabilità daparte mia:

    1. Quelli che tifano contro la Errani dipingendola come un cesso di tennista vs il talent di Camila. Siete fuori, Sara è un mostro di strategia e lettura delle partite oltre che una lottatrice che esprime il suo gioco olte I limiti del suo fisico grazie a una mano benedetta ed una sagacia tattica non rara. Sara ha fatto 2 semifinali e una finale negli slam ed ha appena 2 o 3 anni piu’ di camila. Camila è una meraviglia ma deve ancora mangiare tanto pane duro per arrivare a Sara (ci arriverebbe domain se mettesse la testa a posto)

    2. L’aberrazione di scaricare colpe sul doppio e sulla Knapp. Oggi addirittura Fognini ha spiegato che il doppio lo aiuta tantissimo a evolvere e migliorarsi per esempio nel gioco di rete, servizio ecc.

    3. La minchiata che è meglio uscire dai tornei come Strasburgo in anticipo o che addirittura la nostra lo pianifichi….Avesse 40 anni lo capirei ma ha 23 anni ed un fisico potentissimo!! e poi lo pianificasse non credo resterebbe 2.5 ore in campo ogni volta

    4. La vostra difesa a tutti I costi delle sue scelte e del suo atteggiamento. Se le volete bene cribbio scrivetele che fa caxxate enormi regalando match a avversarie mediocri come la Soler o la Diyas saracchiando tutto cedendo mentalmente ecc…..attenti voi scivete come fosse una bimba ha 23 anni cazzo la Bencic ne ha 7 di meno ma sembra abbia 10 anni di piu’ in quanto a maturità tattica e psicologica. Voi invece sempre a giustificarla capisco che molti di voi siano amici o parenti ma per piacere. Oggi come purtroppo spesso accade ha regalato il match. Se è nelle top 50 giocando cosi’ immaginate cosa sarebbe con una testa normale..non dico granitica come quella di Nadal ma appena normale

    5, Basta co sta scusa che la terra non fa per lei. Se la volete top 10 deve vincere sulla terra almeno con le giocatrici dall’11 al 20 mondiale…non certo perdere contro la Soler. E per quello che ha citato la Shara…ricordati che Maria a 24 anni, l’età della Giorgi, vinceva il Roland Garros!!! altro che vacca goffa

    Suvvia per piacere…..

    Bada bene io stratifo per Camila perché è italiana e perché ha davvero il top 10 nel braccio…ma nella testa siamo da numero 80-90….in media fa 40-50…..

  16. by Fan

    Bene, adesso sono più calmo ed a mente fredda mi sento di poter “magari” aggiungere un qualcosa alla discussione. La Soler, per quanto possiamo girarci intorno, è assolutamente un’avversaria da addomesticare, cosa che Camila non riesce a fare neanche con “mia cugina”.
    Certo, il suo gioco e talento è splendido, ci entusiasma: però rimane l’amaro in bocca per sconfitte così assurde, determinate solo dalla voglia di strafare quando basterebbe solo giocare con chi è evidentemente in difficoltà quando la palla è in gioco. Ricordo benissimo che la Soler all’inizio del secondo set, risponde al suo coach, che l’invitava a variare, dire come posso variare se non riesco nemmeno a giocare? Ricordo molto bene anche il buon Sergio ( a cui non invidio certamente le coronarie) ripetere per ben tre volte a Camila di NON alzare la palla a destra sul servizio ( dato che così si finiva sul dritto della spagnola) e di limitarsi a mettere la prima in campo, così come la raccomandava di giocare incrociato sul rovescio : naturalmente è successo l’esatto contrario, e sinceramente non capisco il perchè.
    Certo alla fine è stato molto utile il lottare fino alla fine, però sinceramente, questo per me rimane un torneo che poteva essere vinto abbastanza tranquillamente, con un notevole beneficio in tutti i sensi, però se non si capisce che l’avversaria non è propriamente da “ammazzare” a botte di bordate, secondo me non si arriva molto lontano a certi livelli mondiali.

  17. pablox5452 by pablox5452

    MI verrebbe da parafrasare una frase famosa (non ricordo di chi ma qualcuno lo saprà di sicuro)
    Camila mistero senza fine , bello!
    Difficile spiegare come si possa passare dal vincere contro top 10 o 20 a perdere o solo rischiare di perdere contro giocatrici oltre la 100…
    Io pensavo e continuo a pensare che, almeno in larga parte, sia dovuto alla superfice.
    vediamo gli ultimi tre tornei sul veloce: 12 match 9 vittorie 3 sconfitte
    sulla terra 7 match, 4 vittorie 3 sconfitte
    vediamo poi anche che sul veloce ha perso da Pennetta (12 al mondo) dalla Cornet (dopo match point annullato e unica eccezione dalla Dyias.
    Sulla terra da Mchale, Bencic e Espinosa.
    Vero rimangono 2 exploit contro Cibulkova e COrnet, ma entrambe non erano quelle dei primi mesi dell’anno.
    Sul cemento insomma basta dire Sharapova ma anche Navarro Petkovic e VInci sono scalpi eccellenti.
    MI pare evidente che ci sia un differenza di rendimento, che credo sia data dalla superfice ma potrebbe anche essere data o da un calo di forma, o da qualche problema di concetrazione magari momentaneo.
    Ci sono stati però, e bisogna ammetterlo, dei passi indietro in questa settimana, più che a ROma, dove forse la sconfitta con la MCHale è stata dovuta veramente alla stanchezza (5 ore di tennis non si superano facilmente senza abitudine). Qui ho visto in tutti i Match Camila andare fuori di testa per interi set o quasi, o regalare turni di servizio. Speriamo sia solo una cosa momentanea, o al peggio legata come dicevo alla terrra rossa, altrimenti saremmo di fronte ad una pericolosa involuzione, Come ho detto io firmerei per un terzo turno al RG, che sarebbero comunque 160 punti in più in classifica, Poi sull’erba mi aspetto di rivedere la Camila di Katowice, e magari anche meglio.

  18. zio gio by zio gio

    Christian complimenti,ragioni molto bene. Scommetto che anche tu sei un ragazzo,coetaneo di Camila
    Poi Lucia: Camila gioca con criterio quando cerca di far rimbalzare la palla,anziché schiaffeggiare al volo,magari sotto di un break e con un’altra palla break da salvare,quando lavora la seconda,il dritto e non sparacchia alla prima palla: a Roma con Cibulkova l’ha fatto. Camila deve tatticamente rischiare meno con avversarie di contenimento. Oggi è andata sotto 0-5 in pochi minuti,senza alcun senso. Risposte in tribuna, a metà rete,df a non finire,smash al cielo.

    • Lucia by Lucia

      Massie!!!! Lo fa in tutte le partite, anche quando vince, anche contro la Cibulkova. La verità’ e’ che la terra e’ un mestiere a se, e lei ancora non ha strumenti tecnico tattici adeguati. È quando trova una terraiola anche fosse 250 al mondo può’ perdere.

  19. by lucio

    Brava comunque Camila per la sua voglia di lottare.Il Rolando è poi finalmente la terra e’ finita . Tds a Wimbledon non è una chimera . Se non incontra Serena sull’erba può arrivare lontano.

  20. by Cristian

    @lucia: nessuno sta mettendo alla ghigliottina Camila per aver perso con la Soler Espinosa, almeno non io, ho fatto un discorso del tutto differente, non è perdere con la 118 al mondo la cosa grave, soprattutto nel tennis femminile di oggi, qualche mese fa la Vinci perse addirittura con la 300 al mondo, la Pironkova top 50 con la Barbieri under 200, Ivanovic l’ho vista perdere con la 160 quando la serba era 1 nel ranking, non si discute quello, le partite sono a se e non va sottovalutata un’avversaria, anche perché le componenti di un match sono tantissime, io critico il gioco espresso da Camila, perché quando c’è stato da recuperare sembrava non soffrire affatto la terra rossa, anzi ! ma il suo atteggiamento sbagliato e quasi “svogliato” l’ha fatta faticare ieri e perdere oggi, una settimana fa lo stesso con la Mc Hale. Mi domando : sta imparando dalle sconfitte? sta cercando nuove soluzioni? o l’importante è sparare sulla riga? il suo gioco è magnifico per carità, non va snaturato, ma più compostezza, più intelligenza in campo, capire quando la risposta va tirata o quando la seconda si può appoggiare senza tirarla a 160 ecc ecc …..

    • Lucia by Lucia

      Sulla terra ha fatto il massimo di quello che il suo gioco attualmente le consente. La verita’ e’ questa e non c’e’ niente di male! E se al RG passa un turno io sarò’ già’ contenta….Da Wimbledon in poi e’ un altro discorso.

    • by antoQuarta

      Camila non ha perso contro la Soler….ha perso contro l’avversaria che la batte sempre….sè stessa

  21. Lucia by Lucia

    Quello che mi scoccia, ma veramente tanto, e’ che questa ragazza venga messa al pubblico ludibrio perché’ ha perduto una partita con una over 100 sulla terra rossa.
    Pare che la Serenona sia uscita al primo turno di Wimbledon contro Tania Giorgi.
    Si può’ spiegare che Camila sulla terra non vale le prime cinquanta al mondo e che questa sconfitta non e’ cosi’ sorprendente ? Oppure e’ più’ utile parlare di finale agli Open di Francia appena supera il primo turno a Strasburgo?
    I trombettieri mi capiranno.

    • Lucia by Lucia

      P.s Tutto il mio rispetto per Tania che diventerà’ una campionessa.

      • zio gio by zio gio

        Scusa ma può valere anche le prime 20 sulla terra,se gioca con criterio.

    • Madoka by Madoka

      Lucia : siamo lo stesso popolino capace di insultare e di godere delle scconfitte di chi fa finale a Roma e a Parigi, fa due master ed arriva 5 wta.

      • Lucia by Lucia

        Non ti capisco Madoka. A me dispiace solo che Camila debba sopportare una pressione che non dovrebbe avere ( almeno sulla terra ).

        • Madoka by Madoka

          Lucia, siamo un paese che gode delle sconfitte dei nostri giocatori. Che si chiamino Giorgi, Errani o Fognini.

          Tu hai ragione e l’ho scritto chiaramente anche in un post oggi pomeriggio. Camila ha delle evidenti lacune sulla terra battuta, per una serie di motivi. Tecnici e tattici. Sulla terra attualmente vale questo e se affronta una terraiola…ci perde !!! Tutto qua…poi magari a wimbledon le lascia 3 giochi.

        • Sephir by Sephir

          il problema di Camila è presto detto. Vince troppo contro giocatrici di livello. Viene naturale a chi non l’ha mai seguita di “alzare l’asticella” e pensare che sia già pronta a degli exploit assurdi a livello da top 10. Ovviamente noi sappiamo bene che non è così ma non tutti ci arrivano.
          E’ effettivamente frustrante vederle fare partite di un certo livello sconfiggendo giocatrici tra le più forti al mondo e poi perdersi contro altre più abbordabili.
          C’è da pazientare e sperare che l’esperienza l’aiuti a formarsi completamente.

          • Madoka by Madoka

            Ma non possiamo pretendere che Camila vinca tutte le partite che sulla carta deve vincere. Non è nel suo gioco. Non lo farà mai.

            L’esempio di Camila deve essere la LI. Una altra giocatrice che può battere da chiunque, ma che spesso inciampa in giornate no…e perde.

            • Sephir by Sephir

              sisi ma infatti nessuno lo pretende…però la Li al secondo posto ci è arrivata e ha vinto l’ultimo australian open. Camila non è al suo stesso livello di resa anche se certa gente fatica a capirlo.

              • Madoka by Madoka

                la LI ha vinto il suo primo slam a 29 anni ed il secondo a 32. Stesso discorso per la posizione numero 2.

                C’è tempo 🙂

                • by Alessandro1983

                  Sono perfettamente d’accordo con Madoka: la Na Li a 22 anni non era nemmeno tra le prime 90 del mondo e poi a 29 ha vinto il suo primo Slam. Diamo tempo alla nostra Camila, prima o poi imparerà da alcuni dei suoi errori. P.s. E’ entrata tra le prime 50 del mondo, mica tra le prime 500. Ed ha ampi margini di miglioramento….

      • Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

        Mado hai perfettamente ragione.
        Siamo (purtroppo) un popolo di esterofili disfattisti. E, spesso, anche invidiosi.
        Speriamo che Camila possa smentire tutti alla svelta!

  22. by Dago

    Ciao a tutti.
    Purtroppo oggi non ho potuto seguire il match ma da quello che ho capito l’andamento è stato un po’ quello di ieri anche se nel rush finale l’ha spuntata la spagnola.

    Quando è sotto nel punteggio riesce sempre a dare quel “qualcosa” in più, però è evidente che fatichi a giocare sulla terra rispetto alle altre superfici.Purtroppo su terra è fondamentale limitare gli errori non forzati soprattutto perchè è più difficile giocare vincenti;è altrettanto importante sapersi costruire il punto, scivolare nei recuperi , giocare colpi di attesa,drop short,slice;tutti aspetti che Cami deve migliorare.

    Poi, il gioco di Camila si basa principalmente su un anticipo incessante soprattutto dal lato del rovescio ed un gioco così sulla terra giova di meno:mentre su cemento od erba può essere letale, perchè ti toglie il tempo in maniera impressionante, sulla terra è più facile difendersi e recuperare.

    Sicuramente una sconfitta così al limite brucia, ma alla fine questo torneo,queste partite così lottate, contribuiranno alla crescita di Cami che deve fare ancora molta esperienza sulla terra:è vero, in passato ci ha giocato, anche se soprattuto su terra verde americana, ma il livello ITF era tutta un’altra cosa rispetto al WTA.

    Pian piano riuscirà ad acquisire quegli automatismi tipici della terra rossa, anche se ovviamente il suo gioco continuerà a rendere al meglio sul rapido.

    Pensate alla Sharapova, che nei primi anni della carriera su terra rossa ha raccolto pochissimi tanto da autodefinirsi sulla terra “una mucca goffa”:sappiamo tutti poi quanto è riuscita a crescere ed i risultati che ha ottenuto su quella superficie.

    Ora speriamo veramente che al RG peschi una giocatrice di ritmo che, come lei, tira vincenti ma commette anche tanti errori:in questo caso andrebbe bene anche una top player.

    Alè Cami .Sarebbe grandioso essere fortunati nel sorteggio anche in questo Grand Slam.

  23. r.b. by r.b.

    Anche la Petkovic sta perdendo… Forse la teoria che prima del Rolando è meglio avere qualche giorno di riposo non è poi così peregrina…. 🙂

  24. by Cristian

    Sinceramente? a me il comportamento di Camila in campo tra Roma e Strasburgo mi ha infastidito.
    Insomma, si decide a giocare solo quando è sotto e allora tenta i recuperi e gioca alla grande, quando serve quel tocco in più, o quel minimo per portare a casa match fattibili va in tilt e spara tutto senza senso, ma cavolo , dalle sconfitte impara qualcosa? io dopo la Mc Hale e dopo la francese di ieri credevo che questo match lo avrebbe vinto, non agevolmente perché c’è sempre un’avversaria ci mancherebbe, ma comunque un minimo di testa in più .. per non parlare delle risposte, a volte è inguardabile , tira a 3000 quando basta rimettere la palla in campo , non si da la possibilità di giocare TANTI punti, o come le seconde tirate sempre, hai la Soler Espinosa in risposta non la Williams, non devi rischiare in continuazione su palle break, match point, set point, boh un minimo di intelligenza in più non guasterebbe, purtroppo tennisticamente parlando è molto presuntuosa, lo dico a malincuore perché la adoro e ovviamente continuerò a sostenerla più di prima, ma quando c’è da criticare si critica, non ci sono solo elogi.

    ps: per quelli che dicono ” meglio che abbia perso, cosi arriva al RG riposata” …ma che discorso è ??? quindi Oieras era meglio non giocarlo per arrivare a Madrid piena di energie, e si è visto come è andata, qui doveva uscire per prepararsi meglio a Parigi, poi magari si becca la Williams al 1 turno, e le altre tenniste che giocano il triplo dei suoi tornei durante la stagione?? mica sono alieni…. spero che scherziate.

    Finito il mio “sfogo” , auguro a Camila un in bocca al lupo per il RG, e che giochi più concentrata senza questi gravi passaggi a vuoto avuti a Roma e Strasburgo.

    • Sephir by Sephir

      concordo in pieno 🙂

    • zio gio by zio gio

      Bravo…qui si vuole avere i paraocchi a tt i costi

    • TEUS by TEUS

      Cristian, non dimenticare che noi siamo seduti comodamente davanti a un pc o a un televisore quando gioca Camila mentre lei è in campo in preda a un susseguirsi di emozioni non sempre semplici da gestire.
      Giorgi è una giocatrice dalle caratteristiche estremamente offensive e, se aggiungiamo a ciò, anche i fatto che è ancora in formazione soprattutto a causa della scarsa esperienza che ha nel circuito maggiore, ecco spiegato in gran parte il motivo per cui spesso sembra che non ragioni e spari pallate un po’ a casaccio. L’obiettivo ultimo, molto ambizioso ma lei ne ha le doti, è quello di perfezionare un tipo di gioco basato sull’anticipo esasperato dei colpi abbinato a una notevole velocità negli spostamenti. L’obiettivo è questo, ormai è chiaro, che si giochi su terra o sul ghiaccio. Certo, dovrà imparare a limitare in alcuni frangenti del match il suo impeto ma non possiamo pretendere che ciò avvenga da un giorno all’altro. Anche lei, come tutti, farà il suo percorso professionale, Quest’anno la cosa importante, per quanto riguarda la parte di stagione che si gioca sul rosso (superficie da lei poco frequentata in precedenza e meno congeniale in assoluto), era fare una buona preparazione in vista del RG ed è stata fatta. E ora vada come vada.
      In ogni caso avrà ancora tantissime occasioni nel corso dell’anno: dall’ “amata” erba, passando dai tornei pre-Us Open e dalla tournée asiatica che l’anno scorso non disputò.

      Per quanto riguarda la sconfitta odierna in prospettiva RG, credo che il ragionamento dei più fosse più o meno questo sintetizzandolo al massimo: ha perso, peccato, Strasburgo comunque era un torneo in preparazione di Parigi e quindi un paio di giorni di riposo non guasteranno. Sconfitta un po’ meno amara della media, diciamo.

      • Giovaneale by Giovaneale

        Sono d’accordo con te,TEUS.
        Anche se non è facile bisogna accettare il gioco di Cami cosi com’è!Certo,ci auguriamo tutti che il tempo le faccia migliorare tutti gli aspetti ma la struttura portante è e rimarrà questa,attacco quasi esasperato,gioco sulle righe,anticipo in tutti gli scambi!
        A me piace questa Cami e la accetto per quello che è..come dicevo a caldo a volte sono pochi centimetri a fare la differenza tra uno splendido vincente ed un regalo all’avversaria.Con il tempo e l’esperienza gli errori diminuiranno sicuramente ma con un gioco corto ed attendista Cami (le poche volte che è stata costretta a giocarlo) diventa anonima ed attaccabilissima e questo la manda in bestia!

  25. riccardo by riccardo

    A proposito di r.g. . qualcuno sa se su eurosport lo trasmetteranno o bisogna soffrire con lo streaming?

  26. boy by boy

    Ok da questo minuto tutte le attenzioni al prossimo RG. Cosa difende dall’anno scorso? Solo un primo turno ho capito bene?

  27. zio gio by zio gio

    Bouchard colpisce tutta accovacciata. Non le verrà una scoliosi?

  28. journasesto by journasesto

    Sul fatto che sia stato un bene perdere oggi nutro qualche dubbio. È stato un bene forse perdere dopo altre tre ore di gioco, ma non certo per Camila, perché lei questa partita non voleva perderla. Mi consolo guardando la foto scelta per il post di oggi. È meravigliosa, Camila imperturbabile e senza sforzo apparente anche in iperestensione: un manifesto del tennis femminile.

    • doherty by doherty

      perdere non è mai un bene…anche se la sconfitta di oggi non è grave in termini di punti e soldi.
      concordo sulla foto…-)

  29. r.b. by r.b.

    Io sono fermamente convinto che a Parigi vedremo la Camila dei match contro Cibulkova e Cornet… Speriamo in un primo turno abbordabile, poi dal secondo in poi va tutto bene, soprattutto con il giorno di riposo in mezzo e senza doppio… Il dispendio di energie fisiche e mentali sarà enorme e il riposo serve eccome.
    Comunque vediamo il sorteggio e pensiamo un match alla volta…

  30. by nevil

    Secondo me è stato un bene perdere oggi:
    – meglio avere 3 giorni di tempo per smaltire le 9 ore di gioco in 3 giorni accumulate in vista del Roland Garros,
    – qualche punticino è stato comunque preso,
    – pochi punti da difendere il prossimo anno.

  31. Madoka by Madoka

    Il bicchiere è mezzo pieno e bisogna guardare avanti in maniera positiva.

    Non è possibile che Camila perda una partita e ci facciamo prendere dallo sconforto. Se non perdesse neanche una partita sarebbe Serena Williams. E’ invece Camila Giorgi.

    Camila è una giocatrice che nella sua carriera ha giocato raramente sulla terra battuta. Non può giocare come la Errani dalla mattina alla sera, prima di tutto perchè non si impara a giocare su una superficie in un mese e mezzo. Secondo perchè Camila ha delle caratteristiche tecniche particolari e ben definite.

    Camila è nata per colpire la pallina ad altezza anca. Ma secondo voi è un caso che i risultati migliori li abbia ottenuto sull’erba e sul cemento ( indoor ) dove il rimbalzo è più basso ?

    Oggi ha giocato sulla terra, contro una giocatrice nata sulla terra, che colpiva solo in top spin. Risultato ? Topponi alti, che Camila faceva fatica a spingere. Oltretutto sulla terra il rimbalzo è più lento, l’avversaria ha più possibilità di rimandare di là la pallina. E’ comprensibile che arrivi l’errore.

    Sulla terra si gioca in maniera diversa che sul cemento, o che sull’erba. Devi ragionare, devi costruirti il punto, non serve tirare forte, il servizio ha una incidenza minore. Gli stessi appoggi sono diversi, bisogna saper scivolare.

    Camila è ancora indietro sotto questi aspetti e quindi sulla terra fa più fatica.

    La Soler Espinosa. Prima di battere Camila ha battuto Voegele e poi Peng. Due buonissime giocatrici ( che anche loro hanno nel cemento la miglior superficie. Sta giocando il suo gioco da terraiola ed è in semifinale.

    Camila contro chi gioca con molto top spin, sulla terra, farà sempre fatica.

    Le superfici diverse sono una componente di questo sport. La Schiavone, che è una maestra del rosso, ha messo in evidenza a Roma tutte le lacune che giocatrici molto più potenti di lei ( Muguruza e Bouchard ) hanno su questa superficie. Sarebbe bello vedere a superficie invertite quali sarebbero stati i risultati, magari nel proseguo della stagione avremo una controprova.

    Camila ha battuto in 10 giorni la Cibulkova ( numero 10 ) e la Cornet ( numero 21 ). Due top 20 ( quasi ) che “casualmente” non hanno nella terra la loro superficie preferita.

    Ci sta esser dispiaciuti, però niente drammi !!! Camila sta giocando la sua prima stagione intera nel circuito ed è alla sua prima stagione sul rosso. E’ entrata nelle 50 e nella race è nelle 45.

    La cosa più importante è che possa giocare con continuità e continuare a fare esperienza ed abituarsi al circuito.

    • riccardo by riccardo

      Concordo con te. Le difficoltà sulla terra si sono viste tutte ed è anche vero però che sulla terra si gioca in sostanza due mesi l’anno il resto è veloce ed erba e ovviamente su queste superfici se tutto va per il verso giusto ci sarà da godere alla grande. Soler espinosa sul cemento con camila perde 61 61.

    • zio gio by zio gio

      Topponi io non ne ho visti. Di dritto colpiva piatto e faceva male. Ha fatto e disfatto tutto Camila. La spagnola,come le ha suggerito il coatch,è stata molto rapida a togliersi di dosso le palline buttate al centro del campo. Camila ha sparacchiato tantissime risposte in rete o fuori dal campo. Solier,pur essendo terraiola,non avrebbe dovuto avere chance. I quarti al rg gli ha fatti Cibulkova,non Solier. Purtroppo sono sfiduciato perché il discorso non è di superficie,ma di tattica

      • r.b. by r.b.

        Aspettiamo…. Non buttiamo via il bambino con l’acqua sporca… Chissà che il Rolando non ci riservi liete sorprese… 🙂
        Un match alla volta, pensiamo un match alla volta…

  32. riccardo by riccardo

    Scusate gli errori di scrittura ma sono ancora un pò inc…. Odio vedere perdere la bimba.

  33. riccardo by riccardo

    Sono d’accordo con biglebowski. Fermo restando ciò che ho detto prima tutto sommato in vista del R.G risparmiare un pò di energie non è male. nessuna delle topo a parte Kerber ha giocato questa settimana. Serena riposo, na li riposo, agnesca uguale, e lo stesso per halep ktitova e jankovic. Camila sicuramente avrà tempo per ricarricarsi un pò e speriamo di non beccare serena al primo turno.

  34. riccardo by riccardo

    seguo Camila da due anni dal suo primo exploit a Wimbledon e questo sito da oltre un anno anche se solo da qualche mese ho scritto qualcosa. Camila ha fatto tanti progressi e questo è un dato certo . Roger federer che io considero forse il migliore giocatore di tutti i tempi, sette volte vinitore a Wimbledon sulla terra rossa però non ha mai ottenuto grandissimi risultati. Oggi Camila ha giocato meglio di ieri ma la espinosa è giocatrice certamente migliore della francese. Io credo che il Gioco di Camila, gli anticipi spaventosi che sull’erba e sul veloce le danno quasi sempre il punto, sulla terra sono meno efficaci. Sulla terra ci vuole pazianza, bisogna sbagliare poco e variare, imparare anche a difendersi e questo non è il gioco di Camila. Oggi la partita si è persa al secondo set. Dopo essere andata sotto 5 a 0 e recuperato fino al 5a 4 , camila ha perso il set. Queste sono cose che si pagano come certamente si pagano anche i tre set di ieri.
    Camila ha un gioco rischioso, tira sempre tutto e quando frena come oggi ha fatto in qualche frangente, il gioco diventa meno efficace. Non vorrei sollevare un vespaio e spero di no ma credo che un allenatore professionista che affianchi Sergio , al quale va il merito di aver portato Camila tra le prime 50 al mondo sia necessario. Adesso per migliorare occorrono dei dettagli, delle sfumature che io sinceramente non vedo. Non so se avete notato che oggi Camila , quasi sempre imperturbabile ha avuto diverse volte smorfie di nervosismo. Non bisogna fare un dramma di questa sconfitta e nemmeno esaltarsi quando si batte Maria o Cibulkova perchè per entrare tra le top ten occorre avere continuità. Sono certo che sull’erba ed a seguire sul veloce, vedremo Camila soffrire molto meno e vincere più facilmente , ma la terra rossa è un pantano sul quale senza precisi accorgimenti tecnici non si può giocare a livelli altissimi. Siamo sempre grati a camila perchè col suo gioco ci fa sognare. E bello vedere una tennista italiana che non deve fare il tergicristallo per fare il punto. lei è quasi sempre artefice del suo destino. E lei che comanda e lei che fa il vincente e lei che sbaglia. Sono d’accordo con chi ha scritto che il consiglio di sergio di giocare potente in diagonale è meglio che giocare il lungo linea , li la rete è pià alta e la palla fa meno strada , c’è meno tempo per abbassarsi. Tuttavia non credo sia questo il problema e per favore finiamola con sta storia della spalla. ma vi pare che si possono tirare le fucilate che tira camila se ci fossero problemi alla spalla? Questa partite giocate sulla terra rossa esigono strategia , che si prepara in allenamento . Speriamo che il palconscenico del R.G la esalti ma signori, ricordiamoci che siamo sempre sulla terra rossa e non sul veloce. sSarei felice se Cami superasse tre turni quest’anno. Grazie lo stesso Camila
    Rispondi
    by t.o.

    • by Quinto

      Federer ha fatto 4 finali al RG, una vinta e 3 perse con Nadal. Negli ultimi 10 anni, solo Federer ha vinto il RG oltre a Nadal (9 volte)…..

      • riccardo by riccardo

        Appunto.! una sola volta e dieci nadal. finali a roma e mai vittorie. quindi sei d’accordi con me!

        • by Quinto

          Non del tutto. Io ritengo Federer un grandissimo giocatore su terra battuta. Sol che su quella superficie Nadal è mostruoso. Senza Nadal di mezzo avrebbe vinto 3 Montecarlo, 3 Roma, 4 RG…..

  35. journasesto by journasesto

    Ragazzi, noi siamo tutti innamorati di Camila e leggendo i nostri/vostri commenti emerge la personalità di ognuno. Chi non è disposto a perdonare nulla alla propria beniamina e chi invece è disposto a perdonarle tutto. Poi ci sono i raziocinanti che vedono il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, a seconda dell’umore e dell’inclinazione. Come tutti gli innamorati vorremmo cambiarla e trasformarla a nostra immagine e somiglianza.
    Ma mettetevi in testa che Camila è Camila, non è nessuno di noi. Le sue scelte, che troviamo geniali quando impallina Sharapova e folli quando si fa impallinare da Soler Espinosa, ci sfuggiranno sempre.
    Lei avrebbe voglia di massacrarle a pallate le sue avversarie. Oggi in certi turni di risposta sulla seconda della spagnola si è messa quasi sulla linea del servizio. Ancora un po’ e andava dall’altra parte della rete per sommergerla di palline.
    Camila è questo, una tigre sul campo da tennis. Il suo istinto è aggredire, attaccare, attaccare e attaccare. Ci piace per questo e ce lo siamo già detti un miliardo di volte. Ci piace la sua follia estrema sul campo da tennis. Non si trasformerà mai in una ragionatrice, facciamocene una ragione.
    O trionferà con il suo tennis oppure con il suo tennis fallirà. Prendere o lasciare.

  36. Io oggi mi sono distrutto una mano a forza di pugni sul tavolo.
    Camila non ha perso perché eravamo sulla terra; certo la terra non è la superficie a lei più congeniale ma l’avversaria pur essendo terraiola non ha mostrato niente di che …
    Camila ha perso per qualche DF di troppo e e vari motivi ma, secondo me, perché cerca le righe anche quando non è necessario. Non dico che debba giocare le palle corte come Errani (ci vuole una gran bella mano) ma semplicemente appoggiare la palla di la quando l’avversaria è distantissima.
    Le sue avversarie possono giocare tranquillamente a 2 metri dalla linea di fondo perché sanno che la palla che arriverà è sempre uguale e se non sarà sulla riga allora uscirà oppure la potranno prendere e semplicemente rimandarla di la.
    Io non chiedo che Camy giochi colpi più difficili ma che impari quelli più facili guardando dov’è l’avversaria.
    Purtroppo mi arrabbio anche quando fa punto se si è presa dei rischi inutili …

    • by Quinto

      Come chiedere a McEnroe di non seguire il servizio a rete e di giocare il rovescio a due mani da 4 metri dietro la linea….. Camila è fatta così e piace perché è Camila, unica e inconfondibile….

  37. ghezzo63 by ghezzo63

    bisogna avere pazienza , sta facendo bene !! il bello deve ancora arrivare , FORZA CAMI !!!!!!!!!!!

  38. zio gio by zio gio

    Allora…
    solier espinosa ha giocato molto bene, ha commesso pochissimi errori. Di dritto è stata devastante. Tuttavia,Camila ha messo in mostra quel tennis scandaloso che a gennaio contro Cornet l’ha portata a perdere un match vinto. Questa settimana inzia a riprendersi la rivincita su Cornet,fra due settimane quella sulla Kvitova,fra due mesi quella sulla Pliskova. Bene. Viviamo di questo? Non credo proprio. Butta fuori le teste di serie,ma sul più bello,si fa eliminare dalle qualificate. Getta risposte al vento a non finire. Spara a mille le seconde quando sa di essere in un game decisivo. Colpisce al volo palle che potrebbero essere appoggiate dopo il rimbalzo. Di dritto fa il tiro al bersaglio. Niente. Gioco rischioso che non le permetterà di vincere più di qualche buona partita. Purtroppo, o registra il servizio iniziando ad avere una percentuale di prime palle almeno sufficiente, o quel gioco rischioso le darà tante delusioni. Un’avversaria come quella odierna, wozniacki la regola 6-1 6-1. Sara 6-4 6-0. Camila ci perde dopo essere stata tre ore sul campo.Ma perché? Che senso ha fare dieci df a partita,se per quei punti, quella stessa partita la perdi? Perché il padre non le spiega di non rischiare la seconda, non le dice di insistere sul rovescio orribile della spagnola? O Camila è un fenomeno affermato a ridosso delle top players o, una tattica la deve adottare. Se e quando inizierà a dominare avversarie inferiori, potrà permettersi di andare in campo alla cieca senza neanche essersi informata sull’avversaria. Nei suoi match,sembra di stare nelle mani di un kamikaze pronto da un momento all’altro ad esplodere. I suoi colpi, non hanno margine di errore. O riga o spalti. Non si può continuare così. Perché Camila gioca bene solo alcuni match? Qualcuno giustifica dicendo: è l’avversaria,è l’ambiente,è il torneo,è il doppio,è il rg alle porte,è il back dell’avversaria,è il servizio mancino. Se così fosse davvero,Camila sarebbe una sorta di decerebrata che gioca solo se motivata da telecamere accese e partite programmate sul campo centrale. Non ho questa reputazione di lei e quindi mi sn dato un’altra risposta. Il gioco di Camila permette di vincere alcuni match. Quali? Quelli in cui riesce a tenere palle in campo e centrare più righe possibili. Quando le righe non si toccano e la palla vola fuori dal campo.chiunque sia l’avversaria, la partita si perde. Il discorso è esattamente antitetico al vostro. Se Camila si esaltasse in relazione alla avversaria di turno, allora adotterebbe un tipo di gioco diverso a seconda del valore dell’altra. Siccome non è così, e Camila vorrebbe vincere sempre,sia con la Williams,che con la Minella, utilizza sempre la stessa tattica a tutto braccio che fin ora non ha pagato.
    Sergio viene chiamato in campo da Camila,lui le dice: no winners, palla lanciata più a destra…e poi? Non so,forse lo spagnolo non mi aiuta,ma quale altra indicazione le ha fornito?
    io sono troppo deluso. Al rg mi aspetto un’altro scalpo importante.salvo cedere al turno successivo alla qualificata di turno.
    il suo talento non si discute, il suo timing neppure, ma se questi elementi non sono sufficienti,bisogna porsi l’opzione di provare a cambiare qualcosa.

    • r.b. by r.b.

      Il tuo discorso però non spiega perché con la Cibulkova le palle stanno dentro al campo e invece con la Feuerstein o Soler Espinosa no…

      • zio gio by zio gio

        L’ho spiegato…se si riesce a beccare il campo(fortuna,punti gratis al servizio) si vince

  39. eulondon by eulondon

    Dispiace, ma ce ne si fa una ragione. Giusto chi dice che una 50 perda con una 100. Ci sono cosi’ tante variabili nei match… Di questo torneo conservo il fantastico terzo set con la Cornet e la grande voglia di lottare, che non avevo visto cosi’ in passato. Questa e’ stata una partita decisa da un paio di punti. Come ieri. A volte va, altre no. E ripeto: questa e’ la PRIMA vera stagione in WTA. Dopo Wimbledon il giro di boa e le prime considerazioni. A fine anno tiriamo le somme diquesto “debutto”. Forza Cami… Continua a crescere!

  40. by Quinto

    Speriamo che anche al RG riesca a passare un paio di turni, finora ci ha giocato (e perso) solo una partita lo scorso anno.
    Sulla partita singola se la gioca con tutte, ma ancora non c’è continuità su tante partite consecutive. Magari arriverà adesso, soprattutto se starà bene fisicamente.
    Non si pretende al RG un sorteggio come agli AO, ma speriamo di evitare le prime 16 al primo turno…. Non c’è niente da aggiungere, perché tanto dipende tutto da come gioca e da come sta Camila.

  41. r.b. by r.b.

    Ragazzi, la stagione di Camila è eccezionale finora. Perché? A inizio anno era 98, adesso è 50 e siamo ancora prima del Roland Garros.
    Il difficile non viene adesso perché Camila ha pochi punti da difendere. Il WTA Ranking Point System lo conoscete tutti, il problema è CONFERMARE o MIGLIORARE l’anno successivo il risultato dell’anno precedente, in questo modo si guadagnano e perdono punti. Questa è praticamente la prima stagione in WTA per Camila, perciò si ha poco da perdere e molto da guadagnare. L’anno prossimo non sarà così. L’anno prossimo Camila dovrà essere consistente altrimenti rischia di perdere punti e posizioni anche vincendo due o tre match consecutivi. Sara Errani ha fatto una impresa straordinaria arrivando in finale a Roma, ha fatto un sacco di punti, eppure è rimasta numero 11 del mondo, perché l’anno prima era arrivata in semifinale…
    E l’anno prossimo avrà una finale da difendere. Ora ha 900 punti in scadenza al Rolando, se non può giocare causa infortunio è un bel guaio…. Questo è il circuito… Camila sta facendo davvero bene, sta migliorando sia nel ranking che nel gioco. Pretendere che abbia un rendimento alla Radwanska è impossibile, almeno per quest’anno. Lasciamola crescere, del resto anch’io mi arrabbio per un match buttato via, ma poi bisogna guardare il quadro nell’insieme…

  42. biglebowski by biglebowski

    ciao trombettieri, ho tradito un po’ camila in questi giorni per due motivi.
    il primo, a costo di essere accusato di presunzione, è che un certo tipo di tornei che fino ad un annetto fa bramavo perchè li giocasse e doveva limitarsi, non mi prendono più di tanto.
    certo quando vince mi da gusto, ma inconsciamente non mi emoziono e li considero di preparazione all’evento importante successivo.
    Pertanto, e credetemi, questa sconfitta mi va proprio bene.
    A tre giorni dal Roland Garros, una settimana in cui giochi tre ore al giorno, la eviterebbero tutte quelle che hanno qualche ambizione e infatti la evitano e non li fanno, questi tornei intendo.
    Camila, giustamente, doveva “metter dentro” qualche altra partita su terra e anche qualche partita in più oltre a qualche punticino che non fa mai male.
    Sono felice che l’abbia fatto, una pippa (in senso metaforico) e una buona bevuta (in senso reale) per la vittoria sulla cornet me le sono fatte, mi sa che c’è un altro best ranking in arrivo, mancano troppo pochi giorni al RG per non fermarsi e cominciare a pensarci.
    andare sul posto senza stress e prepararsi come merita uno slam: puoi trovare serena al primo giro e ci sta ogni tanto, ma puoi anche trovare il corridoio giusto e, se capitasse, devi essere al cento per cento e approfittarne.
    Quindi ci rilassiamo anche noi 2/3 giorni e ordino lo champagne, perchè per lo slam parigino è noblesse oblige.
    L’altro motivo è che mi sono impegnato con alessandro che è il boss di spaziotennis a seguire il bonfiglio e fare qualche considerazione sugli internazionali d’italia under 18, che si svolgono a milano e vedono la presenza di molti fra i migliori junior in the world dai cinque continenti, sia ragazzi sia ragazze.
    per chi è appassionato di tennis junior, ma anche solo di tennis, vi do i link che riguardano le prime tre giornate.

    saluti a tutti

    http://www.spaziotennis.com/2014/05/bonfiglio-diario-di-bordo-tennis-genitori-figli/
    http://www.spaziotennis.com/2014/05/diario-bonfiglio-roncalli-sorpresa/
    http://www.spaziotennis.com/2014/05/diario-bonfiglio-big-lebowski-roncalli-stefanini/

  43. by claudio

    Peccato ma non si molla mai! Forza Camila!

  44. Lucia by Lucia

    Umh… Uhm…..
    1) La spalla non c entra niente.
    2) La cosa sorprendente non è’ che Camila soffra con ieri o perda oggi ma che sulla terra abbia sconfitto Cibulkova e Cornet.
    3) Sulla terra non vale le prime 50 del mondo mentre sul veloce sfiora già’ le prime trenta.

  45. TEUS by TEUS

    Si conclude un buon torneo disputato da Camila in preparazione del RG. Considero Strasburgo un buon torneo perché Giorgi, in tutti e tre gli incontri di questa settimana, ha lottato con tutte le sue forze nonostante i suoi parecchi (ma è una fase transitoria) passaggi a vuoto su una superficie a lei poco congeniale per natura.
    Tra Madrid, Roma e Strasburgo ha giocato sette incontri (un discreto numero in vista di Parigi).
    Il match odierno è stato giocato più o meno sui livelli di quello di ieri ma la spagnola è giocatrice arcigna ed esperta e alla fine l’ha spuntata in volata. Ci può stare di perdere con Soler Espinosa sulla terra attualmente (non soffermiamoci per cortesia eccessivamente su quello che riporta il ranking). C’è comunque modo e modo di perdere e Giorgi ha venduto cara la pelle dimostrando una volta di più di essere estremamente motivata nel cercare di raggiungere al più presto quella continuità di rendimento che, ognuno a proprio modo, le stiamo chiedendo da qualche mese. Come però ricordavo ieri, la continuità quest’anno c’è. Si può e si deve migliorare, certo, ma comincia a esserci.
    E ora direttamente a Parigi… Come al solito a testa alta, senza paura e pronta a giocarsela contro chiunque: lei, si sa, è fatta così ed è uno dei motivi per cui è sempre più seguita.
    Vamos Camila!

  46. Sephir by Sephir

    Sergio oggi continuava a dirle di giocare solo incrociato e di non cercare di far winner. Voleva farla giocare non al 100%…il problema è che secondo me è sbagliato anche questo ragionamento.
    Se non vari il gioco anche se tiri delle pallonate pazzesche finisci per essere molto prevedibile e secondo me si è notato parecchio negli scambi.
    Camila ha problemi a vincere in scioltezza contro giocatrici meno talentuose di lei. Il suo repertorio di colpi è troppo estremo per essere effettivo senza dare il 100%, sopratutto contando che la sua difesa è decisamente deficitaria.
    Insomma è proprio un discorso di schemi e di tattica…di gioco intermedio.
    Riguardo il palleggio ha fatto dei passi da gigante quando deve dare il 200% ma deve creare qualcosa anche per dei match meno impegnativi.

    • r.b. by r.b.

      Non sono d’accordo. Secondo me è giustissimo quello che dice Sergio. Camila deve avere il controllo delle diagonali per costringere l’avversaria ad accorciare. Si sa che i colpi potenti di Camila sono più efficaci in diagonale perché il campo è più lungo e la rete più bassa. Tirando forte in lungolinea si corrono maggiori rischi perché il campo è più corto e la rete più alta. Quindi giusto incrociare con colpi potenti e profondi e non troppo rischiosi. L’avversaria di Camila va quasi sempre in difficoltà ed è costretta ad accorciare aprendo il campo a Camila per il vincente sulla diagonale opposta.

  47. Donny by Donny

    Vincera….un altra volta…Forze….?

  48. r.b. by r.b.

    Buon torneo in preparazione al Rolando. Lo so che Camila odia perdere ma Parigi può essere molto faticoso e il riposo serve, soprattutto mentale. Guardate che potrebbe essere in campo già domenica…
    Non a caso tutte le big in campo questa settimana hanno già perso (oggi Kerber).
    Non è un caso, credetemi. Per adesso godiamoci i 1120 punti e il ranking che potrebbe essere ancora

  49. by neurotic

    Ma i campi a Strasburgo sono più o meno veloci di quelli di Parigi? Considerando il suo gioco Camila dovrebbe soffrire di più i campi lenti.

    • r.b. by r.b.

      A Parigi è terra ma in genere abbastanza veloce… Credo però che sia esattamente la stessa di Strasburgo….

  50. Ghaal (Trionferemo a Wimbledon) by Ghaal (Trionferemo a Wimbledon)

    A giudicare dai commenti, mi pare che il problema principale sia che sembra che Camila sia (già) la N.1 del mondo e che faticare e perdere con una che sta oltre la 100 sia una vergogna.

    Ora, da buon trombettiere, sono convinto che Camila salirà ancora molto in classifica, ma deve essere altrettanto chiaro che, PER ORA non lo ha ancora fatto, e cioè, AL MOMENTO Camila è una 50 che perde con una 100, e onestamente penso che PER ORA ci stia tutta. L’esperienza farà il resto.

    Detto questo, il servizio sembrava sistemato, invece è tornato così malconcio che io continuo a credere che la spalla non funzioni ancora bene.

    Peccato per la sconfitta, c’era un buon corridoio per la finale, ora stiamo a vedere come va a Parigi, perché da quanto si è visto, se il servizio va a posto Camila può dire la sua anche sulla terra.

    Vamooooooooooooooooosssss Camiiiiiiiiiiilaaaaaaaaaaaaaa!!!!!

    • r.b. by r.b.

      Secondo me la dovete piantare con questa storia della spalla. Un infortunio verrebbe certamente comunicato dallo staff o nelle interviste, non ha senso tenerlo nascosto. Giustamente qualcuno ha rilevato che Camila avrebbe saltato Strasburgo…

      • by Quinto

        Ma basta, con questa spalla! E il morbillo avuto da piccola, allora? Non c’è più alcun problema: spalla guarita! Basta!

  51. by rmajocchi

    Non discuto che certe partite si possano vincere, ma si possono anche perdere. Ma c’è qualcosa nel “SW” della giocatrice che non mi quadrta:
    – se vince un set spesso perde quello seguente
    – se è in rimonta e conclude la rincors con un break, segue un contro-break nel game successivo
    – se va 40-0 si distrae
    – se recupera da 0-40, poi va di nuovo sotto
    Sembra che una volta completato il suo mini-task, si distragga!
    Secondo me è necessaria una revisione importante del “firmware” e forse il padre non è la persona più adatta a farlo, dato il suo coinvolgimento.
    Senza questo le top ten resteranno un sogno, e forse anche le top 20.
    Non è questione di età ed esperienza, è questione di testa.
    Mi scuso per quest’analisi cruda, ma non si va lontano con il miope osannare!

  52. Giovaneale by Giovaneale

    Tanti appassionati di tennis accusano i tifosi di Cami di esser dei fanatici,di “vederla” a breve tra le prime 10 tenniste al mondo.
    Poi leggo quà e là i commenti di chi non è tifoso della Giorgi che evidenziano,principalmente quando arriva una sconfitta e quasi mai quando vince partite importanti come contro la Cornet due giorni fa,sempre le stesse cose (è inutile che le riporti tanto ci siamo capiti)..da qui la riflessione/domanda:vista la levata di scudi per una sconfitta definita “scandalosa” siamo noi i fanatici che pensiamo a Cami come una top10 ma ci diamo delle spiegazioni e razionalizziamo una sconfitta bruciante o è proprio chi si scandalizza per una sconfitta che ci può stare contro una pallettara nata e cresciuta sulla terra a considerarla inconsapevolmente top10?

    • Sephir by Sephir

      il discorso è che Camila è una giocatrice atipica. Normalmente chi sale in classifica lo fa perchè migliora il suo gioco e inizia a vincere con chi deve vincere e perde contro chi è più forte.
      Camila non segue per niente questo discorso lineare. Lei batte le più forti e perde contro le medio-deboli. Ha un gioco talmente eccessivo che quando riesce a controllarlo spiazza quasi chiunque…il problema è che è talmente estremo che fa fatica ad addomesticarlo per vincere partite più semplici senza dover dare il 200%.

  53. gimusi by gimusi

    e ora il Roland Garros…mica noccioline…VAMOS CAMIIIII 🙂

  54. ghezzo63 by ghezzo63

    BRAVA LO STESSO CAMI !!!

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