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Niente da fare per Camila, che non riesce a ripetere l’exploit dello scorso mese contro Marion Bartoli e viene eliminata al terzo turno di Wimbledon. 6-4 7-5 il risultato in favore della ventottenne francese, quindicesima testa di serie del torneo londinese. Una partita combattuta, vinta dalla Bartoli grazie a una maggiore esperienza e freddezza nei punti decisivi (per lei ben 6 palle break su 8 sfruttate) e che lascia certamente rammarico a Camila, che in caso di vittoria avrebbe affrontato in un ottavo di finale tutto italiano Karin Knapp. L’incontro inizia equilibrato fino al 2-2, quando la Bartoli strappa per la prima volta il break a Camila, che per quattro volte consecutive perderà poi il servizio. Il primo set si conclude quindi sul 6-4, malgrado due break vinti anche da Camila. Nel secondo invece è Camila ad andare avanti, fino al 4-2, ma sul 4-3, servizio e 30-40 la pioggia interrompe il match. Alla ripresa, circa due ore dopo, Camila perde il primo punto e si fa recuperare. Si prosegue con equilibrio fino all’ultimo game, in cui Camila perde nuovamente il servizio e il match. Con questo risultato, Camila retrocederà circa fino alla 120° posizione della classifica WTA, scontanto l’ottavo raggiunto lo scorso anno nel torneo londinese. Ora Camila si preparerà alla stagione americana sul cemento, venendo qualche giorno in Italia per curare al meglio il suo infortunio alla spalla, che dura ormai da mesi. Seguirà a Montecatini le cure di Pier Francesco Parra, uno dei più grandi esperti mondiali di cure al laser, nonché responsabile Medico del Centro FIT di Tirrenia e delle Squadre Nazionali di Davis e Fed Cup.

Ecco il tabellino del match:
bartoli20130628

About the author

Alberto Brumana

Alberto Brumana - Nato in Piemonte nel 1979, vive da 15 anni a Milano, è giornalista pubblicista e lavora a Sky Cinema. Appassionato di tennis, ha scritto in passato di sport per quotidiani locali e ha gestito per 2 anni TennisBlog. Dopo aver visto per la prima volta Camila al Bonfiglio 2006, nel 2009 ha fondato CamilaGiorgi.it. E-Mail: alberto.brumana@camilagiorgi.it. Twitter: @AlbertoBrumana

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95 Comments. Leave your Comment right now:

  1. by Luca Kiokk

    Virgili è un fenomeno ha avuto tutte le sfortune e infortuni possibili credo abbia 23 anni se non sbaglio. spero tutto il bene per lui. comunque seguo Camila da 3 anni e non vedo l’ora che si sitemi e ci faccia gioire nei prossimi tornei dopo aver risolto l’infortunio. ciao a tutti

  2. Lino by Lino

    Sto guardando il challenger di Todi e c’è un ragazzo che viene dalle qualificazioni che si chiama Virgili che è bravissimo! Risulta 1800 del ranking…… ma come è possibile?? Dov’era prima nascosto sto ragazzo?

  3. by Boy

    si effettivamente il volto è il punto debole….ma tutto il resto è ok.
    Ora mi fermo e lascio lo spazio ai più tecnici del forum 🙂

  4. doherty by doherty

    chi ? agnieszka ?! ma no dai… ha il mento sporgente..:-)

  5. by Boy

    @ doherty

    io sono più giovincello e posso permettermelo 🙂
    bè visto che te hai fatto un nome “nuovo” rispetto alle solite, io faccio quello dalla Radwanska più grande.

  6. doherty by doherty

    @ boy
    sono d’accordo sulle tre bellezze che hai citato.
    ci metterei anche flavia che è meno appariscente ma ,non so perchè,mi ha sempre incantato.
    camila non la posso considerare perchè è intoccabile e potrebbe essere mia figlia 🙂

    parlate bene di come gioca la flipkens ma è la stessa che ha fatto la finale di fed cup con l’italia qualche anno fa ? allora era inguardabile…non puo’ essere migliorata cosi’ tanto

  7. by Andre

    Incrociamo le dita. Merita tanta salute e fortunaxxxdai camilaxxxx

  8. by effeemme

    da un tweet di ieri si apprende che Camila è gia’ in Italia…

    vai Cami, vinci anche la partita contro la tendinite e torna in campo prima possibile, che ho voglia di vederti giocare!!!

  9. by effeemme

    grazie Andre e Andrea.
    anche a me piacerebbe vedere una finale Lisicki vs Flipkens.
    anche perchè la Bartoli proprio non la digerisco…
    solo a guardarla mi fa incaxxare!!

  10. by Andre

    Andrea condivido! Sara ‘ spettacolare flipkens vs lisicki.

  11. by Andrea

    @Andre
    Oggi l’ ho vista contro Petra.
    Secondo me non ci e’ arrivata per caso in semi.
    Ha un repertorio davvero completo e queto risultato lo ha meritato.
    Comunque concordo con Effemme.
    A questo punto penso e’ Lisicki che merita il trofeo avendo battuto Williams!
    Una finale Lisicki-Flipkens sarebbe spettacolare!
    Ciao.

  12. by t.o.

    Siamo d’accordo che nel tennis non vale la regola transitiva (A<B BA) . Ma qualche indicazione seppur senza “verifica di scientificità” la potremo pure ricavare. Così come Camila ha perso con una Vekic che poi è andata in finale. Camila ha perso contro una Bartoli che per ora è in semifinale. Come ci ha perso? Come ci hanno perso le altre? Bartoli è un parametro costante in questo ultimo torneo. Lasciamo perdere se un mese fa era fuori forma. in questa settimana è un parametro costante. Se Stephens ha questi risultati sulla seconda di servizio significa che la seconda di servizio contro Marion non è la palla più semplice che si può giocare in questo momento contro di lei.
    Onore a Camila che ha fatto della seconda la sua principale fonte di punti……non è così male la seconda se porta numeri così. Non è così male Camila per i risultati (fossero anche una sconfitta di misura) che ha dimostrato di poter raggiungere……..se lo fa con una spalla al 90% ogni speranza è lecita…..

  13. by Andrea

    Ciao Andre… Bene grazie!
    Tu che hai visto un po’ di partite dal vivo,
    Chi ti ha impressionato di piu’?

  14. by Andre

    Cami cura la spalla e fai un break!!! Sono sicuro in usa open arrivi al 4 turno!!! Goodluck darlingxxx

  15. by Andre

    Ho appena visto e fatto le congratulazioni alla flipkens! Autografo fatto!!!!!!!!!!!! E’ dolcissima! Che talento!!

  16. by effeemme

    lo strapotere di Serena durava dal 17 febbraio, giorno in cui perse contro Vika in quel di Doha.
    da allora aveva vinto senza piu’ perdere sul campo ben 34 incontri.
    ad interrompere la lunga sequenza di vittorie ci ha pensato Sabine.
    lei è fra le 4 superstiti del torneo e a questo punto faro’ il tifo per lei,
    perchè è lei che merita di portarsi a casa questo slam, avendo giust’ appunto battuto la nr. 1 del mondo.

    queste comunque le proiezioni delle 4 ragazze rimaste ancora in gioco:
    21 / 24 Lisicki (F 17 / V 10)
    4 / 4 Radwanska (F 4 / V 4)

    10 / 15 Bartoli (F 8 / V 7)
    15 / 20 Flipkens (F 10 / V 8)

    i primi due numeri davanti al nome rappresentano la posizione aggiornata in tempo reale / posizione in classifica preWimbledon.
    fra parentesi troviamo la posizione presunta di classifica, in base al miglior risultato ancora conseguibile da ognuna di loro…

  17. TEUS by TEUS

    Bartoli, pur con la sua antipatia e antisportività, sta giocando molto bene e quindi merita di essere in semifinale.
    Vero, difficilmente potrà ricapitare un’opportunità simile di arrivare in fondo a Wimbledon visto il tabellone.
    Bisognava però superare l’ostacolo Bartoli (nonostante tutto in uno slam un paio di giocatrici toste bisogna comunque batterle) e Camila, così come Stephens, ha dimostrato di non essere ancora pronta.
    Sono sicuro che la “bimba” sarà in grado di crearsi altre importanti opportunità comunque in futuro.

  18. by Fed75

    Ci rendiamo conto o no che, per come si era aperto il tabellone, e con la sconfitta di Serena, questa era un’occasione che si ripresenta una volta nella vita? (Speriamo di no…)

  19. by cristian

    Mamma mia, non poteva esserci semifinale peggiore:

    Flipkens vs Bartoli ! O.o quasi quasi tifo la francese! peccato per Petra!

  20. Giovaneale by Giovaneale

    Bartoli in semifinale con un punteggio identico a quello che ha rifilato a Camila:6/4 7/5 con sospensione identica per pioggia nel primo set come scrivevo un paio d’ore fa!
    Singolare il secondo set in cui ci sono stati 8 break consecutivi,nove in totale..5 per la Bartoli e 4 per la sua Stephens!Ancora più singolare è la percentuale dei punti messi a segno nei break dalla Bartoli sul servizio della Stephens..complessivamente 20 punti per Bartoli ed 1 per l’americana…se Camila ha problemi al servizio allora la Stephens cosa deve fare???ha chiuso con un 22% di punti vinti sulla seconda tanto per dare dei dati concreti!
    Camila ha una battuta potente,anzi una delle più potenti del circuito..il problema è solo sulle angolazioni che deve dare ma di base ha un bel servizio e sicuramente non sarà un lavoro impossibile per lei!
    In questo momento Flipkens in semifinale,fuori la Kvitova!

  21. by Tommaso

    Casualmente mi trovo a scrivere dopo un omonimo che saluto. La Stephens nel secondo set, fino al 5-4, praticamente non ha fatto un punto sul proprio servizio, mentre era l’arma in più come faceva notare tommaso nel primo. Stranezze di uno sport del diavolo, dove anche la “nuova Williams” mette in mostra passaggi a vuoto degni della “solita Camila”. Aumentano i rimpianti per la spalla, perché un tabellone del genere era impensabile a inizio torneo…

  22. by tommaso

    La Stephens contro la Bartoli sta al momento pareggiando grazie a un ottimo servizio, il fondamentale su cui Camila difetta maggiormente. La nostra nel gioco da fondo campo non ha nulla da invidiare a nessuno, ha dei vincenti di rovescio che la Stephens di oggi manco si sogna. E’ forte anche alla risposta, infatti è riuscita a breakkare la Bartoli in svariate occasioni. La differenza in negativo però l’ha fatta, come detto, il servizio. Se Camila riesce a dare un po’ più di giro e di angolazione alle prime di servizio, in modo da fare aces o costruirsi punti facili, potrà fare un salto di qualità. Altrimenti resterà la giocatrice altalenante e facilmente breakkabile che è attualmente.

  23. Giovaneale by Giovaneale

    Una vergognosa Bartoli ha imposto la sospensione sul 5-4 per lei e servizio Stephens 40-40….praticamente come ha fatto con la nostra Camila..

  24. by Boy

    kirilenko
    ivanovic
    sharapova

    rimanendo in tema 🙂 queste sono le top 3 per avvenenza…
    certo che anche in questo caso la Camila è ben messa cmq eh!!

  25. by Andrea

    @doherty:
    La Kirilenko e’ talmente bambola che mia moglie se la metterebbe in camera appoggiata sul como’ come si usava una volta…. Io pero’ ci farei altro!
    Hehehe…

  26. by effeemme

    Lino:

    la Vinci è in questo momento 11ma superata dalla Bartoli.
    se la Stephens va in semi, scende in 12ma
    se la Flipkens va in finale battendo a sua volta la Stephens in semi, scende in 13ma.
    e infine se una tra Lisicki e Kanepi vince il torneo, con il risultato delle due cui sopra, puo’ scendere in 14ma.
    quindi ora è 11, con il rischio ( remoto), di scendere fino in 14.

    per quanto riguarda Sara invece, attualmente perde un posto scendendo in 6a.
    nel caso Kvitova arriva in finale, scenderebbe in 7ma…

  27. Lino by Lino

    @ effemme
    quindi per la Vinci ormai è impossibile arrivare alla 10* posizione..

  28. by effeemme

    gli ottavi sono ormai alle spalle e a seguito riporto la miglior posizione conquisibile in classifica, man mano che ogni singola tennista fara’ passi nella prosecuzione del torneo:

    24 / 24 Lisicki (SF 21 / F 17 / V 10)
    23 / 46 Kanepi (SF 21 / F 17 / V 10)

    4 / 4 Radwanska (SF 4 / F 4 / V 4)
    5 / 6 Li (SF 4 / F 4 / V 4)

    15 / 17 Stephens (SF 10 / F 9 / V 8)
    10 / 15 Bartoli (SF 10 / F 8 / V 7)

    7 / 8 Kvitova (/ SF 7 / F 6 / V 4)
    17 / 20 Flipkens (SF 15 / F 10 / V 8)

    i primi due numeri davanti al nome rappresentano la posizione aggiornata in tempo reale / posizione in classifica preWimbledon.
    fra parentesi troviamo la posizione presunta di classifica, in base al miglior risultato ancora conseguibile da ognuna di loro,
    NON tenendo conto di cosa faranno le altre ragazze (quindi proiezioni assolutamente teoriche e da rivedere ad ogni successivo passaggio di turno).
    le proiezioni sono comunque molto interessanti e per quanto riguarda la parte bassa del tabellone, riserveranno un paio di risultati CERTI,
    assolutamente imprevedibili alla vigilia dello slam…

    da segnalare la grande decimazione di tds.
    delle prime 8, ne restano solo3.
    delle prime 4, solo una!

    Fabio.

  29. Ghaal by Ghaal

    intanto Seppi perde anche il secondo set al tie-break. Purtroppo quando Del Potro ha il servizio c’è poco da fare…

  30. Lino by Lino

    Certo che dopo questo wimbledon ci sarà un pò di rivoluzione in classifica… e credo che ne vedremo delle belle anche nel prossimo futuro……

  31. Giovaneale by Giovaneale

    Sui valori assoluti attualmente Camila vale abbondantementele prime 50,i punti sono quelli che sono perché purtroppo ha giocato poco per via della spalla ma se pensiamo alla sua classe,alla sua genialità non possiamo che immaginarla presto nelle prime 50 ed anche meglio.Speriamo sia possibile per Cami giocare con continuità da luglio a dicembre e programmare bene i tornei da disputare!Forza Cami,meritavi di disputare Wimbledon senza che la spalla ti condizionasse ma c’è tempo per recuperare!!

  32. by effeemme

    GHaal:
    la Knap sale comunque in 73ma posizione guadagnandone 31!!
    sicuramente fra il match di Camila e questo di Knap, contro la Bartoli, c’è un abisso!

    io mi tengo la Camila 120 del mondo in attesa di rose che prima o poi fioriranno…

  33. Ghaal by Ghaal

    Io continuo a pensare che senza interruzione Camila poteva vincere con la Bartoli. Ogni giocatore ha caratteristiche peculiari, è evidente che il gioco della Knapp non da alcun fastidio alla Bartoli, però porca miseria, se la Knapp è 104 (e non so dove arriva con i punti di questo wimbledon), mi sembra evidente che Camila già oggi, infortunata o meno che sia, è a pieno titolo tra le prime 50!

  34. Lino by Lino

    @ knapp
    in effetti l’odiosa bartoli ha le carte in regola per vincerlo W. ma confido nella bravissima Lisicki! E poi c’è sempre la Kvitova…

  35. by cristian

    Knapp inguardabile, in risposta è stata poca roba , nei colpi meglio lasciar stare, non riusciva a tener su uno scambio.
    Peccato l’antipatica continua la sua marcia, spero venga eliminata nei quarti, ma a forza di tirargliela. ho paura che lo vince lei Wimbledon O.o

  36. Giovaneale by Giovaneale

    Finita l’agonia..5 games conquistati..la Knapp sarà contenta!
    Che occasione persa per Cami…se avesse battuto la francese…

  37. Giovaneale by Giovaneale

    La Knapp arriva a malapena sulla rete in risposta..

  38. by cristian

    Se la Giorgi è una spara palle come dicono tutti , la Knapp cos’è ? al secondo colpo manda sui teloni.

  39. Giovaneale by Giovaneale

    La Bartoli sta prendendo a pallate la Knapp…

  40. Lino by Lino

    Purtroppo per Del Potro sarà dura, si vede che si sposta male e poco, il ginocchio non è a posto… è una grande occasione per Andreas!!

  41. Lino by Lino

    Bravissima Sabine, sull’erba da sempre è fortissima!!
    Infatti i giornalisti sportivi, e non solo nel tennis, dicono un sacco di boiate, una ammasso di luoghi comuni!
    E ora in campo il nostro tennista più forte, a. Seppi, se del Potro non è al max fisicamente ce la può fare 😉

  42. TEUS by TEUS

    Fuori anche Williams. Dedicato a tutti quei giornalisti che da giorni scrivevano ovunque che l’americana, dopo le sconfitte di Sharapova e Azarenka, aveva già vinto il torneo, dimostrando, una volta di più, di non aver ancora ben capito quanti siano e quanto siano strani i meccanismi che muovono questo affascinantissimo sport.

  43. Giovaneale by Giovaneale

    Sto guardando Williams-Lisicki..Serena sta provando a giocare un po’ d’attesa,sta snaturando il proprio gioco..lo sta facendo dal secondo set dopo aver perso il primo con Sabine che ha attaccato sempre ed ha chiuso con il triplo dei suoi vincenti..per me questa è una tattica sbagliata,sulle proprie caratteristiche si costruisce il proprio gioco e non adattandosi all’avversario..se Camila,perché io cerco sempre di parlare di lei magari paragonandola alle altre,riuscisse ad essere sempre aggressiva ma senza tentare colpi assurdi ed irrazionali (vedi la ricerca di un incrocio delle righe o di una linea di fondo su un servizio pesante come quello della Bartoli) ma solo cercando una buona profondità basterebbe per non perdere la possibilità di comandare comunque sempre lo scambio come piace a lei.
    Intanto siamo 5-4 Lisicki al terzo e la tedesca al servizio!

  44. by cristian

    La Vinci a mio avviso è la più fragile di mente, anche più della Pennetta.
    A Flavia purtroppo oggi non si può dire nulla, ancora deve recuperare la condizione atletica, ha 31 anni, è riuscita ad arrivare contro pronostico agli ottavi, grazie a Vika, ma comunque ha battuto anche una top 30 come la Cornet, il suo torneo l’ha vinto, certo rammarichi ce ne sono, non sempre trovi Flipkens in ottavi slam.
    Roberta invece oggi, ha giocato quasi svogliata, contratta, per una che probabilmente da lunedì sarà top 10, mi aspettavo molto di più, lei non ha cattiveria sul rettangolo da gioco, un vero peccato.

  45. TEUS by TEUS

    Lino, c’è un metodo che, molto modestamente ho ideato, per individuare tutti coloro che possono essere considerati campioni nella storia (quindi allargo il discorso non soffermandomi solo sul presente) del tennis. L’amore incondizionato per questo sport probabilmente mi porta a fantasticare un po’ troppo ogni tanto ma in ogni caso… Dunque: è sufficiente consultare gli albi d’oro degli slam e prendere nota dei tennisti in grado di vincerne almeno due (uno non basta perché l’imprevedibilità del tennis, abbiamo avuto l’ultimo esempio durante questo Wimbledon, può comportare a volte risultati senza logica anche in successione). Mi sentirei di affermare che ognuno di loro può essere considerato un campione vero (unica eccezione forse Ivanisevic -giocò per sua sfortuna ai tempi di Sampras, Agassi, Becker, Edberg…- che, nonostante abbia vinto un “solo” Wimbledon, credo possa entrare ugualmente a far pate di questa cerchia esclusiva con una piccola riserva però perché era troppo emotivo quindi il metodo è abbastanza attendibile 🙂 ).

    Giovaneale, capisco il tuo ragionamento (anch’io, e lo scrivo spesso, penso che Camila non debba assolutamente snaturare il suo gioco), ma, se riuscisse a condire la sua imprevedibilità con una buona dose di solidità, le farebbe solo bene. Vincerebbe di più e avrebbe di conseguenza più oppurtunità nell’arco della carriera di ottenere un grandissimo risultato. Diciamo che il suo istinto che la porta a essere estremamente offensiva, potrà sempre portarlo nella borsa insieme alle racchette (deve solo imparare a adoperarlo nella giusta maniera).
    Camila con Bartoli ha servito BENE. Oggi non può fare meglio di così. Un domani, lavorandoci correttamente, potrà sicuramente anche migliorare la battuta con variazioni rendendola nel complesso più indecifrabile (non potevamo pretendere però lo facesse già l’altro giorno perché non è umanamente possibile passare da una media di 10-12 doppi falli a 2 aggiungendo anche le variazioni senza perdere in velocità).

    Vinci viene estromessa con relativa facilità da Li (un po’ discontinua ultimamente ma pur sempre una top player). Ne abbiamo UNA (sono sicuro che sapete a chi mi riferisco 😀 ) che potrà giocarsela anche con le primissime se tutto andrà come DEVE andare. Facciamola crescere ancora un po’…

  46. Lino by Lino

    @doherty
    haha anche sulla Kirilenko hai il mio pieno appoggio 😉

  47. Giovaneale by Giovaneale

    Gli spunti di discussione dei vostri post sono infiniti,è davvero interessante leggervi.
    Sto guardando le partite di oggi anche se,senza la bimba,non è la stessa cosa!
    Faccio zapping tra Kvitova-Suarez Navarro e Pennetta-Flipkens,palle pesanti ed angolate che sfiorano la rete in ogni scambio per il primo incontro,palle arrotate,leggere,alte e senza ritmo per l’incontro di Flavia…molto più simile all’incontro di Camila contro la Bartoli il primo che il secondo e questo mi lascia con l’amaro in bocca perché esalta le doti della Bartoli che,nonostante i chili in più sui quali ho ironizzato ma solo per scherzo (non mi piace giudicare le persone dal loro aspetto fisico ma se si tratta di una professionista ti aspetteresti di vederle sempre in peso forma),ha dimostrato uno stato atletico eccellente nonostante avesse anche una presa bimane che ne limita gli spostamenti laterali.
    Su Camila avete detto tanto anzi tantissimo ma aggiungo solo due pensieri..il primo è che nonostante una spalla che le faceva male ha sempre giocato palle pesanti,magari senza spingere e cercando di interpretare una tattica di gioco precisa,ma pur sempre pesanti.Per me se per seguire una tattica stravolge il suo gioco di anticipo ed accelerazioni sbaglia e anche di grosso perché eliminerebbe quelle caratteristiche che la rendono imprevedibile,geniale e che ha fatto appassionare ed impressionare tutti quelli che la seguono con affetto.Molti di noi saranno stati contenti di non averla vista commettere i suoi soliti errori (o molti di meno)..anch’io “live” ero contento dei pochi errori per poi disperarmene a fine partita.
    Potrà imparare le tattiche,adattarle alle varie avversarie,ma non deve assolutamente perdere le sue peculiarità perché sono fuori dal comune,come anticipa lei,come spinge alcuni colpi lei non lo fa nessuna nel circuito,forse Serena si avvicina ma solo lei!Quello che è giusto correggere assolutamente è l’anticipo sulla risposta al servizio che spesso le costa (quando il servizio avversario è potente come quello della Bartoli) un 15 che in un gioco pesa spesso.
    La seconda considerazione è il servizio e i tanti break subiti..il servizio per me è un problema solo perché non varia le angolazioni e serve sempre uguale ma come velocità ci siamo..va in difficoltà con chi riceve bene come la Bartoli ma anche contro di lei ha forzato tante seconde senza commettere df in sequenza e questo è un aspetto molto interessante.I games li perde per altri problemi ma non per il suo servizio..se la Bartoli l’avesse impallinata come succede per esempio alla Errani allora sarei d’accordo con tanti di voi ma così non è..la seconda di Cami viaggia quasi quanto la prima,dovrà lavorarci ma siamo assolutamente sulla strada giusta!
    Ps.il gioco a rete mi è piaciuto molto anche se,a volte,non attaccando angolato e convinta,si è lasciata passare dalla Bartoli.Vorrei vederla variare ogni tanto con qualche palla corta per esempio ma sempre per rendere il suo gioco sempre meno prevedibile..vedremo..intanto che si curi bene la spalla!

  48. doherty by doherty

    la kirilenko …
    ma per i motivi che potete immaginare 🙂
    sempre a parlare di questioni tecniche…ogni tanto bisogna pensare anche all’estetica…

  49. doherty by doherty

    tenere il proprio servizio è come nel calcio non prendere goal.se non ne subisco sono certo di andare perlomeno ai rigori ,se non mi faccio breakkare andro’ perlomeno al tb.
    se invece faccio un goal o un break vinco.
    la battuta è un colpo che sopratutto a livello femminile puo’ fare un’enorme differenza perchè sono poche le giocatrici che servono bene.
    Camila ha tutte le potenzialita’ per avere un servizio efficace ,deve solo non avere male alla spalla,imparare a variare angoli e rotazioni (la velocita’ ce l’ha gia’)’e costruire una seconda sicura e solida
    con bartoli sarebbe probabilmente bastato tenere la battuta un paio di volte di piu’ per vincere

  50. Lino by Lino

    @ doehrty
    pienamente d’accordo con te.

    Sul discorso Fuoriclasse o Campione chi ha voglia di sbilanciarsi dicendo delle tenniste in attività chi può essere considerata tale? O l’una o l’altra o entrambe? Tolte Sharapova e Williams che ovviamente non han bisogno di esser citate…

  51. theseus by theseus

    campionessa o fuoriclasse nel caso giorgi non so, vedremo come esplodera’, se esplodera’, nei prossimi anni. di sicuro oggi, tra i punti deboli c’e’ un evidentissimo problema col servizio. sia con tanti doppi falli, che pochi, si fa brekkare troppo spesso, vedi ultima partita (solo 2 DF ma 6 break su 11 turni di servizio). in un gioco nel quale il servizio dovrebbe essere una situazione a favore…. e’ dura vincere quando si vive una “anomalia” tipo quella di vivere il proprio servizio come una situazione a sfavore…. poi camila ha un gioco cosi offensivo che va a controbilanciare l’anomalia andando a spesso strappare il servizio alle avversarie, ma quella e’ un’altra storia.

  52. by Fabio Massimo

    condivido pienamente quanto detto da TEUS

  53. TEUS by TEUS

    t.o., io penso che fuoriclasse si nasca e che campioni si possa diventare tramite l’esperienza e il perfezionamento. Certo, quella qualità di dare il meglio al momento giusto è anch’essa naturale ma io, posso anche sbagliarmi ovviamente, l’ho già intravista in Giorgi. Camila è come una pietra preziosa ma ancora grezza. Camila se crescerà, sia tennisticamente che come donna, nella maniera corretta, diventerà una campionessa. Ecco perché deve cominciare a ragionare il più possibile su ciò che va bane e ciò che va meno bene nel suo gioco e soprattutto nella sua testa. Se c’è un momento in cui bisogna cominciare a farlo seriamente, è proprio in questa fase della sua carriera. Deve abituarsi a giocare tanti incontri con continuità, ad affrontare le varie situazioni che si presenteranno nel loro ambito e gestirle al meglio. Deve imparare in pratica a trasmettere un messaggio ben preciso alle avversarie: “Io posso mantenere questo livello di gioco anche per due ore di seguito, quindi, per battermi, sei tu che dovrai fare cose incredibili”. Giorgi ha un dono raro: una reattività straordinaria. Il giorno in cui imparerà a interpretare a dovere i vari incontri che disputerà, sfiancherà nel vero senso della parola la maggior parte delle giocatrici che affronterà. Il momento che sta attraversando, perciò, è alquanto delicato, non solo per quanto riguarda la sua salute fisica, ma anche per quel che riguarda il tipo di giocatrice che potrà essere un domani. La carriera di un atleta professionista è troppo breve purtroppo e, riguardo a questo fatto, non si può proprio fare nulla.

  54. doherty by doherty

    Camila ha giocato una gran partita ed ha perso di misura ma il movito principale di questa sconfitta sono i 6 break che ha subito in 11 turni di servizio.ha fatto meno del 50 % dei punti nei suoi games di battuta
    non so quanto sia colpa sua o merito dell’avversaria,l’unica cosa certa è che quando la spalla lo consentira’ forse riuscira’ a servire meglio o a lavorare per migliorare questo colpo.
    quando questo succedera’ la vedremo tra le prime dieci,perchè lei non ha difficolta’ a brekkare le altre e quando riuscira’ a tenere con facilita’ il suo servizio il gioco sara’ fatto.
    vi ricordate la partita con serena ? camila ha avuto parecchie palle break che le sono state annullate quasi sempre con ace o servizi vincenti.infatti la partita fu molto piu’ combattuta rispetto a quello che poteva far pensare il punteggio finale.
    serena è la numero uno sopratutto perchè è quella che ha la battuta migliore di tutte e farle break è quasi impossibile.
    ecco se camila avesse lo stesso servizio sarebbe da ora nelle prime 5.non avrebbe bisogno di altro

  55. Eulondon by Eulondon

    Che triste Wimbledon senza Camila 🙁

  56. Ghaal by Ghaal

    Ragazzi,
    io mi inchino alla vostra esperienza. A tennis sono un dilettante, però ho un passato decoroso a tennis tavolo.
    Concordo con t.o. sul riconoscere come grande qualità la capacità di Camila di giocare al meglio punti determinanti. Penso che sia un’ottima cosa non avere il braccino corto.

    Però, se guardo alla mia esperienza, non sono certo che si tratti di freddezza, ma di coraggio, e, soprattutto se è accoppiato ad un po’ di incoscienza non è detto che sia sempre una buona cosa.

    Credo che ognuno di noi abbia il suo modo di afforntare le difficoltà. Io ho trovato vantaggioso (per il mio gioco) “pensare” a cosa fare in alcuni.

    A mio parere è quello che Camila sta iniziando a fare, ed è chiaro che non sempre uno ci azzecca, però credo che sia un primo passo per iniziare ad aggredire l’avversario sui suoi punti deboli.

    Io ho visto alcune cose positive:
    – la seconda di servizio è più controllata. Variazioni e precisione arriveranno, ma intanto inizia a tirare non “come le viene” ma “come decide di fare”. E se uno si applica i risultati arrivano.

    – Camila è brava a rete, è vero, ma è altrettanto vero che non ci va spesso. Non ne ha bisogno? Non si sente sicura? Non so, però ieri quando è andata a rete, a mio avviso, non è stata una cosa affatto istintiva. Ha voluto fare una variazione per cogliere di sorpresa l’avversaria, e ci è riuscita quasi sempre. Non ho modo di rivedere il match, ma ricordo solo una volta che è stata proprio “impallinata”, nelle altre a volte ha fatto il punto ed a volte ha sbagliato, ma comunque ci stava (forse l’ultima volta è stato proprio un errore pechè la Bartoli un po’ credo se lo aspettasse. In ogni caso, un’altra arma a disposizione.

    – la tattica: forse ha applicato un po’ troppo meccanicamente lo schema “gioca al centro e poi spostala fuori”, ma in ogni caso ERA UNO SCHEMA. Col tempo arriverà anche la sensibilità di capire l’avversaria e sorprenderla con delle variazioni, ma arriva quando uno inizia a ragionare, non senza farlo.

    E poi comunque, secondo me, per una persona civile ed educata affrontare una che si comporta in quel modo rischia di indurre una specie di sudditanza psicologica, che bisogna imparare ad affrontare… e anche quella è esperienza.

    Se devo dire l’unica cosa che mi lascia dei dubbi sono le partenze un po’ col il freno a mano tirato, forse ha bisogno di un po’ di tempo per calarsi nel match, ed è una cosa che dovrebbe essere migliorata.

    Per tutto questo, io sono fiducioso. A presto…

  57. by t.o.

    @tutti A tutti quelli che hanno commentato il mio articolo. Cercherò di non personalizzare, visto il clima civilissimo con cui sono stati fatti i “distinguo” e le “critiche”. Parto dal concetto Campione/Fuoriclasse. Vi chiedo di leggere quello che scrivo con un’attenzione più “tecnica” alle parole che uso.
    Io so che nell’immaginario comune Fuoriclasse è un Campione con qualche marcia in più.
    Questo però lo possiamo valutare solo a risultato avvenuto. Quando un fuoriclasse è diventato anche un campione.
    Noi stiamo valutando un percorso non una carriera. Tu dici “fuoriclasse” dopo che hai visto un campione fare più volte una cosa sensazionale ( i Tweener di Federer) ma prima però deve essere un campione. Altrimenti è solo un giocoliere. Ma prendiamo Maradona a 11 anni con un allenatore che lo fa allenare solo sul Destro. Lui non sa che Maradona è un fuoriclasse; perchè con il tuo metro prima bisogna essere campioni. La scelta sarà perciò o: Colmo i difetti. Ma non ho più tempo di valorizzare i pregi. Porto i difetti allo stesso livello dei pregi. Se ci riesco avrò un giocatore “bilanciato”. Seconda ipotesi: Tampono i difetti (portandoli ad un limite di sufficenza) e mi concentro sui pregi per portarli a livello di eccellenza. Se quel pregio (o i miei pregi) sono sufficienti a dare una possibilità di creare un giocatore anche se “sbilanciato” completo (solo sull’erba, o , solo sul rosso ecc.) Non Basta certo un Tweener (federer aveva molto di altro) ma…..il sinistro di Maradona è l’esempio che una grande eccellenza può sopperire a molto altro. Quando dico che Camila è una fuoriclasse lo dicevo in questa accezione. Fuori dagli standard.
    Nei colpi? un po. Nell’anticipo? certamente….nel rovescio? anche…..Nella grande mobilità? sicuramente. Ma la cosa che mi ha vedamente impressionato è la “freddezza”. La freddezza con cui gioca i punti. Lei gioca i punti come andrebbero giocati quei punti. Non in funzione di cosa quel punto vale in quel momento. Del resto siamo noi che diciamo sciocchezze quando diciamo di una tennista “vince i punti che deve vincere”. Perchè? Ci sono punti che una gioca per perdere?. In realtà vincere il punto che si deve vincere, lo si fa proprio “facendo tranquillamente il proprio gioco”. E’ chi vuole fare il gioco dell’altra che accusa “braccino”. O se tira più piano di come tira di solito semplicemente….” non sta giocando il suo gioco”. Per questo Sara è la più forte al mondo in questo. Perchè il suo vero gioco è “sbagliare poco e indurre in errore l’avversaria”. E’ quello che fa sempre. Solo che quando deve fare il punto a tutti costi lei non deve cambiare gioco. Deve solo fare il suo gioco nel modo più “naturale” possibili. Serena quando deve fare punto non allunga lo scambio. Non è quello il suo gioco. Se serve, serve a 120mph, se risponde chiude subito il vincente. Ma lei ha tanti di quei “cavalli” sotto il cofano che riesce a farlo facilmente e in sicurezza. Maria comincia a tirare sulle righe.
    Noi non sappiamo se Camila sarà un Fuoriclasse Campione o una Fuoriclasse Incompiuta. Agassi era anche un campione. Camila ci sta provando. Sta verificando a che livello sono tutti gli altri fondamentali. Abbiamo deciso che bastano per diventare una buona tennista. Potrà vivere di questo lavoro e ci potrà anche mantenere la famiglia per i prossimi anni. Ma se non le rimane nel repertorio la “follia di tirarle tutte” e di farlo come se nulla fosse. Come se la platea di Wimbledon fossero quei pensionati che girano intorno al suo campo di allenamento in Florida. Se perde quell’istinto potremo trovare un campione (forse) ma perderemmo una fuoriclasse (sicuramente) Tirarli tutti “solo quando servono” è un ossimoro incolmabile.
    Riguardo al servizio, ai DF o altro. I punti che si chiudono in 3/5 scambi sono frutto del servizio. Tanto più è forte in risposta la tua avversaria, tanto meno il tuo servizio diventa efficiente. Perciò contestualizziamo. Bartoli risponde un metro dentro il campo anche a Serena. Non è una scelta, è una necessità. Giocando tutto a due mani le mancano almeno 2 metri di allungo rispetto ad una che gioca tutto ad una mano sola. Devo avanzare per chiudere l’angolo di risposta. Con il movimento quasi nullo di apertura che i miei colpi richiedono compenso il minore tempo che ho prima dell’arrivo della palla. Ma il DF non dipende dalla mia avversaria. L’efficienza si legge dalle percentuali. Se faccio 52% di Win me ne frego se sono Ace, Servizi Vincenti (toccati ma non ribattuti) Risposte a rete, Risposte fuori. Risposte lente e fiacche facili da chiudere in voleè, risposte rabberciate che mi mandano fuori campo lasciando libero tutto il resto del campo…..vedi quante cose si possono fare con un servizio. Contare solo gli ACE mi sembra molto riduttivo. Stesso vale (al contrario) per i DF. Morita contro serena non ha fatto doppi falli. Serena le ha stampato l’80% di vincenti sulla seconda. Ha giocato al tiro al bersaglio. Con la prima Morita faceva il 70%di punti lei. Però serviva una seconda 25 mph più lenta. Forse era meglio rischiare qualche DF in più.
    Se passa questo concetto evitiamo di discutere in futuro. Non fare DF è come avere il “braccino”. Primo non sbagliare. Se hai altre armi per contrastare le risposte fai bene a fare così. Sara lo fa. Se non hai altre armi rischia tu quanto reputi sia necessario rischiare. 2 o 16 non cambia nulla. Se ne faccio molti è perchè reputo che sia conveniente rischiare. E infatti capita che con 16DF Camila ha vinto e con solo 2 abbia perso (contro una che ha rischiato di più). Spero che questo non venga contestato.
    Riguardo allo stile Fosbury del salto in alto…è innegabile che Dick Fosbury venga considerato un fuoriclasse, ha vinto l’olimpiade di Città del Messico (in fondo ha vinto solo quello e non è mai stato primatista mondiale). Ma come vogliamo considerare Debbie Brill che quello stile lo usava già 2 anni prima di Fosbury? E’ lei la vera Fuoriclasse. Non ce l’ha fatta a diventare una campionessa (comunque 6° a Monaco e 5° a los angeles a 31 anni e prima donna del nord america a superare i 2 metri)

  58. by antonelo

    Per la precisione, io non vedevo Camila dar del filo da torcere a Serena in finale… io vedevo Camila asfaltare Serena in finale, anche se per motivi scaramantici ho preferito questa volta mantenere un profilo più basso.

  59. Lino by Lino

    @ t.o e effemme
    sì, anche io sono contentissimo del torneo di Càmila ma meno del suo gioco.. e comunque aver perso di pochissimo contro una così forte avversaria sull’erba non è da disprezzare, anzi, è da elogiare!!
    è stata brava a controllarsi di più del solito (forse anche per via della spalla) e questo significa che sa quando deve pazientare nello scambio e che capisce che è utile avere una strategia.
    Dalla sua intervista trapelava perfino che avevano adottato una tattica di gioco: “Fai muovere il più possibile la bartoli, ecc,” che in certi momenti ha fatto ma in altri no.. ma anche io penso che ciò non significa che quello è il gioco di Camila.
    Io mi sono innamorato del suo gioco quando l’ho vista stare spesso dentro il campo e aggredire la palla con veemenza, con anticipo e con un timing pazzesco, senza dare respiro all’avversaria! So bene che questo gioco porta a tanti errori gratuiti, ma c’è tempo per affinare la sua irruenza, e comunque ha dimostrato a Wimbledon che se vuole sa controllarsi e giocare più a lungo lo scambio, quando la situazione lo richiede. Camila di solito rischiava di più di quello che ha fatto a Wimbledon e di conseguenza sbagliava anche di più, ma son convinto che col tempo sarà il suo punto di forza con cui farà tremare le avversarie.
    Anche io come t.o. penso che lo scambio di questi minori sbagli (frutto del minore rischio) col gioco più ricco di errori ma più pieno di pericolosità per l’avversario, non sian uno scambio conveniente.
    Mi ha conquistato il suo tennis aggressivo come quando vidi per la prima volta Agassi, il mio tennista preferito, che aggrediva tutte le palle con un anticipo pazzesco ed era l’unico a saperlo fare in quel modo, nessuno neanche prima l’aveva mai fatto (e mi ricordava tanto quando Fosbury stupì il mondo con la sua tecnica di salto), ma nonostante ciò perdeva degli incontri, e le sue classifiche migliori son arrivate quando ha cominciato a modificare un pò il suo gioco per rischiare meno…….
    Riguardo il servizio non so ancora bene cosa pensare, la seconda è migliorata molto e ha smesso di fare doppi falli, forse però ha perso un pò in pericolosità sulla prima (quando vedevo Càmila sulla prima di servizio far piegare la racchetta a Serena Williams era però un gran godimento), è anche vero, come dice effemme che però è molto prevedibile sulla prima, infatti quando poi trova delle tenniste fortissime alla risposta come la Bartoli subisce dei punti vincenti immediati in risposta… deve trovar forse delle alternative in base alle avversarie..non saprei.
    Infine vorrei dire una cosa che penso da diverso tempo, io credo fortemente che Càmila sia molto forte a rete, quelle poche volte che le capita di andare a rete dimostra di avere un tocco e una sensibilità fantastiche, è vero che poi fa anche errori sciocchi a rete, ma dipende solo io credo dalla poca esperienza e dalla scarsità di discese a rete, per me sarebbe un opzione di gioco che dovrebbe sviluppare!
    Non vedo l’ora di rivederla in azione, cattiva più che mai 😉
    Go Càmila Goo!!

  60. by effeemme

    oggi a Wimbledon è Domenica del Signore.
    per cui approfittando della pausa, possiamo tracciare un bilancio su quanto fatto fino alle soglie degli ottavi nel torneo femminile.
    la prima cosa che salta all’ occhio è la grande decimazione di tds.
    sulle prime 16 in partenza abbiamo solo 7 superstiti e delle prime 8, solo la meta’ accedono al 4° turno.
    non mi piace fare previsioni, ma vista l’ uscita anzitempo per Vika e Maria, sono certo che Serena non ha piu’ rivali.
    quindi la vittoria finale azzardo dire che sara’ sua al 100%!

    tuttavia restano scenari molto interessanti per le altre partecipanti.
    scenari che mi appresto ad esporre, tenendo conto della loro parte di tabellone.
    a seguito riporto la miglior posizione conquistabile in classifica, man mano che ogni singola tennista fara’ passi nella prosecuzione del torneo:

    1 / 1 williams (V1)
    33 / 23 Lisicki (QF – / SF – / F -)

    25 / 38 Robson (QF 21 / SF – / F -)
    32 / 46 Kanepi (QF 23 / SF – / F -)

    4 / 4 Radwanska (QF 4 / SF 4 / F -)
    57 / 72 Pironkova (QF 44 / SF 25 / F -)

    10 / 11 Vinci (QF 10 / SF 9 / F -)
    5 / 6 Li (QF 4 / SF 4 / F -)

    49 / 65 Puig (QF 40 / SF 23 / F 21)
    16 / 17 Stephens (QF 15 / SF 10 / F 9)

    73 / 104 Knapp (QF 53 / SF 34 / F 21)
    12 / 15 Bartoli (QF 10 / SF 10 / F 8)

    7 / 8 Kvitova (QF 7 / SF 7 / F 5)
    18 – 18 Suarez Navarro (QF 16 / SF 10 / F 10)

    20 / 20 Flipkens (QF 17 / SF 15 / F 10)
    101 / 166 Pennetta (QF 78 / SF 46 / F 23)

    i primi due numeri davanti al nome rappresentano la posizione aggiornata in tempo reale / posizione in classifica preWimbledon.
    fra parentesi troviamo la posizione presunta di classifica, in base al miglior risultato ancora conseguibile da ognuna di loro,
    tenendo conto che Serena vincera’ comunque il torneo, e NON tenendo conto di cosa faranno le altre ragazze
    (quindi proiezioni assolutamente teoriche e da rivedere ad ogni successivo passaggio di turno).
    le proiezioni sono comunque molto interessanti e per quanto riguarda la parte bassa del tabellone, riserveranno un paio di risultati CERTI, assolutamente imprevedibili alla vigilia dello slam…
    buona domenica.
    Fabio.

  61. TEUS by TEUS

    t.o., il tuo punto di vista è chiaro e, come tutti i punti di vista, va rispettato, ci mancherebbe.
    Mi sento però di dirti una cosa: il Vero campione è un fuoriclasse che ha anche saputo utilizzare i propri colpi e quindi il proprio talento nel miglior modo possibile. Giorgi ha tutt’ora margini di miglioramento indefinibili ma non è, riprendendo il tuo esempio, come Maradona (fosse come lui avrebbe già ottenuto importantantissimi risultati solo ed esclusivamente con l’istinto e la creatività). Per fare esempi tennistici: non Mc Enroe e nemmeno Agassi (ci assomiglia molto, però Andre, a circa 17 anni, ben prima della “cura” Gilbert, era già un top 5 e prima dei 20 aveva già fatto alcune finali negli slam). Mettaimola così per essere più comprensibili: Giorgi è una fuoriclasse ma non un fenomeno della natura. Giorgi deve lavorare per rendere il suo gioco più completo e solido. Giorgi deve ancora crescere perché, solo con le sue indiscusse doti naturali e col suo istinto, non è detto che possa sfondare in uno sport come il tennis. Non può permettersi di scendere in campo col piede costantemente sull’acceleratore in ogni incontro. Sarebbe un grave errore a mio avviso. Il suo coraggio le tornerà molto utile nei punti cruciali del match (lì sì che deve spingere e provare a essere padrona del proprio destino sempre e comunque -con Cirstea non avrebbe vinto altrimenti-). Con Bartoli, avesse avuto un po’ più di esperienza e avesse variato maggiormente il ritmo degli scambi non dando alla francese punti di riferimento, avrebbe senz’altro avuto più chances di vittoria. Torno a parlare di Agassi perché la somiglianza (soprattutto nel rovescio, nel timing in generale e nella velocità di spostamento) lascia spesso allibiti, aggiungendo che l’americano prima di perfezionare il suo gioco (è stato già scritto a più riprese in che modo) aveva vinto “solo” una volta a Wimbledon. Perché aveva vinto? Perché era un fenomeno della natura. In seguito ha aggiunto al suo palmares 4 AO, 2 Us Open e un RG (e non li avrebbe MAI vinti se non avesse cambiato molti suoi atteggiamenti).
    Non credo sinceramente che Camila possa ambire a questi risultati, credo però che possa vincere uno (magari anche due) slam nell’arco della sua carriera. Perfezionando il suo gioco sotto ogni punto di vista però. Altrimenti, nell’arco di un torneo davvero importante, incontrerà sempre qualcuno che, in quel giorno specifico, potrà sconfiggerla. Diceva Gilbert: “Saranno sì e no 4 o 5 le giornate in cui ti svegli perfetto. Non sono quelle giornate che fanno un tennista ma tutte le altre. Se insegui la perfezione, insegui qualcosa che non esiste. Con le tue qualità, se giochi al 95% ma con la testa ci sei al 50%, perdi. Se invece con la testa ci sei al 95% e giochi al 50%, vinci”. Queste cose valevano per uno come Agassi quindi valgono, senza ombra di dubbio, anche per una tennista come Giorgi.
    Sarebbe sbagliato snaturare il suo gioco (e siamo d’accordo tutti), sarebbe però altrettanto sbagliato pretendere che giochi al massimo sempre. Non può farlo perché non è possibile farlo nel tennis.
    Inizierò a essere davvero soddisfatto quando Camila vincerà un discreto numero di incontri pur giocando male. Sarebbe il segnale di un passo, un grande passo, in avanti nel suo processo di maturazione tennistica.

  62. Entropia by Entropia

    … e, come al solito, sottoscrivo in toto i “ragionamenti” di t.o.. Suggerisco allo stesso di mettere anche me insieme a lui ed Antonelo, tra quelli che già vedevano Camila dar del filo da torcere a Serena in finale… ma “se non è stato questo il momento” state certi che non tarderà a venire…

  63. by effeemme

    t.o.:

    non sono daccordo su alcuni passaggi.
    per me il DF è sempre comunque un punto regalato.
    è vero i df non sempre sono influenti ed è vero che Camila spesso ha vinto partite con un gran numero e perso partite con un a serie molto limitata di df, come nell’ ultimo caso.
    ma l’ efficacia del servizio a mio avviso non va valutata come DF significa maggior velocita’, quindi maggior possibilita’ di fare punto, assumendo rischi maggiori.
    l’ efficacia del servizio deve tenere conto di altri aspetti fondamentali.
    analizziamo anzitutto alcuni numeri in particolare dell’ ultimo match:
    a parita’ di turni di battuta, Camila nei suoi ha dovuto battere per ben 72 volte, contro le 60 di Bartoli.
    cio’ nonostante la velocita’ media sia stata superiore a quella dell’ avversaria.
    perchè questo?
    la spiegazione risiede nel fatto che Camila contro Marion ha adottato una battuta non variabile e fin troppo prevedibile per l’ avversaria.
    prova ne è il fatto che la francese sulla prima di servizio, era costantemente con i piedi all’ interno del campo e addirittura sulle seconde, con i piedi anche 1 metro dentro.
    solitamente quando devi ricevere a velocita’ molto sostenute, come quando ti arrivano bordate a in battuta a 180 km orari, non stai all’ interno del campo, perchè con quella velocita’ tagliare 1 o due metri per ricevere è quasi da suicidio.
    a meno che…
    a meno che chi sta dall’ altra parte del campo ti faccia capire chiaramente in modo ripetitivo come sara’ impostata la sua battuta.
    tutto qui, troppa prevedibilita’ in battuta, nonostante ottima velocita’, nonostante pochi df e la frittata è fatta.
    a completamento di cio’ che dico, puoi trovare conferma nell’ assoluta mancanza di ace….

  64. by t.o.

    Avevo detto in tempi non sospetti che avrei commentato dopo Wimbledon, e dopo Wimbledon parlo. Non che in questi giorni non abbia scritto i miei commenti e le mie considerazioni. Commentare dopo Wimbledon per me significava fare “il punto” , “il bilancio” di un periodo. Il compleanno di Camila è il 31 Dicembre. E questo ci fa comodo per calcolare bene gli Anni. Ma il compleanno della Tennista Camila Giorgi è alla fine di Giugno. E si chiama Wimbledon. Ora possiamo dire di avere un anno omogeneo da analizzare. Non un anno fatto di sei mesi di ITF e sei mesi di Premier e Slam. Camila chiude il suo primo anno con 720 punti. Parte in questo secondo anno con un ritardo di 180 punti sulla tabella di marcia dell’anno scorso. E parte con 27 posizioni di ritardo sulla classifica che aveva dopo Wimbledon 2012. Anche l’anno scorso ad oggi non aveva classifica per i tornei americani. Carlsbad parte dalle qualifiche (e perde subito) Washington lo fa con una WC ed esce subito. Altra WC per Cincinnati ma qui almeno fa primo turno contro Farancesca. 72 punti in totale fino metà Agosto. Altra uscita in qualifica al primo turno a N.H. fino al primo turno di US Open. Poi parte il tour asiatico di Seul Pechino e Tokio.
    78 punti da aggiungere ai 180 di ritardo già accumulati fanno meno di 260. Se entro metà settembre Camila non avrà racimolato più di 250 punti potrà dire che “viaggia sotto il livello del primo anno” Parliamo di un paio di turni in due ITF alti e un paio di turni in due wta bassi. La Camila degli ultimi tempi (anche un po acciaccata) questi risultati li ha già stabilizzati. Sono mesi che non perde quasi mai contro giocatrici di livello under 50 (parlo di livello, non di classifica. Considero Vekic e Bouchard delle mine vaganti…come Camila) Ha dimostrato (ne siete tutti soddisfatti) che se vuole (o se deve, causa piccolo dolore latente) può e sa controllare la sua Incoscienza. Una Camila un po meno irruenta non perde contro una “normale” under 60° neanche se gioca con la sinistra. Con quelle dal 24° in su ha 5 vittorie un pareggio e 5 sconfitte. Perciò di cosa stiamo parlando? Nel 2013 ha fatto prima di Wimbledon 120 punti. Non parlo di “Spalla” parlo solo di tornei persi. Se avesse potuto giocare altri 7 tornei (che erano in programma) anche nelle pessime condizioni fisiche di questo mezzo 2013 avrebbe fatto almeno altri 120 punti. Perciò di che stiamo parlando? Ora pensiamo a guarire. Poi pensiamo a giocare…tanto prima di US Open se ci scappa ci può essere solo un ITF (che comunque può pagare fino a 150 punti…buttali via). Le qualifiche di US Open valgono 60 punti. Con la Camila che abbiamo visto due turni li puoi fare dappertutto. Qualche volta l’urna aiuta, qualche volta no. Quando non aiuta….Marion a Bruxelles (ci dimentichiamo i nostri pronostici per quella partita?) Marion la “stendiamo” da soli (Marion ha giocato male? Se giocasse sempre bene sarebbe tra le prime 4).
    Capite che non è la classifica che mi preoccupa. 1000 punti in un anno si tirano su facili (avendo una Camila al 90%). Mi interessa la sua salute. Mi interessa il suo percorso di maturazione. Questo era il punto su cui mi volevo soffermare quando dicevo “i miei commenti a dopo Wimbledon”
    Ho letto commenti molto centrati in queste ultime 24 ore. Questo 3° turno (che rimane comunque un risultato eccellente. Dentro le prime 32) ha soddisfatto un po tutti. I pessimisti cronici (che già si vedevano a dover fare un comitato per la WC a Camila per l’ITF 10K$ di Brunico, negata dai parenti di Karin) e gli ottimisti indefessi (io e Antonelo) che già si vedevano in finale contro Serena. Ma più che del 3° turno tutti sono soddisfatti del gioco di Camila. Per una volta si guarda al gioco e non al risultato. Tutti sono soddisfatti. Io no.
    Non sono soddisfatto del gioco di Camila. Posso al limite essere soddisfatto di come ha giocato. Ma non sono soddisfatto del gioco. Non era al massimo della condizione fisica? Sicuramente si. E’ una bella attenuante. Ha dato retta ai consigli dell’allenatore? Se è così brava. Bisogna fidarsi di un’allenatore e fare quello che dice. Ha seguito i consigli alla prudenza che molti anche su questo blog le mandano da tempo? E’ possibile anche questo…(anche se ci credo poco) Ma perchè allora non sono soddisfatto? Per un motivo fondamentale: “Perchè ha fatto pochi DF”.
    Perdonate il paradosso. E’ evidente che è una provocazione….ma provate a leggerci dietro. Camila senza DF è come Stoner senza “derapate” in curva. E un’atleta che non va al limite.
    Ieri ho scoperto che Camila non è una Campionessa. Camila è una Fuoriclasse.
    Non balzate subito a conclusioni affrettate. Sapete in molti che io do alle parole lo stesso valore che gli altri danno ai numeri. Fuoriclasse non è il superlativo di Campione. Non è un campione più campione dei campioni.
    Un Campione vince. Un fuoriclasse può anche perdere.
    Un campione è uno che fa le cose meglio degli altri perciò spesso vince.
    Un fuoriclasse fa le cose in modo diverso, le fa a modo suo, che vinca o perda a volte è ininfluente.
    Gilles Villeneuve è uno dei più grandi piloti della storia della formula 1. Qualcuno di voi sa quanti gran premi ha vinto nella sua carriera? No? ve lo dico io. 6 GP in 5 stagioni in formula 1. 6 GP in carriera. 1 in meno del figlio Jacques nel solo 1997. 2 in meno dei GP vinti dal figlio di Gram Jill nel 1996. Due Campioni del mondo che nessuno ricorda.
    Tutti ricordano Gilles. Perchè era un fuoriclasse. Maradona era un fuoriclasse. Con il piede destro non sapeva neanche spostare il cane da sotto il tavolo. Un allenatore serio avrebbe passato sei ore al giorno a fargli calciare anche di destro. “un campione non può giocare con un piede solo”….lui ci giocava. Infatti era un fuoriclasse.
    Ieri Camila ha voluto giocare da Campione. Facendo le cose giuste e cercando di fare le cose come vanno fatte. Ha trovato davanti una che quelle cose ancora le sa fare meglio di lei. Ce ne sono tante nel circuito che quelle cose le sanno fare meglio di lei. Ma non c’è nessuna che “alcune cose” le sa fare come lei.
    Se Camila porta la partita sui suoi registri non deve avere paura di nessuna.
    Se Marion sa che al secondo scambio, massimo al terzo, le arriverà un diagonale anticipato ad uscire cercherà lei di anticipare il colpo. Spesso sbaglia. Ma se gli dai il tempo, 5, 6, anche 7 ribattute centrali stai tranquilla che il colpo lo anticipa prima lei. Se sa che non tiri a tutta su certe palle ti metterà proprio quelle palle. Il gioco che ha fatto Camila ieri è un gioco che abbisogna di esperienza. Camila lo potrà praticare con molte tenniste e porterà a casa molti risultati. Consoliderà la classifica e guadagnerà bei soldini. Io spero che quando servirà saprà ricordare ciò che non ha bisogno di provare. Il suo istinto. La sua incoscienza.
    Ieri Camila è stata più realista del Re. Ha giocato in sicurezza. E’ importante sapere che all’occorrenza sa fare anche quel gioco. Servirà, hai voglia se servirà. Ma il fatto che serva non significa che quello è il gioco di Camila.
    Camila in genere rischia di più. Spesso sbaglia anche di più. Ora sta sbagliando meno. Ma se questi minori sbagli sono frutto del minore rischio non credo sia uno scambio conveniente. Guardate la seconda di servizio. Ora è più sicura, ma rimane veloce e pesante. Quello è uno scambio conveniente. Camila per fortuna lo sa…ieri era solo quel po di dolore che le rimaneva alla spalla…..tra un mese sarà completamente guarito.
    Allora ci divertiremo davvero.

  65. TEUS by TEUS

    L’obiettivo minimo stagionale, considerando come si sono messe le cose a causa dell’infortunio prolungato, dovrebbe essere a mio avviso quello di chiudere l’anno nelle top 100.
    Poi, una volta cominciata la nuova stagione, con pochissimi punti da difendere nei primi sei mesi, potremo cominciare a “divertirci” un po’ di più. E anche Camila (più adulta, più consapevole…) comincerà a fare davvero sul serio, ne sono certo.

  66. by cristian

    Parlando di Us Open, da una parte potrebbe essere una cosa positiva fare le qualificazioni, ricordiamo che l’anno scorso entrò subito nel MD e perse al 1 turno, quest’anno ha l’opportunità di racimolare bei punticini, nelle quali solo il passaggio del primo turno garantisce la bellezza di 40 punti, non credo sia impossibile per Camila no? da una parte è una rogna, perché appunto come sottolineava Fabio c’è il rischio di trovare una giocatrice pronta a fare la partita della vita e ti sbatte fuori subito, e questo significherebbe fermarsi ancora per minimo altre 2 settimane, un nuovo torneo WTA inizia dopo lo slam.
    Certo, ora come ora vitale importanza è quello di sistemare la spalla una volta per tutte, non vorrei altri mesi di agonia, io sono più che fiducioso, dovrà giocare , giocare e giocare, ci saranno altre sconfitte, ma soprattutto arriveranno anche le vittorie con più frequenza, forza Cami, ti aspettiamo!

  67. Lino by Lino

    Veramente anche io son da sempre fiducioso! 😉
    Con un talento del genere…
    Go Càmila Go!

  68. TEUS by TEUS

    Considerazioni generali sulle giovani promesse che hanno più o meno l’età di Camila: come già sottolineato qualche tempo fa, nessuna riesce a mantenere una continuità di risultati importante per adesso. Puig e Stephens (che avendo già raggiunto la semifinale in uno slam merita la corona di “regina” di questo folto gruppo) oggi hanno vinto anche perché ieri sono state aiutate dall’oscurità in incontri in cui ci stavano capendo davvero poco. Robson si è salvata dopo che la sua avversaria aveva servito per il match nel secondo set. Keys, mentre sto scrivendo, sta giocando il terzo set con Rad grande.
    Segnalo tutto ciò per dire che già il tennis in generale è così: la linea di demarcazione tra vincere e perdere è sottilissima. In più, per le giocatrici, diciamo, in rampa di lancio, diventa pressochè invisibile praticamente a ogni match.
    Camila, ed è sufficiente guardarla giocare un paio di volte per intuirlo, fa parte senza dubbio di questa schiera e mi sento di aggiungere che è anche tra quelle con margini di miglioramento maggiori (ho ascoltato la sua intervista dopo il match con Bartoli e mi ha fatto un gran piacere sentirle dire che ha giocato male -secondo me invece ha giocato ai livelli in cui può giocare ORA- perché ciò significa che anche lei lo sa e soprattutto lo “sente” che può ancora progredire parecchio).
    Mi ripeto per l’ennesima volta: ci vuole solo ancora un po’ di pazienza e avremo finalmente una giocatrice competitiva contro chiunque.

    Complimenti a Seppi che, anche oggi, ha dimostrato un’ottima preparazione atletica (ora sono otto gli incontri consecutivi vinti al quinto set dall’altoatesino).

    Tommaso, io penso che Giorgi stia crescendo innanzitutto come persona. E crescendo… è ovvio che si cominci a ragionare di più qualsiasi mestiere tu faccia. Siamo in due, e saremo sempre di più, a essere fiduciosi… 😉

  69. by Tommaso

    Ho visto l’intervista di Camila a fine match contro la Bartoli, è passata su Sky Sport un’oretta fa. Per la prima volta, credo, Camila ha detto (cito liberamente): “Abbiamo parlato col mio allenatore di come impostare la partita, giocare al centro per poi cercare gli angoli e farla muovere”.

    Intanto: allenatore. Già non dice “papà” e secondo me questa è una cosa interessante e non banale. Quando si parla di lavoro, Sergio è “allenatore”. Poi quando dovrà chiamarlo per strada o in giro per casa lo chiamerà “papà”, ma quando si lavora, si lavora. Secondo: c’era una tattica studiata a tavolino. Ben diverso da quel “gioco come sempre il mio gioco” prima della Rad grande di 12 mesi fa.

    Infine, considerazione personale: mi pare che la palla di Camila viaggiasse un po’ più lenta di altre volte, o comunque MEDIAMENTE più lenta, nel senso che non provava sempre il vincente, pur giocando d’attacco, ma sia stata anche a palleggiare dal fondo per buoni tratti di match. Non so se dipende dal fatto che la spalla non fosse a posto e quindi non POTESSE, più che VOLESSE, spingere sempre, ma è comunque positivo: magari il dolore che la limita la costringe a lavorare di più sul singolo punto, ed è quello che tutti le hanno sempre chiesto, di ragionare e di non spararle tutte senza criterio. Ha 21 anni e mezzo tra un paio di giorni. Io sono sempre più fiducioso…

  70. by effeemme

    Madoka:
    hai perfettamente ragione.
    non ricordavo la regola delle 6 settimane.
    comunque il rientro in top 100 è senz’ altro un obiettivo di primaria importanza.

    t.o:
    non sono daccordo nel senso che ben venga ogni situazione a cui andare a cercare il lato buono…
    ma tu sai bene che per due motivi entrare direttamente in uno slam è fondamentale:
    primo il discorso economico.
    con l’ accesso diretto, tu hai gia’ la certezza di un introito economico sicuro.
    secondo, le qualificazioni non sono mai scontate.
    in area 100/200 ci sono cagnacci a gogo che ti possono complicare la vita.
    basta una giovanissima in giornata buona, o peggio la “Cetkovska” di turno e il bilancio economico e programmatico va a farsi benedire…

  71. by t.o.

    Esiste una “opportunità” che può nascere da questa “criticità”. Questa situazione (il121°) non certo auspicata va analizzata con calma. Oggi è una situazione ideale. Con un mese di fermo davanti e US open tra meno di due mesi arrivare al primo turno del MD col 93° o col 106° o col 33° pari vale. Arrivarci col 121° (migliorabile? basta fare un ITF la settimana prima) ti garantisce una TdS in qualifica. Le qualifiche dei GS sono le più facili del circuito. Certamente non incontri se sei TdS una più su di 140/130°. In alcuni Premier si va in qualifica anche col 22° o 25°…… Nei GS le qualifiche sono agevoli. E’ come fare un quarto di finale in un ITF da 25K$…….Ora…..è proprio tra quelle (le 130°/ 150°) che si nascondono le Vekic, le Keys, le Giorgi del futuro. Ma tu non sei una 120° qualsiasi. Tu sei Giorgi. Tu stai lì per caso. Il tuo posto attuale (spalla al 90%? all’80%? al 99%? ognuno la pensi come vuole) è tranquillamente tra la 32° e la 60°. I risultati degli ultimi incontri ce lo confermano. Tre qualifiche si possono superare agevolmente. In termini di punti valgono più di un secondo turno in Premier. E anche in termini di Soldi. Camila alle qualifiche di US open arriva dopo un mese di fermo e tre settimane di allenamento. Farsi tre turni con una WC alle qualifiche, una 250° e una 130° non è poi così male per riprendere ritmo. Io vista la situazione con il 93° o il 75° non ci farei cambio. Ma come sapete io tendo a vedere sempre il lato positivo delle cose. Se vedere il lato negativo quando le cose sono già successe cambiasse le cose lo farei. Ma visto che non le cambia, preferivo cercare cosa di buono è rimasto per ricostruire il progetto. Tre turni di qualifica giocati al 90% per essere sicura di vincere ma prima per riprendere fiducia…e poi a tutta 110% quando serve. Perdere con la 13° con quel punteggio e con quel gioco serve all’autostima…..ma sempre sconfitta è. Ma almeno ha fatto pochi DF….così qualcuno stanotte dorme tranquillo……

  72. TEUS by TEUS

    Giusta precisazione, Madoka. Anch’io, mentre scrivevo, non avevo ben considerato i tempi.
    Comunque, se davvero risolverà completamente la questione infortunio nelle prossime settimane, tra non molto avrà la classifica per entrare direttamente nei tabelloni dei grandi tornei.

  73. Madoka by Madoka

    @effemme : una sola precisazione. Come sempre le Entry List per i tornei escono 6 settimane prima dell’inizio del torneo, quindi Camila dovrà avere la classifica per entrare nel MD degli USO 6 settimane prima del suo inizio, che è il 26 di agosto. Si prenderà quindi la classifica del 15 luglio. Quindi è sostanzialemente un dato di fatto che dovrà fare le qualificazione a Flashing Meadows.

  74. by gelsomino azzurro

    Scusate ma i video delle partite di camila di questi giorni stanno su youtube?

  75. by effeemme

    concordo su tutto quanto è stato fin’ ora esposto.
    per non essere ripetitivo nei vostri confronti, voglio parlare ora di un altro aspetto che dovra’ prima o poi essere affrontato:
    gli OBIETTIVI!
    quando si fa sport a livello professionistico, è necessario darsi degli obiettivi valutando le proprie potenzialita’.
    ad esempio nel calcio una neo promossa fissa un obiettivo per la nuova stagione, che puo’ essere la salvezza o andare in Uefa,
    a seconda dei mezzi cui dispone.
    anche nel tennis giocato a livello professionistico è giusto sia cosi’…
    io do sempre importanza alla posizione in classifica, perchè con quella i tennisti di provessione ci devono convivere e anche se vogliamo… campare!!
    oggi diciamo che siamo retrocessi, per tutta una serie di circostanze, che evito di elencare per non tornare su discorsi gia’ fatti mille volte.
    retrocedere nel panorama Wta, equivale a non avere l’ accesso diretto negli slam.
    sappiamo bene tutti quanto questo sia fondamentale per il bilancio economico.
    avere l’ accesso garantito ai 4 maggiori tornei, ti permette di guardare alla stagione, con un minimo di tranquillita’ economica gia’ in saccoccia!!

    a questo punto gli obiettivi per Camila devono essere necessariamente due:
    il primo è il conseguimento di un livello di classifica entro la 96ma posizione che le permetta l’ accesso diretto agli Us Open.
    il secondo ben piu’ ambizioso è l’ ingresso a Wimbledon 2014 come tds 32.

    vediamo il primo:
    oggi siamo oltre la 120ma a a 540 punti.
    abbiamo circa un mese utile di tornei che puo’ disputare a partire da fine luglio, per conquistare i circa 160 punti che mancano per colmare il divario.
    non considero i punti in uscita, perchè quelli li devono difendere anche tutte le altre colleghe…
    possiamo spalmare questo obiettivo in ben 4 tornei (da Stanford fino a Cincinnati).
    fissando come risultato minimo una media di 40 punti per torneo.
    partendo dalle qualificazioni se si fanno solo Premier, sono 30 punti ad ogni accesso nel MD + basta un primo turno superato.
    quindi se fra circa un mese la spalla sara’ a posto definitivamente, si puo’ impostare questo tipo di obiettivo per il breve termine.

    ora vediamo il secondo:
    partendo dagli attuali 540 punti, dobbiamo raggiungere in 10 mesi ( 11 se si fa qualche itf a novembre), il risultato di circa 1540 punti (tds 32).
    ne mancano circa 1000.
    anche qui non considero i punti in uscita, perchè quelli li devono difendere anche tutte le altre colleghe…
    abbiamo il vantaggio di non difendere tanti punti, sopratutto nei prossimi 3 slam…
    per non perdersi in meandri spesso bui ed imprevisti, quale l’ analisi di ogni singolo torneo,
    possiamo adottare un termine di paragone molto efficace, per valutare quanto sia alla portata di Camila questo obiettivo di 1000 punti in un anno.
    il paragone è presto fatto: si tratta di portare una media nei prossimi 10/11 mesi, pari a quella di una TOP60!
    sappiamo tutti che il potenziale di Camila è gia’ da top 60, viste le vittorie conseguite nonostante la condizione fisica non ottimale.
    per cui direi che anche questo secondo obiettivo è ampiamente raggiungibile.

    c’ è un ultimo obiettivo, che pero’ è meno importante:
    la classifica di fine anno.
    questa non puo” piu’ fare testo, avendo avuto un infortunio che l’ ha condizionata per ben 6 mesi.
    solo a titolo comparativo, possiamo dire che per confermare quella classifica, servono a Camila 300 punti.
    anche questo obiettivo non è impossibile, se la condizione fisica tornera’ al meglio.

  76. TEUS by TEUS

    Finalmente si curerà a dovere e speriamo di mettere una grossa pietra (in senso lato ovviamente 😀 ) sopra a questa tendinite. La mia opinione riguardo all’infortunio è questa: il dott. Parra la sta seguendo già da qualche settimana e infatti la spalla le ha permesso di giocare a Wimbledon senza particolari dolori. Ora va a Montecatini per risolvere DEFINITIVAMENTE il problema. Poi proverà a mettere nelle gambe il maggior numero possibile di incontri in vista dell’Us Open. Us Open dove, perché no, si potrebbe tentare di entrare direttamente nel tabellone principale. Pensate che questa possibilità sia così remota? Io no.

  77. biglebowski by biglebowski

    È frequente nello sport in genere giudicare diversamente in base al risultato ottenuto.
    Una vittoria, indipendentemente dal modo in cui la si ottiene, modifica sostanzialmente il giudizio sulla prestazione.
    Nell’intervento che ho postato durante il break per pioggia ho scritto testualmente:
    prestazione sontuosa della bimba contro un’avversaria eccellente, già finalista a wimbledon e top 10 a tutti gli effetti in particolare su questa superficie.
    cambiando canale durante le pause, in confronto, pennetta-cornet sembrava una partita di serie b paragonata ad una di champions league.
    brave entrambe, comunque vada.
    Non ho poi seguito il resto della partita il cui risultato era a quel punto scontato: gli dei del tennis oggi erano dall’altra parte.
    t.o. si è focalizzato sull’impatto che la sosta avrebbe avuto sul fisico della francese ,apostrofata più sotto da qualche bimbominkia (cito tale bingo ma purtroppo non è il solo) con insulti beceri addirittura deridendo il suo aspetto fisico, vergogna!, non considerando il fatto che la spalla della nostra che a caldo reggeva miracolosamente non avrebbe potuto sopportare il raffredamento.
    Come usciamo da questo torneo?
    Purtroppo male. Ranking 121/125 ad una sessantina di punti dalla soglia di accesso agli slam.
    In condizioni normali si chiederebbe una wild card agli organizzatori di Palermo sperando di vincere un paio di turni e provare a racimolare i punti che servono ma la tegola del nuovo stop non permette neppure questa strada.
    Come al solito il più lungimirante è mr. Sergio, che davanti al valore supremo della salute della bimba, si mostra disponibile al patto col diavolo. E per questo merita tutta la mia stima. Non l’avrebbe fatto per denaro, ne sono certo.
    Lo “sliding doors” di oggi costa una cifra neanche immaginabile a livello economico ed era giusto provarci. Qua si apriva un tabellone neanche immaginabile ed altri due turni erano facili anche mezza rotta. Oltre al prize money sarebbero piovuti i dollaroni veri per mettere l’aletta anziché le tre striscie su quel completino ancora “vergine” di questa reclame al bel tennis che è la bimba sul centrale di wimbledon davanti a mezzo mondo.
    E questo non dovrebbe interessarci se non perché con il denaro si fanno tante cose e si aprono prospettive nuove (vedi discorso di staff di supporto) oltre ad avere una tranquillità che aiuta, eccome se aiuta, una ragazza di ventuno anni costata così tanto alla sua famiglia.
    Purtroppo male. Anche perché l’infortunio appare sempre più serio e nessuno sa oggi se sarà questione di un mese, di tre mesi o di tutta la stagione.
    Quindi qualsiasi considerazione tecnica passa in secondo piano e avremo tempo per affrontarle se non altro per tenere aperto questo canale di comunicazione e per essere vicini a Camila.
    E pensare, t.o., che ha fatto solo due doppi falli in 10 turni di servizio!
    Vaaaaaaaaaaaaaamos caaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaamilaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  78. by t.o.

    Oggi Camila ha perso da una allenata dal padre….la Graf aveva il padre sempre sul collo…un sacco di gente è allenata dal padre…qualcuna vince e qualcuna perde…la Camila che abbiamo è anche frutto del lavoro del padre…
    …e lasciamolo stare questo padre…..
    Io sono molto soddisfatto. Camila non è ancora al 100% e questo è il risultato più importante. Perchè è importante? Perchè una Camila che non è ancora al 100% e che oggi ha fatto alcuni errori molto evidenti ha rischiato di vincere contro una giocatrice che sull’erba vale la top ten e che oggi ha giocato molto bene mi sembra un’ottima notizia.
    Camila non è al 100% Altrimenti non si fermerebbe un mese a curarsi a Montecatini.
    Ma sta sulla via della guarigione.
    Il servizio sta piano piano prendendo “forma”. Contro aveva una delle migliori “risposte” del circuito. Una che ti aspetta anche la prima due metri dentro il campo.
    Camila ha fatto più punti sulla seconda palla che sulla prima. La seconda comincia ad essere una “seconda seria”
    Meno errori ma velocità che rimane sopra le 95mph. Camila sta testando i suoi limiti. Io credo debba andare in direzione “bartoli” o “vikka” : prima e seconda praticamente uguali. Marion oggi ha fatto 97mph di prima e 93mph di seconda. Camila 106mph di 1° e 96mph di seconda. Può andare agevolmente a 102 la 1° 98 la 2° . Metterà più prime e avrà meno seconde da tirare. Se su quelle meno seconde farà qualche DF in più non sarà un problema. potrà essere più precisa e farà sicuramente più punti complessivi. Anche riguardo alla “pazienza” sembra che Camila non solo vi legga…ma prenda per buoni tutti i vostri consigli (non certo i miei). Oggi ha allungato gli scambi (per me anche troppo) ha angolato meno, ha chiuso punti anche solo appoggiando la palla di la (in genere fa i buchi per terra solo per sfogare la sua potenza)….insomma ha fatto tutto quello che deve fare per risalire la classifica.
    Forse è troppo poco per battere la Bartoli di oggi (che Camila sappia come si batte la Bartoli spero non sia da mettere in discussione). La bartoli di oggi era una vera TdS. Una partita così basta per la Cirstea. E per tante altre.
    Di questo penso ne siamo tutti convinti. Non è questa la Camila che vogliamo? Meno impulsiva, più paziente, più controllata. Non è questa la Camila che serve per fare terzo turno di qua, secondo di là….e così scalare la classifica?. Brava Camila, hai dimostrato che sai giocare anche con la testa. Servirà. Lo dico senza ironia. Servirà molto. ma quando sarai ai quarti di un premier o nella semifinale di un wta e avrai davanti una top ten….ricordati della Camila senza testa, quella che faceva 16 DF e vinceva le partite. Quella che faceva le risposte vincenti a Serena o a quella che recuperava da 5-1 contro Nadia. Che tu sai giocare già da 20° lo so. Ormai lo sappiamo in tanti. Figurati che oggi lo ha scoperto anche la Reggi. Vuoi consolidare la classifica. Sai come si fa. Non è mica una brutta idea. Con questa testa le quali di US open sono una passeggiata. dovresti essere anche TdS. Nel MD dovresti proprio pescare male per non fare almeno un turno. 60 di qualifica e anche solo 100 di primo turno finisci di ripagare la cambiale di Wimbledon e ti ci danno sopra anche un po di resto. Così fai felici tutti i tuoi fans che hanno paura quando ti indebiti troppo con un solo torneo. Del resto in un periodo come questo nessuno compra più in contanti. Tutti a Rate. Anche la classifica del wta. Mi piace pensare che oggi tu abbia voluto testare il tuo”limite basso”. Se è questo sono strafelice. Con questo ritmo e questa testa, questi pochi errori, si vince il 70% delle partite. Non è mica sempre la Bartoli (e pure in gran spolvero) di la della rete. O mica è sempre una Nadia (anche lei in gran spolvero) o una Serena. Bartoli, Nadia e Serena. Lo sai che con queste hai un complessivo di W3 a L3 ?
    Qualcuno forse lo ha scordato. Perciò cara Camila ti posso solo dire Brava. Hai convissuto con una malattia per far anche quadrare il bilancio economico. Ora un mese di fermo te lo puoi permettere. Curati. Torna al 100%
    Fai tesoro di queste tre partite. a Wimbledon continui ad avere 11 vittorie e 3 sconfitte. E’ già uno score da top ten. Almeno su questa splendida erba. Quando tornerai in campo sarai più matura…io penso che questa malattia sia stata più utile che dannosa. Ora sai che puoi. Ora sai che alcune partite si possono gestire risparmiando fisico e testa. E sai che in altre bisogna rischiare. Tu non hai paura. Lo so. Siamo noi che abbiamo paura. Forse è per quello che tu sei una campionessa e noi no. Grazie Camila……sono orgoglioso di essere un tuo fan….e come diceva Guccini……”a culo tutto il resto….”

  79. by Tommaso

    Ah, sulla questione staff professionale:

    i prize money, che sono gli unici introiti di Camila (e Sergio), vanno sempre decurtati di un buon 30% che se ne va in tasse. Mi pare che in Inghilterra sia un po’ meno, ma nel resto del mondo è così. Prima di Wimbledon stando al sito WTA il prize money di Camila in stagione è di poco più di 90.000 dollari. Tolte le tasse, diciamo 70.000, a stare parecchio larghi? Considerando che Camila (e Sergio) si pagano ogni volta volo+hotel+trasporti, e che dovranno pure mangiare e vestirsi, non ne restano molti per pagare un allenatore, un preparatore atletico, uno sparring. Tutta gente che non lavora gratis perché gli/le stai simpatico/a.

    Sempre immaginando che la mamma e i fratelli se la cavino da soli, perché se per di più Cami dovesse pensare di “portare a casa qualcosa”, allora i soldi per un allenatore non credo proprio che ci siano…

  80. by Tommaso

    Fino a Cincinnati Camila difende 12 punti. In quella posizione di classifica in cui si trova, potrebbe anche guadagnare delle posizioni senza giocare. Poi a Cincy se non ricordo male difende un secondo turno, e poi via senza troppi punti da difendere (nell’ordine della decina) fino alla tourneé asiatica. Da quel punto di vista non ci sono problemi, quindi che si curi la spalla per bene e speriamo definitivamente e che possa tornare a giocare sui livelli dello scorso anno pre e durante Wimbledon.

    Vorrei poi far notare come il dolore alla spalla non sia una scusa ma un problema reale. Camila fino ad un minuto prima dell’annuncio di uno stop forzato di un mesetto ha sempre detto che la spalla stava bene. L’avrà fatto per non dare vantaggi psicologici alle avversarie e forse per autoconvincersi e sentire meno male, ma se poi devi fermarti un mese e farti vedere dal medico federale significa che il problema c’è, che il male lo senti. Non come quelle/quelli che giocano bendati come mummie tutta la stagione, quelli mi sanno di “piangina” che mettono le mani avanti. Camila ha giocato con un cerotto di quelli che usa mia mamma per il mal di schiena, non con una fasciatura, la prima partita e una parte dela seconda, oggi non aveva nulla.

    Dall’Australia ad oggi i risultati vanno valutati anche sotto questo aspetto. Non dico “cosa avrebbe fatto se” non fosse stata infortunata perché non si può sapere e perché non è giusto per chi ha affrontato e l’ha battuta. Però penso “cosa farà quando” la spalla non darà più problemi. E d’un tratto sono più sereno…

  81. biglebowski by biglebowski

    perdonate loro perchè non sanno quello che scrivono

  82. biglebowski by biglebowski

    @boys

    da che ci siete prendetene uno buono. camila ci mette tutto il suo prize money degli ultimi due anni (se bastano!) e tu e ti ti potresti occupare dell’affitto, delle bollette e delle spese di casa giorgi.

  83. by Boy

    @Andrea

    non credo che a questi livelli ci siano problemi economici.

  84. by cristian

    @Madoka: è il discorso che facevo io, tanto quelle settimane le avrebbe saltate, io credo che in parte l’infortunio sia stato smaltito, ovvio per precauzione vada a farsi curare ancor meglio, a Wimbledon si è tolta anche la fasciatura sulla spalla, credo ormai sia in via di guarigione ( me lo auguro)…spero che torni a Stanford, ricordiamo che ha solo un 2 turno di Cincinnati da difendere…sarebbe un peccato saltare la tournèè americana!

    FORZA CAMILA! siamo sempre qua a sostenerti ! esci da Wimbledon con un 3 turno ( mica male) e con lo scalpo di un’altra top 30, in grande ascesa in questo 2013 : Sorana Cirstea.
    Ora devi dare continuità!

  85. Madoka by Madoka

    La prossima settimana c’è wimbledon, l’altra ci sono budapest e palermo ( non li avrebbe giocati comunque, l’altra ancora c’è Bastad e Bad Gastein ( non li avrebbe giocati comunque, anche perchè sono tutti tornei sulla terra e sono 3 settimane, la quarta ad oggi è regolarmente iscritta nelle quali di Stanford…quindi ci troviamo + o – con un mese.

    Speriamo che curata da un dottore fidato della federazione finalmente risolvano il problema.

  86. by Andrea

    @boys
    Ma il team di professionisti glie lo paghi tu????

  87. by Boy

    tra l’altro la Reggi in telecronaca parlava anche che vedere il padre che si scalmanava sulle tribune e che viveva l’incontro così “appassionatamente” è di sicuro un fatto negativo per la figlia che gioca in campo…..io sinceramente si sento di condividerla queste tesi. Non è la prima giocatrice che risente troppo della figura paterna (anche se con tutte le migliori intenzioni per carità). Parto dalla premessa che per me a livello puramente di talento, la giorgi è la migliore tennista italiana che abbiamo da tempo, meglio sia della schivaone che della pennetta e anche della errani. Detto questo, ma se avesse un team professionistico di alto livello che si dedicasse completamente a lei, quanti giovamenti potrebbe avere?? Dico questo perchè mi sembra che un pò tutta la gestione (compresa quella della spalla….che ha detta del padre non riuscivano a trovare un medico in gamba) mi sa tanto di cosa arrangiata alla bene meglio.

  88. by cristian

    Tanto prossima settimana ancora c’è Wimbledon, poi Palermo e lei comunque non avrebbe giocato, quindi 2 settimane anche senza infortunio sarebbe stata ugualmente ferma, rientrerà per Cincinnati probabilmente, spero che almeno 2 tornei prima degli Us Open riesca a giocarli, giusto per riavvicinarsi alle 100.
    Cmq strano che ora si faccia curare dal medico della FIT, a me fa piacere.

  89. by effeemme

    adesso l’ importante è ritrovare la condizione ideale.
    ha tanti anni davanti a se, per dimostrare il suo grande valore.
    nessun punto in uscita per le prossime settimane e al rientro avra’ solo da guadagnare.
    io l’ aspetto con impazienza gia’ da ora e un po’(anzi troppo) mi manchera’…

  90. by cristian

    Tra l’altro Camila, si farà curare da un medico italiano che fa parte dello staff della Coppa Davis e Fed Cup.

  91. Ghaal by Ghaal

    @Tommaso, sono d’accordo con te.
    Credo che Camila abbia bisogno di variare un po’ i suoi colpi, ma quelli che ha già fanno davvero male.

    Un po’ di tempo, un po’ di fiducia, un po’ di convinzione che non è necessario spingere l’avversario in tribuna, e si può far punto comodamente con una palla corta…

    Son tutte cose che arriveranno, intento prendiamo atto che il servizio è migliorato tanto, e i gratuiti stanno scendendo.

    Io credo veramente che in capo a 2/3 anni non farà più sbagli di questo tipo e sarà (salute permettendo) nelle prime 10. E poi penso che, anche se prende un mese di riposo, salirà stabilmente un bel po’ in classifica anche prima della fine di quest’anno…

  92. by cristian

    “Ho giocato male tatticamente e non mi sono mossa al meglio – le parole della Giorgi -. Al momento dell’interruzione avrei voluto continuare, perché il campo non era scivoloso in quel momento. Mi porto dietro una tendinite alla spalla da otto mesi; ora mi fermerò per un mese e andrò a curarmi a Montecatini da prof Parra: i medici americani non mi hanno guarito”.

  93. by Andrea

    Quoto Tommaso!

  94. TEUS by TEUS

    Partirò con due considerazioni semplici semplici: Giorgi ha giocato bene e Bartoli ha meritato di vincere.
    Oggi Camila avrebbe avuto molte più chances di successo se fosse riuscita ad allungare il match (fisicamente tra le due c’è molta differenza a favore della nostra in questo momento). Purtroppo però ciò non è potuto accadere da un lato per i meriti della francese (sull’erba, nonostante non sia al top della forma, si trova molto bene e lo ha di mostrato), dall’altro per un’interruzione a causa della pioggia giunta nel momento meno propizio per Giorgi (conduceva 4-3 nel secondo set dopo aver perso il primo e inoltre doveva affrontare una palla break).
    Al ritorno in campo la maggiore esperienza della francese ha avuto la meglio (a quel punto la partita si è giocata prevalentemente sui nervi e infatti gli errori commessi dalla nostra sul primo punto e sul 5-6, non sono giunti per caso).
    Camila ha dato il massimo di quello che poteva dare in questo momento (solo due doppi falli e vincenti superiori agli errori oggi) e quindi non vedo perché non ci si debba ritenere soddisfatti del torneo da lei disputato (secondo me tra l’altro ha giocato meglio oggi rispetto al match con Cirstea perché è stata piuttosto continua dall’inizio alla fine).
    I miglioramenti ci sono, e sono abbastanza rilevanti, sia nella gestione dello scambio (sbaglia molto meno nonostante mantenga un ritmo di palleggio elevato) che dal punto di vista mentale (due tie break vinti annullando set point in entrambi con Cirstea e buona tenuta nel complesso oggi).
    Sicuramente l’interruzione ha abbassato di molto le possibilità di vittoria ma, a Wimbledon, capitano spesso questi “inconvenineti” e quindi sarebbe inutile disperare eccessivamente.
    Ci sono ancora tanti margini di miglioramento e una cosa sola ora conta davvero: che la “bimba” non abbia più problemi fisici e che possa giocare con continuità almeno fino alla fine della stagione. Ancora un po’ di pazienza… e poi avremo una giocatrice, vera.

  95. by Tommaso

    E’ andata… ciao a tutti, intanto. Ho aspettato che finisse il torneo di Camila per dire la mia, perché prima (“Al secondo turno troverà la Cirstea, dove finirà la sua avventura inglese. Perderà 240 punti netti, e finirà intorno alla 130° posizione. Altro che 30°…”) e durante (“Giorgi Perderà in tre set.”, contro la Cirstea) son buoni tutti.

    Io sono contento. Non soddisfatto, perché mi sarebbe piaciuto vedere Camila battere quel mostro di antisportività che è la Bartoli e avere un’azzurra ai quarti, ma contento sì. Contento perché il cambialone è diventata una cambialina, anche se la caduta in classifica ci sarà. Poco male, come ci tengono a ricordare spesso detrattori e/o statistici, fino praticamente a… Wimbledon dell’anno prossimo, ha poco da difendere avendo fatto tanto male in questi 12 mesi. Contento perché ha vinto una grande partita con la Cirstea, con un cuore grande così, e oggi con la Bartoli ha lottato e mostrato di avere grinta e colpi fuori dal comune. La partita la Bartoli l’ha vinta di esperienza, ma lei è nel circuito Wta da quasi un decennio, Cami da appena un anno e neanche stabilmente causa infortuni. Insomma, Cami ha tempo di imparare dalle migliori, anche e soprattutto perdendoci.

    Se avessimo letto che Tizia, numero 93 del mondo, avesse perso 6-4 7-5 dalla numero 15 avremmo detto: “Però, se l’è giocata! Avrà perso di pochi punti, chissà chi è, chissà come gioca…”. Noi lo sappiamo chi è questa numero 93 e sappiamo che non vale quella classifica, altrimenti le faremmo una statua per ogni partita vinta con una top-50. Invece ci incazziamo e troviamo il pelo nell’uovo a una sconfitta di misura con la numero 15 del mondo. E’ un buon segno, un ottimo segno anzi. Non un sOgno, attenzione.

    Ora speriamo che lo staff ci faccia sapere qualcosa magari proprio da Camila, sensazioni, idee, come sta la spalla, dove giocherà in estate. Dopo il “cambialone” che tutti aspettavano, ricomincia la carriera di Camila. Io la vedo bene, ma davvero bene…

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