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Alessandro Nizegorodcew di spaziotennis.com ha seguito il match di Camila da bordo campo e ci ha raccontato le sue impressioni. Ecco le sue parole: “Un anno dopo non è cambiato molto, stessi pregi e stessi difetti. Però, a mio avviso, contro una El Tabakh (l’avversaria di Camila al terzo e decisivo turno delle qualificazioni di un anno fa, perso ndr) non potrebbe riperdere, oggi. La Peng da metà primo set ha giocato a un livello altissimo, la cinese è in fiducia in questo periodo e si vede. Camila ha avuto un paio di gesti di stizza e la cosa mi ha fatto piacere. Da fondo benissimo, in risposta eccezionale, 11 df sono troppi e la seconda non è lavorata. I momenti chiave sono stati il doppio fallo sul 4-2 30-0 che ha rimesso in gioco la Peng, e poi sul 4-3 il game durato 10 minuti. Da lì la partita è girata, la Peng non ha più sbagliato mentre prima qualcosa regalava. Nel secondo sul 2-3 30-40 la Peng ha annullato la palla break in un punto lunghissimo ed è finita. Male gli ultimi due giochi, quelli non mi sono proprio piaciuti, ma merita comunque un 6,5. In conferenza era molto dispiaciuta, ha rilasciato solo due battute”. Sulla spalla: “Lei ha detto “sì e no”, quando le è stato chiesto se le faceva male. Secondo me non era al 100%, alla fine forse aveva dolore”. Sul gioco: “E’ vero, gioca quasi sempre uguale. Ma quell’uguale, se migliorato leggermente nell’atteggiamento tattico può valere in pochi mesi le prime 30. Perché certi colpi li tirano in 3-4 nel circuito femminile. Come ad esempio il diritto con la palla sopra la spalla”.

LA CRONCA – Si ferma al primo turno, contro la cinese Shuai Peng, l’avventura di Camila al Rolang Garros. La numero 23 del mondo vince in due set in 1 ora e 25 minuti e accede al secondo turno.

Nel primo set Camila parte forte e strappa il servizio all’avversaria nel terzo gioco, a 0, e conferma il break salendo 4-1. A questo punto della partita Camila ha commesso 2 df ma ha il 100% di punti realizzati sulla prima di servizio e la Peng non ha ancora giocato un vincente. Sul 4-2 Camila sale 30-0 ma spreca tutto con un df e due errori non forzati. Ai vantaggi, nonostante il primo ace di Cami, la Peng riconquista il break. L’ottavo game è combattutissimo e segna la prima svolta del match: Camila annulla 7 game point all’avversaria, che dal canto suo neutralizza due palle break e aggancia per la prima volta Camila sul 4-4. Nel game successivo Camila perde il servizio e la Peng ne approfitta subito facendo suo il primo set chiudendo con un ace.

Il secondo set si apre subito con un break della Peng, ottenuto grazie a 2 df e 2 errori non forzati di Camila, che comunque non si arrende e resta agganciata al match fino al 2-3. Qui ha una palla del controbreak, annullata. E’ l’ultima occasione di un match giocato fin qui sostanzialmente alla pari: 59 punti per la Peng, 53 per Camila che ha molti più vincenti ma il doppio dei non forzati. La Peng strappa nuovamente il servizio a Camila, ancora una volta ai vantaggi e con altri 2 df dell’azzurra, poi chiude la pratica alla prima occasione sul proprio servizio.

Le statistiche a fine match recitano 1 ace e 11 df per Camila contro i 2-3 della Peng, 23 vincenti e 30 non forzati contro i 13-15, 53% di prime in campo dalle quali porta a casa il 77% di punti (contro il 54%-78% della cinese, che – da ottma doppista – ha un perfetto score a rete con 5 punti su 5 discese).

Camila tornerà in campo sull’erba inglese tra una decina di giorni.

Di seguito il tabellino del match:

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About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

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36 Comments. Leave your Comment right now:

  1. Giovaneale by Giovaneale

    @Cristian:non mi riferivo all’intervista a Sergio (quando ho postato non era ancora uscita) ma alle dichiarazioni dell’ex preparatore di Bolelli che ora segue i cinesi..riporto il tutto:”Marco Panichi, ex preparatore tra gli altri di Simone Bolelli e oggi al seguito dei tennisti cinesi, si siede accanto a me esordendo con un “questa diventa forte forte, se…” proseguendo poi con un parere fisico “perfetto per il tennis” e tecnico “certi colpi che fa questa ragazza li vedo fare solo agli uomini.”

  2. Pax by Pax

    Meno male. Grazie per il link.

    Per quanto riguarda il 2016, se Camila a quel punto sara’ tra le prime 10/20, credo che magicamente la FIT un accordo coi Giorgi lo trovi. Non penso i dirigenti FIT siano cosi’ stupidi da farsi scappare una giocatrice di punta. Se sara’ ancora #85 al mondo a 25 anni, onestamente non so quante nazioni si dimostreranno interessate ad offrirle il passaporto.

    La borsite alla spalla sembra essere un problema ancora irrisolto. Spero davvero che non la condizioni troppo sull’erba, perche’ ritrovarsi al #150 con una spalla infortunata sarebbe un disastro.

  3. by cristian

    @Pax : andrà anche ad Eastbourne, lo dice proprio lei qui :

    http://www.livetennis.it/post/142270/video-roland-garros-parlano-errani-seppi-vinci-e-giorgi/

  4. by cristian

    @Giovanereale: penso che l’intervista a Sergio Giorgi sia veramente “agghiacciante”, riporto il commento che ho lasciato su SpazioTennis:

    Se Camila avesse davvero il desiderio di partecipare ai Giochi Olimpici del 2016 e la situazione fosse quella attuale, non so, dovremmo forse pensarci.”

    Penso che sia agghiacciante come frase!
    Se Camila vuole andare alle Olimpiadi, può tranquillamente giocare in Fed per l’Italia come fanno tutte le altre! Se sono gli unici a non andar d’accordo con la FIT, due domande comincerei a farmele! per carità, non che quelli della FIT siano dei santi …

    Altra frase

    Ad inizio anno avevo detto a Camila che sicuramente avrebbe ricevuto la wc per Roma e che avrebbe giocato in nazionale, perché lei mi ha chiesto di poter essere convocata.

    A 21 anni bisogna chiedere al padre cosa si può fare e cosa non si può fare della PROPRIA carriera ??? Quindi se Camila desidera giocare in FED CUP, non può per via del padre ?? Allucinante, i padri facciano i padri, ma fuori dal rettangolo da gioco!!!

  5. by Andrea

    Grazie al fratello Camila potrebbe trasferirsi in Italia!
    Fantastico!!!!

  6. Giovaneale by Giovaneale

    Su spazio tennis qualche dettaglio sulla partita di Camila..in particolare da leggere le parole dell’ex preparatore di Bolelli..

  7. Pax by Pax

    Il problema non e’ che non gliene frega niente (non ci credo, a nessuno piace perdere)…e’ che dice “se dovessi rigiocare quel punto non saprei se fare la stessa scelta o diversa.” Al di la’ di problemi alla spalla, il problema di Camila e’ sta nel capire come gestire tatticamente il vantaggio e cosa fare in campo oltre a tirare martellate alla cieca. Da una parte si tratta di esperienza, dall’altra di visione del gioco. La prima si guadagna giocando…la seconda per quelli che ce l’hanno spesso e’ un dono naturale.

    Dalle dichiarazioni di Camila mi sembra di capire che ha cambiato programma e non andra’ ad Eastbourne (dove dovrebbe giocare le quali, comunque in teoria alla sua portata)? Spero proprio di no.

  8. by Andrea

    @cristian
    Ha perso contro una piu’ forte.
    Che vuoi che ci pianga sopra?
    Fa bene a farsene una ragione e guardare oltre!

  9. by cristian

    “Nel primo set mi è scappata la palla del 5-3, che ha condizionato l’incontro, se dovessi rigiocare quel punto non saprei se fare la stessa scelta o diversa. La sconfitta me la sono già messa alle spalle, i miei prossimi appuntamenti saranno sull’erba di Birmingham e poi Wimbledon. Sulla terra battuta oggi non sono stata così positiva come nell’incontro precedente, credo di essere migliorata anche su questa superficie anche se i campi veloci sono sempre i miei preferiti. Mi consolerò andando un po’ in giro per il centro di Parigi”

    Da tennisworld.

    Sicuramente non è cosi, ma da come parla sembra se ne freghi altamente della partita di oggi . boh

  10. by antisa

    Per me,deve affidarsi ad un allenatore professionista e vedrete che in 6 mesi arriva alle prime 15 senza problemi.

  11. by effeemme

    accade spesso che la numero 23 del mondo batta con una certa facilità la numero 84.
    accade anche di tanto in tanto che la numero 84, riesca a battere la nr. 23.
    ma è un po’ come tirare due dadi e andare a calcolare le probabilita’ che possa uscire come somma un numero intermedio, piuttosto che un numero basso o alto.
    certamente, noi eravamo e siamo dalla parte della numero 84.
    quindi vedere la nostra sul 4-1 iniziale, ci fa in quel momento accendere un barlume di speranza, che diventa facilmente entusiasmo e convinzione di poter vincere un match contro pronostico.
    ma cosi’ non è .
    e allora?
    si è discusso per giorni, su possibili risultati di questo match, in cui piu’ o meno tutti eravamo concordi del fatto che molto difficilmente Camila avrebbe avuto accesso al secondo turno.
    è andata cosi’.
    accettiamo il risultato, consapevoli pero’ che il match è stato sicuramente combattuto.
    non accade poi molto spesso che una numero 84 infila quasi il doppio di vincenti alla numero 23.
    questo fa ben sperare per il proseguimento della stagione…

  12. TEUS by TEUS

    Io non noto comunque tra le giocatrici che hanno più o meno l’età di Camila grande continuità e neanche spiccato acume tattico (ribadisco che la maggior parte dei tennisti raggiunge la maturità intorno ai 24-25 anni). Per esempio stasera ho dato un’occhiata al match tra Keys e Puig (più giovani, lo so, ma poco importa): buone tenniste dotate di buona potenza ma con un talento tennistico “normale”.
    Comprendo che molti sono stanchi di attendere miglioramenti che stentano ad arrivare ma io, sarò cocciuto, continuo a essere molto fiducioso riguardo a Giorgi. Non ne vedo tante in giro col suo timing e la sua risposta sinceramente. In ogni caso rimarrà per tutta la carriera una giocatrice che darà il meglio sul veloce e meno male, quindi, che ora arriva l’erba… Lì Camila può fare la differenza da subito.
    Se invece anche il “tour” sul verde darà poche soddisfazioni, pazienza, si ricomincerà dal basso e si proverà a fare una buona seconda parte di stagione. Rimane ancora qualche anno per completare la crescita.

  13. by Fabio Massimo

    Condivido tutti gli interventi di Stefano.

  14. by dario

    I love Camila but she makes too many double faults. Im sure she is working to correct that. She is amazing player!

  15. by Stefano

    Aggiungo anche che a me piace molto Bojana, ma non soltanto perchè è una ragazza bella e solare, ma perchè vedi che quando gioca ci mette l’anima in campo, sia che vinca, sia che perda nettamente.
    Vedere una che si impegna, che gioisce per i bei punti fatti, e che si dispera e impreca per un banale errore gratuito, te la fa sentire più vicino … viene quasi d’istinto prendere le sue parti.
    Possiamo dire la stessa cosa di Camila?
    Assolutamente no: lei non giosce, non impreca, non si dispera, non contesta … non fa proprio nulla di nulla (nemmeno prendersi 10 secondi in più di tempo per servire per concentrarsi meglio o per aggiustare la tattica … ammesso che ne abbia una).
    Insomma Camila si tiene tutto dentro per tutta la durata del match (voglio sperare che sia così, perchè se invece fosse che non lascia trasparire niente semplicemente perchè non prova niente … vorrebbe dire che è una macchina, non una ragazza …).
    A volte, guardando alcuni suoi vecchi match, ho come l’impressione che a Camila non freghi nulla nemmeno dell’esito del match, tanto è sbrigativa nel concludere il tutto.
    Certamente non sarà così, però è indubbio che ad un ipotetico osservatore esterno che non conosce questo sport (e soprattutto che non conosce Camila) possa venire il dubbio che questa qui, spesso, non abbia neppure voglia di giocare a tennis, e che sia lì soltanto perchè … deve.

    Meglio non pensarci, va …

  16. by antonelo

    Peccato, sul 4-1 già pregustavo un’altra finale del Roland Garros con un’italiana protagonista. Pazienza, sarà per l’anno prossimo…. vamoooooooooooooooooooooos!

  17. by Stefano

    Ho appena finito di veder giocare Bojana Jovanovski: è sorprendente vedere come questa giocatrice (che oggi ha fatto quasi il triplo dei vincenti della sua avversaria Wozniacki!) sia pian piano maturata, fino a mettere insieme un gran bel gioco (a mio modo di vedere).
    Bojana vincerà mai uno Slam? Diventerà mai n°1 come la sua connazionale Ivanovic?
    Beh, francamente trovo sia molto difficile che succeda … ma non perchè meriti meno di Ana, ma perchè rispetto a 4-5 anni fa il tennis è cambiato: è molto più fisico, più tattico (anche se meno tecnico), e c’è molta più rivalità.
    Bojana non ha doti atletiche particolari: non ha una potenza esplosiva stile Sharapova, non ha le gambe di un’Azarenka, non ha il servizio di una Serena … ma i vincenti li sa tirare (sia di dritto che di rovescio).
    La Jovanovski è il classico esempio di come una tennista di non grandissimo talento possa comunque aspirare a fare buoni risultati … e poi, chissà, magari un giorno potrà pure avere le sue due settimane di gloria … chi può dirlo?
    Intanto per il momento si sta construendo un gioco ed una classifica, e le avversarie stanno cominciando sempre più a sentire il suo nome.

    Che cosa centra Bojana con Camila?
    Semplice: sono nate esattamente lo stesso giorno, mese e anno, e sono allenate entrambe dal proprio padre, e … basta, perchè i punti in comune, purtroppo, finiscono qui.

  18. Giovaneale by Giovaneale

    Faccio di corsa un paio di considerazioni.
    La prima è che oggi ha perso da una top30 o giù di lì,finalista settimana scorsa a Brussels,una giocatrice preparata,solida e che quindi non partiva battuta anzi,era strafavorita rispetto a Cami.Ciò nonostante una serie incredibile di gratuiti ci ha fatto recriminare e dire che l’impresa non era poi così impossibile..è giusto dunque dare le nostre interpretazioni e la mia è che non si può pensare che Cami abbia avuto problemi così evidenti alla spalla.Le sarebbe stato impossibile giocare e portarsi con estrema facilità e con un’avversaria forte come la Peng sul 4-1 in neanche 20 minuti!
    Seconda considerazione:Cami ha vissuto un dramma,perdere una persona cara,sangue del tuo sangue,una sorella alla quale (da quanto ho letto) era legatissima.Per esperienza posso dire che una cosa del genere ti fa crescere in fretta,ti segna a vita ed è ingiusto accusarla di essere immatura solo perché non è estroversa e disponibile a lunghe interviste come tante sue colleghe.Giocare con il dolore nel cuore,spesso giustifico così la sua mancanza di emozioni durante le partite..a me fa tanta tenerezza.
    Più volte ha detto di fidarsi solo del padre,evidentemente quel dolore profondo l’ha portata a non fidarsi di nessuno se non la sua famiglia.È una sua scelta e come tale va rispettata.
    In questo caso la persona che più può aiutarla è proprio il padre che osserva meglio di noi quello che è l’evolversi del tennis della figlia.È lui dunque a dover trovare il modo di colmare quelle lacune che il tempo sta palesando inesorabilmente e trovare un canale attraverso il quale la figlia possa accettare figure che la aiutino nella sua crescita professionale.

  19. Madoka by Madoka

    7 mesi e non abbiamo ancora risolto sto problema alla spalla ?

  20. by cristian

    una frase che fa pensare, presa da un utente di Twitter :

    “Camila Giorgi sarebbe anche un talento tennistico. Ma avrebbe bisogno di un allenatore in campo e di un papà fuori”

  21. by cristian

    Sergio Giorgi parla di top 30 , io per il torneo di Roma 2014 mi accontenterei che Camila sia nelle 100, visto che non è cosi scontato.
    Da come leggo i due fanno solo preparazione atletica, palestra, boxe, corsa, calcio.
    Il visionare match di tenniste nella WTA? capire i punti deboli delle avversarie? farsi aiutare da un mental coach come faceva Flavia ? Questi sono i veri problemi, a quanto pare i Giorgi pensano solo al fisico. Ora iniziano i tornei su erba, probabilmente vincerà qualcosina in più, ma se non da continuità, è tutto inutile.

  22. by Morotep

    A mio avviso Camila deve fare un passo di maturazione… oggi il tennis e’ molto cambiato rispetto a un po’ di anni fa… oggi il talento non basta (a meno che non sia stellare stile Maradona nel calcio), ci vuole anche la testa… qualsiasi top-100 incontri sara’ un’atleta preparata e determinata. Per superarla non basta l’istinto, almeno non nel tennis.
    Camila ha bisogno di maturare come persona… a 21 anni suonati non si puo’ essere ancora cosi’ timidi e “fanciulleschi”, non si possono rilasciare interviste basate su monosillabi… anche quello e’ un segno di scarsa maturita’… e se manca quella allora e’ molto difficile pensare alla possibilita’ di aprirsi al cambiamento, a fare una pausa di riflessione e rivedere un po’ il proprio approccio al tennis.
    Camila ha un grande talento, nessuno lo nega… e’ il motivo per cui molti la seguono ma, ripeto, oggi non e’ sufficiente. Spero crescera’… non tutti seguono lo stesso iter nella propria esistenza. Oltretutto e’ evidente che in questo periodo storico la maturazione avviene spesso con un certo ritardo… non esitono piu’ le bimbe prodigio che a 18 anni anni hanno vinto tutto.
    Io rispetto Sergio per tutto quello che ha fatto o che fara’… la decisione si tenere lui come allenatore e’ una decisione non semplice e con tante motivazioni che noi non conosciamo. Dico a Sergio, che mi sembra una persona molto intelligente, che forse e’ passato il tempo delle proiezioni fantastiche (numero 1 anni fa, top-30 nell’intervista di ieri)… forse e’ ora di rendersi conto che si’, Camila ha grande potenziale, ma magari le fa male continuare a poggiare il suo essere tennista su questa base. Ben vengano a questo punto le sconfitte e le arrabbiature… forse e’ questa la via per maturare ma Sergio in questo la deve tenere coi piedi ben saldati a terra. Dare per certo che Camila raggiungera’ certe vette, a mio avviso in questa fase non le fa bene per niente.
    Poi e’ ovvio che come tutti parlo un po’ a vanvera, diciamo che le mie sono sensazioni di un affezionato che segue la Giorgi da un bel po’ di anni e ha potuto vederla “non-evolversi”… e a questo punto questa non-evoluzione comincia a diventare un pochino preoccupante.
    Come ho detto, mi tranquillizzo vendendo quanta fatica fanno molte giovani tenniste ad emergere e, ancor piu’, mantenere uno standard elevato… quindi, Camila e Sergio, buon lavoro! Fate i bravi!

  23. by zerostress

    la storia tennistica ci dice che ,quasi mai, chi ha il padre allenatore, lo cambia, perchè è un rapporto che va al di là del semplice giocatore/allenatore, e poi appunto non è detto che cambiandolo possa migliorare
    Sono d’accordo con l’intervento di GIOVANEALE soprattutto nel passaggio “sbaglia un punto ed è come se non fosse successo nulla anzi..ha la smania di ricominciare a giocare”
    ho sempre notato questa frenesia, sbaglia/conclude il punto ed è già pronta per il successivo….fermati un secondo ,rifletti, mima il colpo sbagliato, parla coi teloni dietro, ma fermati un attimo…

  24. by fabio

    Intanto e’ gia’ scesa alla posizione 91 (dalla 84 dell’ultimo ranking) e rischia di uscire dalle prime 100 gia’ la prossima settimana. In caso d’uscita al primo turno a Wimbledon scenderebbe attorno alla posizione 158. Nel Race (che fotografa meglio come sta andando il suo anno) e’ attualmente in posizione 176, ottava tra le italiane.

  25. by Stefano

    Non sono convinto che cambiare allenatore sia la soluzione a tutti i mali: se non cambia anche mentalità, può cambiare tutti gli allenatori di questo mondo, ma non cambierà nulla.
    Deve essere lei a volere per prima questo cambiamento, se non c’è l’assoluta determinazione (nella sua testa) a mettere tutto il suo tennis in discussione, c’è poco da fare.

    Un’ultima cosa, la spalla: non vorrei che il suo passato infortunio diventi l’alibi n°1 della “bimba” per giustificare tutte le sue future sconfitte.
    Se una sta bene ed è guarita completamente, allora gioca, se una ha ancora postumi di questo infortunio, si ferma e si cura per benino.
    Non esiste una via di mezzo.
    La Sharapova, ad esempio, ha dovuto interrompere la sua carriera per un infortunio alla spalla molto serio (per quanto ne so ben più serio di quello che ha avuto Camila).
    Ebbene, Masha è stata ferma, si è curata, ha ricominciato con umiltà, ha cambiato pure movimento al servizio … e poi è tornata a giocare come prima, anzi, forse pure meglio di prima.
    Ci vuole professionalità e criterio nel gestirsi, tutto qui …

  26. biglebowski by biglebowski

    per il secondo match consecutivo dopo una ventina di servizi il rendimento cala vertiginosamente.
    proprio a nessuno viene il dubbio che quella spalla le faccia male dietro ripetute sollecitazioni?

    20000 dollari facevano comodo, ma ora bisogna guarire definitivamente e poi riprendere a giocare.

    scade una cambiale importante?
    e chissenefrega!
    come ha detto qualcuno, se riusciamo, diamo un piccolo anticipo e poi spalmiamola su dodici mesi.

  27. by salvatore

    deve cambiare allenatore…l’unico modo per fare il salto di qualità altrimenti vincerà poche partite!!!!!

  28. by Stefano

    Purtroppo Camila vuole vincere a “modo suo”, giocando il suo “power tennis” … sembra quasi che si rifiuti di imparare a fare qualcosa di diverso.
    La cocciutaggine (così come la pignoleria), a volte, sono la chiave del fallimento, non del successo, come spesso si sente dire in TV.
    La verità è che la natura ci insegna che bisogna adattarsi all’ambiente, non pensare di comandarlo a nostro piacimento.
    Gli animali “generalisti” che si sanno adattare, pian piano si evolvono in qualche cosa di diverso, si perfezionano, e sopravvivono al tempo.
    Gli animali “ultra-specializzati”, invece, regnano fin tanto che le condizioni ambientali sono loro favorevoli, ma appena queste cambiano, inevitabilmente, questi animali vanno incontro ad estinzione certa.

    Per favore, qualcuno lo spieghi pure a Camila!

  29. Lino by Lino

    Vista l’uscita immediata di camila, ora al RG seguirò la Schiavone (seguire la leonessa è sempre un piacere!)

  30. Giovaneale by Giovaneale

    Cami deve essere più presente nel match,giocare d’astuzia,moderare la potenza quando occorre e capire che non serve sempre sparare il vincente ad ogni scambio.Fino a quando non lo farà assisteremo a lampi di bel gioco (oggi è volata 4-1 in meno di 20 minuti) e grandi passaggi a vuoto.A questi livelli concedere 6 games di fila è quasi sempre letale.Passare da 4-1 a 4-6 e 0-2 nel secondo non ha una spiegazione razionale se non che l’avversaria le ha preso le misure ed ha cambiato la partita,portandola all’errore o giocandoci rimandando dall’altra parte della rete la palla (la Peng ha buone doti difensive) lascianda sfogare fino ad aspettare l’inevitabile errore di Camila.
    Se vuole avere costanza di risultati deve cambiare per forza qualcosa..io baratterei i doppi falli con una seconda alla Errani,baratterei la ricerca dell’anticipo a tutti i costi ad un gioco più maturo,in cui pian piano porti la tua avversaria fuori dal campo perché Cami può farlo tranquillamente,ha i colpi per farlo,la classe per farlo,il talento per farlo,la forza per farlo.L’unica cosa che le manca in questo momento è la forza di cambiare,di cercare qualcuno che le insegni a “giocare con il suo talento”..perché quello,parlo del talento,proprio non si può mettere in dubbio!Deve essere meno passiva nei match,trovare motivazioni nuove ad ogni game,ad ogni punto..perché il tennis è anche una guerra psicologica e lei sembra che affronti ogni punto,ogni game,ogni set ed ogni incontro sempre allo stesso modo..sbaglia un punto ed è come se non fosse successo nulla anzi..ha la smania di ricominciare a giocare..l’ho notato nella partita con la canadese a Strasburgo quando le cose andavano male ma anche con la Bartoli al primo turno.
    In conclusione deve essere onesta con se stessa ed ammettere che,se vuole dare una svolta nella sua carriera,deve fare qualcosa in più che al momento non fa!

  31. by Fabio Massimo

    @STEFANO: non è solo la tua sensazione, purtroppo

  32. Lino by Lino

    Che amarezza… saranno ancora residui di problemi fisici? Va bene che la peng è una tennista solida e fra le prime 30, ma camilla può e deve fare molto meglio!! Nono mi riferisco al numerio di errori x, ecc. ma al suo atteggiamento delle ultime due partite..sembra quasi che molli in certi momenti importanti. Che ci sian dei problemi psicologici? Io son sempre e rimarrò sempre dalla parte di camila, ma sarebbe bello saper subito qualcosa dallo staff dopo queste prestazioni..
    Forza Càmila!

  33. by Andrea

    Prossimo torneo tornera’ a vincere….

  34. by Stefano

    Ho appena finito di vedere il match della Kvitova: è un vero peccato che Camila (come del resto era ampiamente prevedibile) abbia perso, poiché la Kvitova vista oggi era veramente abbordabile (la Rezai oggi ha sbagliato veramente molto).
    Dal commento qui sopra sembra esserci stata partita … ma la mia sensazione a caldo è che, quando Camila trova una giocatrice appena un po’ intelligente e solida, il tempo che quest’ultima riesca a “registrare” il gioco di Camila (vedi potenza e anticipo dei suoi colpi), ed il match prende subito una brutta piega per la nostra “bimba”.
    Camila vince perlopiù quando incontra giocatrici che vanno in tilt perchè prese in contropiede dalla potenza del suo gioco, ma quando incontra una che non si lascia “impaurire” e che sa come “prenderle le misure”, Camila finisce quasi sempre per perdere.
    Questo è un grosso limite per Camila, perchè significa che può vincere soltanto se l’avversaria (indipendentemente dal suo ranking) si lascia prendere allo sprovvisto, perchè se invece lei sta lì e non si lascia prendere dal panico, sarà Camila a regalarle la vittoria grazie ai suoi doppi falli (sul proprio servizio) + i suoi numerosi altri punti regalati con errori gratuiti (spesso anche decisamente gratuiti).
    Aspettiamo a dopo Wimbledon per sentenziare, ma certo se questa mia sensazione fosse anche soltanto vicina al vero … non sarebbe una cosa molto bella, perchè porrebbe dei seri interrogativi sulle reali capacità di affermarsi agli altri livelli per la Giorgi.

  35. TEUS by TEUS

    Mi rincuora almeno il fatto che la spalla oggi non pare l’abbia condizionata più di tanto. Camila ha provato a fare partita contro un’avversaria più esperta e più solida. Sapevamo che non era semplice e così è stato. Quattro games ai vantaggi (due per ogni set) nei momenti topici del match e quattro games persi. La partita è tutta qui.
    L’importante ora è risolvere definitivamente i problemi alla spalla per poi andare sull’erba (la superficie a lei senza dubbio più congeniale) e cercare di fare buoni risultati. Rimangono tre tornei per provare ad ammortizzare la cambiale di Wimbledon, speriamo che Giorgi possa difendersi al meglio delle sue possibilità.
    Dopo Wimbledon tireremo le somme…

  36. by Tommaso

    Peccato, la sensazione è che il match sia girato su pochi punti in game combattutissimi sul 4-2 e sul 4-3. Persi quei due game era immaginabile un aumento di tensione di Camila che infatti ha perso il servizio e regalato il primo game del secondo set. Rimasta in partita, altro momento chiave è stata la palla break sul 2-3. Da lì il match era chiuso, e non perché si tratta di Camila ma penso moltissime altre, in quella situazione, avrebbero ceduto mentalmente. Resta una partita persa contro una molto più esperta e molto più avanti in classifica, una di quelle da ricordarsi e farne tesoro in futuro. Ora l’erba, superficie “amica” di Camila: i due tornei pre-Wimbledon sono fondamentali per collezionare vittorie, punti, fiducia.

    Sul discorso df: i primi due sono ininfluenti visto che ha tenuto il proprio servizio due volte a 15, gli ultimi due ai vantaggi sono pesanti fino a un certo punto visto che era già sotto di un break. Gli unici gravissimi sono quelli del settimo game (controbreak) e del primo game del secondo set (immagino di frustrazione, sparati “a caso” con rabbia e senza ragionare). Invece bene la partenza sprint, vuol dire che è entrata bene in partita.

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