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Sconfitta per Camila nel primo turno dell’Australian Open, primo torneo dello Slam della stagione 2013. La 21enne di Macerata ha ceduto in due set (2-6, 3-6) alla francese Stephanie Foretz-Gacon in un’ora e nove minuti di gioco mettendo a referto 2 ace, 16 df, il 52% di prime in campo. 66% di punti sulla prima di servizio, 27% sulla seconda, 2 palle break convertite su 3 e 13 concesse.

Le parole di Camila a fine match: “Non ho giocato il mio tennis, sono molto delusa oggi come negli ultimi due tornei. Mi sono preparata bene a Miami, ho fatto una buona preparazione ma non è andata bene, non so perché”.

Camila tornerà in campo nel torneo di doppio in coppia con la svizzera Stefanie Voegele. Al primo turno affronteranno Serena e Venus Williams.

Camila lost in straight sets to Stephanie Foretz-Gacon (2-6, 3-6) in the 1st round of 2013 Australian Open. Here’s her score: 2 aces, 16 df, 52% first serve in, 66% win on 1st servem 27% win on 2nd serve, 67% bp converted (2 on 3).

Camila will be back on court to play doubles 1st round w/Stefanie Voegele (SUI) against Williams sisters.

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

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101 Comments. Leave your Comment right now:

  1. by Tommaso

    Rino Tommasi (che aveva pronosticato Camila futura numero 1 italiana dopo Wimbledon: “Ci si può sempre sbagliare, per eccesso di curiosità e di entusiasmo, ma sarei sorpreso se questa Giorgi non diventasse in poco tempo la migliore tennista italiana”) scrive oggi di Sara Errani: “Inoltre la Errani si era costruita la sua brillante classifica (numero 7 dopo essere stata sei) grazie alla sua intelligente regolarità ma senza possedere le ami, tecniche ed atletiche, che la potessero mettere al sicuro anche nelle giornate meno felici.”

    Da qui prendo spunto per una domanda un po’ provocatoria se volete: se la classifica si costruisce anche con vittorie figlie della regolarità, voi per Camila -da tifosi, perché le decisioni professionali sono di Camila e Sergio o chi prenderà eventualmente, prima o poi, il suo posto- preferireste un futuro da regolarista magari senza grandissime vittorie (che Sara ha raccolto, preciso subito prima che qualcuno si offenda, ma ad esempio Ferrer è numero 4 avendo vinto UN Master1000, a trent’anni…), quindi auspicate anche un cambio radicale del suo gioco, o un paio di exploit “alla Safin” -due Slam a distanza di un lustro e due anni di nulla tra un Master1000 e l’altro, e un altro ancora- nelle settimane in cui “le armi, tecniche e atletiche” non spareranno a salve?

  2. biglebowski by biglebowski

    @giemme, senza polemica alcuna

    TU hai scritto che TUTTI (meno uno) hanno snobbato la date krumm dando l’impressione di voler dividere il blog tra buoni e cattivi. allora ti ho risposto che e’ una persona ammirevole. altri la pensano sicuramente così ma non lo hanno esplicitato sicuramente non perchè siano in disaccordo, ma perchè non si può commentare qualsiasi tua riflessione. E comunque, con il massimo rispetto, ci sono cose più interessanti della date krumm.

    “meglio tardi che mai”: se non si accettano queste battute su un blog si è veramente permalosi. mi fa piacere che ti sia ricreduto su sarita, anche perché anch’io, come altri, ricordano tuoi commenti in altre sedi che, altri e non io, hanno definito non tanto leggeri.

    te lo provo a spiegare ancora:
    camila ha giocato prima degli a.o i tabelloni di qualificazione di due tornei, brisbane e sidney.
    la entry list del primo era di 32 giocatrici dal 69 al 211, del secondo era di 48 giocatrici dal 37 al 147.
    in alternativa al primo avrebbe potuto giocare: shenzen (32 giocatrici dal 7 al 114) oppure auckland (32 giocatrici dal 4 al 92)
    in alternativa a sidney avrebbe potuto giocare solo hobart ( 32 giocatrici dal 25 al 79).
    la statistica non c’entra nulla, si tratta di matematica: la qualità dei tornei cui ha partecipato erano di qualità inferiore.

    Buona notte

  3. by t.o.

    @giemme. Io dico tranquillamente se uno mi sta antipatico. Essere antipatico a me non comporta non essere simpatico a tanti altri. Ci sono molte persone intelligenti che mi sono antipatiche. Agli antipatici non ribatto (se non ne sono “obbligato”) con i simpatici (sempre a me “simpatici”) rispondo, a volte ci scherzo, sempre dico con molta tranquillità ciò che penso. Tu mi sei simpatico. Quando ho ritenuto di dirti qualcosa che poteva “offendere” il tuo amor proprio ho chiuso il post con un quasi melenso “con affetto”. E per evitare che questo “sentimentalismo” fosse preso per sarcasmo ho messo tra parentesi ” senza ironia”. A questo siamo arrivati. A dover mettere le didascalie alle nostre frasi.
    Non ho risposto sulla Date semplicemente perchè non avevo nulla da aggiungere…ma ho letto con piacere ciò che si è scritto di lei. Se alla mia età non amassi chi ancora sfida i limiti fisiologici sarei un autolesionista. Stimo la Ottey, gioisco per Josefa, adoro Martina, idolatro Zoff. Devo continuare…..
    Mi occupo anch’io di sport, e tra l’altro mi occupo dello sport che, anche se di squadra, si avvicina di più al tennis. Per struttura di punteggio (è un’altro sport che in teoria potrebbe portare la durata di un match all’infinito) per l’incidenza della cosiddetta “testa”, per la possibilità di ribaltare un risultato che sembra ormai definitivo. E me ne occupo da dirigente nel settore femminile giovanile. Penso di saper riconoscere i “malumori” delle ventenni di talento, i loro apparentemente strani processi di crescita fisica e psicologica, le loro fobie e i loro capricci. Penso e sono convinto di riconoscere il talento non solo dalla qualità del gesto tecnico. Considera che pur potendo intervenire (del resto lo stipendio all’allenatore esce un po’ anche dalle mie tasche) non sono portato a giudicare scelte tecniche in corso d’opera. Se si decide di investire (facendola giocare) su una nuova alzatrice, ho la pazienza di veder perdere partite senza per questo invocare il cambio alla prima “doppia” o se si tratta di una Banda alla prima (e anche seconda) schiacciata stampata sul tabellone della pallacanestro.
    Sono abituato a motivare ogni mio commento tecnico perchè ogni giorno devo renderne conto alle 6 che necessariamente domenica andranno in panchina. So per esperienza che non esiste una sola ricetta per il successo, ma ce ne sono tante e spesso opposte….l’importante è la coerenza.
    Cerco di essere coerente con le mie azioni e con i miei pensieri. E se qualcuno pensa che questo commento sia off topic lo invito a rileggerlo attentamente.
    Avrò il piacere di leggerti quando deciderai di scrivere. interverrò e ribatterò solo e se riterrò utile il mio commento….come ho sempre fatto. ciao t.o.

  4. by cristian

    ” polemizzare” armato di fatti, sei te che parli di me e Giemme, pretendi di sapere più te che io stesso?? Tafanus, dai basta, se non sai tutto quello che è successo prima, è meglio che non parli. Non mi riferivo a semplici critiche, come probabilmente avresti fatto te. Poi è un capitolo chiuso, FINE. Tanto è inutile parlare con chi crede di aver sempre ragione, e vuole andare a forza contro determinati utenti , ti do nuovamente la buonanotte (tiè guarda come sono bravo)

    Parlando di tennis, molto probabilmente la nostra Camila sarà visibile domani notte nel doppio, vedremo come se la caverà, sia nel servizio, nella risposta alle bordate Williams , e specialmente a rete!

  5. by Tafanus

    Fai bene a preferire la tua testa, Ctistisan. Sulla mia età sbagli, ne ho di più di 70, e ne sono orgoglioso. Sbagli anche sugli approcci a Giemme su questo blog. Il tuo primo commento, appena è apparso Giemme, è stato (vado a memoria): anche qui???!!! Non ti è bastato ciò che ti hanno già detto su… (seguiva nome forum).

    Su Errani sbagli al 50%. Sono un grande ammiratore di Errani, ma ciò non mi impedisce di scrivere che ha fatto una partita orribile quando fa una partita orribile. Scripta manent. E quindi impara a vivere e polemizzare armato di fatti.

  6. by cristian

    @Tafanus : hai poco da smentirmi , tu parli di un sito di tennis, e lì , le varie discussione erano all’ordine del giorno, da parte di tutti. Come ben sai le mie discussioni con Giemme, riguardavano esclusivamente la Errani, lui a mio avviso non ci andava tanto leggero con Sara, e io la difendevo, ma sbagliavo anche io eh , per carità, probabilmente ci eravamo entrambi puntati troppo. Ma posso dirti anche una cosa, leggendo l’ammirazione che hai nei confronti di di Sara, saresti stato il primo ad andare contro lui, ne sono sicuro.
    Per quanto riguarda, il ” non litigo con nessuno” , è un FORUM tennistico, dove tutti si scambiano CIVILMENTE le loro opinioni su Giorgi, Vinci , Pennetta ecc .. e quello non è un fan club di Camila, non a tutti piace, Madoka può confermare tranquillamente ( scusami se ti tiro in ballo )
    Ultimo e poi concludo, preferisci la tua testa? fai bene, deve essere cosi, come io preferisco di gran lunga la mia, anche se non credo si possa confrontare uno di 20 anni come me a uno di 70, ma ripeto, preferisco la mia di testa 🙂 Notte Tafanus!

  7. by Tafanus

    Dago, sarebbe prudente – da parte tua e di quell’altro – commentare di ciò che scrivo, non di ciò che tu pretendi che io abbia scritto. Avendo fatto tennis anche a discreti livelli agonistici (IIIC) fino ai 35 anni, non ignoro la fondamentale importanza delle corde. Ma se non erro, qui si stava parlando di “COLORE” delle corde. Basta rileggere i commenti altrui e il mio, non ci vuole il genio della lampada.

    Ma non eri tu quello che all’inizio dei miei commenti su questo blog è andato avanti per settimane a menare il torrone – senza conmoscermi – scommettendo con cani e porvci che “si vede che il Tafanus non ha mai visto una partita di tennis”?

    Vedi, Dago, se vuoi (ma a pagamento, perchè il tempo è danaro) sul tennis – e sulle relative attrezzature – posso tenerti delle lezioni serali.

  8. by Dago

    Grazie madoka per la precisazione.

    Forse per qualcun altro può essere un dato ininfluente, ma voglio assicurare che cambiare attrezzo o corde può influenzare le prestazioni dei tennisti (Errani docet) e, dunque, disquisire circa un possibile cambio di corde non rappresenta il NULLA.

    Se ricordo bene, Matteo ha più volte ribadito che su questo blog si possa parlare e discutere anche del tennis in generale, non solo di Camila, quindi non credo ci siano problemi in merito.

  9. by Tafanus

    Teus, tu la penserai anche così, ma ho letto mille volte commenti (anche di persone che stanno commentando oggi) convinte che sul sito della Giorgi non si possa parlare si tennis, ma solo di Camila Giorgi. A me basta saperlo, ma non può essere un “avventore” a dirmi quali siano le regole della casa. Sgradito o meno, sono un “avventore” anch’io. A dirmelo, dev’essere il padrone del bar, non un cliente al banco.

    E posso assicurare a te e a coloro ai quali mi riferisco, che se il padrone di casa mi dovesse dire che qui si parla solo, dalla mattina alla sera, della Giorgi, se è cresciuta di un centimetro e mezzo, se è cambiato il colore delle babolat, e fra una sconfitta all’altra, per due, tre, quattro settimane, si deve parlare solo del nulla, io uscirei un minuto dopo.

    Ma me lo deve fire Matteo Veronese, di cosa si può parlare e di cosa non si può parlare. Non il primo Cristian di passaggio

  10. by Tafanus

    Cristian, devi fartene una ragione: se sulla Glatch tu puoi dire la tua opinione, io posso dire la mia. Siamo entrambi sul sito della GFiorgi a parlare della Glatch, giusto? Tu hai riportato l’opinione della Glatch, io ho riportato i fatti. Se non ti piace sentir parlaree di fatti salta i post firmati Tafanus.

    Sul fatto che non hai mai litigato con nessuno, posso smentirti con facoltà di prova. Intanto hai iniziato ad attaccare Giemme mesi fa, quando hai fatto il delatore sul fatto che un altro forum sarebbe stato trattato male. Poi hai attaccato me, e adesso ricaschi nel vizietto, solo perchè io penso con la mia testa (e coi fatti a supporto) anzichè con la tua.

    Posso farti una confessione? preferisco la mia testa alla tua.

  11. TEUS by TEUS

    GIEMME, l’unico punto sul quale ti abbiamo dato praticamente tutti torto è il fatto che riconducevi il problema attuale di Camila alla programmazione. Torno a ripetere che è piuttosto evidente che non sia quello il problema. La questione TAFANUS penso proprio non c’entri nulla. Per quanto mi riguarda sei liberissimo di parlare delle giocatrici che ritieni più meritevoli di attenzione, ci mancherebbe altro.

    TAFANUS, ci sono molti utenti qui (e ho la pretesa di includermi tra quelli) che amano parlare di TENNIS anche a 360 gradi e l’ultimo pensiero che sfiora le loro menti è proprio quello di rivolgersi in maniera aggressiva nei tuoi confronti. Se vuoi che aggiunga altro ti dico anche che si intravede molto bene da ciò che scrivi la tua preparazione e la tua competenza (che è QUASI coma le mia : D ) e quindi personalmente sono a tua completa disposizione nel caso volessi approfondire qualsiasi argomento riguardo il TENNIS.

    Su Camila: condivido, come spesso accade, ciò che è stato scritto da t.o. Se attualmente provare a giocare molto aggressiva (che non significa necessariamente sparare TUTTE le palle a 1000 ma data la difficioltà del tipo di gioco basta davvero pochissimo per fare una caterva di gratuiti ogni match) significa perdere male… Incassiamo e andiamo avanti. Considerando il suo fisico e il suo talento ci sono buone possibilità che tra qualche tempo (mesi, anni… chissà?) proprio questo tipo di gioco le consentirà di portare a casa molte partite e soprattutto contro CHIUNQUE. In pratica siamo difronte a un lungo rodaggio che darà però molte soddisfazioni e riguardo a ciò ne sono tuttora convinto.

  12. by cristian

    @Giemme : nessuno ti viene contro, si può semplicemente contraddire quello che dici, anche perché non leggo offese contro di te. Tu pensi che Camila doveva giocare international, io come altri pensiamo che è il suo gioco a non andare in primis, senza trovare altre scuse. La Giorgi sta giocando male, punto. Sono del parere che avrebbe perso tranquillamente anche in un 220.000. Insomma se uno la pensa diversamente, non è che devi andartene dal blog. Poi sei libero di fare ciò che vuoi eh, ci mancherebbe, ma il vittimismo non mi è mai piaciuto. Poi il discorso della Date, diciamo te lo sei rigirato, avevi scritto un post a favore della giapponese, liberissimo di farlo, poi solo perché gli altri non hanno fatto lo stesso, scrivi ” come vedete la Date, ha passato il turno , snobbata da tutti, tranne da taf ” .. quello è un tuo pensiero, siamo nel blog della Giorgi, è normale che si parlava prevalentemente di una sua sconfitta, chi era deluso, chi incitava la nostra. Meriti alla Date Krumm, però il sottolineare, “snobbata dagli altri ” , non mi è mica piaciuto.

    @Tafanus : se odi tanto leggerci , la mia domanda è : ma cosa continui a farci ancora qui ??? io frequento un forum di tennis, in cui non a tutti piace la Giorgi, anzi, c’è chi la critica ma non ho mai litigato con nessuno, perché nessuno ne fa una guerra, una ripicca continua, come invece fai te. Rilassati !! nessuno ti costringe a leggere le nostre “trombettate” , evidentemente ti piace tanto, se stai sempre qui, e su ogni post del tuo blog parli della Giorgi 😉

  13. by Tafanus

    Cristian, la Glatch odia giocare contro la Giorgi, come ogia giocare contro tutte quelle che la battono, e sono tantissime. L’anno scorso, per dire, ha perso 24 partite, contro giocatrici con un ranking medio di 182. Quindi ha perso anche contro qualche n° 780. Non sarebbe stato più semplice, per la Glatch, ammettere che ha perso quattro volte su 5 contro la Giorgi, semplicemente perchè gioca peggio della Giorgi?

  14. by Tafanus

    Giemme, avrei voluto avvertirti. Ti sei macchiato di una gravissima colpa. Quella di usare, saltuariamente, delle parole non aggressive nei miei confronti. Qui non si può. Qui non si deve.

    Se vuoi reciuperare il rapporto coi frequentatori del blog, prova a scrivere un paio di volte qualcosa su “quell’insettaccio”… Che so, a scelta: “devi morire!” oppure qualche simpatica allusione alla mia età, alle flebo, alle bombolette d’ossigeno… Ti autorizzo a spingerti fino ai pannoloni, alla ceratina… insomma, a presidi medico-chirurgici di questo tipo.

    Se poi vuoi diventare un divo, non devi rompere i coglioni parlando bene di altre tenniste. Che c’entra la Date Krumm???? Qui siamo sul blog della Giorgi, oihbò! Quindi qui niente altro tennis all’infuori della Giorgi. Dove credi di essere… Magari un giorno potrebbe venirti la tentazioni di parlare della Burnett, o della Pairone. In queste cose si sa come si comincia, ma non come si finisce!

    Se vuoi ricorrere a sistemi più dolci, puoi provare a spiegarmi che “si vede che non ho mai visto una partita di tennis”.

    In fondo, con certe tipologie di “amici” ritrovare un buon rapporto è facile quasi come perderlo. Basta dare sempre ragione, e il gioco è fatto.

  15. Madoka by Madoka

    Dago per quanto riguarda le corde semplicemente la Babolat quest’anno ne ha cambiato il colore e sono stato tratto anche io in inganno vedendo altre giocatrici, ma sono sicuramente le stesse.

  16. by Dago

    Dalle immagini di ESPN mi sembrava che avesse delle corde differenti,ma, a quanto pare, sono le stesse.

    Come accennava Cristian, praticamente a tutte le tenniste non piace giocare contro la Giorgi, semplicemente perchè è sempre lei a decidere le sorti in positivo od in negativo di ogni 15.

    Certo, il dato più preoccupante sono queste sconfitte così nette, senza accennare un minimo di reazione vincendo un se:gli scorsi anni, le capitava di giocare sets alterni, alle volte perfetti, alle volte disastrosi.Ma alla fine, spesso, quando perdeva non sfruttando occasioni, si aveva la sensazione che avrebbe potuto vincere.Quest’anno , le vittorie delle avversarie sembrano sempre così facili.Bah, vedremo cosa combinerà nei prossimi tornei.Non saprei veramente cosa aspettarmi.

  17. by GIEMME

    sono di passaggio veloce, per cui rispondo rapidamente solo al post di Bigl di stamattina.
    che interessa me direttamente, anche se non mi nomina…

    Big:
    il motivo per cui una come la Date meriti almeno di essere menzionata ( senza polemica o ironia alcuna),
    te lo sei dato da solo.
    certo, come in tutti gli aspetti della vita quotidiana, c’ è a chi possa interessare una bella storia come la sua e a chi no.
    ma ho trovato un po’ sconcertante che tanti utenti che si intendono veramente di tennis, non abbiano neanche fatto un minimo accenno a questa splendida tennista, rientrante nelle 100 e vincente stamattina in modo schiacciante contro ogni pronostico….
    vedi, perchè parlarne qui… semplicemente perchè qui si parla di tennis, oltre che di Camila…
    e quando nonostante si parli di tutto e di piu’, mi vieni a rimproverare, del perchè parlarne qui…
    lo trovo riduttivo…

    come riduttivo è stato il messaggio non passato sottobanco del MEGLIO TARDI CHE MAI.
    vedi, ravvedersi nella vita, a mio avviso puo’ essere sinonimo di intelligenza, perchè si accetta il nuovo che avanza…
    l’ evoluzione… anche se, visti poi i recenti risultati cui ti riferivi…

    quanto alla tua quasi alterazione, a giudicare dal tono di come scrivi,
    davvero puoi pensare che chi come me sia tanto sciocco da non capire che le stesse avversarie che incontri in un Premier, le puoi anche incontrare in un International?
    secondo te, io non ci arrivo???
    c’ è pero’ una cosa che ti sfugge, e che sfugge anche a qualcun altro…
    si chiama PROBABILITA’!!!
    e qua si entra in una scienza che comunemente è definita STATISTICA.
    se accetti l’ idea che in un International la caratura delle partecipanti è N volte piu’ bassa di un Premier,
    e di questo penso sia inutile anche discuterne,
    puoi accettare anche l’ idea che in un International la PROBABILITA’ di trovare una che ti batta facilmente al primo turno come IN un Premier, sia altrettanto N volte piu’ bassa??
    o vogliamo mettere in dubbio la statistica?

    ma per favore…
    è ormai chiaro che un po’ ce l’ avete con me, perchè dopo che si era chiusa la porta,
    involontariamente ho aperto la finestra…
    e quell’ insettaccio “malefico”, come lo ha definito qualcuno è rientrato… (scusa Taf)…
    ma arrivare a contrariare tutte le sante volte quello che scrivo…

    siete stati tutti solidali nei confronti di Antonelo, per il solo fatto che io lo avessi semplicemente invitato a moderare i toni… l’ unico che non mi ha dato contro è stato Tafanus… ma si sa.
    bah… gran bella prova… non so voi, ma io nella vita mi occupo realmente di sport e lo pratico anche assiduamente nonostante la mia eta’.
    il tifo esagerato non mi è mai piaciuto, anche se lo tollero volentieri.
    le ambizioni esagerate, come la vostra direttissima, portano solo da una parte, se non si è in grado di percorrerla adeguatamente e questo io a Camila, con tutto il cuore non voglio che le accada mai!

    con questo mio sfogo, per ora vi saluto cordialmente, penso che prima che tornero’ a scrivere qualcosa qui, passera’ un po’ di tempo…
    se essere sempre contestato per qualsiasi cosa che scrivo vi crea problemi, mi faccio da parte volentieri…

  18. by cristian

    Le dichiarazioni della francese, sono le stesse della Glatch un anno fa. L’americana disse di odiare giocare contro la Giorgi, non riusciva a contenerla in nessun modo,disse proprio che la nostra Camila in giornate di grazia, era praticamente ingiocabile, sparava vincenti dove voleva. Evidentemente se lo dice più di una tennista, un fondo di verità ci sarà , però c’è chi deve controbattere anche a questo, pur di sminuire cosa non si farebbe.

  19. by Dago

    Per quanto riguarda l’attrezzo, Camila gioca da più di due anni con una Babolat Pure Storm GT (racchetta usata anche dalla Petrova) ed utilizza, come corde, se non sbaglio, le Pro Hurricane Tour.Dagli spezzoni di match proposti da ESPN e dalle immagini, ho notato la presenza di una parte di corde diverse dal solito, più scure.
    Qualcuno sa di cosa si tratta?Qualche modifica dell’attrezzo rispetto allo scorso anno?

  20. Madoka by Madoka

    Nel frattempo vedo che la Giorgi si è cancellata da quell’ITF in Israele.

  21. Madoka by Madoka

    @biglebowski : attenzione a quelle stats, perchè camila ha giocato su un campo non coperto e sui campi non coperto vincenti/gratuiti sono semplicemente le statistiche del servizio : quindi 2 aces e 16 DF 🙂

  22. by t.o.

    Vedo con piacere che sbollita la rabbia e la delusione del momento si comincia ad articolare e pubblicare dei commenti condivisibili.
    la frase più importante l’ha detta la Fortez: “se le mette tutte è ingiocabile”
    Perciò non ci siamo sbagliati. Le possibilità la ragazza le ha se gliele riconosce anche una che ci ha vinto da dieci minuti. Attenzione! Non ha detto ho vinto perchè ho giocato bene. Dicendo quello che ha detto ci ha dato il senso di come viene considerata Camila nel circuito. Una che se le mette tutte è ingiocabile. E “tutte” nel tennis significa il 10 % in più. In un’atleta matura significa anche solo 6/7 palle ma giocate nel momento giusto del match. Provate ad aprire lo score e mettete queste 6/7 palle nei punti topici del match e poi mi dite il risultato che viene fuori. Vi accorgerete anche che nessuna di quelle 6/7 palle andranno a sostituire un DF.
    Del gioco di Camila i doppi falli sono assolutamente gestibili. E’ CHIARO CHE SE DIVENTANO MENO E’ MEGLIO. (l’ho scritto maiuscolo altrimenti qualcuno dice che ho detto che i DF sono utili). Ma non sono quello il problema. Se diventano meno a parità di velocità bene, se diventano meno perchè tiro più piano…meglio che rimangano alti (chiaramente non 16)
    Il mio avversario non sa che farò doppio fallo. Ma sa che tirerò come una prima anche la seconda.
    Perciò rimane ad attendere il servizio dietro la riga di fondo. Altrimenti entra in campo di due metri. e due metri in campo con una palla debole significa due metri in meno di spostamento laterale su un servizio angolato e un incrocio di risposta di almeno 20 gradi in più. Risultato 27% di punti sulla seconda. Questa è geometria elementare. A fare 27 metri la palla a 120 allora mette 8 decimi di secondo. a 160 allora ci mette 6 decimi. Due decimi di secondo mi permettono di fare almeno un metro e mezzo in più di spostamento laterale che aggiunti ai due metri che guadagno entrando in campo per la risposta fanno 3,5 metri in più di vantaggio e tanto ma tanto tempo in più per aprire e…..per pensare. Lo so che sono noioso, Ma guardate Serena che è Serena contro la nostra nuova Cuginetta e compagna di doppio di Camila “Uccellino Stefy” e guardate la differenza di risposta e di posizione in campo tra la prima e la seconda. Tenerla due metri più indietro Stefy rischiava di vincere il set. Tre metri dentro e è stata massacrata sulle seconde. Preferisco un po’ di DF.

    Torniamo a Camila. Le avversarie ormai la conoscono e la temono. Ed impostano il gioco su di lei. Lo ha fatto anche la Rad grande. Noi chiediamo a Camila di fare lo stesso? impostare sulle altre? Ma Camila non ha il gioco e la varietà di impostare nulla su nessuna. Lei ha una sola strategia possibile. Tirare sempre più forte. Solo così diventa ingiocabile. Bisogna alzare la percentuale delle palle in campo. Camila lo può fare e lo sa fare. Perchè l’ha già fatto. Perchè lo fa ogni volta che vince. E non devono entrare tutte. Basta solo che la percentuale aumenti del 8/10% questi sono i numeri. Lo ha già fatto e lo può fare.
    Camila è come la ducati. neanche Valentino è stato capace di gestire tutta quella potenza.
    C’è riuscito solo Stoner…….e allora non ce ne era per nessuno. Ma pochi ricordano che Stoner veniva chiamato Rolling Stoner per il numero di volte che finiva “per le terre”…….poi è scattato il “clik” e è diventato il numero uno.
    Io non ho mai detto che Camila è la più grande tennista di tutti i tempi, e neanche che è una grande tennista. Ho sempre detto che: SE (e ripeto SE) c’è un’Italiana che può aspirare a battere serena o Maria quella è Camila. E voi pensate che possa farlo studiando l’avversaria?, o giocando su i suoi difetti? o variando i colpi (che Camila non ha) ? NO. Lo può fare solo picchiando come un fabbro tutte le palle sperando che almeno il 51% vadano in campo. Io Amo (sportivamente parlando) Camila perchè è incosciente. Amo Camila perchè è l’unica che mi da la speranza di vedere un’italiana DOMINARE IN UNA FINALE DI GS. Mi da la speranza. Non è detto che avverrà mai…..o può avvenire domani.
    Si dice che le donne sposano gli uomini perchè sono “diversi” e passano tutta la vita a tentare di farli diventare “uguali”. Io mi sono innamorato di Camila perchè è diversa. E voglio che rimanga diversa. Questo non significa che nella sua diversità non possa e non debba migliorare. Trovare il controllo del limite. Quella linea sottile che sta tra una sbandata controllata in Moto Gp e finire per terra. Quel limite che sta tra una palla a 180 all’ora e la stessa palla a 175 (quando si può fare). Per le palle a 120 ho già Sara. Se mi piace vincere tifo per lei (cosa che peraltro faccio). Ma quando so che Sara incontra Maria guardo il golf perchè oltre alla delusione vivo anche l’imbarazzo di tifare la figlia di un dio minore.

  23. by Stefano

    @ biglebowski:
    Confermo quanto scritto da Eugenio.
    I dati su cui ragionare sono le bassissime percentuali di punti fatti da Camila sulla seconda palla e sulla risposta alla seconda della sua avversaria (spiegabile con i 16 doppi falli e con la foga di rispondere a tutto braccio sulla seconda dell’avversaria anche quando non era necessario).
    Tutti gli altri dati non vanno presi troppo alla lettera (compresi i punti a rete … mi pare uguali a zero per entrambe le giocatrici …).

  24. by Stefano

    “Magari potrebbe significare che trovare intelligenza nelle tifoserie (di qualsiasi genere) è cosa sempre più difficile?”.

    Bella domanda.

    Io comunque mi preoccuperei più di altri tipi di mancanza di intelligenza che non quelli delle tifoserie (che per il fatto stesso di essere tali già presuppongono in se’ una componente irrazionale di parte [= passione] che ben poco ha a che fare con la fredda analisi dei fatti).

    Preoccupiamoci invece di tutto quel sistema che fino a ieri sera cavalcava la storia del mito Armstrong senza mai farsi venire il dubbio di come avesse fatto a vincere 7 Tour de France di fila.
    Certo, l’eroe, il superuomo, quello che ha sconfitto il cancro e che poi ha battuto tutti per 7 volte di fila nella manifestazione ciclistica forse più importante al mondo … il campione dei campioni, il top del top.
    I detrattori, certo, quelli non mancavano (compreso Filippo Simeoni, quel ciclista italiano che per primo denunciò la cosa e che Lance ha letteralmente distrutto a suon di cause ed intimidazioni), ma la maggior parte di essi, pur citando i sospetti di doping che sempre l’hanno accompagnato, alla fine chiudevano sempre con il ricordare la sua storia di super-uomo, di colui che ha sconfitto il cancro … lo hanno sempre messo su di un piedistallo sopra tutti gli altri onesti sportivi che però non avevano vinto tanto quanto lui.
    Non è forse mancanza di intelligenza parlare di lui come del più grande ciclista di sempre durante la telecronaca di una tappa pur sapendo benissimo come stavano le cose? (Ma faceva comodo a tutti che la favola reggesse … altrimenti il giochino si sarebbe rotto, e questo sport ne avrebbe perso di sicuro sotto tutti i punti di vista).
    Certo, molti diranno: ma allora non c’erano le prove.
    Beh, un certo Pantani è stato “quasi ucciso” dalla stampa per molto meno.
    Ma Marco non aveva intorno le persone di Armstrong, non aveva lo stesso potere mediatico, finanziario, dissuasivo, organizzativo, legale … era soltanto un “poveraccio” italiano.
    Marco il campione super dopato, Lance il super campione e basta.
    Chi sapeva si è ben guardato dal parlarne, chi ne scriveva nei giornali non si è preoccupato minimamente di andarci piano in attesa di verifiche … tutti hanno cavalcato l’onda di questo super imbroglione, del forse più grande truffatore sportivo di tutti i tempi.
    E ora che fa questo pseudo-sportivo? Dice pure che non sa se è pentito di quello che ha fatto.
    Un conto è barare (= doparsi) per vincere una corsa, e un conto è farlo per 7-8 anni di fila con metodo scientifico creando ad hoc un sistema che ti coprisse e che ti permettesse di continuare ad agire indisturbato.
    Un conto è il Schwazer di turno che si dopa “da solo” perchè è debole e non vuole accettare il prezzo della sconfitta (o meglio, della mancanza di prestazione), ed un conto è uno che lo fa in faccia a tutti i controlli antidoping creando un sistema che potrebbe fare invidia pure alle organizzazioni criminali.
    Diciamo che i due reati non hanno proprio lo stesso peso.

    Non soltanto nelle tifoserie, ma anche (e soprattutto) nei luoghi dove si crea informazione servirebbe un po’ più di intelligenza ed onestà intellettuale.
    Non si tratta di opinioni, di manifestare la propria stima o simpatia, qui si tratta di utilizzare quel minimo di intelligenza di cui ognuno di noi può disporre per capire quando una cosa è troppo “artefatta” o costruita per essere vera.
    Per favore, non facciamo finta di indignarci o di essere sorpresi di questa cosa: in fondo ognuno di noi che abbia una qualche flebile conoscenza di questo mondo (quello della bicicletta) aveva già capito la cosa da un pezzo …
    Spero soltanto che ora non cerchi di giocarsi la carta della compassione e della richiesta di perdono (si può forse perdonare uno che dice ancora oggi di non sapere se è pentito di ciò che ha fatto e che fino a ieri continuava ad agire nella menzogna?).

    –Fine OT–

    P.S.
    Capisco che non c’entra nulla col tennis, ma un piccolo sfogo (da ciclista praticante) oggi dovevo farlo … dopo tutti questi anni in cui ha continuato a prenderci in giro …

  25. biglebowski by biglebowski

    @eugenio

    ti ringrazio per la precisazione, non ne ero a conoscenza, meglio così.
    anche a me sembrava un dato assurdo e così lo ho posto in evidenza

  26. by Tafanus

    Tafanus, scendo qui.Tommaso 8:50 – Ma va???? e pensare che quando metà blog definiva la Roretz.Gacon una specie di nullità, e l’altra metà applaudiva allo sciocchezzaio, avevo ricordato che questa nullità, sul suo cammono, aveva anche fatto fuori tali Concita Martinez e Minica Seles…

    Non ci voleva l’Equipe, per scoprire l’acqua calda. Siamo in grado di scoprirla anche da soli. E giacchè ci siamo, c’è anche chi scrive cose più fantastiche dell’Equipe…

    Per esempio Semeraro sulla Stampa del 2 luglio 2012, fra le altre sciocchezze inguardabili, scrive:

    “…Camila Giorgi è una sweet machine che in un giorno di fine giugno si è installata nel cuore pulsante del nostro tennis. Neppure ventunenne, bionda, leggera, incantevole come una modellina.

    Fuori dal campo ti ferisce con lo sguardo celeste, cuccioloso, dentro ti percuote come l’otturatore di una Colt infinita che spara sempre prima che tu abbia estratto lo stupore dalla fondina. è una delle tre italiane che oggi giocano gli ottavi a Wimbledon, il sesso forte del tennis italiano: Francesca Schiavone e Roberta Vinci sono le veterane, Camila la new-entry, fascinosa e un filo aliena, perché di lei – nonostante da anni se ne parli, sussurri, discuta come della Grande Speranza Azzurra – fino a questo Wimbledon non si sapeva poi troppo…”

    Voglio proprio sperare che persino qui qualcuno, colto da senso dei limiti, trovi imbarazzante lo “sguardo celeste, cuccioloso”, e l’otturatore della Colt. Altrimenti vuol dire proprio che siamo un popolo che si merita i motorini buttati giù dalle tribune.

  27. by Eugenio

    @Biglebowski

    Se noti, i vincenti sono identici agli ace e i doppi falli sono identici agli errori non forzati…
    Nei campi secondari non vengono conteggiati vincenti e errori… si pongono di default uguali agli ace e ai doppi falli

  28. by Tafanus

    Tafanus, scendo qui.

  29. by Tommaso

    Che c’entra l’intelligenza adesso? Mica siamo a una gara di chi ha il Q.I. più elevato. E’ un soprannome, è educato, tanto basta. Discutere se a 21 anni, a 18, a 25 si possa ancora chiamare affettuosamente “Bimba” una persona mi pare insensato. Mia madre mi chiama ancora “gioia” e nessuno la guarda male per questo!

  30. by Tafanus

    Tommaso, il fatto che “la ggente” continui a chiamare “Pupone” un tizio di quasi quarant’anni che ogni volta che segna si mette il pollicione in bocca, non significa che sia una cosa intelligente… Magari potrebbe significare che trovare intelligenza nelle tifoserie (di qualsiasi genere) è cosa sempre più difficlle?

  31. by Pierrot

    Tafanus: si il commento della foretz gacon e di una straordinaria banalita
    Ma in questa banalita ce da notare tutte le potenzialita Che ha questa ragazza, Che sono state ripetuti
    Per poter gestire bene una partita, senza regalare queste partite
    Ci vuole un minimo di tattica, di pazienza e partendo da 0/30 si fa piu dura e véronique.
    Ma rimango pertanto fiducioso nella sua crescita, sperando di non sbagliarmi

  32. by Stefano

    Andrea Hlavackova sta giocando molto male già da un po’ di tempo (anche in doppio).
    Se si gioca male si perde, anche se si hanno ottime potenzialità (Giorgi docet).
    Ma vogliamo parlare pure della Hercog?
    Una che fino a poco tempo fa veniva dipinta come futura top players ….
    Non sa vincere più una partita, e mi pare che in classifica attualmente stia pure dietro a Camila.

    La Lisicki è una delle giocatrici più divertenti da vedere, purtroppo non sembra avere la stoffa della campionessa: può soltanto fare degli exploit contro la top players di turno sul match secco, ma poi nel turno successivo è capace di perdere pure da una numero 30.
    Se Sabine avesse la tenuta mentale ad esempio di un’altra sua connazionale, probabilmente, con le armi che si ritrova, avrebbe già vinto qualcosa di importante.
    Questo significa che pure la scuola di Bollettieri non può fare miracoli, sotto l’aspetto mentale.

    Adesso sono proprio curioso di vedere dove potranno mai arrivare gente come la Robson o la Barty (ma anche come la Barthel, la Jovanovski, la Garcia [futura n°1 al mondo secondo un tweet di Murray] o le gemelle Pliskova).
    Tutte quante hanno il fisico e le armi per fare bene, ma l’aspetto mentale (sicurezza, fiducia, senso tattico …) delle ragazze è un qualcosa di imponderabile.
    Secondo me anche il “fattore coach” con le ragazze assume un notevole importanza (vedi cosa è diventata Serena da quando è seguita da Mouratoglou).
    E se la differenza si vede persino con lei (che forse è quella che in teoria dovrebbe risentire meno l’influenza di un buon coach visto che non è certo l’ultima arrivata in questo sport), immaginiamoci quanto possa influire sulle altre …

  33. by Tommaso

    Dato che non vorrei che ogni volta che una “under Camila” vincesse un match Tafanus venisse qua a spiegarci che ci sono bimbe più “bimbe” della nostra, provo a interpretare a nome di tutti il “Bimba” detto a Camila come un soprannome affettuoso. Un po’ come il “Pupone” di Totti: lo sanno tutti che va verso i 40, eppure continuano a chiamarlo Pupone. O come “Pato”. Mi pare ovvio che non abbia i piedi palmati della “Papera”. E’ un soprannome, Tafanus, vedilo come tale. A meno che tu non voglia farci credere di essere un insetto della famiglia dei Ditteri…

  34. biglebowski by biglebowski

    leggendo le stats del match un dato se si può ancora più esemplificativo di un qualche problema da affrontare al di là dei 16 df, è quello dei 2 winner (media 1 a set), di cui invece non ha parlato nessuno e che per una giocatrice di attacco sono un numero inguardabile.

    non si vince con 16 df, ma neppure con 2 winner, a meno di non posseder delle doti difensive importanti.

    lisicki,un’altra accusata di tirare tutto in modo qualche volta irresponsabile, nel match perso contro woz ( che andrebbe riguardato per aprire una discussione che non avrebbe fine in quanto le tesi hanno entrambe dignità tra i fautori di un tennis più o meno aggressivo) ne ha messi a segno 45 in tre set (media 15 a set).

  35. by Tafanus

    P.S.: dimenticavo: col punteggio di 6/1 6/2

  36. by Tafanus

    Vedo che nessuno si è accorto che mentre noi continuiamo a chiamare “bimba” una donna di 21 anni, Donna Vekic, sedici anni e mezzo, ha buttato fuori come ridere la Halavackova (quella che dovevamo tenere d’occhio perchè avrebbe fatto sfracelli)

  37. Madoka by Madoka

    Io sono dì’accordo con Biglebowski, attenti a non cadere nell’errore di pensare che i risultati siano dovuti a questo tipo di programmazione ambiziosa.

    Ha affrontato 140, 74, 102, tutta gente che avrebbe potuto tranquillamente afforntare negli International o negli ITF.

    E dico di più, con il livello di gioco che ha espresso in questo mese, perde anche dalla numero 200/250, perchè è un livello molto basso.

    Bisogn capire perchè sta giocando male, ed intervenire.

  38. by Tommaso

    Il rovescio a una mano sarebbe da proteggere a prescindere, femminile o maschile che sia, secondo me.

    Sulla questione Fed Cup nell’immediato la sensazione è che la quarta sarà la Knapp: ha vinto tre partite di quali e ha rilasciato delle dichiarazioni riguardanti un’eventuale convocazione. Per quanto riguarda Camila mi pare di ricordare che i rapporti con la Federazione fossero freddini da Roma, al momento lei o lo staff non hanno accennato alla possibilità ed è iscritta ad un torneo che si gioca la settimana prima di Rimini, su una superficie diversa.

    Anche se oggi, sulla Gazzetta, Crivelli sembra dare per scontata la sua convocazione: (Subito dopo, la Giorgi non onora la miglior classifica di sempre (74) e si consegna in pratica senza combattere alla francese Foretz, una che staziona da sempre oltre la 100ª posizione. Dritti sulle reti di fondo e soprattutto 16 doppi falli per una Camila irriconoscibile: “Sono nervosa e non so perché”. Ora l’aspetta la convocazione in Fed Cup, ma non è stato certo il viatico migliore.)

  39. by Stefano

    Il rovescio a una mano della Navarro sarebbe da proteggere come gli animali in via di estinzione.
    Forse non sarà bellissima da vedere, ma ha talento, e non la si batte mai giocando con sufficienza.
    Tanto di cappello.

    Francesca non ha giocato male (diciamo che è apparsa in miglioramento rispetto alle sue precedenti partite), ma non ha giocato neppure il suo miglior tennis, contro una giocatrice che se non fa qualcosa subito rischia di finire molto presto la sua carriera.

    Sulla Fed Cup direi che le prospettive non sono certo rosee: dietro alla Vinci ed Errani, se escludiamo Flavia e Francesca, c’è il vuoto … soprattutto in prospettiva 3-4 anni in avanti.
    Le varie giovani (Giorgi, Knapp, Burnett, Dentoni [che giovane non è più] …) sembrano attualmente tutte molto indietro.
    Purtroppo abbiamo perso la Oprandi, che, magari non sarà una Schiavone o una Errani, ma lì in mezzo (tra queste ultime e le giovani) ci stava perfettamente come “appoggio” momentaneo in vista di un ricambio generazionale (augurandoci che prima o poi ci sia).

  40. by Tafanus

    Giemme, grazie per aver ricordato che non ho snobbato la Date-Krumm. Anzi a lei ho dedicato un lungo post già tre anni fa, quando ha superato i quaranta, e non ne parlava nessuno.

    ERRANI: ho visto la partita sul player: una partita da vincere ad ogni costo, perchè adesso lascia punti pesantissimi. Ha sbagliato tutto dall’inizio alla fine, tatticamente e tecnicamente. Tatticamente si è sentita la mancanza del coach (non ho capito neanche se Lozano ci fosse o meno). Se giocxhi contro la Navarro, e vedi che le diagonali di rovescio le vince tutte lei, e che quando cambi sul dritto ognbi tanto porti a casa il punto, non puoi insistere sulla “battaglia di principio” di quella diagonale.

    Qualche doppio fallo (persino?), kick meno incisivo del solito, colpi meno incisivi del solito (un po’ più lenti, un po’ più corti, et voilà… E ancora: se vedi che anche tirandole a tutta (per quelli che sono i limiti si giornata) non puoi prendere mille nastri, Corto per corto, tanto vale alzare un filino la traiettoria. Infine, merito alla Navarro, che no ha sbagliato due colpi in tutta la partita.

    PIERROT: questo mi fa dire che la Foretz-Gacon ha fatto una affermazione di una banalità incredibile. Certo che se le mette dentro tutte la Cami (o chiunque altro, persino la Navarro) vince la partita. Il problema di Camila è che non puoi permetterti di partire da 0/30 (non lo può fare quasi nessuna al mondo), e non puoi permetterti di non avere alcuna strategia di partita, e giocarle tutte allo stesso modo.

    La Schiavone l’ho vista quasi ritrovata: atleticamente a posto, non ha sbracciarto dieci palle in tribuna, ha sfoderato quasi tutto il suo repertorio, e ha dato quasi l’impressione di potercela fare. Peccato.

    Della Vinci ho solo potuto seguire il livescore, e mi è sembrata quella di sempre. Bravissima nei punti importanti, ad annullare palle break, a risalire un paio di volte da 0/40 fino a portare a casa il game. Spero possa andare ancora un po’ avanti.

  41. by Tommaso

    Dunque, dopo due tornei consecutivi (Sydney e Melbourne), possiamo ragionevolmente affermare che:

    – fare 16 df e mettere in campo meno del 40% di prime
    oppure
    – fare 2 df (o non farne proprio) e mettere il campo tra l’85% e il 92% di prime

    non influisca sul risultato finale? Possiamo? O meglio: influisce sui game vinti ma non sul risltato finale vittoria/sconfitta.
    In ogni caso, Venus/Serena o non Venus/Serena, io per la Fed Cup la vedo male. Ma male male male…

  42. by Stefano

    Soltanto Seppi e la Vinci oggi hanno vinto.
    Avrei messo la firma per tre su cinque, anche se forse ci si poteva aspettare un risultato del genere.
    Volandri contro Simon … beh, è già buona aver vinto almeno un set.
    La Schiavone contro la Kvitova … grosso grosso rammarico, perchè la ceca di oggi (o meglio, di questo ultimo periodo) è in una condizione fisica impietosa: lenta, scoordinata, insicura … la migliore Francesca l’avrebbe battuta sicuramente al terzo set … ma, putrtroppo, non era certamente la migliore Franci quella che ha giocato questa notte.
    La Errani … beh, anche se il pronostico la dava per favorita, devo dire che non sono troppo sorpreso che abbia perso.
    In generale, perciò, soltanto 2 giocatori italiani su 11 hanno passato il primo turno.
    Non certo un risultato confortante.
    Da notare la sicurezza di Murray, Federer e Del Potro, e Serena (che vince 6-0 6-0 anche con la caviglia fasciata) e Vika dall’altra parte.
    Su Camila … ho letto commenti interessanti e spesso condivisibili (anche se non sto a quotarli o a ripetermi).
    Vorrei comunque focalizzare il fatto che, più che per i risultati in se’, e per l’atteggiamento di gioco che Camila fa mal sperare.
    Purtroppo sta continuando a reiterare sempre gli stessi errori, non dimostrando alcuna propensione per il miglioramento tattico o l’accumulo di esperienza.
    É questo che di Camila sconcerta di più, non le sconfitte in se’.
    Su chi dice che Camila sa picchiare fortissimo e ha potenzialità devastanti (il rimando è all’articolo francese), rispondo che, pure io, nel mio piccolo (piccolo piccolo) se mi metto a tirare pallate di là dalla rette a tutto braccio, il mio avversario molto difficilmente sarà in grado di controbattere (a meno che non sia un giocatore professionista).
    Ma quante sarebbero le palle che così facendo terrei in campo?
    Francamente … molto poche.
    Basta vedere certe “pallette” della Kvitova di questa sera per accorgersene: tirava al 60% della forza.
    Come mai? Scarsa condizione atletica = poca forza nelle braccia?
    No, semplicemente perchè scarsa condizione atletica = arrivare tardi ed in maniera scoordinata sulla palla = scarsa precisione … se tiri a tutta in queste circostanze non tieni in campo una palla.
    Ecco perchè in questo tipo di giornate le giocatrici con un minimo di esperienza limitano la propria esplosività per non incorrere nel fallo.
    Quando Camila sarà sufficientemente esperta per capire che in questo tipo di giornate deve UMILMENTE accontentarsi di NON spingere su tutte le palle?
    Certo, così ci si espone ai vincenti altrui … ma è meglio far rischiare il proprio avversario, che non aver la quasi certezza di essere noi a mandarla fuori.

  43. biglebowski by biglebowski

    Non amo ribattere alla opinioni altrui, ma al terzo o quarto post in cui si vuole far credere che questi scadenti risultati siano frutto di un’errata e troppo ambiziosa programmazione, questa volta lo faccio per dire che questa tesi non ha nessuna logica.
    E’ infatti piuttosto palese che nei tornei di qualificazione per accedere ai main draw di brisbane e sidney, camila ha affrontato la 145 e la 73 del ranking, mentre prendendo parte agli international avrebbe potuto trovare o tenniste molto più impegnative (per esempio radwanska, na li, bartoli, oltre a molte top 30) in caso di sorteggio sfortunato o tenniste dello stesso livello di quelle che ha affrontato in caso di botta di culo.
    Quanto alla date-krumm , tutti coloro che seguono il tennis sanno che è un’atleta encomiabile, che a 43 anni è uno splendido esempio per tutte le donne del mondo, una vera eroina nel suo paese.
    Ma cosa c’entra?

  44. by Tommaso

    Ho letto anche io l’articolo. La cosa curiosa è che parla quasi solo di Camila e poco della F-G, sarà perché Camila ci ha vissuto e se la sentono quasi compatriota. In ogni caso questo è il link all’articolo http://www.lequipe.fr/Tennis/Actualites/Foretz-gacon-continue/342282 e questa una traduzione a spanne:

    Camila Giorgi è dinamite. O un petardo umido. A 21 anni l’italiana possiede un’esplosività fuori dal comune ma la utilizza disordinatamente. Una giocatrice d’esperienza come SFG ha atteso il momento giusto per punire 6-2 6-3 in 1 ora e 10 minuti di gioco la numero 75 al mondo nel primo turno degli AO. Quando tocca la palla, Camila Giorgi cerca il colpo vincente. Al servizio cerca l’ace sia sulla prima che sulla seconda (risultato: 16 doppi falli). Con il vento, ha collezionato molti falli. Intelligentemente la francese ha pazientato nel gioco cercando di instillare dubbi nell’avversaria e fare suo il punteggio: “Lei può mettere tutto in campo e diventare ingiocabile o viceversa. Non c’è alternativa. E’ tutto o niente. Tatticamente è molto semplice. Corro più velocemente, le faccio vedere che arrivo su tutte le palle per farla sbagliare…

  45. by Pierrot

    Leggendo stamane su un giornale sportivo francese un commento della foretz gacon nel dopo partita
    Con la Giorgi se mette tutto dentro diventa ingiocabile… Per finire c’est tout ou rien..
    Speriamo Che possa essere piu regolare nel mettre tutto dentro..
    Forza camila

  46. by GIEMME

    e anche la Date, che tutti avete snobbato quando ne ho parlato (tranne Taf),
    supera il turno POLVERIZZANDO la Petrova…

  47. by GIEMME

    @t.o.:

    ti ricordi le settimane in cui si faceva fatica a trovare 5 interlocutori nel blog?
    ti ricordi allora cosa scrivevo?
    lo dico a te, senza rancore, ma lo dico anche a tutti gli altri:
    piu’ si vola alti e maggiore è il rischio di farsi male.
    vale nella vita e vale nello sport e guarda caso, vale anche nel tennis.
    rinnegare una programmazione improntata sugli International…
    e ora qui tutti a dire che fa bene nel fare un ITF…
    cos’ è… ci siamo spaventati?
    ci siamo rotti le ali?
    la verita’ è che Camila non è ancora arrivata ad essere la campionessa che vi siete sognati tutti.
    lo diventera’ forse, ma non lo è ancora.
    ha talento e ne sono convinto, altrimenti non sarei qui a scrivere.
    ma TUTTI VOI, dovete capire che bisogna darle tempo…
    bisogna farla crescere in modo lento ma costante…
    facendole disputare tornei in cui possa acquisire la giusta autostima e la giusta esperienza.
    senza doversi bruciare.
    io sono mesi che ripeto di essere moderati.
    il tifo da stadio, quello da calcio, non mi appartiene.
    il dire continuamente che è un fenomeno, non mi appartiene.
    mi appartiene solo insegnare il rispetto, il sacrificio e l’ umiltà ai giovani.
    questo faccio nella vita e questo mi appartiene.

  48. by Morotep

    Il giorno dopo la sconfitta contro la Radwanska a Wimbledon, quando molti (anche comprensibilmente) erano esaltati come non mai, io avevo scritto la mia inquietudine intravedendo un (ottimistico) futuro da mina vagante.
    Per me il problema, al tempo, era stato constatare che tra la Giorgi di 3 anni prima, che vinceva il torneo di Toronto, e la Giorgi di Wimbledon non intercorreva pressoche’ alcuna differenza… nessuna evoluzione, stesso approccio al match, stessi errori. Per me era un consistente campanello di allarme che mi aveva impedito di gioire fino in fondo di una prestazione sorprendente… proprio perche’ aveva l’aria dei essere del tutto estemporanea.
    Come ho sempre sostenuto, vedere giocare Camila, di base da’ sensazioni che molte altre giocatrici non danno… si vedono capacita’ atletiche, di anticipo dei colpi e una facilita’ di incontrare la palla di certo non comuni tra la tenniste (sicuramente assenti nelle migliori tenniste italiane)… e’ gustoso vederla colpire la palla e se ne rimane facilmente affascinati. Purtroppo tutto questo si va a incastrare in una capacita’ di affrontare un incontro di tennis che ha del dilettantesco.
    Come sostenevo al tempo: o sei un fenomeno di proporzioni storiche e allora per natura ti rimane tutto in campo indipendentemente dal fatto che hai o non hai la testa, hai o non hai un approccio alla partita, oppure tatticamente devi in qualche modo strutturarti.
    Come non mi sono esaltato per Wimbledon ora non mi deprimo per questo pessimo risultato… nutro sempre la speranza che di questa ragazza si riesca a fare qualcosa di buono e le offese che la danno per una viziata che si monta la testa le trovo ridicole.
    Certo e’ che noi piu’ che seguirla non possiamo fare… si puo’ suggerire di prendersi un allenatore ma, onestamente, chi di voi sa con precisione chi segue Camila effettivamente, in che modo, su cosa ha lavorato e su cosa sta lavorando?
    Chi lo sa se questo inizio stagione cosi’ negativo e’ figlio di un tentativo di quadrarla tecnicamente e tatticamente? Chiunque ritenga che sia facile, per un’istintiva come Camila, far rientrare il suo tennis in un quadro tattico, secondo me, non sa cosa sta dicendo… purtroppo leggiamo statistiche (francamente impietose) che ci riportano molti errori soprattutto sul servizio. Ma nessuno di noi ha potuto vedere come tutto cio’ e’ avvenuto… sta sperimentando cose nuove? No perche’ in quel caso ci puo’ stare un inizio cosi’ incasinato.
    Non so, per fare delle disamine bisognerebbe poter vedere i match,
    Darle contro platealmente da un punto di vista umano mi sembra vile, inutile e poco educato.
    Speriamo che possa dare di piu’ di cosi’, che abbia margini di miglioramento e che, come dicevo mesi fa, possa diventare qualcosa di piu’ di una mina vagante che fa degli exploit qui e la’ del tutto a caso.
    Certo, personalmente piu’ il tempo passa e meno ci metto la mano sul fuoco.

  49. by t.o.

    E anche Sara esce al primo turno. La navarro vince mantenendo l’unico servizio dell’intero 2° set. Su 20 giochi il servizio tra tutte e due è stato mantenuto solo 5 volte. Sara ha perso il suo servizio per ben 8 volte. con una media velocità di 125 km ora della prima palla una cosa del genere può accadere pure a lei……ha fatto solo 2 DF e ha avuto l’85%delle prime palle in. Come vedete non è tutto così facile nel gioco del tennis…..dispiace….dispiace molto…

  50. by t.o.

    @fabio. L’esempio che ho fatto non è sviluppato a pieno perche non volevo approfondire su quello. Però (ma approfondiamo un’altra volta) mi pare di ricordare che in alcune classifiche nazionali i punti sono legati alla categoria di giocatore che batti. Se ci pensi bene…..ogni volta che tu batti una più su di te c’è una che perde con una più giù di se. se fosse applicato a tutte ne uscirebbe una classifica non molto dissimile dall’attuale sulle ali (testa e coda) ma abbastanza miscelata al centro. E (miscelandola con altri punti legati ai tornei che giochi)non sarebbe assolutamente una classifica “illogica”….

  51. by t.o.

    @Giemme Come vedi il mio intervento inizia con una cosa scritta il giorno 10:

    Manca così poco agli AO. Un po’ di pazienza. Fed Cup, programmi, pianificazione….tutto dipende dagli AO.
    Ipotesi 1 Camila esce al primo turno….male (asfaltata da una TdS o in due set contro una under 50/60). bisogna andare a fare punti e soldi e a mettere a punto gli automatismi dei cambiamenti fatti nella pausa invernale. Un paio di 25/50.000$ in USA per riprendersi da fuso e stagione. Rimini lo vede in cartolina.

    Vai se vuoi al giorno 10 e leggi ipotesi 2 ipotesi 3 ecc….

    Camila usciva da un tour asiatico in cui gioca 8 incontri. 4 li vince 3 li perde e 1 “lo pareggia” (o vogliamo addirittura darglielo perso il match con Sara?????????) vince contro la 71, la 73, la 83, e la 85. perde contro la 32, la 40 (al 3° e ci ricordiamo come), la 69 (nella condizione psicologica della ladra.Come se Sara l’avesse azzoppata lei) e pareggia (perche all’interruzione era avanti 5-4) con la 7° .
    Camila arriva in asia da 95° Ce lo siamo dimenticato?……come giudichi tutto questo?……a bocce ferme.
    Come giudichi una 95 che fa “4 e mezzoW a 3L” con 8 giocatrici tutte più quotate di lei. Ti ricordi cosa si scriveva sul sito……..? Pensi che qualcuno abbia il coraggio di chiedere scusa?

    Poi è andata a fare 2 ITF . Servivano a provare cose nuove…..a fare qualche punto, a fare qualche $ e a provare quella nuova battuta perchè a tutti, i doppi falli di allora sembravano una vergogna nazionale.

    Se non si faceva male alla spalla forse avrebbe cambiato tutta la tournee australiana (qualche posizione in più in classifica cambiava psicologie e motivazioni e posizionamenti nel Draw…….per tutti quelli che parlano della testa).
    Il Fenomeno Keys era stato fortemente ridimensionato……..ma purtroppo chi perde senza ritirarsi perde vergognosamente, chi si ritira vince moralmente…..strano mondo questo.

    Non pensi che la tournee australiana sarebbe potuta andare in modo analogo?
    O tu già sapevi cosa sarebbe successo.
    Se è saltato qualche automatismo lo scopri solo giocando. E dopo aver giocato alla pari con gente tra il 7° e l’85° le verifiche del tuo lavoro con chi le fai? a un 25K itf?
    Ma mi spieghi che cosa è successo? avevi 8 punti a gennaio e ne perdi 4. questo è successo.
    Non ho deciso io la strategia. L’ha decisa chi aveva più informazioni di me. E io ho detto: HA UNA LOGICA. Anche altre scelte avrebbero avuto una logica. Avrei detto: Hanno una logica perciò va bene così. Sono le cose illogiche che io contesto. Se si decide di intervenire sul servizio cambiando gli automatismi bisogna mettere in conto che i DF rimangono ma i punti fatti scendono. L’ho già detto. Io non sono d’accordo sulla modifica sul servizio. L’ho detto fino alla noia.
    Ma quello che dico io non deve valere nulla. Io non vedo giocare Camila tutti i giorni.
    Hanno scelto così? Avranno avuto i loro buoni motivi. Non sono così presuntuoso da dare consigli a professionisti vedendo le partite su un live score. Dico solo quello che posso dire in base alla mia esperienza quella sì da professionista. “Quando si decide un cambiamento strutturale si decide. Se si fa allora
    si vada avanti fino in fondo. Si mette in conto che vada male (sarebbe troppo bello se tutti i cambiamenti portassero miglioramenti. avremmo 245 numero 1). E se va male si rivedono le scelte”.
    Non è successo nulla. Meglio farlo quando non c’è il rischio di perdere punti.
    Gli obiettivi di stagione sono di entrare in cartellone a roma senza WC…..sono ancora tutti immutati. Camila sa giocare e sa vincere…….solo che ora non sente di giocare il suo tennis. O tornerà al suo tennis o si abituerà a quello nuovo. Borg diceva che doveva ringraziare il suo allenatore perchè non era un maestro di tennis. Il primo maestro che lo vide giocare gli voleva cambiare il rovescio che era impostato “sbagliato” a causa dei suoi trascorsi in Hockey Ghiaccio. La mancanza di un maestro ha cambiato il tennis moderno…….vedi come va il mondo………con affetto immutato (e senza ironia) t.o.

  52. by fabio

    Sui vari modi per fare le classifiche: prendere le migliori 10W e le migliori 10L non ha nessun senso. Perdere 10 volte dalla numero 10 secondo te vale di piu’ che perdere’ 10 volte dalla numero 30?
    Poi, se usi questo criterio, fallo per tutte le giocatrici del circuito, e poi compara le medie ottenute da ogni giocatrice. Io scommetto che cosi facendo Camila risulterebbe in una posizione molto peggiore della 53.

  53. by fabio

    Il problema non e’ l’avere cambiato il servizio. In questa partita il numero di DF e’ ad occhio e croce in linea con la media dei DF della stagione passata. Quindi usare questo servizio migliorato o tornare al vecchio non cambia molto. E non e’ neanche un problema di testa ne’ di aver abbassato il proprio livello ecc. A me sembra che questa e’ una partita come ce ne sono state molte durante l’ultimo anno. Semplicemente questo e’ il livello di Camila, attorno al numero 100 del mondo, per cui ci sta perdere da una che e’ attorno alla stessa posizione.
    In prospettiva, cio’ che e’ secondo me veramente preoccupante (come e’ stato scritto da altri) e’ questa incapacita’ di leggere ne’ analizzare le proprie partite. Per imparare dai propri errori prima di tutto bisogna saper capire quali sono, i propri errori. Se uno pensa che perde solo perche’ ha avuto una giornata storta, ovviamente continuera’ a giocare allo stesso modo.

  54. by GIEMME

    @T.O.:
    molto di cio’ che scrivi è vero….
    ma… ma….
    oggi vedo che siete in tanti a ripiegare su ben altri lidi tranquilli, quali quelli degli Itf…
    certo, certo…. ben venga un Itf.
    ma quando fino a ieri il mio alter ego Giemme, continuava a ripetere alla noia a tutti, di volare meno alto,
    tu e gli altri, su quali posizioni eravate?
    oggi scrive la persona che è dietro Giemme:
    per me, oggi è una giornata molto amara, perchè oggi si concretizza quello che avevo detto settimane fa:
    il rischio di prendere il MINIMO e di tornare a casa con quello…
    8 punti da difendere e l’ avventura Australiana si chiude con un bottino di 7 punti…
    la Direttissima e tutte le altre palle che sbandieravate a destra e a manca…
    ma per favore.
    per il bene di questa ragazza, una volta per tutte lasciamo che cresca in modo regolare, lento ma costante.
    non permettiamole con i nostri cori da stadio, di bruciarsi ancor prima di essere diventata qualcuno.
    tutti a dire vamos. tutti a dire giusto la direttissima.
    tutti pronti a criticare chi diceva Quebec…
    oggi, come ho scritto prima, è giornata di riflessione.
    per lei, per Sergio e anche per tutti noi.
    impariamo a volare meno alto.
    impariamo ad apprezzarla per quello che lei è realmente e non per quello che NOI vorremmo che fosse!!!

  55. by iacogol

    Vorrei chiedere a Tafanus cosa pensa di quello che dice Bruno ed a Bruno coasa pensa di cio che dice Tafanus.
    Forza Camila reagisci dimostraci quanto vali!!!!

  56. by t.o.

    “Manca così poco agli AO. Un po’ di pazienza. Fed Cup, programmi, pianificazione….tutto dipende dagli AO.
    Ipotesi 1 Camila esce al primo turno….male (asfaltata da una TdS o in due set contro una under 50/60). bisogna andare a fare punti e soldi e a mettere a punto gli automatismi dei cambiamenti fatti nella pausa invernale. Un paio di 25/50.000$ in USA per riprendersi da fuso e stagione. Rimini lo vede in cartolina.”

    Questa cosa l’ho scritta il 10 di gennaio. Avrei preferito (ed ero convinto) ripostare l’ipotesi 2 o addirittura la 3 ma purtroppo solo 3 ore fa ho potuto verificare il risultato (stanotte ho atteso fino alle 4 e alle 5.30 ero in volo fino a 3 ore fa)

    Una bella delusione, non c’è dubbio. Ma la più grande delusione è stata leggere molti commenti.
    Camila ha perso. E ha perso male. Cerchiamo di capire il motivo. Ma dire E’ tutto un bluff, ha vinto solo a Wimbledon, è una presuntuosa, è una montata e via discorrendo mi sembra prima di tutto un insulto alla nostra intelligenza. Che Camila abbia delle doti particolari è noto a noi tutti. Non saremmo qui a commentare altrimenti. Che in questo periodo non renda come noi ce la aspettiamo è ugualmente evidente. Ma visto che credo che anche lei non si diverta a prendere queste”spazzolate” cerchiamo di capire cosa non ha funzionato. Camila nel 2012 ha incontrato 29 volte delle giocatrici entro la 128° posizione. Perchè 128?
    Sono per antonomasia le migliori del mondo. Quelle che partecipano ai GS.
    Secondo voi quel’è il bilancio W/L di questi 29 incontri?
    Rispondete subito. A prima sensazione. Non aspettate che ve lo dica io.
    se è così un bluff, e se Wimbledon è stata una semplice fortunata serie di botte di culo, non dovrebbe essere difficile rispondere.
    Il bilancio è 17 VITTORIE e 12 SCONFITTE. Stai tranquillo Tafanus. Non ho contato la Errani sennò erano 18.
    Ma ho contato Flavia. Perchè Flavia due settimane dopo aver perso con Camila ha vinto sempre a Wimbledon, alle Olimpiadi contro la Cirstea 39° per 6-2 4-6 6-2 e contro la Pironkova 57° 7-5 6-1 per poi perdere contro la Kvitova 6° al mondo 6-3 6-0 solo due settimane dopo si sarebbe ritirata contro la Scheepers
    all’1-4 Tra la partita di Camila persa 6-3 6-4 e il ritiro passano 45 giorni con in mezzo 4 partite di livello mondiale (olimpionico) tra l’altro anche vinte, e migliaia di colpi in allenamento come normalmente si fa. Un po’ di tempo fa hanno inventato le radiografie le ecografie e le risonanze magnetiche. Le lesioni ai tendini si vedono. Se ha giocato è perchè si poteva giocare. E se ha nel suo palmares 2 vittorie alle olimpiadi ci metta pure per favore la sconfitta con la Giorgi. Ma questo lei lo ha sempre ammesso. Perchè è una signora. Sono i suoi suonatori di trombette che non si rassegnano.
    Torniamo ai numeri se anche prendiamo i H2H tra le Top 32° (perchè sono le TdS nei GS) sapete a quanto siamo…………..4W 3 L sempre togliendo Sara.
    Perciò giudicare in modo definitivo carriere finite o bolle di sapone mi sembra un atteggiamento un po emotivo.
    Ho detto più volte che ci sono molti modi per fare le classifiche. Sono tutti validi. Basta mettersi d’accordo.
    Se prendiamo le posizioni delle migliori 10 W e delle migliori 10 L possiamo dire che Camila ha vinto contro la 57° e ha perso contro la 49° (sommate le posizioni e dividete per 10) praticamente tra vittorie e sconfitte (compresa quella di oggi da tutto il 2012) Camila è una virtuale 53°.

    Perciò bando alle ciancie parliamo di cose serie. L’unica cosa che ci dicono sia cambiato è l’approccio al servizio. Rivediamo il servizio. O si torna all’antico (……..” non è il mio tennis”……..) o si mette a punto il nuovo.
    Se si deve mettere a punto il nuovo ben vengano gli ITF se si deve intervenire su altro si intervenga. fino a prova contraria Camila sarà 71° a giorni. Alla faccia di tutti quanti, secondo queste regole l’intero ultimo anno di risultati dice questo. C’è chi perde una partita su 2 e chi me perde 6 tutte di fila. l’importante è che a fine anno il rapporto W/L sia quello programmato. Anche Del Piero ha passato 6 mesi senza fare gol, ma non per questo è stato considerato un brocco. Camila ha dimostrato che si merita la sua classifica lo ha dimostrato battendo (lei non sua Cugina) la 17 la 20 , la 22, la, 32, e perdendo dalla 3, dalla 21, dalla 32, dalla 40……….
    sempre senza contare Saretta………

  57. by fabio

    forza camila non
    mollareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  58. by antonelo

    Mi sembra doveroso precisare, per amore di verità, che gli unici insulti nei confronti di tenniste inseriti su questo sito sono quelli di tal Bruno, che ha definito Camila “presuntuosa, viziata, supponente, piena di sè”, con evidente riferimento alle qualità umane e non a quelle tennistiche.

  59. by Tafanus

    Cristian, lasciar dire sul proprio blog ai commentatori ciò che su questo blog è stato detto sulla Stephens, sulla Vickery, e sulla Foretz-Gacon, sono offese a tenniste-colleghe, a volte con paroilacce di contorno, a volte con connotazionbi razziste,

    Dire che trovo presuntuoso (e non da ora… Mi sono svegliato alquanto prima), che “Camila sarà la numero uno al mondo, pur mostrando per ora dei problemi a restare nelle 75, non è un insulto. E’ un giudizio tennistico. Se non sei in grado di distinguere un insulto da un giudizio tennistico il problema è tuo, non mio.

    Il mio giudizio sarà sbagliato (ma resterà un giudizio, SBAGLIATO) e non un insulto, quando vedremo Camila realizzare ciò che lei e il suo clan affermano con tanta sicumera – anche in pubbliche interviste – già da tre anni.

  60. by GIEMME

    dopo una giornata intensa arrivo solo ora.
    domani con calma analizzero’ meglio la situazione.
    per ora mi limito solo a dire che questo non è il momento per offese, conclusioni affrettate, paragoni o altro.
    questo è il momento di riflettere.
    riflettere su cio’ che si puo’ fare, per evitare che Camila possa entrare in una spirale negativa, di mancanza di fiducia in se stessa.
    lei non ha colpe e deve riuscire a ritrovarsi, facendole percorrere un cammino meno impegnativo.
    un cammino che la faccia crescere lentamente, con costanza e consapevolezza dei suoi mezzi.
    un cammino che non è quello fin’ ora prefigurato per lei.
    un Itf, le puo’ fare solo bene per ritrovarsi.

  61. by cristian

    Tafanus, io la critico spesso la Giorgi!! Quante volte ho parlato dei doppi falli, del modo errato di giocare sempre tutto a mille, se vale cosi tanto la mia opinione x lei, allora dovrebbe prendere in considerazioni anche quando le dico che sbaglia !! Cmq ancora aspetto che dici qualcosa, dopo che le è stato detto di essere una montata, viziata, ridicola ecc … questo può andare Tafanus ? non sei contro le offese? o vale solo per le avversarie di Camila ?

  62. by antonelo

    Vamooooooooooooos Camila! Non lasciarti scoraggiare dagli insulti degli pseudotifosi, dal gongolare dei gufi, dalla previsioni catastrofiche dei disfattisti, dalla disperazione degli apostati!
    Il tuo futuro dipende solo da te!
    E poi c’è ancora il doppio… mi raccomando, falle nere le sorelle Williams!

  63. by Tafanus

    Cristian, Camila non cresce anche perchè ogni volta, dopo poche ore, trova quelli come te che le forniscono gli alibi. Ha perso contro la 300 perchè era inizio anno? Bene, ha perso contro la 370 a fine aprile

  64. TEUS by TEUS

    Certo, Madoka. Prima bisogna fare cassa però. Credo che attualmente lei faccia così tanti falli di piede perché lo scopo sarebbe quello di poter controbattere alla risposta dell’avversaria con i piedi ben dentro al campo per prendere da subito il comando dello scambio. Certo che se poi ne fa 10 o più a match, rimangono tantissime cose da perfezionare. Ritorno a dire però che la battuta è il colpo più facile da migliorare dato che alla fine non è altro che un automatismo e non ci vuole un coach professionista per farlo (o meglio: in tempi brevi sì, ma dato che forse ora non è possibile averlo…). Il tipo di gioco a cui ambisce Camila invece è molto complicato da mettere in pratica perché ci vogliono una grande capacità di anticipo e gambe potenti e veloci (qualità che lei ha però e vanno sfruttate). Proprio per questo non ritengo la strada intrapresa del tutto errata. Rimane la questione maturità la vera incognita e, per fortuna, in questo caso la giovane età è dalla sua parte perché spesso una maturazione tardiva significa anche una carriera più lunga (non è un caso, fenomeni a parte, se molti tennisti esplosi a 16 anni, a 26 era già degli ex).

  65. by cristian

    Ricordo la Giorgi perdere lo scorso anno a gennaio, al secondo turno di un 25.000, mi pare venne sconfitta dalla 300 al mondo.
    Gli inizi anni di Camila sono sempre disastrosi, speriamo si rifaccia in fretta, io ci spero e ci credo! Ora è troppo facile affossarla.

  66. Hector by Hector

    Cerchiamo di fare un’analisi tecnica: o Camila si e’ fermata a Eboli, o ha contratto il virus Ebola, o ha letto troppo Evola, o la fit le ha dato oboli, o le e’ rimasta sullo stomaco l’insalata di ovoli.
    Resta comunque la ventenne italiana meglio piazzata in classifica, era peggio due anni fa quando usciva ai primi turni degli itf da 25.000. E ricordiamoci cosa le e’ accaduto dal punto di vista familiare.

  67. Madoka by Madoka

    Teus : ma qualcuno deve insegnarle come farlo. Non è che la portano da una parte all’altra :” thò, prova ad imporre il gioco.

  68. TEUS by TEUS

    La programmazione viene fatta anche in base ai risultati e al gioco espresso. Quindi com’ero d’accordo sulla scelta della DIRETTISSIMA (soprattutto per una questione di esperienza), ora concordo anche sulla scelta di fare un ITF da 75.000 per prepararsi a Doha. Camila, in questo momento alquanto delicato, deve giocare il più possibile per ritrovare ritmo e convinzione e non deve assolutamnete abbattersi o ascoltare oltremodo le varie critiche che, inevitabilmente, la stanno raggiungendo.

    Sì, è probabile che se Sergio l’avesse mandata da Bollettieri ai tempi, ora avremmo un’altra giocatrice con altri risultati. Ciò che è fatto è comunque fatto. Bisogna guardare avanti e dare la possibilità a questa ragazza di poter crescere davvero. Si parla di allenatori professionisti… giusto. Non dimenticate però che gli allenatori professionisti, in quanto tali, si fanno pagare profumatamente e personalmente non so se oggi come oggi i Giorgi possono permetterseli. Il tennis è uno sport per ricchi, lo sappiamo bene tutti.
    Torno a ripetere che ritengo giusto che lei continui a provare a imporre il proprio gioco a costo anche di prolungare questo periodo di pessimi risultati.

  69. by Tafanus

    Andrea, forse ti sfugge che Sharapova nel 2009 ha subito un pesante intervento chirurgico alla spalla, e che nel 2010 non ha perso solo con la Kirilenko: ha perso anche con la Zheng, con la Safarova, con la Henin prossima al ritiro definitivo, con la Li Na, con la Clijsters prossima al ritiro, con la Wozniacki, con la Schiavone, con la 41enne Kimiko Date-Krumm, con la Vesnina,

  70. by Fabio Massimo

    Con grande dispiacere devo dire che concordo totalmente su quanto detto da Madoka. Per il bene che vogliamo ai nostri due figli, per la loro crescita, io e mia moglie abbiamo assecondato la scelta di una università lontana al punto tale di non poter ritornare a casa tanto facilmente. Il distacco è lacerante ma i frutti di una maturazione si vedono. Ti voglio bene Camila

  71. by cristian

    scusate se ho ripetuto le stesse parole, è stato un commento scritto rapidamente, senza rileggerlo , chiedo perdono 🙂

  72. by cristian

    Ho sempre detto che non si possono fare paragoni tra una Giorgi o una Stephens per dire. La Giorgi non ha mai avuto un vero allenatore, solo il padre che è un buon preparatore atletico se non ottimo, Sloane per dire ha un intero staff al suo servizio, cosi come una Oudin. Camila nonostante tutto è arrivata #74 al mondo. Tanto per dire che qualche sapientone fa spesso paragoni, ma non valuta dei fattori importanti. Sono deluso come tutti voi oggi, ma di certo non sto qui ad affossarla, che tifosi siamo ?? la critica va bene, ma certe parole No, anche perché nessuno è costretto a tifarla . Quindi Bruno , per quanto tu possa essere amareggiato, non puoi scrivere frasi come ” presuntuosa, viziata, supponente, piena di sè , rimani a casa ” .. è una ragazza che si fa il mazzo tutti i giorni, è in un lungo periodo di difficoltà, che facciamo ? le diamo la mazzata finale ? bei tifosi.

    Tafanus : tu che hai fatto tanto il paladino per la parola ” imbarazzante” , le parole di Bruno non le “ammonisci ” ? se dette alla Giorgi vanno bene ?

    FORZA CAMILA !!

    ps: fa il torneo di Israele proprio per riprendere confidenza sul campo da gioco, sicuramente è una scelta studiato, in quanto la settimana dopo ci sono le qualificazioni di Doha, è un modo per farla arrivare bella rodata.

  73. by altalena

    Come volevasi dimostrare….. Possibile che non si possa fare un incontro senza doppi falli? Lo ripeterò all’infinito meglio una prima al 70 per cento che il rischio di fare df.
    Io prenderei un allenatore per lavorare tanto su questo fondamentale, è troppo spiacevole vedere un’atleta con questo potenziale perdere con un avversaria così alla sua portata.
    In bocca al lupo Cami

  74. Madoka by Madoka

    Mi dispiace ma devo essere critico, perchè per quanto mi riguarda il tempo del : aspettiamola, sta crescendo è finito, è ampiamente finito.

    Non è tollerabile che una atleta che si definisca professionista si gestisca o comunque venga gestita con tanta approssimazione e con tanta superficialità.

    Non è tollerabile che a 21 compiuti, siamo ancora a 8 doppi falli per set. Ciò significa partire sistematicamente da 0 – 30 sui propri turni di servizio. Come pensa la Giorgi di portare a casa un servizio partendo sempre con questo così forte svantaggio.

    Non è tollerabile che la maggior parte di questi falli, siano addirittura falli di piede : siamo all’abc.

    Non è tollerabile che una ragazza che aspira a diventare la numero uno del mondo, ancora non abbia capito che ha fortemente bisogno di un allenatore e che deve per forza di cosa staccarsi dal padre.

    Ha fatto una buona preparazione ? Hai lavorato bene durante l’inverno ? Sì ? E come mai c’è stata questa involuzione ? Perchè ad una involuzione stiamo assistendo. Le % di punti della 2nda di servizio fanno rabbrividire.

    Qualcuno ha messo mano al servizio ? Bhè, dai risultati chiaramente un incompetente ci ha messo mano.

    Che qualcuno si assuma le proprie responsabilità.

    Non è tollerabile che una giocatrice, che ha una pesantezza di palla come la sua, riesca a fare solo 3 punti in risposta in un intero set quando affronta la Larsonn. Ciò vuol dire ottusità tennistica, perchè è un chiaro sinonimo di menefreghismo e di strafottenza —-> io tiro la sassata, poi se la mia avversaria tiene il servizio a 0 in 30 secondi che me ne frega a me.

    La Giorgi non si rende conto di tutto ciò ? Cosa prova lei ? Ha delle sensazioni ? Oppure è il robot che ci ha abituati a vedere in campo ?

    Non è tollerabile che venga programmata in questa maniera amatoriale. ITF, WTA di cui solo Premier, due sconfitte e di nuovo ITF.

    Dei dilettanit allo sbaraglio.

    Con tutto il cuore Camila : da un taglio, un fortissimo taglio a tutto ciò che ritieni per te sia fondamentale, sia vitale, all’inizio ti costetà tantissimo. Affidati a dei seri professionisti, ad un gruppo di persone che ci lavorano da anni nel tennis : allenatori, preparatori fisici, gente che fa la programmazione, non diventerai mai numero uno, però vedendo la Goerges nelle 20 e la Cirstea nelle 30, forse ce la puoi fare anche tu, visto che come cervello e come gioco, siamo abbastanza vicini.

  75. by Elena

    Quoto Bruno. In tutto e x tutto. Amen.

  76. by Stefano

    Ho appena ascoltato l’audio dell’intervista post-partita di Camila.
    A parte il fatto che ho appena letto che molti di quei 16 doppi falli sono stati commessi facendo invasione di piede (ma è mai possibile che una professionista faccia RIPETUTI falli di piede??????), la cosa che mi ha impressionato di più delle sue risposte è stata il solito ritornello:
    “ho giocato molto male …
    non ho giocato il mio tennis …
    non so perchè ho giocato così male …
    in allenamente mi sentivo bene, ho lavorato bene …
    non so perchè ho giocato così male …
    -Allora, se ti sei allenata bene, come te lo spieghi che oggi hai giocato così?- Non lo so …”.
    Fa male sentire queste parole …
    É perfettamente inutile scrivere poemi, incitarla o criticarla costruttivamente: se poi alla fine, dopo tutti questi anni, le sue conclusioni post partita sono sempre le stesse … “ho perso perchè ho giocato male, non ho giocato il mio tennis …”.
    Ironicamente, maliziosamente (ma anche un bel po’ di sana cattiveria) se io fossi lì con lei ad intervistarla le chiederei anche: “Ma di tanto in tanto ti capita di giocare il tuo tennis? Oppure quello lo sai giocare soltanto in allenamento?”.
    Purtroppo, ahimè, quello che ha appena scritto Bruno (anche se un po’ forte) è, dopo una veloce analisi (non di parte), molto condivisibile.
    Per favore, qualcuno le apra gli occhi!

  77. by Eugenio

    E se la Giorgi fosse in realtà una giocatrice come la Paszek e la Pironkova, ovvero forte sull’erba e mediocre sulle altre superfici?

  78. by Andrea64

    Forza Camila e assolutamente Non lasciarti prendere dallo sconforto !!

    La vita di una tennista è fatta anche di sconfitte anche clamorose come tutti i big sanno bene.

    Per esempio la Sharapova usci’ nel 2010 dall’Australian Open al Primo turno contro la Kirilenko che all’epoca era 63esima eppure la carriera della Kirilenko è piena sia di vittorie clamorose che di partitacce perse malamente ma ora e’ comunque 14esima.

    L’importante e’ migliorare tutte le componenti di gioco e non solo la forza fisica che e’ la piu’ facile da sviluppare ma soprattutto la tecnica e la tattica di gioco che sono piu’ difficili da migliorare e richiedono molto tempo ed esperienza.

    quello che hai fatto a Wimbledon con la Petrova e’ la dimostrazione di dove puoi arrivare
    ma ricordati che poi c’e’ stata anche la Radwanska …

    Secondo me la Radwanska e’ il vero modello da integrare al tuo gioco attuale …

    forza e non mollare

    Andrea64

  79. by Bruno

    Semplicemente abbiamo conferma del fatto che tra una tennista e lei c’è un abisso. Inutile continuare a dire che non si sa cosa sia successo dopo delle prestazioni di questo tipo, che tra l’altro si stanno moltiplicando, forse è il caso di fermare le bocce e analizzare a fondo; forse è il caso di ragionare per prendere decisioni SERIE e DA ADULTI!
    Ormai non c’è più neanche delusione per questi teatrini che ci propina la nostra campionessa virtuale, siamo abituati, la notizia sarebbe che giocasse da tennista invece di tirare a tutto braccio e senza riflettere qualsiasi pallina come fosse in allenamento dove è irrilevante che vada a buon fine o meno… e questa vorrebbe fare qualcosa nel TENNIS?!?!? Ma la bambina lo sa che a TENNIS, in un mondo di BOMBARDIERE e BOMBARDIERE la differenza la fa la testa e che senza testa non si va da nessuna parte.
    Poi se vuoi fare l’eterna bambina prodigio che si farà…. vai pure avanti, hai già 21 anni, alla tua età, quelle FORTI, avevano già vinto degli SLAM… tu non sei in grado di vincere neanche un challange…
    SVEGLIA! Ma soprattutto, SVEGLIA A TUTTI QUELLI CHE LE GIRANO ATTORNO, DECIDETE SE VOLETE CHE PROVI A DIVENTARE UNA GIOCATRICE MEDIA OPPURE SE DEBBA CONTINUARE A DARE QUESTI SPETTACOLINI TRISTI PER IL MONDO…SIETE VOI CHE LA MANTENENTE IN QUESTO STATO DA REGINETTA DEL TENNIS DEL TUTTO IRREALE E CHE OGNI VOLTA CHE SI CONFRONTA CON LA REALTA’ LA RIDICOLIZZA!
    La convocazione in FED CUP è lo specchio del fatto che dietro a ERRANI, VINCI, SCHIAVONE e PENNETTA non c’è proprio nulla… se viene convocata una come questa presuntuosa, viziata, supponente, piena di sè come la GIORGI…
    Corrado, lasciala a casa.

  80. by Stefano

    Io, la speranza, sto cominciando a perderla: magari bastasse un buon torneo a risolvere come d’incanto questi problemi.
    Chissà se Sergio starà ripensando a quella volta che ha detto no all’invito di Bollettieri …

  81. by Buster

    Snobbare gli international per tentare la direttissima con i premier, e poi ritornare agli ITF ? Ha molto senso ?
    Boh, aspettiamo delucidazioni da Sergio e/o lo staff…

  82. TEUS by TEUS

    Sconfitta preoccupante, non c’è dubbio. Direi però di attendere prima di parlare di fallimento e di un eventuale ritorno a disputare solo ITF. E’ chiaro a tutti che il problema è mentale e quindi complicato scoprire le vere cause per adottare poi adeguate soluzioni. E’ anche vero però che questi tipi di problemi possono benissimo risolversi d’incanto e a volte solo nell’arco di un unico torneo.
    Probabilmente se Camila avesse evidenti limiti fisici o tecnici non sarei nemmeno qui a scrivere in questo momento perché sarebbe ovvio da tempo dove può arrivare e che tipo di carriera deve aspettarsi. Penso anche che sarebbe controproducente cercare di modificarla troppo tatticamente (lei nasce come un’attaccante da fondo e tale deve rimanere perché è nella sua indole). La mia ipotesi di poco fa su quale potrebbe essere il problema deriva dal fatto che la ragazza pare davvero troppo “acerba” rispetto alla sua pur giovanissima età.
    Di positivo rimane il fatto che è dotata di un gran fisico e di un ottimo talento. Non ci resta che pazientare anche perché ognuno ha un processo di maturazione diverso rispetto a tutti gli altri (questo accade anche nella vita di tutti i giorni e non solo nello sport).
    Da grande appassionato di tennis rimango comunque fiducioso per il futuro. Ricordo ancora ora la frase che mi venne in mente quando la vidi giocare per la prima volta: “Questa ha un vulcano dentro”.

    Forza Camila! Non abbatterti perché hai ancora molti anni davanti per dimostrare ciò che vali.

  83. biglebowski by biglebowski

    camila è iscritta ad un ITF 75000 hard ad eilat (israele) che inizia il 28 gennaio come tds1

    una scelta di programmazione piuttosto misteriosa anche se:

    doha non è lontano e la settimana successiva ci sono le quali
    in passato c’erano state voci circa la corte serrata cui era oggetto da parte della federazione israeliana

  84. by Dago

    Bah, io rimango veramente sconcertato.Non si può perdere così.Non si può perdere commettendo 16 DF.Non si può perdere cercando risposte vincenti a servizi sui 180 km/h.Non si può perdere giocando allo stesso modo un semplice 15 od una palla break o game.Non riesco a trovare veramente parole:tutti gli aspetti negativi che avevamo messo in luce non sono alquanto migliorati.Post Wimbledon, addirittura, è regredita, tanto da perdere matches che prima avrebbe vinto tranquillamente.Sinceramente, non riesco a trovare delle motivazioni valide per quello che ha “combinato” finora, ma forse la tenuta mentale,così fragile, conciliata da una grande testardaggine, non è riuscita a reggere il “successo” sui campi in erba:non sto parlando di appagamento, ma forse in questi mesi sta sentendo molta, troppa pressione.A me dispiace veramente tanto, perchè ormai sono più di quattro anni che la seguo, ed ho sempre avuto la sensazione che potesse arrivare ad alti livello:talento unico, fisico pazzesco, colpi eseguiti con una straordinaria naturalezza, accompagnati, da sempre,da una grande fragilità psicologica (celata in forza) che non le permette di diventare una top player.
    Scusate lo sfogo,ma sono troppo arrabbiato, più che deluso in quanto quello che le sta succedendo è qualcosa di inconcepibile ed inaudito.

  85. by theboss

    Prestazione francamente ridicola.
    Servendo da sotto avrebbe ottenuto di più.
    Buttare via i tornei dello slam in questo modo è davvero sciocco.

  86. by Stefano

    Cipolla, Fognini, Bolelli, Lorenzi, Giorgi, Knapp … cosa hanno in comune tutti questi giocatori?
    Semplice: sono tutti italiani, hanno giocato tutti oggi e hanno tutti perso!
    Ha vinto solamente la Oprandi (che però ora batte bandiera svizzera).
    Domani spetta a Seppi, Volandri, Vinci, Errani e Schiavone: personalmente ci metterei la firma perchè ne passassero almeno 3.
    Non solo Giorgi: quest’anno ho come un brutto presentimento per tutto il tennis azzurro.
    É probabile che con le Olimpiadi si sia chiusa un’epoca … e ora ne sta per iniziare un’altra.

  87. by Tafanus

    Se “non riesci a battere la FGoretz-Gacon, che non è niente di più di un’onesta mestierante”, sei qualcosa in meno di “un’onesta mestierante”

  88. by Tafanus

    Mi scuso con Antonelo. Aveva ragione lui. In campo si è vista davvero, come diceva Antonelo, una giocatrice “di imnarazzante mediocrità”

  89. biglebowski by biglebowski

    Purtroppo è andata male, molto male. Non solo è arrivata una sconfitta, ma di quelle che impongono delle riflessioni serie.
    In momenti come questi parlare da fuori, senza conoscere precisamente le problematiche che stanno causando questa involuzione, non è forse opportuno.
    Così come mi sembra semplicistico ridurre tutto alla sempiterna questione dei doppi falli pur essendo evidente che partendo da 0/30 in ogni game di servizio non si vincono neppure i tornei del circolo.
    Vorrei fosse solo questo, ma temo di no.
    Aspettando un’analisi seria dei protagonisti, quello che si può dire con una certa convinzione è che siamo in presenza di un problema di “confidence”, e lo dico in inglese non per fare il figo, ma perché il concetto che questo termine anglosassone esprime è molto più ampio della facile traduzione italiana “fiducia”.
    E poi un’ultima cosa: ma era proprio il momento di uscire con questo logo in stile Federer?
    Non è certo questo il problema, ma sicuramente non da l’idea di atleta umile, concentrata sul tennis e desiderosa di lavorare praticamente per migliorare. Certe cose lasciamole ai numeri 1. E poi porta anche male.

  90. by Buster

    Io, sinceramente, credo che la prima che dovrebbe ridimensionare le proprie aspettative, e soprattutto il suo gioco, è esclusivamente Camila.
    Diciamolo chiaramente e senza troppi giri di parole: lei è la classica brainless ball basher, una a cui piace tirare tutto a mille senza se e senza ma, a costo di commettere decine di errori non forzati in ogni set.
    Per molti dirò un’ eresia, ma se iniziasse a vedere qualche partita delle tanto bistrattate e criticate Errani, Radwanska, Wozniacki e compagnia, per lo meno potrebbe iniziare a capire che, anche con la tattica, la pazienza, e la costruzione del punto si possono ottenere risultati ben più importanti che con la pura potenza fisica e atletica. Soprattutto quando, come nel caso di Camila, si è fortunate ad avere del talento.
    Io non sono un tecnico del tennis, anzi, sicuramente sono quello che meno di tutti voi conosce questo sport, ma rimasi francamente un pò perplesso quando lessi un’ intervista che (se non sbaglio agli US open) Camila rilasciò ad Ubaldo di Ubitennis affermando in poche parole come lei non avesse mai pensato ad una sorta di “piano B”, quando il suo gioco abituale non funzionava..
    Oppure come lei non guardasse affatto le partite delle giocatrici con le quali gioca, perchè sinceramente poco le importa del gioco e delle tattiche delle sue avversarie..
    Se non è lei a capire per prima che deve tranquillizzarsi, che deve optare per scambi interlocutori al posto di affossare la pallina in rete in risposta, allora dubito anche il più bravo dei coach (o mental coach) sia in grado di aiutarla.
    Ma forse le mie sono solo divagazioni da chi cerca di non pensare troppo a questo nuovo risultato molto deludente.

  91. by zerostress

    Gli ottavi a Wimbledon sono fuorvianti e rischiano di rovinare la carriera ( sempre augurandole che ci sara carriera) a Camila, quanti piccoli exploit abbiamo visto, sono pieni glia almanacchi: anche serra zanetti e oprandi hanno fatto i quarti a roma, la golarsa i quarti a wimbledon, maliwai Washington anche un finale a wimbledon, Oudin semi a US open ma se poi quello rimane il tuo unico acuto nella carriera…

  92. by zerostress

    guardavo le statistiche..la percentuale dei punti su prima palla non sarebbe neanche male, come quella delle palle break convertite.
    Poi le solite dolenti note: gli errori non forzati(16)…la bassa percentuale dei punti su seconda palla(27%) anche perchè purtroppo vanno di la poche seconde palle a causa dei (soliti) 16 doppi falli.
    La Foretz ha fatto 62 punti..praticamente Camila ogni 3 punti ne da gratis uno all’avversaria..sapere che durante i turni di risposta parti da 30-0 non è male, sai che non devi faticare per fare quattro punti per vincere il game, ma soltanto due, è una bella sensazione

  93. by Stefano

    La verità, è che dobbiamo ridimensionare un po’ tutti le nostre pretese.
    Camila non riesce più a vincere nemmeno un match, ed in questo momento non vale forse nemmeno la 150° posizione mondiale (probabilmente giocava meglio quando faceva gli ITF americani).
    Difficile dire se la colpa sia soltanto della sua testolina, del padre, di tutto l’entourage o se semplicemente:
    “Il problema di Camila e’ che non sa giocare a tennis. Certo, sa colpire la palla e sa come funziona il punteggio, e sulla carta ha colpi e potenzialita’ straordinarie. Ma non sa assolutamente come gestire se stessa, il punteggio, l’avversaria ed in generale, l’incontro.” (Scritto da Pax nell’agosto 2012).
    Chi ha scritto questa cosa l’aveva appena vista giocare (e perdere) nel cemento americano poco tempo dopo Wimbledon.
    Se fosse vero … nemmeno con un cambio di coach si potrebbe risolvere il problema (forse lo si poteva fare qualche anno fa, ma ora come ora non so se si fa ancora in tempo a cambiare il gioco di Camila … o meglio, a cambiare Camila …)

  94. Madoka by Madoka

    Non so cosa dire a dire il vero, sconfitta preoccupante e sconfortante contro un’onesta mestierante.

    Davvero, non saprei proprio cosa dire, ma è chiaro che c’è più di qualcosa che non va se non riesci a battere la Foretz, che è nulla di più che una onesta mestierante.

    Sono un po’ sconsolato 🙁

  95. by Giorgio

    Trovo molto bello il nuovo sito, e molto appropriata la foto nella home page con l’omino a sinistra a capo chino perche’ non sa piu’ dove sbattere la testa…

  96. theseus by theseus

    Mah, non se sia un blocco psicologico, in fondo la nostra Camila gioca cosi da sempre. E con quel tipo di gioco puo’ andar bene solo quando becchi la giornata magica o una breve serie di giornate magiche (vedi Wimledon) dove entra tutto, ma ovviamente non si puo’ sperare nella continuita’ dei risultati giocando solo vincenti e la seconda di servizio come la prima. Comunque un gran peccato per le occasioni perse, questa trasferta australiana poteva far fare un gran bel salto in classifica a Camila, visto che non c’erano punti in uscita. Vedremo ora cosa accadra’ in doppio, dove Camila, che non ha piu’ nulla da perdere e con le grandi si esalta… potrebbe regalarci una inaspettata impresa!

  97. by antonelo

    Vamoooooooooooooooos Camila! Peccato per la sconfitta, avvenuta contro una giocatrice così scarsa, ma basterà ritrovare lo smalto dei tempi migliori per ricominciare la scalata verso l’empireo del tennis mondiale.

  98. TEUS by TEUS

    Ormai è chiaro che il problema sia di origine psicologica e capirne i veri motivi da qui è impresa ardua. Oserei dire un blocco psicologico dato che non riesce proprio a giocare. Posso giusto fare un’ipotesi: la ragazza è ancora piuttosto immatura a causa della presenza troppo ravvicinata della famiglia che, a questo punto, rischia seriamente di “soffocarla”. E’ e rimane solo un’ipotesi ovviamente.

  99. by Stefano

    Purtroppo, se Camila continuerà ad andare avanti così, rischierà di “galleggiare” nel WTA fino a Wimbledon, e poi, venendo a mancare i punti per la classifica, tornerà INESORABILMENTE a fare gli ITF.
    É brutto scrivere quste cose, ma tant’è …

  100. by Ivan

    Deludente

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