Camila Giorgi eliminata al primo turno del torneo di Seul (500.00$) dalla testa di serie numero 6 Varvara Lepchenko con ilpunteggio di 6-2, 7-6(1)

Primo set – Il match inzia con due game tenuti agevolmente da entrambe. Nel terzo arriva il break della Lepchenko, che conferma senza problemi il break, aiutata anche da qualche non forzato di troppo di Camila. Il gioco profondo dell’uzbeka naturalizzata statunitense crea più di qualche problema alla Giorgi, che comunque dimostra di non mancare di personalità e chiude il game successivo con un pregevole serve&volley. Lepchenko controlla senza problemi nel game successivo e si arriva così al settimo, il più lungo del match, nel quale Camila si salva da 15-40 con tre ottime “seconde”. Dopo aver salvato un altro paio di palle break, Camila ne concede una terza con un doppio fallo, che la Lepchenko è brava a concretizzare per il 2-5. La statunitense non si fa pregare e chiude senza patemi il primo set.


Secondo set – Il secondo set si apre subito con il break della Lepchenko, che concede pochissimo a Camila e la costringe spesso all’errore. Nel game successivo la Giorgi recupera il break (con doppio fallo decisivo della Lepchenko) e sulle ali dell’entusiasmo conquista agevolmente anche il terzo game (abbozzando nuovamente un serve&volley sul game point). Altri due game tenuti agevolmente dalle giocatrici al servizio (nonostante la bassissima percentuale di prime di Camila, che comunque chiude il game con un ace di seconda) e arriva l’occasione per Camila: la prima delle due palle break è quella buona, e la Giorgi sale 4-2  servizio. Il controbreak immediato (a 0) della Lepchenko ridà fiato alla testa di serie numero 6 del torneo, ma ci pensa Camila, con un paio di risposte di rovescio incrociato che inchiodano l’americana, a riprendersi un vantaggio e ad andare a servire per il set. Il game si apre subito con un doppio break, poi Camila ha due set point prima di essere raggiunta sul 40 pari: Lepchenko annulla un altro set point e arriva ad avere una palla del controbreak, che concretizza grazie ad un brutto errore della Giorgi. Camila si guadagna immediatamente altri tre set point (0-40) che la Lepchenko salva con tre ottime prime di servizio. La Giorgi sale poi 6-5 da una pericolosa situazione di 15-30 e seconda di servizio, Lepchenko impatta nuovamente e si va al tiebreak, che si apre subito con un doppio fallo di Camila. L’americana sale subito 4-0 e di fatto il match finisce lì: altro doppio fallo di Camila sul primo match point per il 6-2, 7-6(1) finale

Camila Giorgi lost to Varvara Lepchenko in the 1st round of the KDB Korea Open in Seoul (500.000$) 6-2, 7-6(1). Lepchenko breaks twice to take easily the first set. In the second set, Camila serve for the match but Lepchenko saves 4 set points. Camila have 3 more set points but Lepchenko holds untill the tiebreak, where Camila lost 7-1. She will be back in action in Tokio, next week.

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

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92 Comments. Leave your Comment right now:

  1. gimusi by gimusi

    dai Tafanus…non cominciare…non è mancanza di fiducia…ma semplice pragmatismo…in questo momento delicato sarebbe d’uopo un’avversaria meno ostica…giusto per interrompere la serie negativa e ripartire di slancio!!!

  2. by Tafanus

    “…Quando la Giorgi inizierà a fare i risultati, e li farà, di questo sono sicuro, spero che alcuni personaggi abbiano la decenza di non farsi più vedere…”

    Quando (e se) Camila Giorgi inizierà a fare risultati, “alcuni di questi personaggi si faranno vedere, per parlar bene di Camila Giorgi, esattamente come hano fatto già non dal giugno 2012, ma dal giugno 2011 (quando tutti questi talent-scout ‘de noantri non sapevano nemmeno dell’esistenza di Camila Giorgi, visto che sono entrati quasi tutti sul tema solo a giugno 2012… O no, Madoka?)

    http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2011/06/oggi-parliamo-di-tennis-di-camila-giorgi-di-cui-non-parlava-nessuno.html

    Intanto noto che, appena uscito il tabellobe delle qualificazioni, solo “qualcuno” ha detto bel sorteggio, finalmente un incontro probante, mentre tutti i fedeli seguaci dell’ultima ora della Cami stanno promettendo ex-voto a madonne varie, afgfinchè la Ronson NON sia l’avversaria della Cami. Che fiducia!…

  3. gimusi by gimusi

    io ci ho provato…non so che altro dire…nessun rimpianto…di fronte ai casi così disperati c’è solo da chiudersi in un rispettoso e compassionevole silenzio…”e caddi come corpo morto cade”

  4. by antonelo

    Vamos Camila! La Robson (che proprio adesso sta asfaltando la 彭帅 a 廣州), se vuoi, la puoi battere anche giocando con un braccio legato dietro la schiena!

  5. by bo

    che palle subito la robson…. da un punto di vista del gioco sono molto simili… mi sono rinasti in mente i 18 doppi falli a palermo in semi… basterebbe limitare gli errori e rimanere profonda(questo non sarà un problema credo)

  6. by antonelo

    Caro gimusi, mi scuso se ti ho riportato un brano in spagnolo senza tradurlo. Vedi, Nadal non sta dicendo che a lui uno psicologo non serve, come hai erroneamente capito, ma sta dicendo che nel tennis lo psicologo non serve proprio.
    Tu giustamenti mi fai notare la distinzione fra pareri e fatti.
    Ma, se permetti, io ti faccio notare la distinzione fra fatti acclarati e supposizioni.
    Abbiamo due fatti acclarati. Federer si rivolge ad uno psicologo. Federer migliora il suo gioco.
    Ma che esista un collegamento fra questi due fatti, è solo una tua supposizione. Smentita dallo stesso Federer.
    Poi, per carità, se ritieni di sapere meglio di Federer il motivo della crescita del gioco di Federer, pazienza… alzo le mani!
    E credimi, se ho riportato le parole di Nadal non è certo per “nascondermi”. Volendo potrei tranquillamente argomentare sul perché
    uno psicologo per Camila è perfettamente inutile (d’altronde lo dovrebbe capire chiunque l’ha vista giocare). Ma sarebbero solo le parole a vanvera di un incompetente come me. Meglio lasciar parlare chi di tennis ne capisce più di me. Nadal dovrebbe bastare.

    “A meno che a scrivere i velati insulti non sia stato scritto da un livoroso sedicente omonimo….chissà?”

    Guarda che i velati insulti (e nemmeno tanto velati) sono la roba che scrivi tu, i tuoi “non capisci niente”, “scarsa arguzia”, “fai ridere”, “sei patetico”… ecc. ecc. (ma mi raccomando se fanno parte del tuo normale modo di interagire non smettere, perché a me non danno nessun fastidio)
    Nel mio commento che citi, non c’è traccia di livore (perché mai dovrei provare livore nei confronti di persone che nemmeno conosco?) nè di insulti, ma solo di due miei pareri e/o fatti: scrivere decine e decine di commenti solo per aggredirsi a vicenda, è un comportamento infantile degno delle attenzioni di uno psicologo. Così come fare di una semplice sconfitta sportiva un dramma esistenziale.
    Nessuno di quelli che suggeriscono come “programmare” la carriera di Camila su questo sito ha mai programmato la carriera di nessun tennista. Quindi davvero non si capisce da dove venga la loro convinzione di riuscire a farlo meglio di papà Sergio.

    Concludendo ti ringrazio per il consiglio, ma credo, se non ti dà troppo fastidio, che continuerò a rendermi ridicolo. E’ così rilassante…anzi, te lo consiglio: provaci anche tu qualche volta a non prenderti troppo sul serio.

  7. gimusi by gimusi

    @ t.o. grazie per il tuo interessante contributo e per le precisazioni

    @Madoka…dove si trova il tabellone completo?…ho guardato nel sito ufficiale ma non l’ho trovato…

    …la Robson…Laura?…se è ha la vena mostrata agli US Open e se Cami è quella vista di recente…credo purtroppo di sapere già come andrà a finire…a meno di insperati miracoli dell’ultima ora…la vedo dura…durissima…certo che anche un po’ di culo negli abbinamenti però ci vorrebbe!!!

  8. Madoka by Madoka

    è nelle quali di Tokyo contro la Robson.

  9. by t.o.

    Intorno al post di gimusi: non ci metto la @ perchè non è rivolto solo a te.
    Riscontro con piacere di aver perso il record del post più lungo della discussione.

    Due appunti:

    Non credo assolutamente che Camila e il suo staff non leggano quello che stiamo scrivendo.
    Una ragazza di 20 anni che ha un sito suo Camilagiorgi .it vuole sapere cosa dicono di lei. Camila fa un mestiere pubblico che ha bisogno dell’amore del pubblico.
    Cosa diceva Federer? Anche durante il match si deconcentrava pensando a cosa il pubblico pensasse di lui.
    Vi pare che Federer ancora oggi non passi metà del suo tempo libero a leggere cosa pensano di lui?
    E Federer di fan club ne ha 2000 figuratevi Camila che ha solo noi…..(o forse pochi altri ma noi siamo quello ufficiale)

    Lo psicologo che invochiamo servirà proprio ad allenare Camila (lo psicologo sportivo o meglio un esperto di Psicologia Motivazionale allena i cervelli degli sportivi). Dire Psicologo è come dire Medico. Non è una categoria dello spirito. Così come i medici si dividono in Chirurghi, Ortopedici, Neurologi e altre decine di specializzazioni e sottospecializzazioni, anche gli Psicologi sono specializzati in varie branchie.
    Tra gli psicologi ci sono quelli specializzati in Psicologia Motivazionale. Psicologia delle dinamiche di gruppo, Psicologia decisionale ecc. ecc. Ormai sono parte integrante nei gruppi di lavoro, nelle equipe di ricerca, nelle fabbriche e nelle organizzazioni complesse.
    Un tennista è il vertice di un’organizzazione complessa. Più che il vertice è il risultato di nu’organizzazione complessa. Fatta da allenatore, manager, fisioterapista, ufficio stampa, medico, massaggiatore, responsabile dei rapporti con gli sponsor ecc. ecc. Un tennista di punta rappresenta un’azienda che coinvolge anche 20 persone e muove giri d’affari milionari.
    Camila è ancora una piccola aziendina. Ma se vorrà diventare una grande azienda (una top ten) uno psicologo motivazionale specializzato dovrà cominciare ad averlo……
    Come avrai capito non scrivo queste cose per chi le sa già……
    Non sapere come vanno le cose rischia di creare incomprensioni che poi portano a poemizzare anche quando non ci sarebbe bisogno

  10. gimusi by gimusi

    @Preg.mo Antonelo…

    constato con rammarico che, nonostante l’impegno profuso, i miei precedenti tentativi non hanno sortito l’agognato effetto…Lei continua a far finta di non capire o forse (ormai ne sono quasi convinto) non capisce proprio…ciononostante giacché possiedo un’incrollabile fede nell’umana ragione, anche in quella delle menti più obnubilate, tenterò nuovamente l’ardita impresa…

    1) INCIPIT

    Lei scrive…

    “Caro gimusi, grazie per avermi rispiegato il concetto che era chiarissimo fin dall’inizio. Ma resta il fatto che è un concetto sbagliato (o, per usare il tuo linguaggio preferito, una cacchiata). E non lo dico, ma lo dice un certo Nadal. Testuali parole, in una sua intervista: “Respeto el trabajo de un psicólogo, evidentemente, pero para jugar al tenis no. Creo que hay cosas mucho más importantes para utilizarlo. Un psicólogo no me va a arreglar si quiero trabajar o quiero seguir teniendo la ilusión de darle para adelante.” Tu dici che uno psicologo aiuta, Nadal che non serve a nulla. Io, così ad occhio, tendo a fidarmi dell’opinione dell’ex numero uno del mondo. E spero che questo non ti offenda e ti faccia sembrare che io voglia sfogare le mie frustrazioni su di te.”

    2) SULL’INUTILE ESEMPIO DEL “CASO NADAL” (CON TANTO DI CITAZIONE IN IDIOMA IBERICO)

    Vede caro Antonelo, il fatto che Nadal ritenga inutile “el trabajo de un psicólogo… para jugar al tenis” non dimostra affatto che in generale l’intervento di uno psicologo nel tennis non possa rivelarsi fruttuoso. E’ solo l’opinione rispettabilissima e certamente autorevole di Nadal, evidentemente riferita a se stesso, ma che non rappresenta un fatto né una circostanza vera in assoluto per tutti gli altri tennisti.

    Significa semplicemente che anche sul piano mentale egli è talmente solido e talentuoso che riesce a farne a meno. Meglio per lui. E peggio per lo psicologo.

    Non so, gentile Antonelo, se Lei abbia afferrato fin qui il punto: il fatto che Nadal non si avvalga di uno psicologo non dimostra un fico secco; è una sua rispettabilissima scelta e direi che i risultati finora ottenuti gli danno pienamente ragione. Tanti altri tennisti e sportivi più o meno affermati la penseranno certamente come lui, tanti altri certamente no.

    Secondariamente, considero davvero patetico e triste il tentativo di nascondersi dietro le affermazioni di altri senza saper produrre argomentazioni proprie. Ma tant’è e ne prendo atto.

    3) UN SIGNIFICATIVO CONTRO-ESEMPIO: IL “CASO FEDERER”. LA DIFFERENZA TRA “PARERI” E “FATTI”

    Temendo che Lei continui a nutrire incertezze sulla distinzione tra pareri personali e fatti, per stare a livello di top players, mi pare estremamente significativo e didattico il caso del buon Federer.
    Anche Roger in occasione di alcune interviste relativamente recenti ha espresso giudizi negativi sull’efficacia di un supporto psicologico sportivo:

    “[Dopo Wimbledon 2008] La cosa che più mi ha annoiato, dopo Wimbledon, è stata la gente che mi proponeva un supporto psicologico. Ne ho avuto uno da junior e ho capito che alla fine devi aiutarti da solo” (fonte: it.wikiquote.org/wiki/Roger_Federer)

    Sta di fatto che da junior il buon Federer si sia avvalso di un supporto psicologico:

    “[da un’intervista del 2003] Diventavo impaziente, pretendevo troppo, non ero più capace di fare un punto normale, mi nutrivo dell’ applauso. Ho avuto bisogno di fermarmi perché stava andando tutto troppo veloce: da campione del mondo juniores, col titolo di categoria a Wimbledon, alle due finali Atp del 2000, e poi sempre più su, più su. Parlando con uno psicologo ho confessato a me stesso che spesso in partita non mi sentivo a mio agio, che mi sentivo stupido e avevo paura del giudizio della gente. Perciò ai cambi campo avevo preso il vezzo di nascondermi il viso sotto un asciugamani. Allora mi sono imposto reazioni più controllate, ho messo a dormire il mio io. Ma poi non mi riconoscevo più, e comunque per esprimere il mio tennis avevo bisogno di quel fuoco” (fonte: it.wikiquote.org/wiki/Roger_Federer)

    e ancora…

    “A 17 anni, Federer decide da andare da uno psicologo sportivo. Che lo aiuta a evolvere dall’estremo dell’esplosivo McEnroe al contegno della leggenda svedese Björn Borg” (fonte: swissinfo.ch/ita/Speciali/Roger_Federer/Approfondimenti/Dalla_rabbia_delladolescenza_al_sublime_successo.html)
    Ritegno significativo questo esempio perché penso che Le consenta di poter arrivare ad apprezzare la sostanziale, decisiva differenza tra:

    PARERI: Federer ritiene attualmente inutile avvalersi di uno psicologo

    FATTI: Federer da junior, in un momento delicato di crescita sportiva, si è avvalso, pare con ottimi risultati, di un supporto psicologico sportivo

    4) TORNANDO FINALMENTE A CAMILA: REPETITA JUVANT

    Orbene non mi stupisco affatto che tennisti affermati del livello di Federer o Nadal abbiano raggiunto un livello di maturità e di solidità mentale tale da poter anche far a meno un supporto psicologico, piuttosto sarei molto stupito del contrario. Di certo Federer ne ha fatto riscorso agli esordi, affacciandosi al tennis che conta; Nadal dichiara che non ne ha mai avuto bisogno (e non è detto che sia del tutto vero ma se lo dice lui possiamo anche credergli).

    Pertanto quando affermo che a mio avviso Cami necessita di un supporto psicologico sportivo mi riferisco, con le dovute proporzioni e distinzioni, al “caso Federer”. La bimba è in un momento delicato, decisivo per la sua crescita, dopo un grande Wimbledon ha dato numerosi e preoccupanti segni di regressione di gioco e di testa, perdendo male anche con giocatrici “scarse” e sprecando in diverse circostanze le occasioni che con il suo bel gioco si era venuta a creare.

    Vista la parca arguzia del destinatario, devo precisare che quando scrivo che Cami “deve”, “dovrebbe” o “necessita” sto ovviamente esprimendo un parere riferito non ad una mia personale smania di successo riversata sulla tennista “maceratese”, né tantomeno a cifre investite sul suo futuro ranking in loschi siti clandestini di scommesse ma solamente agli ambiziosi obbiettivi che Cami ed il suo staff si sono giustamente posti. Se il suo obbiettivo diventasse arrancare attorno alla 100-150esima posizione sarebbe già sulla buona strada e non abbisognerebbe di alcun consiglio.

    A mio avviso se Cami trovasse ora, in questa fase della sua carriera, il coraggio di rivedere le sue strategie di allenamento tecnico, tattico e mentale potrebbe guadagnare molto tempo, riprendere rapidamente il cammino di crescita e giungere in tempi relativamente brevi alle posizioni che i sui colpi migliori già meriterebbero. In caso contrario non dico che la bimba non abbia le possibilità di “arrivare in alto”, ma nel caso migliore credo che sia destinata ad una maturazione molto lenta con il rischio gravissimo di “arrivare in basso” o peggio ancora di perdersi per strada.

    5) ALTRI DISCORSI A VANVERA: IL FIOR FIORE DI ANTONELO

    Lei prosegue…

    ““Quindi prima di parlare a vanvera cerca di informarti meglio ed impara a misurare l’uso delle parole”

    E perché mai, scusa? Forse non te ne sei accorto, ma qui tutti quelli danno consigli a Camila parlano a vanvera, compreso te, perché è fin troppo ovvio che nessuno sportivo professionista si affiderebbe mai ai consigli inviati da sconosciuti nei commenti di un sito web. Quindi perché mai dovrei essere io l’unico che non può parlare a vanvera?”

    Cortese Antonelo non ho mai scritto una sola parola nel blog pensando che Camila o qualcuno del suo staff la venissero a leggere, credo che abbiano molto meglio da fare. I consigli che si danno, così come gli incitamenti, rappresentano nella mia intenzione, oltre che ideali interlocuzioni con la bimba, un’occasione di scambio di idee e di opinione con gli altri avventori. Certo che per scambiare opinioni sensate si deve essere almeno in due.

    Caro Antonelo se lo lasci dire lei qui non rischia affatto di essere “l’unico che non può parlare a vanvera” ma bensì di diventare il primo della classe nel farlo. Devo dire che è già sull’ottima strada…ecco, per chi se li fosse persi, alcuni significativi esempi di sue recenti esilaranti prodezze regalateci nel presente thread:

    “Camila … è stata sfortunata nei momenti decisivi del secondo set e solo per questo la Lepchenko è riuscito senza alcun merito a vincere. Questa è una delle regole dello sport: non sempre vince il migliore.”

    “Oggi ha disputato un grande incontro ed è arrivata ad un passo dalla vittoria, che le è sfuggita solo per sfortuna (voglio proprio vedere quante altre volte alla Lepchenko entrano 3 prime vincenti su 3 break point consecutivi).”

    “Non sono deluso dalla sconfitta perché non sono schiavo della logica del risultato, a differenza di molti altri presunti sportivi.”

    “Quel che conta è che Camila continui a scendere in campo con piena convinzione dei suoi mezzi, deliziandoci col suo tennis di livello sopraffino.”

    6) EPILOGO

    Lei conclude…

    “ “Mi sa che le frustazioni ce le hai solo tu e se sei venuto qui per scaricarle su di noi hai sbagliato davvero posto.” No, sono venuto qui ad incoraggiare e supportare Camila, sia quando vince sia soprattutto quando perde, in quanto ammiratore del suo modo di giocare, così sublimamente aggressivo.”

    Sarà anche che Lei è venuto qui per incoraggiare e supportare Camila, ma non mi spiego i toni offensivi che ha utilizzato verso altri frequentatori del blog nel post del “ giorno 19/09/12 ore 09:12” che qui richiamo…

    ““La sfortuna non esiste”. In effetti è proprio quello che deve aver pensato chi negli anni scorsi veniva abbinato a Rafael Nadal nel sorteggio del primo turno del Roland Garros. “A Camila serve uno psicologo”. E ad alcuni dei frequentatori del suo sito no? Lei perde una partita e la frustrazione dalla sconfitta assale loro, per un misteriso transfert (volendo inoltre stendere un velo pietoso sugli utenti che si scambiano insulti per dozzine di commenti). “Camila deve giocare questo torneo, poi quello e poi quell’altro”. E’ davvero un peccato che ci siano tanti bravi manager sportivi disoccupati, che non avendo giocatori da seguire da portare fra i top ten mondiali con un’attenta programmazione, debbano limitarsi a scrivere come si fa sul sito di Camila. Vamos Camila che hai così tanto talento che il futuro è tuo anche se non hai la fortuna di essere seguita da uno di questi grandi manager!”

    A meno che a scrivere i velati insulti non sia stato scritto da un livoroso sedicente omonimo….chissà?

    7) CONGEDO
    Per concludere si lasci dare un consiglio amichevole Antonelo, persegua d’ora in poi il suo meritorio proposito di stare qui limitandosi “ad incoraggiare e supportare Camila” ed eviti di intavolare improbabili confronti su argomenti che non conosce affatto e che non è in grado di padroneggiare, mascherando la propria incapacità dialettica dietro le citazioni di altri, finendo inevitabilmente per rendersi ridicolo e costringendo il sottoscritto ad investire tanto prezioso tempo per risponderle a tono, con il solo scopo di tentare un disperato estremo recupero verso la via della ragione:

    “fatti non foste a viver come bruti…ma per seguir virtute e canoscenza…infin che ’l mar fu sovra noi richiuso”.

  11. by t.o.

    Prima si parlava di sfortuna e di fortuna. Esiste, non esiste. Più che la fortuna esiste il caso. Quando ti capita una volta una cosa e bisogna che ti vada bene (essere interrogato dal professore o dall’assistente, comprare un biglietto della lotteria e pescare proprio quello etc.) la chiami fortuna. Non si forza il caso con Cornetti o scongiuri. Ma quando la casualità e chiamata in causa più volte e sempre per eseguire la stessa funzione (la pallina nella ruota della roulette, il gioco dei dadi, l’estrazione dei numeri del lotto etc.) il caso comincia a stabilizzarsi attraverso quella che viene chiamata la “legge dei grandi numeri”. Tante più sono le combinazioni possibili tanti più tentativi bisogna fare affinchè il caso si stabilizzi. Per i numeri di un solo dado possono bastare già 120 tiri per stabilizzare il numro degli 1-2 -3 -4 -5 o 6 usciti. Con due dadi il numero può stabilizzarsi a 500. Vi porto un esempio completo reale e verificabile. I numeri del superenalotto. Noi sappiamo che possono uscire 7 sequenze possibili: 6 numeri pari, 5 pari 1 dispari, 4 pari e 2 dispari 3 pari e 3 dispari, 2 pari e 4 dispari, 1 pari e 5 dispari, 6 numeri dispari. Nelle quasi 2000 estrazioni che si sono tenute da quando c’è il superenalotto le sequenze sono state.
    27-169-440-625-445-193-30. Se traducete questi numeri in un grafico vi apparirà una piramide quasi perfetta. I sei pari sono usciti tante volte quante sono usciti i sei dispari (27 a 30) il 2P4D lo stesso numero dei 4P2D (440 a 445) molto simile anche il 1-5 5-1 (ancora un migliaio di estrazioni e si avvicineranno anche quelli. Nel corso della vita di un giocatore di tennis le estrazioni a tabellone possono essere al massimo 200, troppo poche per stabilizzare il caso e se ti becchi 4 volte Serena al 1° turno qualche imprecazione ci può stare, ma se diminuisci le variabili ( le prime dieci, le seconde dieci, le terze dieci) su duecento volte potrai raggiungere agevolmente un 30% 36% 34% (in ordine casuale). Sulle circa 70 volte che ti accoppiano ad un gruppo ti può capitare lo stesso numero da un minimo di 4 ad un massimo di 10 (la media sarebbe 7). Su quelle 4 o 10 volte che ti capita lo stesso numero ( esempio il n° 1) la possibilità che ti capiti in uno slam (4 tornei sui 20 l’anno dei 10 anni della tua carriera che fanno i 200 di partenza) è da 0 a 2 volte se ti capita 4 e da 1 a 5 volte se ti capita 10.
    Tutto ciò che accade più spesso come “nastro e rete nastro e punto “linea fuori linea dentro” avendo poche variabili (2) e capitando più volte in un match, normalmente all’interno della stessa partita o al massimo dello stesso torneo si pareggiano fino addirittura all’uguaglianza. Purtroppo poi noi ci ricordiano solo quelle andate male…….ma questo è l’uomo

  12. by Antonelo

    Caro gimusi, grazie per avermi rispiegato il concetto che era chiarissimo fin dall’inizio. Ma resta il fatto che è un concetto sbagliato (o, per usare il tuo linguaggio preferito, una cacchiata). E non lo dico, ma lo dice un certo Nadal.
    Testuali parole, in una sua intervista: “Respeto el trabajo de un psicólogo, evidentemente, pero para jugar al tenis no. Creo que hay cosas mucho más importantes para utilizarlo. Un psicólogo no me va a arreglar si quiero trabajar o quiero seguir teniendo la ilusión de darle para adelante.”
    Tu dici che uno psicologo aiuta, Nadal che non serve a nulla. Io, così ad occhio, tendo a fidarmi dell’opinione dell’ex numero uno del mondo. E spero che questo non ti offenda e ti faccia sembrare che io voglia sfogare le mie frustrazioni su di te.
    “Quindi prima di parlare a vanvera cerca di informarti meglio ed impara a misurare l’uso delle parole”
    E perché mai, scusa? Forse non te ne sei accorto, ma qui tutti quelli danno consigli a Camila parlano a vanvera, compreso te, perché è fin troppo ovvio che nessuno sportivo professionista si affiderebbe mai ai consigli inviati da sconosciuti nei commenti di un sito web. Quindi perché mai dovrei essere io l’unico che non può parlare a vanvera?
    “Mi sa che le frustazioni ce le hai solo tu e se sei venuto qui per scaricarle su di noi hai sbagliato davvero posto.”
    No, sono venuto qui ad incoraggiare e supportare Camila, sia quando vince sia soprattutto quando perde, in quanto ammiratore del suo modo di giocare, così sublimamente aggressivo.

    Caro Hector, sono d’accordo che nel lungo periodo fortuna e sfortuna si compensano, ma nella singola partita o nel singolo torneo possono incidere e anche molto. Ed io di una singola partita stavo parlando.

  13. Madoka by Madoka

    Quando la Giorgi inizierà a fare i risultati, e li farà, di questo sono sicuro, spero che alcuni personaggi abbiano la decenza di non farsi più vedere.

  14. by t.o.

    @pignolo, scrivo a te perche sei una persona seria. E anche perchè sono venuti a prendere frasi da un post indirizzato a te per continuare a fare polemiche stupide.
    Purtroppo ho fatto un errore che non dovevo fare. Pagherò il fio della mia fretta. Non mi attacco a cavilli che potrei usare ma che non vale la pena neanche di approfondire. Sai quanto considero io le classifiche e il metodo di calcolare il Ranking. Il ranking serve perchè non c’è di meglio per dare priorità e teste di serie. Per il resto è una foto un po’ sbiadita del passato.
    Tra la 92° )solo per escludere Camila e la 116° ci sono (oggi) 100 punti (forse 104). Quando si è parlato di 21 giocatrici battute nel top 100 ho fatto un po’ di conti. Io non vivo attaccato a computer e schermi che dalla mattina alla sera mi aggiornano data base sul tennis (e sinceramente non saprei neanche dove trovare) questi siti superspecialistici. Mi stò facendo, è vero un mio programma di calcolo ma quello lo sto creando su parametri miei. Non certo per calcolare il Ranking. Uso tennis explorer perchè ci trovo un po tutto ed il resto lo fo con carta e penna. Perciò alla domanda quante giocatrici del top 100 ha battuto la Lep ho preso il suo anno e ho contato 1.2.3.4. etc me ne venivano 12. Lo so che andrebbero contate sul giorno preciso dell’incontro ( non sono d’accordo ma mi adeguo) ma quando vedi yakimova 258° non ti metti a cercare se due mesi prima poteva stare nei top 100. Così come la Mayr 158° o la Pous Tiu 153°
    E invece ci stavano. Per carità 98° o 96° ma ci stavano. E poi non ti metti a contare due volte la Schiavone,
    Si era detto quante giocatrici, non quante partite con giocatrici top 100. Questi sono i cavilli a cui mi potrei attaccare; ma con chi confonde Break point con Match Point al punto di farci sopra un “elzeviro”…

    -e) I match point li ha chiusi tutti????? Di grazia, come si fa a perdere un game, o un tie-break, chiudendo TUTTI i match points?????? Questo stravolge tutte le teorie sul gioco del tennis e sull’aritmetica elementare.

    la frase commentata era: “Mi hanno detto che i break point li abbia chiusi tutti. E’ vero?”

    In sostanza contando le giocatrici e non le partite siamo a 19
    contando quelle che oggi sono 258° 158° 153° 114° 109° e 101° siamo a 13
    Una sola di queste è in crescita dall’84° di quando ha perso con la Lep a circa il 40° oggi 4 tra il 13° e il 40° sono pressochè stabili tutto le altre sono in calo e in qualche caso in crollo verticale……

    La Tatishvili se non altro dal 77° di quando l’ha battuta Camila ora è 52° e la Glatch è salita di 30 posizioni……. vedremo cosa dirà quando chiarirà gli altri numeri che ha dato……perchè lo farà vero?
    altrimenti ricordglielo tu perchè io non ci vado molto d’accordo……ti lascio quest’appunto per lui…ciao t.o.

    “Al terzo turno trova la Glatch (154), che nel corso dell’anno ha già perso non solo contro la Giorgi quando questa era 154, ma anche contro la 202, 240, 160, 188, 765, 378, 312. Insomma, sempre per usare un eufemismo, non sembra neanche questo un impegno proibitivo…
    Poi batte la Tatishvili (73), che però nel corso dell’anno aveva rimediato due magre contro la 669 e la 337. Comunque bella vittoria. Altra bella vittoria con la Petrova, che aveva già battuto.”

  15. by Luka

    Ciao e complimenti per il sito! In bocca al lupo per i prossimi tornei.. Forza Camila! Ti aspettiamo a Roma

  16. by ettore

    Tafanus, volevo tornare sul bel tennis. Sulla Vinci d’accordissimo, quando vince per me è la realizzazione del sogno di Davide che batte Golia. La ammiro incondizionatamente, pur non essendo un esperto fenomenale di tecnica tennistica colgo in lei i segni della classe più pura.
    Però mi sono affezionato molto a Camila, forse perché è la prima italiana che gioca con questa potenza, forse perché la sua è una sfida contro i mulini a vento, forse perché la sua semplicità la trovo meravigliosa. Insomma come tutte le scelte di tifo ci sono molte componenti soggettive ed irrazionali.
    Di certo e razionale è il fatto che amo, nella loro diversità e per la loro diversità, tutte le tenniste italiane che fanno onore con le loro vittorie e con il prestigio che danno al malandato tennis italiano.

  17. by GIEMME

    T.O. 10:47

    io non ho avuto modo di vedere il match dal vivo, perchè a quell ‘ora stavo gia’ lavorando.
    l’ ho seguito con un live score e poi al mio rientro, mi sono andato a vedere le fasi salienti del secondo set.
    quindi da questo punto di vista, alle tue domande dovrei rispondere, solo andandomi ad analizzare con attenzione tutto il match.
    ma nella vita mi occupo di molto altro e non sono la persona piu’ indicata per poterti fornire in questo caso, le risposte che chiedi…
    per quello che ho potuto valutare, la mia analisi l’ ho gia’ fatta e ci sono anche tornato sopra piu’ volte.
    puoi andare a rileggerla se vuoi, perchè tanto non la cambierei di una sola virgola…

    cio’ che posso approfondire ora, è quella cosa che tu definisci “anomalia”… che per me non lo è affatto.

    perchè questo?
    perchè sicuramente io e te, attribuiamo un diverso valore alle due ragazze che si sono incontrate ieri.
    forse la ragione sta tutta qui… anzi, togliamo pure il forse!!

    MIA OPINIONE:
    la Lep VALE la top 20.
    Cami (teniamoci pure larghi), puo’ valere la top70… allo stato attuale della sua tecnica/talento/esperienza…

    adesso, andiamo a vedere i punti in cui Camila è venuta meno, tenendo a mente il valore che io attribuisco ad entrambe:

    – 6 set point mancati:
    di questi 6, 3 sono stati recuperati dalla Lep, attraverso dei VINCENTI ( viene considerato vincente… non mi dilungo).
    i restanti 3, Camila non li ha sfruttati, non per anomalie, ma perchè è assolutamente normale per una top70, non sfruttare 2/3 set point, contro una top20.
    è una cosa questa, che capita molto piu’ spesso di quello che si possa immaginare, tra tenniste di cosi’ diverso valore.

    – il parziale di 11-1 in favore della Lep, non è a mio avviso tanto straordinario.
    nel 12° game, serviva lei.
    per una top 20, al servizio contro una top 70, non è tanto inusuale vincere un game a zero…
    a quel punto parte il TB…
    dei 7 punti ceduti da Camila, due sono doppi falli.
    se questi due doppi falli invece fossero stati punti a suo favore, come è normale che sia, avendo lei il turno di battuta,
    si sarebbe andati sul 3-5… parziale recuperabilissimo!!!

    comunque, come gia’ detto piu’ volte, Camila ha tutte le attenuanti del momento.
    questa non era e non poteva essere una partita che si sarebbe potuta chiudere tanto facilmente a suo favore.
    quindi le critiche su questo match, sono del tutto esagerate.

    aggiungo per chiuderla qui, cosa ho gia’ anche detto:
    in questo match, Camila ha comunque provato a variare qualcosa nel suo gioco.
    un paio di serve & volley… qualche venuta a rete…
    gli è mancata la lucidita’ per chiudere il set…
    o forse, come è facile che sia, è venuta fuori la maggior esperienza della Lep, al momento opportuno…

    comunque, è davvero spero l’ ultima analisi che faccio del match…
    fra un paio di giorni, si sapra’ gia’ il tabellone delle qualifiche per Tokyo ( in assenza di WC)…
    e saremo gia’ proiettati verso un nuovo capitolo.

    ciao.

  18. by Tafanus

    Cristian, perchè non capovolgi la tua frase? funziona lo stesso: “Qui c’è gente che aspetta di vedere i risultati, prima di accendere i lumini sotto il santino. Perchè incensarla ogni volta che perde una partita? STOP!”

    Il_Pignolo: ti assicuro che nel mio elenco non c’era niente di subliminale: semplicemente, lo ripeto, la necessità di sottolineare che non si possono sottolineare i risultati vittorie/sconfitte della Lepchenko e della Giorgi, perchè ancora quest’anno hanno giocato in universi differenti. Piuttosto mettere insieme i due confronti senza spiegare la differenza, a me sembrava distorcent. Per il resto, d’accordo su tutto.

  19. by GIEMME

    @Tommaso:
    ti do ragione al 1000×1000.
    io sono tra quelli che sostiene che a Camila bisogna dare tutto il tempo che le necessita.
    e aggiungo anche che suo padre fin’ ora ha fatto un ottimo lavoro.
    non sara’ il massimo come allenatore…
    ma il suo limite credo non sia stato ancora raggiunto.

    tuttavia, fare analisi su una partita e chiedersi il perchè di tante cose, non fa male a nessuno… e lo fai spesso giustamente anche tu.
    si puo’ essere daccordo o no…
    è una pura opinione, che non verra’ a leggere di sicuro ne papà Sergio, ne Cami in persona…
    ciao.

  20. by cristian

    ma questa voglia di sminuire ogni volta la Giorgi ?? BASTA ! qui c’è gente che crede in lei STOP

  21. by Tommaso

    Io penso che d’un tratto si stia chiedendo TROPPO a Camila. Tolte le dichiarazioni del padre quando era bimbetta, io trovo più verosimili quelle di Camila nelle conferenze durante Wimbledon (“voglio arrivare al numero 1”): e certo! Quale ragazzino che inizi a giocare direbbe: “Sogno di vincere il challenger di Milano”? E’ ovvio che tutti sognino Wimbledon. Così come in tutti gli sport e in molti altri campi della vita di tutti i giorni.

    Detto questo, io non so (e non voglio sapere) quante tenniste dopo 4 mesi di permanenza stabile nei tornei Wta abbiano vinto quanti e quali tornei. Sicuramente qualche predestinata, numero 1, campionissima magari precoce (Sharapova? Hingis? Williams? Lenglen?).

    Io credo sia sotto gli occhi di tutti che Camila abbia colpi e POTENZIALITA’ che altre non anno, e ci tengo a sottolinearlo, le ha grazie a un fisico straordinario allenato per anni grazie ai metodi del bistrattato Sergio. E’ altrettanto evidente che certe partite non è ancora in grado di vincerle perché le manca l’esperienza a certi livelli. Anche se avesse dominato nella categoria Juniores e vinto serialmente negli Itf, avrebbe difficoltà. Ha 20 anni. VENTI! E’ giusto che perda, io sono convinto che le faccia anche bene.

    Se qualcuno avesse detto due anni fa: “un giorno un’italiana di 24 anni giocherà una finale di Slam” non ci avremmo messo tutti la firma? Allora perché stressare una ragazza di 20 che ha LE POTENZIALITA’ per arrivare in alto? Si pretende che migliori tutto e subito, che in 4 mesi sia capace di arrivare alla fine di un torneo? Magari tra 4 anni. Io ci credo, onestamente.

  22. by il_pignolo

    @tafanus: anche su questo ti do pienamente ragione. il tendenzioso era riferito solo al fatto che piuttosto che risottolineare che il rapporto vittorie/sconfitte DEVE tenere conto anche del valore dei tornei giocati adducendo il fatto che la lepchenko ha giocato SOLO wta, ti sei messo a fare un elenco di tornei che preso così sembrava volesse dire: la Lepchenko gioca i tornei wta = forte, la Giorgi gioca ITF = scarsa. premesso che trovo la lepchenko più solida, forte e matura al momento, Camila si è guadagnata solo quest’estate la possibilità concreta di gareggiare con le più forti, quindi porre il confronto tra le due sul piano dei tornei giocati (così come su quello del rapporto vittorie/sconfitte) non mi sembrava pienamente corretto, dato che Camila è innegabilmente più indietro come giocatrice rispetto a Varvara. Ti ripeto: ti do pienamente ragione a livello logico-contenutistico, ma trovavo tendenzioso il tuo sottolineare l’elenco dei tornei (quindi un aspetto puramente formale, perché poi magari i più digiuni di tennis lo leggono come da uguaglianze sopra riportate), così come era tendenzioso t.o nel valorizzare camila sulla base del rapporto/sconfitte rispetto a una Lepchenko.

  23. by Tafanus

    Nervosetto, il signor t.o. delle 15:56… improvvisamente ha perso tutto il suo àplomb very british… Sarà mica perchè qualcuno gli ha spiegato che sono giusti i miei numeri, e sbagliati i suoi?

    Sulla Pennetta, pensi quello che vuole.

    Sulla Schiavone, mai detto che sia fuori forma. Ho detto di più e di peggio: ho detto che è in disarmo. E non per demeriti, ma perchè ha 33 anni. E se il gentiluomo t.o. si fosse preso la briga di andare sul ranking WTA, e lo avesse ordinato per DOB (date of birth) avrebbe appreso un’altra cosina interessante; che la Schiavone ha tutto il diritto di essere stanca, essendo la seconda giocatrice in ordine di età presente nel ranking WTA, preceduta solo da Venus Williams, la quale è più “vecchia” di Francesca di ben… 6 giorni.

  24. by Tafanus

    Il_Pignolo, che scrive:

    “@t.o. : quando si dice “ha battuto X top100″ non si intendono le top100 attuali all’ultima classifica… ma tutte le giocatrici che al momento del match in questione erano in top100… e sono veramente 21 come dice tafanus. Su questo non ci piove…”

    Ti ringrazio per aver contribuito a ridurre i miei vani sforzi per far capire questo concetto elementare al sig. t.o. (tutti, proprio tutti – tranne lui, lo avevano capito).

    Poi aggiungi:

    “…trovo però tendenzioso tafanus quando fa il paragone tra il numero di wta e tif delle due: la lepchenko è sempre stata davanti a camila in classifica (almeno sempre 25 posizioni più in su) quindi sempre con molte chance in più di entrare nei WTA rispetto alla Giorgi…”

    Corretti i tuoi dati, ma sei stato distratto nella lettura. Ho sottolineato (rileggiti il mio post) il fatto che la Lepchenko abbia giocato solo tornei importanti, per smontare il giochino (quello si, capzioso) di t.o., di sottolineare come il rapporto vinte/perse della Giorgi fosse superiore (di ben due punti percentuali!) rispetto a quello della Lepchecko.

    E’ elementare che una giocatrice che gioca solo tornei WTA, e che quindi incontra solo giocatrici ben piazzate in classifica, abbia un rapporto vinte/perse peggiore di chi gioca metà WTA e metà ITF. A me, almemno, sembra elementare. E mi sembrerebbe molto strano se fosse il contrario. Così come trovo fantastico più il rapporto vinte/perse della Lepchenko in WTA, che quello della Giorgi in un mix WTA/ITF

  25. by t.o.

    @ pignolo Ti ringrazio della tua solidarietà. Ma sai che mi frega se una è 99° o 101°e se lo è un giorno prima o un giorno dopo. Sono i numeri usati per sminuire i meriti che mi fanno girare le palle. Per uno che usa i numeri come una Bibbia e poi quando gli fa comodo la Kvitova non vale perche e sopravvalutata, la 122 lo è perchè è una Stakanovista dei ITF (e allora Sara cos’è una Stakanovista dei 220.000$?) La Schiavone non conta perchè è fuori forma, La Pennetta neanche perchè ha il tendine spappolato (e allora come ha fatto a vincere 2 turni alle Olimpiadi contro la 30° e la 44°? Per perdere solo contro la 5°) la 77° è 77° ma ha perso contro tizia e caia (e si inventa i numeri). Serena è 4° ma in realtà è la n°1, Carolina era la 1° per un anno ma non conta niente perchè non ha mai vinto uno slam. Ma allora a che cazzo serve questa classifica se la tiri come la pelle delle palle. Solo quando vuoi fare la “maestrina dalla penna rossa?”
    va vai…….
    Ora fagli giustificare i numeri che ha scritto poi ne riparliamo……

  26. hector by hector

    Antonelo ha scritto:
    “La sfortuna non esiste”. In effetti è proprio quello che deve aver pensato chi negli anni scorsi veniva abbinato a Rafael Nadal nel sorteggio del primo turno del Roland Garros.

    Per la cronaca quest’anno era Simone Bolelli, il quale poi a Wimbledon ha pescato al primo turno Janowicz n.136 ATP, pedendoci comunque. Se guardi i sorteggi di tutto l’anno sfortuna e fortuna si bilanciano per ogni giocatore. Inoltre non conta solo la classifica ma anche le caratteristiche dell’avversario. Altrimenti non si spiegherebbe come mai contro la Zvonareva, tanto per fare un esempio, la Pennetta é 4-2 negli head to head mentre la Schiavone é sotto 0-11! Eppure sono entrambe ottime tenniste.

  27. by t.o.

    @ gmusi al di la della tua polemica con antonelo (nella quale non entro) il tuo discorso sulla psicologia dello sport è sacrosanto. Visto che ti ineressa vai su you tube e cerca di Julio Velasco. ci sono una serie di interventi che parlano proprio di quello di cui stiamo discutendo qui. Julio come sicuramente saprai è uno dei più vincenti allenatori di Volley della storia. E’ lui il creatore del Dream Team Italiano che dall’1989 al 1996 ha Vinto tutto quello che c’era da vincere. Ha fallito solo le olimpiadi vincendo però l’argento ad Atlanta. Julio Velasco ha rivoluzionato lo sport mondiale non solo nel Volley. La componente psicologica nelle sue squadre era addirittura più importante della componente tecnica. Per quello è stato chiamato come dirigente anche in altri e più pagati sport, ( vedi il Calcio con la Lazio e con l’Inter) E’ uno dei più richiesti conferenzieri nelle convention di Marketing per il suo modo di allenare i cervelli (prima delle squadre). Tra l’altro è argentino, come Camila. Chissà se non ha voglia di Farci due chiacchiere. comunque guarda i video. sono pezzi brevi ma sono illuminanti……t.o.

  28. by il_pignolo

    @t.o. : quando si dice “ha battuto X top100” non si intendono le top100 attuali all’ultima classifica… ma tutte le giocatrici che al momento del match in questione erano in top100… e sono veramente 21 come dice tafanus. Su questo non ci piove…
    trovo però tendenzioso tafanus quando fa il paragone tra il numero di wta e tif delle due: la lepchenko è sempre stata davanti a camila in classifica (almeno sempre 25 posizioni più in su) quindi sempre con molte chance in più di entrare nei WTA rispetto alla Giorgi. Per non parlare del fatto che una ragazza giovane che non era mai entrata nelle 100 (non la Lepchenko quindi) ha budget più limitati e tende quindi a giocare i tornei più vicini a casa (gli ITF americani) piuttosto che girare tutto il mondo a caccia di WTA accessibili. ovvio che ci sono le eccezioni (chi ha grossi sponsor o chi è figlia di miliardari) ma è una logica abbastanza condivisibile, no?

  29. by t.o.

    Per il moderatore:
    sui dati di tafanus 9 di quelle 21 giocatrici sono fuori dalle top cento.
    perderò del tempo a vedere la loro posizione della settimana prima al giorno che hanno giocato contro la Lep.
    Pubblicherò quella lista un minuto dopo che l’autore avrà motivato i numeri che scrive nel suo post delle 19,12 di ieri che riallego per completezza.

    “Poi arriva al secondo turno e batte tale Rogowska (124 per merito di stakanovismo ITF, che però durante l’anno 2012 ha già perso contro le 412. 524, 391, 237, 282, 294, 290, 206, 260, 259, 288, 632, 529, 308, 395, 1182, 302, 205, 269, 495, 228, 409… Insomma, per usare un eufemismo, non sembra un impegno proibitivo.

    Al terzo turno trova la Glatch (154), che nel corso dell’anno ha già perso non solo contro la Giorgi quando questa era 154, ma anche contro la 202, 240, 160, 188, 765, 378, 312. Insomma, sempre per usare un eufemismo, non sembra neanche questo un impegno proibitivo…
    Poi batte la Tatishvili (73), che però nel corso dell’anno aveva rimediato due magre contro la 669 e la 337. Comunque bella vittoria. Altra bella vittoria con la Petrova, che aveva già battuto.”

  30. by Tafanus

    to.to: l’imbroglione è lei. Per verificare che i miei numeri sono giusti, basta andare sul sito WTA, alla pagina di Lepchencko, sezione “ACTIVITY”, anno 2012; scorrere partita per partita, e vedere quante partite ha vinto contro top100: se 21, come dice l’imbroglione Tafanus, o 12, come dice l’onestissimo totò:

    E queste sono le sue “dodici” partite vinte dalla Lepchenko nel 2012 contro giocatrici top100 (Quelle che l’imbrroglione Tafanus ha artificiosamente innalzato a 21 per imbrogòliare l’onesto t.o.:

    Vittorie della Lepchenko contro top100 nel 2012
    (le ho messo i numeretti, perchè ho la vaga impressione che lei abbia serie difficoltà a contare fino a 21…

    -1) Daniilidou 82
    -2) Wozniak 85
    -3) Goerges 21
    -4) Larsson 61
    -5) Gallovits 96
    -6) Panova 84
    -7) Yakimova 88
    -8) Pous-Tio 95
    -9) Schiavone 11
    -10) Peer 53
    -11) Medina Guarrigues 30
    -12) Pervak 40
    -13) Jankovic
    -14) Schiavone 12
    -15) Mayr-Achleitner 93
    -16) Pavlyucenkova 30
    -17) Scheepers 42
    -18) Pavlyucenkova 24
    -19) Cibulkova 13
    -20) Johansson 77
    -21) Giorgi 93

  31. by Tafanus

    Al moderatore: visto che il signor t.o. insulta, dice che imbroglio, ma non lo prova, sarei grato al moderatore se togliesse la moderazione al mio post che elenca i fatti ufficiali, che dimostrano che i miei dati sulle vittorie della Lepchenko erano giusti (21) e l’imbroglione era che chiamava imbroglione me.

    Ognunoo può verificare se le vittorie contro pot100 della Lepchenko siano state 21 (come dico io ) o 12 (come dice l’apologeta della Cami).

    A t.o.: “Si vergoni” lo dica a qualcuno di famiglia, non a me.io non ho niente di cui vergognarmi, visto che le affermazioni che faccio sono sempre pronto a documentarle.

    Comunque, dato che il motivo per cui ogni tanto mi “modera” sono i links – come mi ha spiegato una volta – ripropongo il mio post senza i links:

  32. by Tafanus

    t.to: lei è un imbroglione. Per verificare che i miei numeri sono giusti, basta andare sul sito WTA, alle pagine di Giorgi e Lepchencko, sezione “ACTIVITY”, anno 2012; scorrere partita per partita, e devere quante partite hanno vinto le due contro top100, e quante ne hanno perso contro over 100, e troverà i miei numeri, esatti al decimale.

    Poi puo rifare il giro, e contare quanti tornei WTA ew quanti tornei ITF ognuna ha disputato nell’anno, e troverà i miei numeri, esatti al decimale.

    Ma pochè dubito che lei sappia cliccare su alcunchè (altrumenti non scriverebbe le sciocchezze che ha messo in dila, mle do io i links, così non sbaglia:

    “Activity Giorgi 2012”:
    http://www.wtatennis.com/page/Player/Activity/0,,12781~13793,00.html

    “Activity Lepchenko 2012”
    http://www.wtatennis.com/page/Player/Activity/0,,12781~4939,00.html

    Ma dato che la ritengo troppo stupido persino per arrivare così ad una semplice lettura dei dati, le riassumo quelli sui torni WTA e ITF (ammesso che conosca la differenza).

    LEPCHENCKO
    Tornei WTA

    -1) Sidney
    -2) Australian Open
    -3) Paris
    -4) Doha
    -5) Menphis
    -6) Indian Wells
    -7) Miami
    -8) Charleston
    -9) Budapest
    -10) Madrid
    -11) Roma
    -12) Bruxelles
    -13) Roland Garros
    -14) Eastbourne
    -15) Wimbledon
    -16) Carlsbad
    -17) Olimpiadi
    -18) Montreal
    -19) Cincinnati
    -20) New Haven
    -21) US Open
    -22) Seoul

    Tornei ITF: si, sbagliavo! Nel 2012 non ha giocato UN SOLO torneo ITF!

    GIORGI
    Tornei WTA

    -1) Memphis
    -2) Charleston
    -3) Roland Garros (solo qualif.”)
    -4) Wimbledon
    -5) Carlsbad
    -6) Washington
    -7) Cincinnati
    -8) New Haven
    -9) US Open
    -10) Seoul

    Tornei ITF

    -1) Innisbrook
    -2) Plantation
    -3) Fort Walton
    -4) Clearwater
    -5) Dothan
    -6) Charlottsville
    -7) Indian Harbour
    -9) Nottingham
    -9) Nottingham 2

    …e ora lasciamo che sia chi ha voglia di controllare se l’imbroglione sono io o è lei…

    P.S.: “Mutilatina” a Flavia (che, by the way, è mia amica personale) è una semplice constatazione. Convalidata dai suoi numerosi ritiri e stop, me da un intervento che le porta via mezzo anno. Sminuire la vittoria della “Cami”???? Per carità! E’ stata una grandissima vittoria. Contro una che aveva l’85% del tendine spappolato (parola dei chirurghi spagnoli, non mia)

    Ma se lei vuole mettere questa vittoria della “Cami” fra le sue decorazioni, faccia pure…

    E queste sono le sue “dodici” partite vinte dalla Lepchenko nel 2012 contro giocatrici top100 (Quelle che l’imbrroglione Tafanus ha artificiosamente innalzato a 21 per imbrogòliare l’onesto t.o.:

    Vittorie della Lepchenko contro top100
    (le ho messo i numeretti, perchè ho la vaga impressione che lei abbia serie difficoltà a contare fino a 21…

    -1) Daniilidou 82
    -2) Wozniak 85
    -3) Goerges 21
    -4) Larsson 61
    -5) Gallovits 96
    -6) Panova 84
    -7) Yakimova 88
    -8) Pous-Tio 95
    -9) Schiavone 11
    -10) Peer 53
    -11) Medina Guarrigues 30
    -12) Pervak 40
    -13) Jankovic
    -14) Schiavone 12
    -15) Mayr-Achleitner 93
    -16) Pavlyucenkova 30
    -17) Scheepers 42
    -18) Pavlyucenkova 24
    -19) Cibulkova 13
    -20) Johansson 77
    -21) Giorgi 93

  33. by anto88

    Credo che Camila abbia buone potenzialità, anzi ottime. E’ normale che in questo momento paghi lo scotto della poca esperienza a livello di tornei WTA international. Ci vuole un pò di tempo e poi Camila inizierà a demolire atlete come la Lepchenko.

  34. gimusi by gimusi

    @Antonelo…visto che fai finta di non capire (o forse non capisci proprio)…ti rispiego il concetto…quando dico che alla bimba serve uno psicologo non lo dico certo per offenderla o perché la consideri psicolabile…ma solo perché quando in un incontro come quello di ieri ti costruisci occasioni importanti (i.e. conquista del 2° set e riapertura del match dopo 1° set disastroso) e per ben 6 volte non riesci a concretizzarle significa che:

    1) I COLPI VINCENTI NON TI MANCANO

    2) MANCA LA CAPACITA’ DI VARIARE I COLPI AL MOMENTO OPPORTUNO

    3) MANCA LA TESTA PER METTERE A SEGNO I COLPI GIUSTI AL MOMENTO GIUSTO

    Per sopperire alle mancanze di cui ai punti “2” e “3” ritengo che Cami (per poter raggiungere gli ambiziosi obbiettivi che si è posta) “debba” modificare qualcosa nel suo coaching…sia a livello tecnico-tattico (vd. punto “2”) sia a livello psicologico (vd. punto “3”).

    Vedi caro Antonelo la psicologia sportiva non è una scienza che si occupa del recupero di sportivi usciti fuori di testa ma di:

    “allenare e potenziare le abilità mentali degli atleti, fra cui annoveriamo in particolare l’abilità di rilassarsi,di visualizzare, di porsi degli obiettivi, di mantenere la propria motivazione, di gestire l’ansia da prestazione”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Psicologia_dello_sport

    Quindi prima di parlare a vanvera cerca di informarti meglio ed impara a misurare l’uso delle parole. Mi sa che le frustazioni ce le hai solo tu e se sei venuto qui per scaricarle su di noi hai sbagliato davvero posto.

  35. by t.o.

    Che bello, avevo cliccato Due punti Trattino parentesi per fare le faccine (altrimenti perchè avrei messo la spiegazione dopo?) e sul post pubblicato sopra sono apparse le faccine che credevo di non saper inserire……
    Quante cose si scoprono per caso………

  36. by t.o.

    @GIEMME non ti accalorare su un termine 🙂 🙂 (queste sono le faccine che ridono al posto di quelle palline gialle che usate voi e che io non so dove trovare sul mio computer)
    Anomalo significa fuori dalla norma. Anche un’impresa eccezionale si definisce anomala. Perciò è un termine statistico/quantitativo. Quando in una sequenza numerica esce una sequenza doppia a ciò che avviene solitamente si definisce anomala. E’ un po il campanello d’allarme che indica al “ricercatore” che deve andare a valutare quel “dato” per poi attribuirgli un valore “qualitativo”. Se poi c’è una spiegazione logica (Camila si è slogata una caviglia o la Lep ha servito 8 prime palle a 130 miglia inframezzate da 4 risposte sulle linee)la l’allarme rientra. Se non c’è una spiegazione logica perciò evidente, un blak-out nel cervello, o 8 doppi falli di fila (che poi sono causa ed effetto) si interviene e si cercano soluzioni.
    Dire Anomalo per me non è liquidare il caso attribuendolo ad una fatalità. E? proprio il metodo per individuare il problema e cercare di porvi rimedio.

    Quando ho fatto la mia previsione e ho dato il mio giudizio sulla Lep ho sritto:

    Lep ha una prima palla fastidiosa e abbastanza costante (non velocissima ma molto carica) che se gli torna di risposta lenta chiude sempre di secondo colpo di dritto (purtroppo è una mancina ) spesso incrociato molto angolato sul rovescio della avversaria (spesso destra).

    E’ successo questo? lo chiedo a chi ha visto il match.
    Poi ho scritto:

    Tira i colpi quasi esclusivamente dal centro, e se deve rispondere dagli angoli gioca sempre una palla lenta al centro. Per aver tempo di riprendere la centralità del campo. Sbaglia pochissimo ma ha un solo colpo vincente. Se gli lasci preparare il colpo ti sposta piano piano sugli angoli fino ad incrociare con una violenta accelerata incrociando la posizione dell’avversario. Se gli fai preparare il colpo……..

    Anche in questo caso, si è svolto così il match?

    E questo era la terza parte dell’analisi del gioco della Lep:

    Non riesce quasi mai a brekkare (almeno con quelle forti) perchè la sua risposta e sempre una rimessa al centro (chiaramente contro servizi di almeno 80 miglia) .
    Camila ha tutto per batterla (e anche molto agevolmente).

    Questa era la premessa del mio pronostico, basata sul fatto che statisticamente Camila ha una delle migliori risposte al servizio in circolazione, e un servizio sia di prima che di seconda sempre sopra le 80 miglia.
    Se questo non avviene (qualunque sia il motivo è chiaro che, mancando le premesse il pronostico non si concretizza.

    Perciò domanda. I doppi falli di Camila (mi hai detto che sono stati 7) si sono distribuiti 1 ogni servizio o si sono concentrati 2-2 3- ? Non mi preoccupano i 7 Doppi falli, mi preoccupa la loro distribuzione (a parte e in un altro post ti spiego analiticamente e non in modo semplicistico questa mia affermazione)

    Le sue risposte al servizio sono state nello standard di Camila (sia in potenza sia in errori) o si è creata un’anomalia? . Anomalia è anche se li ha tirati tutti piano . Pensate che la palla della Lep (così carica d’effetto e con il rimbalzo alto abbia creato più problemi del solito sulle accelerazioni di Camila?

    Queste sono le domande che mi pongo in quanto non avendo visto il match non posso capire se l’anomalia ha carattere tecnico o psicologico.

    Questo solo per spiegare il mio metodo di analisi.

    Che Camila abbia perso è un dato oggettivo, lo sappiamo tutti, Ma 6-2 7-6 può significare tutto e il contrario di tutto.

    ciao t.o.

  37. by Antonelo

    “La sfortuna non esiste”. In effetti è proprio quello che deve aver pensato chi negli anni scorsi veniva abbinato a Rafael Nadal nel sorteggio del primo turno del Roland Garros.
    “A Camila serve uno psicologo”. E ad alcuni dei frequentatori del suo sito no? Lei perde una partita e la frustrazione dalla sconfitta assale loro, per un misteriso transfert (volendo inoltre stendere un velo pietoso sugli utenti che si scambiano insulti per dozzine di commenti).
    “Camila deve giocare questo torneo, poi quello e poi quell’altro”. E’ davvero un peccato che ci siano tanti bravi manager sportivi disoccupati, che non avendo giocatori da seguire da portare fra i top ten mondiali con un’attenta programmazione, debbano limitarsi a scrivere come si fa sul sito di Camila.
    Vamos Camila che hai così tanto talento che il futuro è tuo anche se non hai la fortuna di essere seguita da uno di questi grandi manager!

  38. by GIEMME

    @T.O:

    l’ anomalia di aver perso 11 punti contro 1 a fine match…
    se guardi la partita, anzichè tenere conto solo di numerini ( che pur hanno un loro valore, per carità)…
    ti rendi conto che “anomalia” non è….
    quando parlo di MATURAZIONE TENNISTICA, faccio ovviamente riferimento, sopratutto a questo episodio…
    ci sono due ragazze in campo.
    una vince facile il primo set, grazie all’ esperienza.
    una sta per portarsi a casa il secondo, grazie ad un’ ottima forza di volonta, ma anche di talento inespresso…
    poi che succede?
    nel momento topico, una delle due decide che la partita deve chiudersi in un certo modo!!
    lo decide, e lo mette in pratica, grazie alla maggiore esperienza fin’ ora acquisita!!
    l’ altra, che l’ esperienza la sta cominciando ad acquisire adesso,
    cosa fa??
    si piega ai meriti dell’ avversaria e anzi, ci mette del suo, andando a condire il tutto con due doppi falli!!!

    onore e tanto merito a Camila, che ha comunque disputato una grande partita e per questo io resto MOLTO positivo per il suo futuro…

    ma i tuoi numeri, questo evento non lo sanno valutare,
    giudicandolo ANOMALO!!
    io guardo con gli occhi cio’ che accade in campo
    e per me ANOMALO non lo è affatto!!!

    ora scappo… buona guornata a tutti.

  39. by t.o.

    Questa non è una polemica.
    Visto che il signor tafanus usa numeri artefatti per avvalorare le sue tesi pubblicherò solo le correzioni con i numeri veri. Non ho intenzione di commentare alcunchè.

    Le opinioni sono tutte legittime ma i numeri o le frasi stravolte sono un’offesa all’intelligenza e alla buona fede di tutti i partecipanti al blog.

    Lascio alla sensibilità di Matteo la scelta di bannare le citazioni palesemente artefatte. Bannata la notizia artefatta può tranquillamente bannare anche la correzione.

    “Poi vai a vedere chi ha vinto cosa, e scopri che l Giorgi ha vinto 6 partite contro top100, e ne ha perse 11 contro >100. La Lepchenko invece (che poveraccia!) ha perso tre partite contro >100, e ha vinto 21 partite contro top 100.”

    La Lev ha vinto 12 partite contro le top 100 e non 21

    -e) I match point li ha chiusi tutti????? Di grazia, come si fa a perdere un game, o un tie-break, chiudendo TUTTI i match points?????? Questo stravolge tutte le teorie sul gioco del tennis e sull’aritmetica elementare.

    la frase commentata era: “Mi hanno detto che i break point li abbia chiusi tutti. E’ vero?”

    chiedo scusa agli altri partecipanti

  40. by t.o.

    Signor Tafanus. Quello che segue è uno dei copia incolla che ama tanto lei. E quello che lei scrive nel suo post delle ore 19.12 ora del sito.

    LEI SA CHE TUTTI I NUMERI CHE SCRIVE SONO FALSI VERO?

    LEI SA PERFETTAMENTE CHE CON QUEI NUMERI DISTORCE LA REALTA’.

    PERCHE’ LO FA SIGNOR TAFANUS?

    CHE DOVREI FARE? RISPONDERLE?

    RISPONDERE AD UNO CHE E’ DISPOSTO A CHIAMARE “MUTILATINA” UNA SIGNORA DEL TENNIS COME FLAVIA PENNETTA PUR DI SMINUIRE IL MERITO DI CHI L’HA BATTUTA?

    MA SI VERGOGNI

    “Poi arriva al secondo turno e batte tale Rogowska (124 per merito di stakanovismo ITF, che però durante l’anno 2012 ha già perso contro le 412. 524, 391, 237, 282, 294, 290, 206, 260, 259, 288, 632, 529, 308, 395, 1182, 302, 205, 269, 495, 228, 409… Insomma, per usare un eufemismo, non sembra un impegno proibitivo.

    Al terzo turno trova la Glatch (154), che nel corso dell’anno ha già perso non solo contro la Giorgi quando questa era 154, ma anche contro la 202, 240, 160, 188, 765, 378, 312. Insomma, sempre per usare un eufemismo, non sembra neanche questo un impegno proibitivo…
    Poi batte la Tatishvili (73), che però nel corso dell’anno aveva rimediato due magre contro la 669 e la 337. Comunque bella vittoria. Altra bella vittoria con la Petrova, che aveva già battuto.”

  41. by Tafanus

    Piccole annotazioni tecniche:

    -a) Prima di perdere i match points bisogna procurarseli. E’ una catalanata. Ma dopo esserseli procurati ed averli persi, per perdere il game, e quindi il set e il match, bisogna perdere altri due punti più dell’avversaria. O no?

    -b) Certo che per subire un controbreak prima bisogna fare un break. Lo diceva anche Monsieur de Lapalisse. Se però poi perdi un altro break, lo recuperi e così via, e sul 5/6 becchi un game a zero e poi un 7/1 nel tie-break, non mi sembra che siamo alla parità aritmetica. O si?

    -c) Cambia molto se ha sbagliato perchè ha tirato troppo piamo o troppo fortte? Si, cambia.Il regolamento dice che devi tirare al di la della rete che divide in due un rettangolo di 23,77 x 8,23 metri. Se tiri piano e dentro puoi subire un vincente, ma può anche sbagliare l’altra. Diceva un celebre allenatore: “tirala sempre in campo. Qualche volta non torna indietro”. Se invece la tiri fuori, perdi il punto e basta.

    -d) Gli 11 punti a 1 sono un’anomalia? Se li avesse fatti Camila li avremmo chiamati un’anomalia, o saremmo qui a spellarci le mani per “la prodezza”?

    -e) I match point li ha chiusi tutti????? Di grazia, come si fa a perdere un game, o un tie-break, chiudendo TUTTI i match points?????? Questo stravolge tutte le teorie sul gioco del tennis e sull’aritmetica elementare.

    -f) E’ accertato che nei cinque punti recuperati alla Petrova ci sia solo merito della Giorgi? Nessun demerito della Petrova? A me sembra di ricordare un sacco di gratuiti della Petrova.

    -g) Caspita! La Cami ha vinto il 36,7% dei match giocati, e la Lepchenko ha vinto solo il 39% dei match giocati!
    Poi vai a vedere chi ha vinto cosa, e scopri che l Giorgi ha vinto 6 partite contro top100, e ne ha perse 11 contro >100. La Lepchenko invece (che poveraccia!) ha perso tre partite contro >100, e ha vinto 21 partite contro top 100.

    -h) E che tornei hanno disputato? La Lepchenko 21 tornei WTA, e 3 (TRE) tornei ITF (il 12,5% del totale; la Giorgi ha giocato 10 tornei WTA, e 9 ITF (il 47,4% del totale). Come direbbe Catalano, è più facile vincere partite facili che vincere partite difficili. O no?

    -i) E ora, dopo questa ultima sfilza di castronerie, attendiamo con ansia la riparazione della centralina. Che avverrà, senza alcun dubbio, già ad Osaka

    L’arrivo del Sol dell’Avvenire è ancora una volta rinviato al prossimo torneo.

  42. by t.o.

    @GIEMME Ma ti immagini se mi offendo. Facevo solo un esercizio di scuola applicato agli eventi, niente di personale. Del resto se leggi bene ciò che ho scritto:

    “Perciò se erano validi i discorsi e le critiche sulla scelta fino a ieri, (mancando la verifica di tutti e due gli eventi) non è più corretto fare questi discorsi adesso perchè chi li fa conosce il risultato dell’opzione presa e da per scontato che l’altra opzione sarebbe stata migliore. E questo non è verificabile.”

    Tutti i discorsi sulla scelta dei tornei erano legittimi fino a ieri. Tu ripeti solo la tua opinione che non hai mai imposto come la Verità rivelata.

    Non mi permetto di giudicare i pronostici e non ho bisogno dei copia/incolla (grazie a dio ho ancora buona memoria)

  43. by t.o.

    @GIEMME so che non ti sembrerà strano. Sono perfettamente d’accordo su ciò che hai scritto.
    Tu parli di tennis, io parlo di analisi applicata al tennis.
    Tu vedi ciò che c’è, io cerco di vedere ciò che sarà. Io non guardo se vince o se perde. Quello è importante per la mia parte “fan di Camila”. Non è importante per la mia parte di analista. Sono incazzato nero che Camila abbia perso. Ma un analista non può incazzarsi mai. Prima di perderli i match point bisogna procurarseli giusto. Per subire un controbreak bisogna prima fare un break. Gli innegabili 11 punti a 1 con cui ha perso il match sono un’anomalia. Non è mai capitato che abbia preso così tanti punti senza reagire. Ma ha sbagliato perchè ha tirato troppo forte o perchè ha tirato troppo piano? Sperò perchè ha tirato troppo forte.
    Non sa vincere. E allora il 5-1 ribaltato contro la Petrova?
    Tre set point di fila persi. E’ quella l’anomalia? E altri tre in occasioni varie? Mi hanno detto che i break point li abbia chiusi tutti. E’ vero?
    Il rapporto vittorie sconfitte tra Camila e la Lep è ancora 1.72 per Camila contro 1.52 per la Lep.
    Ad oggi ha ancora vinto di più Camila. 31/18 a 36/23. Mi preoccuperò quando Camila perderà giocando bene. Li vorrà dire che non c’è più margine di miglioramento.
    Se perde buttando al vento 6 palle (dicono 3 poichè sulle altre era in ritardo) per andare al terzo contro la 21° sono felice. Non come Tifoso. Sono felice come analista. E’ molto più facile correggere i gratuiti che inventare i vincenti. Se la ferrari ha la “centralina elettronica” che non funziona bene mi preoccupa meno che se ha un motore con 100 cavalli di meno delle altre. La centralina si ripara più in fretta che rifare un motore. Te l’ho già detto, la Kvitova ci ha messo dieci tornei per “rientrare” dalla semifinale contro Serena. Più di 9 mesi.
    A Camila fa bene fare le Qualificazioni? Può darsi. Avremo occasione presto di vederlo.

  44. by GIEMME

    @T.O.

    come sai, leggo volentieri i tuoi post e ne condivido almeno la maggior parte dei contenuti…

    ma quando scrivi:
    “Ora visto che a Seul si è perso ci si convince che a Quebec si sarebbe vinto”…
    lasciatelo dire… lo fai con eccessiva leggerezza.

    parlo per cio’ che mi riguarda:
    1) non ho mai parlato di vittoria in Canada, ma solo di un MD alla portata di Camila fino ai QF.
    2) sulla scelta dell’ uno o dell’ altro torneo, non lo dico OGGI,
    ma da diversi giorni ( l’ archivio ne è testimone). i miei post non sono poi tanti e se vuoi, puoi andarli a rileggere…

    poi ripeto una cosa sia a te che ad altri:
    si puo’ avere un’ opinione e manifestarla senza offendere nessuno?
    io credo di essere stato chiaro:
    rispetto le decisioni dello staf di Camila.
    ma posso dire cosa avrei fatto io al loro posto, senza che per questo debba essere accusato?
    sono il primo a difenderla sopratutto oggi. basta leggere i miei post.
    poi, chi si fa idee diverse su cio’ che scrivo… affar suo. non mio…

  45. by cristian

    il tie break non può essere una conseguenza dei 6 set point mancati ? era visibilmente già in doccia, eh vabbè , ma se siete tanto fenomeni prendetela voi la racchetta e arrivate al 91 del ranking,no? ma sempre a criticare,criticare,criticare .. io pure l’ho fatto 2 volte , ma poi basta! Tafanus, per quanto ne hai ancora??O.o

  46. by t.o.

    C’è un esame in tutti i corsi di laurea in Economia (indirizzo Marketing) e in Scienze Politiche, economiche e Sociali che si chiama Psicologia Decisionale. A Milano in Statale c’è addirittura il Corso di Laurea in Scienze Cognitive e Processi Decisionali. Sicuramente non è qui che Tafanus teneva i suoi corsi post laurea, poichè se fosse vero non scriverebbe ciò che ha scritto.

    Uno degli errori più frequenti che fa l’uomo quando prende una decisione tra due opzioni escludenti è quello di valutare l’opzione esclusa sul risultato dell’opzione presa. L’opzione esclusa va eliminata perchè non è verificata e quel che è peggio non è verificabile.
    Traduciamolo in “Camilese” ed adattiamolo alla nostra discussione. Gimusi ci dimostra che solo il 3,22% delle atlete hanno optato per tutti e due i tornei di Quebec e di Seul. Questo rende statisticamente le due opzioni Seul o Quebec “Escludenti”. O si fa l’uno o si fa l’altro. Quasi nessuno li fa tutti e due e chi l’ha fatto (almeno quest’anno) ha perso sia di qua sia di la. Ora visto che a Seul si è perso ci si convince che a Quebec si sarebbe vinto. Se a Seul Camila avesse fatto 4 turni, nessuno avrebbe detto che a Quebec avrebbe potuto Vincere. Ma non perchè non avrebbe potuto davvero vincere. Ma perchè la soddisfazione dalla opzione presa cancella o esalta il risultato possibile della decisione esclusa. Le decisioni vanno valutate esclusivamente nel momento in cui vengono prese. Dire oggi “visto come è andata tanto valeva….” è infantile. Dire “era meglio l’altra” è scorretto perchè non essendo verificabile non si può essere smentiti.

    Se Camilla ed il suo staff anno scelto Seul avevano certo dei buoni motivi. Non lo hanno certo fatto per fare un dispetto a noi. Perciò se erano validi i discorsi e le critiche sulla scelta fino a ieri, (mancando la verifica di tutti e due gli eventi) non è più corretto fare questi discorsi adesso perchè chi li fa conosce il risultato dell’opzione presa e da per scontato che l’altra opzione sarebbe stata migliore. E questo non è verificabile.

    Bella la storia che scrive Tafanus. E’ la prova che lo sport non è tutto. Francesca non si sentiva “nel suo mondo”, ma che nessuno pensasse che avrebbe battuto il mondo intero è un po’ una forzatura…dice lo stesso Tafanus che: “Dicono i maligni che lo abbia fatto per dispetto verso la madre, troppo invadente ed ambiziosa” Non pensa Tafanus che quel : ” troppo invadente ed ambiziosa” stia a significare che “qualcuno” la spronasse a far di più e fare meglio? E che si può chiedere ad una che ha scalato 400 posizioni IN UN ANNO e che ora è 73°? di arrivare al 68° posto nei prossimi 4 anni? Dica lei….

    Sul resto del discorso lei mi ha dato una bella soddisfazione. Anche se dimostra scorrettezza sia verso i dati, sia sfruttando per difendere le sue tesi (per me difficilmente difendibili, ma ripeto dico “per ME”) la “disgrazia” di quella grande atleta per tutti noi (ma di cui lei vanta addirittura l’amicizia) che si chiama Flavia Pennetta. Flavia non si è ritirata “più volte durante l’anno”, si è ritirata solo a Roma contro Serena sul 4-0 ai Quarti (e questo lei che è suo amico lo sa bene). Flavia non sa che il suo tendine è quasi rotto perchè il suo tendine non è rotto. L’infiammazione le da dolore ( e per quello ci sono gli antidolorifici) ma i tendini non sono mai “quasi rotti”. O sono rotti o sono sani. Dal punto di vista funzionale anche se rimane un solo millimetro di tendine, il tendine è “tecnicamente integro” (nel senso che la sua funzione la svolge finche non si rompe). Ricorda Franco Menichelli a Tokio? Faceva salti mortali nella finale del corpo libero e ad un certo punto si è rotto il tendine di Achille. Lei pensa che non fosse già lesionato? ma finchè c’è un solo millimetro si salta e si gioca come se fosse sano. Se lo faccia dire da uno che il tendine del bicipite lo ha lasciato sul “campo della pratica sportiva”. Infatti Flavia non ha mai addotto scuse. Dopo il ritiro di Roma (l’unico ritiro, non “numerosi”) perde al terzo set con la Kerber (n°6 del Ranking) a l terzo turno di Rolland Garros, e dopo aver perso con Camila Vince due turni a Wimbledon nelle Olimpiadi battendo la 44° e la 30° prima di perdere al terzo turno. Per colpa del tendine? no! perchè davanti aveva la Kvitova (n° 5 al Mondo) Non racconti di quella grande campionessa che è Flavia come di una “Mutilatina”solo per sminuire la vittoria di Camila. Ricordo di gimusi che diceva dei soldi che Flavia rinunciava non scendendo in campo a New York . “23.000 dollari li poteva regalare a me….” scriveva scherzando…..Una campionessa come Flavia non gioca se non è al meglio, non va a rubare ingaggi.
    E camila ha fatto una grande vittoria contro una grande campionessa. E chieda scusa alla sua amica….altro che Mutilatina…

  47. by GIEMME

    @Tafanus.

    hai perfettamente ragione: il TB è stato imperdonabile.
    non averlo segnalato è una mia dimenticanza.
    ma come puoi leggere nel secondo post che ho lasciato su Livetennis,
    che sara’ pubblicato entro pochi minuti, ho detto che il TB è stato pessimo…
    del resto, visto il risultato (del TB), sfido chiunque a dirne il contrario…

  48. by Tafanus

    Ettore, io sono un fan del bel tennis, per cui la mia giocatrice favorita è Roberta Vinci )(anche se qui molti pensano che sia la Errani – del che non ci sarebbe niente di male, io credo)

    Se avessi una scuola di tennis, manderei al ralenti i filmati della Vinci, per mostrare cose che non esistono più: i 14 aces in un match, senza tirare bombe (hai notato come sia fluida nel servizio? Impegna ogni centimetro del corpo in maniera armonica, dalle gamhe, al tronco, alla spalla, al braccio, al polso…). I suo slices sono ormai roba da antologia, I suoi attacchi a rete non hanno uguali. Contro la Radwanska credo che abbia portato a casa 18 punti su 22 discese a rete. E le sue volées a una mano?

    L’altro giorno un commentatore Sky, guardando l’ennesimo colpo di tocco della Vinci (una smorzata in demi-volée incrociatissima, ha detto: “per vedere giocare la Vinci, pagherei il biglietto, anche da un bagarino”.

  49. by Tafanus

    Errata corrige: ha portato a casa 1700 dollari, coi quali non ha pagato neanche le spese d’albergo (per non parlare dell’aereo)

  50. by Tafanus

    Gimusi: io sbaglierò, ma non guardo a quanto offre un torneo, ma prima di tutto se è alla mia portata. Anche per la Flipkens valevano gli stessi discorsi che hai fatto per la Giorgi. E sulla carta la Flipkens non dovrebbe essere un mostro sacro, per la Giorgi.

    Ma è andata a Quebec, in un torneo alla sua portata ka preso 280 punti, ha guadagnato una trentina di posizioni in un botto solo, e si è messa in tasca 37.000 dollari.

    La Giorgi è andato in un torneo dove si guadagna più del doppio (sempre che riesci ad andare avanti, e torna a casa con UN punto, e con 416 dollari. Non mi sembra, obiettivamente, una grande scelta.

    Giemme d’accordo quasi su tutto, tranne che su un particolare, non menzionato. E’ vero che è arrivata al tie break nel secondo set, ma non dimentichiamo che nel momento della verità è miseramente affogata. Fra 12 game (perso a zero) e tie break (èerso 7/1) c’è stato un parziale di 11/1 a favore della Lepchenko

  51. by GIEMME

    per chi ha pazienza di leggere e sopratutto sapere cosa penso:

    fondamentalmente, resto ottimista sul futuro di Camila.
    il match perso oggi, non puo’ scalfire questa certezza.
    basta solo rendersi conto del presente, senza dovere necessariamente forzarne il suo futuro…
    per quello c’ è tempo.

    oggi Camila è una top 100.
    e va presa per quella che è.
    migliorera’ nei prossimi mesi, perchè il talento ce l’ ha e deve solo saperlo mettere a punto.
    lo puo’ fare solo lei. ne suo padre ne nessun altro.
    il doppio fallo a fine match, dimostra cio’ che dico da sempre.
    ha una seconda che è simile alla prima…
    troppa fretta di chiudere…
    sono aspetti negativi, che solo la sua testolina puo’ essere in grado di correggere!!

    comunque, oggi giocava contro una top20, di cui ho ampiamente parlato domenica e dopo.
    a dispetto di chi la dava per favorita in questo incontro, mi ero tenuto sulla difensiva, a giusto avviso…
    sapete, a me piace guardare anche chi ci sara’ dall’ altra parte della rete…
    e chi si trovava oggi contro, non era una da poter battere con tanta facilita’!!

    il primo set, ha evidenziato non tanto la differenza di classifica, ma la differenza in fatto di MATURAZIONE TECNICA.
    la Lep, l’ ha gia’ raggiunta e non mi sorprenderei di vederla ancora piu’ avanti nei prossimi mesi…
    Camila a questo punto, ci deve ancora arrivare ma ne ha tutto il tempo.
    io non le chiedo di diventare top10 a 21 anni.
    le chiedo solo di migliorarsi anno dopo anno, maturando a livello tecnico.

    il secondo set, è partito con una ottima reazione al primo controbreak.
    Cami uno è stata in grado di gestire 6 set point, ma di questi 3, non ne ha avuto neanche la possibilita’, avendo piazzato la Lep dei vincenti.
    per il resto, il TB è stato giocato malissimo e li non ci sono scuse.
    rimane solo la delusione che non sia andata al 3° set.
    ma l’ esito della partita, lo davo gia’ per scontato fin da domenica e di questo non ne sono deluso affatto.
    battere una top20 come la Lep, in attuale ascesa, sarebbe stato un qualcosa di fuori norma.
    l’ esito è quello scontato tra due tenniste di diversa maturazione tennistica.
    Cami al contrario, ne esce comunque bene, perchè come sottolineavo domenica, il match sarebbe stato comunque combattuto e cosi’ è stato…

    i numeri del match, dicono che Cami non ha fatto troppi doppi falli come suo solito. 7 sono sotto la sua media.
    ha strappato 3 break all’ avversaria e questo indica che contro di lei se la potra’ giocare un giorno.
    non ha perso 62 62, senza mai strappare un break!!
    ha messo in campo anche un paio di serve and volley ed è andata occasionalmente a rete.
    cose queste, che non sono certo del suo repertorio abituale…
    quindi ha provato direi, anche a fare qualcosa di alternativo e visto il risultato finale, tutt’ altro che da “asfalto autostradale”,
    la mia fiducia in lei resta fondamentalmente immutata…

  52. by GIEMME

    Gimusi:

    Camila all’ uscita del Md Canadese, vi era ancora iscritta e vi avrebbe ancora potuto prendere parte…
    il livello dei due primi turni era alla sua portata e ai quarti ci sarebbe potuta benissimo arrivare (tu parli ora di possibile vittoria… io non l’ ho mai detta ‘sta cosa),
    guadagnando punticini e soldini…
    poi si sarebbe trasferita in Asia, per fare Pechino e Tokio…
    nulla di scandaloso in cio’ che dico e nulla di offensivo.
    è un mio punto di vista, non con il “senno di poi”,
    perchè questa cosa la dico gia’ da diversi giorni…

    comunque, io non critico le loro scelte.
    al contrario, ho sempre scritto che le rispetto.
    ma cio’ non toglie che possa liberamente dire cio’ che penso,
    senza offendere nessuno…

  53. by ettore

    Bellissima la storia della Bentivoglio, chissà che carriera avrebbe avuto, significa che non tutti sono uguali e si possono scegliere percorsi di vita non scontati. Quanto a Camila potrà non esplodere mai, farlo presto o farlo più in là come la Errani e tante italiane, come la Lepchenko che improvvisamente a 26 anni ha trovato quest’anno la sua maturazione improvvisa. Questo perché ognuno ha la sua storia come la Bentivoglio insegna.
    Chiaramente sappiamo quali siano i limiti e le potenzialità di Camila, quello che non si può prevedere è se e quando saprà trovare maggiori equilibri tattici.
    Personalmente tifo per tutte le italiane (Oprandi compresa) ma ho un debole per Camila e la Vinci perché, in modo molto diverso, giocano sui vincenti. A me diverte di più questo, anche se sono consapevole che normalmente a tennis vincono quelli che sbagliano di meno.

  54. gimusi by gimusi

    anche la Casoni era arrivata circa attorno alla 80 e poi s’è persa!!!…Cami deve stare attenta…forse è il momento più delicato della sua carriera…nessuno pretende che inizi a vincere tutti gli incontri….ma dà davvero l’impressione di aver perso un po’ la bussola…qualcuno tempo fa ha detto che si è innamorata…a questo punto spero sia davvero solo un momento di distrazione amorosa!!!

  55. by Tafanus

    Hector, 19:07: hai perfettamente ragione, e mi scuso per lo scambio di persona.

  56. by Tafanus

    Post scriptum: dimenticavo: nel 1993, a 16 anni, la Bentivoglio aveva vinto gli US Open Juniores…

  57. gimusi by gimusi

    @Giemme…se non li doveva giocare entrambi a mio avviso ha comunque fatto bene a preferire Seoul…in vista della tournée asiatica che senso avrebbe avuto passare per il Canada a giocare un torneo meno prestigioso e con price money inferiore?…inoltre teniamo sempre presenti le più che probabili “gentili richieste” degli sponsor…certo a posteriori è facile criticare le scelte di programmazione…ma dire ora che a Quebec avrebbe magari vinto il torneo che senso ha?!?!?…solo perché è un torneo più facile?!?!…con lo stesso modo di ragionare allora a Wimbledon Cami non si sarebbe dovuta nemmeno presentare?!?!?…mah mi sembrano dei ragionamenti del cacchio…sta tentando di lanciarsi nel giro che conta ed è giusto (finché puote) che scelga i tornei migliori che la mettano più in vista…ovvio che rischia anche di più ma se non lo fa ora quando…non ti preoccupare che se continuerà così tornerà presto a fare quelli inferiori…il solo problema nowdays è che Cami sta giocando in modo pessimo e purtroppo lo avrebbe fatto anche in Quebec…non dimentichiamoci che di recente ha perso anche con tenniste di livello mediocre (Glatch, Falconi, etc) nello stesso modo con cui ha perso con la Lepchenko…

  58. by Tafanus

    t.o.; “…gli estimatori smaliziati che ne sanno sempre una più del diavolo……come sempre loro dicono: L’avevo detto da sempre….ma che ci vuoi fare siamo in Italia da noi l’8 settembre viene quasi tutti i mesi…”

    Certo, t.o. Con una microscopica differenza. Che io dell’8 settembre ho parlato prima, e non col senno di poi. Non ripeterò i links per l’ennesima volta. Lei ha raccontato una storia. Ora la lasci raccontare ance a me:

    Correva l’anno 2012. C’era una ragazza di 20 anni, 6 mesi e 20 giorni che arriva a Wimbledon. Di questa ragazza si dicono mirabilia. Il padre già da tre anni assicura che sarà prestissimo la n° 1 al mondo. O quello, o niente. Gioca il primo turno delle qualificazioni e batte tale Webley-Smith, n° 403 (alquanto più indietro, per dire, delle nostre Burnett, Pillot, Barbieri, Mayr, Di Sarra, Dentoni, Remondina, Grymalska, Gatto Monticone…

    Poi arriva al secondo turno e batte tale Rogowska (124 per merito di stakanovismo ITF, che però durante l’anno 2012 ha già perso contro le 412. 524, 391, 237, 282, 294, 290, 206, 260, 259, 288, 632, 529, 308, 395, 1182, 302, 205, 269, 495, 228, 409… Insomma, per usare un eufemismo, non sembra un impegno proibitivo.

    Al terzo turno trova la Glatch (154), che nel corso dell’anno ha già perso non solo contro la Giorgi quando questa era 154, ma anche contro la 202, 240, 160, 188, 765, 378, 312. Insomma, sempre per usare un eufemismo, non sembra neanche questo un impegno proibitivo…

    Arriva il tabellone principale e…. WOW! Batte la Pennetta, tds n° 16! Grande vittoria. Non fosse che poi si saprà che ha vinto contro una mutilatina, che da mesi aveva il tendine del polso spappolato all’85%, che si era ritirata più volte durante l’anno, e che dieci giorni fa si è operata, ma non potrà sfiorare la racchetta fino almeno a metà novembre. Poi batte la Tatishvili (73), che però nel corso dell’anno aveva rimediato due magre contro la 669 e la 337. Comunque bella vittoria. Altra bella vittoria con la Petrova, che aveva già battuto.

    Vogliamo essere seri? si ritrova al 4° turno con due vittorie significative, e 4 assolutamente “dovute”. Brava, ma fino al punto da farne l’eroina d’Italia?

    Ci casca persino l’amico Scanagatta, al quale però basta il mese successivo per “abbandonare il mito nascente”. Il DOPO, è nebbia totale. Solo una vittoria contro una Schiavone ormai in disarmo. E quando scrivo che la Schiavone si è battuta da sola, alcuni concordano, ma c’è anche qualche cazzone che invoca l’intervento del web master che mi banni dal blog per il reato di lesa maestà, che mi denunci alla WTA (non dice con quale capo d’accusa) e magari anche alla Suprema Corte di Strasburgo.

    Si possono toccare simili vette di scemenza? Si, può accadere…

    Come può accadere che lei attribuisca a TUTTI la fede incrollanbile nella Kvitova. La prego, non mi metta nel mucchio. Io non sono fra quei tutti, e reputo la posizione della Kvitova ampiamente sppravvalutata. Quindi, per piacere, dica pure “tutti meno uno”.

    E ora le racconto io una bella favola – molto più bella di questa – che però non ha scatenato il canaio di Wimbledon 2010.

    Dunque, correva l’anno 1992. C’era una ragazza nata il 27 Gennaio 1977, che si chiamava Francesca Bentivoglio, che io avevo notato l’anno prima al torneo dell’Avvenire. A gennaio ha 15 anni (anche qui il conticino è facile… Inizia l’anno fuori dalla classifica WTA. Neanche segnata. Chiude l’anno in 449° posizione, ma di lei non parla nessuno. A gennaio ha sedici anni, ed è n° 409. A fine aprile (16 anni e tre mesi) Francesca, che è un fuscello) entra nelle qualificazioni di Roma col n° 309. ASl primo turno batte bayye la Habsudova (146), al secondo la Krizan (181), ed entra nel main draw.

    Al primo turno batte la Bollegraf (un armadio olandese n° 70) 6/2 6/4; al secondo turno batte Jana Novotna (n° 9) 7/5 7/6. La Novotna non ci può credere. Esce dallo stadio in lacrime. Al terzo turno fa fuori la Zvereva (22) in tre set. Infine approda ai quarti, dove finalmente viene sconfitta dalla Regina di Roma, che quel torneo lo ha già vinto tre volte: Gabriela Sabatini, n° 5 al mondo. E’ entrata nel torneo col n° 309, ne è uscita col n° 99. Ma poi non si prende una “pausa di riflessione di tre mesi. Continua ad avanzare fino al n° 73, pere chiudere po l’anno al n° 87. Vogliamo ricordarlo? Era partita all’inizio dell’anno da oltre la 400ma posizione. Dica la verità… non è una bella storia?

    Eppure nessuno, ma proprio nessuno, si è sognato di dire che Francesca avrebbe fatto a pezzettini il mondo intero. Forse non c’era ancora questa disgrazia chiamata “rete”…

    L’anno dopo comincia a giocare, male, malissimo. Dicono i maligni che lo abbia fatto per dispetto verso la madre, troppo invadente ed ambiziosa. Un po’ come la mamma di Murray. Sta di fatto che Francesca, che era una ragazza davvero speciale, lascia il tennis perchè vuole studiarte. Si diploma l’anno dopo, si laurea in biologia, ed ora mi dicono che a 35 anni sia una autorità della ricerca in microbiologia.

    Dica la verità, non è una bella storia?

  59. hector by hector

    t.o. ha scritto:
    Proviamo a raccontare una storia. Una storia di persone e una storia di numeri.

    Beh, se volevi tirarci su il morale…ci sei riuscito!

  60. hector by hector

    Tafanus ha scritto:
    Hector, quando per sei partite su sette vince il peggiore, dovremmo mutare la “regola dello sport”.

    Mi spiace ma hai preso una topica. Io ho solo quotato Antonelo. Sono d’accordo con te, dirigi a lui i tuoi strali.

  61. by Dago

    Purtroppo non ho potuto vedere il match causa impegni lavorativi.Qualcuno che faccia un’analisi tecnico-tattica dell’incontro?

    A quanto ho potuto capire,ancora una volta la solidità mentale è vacillante:non può continuare a sprecare servizi di vantanggio e non concretizzare ben sei set point.Io non so più che dire:talento unico,mobilità eccezionale,colpi devastanti accompagnati da una mentalità di gioco suicida.Bah.. Il problema è:quando CAPIRA’?

  62. by cristian

    oh ma saranno cavoli suoi sui tornei da giocare, ma le dovete dire pure la programmazione da fare? madonna che ansia.

    Riguardo la sconfitta,già ne ho parlato, sono deluso dalle tante occasioni avute e mancata, la mia domanda è : riuscirà a capire che c’è qualcosa che non va? dalle sconfitte si impara, lei lo sta facendo?? mah,vedremo!

  63. by GIEMME

    Gimusi 15,21:

    mi puoi gentilmente dire chi avrebbe affermato che Camila si sarebbe dovuta fare ENTRAMBI i tornei???
    mi pare che chi abbia sostenuto maggiormente la scelta di andare in Canada, siamo stati IO e TAFANUS…
    ma andando a memoria, ne io ne Tafanus, abbiamo mai affermato che dopo Quebec Cami sarebbe dovuta approdare a Seoul…
    QUEBEC bastava ed avanzava…
    si sarebbe presa abbastanza agevolmente (perchè il tabellone era alla sua portata, almeno fino ai quarti), un po’ di punticini utili e anche molti piu’ soldini di quelli che prende oggi…

    per una mia analisi del match, a chi puo’ interessare…
    a piu’ tardi.

  64. by antonelo

    Vamos gimusi! E grazie per il benvenuto.

  65. by il_pignolo

    @Tafanus: non ho alcuna vena polemica e ti do ragione sul fatto che Flavia ha fatto spesso trasversate continentali o lunghi viaggi con condizioni climatiche molto differenti nell’arco di pochi giorni nella sua carriera, ma ha spesso ammesso anche lei che non avrebbe dovuto farle. un esempio su tutte: nel 2010 giocò parigi indoor, fece i quarti per poi partire subito alla volta di dubai dove si infortunò al terzo turno con la radwanska (match che comunque completò stoicamente) dando la colpa al repentino cambio di temperatura e stress da viaggio, ammettendo che non avrebbe dovuto fare quella programmazione. alla fine restò fuori quasi un mese per il problema muscolare e rientrò sul cemento americano (erano mandatory) dove non era comunque al meglio.
    detto questo non giustifico comunque Camila che avrebbe fatto meglio a giocare il primo turno di Quebec (che aveva un tabellone più abbordabile): se fosse uscita subito avrebbe avuto comunque tutto il tempo per volare a seul… avesse invece vinto e continuato ad avanzare nel torneo sarebbero stati comunque punti e magari avrebbe a quel punto potuto dare forfait a seul per presentarsi poi alle qualificazioni di Tokyo.

  66. by il_pignolo

    @tafanus: d’accordissimo con te per avere il dato esatto e matematico di ogni giocatrice nel rank. Dato che non avevo il tempo di guardare l’activity di tutte, ho solo guardato rapidamente la differenza tra race e rank. La Race infatti è solo “indicativa”, ma dato che conta solo i tornei del 2012, mettendola a confronto con la classifica vera e propria si capisce a “grosso modo” quello che devono ancora difendere (salvo l’anomalia Pechino, in quanot mandatory). Era solo per aver una RAPIDA panoramica senza farsi i calcoli esatti.
    prendi il caso delle zvonareva: nella race è quasi appaiata a camila, ma nella classifica è ancora molto più in su. questo significa che ha molti punti da difendere. o la hercog, che nella race è dietro camila, ma le è davanti nella classifica dei 12 mesi: questo significa che polona dipende maggiormente che camila dai tornei degli ultimi due mesi del 2011 per stare in quelle posizioni di classifica e quindi dovrà difendere più punti. 😉

  67. by Tafanus

    Il_Pignolo: scusa se mi permetto: per capire chi ha da difendere di pi o di meno, la procedura più corretta è andare sulla “activity” della singola giocatrice, anno 2011, guardare ciò che ha fatto nei tornei dal 26 settembre a fine anno, e nell’ultima rughina ti trovi i punti che ha preso, e che lascerà entro fine anno. La Race non ti dice nulla sui punti che perderà entro fine anno.

    Nocci concordo. Se avessi tempo e voglia, potrei fare l’elenco dei tornei della Pennetta, finiti sabato o domenica in Europa, e iniziati magari martedì a 6/9 ore di fuso orario di differenza, E di anni ne aveva 28, e non venti, sei mesi e venti giorni.

  68. by t.o.

    Proviamo a raccontare una storia. Una storia di persone e una storia di numeri.
    Camila entra nel torneo a londra, Wimbledon, il re dei tornei dello slam, con il posto 145 del ranking mondiale. Camila ha 20 anni 6 mesi e 20 giorni (facile calcolare l’età di Camila). Vince sei partite e perde alla settima contro la numero 3 al mondo dimostrando che sa giocare e di non avere timori reverenziali. Guadagna circa 60 posizioni. Poco meno della metà del numero di posizione che aveva ad inizio torneo.
    I suoi estimatori, fans esperti e smaliziati, ma anche tifosi sanguigni ed un po’”grezzi” in quanto non avvezzi alle sfumature e alle tante regole del tennis mondiale si entusiasmano, sognano in grande e forse si montano un po’ la testa. Aspettano con ansia i tornei successivi ma Camila delude. Perde il primo al primo turno contro una intorno alla 200esima. Più del doppio della sua posizione. I tifosi sono delusi ma un piccolo calo ci può stare. Aspettano il prossimo torneo…altra uscita al primo turno e contro una al ranking quasi doppio della sua posizione. La delusione dei fans è grande. Qualcuno dice è un fuoco di paglia, qualcuno se la prende con il padre…ma al terzo torneo vittoria al primo contro la 38° (50 posti più in su della sua classifica) Tuutti dicono Camila è tornata ma…al secondo turno di nuovo sconfitta. 6-1 6-2. Per carità è la 37° ma i tifosi ormai sono impazienti….Quarto torneo fuori al primo e dalla 128°. Poi ancora altri due primi turni persi anche se dalla 44° e dalla 21°. I fans ormai sono un coro: fallita, presuntuosa, no, è solo mal gestita…..nessuno ha il pudore di dire…ha solo 20 anni datele il tempo…..

    In un altro pianeta dove la gente è più seria, le lingue sono meno veloci, e la gente cercava “la logica delle cose una ragazza di 20 anni e 4 mesi entrava nello stesso torneo, E sulla stessa erba dei sogni vinceva 5 partite per poi perdere alla sesta contro la numero uno di quel pianeta. anche questa ragazza dimezzava la sua posizione in classifica e aveva molti fans che stravedevano per lei, ma al torneo successivo Stop al primo turno con una indietro tre volte la sua classifica. Fuori al primo anche il torneo successivo con una due volte indietro a lei nel Ranking. così al terzo torneo con una del suo livello (+9 posizioni) e così anche al 5° torneo di fila. Fuori al primo da una come lei (-2 in classifica) .5 primi turni persi…..e con gente molto sotto o alla pari di lei. Ci metterà ancora 5 tornei a riprendere il filo del discorso interrotto. Due uscite al Primo turno, una al Secondo e due al Terzo. Solo 9 mesi dopo Wimbledon ricomincerà a giocare come sa e comincerà a vincere. Quel pianeta si chiamava 2010 e quella ragazza si chiamava Petra Kvitova.
    I suoi tifosi, fans ed estimatori sono ora tutti felici, e la cosa bella è che ora tutti dicono….IO CI HO SEMPRE CREDUTO….. noi sappiamo che non è vero ma che importa….i tifosi fanno sempre così…. E gli estimatori smaliziati che ne sanno sempre una più del diavolo……come sempre loro dicono: L’avevo detto da sempre….ma che ci vuoi fare siamo in Italia da noi l’8 settembre viene quasi tutti i mesi……

  69. gimusi by gimusi

    con riferimento al tema meglio “Quebec Seoul o entrambi” mi ero ripromesso di verificare a posteriori quante giocatrici che hanno partecipato al torneo di Quebec hanno preso anche parte a quello di Seoul e con quali risultati…bene ecco le due liste dei main-draws…

    QUEBEC

    Barthel Mona
    Beck Annika
    Bouchard Eugénie
    Brengle Madison
    Cibulkova Dominika
    Davis Lauren
    Dubois Stephanie
    El Tabakh Heidi
    Falconi Irina
    Flipkens Kirsten
    Glatch Alexa
    Hradecka Lucie
    Karatantcheva Sesil
    Larcher De Brito Michelle
    Lucic Mirjana
    Malek Tatjana
    Martic Petra
    Min Grace
    Mladenovic Kristina
    Oprandi Romina
    Oudin Melanie
    Pegula Jessica
    Pelletier Marie-Ève
    Rampre Petra
    Riske Alison
    Sanchez Maria
    Tatishvili Anna
    Vesnina Elena
    Watson Heather
    Wickmayer Yanina
    Wozniak Aleksandra
    Zahlavova Strycova Barbora

    SEOUL
    Bertens Kiki
    Cadantu Alexandra
    Daniilidou Eleni
    Date-Krumm Kimiko
    Dominguez Lino Lourde
    Garcia Caroline
    Giorgi Camila
    Goerges Julia
    Hampton Jamie
    Han Sung-Hee
    Hercog Polona
    Hong Hyun
    Kanepi Kaia
    Karatantcheva Sesil
    King Vania
    Kirilenko Maria
    Lee So-Ra
    Lepchenko Varvara
    Makarova Ekaterina
    Martinez Sanchez Maria
    Medina Garrigues Anabe
    Muguruza Garbine
    Oprandi Romina
    Paszek Tamira
    Petrova Nadia
    Rus Arantxa
    Rybarikova Magdalena
    Soler-Espinosa Silvia
    Suarez Navarro Carla
    Voskoboeva Galina
    Wozniacki Caroline
    Zakopalova Klara

    come si può constatare le tenniste che hanno preso parte ad entrambi i tornei sono addirittura ben 2 su 62 (pari al 3,22%)…
    – Romina Oprandi
    – Sesil Karatantcheva

    con i seguenti risultati…

    QUEBEC
    1T Annika Beck def. Romina Oprandi 61 76
    1T Anna Tatishvili def. Sesil Karatantcheva (Q) 75 16 61

    SEOUL
    1T Anabel Medina Garrigues def. Sesil Karatantcheva (Q) 64 64
    1t Jamie Hampton def. Romina Oprandi 57 63 62

    pertanto confermo la mia opinione sul fatto che la scelta di Cami non sia stata poi così sbagliata…giocare due tornei così ravvicinati nel tempo e così distanti geograficamente non sembra proprio una scelta frequente…senza considerare le possibili richieste effettuate dagli sponsor…l’unico grande sbaglio di Cami è stata la deludente prestazione di oggi…non andare al terzo set è stato uno scempio!!!

  70. by zerostress

    non ho visto l’incontro questa volta , ma dai racconti mi sembra che cami abbia un modo univoco sia di vincere che di perdere: dal commento di tutti mi sembra di rivedere su per giù sempre la stessa partita persa: un set buttato via, poi un altro set un po più lottato,molte occasioni , qualche doppio fallo nei momenti topici,palle per chiudere il set,ecc, sono tre anni che perde in questo modo.
    poi le vittorie…congiunzioni astrali favorevoli? la giornata che ti entra tutto (petrova) qualche avversaria fuori forma(flavia)…. non so, ma io comincio a perdere le speranze

  71. Nocci68 by Nocci68

    Vorrei anche io dire la mia riguardo la programmazione di Camila….condivido molte delle critiche fatte da Tafanus, andare in Canada prima di andare in Corea era fattibile soprattutto per una ventenne.
    Vedo altre tenniste ben più quotate che giocano il doppio e qualcuna anche il triplo delle partite di Camila.
    Mi fermo a questo perché aggiungere anche che con un bravo allenatore arriverebbe veramente tanto avanti in classifica, mi sembrerebbe veramente superfluo……è palese!!!!!
    Comunque forza Camila!!!!!
    Io ribadisco che con una presenza costante nei tornei Camila diventerebbe veramente grandissima.
    Non puoi giocare così raramente…come fai a trovare il ritmo partita!?!
    Oggi ad esempio con più partite fatte nelle ultime settimane avrebbe vinto….almeno secondo me!

  72. by il_pignolo

    con questo risultato Camila scende alla numero 95. Solo la Martinez Sanchez, le gemelle Pliskova e la giovane promessa cinese Saisai Zheng potrebbero superarla, ma dovrebbero tutte vincere il loro rispettivo torneo (a Karolina Pliskova basterebbe anche la finale nel 75mila di Shrewsbury).

    A questo punto spero giochi veramente Osaka, dato che a Tokyo e Pechino le possibilità di fare punti sono veramente pochissime.
    sono comunque fiducioso per una chiusura dell’anno almeno nelle 100 dato che nella race è comunque numero 89, il che significa che davanti c’è chi ha da difendere molto più di lei. L’ingresso nelle 70, come sperato da papà Sergio, lo vedo al momento abbastanza lontano dato che servirebbero quasi 250 punti in 4 settimane…

  73. gimusi by gimusi

    @antonelo..con franchezza…se non facessi piangere faresti ridere…bella sequela di cacchiate…

    “Solo per questo motivo sono arrivate le sconfitte con giocatrici che, tennisticamente parlando, non sono neppure degne di allacciarle le scarpe…”

    “…ha disputato un grande incontro ed è arrivata ad un passo dalla vittoria, che le è sfuggita solo per sfortuna…”

    uahuahuahuahuahuah….complimenti benvenuto in questo blog…ci mancavi solo tu!!!

  74. by Tafanus

    Giemme 13,45: d’accordo al 100%. Ma se continuerò a snobbare i piccoli tornei, ammesso che riesca ad entrare nei 500.000$, essendo lontana dalle teste si serie, 9 volte su dieci troverà avversarie così.

  75. by antonelo

    Era ampiamente prevedibile che dopo l’exploit di Wimbledon Camila avesse un momento di rilassamento agonistico, perché è un essere umano e non un robot. Solo per questo motivo sono arrivate le sconfitte con giocatrici che, tennisticamente parlando, non sono neppure degne di allacciarle le scarpe.
    Oggi ha disputato un grande incontro ed è arrivata ad un passo dalla vittoria, che le è sfuggita solo per sfortuna (voglio proprio vedere quante altre volte alla Lepchenko entrano 3 prime vincenti su 3 break point consecutivi).
    Non sono deluso dalla sconfitta perché non sono schiavo della logica del risultato, a differenza di molti altri presunti sportivi.
    Quel che conta è che Camila continui a scendere in campo con piena convinzione dei suoi mezzi, deliziandoci col suo tennis di livello sopraffino.
    Vamos Camila!

  76. by Tafanus

    Certo Williams. Non aspettavo te per dire “lasciatela crescere in pace”. L’ho fatto qualche secolo prima che tu apparissi all’orizzonte. Solo che l’ho fatto con un significato esattamente opposto al tuo. Per me “lasciatela crescere in pace” significata non starle addosso con aspettative da top-ten in pochi mesi, ma molto più probabilmente da n° 1.

    L’ho fatto quando qualcuno, straparlando, diveca che solo la Serena Williams poteva battere “la Cami”. Altri sono arrivati a dire: “ma voi vedete qualche altra italiana in grado di diventare la n° 1 al mondo”?

    Voglio sconvolgerti: no. Nessuna italiana, e nemmeno “la Cami”.

    A nessun in questo blog “fa tanto schifo la Cami”. Non a me, che ne ho scritto bene già un anno e mezzo fa, e non sul suo blog, alla ricerca di applausi, ma sul mio, per il quale il tennis è marginale.

    Ma ti dirò un’altra cosa che ti sconfolgerà: io non seguo “la Cami”, o “qualche altra tennista”. Io segui “il tennis” (di cui Camila è parte). Con particolare interesse il tennis femminile italiano.

    Tu cosa fai, segui “la Cami” o un’altra? X oppure Y???? Sei stato sfiorato dal sospetto che questo si chiama tifo, e io invece amo il tennis, non questa o quella?

    Sarà per questo che quando devo dire (e documentare) nel bene o nel male, progressi e regressi, non ho sul mio tavolo né santini, né demoni, ma cerco – a volte riuscendoci, a volte no – solo di fare affermazioni documentate?

    E’ troppo chiederti di afferrare il concetto che su un blog non devono aver cittadinanza solo idee apologhetiche del padrone di casa?

    Vedi, amico, sul mio blog (che si occupa prevalemtemente di politica e di economia) è benvenuto anche chi non la pensa come me. E mai mi sognerei di dire a qualcuno dell’altra sponda “perchè non frequenti un blog dell’altra sponda”?

    Perchè vedi, forse non ci arrivi, ma è dal confronto delle opinioni che nascono a volte le sintesi. Non dalle clacques che strepitano saciocchezze all’unisono.

  77. by GIEMME

    non ho potuto assistere al match.
    per cui stasera faro` una valutazione accurata della sconfitta.
    dico solo che:
    A Quebec avrebbe potuto fare i quarti tranquillamente…
    non era questa la partita che Cami avrebbe potuto facilmente vincere…
    Non era questo il torneo giusto per lei…

  78. William by William

    D’accordo su tutti i punti con t.o., pur essendo molto deluso dalla sconfitta.
    A molti del blog: ma se vi fa così schifo Camilla o non sopportate la sua gestione di gara, ecc. ecc.
    ma perchè non seguite qualche altra tennista??
    Di errori tattici ne fa ancora tanti, ma lasciatela crescere in pace, perdio!

  79. by Tafanus

    Ma parliamo di cose serie…

    Dunque, i programmi di Camila (che ancora sono visibili sul blog) erano Seoul, Pechino, Tokio, poi forese l’Europa.

    Seoul è andato. Un punto guadagnato, 44 usciti. Da lunedì avrà 689 punti, e occuperà una posizione inclusa fra la 95 e la 97 (a seconda di come andranno i tornei della Chan e della Martinez Sanchez, visto che già col passaggio del primo turno la Hampton ha superato la Giorgi.

    Da qui a fine anno alla Giorgi usciranno circa una quarantina di punti, quindi potrebbe finire intorno a 650 punti, più quelli che riuscirà a guadagnare. Tornei a disposizione: Osaka (220.000 $). Possibile, ma improbabile, Lussemburgo (220.000 $). Per entrare nelle prime 70 entro fine anno, servono circa 940 punti (290 in più di quelli che avrebbe se non vincesse niente). Il trend del dopo-Wimbledon è di 13 punti a torneo. Fate voi una previsione.

    A Tokio non si entra senza qualificazioni. C’è già la lista delle “direct acceptance”, che si ferma alla 47ma posizione, e due WC già assegnate, a gioocatrici giapponesi (Morita e Date-Krumm).

    A Pechino non si entra senza qualificazioni. La main acceptance list si ferma alla 47ma posizione, la lista di riserva arriva alla 76ma posizione.

    A Osaka Camila è dentro – ma dovrà acconciarsi ad un torneino da 220.000 $. Osaka, comunque, esclude Linz

    Mosca e Lussemburgo sono contemporanei. A Mosca non si entra per certo senza quali, ed anche a Lussemburgo sarà difficile. Torneo piccolo, ma ambito, perchè è l’ultimo prima dei masters, con gente che è a caccia di punti per il master, o per il masterino, o comunque per migliorare la statistica di fine anno, che è quella che rimane agli atti. Difficile, anche qui, entrare senza le qualificazioni. Le WC l’anno scorso sono state date alla Kerber e a due lussemburghesi. Fate le vostre valutazioni (Octagon o non Octagon).

    Se dovesse andara avanti così, ad allenamenti e uscite al primo turno, potrebbe finire l’anno intorno alla 105/110 posizione, ma solo a patto che nessuna delle giocatrici che la tallonano da vicino vinca niente.

    Io rivedrei gli obiettivi che Sergio aveva enunciato per Camila: 70° entro fine anno, 40° prima di Wimbledon. Sergio, non pensa di dover ritarare gli obiettivi?

  80. by Tafanus

    Hector, quando per sei partite su sette vince il peggiore, dovremmo mutare la “regola dello sport”. Io, che di sport ne ho fatto, tanto, e non ho mai cercato alibi, non mi sono mai rigugiato dietro luoghi comuni di questo genere, o dietro la mitica “è l’eccezione che conferma la regola”.

    La regola è che se perdi sei partite su sette, anche contro gente che ti sta dietro in classifica, non sei il migliore, che perde per colpa del destino cinico e baro. E se perdesse perchè le altre giocano meglio, e/o sono più solide di testa? Da cosa deduci che la Giorgi sia migliore della Lepchenko?

    Per piacere! SMETTIAMOLA di fornire ogni volta alibi. Non la aiutiamo. Iniziamo a dire che ha giocato male quando gioca male. Se continuiamo con la cantilena che è bravissima, un fenomeno vivente, continuerà a giocare così: bella e perdente.

    E’ questo che cercate?

  81. hector by hector

    antonelo ha scritto:
    Camila ha messo in campo il suo eccezionale talento tennistico, ma è stata sfortunata nei momenti decisivi del secondo set e solo per questo la Lepchenko è riuscito senza alcun merito a vincere.
    Questa è una delle regole dello sport: non sempre vince il migliore.

    La sfortuna non esiste. Prendo il tuo post come una boutade per fare arrabbiare qualcuno…

  82. by antonelo

    Camila ha messo in campo il suo eccezionale talento tennistico, ma è stata sfortunata nei momenti decisivi del secondo set e solo per questo la Lepchenko è riuscito senza alcun merito a vincere.
    Questa è una delle regole dello sport: non sempre vince il migliore.

  83. by Tafanus

    Credo che la cosa migliore sia far parlare chi dimostra di intendersene. E noi abbiamo molti intenditori…

    Antonelo, 16 settembre 21:15 – Vamos Camila! Gioca come sai, metti in campo tutto il tuo straordinario talento e la Lepchenko non avrà nessuna possibilità contro di te!

    t.o., 17 settembre 00:23 – La Lep quando vuole rallentare rimette dei mezzi lob su cui è difficile spingere, anche perchè son pieni di giro, ma con lo sciaffo ad aprire che gioca Camila per me la Lep si fa male comunque chi vivrà vedrà….io la mia l’ho detta e l’ho motivata…..dai!dai!dai!

  84. gimusi by gimusi

    Gasquet?!?! Federer?!?!?…cosa odono i miei orecchi!!!…la verità è che DOPO LO STREPITOSO WIMBLEDON CAMI STA FACENDO SCHIFO…questa e’ la dura realta’…a parte la vittoria con la Schiavone…ha perso tutti gli incontri…anche con giocatrici teoricamente “scarse” (Falconi, Glatch, ecc.)…con errori simili e buttando via le occasioni create con fatica…certo si dirà Cami ha i colpi per vincere con chiunque…e credo che sia vero…purtroppo ha anche la “capacità” di perdere con chiunque e purtroppo negli ultimi match questa caratteristica prevale…perché?…PERCHE’ MANCA DI SOLIDITA’…se sei una vincente ci sono game che devi portare a casa…senza se e senza ma…è quello che le giocatrici vincenti riescono a fare…ti costruisci un set recuperando…ce la metti tutta e con merito arrivi a servire per il set…se poi non sei capace di sfruttare 6 set point…significa solo che al momento sei una perdente…credo sia innanzitutto un problema mentale…il tie-break non giocato ne è una dimostrazione…

  85. by Tommaso

    t.o.

    io la partita l’ho vista e se vuoi posso portare qualcosa a questi ragionamenti: nel primo set la Lepchenko, come ho detto, giocava molto provondo, a volte anche in back, col chiaro intento di mandare fuori giri Camila. E il piano è riuscito. Nel secondo ho avuto la chiara impressione che Camila avrebbe anche potuto vincerla (sotto di un break nel secondo – visto che la seguivo su un sito di scommesse con aggiornamenti live – pagava 19 e ci ho fatto un pensiero) dato che i colpi entravano con più continuità e la Lep sembrava stanca. Quello che imputo a Cami è di non aver sfruttato almeno uno dei set point. Non li ha buttati sparacchiando in rete la risposta come fa sempre, ha anche giocato 4/5 scambi, ma sempre rincorrendo. Lì, magari giocando UN back, una giocatrice più esperta avrebbe rallentato lo scambio e magari portato all’errore l’avversaria (di errori procurati da Cami ce ne sono stati parecchi).

    C’è un po’ di rammarico per no averla portata al terzo (a proposito, prima dei set point Camila era arrivata a pagare 2.5 la vittoria, a fronte del 3.75 a inizio match, ciò significa che anche chi lavora coi soldi e non ci tiene a perderne, aveva capito da che parte stava girando l’inerzia), per tutto il resto no. Ha 21 anni, nella “vita reale” sarebbe una bambina, nello sport dipende: nel tennis si sono vinti Slam a 17 e a 29 anni, nel calcio Messi ha vinto 3 palloni d’oro e ha 25 anni, Toni è diventato campione del mondo a 31. Insomma, c’è chi matura prima, chi poi: di certo i colpi non le mancano, ed è un lavoro in meno da fare…

    Ultima considerazione: c’era chi si lamentava che Cami giocasse solo 75.000 dollari quando andava bene, se non 25k o 50k, e le si chiedeva di passare al circuito maggiore. Ecco, qualcuno di questi si aspettava per caso che Cami vincesse un torneo WTA al primo colpo? Io guardavo in streaming i match a Dothan e nel Bronx e visto in HD Wimbledon. il paragone non è campato in aria: spesso negli ITF Camila era TdS numero 1 e non li vinceva, non si può pretendere che in WTA vinca sempre, né spesso… forse “qualche volta”. Negli itf incontrava giocatrici da streaming con telecamera fissa, nei WTA gente che gioca a due livelli superiori. Ci vuole tempo, PAZIENZA, fare esperienza. Come dici tu, t.o., la numero 92 ha costretto al tiebreak la 26. E a Wimbledon ha perso con la TRE, da numero CENTOQUARANTACINQUE! Chi oggi si lamenta perché Cami perde pensa di stare guardando la playstation, forse. E’ LOGICO che chi sta sopra in classifica, per di più di oltre 60 posizioni, nel 99% dei casi vinca. come se ci si lamentasse perché Gasquet non batte Federer (quasi) mai…

  86. gimusi by gimusi

    macché divertita…starà ancora smadonnando in koreanico negli spogliatoi…se non fosse incazzata a bestia dopo una partita così allora sì che mi preoccuperei davvero!!!

  87. by Tafanus

    Giovanni, certo… l’importante è che si sia divertita… Io penso che la Octahon si sia divertita di meno, e che la Lepchecnko si sia divertita alquanto di più. Ma cosa importa, L’importante è che non sia una pallettara… Poi, che non vinca un set neanche sotto tortura, è irrilevante.

    Vuoi mettere come si diverte la Cami, rispetto a professioniste che magari non si divertono, ma remano e portano a casa partite, punti e milioni?

    Com’è il mantra??? …ak, si…

    …Keep up the good work Cami ! have fun !…

  88. by t.o.

    Commento assolutamente lucido quello di Tommaso.
    Torno a seguire il mio ragionamento (mettendo da parte la tristezza del tifoso).
    Quando uno statistico tra due anni leggerà questo risultato dirà: la 92° costringe al tie break la 21° e perde non riuscendo a concretizzare 6 set point. Letto così non è un brutto risultato.
    Ma dato che è un brutto risultato analizziamolo ora che ce lo abbiamo fresco in testa.
    La cosa più importante è capire se ha vinto la Lep o se ha perso Camila.
    Quanti vincenti? quanti gratuiti? quanti doppi falli? E’ qui il succo della vicenda.
    Io voglio capire se Camilla ha le possibilità di diventare una top ten. Non lo deve fare adesso. lo può fare domani, tra un anno fra quattro anni. La Lep stessa è maturata a 26 anni, Sara a 25, la vinci è 15° a 29 .
    Io voglio una top ten, con ambizioni di vittoria negli slam su tutte le superfici. Non voglio un fenomeno.
    La prova di oggi dimostra che ci vuole ancora tempo.
    Gli amanti di Santa Classifica non avranno nulla da dire. Diavolo, era contro la numero 21 l’ha costretta al tie break e ha avuto pure 6 palle set. E’ un ottimo risultato.
    Per me non è un ottimo risultato. Camila poteva e doveva vincere.
    E’ un problema di testa? Di psicologo? di allenatore? probabilmente di tutti e tre.
    Per fortuna non è una questione di colpi. I colpi ci sono tutti. E sono tutti colpi al massimo livello di quel gioco che Camila rappresenta. Lei non ha i colpi di Roberta, cosi’ come Roberta non ha la potenza di Camila. Non si fanno i Fankenstein nel tennis: la testa di Sara la classe di Roberta la potenza di camila, e magari l’età della Robson. Sarebbe troppo facile. Lasciamolo fare ai tifosi da bar.
    La testa può scattare in un minuto. Un colpo si costruisce con gli anni. Nessuno di noi ha visto il match, perciò non commentiamo le fantasie. Nel tennis ogni punto è una partita a se. e il match lo vince chi riesce a mettere un certo numero di game in una certa sequenza. Non è neanche necessario che i game siano di più di quelli dell’avversario. Basta solo che, anche se sono di meno siano messi nella sequenza giusta. Camila Sergio e quelli della Octagon che hanno visto la partita punto per punto. Che hanno visto anche gli occhi di Camila punto per punto (o forse pensate di allenare la testa senza guardare gli occhi?), sapranno cosa è meglio fare. Se la octagon ha investito milioni di dollari sui prossimi 8 anni di Camila (se non è un contratto condizionato non può durare meno di 5 anni con rinnovo) non è perchè io scrivo una cosa e Tafanus ne scrive un’altra. Sanno che la testa si può ricostruire. I colpi, il carattere, magari l’incoscienza no. E ora BRAVA CAMILA….CE L’HAI MESSA TUTTA. Andrà meglio la prossima volta.
    Tanto che poteva fare di più, molto di più lo sa già da sola. Non ha bisogno di tifosi delusi, ha bisogno di tifosi fiduciosi. Ma di tifosi anche pazienti……del resto in america non sarebbe ancora nemmeno maggiorenne.

  89. gimusi by gimusi

    PARTITACCIA DI MERDA CON UNO STREAMING DI MERDA CON UN SECONDO SET DI MERDA…LA TOURNEE ASIATICA PARTE MALE!!!

  90. Giovanni by Giovanni

    Importante è che si sia divertita, il resto è esperienza. Se lo vorrà Lei, pian piano, capirà che a furia di metterla di la, la palla qualche volta non torna. Tuttavia, io sono contento che non sia una “pallettara”, ma una ” sparatutto! ” . Keep up the good work Cami ! have fun !

  91. by Tommaso

    Come ho scritto nel primo post qualche settimana fa, seguo da tanto Cami e il blog, pur avendo preso a scrivere solamente negli ultimi tempi. La partita l’ho vista tutta (streaming di un sito di scommesse, che si è impallato solo quando Camila è andata 0-40 sul 5-4): primo set da buttare, quasi in toto, anche se la lepchenko giocava molto profondo, mandando spesso pfuori giri Camila. Insomma, da giocatrice più esperta ha capito subito come portare a casa il match.

    Nel secondo Cami ha giocato meglio, a tratti bene, anche a rete un paio di volte. Pesano i 6 set point non concretizzati (anche se sulla sua racchetta ne ha avuto praticamente uno solo, forse due, negli altri lo scambio l’ha condotto la Lepchenko). Da salvare c’è la reazione all’inizio del secondo set, quando è andata subito sotto, e i soliti colpi fulminanti che solo lei e poche altre giocano. Da buttare (o meglio, tenere per fare esperienza e pian piano eliminare): il primo set, la scarsissima conversione di palle break, il tiebreak praticamente non giocato…

  92. Madoka by Madoka

    Il livello attuale della Giorgi è questo, muniamoci di santa pazienza perchè arriveranno molte altre sconfitte a dei primi turni.

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