Finisce subito l’avventura di Camila Giorgi a Carlsbad, torneo WTA da 740.000$, battuta al primo turno di qualificazioni (dove era TdS n.1) dalla thailandese Noppawan Lertcheewakarn (n.174 del ranking) col punteggio di 4-6, 1-6. Camila andava subito sotto per 1 a 3, recuperando il break ma poi perdendo nuovamente il servizio e il set. Nel secondo set non c’era proprio partita, con la thailandese totalmente padrona del gioco, capace di togliere il servizio per ben tre volte a Camila. Camila tornerà in campo dal 29 luglio al Citi Open di Washington, dove ha ricevuto una wild card per il tabellone principale.

Ecco il tabellino della partita contro Noppawan Lertcheewakarn:

About the author

Matteo Veronese

Matteo è di Milano, classe 1986, giornalista pubblicista. “Sportivoro”, segue professionalmente Camila dal 2011. Primo incontro dal vivo a Cuneo: sconfitta in 2 set dalla Lucic, non il migliore degli esordi per potersi considerare un portafortuna. Ha avuto modo di rifarsi col tempo… E-mail: matteo.veronese@camilagiorgi.it Twitter: @veronesem

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69 Comments. Leave your Comment right now:

  1. Madoka by Madoka

    Seguo Camila dal 2008, quando non era neanche nelle 500 e posso permettermi di dire che trovo abbastanza fastidiosi gli interventi di utenti che solo adesso vengono a scrivere qua e vogliono farci la lezione.

    Scendete dal piedistallo.

  2. theseus by theseus

    Seguo Camila da quando aveva 16 anni e, tra le varie costanti ancora irrisolte (es. tattica, testa, seconda di servizio, ecc.), c’e’ sicuramente la difficiolta’ nel riprendere ritmo e gioco dopo una lunga pausa. Mi pare che da Wimbledon al prossimo torneo utile stia passando troppo tempo…

  3. by pippo

    @Tafanus
    Ho letto il tuo articolo su Francesca Bentivoglio, molto bello e interessante. Su internet ho trovato una voce su wikipedia dedicata a questa tennista e nelle note il link ad un’intervista a Francesca rilasciata nel 2004 per un giornale di Faenza.

  4. by pippo

    Boh non credevo che per scrivere un post su un sito di un giocatore di tennis bisognasse essere un professionista. Non voglio dare consigli a nessuno e tanto meno a Camila. Si può seguire il tennis e tifare Federer o Nadal anche senza saper giocare ad alto livello e senza guadagnarsi da vivere col tennis. Sarebbe come dire che per ascoltare una sinfonia di Beethoven bisogna essere direttori d’orchestra. Se la mia opinione è sbagliata basta dirlo senza problemi. Nessuno si da la patente di scienziato o pretende di avere la verità sul tennis in tasca.
    Comunque non gioco a tennis ma ho letto la biografia di Agassi e lui dice chiaramente che ha sempre odiato il tennis e non si divertiva per niente, ma considerava il tennis come un lavoro che lui sapeva fare molto bene. Soprattutto gli ultimi anni giocava solo per finanziare la scuola da lui fondata a Las Vegas, pur con un fisico logorato e fortissimi dolori alla schiena. Ho letto tutto il libro e non solo estratti da internet, quindi credo che quanto scritto sopra sia corretto. Ovviamente altri giocatori avranno avuto esperienze diverse, non lo metto in dubbio.

  5. by GIEMME

    @tafanus
    senti, evita di fare il moralizzatore…
    ognuno si fa un’ idea personale delle atlete.
    la mia penso sia ampiamente condivisa.
    peccato che la maggior parte preferisce non scrivere di lei certe cose per evitare rispostacce come me le son prese io da qualcuno.
    io lo faccio perchè non ho peli sulla lingua.
    ti piace la Errani? contento tu…
    a me no.
    non mi piace il suo modo di giocare.
    non la considero una top player.
    le vittorie in doppio sono merito di Roberta, almeno per il 70%.
    non mi è piaciuto per niente il suo atteggiamento dopo il RG.
    e poi, basta con la storia delle sue vittorie!!!
    ma chi ha battuto chi!!!
    non pretendo di convincere nessuno e non voglio che altri convincano me.
    quanto a quella frase che ho scritto, è chiaro che a quell’ ora del mattino non ero a conoscenza di una sua intervista, non avendone avuto traccia ne su Livetennis se su supertennis.
    diversamente non l’ avrei scritta quella battuta…
    discorso Errani chiuso qui.
    anche perchè ti ricordo che questo è il blog di Camila e se vuoi dialogare con me in questa sede, lo facciamo su lei. non sulla Errani che mi fa venire l’ orticaria…
    o vuoi parlare magari anche di altre… che so, la Schiavone, la Pennetta… ma dai!!

    il tuo articolo sulla Bentivoglio l’ ho letto e anche attentamente.
    come ho anche letto quello su Camila…
    non sono uno che non legge, come mi hai descritto…
    come vedi, sbagli nel giudicare…

  6. by tafanus

    Un’ultima cosa, GIEMME: anch’io, ogni tanto, leggo livetennis. E ho letto anche questo tuo commento, che qualche polemica l’ha suscitata:

    “perchè non c’ è l’ intervista di Sara? la nostra topten, non si fa intervistare quando perde??”

    Vorrei risponderti: Sara ha rilasciato una lunga intervista dopo la sconfitta subita a Parigi in finale dalla Sharapova. Anch’io ho trovato il tono del tuo commento derisorio. Derisorio, e inopportuno. Perchè, vorrei farti notare, Sara Errani quest’anno ha vinto 28 partite sulla sua superficie, ne ha perse due, e in una si è ritirata per infortunio.

    Sul duro ha vinto 11 partite, ne ha perse 7. Sull’erba, infine, che è la superficie a lei meno adatta, ha vinto due incontri, ne ha persi due.

    Il totale dice che ha vinto 41 partite, ne ha perse 11. Questo l’ha portata stabilmente alla 6° posizione mondiale nella “race”. Davvero pensi che abbia problemi a rilasciare interviste?. Nella race ha 500 punti più della Kvitova, 900 più della Stosur, 1500 più della Wozniacki, 1800 più della Ivanovic. Se proprio qualcuno vuole buttarla via, pregalo di buttarla nei pressi di casa mia, che la raccolgo volentieri.

    A proposito: quando avvisti la prossima italiana chew vince quattro tornei WTA in 6 mesi e mezzo, più una caterva di doppi, fammi un fischio.

  7. by tafanus

    GIEMME: solo per chiarire: anch’io non vivo di rendita, non vivo incollato a un PC, e mi occupo di altre cose che non sia solo iltennis (la cui incidenza nel mio blog non arriva al 2% dei post. E tuttavia, quando lo faccio, mi piace farlo con professionalità, e non lisciando gli umori del momento.

    La rivendicazione del fatto che io scriva della Giorgi da molto tempo vuole significare solo che non ho scoperto Camila adesso, sull’a cresta dell’onda dei mass media, ma per dire (e dimostrare) che sono circa due anni (quando Camila non era ancora neanche fra le top 200) che ne avevo pronosticato (unica fra le giovani) la possibilità di diventare una probabile erede delle “sorelle d’Italia”. Ma da qui a pronosticare un ingresso nelle topo ten, o addirittura al numero uno, beh… direi a quelli che lo fanno di essere più cauti.

    La Bentivoglio aveva dei numeri giovanili estremamente più promettenti di quelli di Camila (la Bentivoglio, per dire, ha vinto a 13 anni l’Orange Bowl), e a 16 anni, a Roma, da n° 300 e passa, ha fatto fuori almeno due top ten in carica.

    Ciò non ha impedito che la pressione la fermasse prima dei vent’anni. Auguri a Camila di essere fatta di materiale più resistente, ma non sono in grado di giurarlo.

  8. by GIEMME

    @Tafanus

    dimenticavo:

    non scrivere “che ovviamente non leggerai”…
    non è detto che sia cosi’, anche se non replico i tuoi articoli che comunque trovo interessanti…

  9. by GIEMME

    @Tafanus

    io concordo pienamente con cio’ che dici, nel senso che è giusto non volare troppo in alto prematuramente.
    anche se, la speranza porta noi tutti a farlo e questo in fondo non è certo un gran male… non per lei almeno, che sicuramente non stara’ a leggere tutti i post scritti su di lei in ogni parte del web…

    la mia contrarieta’ nei tuoi confronti, era semplicemente riferita al fatto che tu accampavi di aver scritto su di lei da almeno due anni, chiedendo a me da quanto tempo facessi altrettanto…
    non mi pare questo un ottimo metodo di confronto, sopratutto tra chi nutre gli stessi interessi.
    si puo’ seguire qualsiasi atleta e nel mondo dello sport, ce ne sono tantissimi almeno per cio’ che mi riguarda, senza necessariamente doverne scrivere le proprie opinioni su vari blog…
    tutto qui.
    personalmente, scrivo le mie opinioni su questo blog, solo da qualche mese ( da quando l’ ho scoperto) e scrivo di tennis in generale, su http://www.livetennis.it/ da poco piu’ di un anno.
    ma è un’ eccezione per me.
    perchè non scrivo sul web per nessun altro sport.
    e questo non è sinonimo che non segua anche altri sport.
    semplicemente perchè faccio due lavori, ho una famiglia, dedico molta parte del mio tempo libero ad attivita’ sportive e il poco tempo che mi resta non lo dedico esclusivamente a scrivere opinioni…
    quindi, per chiarire definitivamente con te:
    l’ accostamento che scrivere di Camila da piu’ anni, equivale a seguire Camila da piu’ tempo rispetto ad altri, è una dichiarazione errata…

  10. by Tafanus

    Pippo, è vero. A Baku il cut è al n° 200. Ma peccato che la Giorgi non ci vada. Avrebbe potuto tranquillamente andarci di diritto, e forse guadagnare un centinaio di punti. A livello 90° posto, cento punti significano ad occhio 15 posizioni. Ma andare a Baku è scomodo. A proposito, a Baku la Noppawan Lertcheewakarn, che è una ottantinia di posti dietro a Camila, ci sarà. E’ già in tabellone. Ammirevole

    GIEMME: nessun puntiglio. Seguire non è necessariamente scrivere. Semplicemente, forse ti poteva interessare ciò che è stato scritto. Sai, era un’analisi, abbastanza approfondita, e un confronto analitico con la progressione delle nostre migliori tenniste. Insomma, analisi, non bar dello sport.

    Ma vedo con piacere che man mano che ci addentriamo nella discussione, Camila scende dal potenziale n°1, al 10, al 50. Vuol dire che iniziamo a ragionare.

    Ora, se smetteremo di parlare di Camila sicura n° 1 o n° 10, può darsi che le forniamo gli stimoli per immaginare strategie diverse dal picchiare sempre e comunque forte (non sempre paga, questo sistema), e magari di arrivare entro fine anno fra le prime 50 (cosa d’altronde non elementare, visto che le mancano oltre 510 punti, cioè due vittorie in tornei da 280 punti. Ma se non va a conquistarseli in tornei scomodi e accessibili alla sua 90° posizione (come Baku) dove va a prenderli? Agli US OPEN non ti basta neanche entrare nei quarti, per prendere 510 punti. Nei tornei da 250.000 $, se passi un turno prendi 30 punti. In quelli da 700.000 $ prendi 60/70 punti, ma prima ci devi entrare, vincendo le qualificazioni.

    Giemme, nessuna puntigliosità. Vorrei che aiutassimo Camila, TUTTI, a restare coi piedi per terra. Se vuoi capire il mio atteggiamento, ti consiglio un altro post che non leggerai: la storia della desaparecida Francesca Bentivoglio. E’ molto istruttivo. http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2007/08/lost-and-found-.html

  11. @Pippo : Quello che hai scritto , spiega perchè non sei un porfessionista e la tua immaginazione sia quanto di più fantasioso ( diciamo così ) e lontano dal professionismo ..
    … Un giorno nel 1992, giocavo a Bruhl un doppio con mia cugina contro Peter Graf e sua fglia ( una certa Stefanie, detta Steffi ) e parlvamo proprio dell’importanza di divertisi, sottolineando esattamente l’opposto di quello che dici tu.
    Ironico, che poco dopo guardavamo insieme la televisione dove c’era un capellone, un cero Andre Agassi che sollevando un ” trofeuccio” all All England Club di Wimbledon, disse che si era divertito tantissimo e che avrebbe smesso il giorno che non si sarebbe più divertito. Fece un riferimento a un altro tennista, un tale Jimmy Connors, che sorrise fino ai 40 anni racchettando sui campi di tutto il mondo, ma in più disse una cosa…. E la disse per dare un monito a tutti quei giovani come Camilla, che si affacciano al porfessionismo .. E cioè di stare lontani da tutti ” gli scienziati ” come te , perchè sono il vero cancro di questo sport. non solo perchè non capiscono nulla, perchè non hanno avuto esperienza nel guadagnarsi la vita con il tennis ( come faccio , io ! ) ma perchè rovinano quanto di bello e divertente c’è in esso …
    Mi sono domandato se ci fosse qualche riferimento in internet di questo mio nitido ricordo , ebbene ti lascio con un copia incolla che ho trovato in wikipedia nella sezione vita privata di Agassi… tuttavia, so che non cmbierò nulla.. come diceva Fedro , è inutile dare perle ai porci !

    “Da ragazzino avevo odiato il tennis, vivevo nella paura di mio padre, che mi voleva campione a tutti i costi”. ANDRE AGASSI

  12. by pippo

    Intanto per stare sull’attualità, prossima settimana c’è un torneo international a Baku, sul cemento e con il n. 90 si è addirittura testa di serie. Per Washington bisognerà aspettare due settimane, temo 🙂

  13. by GIEMME

    @Tafanus

    senti, ma perchè devi essere cosi’ puntiglioso??
    che significa scrivere di qua e di la??
    scrivere per te significa necessariamente seguire un’ atleta?
    per me no.
    si puo’ benissimo seguire una Pellegrini, una Vezzali, una Koster, un Cunego, o una Giorgi senza necessariamente dover scrivere da qualche parte sul web!!!
    … e chiudo qui questo argomento!!

    per il resto, sono ben consapevole e credo che siamo in tanti, che camila deve andare in progressione, a piccoli passi, senza puntare a diventare necessariamente una topten, bruciando le tappe.
    diventare numero 1 dipendera’ dal suo modo di crescere e dallo staff che riuscira’ a seguirla in futuro.
    non lo diventera’ solo perchè lo dice suo padre o perchè qualcuno di noi lo afferma… ovviamente!!

    per ora, accontentiamoci dei suoi progressi.
    la top 50 è lontana ma non impossibile per fine anno.
    top 65, è gia’ piu abbordabile…

  14. by Tafanus

    Allora siamo tutti d’accordo su tutto. Ad iniziare dal fatto che è sciocco (sia da parte nostra, che da parte di Camila e di suo padre) straparlare per ora di Numero Uno. Siamo d’accordo? Il papà di Camila aveva pronosticato un secolo fa che Camila darebbe diventata a 17 anni la Numero Uno. Esattamente Camila aveva 17 anni nel 2008, anno che ha chiuso non al 1° posto, ma al 480° posto.

    Fare progressioni nelle età adolescenziale è assolutamente la norma. Vorrei pur vedere che una che si impegna e ha talento non cresca fra i 16 e i 21/22 anni. E’ successo a tutte (anche alla Vandeweghe).

    Quando parlo si rete non parlo degkli inutili siti di cazzeggio come facebook e twuitter. Parlo del sito della WTA, del sito della ITF, di siti specializzati come Ubitennis di Ubaldo Scannagatta, di Tennis Italiano, Di world Tennis, di statistiche. Cosa c’entra lo smanettare su facebook?

    Io non ho scritto di Camila Giorgi su Facebook, ne ho scritto su un blog rispettabile, che raccoglie duemila visitatori unici al giorno, e che in agosto festeggerà i 4 milioni di visitatori. Ma evidentemente se io metto un link a quel blog, e tu mi parli di facebook, vuol dire che non hai aperto quel link.

    Io auspico (e prevedo) per Camila una buona crescita. Il Numero Uno è parola grossa. Tutti quanti noi, entrando in un’azienda, vorremmo diventare amministratori delegati. Ma un conto è volerlo, altra è avere i numeri, la perseveranza, e – perchè no – la fortuna per farcela.

    Qualcuno scrive di Camila da due anni? Ne sono felice. Denota capacità previsionali notevoli, perchè due anni fa (2010) i due risultati più importanti che ha ottenuto la 19enne Camila nel 2010 sono stai: una vittoria su Laura Thorpe (n° 300), e una vittoria su Irina Falconi (n° 229).

  15. by GIEMME

    @Tafanus
    personalmente seguo Camila da circa 1,5/2 anni.
    scrivo su questo blog, solo da quando l’ ho scoperto alcuni mesi fa.
    non sono un grande smanettatore del web per cui, non mi sono mai interessato di andare a cercare forum di discussioni, come non utilizzo ne Facebook ne Twitter ecc…
    ma aldila’ di questo, seguire attivamente camila commentando i suoi tornei, da piu’ o meno tempo, non fa alcuna differenza.
    cio’ che fa la differenza, è quello che si pensa di Camila e sopratutto cosa ci si aspetta da Camila.
    io nella vita sono un “moderato”, che non si lascia andare a facili entusiasmi, ma che al tempo stesso lascia sempre la porta aperta a possibili novita’.
    è essenzialmente questo il mio pensiero su Camila.
    quando parlo di progressione continua, nel corso degli ultimi anni, è un fatto reale, che la puo’ proiettare verso traguardi ambiziosi, secondo statistiche.
    ma siccome le statistiche non sono una verita’ assoluta, è sempre bene leggerle e tenerne conto con i piedi ben piantati per terra.
    conoscendo il suo gioco, che sa di topplayer in “erba”,
    il primo passo realistico, è quello di vederla entrare nei prossimi mesi tra le top 50.
    poi si vedra’, se cio’ accadra’ realmente o meno.
    ecco spiegato il senso del mio discorso temporale.
    su questo rientra tutto.
    anche che una Sharapova il prossimo anno possa decidere di ritirarsi definitivamente dall’ attivita’ agonistica…
    pare oggi assurdo, ma il futuro puo’ sempre riservare sorprese, non necessariamente dettate dal presente o dal passato.
    tutto qui… 🙂

  16. by pippo

    Guarda che sono esattamente d’accordo con te. Anch’io penso che ci vorrà tempo perchè Camila raggiunga posizioni di vertice assoluto, e comunuqe sono per la politica step-by-step. Adesso siamo nelle prime 100, a fine anno speriamo nelle prime 50-60 poi nel 2013 si vedrà.

  17. by Tafanus

    P.S.: E solo per chiarire che non ho niente contro Camila, ma che ne scrivevo come l’erede delle “sorelle d’Italia” già da 13 mesi (quando molti dei laudatores attuali non avevano neanche idea della sua esistenza (almeno, io attraverso google non ho trovato niente), ecco cosa scrivevo nel giungo 2011 di Camila:

    http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2011/06/oggi-parliamo-di-tennis-di-camila-giorgi-di-cui-non-parlava-nessuno.html

  18. by Tafanus

    Pippo: non ho fatto nessun discorso su cosa convenga giocare o non giocare. Ho solo esaminato i dati, e cercato di raffreddare gli entusiasmi, spiegando che col n° 90 non si entra dove si vuole, ma solo negli slam e in alcuni tornei minori. Era un discorso di possibilità, non di convenienza.

  19. by Tafanus

    GIEMME: io non “snocciolo”: elenco, prendendo i dati dai siti ufficiali. E non è colpa mia se Coco ha messo sotto a 19 anni una trentina di under 100, e Camila nessuna.

    So bene anch’io che il passato è il passato, e determina fino a un certo punto il presente e il futuro. Ma so anche che statisticamente è più probabile che salti 1m 90cn a vent’anni chi ha saltato 1m 80cm a 18 anni, che non viceversa.

    Ma visto che il passato non ti interessa, perchè è privo di significato, fermiamoci al presente, ed esattamente alla classifica “race” 2012, che, come sai, prende in considerazione solo i risultati dal 1° gennaio 2012. Nella race, ambbiamo i seguenti dati:

    Camila: 76° posizione, 508 punti WTA

    Coco: 67° posizione, 628 punti WTA

    Questo non per sminuire i meriti di Camila (a cui pronostico un norevole successo da due anni (tu quando ne hai scritto la prima volta?), ma solo per riportarci, come ho spiegato, coi piedi per terra, ed evitarci di straparlare di Numero Uno. Aspettiamo intanto che entri nelle prime 50. Un passo alla volta-

  20. by pippo

    @giovanni
    Ho chiamato Camila dicendo che avevo affittato il campo sotto casa e se aveva voglia di fare due tiri per divertirsi. Mi ha detto che non poteva perché aveva il fisioterapista, poi la lezione di tattica con l’allenatore, poi doveva organizzare il viaggio e il soggiorno a Washington D.C., poi prendere l’aereo, allenarsi, fare un’intervista per un tennis magazine americano, ecc. ecc. Insomma che non aveva tempo per divertirsi 🙂 🙂 🙂
    Magari sbaglio, ma io la vita di un professionista del tennis la immagino così.

  21. gimusi by gimusi

    @Tafanus
    lo so bene che i confronti indiretti non contano…l’avevo scritto pure io qualche post prima…ma nel caso in questione credo che l’avversaria di Camila fosse alla sua portata…credo sia stata semplicemente una giornata storta…ora speriamo di rivederla vincere presto

  22. by GIEMME

    @Tafanus:
    ovviamente mi riferivo alla prestazione strabiliante di Coco.
    sara’ anche una bravissima atleta, ma giocarsela in finale contro Serena, non era pronosticabile.
    riguardo agli entusiasmi cui dici di moderare e riguardo alle prestazioni passate che hai snocciolato sulla Coco, ti faccio presente che:
    passato, presente e futuro, non sempre hanno una correlazione.
    tutt’ altro… e meno male che è cosi’.
    il presente, quasi mai viene scritto sulle orme del passato, come il futuro non lo si scrive guardando il presente.
    sono i progressi quelli che contano e mi pare che su questo, Camila sia stata fin’ ora molto regolare…

  23. keep up the good work !! lascia gli scienziati alle loro frustrazioni 🙂 e divertiti !!!

  24. by pippo

    @Tafanus
    La tua analisi è corretta, ma devi anche considerare che il campo di partecipanti ad un international è di solito molto meno competitivo che nei premier. Nei premier mandatory (Madrid, Indian Wells, Miami e Pechino)e negli Slams ci sono sempre tutte le migliori (salvo infortuni), per cui è vero che danno più punti, ma non essendo testa di serie, Camila potrebbe trovare anche una giocatrice fortissima al primo turno.
    Gli international danno sì meno punti, però magari giocando bene e con un pizzico di fortuna riesci ad arrivare ai quarti o in semifinale.
    Quindi è corretto a mio parere che Camila cominci a giocare i WTA International e i Premier dove riesce ad entrare o attraverso le qualificazioni, oltre ovviamente agli Slams e ai Premier Mandatory che sono obbligatori (nel senso che se non li giochi prendi zero punti e non puoi sostituirli con altri tornei ai fini del calcolo dei migliori 16 tornei che assegnano il punteggio nel ranking WTA).

  25. Madoka by Madoka

    Ma che ragionamento è ?

    Con il 90 può entrare praticamente in tutti gli international, dove basta vincere due partite e fai 80 punti, ma soprattutto entra in tutti gli slam, dove con una vittoria fa 100 punti.

    Invece fino ad un mese fa doveva fare le quali per tutti questi tornei e doveva gicoare gli itf, dove per fare 50 punti, dovevi fare finale in un 50mila.

    C’è già un gorssissimo salto di qualità in termine di tornei e soprattutto di punti assegnati per vittoria.

    I mandatori ed i premier 5 saranno una conseguenza.

  26. by Tafanus

    Pippo, ragioniamo sui numeri, e sulle cose già accadute nell’anno solare 2012. Si sono fin qui disputati 33 tornei WTA, e tre Grand Slam. Totale, 36. Col numero 90, Camila sarebbe entrata di diritto nei G.S. di MELBOURNE, ROLAND GARROS e WIMBLEDON.

    Sarebbe entrata poi nei tornei di Pattaya, Bogotà, Memphis, Monterrey, Acapulco, Kuala Lumpur, Charleston, Barcellona, Copenaghen, Fes, Budapest, Birmingham, Bad Gastein, Stanford, Palermo, Carlsbad, Bastad.

    Sarebbe invece rimasta fuori dal “cut” a Brisbane, Auckland, Sidney, Hobart, Parigi Indoor, Doha, Dubai, Indian Wells, Miami, Stoccarda, Estoril, Madrid, Roma, Bruxelles, Strasburgo, Eastbourne.

    I numeri sarebbero quasi uguali, ma la rinomanza media dei tornei nei quali NON sarebbe entrata è ben maggiore degli altri. Insomma, c’è una certa differenza fra l’andare a Pattaya o a Monterrey, e l’andare a Roma o a Strasburgo.

    Quindi continuo a pensare che Camila, anzichè parlare prematuramente di Numero Uno, dovrebbe diventare più solida nel suo gioco, e dovrebbe fare un piano ragionato di partecipazioni volto ad entrare nelle top 50.

    Se ci riuscirà entro quest’anno, l’anno prossimo vedrà aprirsi le porte anche di Brusbane, Auckland, Hobart, Parigi Indoor, Doha, Indian Wells, Miami, Estoril, Madrid, Roma, Bruxelles, Strasburgo, Eastbourne. Insomma, un bel salto di qualità.

  27. Madoka by Madoka

    La Giorgi ha fatto benissimo a non giocare a Palermo.

    Forse a posteriori doveva giocare a Stanford senza fermarsi, però io non conosco il suo fisico, magari giocava e si rompeva.

    La Giorgi è questa, se non vi piace non la tifate.

    Non sarà la prima sconfitta ad un primo turno, vedrete che a washington farà già meglio.

    E preciso, che la Giorgi è stata iscritta alle entry list di san diego e di washingont con la classifica 145, con quella attuale sarebbe entrata direttamente in tutti e due i tornei.

    A san diego è rimasta fuori di una/due posizioni dal MD.

    E’ anche nelle quali di Toronto.

  28. by pippo

    Giustissimo però non è sempre vero che con la 90ma posizione non si entra negli international o in qualche premier. Dipende molto dal torneo e dalla entry list, però a volte si vede un taglio nel main draw sotto la centesima posizione. Sulla Camila di Carlsbad non mi pronuncio, non avendo visto il match. Capita che dopo un grande torneo ci sia una pausa. Ripeto, secondo me l’importante è giocare bene e sperare in sorteggi non proibitivi, prima o poi le occasioni verranno e Camila le saprà sfruttare.

  29. by Tafanus

    Last (poi mi taccio): con la 90° posizione si entra di diritto solo nei quattro tornei del Grande Slam, con tabellone a 128 giocatori. NON si entra, nei grandi tornei “mandatory” da 900/1000 punti (Roma, Tokio, Madrid eccetera); NON si entra nei tornei da 470 punti con tabellone da 32 giocatori (tipo Carlsbad). NON si entra nei tornei da 280 punti (Palermo, Bastad, Barcellona, Marbella eccetera).

    Quindi MALE ha fatto Camila a trascurare l’occasione di Palermo (dove una wc gliela avrebbero certamente data.

    Intorno alla centesima posizione in classifica, cèè una grossa “compressione” nei punteggi. A livello Camila, arrivare in finale a Palermo avrebbe fruttato 200 punti, che avrebbe significato avvicinarsi alla 60° posizione, e all’ingresso automatico o quasi nei tornei da 64 giocatrici.

    Chiaro perchè bisogna fare meno tifo e più ragionamenti?

  30. by Tafanus

    Giovanni, visto che a te piace il tifo calcistico da curca sud (cosa che io detesto) lasciami fare lo scienziato). Cintro la Radwanska Camila ma messo insieme 10 doppi falli e trenta errori grauiti. Sai cosa significa??? Che ha giocato ad handicapo, concedendo ad ogni gami un -30 di partenza.

    GIEMME: quando parli di Stanford e di Serena, immagino che non ti riferisca a Camila ma a Coco Vandeweghe. Invito ancora una volta tutti a farsi (e a fare a Camila) una piccvola iniezione di modestia. Per esempio nel 2010, a parità di età, Camila non ha battuto nessuna under 100, mentre la Vandeweghe ha messo in fila Mattek-Sands (97), Gisela Dulko (44), Vera Zvonareva (9), Sveti Kuznetsova (21), Sabine Lisicki (94), Tathiana Garbin (82), Jamila Gajdosova (41), Clara Kakopalova (37), Aravane Rezai (18), Julia Georges (43), la Kudryavtseva (59). Afferrata la differenza?

    Chi scrive, scriveva bene della Giorgi già due anni fa, quando nessuno conosceva neanche lo spelling del suo nome. Propprio per questo, mi sento in dovere di riportare tutti coi piedi su questa terra.

  31. by tafanus

    Pippo: Washington, poi Cincinnati, poi US Open

  32. by tafanus

    @ Gimusi: purtroppo nel tennis i confronti indiretti stanno a zero. Tutte le giocatrici hanno le loro bestie nere, che non sono necessariamente bestie nere per tutte quelle sottostanti alla classifica delle giocatrici di cui sopra.

    Io credo che la Giorgi debba lavorare su una “strategia B” (non tutte le partite si possono risolvere a pallate), e sulla psicologia. La partita persa potrebbe farle ritrovare una giusta dose di modestia e di realismo. In questo potrebbe aiutarla il padre-coach, evitando di ripetere ogni 5 minuti che Camila sarà la n° Uno al mondo. Diamole il tempo di maturare.

    Ha imparato a tirar forte( bene, impari anche a tirar piano). Fa molti punti con la seconda di servizio? Bene, impari a mettere dentro almeno il 60% di prime, anzichè spararle tutte a mille, e mettendone dentro meno della metà.

  33. by pippo

    Eh eh, sai che faccia la Petrova se si trovava ancora di fronte Camila…. 🙂 🙂

  34. gimusi by gimusi

    Negli ottavi del Mercury Insurance Open la Petrova (n.21 WTA), battuta per due volte da Camila sul veloce e a Wimbledon, ha battuto la Glatch che aveva battuto la Lertcheewakarn…questo non fa che aumentare il rammarico per ciò che non è stato…ma accresce anche le speranze per ciò che potrà essere…speriamo presto.

    http://www.mercuryinsuranceopen.com/Scores/Draws.aspx

  35. keep up the good work !! Forza piccola Camilla … divertiti ,e farai bene !!

  36. by pippo

    Condivido, però la verità è che Camila ora ha un sacco di fan che vogliono giustamente vederla giocare e possibilmente vincere. Dico, calma ragazzi che la nostra è davvero forte e ci darà un sacco di soddisfazioni, però per queste cose ci vuole tempo, non si può avere tutto e subito.

  37. by GIEMME

    @gimusi.
    si, c’è il 50K ITF di Lexington. null’ altro.
    ma non era iscritta e vi potrebbe entrare solo accedendovi dalle qualifiche.
    considerando la posizione attuale di Cami, dubito che lo andrebbe a giocare, soprattutto partendo dalle quali…
    e poi ormai, se cosi’ fosse se ne sarebbe gia’ avuta notizia…

  38. gimusi by gimusi

    aspettare il rientro a fine luglio è troppo però…non c’era qualche altro torneo intermedio?…Cami devi iniziare a vincere di più pure per questo!!!

  39. by cico

    Delusione, ma direi non una sorpresa in assoluto – camila credo sia ancora troppo discontinua e dovremo farcene tutti una ragione [non mi sorprenderei di una ottima prestazione già dal prossimo torneo una volta smaltito il cambio di superficie]. Condivido però il pensiero che vincere e fare risultati aiuta il morale e l’autostima – Palermo poteva essere una buona occasione per l’autostima (e quindi anche per i punti). Dal momento, però, che le scelte sono state altre accettiamole e prepariamoci ci toccherà vedere ancora per un poco questi alti e bassi.

  40. theseus by theseus

    Un’altra cosa, caro Giovanni, Camila non gioca a tennis la domenica pomeriggio con le amiche del circolo, ma fa tennis professionistico, sai cosa significa? Tennis professionistico significa farsi un mazzo cosi pensando a guadagnare piu’ punti e soldi possibile, girando continuamente da un posto all’altro, con un carico di stress non indifferente, specie quando ti segano al primo turno di quali. Ti posso garantire che in tutto questo ci si diverte poco.

  41. theseus by theseus

    Caro Giovanni, il “vaffa” e gli insulti tienili per te stesso, questo e’ un forum tennistico non calcistico. Qui cerchiamo di esprimere libere opinioni e confrontarci in modo civile.

  42. Concordo con l’amico Cristian … ” vaffa ” a Palermo e psicopatie di crescita in classifica con scorciatoie, chioserei patetiche.
    Si al percorso di Camilla, contro le migliori sul cemento US, purchè abbia sempre e solo in mente di divertirsi come una matta e imparare dalle sconfitte e da tutte le esperienze. Noi che tifiamo per Lei , la supportiamo .. no matter what!! keep up the good work ! vamos ..

  43. by pippo

    Non so se ha fatto bene o meno ad andare a Palermo… comunque, se ha scelto di giocare sul cemento americano avrà avuto le sue ragioni. L’importante è che giochi bene. Purtroppo (o per fortuna) il tennis femminile è spesso imprevedibile. Le tenniste, anche le più forti, hanno spesso la giornata storta. La Errani, formidabile quest’anno, ha perso a Madrid 6-0 6-1 con la Radwanska e a Wimbledon ha perso un set 6-0 senza nemmeno fare un punto! Però non si è persa d’animo e ha ricominciato a fare gioco (sulla terra) e a vincere. Quindi le sconfitte ci stanno, anche contro la 170 e passa del mondo. L’importante è dimenticarle in fretta e giocare bene nei prossimi tornei. L’unica cosa, forse, per una giocatrice giovane, è iscriversi a quanti più tornei possibili, tanto normalmente non si giocano molti match (in genere vincere un paio di match a torneo è già un grandissimo successo) e non c’è pericolo di stancarsi troppo. A proposito, quando è che Camila gioca il prossimo torneo?

  44. by Cristian

    Dajeeeee Camilaaaaaa !!!!!!!!!!

  45. by GIEMME

    ma dai ragazzi…
    Camila ha fatto solo bene a non andare a Palermo.
    il rosso non è certo a lei congeniale e quella “deviazione”, l’ avrebbe sicuramente allontanata ulteriormente dal riadattamento sul cemento!!
    comunque, aldila’ di tutto, avete visto il gran balzo di Coco in classifica??
    51 posizioni in una botta sola!!
    persino meglio di Camila, che ne aveva scalate 46…
    a Stanford ha davvero strabiliato e contro Serena,
    per un set ha tenuto alla grande!!!
    li mortacci sua 🙂

  46. by Max

    Giocare tornei minori e vincere da’ anche un metro delle proprie potenzialita’….. Giocare a Palermo sarebbe stata una buonissima alternativa per una classifica come la sua e nessuno avrebbe mai detto che la Giorgi non è un gran talento….. Anche con un quarto di finale a Palermo….. o meglio ancora con una finale….

  47. gimusi by gimusi

    nel 2° turno delle qualificazioni la Noppawan ha perso in due set con la Glatch che Camila ha sempre battuto nei precedenti 4 incontri…è vero che la proprietà transitiva non s’applica al tennis..ma forse Cami ha solo avuto una giornata infelice…

    http://www.tennislive.it/wta/incontro/alexa-glatch-VS-noppawan-lertcheewakarn/mercury-insurance-open-carlsbad-2012/

  48. theseus by theseus

    Caro Christian, e’ proprio perche’ c’erano solo giocatrici mediocri che Camila avrebbe dovuto giocare Palermo invece di fare le quali di San Diego. La Errani ha giocato la finale con la n. 78 del mondo. Camila per entrare in tutti i main draw dei tornei piu’ importanti ha bisogno di una classifica migliore e Palermo era la giusta occasione per fare punti facili. Quel torneo poteva perfino vincerlo. Nel tennis professionistico occrre ragionare anche in termini utilitaristici, non solo “romantici”.

  49. gimusi by gimusi

    qui c’è qualche dettaglio sull’incontro…

    http://www.tennislive.it/wta/incontro/noppawan-lertcheewakarn-VS-camila-giorgi/mercury-insurance-open-carlsbad-2012/

    i dati del servizio mi sembrano molto simili..Cami ha servito più prime ma la Thai ha fatto più punti sui suoi servizi…quindi credo che la Thai sul servizio sia stata più efficace o che Cami abbi risposto peggio…i punti fatti sono ovviamente a grande vantaggio della Thai…non si sa se per errori di Cami o per i vincenti…un dato importante mi sembra quello dei break…la Thai ne ha sfruttato ben 5/7 mentre Cami solo 1/7…non si sa come sono distribuiti ma il dato sulle occasioni break sembrerebbe in equilibrio…può darsi che Cami sia stata molto più fallosa dell’avversaria…

  50. by Cristian

    Il processo di crescita di una persona, sia nello sport che nella vita non è mai un processo costante e lineare. Si va sempre a strappi a seconda delle prove che via via ci si trova ad affrontare. Non si puó diventare campioni dall’oggi al domani. Ognuno ha i suoi tempi e bisogna rispettare quelli di Camila. Nessuna fretta, diventerà forse una campionessa ma nei tempi giusti. L’importante è capire i difetti e lavorare duro su quelli. Le sconfitte aiutano a vincere, a patto che si capiscano le cause.

  51. by lucas

    Per esperienza personale, quando si vince, si ci diverte di più’; Non si puo’ giudicare, ne’ commentare un match se non si assiste all’incontro, se non ci sono le statistiche sui vincenti e sui gratuiti e non si sa neppure che tipo di gioco della avversaria di camila. Per esperienza personale, le qualificazioni sono un macigno mentale difficile da assorbire per qualsiasi giocatore, ancora di più’se arrivi tra le prime sedici a winbledon partendo proprio dalle qualificazioni. Concludo con un grandissimo FORZA CAMILLA e sono certo che al prossimo torneo prenderai a pallate chiunque.

  52. by Cristian

    Ha ragione Giovanni….su tutto. Giocare a Palermo….? Ma avete seguito il torneo? La Errani ha vinto con la pippa in bocca … Per migliorare bisogna giocare con le più forti!!!! A Palermo ho visto solo giocatrici mediocri. Forza Camila !!!

  53. by Davide

    Un po’ di delusione c’è.. anzi, molta.. Non ho visto il match, quindi non saprei cosa dire..

    Certo che passare dal battere 2 Top 20 al perdere 6-4/6-1 con la n° 174 del Mondo, non è il massimo..

    Deve lavorare sulla costanza..
    Ha un colpo micidiale, da Top 10. Se riesce a sbagliare meno, ce ne sono poche al suo livello!
    Poi è una ragazza che non esprime emotività, non so se può essere un vantaggio.

  54. by pippo

    Sì, forse hai ragione, ma Camila è una professionista e si comporta (giustamente) come tale. Si allena duramente per arrivare a certi livelli quindi credo che il divertimento c’entri fino ad un certo punto. L’importante è non metterle eccessiva fretta, ma lei è probabilmente la prima a voler migliorare la sua classifica (lo ha anche dichiarato). Noi tifosi di Camila vogliamo semplicamente vederla in campo, possibilmente poter vedere i suoi match in tv o streaming e gioire delle sue vittorie. Chiaro che non può andare sempre bene, ma penso che Camila, una volta che la sua classifica sarà valida per i tornei WTA (quindi da Cincinnati in poi) ci farà divertire. Probabilmente dover giocare le qualificazioni non la stimola abbastanza, invece nei main draw troverà giocatrici forti ed esperte e ci farà vedere tutto il suo talento. Forza Cami!!!

  55. oh … ma piantatela di fare gli scienziati !! lasciate che una ragazza di 20 anni si diverta !!! vinca o perda , l’importante che passi delle belle giornate in america .. altro che palermo o bolzano ! keep up the good work ! ciao camilla !

  56. Theseus by Theseus

    E allora, visto questo risultato, secondo me prevedibile, non era meglio farsi Palermo con una WC per tentare di guadaganare ulteriori punti e posizioni prima di iniziare il tour USA? Ah gia’, scusate, dimenticavo che a Palermo fa troppo “caldo”, meglio farsi le quali e farsi sbattere fuori dalle 200esime del mondo, ma stare al “fresco”…

  57. Keep up the good work !! 🙂 divertiti !! have fun ! questa è l’unica regola, lascia perdere gli arrivisti e gli ” scienziati ” che ti parlano dal tuo talento e delle tue possibilità , e tic e tac .. gioca per te stesa .. sciallati !! ciao

  58. by pippo

    Intanto siamo scesi al n. 90…non che sia grave però speriamo che Camila tenga le top 100 🙂

  59. by Federico

    Ho visto il match, anche se registrato da un cugino canadese e inviato via streaming.
    Posso affermare che Camila non ha dato il 100%, trovandosi di fronte una avversaria che dal canto suo non lasciava “giocare”, scambi molto corti e accelerazioni improvvise.
    Credo molto in Camila e sono convinto che saprà migliorare la sua attuale posizione ranking già entro la fine del 2012.

  60. by elena

    nel secondo set è andata proprio giù a picco, per cui, a naso, sembrerebbe più una cosa mentale. un po’ come, secondo me, la partita con la Radwanska, o come si scrive, a Wimbledon: quando spari le palle tre metri fuori e fai una marea di doppi falli, mi sembra che più una questione di picchiare sempre e troppo, è che proprio non ci sei con la testa. idem, credo, se perdi 64 61 con la n. 174 del mondo dopo aver vinto con due top 20. quindi, il mio umile consiglio è di lavorare sulla testa ancora prima che sui colpi. poi, certo, se imparasse anche a lavorare di più la palla per le emergenze…
    però forse magari ieri aveva solo le sue cose! 😀

  61. by GIEMME

    i doppi falli non sono certo stati fondamentali per l’ esito finale del match.
    ne ha fatti in tutto solo 3.
    è che non avendo visto il match, risulta difficile fare qualsiasi tipo di valutazione.
    probabilmente è stata ferma troppo tempo e al suo rientro ha trovato un’ avversaria in buona giornata.
    puo’ capitare e non è cosa poi insuperabile.
    ora guardiamo oltre…

  62. by italo meschini

    Forza Camila !!!!!!! è una partita; per te , che sei grintosa, direi importante…. per noi che vogliamo solo tue vittorie: una piccola delusione. Cmq, FORZA !!!!!!!!!!!!! ti aspettiamo alle prossime vittorie. SEI BRAVISSIMA !!!!!!!!

  63. by theboss

    Camila è una giocatrice da picchi, inutile aspettarsi da lei costanza, non è Ferrer, bisogna prenderla per come è.
    Si aspetta il grande exploit tralasciando i passi falsi che inevitabilmente ci saranno.

  64. by David

    Pazienza, molto pazienza, perseveranza, impegno, concentrazione i molto forte.
    Recuerda Camila, juegas para ir tras tus sueños y para hacer feliz a la gente que quiere lo mejor para ti.
    Desanimarse no está permitido!!!
    Saludos desde Chile!!!

  65. by Max

    Concordo pienamente con Andrea…. al di la’ del grandissimo talento che vedo in questa giovane ragazza fossi in lei lavorerei di piu’ sulla solidità di gioco che non sulla potenza. Ci rivediamo al prossimo torneo Cami. Cmq sulla carta, concordo con molti esperti del settore che ho sentito parlare in questi giorni, la Giorgi potrebbe essere tanquillamente tra qualche tempo tra le prime dieci. Al prossimo torneo…..

  66. by Stefano

    Peccato non aver potuto vedere il match.
    Temo, però, che più che di merito della Lertcheewakarn si sia trattato della “solita” Giorgi.
    Il fatto è che Camila più gioca e più è competitiva, mentre più sta ferma (e dunque riposata) e più gioca male.
    A questo punto sarebbe interessante vedere almeno le statistiche del match per vedere quanti doppi falli ha fatto Camila nel secondo set … tanto per farsi un’idea …

  67. by Andrea

    Molto male, mi spiace.
    Io spero vivamente di essere smentito (sono sincero) ma, posto che una giornata storta capita a tutti, io in questo momento TEMO una Giorgi mina vagante che, in funzione del fatto che riesca a far entrare o meno le palle in campo, piu’ o meno a caso puo’ passare dal battere chiunque al perdere da chiunque.
    Se il trend e’ “picchio sempre” penso, come ho gia’ detto, che a meno di un innalzamento straordinario della sua consistenza media il suo destino sia quello che ho scritto sopra.
    Ripeto: SPERO DI SBAGLIARMI!

    Al prossimo torneo.

  68. gimusi by gimusi

    peccato…ogni partita è una battaglia a sè…si vede che la thai era una tosta…non per nulal ha vinto un wimbledon jr…vabbé questa volta è andata così ma avrai modo di rifarti presto…forza Cami sempre!!!

  69. by Stefano

    Sono senza parole …

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